N. 75 - Anno 2013

 

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Il Giornale Italiano de Españaa

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Luigi Mazzantini: il torero italiano “el señorito loco” 75/2013 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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Il prImo torero ItalIano In Spagna, lu A las cinco de la tarde. / Eran las cinco en punto de la tarde. / Un niño trajo la blanca sábana / a las cinco de la tarde. / Una espuerta de cal ya prevenida / a las cinco de la tarde. / Lo demás era muerte y sólo muerte / a las cinco de la tarde. / El viento se llevó los algodones / a las cinco de la tarde. / Y el óxido sembró cristal y níquel / a las cinco de la tarde. / Ya luchan la paloma y el leopardo / a las cinco de la tarde. / Y un muslo con un asta desolada / a las cinco de la tarde. / Comenzaron 105 sones del bordón / a las cinco de la tarde. / Las campanas de arsénico y el humo / a las cinco de la tarde. / En las esquinas grupos de silencio / a las cinco de la tarde. / ¡Y el toro solo corazón arriba! / a las cinco de la tarde. / Cuando el sudor de nieve fué llegando / a las cinco de la tarde, / cuando la plaza se cubrió de yodo / a las cinco de la tarde / la muerte puso huevos en la herida / a las cinco de la tarde. / A las cinco de la tarde. / A las cinco en punto e la tarde. / Un ataúd con ruedas es la cama / a las cinco de la tarde. Huesos y flautas suenan en su oído / a las cinco de la tarde. / El toro ya mugía por su frente / a las cinco de la tarde. / El cuarto se irisaba de agonía / a las cinco de la tarde. / A lo lejos ya viene la gangrena / a las cinco de la tarde. / Trompa de lirio por las verdes ingles / a las cinco de la tarde. / Las heridas quemaban como soles / a las cinco de la tarde, / y el gentío rompía las ventanas / a las cinco de la tarde. / A las cinco de la tarde. / ¡Ay, qué terribles cinco de la tarde! / ¡Eran las cinco en todos los relojes! / ¡Eran las cinco en sombra de la tarde! Federigo Garcia Lorca Luigi Mazzantini, Novellero Luigi Mazzantini, alias José Luis Mazzantini y Eguia. I suoi biografi sono discordi sul luogo della sua nascita, infatti alcuni lo vogliono far nascere a Pistoia e poi battezzato a Elgoibar (Gipuzkoa) il 10 ottobre 1856, mentre altri lo fanno nascere nella cittadina basca. Il padre Giuseppe con la madre Bonifacia de Eguia vivevano nella località cantabra di Matamoros. Negli anni seguenti la famiglia cambiò diverse residenze recandosi anche in diverse città italiane tanto che i suoi fratelli: Tomas e Angela nacquero a Llodio, Amelia a Bilbao e Concepción a Madrid. Per motivi di lavoro del padre furono anche a Marsiglia, Livorno, Civitavecchia, Napoli, Foligno, Velletri, Frascati e Roma. Nel 1870 ritorna in Spagna al seguito di Amedeo Di Savoia, come segretario particolare di un personaggio della sua corte. Nel 1875 si laureò in lettere permettendogli così di poter adoperare il titolo di Don. Lavorò come telegrafista presso le Ferrovie del Mediodia, nel 1878 era capostazione di Malpartida e nel gennaio del 1880 lavorava alla Compañia de Ciudad Real a Badajoz come capostazione in Santa Olalla. Era un uomo molto ambizioso ed intelligente e con grande necessità di soldi perché doveva mantenere i suoi fratelli e la moglie, lo stipendio del suo impiego non era poi così sufficiente per le sue necessità. E quindi Mazzantini pensò di mettere in pratica una famosa frase che gli venne attribuita tanto da farlo definire un filosofo nei circoli taurini: “en este pais de los prosaicos garbanzos no se puede ser mas que dos cosas: o tenor del Teatro Real o matador de toros” e quindi lui scelse quest’ultimo. Mazzantini però decise di dare un’altra e più importante impronta al torear e quindi anche ai toreri. Infatti fino ad allora il mestiere di torero non considerato come tale ma più come una passione. Si consacrò quindi come matador a Siviglia il 13 aprile 1884, ma la conferma ufficiale arrivò a Madrid il 29 maggio dello stesso anno. Nel 1885 andò a Cuba ed in Messico. Nel 1887 trionfò nella Corrida di Beneficenza. Dal 1889, per un paio d’anni, fu sempre conside75/2013 Pag. 2

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uIgI mazzantInI, “el SeñorIto loco”... Mazzantini pronto ad andare in piazza. Aspettativa popolare del torero di cui parlava tutta la Spagna. Egli è stato il “primer torero mediático” della storia della tauromachia spagnola La sua fama era diventata anche un marketing molto importante per alcune aziende spagnole Luis Mazzantini, circondato dalla sua “cuadrilla” 75/2013 Pag. 3

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Mazzantini legge le sue Memorie a Natalio Rivas (avvocato, politico e scrittore spagnolo) e a Juan Belmonte (famoso torero spagnolo) La sua eleganza e il suo stile furono seguiti da molti spagnoli dell’epoca. rato il primo torero di Madrid. Fu un grande matador grazie alla sua abilità e prestanza fisica (era alto e ben messo): eccelse sia con la muleta che con le banderillas. Uccise più di 2.700 tori, e arrivò a guadagnare, nel 1890, 6.000 pesetas a corrida. Grazie a lui si deve l’imposizione del sorteggio dei tori, che lui pretese nei suoi contratti, dal 1897. Molto legato a El Puerto de Santa Maria (Cadice), fu promotore turistico del luogo, dove passava gli inverni nel “Recreo de Mazzantini”, una estesa tenuta che ancora esiste. Si dice che fosse innamorato di una piccola gitana, dalla quale ebbe un figlio naturale. Diventerà il matador più abile, ricco e famoso dei suoi tempi! La sua biografia è densa di viaggi e di episodi che lo incoronano come una vera “star” non solo in Spagna, ma anche nel Sud America. La sua stoccata è fulminea, micidiale, spettacolare e non c’è toro che si salvi. La gente corre da dovunque per vederlo e paga fior di quattrini per un primo posto “a las ombra in barrera”. Forte della sua celebrità, Luigi Mazzantini trasforma il mestiere malpagato del torero in una vera professione, così come è oggi. La sua ritirata fu molto dolorosa, dopo la morte di sua moglie Mazzantini lasciò le sue corride e promise davanti al corpo che mai si “vestiria de luces”. “Se cortó la coleta y la anudó a la muñeca de Concepción” già morta. Nel Mazzantini con la moglie Concepción Lazaro Pag. 4 75/2013

