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anno xviii n 1 dicembre 2010 unitre arenzano cogoleto università delle tre età noi nuovi nuovi orizzonti insieme trimestrale dell unitre sede arenzano cogoleto reg tribunale di genova n 29/94 del 30/11/94 redazione unitre 16011 arenzano via terralba 79 tel e fax 010 9112640 e.mail unitre@unitre.org internet www.unitre.org
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2 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 nascita assistita negata convegno internazionale auditorium santuario santo bambino arenzano 14 dicembre 2010 ore 15,30 in collaborazione con missioni carmelitane arenzano cesar coordinamento enti solidali a rumbek onlus spera solidarietà progetti e risorse per l africa ore 15,30 saluti delle istituzioni maria luisa biorci assessore alla sanità del comune di arenzano claudio montaldo assessore alla sanità della regione liguria lorena rambaudi assessore alla cooperazione internazionale regione liguria ore 15,45 giuseppe meo consigliere ccm presentazione dell iniziativa ore 16,00 zewdi abadi antropologia del parto e posto del neonato nella cultura africana ore 16,30 aldo bordigoni neonatologia possibilità di intervento in paesi a basso reddito e in italia ore 17,00 timothy malingi ccm salute materno infantile in sud sudan ore 17,30 testimonianze di associazioni che lavorano in italia e in africa padre davide missioni carmelitane in repubblica centrafricana valentina tamburro cesar coordinamento enti solidali a rumbek onlus sud sudan maria quattrociocchi emergency ore 18,30 discussione e conclusioni moderatori i giornalisti tarcisio mazzeo rai e enrico negrotti avvenire a conclusione scambio di auguri e brindisi redazione di noi fabia binci direttore responsabile maria rosa baghino maria berlingeri cesari marilina bortolozzi selma braschi beppe cameirana roberta campo ida fattori gianna guazzoni idelma mauri edda sinesi hanno collaborato accademia musicale teresiana amici di arenzano a.v.o ar.c.o rosaanna princi auser marisa carrea töre di saraceni p robello gruppo biblioteca wwf g marabotti patrizia ferrero maddalena crecchi emilia garaventa luisa isetta francesco macciò nuccia cavallino gianna rivanera pierluigi signorelli gabriele vallarino luciano venzano distribuzione pina antignani guglielmo famà rina rancati pericle robello auser
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dicembre 2010 n.o.i nuovi orizzonti insieme 3 saluti dal presidente carissimi amici come ormai è consuetudine da 19 anni ci siamo anche quest anno incontrati per festeggiare insieme ufficialmente l inizio del nuovo anno accademico unitre questa volta siamo stati ospiti della direzione della bocciofila di arenzano nella bella e accogliente sala da poco inaugurata le presenze di mauro gavazzi assessore alla cultura di arenzano del sindaco di cogoleto attilio zanetti assieme al suo vice anita venturi e di vari consiglieri di arenzano e dei presidenti di altre associazioni ci hanno confermato quanto sia importante la presenza dell unitre di arenzano e cogoleto soprattutto è sempre una grande gioia ritrovare tanti cari amici e fare la conoscenza di tanti nuovi iscritti il mio ringraziamento unitamente a quello di tutto il consiglio direttivo è rivolto a tutte quelle persone che si impegnano a far crescere sempre più la nostra associazione in tante e svariate maniere dedicando ad essa il loro tempo libero mettendo a disposizione di tutti il loro sapere le loro esperienze le loro idee È solo con l indispensabile aiuto e con la collaborazione di tutti che riusciamo a fare sempre più grande e sempre più importante la nostra unitre in un mondo dove tutto sembra girare solo all insegna del potere dei soldi dell apparire più che dell essere sapere di poter contare ancora sulla collaborazione volontaria di tante persone ci deve essere veramente di conforto e farci capire che il mondo ha ancora tante cose belle da regalarci basta che sappiamo cogliere il vero senso della vita non mi stancherò mai di ricordare che per noi la cultura l apprendimento sono un mezzo e non un fine per aprirci al sociale farci conoscere meglio le persone farci apprezzare sempre più le vere ricchezze della vita questo è il mio augurio per tutti vi abbraccio come sempre con tutto il mio affetto maria cesari berlingeri auguriamo a tutti un natale di pace e serenità e un anno nuovo ricolmo di ogni bene sommario nascita assistita negata saluti dal presidente premio di poesia città di arenzano unitre cultura del servizio e del dono il capitano dei carabinieri apre gli incontri personaggi unitre voce fuori campo una lettera di 15 anni fa l angolo dei libri un esperienza in spagna levare di parto un viaggio mille emozioni wwf sempre più sotto casa auser anziani che crescono cos è per te l amore töre di saraceni inaugurazione bocciodromo 2 3 4 5 6 8 9 9 10 11 12 13 16 18 19 20 miscellanea amici di arenzano a.v.o ar.co accademia musicale teresiana la moda di roberta l angolo di marilina cara adriana perché evviva le vacanze sono finite un ricordo chi è senza peccato scagli la prima pietra adriana non c è più la terra del ghiaccio islanda aspettando il natale memorandum 21 22 24 25 26 27 27 28 28 28 29 29 30 30 31 32
