Associazione Gruppo di Solidarietà

 

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Resoconto Attività 2008/2009

Popular Pages


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C L U B S E Q U O I A www.solidarietacamera.org Resoconto delle Attività 2008- 2009 I NOSTRI INTERVENTI : PROGETTI FINANZIATI - AIUTI UMANITARI - CONTRIBUTI

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Fin dagli inizi la Comunità di Sant'Egidio si è avvicinata al mondo degli anziani. Questa amicizia, cominciata nel 1972, è continuata negli anni con fedeltà ed è divenuta la strada che ci ha aiutati a penetrare con profondità nel continente anziani. Ogni Comunità di Sant'Egidio, sia essa nel Nord o nel Sud del mondo, vive la predilezione per gli anziani: condivide le loro ansie, la loro vita e la loro fede. Questa esperienza è stata una scuola per la maturazione umana della Comunità. Gli anziani sono amici un po' speciali. Nella storia della comunità, infatti, la solidarietà è stata vissuta in parte molto considerevole con gli anziani. Non è stato perché gli anziani fossero i primi, gli emergenti, ma proprio perché erano tra i più poveri. Vivere accanto agli anziani ha fatto crescere in tutti questi anni un patrimonio di esperienza e di sensibilità che nella sua originalità è stato messo al servizio di tanti per costruire una cultura della solidarietà e dell'accoglienza verso chi è più anziano. Stare vicino agli anziani, sostenerli, aiutarli, fa maturare in tutti un gusto della vita che è anche non sprecare la propria esistenza, non sperperare le proprie energie. E' investire piuttosto in umanità e solidarietà. Gli anziani ricevono aiuto da chi, più giovane, li sostiene ma anche danno molto in affetto, amicizia, senso della vita. Il Gruppo di Solidarietà è particolarmente lieto di poter collaborare con questa importante ed amata Associazione, e per il quarto anno consecutivo ha organizzato con gli Assistiti della Comunità di Sant’Egidio la: CENA DI NATALE 2

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MOMENTI DI UNA INDIMENTICABILE SERATA 3

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Fiaba è un percorso culturale per tutti, il destinatario è l’intera popolazione. L’abbattimento delle barriere architettoniche, e soprattutto quelle mentali, psicologiche e culturali sono la missione di Fiaba che si impegna per la diffusione di una cultura, sia tra i singoli, sia nelle Istituzioni per favorire l’eliminazione di ogni tipo di barriera e garantire pari opportunità. Il rispetto per l’ambiente in cui viviamo è da considerare un dovere anche nei riguardi delle nuove generazioni alle quali siamo chiamati a consegnare un mondo nel quale il libero movimento e la normale fruizione degli ambienti siano traguardi raggiunti. L’attenzione di Fiaba è rivolta alle varie età della vita di ogni soggetto e ai relativi bisogni per favorire il rispetto delle specificità di ognuno. Il presidente Giuseppe Trieste è impegnato da oltre 40 anni a promuovere una cultura che veda la diversità come risorsa della persona e della società, riconoscimento e presupposto per l’esercizio delle pari opportunità di vita. Rosario in rappresentanza del Gruppo di La squadra del Gruppo di Solidarietà Solidarietà riceve allo stadio Olimpico dalle mani del Presidente della lazio Lotito la targa ricordo della manifestazione alla presenza del Dottor Trieste (Associazione FIABA) Il Gruppo di Solidarietà ha partecipato ad un torneo di calcio allo scopo di raccogliere fondi da destinare ad un progetto dell’Associazione “Fiaba” per una borsa di studio in architettura da destinare ad un giovane diversamente abile. 4