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Mazzantini e Guerrita insieme Mazzantini viene incornato a Siviglia Vista interna della Plaza de Toros a l’Avana dove si esibì Mazzantini La vecchia “Plaza de toros de Guatemala” dove toreo Mazzantini per l’ultima volta Mazzantini dopo una stoccata. La cartolina è del 1906, posteriore al suo ritiro 1905, quasi cinquantenne, rimasto vedovo, tiene le sue ultime corride in giro per il mondo e infine si dedica alla politica. Fu nominato consigliere comunale di Madrid nel 1906, e successivamente governatore di Guadalajara y Avila. Muore a Madrid nel 1926 serenamente, lasciando ai posteri una moderna concezione della corrida. La sua cultura e la sua ambizione gli facevano frequentare il Teatro Real ed i nobili dell’epoca e non i suoi compagni di professione più avvezzi alle taverne e al “tablaos flamencos”. Era conosciuto a Madrid come “el señorito loco” non solo per le sue tendenze culturali ma anche per “lanciare nuove mode” come i bastoni da passeggio e i “sombreros y levitas con nombre Mazzantini”. Pag. 5 75/2013

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... E OGGI EVA BIANCHINI, FLORENCIA, LA TORERA ITALIANA L’arena di Siviglia con 9000 persone che ha applaudito per la prima volta una torera italiana. Eva Bianchini uccide un toro “bravo” di tre anni e conquista la Spagna. Florencia, questo il suo nome “d’arte”. A 14 anni davanti è affascinata dalla corrida vedendo su un giornale la fotografia di un torero che con suprema eleganza schiva la carica di un toro “bravo”, un’immagine di un uomo che “sfiora” con il suo corpo un toro la affascina tanto da pensare di diventare torera. Legge più volte «Morte nel pomeriggio», il grande libro che Ernest Hemingway ha dedicato al mondo del toreo. Ha 16 anni convince i genitori ad andare in Spagna. A Siviglia decide che l’Andalusia è il luogo dove andare a vivere. Di ritorno a casa cuce una “muleta” la stessa che aveva con sé quando scappa di casa per diventare torera. I genitori preoccupati per la sua fuga si rivolgono per un aiuto all’Interpol. Ma Eva nella sua grande determinazione appena maggiorenne lascia Firenze, l’Italia, e va a vivere in Spagna. Frequenta la Scuola di Tauromachia di Siviglia, conosce il matador José Luis Parada, suo mentore e si fidanza con il banderillero Antonio Vazquez. A 23 anni conquista la Plaza de Toros di Siviglia. “È un sogno che si corona, un onore incredibile. Debuttare alla plaza de toros della Maestranza è come debuttare alla Scala. Mi sento euforica e nervosa, sapendo che è stato un traguardo importante e insieme un passo obbligato per diventare matador de toros” dichiara felice Florencia guardando i migliaia di fazzoletti bianchi che sventolano in segno di grande approvazione da parte degli spettatori sivigliani. Eva è la prima donna straniera in una plaza de toros, e l’unica novillera matador de toros che si è avuta in Spagna. Gli appassionati e gli esperti dicevano che aveva un gran coraggio e un grande amore per la corrida, qualità importanti per chi vuole toreare. Essere arrivata a toreare alla Maestranza è stato un grande risultato. Oggi Eva, famosa pittrice, vive in un villaggio a nord di Huelva. Pag. 6 75/2013

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NOTIZE DALL’AMBASCIATA SPAGNOLA maDrID di Paola Lungarini Il Presidente Valentin Pich ha presieduto gli incarichi dei nuovi membri del Consejo Directivo del REAF-REGAF Asesores Fiscales specializzato in consulenza fiscale a seguito della recente unificazione del Consejos de Colegios de Economistas y de Titulares Mercantiles. I membri del Consejo Directivo sono stati nominati dalla Comisión Permanente del CGE di cui è Presidente Jesús Sanmartin. Questa unione rappresenta il gruppo più numeroso di professionisti dell’economia che hanno come principale attività professionale la materia fiscali. Sono 6500 professionisti. FARNESINA E TOURING CLUB: NEL MONDO PER L’ITALIA. AL VIA LA “CARTA TURISTICA SOCIO ESTERO” Ha preso avvio martedì 16 luglio, con l’iniziativa “Farnesina e Touring Club: nel mondo per l’Italia” e la firma di un protocollo d’intesa da parte del Segretario Generale Valensise e del Presidente del Touring Club Italiano Iseppi, la collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri ed il Touring Club Italiano attraverso il progetto “Carta Turistica Socio Estero”. L’iniziativa si prefigge di rinsaldare e rinnovare i legami con l’Italia dei connazionali residenti all’estero nonché di accrescere l’interesse per l’Italia anche da parte degli stranieri potenzialmente interessati a visitare o conoscere meglio il nostro Paese, così contribuendo alla promozione del turismo. La tessera Carta Turistica Socio Estero permette agli associati di usufruire di una serie di sconti e agevolazioni (fra cui musei, strutture turistiche e servizi di trasporto) e di accedere, in modalità informatica, alla rivista “Touring, il nostro modo di viaggiare”. CONSEJOS GENERAL ECONOMISTAS FIAT INDUSTRIAL Il logo della CNH INDUSTRIAL della nuova impresa nata dalla fusione di FIAT Industrial, Azienda dedicata al disegno, alla produzione e alla commercializzazione dei veicoli industriali, con la CNH Global, che opera nel settore dei macchinari agricoli e movimento terra. Quindi il nero rappresenta la forza e la solidità industriale, e il rosso la forza. Questo nuovo gruppo con questo logo ha voluto creare un punto d’incontro fra passato e futuro. La Camera di Commercio Italiana per la Spagna insieme con la Escuela Internacional de Protocolo, organizza un “Corso di Protocollo” rivolto a tutti coloro che sono interessati all’introduzione nel mondo del protocollo e l’organizzazione degli eventi. Si tratta di un corso introduttivo che mira ad avere continuità con una serie successiva di materie più specifiche. Questo primo corso riguarderà le regole di base del protocollo ufficiale negli affari con tecniche di espressione verbali. Il corso, tenuto da professionisti del settore con una vasta esperienza sia in ambito didattico che nell’organizzazione di eventi, avrà luogo il prossimo ottobre e si svolgerà presso la Scuola Internazionale di protocollo. Per maggiori informazioni chiamare il 915 900 900 o contattare i responsabili del corso: Alessandra d’Ambrosio e Sabino Mesaroli: formacion@italcamara-es.com . La IVECO consegna a Ángel Nieto la sua nuova Daily Air Pro nella sede dell’azienda della IVECO dove si producono i nuovi camion Stralis HI-WAY che quest’anno utilizzeranno le squadre Yamaha di MotoGP, Dorna Sports e la squadra Ferrari F1. È un furgone costruito nella fabbrica di Valladolid che l’ex campione utilizzerà per il trasporto della sua squadra nei diversi circuiti mondiali. Presieduto da Carlos Puig de Travy si è celebrato il primo Consejo Directivo del RASI. Il Registro de Auditores de Sistemas de la Información appoggia i professionisti e le piccole e medie imprese nella loro strategia digitale e in tutte quelle attività relazionate con la tecnologia dell’informazione per un cammino commerciale più professionale. Per gli “Economisti” la strategia digitale è una visione alternativa al modo tradizionale di fare affari e costituisce, secondo loro, un modo più chiaro che favorisce un maggior sviluppo economico in Spagna. NOTIZE DALLA COMUNITÀ EUROPEA Via libera al sistema europeo di navigazione satellitare: oggi, in occasione di una dimostrazione pubblica nella località di Fucino, Italia, il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani ha annunciato il successo conseguito nel determinare la posizione geografica utilizzando i quattro satelliti Galileo attualmente in orbita. La determinazione della posizione geografica in termini di latitudine, longitudine ed altitudine è una prova concreta del fatto che il programma di navigazione satellitare è in grado di fornire dati di posizionamento estremamente precisi ai sistemi di navigazione delle automobili o ad altri dispositivi di ricezione, oltre a confermare la capacità del sistema Galileo di fornire dati di posizionamento altamente affidabili. Tajani ha inoltre annunciato che il lancio di nuovi satelliti renderà disponibili i primi servizi entro la fine del 2014. Ne deriverà un miglioramento del segnale GPS; inoltre, grazie all'aumento della precisione, della copertura e della disponibilità di segnali di navigazione satellitare sorgerà una nuova e completa gamma di opportunità commerciali. Dato che i benefici del sistema Galileo stanno diventando tangibili, gli operatori del settore devono iniziare d'immediato a prepararsi per queste future opportunità commerciali. Le istituzioni europee in Spagna e la Segreteria di Stato dell’UE hanno presentato gli Embajadores para el Año Europeo de los ciudadanos 2013. Questa iniziativa nasce nel 1993 quando la parola “ciudadania” entrò nel trattato di Mastricht stabilendo quali erano i doveri e i diritti per gli “europei”. Questo infatti è l’obiettivo di questa campagna e per questo ci si rivolge a persone prestigiose e famose della società civile. Quest’anno sono il famoso cuoco Ferran Adrian, la giornalista e psicologa Irene Villa e la sportiva olimpionica e consejera delegada de relaciones internacionales de Madrid 2020 Theresa Zabel. Presente il Segretario di Stato per l’Unione Europea Iñigo Mendez de Vigo. Durante la manifestazione si comunicheranno anche i giovani della “Faces of the Year” dedicato ai giovani che hanno già una traiettoria brillante e hanno saputo approfittare dei vantaggi e dei diritti che porta essere europei. La Juventus viaggerà su un IVECO Bus Magelys HDH. È dipinto di Nero e personalizzato con il logo e il nome della squadra sulle fiancate, ha un motore Cursor 10 di FPT Industrial con una potenza di 450CV e un cambio automatico ZF Astronic. Ha 44 posti in pelle forniti di un’entrata USB, con connessione Wi-Fi 4G e tre monitors con schermo LCD. Questo IVECO bus trasporterà la squadra italiana durante il periodo 2013/2014 sia per le partite di campionato che per le partite in Europa. Pag. 8 75/2013