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4 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xviii n 1 premio di poesia città di arenzano intitolato a lucia morpurgo rodocanachi la giuria popolare ha scelto giovanna rosadini come vincitrice della terza edizione del premio di poesia città di arenzano istituito dall assessorato alla cultura del comune di arenzano e dalla nostra unitre la cerimonia conclusiva si è svolta il 19 giugno 2010 nel salone dei dogi del grand hotel di arenzano giovanna rosadini si è aggiudicata il premio con unità di risveglio einaudi memoria in versi dell esperienza di coma risveglio e riabilitazione avuta in seguito a un banale incidente medico a partire dal maggio 2005 nella scheda in cui ha presentato la scrittrice il critico roberto galaverni ha scritto che unità di risveglio affronta in modo coraggioso e senza infingimenti quella res gravis per eccellenza che è la battaglia tra la vita e la morte tutto il libro è percorso dal senso e dalla temperatura di una prova decisiva giovanna rosadini nata a genova nel 1963 si è laureata in lingue e letterature orientali all università di ca foscari a venezia ha lavorato per la casa editrice einaudi per cui ha curato anche la clinica dell abbandono di alda merini la giuria tecnica composta dal poeta umberto piersanti presidente roberto galaverni scrittore e critico letterario stefano verdino docente universitario e critico ha indicato oltre a giovanna rosadini altri due finalisti giampiero neri con paesaggi inospiti mondadori 2009 e michele sovente con superstiti san marco dei giustiniani 2010 il premio è dedicato a lucia rodocanachi la cui casa ad arenzano fu negli anni trenta polo di attrazione per scrittori e artisti il richiamo alla sua eccezionale figura è stato il filo conduttore dell intera serata nel corso della quale il critico stefano verdino ha tracciato un intenso ritrat giovanna rosadini con maria cesari e l assessore gavazzi to di lucia soffermandosi sul rapporto di lunga fedeltà con camillo sbarbaro dopo i saluti delle autorità e prima dell incontro con i poeti finalisti franco fiozzi ha letto le poesie vincitrici del concorso luci a mare riservato agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado per i quali il direttivo organizzativo del premio ha promosso laboratori di scrittura poetica nel corso dell anno scolastico nella convinzione che la poesia possa avere un ruolo significativo nella formazione psicologica affettiva e critica oltre che naturalmente nell educazione linguistica e letteraria la serata è stata allietata dagli intermezzi musicali del quartetto d archi dell accademia musicale teresiana la presenza del numeroso pubblico in sala nonostante le pessime condizioni atmosferiche è la prova tangibile di quanto sia gradito il premio che vuole in primo luogo rilanciare la poesia come bene irrinunciabile per la comunità e antidoto al degrado del linguaggio f b vi aspettiamo sabato 18 dicembre 2009 ore 16 auditorium berellini a cogoleto pomeriggio musicale con il coro eco del mare intermezzi di poesia haiku
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dicembre 2010 n.o.i nuovi orizzonti insieme 5 unitre cultura del servizio e del dono inaugurazione dell anno accademico 2010-2011 con la poesia dei colori autunnali e i primi brividi di freddo l unitre ha ripreso le sue attività ritrovarsi tra amici è il modo migliore per reagire alla malinconia del tempo che passa il 23 ottobre presso la nuova struttura del bocciodromo g toso di arenzano si è svolta l inaugurazione del xix anno accademico l anno prossimo festeggeremo il ventennale e già fervono idee e progetti dopo i saluti delle autorità di arenzano e cogoleto e della presidente maria cesari franco merega ha presentato l unitre come aps associazione di promozione sociale che opera nel territorio con la logica della gratuità e del volontariato fabia binci direttrice didattica insieme a francesca antoniotti ha illustrato l offerta formativa dell anno appena iniziato delineando la complessa struttura dell associazione che è accademia di cultura e accademia di umanità nella compenetrazione di questi aspetti la coppa del successo come emblematicamente suggerisce la copertina di ida fattori carichi di passione e di entusiasmo gli interventi di gianni paglieri che ha parlato della sua esperienza di studente unitre prima e docente poi e di beppe cameirana che tutti conosciamo per i vari ruoli che svolge all interno dell associazione numerosissimo il pubblico intervenuto e davvero festoso il momento conviviale con cui si è conclusa la cerimonia benvenuta natalia leonid il bimbo ucraino che abbiamo adottato a distanza è stato adottato da una famiglia e non vive più nel centro di motovilovka abbiamo accolto al suo posto natalia una bimba dello stesso centro nata nel 98 vicino a kiev da genitori che non potevano prendersi cura di lei natalia gode di buona salute frequenta regolarmente la scuola si impegna molto