Acquaticità in gravidanza

 

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Acquaticità IN gravidanza Autore: Piera Maghella Fotografie: Battista Lazzarini NUMERI PRIMI EDITORE

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4 ACQUATICITÁ IN GRAVIDANZA PRIMA EDIZIONE SETTEMBRE 2013 Autrice: Piera Maghella Fotogra e: Battista Lazzarini e Piera Maghella (gruppi e corsi) Impaginazione e gra ca: Battista Lazzarini © 2013 Numeri Primi Editore via Castello 183, 25080 Serle (Brescia). Redazione tel e fax: 030 6896597. web: www.mipaonline.com ISBN 978-88-97456-04-9 Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del libro può essere riprodotta o di usa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, micro lm o altro, senza il permesso scritto dell’editore.

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5 INDICE 7 8 10 12 15 18 20 24 34 38 60 72 76 88 119 140 Note dell’autrice La gravidanza Il movimento in gravidanza Acqua un bene prezioso E etti dello stare in acqua Entrare in acqua Respirare Muovere la parte alta del corpo Muovere le gambe e il bacino Utilizzare il tondoludo Alla parete Giochi di gruppo Immergersi Rilassamento Organizzare gli incontri in acqua Bibliogra a

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6 Ringraziamo... Anna, Marco e Chiara per essersi gentilmente prestati come “modelli” alla realizzazione fotogra ca del libro. Un grazie anche a tutte le persone dei vari corsi, per aver dato il loro consenso all’utilizzo delle fotogra e che qui compaiono. Il testo, le immagini, l’ideazione e l’impaginazione gra ca di quest’opera sono il frutto della collaborazione, passione e creatività di Piera e Battista.

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7 Nota dell’autrice Se vi chiedessi di chiudere gli occhi, di fare un bel sospiro e di richiamare alla mente un luogo bellissimo, immerso nella natura, probabilmente immaginereste un luogo con dell’acqua. Forse una meravigliosa e chiara spiaggia con tranquille onde che ritmicamente la toccano, forse un lago trasparente, un vivace ruscello e ancora, il suono dell’acqua, una cascata... l’acqua ci attrae! L’acqua è l’elemento e l’ambiente che meglio accoglie e sostiene la donna ed il suo bambino. Gli incontri di acquaticità sono organizzati per facilitare un movimento uido e sinuoso e per rendere immediato ed e cace il rilassamento. L’acqua accoglie e sostiene! Dopo tanti anni di formazione sul movimento e rilassamento in acqua ho deciso di scrivere questo manuale per o rire proposte concrete e nuovi stimoli alle donne e ai loro partner, agli operatori che intraprendono questo percorso e a quelli con esperienza. L’acqua facilita il movimento e il rilassamento!

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8 LA GRAVIDANZA Il corpo in gravidanza La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti sici, emotivi, relazionali e sociali. Rappresenta una grande opportunità d’ ascolto, di consapevolezza e di crescita. Molte donne scoprono come “sono fatte” e come funziona il loro corpo solo durante la gravidanza. I cambiamenti sici, le sollecitazioni interne ed ormonali sono così incredibili da far sì che la gravidanza, il parto e l’allattamento vengano considerati il periodo più sconvolgente per il corpo. È un periodo che richiede grande adattamento. La gravidanza è il periodo dell’attesa, della preparazione, della simbiosi. I mesi dell’attesa sono intensi anche per le emozioni. Un periodo di apertura e di straordinaria sensibilità. I nove mesi di gravidanza sono la migliore preparazione alla nascita del bimbo ed una fantastica opportunità; sono l’inizio della relazione e dell’attaccamento. Il primo trimestre Qualcosa è cambiato! Un ovulo è stato fecondato e la parete dell’endometrio, che si è ispessita grazie al cambiamento ormonale, ha permesso l’annidamento. E’ un periodo di eccitazione e di incertezze, di pensieri ed emozioni diverse. Ci sono donne e coppie che hanno desiderato e programmato una gravidanza da tempo, a volte da anni; per altre la gravidanza è arrivata come uno shock in un periodo o in una situazione di cile nella relazione di coppia, oppure in un momento lavorativo ed economico pesante. Alla conferma della gravidanza ci si può sentire storditi, increduli, smarriti, orgogliosi per la dimostrata competenza procreativa, euforici, entusiasti, preoccupati, dubbiosi ed ambivalenti. Ci si può sentire lacerati dal dover prendere decisioni oppure ritrovarsi a fantasticare e a progettare la vita col bambino. La crescita del bimbo richiede molta energia. Il suo mondo è microscopico ma incredibilmente veloce: le cellule si dividono, si moltiplicano e si raggruppano per diventare le parti dei vari organi. Il cuore comincia a battere ed il sangue a circolare nel corpo; le braccia e le gambe iniziano a formarsi ed il viso a svilupparsi e a caratterizzarsi. l primi tre mesi di gravidanza possono essere faticosi e per molte donne uno dei primi sintomi è il sonno: dormono ovunque! Le grandi trasformazioni interne inducono al riposo ed alla tranquillità. Altri sintomi sono: i seni turgidi e sensibili, il bisogno di urinare frequentemente, gli odori dei cibi, del ca è o delle sigarette diventano molto intensi e fastidiosi. Sono tutti segni di un buon funzionamento! Il corpo si sta trasformando velocemente e richiede riposo e protezione. Questo è il periodo dell’accoglienza. Le tante trasformazioni richiedono un cambiamento nello stile di vita, rallentando. In seguito ai mutamenti sici si altera pure l’equilibrio emotivo. E’ un periodo di regressione: si diventa più sensibili, più recettivi. Si pensa alla propria esperienza liale, a come si è nati e cresciuti, ad altre precedenti esperienze.

