Catanzaro City Magazine OTTOBRE 2013

 

Embed or link this publication

Description

Mensile gratuito di attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili.

Popular Pages


p. 1

Il colore del Politeama è l’Argento! Chi ha paura di Miss Italia? Www.catanzarotv.it, la web tv della nostra città S.S. 106, basta stragi EVENTI: Al via l’XI edizione del Festival d’Autunno Calabria Sposi, la fiera SPORT: Decathlon, lo sport più facile IN CUCINA: A tavola con Anna Aloi

[close]

p. 2

Calabrità 2 Catanzaro City Magazine ottobre 2013 - n.ro 6

[close]

p. 3



[close]

p. 4

CityNEWS Notizie in primo piano / Attualità / Comunicati / Eventi Sarà il grande regista dell’horror ad inaugurare la stagione artistica del Teatro l’Argento 4 Catanzaro City Magazine ottobre 2013 - n.ro 6 Il colore del Politeama è

[close]

p. 5

CityNEWS S arà il grande regista Dario Argento, maestro riconosciuto dell’horror d’autore, a dare il via alla stagione artistica del Teatro Politeama che si annuncia molto interessante e sicuramente attesa dopo il quasi-stop dello scorso anno. Le difficoltà economiche della Fondazione avevano impedito lo svolgimento della consueta stagione, ma ora il sindaco Sergio Abramo è riuscito a rastrellare risorse per rimettere in piedi il grande Teatro del Capoluogo. E sarà proprio il regista di opere cinematografiche come “Profondo Rosso” e “Suspiria” ad inaugurare la sera del 15 novembre un cartellone che è più ridotto rispetto al passato, ma non per questo meno ricco di spunti. La serata “Omaggio a Dario Argento” vedrà il grande regista dialogare con Mario Foglietti, Sovrintendente del Politeama e grande amico personale del protagonista, e Franco Porcarelli, vicedirettore Rai e storico del cinema. Ma se Argento sarà il “padrino” della stagione artistica, molte sono le indiscrezioni che circolano sugli spettacoli che saranno presentati agli appassionati catanzaresi e calabresi. Sicuramente, si aprirà con la rassegna “Musica&Cinema”, predisposta dal direttore artistico Tonia Santacroce, che sarà articolata su quattro eventi speciali. Pare certo che ci sarà un grande spettacolo di gospel nei giorni natalizi. Poi partirà il cartellone tradizionale che conterrà spettacoli di vario genere, ma sicuramente di forte impatto emotivo e richiamo. Tra i nomi che circolano ci sono quelli che Christian De Sica, Vincenzo Salemme, Massimo Ghini. Ci sarà spazio per la commedia musicale e per i grandi pianisti. Questa stagione, secondo le intenzioni del sindaco Abramo, dovrebbe rilanciare il Politeama che ha vissuto una fase molto incerta e che lo scorso anno si è aperto solo ospitando gli eventi proposti dai promoter, ma non ha avuto una vita sua propria. Non è stato facile – ha sottolineato il primo cittadino – risanare una Fondazione che aveva accumulato un milione di euro di debiti. Noi vogliamo solo sottolineare l’importanza che il Politeama riveste per la città e per la regione. Il teatro è il luogo deputato della cultura, dove si incontrano tutte le forme di arte e dove tutti possono accrescere il loro bagaglio culturale. L’augurio è che il Politeama torni ai fasti dei primi anni, che sia sempre pieno di gente, che soprattutto i giovani si appassionino alla lirica, alla prosa, alla danza, alla musica classica e moderna. Nella foto, in apertura, Dario Argento; sotto, Christian De Sica, Massimo Ghini, Vincenzo Salemme ottobre 2013 - n.ro 6 Catanzaro City Magazine 5