nello studio e ottiene ottimi risultati ama il canto e soprattutto il disegno sogna di diventare un artista noi la vogliamo incoraggiare ed aiutare forza natalia ti siamo vicini fabia binci maria cesari franco merega il cammino verso la grandezza si percorre insieme agli altri non è una frase mia l ho rubata allo scrittore spagnolo baltasar gracian y morales vissuto alcuni secoli fa e famoso per le sue citazioni quando un po di tempo fa mi era capitato di leggere questa frase mi era piaciuta molto così ricca com è di profondi significati mi è tornata in mente nel momento in cui ho rinnovato l iscrizione alla nostra unitre per l anno accademico 2010/2011 e mi sono visto consegnare la nuova tessera con il numero 18 diciotto anni di frequenza non voglio peccare di presunzione o megalomania sia a titolo personale che a nome di tutti gli amici dell unitre affermando che abbiamo raggiunto la grandezza perché certamente non è vero ma di cammino insieme in questi diciotto anni ne abbiamo fatto tanto allora il nostro doveroso pensiero non può che essere rivolto sempre a chi ci ha aperto la strada i nostri soci fondatori sì loro la grandezza l hanno raggiunta nel momento stesso in cui hanno fondato la nostra associazione grazie a loro oggi siamo qui in tanti insieme a proseguire il cammino il mezzo l abbiamo il fine non sarà forse la grandezza ma stare insieme è già grande davvero beppe cameirana
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6 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xviii n 1 il capitano dei carabinieri apre gli incontri unitre anno accademico 2010-2011 il capitano massimo francesco pittaluga comandante della stazione dei carabinieri di arenzano sabato 2 ottobre presso la nostra sede di villa mina ha tenuto una interessante conferenza sul tema consigli utili per evitare di subire furti truffe ed altro con grande chiarezza e competenza il capitano ha illustrato e fornito utili consigli appunto per evitare le molteplici malefatte che purtroppo si verificano spesso in vari modi soprattutto a danno delle persone anziane inoltre ha fornito a ciascuno dei presenti alla conferenza un pro-memoria con tutte le casistiche e i suggerimenti di cui riportiamo una sintesi sul giornale a favore dei nostri lettori ringraziamo il capitano pittaluga che già era stato nostro gradito ospite nell ottobre 2008 per la sua disponibilità e per il suo importante lavoro svolto con i suoi subalterni a favore delle comunità e gli porgiamo i nostri migliori saluti beppe cameirana consigli utili per evitare di subire furti e truffe gli uffici pubblici non mandano incaricati a consegnare o prelevare denaro o valori nelle abitazioni dubitate pertanto e non aprite la porta a persone sconosciute che si presentano dicendo di lavorare per banche uffici postali enel asl o comune senza prima aver visto un documento di identità ed una lettera che spieghi il motivo della loro visita non fatevi ingannare dal loro aspetto curato o dalla divisa che indossano se avete dubbi su quanto dichiarato dallo sconosciuto chiamate subito i carabinieri 112 quando si presentano a casa vostra persone sconosciute non consegnate denaro libretti bancari o postali non firmate alcun documento se non siete sicuri del contenuto o fatelo dopo aver letto tutte le postille per prevenire o limitare il danno di eventuali furti annotate su un foglio da conservare in casa il numero della carta bancomat del blocchetto degli assegni della carta di credito nell eventualità che si debbano tempestivamente bloccare a seguito di furto o smarrimento tenete separate le carte magnetiche dal loro codice segreto non andate a riscuotere la pensione in contanti presso l ufficio postale ma disponete l accredito automatico sul conto corrente bancario non tenete parecchio denaro contante in casa o nel portafoglio non custodite preziosi di casa in camera da letto sarà il primo posto dove il ladro andrà a cercarli avvisate subito se scoprite segni vicino agli ingressi delle abitazioni o sui citofoni potrebbero essere segnali convenzionali spesso prima di tentare una truffa o un furto i malintenzionati usano controllare la casa per verificare la presenza e gli orari delle persone in famiglia segnalate ogni presenza sospetta immediatamente ai carabinieri annotando ove possibile ogni elemento identificativo sesso età colore capelli vestiti modello targhe e colore di eventuali auto se siete soli in casa non aprite a persone sconosciute ma fatele ripassare quando siete sicuri che ci possa essere un amico o un famigliare ad assistere ricordate sempre di inserire l antifurto quando uscite di casa potete collegare l antifurto alla centrale operativa dei carabinieri 112 senza spesa durante le brevi assenze serali o notturne dall abitazione lasciate una luce e/o un elettrodomestico radio/tv acceso chiudete tutte le porte e le finestre quando andate via chiudete anche le porte tra una stanza e l altra complicherà l attività dei ladri attenzione alle telefonate alle quali nessuno risponde può essere la verifica sulla presenza o meno degli inquilini in casa da parte del ladro.
