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io sono conte di saint-germain introduzione estratta dall edizione pubblicata dalla casa editrice età dell acquario questo libretto è una canalizzazione del conte di saint germain il maestro inviato dalla grande fratellanza bianca sarmoun a tener accesa la fiamma della spiritualità e a preparare il nuovo piano di coscienza questa canalizzazione avvenuta negli stati uniti d america nel 1930 sul monte shasta inizia con queste parole «io sono il maha choan il custode della fiamma il rappresentante dello spirito santo» il conte di saint germain nacque nel 1710 non si sa dove e la storia lo ricorda come mistico alchimista diplomatico e musicista appariva eternamente giovane e sparì durante un viaggio verso le montagne himalayane misteriosamente è riapparso sovente nelle capitali europee per più di un secolo dopo la sua presunta morte si dice che fosse figlio naturale della regina moglie di carlo ii di spagna altra fonte lo ritiene figlio del principe francis rackoczy di transilvania ma la sua origine non conta ciò che conta è che la fratellanza sarmoun lo abbia scelto per un grande lavoro spirituale la storia registra la sua apparizione alla corte francese nel 1748 dove divenne il favorito della marchesa di pompadour e del re luigi xv questo re lo inviò in missioni confidenziali presso le corti europee dove la sua straordinaria personalità è stata menzionata dagli storici ogni trent anni l invisibile mondo parallelo la misteriosa realtà del continuo-infinito-presente sceglie degli individui affinché canalizzino quei messaggi che fanno evolvere la coscienza umana secondo gli esoteristi dei nove monasteri della fratellanza sarmoun sono settantasette i piani della vita umana che devono essere influenzati è per ciò che una grande complessità di idee e di messaggi preme sempre sull inconscio collettivo da un piano basso fino al più alto È per questo che oggi sulla terra ci sono popoli ancora culturalmente all età della pietra e popoli più evoluti il messaggio dell io sono è un messaggio d amore inviato per guidare l individuo verso l età dell oro di pace e illuminazione che da millenni si sta preparando per tutta l umanità questo messaggio appartiene a tutti ma ci sono movimenti e centri che si sono posti il compito di divulgarlo fra quelli attivi oggi citiamo i am ashram fondato da sri mata atmanda in canada 1778 haig drive ottawa ontario canada i am ashram diretto da ella fern god s acres st gillies thunder bay ontario canada the summit lighthouse box a colorado spríng co 80901 usa i am ashram 129 lennox-addington guelf university guelf ontario canada i am ashram 715 mokenzie steet thunder bay ontario canada new age teachings p.o.box 346 brookfield ma 01506 usa i am institute of applied metaphysics diretto da jennifer fulton p o box 42 nominique quebec canada -il villaggio verde segue questo messaggio bernardino del boca 2[close]
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io sono conte di saint-germain io sono la via e voi non mi seguite io sono la verità e voi non mi credete io sono la vita e voi non mi cercate se siete infelici non rimproveratelo a me e iddio disse a mosè così dirai ai figlioli d israele «colui che si chiama io sono mi ha mandato da voi» esodo cap 3 versetto 14 3[close]
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io sono conte di saint-germain io sono io sono a te che leggi io parlo a te che per lunghi anni vagando innanzi e indietro hai con ardore cercato nei libri negli insegnamenti nelle filosofie nelle religioni non sai neppure tu che cosa la verità la felicità la libertà dio a te anima stanca e scoraggiata quasi senza speranza che molte volte hai afferrato un barlume della verità cercata solo per riconoscere che essa si dileguava come il miraggio nel deserto a te che credesti d averla trovata in qualche grande istruttore capo riconosciuto di una religione fraternità o società e che ti pareva un «maestro» tanto meravigliose erano la sua sapienza e le opere sue solo per risvegliarti più tardi alla scoperta che quel maestro era soltanto una persona umana con difetti debolezze e colpe segrete pur avendo potuto essere tramite di splendidi insegnamenti apparsi a te come la più alta verità a te di nuovo stanco e affamato senza guida a te io sono venuto e sono venuto anche a te che hai cominciato a sentire la presenza della verità nella tua anima e cerchi la conferma di ciò che lotta vagamente dentro di te per esprimersi sì a quanti hanno fame del vero «pane di vita» io sono venuto sei tu pronto a ricevere il mio cibo se lo sei fa cuore siedi calma la tua mente umana e segui strettamente la mia parola qui pronunciata oppure forse ti allontani deluso ancora una volta con nel cuore il morso della fame insaziata io chi sono io che sembro parlare con sì conscio potere e autorità ascolta lo sono tu quella parte di te che è e sa che sa tutte le cose che sempre seppe e sempre fu io sono tu il tu sé quella parte di te che dice io sono ed è io sono io sono quella parte più alta di te stesso che vibra entro di te mentre leggi che risponde a questa mia parola che ne percepisce la verità che riconosce per sua natura tutta la verità e scarta ogni errore dovunque lo trovi ciò io sono non quella parte di te che sino a oggi s è nutrita dell errore poiché io sono il tuo vero istruttore il solo che tu conoscerai sempre il solo maestro io il tuo sé divino io il tuo io sono ti reco questo mio messaggio la mia vivente parola come ti ho portato ogni cosa in vita libro o «maestro» povertà o ricchezza amara esperienza o amore allo scopo di insegnarti che io io solo il tuo vero sé sono il tuo istruttore il solo istruttore e il solo dio che provvede e ha sempre provveduto a te non solo il pane e il vino della vita ma anche tutto ciò che occorreva al tuo mantenimento e al tuo sviluppo fisico mentale e spirituale perciò quello che fa appello a te mentre leggi è il mio messaggio dettato alla tua coscienza umana esterna dal di dentro ed è solo una conferma di ciò che l io sono di te sempre seppe interiormente ma che non aveva ancora tradotto in termini ben definiti alla tua coscienza esterna così pure tutto ciò che sempre fece appello a te venendo da qualche espressione esterna non era che la conferma della mia parola già 4[close]
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io sono conte di saint-germain pronunziata dentro di te quell espressione esterna era il canale il mezzo da me scelto in quel momento per impressionare la tua coscienza umana ma io non sono la tua mente umana né il figlio suo l intelletto essi sono soltanto l espressione del tuo essere come tu sei l espressione del mio essere essi sono soltanto fasi della tua personalità umana come tu sei una fase della mia divina impersonalità pesa e studia attentamente queste parole sorgi e liberati per sempre dal dominio della tua personalità con la tua mente e il suo intelletto così gonfi ed esaltati di se stessi poiché la tua mente d ora innanzi deve essere la tua serva e l intelletto il tuo schiavo se vuoi che la mia parola penetri nella coscienza dell anima tua io sono venuto ora alla coscienza dell anima tua dopo averla stimolata per prepararla a ricevere la mia parola se sei abbastanza forte per sopportarla se puoi sbarazzarti di tutti i tuoi capricci di tutte le tue credenze di tutte le tue opinioni personali rottami da te raccolti nei campi coltivati da altri se sei forte abbastanza da gettarli via allora la mia parola sarà per te una sorgente inesauribile di gioia e di felicità ma sii preparato al fatto che la tua personalità dubiterà di queste mie parole man mano che le leggerai poiché la sua vita è minacciata ed essa sa che non può vivere e prosperare né dominare più a lungo i tuoi sentimenti il tuo andare e venire come prima se tu accetti nel tuo cuore la mia parola e le permetti di dimorarvi sì io sono venuto a te ora a farti conscio della mia presenza poiché ho già preparato la tua mente umana in modo che essa possa fino a un certo punto comprendere il significato di me io sono sempre stato con te ma tu non lo sapevi ti ho espressamente condotto attraverso il deserto dei libri e degli insegnamenti delle religioni e delle filosofie tenendo sempre davanti agli occhi della tua anima la visione della terra promessa alimentandoti con la manna del deserto perché tu potessi ricordare e apprezzare il pane dello spirito e anelare a esso ora ti ho condotto sulla riva del giordano che ti separa dal tuo divino retaggio ora è venuto per te il tempo di conoscermi coscientemente è venuto il momento di attraversare il fiume e di passare nella terra di canaan nella terra del latte e del miele sei pronto vuoi andare allora segui questa parola che è l arca del mio patto e passerai a piedi asciutti 5[close]
