2013 2014 Numero 1

 

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Lions Club Isola d'Elba

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1 del LIONS CLUB ISOLA D’ELBA (since 1968) Anno lionistico 2013-2014 Contenuti PRESIDENTIAL n. 1 1 2 3 3 4 Alberto Spinetti 45^ Charter Night Festa di Mezz’Estate Apertura del’anno lionistico Conferimento della 18^ Targa Lions LA VOCE DEI LIONS CRONACA 5 6 7 8 9 Vittorio G. Falanca Giuliano Meo Luigi Maroni Michele Cocco Umberto Innocenti Bicentenario di Napoleone all’Elba Incidenze tumorali. Bufale o no? Vita universitaria “Carpa e cipolle” Tonno rosso, una disputa internazionale Poesia: Remi in barca LA GALLERIA DEI RITRATTI WEB RUBRICHE 10 10 11 11 12 13 14 14 Rinvio Il nuovo sito del Club Interventi ed elargizioni Spigolature Organigramma a.l. 2013-2014 Albo del Club Albo della Targa Lions Il Gonfalone del Club CHI PARLA DI NOI 15 Rassegna stampa Copertina: Lion Prof. Giancarlo Castelvecchi 1975 – tempera E’ stampato in proprio a cura del Lions Club Isola d’Elba. Viene distribuito ai soci del Club in due edizioni nell’arco dell’anno sociale: il n. 1 a dicembre in occasione della Festa degli Auguri, il n. 2 a giugno per la celebrazione della Charter Night. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della pubblicazione. La composizione di questo numero comprende il periodo dal 04.06.2013 al 02.12.2013.

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2 Alberto Spinetti Segue da pag. 1 … a nome di tutto il club i nostri soci Gianni Falanca e Marcello Bargellini che si occupano, attuando l’importante service della tempestiva diffusione in vari settori, in forma sia cartacea con il Notiziario semestrale sia mediatica attraverso il nuovo funzionale sito, della comunicazione e dell’informazione sulle molteplici attività del nostro sodalizio. Quando nel 1998 entrai nel Lions Club trovai un gruppo di persone che conoscevo direttamente od indirettamente, erano amici, pazienti, professori e liberi professionisti che operavano in vari campi ma con eguale posizione di rilevo nel tessuto sociale elbano. Mi sentivo leggermente a disagio ed ero agitato al pensiero di partecipare ai vari meeting ordinari e conviviali. Forse per timidezza, cercavo di incontrare sempre le persone che conoscevo già limitando la mia partecipazione, invece nel tempo mi sono reso conto che ho trovato un club dove tutti si sono dimostrati molto disponibili e gentili oltreché ognuno veramente preparato nella propria professione. impegno per la comunità In questi anni posso sinceramente affermare che sento tutti coloro che sono nel club come un amico con il quale condividere delle belle e piacevoli serate conviviali dove discutere e scherzare in amicizia cercando d’impegnarsi per il resto della comunità, ed è così che adesso quelle lunghe serate temute sono diventate piacevoli riunioni con amici dove il tempo è diventato tiranno e la fine serata arriva sempre troppo presto. Grazie, grazie a tutti per l’amicizia e per avermi voluto ed “incastrato” per la presidenza 2013-14. Presidenza con la quale in questi pochi mesi mi sto rendendo conto quanto i miei predecessori abbiano dedicato parte del loro tempo al club, quanto lavoro ci sia dietro ad una, pur apparentemente semplice serata, quanti siano gli impegni locali ed in continente per rendere il nostro club presente e partecipe alle varie riunioni con il Presidente di Zona, Governatore …, riunioni che aiutano un “giovane presidente”, anche se ormai ho quasi 50 anni, a capire veramente cosa vuol dire essere Lions e comprendere quanto possiamo essere utili alla comunità dove viviamo ed al resto del mondo. Capire che con le forze dei nostri 50 soci ci occupiamo di piccoli disagi locali ma anche che i nostri contributi nazionali ed internazionali non vanno mai sprecati ma noi siamo pezzi di un grande puzzle con il quale le dirigenze riescono ad eseguire service degni di rilievo mondiale. In pratica, arrossisco un po’ nello scriverlo, ma forse sto imparando solo ora cosa vuol dire ESSERE LIONS. Rinnovato il Consiglio per l’a.l. 2013-14 Presidente Dr. Alberto Spinetti arà IL Dott. Alberto Spinetti a guidare nel ruolo di presidente il Lions Club Isola d’Elba per l’anno sociale 20132014. La nomina è stata ufficializzata all’Hotel Airone la sera di sabato 29 giugno nel corso a della 45 Charter Night. Nominato il nuovo Consiglio Spinetti sarà accompagnato nell’attività sociale dal consiglio così composto: past president Carlo Burchielli, 1° v. presidente Antonio Arrighi, 2° v. presidente Antonella Giuzio, segretario Gino Gelichi, tesoriere Luciano Ricci, cerimoniere Paolo Cortini, consiglieri Marcello Bargellini, Mario Bolano, Umberto Innocenti, Alessandro Massarelli, Alessandro Moretti, addetto stampa Vittorio G. Falanca, inf. technology Michele Cocco, leo advisor Fabio Chetoni. L’alto tenore dell’evento statutario ha fornito l’occasione per la sempre suggestiva cerimonia dell’ammissione di un nuovo socio: si tratta del Dr. Alessandro Cavallo Ammissione di un nuovo lion presentato dal padrino Luca Bartolini, e per la consegna dei Chevron di 45 anni ai lions fondatori Giorgio Barsotti ed Elio Niccolai e di 40 anni al lion Carlo Michelini. Scambio dei distintivi fra i due “P”