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dicembre 2010 n.o.i nuovi orizzonti insieme 7 se l abitazione é difesa camminate sempre sul marciapiedi in senso conda cani da guardia é intrario alla marcia dei veicoli tenendo la borsa rivolta dispensabile addestrarli a verso il muro dei caseggiati non accettare cibo da scoevitate di portare nella borsa grosse somme di denosciuti oppure bocconi naro e/o preziosi chiavi di casa e documenti di idenavvelenati o con sonnifetità ro lanciati da lontano chiamate sempre i carabinieri o altra forza di poliattenzione alle persone zia quando avete preoccupazioni o sospetti strane agli sconosciuti e avvicinate senza timore il comandante della staalle auto non del posto zione dei carabinieri o i carabinieri di pattuglia per che fanno dei giri o si fermano presso la vostra abitariferire notizie utili alla sicurezza pubblica zione rilevate sempre la targa il tipo e il colore delconsigli in caso di furto l auto il numero delle persone a bordo e chiamate avvertite immediatamente i carabinieri telefonansubito il 112 potrà servire ando al 112 non pensate mai che si tratta che a scoraggiare i malintenziodi una sciocchezza denunciate sempre non pensate di disturbare nati che solitamente eseguono il fatto le probabilità di identificare gli i carabinieri dei sopralluoghi prima di com con eventuale intervento a vuoto autori e recuperare il bottino sono tanto mettere il furto quando vedete più alte quanto prima i carabinieri difessi sono sempre persone sospette stazionare sot con la massima disponibilità fusi in tutto il territorio possono dirato casa con radiotelefono fate mare le ricerche la riservatezza sarà al servizio del cittadino attenzione poiché si potrebbe sempre tutelata trattare di un palo a copertura di ladri in azione abbiate cura di non cancellare tracce o impronte collaborate tra condomini e tra vicini quando veche possono essere utili per individuare i ladri dete persone sospette nei pressi di casa il primo alricordate che i carabinieri sono in servizio 24 loggio temporaneamente senza inquilini verrà colpiore su 24 anche quando l ufficio non è aperto to lasciate il portone principale sempre chiuso e non al pubblico aprite a sedicenti postini o questuanti gli appartamenti più esposti sono quelli al piano terra per la facilità di ingresso ma anche quelli all ultimo piano perché i ladri possono agire indisturbati È buona norma fotografare accuratamente e a colori tutti i quadri mobili ed oggetti di valore custodendo le foto e i negativi annotatevi anche le misure in particolare dei dipinti quando siete fuori casa diffidate di persone sconosciute che vi abbracciano o che affermano di essere vostri vecchi conoscenti facendo riferimento ad episodi avvenuti molto tempo prima potrebbero volervi sfilare il portafogli o comunque guadagnarsi la vostra fiducia per sottrarvi denaro diversificate le modalità ed i tempi di prelievo di denaro dalla banca o dall ufficio postale in macchina evitate di viaggiare con i finestrini aperti o di tenere borse contenenti denaro o altri valori sul sedile lato passeggero maria virgo fidelis non lasciate la borsa con portafogli e valori appesa è la patrona dell arma dei carabinieri al carrello del supermercato che ha per motto nei secoli fedele
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8 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xviii n 1 personaggi unitre incontro con rina rancati la regina della camminata a cura di beppe cameirana rina rancati conosciuta da molti di noi per essere iscritta all unitre fin dal primo anno della fondazione nel lontano 1992 ha sempre collaborato attivamente a tutte le nostre manifestazioni organizzate avendo fatto parte del gruppo della convivialità un gruppo di donne attive addette ad allestire e preparare tutto l occorrente durante le feste di apertura e chiusura degli anni accademici e in tutte le altre occasioni di incontro un gruppo di vallette valide capaci allegre al servizio della nostra associazione non cito il nome delle altre colleghe nel timore di dimenticarmene qualcuna È stata una delle assidue frequentatrici delle escursioni lungo i sentieri della liguria da me organizzate negli anni 90 simpatica e allegra animatrice non sapevamo di questa sua più grande passione per le importanti camminate di livello internazionale lo abbiamo scoperto in maniera sorprendente subito dopo la mare e monti di arenzano al momento della sua premiazione per questo motivo ho voluto incontrare rina per esprimere le dovute congratulazioni sia da parte mia che di tutti gli amici dell unitre rina abbiamo appreso dal giornale locale arenzano oggi leggendo l articolo che ti riguardava tutti i particolari del premio ricevuto per aver partecipato a otto camminate del circuito internazionale organizzato dall international marching league come e quando hai iniziato queste imprese ho iniziato per caso nel 2003 su invito delle due impiegate dell ufficio sport del comune di arenzano in quanto ero già conosciuta per aver partecipato negli anni precedenti a tutte le camminate locali come la mare e monti e per aver collaborato qualche volta con l organizzazione noi ti conosciamo da quando è stata creata l unitre di arenzano ma ci hai tenuto nascosto questa tua attività di camminatrice internazionale È stato un tuo vezzo o eccesso di modestia quello che ho fatto deriva unicamente dal piacere e dalla passione per camminare non pensavo minimamente di vantarmi con qualcuno anche perché all inizio non potevo immaginare di arrivare a questi traguardi come ti prepari per queste imprese per tenerti allenata oltre alla partecipazione alle escursioni organizzate dall unitre tre volte alla settimana con la mia amica assunta marcon facciamo delle camminate nei dintorni di arenzano sia sui sentieri montani che lungo il litorale pensi ancora di continuare dopo che hai ricevuto questo importante riconoscimento sì continuerò finché le forze me lo permetteranno ho la possibilità di visitare paesi diversi dell italia e l ambizione di partecipare a camminate anche fuori dell europa tutto questo lo devo alla mia voglia di nuove scoperte alla mia curiosità e per ritrovarmi con tanti amici che ho conosciuto durante il cammino nella presentazione del nostro incontro ho accennato anche alle nostre modeste escursioni per i sentieri della liguria negli anni `90 quali ricordi ti sono rimasti È stato un periodo bellissimo con te ci siamo divertiti tantissimo spaziando da levante a ponente famosi e spassosi erano i tuoi blob