[close]

p. 6

CityNEWS nnus mirabilis il 2003, anno in cui il termine usato e spesso abusato di cultura ha espresso la sua vera essenza grazie ad una idea portata alla luce da Antonietta Santacroce. Con il Festival d’Autunno, accanto alla rinascita del Teatro Politeama, la città di Catanzaro e la Calabria intera hanno avuto l’opportunità di veder risorgere uno scenario troppo a lungo trascurato. Da allora passione e forza di volontà sono state il motore che hanno reso più nitidi i contorni di una manifestazione che all’inizio poteva sembrare solo una immagine sbiadita. Non solo grandi nomi, ma anche la voglia di dare vita a nuove idee che unissero il mondo dello spettacolo a quello culturale. Evasione e riflessione, come affermato dallo stesso direttore artistico durante la presentazione della prossima XI edizione, sono i tratti caratteristici che rendono la rassegna quasi unica nel suo genere. Undici anni. Non una tappa d’arrivo ma un nuovo punto di partenza ed una maggiore capacità di confrontarsi con le tematiche attuali senza trascurare la qualità di proposte musicali sempre all’altezza delle aspettative del pubblico. A Festival d’Autunno, musica dal mondo E il prossimo 5 ottobre, al Teatro Politeama di Catanzaro, Nina Zilli e Fabrizio Bosso inaugureranno la nuova stagione con il loro spettacolo “We love you”, che è stato accolto in maniera entusiastica da pubblico e critica, proponendosi come uno degli spettacoli più originali del 2013. Nonostante le loro differenti origini musicali, la “strana coppia” renderà omaggio alle grandi voci della musica soul e blues con le canzoni più significative del repertorio di personaggi come Amy Winehouse, Otis Redding, Nina Simone e Aretha Franklin, per citarne solo alcuni. La “Musica dal mondo”, come recita il sottotitolo del Festival, vivrà il suo grande appuntamento internazionale sabato 12 ottobre con Al Di Meola. Con “Plays Beatles and more” il chitarrista americano, noto anche per le sue collaborazioni con John Mclaughlin, Paco De Lucia e Chick Corea si confronterà con brani scelti dal repertorio di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Il 26 ottobre gli anni ’40 e ’50 saranno protagonisti grazie ad un vero mattatore come Ray Gelato. Generi musicali come Swing, rhythm ‘n’ blues e jive, uniti alla verve del musicista americano, saranno il biglietto da visita di uno spettacolo dal divertimento assicurato. Ultimo spettacolo musicale che si terrà al Teatro Politeama, sabato 9 novembre, sarà l’operetta in tre atti “Cin Cin La”. La Compagnia Nazionale di Operette, supportata dall’orchestra, presenterà una tra i titoli più amati dal pubblico. Una chiusura in grande stile per il Festival d’Autunno. Domenica 20 ottobre, nella splendida cornice del chiostro del Museo “San Giovanni” di Catanzaro, sarà di scena il fado di Margarida Guerreiro, cantante dalle enormi doti interpretative. Tutti gli spettacoli musicali saranno proposti in anteprima ed in escluNella foto in alto, il direttore artistico del Festival d’Autunno, Tonia Santacroce con Ornella Vanoni (foto Monteverde) Evasione e riflessione, sono i tratti caratteristici che rendono la rassegna quasi unica nel suo genere siva per la Calabria. Per il secondo anno consecutivo gli artisti calabresi avranno l’attenzione del Festival d’Autunno. Giovedì 7 novembre i giovani talenti del Conservatorio di Musica “Torrefranca” di Vibo Valentia si esibiranno, presso la sala concerti di Palazzo De Nobili, in “W Verdi. Le più belle arie verdiane”. Non solo musica nel cartellone del Festival d’Autunno. Con il sottotitolo “La Fede 2.0” saranno tre gli eventi culturali presentati in questa edizione. Martedì 15 ottobre, alle ore 18, al Teatro Politeama di Catanzaro, “La questione Dio oggi. I giovani e la fede” sarà il primo di tre appuntamenti a carattere sociale 6 Catanzaro City Magazine ottobre 2013 - n.ro 6

