Real Action

 

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anno i numero 1 2010 www.awta.it r donne e violenza escrima le scuole awta in europa difesa personale realistica quaderno tecnico pak sao

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authenticwi r gtsu academy scegliere di praticare wi gtsu awta significa imparare un sistema di autodifesa reale e istintivo in un clima sereno e cordiale lontano da fanatismi ed esaltazioni socializzazione educazione e rispetto sono alla base dell insegnamento del wt in tutte le scuole awta riconosciute la competenza e la professionalità degli istruttori e insegnanti sono garantite da una preparazione teorico-pratica accademica basata su uno sviluppo tecnico e pedagogico eccellente che deriva da un esperienza di decenni di pratica il caposcuola prof michele stellato fondatore dell awta che pratica wt dal 1982 è disponibile con i suoi collaboratori ad organizzare presentazioni e seminari per illustrare i principi che sono alla base del wt la cui particolare interpretazione caratterizza l accademia info www.awta.it masterstellato@alice.it 3334848451

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s ommario 4 6 the realistic self defence editoriale dai si-fu prof michele stellato la difesa personale realistica sifu joseph ronald de bono si ringrazia per le traduzioni ruth de bono -malta e luca cartellino germania 8 medicina tradizionale cinese educazione familiare e autorità socciale dott prof gaudenzio garozzo 9 la pratica delle arti marziali un confronto con gli altri o con noi stessi sifu luca damante 10 grazie wing tsun il wt ha avuto su di me un effetto eroico ivan zulli 11 15 quaderno tecnico il pak sao simulazione di una situazione reale autodifesa per sole donne al ceis di roma sara fusi 16 wt e filosofia la logica di un arte marziale aldo autuori 17 donne e violenza la miglior difesa è la prevenzione carmela d amico 18 21 medicina tradizionale cinese dott prof gaudenzio garozzo n 1 anno i 2010 direttore responsabile eliana riva editore prof michele stellato redazione macerata campania caserta italia stampa tipografia dea grafiche via maddalena 5 81021 arienzo caserta registrazione al tribunale di santa maria capua vetere n 737 del 29/10/09 riflessioni critiche su alcune metodologie di pratica del wing tsun antonio zonta 20 www.awta.it escrima e difesa personale la riproduzione parziale o totale degli articoli è consentita solo citando la fonte 3 sifu carlo bernardi

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editoriale e d itorial redaktion a cura del d ai s if u michel e s tel l ato finalmente realizzata la prima rivista italiana che si occupa esclusivamente di wing tsun la nascita di una nuova rivista certamente non è una novità e almeno all apparenza non lo è neanche l argomento che tratta infatti il wt è sicuramente una delle arti marziali più conosciute di cui è stato scritto tanto e detto tantissimo ma il più delle volte è stato interpretato in modo superficiale praticato male e applicato peggio la novità sta nell obiettivo dell awta che è quello di innalzare il wt al livello che merita attraverso un interpretazione logica una pratica coerente e un applicazione valida tutto questo è possibile solo attraverso uno studio attento e costante dei principi che sono alla base del sistema wt su internet ci sono centinaia di siti che trattano l argomento dietro ai quali ci sono decine e decine di organizzazioni ognuna delle quali pubblicizza la propria verità per lo più basata sulle differenze tecniche e di esecuzione di una forma o di una sezione tutte però più o meno dicono le stesse cose anche se le praticano in modo diverso l intento di questa rivista è quello di trattare il wt in modo completamente nuovo cercando di far conoscere a tutti praticanti e non le potenzialità di questa disciplina realaction si occuperà esclusivamente di come il wingtsun viene interpretato studiato ed insegnato nell awta rispettando tutte le altre scuole wt-wc-wx ecc senza mai comparare la propria metodologia con quella degli altri compito questo lasciato ai lettori e praticanti dopo un attenta anche se personale ricerca e riflessione finally realized the first ever italian magazine that exclusively that talks about wingtsun the publication of a new magazine is definitely not a novelty at least in appearance not even the subject it talks about in fact wingtsun is definitely one of the martial arts most known of which was written a lot and talked about a lot although most of the times it was superficially interpreted and badly practiced and worse applied the novelty stays in the objective that awta is trying to achieve that is to enhance wt to the level it merits through a logic interpretation and a coherent practice and a valid application all this is possible solely through an attentive and constant study of the principles which are at the base of the wt system on internet there are hundreds of sites treating this argument behind which are tens and tens of organizations each one publishing its proper truth at least that based on the difference in techniques and the execution of the forms or sections all of which more or less talk about the same things even if they practice it in a different way the idea of this publication is to treat wt in a complete new way trying to make known to everyone practioners or not the potentiality of this discipline real action occupies exclusively of how wingtsun is interpreted studied and taught in awta respecting all other schools of wt-wc-wx etc without ever comparing the proper methodology with that of others it s the readers and practioners discrepancy after an attentive and even personal study and reflection to do so die erste italienische zeitschrift die sich ausschließlich mit wing tsun beschäf tigt die gründung einer neuen zeit schrift ist natürlich keine neuigkeit und zumindest scheint auch das thema um das es sich dabei handelt eine zu sein wt ist in der tat sicherlich einer der be kanntesten kampfsportarten von dem viel geschrieben und erzählt wurde aber meistens wurde es auf oberflächli che art interpretiert schlecht praktiziert und schlechter angewendet die neuig keit liegt im ziel der awta dieser ziel ist den wt auf das niveau dass er ver dient hat empor zu heben durch eine logische interpretation eine zusam menhängende praxis und einer wirksa men anwendung das alles ist nur durch ein sorgfältiges und konstantes studium der grundliegenden prinzipien des wt systems möglich im internet gibt es hunderte von seiten die sich mit die sem argument beschäftigen dahinter gibt es dutzende und dutzende von or ganisationen jeder dieser organisatio nen veröffentlicht seine eigene wahrheit meist basierende auf die un terschiede in der technik und in der au sführung einer form oder eines abschnittes aber alle sagen mehr oder weniger das gleiche auch wenn sie es auf diverse art praktizieren die ab sicht dieser zeitschrift liegt darin den wt in einer vollkommenen neuen art zu behandeln versuchen jeden der es prak tiziert oder nicht mit der potenzialität dieser disziplin bekannt zu machen realaction wird sich ausschließlich damit beschäftigen wie der wing tsun interpretiert studiert und in der awta beigebracht wird 4 www.awta.it

