Qui Ticino... a voi missionari, Anno 45, numero 164, dicembre 2013

 

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Associazione Gruppo Medaglia Miracolosa Mendrisio - Switzerland

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Anno 45, numero 164 Qui Ticino... dicembre 2013 Periodico trimestrale ticinese del Gruppo Medaglia Miracolosa di Mendrisio attivo dal 1960 www.medaglia-mendrisio.org ...a voi missionari Bambini di una comunità nello Swaziland, Africa del Sud Buon Natale e Felice 2014

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Notizie ed avvisi CALENDARIO MARIANO MISSIONARIO prossimi appuntamenti Sabato, 14 dicembre 2013 Mercatino di Natale a Mendrisio. Domenica, 22 dicembre 2013 Giornata dedicata alla PREGHIERA PERENNE. L’invito è quello di unirsi in preghiera in famiglia o nella propria comunità parrocchiale. Venerdì, 27 dicembre 2013 Celebrazione del “27” in famiglia. Lunedì, 27 gennaio 2014 Nella Chiesa Parrocchiale di Mendrisio: ore 19.30: Santo Rosario meditato; ore 20.00: Santa Messa. Segue nella Biblioteca San Damiano l’incontro mensile missionario. Domenica, 16 febbraio 2014 Tombola a sostegno di progetti missionari presso l’Oratorio Santa Maria di Mendrisio; inizio ore 14.30. Giovedì, 27 febbraio 2014 Nella Chiesa Parrocchiale di Mendrisio: ore 19.30: Santo Rosario meditato; ore 20.00: Santa Messa. Segue nella Biblioteca San Damiano l’incontro mensile missionario. Sabato, 29 marzo 2014 Mattinata di ritiro spirituale a Faido presso il Convento dei Cappuccini. Chiusura con il pranzo. Sabato, 26 aprile 2014 Nella Chiesa Parrocchiale di Mendrisio: ore 20.00: Adorazione. Martedì, 27 maggio 2014 Nella Chiesa Parrocchiale di Mendrisio: ore 19.30: Santo Rosario meditato; ore 20.00: Santa Messa. Segue nella Biblioteca San Damiano, la Assemblea Annuale Ordinaria e l’incontro mensile missionario. La nostra Associazione sarà presente al Mercatino Natalizio di Mendrisio, che si terrà nel nucleo storico, sabato 14 dicembre 2013 dalle ore 10.00 alle ore 20.00, con una bancarella “natalizia” in Piazza del Ponte. Dal 1° al 20 dicembre 2013, presso il nostro Segretariato, in via Carlo Croci 6 a Mendrisio, ci sarà un mercatino permanente con tante idee regalo! Il Comitato Domenica, 16 febbraio 2014 Oratorio Santa Maria di Mendrisio a sostegno dei progetti missionari Per questo importante appuntamento è iniziata la raccolta dei premi che possono essere consegnati al nostro Segretariato durante gli orari di apertura. TOMBOLA ore 14.30 Impressum Editore: Associazione “Gruppo Medaglia Miracolosa”, Mendrisio Direzione, redazione e amministrazione: via Carlo Croci 6, 6850 Mendrisio tel: +41 91 646 28 20 fax: +41 91 646 28 15 email: quiticino@medaglia-mendrisio.org internet: www.medaglia-mendrisio.org Orari apertura segretariato: Lunedì - Venerdì: 09:00-11:30 / 14:00-17:00 Direttore Responsabile: don Angelo Crivelli Redazione: Carla Bernaschina, Stefania Bazzurri, Florindo Brazzola, don Angelo Crivelli, Michele Faul Impaginazione e Grafica: Michele Faul Tipografia: Fratelli Roda SA, zona Industriale 2, 6807 Taverne Abbonamento: Di qualunque offerta, indipendentemente dal modo di versamento, fr. 4.— danno diritto all’abbonamento. Vita dell’Associazione... 2

