Catanzaro City Magazine GENNAIO 2014

 

Embed or link this publication

Description

Mensile gratuito di attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili.

Popular Pages


p. 1

NEWS Un futuro di valore L’INTERVISTA L’ AMC istituisce una borsa di studio per ricordare Gianluca Laudadio Mario Foglietti Così è se... VIP pare! SPECIALE Catanzaro, lo sguardo al futuro I primi 15 mesi dell’Amministrazione Abramo tra progetti, idee, lavori in corso Randagismo, ASP e associazioni a confronto NEWS Una base a Lamezia Ryanair NEWS LIBRI Catanzaro PERSONAGGI Passioni e memorie Massimo Mauro Il grillo parlante Mensile gratuito di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e serizi utili. Anno II - n.ro 9 - gennaio 2014

[close]

p. 2

2 Catanzaro City Magazine | gennaio 2014

[close]

p. 3

SOMMARIO Mensile gratuito di iformazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili - Anno II - n.ro 9 - gennaio 2014 EDITORE Pino Ruggiu DIRETTORE RESPONSABILE Pino Ranieri RELAZIONI ESTERNE Maurizio Comito GRAFICA E IMPAGINAZIONE Agenzia Ruggiu - Catanzaro agenziaruggiu@gmail.com www.ruggiu.blogspot.it REDAZIONE citymagazineinfo@gmail.com Tel. 0961.702315 - 335470145 HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO Anna Aloi, Vincenzo Defilippo, Alberto Cocco, Gil, Elisa Giovene, Giulia Panzarella, Anna Rotundo, Isabella Scalise, Manuel Soluri. PER LA PUBBLICITÀ SU QUESTO GIORNALE Tel. 0961.702315 - 335470145 Editore: Giuseppe Antonio Ruggiu - Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz); Registrazione: Tribunale di Catanzaro, n.ro 314 del 16/4/2013 Stampato presso: Tipogr. De Rose - Montalto Uffugo (Cs) L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regolare - le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. News 5. 6. 7. 8. Speciale Comune Ryanair, una base a Lamezia AMC, un futuro di valore Istruzione e comunicazione Randagismo e ASP 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35. 36. 50. 51. 54. La città esce dal tunnel Università, sanità, e mare Rinasce il centro storico Investimento da sei milioni Il Politeama rialza la testa Grandi mostre al S. Giovanni 40mila euro all’Accademia Rivoluzione del ciclo dei rifiuti Il porto e lo sviluppo Il lungomare “firmato” Nuova vita dei giardinetti Il nuovo stadio Ceravolo Parco Dalla Chiesa Il centro anziani “Umberto I” Gli impianti sportivi L’editoriale di Pino Ruggiu 10. 12. 14. 16. 40. 41. 42. 44. 46. 48. Test DNA e alimentazione Scusate il ritardo... Per prima cosa: buon 2014 a tutti voi! Cominciamo in ritardo, ma alla grande, con un numero “speciale”, che contiene un inserto di 16 pagine voluto dal Comune di Catanzaro, che descrive i primi quindici mesi dell’Amministrazione Abramo, su quanto realizzato e quanto in procinto di esserlo. È stato un lavoro impegnativo, ma nulla è stato trascurato, dall’università, alla sanità, dalla cultura allo sport, dal verde al mare. Il nostro direttore Pino Ranieri, ha incontrato il famoso regista catanzarese Mario Foglietti, che l’ha accolto nel suo studio e gli ha rilasciato un’intima intervista. C’è anche un omaggio ad un altro nostro illustre concittadino dal glorioso passato sportivo, Massimo Mauro, ora arguto opinionista sui canali televisivi Sky. Insomma, davvero tanta roba questo mese, ma anche qualche mancanza, infatti per problemi di spazio, in questo numero non troverete le cartine topografiche e gli orari della Ferrovie della Calabria e ce ne scusiamo. Ci scusiamo anche con tutti quelli che lamentano di non trovare, a volte, il giornale. A nostra discolpa, possiamo solo dire che ne stampiamo e diffondiamo ben 10000 copie e pur riconoscendo che a fronte di una popolazione di quasi 80000 abitanti non siano poi tante , dovete ammettere che non sono neanche poche per un magazine del tutto gratuito. Scusate se è poco! ...Gli edicolanti, che ringraziamo infinitamente per il loro indispensabile quanto disinteressato apporto, ci dicono che va a ruba! Bontà loro. Anzi bontà vostra! Per finire, consentitemi un utilizzo personale di questo spazio, perchè il 21 di questo mese mio padre avrebbe compiuto 90 anni e mi piacerebbe dedicare alla sua memoria, questo numero, per me “speciale” anche per questo. Auguri papà, sei sempre nel mio cuore. gennaio 2014 | Catanzaro City Magazine Ambiente Impariamo la lezione! L’intervista Mario Foglietti Personaggi Massimo Mauro Social O la vita o il blog Musica La gioia di vivere Le ragazze del rock Libri Catanzaro, passioni e memorie In cucina A tavola con Anna Aloi Utilità Farmacie di turno Orari Bus A.M.C. Voli Sacal Lamezia Airport 3 Salute La farmacia integrata al SSN