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3 Il dott. Carlo Burchielli, che ha presieduto il sodalizio per l’esercizio appena conclusosi, nel salutare le Autorità, ospiti e soci presenti nella gremita sala, mentre su uno schermo a parete veniva proiettata una serie di belle immagini scattate nel corso dell’anno, ha brevemente ripercorso i numerosi service attuati durante l’ultimo esercizio in ambito territoriale, distrettuale ed internazionale e, prima di lasciare definitivamente l’incarico al successore, ha voluto rivolgere, con un filo di mal celata commozione, un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’attività annuale. Ammissione di Alessandro Cavallo Portoferraio 2 Agosto 2013 olidarietà e cultura. Sono questi i due binari, come egli stesso ha voluto definirli, sui quali si evolverà l’attività dei lions clubs del distretto 108LA per l’a.l. 2013-2014 appena iniziato. Lo ha annunciato nella serata di venerdì 2 agosto all’Hotel Airone il DG Fiorenzo Smalzi nel corso del suo intervento al Lions Club Isola d’Elba tenuto in occasione della Festa di Mezza Estate: il tradizionale incontro che il sodalizio elbano organizza in conviviale ogni anno allo scopo di interrompere la Tavolo della presidenza lunga pausa estiva e per incontrare i lions di altri clubs presenti sull’Isola coi quali Intervento del DG Fiorenzo Smalzi discutere su idee e progetti relativi all’imminente attività sociale. Solidarietà: in particolare, come ha precisato Smalzi, verso la povertà degli anziani che molti di essi vivono con esemplare dignità e verso gli abusi sui minori come l’infibulazione che è praticata anche in Italia. Cultura: nel cui ambito il distretto ha già organizzato sette incontri con personaggi di alto livello. Prima di concludere il suo intervento Smalzi ha voluto consegnare personalmente al lion fondatore Com.te Luigi Burelli il riconoscimento per i 45 anni di appartenenza al Club. Nel corso dell’evento il presidente del Club Alberto Spinetti ha anche introdotto ai numerosi intervenuti il Prof. Italo Bolano che, nel presentare il suo ultimo volume “Opere ambientali”, ha descritto la sua cinquantennale opera artistica, iniziata negli anni 60 in previsione di un turismo fatto Presentato il volume Opere Ambientali non solo di spiagge e mare, che, oltre la pittura, abbraccia la scultura e le composizioni con vetro, ceramica, cemento, acciaio, delle quali un cinquantina sono collocate all’aperto in vari luoghi dell’Elba. Portoferraio 12 ottobre 2013 vento ricco di argomenti quello con cui il Dr. Alberto Spinetti, presidente del Lions Club Isola d’Elba, ha ufficialmente aperto l’anno sociale 2013-2014, iniziato con un fuori programma del fondatore Comandante Luigi Burelli, vecchio luFuori programma del Com.te Burelli

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4 rizzate al Lions Club contenevano fra l’altro po di mare, che ha indirizzato ad Autorità e rispettivamente le seguenti precisazioni: cittadinanza un accorato appello per la realizzazione nel capoluogo elbano delle opere “Il settore d’impiego riguarda l’implemenportuali atte a ricevere le grandi navi da tazione della scheda di terapia e cartella clicrociera i cui apnica informatizzata, prodi si sono ormai con miglioramento affermati come imdella qualità, riduportante capitolo zione delle fonti di dell’economia turierrore e snellimenstica dell’intera isoto delle procedure, la. conseguente riL’incontro, sparmio sui tempi tenutosi a Portofertecnici e miglioraraio sabato 12 otmento del rapporto tobre nei locali medico paziente.” dell’Hotel Airone, è continuato con la e presentazione della Fondazione Isola “Al nostro rientro a d’Elba Onlus, esposcuola, dopo la sta dal presidente pausa estiva, abMarco Mantovani biamo scoperto che Intervento delle insegnanti Ghisolfi e Manzo che, precisando qualcuno si era introdotto nella scuola e aveva portato via diPresentazione Fondazione I. d’Elba onlus versi oggetti tra cui anche il computer portatile, utilizzato prevalentemente da un che la Fondazione si basa sui finanziamenti bambino portatore di handicap, ma anche dei soci, sulle entrate del 5 per mille e su per le normali attività svolte nell’aula multicontributi deducibili dalle imposte di volonmediale.” tari che vorranno partecipare all’iniziativa, ha illustrato le linee guida dell’associazione Il meeting si è concluso con la preche, prevedendo una visione d’insieme, tutsentazione del libro “La verità sospesa” della tora mancante, fra i comuni elbani e punD.ssa Gabriella Giordanella Perilli. Come ha tando molto sulle potenzialità dei giovani afprecisato il lion avv. Massarelli, che ne ha fezionati al loro territorio, fornirà un indirizcurato l’introduzione ai presenti, si tratta di zo unitario alla politica dell’Isola con precisi obiettivi quali: sanità, istruzione, ambiente, Presentato il libro LA VERITÀ SOSPESA solidarietà sociale. un romanzo avvincente, avventuroso, pieno Consegna di due notebooks di colpi di scena, adatto alla trama di un film, che, senza tecnicismi, attraverso la Il presidente del Club Dr. Alberto biografia di un uomo riesce a comunicare Spinetti è quindi passato alla consegna di l’utilità di servirsi della musica, stimolo predue notebook, uno al primario dell’U.O. Mesente in tutte le età dell’uomo e in tutti i dicina dell’ospedale elbano Dr. Plinio Fabiani popoli, quale metodo terapeutico per trovaed un altro a Rosalba Manzo e Luisella Ghire soluzioni a sofferenze ed arrivare al ragsolfi, insegnanti della scuola primaria Cesare giungimento di uno stato di benessere. Battisti di Portoferraio, le cui richieste indi- Porto Azzurro 15 novembre 2013 IVISMO, CULTURA, LAVORO, SPORT. Sono queste le tre parole che compaiono incise sulla Targa Lions: una pregevole fusione in bronzo opera del Prof. Giancarlo Castelvecchi, che il Lions Club Isola d’Elba assegna non più di una volta l’anno, a norma di un preciso regolamento, a chi abbia diffuso e recato fama al nome dell’Elba in uno dei settori citati. Nel corso di quest’anno sociale il riconoscimento, che dal 1968, anno di fondazione del sodalizio, è stato assegnato solo 17 volte, è stato conferito a tre giovani elbani: Fabio Murzi, Chiara Murzi e Marco Turoni, titolari dell’azienda Acqua dell’Elba. La consegna è avvenuta venerdì 15 novembre nel corso di un incontro organizzato a Porto Azzurro nei locali della Caletta dove, Fabio e Chiara Murzi, Marco Turoni