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Perché tanto annuncio di gioia? davvero tra noi: nacque a Betlemme come un bimbo povero. Di Lui avevano parlato i profeti. Gli angeli hanno fatto festa sulla sua culla cantando “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace sulla terra agli uomini che egli ama”! Il loro annuncio rimane attuale ed è quello di cui anche gli uomini di oggi hanno bisogno di sentire. Con semplicità ed amore lo accolsero Maria sua Madre, Giuseppe, i pastori, gente semplice e povera. Proprio a loro toccò sentire per primi la più bella delle notizie: “Vi annuncio una grande gioia che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, vi è nato un Salvatore, che è il Cristo, il Signore”. Da quel giorno la gioia del Natale si è diffusa nel mondo e niente e nessuno potrà fermarla. Ma per possederla è necessaria l’attitudine e l’umiltà di Maria, di Giuseppe, dei pastori. È necessario far silenzio, pregare, riflettere, contemplare, condividere… e l’Avvento ci è dato per questo: per sgombrare il cuore da tante cose e preparare a Gesù una dimora accogliente in noi. Come sta la gioia a casa nostra? È una domanda intrigante, che ci obbliga a ripensare alla nostra idea di gioia e a come e verso che cosa indirizziamo le nostre energie più belle. Ancora una volta, il pensare a come vivono il Natale i nostri missionari con la loro gente in quei presepi di povertà ed essenzialità che sono le missioni – spesso con una gioia e una semplicità che noi abbiamo perduto – ci potrà fare del bene e dare la forza di andare controcorrente per ritrovare la verità e la gioia di un Natale perduto e derubato. Questi poveri pensieri che vi consegno possano aiutarvi a vivere meglio il Natale alle porte, a farne la gioia di un incontro bellissimo: con il Signore Gesù! Allora diventeremo più attenti anche ai bisogni dell’uomo. Buon Natale dal vostro Assistente. Don Angelo Crivelli, Assistente Cari associati di Medaglia Miracolosa e cari lettori di Qui Ticino! Quando arriverà nelle vostre case questo numero di Avvento della nostra amata rivista, il Natale sarà già alle porte. Già lo annunciano paesi e città vestiti di luce e di festa, offerte allettanti di doni sognati ed attesi… Ma che significato ha tanto agitarsi, tanto annuncio di gioia? Essa trova davvero eco nel nostro cuore? Papa Francesco, nell’incontro mondiale delle famiglie a Roma la domenica 27 ottobre (anch’io c’ero e posso testimoniarlo), ha rivolto questa inattesa e curiosa domanda a tutti: “Come va la gioia, a casa tua? Come va la gioia nella tua famiglia? Eh, date voi la risposta! Care famiglie, voi lo sapete bene: la gioia vera che si gusta nella famiglia non è qualcosa di superficiale, non viene dalle cose…alla base di questo sentimento di gioia profonda c’è la presenza di Dio, la sua presenza in famiglia”. Sì, la gioia del Natale ha un senso e sarà profonda soltanto se ci disponiamo ad accogliere Gesù nelle nostre case, a riconoscerlo come l’Inviato del Padre, il Salvatore dell’umanità intera. Altrimenti Natale si riduce a decorazione, a poesia e folclore vuoti, a nostalgia e persino tristezza! Certamente Natale è la festa dei bambini, perché Dio si è fatto piccolo, bambino come loro; ma non è festa solo per loro. La profondità del suo messaggio e del suo mistero di Amore riguarda soprattutto gli adulti che sinceramente si interrogano sull’identità e sul messaggio di questo Bimbo eccezionale. Gesù è venuto Lettera dell’Assistente... 3

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Testimonianze di carità Suor Romana Sacchetti della Congregazione delle Suore adoratrici del Sangue di Cristo è missionaria da ben 44 anni. Dal 1981 opera nel nord della Guinea Bissau, presso la Missione cattolica di Ingorè, sul confine con il Senegal in una zona di costante conflitto. Noi la conosciamo dal 1978. Quest’estate ci ha scritto alcune testimonianze toccanti e poi è venuta a trovarci in segretariato deponendo una richiesta scritta per comperare dieci pannelli fotovoltaici. Carissimi amici e benefattori, è con grande gioia e riconoscenza che scrivo queste righe. Con il motto ”Ridare la vita” vi segnalo alcuni casi dei quali sono stata testimone. Con il vostro aiuto e con il nostro intervento abbiamo evitato il peggio. Il piccolo e caro Turgal Mane di due anni pesava 2 kg quando lo vidi per la prima volta. Era uno scheletro e nel villaggio lo avevano dichiarato morto perché secondo il criterio tribale l’anima non era più in lui. Lo prendemmo in cura alla Missione e dopo un bel po’ tutti si meravigliarono di noi quando lo riportammo al villaggio in buona salute e sorridente. Sono trascorsi parecchi anni e ora lo vedete ritratto sulla foto: è uno studente universitario che ha udito dalla madre la sua storia; è voluto venire alla Missione per conoscermi e ringraziarmi. Per me è stata una grande gioia. Ho spiegato a lui che io avevo messo solo l’amore e le mani per servirlo, ma i mezzi sono stati resi disponibili da voi. Miei cari ora vi racconto di Matteo. Fu portato dalla mamma alla missione il 14 febbraio 2006; aveva appena un mese e pesava 700 grammi. La mamma era affetta da tubercolosi polmonare in fase attiva e doveva essere ricoverata al sanatorio, ma nessuno della famiglia voleva occuparsi del piccoletto. In quella desolata situazione la mamma aveva già preparato la bottiglietta dell’acqua avvelenata. Al cospetto del rifiuto familiare io dissi: “Se volete, andate a seppellirlo, visto che nessuno lo vuole.” Il bebè mi fissava con gli occhi dai quali uscirono due lacrime come avevo spesso visto su tanti volti dei malati in punto di morte. Quelle lacrime mi ferirono il cuore e dissi a suor Esperia: ”Prendiamolo noi!” Così facemmo. Misi una culla nella mia camera e lo tenni fino al recupero di sua madre. La notte dovevo alzarmi più volte per dargli il latte e girarlo nella culla perché non aveva le forze di farlo. Ricordo che due notti mi svegliai per puro caso e lo trovai in apnea; grazie a Dio riuscii a rianimarlo. La mamma dopo quattro anni morì di AIDS. Ora Matteo vive con il padre che si è risposato; va a scuola e sta bene. La sua storia ha colpito tutti quelli che lo avevano conosciuto dall’inizio. Casi come questi ne ho vissuti a centinaia, ma ripeto: sono il frutto del vostro sacrificio a favore degli ultimi. Come già sapete, la condizione socio politica ed economica nella regione in cui opero, non è migliorata, anzi. A farne le spese sono sempre gli ultimi: i bambini e le donne. Gli scolari devono sopportare le conseguenze degli scioperi dei maestri perché non sono pagati. Posso chiedervi un aiuto per acquistare dieci pannelli fotovoltaici da installare in alcuni villaggi? Servirebbero per la catechesi notturna e per dare ai giovani la possibilità di studiare quando fa buio. Vi ho portato il preventivo con tutti i dettagli. Mi servono poco più di 5’000 franchi. I miei giovani di Carobone stanno bene e l’asilo funziona con soddisfazione. Quando ho detto loro che sarei venuta da voi mi hanno detto di salutarvi. Ogni sabato, durante la catechesi, preghiamo per voi nella certezza che questa mia richiesta sarà favorevolmente accolta. Il Sangue di Cristo versato per la salvezza dell’umanità aumenti il nostro amore per i fratelli più bisognosi. Grazie a tutti! Con stima. Suor Romana Sacchetti Progetti per le missioni... 4