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LA CASA DELLE DONNE PROFUGHE Porto Said ( Egitto ) Il progetto prevede, previo rinforzo della struttura dalla esistente casa delle Suore Francescane a Porto Said, la costruzione di un piano nel quale saranno ospitate e fatte studiare gratuitamente ragazze provenienti da famiglie povere dei villaggi dell’ Alto Volta, e soprattutto, giovani profughe sudanesi fuggite dalla schiavitù piaga ancora dilagante nel loro paese, destinatarie di progetti di sostegno a distanza. I lavori di restauro saranno diretti a titolo gratuito dallo scultore Ennio Tesei, noto per aver diretto quelli della cappella di Clot Bey delle suore stesse. Oltremare ha ritenuto meritevole tale progetto, in quanto la sua realizzazione consentirà: alle giovani dei villaggi dell’ Alto Egitto, di continuare a studiare oltre la terza media; alle suore Francescane, di contribuire alla promozione ed alla emancipazione della donna costretta ancora a vivere in stato di grave soggezione od addirittura in schiavitù. Abbiamo incontrato l’avv. Sandro Campagna presidente dell’ Associazione Oltremare che ci ha illustrato con dovizia i lavori della casa delle donne profughe mostrandoci il relativo progetto che il Gruppo di Solidarietà ha deciso di appoggiare con entusiasmo. 5

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L’associazione “ AROMAINSIEME” si batte da sempre per migliorare la condizione di quei piccoli costretti loro malgrado a vivere chiusi in un ambiente degradato, grigio, inadeguato rispetto alle loro esigenze di crescita come il carcere. I primi tre anni di vita, come puntualizza la stessa associazione, sono un periodo fondamentale nell’esistenza di ogni essere umano. La capacità di esprimere amore, affetto, odio, nervosismo, insofferenza come la capacità di saper distinguere il bene ed il male sono tutte cose che si acquisiscono nei primi trentasei giorni di vita, in poco più di mille giorni dunque, che per nessuna ragione al mondo dovrebbero essere trascorsi dietro alle sbarre. E’ per questo che da dodici anni a questa parte A Roma Insieme con l’ausilio del Comune preleva ogni sabato i bimbi del carcere di Rebibbia e li conduce in spazi all’aperto, al mare, in campagna e nei parchi cittadini dove è consentito loro di vivere momenti di assoluta normalità nel mondo reale. L’associazione si occupa persino di organizzare feste di compleanno con musica, intrattenimento e regali per i piccoli ospiti della casa circondariale. Il Gruppo di Solidarietà ospita presso gli impianti sportivi del Circolo Montecitorio i bambini per far trascorrere ai piccoli una giornata all’insegna del gioco e del divertimento. 6

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Nella comprensione che la Comunità di Sant'Egidio progressivamente matura sul mondo, conflitto e povertà sono sempre più intimamente legati. Guerra è la "madre di tutte le povertà", distruttrice dell'impegno umanitario per il futuro di interi popoli, guerra civile in cui i membri di uno stesso popolo non si riconoscono più come fratelli. La guerra è anche assenza di ogni giustizia, come si vede in tanti paesi dove il conflitto rende impossibile la difesa dei più basilari diritti umani, come nell'America Latina e in Africa. Adozioni a distanza Il primo obiettivo raggiunto con le adozioni a distanza è stato l’inserimento di molti bambini che vivevano per strada in case famiglia o in istituti, per trovare loro condizioni di vita migliori, e un ambiente familiare che si prendesse cura di loro. Ma via via le adozioni a distanza si sono rivolte anche ai bambini ospitati negli istituti statali, garantendo loro cure mediche specialistiche e attività educative anche fuori degli istituti, che hanno permesso a molti di continuare gli studi dopo la scuola dell'obbligo e, in seguito, di avere buone opportunità di lavoro. La vita dei più piccoli, pur nei diversi contesti, è subito cambiata in meglio. C’è stata un’effettiva ed efficace protezione della loro vita. Il Gruppo di Solidarietà attraverso la Comunità di Sant’Egidio continua il suo progetto di adozione a distanza di cinque bambini: Marie Claire!" Abrhaham" " Lahy" " " Seak! " " Andrea" " 14 anni 14 anni 10 anni 15 anni 11 anni Ruanda Indonesia Madagascar Cambogia El Salvador Con le adozioni a distanza si aiutano non solo i bambini ma anche le loro famiglie e la stessa comunità in cui vivono contribuendo ad uno sviluppo sanitario,scolastico ed alimentare per l’intera popolazione. Inoltre sono possibili continui miglioramenti alle strutture fatiscenti in cui spesso sono costretti a vivere ed a studiare i bambini. 7