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5 mentre scorrevano le suggestive immagini di un DVD sull’attività e lo sviluppo dell’Azienda, commentate da una voce fuori campo, realizzato per l’occasione da un esperto regista, i tre giovani venivano presentati al pubblico presente in sala dal presidente del club Dr. Alberto Spinetti . Citandoli ad esempio ai nostri ragazzi, Spinetti ha sottolineato come, iniziando dal nulla alla fine degli anni 90, Fabio, Chiara e Marco siano riusciti a creare un’attività che ha portato il nome dell’Elba, individuato dal caratteristico colore che richiama le acque delle scogliere di Capo Bianco in sincronia con gli odori del nostro mare e della nostra terra, ben oltre i confini dell’Isola, in tutt’Italia spingendosi oltre il nostro continente, praticamente in tutto il mondo. L’impegno è notevole, ma, come ha voluto evidenziare il presidente del club, la loro azienda riesce anche ad essere sempre in prima linea fra coloro che sostengono le iniziative culturali e sportive messe in atto nell’ambito territoriale. La semplice ma significativa cerimonia si è conclusa con le sincere parole di ringraziamento, impreziosite da un velo di emozione, indirizzate da Fabio Murzi al Lions Club Isola d’Elba. Evento nel programma del Club la porta è mestamente occultata da due pannelli in legno, ma sul muro esterno, ai a fortuna arride agli audaci. due lati dell’ingresso, campeggiano, tutt’ora Il noto aforisma ben si addice a Doben conservate, due opere dei pittori che menico Mazzarri che, come altri piobazzicarono la trattoria: quello di sinistra nieri del turismo elbano, ebbe il coraggio di commemora con molta irriverenza Garibaldi, rischiare e, intuendo che era finito il tempo l’altro a destra, che ha contribuito notevoldelle attività industriali mente al suced estrattive, di avvencesso del locaturarsi nel settore che le, in modo irotimidamente si affacnico, canzonaciava all’orizzonte torio ed in condell’economia ell’Isola: trocorrente riappunto quello turistispetto ai molti co. che spolveraMazzarri, detto vano Napoleo“il Meco”, aprì nelne per farne l’immediato dopo guerun’attrattiva ra fra il 1948 ed il ’49 il turistica, recita: ristorante Da Renzo a ”Qui Napoleone Procchio, piccolo borgo il grande non ai bordi della oggi celeha mai mangiabre spiaggia situato alto … la confluenza delle proMai!”. vinciali per PortoferMa l’impronta Procchio: facciata del ristorante Da Renzo raio, Marciana e Marina dell’Imperatore di Campo. sull’Elba e sugli elbani, comunque venga eFin qui l’audacia. La fortuna che gli vocata, utilizzata o sfruttata, è senza dubbio arrise fu che il ristorante incominciò ad esfortissima, forse più di quella degli etruschi sere frequentato da Giorgio De Chirico, che o dei romani se non addirittura degli stessi Medici. Io stesso, nel mio primo periodo laQui Napoleone il grande vorativo trascorso sulle navi mercantili, nenon ha mai mangiato … Mai! gli anni 60 ebbi l’occasione di passare durante un viaggio dal Sud Africa al Nord vi lasciò un suo schizzo, e da Giorgio AlberAmerica nei pressi dell’isola di Sant’Elena; tazzi e che la presenza dei due celebri artisti oggi conservo ancora il ricordo della suggene richiamò altri i quali, un po’ per gioco un stione e dell’emozione che provai nell’ospo’ con impegno, affrescarono le pareti, il servare, anche se col binocolo da lontano, lo soffitto e la facciata del locale. sky line di quella terra in qualche modo imOggi l’attività del ristorante è chiusa, parentata con l’Elba. Vittorio G. Falanca