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Thomas Pulloppillil, vescovo di Bongaigon (Assam, India), da una decina di anni è conosciuto alla nostra Associazione. La lettera che ci ha inviato, descrive in quale situazione stanno svolgendo l’attività pastorale i 72 sacerdoti diocesani unitamente a 193 suore e 9 frati. Nonostante la miseria, il numero dei fedeli è in forte crescita e con esso cresce la necessità di formare nuovi sacerdoti. Attualmente i giovani seminaristi sono 128; senza l’aiuto esterno non potrebbero essere formati. Cari amici, un cordiale saluto dalla Diocesi di Bongaigon! Questa Diocesi vi è assai riconoscente per il generoso aiuto che gli avete dato nel suo cammino di crescita durante gli ultimi tredici anni dalla sua nascita. Ci avete accompagnati spiritualmente e con aiuti concreti. Ora, con questo scritto mi rivolgo a voi per chiedervi se sia possibile avere delle intenzioni per le Sante Messe da affidare ai sacerdoti diocesani. Confido che continuerete a sostenerci nella nostra missione di evangelizzazione in questa regione lontana. Bongaigon, una diocesi in forte espansione La terra è fertile, ma le alluvioni distruggono tutto e privano la gente delle loro abitazioni. I fiumi cambiano spesso il loro percorso lasciando sassi e ghiaia. Le tecniche moderne della coltivazione e dell’arginatura sono sconosciute. Tutto questo crea fame e miseria. Le principali risorse sono la campicoltura, le piantagioni di tè e l’allevamento del bestiame. L’industria non c’è, fatta eccezione di una raffineria del petrolio. La Diocesi sta lavorando instancabilmente per creare una solida presenza cattolica. Nelle 29 parrocchie – otto anni fa erano 14 – l’evangelizzazione procede con fervore e vitalità. 72 sacerdoti, 9 frati e 193 suore attendono al benessere spirituale e materiale dei fedeli. La popolazione tribale si dimostra aperta al messaggio evangelico e il numero dei fedeli cresce sempre di più. Preti, suore e catechisti laici visitano spesso le famiglie nei villaggi, aprono i cuori alla Parola di Dio e condividono le loro esperienze di fede. Programmiamo di costruire una cappella in ogni villaggio per le attività religiose e per la catechesi. In questa regione, martoriata dalla miseria, la formazione nella fede e la divulgazione della Buona Novella di Gesù Cristo sono i nostri maggiori impegni. Con l’incremento delle attività pastorali nasce pure la necessità di formare nuovi sacerdoti. 128 sono i giovani seminaristi che stiamo seguendo. Essi provengono da famiglie povere e non potrebbero seguire i corsi senza un appoggio finanziario esterno; anche per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Grato della vostra generosità e unito nella preghiera vi saluto. Monsignor Thomas Pulloppillil Vescovo di Bongaigon Progetti per le missioni... 5 Come potete intuire, accanto all’evangelizzazione, stiamo lavorando per avviare attività di sviluppo economico attraverso la creazione di cooperative agricole, l’istituzione di programmi di alfabetizzazione nei villaggi, l’avvio di cure sanitarie in quattordici luoghi e la gestione di un ospedale ben attrezzato.