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editoriale la rivista sarà divisa in diverse rubriche principi autodifesa metodologia di allenamento educazione salute ecc per far sì che tutti possano venire a conoscenza delle potenzialità del wt non solo dal punto di vista marziale ma anche educativo sociale e di crescita interiore in genere si pensa che essere un artista marziale significa imparare a mettere a tappeto l avversario di turno in un torneo o una sfida ma a mio avviso se parliamo di wingtsun questo è estremamente riduttivo perché non stiamo parlando di uno stile di combattimento ma di un sistema che mira attraverso il controllo delle proprie azioni e alla percezione del proprio corpo non solo ad appropriarsi di un efficace metodo di autodifesa ma ad acquisire quell autoconoscenza che aiuta a capire aiutare e a volte combattere l avversario più indomabile se stessi il proprio io il proprio ego per capire la differenza tra combattimento e autodifesa dobbiamo comprendere la differenza tra avversario e aggressore chi pratica sport da combattimento conosce il proprio avversario conosce le regole e sa che il suo avversario non può fare cose che non sono previste dal regolamento chi pratica wt dal punto di vista marziale dell autodifesa non conosce il suo aggressore non può rispettare nessuna regola perché il suo aggressore non ha regole non sa quando né dove si deve difendere questo a mio avviso cambia tutto con questa breve introduzione credo di aver dato una piccola panoramica sugli intenti di realactio le tematiche sono tante e in ogni numero cercherò con la collaborazione di tutti i praticanti istruttori e insegnanti awta di affrontarle e spiegarle nel migliore dei modi buona lettura e buon apprendimento a tutti e d itorial the magazine will be divided in sections principles self defence methodology of training education health etc to make sure that all may encounter the potentiality of wt not only in the martial arts point of view but also to educate socialize and grow internally usually it is thought that being a martial artist only means that you have to fight against another in a tournament or in a challenge obviously in my opinion talking about wingtsun like this is extremely reductive as we are not talking about a style of combat but of a system which aims through the control of proper actions and the perceptions of the proper body not only to appropriate oneself of an efficient self defence but also to acquire that self knowledge which helps to comprehend help and at times fight against the aggressor ourselves the real me the proper ego to understand the difference between combat and self defence we have to comprehend the difference between adversary and aggressor those who practice combat sport know their adversary know the rules and know also that their opponent cannot do things against the rules those who practice wt in the martial art point of view that of self defence do not know their aggressor and cannot respect any kind of rules because their aggressor doesn t have rules they don t know when or where they have to defend himself this in my opinion changes everything in this short introduction i hope i have given a small panoramic view of the intent of realaction the subjects are many and in each number and with the collaboration of other practioners instructors and teachers of awta we hope to deal with them and explain them with our best methods hope you all enjoy reading and may you all understand redaktion dabei werden all die anderen wt wc wx etc schulen respektiert ohne die eigene methodolögie mit den von ande ren zu vergleichen diese aufgabe wird den lesern und den praktizierenden nach einer sorgfältigen wenn auch per sönlichen ermittlung und Überlegung selbst überlassen die zeitschrift wird in diversen rubriken aufgeteilt prinzipien selbsthilfe trainingsmethoden aufklä rung gesundheit etc sodass alle über die potenzialität des wt bekannt ge macht werden nicht nur aus der sicht des kampfsportes sondern auch aus er zieherisch sozial und innerlichem wa chstum im allgemeinen denkt man dass kampfsportkünstler zu sein be deutet zu lernen den gegner in einem turnier oder einem kampf auf die matte zu legen meiner ansicht nach wenn wir von wing tsun reden ist das extrem oberflächlich weil wir nicht von einem kampfstil reden sondern von einem sy stem das gezielt durch die kontrolle der eigenen aktionen und durch das fühlen des eigenen körpers nicht nur einer er folgreichen methode der selbsthilfe sich anzupassen sondern jener selbsterken nung zu sammeln die dann hilft zu ver stehen zu helfen auch mal den unbezähmbaren gegner zu bekämpfen sich selbst das eigene ich das eigene ego um den unterschied zwischen kampf und selbsthilfe zu verstehen müssen wir den unterschied zwischen gegner und angreifer verstehen wer kampfsport praktiziert kennt den eigentlichen gegner kennt die regeln und weiß dass sein gegner keine sa chen machen kann die nicht in den vor schriften vorgesehen sind wer wt praktiziert aus der martialischen sicht der selbsthilfe kennt seinen angreifer nicht er kann keine regeln respektie ren weil sein angreifer keine regeln hat er weiß nicht wann noch wo er sich verteidigen muss das ändert alles mei ner ansicht nach mit diesem kurzen vorwort glaube ich über die absichten von realaction eine kleinen Über blick gegeben zu haben die themenbe reichen sind viele und in jeder ausgabe werde ich in zusammenarbeit aller awta praktizierende ausbilder und le hrer versuchen es anzupacken und so gut wie möglich zu erklären angenehme lektüre und gutes gelingen beim ler nen www.awta.it 5