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6 Negli anni passati non sono mancate a Portoferraio pittoresche ed attraenti manifestazioni rievocative del soggiorno dell’Imperatore sull’Isola con figuranti in costume, militari in divise d’epoca che assaltavano con armi da fuoco (caricate a salve) i bastioni delle fortezze medicee; talvolta veniva utilizzato anche il veliero varato nella Rep. Ceca “La Grace”, fedele ricostruzione di un brigantino di fine secolo XVIII. Ma stavolta si fa sul serio. L’anno prossimo cade il bicentenario della presenza di Napoleone all’Elba. Il Comune di Portoferraio ed altri enti stanno preparando eccezionali eventi. evento sul bicentenario di Napoleone all’Elba Il Lions Club Isola d’Elba non può certo defilarsi da questa occasione ricca di storia e di cultura. In armonia con le parole pronunciate a Volterra in apertura del 1° gabinetto distrettuale di quest’a. l. dall’assessore Tadper un evento di tema napoleonico che, destinato ai lions del distretto 108LA, nonché di altri distretti ed ai loro invitati, dovrà tenersi nei giorni 11, 12 e 13 aprile 2014. Il progetto, al momento ancora in embrione, prevede per venerdì 11 l’arrivo degli ospiti e loro sistemazione in Hotel, in serata cena di gala a tema napoleonico; per sabato 12 in mattinata un convegno al centro congressi De Laugier, pranzo, nel pomeriggio visita guidata ai musei e luoghi napoleonici, in serata al teatro dei Vigilanti la Compagnia veneziana De Calza “I Antichi” matterà in scena il dramma “Napoleone contro Casanova”: fantasia sull’incontro di due personaggi diventati famosi per ragioni completamente diverse; domenica 13, infine, relax sul mare al sole primaverile e partenza. Il Club è fiducioso sulla riuscita dell’evento visto che l’ispiratore è ancora una volta il lion Marcello Bargellini che non è nuovo a certi impegni, lo scorso a.l. ad esempio dette vita alla produzione del CD promozionale “Elba Island be enchanted” andato in distribuzione con successo anche sulla rete multidistrettuale lions. Aggiornamenti, sviluppi, variazioni e precisazioni sul programma verranno tempestivamente comunicati attraverso i vari canali mediatici di cui disponiamo. Sarà un’esperienza irripetibile non solo per gli appassionati di storia e di folklore. Non mancate e … BONAPARTE a tutti! L’isola di Sant Elena dei: “I lions possono talvolta arrivare dove le amministrazioni non possono”, si stanno stendendo le prime bozze di programma Giuliano Meo ecenti notizie apparse sulla stampa sull' argomento “incidenze tumori“ mi hanno riportato immediatamente alle iniziative intraprese dal nostro club e tuttora in corso di espletamento. A fronte dell' ipotesi che negli ultimi venti-trenta anni all' Elba si siano maggiormente sviluppate e incrementate le malattie tumorali è sorto logico e d' obbligo l' interrogativo se per il nostro territorio debba ricercarsi una Il cielo di Portoferraio specifica causa di inquinamento con una indicazione, tra le varie ipotesi, di attribuzione del fenomeno alla radioattività ambientale o ad altre alterazioni subite dall' atmosfera e ricadute sul terreno. Oltre 200 aerei al giorno sorvolano l’Isola Infatti il cielo della nostra isola è solcato quotidianamente da oltre duecento aerei sulle varie rotte nazionali e internazionali, alle cui scie chimiche si potrebbe far risa-

