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anno iii numero 36 18 dicembre 2010 n.77 editoriale di luca morazzano e un altro se ne va tranquilli non vi sbobino tutto il testo della canzone di cutugno ma solo questo estratto che ho scelto come incipit ci accorgiamo di crisi politiche che hanno investito dal panorama nazionale fino a quello locale e gli esempi di latina e di sezze ne rappresentano gli esempi più eclatanti nel suo piccolo la provincia di latina non si è fatta mancare davvero nulla e anche in fatto di cultura siamo in calo avete presenti i nostri musei e i luoghi di attrazione turistica per non parlare dei soliti allarmi tipici dell estate dovuti agli incendi e alle emergenze idriche a guastare ulteriormente questi scenari è arrivata la batosta sulla sanità l ospedale di priverno ormai non è più tale e il san carlo è avviato sulla medesima strada intanto la tv tra una mozione di sfiducia e la nascita di qualche nuovo partito ci tempesta di plastici e ricostruzioni di delitti che restano purtroppo irrisolti e soprattutto checché ne dicano i sociologi ci fotografano un italia piena di casi umani che finiscono sotto l attenzione pubblica quando ormai il danno è fatto intanto durante questo 2010 per far fronte ad esigenze comunicative e a evoluzioni interne mondore@le ha conosciuto importanti novità da marzo abbiamo adottato la cadenza settimanale un modo più dinamico e frequente per essere presenti tra la gente proprio perché il nostro progetto nasce per comunicare ma per onirika edizioni i dodici mesi appena trascorsi sono significati il raggiungimento anche di altri traguardi uffici stampa e di comunicazione di eventi importanti senza tralasciare un accordo commerciale intrapreso a novembre che ci lega ad una nuova tipografia costringendoci che dolce condanna a continuare l avventura per altri dodici mesi e allo stesso tempo proietta la nostra redazione nel cimentarsi a fornire contenuti anche per un mensile sportivo annotiamo tra il capitolo delle nostre cose fatte anche il 3° premio onirika con il quale per il terzo anno di fila tributiamo un riconoscimento a chi nonostante le difficoltà ha compiuto qualcosa di buono nel nostro territorio in vari ambiti salutiamo e diamo il benvenuto tra i giornalisti a due nostre collaboratrici attendendo i prossimi registrando nel corpo redazionale degli addii sofferti e delle new entry benvenute onirika edizioni presenta direttore responsabile simone di giulio vicedirettore luca morazzano caporedattrice paola bernasconi redattori domiziana tosatti luisa belardinelli sabrina de filippis marco fanella roberto tartaglia mario giorgi responsabile web alessandra carconi progetto grafico e sito sketch[idea stampato presso artegraf via marittima 75 priverno contatti www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com tel 3394966093 la redazione di mondore@le sede di onirika edizioni si trova in via casali iv tratto snc 04018 sezze lt testata registrata presso il tribunale di latina il 29 febbraio 2008 rg 128/08 vg cr.323 registrazione stampa n.892 iscritto al roc dal 7 marzo 2008 n° iscrizione 17028 ciao 2010 ogni forma di collaborazione con onirika edizioni salvo accordi presi in precedenza È da ritenersi totalmente gratuita chiuso in redazione il 16 dicembre 2010 pubblicità primo piano

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speciale di simone di giulio mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 dal mondo e dall italia anno difficile dal terremoto di haiti fino a wikileaks da noi invece la politica si unisce al gossip il 2010 si apre nel peggiore dei modi con il terremoto di magnitudo 7.0 mw ad haiti il sisma causa oltre 250.000 vittime e quasi 4 milioni di persone sono coinvolte direttamente o indirettamente scatta una lunga corsa umanitaria che però a distanza di quasi un anno raramente riesce ad attenuare la portata dell evento nel mese di aprile un altro danno ambientale stavolta provocato dall uomo investe il mondo l impianto di trivellazione deepwater horizon nel golfo del messico di proprietà della compagnia petrolifera british petroleum prende fuoco esplodendo e provoca una fuoriuscita di petrolio sul fondo del mare che prosegue fino al 15 luglio riversando in mare oltre 644 milioni di litri di greggio la marea nera mette a rischio 400 specie e uccide 4.678 animali particolarmente colpita la louisiana oltre alla pesca nel golfo che prima del disastro produceva un terzo delle ostriche e un quarto del pesce raccolti negli usa sempre nel mese di aprile l europa si ferma di nuovo di fronte alla potenza della natura il 20 marzo il vulcano islandese eyjafjallajokull erutta e la nube di cenere spostata dai venti un mese dopo invade lo spazio aereo di diverse nazioni e blocca i voli nel nord europa arrivando fino all italia merci bloccate eventi cancellati e persone disperse negli aeroporti di mezzo mondo oltre alle code davanti alle biglietterie delle stazioni e viaggi in taxi lunghi centinaia di chilometri che mettono in crisi l economia europea che perde circa 100milioni di euro la stessa economia del vecchio continente subisce l onda lunga della crisi che il 9 maggio esplode costringendo la commissione ecofin a creare un fondo di 500 miliardi di euro a cui si sommerebbero circa 200 miliardi dal fondo monetario internazionale per evitare che la crisi economica della grecia si estenda ad altri paesi adottanti l euro e per combattere le speculazioni che avevano fatto calare notevolmente il valore della moneta unica nelle settimane precedenti la politica in ambito internazionale fa registrare l anno peggiore della guida di barack obama che nelle elezioni di midterm per rinnovare la camera e un terzo del senato degli stati uniti accusa una terribile sconfitta da parte dei repubblicani trascinati dal cosiddetto tea party un movimento anti-tasse dal programma libertario a dare un ulteriore schiaffo al primo presidente afroamericano della storia degli usa è la bomba wikileaks che verso la fine del 2010 estrae dal cilindro una serie di documenti compromettenti che fanno tremare le ambasciate di mezzo mondo le poche buone notizie che arrivano dal mondo riguardano la storia da film dei 33 minatori intrappolati in cile e dalla liberazione dopo 15 anni di detenzione del nobel per la pace aung san suu kyi in italia invece l anno si caratterizza per le vicende che intrecciano vita politica e gossip si va dalle elezioni regionali di fine marzo che premiano ancora una volta il popolo della libertà con le vittorie della polverini sulla bonino nel lazio e dei leghisti cota e zaia rispettivamente in piemonte e in veneto fino ad arrivare allo scontro politico-istituzionale tra berlusconi e fini culminato con il voto di fiducia del 14 dicembre scorso che premia di nuovo il cavaliere nonostante la crisi economica i tagli alla cultura e le riforme sulla scuola e sul federalismo lo scandalo della ricostruzione post terremoto in abruzzo l affare scajola i rifiuti in campania e la continua frequentazione di minorenni elementi evidentemente non sufficienti per far cessare la sua attività politica mondore@le torna il 14 gennaio con lo speciale premio onirika 2010 2

