N. 74 - Anno 2013

 

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Giornale Italiano de España

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74/2013 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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PIETRO SEBASTIANI, AMBASC L’Ambasciatore ha la libertà di impegnarsi in tutti i possibili settori. L’Italia offre uno dei maggiori mercati del mondo ed ormai uno dei più aperti e competitivi d’Europa. La Spagna è da decenni un Paese di grande interesse per le aziende italiane. Centinaia di realtà imprenditoriali italiane in Spagna vi sono le filiali dei grandi gruppi, società partecipate, imprese ormai qui da 50 anni ed oltre (Generali lavora in Spagna dal 1812), nuove aziende avviate dalla generazione Erasmus. Gli imprenditori italiani, in momenti difficili come questi, restano in Spagna, “aguantan”, non cedono alla logica del “mordi e fuggi”, “tiene” e non smobilita, cerca di salvaguardare i propri dipendenti: lo stesso non si può dire di altri partners, europei e non. La diplomazia stabile nasce con le necessità di Venezia del tardo medioevo di “accompagnare”, favorire e tutelare la presenza dei propri commercianti e imprenditori oltremare. Le vacanze le sceglie lei o la sua famiglia? Scelgo io in quanto in famiglia passo per l’organizzatore ideale di viaggi. Spagna e Italia sono unite da un’antica e consolidata amicizia. L’Italia guarda con grande attenzione ai Balcani, all’Europa Orientale, ai paesi medio orientali e del Golfo, all’Asia centrale. intervista di Paola Pacifici Signor Ambasciatore, come Capo Missione in Spagna quali sono i principali obiettivi? Il compito dell’Ambasciatore riserva il raro privilegio di avere la libertà di impegnarsi in tutti i possibili settori (politico, economico, culturale, ecc.) in cui si condensa la rappresentanza di un Paese. Non ci sono limiti teorici alla capacità di proiettare il proprio Paese nella realtà in cui si opera e sta a noi sfruttare gli spazi e le occasioni che di volta in volta si presentano. Il costante lavoro di contatti e di relazioni che svolgiamo quotidianamente Pag. 2 sin.: Il Presidente Camera Commercio Marco Pizzi, l’Ambasciatrice Maria Cristina Finucci, l’Ambasciatore durante il discorso di saluto alla manifestazione “Passione Italia” e il Preside della Scuola Italiana Cosimo Guarino 74/2013

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CIATORE ITALIANO A MADRID si pone anche questo obiettivo. Nei diversi momenti storici possono naturalmente emergere priorità diverse ed è innegabile che in questo particolare frangente la crescita economica rappresenti l’ aspetto sul quale anche la diplomazia italiana pone un’attenzione particolare, nell’ottica di contribuire, con spirito di servizio, al bene del nostro Paese. le Università, vi è uno scambio turistico molto consistente, per non parlare dell’interscambio economico-commerciale, che testimonia la vitalità e le opportunità che offrono reciprocamente entrambi i Paesi. quali delle due può o ha un vantaggio sulle altre? E i punti di maggiore cooperazione fra i due Paesi: Italia e Spagna? Spagna e Italia sono unite da un’antica e consolidata amicizia, nonché da uno spirito di fratellanza, che appare perfino superfluo sottolineare. Abbiamo molti interessi comuni in Europa e nel Mediterraneo ed in fondo complementari in altre aree: l’Italia, guarda con grande attenzione ai Balcani, all’Europa Orientale, ai paesi medio orientali e del Golfo, all’Asia centrale; mentre la Spagna ha una maggiore presenza in America Latina e in Africa occidentale. Questa diversificazione può tradursi in un arricchimento reciproco, soprattutto nell’ottica della consolidata collaborazione che abbiamo, ad esempio, in seno alle Nazioni Unite dove condividiamo analoghi valori nell’ambito del gruppo “Uniting for Consensus”, che si batte per una riforma inclusiva e democratica del sistema onusiano. Ma Italia e Spagna collaborano anche in molti altri settori: sono fianco a fianco in diverse missioni di pace internazionali, esiste una collaborazione scientifica molto intensa, soprattutto fra La situazione economica e finanziaria delle due nazioni ha un comune denominatore? Spagna ed Italia, con molti sacrifici hanno “fatto i compiti” che i rispettivi Governi, d’intesa con Bruxelles, hanno ritenuto prioritari per stabilizzare i rispettivi quadri finanziari. Sicuramente le aziende -soprattutto le piccole- e le famiglie, sia spagnole sia italiane, soffrono delle difficoltà di accesso al credito, anche se gli “spread” dei due Paesi si sono negli ultimi mesi assai abbassati. Esse soffrono altresì di una situazione di acuta disoccupazione, soprattutto giovanile. Da queste comuni criticità viene la spinta di agire assieme a Bruxelles affinché dopo questi mesi di duro risanamento vengano rimesse al centro delle politiche europee l’economia reale e gli obiettivi della crescita e del riassorbimento della disoccupazione. Direi che, al di là delle comuni difficoltà, ciascun Paese presenta aspetti più favorevoli. La Spagna dispone sicuramente di una rete di infrastrutture molto moderna e sviluppata che favorisce l’attrazione di investimenti esterni, ed inoltre ha messo a punto alcune importanti riforme che hanno reso più competitiva la sua economia. L’Italia dal canto suo vanta un patrimonio unico di piccole e medie imprese, per loro natura molto flessibili, spesso innovative e leader nei loro settori di attività, capaci di adattarsi rapidamente al mercato, con una crescente propensione internazionale e poco dipendenti dal settore pubblico. Sono asset che, su binari differenziati, sono certo consentiranno ai due Paesi di tornare a crescere. Cosa “ offre”, parlando di mercati, l’Italia alla Spagna e la Spagna all’Italia? L’Italia offre uno dei maggiori mercati del mondo ed ormai uno dei più aperti e competitivi d’Europa. E’ un Paese in cui la gran parte dei settori è da tempo aperta alla concorrenza ed i consumatori italiani sono particolarmente mobili. E’ un mercato dalle grandi opportunità, per soggetti competitivi ed innovativi. La Spagna è da decenni un Paese di grande interesse per le aziende italiane. In alcuni settori – moda, lusso, ecc. – presenta gusti ed orientamenti simili a quelli italiani, e vi sono spazi di ulteriore crescita e sviluppo. Pur nell’attuale contingenza di caduta della domanda interna, è sempre un grande mercato e possono crearsi opportunità, anche in questo difficile momento, per acquisizioni di aziende a valle dei processi produttivi o della distribuzione. Le nostre aziende in Italia, e quelle italiane in Spagna, entrambe soffrono delle crisi spagnola, ma se c’è, L’italiano all’estero e le aziende in che cosa sono cambiate? E’ piuttosto arduo parlare di modello tipico di azienda italiana all’estero. Ad esempio tra le centinaia di realtà imprenditoriali italiane in Spagna vi sono le filiali dei grandi gruppi, società partecipate, imprese ormai qui da 50 anni ed oltre (Generali lavora in Spagna dal 1812), nuove aziende avviate dalla generazione Erasmus che ha conosciuto la Pag. 3 L’Ambasciatore con Enrique Cerezo, Presidente dell’Atletico Madrid 74/2013