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7 lire la causa tumorale. Nel novembre 2011 sotto la presidenza Ricci il nostro club in collaborazione con il “ Comitato Michele Cavaliere “ organizzò nella sala della provincia a Portoferraio con illustri relatori una interessante conferenza, seguita attentamente dai presenti in una sala gremita in ogni ordine, con l' intento di avere attendibili ragguagli pertinenti l' incidenza delle malattie neoplastiche sulla popolazione elbana. Arma biologica per ridurre la popolazione mondiale? In una fase successiva venne deciso di affidare la ricerca ad un Comitato di Progetto o Scientifico presieduto dal prof. Benedetto Terracini, uno dei padri nobili della epidemiologia ambientale, ed il supporto logistico-economico ad un Comitato di Promozione diretto dal prof. Marcello Camici conterraneo. La ricerca, intesa a reperire tutti i dati utili disseminati tra vari enti per operare uno studio incrociato degli stessi, ha costituito la base e l' inizio dei lavori che hanno partorito un primo comunicato in data otto luglio di quest' anno. Nel documento si afferma tra l' altro da parte del prof. Terracini che la mortalità degli elbani è del 5% inferiore a quella della popolazione di confronto, e ciò costituisce elemento rassicurante di non poco conto, mentre il prof. Fabrizio Bianchi dirigente di ricerca ITC-CNR rileva che lo spettro di malattie per le quali avvengono i ricoveri degli elbani è simile a quello di confronto, anche se occorrono e sono in gestazione i necessari approfondimenti da elaborare per una analisi più completa. Per ora dunque i dati riscontrati e comparati ci riferiscono notizie senza dubbio attendibili sulla incidenza percentuale della malattia, ma sulla incidenza ambientale all'attualità non è dato conoscere alcunché. Ed ecco le notizie di cui in esordio facevo cenno. Escluso che siano nocive? Allora una bufala? In questo servizio giornalistico si definisce una vera bufala l' ipotesi che gli aerei rilascino nei cieli scie chimiche velenose. Il padre di questa bufala si fa risalire ad un personaggio consulente societario certo Richard Finke, il quale a fini propagandistici per la sua società aveva fatto queste affermazioni indicando nel bioterrorismo l'origine del provocato male. Una sostanza molto tossica e cancerogena verrebbe mescolata nel carburante degli aerei e dispersa costantemente nei cieli. Le strisce bianche che si allargano e poi si dissolvono in fiocchi o strie per i sostenitori del complotto sarebbero più spesse e più durature delle normali scie di condensazione e perciò insolite e sospette. Quindi un complotto e una congiura ordite usando un' arma biologica con il fine di determinare una drastica riduzione della popolazione mondiale. Luigi Maroni rano i favolosi anni ’60 quando eravamo all’università. Non avevamo un soldo in tasca ma, in banca, avevamo un patrimonio di speranza, di allegria e di futuro. Le nostre mattinate erano destinate alle lezioni teoriche, il pomeriggio alle corsie dell’ospedale universitario e il dopocena (talvolta anche gran parte della notte) allo studio dei testi. Pochi svaghi e per brevi periodi, anche se eravamo capaci di approfittare di qualche fatto occasionale per divertirci, almeno per qualche ora. Una sera con il mio compagno di studi (quanti esami preparati insieme!) avevamo finito di studiare un testo di due tomi grossi come vocabolari. Per rilasciarci decidemmo di fare una passeggiata nelle viuzze deserte della città medievale e casualmente raggiungemmo una via momentaneamente chiusa al traffico automobilistico dove stavano preparando gli addobbi per festeggiare la vittoria del Palio conseguita da quella “contrada”. Era quasi l’una di notte e gli ultimi “contradaioli” stavano abbandonando il lavoro per rientrare a casa. Una lunga fila di tavoli e di sedie occupava la linea centrale della strada e ne seguiva la tortuosità, come se fosse la colonna vertebrale di un grande serpente. All’inizio della strada era stata allestita una fontana con due animali marini che dalle bocche facevano zampillare l’acqua in un bacino sottostante, non profondo, creato per l’occasione. Cyprinus carpio (Carpa) Rimanemmo colpiti dalla fantasia degli ideatori del manufatto, ma soprattutto

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8 dalla constatazione che nella vasca … c’erano anche alcuni pesci, grossi e vivi. Alla debole luce dei lampioni non era possibile distinguerne la specie ma erano grandi davvero! Fu sufficiente smuovere con le dita la superficie dell’acqua per vedere che i pesci, spaventati, saettavano dall’altra parte della vasca, dove andavano a sbattere. Balenò immediato il pensiero che forse ne potevamo prendere qualcuno. Rimboccate le maniche della camicia ci disponemmo strategicamente: uno doveva impaurire il pesce e l’altro cercare di afferrarlo appena arrivava a tiro, e viceversa. Non ci volle molto a prenderne due. Erano due grandi carpe. Nella strada non c’era alcun rumore, le luci delle finestre erano tutte spente. Le prede, ovviamente, non avevano fiatato. Le prede, ovviamente, non avevano fiatato Dopo neppure mezzora occupavano gran parte del nostro frigorifero. La mattina dopo nell’aula ad emiciclo ci fu un rapido passaparola per rispondere a tre interrogativi: quando, dove, chi? Rapida risposta: stasera, nel paesino Tal dei Tali, sette (perché nella seicento del mio amico non ce ne stavano di più) Il paesino in queFIAT 600 anni ‘50 stione si trovava a circa 10 chilometri dalla città. All’ora di pranzo facemmo un giretto nel paese alla ricerca della trattoria adatta alla cena di quella sera. “Belle queste carpe. Dove l’avete pescate?” “Stamani presto nell’Ombrone” “Come le devo cucinare? Io so farle al forno e alle cipolle”. Con l’aria di esperti pescatori, abituati a mangiare carpe rispondemmo senza esitazioni: “Alle cipolle. Ma visto che siamo in sette sarà bene prima mangiare anche un bel piatto di pastasciutta, magari una carbonara”. Alle 20, dopo il breve viaggio in seicento eravamo in trattoria. Peccato che non ricordi più neppure il sapore della carpa. Fu comunque una cena di grande allegria. Sarebbe stato contento anche il proprietario delle carpe se ci avesse visto. Quando lasciammo il locale era quasi mezzanotte. Nonostante la scorpacciata riuscimmo ad in sette nella 600 entrare nella seicento che però, forse a causa dell’aumento di peso, si rifiutò di mettersi in moto. Discendemmo tutti. Co una vigorosa spinta la macchina ripartì ma non si fermò a pochi metri per aspettarci. Proseguì per qualche centinaio di metri e poi sparì dietro una curva. Ero convinto che il mio amico avesse voluto farci uno scherzo e che lo avremmo trovato ad aspettarci dietro le prime curve. Gli altri invece conclusero che non era uno scherzo (anzi era davvero un bello scherzo!) e che potevamo rassegnarci a camminare perché era già tardi e c’era da fare dieci chilometri di strada. Un amico del gruppo dei “magnifici 7”, siciliano sanguigno e un po’ permaloso commentò: “Al paese mio a lupara finirebbe!”. Con grandi risate ci preparammo alla camminata. Dopo qualche centinaio di metri, ovviamente ritrovammo la mitica seicento con dentro il mio amico che rideva a crepapelle. Michele Cocco i è appena conclusa il 23° meeting dell’ICAAT - International Commission for the Conservation of Atlantic Tuna, tenutosi a Città del Capo dal 13 al 25 Novembre. Nel corso della Conferenza è emerso il conflitto tra le posizioni ambientaliste, che stanno spingendo il Canada affinché non chieda un aumento della sua quota di pesca di tonno, e quelle di nazioni quali la Spagna che invece spingono affinchè tali quote non vengano aumentate. I 46 membri della Commissione Internazionale prenderanno in considerazione le quote e le proposte di modifiche dei vari Paesi Membri, e l’introduzione di metodi più efficienti di monitoraggio, come ad esempio la documentazione elettronica per la registrazione delle catture per sostituire documenti cartacei che sono a