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la difesa personale di sifu joe de bono ­ mosta repubblica di malta la difesa personale realistica su soffici tappeti tutto con equipaggio di protezione portandoci ben lontani da una situazione di difesa reale dalla strada lì dove non esistono punti né regole non posso dire molto sulle competizioni marziali perché non è la mia linea d insegnamento e neanche di altri tipi di sport perché quello che mi hanno insegnato è solo la pura difesa personale insegno da 10 anni ed ho incontrato tanti diversi tipi di studenti alcuni che avevano già avuto esperienza in altre discipline da combattimento ed altri che non avevano mai praticato arti marziali sono sinceramente preoccupato quando vengono ad imparare il nostro sistema persone che hanno praticato qualche altra arte marziale molto spesso sono scioccato nel vedere quello che gli è stato insegnato nel nome della difesa personale sono estremamente favorevole all apprendimento della difesa personale perché è molto importante che una persona abbia la possibilità di difendersi ma quando la difesa personale è insegnata in un modo scorretto può dare un falso senso di protezione e mettere la stessa persona in pericolo perché le tecniche usate possano risultare inefficienti o sbagliate proprio perché come ho già spiegato prima c è una grande differenza tra arte marziale e arte marziale sportiva a volta vengono ad imparare wingtsun degli studenti di altre scuole per riuscire ad ottenere la cintura nera nel sistema che praticano e dopo solo qualche settimana di allenamento cominciano ad insegnare quello che hanno visto spacciandolo per vera difesa personale sorprendente non credete là fuori in strada noi non dobbiamo soltanto imparare un qualsiasi sistema di combattimento ma molto di più dobbiamo imparare non soltanto tecniche ma acquisire confidenza personale con le nostre conoscenze ed imparare come poter controllare la nostra paura in poche parole uno studente deve imparare a controllare le sue paure per non andare in panico deve valutare i seguenti punti -uno studente deve imparare la distanza tra lui e l aggressore -la più corta distanza per ottenere la sua protezione -la stabilità perché l aggressore può essere molto più alto e grosso di lui contrariamente alle competizioni,s dove i competitori combattono con quelli del loro stesso peso recitare quando uno studente è stato addestrato a scuola ad attaccare certi punti del corpo per non incorrere in sanzioni arbitrali poi è difficile cambiare tutto quando capita di doversi difendere in strada così la risposta istintiva di difesa personale ritarda grazie ai miei 10 anni di esperienza lavorativa all interno della sicurezza privata di locali e discoteche e di v.i.p posso assicurare che là fuori è molto diverso da un allenamento controllato con un tuo partner che sai che non ti farà male e soltanto con un appropriato insegnamento di difesa personale che io ho potuto proteggere me stesso e i miei clienti in varie situazioni alcune delle quali non è possibile esercitarle all interno della scuola ed è per questo che durante le lezioni dobbiamo simulare delle situazioni difendendoci da diversi tipi di attacco allenando oltre alle tecniche di base un sistema strutturato di pensiero almeno questo è quello che noi facciamo nel sistema wingtsun lo studente prima di arruolarsi nella scuola dovrebbe decidere se è interessato alle competizioni oppure vuole realmente imparare la difesa personale la frase difesa personale è molto importante anche se molti la usano con tanta irresponsabilità scrivo questo articolo non per offendere qualcuno ma con molto rispetto per tutti quelli che praticano arti marziali il termine difesa personale è diventato il più usato da tutte le scuole dojo o clubs proprio perché si tratta di un concetto molto vasto e delicato ho preferito scrivere su questo tema di cui già si parla in molti giornali e riviste certamente non tutti gli articoli consistono di materiale che si può definire responsabile prima di tutto non sto definendo me stesso come un esperto ma di certo sono stato istruito da esperti da persone che hanno dedicato la loro vita al campo della difesa personale sto parlando del sistema wingtsun e in particolare dell authentic wingtsun academy awta il sistema wingtsun è considerato da esperti l effettiva difesa personale ecco perché molte o quasi tutte le squadre delle forze speciali del mondo praticano wingtsun su una base regolare mi chiedo perché tutti noi vogliamo giocare a diventare dei tuttofare ossia cosa può portare una persona che normalmente insegna arti marziali per competizioni ad improvvisarsi insegnante della realistica difesa personale ma esiste effettivamente una differenza tra arti marziali e arti marziali sportive la differenza sta nel partecipare ad una competizione con punti e regole 6 www.awta.it