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Spagna a 20 anni, vi ha creduto, e ha deciso di fare impresa qui. Un altro aspetto mi preme però segnalare come costante che è rimasto positivamente invariato: gli imprenditori italiani, anche in questi anni così difficili, intendono restare in Spagna, magari “aguantan” come si dice, ma hanno ferma la prospettiva di rimanere, di radicarsi, non cedono alla logica del “mordi e fuggi”. I dati confermano che la presenza imprenditoriale italiana in Spagna “tiene” e non smobilita, cerca di salvaguardare i propri dipendenti: lo stesso non si può dire di altri partners, europei e non. che, in virtù dell’ottima logistica della penisola iberica e del suo ruolo naturale di ponte verso l’America Latina, vogliano investire qui. Ci sono poi grosse aziende italiane che hanno deciso strategicamente di fare ricerca nei centri d’eccellenza spagnoli, a Barcellona in particolare. Utilities, servizi, assicurazioni, manifattura, farmaceutica, media: l’elenco dei comparti in cui sono presenti aziende italiane è davvero molto esteso. Quali sono i settori più trainanti delle imprese italiane? Le aziende italiane in Spagna operano praticamente in tutti i gli ambiti . Dall’Italia, Paese di grande tradizione manifatturiera (il secondo in Europa dopo la Germania), si guarda con attenzione al settore industriale spagnolo. Vorrei ricordare che lo scorso anno FIAT INDUSTRIAL ha effettuato un importante investimento negli stabilimenti Iveco di Madrid. Oltre a produrre camion, l’operazione sta portando in Spagna molti ingegneri del gruppo: dunque progettazione ed altri segmenti ad alto valore aggiunto. Il buono stato di salute del settore turistico spagnolo attira operatori italiani: per citare un esempio, Grimaldi ha appena inaugurato il suo nuovo terminal nel porto di Barcellona. Una Spagna che aumenta il suo export è un’opportunità per le aziende italiane Gli italiani che vengono a lavorare in Spagna si possono chiamare “immigranti”? Al di là delle definizioni e della terminologia, come dicevamo c'è qui una nuova generazione di giovani (la Spagna accoglie ogni anno 8000 ragazzi italiani con il programma Erasmus e altrettanti studenti spagnoli vanno in Italia) e di imprenditori a cui intendiamo prestare sempre maggiore attenzione in quanto volano per offrire una nuova percezione dell'odierna realtà della presenza italiana nel mondo. Miriamo anche a rafforzare i legami con quel consistente nucleo di scienziati e ricercatori che hanno deciso di lavorare qui. Questi pur conservando una forte motivazione a mantenere uno stretto rapporto con l’Italia spesso mettono a disposizione del nostro Paese oggi e nel futuro la propria expertise. Lo scorso anno il nostro Ministero degli Esteri ha organizzato un incontro sul tema “Gli scienziati italiani nel mondo e la crescita del Paese” che è stato subito seguito, nell’ottobre scorso, dall’avvio della piattaforma informatica “innovitalia.net” (un “networking” che ha oltre 2000 iscritti ed è consultabile in rete). Il movimento d’altro canto è nei due sensi. L’attrazione dei talenti dall’estero è infatti uno strumento importante per rendere le nostre università, le nostre aziende, i nostri distretti e i nostri prodotti più competitivi e per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Per questo motivo insieme all’Istituto per il Commercio Estero alle Camere di Commercio, già dal 2006 la Farnesina ha attivato il programma “Invest Your Talent in Italy”. Oggi, come si potrebbe definire la diplomazia? La diplomazia del XXI secolo si è dovuta gradualmente adattare, come d’altronde più volte in passato, alla realtà dei tempi per continuare ad essere un efficace strumento al servizio del Paese nel suo complesso e nelle sue diverse articolazioni. Si è parlato spesso negli ultimi anni di una maggiore enfasi della diplomazia odierna sugli aspetti economici delle relazioni tra gli Stati. Si tratta per qualche verso in fondo di un ritorno alle origini della diplomazia moderna quale noi la conosciamo. La diplomazia stabile nata con le necessità di Venezia del tardo medioevo di “accompagnare”, favorire e tutelare la presenza dei propri commercianti e imprenditori oltremare. L’accelerazione tecnologica delle comunicazioni degli ultimi vent’anni ha inoltre imposto un nuovo concetto di interazione con l’esterno, la cosiddetta “public diplomacy”, con la quale si promuovono gli interessi del proprio Paese sfruttando proprio i nuovi strumenti di comunicazione. Quanto una Europa Unita è importante per la economia e per i rapporti con il resto dei Paesi del mondo? Vorrei rispondere con le parole del Presidente del Consiglio Enrico Letta nel giorno della fiducia dinanzi alle Camere: “L’ Europa è in crisi di legittimità ed efficacia proprio quando tutti i Paesi membri e tutti i cittadini ne hanno più bisogno. L’Europa può tornare ad essere motore di sviluppo sostenibile – e quindi di speranza e di costruzione di futuro – solo se finalmente si apre. Il destino di tutto il continente è strettamente legato. Non ci possono essere vincitori e vinti se l’Europa fallisce que74/2013 L’Ambasciatore con il Ministro Consigliere Luca Ferrari Pag. 4