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LA GRAVIDANZA 9 Il secondo trimestre In questo periodo ci si sente orire! Le donne diventano radiose, con una pelle luminosa, con capelli forti e lucidi, con la pancia che si arrotonda e con tanta rinnovata energia e buon umore. Un periodo di apertura anche verso gli altri: la pancia diventa sempre più evidente, la notizia si di onde, si sente il bisogno di far parte di un gruppo con altre donne in attesa. In questi mesi anche il papà si sente molto più coinvolto ed interagisce col bambino massaggiando la pancia, parlandogli, riconoscendo i suoi movimenti e ritmi. Il bimbo è ora reale per tutti! La digestione rallenta perché il bambino possa assimilare di più; il cuore pompa di più perché ci sono più liquidi e sangue in circolo; i polmoni aumentano il loro volume per soddisfare i bisogni del piccolo. Gli organi interni concorrono al nutrimento del bambino; le difese immunitarie da questo periodo in poi aumentano per proteggere da malattie ed infezioni. Le articolazioni ed il bacino diventano più mobili per facilitare l’apertura e le mucose della vagina diventano morbide e ben irrorate. Si sentono i movimenti del bambino: prima come un farfallio poi sempre più vigorosi. L’ ostetrica può sentire facilmente il battito del cuore del bimbo. Dopo la ventesima settimana si sono formate le papille gustative ed il bambino comincia a bere uido amniotico. Le orecchie sono ben sviluppate ed il bimbo è in grado di reagire a suoni e voci. La musica può stimolare la sua attività cerebrale. Gli arti sono ben sviluppati e si esercita a stringere le mani. Ha i suoi ritmi di sonno e di veglia che si possono riconoscere. Il terzo trimestre È l’ultima parte della gravidanza ed i pensieri e le preoccupazioni convergono verso il parto e la nascita. In questo periodo si è molto focalizzati sull’evento parto, sulle scelte del dove e come partorire, sulle varie modalità. Le paure del parto, della separazione, dell’esperienza, delle proprie competenze, della vita col bimbo assorbono completamente. Il corpo si prepara e nell’ultimo mese le contrazioni (quando la pancia diventa dura) assomigliano a dolori mestruali e si sente la pressione della testa. Il sentimento di preparare il nido stimola l’urgenza impellente di sistemare la casa e la borsa. Nell’ultimo periodo si è più pesanti e ci si può sentire impacciate nei movimenti e so rire di mal di schiena. Il peso e la pressione possono causare emorroidi. Nonostante lo stimolo irrefrenabile di sistemare tutto è importante riposarsi soprattutto perchè i ritmi notturni cambiano. Il travaglio ed il parto richiedono molto energia ed arrivare esauste non facilita l’esperienza. Il bambino comincia ad allenarsi per respirare e singhiozza ritmicamente. A 34 settimane anche il cervello ed il sistema nervoso del bambino sono pienamente formati. I movimenti rallentano perché ha meno spazio a disposizione e si prepara ad incontrare il mondo esterno e a divenire autonomo. Tuttavia il bimbo avrà ancora e per molto tempo bisogno della presenza e dell’attaccamento genitoriale perché gli sia garantita la sopravvivenza sica ed a ettiva. La nascita è solo un passaggio dalla simbiosi passiva, interna a quella attiva, esterna. Il seno materno soddisferà poi il bisogno primario di sicurezza, di familiarità e di cibo. Ed è per questo che il bimbo cercherà frequentemente attraverso l’allattamento, nutrimento ed a etto.

