L'Agrotecnico Oggi - Dicembre 2010

 

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dicembre 2010 n 12 anno xxvii periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente buone feste una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta convenzione fra agrotecnici ed abi sulle perizie il forum internazionale dell agricoltura di cernobbio eima 2010 un vero successo

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la tessera professionale dell agrotecnico vale anche come documento di identità mario rossi i 21 ibald o gar c.s o mi milan ilano 20121 50 a m 9 01/01/1 006 nato il 05/07/2 ciata il rilas ecco come si presenta la tessera professionale realizzata su un supporto ad alta resistenza con dati e foto indelebilmente termografati nel retro una banda magnetica reca i dati identificativi del titolare presentata per la prima volta al xiii congresso nazionale di stresa riscontrando subito il gradimento dei presenti la tessera professionale è da tempo a disposizione di tutti gli iscritti nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati in relazione alla indelebilità della foto e dei dati del titolare impressi con processo termografico essa è valida anche come documento d identità personale nel retro della tessera una banda magnetica contiene tutti i dati identificativi del titolare che potrà così essere riconosciuto da specifici lettori magnetici come si riceve la tessera professionale il costo per il rilascio della tessera professionale è di 50,00 euro e chi desidera riceverla deve compilare uno specifico modulo che si può richiedere · tramite posta cartacea al seguente indirizzo collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ufficio di presidenza poste succursale n.1 47122 forlÌ fc · via fax al numero 0543.795.263 · via e-mail alla casella agrotecnici@agrotecnici.it nella richiesta bisogna semplicemente indicare che si desidera l invio del modulo per il rilascio della tessera professionale specificando il proprio nome cognome indirizzo e numero telefonico si ricorda infine che nel sito internet www.agrotecnici.it nella sezione novità è possibile compilare uno specifico form per richiedere in automatico la spedizione del modulo per il rilascio della tessera le convenzioni riservate ai titolari di tessera professionale si ricorda che la tessera professionale consente di accedere a specifiche convenzioni che il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha stipulato nel tempo con catene di abbigliamento hotel autonoleggi etc l elenco delle convenzioni sarà inizialmente comunicato a ciascun titolare della tessera professionale mentre in seguito sarà sempre consultabile nel sito www.agrotecnici.it all interno di una specifica area riservata per i titolari dove saranno indicate tutte le convenzioni man mano sottoscritte.

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sommario 4 la posta dei dicembre 2010 n 12 anno xxvii periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente buone lettori attualitÀ feste professione agrotecnico 33 5 10 12 liberi professionisti motore del paese salone del gusto e terra madre matrimonio riuscito una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta perizie immobiliari convenzione tra abi e agrotecnici 35 37 38 39 gerolimetto al vertice dell osservatorio per la giovane impresa giochi di ruolo tra stato e regioni sulla ricerca il premio vincenzo schiavone panni convenzione fra agrotecnici ed abi sulle perizie il forum internazionale dell agricoltura di cernobbio eima 2010 un vero successo il ponte sul futuro dell agroalimentare si chiama istituto tecnico superiore tecnica efficenza energetica e rinnovabili 15 17 18 20 quattro aziende agricole italiane a parigi grazie agli agrotecnici direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture professione alimentarista la competenza emergente giornata di orientamento a tuttomele di cavour in rete le passioni degli agrotecnici di cremona 40 41 il brevetto fotovoltaico amate il pesce crudo occhio all anisakis spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni 21 dicono di noi attualitÀ 42 44 45 fieracavalli 2010 in sella alla cultura e all economia italiana in redazione marcella gravina davide neri maurizio ranucci marcello salighini tatiana tomasetta hanno collaborato a questo numero mauro bertuzzi pasquale cafiero davide frumento silvia gardiol marcello ortenzi marco panice la tutela del pomodoro padano passa dal distretto 27 31 come buttar via mezzo miliardo di euro sfilata di ministri alla corte di marini fiere e convegni abbonamento annuo italia euro 26 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlÌ questa rivista è stata chiusa in tipografia il 29 novembre 2010 eima 2010 chi ben semina raccoglie grandi numeri per esigenze di spazio su questo numero non saranno pubblicate le rubriche vita dei collegi iasma informa panorama regionale azienda informa e il mercatino ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese solo due cose sono infinite l universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima albert einstein per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi on-line nel sito www.agrotecnici.it