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io sono conte di saint-germain sii calmo e sappi ora perché tu possa conoscermi ed essere perciò sicuro che sono io il tuo vero sé che dico queste parole devi prima imparare a essere calmo ad acquietare la tua mente e il tuo corpo umani e tutte le loro attività fino a non essere più cosciente di esse può darsi che tu non sia ancora capace di fare ciò ma io ti insegnerò purché tu voglia realmente conoscermi e sia disposto a darne prova affidandoti a me e obbedendomi in quanto sto per chiederti ascolta cerca di immaginare l io che parla attraverso queste pagine come il tuo sé superiore e divino che dà consigli alla tua mente e al tuo intelletto umani e considera questi per il momento come una personalità separata la tua mente è costituita in modo che non può accettare nulla che non si conformi a ciò che essa ha prima sperimentato o imparato e che il suo intelletto non considera ragionevole quindi rivolgendoti a essa tu adoperi i termini e le espressioni più consoni a esprimere chiaramente al tuo intelletto le verità che esso deve comprendere prima che la mente possa svegliarsi alla coscienza del tuo intento il fatto è che questo «io» è te stesso il tuo sé reale la tua mente umana è stata finora così assorta nel compito di concedere al tuo intelletto e al tuo corpo ogni sorta di favori che non ha mai avuto tempo di venire a conoscenza di te suo vero signore e maestro e intanto tu ti sei talmente interessato ai piaceri e alle pene del tuo corpo e del tuo intelletto lasciandotene influenzare che sei quasi giunto a credere che tu sia il tuo intelletto e il tuo corpo e hai di conseguenza quasi dimenticato me il sé divino io non sono il tuo intelletto né il tuo corpo e questo messaggio è per insegnarti che tu e io siamo uno le parole che dico qui e il principale scopo di queste istruzioni è di svegliare la tua coscienza a tale grande fatto ma tu non puoi svegliarti a esso finché non esci dalla coscienza di questo corpo e di questo intelletto che così a lungo ti hanno tenuto schiavo tu devi sentirmi dentro di te prima di sapere che io vi sono orbene affinché tu possa dimenticare completamente la tua mente i tuoi pensieri il tuo corpo e le tue sensazioni in modo da poter sentire me dentro di te è necessario che tu segua scrupolosamente le mie istruzioni siedi tranquillo in stato di rilassamento e una volta completamente tranquillo lascia la tua mente assorbire il significato di queste parole «sii calmo e sappi io sono dio» pronunzia queste parole precisamente come sono scritte qui cercando di realizzare che è il dio tuo che comanda e domanda dal tuo sé mortale implicita obbedienza studiale e cerca di capire il loro nascosto potere senza pensare permetti a questo mio divino comando di penetrare profondamente nella tua anima lascia allora ogni altra impressione che venga alla tua mente entrare a suo piacere senza sforzo o interferenza da parte tua ma notane attentamente il senso poiché sono io dall interno che ti istruisco per mezzo di tali impressioni poi quando il 6[close]
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io sono conte di saint-germain loro significato incomincia ad apparire alla tua coscienza pronuncia queste mie parole lentamente imperativamente rivolgendole a ogni cellula del tuo corpo a ogni facoltà della tua mente con tutta la forza cosciente che possiedi «sii calmo e sappi io sono dio» medita profondamente queste parole e portale con te nel tuo lavoro qualunque esso sia fa di esse il fattore vitale dominante del tuo lavoro e di tutti i tuoi pensieri creativi pronunziale mille volte al giorno finché non ne abbia penetrato e scoperto tutto il più intimo significato finché ogni cellula del tuo corpo non frema in lieta risposta al comando «sii calano!» e obbedisco istantaneamente e ogni pensiero errante che fluttui intorno alla tua mente svanisca subito nel nulla quando le mie parole risuoneranno attraverso la caverna del tuo essere divenuto vuoto quando il sole della conoscenza comincerà a sorgere sull orizzonte della tua coscienza allora tu sentirai espandersi dentro di te l impeto di uno strano meraviglioso respiro che riempirà fino all estremo tutte le tue membra mortali facendo quasi esplodere i tuoi sensi con la sua estasi allora sentirai a fiotti levarsi in te una possente irresistibile forza che ti innalzerà quasi sulla terra allora sentirai dentro di te la gloria la santità la maestà della mia presenza e allora allora tu saprai io sono dio quando tu mi avrai sentito così in quei momenti dentro di te quando avrai gustato il mio potere ascoltato la mia sapienza e conosciuto l estasi del mio amore che tutto abbraccia non potrai più essere toccato da alcuna malattia né indebolito da alcuna circostanza né soggiogato da alcun nemico poiché tu saprai allora che io sono dentro di te e da allora in poi ti rivolgerai a me in ogni tua necessità mettendo tutta la tua confidenza in me permettendomi di esprimere la mia volontà e quando ti rivolgerai a me troverai sempre in me nell ora del bisogno un aiuto pronto e infallibile poiché io ti riempirò talmente con la realizzazione della mia presenza e del mio potere che ti basterà essere calmo e permettere a me di fare qualunque cosa tu voglia risanare i tuoi mali o quelli degli altri illuminare la tua mente in modo che tu possa vedere con i miei occhi la verità che cerchi o compiere alla perfezione ciò che prima ti sembrava quasi impossibile ma questa conoscenza questa realizzazione non avverrà a un tratto potrà non venire per anni potrà venire domani ciò dipende solo da te non dalla tua personalità con i suoi desideri umani e la sua umana comprensione ma dal tuo io sono dio entro di te che cos è che dal bocciolo fa sbocciare il fiore cos è che fa rompere il guscio al pulcino chi stabilisce il giorno e l ora È l atto cosciente e naturale dell intelligenza interna della mia intelligenza diretta dal mio volere quello che porta a maturazione la mia idea e la esprime nel fiore e nel pulcino il fiore e il pulcino hanno qualche cosa a che fare in tutto ciò no essi si sottomettono soltanto uniscono la loro volontà alla mia e permettono a me e alla mia sapienza di stabilire l ora nella quale maturerà l azione solo quando essi hanno obbedito all impulso della mia volontà e hanno fatto lo sforzo che io imponevo loro di fare hanno potuto passare alla nuova vita tu puoi con la tua personalità tentare mille e mille volte di uscire dal guscio della tua coscienza umana ma potrai riuscire tuttalpiù ad abbattere le porte che io ho provvidenzialmente messo tra il mondo delle forme tangibili e il regno dei sogni 7[close]
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io sono conte di saint-germain intangibili una volta aperte le porte tu non potrai più senza molto disturbo e sofferenza tener fuori gli intrusi dal tuo dominio privato ma anche questo io permetto talvolta perché attraverso tale sofferenza tu possa acquistare la forza di cui manchi e la saggezza necessaria a capire che soltanto deponendo ogni desiderio di sapienza di bontà e persino di unione con me a beneficio del tuo sé tu puoi schiudere i tuoi petali manifestando la mia perfetta bellezza e gettar via il guscio della tua personalità umana passando alla luce radiosa del mio regno celeste io ti dò perciò queste istruzioni adesso al principio perché tu possa imparare a riconoscerne e ti prometto qui che se tu accetti le istruzioni che ti dò in queste pagine e ti sforzi seriamente di comprenderle e metterle in pratica tu mi conoscerai ben presto e io farò sì che tu comprenda tutte le mie parole dovunque scritte in libri o dottrine nella natura o nei tuoi simili se ti pare che in quanto è qui scritto vi siano contraddizioni cerca bene il mio reale intento prima di respingerlo non lasciare una sola parola un solo pensiero finché tutto ciò che esso suggerisce non ti sia divenuto chiaro ma in tutta la tua ricerca in tutti i tuoi sforzi abbi fede in me nel tuo vero sé interno e non essere impaziente di ottenere dei risultati poiché essi sono in mia custodia e io ne avrò cura i dubbi e l impazienza sono soltanto della tua personalità e se tu permetti loro di persistere essi ti condurranno all insuccesso e al disinganno 8[close]
