N. 76 - Anno 2013

 

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Giornale Italiano de España

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Nave amerigo vespucci CaPitano di VasCello Curzio PaCifiCi 76/2013 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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naVe sCuola aMeriGo VesPuCCi: Ca “Cerco di trasmettere agli allievi e all’equipaggio concretezza e qualità, semplicità, sobrietà, programmazione e pragmaticità, senso morale e del dovere, rispetto per il prossimo, coesione e lavoro di squadra, insomma tutti quei valori in cui credo fortemente” intervista di Paola Pacifici Comandante, i compiti istituzionali della Nave Scuola Amerigo Vespucci La Nave Scuola Amerigo VESPUCCI è stata varata nel 1931 e sin dal suo ingresso in linea ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione di base degli Allievi Ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno. Nave VESPUCCI è un veliero a 3 alberi più il bompresso, vero gioiello ed eccellenza italiana, che mantiene viva la cultura marinara del nostro Paese: le vele sono ancora in tela olona di canapa, le cime di materiale vegetale e tutte le manovre sono rigorosamente eseguite a mano; ogni ordine a bordo è impartito dal Comandante, tramite il Nostromo con il suo tipico fischio di ottone. La missione tipica di Nave VESPUCCI è intrinseca alla sua natura di Nave Scuola e veliero, ovvero la formazione e l’addestramento dei giovani Allievi e la rappresentanza e promozione della Marina Militare e dell’Italia tutta nel mondo. Rappresenta ed esporta non solo eccellenze nazionali, quali prodotti culinari e manufatPag. 2 ti di cantieristica, ma quello spirito, estro, inventiva, ecletticità e senso artistico propri della nostra italianità. Al termine della Campagna di Istruzione, una volta sbarcati gli Allievi a Livorno, Nave VESPUCCI normalmente effettua un breve periodo di post-Campagna dove continua la sua attività di immagine e promozione della Marina Militare, effettuando anche attività dual-use, a favore di varie associazioni marinaresche e ambientaliste quali ad esempio Lega Navale Italiana (LNI), Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI), Sea Training Association – Italy (STA-I), WWF e MAREVIVO. maestra e mezzana, ed un bompresso a prora. Gli alberi hanno pennoni con vele quadre, che insieme alle vele di taglio costituiscono una superficie velica di circa 2.650 metri quadrati per un totale di 24 vele. La struttura della Nave è costituita in acciaio, ma molte parti della Nave sono in legno. La propulsione è garantita da due motori diesel che accoppiati ad un motore elettrico danno il moto ad un’unica elica destrorsa. La massima velocità a motore è di circa 10 nodi e con la Parliamo anche dell’equipaggio e della vita sulla nave La Nave Scuola Amerigo VESPUCCI è l'Unità più anziana in servizio nella Marina Militare. È stata costruita presso l’allora Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, nei pressi di Napoli, e sin dal 1931 rappresenta la Nave Scuola per eccellenza, essendo stata impiegata da oltre 80 anni per formare i futuri Ufficiali della Marina Militare. L’Amerigo VESPUCCI è una Nave a vela con motore: ha tre alberi verticali, trinchetto, Ingresso della Vespucci a Barcellona 76/2013

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aPitano di VasCello Curzio PaCifiCi Il Console Generale d’Italia a Barcellona Daniele Perico a bordo della Amerigo Vespucci Nave invelata si possono invece raggiungere velocità più elevate in condizioni di vento e mare idonee: il "record" di velocità in navigazione a vela è di 14,6 nodi. La manovra delle vele e la movimentazione dei pennoni si attua in maniera rigorosamente manuale per mezzo di cavi in fibra vegetale, manilla e canapa, che raggiungono complessivamente la lunghezza di oltre 35 km. Di fatto, motore a parte, la quasi totalità delle apparecchiature di bordo ha un funzionamento manuale. Di conseguenza il vero "motore" dell'Amerigo VESPUCCI può essere considerato il suo equipaggio, composto da 278 militari che diventano circa 400 quando imbarcano gli allievi ed il personale dell’Accademia Navale. prattutto culturale – a bordo infatti sviluppa quella cultura del mare che lo accompagnerà per sempre, forma quel carattere che gli permetterà di affrontare ostacoli con fermezza e discernimento, ed infine si trasforma da singola entità ad elemento fondamentale di un gruppo, da individuo a collettività. Prima del termine della Campagna, infatti, tutti gli Allievi, chiusi in un locale della Nave, sceglieranno il nome del loro Corso di Accademia: una scelta animata, partecipata, lunga, ma dopo anche più giorni di accanita selezione, finalmente escono in coperta salendo tutti a riva ad urlare il nome, il motto, e sventolare la loro bandiera – ognuno non è più un singolo, ma ogni singolo è un tutto – sono diventati un Corso. La Nave Scuola Vespucci ormeggiata a Barcellona sta nuova dimensione, ove potranno mettere in pratica tutte le conoscenze apprese durante il primo anno di Accademia a completamento della formazione individuale dell’uomo e del marinaio, sperimentando tutti i servizi di bordo. Per il giovane Allievo è una esperienza globale – professionale, di vita e so- Le nuove tecnologie come convivono con lo stile ineguagliabile di Nave VESPUCCI? Tradizione ed innovazione sono strettamente connesse a bordo di Nave VESPUCCI; sarebbe lecito domandarsi quale valore formativo possa avere questo tipo di Nave, quando le nuove tecnologie hanno apportato profondi cambiamenti anche alla navigazione marittima, ma è proprio il connubio indissolubile di capacità, tradizione ed innovazione che è in grado di esaltare esponenzialmente gli effetti benefici di questa Unità, ovvero: attenzione ai valori etici dell’arte del comando, rispetto per il prossimo e per l’ambiente, ma anche apertura alle nuove idee, al cambiamento ed alla trasformazione. Non si può guardare al futuro se non si conosce prima il proprio passato, è importante acquisire ed apprendere i concetti fondamentali, per essere così in grado di impiegare apparati sempre più sofisticati. Barcellona, Autorità a bordo di Nave Vespucci Un vero e proprio paese quindi di oltre 400 anime, uomini e donne, con tutte le esigenze, operative e logistiche, ad essi collegate: troviamo quindi a bordo cucine e celle frigo per oltre mille pasti al giorno, dissalatori per l’acqua di lavanda, barberia e lavanderia, il forno per panificare che in navigazione sforna a mezzanotte la tradizionale pizza che allieta chi smonta di guardia e rinvigorisce chi deve montare fino alle 04:00 di mattina. Al termine della sosta generalmente a fine primavera, Nave VESPUCCI è pronta a riaffrontare il mare verso nuove destinazioni; la prima attività è un periodo di Pre-Campagna a favore degli Allievi della Scuola Navale “Francesco MOROSINI” di Venezia, in acque prossime alla penisola, per poi compiere la sua principale attività annuale – la Campagna di Istruzione a favore degli Allievi della 1^ classe dei Ruoli Normali dell’Accademia Navale di Livorno. Durante questa Campagna i futuri Ufficiali hanno il così detto “battesimo del mare”, primo vero contatto con que76/2013 CV Pacifici e Cte in II HMS Sutherland Ogni comandante lascia sempre una sua “impronta” di comando, la sua quale sarà? I valori che cerco di trasmettere quotidianamente ai giovani allievi ed a tutto l’equipaggio sono concretezza e qualità, semplicità, sobrietà, programmazione e pragmaticità, senso morale e del dovere, rispetto per il prossimo, coesione e lavoro di squadra, insomma tutti quei valori in cui credo fortemente. Pag. 3 L’equipaggio della HMS Sutherland visita la Nave Amerigo Vespucci