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maDrID di Paola Lungarini NUOVI GIOVANI ITALIANI ALL’ESTERO CERCASI compito di dare suggerimenti ed esortare i giovani interlocutori ad assumersi le proprie responsabilità. Gli eletti all’estero dovrebbero fare consorteria con i nuovi migranti, giovani che, seppure con altri mezzi, ripercorrono la stessa via dei padri, o meglio dei nonni. Prosegue poi Erio sostenendo che «sono i politici che devono sollecitare a loro volta regioni e comuni italiani per l’istituzione non solo di un osservatorio, ma anche di sportelli di informazione e aiuto all’espatrio». Secondo Erio è compito della Farnesina «lanciare una campagna di informazione sui diritti di chi si reca all’estero, promuovere l’iscrizione all’AIRE attraverso il lavoro congiunto di Consolati, Comites e Camere di Commercio. E’la Farnesina che dovrebbe, ancora, creare un osservatorio per la partenza, monitorare le esigenze dei nuovi migranti, facilitare la creazione di reti di accoglienza, coinvolgendo anche i patronati». Non si tratta, ha puntualizzato Erio «di creare centri di mutuo soccorso, ma punti informativi sui problemi del lavoro; in questo le CGIE potrebbero aiutarci. Comites e associazioni completerebbero l’assistenza». «Sulle associazioni- prosegue Erio- è evidente che alcune non possono attirare i nuovi migranti. Arrivati all’estero i giovani ne hanno create di nuove e uno dei compiti del CGIE è di avvicinare queste nuove realtà per creare nuove sintesi di interventi. Ma- ha aggiunto- alle azioni all’estero deve combinarsi anche un’azione in Italia affinché non ci sia più una “crisi di rigetto del Paese verso la sua emigrazione”. Perciò è indispensabile monitorare le partenze, attraverso l’azione di regioni e comuni». Concludendo, Erio ha aggiunto che «la proposta della Commissione è quella di organizzare, a margine della prossima plenaria, una tavola rotonda o un seminario, invitando anche giovani italiani individuati tra i nuovi migranti per avvicinarli alle istituzioni italiane presenti all’estero». Molto partecipato il dibattito: Papandrea è intervenuto per integrare i dati di Erio con quelli che riguardano l’Australia, suo Paese di residenza: «nell’ultimo anno sono arrivati 22.770 giovani con visti temporanei, 9.000 per le cosiddette working holidays. L’Intercomites Australia ha scritto sia al Ministro Bonino che al Ministro per le migrazioni australiano segnalando le difficoltà in cui s’imbattono i giovani italiani,soprattutto in materia di lavoro e assistenza sanitaria». Anch’egli residente in Australia, Casagrande ha portato all’attenzione del CGIE il grosso problema di «agenti dell’emigrazione che si fanno pagare per dare informazioni, spesso anche errate se non illegali, ai nuovi migranti che hanno bisogno del permesso di residenza». Dal momento che «Ambasciata e Consolati italiani non hanno personale a sufficienza e che i Comites fanno quello che possono», secondo Casagrande servirebbe una struttura più solida, come quella che l’Australia ha creato col Brasile. «Si tratta -ha spiegato – di una struttura privata per permessi e certificati per emigrare; struttura che non manda nessuno se prima non gli hanno trovato lavoro». Lavoro che in Italia non c’è perché ormai nessuno è disposto ad investire nel nostro Paese. Secondo Bertali (Inghilterra), «creare opportunità di lavoro è l’unica soluzione». Oltre ai monitoraggi quindi, bisogna anche dare impulsi ad un sistema che, paralizzato,non incentiva nessuno ad investire. An- Cercare, osservare, censire e quindi, capire i nuovi giovani italiani all’estero. Si è parlato di una “nuova mobilità” ieri mattina all’assemblea plenaria del CGIE, giunta all’ultimo giorno di lavoro alla Farnesina. Indicato dal segretario generale Elio Carozza come il tema che farà «da filo conduttore delle prossime commissioni continentali», in programma a settembre, il focus sui giovani sarà al centro della prossima plenaria di fine novembre. A questo appuntamento il Consiglio generale dovrà avere «elementi conoscitivi e statistici precisi» del fenomeno. Per il momento i dati disponibili sono quelli dell’Ocse – riferiti al 2011 – e quelli diramati dall’Istituto Europeo di Firenze che collabora ad un’indagine che proprio ieri il Ministero degli Affari Esteri ha rilanciato. Ad illustrare questi dati è stato il presidente della VII Commissione Carlo Erio: «I tempi cambiano in fretta, succedono cose nuove ed emergono nuovi problemi» ha esordito. «Basti pensare che prima della Conferenza dei giovani del 2008 parlavamo soprattutto di oriundi, oggi di giovani italiani che ripartono». I dati sull’emigrazione giovanile in Europa parlano di 120 mila diplomati che, dal Sud Europa, emigrano soprattutto in Gran Bretagna (30%), Germania (11), Olanda (8), Belgio e Francia. Il 20% di loro è impegnato in ingegneria, un altro 11% nel computing. La metà di chi parte aveva già un lavoro e lascia il suo Paese per avere migliori opportunità». Diversi i dati italiani, che invece scelgono soprattutto Germania (20%), Francia (16%) Gran Bretagna (13%), Svizzera e Americhe. «Questi giovani scelgono il Paese di approdo per le opportunità di carriera, per garantirsi un reddito più alto ma anche per la migliore qualità della vita. La conoscenza della lingua è un criterio discriminante solo per il 27% di chi parte». Secondo i dati Ocse, la maggior parte ha la laurea e il 60% ha tra i 30 e i 40 anni. In Sud America sono arrivati 78.900 italiani, ma è un numero che conta solo chi si è iscritto all’AIRE. Dal 2009 al 2011 in Brasile sono stati rilasciati 1500 visti l’anno ad under 40. In Nord America invece, i visti rilasciati sono stati 2000 (sempre all’anno) anche per lavoro provvisorio. In questo caso, ha detto Erio, «se non trovano lavoro si muovono all’interno del continente ma non tornano in Italia». Insomma, il fenomeno é ancora abbastanza fluido, non ancora circoscritto. La difficoltá maggiore è che molto spesso i giovani emigrati italiani si tengono alla larga dall’AIRE, quindi il CGIE ha il che la Germania ha stipulato accordi con l’Italia. Lo ha spiegato Tommaso Conte: «il Ministero tedesco ha firmato un accordo con alcune regioni del Sud Italia per avere infermieri con Laurea Triennale. Per la loro formazione linguistica la Germania utilizza soldi provenienti da fondi europei. I ragazzi, dal canto loro, firmano un contratto per 2 anni di lavoro». I problemi sorgono proprio qui: «se la realtà è dura o si hanno difficoltà -continua Conte- i ragazzi non possono recedere dal contratto se non addossandosi un debito che va dai 6 a 10 mila euro». Prosegue Conte affermando che di questo disagio « sia Consolato che Ambasciata non sanno niente e non ne vogliono sapere niente. Il CGIE dovrebbe chiedere l’istituzione di uno sportello ad hoc presso i Consolati». «Grande è invece il lavoro che a Nizza fanno Comites e Camera di Commercio- ha detto Capaldo. Poi prosegue: «Nizza è grosso snodo: c’è chi viene e chi va e la CGIE di Nizza aiuta moltissmi giovani con stage e tirocini. Nuovi giovani italiani sono stati avvistati anche in Perù. Raccogliamo a testimonianza di Giacomo Canepa: «Sono in Perù da anni e solo l’anno scorso ho visto di nuovo italiani arrivare. D’altronde, il Perù è diventato un Paese appetibile grazie alla repentina crescita economica, seconda solo al Cile».Secondo Canepa «il difficile é inserirsi nel mercato del lavoro e non si ha nessun aiuto dai Consolati, che dirottano i connazionali sul Comites, che a sua volta non può fare altro che segnalarli alle varie associazioni. Come CTIM noi abbiamo aiutato qualcuno – ha concluso – e spero di poterlo fare ancora anche alla luce di quello che ha fatto il Perù per me e la mia famiglia». Tabone è invece del parere che sportelli informativi dovrebbero essere istituiti nelle Camere di Commercio anziché nei Consolati. Lui, che lavora presso la Camera di Commercio italiana in Francia, ha segnalato inoltre l’importanza degli accordi con le università: «abbiamo promosso un Master franco-italiano in Management con l’università di Nancy che funziona molto bene». Deputato nelle ultime due Legislature, Franco Narducci (Svizzera) ha sostenuto che «il CGIE deve dare testimonianza al Paese». Il tema è troppo importante per essere sviluppato senza la presenza di interlocutori qualificati e soprattutto che hanno il potere di prendere decisioni. Molto critico con l’Italia é Narducci, a causa della lenta burocrazia e dell’incapacitá del nostro Paese di guardare al lungo periodo. Ha ribadito inoltre che «Non è possibile far passare mesi per creare un’impresa.Servirebbe un sistema di formazione professionale vero, statalizzato, che leghi scuola e lavoro in tutti i campi. Se gli stranieri non vengono ad investire in Italia è anche perché non c’è professionalità. La legge Fornero ha istituito un sistema di apprendistato che è stato un fallimento totale: l’anno scorso vi hanno aderito in 11 mila unitá appena. Con l’UNAIE, -prosegue Narducci- abbiamo parlato molto dei giovani, anche perché molte associazioni cercano eccellenze all’estero. Io sono convinto che l’Italia corra un serio rischio». È vero che nel mondo globalizzato we must go ma dobbiamo anche tener conto del fatto che in Italia ormai nessuno piú decide di venire. 75/2013 Pag. 9