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io sono conte di saint-germain io vita dio se ciò che hai letto ha svegliato dentro di te una risposta e la tua anima brama di ricevere ancora di più allora tu sei pronto per quanto segue ma se tu discuti ancora o ti ribelli all apparente pretesa di autorità divina con cui qui ti si parla e il tuo intelletto ti dice che si tratta solo di un nuovo tentativo per sedurre la tua mente con scaltri suggerimenti e sottile sofistica allora tu non avrai beneficio da queste parole poiché il loro significato è finora nascosto alla tua coscienza mortale e la mia parola deve giungere a te per altre vie e sotto altre forme ed è bene se la tua personalità col suo intelletto ti spinge a discutere così e a ribellarti contro l autorità che non sai ancora essere la mia ma sono realmente io che faccio così ribellare la tua personalità poiché essa con il suo orgoglioso senso separazione mi è ancora necessaria a sviluppare una mente e un corpo forti abbastanza da potermi esprimere perfettamente e finché tu non sia preparato a conoscermi è sua missione datale da me di discutere e ribellarsi ma dall istante in cui riconosci la mia autorità l imperio della personalità comincia ad essere minato i suoi giorni sono contati e tu ti volgerai sempre più a me per guida e aiuto non sgomentarti quindi seguita a leggere e forse il riconoscimento verrà sappi che puoi leggere e non leggere come vuoi ma che comunque tu faccia sono realmente io che scelgo e non tu per te che apparentemente scegli di non leggere oltre ho altri piani a suo tempo tu imparerai che qualunque cosa tu faccia o ti piaccia o desideri sono io che ti conduco attraverso gli inganni e le illusioni della personalità affinché tu ti possa finalmente svegliare alla loro irrealtà e volgerti a me quale unica e sola realtà allora queste parole troveranno risposta dentro di te «sii calmo e sappi io sono dio» sì io sono la più intima parte di te che dimora nell interno e aspetta e veglia non conoscendo né spazio né tempo poiché io sono l eterno e riempio tutto lo spazio io veglio e aspetto che tu sia stanco delle tue follie delle tue vane brame ambizioni e rimpianti sapendo che tutto verrà a suo tempo allora ti volgerai a me scoraggiato vuoto e umile e mi domanderai di prendere il comando senza sapere che sempre io fui che ti condussi io sto qui dentro aspettando quietamente che questo accada pure mentre aspettavo ero io che dirigevo la tua condotta che ispiravo tutti i tuoi pensieri tutte le tue azioni utilizzandoli e manipolandoli impersonalmente in modo da portare te e la mia altra espressione mortale al riconoscimento cosciente di me io sono stato sempre dentro di te profondamente dentro al tuo cuore io sono stato con te attraverso tutto le tue gioie e i tuoi dolori i tuoi successi e i tuoi errori attraverso la tua malvagità e la tua onta attraverso i delitti contro i fratelli e contro dio che tu credi d aver commesso sia che tu procedessi innanzi ti sviassi o arretrassi ero io che ti spingevo ero io che ti spingevo innanzi mostrandoti qualche bagliore di me a distanza e coi contorni confusi ero io che ti allettavo con la visione di me in qualche volto incantevole in qualche bellissimo corpo in qualche piacere inebriante o in qualche travolgente ambizione ero io 9[close]
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io sono conte di saint-germain che ti apparivo sotto le spoglie del peccato della debolezza dell avidità della sofistica e ti attiravo indietro nelle fredde braccia della coscienza lasciandoti lottare nelle sue strette tenebrose finchè tu risvegliato alla tua impotenza ti scuotesti disgustato e ispirato dalla nuova visione strappasti la mia maschera sì sono io che ti faccio fare tutto ciò che fai e puoi comprenderlo sono io che faccio tutto ciò che fai e tutto ciò che fa il tuo fratello poiché in te e in esso tutto ciò che è è io me stesso poiché io sono la vita sono io che animo il tuo corpo che faccio pensare la tua mente e che faccio battere il tuo cuore sono io che attiro a te il piacere o il dolore siano essi della carne dell intelletto o delle emozioni io sono l intimo lo spirito la causa animatrice dell essere tuo di tutta la vita di tutte le cose viventi visibili e invisibili e non c è nulla che sia morto poiché io l uno impersonale sono tutto ciò che esiste io sono infinito e sconfinato l universo è il mio corpo tutta l intelligenza che è in esso emana dalla mia mente tutto l amore che vi è fluisce dal mio cuore tutta la forza che vi agisce non è che la mia volontà in azione la triplice forza che si manifesta quale tutta la sapienza tutto l amore tutta la forza o se preferisci come luce calore ed energia ciò che mantiene tutte le forme ed è dentro e dietro tutte le espressioni e tutti gli aspetti della vita siano essi creativi coesivi o distruttivi non è che la manifestazione di me stesso nell atto e nello stato di essere nulla può essere senza manifestare ed esprimere qualche aspetto di me che sono non solo il costruttore di tutte le forme ma colui che dimora in ciascuna di esse nel cuore di ciascuna io dimoro nel cuore dell uomo nel cuore dell animale nel cuore del fiore nel cuore della pietra nel cuore di ciascuno io vivo muovo e ho il mio essere e dal cuore di ciascuno io esprimo quell aspetto di me che desidero esprimere e che si manifesta nel mondo esterno come una pietra un fiore un animale un uomo che cosa esiste dunque tranne questo grande io ma tu domandi «non è dunque consentita a me nessuna individualità?» «no non c è nulla assolutamente nulla che non sia una parte di me dominata e retta eternamente da me l una realtà indefinita.» quanto alla tua cosiddetta individualità essa non è altro che la tua personalità che cerca ancora di conservare un esistenza separata ma ben presto tu conoscerai che non esiste individualità separata dalla mia individualità e che ogni personalità svanisce nella mia divina impersonalità tu raggiungerai presto quello stato di risveglio in cui potrai avere un barlume della mia impersonalità e allora non desidererai più per te alcuna individualità alcuna separazione poiché avrai compreso che essa è solo e ancora una illusione della personalità 10[close]
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io sono conte di saint-germain la chiave È possibile che tu non sappia ancora che io sono che tu non creda che io sono te realmente e che io sono in ugual modo tuo fratello e tua sorella e che siete tutti parti di me e uno con me tu puoi non riconoscere che l animo tuo e quello dei tuoi fratelli le sole parti veramente imperiture del tuo tu mortale sono soltanto aspetti differenti di me esprimentisi nella cosiddetta natura così pure può essere che tu non comprenda che tu e i tuoi fratelli siete aspetti o attributi della mia divina natura precisamente come la tua personalità umana con il suo corpo la sua mente e il suo intelletto mortali è un aspetto della tua natura umana no tu non puoi ancora comprendere questo ma io te ne parlo ora perché tu possa conoscere i segni quando essi cominceranno ad apparire nella tua coscienza come certo appariranno ma per riconoscere questi segni tu devi studiare attentamente e meditare quanto segue e non passare oltre finché tu non abbia almeno in parte afferrato quel che io voglio dirti una volta compreso bene il principio che io qui stabilizzo tutto il mio messaggio diviene chiaro e comprensibile io ti do innanzitutto la chiave con la quale aprirai ogni mistero che ora ti nasconde il segreto del mio essere quando avrai imparato ad adoperarla questa chiave ti aprirà le porte di tutta la sapienza di tutto il potere nel cielo e sulla terra invero essa ti aprirà la porta del regno dei cieli e tu non avrai che da entrare per divenire coscientemente uno come me questa chiave è pensare è creare ciò può essere espresso così tu sei come pensi nel tuo cuore fermati e medita su questo affinché si fissi saldamente nella tua mente un pensatore è un creatore egli vive in un mondo di propria cosciente creazione quando tu sai come pensare puoi creare a volontà qualunque cosa tu voglia una nuova personalità un nuovo ambiente un nuovo mondo vediamo se puoi afferrare alcune delle verità nascoste e dominate da questa chiave ti ho mostrato come tutta la coscienza sia una e come tale coscienza sia al tempo stesso la tua quella dell animale della pianta della pietra e della cellula invisibile hai visto come questa coscienza sia retta dalla mia volontà che unisce le cellule invisibili forma i vari organismi per l espressione e l uso dei diversi «centri d intelligenza» attraverso i quali io desidero esprimermi ma non puoi ancora comprendere come tu possa dominare e dirigere la coscienza delle cellule del tuo corpo e più ancora quelle degli altri corpi quantunque tu e io ed essi siamo tutti uno in coscienza e intelligenza facendo bene attenzione a quanto segue potrai riuscire a comprenderlo hai mai meditato su cosa sia la coscienza come essa paia essere uno stato impersonale di attenzione un aspettazione di servire o di essere adoperata da qualche potere latente in te e in intima relazione con te e come molti paiano essere il tipo più elevato di organismo contenente tale coscienza diretta e usata da questo potere interiore e che tale potere latente tanto nella coscienza umana quanto in ogni altra è soltanto la mia volontà 11[close]