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e gli sport da combattimento per l insegnamento di arti marziali agonistiche ci sono bravi insegnanti e istruttori ma se lo studente vuole imparare difesa personale allora la cosa più importante è trovare un sistema efficace e l allenamento giusto per ottenere e percepire tecniche di difesa personale in modo di proteggersi realisticamente normalmente quando si va in una scuola di difesa personale non si trova uno scaffale pieno di trofei perché questo non è uno stile di sport i media pubblicano alcuni articoli che qualche volta rendono affascinante questa sistema di difesa personale ma che spesso finiscono per disinformare la gente i film sono fatti per dare uno svago e le tecniche usate sono strutturate e coreografate per migliorare la visione per concludere vorrei insistere che la più giusta difesa personale è fare il possibile per evitare certe situazioni di pericolo fate tutto il necessario e sottraetevi ai litigi con la speranza che non vi sia la necessità di rivolgervi alla difesa personale ma esiste pur sempre la possibilità che non sia possibile evitare lo scontro anche solo una volta nella vita ed in quel caso sarà meglio sapersi proteggere non si può sapere quando dove e a che ora l aggressore viene e meglio tenersi pronti the realistic self defence is is a very important phrase and many use it with so much irresponsibility i am writing this article with no offence to anyone and with great respect to all martial arts and martial sports individuals realistic self defence has become a phrase that everyone is using to promote his school or dojo or club well though it is a very vast and delicate subject i am eager to write about it as lately i have been reading articles written by some irresponsible so called martial instructors obviously not all first of all i am not claiming myself as an expert but for sure i am taught by experts and by people who have dedicated their lives in this eld of realistic self defence i am talking about e wingtsun system and the authentic wingtsun academy awta e wingtsun system is regarded by experts as one of the most e ective self defence systems at is why special forces around the world rely on wingtsun on a daily base why do we all have to play the jack of all trades what makes one think that he can teach and train for competitions martial sports to teaching realistic self defence in reality there is a di erence between martial arts and martial sports e di erence of competing for points with rules on soft carpets with full gear protection and in ghting rings is totally di erent than defending or protecting ourselves in the street or where ever i can not say much regarding competitions as it is not my line of teaching neither sports as i m instructed and taught to teach self defence i have been teaching for the last 10 years and i have met all kind of students from students w h o have had experience in other styles and others who never practiced any martial arts before my biggest worry are those students who come to my school that already have a martial arts background i am shocked when they demonstrate to me what they have been taught in the name of `self defence i am all in favour of people being taught self defence as it is important to be able to protect oneself but when self defence has not been taught correctly it can instill a false sense of security that the techniques can actually hinder the victim s safety as i already explained there s a di erence between sports and realistic defence sometimes we will even have students from other styles to train for some time with us so that they can achieve their black belt in that style and after few weeks they start teaching self defence wow that s great out in the streets we do not just want a style of ghting system but much more we need to teach a student not only techniques but more importantly how to acquire self con dence and how to be able to control the fear in short the student needs to have control of all his fears in order not to panic and enable him to assess the following a student must learn the distances between him/her and that of the aggressor the shorter way to achieve his protection their stability as he/she might be having a much stronger aggressor or heavier in weight unlike like competitions where competitors are matched in terms of weight when students are taught to hit certain points in class then told that out in the street they are expected to change and hit on a di erent target they are delaying the instinctive responses of self defence continua alla pagina seguente 7 www.awta.it

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continua dalla pagina precedente but whole way of thinking at least students would in reality not have time to think about such di erences from my past 10years of experience in working as a security in local nightclubs and giving the service of v.i.p protection i can assure you that out there is di erent from controlled training with a partner who you know will never hurt you it is only with the proper teaching of self defence that i have been able to protect myself and my clients in various situations that cannot always be practiced in the school and that is why during class training we must adopt di erent situations of how an attack or an aggressor might come at us it is not just techniques and movements that s the way we do lessons in the wingtsun system for a student who wants to join a school rst he/she has to decide whether they want to compete or to learn self defence as a martial sport there are really good and dedicated instructors but if a student wants to do self defence then it is of much more importance to nd which school can o er the most e ective and the right training to achieve and apprehend self defence techniques and realistic way of protection normally when you go to a school that teaches realistic self defence you do not see trophies on display as it is not a sport style e media is often seen to glamorize and often misinform people as to the art of self defence and what can be achieved films are made to give us some fun and thus they use choreographed techniques and kicks to enhance the enjoyment of the lm that s all to end i would like to stress the best defence is to never allow yourself to get into such situations if they can be avoided always try to nd a way not to get into ghts and hope no one will have to use any kind of defence but there is always a chance that it could happen once in a life time so always be prepared you will never know when where or at what time you are going to meet your aggressor bullismo e du c azio ne f amiliare e aut orit à sociale di sandro de vitis gallipoli le i genitori pur consapevoli che le regole sono necessarie rinunciano ad applicarle per tanti motivi anche per la difficoltà a resistere ai capricci ma il bambino ha bisogno di mettere alla prova se stesso e le proprie capacità esattamente attraverso lo scontro con la realtà quindi sarebbe normale che il bambino o ragazzo che dir si voglia reagisca alle limitazioni negativamente con rabbia e ansia che comunque sono fondamentali per lo sviluppo per costruire la propria sicurezza e relazioni sociali positive sta di fatto che molti genitori vivono i rifiuti dei figli come un segno della propria incapacità del proprio fallimento come genitore scegliendo quindi la strada del pessimismo si può dire che la mancanza di valori forti che a volte i genitori non riescono a trasmettere genera insicurezza nei giovani spingendoli a cercare dei punti di riferimento in perversi gruppi di ribellione e violenza contro gli altri e se stessi se la famiglia tiene gli occhi chiusi e la scuola non basta come educatore sociale bisognerebbe forse tentare altrove sarebbe possibile fare in questo senso delle riunioni cittadine mirate anche da parte di insegnanti e istruttori di palestre o discipline marziali o che perché i giovani d oggi appaiono cosi degenerati chi sono i bulli molte sono le persone che disapprovano l incapacità di molte famiglie a dare delle regole ai propri figli certo non è solo questa la causa di comportamenti deviati ma l educazione che ricevono i nostri figli nei primi anni di vita è sicuramente fondamentale per dare loro modo di affrontare delusioni frustrazioni e difficoltà che la vita pone quotidianamente la fase educativa nei primi anni di vita è complessa perché al processo di formazione contribuiscono oltre ai genitori altre figure come quella della maestra senza tralasciare anche le ore passate spesso da soli davanti alla tv o internet secondo me dialogo sostegno e regole dovrebbero essere i 3 pilastri di una buona educazione 8 comunque abbiano a che fare con il mondo dei giovani tutto questo secondo me sarebbe dare una specie di nuovo input alla società purtroppo non in tutte le associazioni sportive mi è capitato di intravedere molto rispetto da parte dei ragazzi verso questi educatori certo non sono genitori ma possiamo dire che comunque anche loro contribuiscono alla formazione educativa dei giovani per quanto gli è concesso per esempio dei corsi di autodifesa tenuti da istruttori altamente qualificati potrebbero essere utili sia a quei ragazzi che subiscono violenze sia fisiche che psicologiche per farli sentire più sicuri di sé sia ai cosiddetti bulli per educarli al rispetto degli altri certo non cercando violenza nella violenza ma dando a quei ragazzi succubi di tale sottomissione una capacità reattiva verso coloro che danno alla loro vita un espressione negativa l unica via per assicurare un futuro migliore è quella di affrontare con decisione il compito non facile di genitori insegnanti maestri riconoscere il proprio ruolo educativo e accettare i momenti di conflitto necessari nel percorso di crescita di un ragazzo perché le frustrazioni e la sofferenza che si provano nel superare gli ostacoli sono ciò che aiuta a crescere in modo sano www.awta.it