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e gratificazioni. Tutti gli allievi, tra i 18 e i 20 anni di età, sono decisamente motivati, provati dalla stanchezza di questi giorni di mare, ma determinati a lottare, ad andare avanti a testa alta per dimostrare ai compagni, ai superiori, alle loro famiglie, ma soprattutto a loro stessi, di aver fatto la scelta giusta. Credo che questi siano i principi che hanno sempre caratterizzato, nell’arco delle Campagne di Istruzione, la formazione degli allievi; certamente oggi, in un momento globale decisamente difficile, la ricerca di certezze e valori concreti è sempre più forte, ed è chiaro per questi ragazzi che senza sacrificio ed impegno il futuro non riserverà loro alcun risultato; a tal proposito posso affermare che il mare e quindi Nave VESPUCCI sono una grande scuola di vita. Allievi ai remi Il comandante ha dei momenti dove il suo ruolo cambia e diventa per esempio “padre, amico, fratello”? Il ruolo del Comandante personalmente lo reputo un incarico se non complicato molto complesso, soprattutto nel saper gestire e ottimizzare le risorse a propria disposizione, coordinandole all’unisono come un vero direttore di orchestra. Il Comandante deve essere un leader, che si avvale anche di uno staff di uomini preparati, responsabili ed affidabili. Per formare un “team vincente” quindi, oltre a doti di leadership, il Comandante deve essere un modello di riferimento come professionista e come uomo; un esempio da emulare per l’equipaggio tutto. Sulla Amerigo Vespucci ormeggiata a La Coruña tanti i visitatori italiani e spagnoli Certamente lo spirito dei giovani della Marina che sono a bordo della Vespucci è cambiato nei decenni, qual è secondo lei quello del 2013? Gli allievi a bordo di Nave VESPUCCI hanno intrapreso un anno fa, superando il concorso che gli ha permesso di arruolarsi, una strada molto lunga e complessa che li aiuterà a diventare adulti e prossimamente Ufficiali, in seguito Comandanti; una strada ardua e complessa, ma che saprà regalare loro profonde soddisfazioni Quando salgono gli allievi per questo tirocinio cosa si aspettano e quando arrivano cosa è cambiato in loro? Gli allievi si imbarcano per diventare marinai, ma prima ancora veri uomini e vere donne; consapevoli di intraprendere non solo un’esperienza di studio che li formerà a livello tecnico, ma anche un’esperienza di vita e per la vita; sanno che affronteranno una quotidianità incentrata sull’impegno e determinazione e soprattutto sul rispetto reciproco e sullo spirito di sacrificio; riceveranno una formazione che insegnerà loro ad affrontare difficoltà professionali e personali confrontandosi ogni giorno con i colleghi, con i superiori e con sé stessi; si scontreranno con il loro ego ed impareranno quali sono i loro limiti. L’esperienza che matureranno sarà per l’Allievo una guida per l’intera vita. Allievi chiudono le vele Per gli allievi quanto sono utili le esperienze sulla Nave Scuola sia per la loro carriera e sia per la loro vita privata? Gli allievi dell’ Accademia Navale hanno la possibilità di completare e perfezionare a bordo di Nave VESPUCCI il loro iter formativo e lo fanno direttamente sul campo, confrontandosi con Il Capitano di Vascello Curzio Pacifici in plancia durante la navigazione dell’Amerigo Vespucci Allievi chiudono le vele Pag. 4 76/2013

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Personale in alberata i compagni, con sé stessi e con il mare; Nave VESPUCCI costituisce un laboratorio di vita, non solo di studio, molto importante, all’interno del quale tutti gli allievi imparano “a fare squadra” ed a lavorare a stretto contatto gli uni con gli altri, condividendo gli stessi spazi e le stesse emozioni, senza quasi privacy alcuna. Questo periodo di formazione è parte integrante del loro corso di studi; tutti coloro giunti al termine del primo anno di Accademia affrontano questa Campagna di Istruzione, la 79^ quest’anno, sul veliero gioiello ed eccellenza italiana, che mantiene costantemente viva la cultura marinara del nostro Paese. Nave Vespucci in Spagna che porti ha toccato ed il suo programma Il programma della Campagna di quest’anno include la navigazione nelle acque del Mediterraneo Occidentale, Oceano Atlantico fino a solcare il Mar del Nord, attraversando il Canale della Manica. Oltre alla sosta appena effettuata nel porto di Barcellona, le prossime tappe saranno: La Coruna (Spagna) dal 25 al 29 luglio; Londra (U.K.) dal 05 al 10 agosto; Amburgo (Germania) dal 14 al 19 agosto; Anversa (Belgio) dal 23 al 26 agosto; Lisbona (Portogallo) dal 5 al 9 settembre; La nave rientrerà a Livorno il 21 settembre. Malaga (Spagna) dal 12 al 13 settembre. Il Capitano di Vascello Curzio PACIFICI è nato a Livorno il 19 Novembre 1964. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, ha frequentato l’Accademia Navale nel quadriennio 1983-1987. Al termine della stessa ha partecipato ai corsi di pilotaggio presso la US Navy conseguendo i brevetti di Pilota di Ala Fissa ed Ala Rotante. Rientrato in Italia nel 1990 ha effettuato il passaggio macchina sull’Elicottero AB212 ASW presso la Stazione Elicotteri di Catania, al termine del quale è stato imbarcato su Unità della Squadra Navale, Fregate e Caccia, nella Base Navale di Spezia e Taranto, assolvendo numerosi incarichi operativi. Nel corso di questi imbarchi ha partecipato alle missioni in Golfo Persico ed in Mar Adriatico, sia sotto bandiera NATO che UE. Nel 1995 ha comandato il Cacciamine TERMOLI e nel 2003 la Fregata BERSAGLIERE. Nel 1996 è stato imbarcato sul Cacciatorpediniere MIMBELLI dove ha svolto l’incarico di Capo Reparto Operazioni e Comandante in II^. Tra gli incarichi di rilievo a terra, è stato assegnato al Comando Operativo di vertice Interforze (COI) come Ufficiale di staff del Capo di SM, nel Novembre 2004 è stato destinato presso lo Stato Maggiore Marina, con l’incarico di Capo Ufficio Supporto al Volo del 6° Reparto Aeromobili, e nel Settembre 2006 il Comandante PACIFICI è stato destinato presso il Quartier Generale NATO a Norfolk – USA (Allied Command Transformation – ACT), quale responsabile della policy della Education & Training delle Forze alleate. Dal 1 ottobre 2009 al 30 settembre 2012 è stato Vice Capo del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina. Il CV PACIFICI è laureato in Scienze Marittime e Navali, Scienze Politiche ed ha conseguito il Master in Defence Studies presso il King’s College LONDON. Dal 29 ottobre 2012 è al Comando della Nave Scuola Amerigo VESPUCCI della Marina Militare. Il CV Curzio PACIFICI è coniugato con la Sig.ra Giovanna Baracchino. Cosa significa comandare la Nave Scuola Vespucci L’Amerigo VESPUCCI è una nave simbolo della Marina Militare, un brand di successo e di immediata visibilità a livello nazionale ed internazionale, immagine di qualità ed eccellenza del Made in Italy nel mondo. È quindi oltre che una immensa soddisfazione personale, un profondo onore essere al comando di questo veliero di fama mondiale, “Ambasciata Italiana” nei mari del mondo … Unità Navale indiscussamente considerata…The most beautiful ship in the world . 76/2013 Pag. 5 Foto: Ufficio Stampa Vespucci e Avvocato Mauro Milazzo

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La Nave Scuola Amerigo Vespucci, al comando del Capitano di Vascello Curzio Pacifici, è l'Unità Navale più anziana in servizio nella Marina Militare. È stata costruita presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia (vicino Napoli) nel 1931. Da allora rappresenta la Nave Scuola per eccellenza, essendo stata impiegata per oltre 80 anni con il compito principale di formare i futuri Ufficiali della Marina Militare. L’Amerigo Vespucci è una Nave a vela con motore: ha tre alberi verticali (trinchetto, maestra e mezzana) ed un bompresso a prora. Gli alberi hanno pennoni con vele quadre, che insieme alle vele di taglio costituiscono una superficie velica di circa 2.650 metri quadrati per un totale di 24 vele. La struttura principale della Nave è costituita in acciaio, ma molte parti sono in legno (e.g. Teak, Douglas, Mogano, Rovere, Noce). La propulsione è garantita da due motori diesel accoppiati ad un motore elettrico. La massima velocità a motore è di circa 12 nodi. Con la Nave invelata si possono invece raggiungere velocità più elevate, in condizioni di vento e mare idonee: il "record" di velocità in navigazione a vela è di 14,6 nodi (circa 27 km/h). La manovra delle vele e la movimentazione dei pennoni si attua in maniera rigorosamente manuale per mezzo di cavi in fibra vegetale (manilla e canapa) che raggiungono complessivamente la lunghezza di oltre 36 km. Di fatto - motore a parte - la quasi totalità delle apparecchiature di bordo ha un funzionamento manuale. Naturalmente anche tutte le operazioni riguardanti la manovra delle vele sono condotte rigorosamente in maniera manuale. Di conseguenza il vero "motore" dell'Amerigo Vespucci può essere considerato il suo equipaggio, composto da 280 militari, permanentemente assegnati, ed altri 140 del Reparto Accademia Navale in occasione della Campagna di Istruzione. Dalla sua entrata in servizio, nel 1931, la Nave è stata operativa quasi ogni anno, effettuando principalmente attività a favore degli Allievi della 1^ classe dell'Accademia Navale e della Scuola Navale “Francesco Morosini” di Venezia. L'Unità è dotata di 11 imbarcazioni: due motoscafi, due motolancie, due motobarche, quattro palischermi a remi. Quest’ultime, utilizzate per l'addestramento alla voga degli Allievi, possono essere armate anche a vela. Infine sullo specchio di poppa, immediatamente al di sopra del “giardinetto” del Comandante, è posizionata la sua baleniera, anch'essa a remi, tradizionalmente armata da un equipaggio di ufficiali. Sinora sono state effettuate ben 78 Campagne di Istruzione. Oltre al delicato compito di formare i futuri Ufficiali Nave VESPUCCI ricopre anche l’importantissimo ruolo di ambasciatore della cultura e della tradizione marinaresca italiana, partecipando a molte manifestazioni ed eventi di rilievo e portando il Made in Italy in tutto il mondo. Tra gli eventi più celebri che hanno visto la partecipazione della Nave vanno annoverati: l’incoronazione della Regina Elisabetta II del 1953, la celebrazione del ritorno della città di Trieste all’Italia nel 1954 (ripetutasi in occasione del cinquantenario nel 2004), il bicentenario della fondazione degli Stati Uniti d’America del 1976 e quello della Rivoluzione Francese del 1989, le Colombiadi per il cinquecentenario nel 1992 in America. Tra le manifestazioni più recenti si ricorda la partecipazione alla America’s Cup in Nuova Zelanda nel 2002, alle Olimpiadi di Atene nel 2004, alla commemorazione della Battaglia di Trafalgar a Portsmouth nel 2005 ed al 90° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale a Civitavecchia. Nel 2007 la Nave è stata inoltre nominata “Goodwill Ambassador” dall’UNICEF, con cerimonia a Genova. CARATTERISTICHE TECNICHE LUNGHEZZA Fuori Tutto 101 MT.(compreso bompresso) LUNGHEZZA SCAFO 82,4 MT LARGHEZZA SCAFO 16 MT ALTEZZA MAESTRA 54 MT PESCAGGIO MAX 7,5 MT DISLOCAMENTO 4000 T EQUIPAGGIO 400 Militari AUTONOMIA 5000 Miglia Nautiche Pag. 6 76/2013