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io sono conte di saint-germain ti è stato detto che al principio io creai l uomo «a mia immagine e somiglianza» che poi soffiai in lui l alito di vita e che egli divenne un anima vivente creando l uomo a mia immagine e somiglianza io creai un organismo capace di esprimere tutta la mia coscienza e la mia volontà il mio potere la mia intelligenza e tutto il mio amore io lo feci perfetto fin dal principio modellandolo secondo la mia perfezione quando io soffiai nell organismo umano il mio alito esso divenne vivo di me poiché in quell istante io alitai in esso il mio volere non dall esterno ma dall interno dal regno dei cieli dove sempre io sono e d allora in poi io sempre respirai e vissi ed ebbi esistenza dentro l uomo avendolo creato a mia immagine e somiglianza a questo scopo perciò dovunque sia l uomo lo sono e qualunque cosa l uomo faccia o tu faccia sono io che la faccio e qualunque cosa tu dica o pensi sono io che dico e penso attraverso il tuo organismo ti fu pure detto che quando l uomo fu così compenetrato dal mio alito gli fu dato il dominio su tutti i regni della terra il che significa che egli fu fatto signore della terra del mare dell aria e degli èteri e che tutti gli esseri viventi in tutti questi regni rendevano omaggio a lui ed erano soggetti al suo volere naturalmente era così poiché io dentro la coscienza umana e dentro tutte le coscienze manifesto continuamente il mio volere e io il signore e regolatore dell organismo dell uomo sono pure signore e regolatore di tutti gli organismi in cui dimora la coscienza e poiché tutta la coscienza è la mia coscienza e dimora dovunque è vita e poiché non v è sostanza in cui non sia vita la mia coscienza dev essere in ogni cosa nella terra nell acqua nell aria e nel fuoco e deve perciò riempire tutto lo spazio infatti essa è spazio o ciò che l uomo chiama spazio la mia volontà essendo il potere latente in tutta la coscienza deve estendersi dappertutto quindi la volontà dell uomo che è solo una localizzazione della mia volontà deve pure estendersi dappertutto e perciò la coscienza di tutti gli organismi la tua compresa è soggetta al dominio e alla direzione dell uomo occorre soltanto che egli realizzi coscientemente che io il sé imperante dentro di lui di continuo dirigo domino e uso la coscienza di tutti gli organismi in ogni momento in ogni giorno della loro vita e io faccio questo per mezzo del suo pensiero io lo faccio per mezzo dell organismo dell uomo egli crede di pensare ma sono io il suo sé reale che penso per mezzo del suo organismo e per mezzo dell atto di pensare io compio tutto ciò che compie l uomo e faccio dell uomo e del suo mondo ciò che sono non importa che l uomo e il suo mondo non siano ciò che egli suppone essi sono precisamente come io li ho creati per il mio scopo ma tu dirai se è sempre questo solo «io» che pensa l uomo non pensa e non può pensare sì questo sembra un mistero ma ti sarà svelato se tu osserverai attentamente quanto segue poiché io insegno ora a te uomo come pensare 12[close]
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io sono conte di saint-germain pensare è creare ho detto che l uomo non pensa che sono io dentro di lui che penso ho anche detto che l uomo crede di pensare siccome questo è in apparenza una contraddizione io ti mostrerò che l uomo normalmente non pensa più che non faccia ogni altra cosa ch egli supponga di fare poiché io dentro di lui faccio tutto ciò che egli fa ma lo faccio necessariamente per mezzo del suo organismo della sua personalità del suo corpo della sua mente e della sua anima cercherò ora di farti comprendere come ciò possa essere ricorda prima di tutto che io ti feci a mia immagine e somiglianza e che ho il mio essere dentro di te ma questo non lo credi ancora tu credi che io dio sia in qualche luogo fuori di te che noi siamo separati inoltre ciò che tu fai quando credi di pensare non è realmente «pensare» perché non è un pensare cosciente essendo tu inconscio di me l ispiratore il dirigente di ogni idea di ogni pensiero che entra nella tua mente ancora essendo io in te e tu fatto a mia immagine e somiglianza e possedendo quindi tutte le mie facoltà tu puoi pensare ma non essendo conscio del fatto che pensare è creare e che pensando tu adoperi uno dei miei divini poteri tu hai bensì pensato durante tutta la vita ma hai pensato male cioè hai pensato ciò che tu chiameresti l errore questo pensare erroneamente ti ha sempre più separato da me pur adempiendo il mio piano che più innanzi ti sarà manifesto la prova di questo è che tu credi di essere separato da me e di vivere in un mondo materiale che il tuo corpo di carne produca e accolga il piacere e il dolore e che nel mondo si manifesti una cattiva influenza chiamata demonio la quale si opponga alla mia volontà e così è per te poiché tutto è per l uomo come egli pensa o crede che sia e sono pure io che ho fatto apparire all uomo tutto ciò come se fosse ciò che egli pensa che sia anche questo in vista del mio intento e per adempiere la legge del creare infatti se tu credi che una cosa sia in un certo modo non è essa per te realmente così se una cosa ti sembra reale sia essa una gioia o un dolore un disturbo o un cruccio o qualunque altra cosa condizione o esperienza non è essa reale per te solo perché il tuo pensarla e crederla tale la fa tale per te ma essa sembra reale soltanto a te altri possono pensarla del tutto differente non è vero e se è così allora il tuo corpo la tua personalità il tuo carattere il tuo ambiente il tuo mondo sono come appaiono a te solo perché tu li hai pensati tali tu puoi quindi cambiarli col medesimo processo se non ti piacciono non è vero e tu puoi farli comunque tu voglia pensandoli tali ma tu domandi come si può realmente pensare coscientemente pensare in modo da produrre questo cambiamento sappi innanzitutto che io il tuo sé reale ho espressamente attirato la tua attenzione su queste cose che ora ti dispiacciono e che te le lascio pensare quali esse ora ti sembrano io io solo preparo così la tua mente umana in modo che quando tu ti volgerai interiormente a me con fede durevole possa renderti capace di comprendere e manifestare 13[close]
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io sono conte di saint-germain esteriormente la realtà delle cose che ora ti sembrano così poco soddisfacenti poiché io ti porto tutto ciò che con la sua apparenza esterna può attrarre o allettare la tua mente umana e spingerla innanzi nella sua ricerca terrena allo scopo di istruirti intorno alla illusorietà di tutte le apparenze materiali e alla fallibilità d ogni giudizio umano cosicché tu ti volga finalmente a me dentro alla mia sapienza come una e unica interprete e guida e quando tu ti sia così volto a me dentro io aprirò i tuoi occhi e ti farò vedere che l unico modo di provocare questo cambiamento nel pensare è di mutare prima il tuo atteggiamento verso tutte queste cose che ora tu pensi non siano quel che dovrebbero essere cioè se esse non sono soddisfacenti o ti sembrano biasimevoli e ti toccano al punto da recarti dolore o disturbo della mente ebbene cessa di pensare che esse possano addolorarti o disturbarti chi è insomma il padrone il tuo corpo la tua mente oppure tu l io sono interiore allora perché non mostrare che tu sei il padrone pensando le vere cose che l io sono dentro di te desidera che tu pensi tutte le cose influiscono su di te solo in quanto tu le pensi e dai loro il potere di turbarti o tediarti se tu cessi di pensare che esse abbiano questo potere ti volgi dentro a me e mi permetti di dirigere il tuo pensiero esse spariranno immediatamente dalla tua coscienza e si dissolveranno nel nulla da cui tu pensandole le hai tratte quando tu sarai disposto a fare questo solo allora sarai pronto a riconoscere la verità e per mezzo di un pensare cosciente diretto da me a creare al loro posto le cose vere e permanenti che io dentro desidero che tu crei allora quando tu saprai distinguere il vero dal falso il reale dall apparente il tuo pensiero cosciente sarà tanto potente da creare tutto ciò che desideri come lo è stato il tuo pensiero inconscio nel creare in passato quelle cose che tu un tempo desiderasti e che ora trovi odiose poiché fu per il tuo pensiero inconscio o per il tuo pensare senza aver coscienza del dominio che i tuoi desideri esercitavano sui tuoi poteri creativi che il