[close]

p. 4

4 Catanzaro City Magazine | gennaio 2014

[close]

p. 5

News giato l’avvio delle sue operazioni dalla nuova base di Lamezia mettendo a disposizione posti sul suo intero network europeo con tariffe a partire da soli € 16,99 per viaggiare a gennaio e febbraio, disponibili su prenotazione. Parlando a Lamezia, John Alborante di Ryanair, ha dichiarato: “Ryanair è lieta di aprire la sua nuova base a Lamezia, con due nuove rotte per Roma Fiumicino e Venezia (Treviso), che permetteranno di trasportare fino a 1,1 milioni di passeggeri all’anno. Quale compagnia aerea N°1 in Italia stiamo continuando a rispondere ai nostri aeroporti partner, che vogliono assicurarsi di avere rotte domestiche certe e flussi da e per Roma Fiumicino, in particolare visto che Alitalia continua a ristrutturare. Ryanair garantirà che i collegamenti verso Roma e il Sud Italia verranno mantenuti anche se i piani di Alitalia dovessero ridurre la capacità sulle rotte domestiche.” “L’evento di oggi - ha detto il presidente della Società di gestione aeroportuale, Massimo Colosimo - è un’ulteriore conferma dell’impegno di Sacal e dell’interesse di Ryanair che ha deciso di investire ancora sull’aeroporto di Lamezia Terme, non solo istituendo una base sul nostro scalo ma anche incrementando i voli con le tratte di Roma Fiumicino e Treviso Venezia. Tutto questo - conclude Colosimo è stato possibile grazie all’attività svolta in sinergia con la Regione Calabria e all’impegno profuso dal presidente Giuseppe Scopelliti e dalla vicepresidente Antonella Stasi che hanno voluto il consolidarsi della presenza di Ryanair in Calabria” “Sono soddisfatto del lavoro svolto da tutto il personale Sacal, che ringrazio - dichiara il direttore generale della Sacal, Pierluigi Mancuso. - Il loro impegno ha consentito, in pochissimi giorni, di garantire a Ryanair l’apertura della base a Lamezia. Una decisione, quella della compagnia irlandese, che conferma la qualità dei servizi erogati dalla Società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme.” Ryanair è l’unico vettore ultra low cost in Europa e la più grande compagnia aerea in Italia, con più di 1.600 voli giornalieri (oltre 500.000 all’anno) da 62 basi, su 1.600 rotte a tariffe basse che collegano 185 destinazioni in 30 paesi, e opera con una flotta di oltre 300 nuovi Boeing 737-800. Ryanair ha recentemente annunciato ordini per ulteriori 175 nuovi aeromobili Boeing, in consegna tra il 2014 e il 2018. Ryanair conta attualmente un organico di oltre 9.000 professionisti altamente qualificati, trasporterà quest’anno più di 81 milioni di passeggeri e vanta un record di 29 anni di sicurezza. RYANAIR LAMEZIA La Sacal annuncia altre 10 rotte, due nuove per Roma Fiumicino e Venezia, aumento di frequenze per Venezia e 1,1 milioni di passeggeri all’anno! Nella foto, da sinistra: John Alborante di Ryanair, Massimo Colosimo, presidente Sacal e Pierluigi Mancuso, direttore generale Sacal, durante la cerimonia del taglio del nastro. BASE A R yanair, la compagnia aerea a tariffe basse preferita in Europa, ha aperto la sua nuova base di Lamezia con un aeromobile assegnato e 10 rotte, incluse due nuove rotte per Roma Fiumicino e Venezia (Treviso), che permetteranno di trasportare fino a 1,1 milioni di passeggeri all’anno. Le tariffe per il servizio giornaliero di Ryanair da Lamezia per Roma Fiumicino (2 volte al giorno) partono da soli € 28,99 solo andata (tasse e spese incluse), oltre il 60% più economiche delle tariffe Alitalia più basse su questa rotta, che attualmente partono da € 75,00 solo andata. Ryanair ha festeg- • gennaio 2014 | Catanzaro City Magazine 5