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I benefattori sono venuti a mancare ed i dispensari medici al servizio dei poveri bisognosi di cure di lunga durata, rischiano di essere chiusi perché Caritas Georgia non ha più soldi. Il reddito mensile dei tanti malati cronici non basta purtroppo a coprire le spese dei medicinali. Carissimi amici, Caritas Georgia dal 1994 promuove lo sviluppo umano e la giustizia sociale portando sollievo alle persone disagiate e vulnerabili. La povertà rende inaccessibile il servizio sanitario e ciò ha spinto noi a organizzare l’assistenza medica di base con l’apertura di ambulatori per vaste aree. Nei nostri ambulatori regionali è impegnato personale che fornisce un servizio medico senza alcuna distinzione religiosa, politica, di sesso o altro. Quando il povero non può accedere al medico bisogno di aiuto. Nel villaggio di Vale c’è un medico, ma la popolazione è talmente povera che non ha i mezzi sufficienti per rivolgersi a lui e a causa dell’enorme distanza non è accessibile neanche il servizio infermieristico gratuito e tutto ciò complica la consegna di medicinali. Il Progetti per le missioni... Le difficoltà dei bisognosi non sono poche: al loro reddito mensile di circa 75 franchi si contrappone un costo medio mensile per i farmaci di trattamenti di lunga durata di circa 90 franchi. In alcune regioni della Georgia c’è ancora carenza di strutture sanitarie; in alcuni villaggi della regione Samtskhe-Javakheti ci sono ambulatori statali che non funzionano e in altri villaggi mancano del tutto. Nonostante le riforme e i programmi statali, la maggior parte della popolazione in quella regione ha 6 nostro servizio sanitario è composto di tre centri di assistenza primaria, da cinque di servizio domiciliare e da uno di riabilitazione. Il loro scopo è di aumentare l’accessibilità geografica e finanziaria delle persone più vulnerabili fornendo loro l’assistenza primaria, i servizi domiciliari e di riabilitazione. Siccome la maggior parte dei pazienti soffre di malattie croniche, è molto importante offrire loro i medicinali necessari e la rispettiva informazione circa eventuali complicazioni. Un coordinatore controlla due volte al mese il funzionamento di ogni ambulatorio e la qualità del lavoro e cura l’acquisto delle medicine e del materiale necessario. Siamo alla ricerca di un sostegno per coprire le spese di un dispensario per il quale sono venute a mancare le donazioni. Potete aiutarci? Padre Krzysztof Kowal Direttore Caritas Georgia

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...con Madre Teresa di Calcutta È NATALE... È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano; ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro; ogni volta che volgi la schiena ai princípi che cacciano gli oppressi ai margini del loro isolamento; ogni volta che speri con i “prigionieri” (gli oppressi dal peso della povertà fisica, morale e spirituale); ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza! È Natale ogni volta che permetti al Signore di amare gli altri attraverso di te... DIO DELLA PACE, VIENI… Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli! Spingi gli uomini a deporre le armi e a stringersi in un universale abbraccio di pace! Invita i popoli, misericordioso Gesù, ad abbattere i muri creati dalla miseria e dalla disoccupazione dall’ignoranza e dall’indifferenza, dalla discriminazione e dall’intolleranza. Sei Tu, Divino Bambino di Betlemme, che ci salvi, liberandoci dal peccato. Sei Tu il vero ed unico Salvatore, che l’umanità spesso cerca a tentoni. Dio della pace, dono di pace per l’intera umanità, vieni a vivere nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia. Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia! Amen! Preghiamo e meditiamo insieme... 7

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Il nuovo reparto maternità nella prigione femminile di Luzira è realtà! Con un contributo di 50’000 franchi, la nostra Associazione è stata tra i principali finanziatori del nuovo reparto maternità nel carcere femminile di Luzira, a Kampala. Carissimi Amici della Medaglia Miracolosa, grazie a voi e grazie a Maria che vi ha ispirato quest’opera tanto umile e tanto preziosa: costruire un reparto di maternità nel carcere femminile di Luzira a Kampala. È stato inaugurato il 20 settembre 2013. La vostra immagine di Maria troneggia nel reparto. Notizie dalle missioni... Le mamme soprattutto, ma anche tutte le prigioniere, persino quelle più anziane, tripudiavano di gioia. Era ed è un segno tangibile di attenzione ai più piccoli, alla dignità della donna-madre, che rimane tale pur nello sbaglio fatto per debolezza, o in un’innocenza di colpa non ancora riconosciuta. Il Console Onorario Svizzero, la dottoressa Romina Wilke Köhler, mamma anche lei, ne è stata entusiasta. Così lo erano tutte le Autorità civili e religiose. 8 Il reparto è stato benedetto da Monsignor Kakooza, Vescovo ausiliare di Kampala. Esso può ospitare circa trenta mamme con i loro neonati o bambini fino a un anno di età. È attrezzato per assistere le partorienti in

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emergenza e dare cure alle mamme o ai bambini ammalati che vivono con loro. Al momento sono trentuno le mamme con bambini sotto l’anno di età all’interno del carcere femminile di Luzira, che conta circa quattrocento detenute. È il più grande di tutta l’Uganda! Questo reparto è unico nel suo genere in tutta l’East Africa (Uganda, Kenya, Tanzania) e forse, come dicevano le autorità carcerarie, in tutta l’Africa. È una testimonianza, nel nome di Maria, dell’amore cristiano. Ne possiamo essere fieri. ne risentono in maniera tragica. Un inno di grazie all’amore cristiano e alla sua testimonianza. La dottoressa Köhler già si sta attivando per procurare cibo o vestiario per i più piccoli, così anche noi. È veramente bello il reparto come si evince dalle foto. Tanto da far esclamare al Dott. Johnson, l’incaricato supremo delle prigioni d’Uganda, questo commento: “Quando una donna o una mamma si è abituata a stare del tempo in questo reparto, ce la farà a tornare nei soliti reparti o a casa sua?”, e a diverse donne dello staff della prigione: “Possiamo anche noi partorire qua?”. Grazie amici. Grazie ancora. Grazie di cuore! Una donna-mamma, anche se colpevole, rimane donna, rimane mamma: a lei e ai suoi figli noi dobbiamo questo aiuto. Vostro affezionatissimo in Gesù e Maria. Padre Felice Sciannameo Con questo reparto Famiglia d’Africa completa il cerchio di aiuto ai figli delle carcerate. Si prende cura dei bambini dalla nascita fino alla maturità in cooperazione con le mamme e le autorità civili. È la Chiesa Ugandese che, attraverso Famiglia d’Africa, risponde a questa esigenza. Questi bambini sono vulnerabili per cui attraverso i vari istituti (Day Care, Comboni House di Bbiina, le scuole secondarie o professionali) sono amati e curati come se fossero in famiglia. Sentono la mancanza della mamma e della famiglia ovviamente, però non Notizie dalle missioni... 9