[close]

p. 7

CityNEWS PROGRAMMA Sabato 5 ottobre - Ore 21,00 Teatro Politeama NINA ZILLI E FABRIZIO BOSSO “WE LOVE YOU” Sabato 12 ottobre - Ore 21,00 Teatro Politeama AL DI MEOLA “PLAYS BEATLES AND MORE” Martedì 15 ottobre - Ore 18,00 Teatro Politeama LA QUESTIONE DIO OGGI. I GIOVANI E LA FEDE Conversazione con il cardinale Camillo Ruini e don Armando Matteo Venerdì 20 ottobre - Ore 18,00 MARGARIDA GUERREIRO e religioso. Relatore sarà il cardinale Ruini, presidente dei vescovi italiani e vicario del Papa per la diocesi di Roma. Interverrà don Antonio Matteo, docente di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università di Roma. Venerdì 25 ottobre presso la Biblioteca Comunale di Catanzaro sarà Pippo Corigliano, giornalista, scrittore e portavoce dell’Opus Dei a interrogarsi sulla ricerca della felicità in terra nel corso dell’incontro “Quando Dio è contento. Il segreto della felicità”. Nell’ultimo approfondimento, giorno 31 ottobre, sempre presso la Biblioteca Comunale di Catanzaro, il giornalista e scrittore calabrese Luciano Regolo parlerà di “S. Pio e Natuzza. Due sindoni viventi”, due persone umili che hanno cercato Dio attraverso le proprie esperienze di vita. Come negli anni precedenti i biglietti potranno essere acquistati, oltre che presso la segreteria del Festival, anche on line, attraverso carta di credito e Postepay, sul sito www. festivaldautunno.com, e presso le prevendite autorizzate. La segreteria resterà aperta dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 16,30 alle 19,30 di tutti i giorni escluso la domenica. Per ottenere maggiori informazioni è attivo il numero telefonico 388.8183649 e la mail info@ festivaldautunno.com. Giuseppe Panella Venerdì 25 ottobre - Ore 18,00 Biblioteca Comunale Chiostro Museo “San Giovanni” QUANDO DIO E’ CONTENTO. IL SEGRETO DELLA FELICITÀ Conversazione con Pippo Corigliano Sabato 26 ottobre - Ore 21,00 RAY GELATO Giovedì 31 ottobre - Ore 18,00 Biblioteca Comunale Teatro Politeama Conversazione con Luciano Regolo S. PIO E NATUZZA. DUE SINDONI VIVENTI Giovedì 7 novembre - Ore 18 W VERDI. LE PIU’ BELLE ARIE VERDIANE Allievi del Conservatorio di Musica “Torrefranca” di Vibo Valentia Sala Concerti Palazzo De Nobili Sabato 9 novembre - Ore 21,00 Teatro Politeama Compagnia Nazionale di Operette CIN CIN LÀ PREVENDITE: Catanzaro: Segreteria del Festival d’Autunno Via Spasari, 15 (dietro Poste centrali) - Da lunedì a sabato: ore 10,00 – 13,00 / 16,30 – 19,30 Info: 388.8183649 - info@festivaldautunno.com Biglietteria on line: www.festivaldautunno.com Catanzaro Lido: Tabacchi Mancuso - c/o Bar Centrale - Piazza Garibaldi - Tel. 0961.33730 Soverato: Quelli del Toto - Corso Umberto, 220 - Tel. 0967.521189 Cosenza: In Prima Fila - Via F. Alimena, 4/b - Tel. 0984.795699 ottobre 2013 - n.ro 6 Catanzaro City Magazine 7

[close]

p. 8

CityNEWS Voglia di Dal 12 al 20 ottobre 2013 Calabria Sposi La Fiera diventa anche ExpoBeauty, fiera del benessere e della bellezza. matrimonio e di... I l gruppo Calabria Sposi è orgoglioso di presentare l’undicesima edizione di Calabria Sposi La Fiera, una manifestazione di risonanza regionale che ha già riscontrato numerosi successi e che si consolida anno per anno come l’Evento Sposi per eccellenza. Dal 12 al 20 ottobre, su una superficie espositiva di 9000 mq, presso l’area fieristica del Parco Commerciale Le Fontane di Catanzaro Lido, saranno presenti oltre 200 aziende provenienti da tutta la Regione che con i loro allestimenti di eccezione rappresentano un’indubbia occasione per le coppie di futuri sposi calabresi in procinto di convolare a nozze ed intenti a definire tutti i dettagli del loro giorno più speciale. La tenso-struttura ospitante, di grande eleganza, come ormai è consuetudine per il Gruppo Calabria Sposi, sarà divisa in padiglioni all’interno dei quali verranno allestiti gli stand espositivi: gli atelier con i loro abiti da sposa più belli, i profumi e i colori degli addobbi floreali, le bomboniere e liste nozze, le ultime tendenze in fatto di arredamento, nonché i fotografi, i musicisti, le mice-en-place che le sale ricevimento appronteranno per gli ospiti, e tutte le eccellenze della aziende calabresi, che daranno il meglio di sè in un’unica grande location, già lo scorso anno meta di oltre 60.000 visitatori . Nelle foto a destra, qualche momento della manifestazione e alcuni degli innumerevoli stands, della precedente edizione 8 Catanzaro City Magazine ottobre 2013 - n.ro 6