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la pratica delle arti marziali u n co nf r o nto co n gl i al tr i o co n no i stessi di sifu luca damante gela cl le arti marziali sono sempre state nell immaginario di moltissima gente ed hanno sempre incuriosito per le capacità che un praticante riusciva ad acquisire noi conosciamo le arti marziali per come il mondo ce le ha presentate attraverso la televisione e i film vedendo i protagonisti che vincono combattimenti di ogni tipo armati e non e che cosa più importante sono sempre nel giusto perché da qualche parte abbiamo visto o letto che le arti marziali sono legate a importanti filosofie o religioni orientali e questo misticismo autorizza e impone un certo comportamento e determinate reazioni che giustificano tale operare ogni giorno infatti moltissima gente si avvicina alle arti marziali per cercare di emulare ciò che questi messaggi mediatici hanno trasmesso lo prova il fatto che ci sono moltissimi stili marziali tantissimi praticanti e tanti maestri o capi di sempre nuove organizzazioni e guarda caso lo sviluppo maggiore avviene nelle zone più ricche del pianeta diventando un fattore di costume nel praticare queste discipline alcune volte si percepisce un vuoto come se si fosse perso qualcosa tra il mondo di ieri e quello di oggi come se si fosse perso il senso di ciò che si fa ma cosa significa letteralmente arte marziale per arte s intende una qualsiasi forma di attività dell uomo in quanto riprova o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva nel proprio campo marziale è un aggettivo che trova applicazione in un ambito determinato da circostanze estreme o di guerra perciò con questi due termini mettiamo a confronto l esaltazione positiva dell uomo con la distruzione dello stesso allora le arti marziali sono un bene o un male per l uomo producono un bene corporeo e psicologico o un danno qui entriamo nello studio dell animo umano vero e proprio con tutte le sue contraddizioni è chiaro che la vita è una continua lotta tra il bene e il male e questa lotta nasce innanzitutto dentro l uomo stesso e si riflette all esterno nella vita di ogni giorno con tutte le sue potenzialità e paure sicurezze e insicurezze che condizionano la vita le scelte e il nostro rapporto con gli altri e come è possibile confrontarsi con un altra persona in maniera neutra e senza preconcetti se dentro di noi vi può essere tutto questo squilibrio e allora le arti marziali da cosa nascono sicuramente non dalla televisione o dalle leggende che ci hanno raccontato negli ultimi decenni o da ciò che con troppa superficialità abbiamo voluto intendere ma da sofferenze di alcuni che in passato hanno avuto la necessità e l esigenza di trovare un modo per proteggere la propria vita e quella degli altri mantenendo sempre un fine positivo che tendeva al bene ed al rispetto della vita e importante allora capire quale deve essere lo spirito con cui praticare o insegnare tali discipline la motivazione giusta non sarà sicuramente quella della guerra fosse solo perché noi non viviamo certe realtà e nonostante alcuni si attribuiscano l appellativo di guerriero senza aver mai partecipato ad una battaglia spesso non si considera che chi vive un conflitto tenta di sfuggirne per tutto ciò che esso produce e prima ancora per quello che toglie durante la nostra esperienza di vita si tende a diventare degli esperti dei maestri di noi stessi per riuscire a gestire queste contraddizioni o pressioni emotive interne che potrebbero alterare i nostri comportamenti questa maestria è il frutto dei nostri giorni della nostra gioia delle vittorie delle sofferenze e delle cadute tra tutte sono queste ultime le più importanti perché rappresentano la sconfitta del nostro orgoglio e il tutto produce saggezza e umiltà ciò che contraddistingue un maestro che insegna agli altri con il suo esempio più che con le sue parole le discipline marziali sono una creazione dell uomo che nel tempo è diventata un arte ora anoi la scelta possiamo utilizzarle a fin di bene improntandole sul rispetto di noi stessi e del prossimo oppure applicarle per imporci sulle persone e soggiogare il più debole correggendo gli altri senza in verità correggere noi stessi a voi la scelta 9 www.awta.it