[close]

p. 6

News I AMC UN FUTURO L’ Amc ha istituito una borsa di studio per ricordare Gianluca Laudadio, il giovane autista scomparso prematuramente DI VALORE Nella foto in alto, da sinistra: Fabrizio Laudadio, fratello di Gianluca, durante il suo intervento; Seduti: Luigi Siciliani, direttore generale Amc, Rosario Colace, amministratore unico e Sergio Dragone, capo ufficio stampa del Comune di Catanzaro deata dall’Amc e riservata ai figli dei dipendenti dell’Azienda che conseguiranno il voto più alto agli esami per la licenza superiore e vorranno proseguire negli studi universitari, è stata di recente presentata, nella sala Concerti di Palazzo De Nobili, la prima “Borsa di studio Gianluca Laudadio, un futuro di valore”, per ricordare il giovane autista, da cui prende il nome, scomparso prematuramente proprio alla Vigilia di Natale dello scorso anno. Il bando, del valore complessivo di 3mila euro, è stato illustrato dal vicesindaco Sinibaldo Esposito, dall’amministratore unico Rosario Colace e dal direttore generale dell’Azienda Luigi Siciliani, dal capo ufficio stampa del Comune, Sergio Dragone, dal consigliere delegato all’Amc Tommaso Brutto ed erano presenti in sala, i familiari e gli amici di Gianluca. Il vicesindaco Esposito, dopo aver porto i saluti del sindaco Sergio Abramo, assente per impegni istituzionali, ha evidenziato nel suo intervento, la rilevanza sociale di questa iniziativa e nel contempo non ha potuto fare a meno di sottolineare il dolore, mai sopito, per la scomparsa di Gianluca, auspicando come, con l’istituzione di questa borsa di studio, si è voluto dare merito e importanza alla cultura garantendo la possibilità di proseguire il proprio percorso formativo a chi, fra i figli dei dipendenti, ha bisogno realmente di un aiuto per continuare a studiare. Ha poi preso la parola Rosario Colace, che ha affermato come, ad un anno dalla scomparsa di Gianluca, l’Azienda abbiapensato di ricordare con un’iniziativa concreta, una figura che ci ha lasciato troppo presto, ma alla quale abbiamo comunque voluto intitolare questa borsa di studio che potrà permettere ai figli dei dipendenti, in un momento di forte contrazione economica, di proseguire gli studi. “A un lavoratore esemplare come Laudadio - ha aggiunto - non potevamo che tributare quello che si può definire un progetto molto importante”. L’avv. Siciliani ha poi messo in rilievo la centralità dei lavoratori nella vita dell’Amc, augurandosi di poter “incrementare nei prossimi anni il fondo destinato alla borsa di studio, che ha l’obiettivo di promuovere il merito dei giovani e aumentare il senso di appartenenza all’Azienda degli stessi dipendenti. Durante la toccante presentazione, sono intervenuti anche Franco Laudadio, zio di Gianluca e il fratello dello stesso, Fabrizio, che ha ricordato con un discorso commovente “la semplicità, la timidezza e la correttezza di un appassionato vero dei motori, che aveva scelto di guidare gli autobus per aderire a quelle che erano una naturale inclinazione e una passione profonda”. • 6 Catanzaro City Magazine | gennaio 2014

[close]