[close]

p. 9

CityNEWS bellezza! Nei locali della fiera è, inoltre, presente l’area eventi del Palasposa teatro, nella sua edizione 2012, di numerosi spettacoli ed ospiti di eccezione: ricordiamo il Gran Galà di “Calabria Sposi-10 anni con Voi”, in concomitanza con la Finalissima della V Edizione del Concorso Regionale di “Miss Calabria Sposi… Un volto per la copertina”, condotto in maniera brillante da Michele Macrì e dall’attrice e conduttrice Virginia Barrett; ancora, le splendide modelle in abito da sposa, vestite acconciate e truccate dai professionisti presenti in fiera, ed il famoso “Il Cantagiro” di cui il Palasposa ha ospitato una delle semifinali regionali. Ma la grande novità di quest’anno sarà un nuovo padiglione interamente dedicato alla bellezza ed al benessere: ExpoBeauty all’interno del quale troveranno posto alcuni tra i migliori professionisti regionali del benessere e della bellezza, con un’apposita area eventi aperta a dimostrazioni, competizioni e prove trucco che sveleranno i segreti del beauty. Insomma, Calabria Sposi la Fiera è una manifestazione imperdibile che continua a splendere nel firmamento degli eventi calabresi e che vuole essere preludio per futuri successi di respiro sempre più ampio. Francesco Aloisio ottobre 2013 - n.ro 6 Catanzaro City Magazine 9

[close]

p. 10

CityNEWS Chi ha paura di Miss Italia? Patrizia Mirigliani paga un marchio infamante: è nata in Calabria e non appartiene ai salotti buoni di Roma desso che la località e le date dellefinali nazionali di Miss Italia sono ufficiali - sarà ospitata dalla cittadina veneta di Jesolo dal 3 al 13 ottobre - nascono alcuni spontanei pensieri in libertà. Ed in particolare dopo le polemiche oscurantiste ed il farisaismo di certi personaggi istituzionali e di qualche riccioluto anchorman televisivo, che dal concorso ha ereditato la compagna della propria vita; ed ora abiura la mercificazione delle donne, in nome di un frainteso senso della solidarietà ai problemi della figuramuliebre. La mortificazione del gentil sesso non passa attraverso l’ipocrisia degli Enrico Mentana e gli inutili strali di una Presidente della camera imvevuta di becero spirito da vetero-sessantottina. Il concorso appartiene al costume del nostro Paese:esattamente come il campionato di calcio e le vacanze estive, il Festival di Sanremo e la messa domenicale, l’opera lirica e la Ferrari. Ed ha eletto nel tempo tante giovani protagoniste, poi approdate con successo al mondo della televisione e del cinema, della moda e della pubblicità attraverso una vetrina impagabile. Da molti anni questa manifestazione era legata alla figura leggendaria di Enzo Mirigliani, aristocratico ufficiale calabrese innamorato della bellezza. A In alto, Enzo Mirigliani in mezzo alle “sue” miss. Nella foto sotto, mentre idealmente “incorona” la figlia Patrizia, erede del concorso. 10 Catanzaro City Magazine ottobre 2013 - n.ro 6