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L’ESTATE ALLA Barcellona di Maria Santini altro emigrante. Personaggi diversi tra loro: una contadina e la sua giovane figlia ribelle, in viaggio per raggiungere il marito; due cugini artigiani in cerca di fortuna e una giovane donna del Sud, stanca di dover accettare la chiusura della famiglia e le attenzioni poco rispettose dei coetanei maschi; ed un lombardo scavezzacollo spedito nel nuovo continente per far sì che “metta la testa a posto”. Personaggi che come i reali emigranti devono affrontare e confrontarsi con un’accoglienza difficile, all’insegna dell’immagine di “Brutti, sporchi, e cattivi”, secondo la nota definizione ripresa da Ettore Scola in un suo celebre film. Ma ogni problema nasconde la sua soluzione: e così anche i nostri migranti trovano la “fatina” che sa far loro valorizzare le proprie risorse. Ecco i nomi degli attori che sono andati in scena gli attori del Teatro Stabile, diretti dal regista Marco Barlocci. Ne “Il Ruggito del Camaleonte”: Sandra Sferragatta, Giovanna Calore, Roberta Vannini, Tommaso Rossi, Stefania Talento, Alessandro Smorra. Ne “Il Cielo e l’Animo”: Katia Bosco, Roberta Malatesta, AnnaMaria Adamo, Romina Ficca, Tiziano Ageno, Tommaso Rossi, Juan Antonio Pérez, Sarah Caruso e lo stesso Marco Barlocci. Colonna sonora composta invece di musica della tradizione italiana. IL TEATRO STABILE DI BARCELLONA ALL’AVVINCENTE SCOPERTA DEL STUPISCE ANCORA CON “ATTESE” DESERTO PIÙ GRANDE DEL MONDO Di nuovo l’accogliente Salone della Casa degli Italiani ha visto un nutrito e attento pubblico assistere allo spettacolo di fine stagione del Teatro Stabile di Barcellona, “Attese”, titolo che unisce due testi: “Il Ruggito del Camaleonte” e “Il Cielo e L’animo”. Quella della “attesa” è, infatti, la condizione che accomuna, seppur con sentimenti e sfumature diverse, i personaggi di entrambi gli spettacoli, così come la maggior parte degli esseri umani. Da un lato, i protagonisti de “Il Ruggito del Camaleonte”, testo classico Un coinvolgente e trascinante “spettacolo” di scienza e passione quello offerto da Sergio Rossi, alla Casa degli Italiani, durante la presentazione del suo ultimo libro “Un viaje a la Antártida: un continente olvidado”. Dopo i sentiti e attenti ringraziamenti del nostro Vice Presidente Maurizio Bandettini l’autore del libro, biologo marino, è riuscito subito ad attirare l’attenzione del pubblico, non tanto pubblicizzando il suo libro, ma descrivendo nei minimi dettagli le caratteristiche del deserto più grande del mondo, l’ Antartide. Dopo ben tre viaggi per studi scientifici in uno dei luoghi meno esplorati del pianeta, Sergio ha sentito il bisogno di condividere con tutti la sua passione per questo continente, prima con un romanzo pensato per i ragazzi e successivamente con due romanzi indirizzati al pubblico adulto. L’intento del biologo scrittore, durante la sua travolgente “lezione”, è stato quello di far comprendere il funzionamento dell’Antartide, di come il clima era nel passato, di come sta cambiando e di quali conseguenze questi di Ferruccio Masci riadattato dal TSB, vivono il concetto di attesa in ambito familiare, in un crescendo di domande che svelano rancori ed emozioni represse. Dialoghi intensi ed amari, che portano a smascherare le debolezze di una famiglia ormai affettivamente sgretolata, che vive sulla finzione e l’incomprensione reciproca. Un’attesa, quella vissuta dalla mamma e dalle due figlie, con il sottofondo di un padre paralitico che mai compare in scena e dei vicini “normali”, che deflagra in aspre verità. Dall’altro lato invece, i protagonisti de “Il Cielo e L’animo”, testo autonomo del TSB, vivono l’attesa come condizione necessaria per conquistare uno status sociale migliore, obiettivo delle masse di emigranti dell’Ottocento e del Novecento che si avventuravano verso l’America. Lungo e faticoso viaggio oltreoceano, intrapreso da italiani del Nord, del Centro e del Sud, rappresentativi di ogni Pag. 10 75/2013