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SToRIA La decisione di costruire l'Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925, allo scopo di sostituire l'omonima nave scuola della Classe Flavio Gioia, un incrociatore a motore e a vela, ormai prossimo alla radiazione, che fu posto in disarmo nel 1928 e ormeggiato nel porto di Venezia per essere adibito ad asilo infantile, riservato agli orfani dei marinai. La Vespucci fu progettata insieme alla gemella Cristoforo Colombo nel 1930 dall'ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio Navale e Direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia (Napoli), riprendendo i progetti del veliero Monarca, l'ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina piemontese dopo l'invasione delle Due Sicilie. I progetti ricopiati erano dell'ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione. La nave-scuola fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia. Partì completamente allestita il 2 luglio alla volta di Genova dove, il 15 ottobre 1931, ricevette la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, Augusto Radicati di Marmorito. Il suo compito fu quello di affiancare il Cristoforo Colombo nell'attività di addestramento, e venne inquadrata nella Divisione Navi Scuola insieme alla Colombo e ad un'altra nave minore, facendo varie crociere addestrative nel Mediterraneo e nell'Atlantico; al termine della seconda guerra mondiale, per l'effetto degli accordi internazionali, la Cristoforo Colombo dovette essere ceduta insieme ad altre unità all'URSS, quale risarcimento dei danni di guerra. Dal 1946 al 1952 è stata l'unica nave scuola a vela della marina militare italiana fino all'entrata in servizio dell'Ebe, un brigantino goletta costruito nel 1921 ed acquistato dalla Marina Militare nel 1952. A partire dal 1955 è stata affiancata da un altro veliero acquistato dalla Francia e ribattezzato Palinuro. Attualmente l'Amerigo Vespucci è la più anziana nave della Marina Militare ancora in servizio. Il motto della nave, ufficializzato nel 1978, è «Non chi comincia ma quel che persevera» ed esprime la sua vocazione alla formazione ed addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare. I precedenti motti sono stati: «Per la Patria e per il Re»; sostituito nel 1946 con «Saldi nella furia dei venti e degli eventi». L'addestramento si svolge attraverso le Campagne Addestrative. Queste Crociere d'Istruzione, effettuate già 71 volte, avvengono con itinerari diversi; in particolare questa nave scuola si è recata in Nord Europa 37 volte, 20 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 1 circumnavigando il Globo. Oltre all'addestramento in particolare nell'ultimo decennio, ha spesso avuto il compito di ambasciatore sul mare dell'arte, della cultura e dell'ingegneria italiana, presentandosi in molti dei più importanti porti del mondo in particolari occasioni come ad Auckland (Nuova Zelanda) nell'ottobre 2002 in occasione della 31ª edizione dell'America's Cup e più recentemente ad Atene nel 2004 per le Olimpiadi ed a Portsmouth nel 2005 per la commemorazione della battaglia di Trafalgar ove ha avuto un ruolo di primo piano. È un veliero che mantiene vive le vecchie tradizioni. Le vele sono ancora in tela olona, le cime sono tutte ancora di materiale vegetale, e tutte le manovre vengono rigorosamente eseguite a mano; ogni ordine a bordo viene impartito dal comandante, tramite il nostromo, con il fischietto; l'imbarco e lo sbarco di un Ufficiale avviene con gli onori al barcarizzo a seconda del grado dell'ospite. Nel 2006, a 75 anni dall'entrata in servizio, ha ricevuto presso l'Arsenale Militare Marittimo della Spezia pesanti lavori di manutenzione con la sostituzione completa dell'albero di trinchetto per sopraggiunti limiti di usura, ricostruito fedelmente all'originale ricorrendo alle artigianali tecniche dell'epoca; la sostituzione di alcune lamiere a scafo richiodate da abili artigiani e la riconfigurazione del locale ausiliari con impianti di recente concezione. TALL SHIp'S RACE Ha partecipato nel 2000 alla Tall Ships' Race, la competizione che mette a confronto le Tall Ship, i velieri ad alti alberi delle Marine Militari di tutto il mondo. In sei mesi l'Amerigo Vespucci ha percorso oltre 10.000 miglia, arrivando seconda, dietro la tedesca Gorch Fock. La nave-scuola ha guidato i velieri italiani anche alle The Tall Ships' Races 2007 Mediterranea. L'Amerigo Vespucci ha partecipato alla manifestazione "IL MARE DEVE VIVERE", crociera ecologica del Mediterraneo svoltasi dal 9 aprile al 15 giugno 1978. In tale occasione la nave è approdata nei porti più importanti del Mediterraneo. Le Poste hanno dedicato all'evento una serie di quattro francobolli da L. 170 con un annullo speciale richiamante l'annullo del 20 aprile 1978, giorno dell'approdo nel porto di Cagliari. • Stazza netta: 1.202,57 t • Scafo: in acciaio (lamiere chiodate) a tre ponti definiti di coperta, batteria e corridoio con castello e cassero rispettivamente a prua e poppa. • Imbarcazioni di supporto: n. 11 per l'addestramento e per i servizi portuali. • Superficie velica: 2.800 m² su 26 vele quadre e di straglio in tela olona (fibra naturale) • Alberatura: su 3 alberi e bompresso, albero di maestra (54 metri), trinchetto (50 metri) e mezzana (43 metri) - parte inferiore degli alberi pennoni bassi in acciaio • Manovre fisse e correnti in fibra naturale per circa 34 km di lunghezza • Copertura del ponte, castello, cassero e rifiniture in legno teak. • Apparato motore:due motori Diesel Fiat B308 ESS accoppiati ad un motore elettrico di propulsione Marelli di 1491,4 kW, 1 elica a 4 pale fisse, quattro alternatori Diesel per l'energia elettrica. dATI TECNICI EquIpAggIo L'equipaggio è composto da 14 ufficiali, 72 sottufficiali e 190 sottocapi e comuni. Nei mesi estivi imbarca anche gli allievi del primo anno dell'Accademia Navale di Livorno, circa 140 allievi, per un totale di circa 470 persone. L'equipaggio ha compiti diversi ed è suddiviso in Servizio Operazioni (addetto a tutte le operazioni riguardanti la navigazione), Servizio Marinaresco (addetto alle operazioni varie alle imbarcazioni e di ormeggio e disormeggio), Servizio Dettaglio (gestisce le mense di bordo), Servizio Armi (custodisce le armi e si occupa dell'addestramento all'uso), Servizio Genio Navale/Elettrico (si occupa dell'apparato motore, dell'energia elettrica), Servizio Amministrativo/Logistico (predispone gli atti amministrativi e gestisce le cucine) e Servizio Sanitario (cura tutto il personale). CuRIoSITà • • • A norma di legge, i transatlantici hanno sempre la precedenza rispetto alle altre imbarcazioni navali. Per consuetudine, invece, quando un transatlantico incrocia l'Amerigo Vespucci, spegne i motori, rinuncia alla precedenza e rende omaggio suonando tre colpi di sirena, che equivalgono al saluto. In occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960 l'Amerigo Vespucci ha trasportato via mare la fiamma olimpica dal Pireo a Siracusa. Memorabile fu l'incontro nel Mediterraneo con la portaerei americana USS Independence, nel 1962, che lampeggiò con il segnalatore luminoso: «Chi siete?», a cui fu risposto: «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana». La nave statunitense ribatté: «Siete la più bella nave del mondo». 76/2013 Pag. 7