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ASSOCIAZIONE ALVEARE Via Della Torre 5 06081 TORCHIAGINA D’ ASSISI – Perugia L’Associazione Alveare è una comunità terapeutica per pazienti affetti da gravi patologie psichiatriche in fase acuta che necessitano di intensi programmi riabilitativi personalizzati per il recupero di adeguati livelli di autonomia e correttezza relazionale. Siamo una Comunità terapeutica a dimensione familiare, il cui scopo è quello di offrire un adeguato spazio di vita a persone con disturbi della personalità e del comportamento, a psicotici e/o tossicomani. Il personale qualificato segue i pazienti nell’arco delle 24 ore, organizzando attività e lavori, ai quali tutti i pazienti possono partecipare, conformemente ai loro relativi programmi terapeutici personali. Nell’équipe sono presenti le figure professionali di medico di base, psichiatra, psicologi, educatori ed operatori addetti alla assistenza diretta. Il percorso terapeutico proposto dalla Comunità Alveare si articola in varie fasi distinte e progressive che perseguono il raggiungimento di obiettivi a breve, medio e lungo termine. Obiettivi a breve termine sono i seguenti: graduale adattamento ai ritmi, alle regole ed alle attività della comunità; normalizzazione dei cicli biologici di base (cicli alimentari-veglia sonno); cura della persona e della propria immagine sociale; acquisizione di modalità relazionali socialmente accettabili. Obiettivi a medio termine sono: consolidamento dei risultati raggiunti a breve termine; elaborazione dell’immagine di Sé e delle problematiche ad esso connesse; impegno occupazionale volto a creare i prerequisiti per un’attività lavorativa futura; acquisizione di autocontrollo e stabilità. Obiettivi a lungo termine sono: consolidamento dell’immagine di Sé; consapevolezza e accettazione delle proprie risorse e limiti; assunzione di responsabilità per gli impegni assunti; affidabilità e costanza dell’attività lavorativa. Nell’ambito delle attività terapeutiche la Comunità, in quanto sistema sociale ad alta valenza clinica-educativa e formativa, si avvale di un approccio gruppo analitico, sia nell’intervento di gruppo con i pazienti, sia negli incontri settimanali di formazione permanente per gli operatori, che nella supervisione, anche questa a cadenza settimanale, di tutte le attività terapeutiche della comunità stessa. Il Gruppo di Solidarietà è andato ad incontrare Catalin un ragazzo fortunato nonostante tutti i suoi problemi. E’ stato adottato all’età di 5 anni in Romania e ha passato i primi 5 anni della sua vita in orfanotrofio, giunto in Italia ha conosciuto un mondo tutto nuovo, finalmente circondato di amore e attenzioni solo per lui. E’ un ragazzo speciale, sensibile e si merita un futuro sereno come lo meritano tutti i bambini del mondo. A Torchiagina attraverso l’associazione Alveare finalmente effettua un programma di riabilitazione personalizzato, lo seguono persone qualificate e competenti e ci auguriamo lo possano preparare verso un percorso di vita più sereno. Catalin con la mamma Aila 8