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dicembre 2010 n.o.i nuovi orizzonti insieme 9 scritti in rima nei quali con fine ironia prendevi in giro noi partecipanti e i fatti più salienti capitati durante le gite ti ringrazio per avermi dato questa opportunità di incontro e saluto tutti gli amici dell unitre rina siamo noi che ringraziamo te per tutto quello che hai fatto a favore dell unitre negli anni scorsi insieme alle tue amiche del gruppo della convivialità e ci congratuliamo per le tue imprese in ambito internazionale ti chiedo di tenerci informati sulle tue prossime perfomance ti saluto a nome di tutti con affetto e simpatia a lato un momento della premiazione mare e monti di arenzano rina con gli assessori vernazza e gavazzi ivan una poesia di francesco macciò voce fuori campo dall archivio unitre una lettera di 15 anni fa la lettera è stata inviata all unitre dalla signora maria calcagno isetta che ha frequentato dal 1993 al 1996 il corso di storia della filosofia contemporanea del professor renato algeri perché mi sono iscritta al corso non è stato facile decidere ma gli argomenti possibili erano conoscevo ed apprezzavo il professore amavo l argomento e volevo una sfida per la mia data di nascita ora sono pienamente soddisfatta per la decisione presa per mezzo delle lezioni ho rinverdito le mie conoscenze filosofiche ho incontrato tanti personaggi da me studiati in anni lontani ho riavuto la gioia di sentirmi ancora una scolara ho avuto il coraggio di vincere la pigrizia l apatia il senso di inferiorità propria di tante persone anziane ho conosciuto ed apprezzato tante persone simpatiche gentili e pazienti nei miei riguardi a corso finito un grosso grazie a tutti ma specialmente a chi ha dato vita ad arenzano all unitre partite di giro tangenti in saldo raffiche di voti all ingrosso oh dio di transazioni sempre raggiungibile e riconoscibile di noi figli ottenebrati vivisezionati in brandelli di perdite e di profitti di noi fatti a tua stessa immagine resteranno mai altre sembianze francesco macciò genovese ha pubblicato i libri di poesie l ombra che intorno riunisce le cose manni 2008 e sotto notti altissime di stelle con un saggio introduttivo di luigi surdich agorà 2003 ha curato il volume di studi su giorgio caproni «que ste nostre zone montane» con introduzione di giovanni giudici 1995 suo il romanzo d ambiente triestino come dentro la notte manni 2006 firmato con l eteronimo di giacomo di witzell.
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10 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xviii n 1 l angolo dei libri a cura del gruppo biblioteca silvia avallone acciaio ed rizzoli il romanzo che per una manciata di voti non si è aggiudicato il premio strega non è un libro che possa lasciare indifferenti o si ama o si odia non ci sono vie di mezzo perché l argomento è forte ed è espresso con forza si parla di adolescenti ma non è un libro per ragazzine ci sono due quattordicenni che cercano di affermare se stesse in un contesto soffocante che non lascia vie d uscita e lo fanno scoprendo in modo innocente e senza malizia il potere che la loro bellezza ha su chi le circonda nella loro realtà ristretta e piena di limiti si inserisce di tutto droga trasgressione piccoli furti e truffe vere e proprie ricerca disperata di un miglioramento nel modo sbagliato francesca e anna si stringono una all altra per loro è inimmaginabile pensarsi lontane eppure a scavare una voragine fra di loro arriva proprio l amore quello incompreso di francesca e quello troppo precoce di anna È lì che il loro mondo semplice fatto di luoghi degradati e di periferie si sfracella separandole e spingendo francesca su una strada che potrebbe essere senza ritorno i personaggi sono ben definiti ben caratterizzati ci si ritrova ad accompagnarli per le strade assolate di piombino nel cuore dell enorme fabbrica che dà vita e contemporaneamente la succhia via dove si invecchia a venti anni e la sicurezza è una teoria sono libri disse lui leggici dentro fin che puoi sarai sempre un tapino se non leggi nei libri c pavese la luna e i falò antonio pennacchi canale mussolini ed mondadori vincitore premio strega 2010 canale mussolini è un libro lungo articolato complesso che sembra comprendere un po tutti i generi letterari ci sono il saggio storico la storia dell architettura degli anni 30 il cambiamento di costume lo sguardo sulla politica l analisi sociologica l autore ci conduce per mano dentro la provenienza della sua famiglia siamo nelle valli di comacchio ai primi del novecento e la famiglia numerosissima attanagliata dalla fame sarà costretta a lasciare la propria terra ed accettare la proposta di trasferirsi nella pianura pontina una zona malata da secoli che il fascismo rampante aveva deciso di bonificare la trama romanzesca si sussegue nella lunga narrazione di pennacchi mettendo in scena le diverse generazioni e gli intrecci familiari le donne hanno un ruolo importante nella storia la vecchia madre sorta di profetessa che sogna un mantello nero che la ricopre alla vigilia dei grandi e terribili eventi che coinvolgono i suoi figli l armida che coltiva arnie piene di api con le quali tiene un muto scambio di parole la bissolata la zelinda ecc un libro tutto da leggere il cui vero protagonista assoluto è il canale mussolini quello che ha permesso a quelle terre di essere prosciugate e di diventare abitabili per tutti quegli emigranti che si sono spaccati la schiena in una coraggiosa opera di ingegneria idraulica che non era mai stata portata a termine malgrado i numerosi tentativi.