tuo mondo e la tua vita sono ora ciò che tu qualche volta in passato desiderasti che fossero hai tu studiato e analizzato mai il processo con cui lavora la tua mente quando le appare una nuova idea fertile di possibilità hai notato la relazione che il desiderio ha con quell idea e come pensandola essa alfine si realizzi studiamo questa relazione questo processo prima di tutto c è sempre un idea non considerando adesso la necessità o l occasione per cui essa è apparsa e non importa di dove essa venga se di dentro o di fuori poiché in ogni modo sono io che l ispiro e faccio sì ch essa impressioni la tua coscienza in quel particolare momento poi precisamente nella misura in cui tu ti concentri su di essa arrestando tutte le attività della tua mente ed eliminando tutte le altre idee e pensieri dalla tua coscienza in modo che questa possa avere pieno impero su tale idea io illumino la tua mente e faccio svolgere dinanzi a essa i vari aspetti le varie possibilità ch essa contiene tutto ciò ha luogo fino a questo punto senza il concorso della tua volontà tranne che nel mettere a fuoco nel concentrare la tua attenzione su quell idea ma una volta che io ho dato alla tua mente umana una prospettiva delle sue possibilità e ho attirato a essa il tuo interesse allora diviene responsabile la tua personalità allora essa deve assumere il suo compito poiché come io creai e generai quell idea così nell atto stesso io generai in essa il potere di creare e generare il desiderio desiderio di portare a manifestazione esterna 14[close]
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io sono conte di saint-germain tutte le possibilità dell idea stessa il desiderio quindi diviene l agente mortale della mia volontà e fornisce la forza motrice precisamente come la personalità umana è lo strumento mortale adoperato per costringere e mettere a fuoco quel potere nasce per prima quindi l idea nella mente poi sorge il desiderio di realizzarla questo per ciò che concerne la relazione veniamo ora al processo di realizzazione a seconda della precisione con cui la mente afferra l immagine dell idea e nella misura con cui l idea possiede la personalità procede nell opera sua il potere creativo sotto l impulso del desiderio e fa questo costringendo la mente mortale a pensare o immaginare o in altre parole a costruire forme mentali in cui io posso come in un vuoto riversare la forza vitale elementare impersonale dell idea che subito comincia a realizzarsi prima dirigendo e dominando la coscienza e tutte le attività della mente e del corpo e di tutte le menti e di tutti i corpi che sono in relazione con essa stessa e poi attraendo guidando modellando le cose e gli eventi in modo che prima o poi quell idea possa avere definita e tangibile manifestazione così ogni cosa ogni condizione ogni evento furono prima un idea nella mente pensa questo e fa tu stesso la prova prendi un idea qualunque e seguila attraverso tutto il processo dal suo primo apparire alla sua realizzazione oppure prendi un atto qualunque da te compiuto una tua opera d arte una tua invenzione o qualunque cosa o condizione ora esistente e risali alle sue origini all idea prima da cui partì questo è il processo di ogni vero pensare e quindi di tutta la creazione in altre parole tu hai ora e hai sempre avuto per mezzo del potere del pensiero il dominio su tutti i regni della terra se solo tu lo sapessi tu hai ora in questo momento solo da pensare o proferire parola e la coscienza aspettante di tutte le cellule invisibili di tutta la materia su cui si concentrano la tua volontà e la tua attenzione cominceranno a obbedire immediatamente e ad agire a seconda dell immagine o dei piani che tu hai preparato pensandoli una volta che tu sei persuaso di questo e che sai che la coscienza dell io sono in te è una con la coscienza di tutta la materia animata e inanimata e che la sua volontà è una con la tua che è la mia volontà allora tu comincerai a conoscere e sentire me dentro e riconoscerai il potere e lo splendore della mia idea che esprime eternamente se stessa impersonalmente per mezzo tuo ma prima è assolutamente necessario che tu impari a pensare a distinguere i tuoi pensieri quelli diretti da me dentro dai pensieri degli altri a rintracciare fino alla loro origine la sorgente dei pensieri a bandire dalla tua coscienza quelli che non sono desiderabili e finalmente a dominare e utilizzare i tuoi desideri in modo che essi servano sempre te invece di renderti loro schiavo tu hai in te tutte le possibilità poiché io sono in te la mia idea deve esprimersi per mezzo tuo essa si esprimerà perfettamente se tu lo permetterai se tu calmerai la tua mente umana se metterai da parte le tue idee credenze e opinioni personali e la lascerai fluire dall esterno tu non hai che da volgerti dentro a me e lasciarmi dirigere il tuo pensiero lasciarmi esprimere qualunque cosa io voglia accettando personalmente e facendo ciò che io desidero che tu faccia allora nella tua vita ci sarà una grande armonia il tuo mondo diverrà un paradiso e tu stesso diverrai uno con me 15[close]
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io sono conte di saint-germain quando tu avrai cominciato a realizzare tutto ciò e avrai avuto un barlume del suo intimo significato sarai pronto ad afferrare il valore di quanto segue 16[close]
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io sono conte di saint-germain la parola prendiamo ora la chiave e vediamo come il piano e il processo ora descritti siano quelli con cui il mondo venne all esistenza e come la terra e tutto quanto essa contiene compresi te e i tuoi fratelli non siate che manifestazioni esterne di un idea della mia idea che ora viene pensata in espressione di vita sappi innanzitutto che io il creatore sono il pensatore originario l uno e l unico pensatore come è stato detto prima l uomo non pensa sono io che penso per mezzo del suo organismo l uomo crede di pensare ma prima d essersi svegliato alla realizzazione di me dentro egli non fa che prendere i pensieri che attraggo a lui o ispiro alla sua mente ingannandosi intorno al loro reale significato e al loro scopo egli costruisce su di essi un edificio personale e con i desideri egoistici così suscitati crea da se stesso tutti i suoi affanni tutti i suoi guai ma tutti questi apparenti errori questi concetti falsi questi intralci sono in realtà soltanto ostacoli che io metto sulla sua strada perché li superi e perché appunto nello sforzo di superarli egli sviluppi alfine un corpo e una mente forti e capaci di esprimere perfettamente e coscientemente questa mia idea che agisce eternamente nella sua anima l uomo è dunque soltanto l organismo che io preparo per potere attraverso dì esso manifestare la perfezione della mia idea egli fornisce la personalità con il suo corpo la sua mente e il suo intelletto per mezzo dei quali io posso esprimere questa idea e il cervello fisico con cui io posso pensarla in manifestazione esterna io semino nel cervello umano un idea qualsiasi ed essa cresce si sviluppa e giunge a completa maturazione e fruttificazione esterna ma non finché l uomo non sia divenuto capace di non attaccare più nulla di personale all idea che gli ho ispirato e che esprimo per mezzo suo non finché egli non abbia completamente abbandonato a me la sua personalità io semino ora nel tuo cervello un idea possa essa crescere e svilupparsi e maturare nella splendida messe di sapienza che ti aspetta ma tu devi lasciare che io diriga il suo sviluppo e la sua espressione attraverso di te in una delle altre mie rivelazioni chiamata bibbia si parla molto della parola ma ben pochi anche tra i più dotti studiosi della bibbia comprendono chiaramente ciò che intendo È detto che «in principio era il verbo il verbo era con dio e il verbo era dio» così era in principio riguardo a dio tutte le cose furono fatte da lui e senza di lui nessuna cosa fu fatta tu imparerai ora qui come la mia parola era in principio come essa era con me e come essa era io me stesso come tutte le cose furono fatte da me e dalla mia parola e che senza di me e della mia parola nulla di quanto esiste è stato fatto orbene la parola secondo l intelletto umano è simbolo di un idea vale a dire rappresenta dà corpo esprime un idea tu vedi sei una parola il simbolo di un idea così un diamante una violetta un cavallo se tu sei capace di scorgere l idea dietro il simbolo tu conosci l anima ovvero la realtà della manifestazione che appare come un uomo un diamante una violetta un 17[close]