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Quito (Ecuador), 3 luglio 2013 Cari amici, un saluto fraterno e cordiale. Ho ricevuto la lettera e il periodico “Qui Ticino…a voi missionari” e vi ringrazio di cuore per il vostro ricordo. Ho letto le numerose lettere che i missionari, vostri amici, vi mandano. Grazie della vostra generosità e solidarietà con le missioni di tutto il mondo. In questi giorni sto aspettando un gruppo di giovani che il CMD di Trento manda qui in Ecuador per un’esperienza missionaria di un mese. Sono tutti universitari e accompagnati da un’educatrice; si dedicheranno ai ragazzi e ragazze con problemi, che frequentano il centro “Don Carlo Gnocchi” di San Lorenzo in Esmeraldas. Grazie, cari amici, della vostra bella e significativa lettera con il ricordo di mio zio, Padre Alberto Villotti. Oggi, con la mia comunità qui a Quito, abbiamo ricordato la vostra opera e tutti i vostri cari vivi e defunti, così come tutti i benefattori e le loro necessità. Che il Signore vi aiuti nel vostro camminare a servizio della chiesa. Grazie di cuore! Che il Signore e la Santissima Vergine Maria vi accompagnino sempre. Con amicizia, anche a nome dei miei confratelli in Borbón che con il vostro aiuto annunciano il vangelo di Gesù, vi saluto affettuosamente. Sempre uniti in Cristo. Padre Claudio Zendrón e spirituale: grazie di vero cuore! Il mio ringraziamento è anche a nome di tutti i bambini che ne sono stati beneficati. La mia gratitudine alla vostra Associazione è grande perché il vostro supporto finanziario e anche la vostra amicizia mi permettono di salvare tanti bambini orfani. Attualmente seguiamo 322 bambine e 315 maschi. Come potete vedere dalle fotografie, con la vostra offerta abbiamo acquistato per loro pantaloni, ciabatte, maglioni e camicie, che servono anche da uniforme scolastica. Nei loro occhi e nei loro sorrisi potete vedere la loro felicità! Grazie per la vostra compassione e affetto. Dio vi benedica sempre. Padre Francis Limo Riwa Umuafai-Ndume (Nigeria), 7 agosto 2013 Cari amici e benefattori, sono suor Carmelita Echebiri e, a nome degli ospiti del Centro San Vincenzo de Paoli per i bambini disabili mentali e fisici di Umuafai, desidero esprimere la nostra profonda e schietta gratitudine per avere nuovamente pensato a noi. Con questo scritto confermo di avere ricevuto dalle mani di don Gerald Ani la somma di 1’000 franchi. La vostra generosità è stata per noi un aiuto per provvedere al mantenimento dei nostri ospiti e per far fronte alle necessità più impellenti come il pagamento della bolletta del gas per i fornelli da cucina, per l’acquisto di medicamenti, vestiti e prodotti per la toilette e altro. Preghiamo il Padre celeste, mai secondo a nessuno in generosità, di continuare a benedire le vostre famiglie e a esaudire le vostre preghiere. Gli ospiti del nostro centro vi salutano caramente. Grazie di nuovo e che Dio vi benedica. Suor Carmelita Echebiri Notizie dalle missioni... Meru (Kenya), 21 luglio 2013 Carissimi amici e benefattori, voglio ringraziarvi per l’offerta di 2’500 franchi, per le corone del rosario e le medagliette della Madonna della Medaglia Miracolosa che ho ricevuto con tanta gioia attraverso la signorina Eliana Cavadini. Mi avete dato un grande aiuto materiale 10