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9 rischio di frodi. Infatti, i dati stimati sulle sciando a terra la flotta di pescherecci decatture sono almeno tre volte superiori dei dicata a questa pesca, in cambio di un limiti fissati dall’ICAAT per mantenere lo programma di imponenti sovvenzioni a stock di tonno rosso a livello sostenibile. compensazione per le imbarcazioni dedicate Il più grande consumatore del pesce è il a questa pesca. Giappone , dove lo scorso anno un esemPurtroppo le attese che il tonno plare di 269 kg di tonno rosso è stato venisse incluso nella lista delle specie a venduto per la cifra record di ¥ 56.490.000 rischio di estinzione sono andate deluse: la (circa 600 mila euro) a Tsukiji, il mercato conferenza CITES 2010 (Convention on del pesce di Tokyo. Il International Trade in record precedente era di Endangered Species, che fa 32.490.000 ¥ (circa $ capo alle Nazioni Unite) non 429,500). ha votato questa misura, un Lo stato attuale di primo passo per una politica declino di questa specie è concreta di salvaguardia in gran parte dovuto alla della specie. Hanno votato diffusione di un metodo di contro 74 Paesi, con in pe-sca messo a punto dai testa il Giappone, fierapescatori australiani per mente contrario e maggiore Tonno rosso in estinzione la pesca del tonno austraconsumatore al mondo Tonno rosso le: i pescatori accerchiano con una tonniera (circa il 90% del tonno pescato finisce in volante (una rete a circuizione lunga fino a questo Paese) e molti Paesi Africani, inti1.700 metri e alta 400 metri) i branchi di moriti dai riflessi per le proprie magre ecotonni ancora giovani e li chiudono in una nomie. gabbia galleggiante, dove vengono inGli sforzi si stanno concentrando grassati e mantenuti in vita a seconda delle sulla ricerca scientifica per trovare tecniche richieste del mercato giapponese. Di fatto per la riproduzione in cattività del tonno questo metodo di pesca è un escamotage rosso, ma nonostante alcuni iniziali successi, con il quale è possibile evadere le regole che la strada in questa direzione sembra ancora vietano la pesca di tonni di dimensioni ridotlunga e piena di incognite. te, poiché nessuna normativa vieta la cattuTutto lascia quindi pensare che il ra e l’allevamento di questa specie. tonno rosso sia in via di estinzione, evento Tutti i Paesi del Mediterraneo (eccetche si potrebbe verificare già a partire dal to Israele) usano questo cavillo legale ed 2015. Un vero peccato per la specie, allevano i tonni in mare aperto. un'ulteriore grave perdita per la biodiversità Nel 2010 il Ministero delle Politiche dei mari ed un campanello d'allarme per Agricole Italiano ha approvato una moramolte altre specie nelle stesse dimensioni. toria di un anno su questa procedura, la- Umberto Innocenti La bianca schiuma delle onde infrante sugli scogli, armonizza i ricordi del vecchio pescatore che, in compagnia di un giovane amico, rivive il passato senza nostalgia. Lo scoglio, un tempo importante riferimento, è oggi un trono che pone il vecchio pescatore al cospetto del mare, stupendo compagno d'emozioni. Con la barca in secca, le onde e i loro richiami rimangono le amiche di sempre mentre lo scoglio sostiene il vecchio nel complesso passaggio. Settembre 2013

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10 A cura di Luciano Gelli A causa di alcuni contrattempi in questa edizione non è stato possibile realizzare questa interessante rubrica. Luciano Gelli, che ne è ideatore e curatore, ci dà appuntamento al prossimo numero del Notiziario. È stato completamente rinnovato il sito del Club al quale per altro si accede con lo stesso indirizzo: www.lions-isoladelba.it Il Centro Ufficio del lion Marcello Bargellini ne ha affidato la ricostruzione ad un suo giovane collaboratore elbano appassionato di informatica, Francesco Manzi, che lo ha reso più dinamico, di facile consultazione e, in particolare per quanto riguarda la lettura dei vari numeri del Notiziario, vera- mente realistico. Facciamo notare che cliccando sul pulsante “Soci” e inserendo una password fornita ai soli appartenenti al Club, si accede ad una pagina che contiene i nostri recapiti telefonici e web. Di conseguenza la pagina intitolata “Disponibilità del lions” è stata eliminata dal Notiziario; ciò in attinenza al disposto del manuale del consiglio di amministrazione Lions, capitolo XV, appendice g, che non consente di rendere noti liberamente al pubblico gli elenchi dei soci. Home page del nuovo sito del Club. Siti dei giornali on line ai quali inviamo regolarmente i nostri brani: lions108la.it, tenews.it, elbareport.it, camminando.org, youandnews.com, elbaeventi.it, elbanotizie.it, quielba.corrierenazionale.it