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4 dicembre 2010 lettere al direttore « la posta dei lettori » prof mentore bertazzoni il direttore l agrotecnico italiano libero professionista in spagna caro direttore le scrivo perchè mi servirebbe un chiarimento relativo allo svolgimento dell attività professionale da qualche tempo risiedo in spagna dove collaboro con un istituto di ricerca e ora vorrei intraprendere la mia attività professionale in questo paese a questo proposito avrei bisogno di alcuni chiarimenti mi può aiutare rispondendo a queste domande e possibile operare in spagna con la qualifica di agrotecnico laureato o è necessario che mi faccia riconoscere l iscrizione al nostro albo professionale in un albo similare qui in terra iberica nel caso fosse così lei è in contatto con qualcuno che ha avuto una esperienza simile o conoscete un albo equipollente cosa mi può consigliare nel caso volessi aprire una p.iva in italia e vi sono differenze di convenienza nell aprire p.iva in italia o in spagna lettera firmata roma tà libero-professionale e si apre in modo gratuito ed automatico presso qualsiasi ufficio italiano dell agenzia delle entrate con il codice 74.90.12 naturalmente ciò vale se si produce reddito in italia l apertura di p.iva in italia è infatti vincolata all esercizio della professione nel territorio dello stato ed il professionista è obbligato a dichiarare l inizio della attività professionale entro trenta giorni dall avvio ad uno degli uffici locali dell agenzia delle entrate nel suo caso volendo lei esercitare la libera professione in spagna dovrà osservare le regole fiscali di quel paese qualora lei operasse in italia le ricordiamo che quando si esercita effettivamente l attività professionale è necessario iscriversi allo specifico fondo di previdenza enpaia/agrotecnici che per gli iscritti nell albo degli agrotecnici e per l attività svolta prende il posto dell inps e genera una pensione agli abbonati la ringrazio per la sua articolata lettera che tocca diversi aspetti concernenti lo svolgimento dell attività professionale di agrotecnico iniziamo dal primo la direttiva 2005/36/ce relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali negli altri paesi europei è stata recepita in italia con il d lgs 9 novembre 2007 n 206 tale direttiva si applica a tutti i cittadini di uno stato membro che vogliano esercitare una professione regolamentata in uno stato membro diverso da quello in cui hanno acquisito le loro qualifiche nel suo caso il paese che la ospita la spagna deve permetterle di accedere alla stessa professione di agrotecnico e di agrotecnico laureato per la quale lei è abilitato in italia attraverso l iscrizione nell equivalente albo iberico per l individuazione di tale albo dovrà interpellare il punto di contatto che ogni stato membro della comunità europea ha istituito per conoscere le modalità da osservare per l esercizio della professione nel paese ospitante il punto di contatto della spagna è il seguente mrs margarita de lezcano-mújica núñez dirección general de universidades ministerio de educación subdirección general de títulos y relaciones con instituciones sanitarias paseo del prado 28 es 28014 madrid tel +34 91 506 5738 email margarita.lezcano@educacion.es la p.iva è invece obbligatoria per poter intraprendere l attivi la redazione è spiacente di comunicare ai propri abbonati di non essere più in grado dopo l aumento del 112 delle tariffe postali per la spedizione della rivista di continuare l invio gratuito delle copie de l agrotecnico oggi non recapitate o disguidate per le quali i richiedenti dovranno pertanto farsi carico dei costi postali i lettori che desiderano ricevere numeri arretrati dovranno inviare alla redazione de l agrotecnico oggi una nota recante l indicazione delle copie che si desidera ricevere unitamente all importo di euro 2,00 per ogni copia in francobolli oppure versando la somma sul c.c.p n 11389475 intestato a società editoriale nepenthes forlì.

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dicembre 2010 5 motore del paese il cup presenta il primo rapporto curato dal cresme sulle professioni intellettuali italiane gli iscritti agli albi sfondano la soglia dei 2.000.000 nel settore agro-ambientale solo gli agrotecnici crescono d i professioni intellettuali in italia si discute molto ma spesso senza conoscere i dati di questa importante realtà sociale ed economica il cup-comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali ha voluto compiere un analisi approfondita su tutti gli albi che presiedono attività intellettuali sono ben 27 e coprono ogni settore affidando questo incarico al cresme ne è uscito il primo rapporto sulla consistenza economica sociale e numerica delle libere professioni italiane presentato a roma il 26 novembre 2010 in un convegno dall indovinato titolo il valore sociale delle professioni intellettuali l enorme quantità dei dati raccolti e pubblicati in uno speciale volume distribuito in occasione del convegno e disponibile presso il cup na zionale c/o consulenti del lavoro via cristoforo colombo 456 00145 roma fax 06.5408282 offrono un inedita fotografia di una realtà vasta e imponente ma finora poco conosciuta e rappresentano un inesauribile miniera di informazioni per gli studiosi del settore e per il mondo politico che spesso le professioni le conosce solo per sentito dire il primo dato che emerge dal rapporto è l importanza della rete organizzativa 1.759 sedi provinciali 118 sedi regionali che fanno riferimento alle 27 strutture nazionali ordinistiche di vertice un mondo che oggi conta oltre 2,1 milioni di iscritti con una crescente presenza femminile e una quota consistente di giovani professionisti under 40 questi sono numeri che indicano quanto i professionisti vero motore economico del paese siano radicati e integrati sul territorio e l importanza del loro ruolo e della funzione di sussidiarietà che svolgono nei confronti dello stato un valore aggiunto appunto quel valore sociale che meri interessi di bottega cercano -inutilmente di svilire com è emerso dalla conferenza di presentazione dei risultati del rapporto durante la quale si sono affrontate svariate tematiche dalle problematiche delle singole professioni rappresentate all incontro dai presidenti degli ordini al ruolo della donna dalla scure della previdenza alla disoccupazione dei professionisti ad aprire i lavori la presidente del cup e dei consulenti del lavoro marina calderone che ha commosso l uditorio dedicando il lavoro fatto a raffaele sirica indimenticato pre professione agrotecnico liberi professionisti,