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cambiamenti sta portando con sé. Il libro verte infatti su argomenti fondamentali relativi al Continente bianco: ad esempio, la sopravvivenza di fauna e flora in condizioni estreme, aspetto di cui gli stessi scienziati sono rimasti sorpresi; l’attuale deterioramento ecologico che ha provocato il forte desiderio di esplorare quelle zone non solo per studiare da vicino il suo avanzamento nel tempo ma anche per rendersi conto delle innumerevoli possibilità/ricchezze che si nascondono nell’Antartide. Possibilità/ricchezze che per il momento, secondo quanto fa intendere Rossi fortunatamente, restano ancora irraggiungibili e nascoste. Il pericolo però a cui si va incontro è dettato dal fatto che attualmente l’Antartide è di tutti, e di conseguenza di nessuno; ed essendo tale, in un futuro non troppo lontano, potrebbe risvegliare la voglia di appropriazione e di sfruttamento economico dalle più grandi potenze mondiali. Sergio Rossi ha poi continuato la sua presentazione raccontando del Battesimo Antartico, una sorta di rito durante il quale e con il quale, prima di entrare nel Continente bianco, si viene purificati in modo tale da essere degni di toccare quelle terre. Il viaggio che la presentazione del libro di Rossi ci ha permesso di intraprendere si è concluso con la proiezione di due video: il primo voleva far rivivere ai presenti le stesse sensazioni che lui e la sua squadra hanno provato a bordo della loro nave mentre, “per primi” nella storia, salpavano i ghiacciai della Zona Larsen, che nel 1995/96 ha iniziato a collassare a una velocità impressionate; basti pensare che nel giro di 2 giorni è scomparsa una superficie pari a quella dell’ isola di Minorca. Il secondo video ha permesso di ammirare l’innumerevole numero di esseri viventi che popolano il fondo del mare di quella zona, quasi inverosimilmente, per le condizioni climatiche in cui vivono: un fondo del mare simile a quello della barriera corallina, che però si sviluppa in ben altre circostante climatiche. Non ci resta che dire semplicemente “Grazie” per le tante conoscenze trasmesse che ci ha fatto acquisire, nei panni di scrittore, un “umile” biologo. Barcellona di Maria Santini Anche quest’anno si è rinnovata la grande tradizione del Cocktail d’Estate della Casa: l’occasione giusta per salutarsi prima della pausa estiva in un ambiente elegante ma rilassato e garbato. Il Salone e il Giardino sono stati i protagonisti COCKTAIL D’ESTATE 2013 gione 2012/2013 della Casa degli Italiani di Barcellona si concludono il prossimo 4 Luglio, con la Cena Sotto le Stelle, ma la pausa estiva inizierà a partire dal 26 Luglio e si concluderà il 25 Agosto. di una serata che ha visto la partecipazione di circa 300 persone, grazie anche all’ottimo buffet tutto italiano preparato dalle sapienti mani dei “cuochi” della Casa: Maurizio Bandettini, Marisa Campana, Lucia Materassi e Itala Torregrossa, con le nostre tirocinanti Maria Santoro e Maria Cristina Talamonti a dare un preziosissimo aiuto. Durante il Cocktail, che si è protratto fino alle 22 circa, il Presidente della Casa Giuseppe Meli ha preso brevemente la parola per salutare i presenti, per ricordare alcuni delle attività più importanti di quest’ultimo anno impegnativo e ricchissimo e per annunciare i prossimi eventi: Meli si è soffermato soprattutto sulla Cena di Gala Benefica (il cui ricavato sosterrà le azioni del Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano) del prossimo 28 Novembre alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid, S.E. Pietro Sebastiani. Gli eventi della sta- 75/2013 Pag. 11