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sta prova. Saremmo tutti perdenti: sia nel Sud che nel Nord del continente… La risposta, dunque, è una maggiore integrazione verso un’Europa Federale. Altrimenti il costo della non-Europa, il peso della mancata integrazione, il rischio di un’unione monetaria senza unione politica e unione bancaria diventeranno insostenibili: come la crisi di questi cinque anni ci ha mostrato.” Che personaggio storico l’affascina di più e perché? Essendo in fondo uno storico di formazione ho un grande imbarazzo nella scelta. Sono affascinato da tutti i grandi rivoluzionari: della religione, della economia, della politica, della cultura. Torniamo all’Ambasciatore Vuol darci un messaggio, attraverso questa intervista, per tutti noi che lavoriamo e viviamo in Spagna? È il messaggio con cui ho concluso il mio intervento alla Festa della Repubblica: sono convinto, assieme all’intero sistema Paese in Spagna, che con lo sforzo di tutti noi, con l’attenzione e gli investimenti rivolti soprattutto alle nuove generazioni, sapremo superare insieme l’attuale congiuntura. Abbiamo festeggiato la Festa della Repubblica Italiana del 2 Giugno, che valore ha per noi italiani che viviamo all’estero? Per i 4 milioni di italiani che vivono fuori dallo Stivale, la Festa della Repubblica è il momento nel quale, come mutatis mutandis il Natale per i cristiani, tutta la grande famiglia italiana fuori dai confini nazionali si raccoglie attorno ai valori della nostra storia comune e della nostra Costituzione. Siamo un Paese straordinariamente ricco di cultura e tradizioni, talvolta diverse ma sempre unite da una forte e inconfondibile identità, che spesso all’estero, più di quanto ce ne rendiamo noi stessi conto, ci viene molto invidiata. Mi permetta farLe alcune domande personali, perché mi piacerebbe che i nostri lettori italiani potessero conoscere anche l’Ambasciatore “uomo” . Con una moglie famosa artista, architetto e designer, quanta arte nelle sua casa? Moltissima. Nelle conversazioni, negli oggetti e negli amici che ci circondano. A maggior ragione adesso dopo la notorietà del suo recente progetto “Garbage Patch State”: una provocazione artistica sul tema dell’inquinamento degli oceani. PIETRO SEBASTIANI Nato a Lucca nel 1957 è entrato in diplomazia nel 1984. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio a Mosca, New York, Parigi e Bruxelles ed è stato Rappresentante Permanente d'Italia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite in Roma. Ha fatto parte del Gabinetto dei Ministri degli Esteri Andreatta, Elia, Martino, Agnelli e Dini negli anni 1993-96. E’ stato Consigliere diplomatico del Presidente della Camera dei deputati nel corso della XIV legislatura e dall’ottobre 2005 al febbraio 2008 Consigliere diplomatico del Presidente dell’Unione InterParlamentare. Nel marzo 2008 è stato nominato Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite in Roma. Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze ha studiato Economia Internazionale all’Università di Harvard e Giornalismo Internazionale alla Columbia University di New York. Ha fatto ricerca per un biennio prima all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole e poi in varie università, archivi e fondi inglesi. Ha scritto alcuni libri, saggi e articoli su temi storici e politici. E’ membro di varie Associazioni tra cui l’Istituto Affari Internazionali e l’Accademia degli Incamminati. Ha ricevuto numerose onorificenze italiane e di paesi stranieri tra cui: Austria, Bulgaria, Cile, Germania, Lussemburgo, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Slovacchia, Ungheria, Uruguay. E’ fondatore e Presidente Onorario dell’Associazione Italiana sulla Morte Improvvisa nei lattanti “Seeds for SIDS-Semi per la Sids”. Sposato con Maria Cristina Finucci, artista, architetto e designer, dal loro matrimonio sono nati quattro figli. È Ambasciatore d'Italia in Spagna e ad Andorra dal 2 gennaio 2013. Pag. 5 Mi piacerebbe sapere ai suoi quattro figli quale frase gli ripete più spesso? Nella vita non e` tanto importante quello che fai, quanto piuttosto fare quello che ti piace con grande determinazione, senza timore di porsi obiettivi troppo alti e, soprattutto, farlo sempre al limite delle proprie possibilità. Ambasciatore, cosa le piace leggere? Soprattutto saggi storici, di economia sociale e di storia delle religioni. Lei è Presidente Onorario e Fondatore della “Associazione della Morte improvvisa dei Lattanti”, come e perché nasce questa importante Associazione? Questa Associazione nasce subito dopo la morte improvvisa nel sonno di mia figlia Olivia per la sindrome tuttora sconosciuta della Morte Improvvisa nei lattanti. Non esisteva infatti all’epoca (1990) una organizzazione in grado di dare sostegno alle centinaia di famiglie colpite ogni anno in Italia da questa sindrome, di procurare fondi per la ricerca scientifica e di promuovere le buone pratiche (non fumare in gravidanza, far dormire i neonati sulla schiena o di fianco, ecc.) che possono ridurre la mortalità. È un impegno per il quale mi piacerebbe avere più tempo ed energie. In televisione, quali programmi vede ? Notiziari, film e ogni tanto la Formula 1. E qualche partita di calcio. Dove va in vacanza? Sceglie Lei o la famiglia? Scelgo io in quanto in famiglia passo per l’organizzatore ideale di viaggi. In Italia in genere per le vacanze amiamo molto l’arcipelago della Maddalena e, alternativamente, le montagne del Trentino, del bellunese e della Val d’Aosta. 74/2013