p. 7

COMUNICAZIONE di Isabella Scalise Un importante esempio di scuola che si sta svecchiando, è offerto dal laboratorio di web radio-tv ormai attivo ormai dal mese di ottobre presso l’ Istituto d’Istruzione Superiore “E. Fermi” do, al rispetto, ma prima ancora alla conoscenza delle istituzioni, al valore della cultura. Da sottolineare è anche l’apertura nei confronti delle altre scuole catanzeresi. Infatti, un altro dei pricipali obbiettvi del preside L.A. Macrì, è quello di offrire a tutte le scuole della provincia, che non hanno avuto l’opportunità di usufruirne, la possibilità di partecipare a questa particolare esperienza invitando a partecipare almeno due alunni per ogni scuola. La tecnologia diventa quindi il mezzo di incontro e confronto attraverso il quale gli studenti possono partecipare attivamente alla vita scolastica, e farsi mediatori, per i loro coetanei, del mondo che li circonda. Per la prima volta la scuola sembra aprirsi alla “novità”, fondendo così istruzione, tecnologia ed informazione al fine di creare non solo buoni studenti, ma soprattutto buoni cittadini capaci di operare nel loro mondo. ISTRUZIONE E cuola uguale ansia da interrogazioni ed ore e ore da passare sui libri? Sicuramente non si può negare che sia vero, ma forse oggi l’istituzione scolastica si sta aprendo a qualcosa di fresco e giovane permettendo ai suoi studenti di vivere questi anni di formazione con un pizzico di noia in meno. Un importante esempio di questa scuola che si sta svecchiando, è offerto dal laboratorio di web radio\tv ormai attivo ormai dal mese di ottobre presso l’ Istituto d’Istruzione Superiore “E.Fermi”. Il dirigente scolastico dell’ Istituto, Luigi Antonio Macrì, ha recentemente presentato in conferenza stampa, questo interessante laboratorio che fa parte dei progetti P.O.R. Calabria. Sostenuto inoltre dall’ Unione Europea, dalla Regione Calabria e dal Ministero della Pubblica Istruzione, questo progetto è stato avviato, oltre che nell’ IIS “Fermi”, in una scuola per ogni provincia della Calabria. L’ iniziativa prevede che siano gli studenti stessi della scuole prescelte a calarsi nei panni di giornalisti, presentatori, registi e tecnici, affiancati dai docenti Gabriella Valente, Antonio Rotella e Maurizia Maiano, oltre che dall’assistente amministrativo Pompeo Lupia, e avvalendosi delle strumentazioni messe a disposizione dai finanziatori del progetto. Scopo del laboratorio è innanzitutto quello di fornire un nuovo strumento alla didattica capace di parlare la lingua dei giovani, giovani che spesso preferiscono passare più tempo davanti ad un computer piuttosto che ad un libro. Quindi si è pensato bene di rendere gli studenti protagonisti del web affidando loro il ruolo di interpretatori della realtà. Alla redazione della web radio\tv è infatti affidato il compito di raccontare la realtà della loro scuola, sia a livello istituzionale che a livello personale, sottolineando i momenti salienti dell’anno scolastico. Ma il loro ruolo non si ferma qui, il laboratorio prevede inoltre che essi si occupino del loro territorio promuovendo la conoscenza di tutte le ricchezze di cui siamo in possesso, ma che spesso si tende a dimenticare o svalutare. Il lavoro di questi giovani giornalisti ha come altro obbiettivo quello di sensibilizzare i loro coetanei ai grandi temi di attualità, agli avvenimenti del mon- News S • gennaio 2014 | Catanzaro City Magazine 7

[close]

p. 8

RANDAGISMO, ASP ED ASSOCIAZIONI SI CONFRONTANO di Manuel Soluri Partirà presto una campagna di formazione ed informazione U n importante incontro tecnico si è svolto negli uffici della Direzione Generale dell’Asp di Catanzaro sulla problematica del randagismo nei centri urbani. L’Asp ha illustraro successivamente alla stampa le azioni messe in campo ed in itinere per contrastare il fenomeno. Ed ha anche ascoltato la voce (e la protesta) di alcune associazioni animaliste presenti, impegnate nel 8 Catanzaro City Magazine | gennaio 2014

[close]