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dicembre 2010 n.o.i nuovi orizzonti insieme 11 un esperienza in spagna il 18 ottobre sono partito insieme a francesca loretta e luciano per la spagna con destinazione silla per restituire la visita agli amici josè antonio josè maria sixto e isabel che erano già stati ad arenzano questo scambio rientra nel progetto europeo denominato visa ed è un emanazione del dipartimento europeo educazione audiovisivi e cultura in materia di formazione ed educazione delle persone adulte l accoglienza in spagna è stata eccezionale sia da parte dei nostri amici che delle autorità comunali siamo venuti in contatto con le numerosissime associazioni spagnole e ne riportiamo forti emozioni mi limito a elencare cosa ci ha colpito di più il forte senso di appartenenza e di solidarietà verificato nei componenti le singole associazioni e soprattutto le efficacissime strutture sociali a disposizione del cittadino alcuni esempi l associazione del mayores raggruppa oltre 1400 persone e organizza ogni sorta di attività ricreativa e culturale disponendo nella propria sede persino di un servizio di parrucchiere e di un gabinetto di podologia a disposizione dei soci a prezzi estremamente contenuti durante la nostra presenza è stato organizzato uno spettacolo con merienda per gli iscritti cui hanno partecipato oltre 700 soci esistono ben tre associazioni di vicini di casa persone che vivono nello stesso quartiere e sviluppano attivitá diverse mantenendo il senso di appartenenza al proprio gruppo e cercando di risolvere problemi di convivenza si effettuano petizioni all amministrazione si tengono corsi di computer balli meriendas ecc l associazione culturale più grande si chiama falla e raccoglie i propri membri essenzialmente per organizzare la piú grande manifestazione popolare del territorio per mantenere usi e costumi della vecchia tradizione per salvaguardare la lingua valenciana si pensi che il comune di silla possiede addirittura un assessore dedicato allo sport e alla falla gli iscritti si tassano mensilmente vengono organizzate tombole e lotterie di autofinanziamento si effettuano cene merende giochi balli ecc globalmente in tutta la comunidad valenciana il costo dell organizzazione delle fallas supera il 7 del pil fra le strutture sociali che ci hanno particolarmente colpiti cito la pubblica residenza assistita degli anziani di silla essa raccoglie 49 ospiti in una struttura posta a raggiera su un unico piano con un bel giardino alberato ogni ospite dispone di camera singola con accesso diretto al giardino ottime le strutture sia sanitarie che di intrattenimento la quota di accesso é in funzione della disponibilitá di entrate della persona i locali dei piccoli di quartiere raccolgono minori i cui famigliari non hanno possibilitá di gestione la struttura dotata di monitori comunali di fatto toglie i ragazzi dalla strada operando in termini di assoluta efficacia sociale il centro tola fornisce accoglienza e occupazione ai giovani diversamente abili le attività sono commisurate allo stato di abilitá possibile si va dalla fabbricazione di semplici oggetti a un reparto in cui é solo possibile curare l igiene personale degli ospiti che hanno gravi problemi di relazione abbiamo visitato la stamperia tradizionale che utilizza le lettere a piombo e due presse manuali e i laboratori di fabbricazione della carta riciclata della costruzione dei manufatti di carta di buona fattura albums blocchi colorati buste e carta da lettera molto ingegnosa la tecnica di colorazione attraverso un bagno d acqua arricchito con differenti colori l effetto cromatico é assolutamente sorprendente siamo stati al centro giardinaggio che si occupa anche di fabbricare sapone e di restaurare mobili i prodotti vengono venduti sul mercato È prevista l attivitá sportiva c è un programma dedicato alla salute e uno di educazione all alimentazione la felicità che emana da questi giovani con gravi problematiche quando riescono a produrre oggetti da vendere ci resterà a lungo nel cuore i parchi e i giardini di silla dispongono non solo di attrezzature per far divertire i bimbi ma anche attrezzature destinate alla ginnastica degli anziani proporremo la stessa cosa ai nostri assessori pierluigi signorelli
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12 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xviii n 1 levare di parto nei tempi preconciliari veniva volgarmente chiamata levare di parto una liturgia specifica per le donne dopo il parto le puerpere si recavano dal sacerdote per togliersi dal peccato e il rituale romanum roma 1913 tit vii cap 3 dava le precise indicazioni per come si doveva svolgere la cerimonia non sempre era utilizzata la forma liturgica completa il tutto si riduceva con semplificazioni che facevano perdere il significato visibile del rito il titolo era un po pomposo de benedictione mulieris post partum la rubrica spiegava che era cosa giusta pia e lodabile consuetudine che la puerpera dopo il parto volesse andare in chiesa per fruire della grazia di dio e chiedesse la benedizione sacerdotale vestita con abito bianco simbolo di purezza mentre il ministro l aspergeva con acqua benedetta simbolo della rinascita nel battesimo nel frattempo entrava in chiesa si genufletteva e teneva in mano una candela accesa simbolo di cristo luce del mondo a questo punto iniziava la liturgia in latino sacerdote adjutorium nostrum in nomine domini rispondeva la donna qui fecit coelum et terram veniva poi detta l antifona haec accipiet di seguito si leggeva il salmo 24 23 e alla fine vi era la ripetizione dell antifona il salmo si riferisce alla traslazione dell arca dove il creatore dell universo è anche l amico che accoglie il giusto questo sta a significare quanto la chiesa intendesse vedere nella puerpera l arca