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latina di sabrina de filippis mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 allarmescia dei delitti poi a tenere banco èaddioprimozac criminalitÀ e a l anno si apre con la la gaffe del cittadino latina è una città vitale e positiva che progetta e desidera uno sviluppo economico del territorio scevri da politiche criminali fattore di gravissima regressione queste le parole dell ex sindaco vincenzo zaccheo durante uno dei suoi ultimi consigli comunali nelle vesti di primo cittadino ma il 2010 è stato un anno difficile per latina la città è stata teatro di faide tra bande criminali e lotte politiche ricordiamo tutti tra le tante vicende di malavita quelle 48 ore durante le quali è accaduto di tutto un tentato omicidio e due omicidi dopo il tentato omicidio di carmine ciarelli a capo di una nota famiglia rom di latina e l esecuzione con due colpi di pistola alla nuca del pregiudicato massimiliano moro il giorno dopo è stato invece ucciso il latinense fabio buonamano 32 anni detto bistecca dopo essere stato raggiunto da quattro colpi di pistola il giovane è stato anche investito dai suoi killer in fuga il cadavere è stato trovato nel mezzo della carreggiata di via monte lupone strada buia del quartiere gionchetto qualche mese dopo sono stati arrestati undici componenti della famiglia di silvio collegati ai casamonica pronti a compiere attentati per intimidire le forze dell ordine e i clan rivali l inchiesta sul clan di silvio ha portato alla scoperta di aspetti inquietanti il sospetto è che gli affiliati abbiano goduto di protezioni a livello politico e istituzionale da qui gli accertamenti che ancora si stanno svolgendo su pensioni di invalidità erogate ad altrettanti esponenti delle famiglie ciarelli e di silvio gli inquirenti indagano su false pensioni d invalidità concesse a molti esponenti del clan ciarelli-di silvio secondo gli investigatori ci sarebbero decine di pratiche di pensioni di invalidità concesse a membri dell organizzazione criminale senza che ne avessero alcun titolo l ipotesi di reato è di truffa ai danni dello stato sono da accertare anche eventuali responsabilità da parte di medici e funzionari compiacenti ma latina non è al centro dell attenzione dei media solo per fatti di cronaca a scrivere una brutta pagina della storia del capoluogo è il suo stesso sindaco zaccheo arriva a far parlare di sé nella trasmissione satirica più irriverente e popolare della televisione italiana striscia la notizia viene mandato in onda un video shock in cui zaccheo in un colloquio con la presidente della regione renata polverini chiede di non dimenticare le sue figlie e di non appaltare più a fazzone coordinatore provinciale del pdl da qui la goccia che fa traboccare il vaso si dimettono 22 consiglieri decade il sindaco a metà della seconda consiliatura i consiglieri ex forza italia pd e gruppo progetto per latina depositano in comune le proprie dimissioni facendo ufficialmente cadere l amministrazione di centrodestra lo scivolone di zaccheo davanti a tutta italia ha permesso a chi aspettava da tempo la sua caduta di dare il calcio finale nel pdl dopo la guerra tra fazzone e zaccheo la lotta tra ex an e ex forza italia continua la speranza per il nuovo anno è che latina sia al centro di un dibattito politico basato su un confronto aperto sereno e soprattutto trasparente e che riesca ad emergere per la sua vitalità e progettualità e non per atroci fatti di cronaca truffe e bagarre politiche 3

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sezze di simone di giulio mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 autovelox e tante altre promesse il giallo dei rilevatori di velocità si chiude il 7 luglio intanto la regione chiude l ospedale doveva essere l anno della svolta invece si è trasformato in quello delle beffe a cominciare dalla più grande quella dell autovelox che nelle intenzioni degli amministratori doveva risolvere l annoso problema della sicurezza stradale e dare una mano laddove possibile alle casse dell ente invece il 7 luglio la prima sentenza del giudice di pace contesta l operato dell amministrazione e da ragione alle migliaia di automobilisti multati che hanno presentato ricorso si apre una lunga querelle che sicuramente farà salire sezze agli onori delle cronache anche nel 2011 che sta arrivando nel frattempo i problemi in città aumentano esponenzialmente non si parla più dell ecocentro mentre si parla e anche con una forte vena polemica di ex monte amiata e del campo di aviazione che l ente dovrebbe acquistare dal demanio per cercare di rilanciare la popolosa frazione dello scalo per quanto riguarda il fronte interno invece si registra una forte inversione di tendenza nei rapporti tra amministrazione comunale e dondi spa concessionaria del servizio idrico integrato durante il 2010 si risolve l annoso problema legato alla realizzazione di nuove cappelle e loculi presso il cimitero comunale con una lunga polemica che si risolve con lavori straordinari per prevenire le infiltrazioni di acqua nella zona interessata ai lavori le note più negative però riguardano l ospedale san carlo appena insediata alla pisana la governatrice del lazio renata polverini in qualità di commissario ad acta per la sanità laziale decide di chiudere il nosocomio setino non basta nemmeno un consiglio comunale straordinario all auditorium costa per far cambiare idea alla polverini che alla fine di settembre conferma la sua decisione costringendo gli amministratori setini ad un azione eclatante il blocco della circolazione ferroviaria con l occupazione della stazione di sezze scalo chiude la consulta delle associazioni strumento nato come raccordo tra le realtà associative setine e l amministrazione comunale mentre stenta a decollare il progetto per il nuovo piano regolatore generale e restano tanti i dubbi legati alla gestione della spl i cui bilanci fanno discutere in sede di consiglio comunale a proposito di bilanci si registra per la prima volta un pareggio nei conti dell ente che però accusa la regione di aver tagliato fondi per opere pubbliche precedentemente stanziati ad aprile la città di ferma per un allarme bomba poi risultato falso mentre a maggio si chiude il bando per il nuovo depuratore che costerà circa 6milioni di euro e che sorgerà a sezze scalo la cronaca nera continua a farla da padrona con i tanti incidenti stradali sul territorio e con un estate bollente sul fronte criminalità con intere zone di sezze letteralmente assediate dai malviventi l ultimo evento della stagione prima della crisi politica è la conferma che a sezze verrà realizzata la piscina comunale dopo una attesa di circa trenta anni 4