[close]

p. 11

CityNEWS Questa innocente evasione di una vita austera e disciplinata lo ha indotto a diventare l’organizzatore e l’impeccabile manager deltempio delle reginette. Dopo la scomparsa di Enzo, la macchina logistica è finita nelle mani della coraggiosa ed intraprendente figlia Patrizia,che ha cercato di adeguare Miss Italia ai nuovi canoni dell’immaginario collettivo. Il risultato è stato alterno. Alcune buone edizioni - costruite con ritmo ed agilità - si sono sovrapposte ad annate di lenta cifra autorale, improbabili costumi da mare e barocche acconciature televisive, ospiti inutilmente autoreferenziali e banalità proposte a fanciulle poi rivelatesi intelligenti e brillanti. Ma resta una verità inoppugnabile: Miss Italia è stato per decenni un grande prodotto Made in Calabria, che ha generato ricchezza e vantaggi ad un esercito di beneficiati. Le ragazze in gioco non possono certo dirsi merce o pubbliche peccatrici, come qualche bigotto moralista sostiene. Nel corso delle serate di finale il clima che si respira intorno alla gara ricorda quello di una caserma, ed è intriso di solidi valori del Vecchio Sud: rispetto e tolleranza, puntualità e buona educazione, modestia e distacco ostentato dalle pericolose compagnie. E non dimentichiamo che si è arrivati al punto di escludere dal concorso bellissime concorrenti solo per la pubblicazione di qualche scatto audacemente glamour, ritenuto con conforme allo spirito di elevata moralità del Mirigliani Style. Ed allora, vi chiederete? Ve la dico tutta, cari abitanti di una terra bellissima ed ingiustamente martoriata dal potere. Patrizia Mirigliani ostenta un marchio infamante: è nata in Calabria e non è presente nei salotti romani, non ha la tessera del partito che schiude la porta di Mamma rai e della 7 di Urbano Cairo, che ha reagito con un pavido dietrofront ai diktat di certa politica pronta alle lottizzazioni più spregiudicate del pianeta. Non ha sorseggiato i drink della Milano da bere avida e corrotta, e non ha preso parte agli oceanici raduni del Primo Maggio dispensatori di onori e prebende ai sudditi fedeli del regime. Esiste solo la grande fatica di una piccola donna del Meridione, che in nome del padre continua la missione. Nonostante il ridicolo moralismo del consorte di Michela Rocco di Torrepadula e le improbabili esternazione di una Laura Boldrini, che dal più alto seggio di Montecitorio si guarda bene dall’infierire sui diritti della donna, quando il suo partito nomina soltanto uomini per i ruoli di supermanager o giudice della Corte Costituzionale, Garante di questo e quello o primo della lista di una consultazione europea. Che importa, se le vecchie sono abbandonate dai sussidi Pag. 32 - tav. 1 - A2 negli ospizi-lager? Che problema esiste, s ele ragazze madri sono abbandonate al volontariato religioso dopo lo stupro? Quale misura politica, s ele donne sono castrate nell’ascesa ai ruoli di vertice dalla massoneria strisciante ed occulta? L’importante è non offrire visibilità alla nuova Miss Italia, oltraggio dell’immagine italica. Ma anche senza televisioni pubbliche, certe tenaci donne di calabria non mollano. E tante belle ragazze di provincia sognano una fascia ed una corona, un principe azzurro ed una vita a colori. The show must go on. Alla faccia dei falsi profeti con i conti a nove zeri. Alberto Cocco Foto a lato, Giusy Buscemi, vincitrice di Miss Italia 2013 4 ottobre 2013 - n.ro 6 Catanzaro City Magazine 11

[close]