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grazie wing tsun di sarebbe troppo facile per me che scrivo e per voi che leggete raccontare la mia storia l ennesima storia di un aspirante super eroe o meglio di un super handicappato che nonostante la sorte avversa e le difficoltà donategli dall handicap riesce a vincere tutto ad andare avanti a non considerarsi diverso e a vivere una vita praticamente normale fino a praticare arti marziali e addirittura il wing tsun si sarebbe veramente troppo facile eppure sono un portatore di handicap ma il motivo di queste righe non è raccontarvi la mia carriera da super eroe anche perché non sopporto i portatori di handicap che fanno le vittime e poi si trasformano in super eroi vorrei piuttosto condividere il particolare e affascinante incontro che ho avuto con il wing tsun e testimoniare che ciò che forse è veramente eroico è proprio l effetto che questa stupenda disciplina ha avuto su di me sul mio corpo limitato e limitante su tutta la mia persona.ho trent anni e quando avevo appena sedici mesi mi amputarono la gamba destra per un tumore se devo essere sincero non è stata assolutamente una vita facile e forse non lo sarà mai ma devo ammettere tutto sommato di essere stato fortunato grazie a dio ho avuto una famiglia stupenda che ha saputo alleggerire il peso della croce che l imprevedibilità della vita non troppo delicatamente mi aveva lasciato cadere sulle spalle ci sono stati e ci sono poi amici che con attenzione e impagabile spontaneità hanno saputo trasformare il mio limite in ciò che poi è divenuto il mio punto di forza non sono mancati certamente momenti di difficoltà soprattutto negli ultimi anni quando la malattia è tornata a farsi sentire più forte è aggressiva di prima questa volta però non con l intenzione di ucciderti ma semplicemente di rovinarti la vita fu proprio in questo momento difficile che qualche anno fa avvenne 10 ivan zulli lanciano ch l incontro provvidenziale con il wing tsun dopo circa cinque anni trascorsi alternando giorni a casa e notti in ospedale decisi di iscrivermi in una palestra per tonificare un po la muscolatura fu lì che una sera vidi un gruppo di pazzi che tiravano pugni e calci dentro di me pensai che karate kid avesse veramente rovinato intere generazioni ma poi mi incuriosii e decisi di chiedere informazioni dalla settimana successiva iniziai a frequentare il corso di wing tsun e per due anni riuscii ad allenarmi con costanza poi la malattia tornò a prendere il sopravvento e dovetti fermarmi in seguito con molta nostalgia ripensavo spesso a quanto gli allenamenti mi facessero sentire bene e a quanto coraggio mi donasse il wing tsun tante volte avrei voluto ricominciare ma poi dovevo rinunciare sono stato fermo quasi tre anni ma qualche tempo fa ho incontrato un vecchio amico che parlando mi ha detto sai ivan c è l insegnante vitale stanisci che insegna wing tsun sai ha cambiato scuola ed ora è tutta un altra storia all inizio ho pensato di lasciar perdere ma poi è scattato qualcosa in me che mi ha portato dopo poche sere a presentarmi in palestra e a chiedere all istruttore se fosse disposto ad allenarmi ad essere sincero avevo un po paura ma poi mi sono fatto coraggio in effetti il wing tsun non è certo una disciplina facilmente praticabile da uno a cui manca una gamba e poi non tutti gli istruttori sarebbero disposti ad insegnare ad un portatore di handicap ma anche questa volta sono stato fortunato la fortuna più grande è stata rincontrare l insegnante vitale stanisci che contento della mia richiesta con sensibilità rispetto e attenzione mi ha accolto nel gruppo ridonandomi coraggio ed entusiasmo per riprendere il cammino nel wing tsun sicuramente è una grande sfida sia per me che per lui io dovrò impegnarmi molto per affrontare e compensare al meglio tutti i limiti dovuti al mio problema ma chi dovrà faticare maggiormente sarà sicuramente l istruttore il quale dovrà imparare a conoscere perfettamente i miei limiti in modo da potermi donare i mezzi tecnici per poterli superare ed ottenere dei risultati certamente non potrò mai diventare un istruttore ma arrivare ad avere una buona padronanza del wing tsun sarebbe per me e credo anche per l insegnante un ottimo traguardo nella vita ho avuto tanti incontri e vissuto diverse situazioni che a distanza di tempo si sono rivelati fondamentali per la formazione della mia persona devo al wing tsun sicuramente tanto soprattutto il merito di donarmi ogni volta non tanto la forza fisica quanto quella psicologica per affrontare la vita di tutti i giorni nonostante la malattia e le limitazioni fisiche il wing tsun però senza una persona al tuo fianco che sappia insegnartelo con professionalità e passione servirebbe a ben poco almeno nel mio caso insieme abbiamo iniziato quest avventura e accettato questa grande sfida io umilmente ci metterò la mia parte il resto lo lascio fare a vitale e al wing tsun ciao a tutti www.awta.it

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quaderno tecnico n°1 techniques notebook n°1 technisches fachheft n°1 il materiale riportato nella sezione quaderno tecnico di realaction vuole solo dare delle indicazioni sull argomento trattato non può in nessun caso sostituire l apprendimento sotto la guida di un istruttore qualificato awta a cura dell awta hq by awta hq herausgegeben von awta hq das im teil technisches heft von realaction aufgeführtes material dient nur um hinweise über das behan delte thema zu liefern und kann auf keinem fall das erlernen unter der fü hrung eines awta qualifiziertem au sbilder ersetzen e material reported on in this section techniques notebook of realaction would only like to give indications on the argument treated it will not in any case replace any teachings under the guidance of a quali ed instructor of awta pak sao il pak sao o pak sau è un attacco con il palmo della mano che può essere fatto in tutte le direzioni dall alto verso il basso diagonale verso il basso o verso l alto in avanti diagonale generalmente viene usato per liberare l altro braccio da un controllo o contatto dell avversario nella corta distanza mentre viene applicato sul braccio avanzato della guardia avversaria quando non c è contatto quando il pak sao viene portato sul braccio avversario è quasi sempre seguito dal gam sao controllo con il palmo verso il basso o gam lap sao nel caso in cui si fa anche una presa per maggiore controllo di solito viene eseguito con il braccio avanzato della guardia wt man sao in quanto il braccio arretrato wu sao è usato abitualmente per attaccare con pugno o mano aperta spesso,però erroneamente vengono chiamati pak sao i controlli con il man sao e i controlli e le palmate con il wu sao e pak sao or pak sau is an attack with the palm of the hand which can be done in all directions from high to low diagonally downwards or upwards or diagonally forward usually it is used to liberate the arm from a control or contact of the adversary in a short distance while it is applied on the forearm of the opponent s guard when there is contact when the pak sao comes in contact with the opponent s arm der paksao oder paksau ist ein angriff mit der handfläche der in jeder richtung ausgeführt werden kann von oben nach unten schräg nach unten oder nach oben nach vorne diago nal Üblicherweise wird es genutzt um den anderen arm zu be freien entweder aus einem kontakt oder aus einer kontrolle vom gegner aus der kurzen distanz stattdessen wird es wenn kein kontakt besteht auf dem vorgerücktem arm aus der dec kung des gegners angewendet wenn der paksao auf dem ge gnerischen arm angebracht wird wird es fast immer von there is nearly always a gum sao control of the palm downwards or gam lap sao in case there is a grip for a better control usually it is executed with the advanced arm of the wt guard man sao and as for the retreated arm wu sao it is used to attack with an open st frequently though the controls with the man sao and the controls and the palm attacks with the wu sao are wrongly called pak sao gamsaokontrolle mit der handfläche nach unten oder von gamlapsao falls auch einen griff getätigt wird um eine grö ßer kontrolle zu erzielen gefolgt in der regel wird mit dem vorgerücktem arm aus der deckung wt man sao ausgeführt weil der zurückgezogene arm wu sao gewöhnlich dazu ge nutzt wird um mit der faust oder mit offener hand anzugrei fen häufig werden die kontrollen mit man sao die kontrollen der handflächen mit dem wu sao irrtümlicher weise pak sao genannt di seguito sono illustrate varie applicazioni di pak sao e tecniche simili following are illustrations with di erent applications of pak sao and similar techniques nachfolgend werden verschiedene anwendungen von pak sao und ähnliche techniken erläutert 1 pak sao pugno interno È possibile dal contatto chi sao o dalla distanza lat sao 1 pak sao punch internal is possible with contact chi sao or from distance lat sao 1 1 pak sao interne faust ist mÖglich aus dem kontakt chi sao oder aus der distanz lat sao 1