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AccAdemiA NAvAle L'Accademia Navale di Livorno è l'istituto di formazione degli Ufficiali della Marina Militare. E' sorta a Livorno il 6 Novembre 1881 dalla fusione delle Scuole della Marina di Genova e di Napoli, ereditate con l'unità d'Italia. Durante l'ultima guerra, l'Accademia dovette abbandonare la sede di Livorno, per trasferirsi prima a Venezia e quindi a Brindisi; ritornò nella sede originaria dopo 3 anni di assenza, durante i quali i bombardamenti avevano pesantemente segnato le strutture dell'Istituto. Fu quindi intrapresa un'immediata opera di ricostruzione, accompagnata da un continuo potenziamento delle infrastrutture nell'arco del successivo ventennio. L'Accademia si estende oggi su una superficie di 215.000 mq, con fronte a mare di circa 2 km; ospita annualmente circa 1250 persone tra Allievi Ufficiali ed Ufficiali frequentatori dei corsi integrativi e professionali. L'Accademia Navale si occupa della formazione di differenti tipologie di militari, provvedendo: all'istruzione di base ed all'educazione dei giovani che aspirano a diventare Ufficiali in Servizio Permanente Effettivo della Marina Militare (corsi normali); all'istruzione professionale ed all'educazione dei giovani che chiedono di prestare in Marina un periodo di servizio a tempo determinato (corsi per Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata - AUFP); all' educazione dei giovani che intendono diventare piloti di complemento (AUPC); al perfezionamento dell'istruzione professionale e navale degli Ufficiali della Marina Militare e di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato;all'istruzione integrativa professionale ed etico-militare degli Ufficiali dei vari Corpi direttamente reclutati a mezzo di pubblico concorso o di concorso interno (rispettivamente Nomina Diretta e Ruoli Speciali). L'Accademia Navale partecipa inoltre ad attività di studio e di ricerca a livello universitario nei settori della cultura di preminente interesse della Marina Militare. In oltre 120 anni di vita, l'Accademia Navale ha formato più di 8.000 Ufficiali dei Corsi Normali, più di 25.000 Ufficiali dei Corsi di Complemento e più di 2.000 Ufficiali a Nomina Diretta, educandoli tutti ad una vita di disciplina e di dedizione al dovere, al culto della Patria e dell'Onore. La Marina Militare costituisce una delle quattro forze armate della Repubblica Italiana, insieme a Esercito Italiano, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri: ad essa sono affidati il controllo e la condotta delle operazioni navali nelle acque territoriali ed internazionali. La sua storia inizia nel 1946 dopo la seconda guerra mondiale con la nascita della Repubblica, ereditando la struttura della Regia Marina e quelle unità navali che le condizioni armistiziali e del trattato di pace lasciavano all'Italia. Dopo un'espansione dovuta anche alla cessione da parte degli Stati Uniti d'America di alcune unità navali e a un programma di costruzioni noto come "legge navale", necessario per far fronte alla minaccia proveniente dal Patto di Varsavia, a partire dalla fine del XX secolo è stato attuato un programma di ridimensionamento dovuto alla rivalutazione dei compiti della forza armata. La sua missione, inizialmente all'interno della NATO e successivamente anche dell'Unione europea, consiste nel mantenimento di una continua e credibile presenza nell'area mediterranea, nel controllo dei mari italiani con dispositivi aeronavali e relativo supporto terrestre, nella cooperazione con le forze navali alleate, nel mantenimento di una forza di superficie e di una forza subacquea in grado di operare autonomamente garantendosi una protezione da offese aeree, di superficie e subacquee, cui affiancare una componente anfibia in grado di svolgere limitate operazioni. In base alle nuove esigenze di bilancio imposte dall'abolizione del servizio di leva e alla revisione della spesa pubblica cominciata per far fronte alla crisi economica iniziata nel 2008, la Marina Militare sta riducendo il personale che, dai 31.000 effettivi del 2012, passerà a 27.000 nel 2024. LA MARINA MILITARE ITALIANA Le origini: La Marina italiana nacque il 17 novembre 1861 con l'unificazione della Marina sarda con le marine borbonica (che andò poi a costituire la gran parte della futura Regia Marina del Regno d'Italia), toscana e pontificia e successivamente assunse la denominazione di "Regia Marina" il 17 marzo 1861, a seguito della proclamazione del Regno d'Italia da parte del parlamento di Torino. Dopo la disfatta subita a Lissa, essa fu impegnata prima nella guerra italo-turca e poi nella prima guerra mondiale; in quest'ultima, essa non partecipò mai ad alcuna vera e propria "battaglia navale" con la flotta austro-ungarica, ma famose sono rimaste le azioni di quella che diventò in seguito la Xª Flottiglia MAS. Nel dopoguerra venne avviato un grande progetto di ammodernamento e ampliamento della flotta la quale però venne sconfitta dalla Royal Navy britannica nella battaglia del Mediterraneo. Dal 1946, in seguito alla proclamazione della Repubblica, la Regia Marina assunse la nuova denominazione di Marina Militare. Lo stemma della Marina Militare italiana: è composto da uno scudo diviso in quattro quarti, ognuno dei quali occupato dal blasone di un’importante repubblica marinara (Amalfi, Genova, Pisa e Venezia): nel primo quarto, su sfondo rosso, il leone alato simbolo di San Marco che brandisce una spada, nel secondo quarto la croce rossa su fondo bianco di Genova, nel terzo quarto la croce bianca su fondo blu di Amalfi e, nell’ultimo quarto, la croce bianca su fondo rosso simbolo di Pisa, il tutto sormontato da una corona turrita e “rostrata” che deriva dall’emblema che il Senato romano conferiva ai comandanti vincitori di battaglie navali. Approvato nel 1941, rimase inutilizzato fino al 1947, quando venne epurato dei simboli sabaudi e fascisti dall’allora capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola. Nel dicembre 2012 la Marina Militare ha modificato lo stemma in base ad uno studio che ha perfezionato i simboli delle quattro repubbliche marinare e la corona turrita, lasciando comunque inalterato il disegno di fondo originale. Il cortile dell’Accademia con la ricostruzione del ponte di un veliero e l’uscita al mare diretta 76/2013 Pag. 9