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Ambasciata d’Italia - Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID - Tel. +34.91.4233300 - Fax. +34.91.5757776 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Web: www.ambmadrid.esteri.it e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. AMBASCIATA Cancelleria Consolare a Madrid - Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. Tel: +34.91.2106910 - Fax: +34.91.5546669 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consmadrid.esteri.it - e-mail: info.madrid@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.629842287. Consolato Generale d’Italia - Barcellona - Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona - Tel. +34.93.4677305 - Fax: +34.93.4870002 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 - Web: www. consbarcellona.esteri.it - e-mail: segreteria.barcellona@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdi’ dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Bilbao - Circoscrizione: Alava, Vizcaya Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao - Telefono e Fax: 944.230.772 - e-mail: bilbao.onorario@esteri.it Vice Consolato a Burgos - Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora - Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos - Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 - e-mail: burgos.onorario@esteri.it Consolato Ceuta - Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera - Indirizzo: Calle Cervantes, 8 - 1ºC (Apartado n. 302) - 51001 Ceuta - Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 - e-mail: ceuta.onorario@esteri.it Vice Consolato Granada - Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta - Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada - Email: granada.onorario@esteri.it Vice Consolato Jerez de la Frontera - Circoscrizione: la provincia di Jerez de la Frontera - C/. Manuel Maria Gonzalez - Bodegas Gonzalez Byass - Telefono: 956.357.000 - Fax: 956.357.057 - e-mail: jerez.onorario@esteri.it Vice Consolato La Coruña - Circoscrizione: la città di La Coruña - C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 e-mail: lacoruna.onorario@esteri.it Consolato Las Palmas De Gran Canaria - Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote - Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria - Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 - e-mail: laspalmas.onorario@esteri.it Vice Consolato Malaga - Avenida de las Americas, 3-5D Tel. 952365593 - e-mail: malaga.onorario@esteri.it Vice Consolato Oviedo - Circoscrizione: Il Principato delle Asturie - Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo - Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 e-mail: oviedo.onorario@esteri.it Consolato Pamplona - Circoscrizione: La Rioja, Navarra - Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) - Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 e-mail: pamplona.onorario@esteri.it Vice Consolato Santander - Circoscrizione: Cantabria - Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) - Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: santander.onorario@esteri.it Consolato Santa Cruz De Tenerife - Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma - Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA  - 38003 Santa Cruz de Tenerife Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 - e-mail:  tenerife.onorario@esteri.it Consolato Siviglia - Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla - Indirizzo: Calle Fabiola, 10 41004 Siviglia - Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 - e-mail: siviglia.onorario@esteri.it Vice Consolato Vigo - C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo - Telefono: call centre 807 505 883 - email: vigo.onorario@esteri.it E CONSOLATI Uffici onorari dipendenti dal Consolato Generale in Barcellona: Consolato Onorario a Valencia - Circoscrizione: la provincia di Valencia - Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia - Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 e-mail: italconval@italconval.com Vice Consolato Onorario ad Alicante - Circoscrizione: la provincia di Alicante - Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante - Telefono: 0034 965141133 - Fax: 0034 965141143 - e-mail: consalicante@ consalicante.es    Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana Circoscrizione: provincia di Castellón - Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón - Telefono: 0034 964237466 - Fax 0034 964261295 - e-mail: viceconsolatocs@orange.es Vice Consolato Onorario a Girona - Circoscrizione: la provincia di Girona - Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona - Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 - E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato Onorario a Ibiza - Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera - Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza - Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 - e-mail: vcoibiza@molan2000.com Vice Consolato Onorario a Murcia - Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena - Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia - Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 - e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca - Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  - Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 - e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Vice Consolato Onorario a Saragozza - Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel - Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza - Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294 - e-mail: vicecons.zaragoza@ c2comunicacion.com Corrispondente Consolare a Formentera - Isola di Formentera - Tel: 0034 630655397 - e-mail: info@ paolettilawfirm.com Corrispondente Consolare Menorca - C. Malbuger, 8 Llumeçanes - Mahon - Telefono: 610215014 - 971365448 - ornell@vodafone.es SI RICORDA CHE SUL SITO WEB DELLA CANCELLERIA CONSOLARE DELL’AMBASCIATA D’ITALIA DI MADRID SI POSSONO TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER GESTIRE LE PRATICHE CONSOLARI WWW.CONSMADRID.ESTERI.IT LA CANCELLERIA CONSOLARE DI MADRID INFORMA Il Ministero degli Affari Esteri ha sottolineato l’importanza dell’acquisizione degli indirizzi di posta elettronica degli utenti in vista dell’attivazione della piattaforma digitale di servizi consolari a distanza (SE.CO.LI.) e del sistema di voto elettronico per le prossime elezioni Comites. “Nello spirito di innovazione e semplificazione delle procedure del Ministero degli Affari Esteri e per offrire ai cittadini all’estero servizi sempre piú efficaci e tempestivi, si segnalano a tutti i connazionali provvisti di posta elettronica gli importanti vantaggi della comunicazione del proprio indirizzo e-mail all’Ufficio consolare di riferimento. In tal modo potranno ricevere per posta elettronica, all’indirizzo comunicato, informazioni di carattere generale relative ai servizi consolari ed alle innovazioni introdotte, e fruire, in prospettiva, di tutti i servizi che si renderanno prossimamente disponibili con l’avvio della piattaforma SE.CO.LI. (“Servizi Consolari On-Line”), anche in vista delle nuove modalitá informatiche di voto previste per le future elezioni Comites. Gli indirizzi di posta elettronica comunicati dai cittadini saranno utilizzati dagli Uffici diplomatico-consolari nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali, per fini esclusivamente d’ufficio.” Si segnala l’avvenuta emanazione da parte dell’INPS dell’allegata Circolare n. 32 del 26.2.2013, sulle nuove modalità di rilascio del CUD. Si evidenziano in particolare i seguenti aspetti: - A partire da quest’anno il CUD potrà essere visualizzato e stampato direttamente dal sito istituzionale www.inps.it, secondo il percorso “Servizi al cittadino\Fascicolo previdenziale per il cittadino\Modelli”, previa identificazione tramite codice PIN. Si allegano, ad ogni buon fine, le dettagliate istruzioni per richiedere il predetto codice che consente l’accesso ai servizi on-line dell’INPS. - Per venire incontro alle esigenze dei pensionati residenti all’estero che non siano in possesso delle competenze e delle risorse necessarie all’utilizzo del canale telematico, il citato Istituto ha previsto inoltre l’istituzione del c.d. Sportello mobile, in virtù del quale potranno richiedere l’invio del CUD al proprio domicilio contattando direttamente i seguenti numeri telefonici dedicati: 06.59054403 – 06.59053661 – 06.59055702, attivi dalle h. 8,00 alle h. 19,00 (ora italiana) e fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale. Editore e Direttore: Paola Pacifici | Capo Redattore: Giulio Rosi | Redazione, Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili Direzione e redazione | +34 952469403 / 647952382 / 670030227 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net - www.ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 952469403 / +34 673301341 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 Pag. 6 74/2013