contenente la grazia di dio che sono i figli paragonando la puerpera a maria che è stata per nove mesi il tabernacolo di nostro signore giotto la presentazione di gesù al tempio poi il sacerdote toccava la mano della donna con il lembo della stola simbolo della trasmissione del sacro e la introduceva in chiesa dicendo ingredere in templum d ei adora f ilium beatae m ariae v irginis qui tibi fecunditatem tribuit prolis la donna entrava si genufletteva innanzi all altare implorando mentalmente la grazia di dio mentre il sacerdote iniziava un responsorio al quale la donna doveva rispondere con le opportune parole concludeva il tutto un orazione la donna veniva poi aspersa con acqua benedetta con movimenti a segno di croce il tutto si concludeva con la preghiera finale questa liturgia nel rituale romano faceva parte del titolo riservato al sacramento del matrimonio era quindi una benedizione che non serviva a togliere come molte donne credevano il peccato di aver messo al mondo un figlio questo peccato non può esistere perché è dio che ha detto di andare e moltiplicarsi gen 1,28 alla donna necessitava più l intercessione di maria e il ringraziamento per essere feconda questa è una grazia di dio la donna che aveva partorito era meglio che considerasse come sua prima azione quella di andare a ringraziare dio purtroppo per poca catechesi si era interpretato questo consiglio con l uso superstizioso sino a che non fosse stata benedetta la donna non poteva uscire di casa perché posseduta dal demonio in conclusione si può dire che siamo di fronte ad uno dei tanti fenomeni di distorsione popolare della liturgia attualmente questo rito non viene più applicato perché è parte integrante del sacramento del battesimo luciano venzano
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dicembre 2010 n.o.i nuovi orizzonti insieme 13 un viaggio mille emozioni ogni viaggio nasce dal desiderio di lasciarsi alle spalle un grumo di ansie quotidiane per lanciarsi nell avventura del nuovo da cui ci aspettiamo emozioni che spalancano insoliti orizzonti di vita il gruppo dei 33 che il 1° giugno 2010 si incontrarono festosamente per andare in germania lungo il danubio e l elba sotto l attenzione discreta della dolce carla montano e nella confortevole e sicura guida del simpatico eugenio non immaginavano quale ricchezza di stimoli avrebbe fermentato cuore e pensiero si fila in direzione s gottardo si sale al passo s bernardino ecco là sulla rupe il minaccioso castello di masocco e la via mala già infestata dai briganti e il reno che scende a coira e al lago di costanza una sosta al paese di heidi e via verso la verde baviera dove l austera ulm patria di albert einstein ci offre l imponenza della torre del münster più alta afferma la guida della mole antonelliana nella chiesa voluta dai cittadini e loro orgoglio un capolavoro dell architettura gotica a un passo dal cielo solenne e impassibile il danubio divide la città in due settori appartenenti a due diversi stati federali disseminati di simbolici passeri ad ogni angolo di strada monaco il carillon della marienplatz su un altipiano delle alpi bavaresi sta abbracciata dal fiume isar voce celtica fiume monaco la città di enrico il leone splendida di parchi e di musei le cui ore sono scandite nella marienplatz dal glockenspiele il carillon animato che agli spettatori tutti col naso all insù offre lo spettacolo di un regale torneo nuziale e di una danza dei bottai custodi della pregevole birra celebrata dall october fest accanto all ombra di ludovico il bavaro incoronato a roma aleggiante nella frauenkirche con orma luciferina dal suo palazzo hitler lanciava la sua ferale minaccia foriera di immane distruzione testimoniata dalle colline circostanti costruite con le macerie della città ci lasciamo alle spalle lo splendido nymphenburg il castello delle ninfe rivale di versailles omaggio del duca ferdinando alla moglie enrichetta adelaide di savoia la karolinenplatz con il nero obelisco costruito con la fusione dei cannoni russi in memoria dei 30.000 bavaresi caduti nelle guerre napoleoniche per correre di nuovo lungo il corso del danubio sotto una pioggia martellante verso l armoniosa ratisbona regensburg ulm danubio e torre del münster
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14 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xviii n 1 a ratisbona si fondono varie esperienze storiche fondata da marco aurelio come castra regia divenne crocevia commerciale collegato con venezia da cui trasse influenze architettoniche lo splendido duomo di s pietro slancia le sue navate ornate di gotico fiorito verso un dio rimasto rigorosamente cattolico per la cattura di un futuro papa su questo ponte di pietra meraviglia della tecnica medioevale dove passarono keplero e bismarck occhieggia l omino costruttore in sassonia ci aspetta un ardua scalinata per salire alla roccaforte ratisbona di meissen dove gustiamo un pranzo antico alto tedesco prima di ridiscendere ad inebriarci delle delicate decorazioni floreali sulle preziose porcellane rivali di un oro mai raggiunto il 4 giugno siamo alla firenze sull elba la martoriata dresda capitale del regno di sassonia rasa al suolo nel 1945 dalle bombe al fosforo ed interamente ricostruita ne rimane l immagine settecentesca nelle civettuole pitture di bernardo bellotto detto il canaletto il centro della città è il neumarkt dove si affacciano ora attorno al monumento a martin lutero i capolavori dell architettura la frauenkirche della cui enorme cupola detta campana di pietra restano alcune parti la hofkirche chiesa barocca ricca di angeli dorati la cui ricostruzione nella ddr fu volutamente trascurata come monito alla popolazione dei danni provocati dagli alleati per ricostruire prima fabbriche scuole e teatri passeggiamo sulle orme di casanova di weber e di wagner