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Iveco, leader mondiale nei veicoli industriali e parte del gruppo Fiat Industrial, e la società russa gazprom pLC stanno collaborando allo sviluppo di veicoli alimentati a gas naturale compresso (CNG) in Russia. Con un passaggio decisivo dall’utilizzo di motori Diesel a quello di motori alimentati a metano, le società russe che operano in settori chiave dell’economia potrebbero ottenere importanti riduzioni nel consumo di carburante, con notevoli benefici sia per l’ambiente sia per la sicurezza energetica nazionale. Gazprom Group, estrattore e fornitore di gas naturale nella Federazione Russa e titolare delle più grandi riserve del mondo, sta attivando programmi per promuovere l’uso del metano ed è alla ricerca di opportunità di collaborazione con partner strategici per lo sviluppo, la produzione e la promozione di veicoli a metano nel Paese. Iveco, che offre una gamma completa di veicoli alimentati a gas naturale, è fortemente impegnata a favorire l’allargamento del parco circolante di questi veicoli ed è pronta a fornire soluzioni competitive con motorizzazione a metano e veicoli per imprese che operano in svariati settori economici, dai trasporti pubblici alle applicazioni off-road pesanti. Alfredo D’Errico, responsabile Iveco Russia LLC, ha sottolineato come questa collaborazione contribuirà a rafforzare la cooperazione tra le due società e ad aumentare il rinnovamento delle flotte nel settore russo dei trasporti con veicoli commerciali alimentati a metano. Con il sostegno di FPT Industrial, Iveco offre in Russia una vasta gamma di veicoli industriali e per il trasporto urbano alimentati a metano. La protezione della bombola del gas e l’aspetto complessivo dei veicoli con motore a metano, pressoché identico agli equivalenti modelli Diesel, sono stati ritenuti i migliori da Gazprom. MADRID di Paola Lungarini CoMuNIdAd MAdRId I madrileni possono scegliere il medico specialista attraverso Internet, lo ha comunicato il Consejero de Sanidad Javier Fernàndez-Lasquetty. Con questo nuovo servizio i cittadini possono avere l’appuntamento con gli ospedali pubblici della comunità attraverso il portale www.madrid.org/citasanitaria. Possono anche chiedere un appuntamento con lo specialista anche nei “quioscos de citaciòn” che si trovano nei centri di salute. La Comunidad e la Cruz Roja hanno firmato un accordo per la “Atenciòn de il Migrantes”. L’accordo prevede interventi di emergenza per l’accoglimento iniziale di emigranti in situazioni precarie. Inoltre rafforza attraverso misure adeguate la politica di uguaglianza fra donne e uomini. Nel 2013 fino ad oggi il Gobierno Regional ha destinato 1.169 mila euro a iniziative con la Cruz Roja. Il Ejecutivo autonòmico ha una rete di “Centros de Partecipaciòn” nel programma “Conoce tus lejes”. ogni anno 13 milioni di euro vengono spesi per il mantenimento dei binari della Metro. Si realizzano 1.400 operazioni di saldatura delle rotaie per prevenire incidenti. Questi lavori di mantenimento avvengono in orari notturni con veicoli speciali che si chiamano “dresinas”. Lo ha dichiarato il Consejero Delegado de Metro Ignacio Gonzàlez Velayos che ha visitato l’officina di Canillejas per conoscere il lavoro di miglioramento della rete. Nell’epoca digitale sono molte le applicazioni per smartphone e tablet. Negli Stati Uniti, la United States Environmental Protection Agency ha registrato 230 applicazioni; in Italia queste permettono, per esempio, di conoscere il costo relativo Conto Energia 2011-2013, valutando anche le radiazioni solari di una determinata zona. Enel Green Power mette a disposizione un’applicazione per Android e iPhone, che simula la produzione di energia solare in base alla posizione GPS dello smartphone. La Fundación+familia ha rinnovato ad Endesa il certificato di Empresa Familiarmente Responsable, per il “El diseño, estrategia e implantación de prácticas familiarmente responsables para todos sus empleados” ha conseguito 927 punti portando l’impresa ad un alto livello di Proactiva con un miglioramento della vita professionale e familiare. Nella sede della CEpYME si è presentata la relazione della “Análisis Estratégico para el Desarrollo de la Pyme” elaborato dalla Fundación FAEDPYME. Presente il Director General de Industria y Pyme Manuel Valle, il Consejero de Universidades, Empresa e Investigación de la Región de Murcia José Ballesta, il Presidente del Consejo General de Economistas Valentin Pich e il Presidente de CEPYME Jesus Terciado e di FAEDPYME José Antonio Corbaco. 76/2013 Transports Metropolitans de Barcelona, il principale ente di trasporto pubblico della capitale ha firmato un contratto con I Bus per l’acquisto di 5 autobus Citelis Hibrido che si consegneranno il 30 di novembre e si aggiungono ai 300 autobus già esistenti. Questo tipo di bus è lungo 12 metri con 3 porte, equipaggiati con la tecnologia ibrida di serie che unisce un motore Tector diesel di 6 litri di piccola cilindrata fabbricato per la FPT Industrial, con un motore generatore elettrico che recupera l’energia che si accumula durante la decelerazione. Il motore di trazione elettrico ha una potenza di 120 kv e alimentato per una batteria di ion-litio attua direttamente sopra l’asse motrice per cui non è necessario il cambio. Il motore diesel di 5,9 litri raggiunge una potenza massima di 300 cavalli e compie tutte le normative di emissione di CO2 fino ad un 35%. La Fiat patrocinatore tecnico dei giochi “World-Masters games 2013”, che si sono tenuti a Torino. È stato un evento sportivo importante dedicato ad atleti con più di 30 anni e che si celebra ogni 4 anni. La partecipazione è superiore a quella dei giochi olimpici. La flotta messa a disposizione dalla Fiat era composta dai modelli Freemont, 500 Living, Qubo e Panda. La competizione ha come suo motto “lo sport per tutti” ed è con questo stesso spirito che il gruppo Fiat appoggia lo sport. La Federazione Italiana di pallacanestro è stata sponsorizzata durante le gare del titolo d’Europa dal gruppo Fiat. La squadra italiana Under 20 con una vittoria di 67-60 davanti alla Lettonia ha visto il ritorno delle italiane dopo 21 anni. È stato messo a disposizione della selezione italiana il modello Fiat Freemont per le partite ufficiali, per quelle amichevoli e per le concentrazioni. Questo modello di macchina è stato disegnato per affrontare qualsiasi situazione che si presenti durante il giorno, con uno spirito “polifacetico”, permettendo infatti di soddisfare le diverse necessità della famiglia moderna con un veicolo spazioso, comodo e nello stesso tempo versatile anche per affrontare il ritmo della vita quotidiana ed i momenti di svago del fine settimana. Tre i modelli, Freemont, Urban, Lounge, due cambi (manuale e automatico con 6 velocità) e 2 motori di ultima generazione 2.0 Multijet II (140 CV e 170 CV). Pag. 10

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LE NOSTRE NAZIONALI AI MONDIALI DI NUOTO Dedichiamo queste pagine ai nostri campioni ospiti della CASA Degli itAliAni e durante le loro competizioni BARCELLONA di Maria Santini È stata una serata speciale, che sicuramente rimarrà nella memoria di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di essere presenti, quella che si è svolta giovedì 18 luglio alla Casa degli Italiani di Barcellona. Il Salone e il Giardino della Casa hanno avuto infatti l’onore di ospitare le nazionali maschile e femminile di Nuoto Sincronizzato, Tuffi, Pallanuoto, Fondo in occasione dei Campionati mondiali che dal 19 Luglio al 4 Agosto si svolgono, per la seconda volta, nella città catalana. Gli atleti e i dirigenti azzurri hanno raggiunto l’Associazione alle 21, attesi con trepidazione da fotografi, giornalisti e da una nutrita folla di appassionati di nuoto che da giorni erano in attesa di incontrare dal vivo i loro beniamini. Tra le acclamatissime ospiti Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, poi medaglie d’argento nei tuffi, e Martina Grimaldi, bronzo a Londra 2012 nel fondo. La serata è stata organizzata sotto forma di cocktail: una ricca degustazione di prosecco italiano e jamón spagnolo in onore agli azzurri e al Paese che ci ospita. Gli atleti e tutto lo staff tecnico al completo sono stati ricevuti dal presidente della Casa Giuseppe Meli, dal presidente del Comites Barcellona Cristina Bandettini e da Emilia Luciani in rappresentanza del Consolato Generale d’Italia a Barcellona, dai quali hanno ricevuto i migliori in bocca al lupo per le imminenti gare. Dopo i saluti ed i ringraziamenti anche del presidente del settore tuffi della FIN Klaus Di Biasi, un tripudio di flash ha immortalato tutti i protagonisti di questo meraviglioso evento, che è stato seguito tra gli altri dalla Rai e da repubblica.it (http://www.repubblica.it/speciali/sport/mondialinuoto2013/2013/07/19/foto/barcellona_nuoto_azzurri-63301636/1/#1). Gli azzurri hanno inoltre firmato il Libro d’Onore che da secoli raccoglie le firme di alcuni degli ospiti più illustri dei quasi 150 anni di storia della Casa degli Italiani di Barcellona. 76/2013 Pag. 11 foto: Stefano Buonamici