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io sono conte di saint-germain cavallo quindi parola nella precedente citazione significa idea un idea latente non manifestata che aspetta di essere espressa o pensata in una forma o in un altra la parola che era in principio e che era con me era quindi non solo un idea ma la mia idea di me stesso in espressione in un nuovo stato e condizione che tu chiami vita terrena questa idea era io perché era parte di me essendo ancora latente e immanifesta dentro di me poiché era la sostanza essenza del mio essere che è esso stesso un idea l idea una originaria tutte le cose furono fatte da me per mezzo dell azione vitalizzante di questa mia idea pensata in espressione nulla nella vita terrena fu o potrà mai essere espresso senza avere la mia idea come causa prima e fondamentale come principio del suo essere questa mia idea è ora in processo di sviluppo ossia d essere pensata in espressione esterna alcuni chiamano evoluzione questo processo precisamente come prima spunta il germoglio dal tronco e poi si forma il bocciolo poi si schiude il fiore obbedendo all impulso di esprimere la mia idea celata dentro la sua anima precisamente così io svilupperò tutti i miei strumenti d espressione i quali finalmente riuniti insieme rappresenteranno completamente la mia idea esprimendola dalle loro anime nello splendore della sua perfezione al presente questi strumenti sono di tal natura che per esprimere la mia idea richiedono molte lingue molti tipi dal più semplice al più complesso e composti di un numero quasi infinito di parole ma quando io avrò completamente esternato la mia idea cioè avrò perfezionato i miei molti strumenti d espressione allora la mia idea splenderà in ogni parola ognuna essendo infatti una parte o un aspetto perfetto della mia idea tutte scelte e disposte in modo da essere realmente una sola parola irradiante la sublime intelligenza del mio intento allora le lingue si saranno mescolate e fuse in un solo linguaggio tutte le parole in una parola poiché tutti gli strumenti saranno divenuti carne e tutta la carne sarà divenuta una carne cioè lo strumento perfetto per la completa espressione della mia idea in una parola allora la mia idea avendo possibilità di venire espressa da quelle perfette parole splenderà attraverso i suoi strumenti di espressione attraverso le personalità i loro corpi le loro menti i loro intelletti e la parola sarà divenuta carne cioè sarà carne il che significa che tutte le parole per mezzo del potere rigenerante della mia idea avranno evoluto attraverso la carne trasmutandola spiritualizzandola e rendendola così pura e trasparente che la personalità non avrà più in sé nulla di terreno che possa impedirne l espressione impersonale quindi il mio intento potrà irradiare perfettamente e divenire del tutto manifesto amalgamando così di nuovo tutte le parole e tutta la carne in una parola la parola che era in principio e che ora splende attraverso tutta la carne creata come il sole di gloria questo è il piano e lo scopo della mia creazione e di tutte le cose manifeste un barlume del processo della mia creazione ossia del pensare la mia idea di me stesso in espressione terrena sarà data da quanto segue 18[close]
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io sono conte di saint-germain la mia idea ti è stato detto che la terra e tutte le cose che le appartengono sono soltanto la manifestazione esterna della mia idea che è ora in processo d essere pensata in perfetta espressione ti è stato mostrato che la mia idea è responsabile di tutte le cose create e che essa è la causa e la ragione di tutte le manifestazioni tu e i tuoi simili compresi poiché tutte sono state pensate in esistenza da me il pensatore e creatore originario l uno rintracceremo ora il corso di quell idea dal principio attraverso i suoi vari stadi di espressione terrena e così pure il processo del mio pensare quell idea nel suo presente stato di manifestazione se tu considererai attentamente quanto segue e permetterai a me dentro di dirigere la tua meditazione sopra il suo intimo significato ti apparirà non solo il metodo per creare col pensiero qualunque cosa tu desideri creare ma anche in che modo tu venisti in esistenza e sei giunto al tuo stato presente di manifestazione in principio quando dopo un giorno di riposo durato eoni incalcolabili all alba di un nuovo giorno cosmico la coscienza del mondo si svegliava appena e regnava ancora la calma della notte cosmica io il pensatore concepii la mia idea questa idea di me stesso in manifestazione in una nuova condizione chiamata espressione terrestre io la vidi completamente raffigurata nello specchio della mia mente onnisciente in questo specchio vidi la terra reale splendere irradiare luminosa nel cosmo una sfera perfetta dove tutte le infinite fasi attributi e poteri della mia divina natura trovavano perfetta espressione attraverso l opera di angeli di luce messaggeri viventi della mia volontà mia parola nella carne come è nel mondo celeste dell eterno tutto ciò io vidi rispecchiato nella mia mente onniveggente e onnisciente che poteva solo vedere e riflettere l anima delle cose ossia la loro realtà quindi ciò che io vidi raffigurato nella mia mente era la terra reale il suo «principio» la sua concezione in esistenza cosmica ora la mia coscienza è l intima essenza di tutto lo spazio di tutta la vita essa è la sostanza reale della mia mente che tutto include e tutto pervade il cui centro informatore e vitalizzante è dappertutto e i cui limiti e la cui circonferenza non sono in alcun luogo solo nel regno della mia mente io vivo muovo e ho il mio essere essa contiene e riempie tutte le cose e ogni sua vibrazione e manifestazione non è che l espressione di qualche fase o aspetto del mio essere essere è espressione non si può immaginare esistenza senza espressione quindi io tutto ciò che è sto continuamente esprimendomi esprimendo che cosa ma se io sono tutto ciò che è che cos altro potrei esprimere se non me stesso tu non puoi ancora vedere o comprendere me ma puoi comprendere quando t ispiro un idea quindi se io sono tutto ciò che esiste quell idea che è diretta da me dev essere una parte un aspetto di me stesso in esistenza cioè in espressione 19[close]
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io sono conte di saint-germain qualunque idea una volta nata nel regno della mia mente diviene immediatamente come ti ho mostrato una realtà poiché nell eternità del mio essere il tempo non esiste in te però l idea crea prima il desiderio il desiderio di esprimere quell idea poi il desiderio obbliga a pensare il pensiero promuove l azione e l azione produce risultati cioè l idea in effettiva manifestazione esterna ma io non ho desideri perché io sono tutte le cose e tutte le cose vengono da me io non ho che da pensare per produrre risultati pure quel desiderio che tu senti viene da me perché è nato dalla mia idea che io seminai nella tua mente solo perché potesse manifestarsi per mezzo tuo invero qualunque cosa tu desideri è solo la mia idea che preme in te per esternarsi ciò che in me ti potrebbe sembrare un desiderio di esprimersi è solo la necessità della mia idea di me stesso di essere cioè d esprimere se stessa perciò ogni vero desiderio tu senta esso deve necessariamente una volta o l altra e in qualche modo essere adempiuto ciò che nelle personalità umane è chiamato desiderio non è che l azione necessaria della mia volontà che spinge la mia idea a esprimersi in manifestazione esterna cioè in esistenza ma siccome io non ho desiderio e sono tutte le cose una volta che quest idea di esprimermi in questa nuova condizione fu nata io non ebbi che da pensare cioè concentrare mettere a fuoco la mia volontà sulla mia idea ossia com è detto nell altra mia rivelazione proferire la parola creativa e subito le forze cosmiche del mio essere messe in moto dalla concentrazione della mia volontà procedettero a raccogliere gli elementi necessari dall eterna riserva della mia mente e con la mia idea quale nucleo plasmarono combinarono e modellarono intorno a essa questi elementi in ciò che si chiama la formapensiero di un pianeta riempiendola con la mia sostanza di vita la mia coscienza e dotandola di tutte le potenzialità del mio essere ma questo atto di pensare produsse solo la forma pensiero vitalizzata di un pianeta e la sua manifestazione era solo in uno stato nebuloso nel regno del pensiero dalla forma-pensiero il potere vivificante interno dell idea con la mia volontà localizzata su di essa procedettero a plasmare formare e a poco a poco a solidificare in forma materiale i vari elementi della sostanza del pensiero finché la mia idea apparve in manifestazione nel mondo delle forme visibili come il pianeta chiamato terra uno strumento pronto a essere espressione vivente e ora capace di contenermi e di esprimermi questo fu il corpo materiale preparato dal mio pensiero e nel quale già stava latente tutta la natura potenziale del mio essere in forza del potere formativo della mia idea interna lo stadio seguente fu lo sviluppo e la preparazione degli strumenti per mezzo dei quali io potessi esprimere in molteplici aspetti le possibilità e i poteri della mia idea i regni minerale vegetale e animale segnarono successivamente il processo di questa manifestazione e svilupparono volta a volta stati di coscienza sempre più alti e complessi i quali mi permisero di esprimere sempre più chiaramente gli infiniti aspetti e varietà della mia natura fu a questo punto che come è detto nell altra mia rivelazione io guardai la mia creazione e vidi che era buona ma restava ancora l ultimo e culminante mezzo d espressione 20[close]