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Barcellona di Maria Santini notIzIe: VETRINE DEL MADE IN ITALY: CROTONE E PROVINCIA e “Curiale” che hanno accompagnato perfettamente i deliziosi piatti cucinati dalla mano degli esperti Chef. Grazie alla collaborazione della CCIAA di Crotone, hanno avuto la possibilità di partecipare alla realizzazione dell’evento le seguenti imprese italiane: F.lli Cristiano sas, San Sebastiano srl - Società Agricola, Maltese Paolo Antonio, Lucanto Diego, Olearia S.Antonio di Lopez Peppino e Loria Giovanni s.n.c., Sapori del Neto s.a.s.di Fragale Nicola & c., Caseificio Fresco Latte di Mantia, Salumificio Lavigna In occasione della tradizionale e annuale Cena d’Estate della CCIB si è presentato il Progetto “Le Vetrine del Made in Italy: Crotone e provincia”, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Crotone, con l’obiettivo sia di valorizzare che promuovere l’offerta enogastronomica e turistica di Crotone e Provincia alle imprese presenti quali: agenzie viaggi, tour operators, importatori e distributori di prodotti enogastronomici, negozi di gourmet, ristoranti, operatori del settore, stampa specializzata e istituzioni pubbliche locali, che durante l’evento hanno avuto l’opportunitá di scoprire le eccellenze di cui dispone questo prezioso territorio che si trova nel sud d’Italia, circondato dal mare e dalla montagna. All’evento hanno partecipato 150 persone tra le quali 20 operatori del settore turistico, 17 imprese del settore gastronomico e la stampa specializzata nel campo. Ad assistere all’evento hanno partecipato anche i rappresentanti delle Istituzioni Italiane presenti a Barcellona, i rappresentanti istituzionali delle Camere di Commercio di Girona e Palamos, così come il Presidente, i Consiglieri e i soci della CCIB. Per l’occasione gli Chef dei ristoranti Antichi Sapori De Angelis e Piazze d’Italia, entrambi vincitori del Premio Ospitalità Italiana, sono stati incaricati di cucinare una ricca e varia gamma di piatti tradizionali di Crotone e Provincia, tra cui i “Filei calabresi con ndujia”, “Salame Silano” piccante, i “Cavateddi” conditi con sughi elaborati per l’occasione e con Pecorino di Crotone. Gli ospiti, inoltre, hanno potuto degustare prodotti tipici della regione Calabria con certificazione D.O.P. (Denominazione Origine Protetta) tra cui: la “Soppressata”, la “Pancetta”, la “Coppa”, la “Schiacciata” e la “Salsiccia rossa” così come il “Pecorino Crotonese”. Pag. 12 Infine, i diversi formaggi sono stati esaltati sia grazie all’accompagnamento di varie tipologie di miele aromatizzato che dalle creme di peperoni e pomodori secchi presenti in tavola. Gli invitati hanno avuto dunque l’opportunità di conoscere nuovi sapori e gusti, assaggiando tra l’altro i vari tipi di pasta, elaborata con la tradizionale “Trafilatura al bronzo” come le tipiche “Penne rigate”, i “Cavatelli” e “Fileja”. Grande protagonista della cena, ovviamente, l’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Non sono mancati neppure i vini D.O.C. (Denominazione Origine Controllata) come il “Melissa” e il “Ciró”, il vino I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) “Heraion” e i vini I.G.T. (Indicazione Geografica Territoriale) quali il “Mastro Giurato”, “Insidia” snc di Lavigna Santo & C., Cantine Riunite del Cirò e del Melissa, Caparra & Siciliani soc. coop. agricola, Panificio Moderno di Grillo Salvatore. A seguito della degustazione è stata presentata la guida “Crotone Quality Tour” nella quale viene illustrata e valorizzata la ricchezza del territorio a livello paesaggistico, culturale e gastronomico. La serata ha riscosso notevole successo tra gli invitati presenti, i quali si sono dimostrati estremamente soddisfatti sia per la squisita cena e presentazione dei nuovi prodotti enogastronomici, sia per l’ampio ventaglio di prodotti artigianali di alta qualità, la cui tradizione si trasmette nel corso dei secoli da generazione in generazione. 75/2013