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L’Associazione Comunità il Carro Onlus nasce nel 1990. Il Sogno maturato dall’esperienza nel Movimento di Fede e Luce, per quei cinque ragazzi che insieme hanno dato vita all’associazione, era fondare una casa, e ancor più creare una comunità, che accogliesse ragazzi con disabilità intellettive, per accompagnarli nella vita e per dar loro il sostegno che, con il passare del tempo, riducendosi la possibilità di assistenza nella famiglia di origine, diventa essenziale. L’associazione annovera attualmente una cinquantina di associati, che ruotano attorno alla comunità come volontari, sostenitori e amici, e contribuiscono al clima affettivo collaborando per la realizzazione di attività di incontro, di confronto, di formazione e di festa. Il Gruppo di Solidarietà ha visitato la comunità: “Il Carro” è un piccolo "villaggio" nella ridente campagna romana è a pochi chilometri dal mare; luogo di accoglienza, con al centro le persone disabili, in un ambiente che rispetta l’interezza delle personalità, ed ascolta le capacità spirituali ed umane dei suoi assistiti. 9

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L' Associazione Onlus "La Caramella Buona" opera dal 1997 in campo Nazionale ed Internazionale nella lotta all’abuso all’infanzia. L'associazione utilizza soprattutto l'Informazione corretta e la Formazione continua e qualificata. E’ fondamentale offrire strumenti e conoscenze agli adulti che hanno il compito di ascoltare i bambini: solo così si può affrontare un serio discorso di prevenzione dell’abuso (abuso non solo fisico, ma anche psicologico). Facilitare la lettura di eventuali disagi nei bambini è obiettivo primario dei corsi di formazione dell’organizzazione. La Caramella Buona è specializzata nella formazione per operatori di polizia, operatori sociali, educatori, legali. Ha vinto importanti processi penali contro pedofili e mette a disposizione un team di qualificati avvocati per le vittime di reati di abuso. Carla in rappresentanza del Gruppo di Solidarietà riceve dal presidente Mirabile una targa ricordo per l’impegno da lei profuso a favore della La Caramella Buona. Prove della giovane orchestra del teatro dell’opera Il 7 Luglio 2009 il Gruppo di Solidarietà ha organizzato presso gli impianti sportivi del Circolo Montecitorio un evento a favore de “La Caramella Buona”; una splendida giornata all’insegna dell’ amicizia e della solidarietà nell’occasione è intervenuta l’orchestra giovanile del teatro dell’Opera di Roma. 10

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DIPENDENTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI Il “Settore Cooperazione Internazionale” del Comitato Provinciale C.R.I. di Roma; Il “Gruppo Solidarietà – Dipendenti della Camera dei Deputati” SERATA DI BENEFICENZA Il ricavato della serata è stato interamente devoluto al Settore Cooperazione Internazionale per finanziare progetti, con particolare riguardo a quelli concernenti il sostenimento dei costi di viaggio e degenza per bambini oncologici provenienti da diversi Paesi del mondo. L’impossibilità di curare i bambini nei luoghi di origine per una grande carenza di strutture Sanitarie e Mediche costringe molte famiglie a lunghi e costosi viaggi nella speranza di avere cure migliori per i loro figli. L’Italia ed in particolare gli ospedali Romani sono meta di questi viaggi della speranza che spesso danno ottimi risultati grazie alla grande professionalità e generosità dei nostri medici. Ha partecipazione alla serata il “ CORO DELL’ANGOLO” con il suo repertorio di Canti Popolari dei più remoti angoli del mondo. 11