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sezze di simone di giulio mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 politica dal plebiscito alle dimissioni clamorosa involuzione della gestione campoli che ottiene consensi ma abbandona che qualcosa si fosse rotto si poteva anche immaginare ma che le divisioni interne portassero alla decisione di dimettersi dall incarico di primo cittadino era qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato e successo lo scorso 7 dicembre quando campoli ha deciso che il bicchiere della sopportazione era colmo ed ha rassegnato le dimissioni poi comunicate al consiglio comunale il 15 dello stesso mese un fulmine a ciel sereno ma nemmeno tanto considerato che già nel corso dell anno qualche problema era venuto a galla prima la decisione delle forze moderate che sostengono il centrosinistra setino di schierarsi in supporto alla candidatura di renata polverini alla regione poi le alzate di testa degli esponenti ex la margherita del partito democratico infine alcune situazioni irrisolte spl concorsi comunali che hanno costretto il primo cittadino a lanciare un segnale forte ai suoi seguaci in consiglio campoli nel caso ci ripensasse ha ancora tante frecce al suo arco ma il gesto del sindaco considerato soprattutto che era stata appena approvato un assestamento di bilancio con 16 voti favorevoli su 21 a disposizione avrà sicuramente le sue ripercussioni per la vita amministrativa della città dall altra parte vanno invece registrate le solite rotture insanabili il centrodestra quello che fa riferimento al pdl ormai vive sulle azioni del solo rinaldo ceccano che da solo nonostante alcune importanti adesioni raccolte durante l anno non riesce a ricucire strappi che la minoranza setina si porta dietro da oltre 3 anni il 2011 metterà luce su alcune vicende che coinvolgono la politica setina anche se al momento la situazione non sembra far presagire che si tornerà presto alle urne.

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sermoneta di domiziana tosatti mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 la crisi dell industria quella degli operai bristol myers ha ceduto a corden pharma che ha messo in cassa integrazione 267 persone la cessione bristol del sito chimico-farmaceutico di monticchio il subentro della terzista corden pharma la cassa integrazione per 267 dipendenti e la presa d atto forse definitiva che in questo territorio il modello delle multinazionali non funziona più l anno che sta finendo si porterà con sé l amarezza degli oltre 800 dipendenti della bristol meyers squibb che dopo anni di lenta ed inesorabile agonia hanno assistito alla vendita da parte della multinazionale alla be più modesta corden pharma perdite per milioni di euro ogni anno un piano di rientro e spese ridotte all osso ad iniziare dal personale e così anche il colosso per quarant anni è sembrato inattaccabile e che è stata voce fondamentale dell economia pontina ha ceduto alla forte crisi economica mondiale ed al dato di fatto per cui alle multinazionali non conviene più produrre ma piuttosto affidarsi ad aziende che producono per conto terzi come nel caso della corden pharma appunto che però non ha certo la capacità di mantenere i medesimi standard bristol e che sin da subito ha messo sotto cassa integrazione 267 dipendenti gli stessi per i quali ad oggi un rientro a lavoro sembra abbastanza improbabile per un azienda che riduce in larghissima percentuale il proprio personale dipendente ce né stata un altra a sermoneta che è stata rilevata e slavata dalla chiusura si tratta della son la società ossigeno napoli che giusto sul finire dell anno è stata affidata per i prossimi 12 mesi alla sermo operation di antonio aprile ed entro il tempo di gestione si giungerà ad un concordato sul prezzo di vendita ed in questo periodo si cercherà di capire in che modo organizzare il lavoro dell azienda con l obiettivo non solo di salvare la produzione ma anche e soprattutto i posti di lavoro il rilancio produttivo della son va verso la sospensione di produzione di acetilene passando invece per una riconversione nell attività di collaudo e smaltimento di bombole di acetilene affiancando a tale attività la realizzazione di un impianto per la zincatura bassiano il sindaco cacciotti ha avuto il suo bel da fare per tenere salda la maggioranza di domiziana tosatti le acque mosse dalle dimissioni di guidi eletto nel giugno del 2009 nella lista del partito socialista costantino cacciotti ha dovuto fin dal primo consiglio d insediamento fare i conti con la duvisione interna ufficialmente solo formale della propria maggioranza il partito socialista da una parte che ha il proprio punto di riferimento nel vicesindaco bruno palombo e il gruppo di bassiano futura dall altra che ha per leader domenico guidi proprio lui lo scorso settembre ha dato uno scossone agli equilibri della coalizione che sostiene cacciotti rimettendo nelle mani del primo cittadino la delega all urbanistica tra le motivazioni la non condivisione di un atteggiamento fin 6 tropo poco incisivo da parte del sindaco in riferimento ad episodi di abusivismo che hanno coinvolto anche politici locali non mi sento sufficientemente tutelato aveva detto guidi mentre cacciotti ha tentato fino alla fine di mantenere quanto più sopita la non certo chiara situazione ma quello di guidi è apparso ai più un messaggio chiaro e non aperto a troppe diverse interpretazioni una strigliata per tentare di riportare cacciotti su una strada condivisa come probabilmente non è accaduto del tutto nel primo anno e mezzo di mandato la maggioranza temporeggia ma c è da scommettere che da qui a pochi mesi gli equilibri andranno rivisti.