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AMBASCIATA, FESTA NAZIONALE 2 GIUGNO Un momento del discorso dell’Ambasciatore Sebastiani L’intervento del Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini L’Ambasciatore Pietro Sebastiani e Signora Maria Cristina Finucci con l’Ambasciatore del Regno Unito Gilles Paxman e Signora Ségolène Paxman. Il giurista Miguel Herrero Rodríguez de Miñón, uno dei padri della Costituzione spagnola La Principessa Anna di Francia (centro) con i Duchi di Noto 74/2013 Pag. 7

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OPEN DAYS “PASSIONE ITALIA 2013” la Scuola Italiana di Madrid, Cosimo Guarino, del presidente della CCIS, Marco Pizzi e del presidente della Società Italiana di Beneficenza –SIB, Francesco Perniciaro. Durante gli interventi, è stato reso un emozionante e meritato omaggio a Giulio Rosi, direttore de “Il Giornale Italiano de España”, recentemente scomparso a Malaga. sin.: L’Ambasciatore d’Italia, Pietro Sebastiani, il presidente della CCIS, Marco Pizzi, il direttore della Scuola Italiana di Madrid, Cosimo Guarino sin.: Il presidente de la SIB, Francesco Perniciaro, l’Ambasciatore Sebastiani, il presidente Pizzi, il direttore della Scuola Guarino L’evento di promozione delle eccellenze gastronomiche, turistiche e culturali del Belpaese si è svolto i giorni 8 e 9 giugno 2013 nel cortile della Scuola Italiana di Madrid. Anche quest’anno, le eccellenze gastronomiche e turistiche italiane sono state le protagoniste degli Open Days - Passione Italia 2013, la grande kermesse che si è tenuta nel cortile della Scuola Italiana di Madrid i giorni 8 e 9 giugno 2013. Le due giornate sono state caratterizzate da degustazioni, musica, animazione, esposizioni di auto, concerti, “aperitivi italiani”, premiazioni e vendita di prodotti tipici della gastronomia transalpina, in una grande festa organizzata d a l l ’A m b a s c i a t a Italiana di Madrid, dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e Pag. 8 dalla Scuola Italiana di Madrid. Relativamente alla gastronomia, l’evento ha dato l’opportunità di scoprire alcuni dei migliori prodotti del Sud Italia, come pasta, conserve, prodotti da forno, liquori e vini delle province calabresi di Cosenza e Crotone, cosi come un’ampia varietà di prodotti dolci e salati tipici della regione Sicilia. Un’ampia offerta di mete turistiche, tra le quali, la provincia calabrese di Cosenza, la città di Perugia, nel cuore dell’Italia, e la provincia di Lucca (Toscana), è stata presentata nel corso delle due giornate al numeroso pubblico presente, molto interessato anche al nuovo portale di promozione turística www.italiaonlive.com, per la diffusione di itinerari rivolti a coloro che desiderano scoprire alcune delle meravigliose località italiane non solitamente incluse nei pacchetti proposti dai principali operatori internazionali. Tra le numerose attività proposte, c’è da menzionare il grande successo dello spettacolo di pizza acrobatica offerto dalla Federazione Italiana Pizzaioli, lo showcooking dello chef calabrese Manfredi Bosco, il corso di preparazione dell’autentico risotto italiano proposto dallo chef del ristorante Grazie Mille, i concerti dell’artista Raffaello, del gruppo Rojas Ruias Cuarteto de Jazz y degli Amici Appassionati della Musica, che hanno coinvolto il pubblico presente durante le due giornate. Importante anche la partecipazione dei rappresentanti delle principali istituzioni italiane in Spagna nel pomeriggio del sabato, culminato con gli interventi dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, del preside del- La Camera di Commercio Italiana di Madrid ha voluto rendere omaggio a Giulio Rosi durante la manifestazione “Passione Italia 2013” svoltasi nel cortile della Scuola Italiana. Accanto alla moglie Paola Pacifici: l’Ambasciatore Pietro Sebastiani e l’Ambasciatrice, il Presidente della Camera di Commercio Italiana Marco Pizzi, il Presidente della SIB Francesco Perniciaro, il Preside della Scuola Italiana di Madrid Cosimo Guarrino e il Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana Giovanni Aricò, il quale ha rivolto sentite ed affettuose parole non solo al giornalista Giulio Rosi ma anche all’amico Giulio facendogli dedicare l’Inno Nazionale, fra la commozione di tutti i presenti. La moglie Paola, ringraziando e ricordando la grande italianità di Giulio, ha annunciato l’istituzione del “Premio Giornalistico Giulio Rosi” in collaborazione con la Scuola Italiana di Madrid. 74/2013