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Roma, 26 giugno 2009 Il Gruppo di Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati all’Istituto Fisioterapici Ospedalieri Fulvia in rappresentanza del Gruppo di Solidarietà incontra Il direttore generale Francesco Bevere L'Associazione Gruppo di Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati e' animata e sostenuta dai dipendenti della Camera dei Deputati, in servizio e in quiescenza e da tutti coloro che partecipando alle numerose iniziative, che permettono al Gruppo di Solidarietà, la realizzazione di progetti di cooperazione e di attenzione a chi ha maggiormente bisogno. Con queste parole Fulvia presentava al Dottor Francesco Bevere il Gruppo di Solidarietà inoltre entusiasta delle attività culturali e di socializzazione rivolte dall’Istituto Fisioterapico ai suoi assistiti come “Pensieri in Musica…” e la proiezione dei film che si svolge nell’atrio degli Istituti, ha voluto aggiungere alla donazione del Gruppo di Solidarietà un dono personale: la propria collezione di DVD con le opere teatrali di Edoardo De Filippo. Durante la consegna dei doni, svoltasi nella stanza del Direttore Generale, in perfetta sintonia con lo spirito che ha animato le iniziative organizzate in questi ultimi mesi, e volte a rendere l’umanizzazione sempre più eccellente di pari passo con l’eccellenza della ricerca diagnostica, assistenziale e di ricerca, ha condiviso con il Direttore Bevere una serie di idee e iniziative che saranno a breve realizzate. 12

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Progetto: Gli Spaccapietre Gli SPACCAPIETRE provengono da vari distretti del Nepal, spinti dalle condizioni di vita insostenibili nelle loro aree d’origine. Molti fanno questo lavoro da dodici, tredici anni. Il lavoro di spaccapietre è svolto con strumenti primitivi e senza precauzioni e protezioni ed è fonte di numerosi incidenti. La giornata lavorativa è di 11-13 ore il reddito medio dei spaccapietre è di 75 rupie (0,80 euro). Vivono con le loro famiglie in rifugi precari,senza acqua potabile e servizi igienici inoltre molti sono i problemi sanitari dovuti alle condizioni di vita così precarie,dalla malnutrizione, all’abuso di alcool, droga e alle malattie trasmesse per via sessuale. Come sempre sono i bambini a pagarne il prezzo più pesante con un alto tasso di mortalità nei primi anni vita. Massimo e Roberto del Gruppo di Solidarietà incontrano Barbara responsabile di Aperion nella casa delle donne di Kathmandu (Nepal) Il Gruppo di Solidarietà dei dipendenti della Camera dei Deputati in collaborazione con l’associazione onlus Apeiron ha realizzato in brevissimo tempo un progetto per aiutare alcune di queste famiglie con particolare impegno al sostegno alimentare, sanitario e scolastico a favore dei Bambini. 13

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TERREMOTO IN ABRUZZO Il Gruppo di Solidarietà all’indomani del tremendo terremoto inizia presso il punto camera una raccolta di materiali da destinare ad un campo gestito dai sindacati adiacente il paese di Coppido la generosità dei colleghi fa si che in pochi giorni fossimo già pronti per portare i primi soccorsi nelle zone terremotate. Usciti dall’autostrada ad Aquila nord veniamo accompagnati dai responsabili della protezione civile presso il paese di Coppido dove accolti dai responsabili del campo scarichiamo dal camion circa un centinaio di scatoloni che mettiamo nei magazzini. Un particolare ringraziamento va alla Tipografia Colombo che attraverso una raccolta fra i suoi dipendenti ha permesso al Gruppo di Solidarietà di portare una grande quantità di generi alimentari 14

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Comune di Villa S. Maria (Ch) Spett.le Gruppo di Solidarietà Dipendenti Della Camera dei Deputati Con sentimenti di riconoscenza, ho l’obbligo di esprimere i più vivi ringraziamenti per le derrate fornite al nucleo di protezione civile del nostro comune di Villa S. Maria a nome mio personale e dell’Assessore delegato Sig. Luciano Mammarella. I nostri ragazzi sono impegnati fin dalla fatidica notte del 6 Aprile a sostegno dei nostri corregionali colpiti dal terribile evento calamitoso. Il vostro è stato un supporto qualificato e qualificante per la nostra azione di solidarietà ragione per cui vi giunga il messaggio di incondizionata stima da parte del Nucleo volontari che mi onoro di guidare e della Amministrazione Comunale. Cordiali saluti. IL SINDACO Francescopaolo FALCONIO 15

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