Associazione Gruppo di Solidarietà

 

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Resoconto Attività 2011/2012

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www.solidarietacamera.org Resoconto delle Attività 2011- 2012 I NOSTRI INTERVENTI : PROGETTI FINANZIATI - AIUTI UMANITARI - CONTRIBUTI

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Amicizia con i poveri LA   COMUNITA’   DI   SANT’EGIDIO   E’   AL   SERVIZIO   DEI   POVERI   FIN   DALLA   SUA   NASCITA,   QUANDO   NEL   LONTANO   1968   ALCUNI   STUDENTI   DELL’UNIVERSITA’   “LA   SAPIENZA”   GETTARONO   LE   FONDAMENTA   DI   QUESTA   GRANDE   OPERA   CON   IL   NOME   DI   SCUOLA   POPOLARE LUNGO   QUESTI  ANNI   SI  E’  SVILUPPATA  UNA  SENSIBILITA’   VERSO  OGNI  FORMA  DI  POVERTA’,   VECCHIA   NUOVA   OD     EMERGENTE,   COME   QUELLA   RAPPRESENTATA   IN   MOLTI   PAESI   EUROPEI  DALLA  SOLITUDINE  DEGLI  ANZIANI. SANT’EGIDIO   SI   IDENTIFICA  CON   I   SUOI   FRATELLI   PIU’   PICCOLI   IN   TUTTI   I  POVERI,  SENZA   ESCLUSIONE     E   PER   QUESTO   SONO   A   PIENO   TITOLO   CONSIDERATI     FAMILIARI   DELLA   ! COMUNITA’ CENA DELLA SOLIDARIETÀ’ OFFERTA DAI DIPENDENTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI AGLI ASSISTITI DELLA COMUNITÀ’ DI SANT’EGIDIO. LA CENA PER LA PRIMA VOLTA SI E’ SVOLTA NEL RISTORANTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI Arrivano i primi ospiti Il centenario Agostino recita alcune sue poesie 2

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L’attesa è stata lunga ma finalmente per i più piccoli è arrivato Babbo Natale Il Gruppo di Solidarietà a nome dei dipendenti della Camera dei Deputati ringrazia il Presidente Fini e la vicePresidente Bindi di aver partecipato alla splendida serata Grazie  alla  donazione  della   Giornata  della  Solidarietà  si   rendono  possibili   indimenMcabili  gesM  di   solidarietà 3

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Il Gruppo di Solidarietà ha aderito a questa iniziativa, acquistando dei libri da varie case editrici per donarli alle biblioteche di tre scuole, del nord, del centro e del sud. Le scuole scelte sono: Scuola Primaria di Pontedassio Imperia Istituto Francesca Morvillo Tor Bella Monaca Roma Istituto Giovanni Patroni Pollica Salerno 4

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IL SOGNO DI EMIL: TORNARE A CASA Da molti anni in Italia Emil perfettamente integrato nel suo quartiere, dove faceva molti lavori e sempre a disposizione di tutti per riuscire a guadagnare qualcosa di più per realizzare il suo sogno segreto, tornare in Romania per ricongiungersi alla sua famiglia ed in particolare rivedere sua figlia. Il Gruppo di Solidarietà su segnalazione di alcuni colleghi si è messo in contatto con Emil, aiutandolo a superare alcuni problemi burocratici. Dopo circa un mese insieme al suo fedele amico a quattro zampe è riuscito a partire, abbiamo così contribuito a realizzare il suo sogno. 5

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! Con questo progetto si intende sostenere il CERS a fornire assistenza socio-sanitaria a tutti i soggetti che in età evolutiva presentino una diversa abilità che li porta inevitabilmente ad aver bisogno di attenzioni che il sistema assistenziale istituzionale, di frequente, non è in grado di soddisfare appieno. Importante tener presente sempre che il bambino diversamente abile, porta con se anche l’insieme dei problemi complessi e compositi che lo caratterizzano in termini clinici e socio familiari; richiedendo quindi, anche quando si tratta di curare patologie relativamente semplici come una polmonite, competenze assistenziali di alta specificità. Il bambino affetto da grave disabilità da mesi o da anni stabilizzato ma ricoverato, il più delle volte in reparti di terapia intensiva, può e deve essere assistito al proprio domicilio. Tutte le visite specialistiche, le indagini emato-chimiche e gran parte degli esami strumentali sono praticabili al domicilio del bambino. IL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ ha aderito al progetto: ADOTTA UN ANGELO, che si pone come finalità principale quella di portare interventi continuativi di assistenza sanitaria e sociale a casa del bambino diversamente abile in modo da offrire prestazioni medico specialistiche e/o strumentali, infermieristiche, riabilitative, socio-assistenziali, psicologiche a lui ed alla sua famiglia con lo scopo di gestire la sua patologia, quanto più possibile, nell’ambiente a Lui più idoneo: CASA SUA. Il bambino con diversa abilità ha bisogno di essere assistito a 360 gradi in quanto le necessità dipendono: • dalla complessità del quadro clinico di base, al quale si associano spesso patologie comuni anche agli altri bambini, (polmonite, gastroenterite ecc…). con inevitabile prolungamento dei tempi di risoluzione. dalle difficoltà comunicative del bambino e dalla obbligatoria presenza del genitore lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico-riabilitativo; il quale va sostenuto anche psicologicamente, poichè sovente viene da incarceramenti nella struttura ospedaliera di mesi od anni. dalla scarsità di operatori sanitari qualificati. • • Il coinvolgimento di tutti gli operatori del settore ospedaliero e territoriale dall’infermiere, al medico di famiglia ed ospedaliero, all’amministrativo - è basilare per poter incentivare la cultura delle cure domiciliari in pediatria. 6