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Verona (Italia), 8 agosto 2013 Cari amici, desidero esprimervi la mia profonda riconoscenza per l’aiuto concessomi e già inviato a destinazione, per il sostegno del progetto “Lavoro per i papà per educare i figli” che sto realizzando in Mozambico, più precisamente a Nampula e a Nacala, al centro Nord del Mozambico. degli orfani e delle ragazze accolti nel nostro ospizio. Apprezziamo assai l’aiuto che avete dato a questa nostra casa. Se desiderate continuare ad aiutarci noi saremmo oltremodo felici e riconoscenti. Il nostro lavoro consiste nel mantenere gli ospiti bisognosi, nel raccogliere gli alimenti per le loro famiglie e portare loro il cibo. Grazie infinite e che Dio vi benedica. Suor Vincentia U. Opara e Suor Chisom M. Magdaleen Egbujor Lusaka (Zambia), 12 agosto 2013 Carissimi, a nome di tutte le Suore Missionarie Comboniane presenti in Zambia, desidero ringraziarvi per l’offerta di 5’000 franchi ricevuta per il progetto “Convento Santa Monica in Zambia”. Come Suor Giuliana Marini vi ha spiegato, desideriamo aprire una Comunità in uno dei quartieri più poveri di Lusaka ed essere una presenza di speranza tra la gente, specialmente le donne e i giovani. Grazie per contribuire alla realizzazione di questo nostro desiderio. Fratel Giovanni Grazian Owerri (Nigeria), 9 agosto 2013 Cari amici, desideriamo ringraziarvi per aver ricevuto dalle mani di don Gerald Ani la somma di 1’000 franchi che ci serviranno per il mantenimento Colgo l’occasione per augurarvi tutto il bene che il vostro cuore desidera. Il Signore benedica voi e tutte le vostre famiglie. Grazie per essere strumenti dell’Amore e Presenza di Dio. Con grande riconoscenza. Suor Guadalupe A. Mancilla N. Vilanova (Brasile), 30 agosto 2013 Cari amici, ringraziamo vivamente per il valido aiuto ricevuto dalla vostra associazione per i bambini della Scuola Materna “Madonna delle Grazie” di Vilanova. Ora ci sono 110 bambini/e, dai 3 ai 5 anni; 96 sono le famiglie in difficoltà che Notizie dalle missioni... 11 Grazie davvero per questo prezioso contributo per la realizzazione di questo progetto. A tutti voi assicuro uno speciale ricordo nella mia preghiera. Chiedo a Dio di benedire tutti e di concedervi salute, serenità e gioia. Mi scuso per ringraziarvi con tanto ritardo, si deve al fatto che sono stato assente da Verona per una visita di lavoro in Malawi e Zambia, in due scuole professionali, una in ciascun paese e dirette dai nostri fratelli comboniani. Vi invio cordiali e fraterni saluti e l’augurio di ogni bene nel Signore. Con stima e riconoscenza.

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lasciano nella scuola materna, dalle ore 7.30 alle 17.00, i loro figli, grazie all’assistenza di varie persone generose che si dedicano a questa importante opera educatrice. Portano avanti il loro lavoro come possono, tra varie difficoltà economiche, con l’aiuto di Dio e fiduciosi nella Vergine Maria. Il vostro aiuto è stato fondamentale per la continuazione delle loro attività. Terminiamo ringraziando ancora e pregando la Madonna perché ricompensi e benedica i generosi benefattori e tutti i membri dell’Associazione Medaglia Miracolosa. Un cordiale e fraterno saluto con tanti auguri di bene! Edilson Pinto direttore della Scuola Materna di Vilanova Città del Messico, 13 settembre 2013 Qui nella mia missione, con la grazia di Dio, tutto bene. Le mie attività accanto ai poveri sono molteplici ma in particolare: scavo con le mani dei pozzi per l’acqua, animazione delle comunità nei villaggi, servizio ai più poveri nella missione, celebrare le Messe e gli altri sacramenti, cercare di dare sostegno e speranza a tutti. Prego sempre per voi e per le vostre attività. Pregate anche per me. Una volta ancora: grazie per tutto ciò che avete fatto per me e per la mia missione. Un fraterno saluto. Padre Gaston Kindou Bangalore (India), 14 novembre 2013 Cari benefattori, affettuosi saluti e benevoli auguri da Padre K. P. Xavier, priore generale della Congregazione dei Rosariani. Confermo di avere ricevuto la vostra generosa offerta di 8’000 franchi per la costruzione di pozzi nella nostra missione. A nome di tutti i Rosariani che sono qui con me a Bangalore, esprimo il sincero sentimento di copiosa gratitudine. Ancora una volta alla vostra stimata Associazione, ai suoi associati e ai suoi benefattori, un grazie di cuore. Riconoscenti per il vostro aiuto e patrocinio assicuriamo le nostre incessanti preghiere, in modo particolare vi ricorderemo quotidianamente durante la Santa Messa, l’adorazione eucaristica perpetua, l’incessante preghiera del santo Rosario e ogni altra funzione religiosa. Con un caloroso sentimento di stima nel Cristo Risorto e in Maria Regina del Santo Rosario, vi saluto fraternamente. Padre K. P. Xavier Notizie dalle missioni... Carissimi amici e benefattori, sono suor Cecilia Dall’Alba, responsabile del Centro Educativo San Leonardo Murialdo di Città del Messico, e desidero ringraziare di vero cuore tutti voi, amici e benefattori, che attraverso l’Associazione Medaglia Miracolosa ci avete fatto pervenire l’offerta di 5’000 franchi per noi molto preziosi, una vera “provvidenza di Dio” qui dove la povertà è di casa. Grazie a nome dei nostri bambini! La vostra generosità fa miracoli in tutto il mondo! Siete missionari dal cuore grande! Dio vi benedica! Un caro saluto con molta gratitudine. Suor Cecilia, Suor Maria Guadalupe e consorelle di Città del Messico Costa d’Avorio, 1° Ottobre 2013 Carissimi fratelli e sorelle, ho pensato di darvi mie notizie e di augurarvi un felice mese di preghiera del Rosario in onore della Vergine Maria, nostra Madre celeste. 12