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norma di domiziana tosatti mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 norba tourism e la condanna a pagare la dondi più di un milione di euro alla ditta di rovigo per i fatti iniziati con un contratto stipulato nel 1992 una condanna al pagamento di 1milione e 122mila euro alla dondi spa di rovigo ha caratterizzato l anno amministrativo che si sta chiudendo il comune deve pagare la società per fatti iniziati nel 1992 quando le fu affidata la realizzazione della rete fognante e dell impianto di depurazione del comune di norma con un appalto di 136milioni di vecchie lire trascorsi due mesi dalla data di inizio d appalto la società manifestò all ente la necessità di sospendere i lavori a causa dell assenza della documentazione ambientale e tecnico-amministrativa chiedendo di ubicare il depuratore in un luogo diverso da quello individuato nell aprile del 94 la dondi presentò in contraddittorio una richiesta di perizia di variante per finanziare la continuazione dell impianto nel 1995 la direzione dei lavori ha comunicato alla dondi l avvenuto rilascio dei permessi necessari all esecuzione dei lavori i lavori si sono protratti tra non poche turbolenze burocratiche fino a che la società ha chiamato in giudizio il comune poiché le spese inizialmente previste stavano aumentando in modo esponenziale dopo arbitrati e ricorsi lo scorso 29 aprile il collegio arbitrale ha accolto la richiesta di risarcimento economico a favore della dondi ed ha condannato il comune al pagamento di 1milione e 122mila euro importo che si è trasformato in un debito fuori bilancio approvato nell ultimo assestamento la maggioranza ha deciso di porre all asta strutture di proprietà comunale come l impianto sportivo polivalente di via passeggiata san giovanni il maneggio e la pizzeria comunale il 2010 è stato poi l anno di chiusura definitiva della norba tourism la società prima mista e poi completamente pubblica che gestiva le strutture ricettive pubbliche la maggioranza guidata da sergio mancini ha deciso di metterla in liquidazione sebbene vi fossero ancora non pochi creditori lasciando di fatto senza lavoro quei dipendenti che non aveva ceduto alla società percorsi all atto della cessione di ramo d azienda avvenuta nel maggio del 2009 e relativa alla gestione dell albergo di via dei colli della società non vi è più traccia nonostante la ricapitalizzazione avvenuta pochi mesi prima e la sua trasformazione in pubblica legata alla norba tourism è poi la condanna per danno erariale a mario cassoni condannato a risarcire l ente per 60mila euro lo stesso consigliere provinciale del pd oggi sta lavorando coni propri legali sta lavorando alla strutturazione di un ricorso dal momento che i soldi dovuti dalla norba tourism al comune per il quale ci sarebbe il danno erariale sono considerati liquidi certi ed esigibili nell atto notarile che ha consentito nel 2007 la ricapitalizzazione società con quegli stessi soldi trasformati di fatto in quote l ultimo anno di mandato di mancini dal debito fuori bilancio alla condanna di cassoni intanto il pd si affida a luigi mazzoli di domiziana tosatti ultimo anno di mandato il 2010 per sergio mancini e la sua maggioranza che tra pochissimi mesi termineranno i primi cinque anni di governo lo stesso anno del debito fuori bilancio di dondi della condanna di mario cassoni della messa in liquidazione di norbatourism argomenti che c è da giurarsi senza rischiare di osare saranno cavalli di battaglia dell ormai vicinissima campagna elettorale lo stesso anno dei primissimi cantieri di una giunta poco più che immobile per oltre quattro anni e che ha nella maggior parte dei casi preferito portare le proprie azioni nelle aule di tribunale piuttosto che nella concretezza della gestione territoriale il 2010 sarà ricordato anche come l anno in cui mario cassoni dopo oltre un trentennio da amministratore ha rassegnato le proprie dimissioni dal consiglio comunale nel rispetto di quanto previsto dal partito democratico suo partito di appartenenza al suo posto è subentrato il primo dei non eletti nel 2006 roberto marini ex ds ed oggi pd anche lui dimissioni che hanno portato ad una radicale alterazione degli equilibri interni con alfonso cappelletti che via via è andato sempre più ribadendo la propria volontà di candidarsi a sindaco alle amministrative della prossima primavera alla luce di ciò cappelletti ha preferito lasciare il ruolo di coordinatore comunale del pd sostenendo la candidatura e la successiva nomina del giovanissimo luigi mazzoli appena 23enne non è escluso che si prenderà la strada delle primarie all interno del pd in cui si sceglierà tra la proposta che appare ormai certa di alfonso cappelletti quella di mario cassoni che ad oggi sembra altrettanto prevedibile sembra da non sottovalutare l ipotesi una terza lista magari di quella sinistra che alle scorse elezioni sostenne la civica di mancini sono proprio queste le settimane cruciali e già dopo le vacanze si inizierà di certo a lavorare a capo chino alle coalizioni di governo e ai programmi 7

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priverno di mario giorgi mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 l annus horribilis della politica schieramenti sempre più frantumati e cittadini sempre più lontani dagli scenari di palazzo il 2010 nella politica ha rappresentato per priverno un anno decisamente particolare strano contradditorio e stato un anno in cui molti rapporti all interno e tra i partiti si sono involuti fino a determinare coabitazioni difficili separazioni dolorose ed anche divorzi pesanti qualcosa si era già intravisto all inizio dell anno quasi a conclusione di traumi consumatisi nell anno precedente poi ci sono state le elezioni regionali del 28 e 29 marzo nelle quali i capi locali dei vari partiti o movimenti hanno fatto scelte diverse quasi a sottolineare il disconoscimento del ruolo dell uno nei confronti dell altro pur militando magari sotto le insegne di uno stesso schieramento nel centrodestra il sindaco umberto macci della componente nuova area per la quale aveva l anno precedente tentato addirittura la scalata alla poltrona più alta di via costa in contrapposizione al suo ex amico armando cusani ha convogliato i suoi voti su romolo del balzo che proprio alla vigilia delle elezioni era approdato nel movimento di conte e ciarrapico fabio martellucci ex vicesindaco dimissionato da macci per non aver condiviso la sua candidatura alla presidenza della provincia e premiato dal pdl ufficiale con un assessorato in via costa non poteva non sostenere a spada tratta la candidatura del senatore claudio fazzone angelo grenga ex presidente del circolo di alleanza nazionale fondato il movimento orizzonti diversi ha optato per il sostegno a stefano galetto annita pirri infine si è candidata con la destra di francesco storace nel centrosinistra il coordinatore cittadino del pd anna maria bilancia e l ala storica degli ex ds hanno puntato su domenico di resta mentre domenico antonio sulpizi già autorevole esponente del vecchio partito socialista ha giocato le sue fiches su claudio moscardelli il giovane pierantonio palluzzi fondatore a priverno del movimento la rosa nel pugno ha deciso invece di scendere addirittura in campo personalmente candidandosi con la lista bonino così come ha fatto federico d arcangeli che fedele al suo ruolo di uomo della sinistra privernate si è candidato con la lista di sinistra ecologia e libertà insomma sia nell uno che nell altro schieramento si è registrato il classico tutti insieme separatamente con buona pace di un elettorato che fino a poco tempo prima tutti avevano cercato di convincere che ormai anche a priverno ci si muoveva verso un bipolarismo convinto ma la frantumazione del firmamento politico privernate si è evidenziata ancora di più negli ultimi mesi dell anno e la cartina di tornasole in questo senso è la geografia ridisegnatasi all interno del consiglio comunale da una parte la maggioranza che oltre al sindaco macci può contare su dodici consiglieri il tredicesimo eletto nel 2008 nella lista polo per priverno è ora all opposizione e due assessori esterni ognuno con la propria storia personale e politica come ha sottolineato lo stesso sindaco in un intervista ad un quotidiano provinciale che è diversamente articolata la maggioranza può infatti contare su ex dc ex psi ex pci-pds ex alleanza nazionale ex udc ed ex forza italia d altronde è stato ancora macci a ricordare che spesso priverno ha rappresentato una sorta di laboratorio politico che in qualche caso ha trovato riproposizione anche in altri contesti più ampi dall altra parte si è delineato uno schieramento di opposizione ancora più variegato con ben quattro gruppi per soli otto consiglieri cinque pd domenico antonio sulpizi francesco aversa elvira picozza antonietta bianchi e mauro petrole uno sel federico d arcangeli uno pdl fabio martellucci ed ancora uno futuro e libertà adriana fiormonti coordinato in città da angelo grenga insomma si ha quasi l impressione che al di là della maglietta indossata ognuno rischia diventare il rappresentante di se stesso 2010 anno delle divisioni dunque ma anche delle delusioni soprattutto se si pensa che i problemi della città e del suo territorio si ingigantiscono sempre di più e che ogni giorno che passa 8 aumenta sempre più il distacco tra la classe politica e i cittadini lo abbiamo già scritto esempio significativo in questo senso sono le presenze dei cittadini comuni quelli che vorrebbero vedere risolto almeno qualche problema nelle riunioni del consiglio comunale la sala delle adunanze è sempre più desolatamente vuota.