p. 9

News settore, ovvero “Anima randagia”, “Bios” e “Su la zampa”,le quali rimproverano alle istituzioni di non avere mai affrontato seriamente il problema e di avere lasciato sole le stesse associazioni, costituite quasi esclusivamente da volontari, che soccorrono cani e gatti in strada. Per l’Asp, oltre al Direttore Generale, Gerardo Mancuso, c’erano anche il Direttore Sanitario, Mario Catalano, ed il Direttore Amministrativo, Giuseppe Pugliese. Presenti anche il Direttore del Dipartimento Prevenzione, Giuseppe De Vito, il Direttore del Distretto di Catanzaro, Euplio Roccia, il Direttore del Distretto di Catanzaro Lido, Maurizio Rocca, ed il Direttore del Servizio Veterinario di Catanzaro, Francesco Corapi. L’Amministrazione comunale era rappresentata dal Capo di Gabinetto del Sindaco, Antonio Viapiana. Importante la presenza ed il contributo di alcuni medici veterinari, ovvero Antonio Marino, Nicola Parisi, Giuseppe Caparello e Tommaso Esposito. Mancuso ha affermato che l’Asp avvierà una massiccia campagna di formazione ed informazione, rivolta ai cittadini ed anche agli scolari: “L’informazione è fondamentale – ha rimarcato – in quanto il problema in passato spesso è stato sottovalutato. Non è questo il caso, visto che vogliamo affrontarlo con decisione e soprattutto investire. Occorrerà implementare anche l’anagrafe canina ed attivare una campagna di sterilizzazione per i randagi. C’è in programma, inoltre, di istituire la Giornata del cane”. Mancuso ha evidenziato che scopo di questa riunione è stato quello di confrontarsi su questa emergenza che chiama in causa non soltanto i principi cardine di educazione civica ma anche lo stesso rapporto di convivenza tra gli uomini ed i suoi migliori amici animali: “A breve ci reincontreremo con l’Amministrazione comunale, allo scopo di migliorare il sistema di anagrafe canina, in quanto chi possiede un cane ha l’obbligo di registrarlo al Comune. Un altro intento importante è quello di istituire un pronto soccorso per cani, dotato di ambulanza”. In conclusione pensiamo che sicuramente proficua e significativa si è rivelata questa riunione tecnica che ha registrato il confronto diretto tra le varie forze attive e competenti nel settore. Speriamo ce ne siano altre. Ma speriamo anche che l’uomo riesca a trovare soluzioni differenti dalla sterilizzazione di animali che hanno il diritto di vivere attraverso le proprie funzioni vitali che la natura ha dato loro. Quella di concepire parchi (e non canili lager) dedicati solo a loro potrebbe essere una strada perseguibile, ma presupporrebbe ovviamente di conseguenza anche l’impiego di personale umano negli stessi. La problematica non è di semplice rimedio, ma di certo c’è che noi uomini dobbiamo operare nel massimo rispetto degli animali, vigilare sempre, e regalare loro quantomeno lo stesso affetto che loro dimostrano a noi. “Occorrerà implementare anche l’anagrafe canina ed attivare una campagna di sterilizzazione per i randagi. C’è in programma, inoltre, di istituire la Giornata” del cane” • gennaio 2014 | Catanzaro City Magazine 9

[close]

p. 10

TEST DNA Ha aperto i battenti il Cassiodoro Beauty alla presenza di due testimonial d’eccezione, gli attori: Francesco Montanari da “Squadra Antimafia 5”, e Maurizio Comito da “Casa e bottega” E ALIMENTAZIONE C onoscere il proprio DNA per prevenire e contrastare eventuali patologie adottando un’alimentazione corretta. E’ questa l’opportunità a disposizione di tutti i catanzaresi grazie all’apertura del Centro “Cassiodoro Beauty” dotato di apparecchiature di ultima generazione, in grado di offrire trattamenti d’avanguardia avvalendosi delle consulenze specialistiche di esperti del settore. La struttura, che ha aperto i battenti sabato 7 dicembre in Viale Cassiodoro 247, nasce con l’obiettivo di promuovere un’educazione alimentare personalizzata utile ad allontanare la tendenza a sviluppare possibili disfunzioni, privilegiando gli alimenti idonei e riducendo, invece, l’eccesso di quelli meno indicati al singolo caso. Il taglio del nastro della struttura è stato accompagnato dalla presenza di un testimonial speciale del 10 benessere: l’attore Francesco Montanari, noto al grande pubblico per aver interpretato il Libanese in “Romanzo Criminale-La serie” e lo spietato Achille Ferro nella fiction “Squadra Antimafia”. Per tutte le donne è stata una sorpresa davvero gradita l’arrivo al nuovo Centro di uno degli attori più bravi del panorama italiano, che è stato anche detective in “Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata” e super eroe in “Super G”, web serie demenziale, geniale e divertentissima. Di recente è stato anche impegnato a teatro al fianco di Claudia Pandolfi per la messa in scena di “Parole Incatenate”, un thriller mozzafiato di Jordi Galceran, uno degli autori europei più rappresentati al mondo. Insieme a Montanari, ha fatto tappa al Cassiodoro Beauty anche l’attore catanzarese Maurizio Comito che ha condiviso con il giovane interprete romano l’esperienza sul set del Catanzaro City Magazine | gennaio 2014