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Luci e profumi... presepi e regali Aiutiamo iniziando dai nostri acquisti: Commercio Equo e Solidale! Mi ricordo quando, da bambina, si attendeva la mattina dell’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, per salire in solaio a prendere i personaggi del presepe. C’era un profumo particolare nell’aria. Ci stiamo avvicinando al Natale ed i grandi magazzini, purtroppo, ci hanno già introdotto in questo magico e santo Natale, che di magico conserva ben poco vista la sfrenata corsa ai consumi ed agli oggetti natalizi (spesso “Made in China”), che inizia già quasi tre mesi prima. Oggi, a ricordarci che Natale è alle porte, sugli scaffali di questi grandi centri commerciali, i personaggi del presepe sono stati sostituiti da brutti pupazzi di plastica ed una musica di sottofondo ci rimbomba nella testa. Biscotti al cocco e miele Porzioni: 12 Preparazione: 20 minuti Cottura: 10 minuti Ingredienti 150 g di farina 50 g di zucchero di canna (Mascobado) * 50 g di cocco disidratato 50 g di zucchero semolato fine 2 cucchiai di miele * 2 cucchiai di olio di semi Preparazione Scaldate il forno 180°. Mescolate lo zucchero di canna con quello bianco in una ciotola. Aggiungete l’uovo sbattuto, il miele ed il cocco disidratato. Incorporate poco olio alla volta finché otterrete una pasta elastica e soda. Prelevate un po’ di pasta con le mani infarinate, formate 12 palline che adagerete sulla teglia. Schiacciate leggermente il composto con il dorso di un cucchiaio e cuocete in forno per circa 10 minuti. (*) prodotti che trovate nelle Botteghe. Nella nostra piccola bottega di Mendrisio, invece, abbiamo voluto tentare di ricreare l’atmosfera magica, presentandovi nelle vetrine tanti grandi e piccoli presepi, dei veri capolavori, provenienti da varie parti del mondo: Perù, Messico, Madagascar, Benin,... Non mancano certo gli angioletti, le varie decorazioni e, per finire, il goloso panettone. Per i bambini, inoltre, ci sarà il panettonicino... Insomma, basta scegliere, ce n’è per tutti i gusti! Cosa significa comprare “equo e solidale”? Bhè, significa che il consumatore ha la garanzia di scegliere un bene cha ha una qualità che non si trova altrove ed è stato prodotto in condizioni di rispetto e dignità dei lavoratori! Venite a farci visita! AUGURIAMO A TUTTI I LETTORI DI QUESTO PERIODICO, UN SANTO NATALE PIÙ GIUSTO E DIGNITOSO PER TUTTI! Manuela Casagrande responsabile Bottega del Mondo di Mendrisio Orari di apertura della sede di Mendrisio: lunedì: 14:00–16:30 martedì - venerdì: 09:00–11:00 / 14:00–16:30 sabato: 09:00–11:00 Bottega del mondo... 13

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Visite dei missionari presso il nostro segretariato 30 luglio 2013 Carissimi fratelli e amici, è sempre un piacere rivedervi! Sono grata a tutti per la possibilità che mi avete dato di salvare tante vite. La vostra accoglienza è sempre stata affettuosa e fraterna. Molte volte, noi missionari, subiamo tante umiliazioni, ma con voi non è stato così. Grazie ancora a tutti amici e benefattori e su ciascuno di voi invoco il potere del Sangue di Cristo di cui sono adoratrice. Con stima e affetto. Suor Romana Sacchetti Missionaria della Congregazione Adoratrici del Sangue di Gesù in Guinea Bissau 13 agosto 2013 Cari amici, torno sempre volentieri alla Medaglia Miracolosa di Mendrisio: mi sento ormai di famiglia. Ci aiutate molto con le medaglie che fanno parte degli oggetti sacri dei nuovi battezzati e ci aiutate anche molto economicamente. Il Centrafrica sta passando momenti difficili perché siamo come una zona di occupazione. Alcune persone che sono al potere non parlano neanche le lingue locali, ma solo l’arabo. È un tempo di purificazione e, poiché io penso che tutto è grazia, sono convinto che il Signore ci prepara un avvenire migliore, sia nel Paese che nella Chiesa. Io ringrazio molto la Medaglia Miracolosa e tutti i suoi buoni associati e benefattori. Invoco la Madonna, con le braccia aperte sui suoi figli, di far scendere grazie abbondanti su tutti coloro che collaborano all’opera del Vangelo. Padre Antonio Berti Missionario Comboniano in Repubblica Centrafricana 15 agosto 2013 È motivo di tanta gioia trovarmi oggi nella sede della vostra associazione, solennità di Maria Assunta in cielo. La Medaglia Miracolosa, che rappresenta il potere straordinario della Vergine Madre e Regina dell’Universo, ci dà coraggio e perseveranza sul cammino, a volte difficile e complicato, che ci permetterà di raggiungerla lassù dove ci aspetta. Sono fiducioso che tale A tutti i cari benefattori della Medaglia Miracolosa il nostro grazie per tutto quello che fate per il bene dei fratelli più poveri e bisognosi. Sono felice di essere qui per ringraziarvi. Chiedo al Signore e alla Madonna che vi benedica tutti copiosamente. Suor Leda Borelli Missionaria Murialdina in Argentina Madre farà del suo meglio per condurre alla salvezza ogni uomo. Ringrazio il buon Dio per avermi concesso di essere presente in questo centro di diffusione della devozione a Maria; auguro ai responsabili tante consolazioni celesti per l’impegno missionario della loro opera, consolazioni che vengono da questa santa e meravigliosa Madre Celeste. Ringrazio anche per l’aiuto concreto che accordate con fraterna carità alla missione dei Carmelitani Scalzi di Lubumbashi, in Repubblica Democratica del Congo. Grazie ancora e sempre unitamente alla mia benedizione sacerdotale e missionaria. Padre Marcellino Forcellini Missionario dei Carmelitani Scalzi in Repubblica Democratica del Congo 3 settembre 2013 Grazie per la vostra attenzione nel campo delle Missioni. Fiduciosi di poter dialogare con tutti i popoli nell’incontro fraterno, ci sentiamo uniti con tutti voi nel compito missionario aperto a 360° verso tutte le necessità. Mi unisco a voi nella preghiera e nel ricordo reciproco. Fratel Domenico Vicari Missionario del PIME in Cameroun 13 settembre 2013 Vita dell’Associazione... 14