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priverno di mario giorgi mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 caserma venduta ma successo al certamen al di là della politica di fatti notevoli che hanno caratterizzato la vita privernate nel corso del 2010 ce ne sono stati davvero tanti c è insomma l imbarazzo della scelta e purtroppo per lo più in negativo ed allora conviene soffermarsi solo su alcune situazioni che più hanno colpito l opinione pubblica sicuramente uno degli aspetti che hanno generato polemiche tra le forze politiche ma anche riflessioni imbarazzate tra la gente comune è quello della vendita o del tentativo di farlo da parte degli amministratori privernati di alcuni gioielli di famiglia beni immobili insomma che la città ha sentito sempre come cosa comune e quindi pubblica cose mai viste prima impensabile quindi che un giorno quelle proprietà potessero passare ad un privato ma il sindaco macci e i suoi collaboratori alle prese con un bilancio comunale sempre a rosso fisso hanno pensato di mettere sulla bancarella dell usato la caserma dei carabinieri di via madonna delle grazie il teatro comunale di via domenico marzi e il museo di fossanova con la speranza che il comune potesse racimolare un pò di soldi un altro evento che ha provocato preoccupazione tra la gente è stato sicuramente quello degli incendi che nei primi mesi dell anno hanno messo a dura prova il lavoro di vigili del fuoco e carabinieri un tir distrutto a ceriara una macchina bruciata a pretara un altra in via salvo d acquisto un negozio dato alle fiamme in via della stazione un garage aperto nel corso della notte per dar fuoco a due autovetture andate completamente distrutte in via della grotta con l appartamento al primo piano evacuato per ragioni di sicurezza un altra auto bruciata in via boschetto e sempre secondo gli inquirenti si sarebbe trattato di episodi dolosi agli incendi hanno fatto seguito nella seconda parte dell anno i furti negli appartamenti lodevole l impegno delle forze dell ordine ma l organico ridotto ai minimi termini e con il territorio di due comuni da controllare per i carabinieri diventa tutto più difficile da più parti si è chiesto l istituzione di un tavolo locale per l ordine e la sicurezza qualcuno è arrivato addirittura a chiedere per il sindaco poteri speciali ma il 2010 sarà ricordato anche per una sorta di guerra mai dichiarata ma sempre in atto tra l amministrazione comunale e i commercianti di via consolare va bene il centro commerciale naturale insomma dico no gli esercenti del corso ma quell isola pedonale dalle 17:30 alle 19:30 del venerdì e del sabato per tutto l anno sa tanto di penalizzante per chi di commercio vive e qualche conseguenza in negativo comincia sentirsi se è vero che con l inizio del nuovo anno qualche serranda potrebbe essere abbassata definitivamente il 2010 ha segnato anche il ritorno del palio del tributo una manifestazione che l omonima associazione è riuscita a riportare in piazza in uno scenario certamente più adeguato alla rievocazione storica portata alla luce da edmondo angelini una quindicina di anni fa del campo sportivo di san lorenzo una manifestazione quella del palio che andrebbe aiutata non solo per migliorarla sempre di più ma anche per evitare che si possano verificare brusche ricadute a futura memoria va anche detto che se il 2010 ha segnato un ridimensionamento del parco e del castello di san martino con annesso museo per la matematica ha però rafforzato la speranza per l ormai improcrastinabile parcheggio alla stazione ferroviaria di fossanova ci sono infatti impegni precisi in questo senso da parte dell amministrazione comunale ed ancora se il futuro per la sanità privernate appare sempre più nebuloso c è tuttavia da gioire per l assegnazione della bandiera arancione al borgo abbaziale di fossanova però è anche giusto ricordare quest anno che sta per finire per una notizia che fa onore non solo al protagonista dell evento ma a tutta la città di priverno ovvero la vittoria al certamen ciceronianum arpinas di enrico grenga la furiosa diatriba prima con nardacci poi con bevilacqua a spaziani il compito di ricucire e stato un anno sorprendentemente movimentato per la politica di roccagorga nel secondo anno della sua legislatura il sindaco carla amici ha infatti dovuto fare i conti con una serie di fratture all interno della sua coalizione che parevano improponibili all inizio del suo mandato e soprattutto alla luce di numeri che in assise parevano garantirle una stabilità e un autorità tali da poter compiere speditamente il suo cammino legislativo i maggiori problemi per il primo cittadino sono venuti tutti dagli esponenti del partito democratico e stato l allora segretario giampiero nardacci a dare il via alla stagione delle fratture quando non trovandosi più in linea con le direttrici e con alcune tensioni nate in seno al direttivo del partito stesso dopo aver esternato il suo punto di vista ed aver ricevuto una risposta dai toni decisamente categorici ha deciso di farsi da parte presentando le proprie dimissioni a ruota è arrivato l intervento dell ex primo cittadino rocchigiano loreto bevilacqua che nella contesa amici-nardacci in un certo qual senso si ha preso le parti dell antagonista del sindaco inasprendo di fatto i toni di una contesa che a mezzo stampa ha tenuto banco per mesi ad arricchire lo scenario di discussione nel centro sinistra del paesino lepino le esternazioni di osservatorio democratico mai tenero con carla amici che in tutta risposta si è ad un certo punto arroccata dietro a risposte piccate prima e a no comment in seguito stanca di ribattere punto su punto anche a critiche a volte anacronistiche vedi la vicenda wifi segnali distensivi sono giunti dal congresso comunale del pd quando con l elezione a segretario di erasmo spaziani il direttivo ha in un certo senso sposato una linea moderata e di dialogo considerata specialmente l esperienza e la misuratezza messe in campo dallo stesso spaziani nell arco della sua militanza ultra decennale a mancare in un tale panorama è stato il ruolo delle opposizioni consiliari troppo spesso osservatrici silenti della situazione e poco propositive 9 roccagorga i nodi di carla amici

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la ditta di maro augura a tutti

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un buon natale e felice anno 2011