[close]

p. 11

News film “Oggi sposi”. Dopo tante apparizioni sul piccolo e grande schermo, per Comito di recente è arrivata un’altra bella soddisfazione con la partecipazione nel cast della fiction Rai “Casa e Bottega”, andata in onda il 17 e 18 dicembre, al fianco di nomi del calibro di Renato Pozzetto, Nino Frassica e Anna Galiena. Tornando al nuovo Centro estetico appena inaugurato, il “Cassiodoro Beauty” proporrà anche la possibilità di effettuare un consulto preliminare e analisi specifiche per conoscere le predisposizioni del proprio organismo e valutare quali cibi preferire e quali consumare con moderazione. I geni, infatti, giocano un ruolo importante nell’alimentazione quotidiana: il metabolismo dei diversi nutrienti e il modo in cui si eliminano le tossine o si accumulano i Nelle foto, in senso orario, grassi dipendono da sinistra: la Dott.ssa – oltre che dalla Giovanna Giusti tra gli nutrizione e dallo attori: Maurizio Comito e Francesco Montanari; stile di vita – anche dalle “istruzioni” Maurizio Comito nelle che sono scritte nel vesti di un prete sul set patrimonio genetidella recente fiction andata in onda su RAI1, co. “Conoscere il “Casa e bottega”, con “comportamento” Renato Pozzetto, Nino dei propri geni Frassica e Anna Galiena; ha commentato la dott.ssa Giovanna Francesco Montanari, nella parte del truce Giusti - puo’ essere Achille Ferro, per utile per compor“Squadra antimafia 5”, tarsi meglio a tavosu Canale 5; la. Il Test del DNA Ancora la dott.ssa è fondamentale al Giovanna Giusti e fine di costruire un Francesco Montanari, modello nutriziocon in mano una copia nale, basato non del nostro magazine. solo sui parametri fisici dei soggetti, ma anche sulla loro predisposizione nei confronti delle diverse patologie. Le analisi vengono effettuate dal Laboratorio NGB Genetics, spin-off dell’Università di Ferrara, in esclusiva per la provincia di Catanzaro ed i risultati saranno consegnati insieme al piano alimentare specifico”. Tra le altre analisi specialistiche, il Centro propone anche la possibilità di effettuare il test degli alimenti stressanti tramite cui si osservano le reazioni muscolari generate da una soluzione acquosa sotto la lingua che contiene un concentrato di un determinato alimento. Anche a Catanzaro approdano, dunque, le tecnologie più innovative per promuovere un’alimentazione corretta e ottenere un deciso miglioramento del benessere e della qualità della propria vita. gennaio 2014 | Catanzaro City Magazine • 11

[close]

p. 12

“P Ambiente arva, sed apta mihi, sed nulli obnoxia, sed non sordida: parta meo sed tamen aere domus “(Piccola, ma sufficiente per me, su cui nessuno può vantare diritti, decorosa e comprata con denaro mio), scritta che Ludovico Ariosto pose sulla porta della sua casa, sottolineando non solo il senso della proprietà, ma anche l’importanza della casa in sé, bene al quale l’uomo difficilmente “rinuncia”. Fin dai tempi più remoti, l’uomo ha sempre cercato un “rifugio”per la sua incolumità e protezione, tant’è che le prime case dell’uomo, furono inverosimilmente caverne e grotte naturali. Oggigiorno non ci è dato da pensare che, ciò che potrebbe toglierci la nostra “amata casa”, siano proprio gli eventi atmosferici. Ultimamente stiamo assistendo ad una vera e propria disgregazione del nostro territorio, con smottamenti e frane, dovuti sì ai fenomeni atmosferici, ma andando a monte del grave problema, siamo consci che la mano dell’uomo ha fatto la sua parte,rendendo questo nostro povero territorio, martorizzato da spregiudicate cementificazioni, da inopportuni lavori nei letti fluviali e da mancata prevenzione. I gravi danni IMPARIAMO LA LEZIONE di Elisa Giovene La consapevolezza “dell’ essere”...umani e fragili. La natura “si riprende” sempre ciò che le si è tolto in molte regioni della nostra Italia, avvalgono sempre più la tesi che l’uomo, affascinato dal miraggio del “dio denaro”, ha permesso ogni tipo di abuso, rendendo ancor più “fragile” il nostro territorio, noncurante della salvaguardia dello stesso. Secondo una statistica della Forestale, sono 6.600 i comuni a rischio idrogeologico, e sempre da una statistica della Coldiretti, ci viene dato che da circa 30 anni a questa parte, gli agricoltori hanno abbandonato circa 3 milioni di ettari di terreno, sia in montagna che in collina e la “non manutenzione” è stata come una sorta di “condanna a morte del territorio”. Come abbiamo purtroppo visto nelle ultime violente alluvioni, la Calabria, come anche altre regioni, è stata messa in ginocchio e ancor “più povera e disastrata”, ha contato i danni in tutto il territorio, nonché i morti.Tutte le province calabre, sono state investite da vere e proprie burra- 12 Catanzaro City Magazine | gennaio 2014