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TANTI STAND GASTRONOMICI E... Prodotti gastronomici italiani esposti negli stand ...TANTA MUSICA A “PASSIONE ITALIA 2013” Esibizione spettacolare dei pizzaioli acrobatici Showcooking dello chef calabrese Manfredi Bosco 74/2013 Pag. 9

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Focaccia classica con Vitello tonnato e Rucola Ingredienti: Focaccia all’olio Negrini - Vitello tonnato Negrini - Rucola Preparazione: Prendere la focaccia farla scaldare leggermente solo per farla diventare friabile e croccante aprirla a meta riempirla con due fette di vitello tonnato Negrini aggiungere la rucola e mangiare DI BUON GUSTO toRtellone Ripieno di MandoRle e aspaRagi con salsa di aspaRagi e poModoRini Ingredienti: 300 gr di tortelloni ripieni di asparagi e mandorle - 4 asparagi freschi - 4 pomodorini - cherry - Olio di oliva - Sale - Pepe Parmigiano Reggiano Negrini - Poco aglio Preparazione: Mettere in una padella l’aglio con l’olio, gli aspargi tagliati a fettine sottili, e far soffriggere alcuni minuti aggiungere i pomodorini e terminare la cottura. In una pentola far bollire l’acqua con sale e cuocere i tortelloni, quando cotti scolarli e metterli nelle salsa saltare un minuto e servire con abbondante parmigiano. tagliolini all’uoVo con peRle di taRtuFo e BuRRo aRtigianale Ingredienti: 250 gr tagliolini all’uovo Negrini - 10 gr di perle di tartufo nero Negrini - 100 gr di burro artigianale la Botera - 40 gr di parmigiano Reggiano Negrini Preparazione: Mettere i tagliolini a cuocere in acqua bollente con sale. Preparare in una padella il burro artigianale con le perle di tartufo. Far sciogliere il burro a fuoco lentissimo tanto da non far arrivare alla temperatura di 70º. Scolare la pasta, metterla nella padella, saltare con il burro e le perle di tartufo poi aggiungere il parmigiano reggiano. Servire caldi. PORTE APERTE PER LAUREARSI IN GASTRONOMIA ITALIANA l’accademia del gusto, creata da nicoletta negrini nel centro di Madrid, a due passi dal consolato generale italiano, ha iniziato come scuola di cucina, ma l’offerta è subito diventata molto più ampia tra una vasta antologia di prodotti, corsi ed eventi. È uno scrigno che custodisce gli innumerevoli gioielli della cucina italiana. nicoletta negrini, da 25 anni in spagna con l’azienda di famiglia, è il cuore pulsante di questa poliedrica università, con la quale ha voluto creare uno speciale ritrovo per italiani e per gli amanti della gastronomia italiana, dove poter assaporare gusti della patria natia e sbizzarrirsi con la fantasia. la cucina, gestita dalla chef enrica Barni, coordinatrice dell’equipo professsionale, è l’aula Magna dove si impartiscono corsi di raffinata cucina italiana coordinati da Vittoria sansonetti, fra i quali quelli sul risotto e sulla massa per la pizza, vere e proprie attività formative che arricchiscono il bagaglio gastronomico. inoltre, si programmano giornate ad hoc per bambini e per neofiti della cucina ed è anche possibile affittare l’intera sala con il team di chef a propria disposizione. il catering è di prima classe. a pranzo funziona il ristorante e il menu, in base alla stagione e alla reperibilità dei prodotti, cambia quasi ogni giorno. con una cantina di oltre 400 etichette, vengono proposti corsi di vino e degustazioni. Ma l’accademia è anche un negozio dove poter comprare prodotti confezionati, salumi, formaggi, prelibatezze e cibi pronti da portare a casa. Calle Cristóbal Bordiú 55 - 28003 Madrid Tlf. 915353728 - news@accademiadelgusto.es www.accademiadelgusto.es - www.accademiadelgustoshop.es ACCADEMIA DEL GUSTO