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io sono conte di saint-germain fino a questo punto mentre ogni strumento o mezzo di espressione esprimeva perfettamente qualche aspetto della mia natura tutti però erano inconsci di me ed erano mezzi di espressione solo come un filo conduttore lo è per il calore per la luce per l energia erano mature ormai le condizioni per la creazione di un mezzo attraverso il quale i miei divini attributi potessero trovare espressione cosciente cosciente non solo della loro relazione con me ma anche della loro capacità e potere di esprimere la mia idea in quel momento tu e i tuoi fratelli nasceste all esistenza nel tempo quali espressioni umane venendo in manifestazione come gli altri strumenti in risposta al mio pensiero concentrato in cui io vedevo tutta l infinita varietà dei miei attributi realmente espressi in forme entitizzate ed esprimenti ciascuna particolarmente qualche aspetto del mio essere e ciascuna conscia di me suo pensatore ed espressore io vedevo te in espressione perfetta come ti vedo ora tu reale un attributo di me stesso perfetto poiché in realtà tu sei un angelo di luce uno dei raggi del mio pensiero un attributo del mio essere involuto in condizioni terrene con nessun altro scopo che non è affatto uno scopo ma una necessità del mio essere tranne quello di essere l espressione ultima e completa della mia idea nell eterno non vi è tempo né spazio né individualità ed è solo per il fenomeno del pensiero nato dalla matrice della mente nel mondo della materia che sorgono le illusioni del tempo dello spazio e dell individualità e che il pensiero cioè la creatura consegue la coscienza della separazione dal suo pensatore o creatore così nacque in te la prima tendenza a pensarti separato da me ma la completa coscienza della separazione non avvenne che molto tempo dopo in principio quando tu entrasti così dapprima in espressione terrena obbedendo all impulso che io avevo emanato per mezzo del mio pensiero concentrato tu uno dei miei attributi ti circondasti ti rivestisti della mia idea di me stesso in espressione quale il particolare attributo che tu rappresentavi essendo tu la forza animatrice di quell idea in altre parole la mia idea di me stesso esprimentesi come quel particolare attributo divenne allora l anima della tua particolare espressione ma quell idea o anima non è te ricordalo poiché tu sei una parte di me essendo me stesso in espressione per mezzo di quel particolare attributo una volta che la mia idea ebbe rivestito il tuo sé essa per la necessità del suo essere incominciò immediatamente ad attrarre a se stessa la sostanzapensiero necessaria all espressione di quel particolare attributo e a modellarla e costruirla a mia immagine e somiglianza essa divenne così un sacro tempio pieno della mia vivente presenza poiché abitato da te uno dei miei divini attributi questo tempio fatto a mia immagine e somiglianza composto dalla mia sostanza-pensiero circondante e rivestente la mia idea è conseguentemente il tuo corpo reale esso è indistruttibile immortale perfetto esso il mio pensiero proiettato contenente la mia essenza vivente aspetta il tempo in cui potrà esprimersi esteriormente e assumere forma materiale dunque primo io sono che si esprime come tu uno dei miei divini attributi secondo la mia idea di te uno dei miei attributi esprimentesi in condizioni terrene ossia la tua anima terzo il mio pensiero immaginato di te formante il tempio della tua anima ossia il corpo della tua anima in cui tu dimori 21[close]
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io sono conte di saint-germain questi tre formano la parte divina o impersonale di te l immortale trinità tu il mio pensiero latente già completamente formulato plasmato a mia immagine e somiglianza ma non ancora vivificato e quindi privo di collegamento con la personalità umana che non è ancora nata il giardino dell eden che tu abbia o no afferrato interamente quanto or ora ti è stato detto non respingerlo come impossibile a comprendersi poiché in ogni riga è nascosto un significato che ti compenserà mille volte dello studio necessario a chiarirtelo questo messaggio ha lo scopo di svegliarti alla comprensione di ciò che tu sei del tuo sé reale di renderti di nuovo conscio di me del tuo divino sé conscio in modo che mai più tu possa essere ingannato da quell altro sé che tu hai immaginato fosse te e che così a lungo ti ha adescato nutrendoti dei suoi piaceri dei sensi che non soddisfano mai con le sue dissipazioni mentali e con i suoi godimenti emozionali ma prima che ciò possa effettuarsi sarà necessario che tu conosca interamente questo supposto altro sé che tu creasti pensandolo reale e separato da me e mantenesti poi vivo dandogli il potere dì lusingarti e di ingannarti sì quel sé autocreato con il suo orgoglio la sua ambizione il suo potere immaginario puramente egoista il suo amore della vita e delle cose con il suo desiderio d essere reputato buono e saggio ma che è soltanto la tua personalità nata solo per morire come entità separata e che come tale non ha realtà o permanenza maggiore della foglia della neve o della nuvola tu sarai messo faccia a faccia con questo meschino sé personale e noi ne scopriremo con visione perfetta tutto il sordido egoismo tutta l umana vanità e imparerai allora se ti volgerai a me e m interrogherai con fede semplice e con fiducia che sono io la parte infinita impersonale di te dimorante sempre dentro di te che ti addita tutte queste illusioni della personalità le quali per sì lungo tempo ti hanno separato in coscienza da me il tuo glorioso divino sé questa realizzazione verrà certamente se riconoscerai che questo messaggio viene da me e se ti risolverai di seguirlo a te cui io ispiro questa determinazione io farò sparire ogni illusione e tu mi conoscerai in verità l esercitare la tua mente in questa direzione di pensiero astratto non ti nuocerà anzi è precisamente ciò di cui la tua mente ha bisogno poiché solo quando tu potrai afferrare ciò che io intendo allorché ti sia presentato dall esterno e sotto forma delle idee qui espresse tu potrai percepire e interpretare esattamente la mia idea allorché io te la ispirerò interiormente io preparo così la tua mente perché tu possa adoperarla non ad acquistare maggior conoscenza terrena ma perché tu possa ricevere e spargere la mia 22[close]
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io sono conte di saint-germain conoscenza celeste fra quelli che io condurrò a te per tale scopo così con una invocazione a me al tuo sé reale al tuo dio interno può venirti questa realizzazione procediamo quindi affinché tu possa vedere la verità in questa esposizione e in tutte le cose condizioni ed esperienze che possano venirti nel corso delle nostre considerazioni intorno al processo di sviluppo della mia idea noi siamo giunti al punto in cui l io sono di te manifestantesi nel corpo della tua anima immortale ossia nell immagine di pensiero creata dal mio pensare è pronto a entrare in una forma materiale una forma adatta all espressione terrena dei miei attributi questo cambiamento da una forma mentale a una materiale si effettuò nel modo e col processo medesimo di tutta la creazione cioè per mezzo del pensiero ed è descritto letteralmente nella bibbia deve si dice che io «formai l uomo con la polvere della terra e soffiai nelle sue narici l alito della vita e l uomo divenne un anima vivente» debbo spiegare ancora ciò che avvenne il potere vivificante dentro la mia idea la tua anima procedette ad attirare a sé i vari elementi della sostanza terrena polvere e a modellarli e plasmarli atomo per atomo cellula per cellula in ossa tessuti e organi secondo il modello dell immagine-pensiero componente il corpo della tua anima formando così un rivestimento esterno finché la tua forma mortale divenne realmente manifesta ai sensi psichici del mondo esteriore se non ancora agli