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6 dicembre 2010 dotto mai prima d ora era stata redatta un analisi delle professioni ordinistiche che tenesse in considerazione e affrontasse i temi delle professioni partendo dall analisi dei singoli comparti un lavoro importante da cui emerge come i professionisti non siano un mondo chiuso negli ultimi dieci anni il numero degli iscritti agli ordini professionali è aumentato di oltre un terzo -ha affermato la presidente anche il numero delle donne presenta un forte tasso di crescita raggiungendo nell area economico giuridica oltre il 40 ormai le professioni rappresentano il 15 del pil un settore che conta 4 milioni di occupati che girano intorno al mondo degli ordini professionali e che consentono agli ordini di fare quelle che sono le attività tipiche degli ordini e soprattutto di svolgere quelle che sono le attività tipiche della professione ordinistica italiana quello che è sancito nella costituzione cioè garantire gli interessi pubblici della collettività in un contributo video il ministro della gioventù giorgia meloni ha sottolineato che è indubbio che le professioni abbiano negli ultimi anni attraversato una fase di complessa evoluzione che porta la politica a dover recuperare il dialogo e snellire una troppo fitta trama di leggi e regolamenti che ostacolano lo sviluppo delle professioni liberali chiedendosi se le leggi sono ancora necessarie e chi intendono veramente tutelare la riforma non si potrà fare se non ci si saprà confrontare politicamente sulla consapevolezza che la macchina politica non è sufficiente a se stessa per confrontarsi e per elaborare un progetto comune di concerto -ha aggiunto il ministroabbiamo istituto presso il cnel un tavolo con tutti gli ordini allo scopo di individuare nel concreto le tutele che professione agrotecnico roma 25 novembre 2010 un momento della tavola rotonda sidente del cup venuto meno il 16 aprile 2009 a seguire l intervento dell architetto lorenzo bellicini direttore del cresme l ente di ricerca che ha curato il monumentale rapporto la successiva tavola rotonda introdotta da un video messaggio del direttore del corriere della sera ferruccio de bortoli si è pregiata di illustri esperti e politici ed è stata moderata da ignazio marino del quotidiano italia oggi la presentazione del rapporto è caduta inoltre in un particolare momento che vede al centro dell attenzione il documento del cup che fissa i principi comuni su cui basare la riforma delle professioni ordinistiche documento che ormai da sei mesi è sul tavolo del ministro della giustizia on angelino alfano vedi anche il numero di maggio 2010 di questa rivista sul documento il ministro alfano assente al consesso si è espresso nella lunga lettera inviata a marina calderone nella quale ha dichiarato la sua intenzione a dare coronamento al lavoro fatto licenziando il testo del disegno di legge sulla riforma delle professioni prima possibile per consentire l avvio dello svolgimento dell iter parlamentare avendo chiara e presente questa stella polare non si può sbagliare rotta la navigazione è tracciata e non ci sono né possono ipotizzarsi scorciatoie di sorta nel suo intervento la presidente calderone ha sottolineato come l impatto sociale ed economico che hanno le professioni in italia è ormai riconosciuto da tutte le componenti del mercato nel complesso tra occupazione diretta 2,1 milioni e indotto il bacino occupazionale delle professioni è stimato in poco più di 3,9 milioni di posti di lavoro pari al 15,9 dell occupazione complessiva con l 8,5 di occupazione diretta e l 8,7 nell in roma 21 luglio 2010 il ministro della giustizia angelino alfano a colloquio con marina calderone roberto orlandi rispettivamente presidente e vice presidente del cup ed altri componenti il direttivo del cup e del pat.