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2 pak-gam sao esterno interno e con trapping tutti eseguiti con il man sao 2 2 pak gam sao external internal and with trapping all applied with man sao 2 2 pak gam sao extern intern und mit trapping alle ausgefÜhrt mit man sao 2 2 3 3 pak sao palmata laterale con il man sao e pugno basso con il wu sao nel caso in cui attacchiamo se invece È l avversario ad attaccare per primo possiamo parlare di controllo con il wu sao e pugno basso con il man sao oppure di controllo con il man sao che diventa wu sao mentre wu sao attacca con pugno basso 3 3 pak sao lateral palm at tack with the man sao and lower punch with the wu sao in case we are attac king if it is the opponent who is attacking first we can now say that we are controlling with the pak sao and do a lower punch with the man sao or else controlling with the man sao which becomes wu sao while the wu sao attacks with a lower punch 3 3 pak sao seitliche han dflÄche mit man sao und tiefer faust mit wu sao im fall einem von uns gefÜ hrtem angriff wenn der ge gner hingegen als erstes angreift kÖnnen wir von kontrolle mit wu sao und tiefer faust mit man sao oder von kontrolle mit man sao der wu sao wird reden hingegen greift wu sao mit tiefer faust an 4 controllo con il man sao che diventa wu sao e attacco con il wu sao che diventa pugno questo quando È l avversario che attacca per primo interno ed esterno 4 4 control with the man sao which becomes wu sao and attack with the wu sao which becomes punch this is while the opponent attacks first internal and external 4 4 kontrolle mit man sao das wu sao wird und angriff mit wu sao der zur faust wird dies wenn der gegner als erstes angreift intern und extern.

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5 controllo con il wu sao e attacco di pugno con il man sao sempre interno questo in genere quando siamo noi ad attaccare per primi 5 control with the wu sao and punch at tack with the man sao always internally this happens usually when we are attacking first 5 5 kontrolle mit dem wu sao und faustangriff mit dem man sao immer intern dies im regel fall wenn wir es sind die als erstes angrei fen 6 il pak sao verso l alto puÒ essere di attacco o di contrattacco e puÒ essere eseguito sia con il man sao che con il wu sao dato che il piÙ delle volte la mano si trova in posizione di tan sao palmo verso l alto questo tipo di pak sao viene chiamato tok sao 6 6 the pak sao upwards might be an attack or counter attack and can also be execu ted both with the man sao and with the wu sao considering that the hand is in tan sao position palm up this type of pak sao is cal led tok sao 6 6 der pak sao in richtung nach oben kann als angriff oder als gegenangriff sein und kann entweder mit einem man sao oder auch mit dem wu sao ausgefÜhrt werden da meistens die hand in position tan sao handflÄche ri chtung oben sich befindet wird diese art von pak sao auch tok sao genannt 7 7 7 7 spesso il pak sao È accompagnato da attacchi laterali di fat sao orizzontale o verso l alto chiaramente anche il pak sao segue la direzione dell attacco verso l alto oppure orizzontale 7 frequently the pak sao is accompanied by lateral at tacks called fat sao either horizontal or upwards cle arly even the pak sao follows the direction of the attack upwards or horizontally 7 oft ist der pak sao von seitli chen horizontalen oder nach oben fat sao angriffen beglei tet selbstverstÄndlich folgt auch der pak sao den richtun gsangriff nach oben oder horizontal 8 in questo caso dato che l attacco con il taglio della mano È in avanti non parliamo di pak sao ma di wu sao il quale non colpisce il pugno avversario ma lo controlla 8 in this case considering that the thrusting fingers attack is forward we can not say it is a pak sao but a wu sao which does not at tack the opponent s punch but controls it 8 8 in this case considering that the thrusting fingers attack is forward we cannot say it is a pak sao but a wu sao which does not attack the opponent s punch but controls it.