p. 12

CityNEWS www.catanzarotv.it Il direttore responsabile Nico De Luca ci illustra obiettivi e protagonisti di questa interessante iniziativa che viaggia su web, tablet e cellulari (e non solo) I La web tv della nostra citta’ Nelle immagini, dall’alto, il logo della TV, l’intervista di uno dei protagonisti di “Centovetrine”; Uno dei tantiservizi in esclusiva: “Rilacio di Corso Mazzini”; Nico De Luca (al centro della foto in basso), mentre intervista uno dei protagonisti del “Tuffo di Capodanno” l video non l’ha mai lasciato. Certo sono lontani i tempi in cui “dettava legge” incontrastato leader della domenica calcistica calabrese su Telespazio, quando ci teneva attaccati allo schermo con tutti i gol di serie A, B, C1, C2 e dilettanti. Oggi Nico De Luca ci riprova, forte di esperienza e di credibilità acquisite in oltre vent’anni di televisione, con una nuova iniziativa. Si chiama CatanzaroTv.it ed è una web tv on demand, contenente cioè servizi di vario genere, catalogati per categorie o per rubriche. Com’è nata questa idea? “Dalla esigenza radicale e indifferibile di dare spazio alla nostra città, emarginata ancora oggi dal servizio pubblico regionale e risucchiata nella grande confusione generata dall’avvento del digitale terrestre. Ci sono alcune realtà che stanno cercando di emergere, gli facciamo i migliori auguri”. Torniamo a CatanzaroTv…. “Lo spunto me lo ha dato l’amico e collega Piero Muscari che ne ha portato avanti un progetto a livello nazionale. Poi FB, dove – con l’avvento dell’era Cosentino nel calcio giallorosso - ho creato NicoDeLucaPress, inserendo filmati che tante volte giravo anche da solo, amatoriali quanto si vuole ma cliccatissimi anche su Youtube (vedi le vittorie fondamentali con i gol vittoria di D’Anna alla Vigor Lamezia, e di Masini col Perugia). Allora mi sono riproposto di creare un contenitore per tutti questi servizi, non solo calcistici ovviamente, e così è venuta fuori www.Catanzarotv.it”. Chi ti affianca in questa avventura? “Avventura mi sembra un termine azzeccato. In questo marasma generale anche una Testata giornalistica registrata in Tribunale deve fare i conti con la giungla di informazioni che piovono dal web. Al momento facciamo tutto in proprio con il bravo Maurizio Santoro, una persona eccezionale con l’hobby della ripresa e del montaggio. Ma ci sono tanti altri amici che prestano volentieri una mano, gratuitamente, per aiutare il lancio di questa start up, come gli operatori Danilo, Lorenzo e qualche altro.Anche lo studio grafico di Giovanni Audino ci ha assicurato un valido contributo mentre la struttura è stata realizzata dalla Tacora, un gruppo di valenti professionisti catanzaresi. E non voglio dimenticare però Gaetano Caliò che ha firmato i primi servizi della fase “zero” e soprattutto Gregorio Teti che mi supporta (e sopporta) sotto il profilo tecnologico essendo esperto del settore informatico”. CatanzaroTv.it è presente, oltreche sul web, anche su FB con una pagina e su Twitter. Si puo vedere su PC, portatili, tablet e Iphone e smartphone. I servizi girano spesso anche sui canali di qualche televisione amica. Vi seguiremo anche noi :in bocca al lupo! (Redazione) 12 Catanzaro City Magazine ottobre 2013 - n.ro 6

[close]

p. 13

Cplabrità Dal “Chi siamo” di Catanzarotv.it Siamo un gruppo di persone “innamorate” della nostra città. Di questo capoluogo indolente strattonato da tutte le parti e quasi mai reattivo. Di questa Catanzaro ormai sempre più emarginata dai circuiti editoriali maggiori e citata solo per fatti gravi. Di questa comunità che avrebbe invece più che mai bisogno di visibilità giornalistica e di far sentire la sua voce. Quante cose belle invece ancora vi si trovano! Quante persone e personaggi da conoscere, artisti, artigiani, semplici cittadini e forestieri ormai attaccati alle tradizioni. E poi vie, paesaggi ed un territorio da amare. Senza contare i tanti talenti e cervelli nostrani in giro per l’Italia, l’Europa e l’intero pianeta! Ecco, la webtv della nostra città vuole portare Catanzaro nel mondo e riportare virtualmente il “mondo” catanzarese in città. Il nostro sogno è quello di poterla video-raccontare, col vostro appoggio e sostegno. Assieme alla denuncia di tante cose storte che non bisogna tacere. Diffidate da chi propone la frase subdola “occore remare tutti dalla stessa parte”: nella maggiorparte dei casi significa che vogliono farci pensare come loro. Amare la propria terra, difendere la città, le sue prerogative, il suo futuro, spesso comporta dover biasimare – con tutti i crismi dell’etica giornalistica - le iniquità e chi le commette. Scriveva Horacio Verbitski: “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole che si sappia. Il resto è propoganda”. CatanzaroTv è un organo libero, democratico e senza padroni. Venite a trovarci in qualsiasi momento: siamo una web tv on demand, i nostri servizi sono sempre qui a vostra disposizione. Li potrete vedere QUANDO volete, da DOVE volete, QUANTE volte volete. E se tra i vostri ricordi di famiglia c’è qualche filmato vecchio della nostra Catanzaro mandatecelo: lo convertiamo, ve lo restituiamo e lo pubblichiamo. Sei invece col tuo Iphone, lo smartphone, l’Ipad o la telecamera vuoi provare l’ebbrezza del reporter, filma la realtà che incontri ogni giorno e proponicela. Magari li dentro c’è qualcosa di interessante. Il tuo quartiere, la tua festa, i tuoi spazi, i tuoi hobby: sono preziose testimonianze che meritano di essere condivise. Pag. 32 - tav. 2 - B5 ottobre 2013 - n.ro 6 Catanzaro City Magazine 13