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dicembre 2010 servono ai ragazzi che aspirano alla professione per quanto mi riguarda sto seguendo l operato del ministro alfano nell esecutivo che si sta preoccupando delle vostre istanze al parlamento più accesi i toni dell on antonino lo presti che nella seduta del 24 novembre della commissione affari sociali della camera ha iniziato la discussione sul disegno di legge n 3480 misure di sostegno e di incentivo per lo sviluppo delle libere professioni e che ha denunciato un eccessivo e incomprensibile ritardo nell approvazione delle riforme la proposta di riforma è sul tavolo di alfano da sei mesi e non è mai stata portata in parlamento qual è il vero proposito del ministro la riforma rimane nel cassetto oggi le professioni sono in crisi non riescono a produrre reddito perché ai professionisti non si garantiscono i sostegni sociali riconosciuti a tutti gli altri soggetti tra gli altri temi si è discusso molto sui problemi della previdenza dei professionisti penalizzata fortemente dalla cosiddetta doppia riduzione degli investimenti e da norme che impediscono la migliore operatività degli enti previdenziali nei confronti dei propri iscritti sull argomento si sono espressi tra gli altri il presidente dell inps antonio mastrapasqua e il presidente dell adepp associazione degli enti previdenziali privati andrea camporese quest ultimo ha precisato come le casse di previdenza essendo legalmente un circuito chiuso non possano fruire di aiuti dallo stato per erogare assistenza ai propri iscritti né per motivi sanitari né per integrare il reddito facendo presente però come il risparmio dei professionisti rappresenti un valore di rilievo per le casse statali in chiusura della mattina a completare e rendere più vivace la tavola rotonda si sono susseguiti gli interventi dei rappresentanti degli ordini fra gli altri gaetano penocchio presidente dei veterinari categoria partner degli agrotecnici nel primo organismo interprofessionale mai costituito la fondazione per la consulenza aziendale in agricoltura ha evidenziato come la crescita di iscritti nel proprio ordine si scontri con un calo dei guadagni e con le difficoltà occupazionali gianni rolando presidente degli ingegneri ha sottolineato gli effetti devastanti sulla categoria della politica delle gare al massimo ribasso attivata indisciminatamente dagli enti pubblici franca dente presidente degli assistenti sociali ha fatto il punto sulla sua categoria ancora poco co 7 il poderoso volume pubblicato da cresme nosciuta dai non addetti ai lavori luigi palma presidente degli psicologi ha evidenziato la saturazione della professione con un numero di iscritti elevatissimo destinato a crescere ulteriormente per l alto numero di immatricolati nelle facoltà di psicologia gianfranco pizzolato in rappresentanza dell ordine nazionale degli architetti ha portato il saluto della sua categoria e fatto il punto sui problemi dell architettura italiana giovanni de mari presidente degli spedizionieri doganali ha raccontato di una professione interessata da profonde trasformazioni forse anticamera di quelle che potrebbero interessare tutti gli altri ordini i presidenti degli avvocati e dei notai erano assenti per il concomitante svolgersi dei rispettivi congressi nazionali per le professioni agrarie si è registrata l assenza sia dei periti agrari che degli agronomi mentre era presente il presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati roberto orlandi che è anche vice presidente del cup rappresentante di una categoria che il conduttore della tavola rotonda ignazio marino ha definito giovane e che cresce in modo esponenziale orlandi che ha ringraziato ha precisato che forse esponenziale è troppo direi piuttosto una professione che cresce nei settori dell ambiente e agricoltura e che sta alla base di molte cose siamo sicuramente trasversali operiamo in ambiti sociali molto importanti come l alimentazione e facciamo servizi anche per la pubblica amministrazione al di là di ciò mi preme sottolineare che anche in fine di legislatura convulsa si può dar corso a riforme non di sistema ma almeno mirate al miglioramento effettivo della categoria delle professioni non una riforma ordinamentale ma soprat tutto economica orlandi ha poi evidenziato alcune vistose incongruenze nei provvedimenti economici del governo come ad esempio l impossibilità per i liberi professionisti di tremontizzare cioè utilizzare sgravi fiscali gli investimenti che fanno per ammodernare i propri uffici anche noi abbiamo diritto agli sconti fiscali agli strumenti alla possibilità di internazionalizzare i nostri servizi chiediamo alla politica di prendersi la responsabilità di fare delle scelte il ministro del lavoro maurizio sacconi trattenuto a palazzo chigi per un consiglio dei ministri è potuto intervenire solo nel pomeriggio quando ai lavori del cup sono seguiti quelli dei consulenti del lavoro beneficiando così di un doppio uditorio l intervento del ministro sacconi ha segnato l ulteriore conferma della collaborazione in atto tra il consiglio nazionale e il ministero del lavoro per le proposte in materia di mercato del lavoro meno stato più società è la visione che abbiamo dichiarato è il percorso che ci può portare ad uno stato migliore la visione -ha spiegato sacconi nel suo intervento di uno stato federale a maggiore contatto con gli enti e la società territoriale di uno stato capacitatore e di uno stato relazionale che valorizzi l autonoma capacità della società di organizzarsi insomma una spinta propulsiva a non regredire dopo le varie conquiste di flessibilità e modernità dei nuovi strumenti del lavoro evitando di ricorrere al tradizionale paradigma della crescita dell economia occidentale ovvero un utilizzo eccessivo e smodato della spesa pubblica pasquale cafiero tatiana tomasetta professione agrotecnico

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8 dicembre 2010 professione agrotecnico gli agrotecnici e gli altri nel rapporto cresme l elite del settore la categoria con il maggior potere di attrazione e così pure i tecnologi alimentari altro non fosse per la freschezza dell albo istituito molto di recente nel gennaio 1994 i periti agrari rappresentavano la categoria storica del settore nata nel 1929 ultimamente un po in declino ma ricca di storia e che intende rilanciarsi con il progetto di albo unico fondendosi con geometri e periti industriali ultimi arrivati gli agrotecnici categoria giovane rispetto alle altre istituita nel 1986 ma ormai neppure più tanto perché sorpassata dai tecnologi alimentari sempre alla ricerca di un proprio spazio e dunque all inseguimento delle altre i dati degli esami abilitanti cioè di quanti scelgono un percorso professionale rispetto ad un altro raccontano sorprendentemente un altra verità solo gli agrotecnici crescono e se le cose non cambieranno loro sarà il futuro i numeri non sono tutto ma la loro logica è spietata e la verità che mostrano incontrovertibile lo si può vedere dal grafico che pubblichiamo nella pagina che segue nell asse della ascisse è indicato il numero degli iscritti agli esami di abilitazione di ciascuna delle quattro categorie nell asse delle ordinate gli anni dal 2003 al 2009 ovvero alla minor data riportata nello studio cresme-cup nel periodo in esame gli agronomi che vantavano nel 2003 oltre 2.100 candidati agli esami precipitano alla metà 1.088 nel 2008 mentre la ricerca cresme non reca il dato dei candidati 2009 probabilmente perché l ordine degli agronomi non lo ha fornito nello stesso periodo di tempo anche i tecnologi alimentari nonostante la novità del loro albo registrano lo stesso risultato negativo passando dai 372 candidati del 2003 agli appena 180 del 2008 anche per loro il calo è del 50 in flessione anche i periti agrari per loro il numero dei candidati agli esami abilitanti la porta da cui si l importante mole di dati contenuti nel rapporto cup-cresme consentirà molte elaborazioni e confronti fra professioni simili dando la misura di categorie che crescono e categorie che declinano forse è anche per questo che alcuni ordini hanno collaborato molto tiepidamente al lavoro di ricerca arrivando a negare la fornitura di dati come i periti agrari guidati da andrea bottaro ed i tecnologi alimentari guidati da giovanni carlo criscuoli vi sarà tempo per produrre elaborazioni più sofisticate ma per il momento accontentiamoci di una più semplice -ma non per questo meno efficace elaborazione fatta prendendo i dati dei soggetti che affrontano annualmente gli esami di abilitazione professionale delle quattro categorie del settore agroambientale agrotecnici ed agrotecnici laureati dottori agronomi periti agrari e tecnologi alimentari la vulgata comune sino ad ora era quella che gli agronomi fossero settore agro-ambientale quattro albi a confronto cosÌ i candidati agli esami elaborazione e stime l agrotecnico oggi sui dati cresme-cup ed altri gli agronomi e i tecnologi alimentari hanno fornito dati solo sino al 2008