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ALBA, DELEGAZIONE NELLA ESTATE: LA IBIZA DELLA LAVAZZA CITTÀ GEMELLA DI SAN CUGAT NOTIZE VENDOMAT - LAVAZZA Van Herdee, inoltre il gruppo di Ibiza Models Awards. Il musicista iraniano Bahramji Pourmand, si è esibito in cinque “shows de performance en simultáneo”. Le musiche miscelate dai famosi Dj Javigreen, Mónica Mira, Anna Tur y Alex Kennon. “La mediterraneidad, la alta calidad y el lujo son características que comparten Ibiza y Lavazza. Por eso no tuvimos dudas a la hora escoger esta isla para presentar las últimas tendencias de la marca”, dichiara Alberto Cipelli, Direttore Generale di Vendomat International, distributore exclusivo del marchio Lavazza in Spagna. Per tutta l’estate i rappresentanti delle relazioni pubbliche vestiranno le esclusive magliette ad edizione limitata Insane-Lavazza, che già stanno facendo moda ad Ibiza. Barcellona di Maria Santini Il gruppo di Alba accolto dagli amministratori spagnoli Lavazza Fashion Event - La Lavazza, il Gruppo Pachá e Roberto Verino insieme per presentare i nuovi cocktails dell’espresso italiano. La nostra famosa marca di caffè italiano ha presentato ad Ibiza nel Destino Ibiza Resort, complesso alberghiero appartenente al Gruppo Pachá, i suoi nuovi prodotti. Assieme alle ultime ricette del caffè musica e moda di alto livello. L’evento è stato organizzato da Ibiza Model Awards, Art & Fashion XXL, Ricardo Garriga y Fernando Link. Roberto Verino, importante stilista, ha presentato una sfilada di moda di alto livello “Cibeles Fashion Show”, con le famose modelle María José Soares e Lorena Lavazza Party - L’isola ha visto un’esclusiva festa “Lavazza Party” presso l’Hotel Destino. Gli ospiti hanno potuto sorseggiare le nuove ricette dell’espresso italiano Lavazza con spettacoli, sfilate di moda e musica con il dj Javigreen. Le ricette più innovative di maggior successo sono state: il nuovo gin-tonic di caffè e le ricette fredde come l’ice cappuccino. Il direttore generale della Vendomat ha dichiarato di essere soddisfatto di questa unione fra l’isola e la Lavazza, considerando Ibiza un mercato importante per la linea di prodotti che incarna la moda e la notorietà internazionale del marchio. Infatti l’isola ogni anno vede 2,2 milioni di turisti di cui il 75% provenienti da paesi stranieri. Altri personaggi presenti i dj John Digweed y Fritz Kalkbrenner. inoltre altri artisti come X-press 2, Terry Francis, Lee Curtiss, Monika Kruse, UNER, Nic Fanciulli, H.O.S.H., Pleasurekraft, Oliver$ y Steve Lawler.. LA LAVAZZA E I MONDIALI DI NUOTO A BARCELLONA Ha avuto luogo nei giorni scorsi il viaggio di una delegazione albese del comitato di gemellaggio con la città spagnola di San Cugat in terra iberica, per visitare gli amici sulle tracce della cucina tradizionale di entrambe le località. San Cugat è una cittadina catalana, non distante da Barcellona ed è gemellata con Alba dal 2007. Il gruppo albese, guidato dalla presidente del comitato albese Luciana Vallino Cauda è stato accolto in Comune dal sindaco spagnolo Mercè Conesa, da Joan Casajuana, presidente del comitato di gemellaggio con Alba e da numerosi rappresentanti dell’Amministrazione locale. Dopo lo scambio dei doni tra le delegazioni e la foto davanti all’affresco che riproduce il celebre Monastero di San Cugat, gli ospiti si sono recati al ristorante “La Masia”, sede dell’evento enogastronomico abbinato alla trasferta. Più di cento gli ospiti della serata che hanno apprezzato il menu preparato dal giovane chef del ristorante “Io e Luna” di Guarene Davide Odore. Non mancavano i grandi vini di Langhe e Roero: Arneis, Nebbiolo, Moscato e i distillati che hanno chiuso la cena. Al saluto e agli auguri del presidente del comitato di San Cugat Joan Casajuana, il sindaco Maurizio Marello ha risposto invitando ad Alba gli amici spagnoli in occasione della Fiera del tartufo. LA VESPuccI A BArcELLONA È il 79esimo anno della campagna di istruzione estiva della nostra Marina Militare con l’Amerigo Vespucci. Gli allievi dell’Accademia Navale hanno iniziato il loro iter formativo con la prima rotta a Barcellona. Come sempre grande interesse da parte degli italiani e non che hanno potuto visitare la nostra Nave Scuola. Costituisce un laboratorio di studio e di vita molto importante, all’interno del quale gli allievi imparano “a fare squadra” ed a lavorare a stretto contatto gli uni con gli altri, condividendo spazi ed emozioni. Simbolo del made in italy per eccellenza e Goodwill Ambassador dell’Unicef, Nave Vespucci continua a diffondere un messaggio di pace nel mondo. Tra le autorità ricevute a bordo durante la sosta, il Console Generale d’Italia a Barcellona, Cons. Amb. Daniele Perico, ed il Vice-Presidente del Governo della Generalitat della Catalunya , Sig.ra Joana Ortega. La nave ha proseguito per La Coruña. La famosa marca italiana Lavazza è stata presente in tutti i punti di ristorazione del “Village de los Mundiales” e nello stand di “Coffee & Snacks”. Tutti gli sportivi e gli assistenti hanno potuto degustare l’autentico caffè italiano nelle più svariate combinazioni e ricette, come il “mondialmente” conosciuto espresso italiano, caffè macchiato, caffè e latte, il cappuccino e l’ultimo innovativo e rinfrescante cremespresso, nuova ricetta della Lavazza che ha riscosso un grande successo non solo fra gli italiani ma anche, come sempre, fra gli stranieri. ¡Deseamos que Lavazza consiga con esta acción un éxito Mundial!! Il Giornale Italiano de España avrà in copertina nel prossimo numero l’Amerigo Vespucci con un’intervista al Comandante Curzio Pacifici. 75/2013 Pag. 13

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FOCACCIA CLASSICA CON VITELLO TONNATO E RUCOLA Ingredienti: Focaccia all’olio Negrini - Vitello tonnato Negrini - Rucola Preparazione: Prendere la focaccia farla scaldare leggermente solo per farla diventare friabile e croccante aprirla a metà riempirla con due fette di vitello tonnato Negrini aggiungere la rucola e mangiare DI BUON GUSTO TORTELLONE RIPIENO DI MANDORLE E ASPARAGI CON SALSA DI ASPARAGI E POMODORINI Ingredienti: 300 gr di tortelloni ripieni di asparagi e mandorle - 4 asparagi freschi - 4 pomodorini - cherry - olio di oliva - sale - pepe Parmigiano Reggiano Negrini - poco aglio Preparazione: Mettere in una padella l’aglio con l’olio, gli aspargi tagliati a fettine sottili, e far soffriggere alcuni minuti, aggiungere i pomodorini e terminare la cottura. In una pentola far bollire l’acqua con sale e cuocere i tortelloni, quando cotti scolarli e metterli nella salsa, saltare un minuto e servire con abbondante parmigiano. TAGLIOLINI ALL’UOVO CON PERLE DI TARTUFO E BURRO ARTIGIANALE Ingredienti: 250 gr tagliolini all’uovo Negrini - 10 gr di perle di tartufo nero Negrini - 100 gr di burro artigianale la Botera - 40 gr di parmigiano Reggiano Negrini Preparazione: Mettere i tagliolini a cuocere in acqua bollente con sale. Preparare in una padella il burro artigianale con le perle di tartufo. Far sciogliere il burro a fuoco lentissimo tanto da non far arrivare alla temperatura di 70º. Scolare la pasta, metterla nella padella, saltare con il burro e le perle di tartufo poi aggiungere il parmigiano reggiano. Servire caldi. PORTE APERTE PER LAUREARSI IN GASTRONOMIA ITALIANA L’Accademia del Gusto, creata da Nicoletta Negrini nel centro di Madrid, a due passi dal Consolato Generale Italiano, ha iniziato come scuola di cucina, ma l’offerta è subito diventata molto più ampia tra una vasta antologia di prodotti, corsi ed eventi. È uno scrigno che custodisce gli innumerevoli gioielli della cucina italiana. Nicoletta Negrini, da 25 anni in Spagna con l’azienda di famiglia, è il cuore pulsante di questa poliedrica università, con la quale ha voluto creare uno speciale ritrovo per italiani e per gli amanti della gastronomia italiana, dove poter assaporare gusti della patria natia e sbizzarrirsi con la fantasia. La cucina, gestita dalla chef Enrica Barni, coordinatrice dell’equipo professsionale, è l’Aula Magna dove si impartiscono corsi di raffinata cucina italiana coordinati da Vittoria Sansonetti, fra i quali quelli sul risotto e sulla massa per la pizza, vere e proprie attività formative che arricchiscono il bagaglio gastronomico. Inoltre, si programmano giornate ad hoc per bambini e per neofiti della cucina ed è anche possibile affittare l’intera sala con il team di chef a propria disposizione. Il catering è di prima classe. A pranzo funziona il ristorante e il menu, in base alla stagione e alla reperibilità dei prodotti, cambia quasi ogni giorno. Con una cantina di oltre 400 etichette, vengono proposti corsi di vino e degustazioni. Ma l’Accademia è anche un negozio dove poter comprare prodotti confezionati, salumi, formaggi, prelibatezze e cibi pronti da portare a casa. Calle Cristóbal Bordiú 55 - 28003 Madrid Tlf. 915353728 - news@accademiadelgusto.es www.accademiadelgusto.es - www.accademiadelgustoshop.es ACCADEMIA DEL GUSTO