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La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), ha organizzato lo scorso 11 giugno, nella sede della Cancelleria Consolare dell’ Ambasciata Italiana, la Giornata “La Italia por descubrir” per presentare i progetti di promozione di quei destini turistici ancora non inclusi tra le mete dei principali tour operator internazionali. Il progetto “Sentieri, Castelli e Chiese del perugino” - Tra questi, la città di Perugia, situata nel cuore dell’Italia e conosciuta per il suo importante patrimonio storico e artístico, e i suoi dintorni dove primeggia la natura. In occasione della giornata, il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, ha presentato il progetto “Sentieri, Castelli e Pievi del perugino” patrocinato dal Comune di Perugia, con l’obiettivo di promuovere i luoghi meno conosciuti della bella città umbra e scoprire la ricchezza paesaggistica che li caratterizza tramite dodici nuovi percorsi inclusi in una nuova guida realizzata recentemente dall’Associazione Culturale Monti del Tezio. Questa guida (disponibile attraverso il seguente collegamento: guía Perugia ESP) propone itinerari per scoprire il patrimonio naturale, storico e culturale dei dintorni di Perugia, e, in particolare, l’area limitrofa al Monte Tezio che, con un’altitudine di quasi mille metri, si trova a circa 10 km da Perugia. La guida si rivolge agli amanti delle escursioni, attratti dagli scenari naturali e mistici dell’entroterra perugino. La provincia di Cosenza, dove sperimentare la Calabria autentica - A sua volta, la responsabile dei Servizi alle Imprese per i Mercati Esteri della Camera di Commercio di Cosenza, Anna Sacco, ha presentato l’offerta turistica della provincia calabrese, che si caratterizza per la sua varietà e la sua autenticità. Infatti, la sua posizione geografica, a pochi chilometri dalla costa e dalla montagna, permette di godere sia di magnifiche spiagge, che di spettacolari paesaggi montani caratteristici dell’altopiano interno. Si tratta, inoltre, di una provincia con un rilevante patrimonio storico e culturale e con una tradizione enogastronomica che costituisce uno dei suoi aspetti più emblematici ed autentici. Una piattaforma per scoprire un’Italia autentica - Perugia e Cosenza sono due delle mete turistiche presenti nel nuovo portale www.italiaonlive.com, che nasce come progetto della CCIS per diffondere e promuovere nuovi itinerari turistici per tutti coloro interessati a scoprire realtà territoriali italiane diverse e meno conosciute, ognuna di esse con una propria identità culturale, linguistica, gastronomica e paesaggistica. Si tratta di una piattaforma che combina azioni informative e promozionali con la possibilità di prenotare pacchetti viaggio esclusivi inviando la richiesta direttamente agli operatori 74/2013 PASSIONE ITALIA 2013 - “LA ITALIA POR DESCUBRIR” o ai consorzi turistici italiani che li gestiscono. Ogni pacchetto è il prodotto della collaborazione tra CCIS e le istituzioni e operatori locali implicati, con l’obiettivo di offrire servizi esclusivi al turista (corsi di cucina, degustazioni, escursioni, visite a musei, ecc.) a prezzi molto competitivi. Alla scoperta di Cosenza - Attualmente sono sette i pacchetti presenti nella web e tutti permettono di scoprire le ricchezze del territorio cosentino, nel periodo compreso tra il 15 luglio e l’8 settembre. Ogni pacchetto comprenORGANIZATORI de l’alloggio e la prima colazione durante una settimana, il transfer dall’aeroporto di Lamezia Terme all’albergo, e diverse esperienze esclusive, come corsi di cucina tipica regionale, visite ai musei e alle imprese enogastronomiche più emblematiche della provincia. Grazie agli accordi tra le istituzioni e gli operatori locali, i prezzi dei pacchetti sono molto competitivi, a partire da 220 €. Ogni pacchetto viene gestito direttamente dal tour operator locale competente, garantendo in questa maniera la qualità dei servizi prestati e un’assistenza personalizzata. COLLABORATORI PATROCINATORI SPONSOR SPONSOR TECNICO IMRESE PARTECIPANTI Pag. 11

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SOCIETÀ ITALIANA DI BENEFICENZA SIAMO CITTADINI RESPONSABILI? A noi il lavoro non manca. Viviamo tempi di crisi, ma il nostro lavoro aumenta in maniera più che proporzionale, perché esiste purtroppo un’equazione perversa per cui quanto maggiore e dura è la crisi economica e sociale che viviamo, tanto maggiore è il numero di richieste di aiuti che quotidianamente riceviamo dai cittadini italiani che, per diversi motivi, fanno appello alla nostra solidarietà e richiedono il nostro intervento. Nella totalità dei casi l’intervento ha natura monetaria: richieste di pagamento di bollette scadute per evitare la sospensione della fornitura di acqua, gas o elettricità; pagamento dell’affitto arretrato per evitare procedure di sfratto; pagamento di spese mediche; pagamento di biglietti aerei per operazioni di rimpatrio nel paese di origine (anche questo è un modo di risolvere il problema); e richieste di fondi per poter acquistare generi alimentari. Tutti casi di fronte ai quali è impossibile poter chiudere gli occhi e far finta di niente. Ma i nostri fondi purtroppo sono limitati e a volte non è possibile soddisfare tutte le richieste. Per questo abbiamo bisogno degli aiuti di tutti. Dicevo prima che la crisi è economica e sociale. Non a caso. Dal punto di vista economico, poco possiamo fare, ma socialmente sì. Socialmente possiamo dimostrare che la responsabilità nei confronti di chi è più sfortunato ci dà la possibilità di far tornare il sorriso a chi da tempo l’ha perso. In Spagna ci sono 180.000 italiani residenti, ufficialmente iscritti all’AIRE dei consolati italiani. Se poi consideriamo anche i non iscritti, arriviamo a circa 300.000. Se ognuno di questi desse 1 € alla SIB, potremmo davvero risolvere moltissime situazioni. È un’utopia, certo. Ma se leggendo questa lettera riuscissimo a toccare la sensibilità e la solidarietà di alcuni dei 300.000, stimolandone l’associazione alla SIB, con una piccola donazione annuale, molta strada avremmo fatto. Se poi a questi si aggiungessero le centinaia di aziende italiane presenti in Spagna, facendo appello alla responsabilità sociale che tanto di moda è adesso (e che peraltro offre anche benefici fiscali), allora avremmo fatto bingo. Anche a loro chiediamo semplicemente di associarsi alla SIB. La quantità richiesta è davvero irrisoria, ma invito tutti a pensare che un piccolo gesto può davvero fare tanto. A quelli che avranno deciso di leggere questa comunicazione, dico che siete davanti a un bivio: o fare come gli struzzi e mettere la testa sotto la sabbia, facendo finta di niente; o dimostrare di essere cittadini responsabili. Qualunque sia la vostra scelta, state pur certi che ogni euro donato andrà a risolvere problemi concreti. Perché questo è l’impegno che abbiamo preso sia con i nostri assistiti, sia con i benefattori che decidono di appoggiare la nostra causa. E questo è il modello di gestione che la SIB ha adottato dal lontano 1894, anno della sua costituzione. Un grazie di cuore a tutti, in anticipo, perché l’ottimismo e la fiducia nella solidarietà del prossimo non devono mai venir meno. Il Presidente Francesco Perniciaro Opera su tutto il territorio spagnolo. La SIB si finanzia con le quote dei soci e con le varie iniziative. Collabora con la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia, valuta le richieste di assistenza che arrivano direttamente o attraverso lo stesso ufficio consolare. L’attività del personale specializzato (assistenti sociali) e l’impegno dei soci volontari permettono che molte persone ricevano un aiuto. La progressiva riduzione (ed attuale sospensione) dei finanziamenti pubblici impone un impegno fortissimo nella raccolta di fondi e finanziamenti privati. La SIB ha bisogno sempre di energie umane, con nuovi volontari. La SIB, non può permettersi, soprattutto in tempi di crisi, di ridurre il numero dei propri interventi solidali. Durante l’anno 2011 la SIB ha prestato aiuto a circa 120 famiglie ed ha erogato direttamente 116 aiuti in denaro, a diverso titolo, come dimostra il quadro sotto: Aiuti per pagamento fatture (di luce, acqua, gas) Aiuti generali (alimenti,vestiti,varie) Aiuti per affitti Assistenza ai detenuti Assistenza sanitaria (fisioterapia, medicine, protesi…) Aiuti scolastici Viaggi di rimpatrio in Italia e Sudamerica Vitalizio Barone Aiuti italiani derubati TOTALE 2466,74€ 6.94% 9136€ 25.75% 9633,26€ 27.10% 1150€ 3.23% 1730€ 4.86% 499,30€ 1.40% 3793,85€ 10.67% 7099,34€ 19.97% 30,16€ 0.08% 35538,65€ 100% c/Agustín de Betancourt, 3 - www.beneficenzaitaliana.es (0034) 91 5333106 - (0034) 91 5348423 - (0034) 690 065577 Società Italiana di Beneficenza