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11 Euro 760,00 per l’acquisto di 2 notebook: uno per U.O. Medicina dell’ospedale di Portoferraio e 1 per la Scuola Primaria C. Battisti di Portoferraio (v. Cronaca pag. 3). Euro 250,00 contributo del club per la partecipazione degli studenti elbani ai Giochi delle Isole. Euro 50,00 al Tennis Club Isola d’Elba per acquisto di una coppa utilizzata per la premiazione dei partecipanti al torneo. Euro 375,00 quale contributo per soggiorno all’Elba dei membri del Comitato scientifico per lo studio dell’incidenza dei tumori nel nostro territorio. Trapela in modo evidente la felicità di Cornelia Cusnir e Piero Paoloni, ex Mirco con nonno e papà leo, per la nascita del loro primo bel bambino, che hanno voluto chiamare Mirco, avvenuta a Portoferraio il 21 febbraio. A genitori e nonni vanno i complimenti ed i migliori auguri di tutto il Club. Il 18 agosto, per la gioia dei genitori Marta e Sergio Cavaliere, è venuta I due cuginetti Matilde e Lorenzo trambi ex leo, hanno imposto il bel nome di Matilde. Auguri da tutto il Club. Ma non è finita qui. Esattamente quattro mesi dopo, il 16 novembre, a Firenze è nato Lorenzo, un vispo primogenito maschietto figlio di Lisa e Giacomo Cortini. Che dire … non ci resta che complimentarci con i neo-pluri nonni Lia e Paolo Cortini che sicuramente staranno vivendo uno dei più bei momenti della loro vita. Quest’anno si è brillantemente laureata in giurisprudenza Camilla La piccola Anita felicemente alla luce la loro graziosa bambina alla quale hanno dato il nome di Anita. Ai genitori ed in particolare alla nonna, la nostra lion Giselda Perego, giungano i più sinceri auguri da tutto il Lions Club. Il 16 luglio è venuta felicemente alla luce all’ospedale di Portoferraio una bella bambina primogenita alla quale i genitori Laura Cortini e Marco Musella, en- La neo Dott.ssa Camilla coi genitori Massarelli, figlia di Alessandro e Sandra Massarelli. La tesi discussa da Camilla con la relatrice Prof.ssa Vittoria Barsotti aveva come argomento: “La riforma sanitaria del presidente Obama davanti alla Corte Suprema: profili di legittimità costituzionale.

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12 Non lasciatevi ingannare dall’aspetto mite e delicato di questa fanciulla di 14 anni, né dalla frase “la via della cedevolezza” che è la traduzione di due parole che, in fusione, indicano il termine Judo. Romagna al Trofeo Internazionale Romagna Judo, Ottobre: oro a Montevarchi alla Coppa Ceracchini, Novembre: bronzo a Bergamo al Trofeo Internazionale Sankaku patrocinato dal Presidente della Repubblica e dai Presidenti di Senato, Camera e del Consiglio dei Ministri. C’è da rimanere senza parole … Ma una cosa possiamo dirla: auguriamoci che tanti altri giovani adottino, in qualunque campo, il comportamento di Martina. Ne sentiamo veramente la necessità. Dopo la “Stella di bronzo al merito sportivo” riconosciutagli dal CONI nel 2004, il nostro lion fondatore Elio Niccolai è Martina Cocco Stiamo parlando di Martina, figlia di Michele e Aurora Cocco, che, oltre a frequentare con ottimo profitto la I^ Liceo Scientifico a Portoferraio, alterna gli allenamenti quotidiani fra Judo Club I. d’Elba e Palestra Assjd di Piombino. Martina, dopo un’ardua selezione, ha conquistato l’accesso alla competizione nazionale più importante dell’anno. Ma ecco, in sintesi, il suo medagliere per l’anno corrente: Marzo: oro ad Arezzo per la Coppa Macaluso, Aprile: oro a Genova all’internazionale Città di Colombo, Maggio: bronzo a L’Aquila al torneo internazionale, Giugno: argento a Olbia all’internazionale Sardinia Trophy, Ottobre: argento a Lugo di Stella d’argento CONI per Elio Niccolai stato insignito dal Comitato Olimpico della “Stella d’argento”. È una prestigiosa testimonianza del valore della sua presenza nell’organizzazione di gare automobilistiche, non solo all’Elba, che anche l’ACI Livorno mette spesso in evidenza su varie pubblicazioni, come nell’ultima, dedicata alla filatelia del Rallye Elba, in cui compare un suo editoriale. Anno Lionistico 2013 – 2014 Presidente Past Presidente 1° V. Presidente 2° V. Presidente Segretario Tesoriere Cerimoniere Censore Consiglieri: Alberto Carlo Antonio Antonella Gino Luciano Paolo Elio Marcello Mario Umberto Alessandro Alessandro Addetto stampa Vittorio G. IT (Information Technology) Michele Leo advisor Fabio Spinetti Burchiellii Arrighi Giuzio Gelichi Ricci Cortini Niccolai Bargellini Bolano Innocenti Massarelli Moretti Falanca Cocco Chetoni Comitato Soci Presid. C. La Rosa Membro E. Niccolai “ G. Barsotti Probi Viri G. Meo L. Rizzo G. Perego Comitato Targa Lions V.G. Falanca An. Bracali E. Cervini