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Ambasciata d’Italia - Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID - Tel. +34.91.4233300 - Fax. +34.91.5757776 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Web: www.ambmadrid.esteri.it e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. amBaScIata Cancelleria Consolare a Madrid - Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. Tel: +34.91.2106910 - Fax: +34.91.5546669 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consmadrid.esteri.it - e-mail: info.madrid@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdì dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.629842287. Consolato Generale d’Italia - Barcellona - Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona - Tel. +34.93.4677305 - Fax: +34.93.4870002 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 - Web: www. consbarcellona.esteri.it - e-mail: segreteria.barcellona@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdì dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Bilbao - Circoscrizione: Alava, Vizcaya Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao - Telefono e Fax: 944.230.772 - e-mail: consitalbilbao@terra.es Vice Consolato a Burgos - Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora - Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos - Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 - e-mail: consolatoitaliacburgos@gmail.com Consolato Ceuta - Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera - Indirizzo: Calle Cervantes, 8 - 1ºC (Apartado n. 302) 51001 Ceuta - Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 - e-mail: consuladoitaliaceuta@gmail.com Vice Consolato Granada - Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta - Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada - Email: info@consgranada.com Vice Consolato La Coruña - Circoscrizione: la città di La Coruña - C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 e-mail: milanirepcons@yahoo.es Consolato Las Palmas De Gran Canaria - Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote - Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria - Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 - e-mail: italiacanarias@msn.com Vice Consolato Malaga - Avenida de las Americas, 3-5D Tel. 952365593 Vice Consolato Oviedo - Circoscrizione: Il Principato delle Asturie - Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo - Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 e-mail: bhi@telecable.es Consolato Pamplona - Circoscrizione: La Rioja, Navarra - Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) - Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 e-mail: italcons@teleline.es Vice Consolato Santander - Circoscrizione: Cantabria - Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) - Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: viceconsantander@hotmail.com   Consolato Santa Cruz De Tenerife - Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma - Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA  - 38003 Santa Cruz de Tenerife Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 - e-mail:  consitatf@gmail.com Consolato Siviglia - Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla - Indirizzo: Calle Fabiola, 10 41004 Siviglia - Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 - e-mail: consolato@italconsiviglia.com Vice Consolato Vigo - C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo Telefono: call centre 807 505 883 - email: rodriguezgil@ rgabogados.com e conSolatI Uffici onorari dipendenti dal Consolato Generale in Barcellona: Consolato Onorario a Valencia - Circoscrizione: la provincia di Valencia - Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia - Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 e-mail: italconval@italconval.com Vice Consolato Onorario ad Alicante - Circoscrizione: la provincia di Alicante - Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante - Telefono: 0034 965141133 - Fax: 0034 965141143 - e-mail: consalicante@ consalicante.es    Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana Circoscrizione: provincia di Castellón - Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón - Telefono: 0034 964237466 - Fax 0034 964261295 - e-mail: viceconsolatocs@orange.es Vice Consolato Onorario a Girona - Circoscrizione: la provincia di Girona - Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona - Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 - E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato Onorario a Ibiza - Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera - Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza - Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 - e-mail: vcoibiza@molan2000.com Vice Consolato Onorario a Murcia - Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena - Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia - Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 - e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca - Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  - Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 - e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Vice Consolato Onorario a Saragozza - Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel - Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza - Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294 - e-mail: vicecons.zaragoza@ c2comunicacion.com Corrispondente Consolare a Formentera - Isola di Formentera - Tel: 0034 630655397 - e-mail: info@ paolettilawfirm.com Corrispondente Consolare Menorca - C. Malbuger, 8 Llumeçanes - Mahon - Telefono: 610215014 - 971365448 - ornell@vodafone.es SI RICORDA CHE SUL SITO WEB DELLA CANCELLERIA CONSOLARE DELL’AMBASCIATA D’ITALIA DI MADRID SI POSSONO TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER GESTIRE LE PRATICHE CONSOLARI WWW.CONSMADRID.ESTERI.IT LA CANCELLERIA CONSOLARE DI MADRID INFORMA Il Ministero degli Affari Esteri ha sottolineato l’importanza dell’acquisizione degli indirizzi di posta elettronica degli utenti in vista dell’attivazione della piattaforma digitale di servizi consolari a distanza (SE.CO.LI.) e del sistema di voto elettronico per le prossime elezioni Comites. “Nello spirito di innovazione e semplificazione delle procedure del Ministero degli Affari Esteri e per offrire ai cittadini all’estero servizi sempre piú efficaci e tempestivi, si segnalano a tutti i connazionali provvisti di posta elettronica gli importanti vantaggi della comunicazione del proprio indirizzo e-mail all’Ufficio consolare di riferimento. In tal modo potranno ricevere per posta elettronica, all’indirizzo comunicato, informazioni di carattere generale relative ai servizi consolari ed alle innovazioni introdotte, e fruire, in prospettiva, di tutti i servizi che si renderanno prossimamente disponibili con l’avvio della piattaforma SE.CO.LI. (“Servizi Consolari On-Line”), anche in vista delle nuove modalitá informatiche di voto previste per le future elezioni Comites. Gli indirizzi di posta elettronica comunicati dai cittadini saranno utilizzati dagli Uffici diplomatico-consolari nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali, per fini esclusivamente d’ufficio.” Si segnala l’avvenuta emanazione da parte dell’INPS dell’allegata Circolare n. 32 del 26.2.2013, sulle nuove modalità di rilascio del CUD. Si evidenziano in particolare i seguenti aspetti: - A partire da quest’anno il CUD potrà essere visualizzato e stampato direttamente dal sito istituzionale www.inps.it, secondo il percorso “Servizi al cittadino\Fascicolo previdenziale per il cittadino\Modelli”, previa identificazione tramite codice PIN. Si allegano, ad ogni buon fine, le dettagliate istruzioni per richiedere il predetto codice che consente l’accesso ai servizi on-line dell’INPS. - Per venire incontro alle esigenze dei pensionati residenti all’estero che non siano in possesso delle competenze e delle risorse necessarie all’utilizzo del canale telematico, il citato Istituto ha previsto inoltre l’istituzione del c.d. Sportello mobile, in virtù del quale potranno richiedere l’invio del CUD al proprio domicilio contattando direttamente i seguenti numeri telefonici dedicati: 06.59054403 – 06.59053661 – 06.59055702, attivi dalle h. 8,00 alle h. 19,00 (ora italiana) e fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale. Editore e Direttore: Paola Pacifici | Capo Redattore: Giulio Rosi | Redazione, Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili Direzione e redazione | +34 952469403 / 647952382 / 670030227 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net - www.ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 952469403 / +34 673301341 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 75/2013 Pag. 15

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