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Caro Gruppo di Solidarietà vi invio una richiesta di aiuto a favore di una Associazione impegnata a favore dei bambini in Africa, conosco personalmente il loro lavoro ed è degno di massima fiducia. sono a vostra completa disposizione per maggiori e più dettagliate informazioni Vi porgo i miei più cordiali saluti Nadia Dopo i primi viaggi e le esperienze nella valle del Volta Bianco, con i suoi undici villaggi, tutti luoghi senza strada, né acqua né luce, abbiamo preso visione diretta di quello di Pikieko (comune di Koubri – prov. Kadiogo – 65 Km a sud della capitale), dove abbiamo costituito un “Groupment Villageois” che stà per cooperativa, con il nome di “Desert Vert – Soong Taaba” riconosciuta nel febbraio 2005. Nel corso degli anni, con il nostro progetto e grazie alla solidarietà di molti, abbiamo potuto realizzare: − − escavazione di 5 pozzi; costruzione: dell’edificio scolastico (e latrine) con le sei classi per il corso completo dell’educazione primaria, − delle abitazioni per gli insegnanti statali Vi ringrazio per l’aiuto che potrete mandare in supporto al nostro impegno Umanitario Vittorio Piccinini Il Gruppo di Solidarietà ha contribuito al progetto: “Istruzione e divertimento possono aiutare un popolo a crescere più consapevole” 7

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L'Associazione è costituita prevalentemente da genitori e tutori dei bambini in cura o curati per malattie ematologiche e si propone di operare in favore della tutela dei diritti civili ed in special modo nel settore dell'assistenza sociale e sociosanitaria, perseguendo le seguenti finalità: tutelare i diritti sociali e sanitari dei bambini e delle famiglie facendosi carico di rappresentarle presso le competenti autorità; sopperire alle eventuali carenze delle strutture pubbliche reperendo i finanziamenti e gli strumenti indispensabili all'assistenza dei bambini malati; incoraggiare i rapporti di collaborazione tra i centri pediatrici nazionali ed esteri, nonché organizzazioni ed enti che perseguono scopi analoghi;promuovere e favorire iniziative atte all'assistenza psicopedagogica dei bambini malati, nonché la costituzione di centri educativi e d'animazione all'interno dei reparti di ematologia pediatrica al fine di rendere più lieta e serena la permanenza dei piccoli degenti presso gli istituti ospedalieri; stimolare e promuovere i rapporti tra il personale medico, infermieristico, le famiglie e gli altri operatori del settore;favorire la ricerca in campo ematologico e pediatrico, nonché provvedere direttamente e/o indirettamente al reperimento di fondi, mezzi e beni materiali da destinare all'attività sociale, promuovere studi e ricerche, organizzare convegni, seminari e corsi di formazione e aggiornamento per gli operatori del settore;curare l'edizione di pubblicazioni periodiche e non, concernenti le attività sociali. 8

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Spe<.  Gruppo  di  Solidarietà  dipenden=  Camera  dei  Deputa=  ogge