[close]

p. 14

Basta stragi SS106, ancora stragi nel tratto di strada calabrese, il dodicenne Matteo Battaglia l’ultima vittima innocente CityNEWS È passato poco più di un mese dall’ultima tragedia nel tratto calabrese della Strada Statale 106 Jonica. Era la mattina di Sabato 24 Agosto quando un Suv travolgeva ed uccideva un bimbo di Sellia Marina, Matteo Battaglia, di appena 12 anni. Il bambino si trovava in compagnia del nonno davanti al negozio di ortofrutta di proprietà della famiglia, quando è piombata l’auto, che lo ha travolto ed ucciso sul colpo, al bivio per la frazione Calabricata del centro costiero catanzarese. Una scena straziante che segnerà per sempre la sfortunata famiglia. Nella sua carambola mortale, l’autovettura ha poi finito la sua corsa contro un’altra auto, una Kia Rio, che è stata schiacciata ed il cui conducente, è rimasto gravemente ferito e che è stato ricoverato nell’ospedale di Catanzaro, per fortuna salvando la vita. Nulla da fare, invece, per Matteo Battaglia, senza scampo per il violentissimo urto. Il suo corpo martoriato è stato coperto da un lenzuolo sulla strada dopo una morte pazzesca. Questa storia è incredibile eppure è tremendamente reale. Alla guida del Suv c’era un operaio rumeno domiciliato nella vicina Botricello, Andrein Valentin Epure. Tutto avveniva mentre all’interno del punto vendita di ortofrutta 1 0 6 si trovava anche la mamma di Matteo che aiutava il proprio padre nella sua attività. L’ennesima strage segue di un mese quella avvenuta a fine luglio nel centro cosentino di Villapiana quando un gruppo di emigranti calabresi tornavano dalla Svizzera verso il loro paese, Mesoraca, in provincia di Crotone, ed l’ autobus sul quale viaggiavano ha impattato con un Tir che avrebbe invaso la corsia. Nell’urto violentissimo hanno perso la vita Clelia Andali, di 57 anni, e Leonardo G., di 12 anni. Ferite 12 persone alcune delle quali in modo grave. Senza ovviamente mancare di rispetto alle altre vittime, ricordiamo quindi che due bimbi, due dodicenni, hanno perso la propria preziosa vita sulla SS 106 in meno di 30 giorni. Questo non è giusto. Solo chi vive un’immane tragedia come questa può capire lo strazio. La SS106 con lenzuola bianche ai suoi bordi, con collane di fiori alle sue estremità. Una scena quotidiana agli occhi di chi la percorre, che ormai più non si meraviglia. Un elenco terribile di morti che scorre nell’indifferenza generale di politici e cittadini. Innumerevoli le sventure, talmente elevato il numero di vittime della “Strada della morte”, calabre- si e non che hanno pagato un prezzo altissimo per una non sicurezza atavica di questa arteria che collega la costa jonica, così bella, così affascinante, così suggestiva, ma anche cosi’ pericolosa. Si estende per 491 km da Taranto a Reggio Calabria, percorrendo Puglia, Basilicata e Calabria. Il tratto pugliese, in provincia di Taranto, è di 39 km; quello lucano, in provincia di Matera, di 37 km. Ben più ampio e pericoloso è il tratto calabrese, che attraversa le province di Cosenza, Crotone, Catanzaro e Reggio e che si estende per 405 km. Un’arteria stretta e tortuosa che costeggia in diversi punti la ferrovia jonica. Il tratto calabrese della SS106, tranne alcune parti a doppia carreggiata, è caratterizzato dalla presenza di una sola carreggiata. Attraversa piccoli e medi paesi costieri, con il conseguente rallentamento del traffico, specie con la presenza degli automezzi pesanti. L’illuminazione è scarsissima ed inefficiente ed i pericoli sono costanti. Assenza di guardarail, di spartitraffico, presenza di animali di qualunque tipo e spesso di grossa taglia (cani, gatti, asini, capre, mucche) che attraversano la strada di giorno e di notte. Nel tratto crotonese, a tutto ciò, si aggiunge il flusso continuo degli 13 Pag. 32 - tav. 1 -D2 Pag. 32 - tav. 1 -C3 Pag. 33 - tav. 4 -E3 Catanzaro Pag. 34 - tav. 5 -D2 14 City Magazine ottobre 2013 - n.ro 6