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FEDERICA SERENI, CONSIGLIERE DELL’AMBASCIATA ITALIANA A MADRID FedeRica seReni Nata a Roma, 31 luglio 1969. Università «Luiss» di Roma: laurea in giurisprudenza, 31 marzo 1995. In seguito ad esame di concorso nominata Segretario di legazione in prova nella carriera diplomatica (specializzazione commerciale), 29 dicembre 2000. All'Istituto Diplomatico, corso di formazione professionale, 8 gennaio-28 settembre 2001 e nominata Segretario di legazione. Alla Dir Gen. Paesi Africa sub-sahariana, Uff. IV, 1° ottobre 2001. Alla Segreteria particolare del Sottosegretario di Stato, Responsabile di Asia e Diritti Umani con funzioni di Vice Capo Segreteria, 1° agosto 2002. Secondo segretario commerciale a Singapore, 25 novembre 2004. Consigliere di legazione a Madrid, Responsabile stampa, politica interna e Medio Oriente, 22 dicembre 2008. L’Ambasciatore Visconti di Modrone con i diplomatici che lo hanno affiancato nel suo mandato a Madrid. (Da sinistra) il Consigliere Mauro Campanella, il Consigliere Marco Riccardo Rusconi, la Dottoressa Aurora Russi, il Consigliere Federica Sereni e il Ministro Consigliere Luca Ferrari. ◄ Federica Sereni con la giornalista Paola Del Vecchio, corrispondente de “Il Mattino” e “il Messaggero” a Madrid durante la serata di commiato sin. Federica Sereni, Consigliere della Ambasciata; l’ex Console di Siviglia e la moglie Clelia Muchetti famosa pittrice internazionale Sin.: Ambasciatore Pietro Sebastiani, Federica Sereni con il marito, Ing. Giorgio Gristina consulente e partner della società di consulenza italiana Business Integration Partners in Spagna, hanno tre figli Francesco e Filippo (nella foto) e Federico. Nella serata di commiato al Consolato Italiano l’Ambasciatore le ha rivolto parole di ringraziamento per il suo operato di questi 4 anni ed ha annuncianto che Federica Sereni aveva deciso di donare alla Società Italiana di Beneficenza l’eventuale importo del regalo destinato per la sua partenza offerto dai colleghi, a partire dall’Ambasciatore, dal personale dell’Ambasciata e della Cancelleria consolare. L’editore e il direttore del Giornale Italiano de España in occasione del termine del suo mandato, presso l’Ambasciata Italiana a Madrid, vuole ringraziare la dottoressa Federica Sereni per la professionale collaborazione avvenuta tra lei e il giornale, in questi quattro anni, rendendo il nostro lavoro più collaborativo e più efficiente. Pubblichiamo le foto di alcuni momenti della sua attività diplomatica e privata a Madrid. Il nostro più sentito augurio di una sempre più qualificata e brillante carriera diplomatica. Federica Sereni con i figli Francesco e Filippo durante il mercatino benefico a favore della SIB nel Consolato Italiano a Madrid, nello stand del Giornale Italiano de España ► 74/2013 Pag. 13

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NELLE MIGLIORI GIOIELLERIE AL “EL CORTE INGLES” DI PUERTO BANUS ASSIEME ALLE È PRESENTE MIGLIORI MARCHE MONDIALI DI GIOIELLERIA, DIREZIONE VENDITA IN SPAGNA - CARMINA COSTA TEL.629820595

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