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BARCELLONA di Maria Santini SANTA MESSA IN ITALIANo Domenica 15 Settembre 2013 - ore 19:00 Cappella della Casa degli Italiani di Barcellona La officerà Don Silvio Torregrossa CINEMA E pSICoLogIA, “BoYS doN’T CRY” Lunedì 16 Settembre 2013 - ore 19:00 Salone della Casa degli Italiani Ritorna la rassegna organizzata con il Centro Dendros - Servizi di Psicologia per italiani. Il terzo ciclo sarà inaugurato con "Boys don’t cry”, un film di Kimberly Peirce basato su un fatto di cronaca. L’attrice protagonista, Hillary Swank, vinse l’Oscar grazie alla sua splendida interpretazione. gIoRNATA dI poRTE ApERTE Giovedì 19 Settembre 2013 Salone, Tavernetta e giardino della Casa Dodici ore di eventi a partire dalle 10 e per tutta la giornata CoNFERENZA Venerdì 27 Settembre 2013 - ore 19:00 Salone della Casa degli Italiani Il direttore d'orchestra, musicista, scrittore e conferenziere Adriano Bassi torna alla Casa degli Italiani con una conferenza-concerto dal titolo “Verdi, uomo e artista”. L'evento è inserito nelle celebrazioni dell'anno verdiano. CENA MENSILE Venerdì 27 Settembre 2013 - ore 21:00 Tavernetta della Casa degli Italiani Dopo la pausa di agosto ritornano le Cene Mensili della Casa. Le adesioni sono su prenotazione, in quanto i posti sono limitati. Chi si vuole iscrivere può contattare la nostra Segreteria con un'email a segreteria@casaitaliani.com o chiamando il numero di telefono 934878851. GLI AZZURRI AI MONDIALI Dal 20 luglio al 4 agosto Barcellona ha ospitato la 15esima edizione dei Mondiali di nuoto, a cui hanno partecipato 2293 atleti provenienti da 181 paesi. Alle tradizionali gare di rana, stile libero, dorso e farfalla si sono alternate le avvincenti sfide di pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto di fondo. L’Italia si è piazzata in 11esima posizione nel medagliere finale. Gli azzurri ad essersi aggiudicati le medaglie - 1 oro, 3 argenti e un bronzo - sono: Martina grimaldi, vince l’oro nella 25 km di fondo: l’azzurra è arrivata prima con un tempo di 5h 07’19″7 battendo al fotofinish la tedesca Angela Maurer e l’americana Eva Fabian. Federica Pellegrini, un argento nella 200 metri stile libero mentre le tuffatrici tania Cagnotto e Francesca Dellapè sono arrivate seconde nella gara di tuffi sincronizzati, nella specialità del trampolino a 3 metri di altezza. tania Cagnotto replica il risultato dal trampolino della Piscina Municipal de Montjuïc nella prova da 1 metro. Il 18enne gregorio Paltrinieri vince il bronzo nei 1500 stile libero. L’appuntamento con i prossimi Mondiali di nuoto è nel 2015 a Kazan, in Russia. Martina Grimaldi, oro nella 25 km di fondo Federica Pellegrini, argento nella 200 metri stile libero CoNFERENZA Martedì 1 Ottobre 2013 - ore 19:00 Salone della Casa degli Italiani Il fotografo e ricercatore Fabio Ragone presenta una conferenza dal titolo “La cultura visuale dell’emigrazione italiana in Argentina e uruguay”. EVENTo SpECIALE Venerdì 4 Ottobre 2013 - ore 18:00 Salone della Casa degli Italiani “Juan Marsé, uno sguardo italiano”: uno speciale omaggio al grande scrittore catalano. Si inizia con la proiezione del film “Domenica”, di Wilma Labate, liberamente adattato dal romanzo “Ronda del Guinardó” dello stesso Marsé. L’opera di Juan Marsé sarà inoltre raccontata nel corso di una conferenza alle 19:30. Al termine, cocktail-incontro con l’autore. CINEMA E pSICoLogIA, “quALCuNo VoLÒ SuL NIdo dEL CuCuLo” Lunedì 7 Ottobre 2013 - ore 19:00 Salone della Casa degli Italiani Secondo appuntamento con il terzo ciclo di Cinema e Psicologia, rassegna organizzata dalla Casa in collaborazione con il Centro Dendros Pag. 12 Tania Cagnotto e Francesca Dellapè, argento nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri Gregorio Paltrinieri, bronzo ai 1500 stile libero Tania Cagnotto, argento, prova da 1 metro tuffi 76/2013

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CoMunitÀ euroPea - CoMMissione euroPea Il Giornale Italiano da questo numero dedica una pagina alle notizie della Comunità Europea gLI EuRopEI VogLIoNo uNA BANdA pER I TELEFoNI CELLuLARI SEMpRE pIù “LARgA” pERÒ SoNo pREoCCupATI dAI CoSTI. Ci sono moltissimi telefoni cellulari ma pochi sono “intelligenti”. Gli abbonamenti con accesso a internet oscilla fra il 55% della Svezia, Danimarca, Inghiterra, Finlandia, Francia e Paesi Bassi e con un livello inferiore al 35% in Belgio, Grecia, Ungheria, Cipro, Romania, Bulgaria e Portogallo. L'accesso alla banda nellae case è in tre quarti delle abitazioni della Comunità europea. I collegamenti con banda larga sono del 72,5%. LA CoMMISSIoNE EuRopEA RECLAMA 180 MILIoNI dI EuRo pER SpESE dELLA pAC (poLITICA AgRICoLA CoMuNE) AgLI STATI MEMBRI. Fondi che sono stati spesi indebitamente. Questi fondi si reintegrano nel preventivo della UE per aver attuato con procedimenti inadeguati al controllo delle spese agricole. La Commissione deve controllare che gli Stati Membri ne abbiano fatto un corretto uso. Gli Stati ai quali si reclameranno i fondi sono: Belgio, Danimarca, Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Luxemburgo Ungheria, Polonia, Slovenia, Finlandia e Inghilterra. LA CoMMISSIoNE EuRopEA HA ANNuNCIATo LE quoTE RIdoTTE pER LA pESCA pER gLI STATI MEMBRI. La Commissione ha controllato i danni causati dall'accesso di pesca dell'anno precedente e intende garantire nello stesso tempo una “pesca” sostenibile per i Stati Membri. Maria Damanaki (foto), commissaria degli Affari Marittimi e Pesca ha dichiarato: “L'applicazione di una politica per la pesca comune e riformata è la nostra priorità affinché tutti compiano le norme con rigore. C'è una riduzione della tassa per i casi di eccesso di pesca nei confronti dell'anno passato. Il mio impegno è quello di mantenere e controllare che le disposizioni vengano rispettate”. L'uNIoNE EuRopEA gESTISCE pRogRAMMI dI MICRoCREdITo (pRESTITI INFERIoRI A 25 000 EuRo) pER LAVoRAToRI AuToNoMI E IMpRESE CoN MENo dI dIECI CoLLABoRAToRI. L'UE non concede direttamente microcrediti (fino a 25 000 euro) a persone o imprese, ma fornisce garanzie, prestiti e capitali ad intermediari, che possono quindi concedere prestiti alle piccole imprese o mettere a loro disposizione capitali. Se siete un imprenditore o contate di diventarlo, potete rivolgervi ad intermediari del vostro paese che concedono microcrediti e partecipano ad una delle iniziative dell'UE. L’uNIoNE EuRopEA INVESTE 35,6 MILIoNI dI EuRo pER L’AuToSTRAdA CHE uNISCE SANToMERA E IL MAR MENoR NELLA CoMuNITà AuToNoMA dI MuRCIA. Il progetto prevede 30 km con una via ciclabile di 29,4 km. La costruzione crea 240 posti di lavoro. La superstrada si collega con l’autostrada AP-7. Il Commissario Europeo delle Politiche Regionali, Johannes Hahn (foto), ha dichiarato: “questo progetto ha un ruolo importante per collegare le persone e le imprese nella comunità di Murcia fra la costa e l’interno”. CARTA dEI dIRITTI FoNdAMENTALI 2013 ANNO DEL CITTADINO EUROPEO Nel giugno 1999 il Consiglio europeo di Colonia ha ritenuto che fosse opportuno riunire in una Carta i diritti fondamentali riconosciuti a livello dell’Unione europea (UE), per dare loro maggiore visibilità. I capi di Stato e di governo ambivano ad includere nella Carta i principi generali sanciti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo del 1950 e quelli risultanti dalle tradizioni costituzionali comuni dei paesi dell’UE. Inoltre, la Carta doveva includere i diritti fondamentali attribuiti ai cittadini dell'UE, nonché i diritti economici e sociali enunciati nella Carta sociale del Consiglio d’Europa e nella Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori, come pure i principi derivanti dalla giurisprudenza della Corte di giustizia e dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. La Carta è stata elaborata da una convenzione composta da un rappresentante di ogni paese dell’UE e da un rappresentante della Commissione europea, nonché da membri del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali. Fu proclamata ufficialmente a Nizza nel dicembre 2000 dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione. Nel dicembre 2009, con l’entrata in vigore del trattato di Lisbona, è stato conferito alla Carta lo stesso effetto giuridico vincolante dei trattati. A tal fine, la Carta è stata modificata e proclamata una seconda volta nel dicembre 2007. CoNTENuTo La Carta riunisce in un unico documento i diritti che prima erano dispersi in vari strumenti legislativi, quali le legislazioni nazionali e dell’UE, nonché le convenzioni internazionali del Consiglio d'Europa, delle Nazioni Unite (ONU) e dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). Grazie alla visibilità e alla chiarezza che la Carta conferisce ai diritti fondamentali, essa contribuisce a creare la certezza del diritto nell’UE. La Carta dei diritti fondamentali comprende un preambolo introduttivo e 54 articoli, suddivisi in sette capi: capo I: dignità (dignità umana, diritto alla vita, diritto all'integrità della persona, proibizione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti, proibizione della schiavitù e del lavoro forzato); capo II: libertà (diritto alla libertà e alla sicurezza, rispetto della vita privata e della vita familiare, protezione dei dati di carattere personale, diritto di sposarsi e di costituire una famiglia, libertà di pensiero, di coscienza e di religione, libertà di espressione e d’informazione, libertà di riunione e di associazione, libertà delle arti e delle scienze, diritto all'istruzione, libertà professionale e diritto di lavorare, libertà d'impresa, diritto di proprietà, diritto di asilo, protezione in caso di allontanamento, di espulsione e di estradizione); capo III: uguaglianza (uguaglianza davanti alla legge, non discriminazione, diversità culturale, religiose e linguistica, parità tra uomini e donne, diritti del bambino, diritti degli anziani, inserimento dei disabili); capo IV: solidarietà (diritto dei lavoratori all'informazione e alla consultazione nell'ambito dell'impresa, diritto di negoziazione e di azioni collettive, diritto di accesso ai servizi di collocamento, tutela in caso di licenziamento ingiustificato, condizioni di lavoro giuste ed eque, divieto del lavoro minorile e protezione dei giovani sul luogo di lavoro, vita familiare e vita professionale, sicurezza sociale e assistenza sociale, protezione della salute, accesso ai servizi d’interesse economico generale, tutela dell'ambiente, protezione dei consumatori); capo V: cittadinanza (diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni comunali, diritto ad una buona amministrazione, diritto d'accesso ai documenti, Mediatore europeo, diritto di petizione, libertà di circolazione e di soggiorno, tutela diplomatica e consolare); capo VI: giustizia (diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale, presunzione di innocenza e diritti della difesa, principi della legalità e della proporzionalità dei reati e delle pene, diritto di non essere giudicato o punito due volte per lo stesso reato); capo VII: disposizioni generali. LA CoMMISSIoNE EuRopEA HA AuToRIZZATo LA CREAZIoNE dI uN’IMpRESA dI CoMMERCIo ELETTRoNICo IN pARTECIpAZIoNE FRA TELEFoNICA, CAIxABANk E BANCo SANTANdER. L’Impresa svilupperà una comunità virtuale per commercianti e consumatori in Spagna attraverso la quale presterà ai suoi membri servizi come pubblicità digitale, analisi di dati per commercianti, servizio di portafoglio digitale con funzioni di pagamento da persona a persona per i consumatori. LA CoMMISSIoNE INTENdE pRoTEggERE I CoNSuMAToRI E ASSICuRARE L'INTEgRITà dEI pRodoTTI ALIMENTARI CoNFEZIoNATI VENduTI NELL'uE - L'ETICHETTA dEVE RIpoRTARE TuTTI gLI INgREdIENTI. La scoperta di carne equina in prodotti che, stando all'etichetta, dovevano contenere carne bovina, ha svelato che questo requisito fondamentale non è sempre rispettato. Nell'UE è ammessa la vendita di carne equina, che però deve essere indicata sulla confezione, come qualsiasi altro ingrediente. gIoRNo MoNdIALE dELL’ASSISTENZA uMANITARIA. Il 19 agosto di 10 anni fa un brutale attacco alla sede delle nazioni unite di Bagdad costò la vita a 22 persone, inclusa quella di Sergio Vieira de Mello, Rappresentante Speciale delle Nazuioni Unite in Iraq. In memoria di queste vittime e di tutti gli altri lavoratori umanitari in zone pericolose, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 19 di Agosto “Giorno Mondiale dell’Assistenza Umanitaria”. Grazie a questi volontari la Commissione Europea porta la solidarietà dei cittadini europei alle vittime delle catastrofi. CoNTRAFFAZIoNI, TAjANI pRESENTA AL MEETINg LA NuoVA NoRMA Su TRACCIABILITà. "Il povero senegalese che vende una borsa finta o riprodotta davanti al supermercato è l'ultimo anello, e forse la vittima, di grandi organizzazioni malavitose che fanno grandi affari con la contraffazione". Lo ha detto al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani (foto). In un incontro sul ruolo delle associazioni di categoria e delle organizzazioni di rappresentanza, ha presentato la nuova normativa che ha proposto al Parlamento e al Consiglio Europeo che impone la tracciabilità solo alle merci importate, ma anche a quelle prodotte e commercializzate in Europa. Tajani ha poi ricordato, in tema di sostegno alle piccole e medie imprese, le aperture dell'Europa in tema di sblocco dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. "Abbiamo fatto degli sforzi e dato una lettura politica del patto di stabilità. Bisogna smetterla di dire che è colpa dell'Europa". 76/2013 Pag. 13