[close]

p. 15

CityNEWS l’area jonica, che soffre fortemente l’isolamento in cui è relegata, anche a causa dei tagli alle ferrovie. Un quadro agghiacciante, quindi. I calabresi non devono restare attoniti e continuare a guardare e ad attendere la manna dal cielo ma devono lottare con forza per chiedere la costruzione di una statale parallela a scorrimento veloce per separare il traffico locale da quello a lunga percorrenza o interregionale, perchè, tra l’altro, esiste già un progetto di tutto ciò, ed in alcune aree sono state già realizzate delle varianti che consentono di scavalcare i centri abitati. Ma è ancora troppo poco. Urge velocizzare i lavori di ammodernamento e di messa in sicurezza. La competenza, come è noto, è statale. Il gestore è l’ANAS, esclusi i tratti interni ai centri abitati con popolazione superiore ai 10.000 abitanti. Anche il Ministro Lupi, in visita nei mesi scorsi in Calabria, ha affermato che lo Stato ha enormi responsabilità sul mancato ammodernamento della SS106. Dei 15 miliardi di euro previsti per l’ammodernamento, sono stati stanziati 2 miliardi e 200 milioni. Invochiamo la politica calabrese, il Presidente della Giunta Regionale, il Presidente del Consiglio Regionale, gli Assessori a Trasporti, alle Infrastrutture ed ai Lavori Pubblici, i Presidenti delle Province ed i Sindaci, a fare di più e ad incalzare il Governo nazionale, i deputati ed i senatori calabresi ad affrontare l’emergenza con più vigore. Ma siamo ancora più convinti che gli stessi cittadini calabresi devono credere maggiormente in questa battaglia e darsi da fare. Esistono dei comitati pro 106 che vanno sostenuti con più forza e presenza, perchè i rischi nel percorrere la SS106 sono di tutti. Questa è una battaglia di tutti noi calabresi, non ricordiamocene solo in occasioni tragiche, svegliamoci dal torpore che ci assale e ci ipnotizza, lottiamo per la sicurezza nella nostra terra, tanto bella ed affascinante quanto devastata, deturpata e depotenziata dalla mano dell’uomo. Manuel Soluri Nella foto al centro, il luogo del tragico incidente dove ha perso la vita il piccolo Matteo Battaglia, nella foto qui a lato immigrati del Centro di accoglienza Sant’Anna, che passeggiano in gruppo con la luce e con il buio, rendendo ancora più difficoltosa l’azione dell’automobilista che deve prestare massima attenzione per evitare incidenti. Ed ancora nel tratto del basso Jonio, dove si restringe ancora maggiormente la carreggiata. Una strada quindi vetusta, da anni ’50 del 1900, poco moderna, poco sicura, spesso definita “mulattiera” eppure importantissima ed unica via di comunicazione su gomma per tutta ottobre 2013 - n.ro 6 Catanzaro City Magazine 15

[close]

Comments

no comments yet