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dicembre 2010 entra nella professione abbandona il livello dei 450 all anno raggiunto nel 2005 per schiacciarsi sempre più verso i 300 candidati/anno l unica categoria che cresce e di molto è quella degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che passano dagli appena 228 candidati del 2003 agli 878 del 2009 avvicinandosi con il vento in poppa a diventare la prima categoria del settore come numero di nuovi accessi stesso discorso se guardiamo alle scelte professionali dei laureati di primo livello anche loro preferiscono nettamente l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che solo nel 2007 viene scavalcato dagli agronomi prevalendo invece in tutti gli altri anni va detto che i dati degli agronomi si fermano al 2008 i periti agrari non hanno fornito in proposito dati al cresme e c è di che capirli stime attendibili indicano in non più di 10 all anno il numero dei laureati che si rivolgono a questo albo il risultato del periodo 2003-2008 è che ogni 100 laureati di primo livello che scelgono la libera professione 55 scelgono l albo degli agrotecnici 45 scelgono l albo degli agronomi e 5 appena scelgono l albo dei periti agrari pasquale cafiero 9 dove vanno i laureati triennali che scelgono la libera professione elaborazione e stime l agrotecnico oggi sui dati cresme-cup ed altri gli agronomi hanno fornito dati solo sino al 2008 professione agrotecnico

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10 dicembre 2010 professione agrotecnico perizie immobiliari convenzione tra abi e agrotecnici È stato firmato a roma tra l abi e il collegio nazionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati il protocollo d intesa sulle linee guida per la valutazione degli immobili iglato nell ambito della convention abi associazione bancaria italiana credito al credito il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale svoltasi a roma dal 24 al 26 novembre 2010 il protocollo d intesa sulle linee guida abi per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie detta i requisiti per aumentare certezza e trasparenza del mercato immobiliare il risultato sarà una maggiore efficienza dell erogazione creditizia ai mutuatari il protocollo è stato firmato tra abi tecnoborsa e gli ordini professionali tecnici tra cui il collegio nazionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati il presidente roberto orlandi ha posto la firma in calce all inte s sa proprio il 25 novembre nella seconda giornata di convention che ha visto la partecipazione delle principali associazioni di imprese e dei consumatori le altre categorie professionali coinvolte sono quelle degli agronomi degli architetti dei geometri degli ingegneri dei periti agrari e dei periti industriali nella convenzione è specificato come la trasparenza nella corretta valutazione degli immobili rappresenta un elemento essenziale per garantire la stabilità del mercato bancario con riferimento sia alle attività di erogazione dei crediti sia alle emissioni o acquisizioni di titoli rappresentativi di operazioni di cartolarizzazione e di obbligazioni bancarie garantite e a sottoscriverla per l abi è intervenu to il direttore generale giovanni sabatini ad oggi l italia è l unico paese europeo a non avere specifiche linee guida per la valutazione immobiliare da parte delle banche l abi con la condivisione delle parti che hanno firmato l accordo ha colmato il vuoto identificando le regole e i soggetti relative alle perizie immobiliari a garanzia delle esposizioni creditizie regole finalizzate a perseguire obiettivi di trasparenza ed efficienza anche gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati al pari delle altre categorie con competenza estimativa hanno voluto condividere i contenuti delle predette linee contribuendo a creare l opportunità per promuovere iniziative e strumenti di informa-