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Ambasciata d’Italia - Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID - Tel. +34.91.4233300 - Fax. +34.91.5757776 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Web: www.ambmadrid.esteri.it e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. AMBASCIATA Cancelleria Consolare a Madrid - Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. Tel: +34.91.2106910 - Fax: +34.91.5546669 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consmadrid.esteri.it - e-mail: info.madrid@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdì dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.629842287. Consolato Generale d’Italia - Barcellona - Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona - Tel. +34.93.4677305 - Fax: +34.93.4870002 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 - Web: www. consbarcellona.esteri.it - e-mail: segreteria.barcellona@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdì dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Bilbao - Circoscrizione: Alava, Vizcaya Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao - Telefono e Fax: 944.230.772 - e-mail: consitalbilbao@terra.es Vice Consolato a Burgos - Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora - Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos - Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 - e-mail: consolatoitaliacburgos@gmail.com Consolato Ceuta - Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera - Indirizzo: Calle Cervantes, 8 - 1ºC (Apartado n. 302) 51001 Ceuta - Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 - e-mail: consuladoitaliaceuta@gmail.com Vice Consolato Granada - Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta - Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada - Email: info@consgranada.com Vice Consolato La Coruña - Circoscrizione: la città di La Coruña - C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 e-mail: milanirepcons@yahoo.es Consolato Las Palmas De Gran Canaria - Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote - Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria - Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 - e-mail: italiacanarias@msn.com Vice Consolato Malaga - Avenida de las Americas, 3-5D Tel. 952365593 Vice Consolato Oviedo - Circoscrizione: Il Principato delle Asturie - Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo - Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 e-mail: bhi@telecable.es Consolato Pamplona - Circoscrizione: La Rioja, Navarra - Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) - Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 e-mail: italcons@teleline.es Vice Consolato Santander - Circo clotxinas scrizione: Cantabria - Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) - Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: viceconsantander@hotmail.com   Consolato Santa Cruz De Tenerife - Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma - Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA  - 38003 Santa Cruz de Tenerife Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 - e-mail:  consitatf@gmail.com Consolato Siviglia - Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla - Indirizzo: Calle Fabiola, 10 41004 Siviglia - Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 - e-mail: consolato@italconsiviglia.com Vice Consolato Vigo - C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo Telefono: call centre 807 505 883 - email: rodriguezgil@ rgabogados.com E CONSOLATI Uffici onorari dipendenti dal Consolato Generale in Barcellona: Consolato Onorario a Valencia - Circoscrizione: la provincia di Valencia - Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia - Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 e-mail: italconval@italconval.com Vice Consolato Onorario ad Alicante - Circoscrizione: la provincia di Alicante - Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante - Telefono: 0034 965141133 - Fax: 0034 965141143 - e-mail: consalicante@ consalicante.es    Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana Circoscrizione: provincia di Castellón - Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón - Telefono: 0034 964237466 - Fax 0034 964261295 - e-mail: viceconsolatocs@orange.es Vice Consolato Onorario a Girona - Circoscrizione: la provincia di Girona - Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona - Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 - E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato Onorario a Ibiza - Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera - Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza - Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 - e-mail: vcoibiza@molan2000.com Vice Consolato Onorario a Murcia - Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena - Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia - Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 - e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca - Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  - Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 - e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Vice Consolato Onorario a Saragozza - Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel - Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza - Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294 - e-mail: vicecons.zaragoza@ c2comunicacion.com Corrispondente Consolare a Formentera - Isola di Formentera - Tel: 0034 630655397 - e-mail: info@ paolettilawfirm.com Corrispondente Consolare Menorca - C. Malbuger, 8 Llumeçanes - Mahon - Telefono: 610215014 - 971365448 - ornell@vodafone.es Si RiCORDA CHe SUl SitO WeB DellA CAnCelleRiA COnSOlARe Dell’AMBASCiAtA D’itAliA Di MADRiD Si POSSOnO tROVARe tUtte le inFORMAZiOni neCeSSARie PeR geStiRe le PRAtiCHe COnSOlARi WWW.COnSMADRiD.eSteRi.it LA CANCELLERIA CONSOLARE DI MADRID INFORMA Il Ministero degli Affari Esteri ha sottolineato l’importanza dell’acquisizione degli indirizzi di posta elettronica degli utenti in vista dell’attivazione della piattaforma digitale di servizi consolari a distanza (SE.CO.LI.) e del sistema di voto elettronico per le prossime elezioni Comites. “Nello spirito di innovazione e semplificazione delle procedure del Ministero degli Affari Esteri e per offrire ai cittadini all’estero servizi sempre piú efficaci e tempestivi, si segnalano a tutti i connazionali provvisti di posta elettronica gli importanti vantaggi della comunicazione del proprio indirizzo e-mail all’Ufficio consolare di riferimento. In tal modo potranno ricevere per posta elettronica, all’indirizzo comunicato, informazioni di carattere generale relative ai servizi consolari ed alle innovazioni introdotte, e fruire, in prospettiva, di tutti i servizi che si renderanno prossimamente disponibili con l’avvio della piattaforma SE.CO.LI. (“Servizi Consolari On-Line”), anche in vista delle nuove modalitá informatiche di voto previste per le future elezioni Comites. Gli indirizzi di posta elettronica comunicati dai cittadini saranno utilizzati dagli Uffici diplomatico-consolari nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali, per fini esclusivamente d’ufficio.” Si segnala l’avvenuta emanazione da parte dell’INPS dell’allegata Circolare n. 32 del 26.2.2013, sulle nuove modalità di rilascio del CUD. Si evidenziano in particolare i seguenti aspetti: - A partire da quest’anno il CUD potrà essere visualizzato e stampato direttamente dal sito istituzionale www.inps.it, secondo il percorso “Servizi al cittadino\Fascicolo previdenziale per il cittadino\Modelli”, previa identificazione tramite codice PIN. Si allegano, ad ogni buon fine, le dettagliate istruzioni per richiedere il predetto codice che consente l’accesso ai servizi on-line dell’INPS. - Per venire incontro alle esigenze dei pensionati residenti all’estero che non siano in possesso delle competenze e delle risorse necessarie all’utilizzo del canale telematico, il citato Istituto ha previsto inoltre l’istituzione del c.d. Sportello mobile, in virtù del quale potranno richiedere l’invio del CUD al proprio domicilio contattando direttamente i seguenti numeri telefonici dedicati: 06.59054403 – 06.59053661 – 06.59055702, attivi dalle h. 8,00 alle h. 19,00 (ora italiana) e fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale. Editore e Direttore: Paola Pacifici | Capo Redattore: Giulio Rosi | Redazione, Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili Direzione e redazione | +34 952469403 / 647952382 / 670030227 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net - www.ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 952469403 / +34 673301341 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 Pag. 14 76/2013