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pontinia di roberto tartaglia mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 movimenti in proiezione elettorale all orizzonte le urne del 2011 sono cominciate le schermaglie di opposizione e maggioranza anno non facile il 2010 per la politica a pontinia coinvolti un po tutti gli esponenti di maggioranza ed opposizione l assessore walterino battisti in pirimis si è trovato di fronte a diverse problematiche che gli hanno valso gli onori delle cronache locali per gli eccellenti risultati dal difficile caso della chiusura sep a causa di controlli eseguiti dall arpa lazio che hanno evidenziato nelle falde acquifere sotterranee valori di sostanze tossiche al di sopra dei limiti imposti per legge allo spostamento di 9 cani randagi dal canile di ariccia a quello di san michele fino alla gestione della raccolta differenziata i risultati la sep è tornata operativa per i randagi è stata avviata una procedura di adozione grazie al progetto ti affido un amico del comune di pontinia e la raccolta differenziata ha ottenuto risultati invidiabili sia per il centro urbano che per le zone periferiche nonché la promessa di finanziamenti dalla provincia volti alla progressiva estensione del servizio ottimi risultati anche dal fronte finanziario una dichiarazione del ministero ha sancito ufficialmente l uscita del comune di pontinia dal periodo di dissesto finanziario a partire da gennaio 2010 soddisfazione anche per l aggiudicazione del lotto ex hilme probabilmente destinato ad ospitare un farmer market ma anche un po di amarezza per le dimissioni di giampiero macale come revisore dei conti comunale dettate da incompatibilità subito sostituito da sergio di raimo sorpresa invece per la nascita di una nuova associazione orme pontine che si è posta da subito come laboratorio politico avente come scopo principale il rinnovamento della classe politica dirigente e amministrativa del comune di pontinia ma ciò che ha fatto più parlare di sé sono state le dichiarazioni boomerang di novelli che ha concluso l anno dichiarando il suo ritiro dalla politica in merito alla delibera sull aumento degli stipendi dell attuale amministrazione dichiarazioni boomerang perché hanno scatenato una serie di accertamenti che hanno portato a denunciare la corresponsione dell intero stipendio a parte degli eletti che svolgono anche un lavoro dipendente anziché il 50 come previsto dalla normativa vigente il risultato finale diversi esponenti politici per lo più dell attuale opposizione tra cui novelli stesso dovranno restituire quanto percepito irregolarmente il colpo più duro arriva però dalla sentenza del consiglio di stato che ha respinto il ricorso del comune di pontinia alla sentenza del tar di latina che annullava il documento di variante urbanistica in merito all installazione di una centrale a turbogas a mazzocchio ma libralato non si arrende e pensa addirittura alla green economy ancora qualche importante nodo da sbrogliare dunque per l amministrazione tombolillo nel 2011 mentre si avvicinano inesorabili le tanto attese elezioni comunali della prossima primavera molti temi di discussione poche risposte gli argomenti trattati spaziano dall agricoltura all ambiente dalla sicurezza alla cultura di roberto tartaglia diverse sono state le iniziative positive che pontinia ha visto nel 2010 come quella organizza dal gruppo consiliare del pd in provincia ad ottobre per discutere il tema dell agricoltura ed il successo non solo mediatico ottenuto con il convegno tenuto dal professor bandazhevsky insieme a sua moglie galina e a massimo bonfanti presidente di mondo in cammino sul tema del nucleare il 2010 però è stato per lo più turbolento per la cultura ha fatto sicuramente da padrona la tarantella che ha visto protagonista il teatro fellini tra proposte promesse e tentativi di riportare in auge la struttura nell era post-pernarelliana situazione che ha destato preoccupazioni invece quella legata alla legalità già agli inizi di febbraio dei malviventi alquanto organizzati avevano messo a segno un colpo da 87mila euro con tecniche da fumetto noir effettuando un buco nel muro che dà sul retro della farmacia di mesa sull appia e disattivando telecamere ed allarme poi c è stato il vergognoso gesto che ha condotto al fermo di due adolescenti di pontinia per aver speronato e rapinato un indiano in bicicletta sul lungomare di sabaudia ma non è tutto agli inizi di marzo infatti ha avuto luogo un furto ai danni del supermercato quaranta purtroppo non nuovo a questo tipo di intrusioni a maggio poi è stato arrestato e sospeso dall arma l appuntato carmelo di paola volto storico dei rappresentanti della benemerita a pontinia le accuse sono state molto pesanti concussione e cor12 ruzione e poi di nuovo furti prima nella notte che ha separato il 14 dal 15 maggio nel corso della quale un gruppo di balordi ha ripulito 3 abitazioni private tra le campagne della migliara 46 per poi svaligiare il magazzino degli attrezzi di un imprenditore edile nonché ulteriori abitazioni sulla migliara 45 ma anche la piaga dell immigrazione clandestina ed un blitz della sezione mobile del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza nel centro di pontinia che la notte del 9 luglio ha visto serena campion di 26 anni nata a priverno e residente a roccagorga e alessio conti 30 anni nato a latina e residente a pontinia fermati e processati per direttissima per detenzione di cocaina e poi un aggressione di gruppo ai danni di un giovane di terracina per mere questioni di gelosia alla quale sono seguiti l arresto di un uomo di 47 anni per furto evasione lesione e rapina e lo smascheramento di una truffa alla totò operata da un rappresentante di gioielli di 48 anni di benevento e dal suo compare con la messa in scena di una rapina di tutta la merce in possesso del venditore l anno si è concluso con la triste vicenda dell adescamento da parte di un uomo di due ragazzine dell acr che ha sconvolto le coscienze del paese ed il singolare furto del portafogli ai danni di un anziano per mano di un abile e giovane ragazza che lo ha affiancato ed abbracciato fingendosi sua nipote cosa chiedere dunque a babbo natale se non un po più di ordine e buon senso?