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dicembre 2010 zione sulle attività di collaborazione che verranno intraprese in attuazione del protocollo firmato rivolte al settore bancario ai periti e a tutti gli stakeholder pubblici e privati interessati alla materia delle valutazioni immobiliari nel rispetto delle dinamiche concorrenziali l abi dall accordo si aspetta di centrare determinati obiettivi tra cui maggiori livelli di professionalità ed onorabilità dei periti definizione di valore di mercato secondo le indicazioni di banca d italia metodologie di valutazione immobiliare in base a standard internazionali in questo senso sarà possibile recuperare il gap con gli altri paesi europei concorrendo a modernizzare il mercato del credito ipotecario a renderlo più efficiente trasparente ed integrato a livello europeo l impegno riguarda anche la diffusione tra i propri associati tra le istituzioni ovvero tra gli iscritti agli ordini di cui sopra la conoscenza dei contenuti delle predette linee guida all abi uno specifico tavolo di lavoro che si riunirà almeno due volte l anno sarà finalizzato a seguire gli sviluppi di analisi e prassi a livello nazionale e internazionale inerenti la tematica della valutazione immobiliare e a dare attuazione e apportare aggiornamenti alle predette linee guida alla luce delle eventuali novità regolamentari o tecnico-procedurali a livello nazionale e internazionale inerenti la tematica delle 11 il presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati roberto orlandi sottoscrive l accordo valutazioni immobiliari la firma dell accordo è stata preceduta e seguita dalla sessione del convegno specificatamente dedicata alla valutazione degli immobili in garanzia ottimamente coordinata da angelo peppetti dell abi nel corso della quale sono intervenuti l ing mauro iacobini dell agenzia del territorio che ha illustrato il manuale operativo interno elaborato per armonizzare l attività dei tecnici dell agenzia maurizio radici consulente cerved group che con grande competenza ha dissertato di come si fa una perizia utilizzando il felice slogan come si valuta una valutazione il prof giampiero bambagioni responsabile delle attività scientifiche di tecnoborsa maurizio iccardi e paolo bianco del gruppo tecnitalia ed infine valeria picconi presidente di assovib prima della chiusura dei lavori c è stato tempo anche per rispondere alle domande del pubblico tatiana tomasetta un momento della cerimonia il dottor giovanni sabatini direttore generale dell abi chiama i presidenti degli ordini alla sottoscrizione dell intesa professione agrotecnico

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12 dicembre 2010 professione agrotecnico il ponte sul futuro dell agroalimentare si chiama istituto tecnico superiore pubblico e privato sposano la causa di un nuovo canale formativo che avrÀ il compito di programmare percorsi innovativi d istruzione e di specializzazione anche nel settore agroalimentare s i è fatto un gran parlare degli its istituti tecnici superiori da quando nel 2008 questa sigla è comparsa su un decreto ministeriale per indicare il nuovo livello formativo a cui è stato affidato il compito di colmare l annoso problema del divario tra il mondo della scuola e quello delle professioni tecniche progettati allo scopo di creare un canale di formazione superiore non universitario i nuovi its post-secondaria rappresentano un inedita filiera che permette alle università istituti superiori e aziende di divenire coattori nella formazione di figure professionali richieste direttamente dal mondo del lavoro la funzione che si propongono è quella di innovare rifacendosi parallelamente a quel sapere tecnico tipico delle botteghe artigiane un valore aggiunto che ha contribuito notevolmente all imporsi in campo internazionale del made in italy previsti dai piani territoriali che ogni triennio le regioni adottano facendo riferimento agli indirizzi della programmazione nazionale in materia di sviluppo economico e rilancio della competitività in linea con i parametri europei nel rispetto delle competenze esclusive delle regioni in materia di programmazione dell offerta formativa gli its si configurano secondo lo standard organizzativo della fondazione di partecipazione con riferimento agli articoli 14 e seguenti del codice civile sulla base di uno schema di statuto le aree tecnologiche previste sono le seguenti 1 efficienza energetica 2 mobilità sostenibile 3 nuove tecnologie della vita 4 nuove tecnolo il ministro maria stella gelmini che ha inserito nel mondo dell istruzione il nuovo livello formativo its gie per il made in italy 5 tecnologie innovative per i beni e le attività culturali 6 tecnologie della informazione e della comunicazione all interno del settore nuove tecnologie per il made in italy è previsto l ambito sistema alimentare la proposta è quella di legare l accesso agli ambiti al diploma posseduto per cui i diplomati degli istituti tecnici e professionali agrari potrebbero accedere solo ad un its del sistema alimentare settore che è compreso in quello più vasto delle nuove tecnologie per il made in italy obiettivo principe degli its come si legge nel dcpm decreto del presidente del consiglio dei ministri 25/01/2008 è quello di contribuire alla diffusione della cultura tecnica e scientifica e sostenere in modo sistematico le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo italiano in linea con i parametri europei in particolare attraverso questi istituti si vuole rendere più stabile e articolata l offerta dei percorsi di specializzazione tecnica superiore a giovani e adulti rafforzare l istruzione tecnica e professionale nell ambito della filiera tecnica/scientifica e rinsaldare la collaborazione con il territorio il mondo del lavoro e le sedi della ricerca scientifica e tecnologica l idea è quella di promuovere l orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche sostenendo contemporaneamente l aggiornamento e la formazione in servizio dei docenti di discipline scientifiche tecnologiche e tecnico-professionali in particolar modo si intende sostenere le politiche attive del lavoro in relazione alla transizione dei giovani nel mondo dell occupazione promuovendo organici raccordi con la formazione continua dei lavoratori