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16 settembre 2013 Ancora una volta ho la gioia di visitare la sede dell’Associazione della Medaglia Miracolosa (forse l’ultima), sempre ben accolto e riconfortato anche economicamente! Ringrazio di cuore l’eccellentissima solidarietà con la mia gente e la nostra Chiesa Missionaria, che amo e servo da 55 anni, e solamente desidero continuare a servirla fino all’appello finale del Buon Padre del Cielo! 4 ottobre 2013 Vi ringrazio immensamente per tutto quello che state realizzando per i più poveri. Che San Francesco abbia a mantenere sempre nei vostri cuori questo amore per i poveri. Vi ringrazio anche per l’annuncio fatto sul vostro giornale, del mese di settembre, per la mia situazione di vita nel campo profughi di Makpandu nel Sud Sudan. Così anche per l’aiuto dato per realizzare il piano di San Daniele Comboni di “salvare l’Africa con l’Africa” e questo cerchiamo di realizzarlo attraverso le scuole. Un’altra cosa che Comboni aveva nel cuore e che chiedeva ai suoi missionari era di “fare causa comune con la gente”, soffrire con chi soffre e gioire con chi è nella gioia. Che San Francesco e San Daniele Comboni abbiano a benedire voi e i nostri benefattori vivi e defunti. Ringrazio e benedico tutti i benefattori dell’Associazione e tutti coloro che vi operano con impegno per sviluppare la solidarietà con i Missionari e le Chiese in costruzione di tutto il mondo. Il Buon Dio vi benedica e la Vergine Santissima sia sempre con tutti voi. Con affetto. Monsignor Pedro Gabrielli Vescovo Emerito in Ecuador 3 ottobre 2013 Con gioia mi ritrovo qui alla sede della vostra associazione. La vostra bella accoglienza, l’aiuto materiale, ma soprattutto la preghiera, ci sostengono nella nostra missione. Anche un gruppo di giovani, di alcune parrocchie del Mendrisiotto, è venuto da noi per un campo di lavoro nella diocesi di Ihosy. Qui avete sempre aiutato i missionari, che lavoravano su questo territorio, anche quando Ihosy non era ancora una diocesi. Da allora, 51 anni fa… fino ad oggi! Grazie! Pregate la Madonna per noi. Preghiamo a vicenda. Padre Floriano Strappazzon Missionario Vincenziano in Madagascar Padre Mario Benedetti Missionario Comboniano in Sud Sudan 4 ottobre 2013 Da circa 40 anni voi suscitate la mia ammirazione, il mio rispetto e il mio sentito GRAZIE! Fu il buon Padre Latini che mi fece conoscere l’Associazione e il caro Rino Bazzurri, noto a voi tutti. Mi associo alla gratitudine di tutti i missionari e missionarie che hanno ricevuto del bene e del buono da voi. Cinquant’anni fa crollava la vecchia chiesa della Medaglia Miracolosa di Betroka e fu anche con il vostro sensibile aiuto che potei realizzare la sua ricostruzione. Che Maria continui a essere celebrata e amata da tutti come Lei si merita. Non ho parole abbastanza belle per dirvi la mia ammirazione e la mia simpatia per il gruppo di giovani, guidati da don Gian Pietro Ministrini e don Angelo Crivelli, vostro assistente, che quest’estate ci hanno fatto visita in Madagascar. Che il Signore vi benedica tutti. Vi aspettiamo ancora in Madagascar! Padre Giovanni Maria Razzu Missionario Vincenziano in Madagascar Vita dell’Associazione... 15

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