lungo l elba dall alto della bellissima terrazza balcone d europa in questa città eccellente centro di cultura musicale e non solo re giovanni tradusse in tedesco la divina commedia e federico augusto il forte amava parlare francese e comprare quadri fra cui la madonna sistina di raffaello dentro di noi cominciano a sovrapporsi paesaggi quadri storici e artistici che hanno mosso emozioni vibranti riflessioni divergenti dalle statiche nozioni scolastiche ma ci prepariamo con impaziente attesa alla meta finale berlino la città palude pietra d inciampo fra due mondi opposti segno di discordia e di riconciliazione il primo impatto è col quartiere turco kreuzberg la terza maggiore comunità al mondo e le sue variopinte esposizioni di frutta il centro storico di berlino ruota attorno alla settecentesca grigia porta di brandeburgo sovrastata san pietro dalla quadriga della vittoria nella pariser platz passata da monopolio nazista a trofeo comunista punto di riferimento visibile da ogni angolo della città è la famosa torre della televisione fersehenturm su alexanderplatz un tempo cuore della germania socialista cantata da battiato de andrè e jovanotti percorriamo il viale unter den linden il viale delle parate naziste già diviso in due dal muro incrociato dalla friedrichstrasse l arteria più lunga e fastosa di berlino ci rallenta una manifestazione turca in favore dell enclave musulmana di gaza cui era diretto un loro convoglio umanitario molta polizei a sorvegliare a discreta distanza passiamo accanto al bundestag alla cancelleria di angela merkel detta la lavatrice per il grande oblò in facciata ma colpisce la grande cupola di cristallo che la sovrasta alla quale il cittadino può accedere per osservare i lavori parlamentari e verificare le presenze dei deputati in fondo alla unter den linden circondata da due rami del fiume spree sorge il museuminsel l isola dove sono concentrati alcuni dei più celebri musei berlinesi il pergamon museum apre ai nostri occhi ammirati l altare di pergamo la celebre lotta degli dei contro i giganti capolavoro dell arte ellenistica e le meraviglie persiane e assiro-babilonesi a ovest della porta di brandeburgo nel bel parco di tiergarten lo charlottenburg lo splendido palazzo barocco del settecento dove federico 1° di prussia riuniva letterati musicisti e filosofi.
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dicembre 2010 n.o.i nuovi orizzonti insieme 15 le emozioni più intense dovevano ancora colpirci a cuore più scoperto nel percorrere nella muhlenstrasse a lato del fiume spree la east side gallery il muro di confine 75 istoriato a dipinti e graffiti riguardanti la fine della guerra fredda e il tema della pace le lacerazioni dei lunghi anni di separazione e di coartazione delle coscienze non sono ancora stati riassorbiti nell unità tedesca non lontano il labirinto uno spazio memoriale fatto di 2711 stele di grigio calcestruzzo irregolarmente disposte in pendenza sovrasta come un lugubre monito le stanze documentaristiche delle persecuzioni ebraiche berlino il labirinto opera di peter eisenman dedicata agli ebrei vittime dell olocausto inquietante foresta di stele metafora di un labirinto senza ritorno nella bebelplatz nello spazio dove la follia nazista il 10 maggio 1933 simboleggiò il rogo della cultura nel falò dei libri il monito di heine quando i libri vengono bruciati alla fine verranno bruciate anche le persone lasciamo questi luoghi col cuore morso da qualche oscura apprensione libereremo le ansie nei fastosi magazzini la fayette della kurfurstenstrasse la via dello shopping elegante voluta da bismarck come boulevard di lusso e divertimento lasciamo berlino all invasione di 26.000 biciclette che corrono a coprire i suoi cento chilometri di estensione verso potsdam capitale del brandeburgo vi coesistono tre piccole città la russa l olandese e la prussiana a creare un atmosfera cosmopolita il parco di sanssouci capolavoro del rococò tedesco ci trasporta fuori dal mondo quotidiano in un atmosfera surreale di straordinaria levità da cui subito dopo ci distoglie il cecilienhof schloss ultima residenza della famiglia reale degli hohenzollern che ospitò nel 1945 la conferenza delle potenze vincitrici in cui si decise la suddivisione della germania in quattro zone di occupazione intorno a questo tavolo churcill stalin e truman siedono ancora a decidere la gestione del dopoguerra il nostro viaggio volge alla fine ma ci attende ancora una perla della germania la città di weimar capitale del fu ducato di sassonia ma ancora capitale della musica e della letteratura tedesca vi aleggiano grandi spiriti cranach il vecchio bach liszt schiller herder andersen wieland gropius kandinsky thomas mann ma sopra tutti goethe che qui visse 60 anni scrivendo le goethe e schiller sue opere maggiori ma anche realizzando come primo ministro architetto botanico e geologo lo splendido park an der llm e dove ambito da illustri dame finì per sposare la sua agreste concubina christiane un ombra sinistra vi getta dal balcone dell hotel elephant il truce fantasma di hitler che nel 1933 pose violentemente fine alla repubblica di weimar la prima in germania nel 1919 a elaborare e ad approvare una costituzione di stampo liberale non lontano il campo di concentramento di buchenwald quella germania dalle forti contraddizioni ci è ormai alle spalle una puntata in austria dove la sosta a bregenz sul lago di costanza ci regala una rilassante passeggiata lungolago sulle cui rive si monta una grottesca struttura in cartapesta per l opera aida di giuseppe verdi sarà schaffhausen in svizzera a darci l ultimo saluto col suo pittoresco centro storico e con le fragorose cascate del reno ora silenzio ricordare vuol dire rinascere dal cuore la vita si raddoppia emilia garaventa
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