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dicembre 2010 13 il caso teramo nasce l istituto tecnico superiore nuove tecnologie per il made in italy sistema agroalimentare sono sedici le istituzioni che attraverso i propri rappresentanti si sono ritrovate per firmare l atto costitutivo dell istituto tecnico superiore la cui dicitura completa è nuove tecnologie per il made in italy sistema agroalimentare la provincia di teramo i comuni di teramo e giulianova la camera di commercio l università di teramo la fondazione tercas gli istituti scolastici alessandrini-marino di teramo capofila di poppa-rozzi di teramo e crocetti di giulianova le associazioni imprenditoriali confindustria teramo leadercoop consorzio agire il collegio degli agrotecnici e agrotecnici laureati di teramo le società di formazione cescot consorform eventitalia in un settore come quello dell agroalimentare la provincia di teramo può vantare una filiera che dal prodotto alla trasformazione esprime numerosi picchi di eccellenza frutto di un antica vocazione testimoniata dai tanti prodotti tipici e su marchi dell industria di trasformazione che si sono ampiamente impoil professore michele pisante neo-presidente della fondazione dell istituto sti a livello nazionale spetterà dunque al neo-presidente della superiore nuove tecnologie per il made in italy sistema agroalimentare di fondazione prof michele pisante già prorettore dell univerteramo sità di teramo ed alla giunta esecutiva composta da enrica salvatore salvatore di paolo stefania nardini roberto pelillo e enzo di giulio e al consiglio d indirizzo che oltre ai sopraccitati membri vede tra i suoi componenti mauro di giuseppe rosanna di berardino giandomenico di sante angelo pellegrino emanuele pierannunzi che è anche il presidente del collegio provinciale degli agrotecnici e agrotecnici laureati di teramo antonio di luca silvia manetta e gianni di giacomantonio il compito di adottare gli atti essenziali alla vita dell istituto la sfida è quindi quella di individuare l ideale punto di contatto tra le esigenze del territorio lo sviluppo delle nuove professioni legate a queste e l offerta formativa adottata dal nuovo istituto siamo molto contenti di essere entrati in questo polo e di averne sostenuto parte dei costi -ha affermato pierannunzi e auspichiamo di essere anche nel comitato tecnico scientifico per dare il maggior contributo a qualificare le nostre figure e indirizzarle a quella vasta varietà di ruoli che si possono ricoprire nel settore agroalimentare spero che nel futuro cresca l importanza del collegio provinciale agrotecnici e agrotecnici laureati di teramo nel polo principalmente perchè gli agrotecnici coprono già dei ruoli strategici in numerose realtà del territorio e poi perché questi istituti devono diventare un buon trampolino per i giovani che desiderano diventare tecnici del settore la dote su cui l its può contare per il proprio start-up è quantificabile nella somma di 740.000 euro dei quali 480.000 stanziati dal ministero dell istruzione 150.000 dalla regione abruzzo e 110.000 raccolti dai soci della fondazione un patrimonio ragguardevole ma livellato agli obbiettivi che l its si pone secondo il il dott valter catarra presidente della provincia di teramo che può peraltro vantare una laurea in scienze agrarie con la scuola di alta formazione completiamo anche la filiera dei saperi e delle conoscenze due istituti alberghieri l istituto agrario le facoltà di veterinaria e quella di agraria in provincia di teramo quindi si può parlare di un vero e proprio sistema dell agroalimentare in chiave made in italy gli fa eco l assessore alla pubblica istruzione giuseppe antonio di michele secondo cui dopo il liceo coreutico ora un istituto di alta formazione in un settore strategico per la nostra provincia si può certamente parlare di un vero successo del territorio teramano e delle sue istituzioni le quali hanno mostrato una grande capacità di collaborazione e programmazione dando vita a questo progetto in poco meno di un mese tatiana tomasetta la firma dell atto costitutivo dell its teramo al quale ha partecipato come socio fondatore anche il collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di teramo professione agrotecnico