occhi fisici allora tu il mio attributo soffiasti dentro e poi nelle sue narici dall interno l alito di vita e facesti la tua prima apparizione sulla terra quale essere umano tangibile divenuto un anima vivente la mia idea poteva ora esprimersi coscientemente per mezzo di un adatto strumento terreno contenente nel tuo sé tutti i miei attributi tutti i miei poteri e tutte le mie possibilità erano così manifesti tutti i vari strumenti per l espressione terrena della mia idea e tu essendo uno dei miei attributi avevi naturalmente impero su tutti questi strumenti ossia avevi il potere di adoperarli all occorrenza tutti e ciascuno per la piena e completa espressione delle energie e delle possibilità tue cioè del mio attributo in questo modo e per questa ragione soltanto tu e i tuoi fratelli veniste a umana espressione ma pur essendo in forma umana la vostra espressione era tuttavia tanto impersonale che quantunque semicoscienti voi cercavate solo in me dentro ispirazione e guida queste erano le condizioni in cui tu ti svegliasti entrando nell espressione terrena e ciò è chiamato «stato edenico» ossia dimora nel giardino dell eden questo stato edenico rappresenta la fase celestiale della coscienza impersonale ossia quello stato in cui tu eri ancora coscientemente uno con me quantunque confinato in un veicolo mortale di espressione io non ti descriverò dettagliatamente come e perché divenne necessario che io cacciassi fuori dal giardino dell eden te ora uomo o umanità ti ricorderò solo la parte che il desiderio ha nell espressione terrena e la sua relazione con la mia volontà una volta che tu avrai risolto e compreso almeno in parte la ragione di questo allora forse tu capirai la necessità della caduta della tua coscienza cioè di quella dell umanità in un sonno profondo essendo tu prossimo alla fine di un altro ciclo detto giorno cosmico e di trovarti al tuo risveglio non più esternamente uno ma due una parte attiva pensante aggressiva chiamata poi uomo e una passiva sensitiva ricettiva una matrice umana ossia una donna e capirai pure la necessità che qualche influenza terrena venisse ad attirare la tua coscienza dalle delizie puramente celestiali a questa nuova 23[close]
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io sono conte di saint-germain condizione perché tu potessi concentrarti sulla tua missione terrena ossia sulla tua espressione mortale comprenderai la sapienza che generò questa influenza prima nella tua parte passiva sensitiva e ricettiva per mezzo del serpente della suggestione forma che io feci assumere alla mia idea nella tua mente e come nacque così il desiderio l agente mortale della mia volontà che doveva fornire l energia motrice per l ulteriore e completa espressione dei miei attributi sulla terra e finalmente la necessità che il desiderio gettasse su di te sull umanità il suo incanto che la tua natura celeste e impersonale fosse tenuta da parte come in sospeso finché per mezzo del libero ma ignorante uso del mio volere tu potessi gustare e mangiare interamente il frutto del cosiddetto albero della scienza del bene e del male e imparare così a discernere e conoscere bene quei frutti per ciò che sono realmente e ad acquistare la forza necessaria ad usare la scienza in tal modo acquisita saggiamente e perfettamente e solo per l espressione della mia idea tu puoi forse ora similmente comprendere come gli occhi tuoi dell umanità si aprirono alle cose della terra non appena assaggiato questo frutto e alla conseguente conoscenza del bene e del male come in seguito a ciò sparisse la conoscenza della realtà che è dietro di essi e come e perché tu ti accorgesti di essere nudo della tua parte pensante e di quella sensitiva e anche perché tu avesti paura ora forse tu puoi capire perché tutto ciò dovesse accadere perché tu umanità dovessi lasciare lo stato edenico della coscienza impersonale e perderti completamente in queste condizioni terrene per divenire capace di creare un corpo e sviluppare in esso una coscienza personale un sé atto a esprimere pienamente la mia perfezione così nacque la tua personalità umana e dalla sua nascita in poi io ti ho spinto a nutrirla mantenerla e rinforzarla riempiendoti di brame di speranze di aspirazioni di tutte le varie manifestazioni del desiderio le quali sono soltanto gli aspetti umani della mia volontà operante a preparare e sviluppare uno strumento capace di esprimere perfettamente i miei attributi sulla terra così io ti cacciai fuori dal giardino dell eden ti vestii d una veste di pelle o in altre parole di carne come gli altri animali poiché per poter entrare nel cuore delle condizioni terrene e così vivificare in espressione di vita attiva la mia idea tu mio attributo dovevi possedere un organismo e un involucro vestimento adatto alle condizioni in cui stavi per manifestarti dando a te una veste di pelle cioè un organismo fisico io fornii pure alla mia idea una forma confacente all espressione terrena ti diedi il potere di esprimerla per mezzo di un organismo fisico per mezzo di parole nell impersonale non occorrono parole solo le idee esistono e si esprimono esse sono semplicemente poiché sono l espressione dei vari aspetti del mio essere ma nella nuova condizione in cui ogni espressione negli stadi primitivi di esistenza esterna doveva avere forma e sostanza per essere udita veduta sentita gustata o toccata in modo che il suo significato potesse venire chiaramente appreso bisognava naturalmente provvedere un organismo capace d essere adoperato al doppio fine di esprimere e di comprendere ciò che esprimeva man mano che la mia idea si sviluppava dopo la tua espulsione dall eden tu uno dei miei attributi divini dimorante dentro la mia idea di tale attributo in espressione idea dimorante a sua volta nell immagine-pensiero di me stesso e manifestantesi finalmente 24[close]
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io sono conte di saint-germain all esterno nella forma terrena di parole allorché ricevesti l impulso della mia volontà sotto forma di desiderio a esprimere il mio intento tu dico cominciasti a «crescere e moltiplicare» rapidamente e nella tua ricerca delle condizioni più favorevoli alla manifestazione dei tuoi particolari attributi tu ti spargesti a poco a poco su tutta la faccia della terra risvegliando ed eccitando l intelligenza latente in tutte le forme della vita con cui venivi a contatto a una più piena e più attiva espressione del loro particolare aspetto della mia idea così si formarono le varie lingue della terra contenenti ciascuna molte parole nate tutte dal desiderio della mente umana di esprimere in termini terreni gli infiniti aspetti della mia idea che sempre scaturiscono dall interno e quanto più la mente umana si sforzava di esprimere in parole la mia idea tanto più grandi miserevoli erano i suoi insuccessi verrà il giorno del grande risveglio in cui si vedrà che tutte le parole sono soltanto simboli di un idea e che tutte le idee di qualsivoglia natura non sono che aspetti di una idea la mia idea di me stesso in espressione e che ogni desiderio di esprimere in parole quell idea se non è ispirato unicamente dalla coscienza della mia volontà è inconsistente così pure ogni desiderio di esprimere in azioni viventi quell idea senza perdere completamente la coscienza della personalità umana della parte tua personale nell azione senza concentrare tutto il tuo sé in me è vana e infruttuosa e finirà solo nell insuccesso nel disinganno nell umiliazione il bene e il male nel giardino dell eden dove tu dimoravi prima d intraprendere la tua missione terrena cresceva un albero il cui frutto è chiamato della conoscenza del bene e del male durante la tua dimora in quel giardino dell eden tu eri completamente impersonale perché non avevi ancora gustato quel frutto ma una volta ceduto al desiderio che è l agente terreno della mia volontà e il cui compito principale è appunto quello di indurti a gustare quel frutto tu appena mangiatolo cadesti ossia fosti costretto a uscire dal tuo stato edenico come il pulcino dal guscio e la rosa dal bocciolo e ti trovasti immerso in condizioni del tutto nuove e strane poiché invece d aver dominio sui regni inferiori e di ricevere da essi quanto ti occorreva ti trovasti a dover coltivare il suolo per ridurlo a produrre a dover insomma guadagnare il pane col sudore della tua fronte ma avendo assunto questa missione terrena era necessario che tu entrassi pienamente nelle condizioni della vita terrena allo scopo di sviluppare una mente e perfezionare un corpo capaci di esprimere la mia idea sulla terra ragione e causa reali della tua entrata in tali condizioni 25[close]
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