[close]

p. 13

sche e mareggiate, che hanno causato allagamenti, smottamenti territoriali, crolli di ponti e deragliamenti di treni. La situazione, già difficile in un contesto economico-sociale, ha gravato in maniera pesante ed il risollevarsi è da considerare come “un’ardua impresa”. La fragile economia della Calabria, ha dovuto fare i conti ancora una volta, con i pochi fondi stanziati, risorse insufficienti per una sicura e totale salvaguardia. Il rischio idro-geologico è dato, inesorabilmente dalla noncuranza dell’uomo, dalla mancata prevenzione, dal disboscamento e dall’abusivismo edilizio, basta pensare che solo negli ultimi anni sono stati erosi in tutto il territorio, chilometri di litorale, per la costruzione di case e villaggi. Noi, causa del nostro stesso male, ci uniformiamo e confondiamo con la” classe politica”, che fa “orecchio da mercante” e si accorge solo ad effetto compiuto che molte regole non sono state rispettate. Ma chi, deve esigere che ciò venga fatto? Chi, deve salvaguardare il nostro amato territorio? Chi, ha concesso tanto abusivismo edilizio? Chi, ha permesso che fossero depauperati boschi e coste? Questo è quanto ci chiediamo, la natura “si riprende” ciò che le si è tolto, e noi saremo ancora una volta più che mai fragili ed impotenti. • gennaio 2014 | Catanzaro City Magazine 13

[close]

p. 14

L’intervista È il 30 novembre 2013, a Catanzaro è un giorno metereologicamente complicato. Ignoro le raccomandazioni del mio Sindaco e mi reco all’appuntamento, irrinunciabile, con Mario Foglietti. Mi accoglie in una casa che sembra essere stata costruita intorno a lui! Un “abito” che indossa con compiaciuta disinvoltura. È un luogo affascinante, neanche tanto grande, con una piccola terrazza-salotto che domina “i giardini” del quartiere S. Leonardo, dove Mario ha vissuto la sua giovinezza e i suoi frequenti ritorni, ed ora vive il suo presente. Sulle pareti, negli arredi, nei libri e nelle vecchie riviste, le testimonianze e i “profumi” dell’esistenza di un uomo che, provocato dal mio evidente interesse, più che dalla sua dichiarata vanità, si racconta con quella maestrìa che lo ha reso giornalista e regista televisivo tra i più apprezzati. Ci scambiamo subito dei doni: Lui mi regala i suoi libri più recenti ed io il mio vecchio vinile “E’ già lontano”, che ha mostrato di gradire molto, a prescindere dal modesto valore artistico della mia opera, per motivi noti ad una cerchia ristretta di amici. So che dovremo parlare soprattutto del suo Politeama, per il quale, da Sovrintendente, si sta adoperando in una difficile operazione di rilancio. Ci crede! In questo sogno sta investendo le sue energie professionali ancora intatte, le sue capacità e i crediti cospicui di cui gode nel mondo della cultura e dello spettacolo nazionale, al massimo livello. Sono io che indugio e, prima di passare all’argomento principale del nostro incontro, cerco di trattenerlo ancora un po’ sulla sua storia personale. …”Mio padre diceva che questa città si può amare solo da lontano! …Da lontano e nel tempo, la mia nostalgia si è tramutata in amore per questa città”. Mario Foglietti è stato un globe-trotter che, dai posti più remoti del pianeta, ha raccontato e testimoniato eventi che hanno fatto la storia del XX secolo. Ha lavorato là dove lo hanno portato la professione ed il cuore e con personaggi del calibro di Sergio Leone, Dario Argento, Enzo Biagi e Sergio Zavoli. Nella sua lunghissima carriera ha incontrato uomini di levatura planetaria, da Gheddafi a Luis Bunuel, fino a Leonida Repaci, e donne da sogno, da Isa Miranda ad Ingrid Bergman …a Gabriella Farinon. INCONTRO CON MARIO FOGLIETTI di Pino Ranieri Così è se VIP pare... 14 Catanzaro City Magazine | gennaio 2014