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Egr.  Gruppo  di  Solidarietà  dei  dipendenti  Camera  dei  Deputati sono  Ettore  Del  Priore  autista. Quest'anno   ho   aperto   una   scuola   calcio   e   sto  organizzando   un  Torneo  di   Carnevale   un   triangolare   con   vecchie  glorie  Roma,  Lazio  e  La  Selcetta  la  società  a  cui  appartengo. L'evento  ha  carattere  sociale  e  cercavamo  di  indirizzarlo  sulla  beneficenza  e/o  solidarietà. Vi  premetto,  che  il  torneo  già  ha  ottenuto  il  Patrocinio  del  Comune  di  Roma  e  della  Circoscrizione  XII  . L'altra  sera   un  genitore  di  un  bambino  iscritto,  età   7  anni,  mi  ha  chiesto  se  potevamo   indirizzare  il  torneo  a   favore  della  malattia  di  suoi  figlio,  che  attualmente  non  è  riconosciuta  dagli  enti  appositi. Ti  inserisco  una  breve  descrizione   mandatami  dal  genitore  in  questione  : "  L'A.S.N.I.T”  è  un'associazione  composta   da  tutte  prsone  che,  loro  malgrado,  hanno   scoperto  di  avere  qualcosa  in  comune:  la   SINDROME  NEFROSICA.  Genitori,  ed  in  alcuni  casi  "non  genitori"  di   bambini  e  ragazzi  che  vivono  la  quotidianità   di  questa  "strana"  malattia.  Genitori  stanchi   di  lottare  da  soli,  che  si  sono  riuniti   virtualmente  in  questa  comunità  per   discutere  serenamente  e  seriamente  dei   loro  figli  e  del  loro  futuro. La  Sindrome  Nefrosica  Idiopatica  (SNI)  è   una  patologia  renale  su  base  immunitaria,   cronica,   rara,  spesso  invalidante,  di  difficile  diagnosi   a  causa  della  sua  rarità,  che  colpisce   prevalentemente  i   bambini  nella  fascia  di  età  tra  2-­‐9  anni.                         IL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ DOPO AVER INCONTRATO I RESPONSABILI DELL’ASSOCIAZIONE ASNIT HA ADERITO CON MOLTO PIACERE ALL’INIZIATIVA ORGANIZZATA DALL’AMICO ETTORE 10

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Per   noi  del   Gruppo   di   Solidarietà   questo  è  un  evento  molto  importante  in   quanto   si  fa   un   bilancio  delle   nostre  aUvità,  per  riuscire  meglio  a  capire  dove  e  come  poter  intervenire  in  maniera  più  incisiva  nell’aiutare  le   Associazioni  che  si  rivolgono  a  noi  per  la  realizzazione  di  progeU  in  Italia  e  nel  Mondo  a  favore  delle  persone     più  bisognose. Questo  incontro  ampia  il  nostro  orizzonte  e  la  nostra  conoscenza  sul  vasto  mondo  del  volontariato  e  nello   stesso  tempo  si  riesce  ad  avere  uno  sguardo  a

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5  maggio  è  una  data  che  per  tuU  noi  ha  un  significato  stre

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Sono  sempre  di  più     i  colleghi  che  si  rivolgono  al  Gruppo   di  Solidarietà,  per  festeggiare  la  propria  pensione   con  gli  amici  di  una  vita  ,  decidendo  poi  di  devolvere  l’importo  in  opere  di  solidarietà  che,   hanno  un  valore  più   rispe

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Grazie Ezio ! Cari Amici, l’anno che sta finendo, il 2012, ci lascia il ricordo di molti eventi passati e, purtroppo, alcune volte sono ricordi che ci toccano nel cuore come la scomparsa di un collega, di un amico. A febbraio ci ha lasciato Ezio Dello Iacono , colmandoci il cuore di un grande vuoto. Ma quello che lasci di buono in questa terra crescerà nel cuore di chi resta e così è stato. I colleghi più vicini a lui professionalmente ed altri amici, la moglie Francesca, hanno raccolto dei fondi da destinare ad un opera di solidarietà a nome di Ezio. L’idea era di lasciare qualcosa di duraturo in sua memoria. Così abbiamo pensato di far costruire un pozzo per quella che è la cosa più importante per la vita: l’acqua. Abbiamo contattato l’associazione AMREF, con la quale avevamo già operato precedentemente, per far costruire un pozzo in Africa nei luoghi dove svolgono principalmente le loro attività. Con i fondi raccolti e l’intervento del Gruppo di Solidarietà dei dipendenti della Camera dei Deputati, siamo riusciti oltre alla realizzazione di un pozzo a creare anche un campo coltivabile che darà lavoro a 20 persone. Tutto questo sarà ricordato con una targa a nome dell’amico Ezio, che verrà posta lì in ricordo di questo bellissimo dono d’amore. Grazie ad Ezio ora i bambini possono dissetarsi e lavarsi ad una fonte di acqua potabile senza più correre rischi di malattie intestinali pericolose e molto dolorose per i più piccoli 14

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Acqua. Prevenzione  delle  malaUe  legate  all'acqua  e  accesso  a  fon=  idriche  sicure L’acqua  è  vita. Più   di   un   miliardo   di   persone  nel  mondo   in   via  di  sviluppo  non  ha  accesso  ad   acqua  potabile,   2,4  miliardi  non   hanno   servizi  igienici  adegua=.  Il  mancato  o  limitato   accesso  all’acqua  ha  un  impa

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