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13 SOCI FONDATORI Elenco riportato sulla Charter esposta nella hall dell’Hotel Airone, sede sociale del Club: Anno 1968-69 1969-70 1970-71 1971-72 1972-73 1973-74 1974-75 1975-76 1976-77 1977-78 1978-79 1979-80 1980-81 1981-82 1982-83 1983-84 1984-85 1985-86 1986-87 1987-88 1988-89 1989-90 1990-91 1991-92 1992-93 1993-94 1994-95 1995-96 1996-97 1997-98 1998-99 1999-00 2000-01 2001-02 2002-03 2003-04 2004-05 2005-06 2006-07 2007-08 2008-09 2009-10 2010-11 2011.12 2012-13 2013-14 Nome Antonio Giorgio Giorgio Piero Corrado Gilberto Elio Antonio Boris Luigi Dario Giancarlo Giuseppe Franco Giorgio Elvio Filippo PRESIDENTI Cognome Rossi Libotte Barsotti Cambi La Rosa Martorella Niccolai Bracali Procchieschi Burelli Gasperini Castelvecchi Danesi Tamberi Barsotti Bolano Angilella Danesi Gelli Maroni Montagnani Gelli Della Lucia La Rosa Balestrini Falanca Bartolini Cervini Rizzo Pangia Michelini di S. Martino Tognoni Gasperini Bolano Menno Baldacchino Massarelli Innocenti Marini Cortini Antonini Gelli Perego Ricci Burchielli Spinetti Incarichi distrettuali ZC 73-74, RC 77-78 DO 92-93, 96-97 ZC 79-80, RC 80-81 ZC 76-77, DO 98-99 MJF ZC 96-97, DO 10-11 MJF 2^ presidenza ZC 85-86, RC 91-92, DO 98-99 Giorgio Luciano Luigi Roberto Luciano Vinicio Corrado Leonello Vittorio G. Luca Ennio Lucio Tiberio Carlo Alberto Alessandro Mario Paolo Maurizio Alessandro Umberto Roberto Paolo Mauro Luciano Giselda Luciano Carlo Alberto ZC 90-91 2^ presidenza 2^ presidenza DO 13-14 DO 04-05, 05-06, 0809, 11-12, ZC 09-10 ZC 01-02, DO 02-03 DO 10-11, ZC 12-13 DO 06-07, 07-08, 0809, 09-10, 10-11 3^ presidenza

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14 Elenco delle personalità che, a norma di regolamento, sono state insignite della Targa Lions 1972-73 1973-74 1974-75 1975-76 1976-77 1979-80 1983-84 1987-88 1989-90 1993-94 1998-99 1999-00 2004-05 2006-07 2007-08 2009-10 2012-13 2013-14 GIUSEPPE CACCIÒ RAFFAELLO BRIGNETTI CARLO GASPARRI MARIO BIGOTTI RENATO CIONI CARLO DEMENICI GASPARE BARBELLINI AMIDEI MARCELLO PACINI RENZO MAZZARRI PIETRO PIETRI M. LUISA TERESA CRISTIANI MICHELANGELO ZECCHINI MARCO MANTOVANI GIORGIO FALETTI GEORGE EDELMANN ENRICO CASTELLACCI LEONIDA FORESI FABIO MURZI, CHIARA MURZI, MARCO TURONI pioniere del turismo all’Elba scrittore elbano, socio onorario del Club 1° elbanocampione mondiale di pesca sub. Presid.Centro Internaz. Studi Napoleonici cantante lirico elbano pittore scrittore giornalista elbano direttore della Fondazione Agnelli 2° elbano campione mondiale di pesca sub. dirett. 1a Clinica Chirirg. Università Milano docente di Storia dell’Arte Università di Pisa docente di Archeologia Università di Pisa imprenditore elbano attore, scrittore musicista responsabile medico Nazionale di Calcio giornalista, storico elbano imprenditori elbani Il nostro gonfalone è l’originale consegnato al Club al momento della fondazione avvenuta nel 1968. a CHIAVE D’ARGENTO per la terza posizione ottenuta nella graduatoria per la raccolta di fondi a favore della lotta contro il diabete durante l’anno lionistico 1990-91, sotto la guida del Presidente Vinicio Della Lucia, nell’ambito del Distretto 108L che allora comprendeva Lazio, Sardegna, Toscana e Umbria; b MEDAGLIONE per il venticinquesimo anno di esistenza, conferito al Club nel 1993; c MEDAGLIONE LCIF Melvin Jones Fellowship; d MEDAGLIONE per la costante contribuzione al servizio cani guida; e 100% MEMBER SUPPORT per il costante sostegno alla LCIF (Lions Clubs International Foundation) che si occupa di immediati e mirati interventi in tutto il mondo laddove si verifichino calamità; f LEO CLUB SPONSOR per la sponsorizzazione del Leo Club Isola d’Elba, fondato nell’anno sociale 1994-95; g CAMPAGNA RACCOLTA OCCHIALI USATI 2008-2009 fregio per socio sostenitore.

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