[close]

p. 15

L’intervista Mi mette subito a mio agio e mi lusinga, ricordando un nostro incontro di oltre trenta anni fa! Un piacevole convivio con l’attore Giampiero Albertini ed il nostro indimenticabile amico Paolo Catrambone. Si sofferma a ricordare altri amici e personaggi noti e cari anche a me, come Mimmo Rotella e Pino Michienzi. Mario è stato il pigmalione di tanti attori catanzaresi, ai quali ha concesso, in molteplici occasioni, spazio e riconoscimento per il proprio talento. Li ricorda tutti, come ricorda i suoi vecchi compagni e gli aneddoti che hanno caratterizzato la loro gioventù. Mi offre attenzione e curiosità, indagandomi a sua volta e mostrando interesse alle mie vicende, quasi fosse lui ad intervistare me! Lo stuzzico, chiedendogli come mai non ha ancora pensato di realizzare un film sul suo attraente vissuto... “Ne sarebbe venuta fuori una sorta di “Baarìa fogliettiana”. Torniamo al Politeama, per restare fino in fondo sulle sue problematiche. Mario non ha bisogno di molte domande: è come un fiume in piena, che io lascio scorrere, tentando di seguirne il corso e riferirne puntualmente. Come sei diventato Sovrintendente del Politeama? Tutto ebbe inizio nel 2001, quando Sergio Abramo mi nominò City-man della città… All’epoca dirigevo TV7 in RAI, e non perdevo occasione per descrivere e raccontare la parte nobile della mia città… un panorama, i prati dove mi conduceva mio padre e il profumo che distingue, più di ogni altra cosa, un luogo da un altro… Il Sindaco mi chiese di diventare Sovrintendente del Teatro Politeama nel 2002, quando fu inaugurata questa importante struttura. Sono passati più di dieci anni e diversi sindaci, ma io sono ancora al mio posto! Forse significa che qualcosa valgo. Ho messo il cuore e la mia cinquantennale esperienza di uomo dello spettacolo e della cultura, coinvolgendo amici prestigiosi che sono accorsi ed hanno saputo apprezzare e rendere onore a me ed al magnifico teatro catanzarese. Cosa ti ha spinto ad accettare un incarico evidentemente oneroso, e non solo sul piano amministrativo? L’amore che già avevo per la mia gente, soprattutto per i meno abbienti, piuttosto che per i politicanti che hanno saputo solo sfruttare la città, trasformandola da vitale ed elegante qual’era, a quello che è oggi. Perchè insisti in questo impegno? gennaio 2014 | Catanzaro City Magazine Sono ancora convinto che facendo un buon lavoro, tutti insieme, le cose possano migliorare. Sergio Abramo mi ha chiesto di restare. Io, pur non prendendo un soldo da diciotto mesi, ho lavorato come un folle per costruire un cartellone di qualità, nonostante tutto. Ho lavorato sulla parola, mettendoci la faccia e l’onorabilità personale, potendo disporre di una cifra miserabile. Sei soddisfatto del programma? La prossima stagione non sarà di trapasso, come questa e mi consentirà di mettere su un programma che comprenderà divertimento e cultura. Goebbls diceva: quando la gente sente parlare di cultura mette mano alla pistola! Questo è un errore, nel senso che la cultura non ha mai fatto male a nessuno. Allora, con la cultura si mangia? No, non si deve mangiare, ma nutrendosi di cultura si può crescere e diventare migliori di chi non la possiede. Il Politeama deve diventare il tempio della cultura, in una città spenta. Il teatro può anche essere divertimento e cultura, come sarà in occasione del concerto di Grigory Sokolov (il più grande pianista vivente) che sono andato ad ingaggiare personalmente a Mosca (gli ho detto semplicemente: Teatro Politeama Catanzaro e mi ha detto subito di si!) per dare maggior peso e qualità al nostro programma. Cosa ti fa essere ottimista e fiducioso di poter portare a termine la tua mission impossible? Io credo nella bontà della gente, e spero di riuscire a rendere il Politeama caro ai catanzaresi. L’occasione è troppo ghiotta per non chiedergli un parere sul tentativo popolare di recuperare anche il Teatro Masciari, e ne approfitto per strappargli un’idea positiva sul suo possibile utilizzo. Il Masciari è bello! Ha un’ acustica che lo renderebbe perfetto per la prosa, ancora più del Politeama, del quale è dirimpettaio. Proprio per la prossimità tra i due teatri, potrebbe diventare il Ridotto del Politeama, senza trascurare un ruolo importante in funzione di luogo d’esercizio per le tante realtà teatrali della nostra città. Nella foto sopra, un giovanissimo Mario Foglietti, insieme a Leonida Repaci; Qui a lato, la locandina di uno dei tanti sceneggiati TV, di Rai 1, di cui Foglietti ha diretto la regia; Sotto, Foglietti nel suo studio L’idea di Mario mi piace e mi convince! Lo ringrazio, anche per questo, prima di congedarmi e di restituirgli la sua privacy. Lo lascio al suo lavoro, rivolgendogli l’augurio di vincere, anche per noi, la sua “scommessa” di Sovrintendente del Politeama. • 15

[close]

Comments

no comments yet