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14 dicembre 2010 nel quadro dell apprendimento permanente attraverso un offerta modulata su fabbisogni formativi differenziati secondo criteri di flessibilità e modularità si consentirà agli studenti di crearsi un percorso formativo personalizzato che implica il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti per quel che riguarda l organizzazione delle attività esistono naturalmente degli standard minimi di riferimento che valgono per tutti gli its l iscrizione è aperta ad aspiranti in possesso di un diploma secondario che posseggano competenze in inglese ed informatica certificate la durata dei percorsi può durare dai quattro semestri per un totale di 1.800/2.000 ore fino ad un massimo di sei semestri anche se va detto che l ipotesi di un its con una durata di sei semestri cioè tre anni non ha alcun senso logico visto che con una formazione universitaria di uguale periodo oggi un soggetto può laurearsi mentre l its non rilascia alcun titolo accademico ciascun semestre deve comprendere ore di attività teorica pratica e di laboratorio gli stage aziendali e i tirocini formativi si rendono obbligatori per almeno il 30 della durata del monte ore complessivo e possono essere svolti anche all estero i docenti devono provenire per non meno del 50 dal mondo del lavoro e possedere una specifica esperienza professionale maturata nel settore per almeno cinque anni una delle sensibili innovazioni introdotte dal sistema its consiste nel favorire l accesso ai percorsi di formazione anche agli adulti occupati al fine di facilitarlo è previsto che la distribuzione delle frequenze non coincida necessariamente con i tempi standard dell anno scolastico per i lavoratori occupati inoltre il monte ore complessivo può essere congruamente distribuito in modo da tenere conto dei loro impegni lavorativi nell articolazione dei tempi e nelle modalità di svolgimento i percorsi formativi comprendono competenze comuni trasversali linguistiche scientifiche e tecnologiche giuridiche ed economiche organizzative comunicative e relazionali nonché competenze tecnico-professionali riguardanti la specifica figura di tecnico superiore e sono strutturati in moduli e unità riconoscibili dal mondo del lavoro come componenti di specifiche professionalità e valevoli quali certificazioni intermedie e finali e di inserimento professionale all insegna dell internazionalizzazione per favorire la circolazione dei titoli e delle qualifiche assegnate dagli its in ambito comunitario vengono utilizzati riferimenti alla classificazione delle professioni relative ai tecnici intermedi adottata dall istat e agli indicatori di livello previsti dall unione europea È previsto che i nuovi diplomi tecnico superiore costituiscono anche titolo per l accesso ai pubblici concorsi e agli albi per questo ultimo punto non dovrebbero esserci problemi gli albi hanno già fatto esperienza con i corsi ifts mentre è facile ritenere che al di là delle affermazioni di principio sarà molto difficile l accesso ai pubblici concorsi basti pensare che ancor oggi a dieci anni dalla loro istituzione vi sono diversi concorsi pubblici che non riconoscono le lauree di primo livello triennali ormai diffusissime figuriamoci cosa potrà accadere con titoli nuovi e relativamente poco diffusi in ogni caso l idea degli its sembra migliore di quella che diede luogo ai precedenti corsi ifts istruzione e formazione tecnica superiore che avevano il limite di essere spot e non assicuravano alcuna continuità gli its possono dunque rappresentare una valida risposta al crescente gap di tecnici denunciato dal sistema industriale e da quello agroalimentare disposto ad assumere personale che paradossalmente non riesce a trovare ma possono rappresentare contestualmente anche un canale di accesso agli albi e alla libera professione il consiglio nazionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati crede molto in questa opportunità ed il presidente roberto orlandi ha impegnato tutta la struttura centrale e periferica perché la categoria rappresentata sia parte attiva come dimostra il caso di teramo professione agrotecnico tatiana tomasetta vuoi collaborare con noi se ti piace scrivere e sai farlo bene se hai argomenti a cui tieni esperienze da raccontare con noi puoi farlo le pagine del mensile l agrotecnico oggi sono infatti aperte ai contributi degli abbonati di tutti i lettori e degli iscritti negli albi professionali del settore che possono scegliere di farlo anche in forma continuativa chi vuole impegnarsi in una collaborazione permanente oppure curare una propria rubrica può proporsi semplicemente inviando una e-mail al direttore della rivista al seguente indirizzo info@agro-oggi.it tel 0543/723.771 e sarà poi contattato per definire la tipologia della collaborazione fino all inserimento nel comitato di redazione una sola avvertenza la rivista non è in grado di retribuire i collaboratori esterni ed i materiali inviati anche non pubblicati restano nella disponibilità dell editore se non siamo in grado di retribuire economicamente i collaboratori possiamo però dare voce alle loro idee e garantirgli una platea di decine di migliaia di lettori talvolta questo vale più del denaro!

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dicembre 2010 15 hanno partecipato alla fiera sial per merito di un bando promosso dall oiga e del lavoro di un nostro iscritto i è tenuta alla fine del mese di ottobre la 24 edizione del sial salon international de l agroalimentaire allestita a parigi negli spazi del centro fieristico parc des expositions paris nord villepinte la manifestazione fieristica più rappresentativa in europa sull agroalimentare ha visto la presenza di 181 paesi oltre 5.600 espositori provenienti da tutto il mondo e circa 150.000 visitatori dei quali oltre la metà operatori professionali quest anno grazie all intervento dell oiga osservatorio sull imprenditoria giovanile in agricoltura che ne ha organizzato la partecipazione tramite l emissione di un bando quattro aziende emiliano romagnole under 40 hanno potuto partecipare a titolo gratuito alla manifestazione insieme ad altre trentatre aziende provenienti da tutta italia che hanno esposto e proposto i propri prodotti e servizi dai vini ai salumi agli agriturismi la partecipazione delle quattro aziende emiliano-romagnole che si s prodotti tipici presentati al sial dalle aziende emiliano romagnole caratterizzano per la produzione di vere e proprie eccellenze enogastronomiche è stata resa possibile grazie allo spirito di iniziativa dell agr dott michele maffini presidente seduti in un momento di relax da sinistra davide sacchi lupi silvia con in braccio la piccola paola calestani e nicola visconti del collegio degli agrotecnici e agrotecnici laureati di piacenza e libero professionista che precisamente nella sua veste di consulente sempre in contatto con il proprio collegio nazionale il quale fa parte dell oiga ha stimolato le aziende a partecipare e aderire all iniziativa predisponendo le pratiche per il buon successo sia dell iniziativa fieristica che dell aspetto commerciale che è stato un successo stante i numerosi contatti raggiunti all interno di una fiera così internazionalmente partecipata anche per questo insieme alle quattro aziende il dott maffini ha partecipato alla manifestazione con entusiasmo ed è partito alla volta di parigi sempre al fianco dei produttori agricoli l iniziativa è sicuramente positiva e giusta perché porta gli imprenditori a mettere il naso fuori dall azienda -ha commentato con un sorriso maffini e a confrontarsi con un mondo agroalimentare mondiale in una fiera dove passando da uno stand all altro si osservavano prodotti e operatori dalla cina all argentina professione agrotecnico quattro aziende agricole italiane a parigi grazie agli agrotecnici

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