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NOTIZIE DALLE CITTÀ CON SEDE CONSOLARE di Gian Giacomo Bei ALICANTE La directora general de Comercio y Consumo, Silvia ordiñaga ha presentato l’inziativa Green Commerce della Conselleria de Economia, indusria, Turismo y Empleo, per i negozi, “permetterà un risparmio energetico per il consumo elettrico di 860 case per un anno, grazie alla riduzione dei consumi dell’illuminazione e dell’aria condizionata. Ridurrà anche il CO2 come se 836 auto non circolassero più. BILBAO Trovano resti umani, utensili e tracce di fuoco di 8000 anni fa. Un gruppo di Archeologi ha scoperto questi elementi preistorici, dell’epoca de la edad de Bronce fino al Mesolitico Geomètrico. Inoltre si sono trovati pezzi di ceramica, utilizzati dai cacciatori, silex e pietre tagliate. Ma la maggior scoperta è stato “un Fuego prehistorico” che ha conservato la sua struttura di combustione. I resti Umani trovati risalgono a 7000 anni fa. CEUTA Il settore della costruzione ha perso 1500 posti di lavoro. Nel 2008 la costruzione copriva il 7,4% di tutti i lavoratori censiti a Ceuta, le statistiche della EPA danno un dato enigmatico. I 1500 lavoratori non figurano nelle liste della disoccupazione. Allora dove sono? O sono immigrati o si sono riciclati in altre attività in quanto risultavano come residenti occasionali. greenpeace calcola che il 68% del Litorale sarà artificiale nel 2030. Dichiara che il 34% del suo territorio non si è visto particolarmente colpito tra il 1987 e il 2005 da un’occupazione del territorio. Negli ultimi due decenni la costa Spagnola ha perso una superficie equivalente a 8 campi di calcio. Ceuta e Melilla, secondo l’organizzazione ecologista, sono le Regioni Autonome con la percentuale maggiore di occupazione del litorale con un 59%. Mabel deu della conejeria de Educacion, Cultura y Mujer spera che il Ministerio de Educacion elegga Ceuta per celebrare l’atto ufficiale dell’apertura del prossimo anno Universitario. Questo atto coinciderebbe con l’inaugurazione del nuovo Campus Universitario, con le facultades de Educacion y Humanidades y Ciencias de la Salud de la UGR y el centro Asociados UNED-Ceuta. decine di “peques” si sono presentati al casting di “Master Cheff en Bilbao” preparando piatti “sorpendenti”. Sedici ragazzi tra gli 8 e i 12 anni. Tutti hanno dimostrato un incredibile talento davanti ai “Fogones” dimostrando quindi “un Nivel muy Bueno”. Assieme a Barcellona è la città dove gli stranieri se ne vanno per mancanza di lavoro. Si trasferiscono specialmente a: Murcia, Almerìa e Albacete. Sono 5470 lavoratori immigranti in più che non trovano lavoro nel commercio e nella ristorazione che rappresenta un lavoro sicuro anche dopo il fallimento “de la Burbuja Imobiliaria”. I delitti sono diminuiti dell’8% durante i primi sei mesi di quest’anno, lo ha dichiarato la Ertzaintza, assieme ad un calo del 20% dei furti con violenza. La diminuzione paragonata con l’anno passato dimostra che anche se i delitti con arma e droga sono cresciuti, il Departamento de Seguridad attraverso una politica di prevenzione ed investigazione stanno dando i frutti. La Policía Autonómica dirige i suoi sforzi per investigare i “delitos extrategicos” cioè furti con violenza ed intimidazione, delitti contro le persone e una maggiore attenzione per coloro che provocano allarme sociale. BURGOS La musica “solidaria” con la Cruz Roja. Il club de Voley PTV ha riunito lo sport e la musica intorno alla solidarietà. Infatti si è tenuta un’iniziativa con lo scopo di raccogliere fondi per la Asemblea Local de la Cruz Roja per aumentare i suoi rifornimenti nel reparto Alimentare. L’incontro era per i più giovani e si è svolto nella Fabrica de Tornillos. più di 1100 bambini e ragazzi hanno partecipato alle colonie estive di Caja de Burgos. 300 di loro avevano fra gli 8 e 10 anni. Più di 800 bambini hanno partecipato ad attività relative alla “naturalezza creativas, aventura y pedagogica" che Caja de Burgos offre per il periodo estivo. quattro nuove varietà di uva porteranno a cinquantamila tonnellate la produzione. Alla “Aledo, Ideal e Rosetti” si uniscono alla “doña Maria, Victoria, Doming e Red Globe” tutte queste fanno parte della produzione di “Uva Embolsada Vinalopó”. Questi sono i dati comunicati dal presidente del Consejo Regulador de la D.O., Josè Bernabeu, le nuove varietà aumentano la produzione da 44.000 a 50.000 tonnellate. La deputaciòn presenta una iniziativa per aumentare la riproduzione “del Aguila Real”, il programma prevede di aumentare la nascita di “Parejas reproductoras” da realizzarsi in un habitat naturale come “peñas de sol” infatti una coppia di “Aguila Real” è ritornata al suo “nido” dopo vari anni di assenza portando a termine una nascita. Javier Sendra, Diputado Provincial, ha detto che la riproduzione di questa coppia di “Agulas Reales” è “un dato muy positivo”. La junta restaura “el Fuero Extenso de Briviesca” per il VII Centenario. Il Centro de Conservaciòn y Restauracion de Bienes Culturales de Castilla y Leon ha restaurato il famoso volume donato dalla Infanta Doña Blanca nel 1313. Questo lavoro di restauro si inquadra nel piano di interventi che la Consejeria de Cultura y Turismo organizza per preservare la conservazione del patrimonio culturale delle biblioteche di Castilla y Leon. FORMENTERA I resti archeologici fanno diventare più cara di 400.000 euro il canale di drenaggio dell’autostrada. Il director General de Transportes, Juan Salvador Iriarte ha dichiarato che “es una cantidad de dinero importante” ma se si avrà questa cifra non ci saranno problemi per continuare i lavori. Durante i scavi si trovarono resti di “zanjas de cultivo de vid” dell’epoca punica fino all’epoca romana. CASTELLÓN DE LA PLANA jose Ciscar Vicepresidente della generalitad Valenciana e presidente di AERoCAS ha dichiarato che l’orario di funzionamento dei servizi dell’Aereoporto si adatteranno ai Voli così che “Amas Vuelos, mas horario de Funcionamento” inoltre ha dichiarato che spera che l’apertura avvenga il prima possibile. Il “Catastro” dichiara 507milioni il valore delle zone urbane dell’isola. Sono 128 ettari di terreno urbano che includono 954 parcelle che sono tassate in 349 milioni di euro, un 472% in più che nel 1999. L’ente conteggia anche le costruzioni che alzano le tassazioni in due municipi: Formentera e Sant Joan. Il valore del terreno è un valore importante per fissare il prezzo degli immobili e per calcolare le imposte. 76/2013 Pag. 15

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