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maenza di luca morazzano mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 maggioranza imbattibile in consiglio alle votazioni non c è storia tutto ciò che avviene ora è responsabilità della giunta mastracci blindato da una maggioranza pressoché intoccabile il comune di maenza nel 2010 non ha vissuto grossi scossoni politici la giunta mastracci è andata avanti spedita nella sua strada riuscendo a votare in consiglio tutte le proposte avanzate a volte con l astensione dell opposizione a volte con il voto contrario ciò che il sindaco e i suoi assessori hanno portato in assise è sempre stato ratificato in queste votazioni dall esito scontato hanno visto la genesi tante iniziative che hanno dato vita a svariati mutamenti a livello estetico e di strutture maenza ha cambiato molto il suo volto e se l abbellimento alle porte del centro storico così come lo fu per il belvedere e le facciate della chiesa e della scuola in piazza santa reparata trovano tutti d accordo altre questioni restano invece di discutibile interpretazione lo spostamento delle scuole nel plesso a san rocco pochi mesi dopo l ultimazione dei lavori nel plesso in piazza così come la scelta di aprire i cantieri nel plesso che ospita elementari e medie proprio durante l anno scolastico oppure l abbandono del centro storico a fronte dei lavori di restyling nelle zone di accesso ad esso i maggiori allarmi però sono venuti dalla situazione cultura a cominciare dalle tante feste perse strada facendo ai tanti eventi flop messi in campo su tutti la presentazione in pompa magna di un centro commerciale che non c è oppure un museo del paesaggio che stenta a decollare ma che ha già un direttore a ciò come detto si aggiungano feste andate via i presepi e la sagra delle crespelle a chiudere un anno orribile che anche durante la sagra delle ciliegie ha visto un minimo di affluenza precoccupante per non parlare degli eventi fatti al castello e che uniti insieme conteranno circa poche migliaia di spettatori dal punto di vista politico extra assise al segretario di rifondazione sandro pucci va la palma di più attivo anche se la predilezione di alcune tematiche a discapito di altri discorsi forse meno pratici ma più tecnici ne ha smussato l efficacia in ottica pd continua la segreteria di cacciotti la grande estromessa dalle urne nel 2009 eternit incendi e vaccara piaghe ambientali senza dimenticare le polemiche sul museo del paesaggio e sul centro commerciale fantasma di luca morazzano ripercorrendo l anno maentino per eventi e fatti accaduti pur senza clamori di cronaca e per fortuna pure ci sono stati degli accadimenti degni di nota nel corso dei dodici mesi appena trascorsi incredibile ma vero partendo dai mesi di gennaio e febbraio il primo problema che viene alle cronache è quello dell emergenza idrica nonostante il caldo sia bello che superato e le piogge vengano giù nelle ore notturne e fino alla mattina i rubinetti di maenza restano a secco per scelta del gestore insorge la polemica e il problema si risolve nel giro di un mese si comincia quindi a parlare in convegni di turismo si portano avanti idee dai nomi altisonanti e anglofoni ma alla resa dei fatti il sistema attrattivo maentino appare in grave stato di asfissia anche per alcune scelte messe in campo dall amministrazione davanti al cimitero compaiono dei loculi prefabbricati la gente tira un sospiro di sollievo perché dovrebbero rappresentare il primo passo all ampliamento del camposanto ormai intasato in ogni ordine di posti passano i mesi e i loculi restano lì da dove li stanno rimuovendo in questi giorni di positivo c è che sulla via carpinetana riapre dopo mesi il ponte castrivello che viene ribattezzato ponte leone xiii con l approssimarsi della primavera ecco arrivare nuove polemiche di stagione il parco robinson presso la pineta così come i vari giardini causa vandalismo e teppismo ma anche incuria sono ridotti cenere e carbone tali resteranno in giro per zone periferiche ad alto impatto ambientale ci sono scorci di paese in abbandono fontana acqua mora è coperta da rovi e immondizia si susseguono gli appelli così come quelli per i cumuli lungo la carpinetana ma la situazione non migliora in estate i secchioni della raccolta differenziata tracimano immondezza organici compresi alla faccia della raccolta differenziata mentre il servizio risente delle proteste degli operai che reclamano gli stipendi due allarmi ambientali spaccano la calma del tranquillo paesino lepino l allarme eternit i capannoni alle porte del paese c erano e sono ancora là senza verifiche alla faccia di casi tumorali che continuano a sus seguirsi e quello ambientale per uno squarcio in località vaccara per tirare fuori la legna la ditta incaricata ha aperto una vasta via in mezzo ai boschi anche questa denuncia rimane inevasa mentre i locali durante l estate devono limitare le attività alla mezzanotte come stabilito da un ordinanza del sindaco a fare gli straordinari ci pensano vigili del fuoco e protezione civile una serie di roghi impressionante falcidia il patrimonio boschivo di maenza i piromani restano a piede libero in tutto questo contesto si incastonano la protesta dell avis che da mesi reclama una sede decente e soprattutto soddisfacente per quanto riguarda i criteri di igiene e sicurezza soprattutto per l attività di donazione sangue che svolge le poste chiuse per lunghi periodi per lavori e le solite vicende di carenze idriche e potabilità dell acqua completano il quadro 13