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esempio di applicazione del pak sao in una simulazione di aggressione reale examples of applications of pak sao in simulations of real aggression anwendungsbeispiel des pak sao in einer simulation eines realen angriffes 3 3 4 1 2 5 6 7 8 9 10 11 12 13 si ringrazia il sig mincione giovanni per la gentile concessione dei locali del bar barbarossa di macerata campania ce -italy wir bedanken we thank mr uns bei herrn mincione giumincione gio seppe for his kindness in allo vanni für die hö fliche wing the use of bereitstellung his premises der räumli bar barbarossa chkeiten bar of macerata barbarossa in campania ce macerata cam italy pania ce italy.

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autodifesa per sole donne al ceis di roma di premessa sulla scia della recente cronaca che vede il crescente tasso di aggressioni nei confronti di donne e minori negli ultimi mesi il responsabile delle attività sportive del centro italiano di solidarietà ceis antonio salvadori ha pensato di dar vita ad un corso di due mesi di autodifesa per sole donne a porte chiuse noto artista marziale salvadori ha ritenuto opportuno affidare questo compito al maestro carlo bernardi conosciuto nell ambito della security il quale ha accolto la proposta con grande entusiasmo il vicepresidente del centro juan pares corelli personalità di grande rilievo ed esperienza nel ceis comprendendone la portata ha accolto con profondo interesse il progetto promuovendo il corso di autodifesa e sicurezza per sole donne che ha avuto luogo all interno della stessa struttura nei mesi di giugno e luglio 2009 in zona montagnola a roma il ceis è un associazione di sostegno materiale e psicologico sociale senza scopo di lucro e si occupa di aiutare individui con precedenti problematiche di diversa natura e gravità consentendo loro di riorganizzare la propria vita reinserendoli all interno della società con un ventaglio di intervento su individui di tutte le età e stata data la possibilità di partecipare sia al personale femminile in servizio presso il ceis che alle frequentatrici dello stesso con una soglia massima di 25 donne per correggere e seguire in modo professionale ed efficiente ogni singola partecipante a tal fine il maestro bernardi ha ritenuto opportuno portare al suo seguito il suo primo assistente l insegnante di wing tsun massimo iorio e altre tre allieve che praticano wing tsun da diversi anni veronica claudia e sara l approccio iniziale è stato difficoltoso data la delicatezza delle tematiche trattate le differenti età delle partecipanti e il contesto stesso in cui ci si è trovati ad operare si è dunque visto necessario sara fusi roma creare un ambiente di cordialità e apertura sia comunicativa che psicologica il programma didattico verteva in primis sul corretto atteggiamento mentale e alle strategie tecnico-operative atte al fine di prevenire le aggressioni e lavorava sulla condizione psicologica di reazione su concetti e principi di sicurezza e tutela personale É evidente che questo corso visto il poco tempo a disposizione non aveva la pretesa di fornire una completa preparazione alle partecipanti ma piuttosto dare le basi di una visione d insieme per ciò che riguarda l autodifesa femminile il corso è stato strutturato in tre fasi diverse 1 teorico-concettuale sui sistemi di prevenzione alle aggressioni sono stati affrontati argomenti come concetto di sfera dinamica di sicurezza ­ distanza di sicurezza ­ postura del corpo da tenere nelle fasi di dialogo con un estraneo e nelle possibili fasi di un approccio o meglio di un presunto pericolo analizzando così tutte le fasi più comuni di pre-aggressione ­ atteggiamento mentale e strategie atte ad elevare la sicurezza personale ­ concetti comportamentali in strada ai fini preventivi in questa prima fase l interesse e l entusiasmo delle allieve nei confronti degli argomenti è salito in modo impressionate portando le stesse a formulare numerose domande inerenti a dubbi e curiosità che hanno ulteriormente per così dire sciolto il ghiaccio instaurando maggior confidenza e fiducia nei rapporti con l insegnante e il suo staff e indubbio che tutte le domande fatte ,spesso basate su esperienze personali di vita dirette o indirette unitamente alle risposte date hanno arricchito il bagaglio di conoscenza di tutti i presenti 2 introduzione ai principi tecnici che sono alla base del wing tsun questa fase del corso ha concorso a suscitare nelle partecipanti la curiosità sul come fosse possibile attuare i principi e le tecniche del sistema senza uso della forza o di particolari capacità atletiche infatti al riguardo sono stati introdotti i concetti sul principio della linea centrale e suo utilizzo ­ regola strategica dei 45° principio della frusta ­ concetti inerenti a come generare potenza nei colpi col proprio corpo ­ safe-defence 3 applicazione pratica delle strategie e dei principi del wing tsun in quest ultima fase ci si è concentrati su come applicare i principi delle prime due fasi del corso e su come portare i colpi calci pugni gomitate ginocchiate lavorando con scudi e colpitori vari ed inoltre sono state introdotte alcune nozioni di base di autodifesa a terra per contrastare tentativi di stupro in quest ultima fase tutte le partecipanti hanno dimostrato una determinazione ed un impegno notevoli determinati dall entusiasmo per l applicazione operativa delle prime due fasi del corso essendo tale tema chiaramente anche molto sentito emotivamente conclusioni espressioni di apprezzamento in merito alla struttura e alla grande utilità di ciò che è stato fatto sono state più volte rivolti nei confronti di tutto lo staff didattico diretto dal maestro bernardi dopo l ultima lezione ognuna delle partecipanti ha voluto esprimere una propria opinione in merito al programma svolto riportando per iscritto le personali impressioni tutte le parole e i giudizi espressi hanno commosso lo staff del maestro bernardi l esperienza ha portato a comprendere quanto sia importante svolgere queste attività di solidarietà sociale spingendo a proporre questa tipologia di corsi anche ad altri enti affini e visto il forte consenso ricevuto a ripresentarsi nuovamente presso i locali del ceis per qualche altra lezione di approfondimento 15 www.awta.it

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