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sport di luca morazzano mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 spagna campione nel calcio brasile nella pallavolo e red bull in formula 1 azzurri ko proviamo a ripercorrere un anno di sport in poche righe richiamando mese per mese i grandi eventi susseguitesi in questo 2010 il primo a febbraio quando i new orleans saints si aggiudicano il superbowl di football a marzo è ancora palla ovale ma stavolta rugby con la francia che vince il 6 nazioni saltiamo a maggio mese speciale per l inter che conquista il triplete i nerazzurri hanno vinto scudetto e coppa italia il 2 trionfano in europa battendo 2-0 il bayern monaco aggiudicandosi la champions league è triplete a giugno il 5 nel tennis la gioia italiana si chiama francesca schiavone che si aggiudica il roland garros disputano i mondiali maschili di pallavolo li vince il brasile mentre la nostra nazionale fa flop anche qui dal 29 ottobre al 14 novembre in giappone si disputano i mondiali femminili di pallavolo che arridono alla russia nel tennis lo spagnolo rafael nadal con una serie impressionante di affermazioni nei tornei del grande slam riesce a detronizzare lo svizzero roger federer scalzandolo dal numero uno mondiale in formula 1 la ferrari di alonso sfiora il titolo mondiale che sfuma all ultima corsa e va alla red bull di sebastian vettel ultimo atto sportivo del 201 in questi giorni a dubai dove l inter può laurearsi campione del mondo l anno del triplete dell inter l 11 cominciano i mondiali di calcio in sudafrica e l italia ci va da campione gli azzurri rimediano una figuraccia e lla fine a trionfare è la spagna battendo in finale l olanda per 1-0 ad agosto ancora calcio in sudamerica dove l internacional di porto alegre vince la coppa libertadores 2010 battendo per 3-2 il chivas guadalajara a settembre nel ciclismo vincenzo nibali vince la vuelta a españa 2010 al giro d italia è anche un azzurro a fare festa ivan basso nel tour de france invece la vittoria finaleè di alberto contador ai mondiali vince invece un semi sconosciuto tale thor hushvod dal 24 al 10 ottobre in italia a roma si sui lepini tanti insuccessi e motivi di riflessione dalle sconfitte sportive alle crisi societarie senza dimenticare il lutto al cesidio fabrizio di luca morazzano nel calcio minore quello dilettantistico il 2010 è stato quello della fine definitiva del comprensorio lepino priverno dopo la rapida ascesa il cl sparisce nell arco dell estate che dagli albori trionfali di prossedi dalla seconda categoria alla promozione in tre anni nel giro di qualche stagione si fosse arrivati sull orlo del baratro lo si era capito l anno prima quando nonostante la salvezza sul campo la società con a capo il patron paolo onorati rinunciò all eccellenza sarebbe stata la terza di fila iscrivendo la squadra solo in extremis al campionato di promozione e la stagione fu un vero tormento culminato da una presenza sempre più latente di un presidente di fatto oramai dimissionario e da una squadra che mestamente si piegò alla retrocessione ma il peggio non era ancora arrivato visto che in estate l assenza di una cordata tale da riprendere in mano le sorti del calcio privernate ha lasciato morire quel titolo sportivo figlio anche della fusione con la storia e la tradizione della ss priverno la nuova stagione che traghetterà priverno al 2011 si è aperta senza prime squadre di calcio ad undici e due società la connect ceriara e il priverno lepini impegnate a barcamenarsi tra mille difficoltà per avere un posto al sole se priverno piange sezze non ride visto che il 201 con la fusione tra vis e setina ha portato alla perdita di un titolo che non è stata compensata dal salto tecnico e quindi di categoria che tanti si aspettavano tanto che molti appassionati hanno voltato la propria passione rivolgendo la propria attenzione alla realtà emergente della polisportiva calcio che proprio in questa annata insieme a tre titoli regionali ha aggiunto anche una prima squadra partendo dalla seconda categoria ma l aria nera ha investito anche roccagorga e maenza i rocchigiani dopo la retrocessione dalla prima categoria tra 14 mille polemiche in estate hanno visto il loro titolo spostato di fatto al tornesi da una società che non sentono più loro il maenza invece è dovuto ripartire dalla terza categoria a sorridere forse il solo sermoneta che in prima categoria ha fatto le cose in grande chiudendo il 2010 in testa e lanciando la sfida verso la promozione per il nuovo anno lasciando da parte il calcio e voltandoci negli altri sport le note non sono liete neppure nel ciclismo il primo anno dopo il ritiro di filippo simeoni non ha potato ad un suo valido sostituto l altro setino umberto nardecchia ancora fatica ad esplodere e all orizzonte le alternative non paiono tante nella pallavolo con la retrocessione nei professionisti del latina in serie a2 il panorama dilettantistico ha mestamente salutato la scomparsa della squadra maschile di priverno nell anno delle rassegne mondiali però il destino è stato avaro con la provincia pontina anche in fatto di medaglie con i bottini magri degli alfieri lepini frasca nel tiro a volo e battisti nel canottaggio qualche gioia è giunta nei motori con il privernate ivan tramontozzi e con fabrizio del monte abituati però a traguardi più prestigiosi una nota positiva indiscutibile arriva dal karate setino la formazione del maestro grassucci di nuovo campione ai mondiali mentre nardi in questi giorni sala a raffica vette da 6000 metri ognuna in patagonia in fondo volgiamo mettere una nota dolorosa una ferita aperta che deve però fungere da monito per il futuro l edizione 201 del cesidio fabrizio viene interrotta durante una gara perché dopo pochi minuti sul campo di gioco si accascia lorenzo giannadrea il giocatore di latina muove per problemi cardiaci l appello è a medici e a società tutte per controlli preventivi sempre più approfonditi e soccorsi sempre più efficaci.

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sport di luca morazzano mondore@le numero 77 18 dicembre 2010 lega pro a forti tinte nerazzurre dopo il ripescaggio il latina si è guadagnato il titolo di campione d inverno affonda il fondi nel segno del latina finalmente l anno dello sport pontino è sicuramente a tinte nerazzurre visto il ritorno della formazione del capoluogo in un campionato professionistico mancava da tempo da troppo e il paragone impietoso con il frosinone intanto salito fino alla serie b stava diventando troppo scomodo e frustrante per addetti ai lavori tifosi e semplici appassionati sia chiaro la situazione non è ancora in parità ma l approdo del latina in lega pro 2 nel panorama calcistico locale ha significato moltissimo i detrattori diranno che ancora una volta la società di piazzale prampolini per salire di categoria ha dovuto appellarsi ad un ripescaggio niente da controbattere perché la realtà dei fatti parla chiaro però è giusto ricordare come nel 2007/08 il calcio in nerazzurro è dovuto ripartire addirittura dal campionato di promozione con la virtus impegnata in sfide contro il pescatori ostia la vis sezze bassiano e compagnia dicendo quello di campionato è stato vinto con mister ghirotto sulla panchina l anno dopo è stata la volta della scalata in eccellenza con il passaggio di testimone tra lo stesso marco ghirotto e giancarlo sibilia alla fine è stato successo dopo una rimonta pazzesca mentre nell altro girone veniva su anche l altro latina ovvero quello fc nato sulle ceneri del cisterna in serie d è arrivata l unificazione degli intenti e delle forze ma in un campionato quanto mai agguerrito la prima piazza non è arrivata e nemmeno la seconda il campionato lo ha dominato un altra pontina che merita questa copertina ovvero il fondi targato liquidato giornata dopo giornata i rossoblu hanno abbattuto tutte le perplessità e scetticismi degli addetti ai lavori e insieme agli avversari giornata dopo giornata hanno ribaltato anche i pronostici raggiungendo un meritato primo posto con accesso diretto in lega pro il piazzamento del latina invece ha costrettola società a fine anno a fare domanda di ripescaggio una congiuntura particolare dell universo calcistico con circa quaranta club falliti tra i professionisti a cascata ha aperto le vie della risalita e alla fine è stata quella che una volta chiamavamo serie c e proprio qui comincia il vero miracolo nerazzurro agli ordini di mister sanderra la squadra viene stravolta e innestata con tanti volti nuovi qualche conferma e qualche ritorno i vari tortolano e martinez fanno presto a fare breccia nel cuore dei tifosi a suon di prestazioni maiuscole il cavallo di ritorno polani dimostra subito alla curva di non aver perso smalto e neppure il fiuto del gol ma è un capolavoro collettivo e il latina inizia la marcia che in questo 2010 ha regalato il titolo di campione d inverno ai nerazzurri nella speranza che le premesse vengano mantenute nel 2011 e nel girone di ritorno in un compendio di questo 2010 è giusto metterci dentro anche le sorti del fondi dopo la cavalcata della stagione scorsa è in difficoltà la società di via arnale rosso i risultati deludenti hanno portato all esonero del mister della storica d sasà liquidato e le contestazioni hanno spinto il presidente maio a dimettersi per loro speriamo che il 2011 porti nuove gioie 15

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