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12 ACQUA UN BENE PREZIOSO L’acqua, un bene prezioso: non è solo la sostanza più comune sulla Terra, è anche il componente più abbondante in tutti gli organismi viventi. La presenza dell’acqua ha permesso la comparsa della vita sul nostro pianeta. Soltanto l’acqua può permettere tutte le forme di vita. È una risorsa indispensabile per tutti gli esseri viventi, anche del mondo vegetale e per tutti gli scambi del nostro pianeta. Le acque che ricoprono la terra occupano i 7/10 della sua super cie. L’acqua è la sostanza più ricca e singolare che conosciamo. Possiamo parlare di acqua in termini evoluzionistici, storici, loso ci, religiosi, letterari, scienti ci, sici, artistici, magici, simbolici,…. Proveniamo dall’acqua, siamo cresciuti in un liquido. Abbiamo sperimentato l’acqua in tutte le sue forme e possibilità: lo stato solido (ghiaccio), liquido e gassoso (vapore acqueo). È la temperatura a variarne lo stato. L’acqua costituisce buona parte della massa corporea: in un adulto circa il 60%-70%. Una buona parte sono liquidi intracellulari, una minima parte sono extracellulari come il plasma del sangue, la linfa, il liquido interstiziale. Nel corpo umano la percentuale di liquido è molto diversa a seconda dei diversi tessuti e funzioni: nel tessuto nervoso 85%, nei muscoli 75%, nella pelle 70%, tessuto connettivo 60%, nelle ossa 30% e nel tessuto adiposo 20%. L’acqua è indispensabile per tutti i nostri processi siologici, metabolici e bio-chimici. L’acqua è il mezzo nel quale sono sciolti i diversi sali minerali e in cui si distribuiscono proteine e zuccheri. Permette lo scambio di nutrienti tra il sangue e le cellule e viceversa; è il solvente delle reazioni intracellulari. Lubri ca e dà sostegno a tessuti ed articolazioni. Nei polmoni permette lo scambio di ossigeno e anidride carbonica tra l’aria ed i

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ACQUA UN BENE PREZIOSO 13 capillari alveolari. È un’importante termoregolatore: il lavoro muscolare è il maggior attivatore di calore corporeo che deve essere dissipato a nchè la temperatura rimanga stabile. Ciò avviene attraverso la sudorazione. Dissolve i prodotti di scarto (urine e feci). Il patrimonio idrico del nostro corpo subisce incessanti variazioni in quantità e qualità e deve essere integrato. Un adulto, per mantenersi in buona salute, deve integrare 35 g circa di acqua per ogni kg di peso corporeo. Naturalmente dipenderà anche dal clima, temperatura, umidità nell’aria, dall’attività sica che si svolge,... L’assunzione di acqua avviene tramite le diverse bevande e gli alimenti, in particolare la frutta e la verdura. In genere beviamo quando avvertiamo lo stimolo della sete che tuttavia è un segnale che il cervello ci invia dopo già una leggera disidratazione dell’organismo. Diventa importante quindi bere spesso, in piccole quantità, lentamente. La temperatura ottimale è di 4°-10°. Quando si fa attività sica si dovrebbe bere prima e dopo il movimento. Quando si ignora il sintomo della sete vi è un immediato a aticamento di molte funzioni del corpo: il sangue diviene più denso, il cuore fa un lavoro più stressante, i tessuti e le mucose so rono, la pelle perde elasticità. Uno stato persistente di disidratazione compromette le capacità siche e mentali a rischio della salute. Le civiltà antiche si sono sviluppate attorno ai corsi d’acqua sfruttando le sue proprietà anche terapeutiche. I romani, anche le donne, utilizzavano le terme quotidianamente. La moderna idroterapia utilizza la temperatura, la pressione, la ginnastica ed i massaggi anche in acque termali, con un ruolo preventivo, riabilitativo e terapeutico. Immergersi, muoversi e rilassarsi in acqua o re numerosi bene ci nel corso della gravidanza, nel parto e poi col bambino.

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EFFETTI DELLO STARE IN ACQUA 15 In Acqua Quando ci muoviamo il nostro sistema scheletro-muscolare, quello cardiovascolare e respiratorio sono fortemente in uenzati dalla forza di gravità. Quando ci immergiamo in acqua viviamo un’ esperienza completamente diversa perché la forza di gravità è notevolmente ridotta. Più il corpo si immerge più forte è l’e etto della riduzione della gravità. Quando siamo immersi no alla pancia, il nostro peso corporeo è ridotto del 50%, no al seno è ridotto dell’80%. Quando ci muoviamo, e l’acqua tocca la base del nostro collo, la percezione del nostro peso sarà del 10%. Quando siamo completamente immersi la percezione del nostro peso corporeo è del 3%. Questo crea una meravigliosa sensazione di leggerezza, di “assenza di peso”. La riduzione della forza di gravità e la spinta verso l’alto (per il Principio di Archimede “un corpo immerso in acqua subisce una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del volume del liquido spostato”) o rono sostegno alla struttura del corpo. Ciò riduce il peso e la compressione sulle articolazioni, libera la colonna alleggerendo il carico intravertebrale. L’acqua è l’elemento ideale per le donne in gravidanza per il completo utilizzo del corpo senza arrecare carichi eccessivi, stimolando grande mobilità e essibilità. Il galleggiamento sostiene gli arti riducendo il lavoro muscolare che alcune posizioni richiedono e come conseguenza i movimenti delle braccia o delle gambe vengono eseguiti con estrema facilità. La forza idrostatica aggiunge resistenza allo spostamento di un corpo immerso. Più lento è il movimento più lieve è la contro-resistenza dell’acqua, al contrario più veloce è il movimento maggiore sarà la resistenza, attivando così un potenziamento muscolare. Questa resistenza può essere modulata, infatti dipende dalla super cie del corpo immersa e dalla velocità del movimento. La resistenza è di circa 12-14 volte maggiore rispetto all’aria e richiede al corpo di lavorare 3 volte di più rispetto allo stesso lavoro a terra, ma con facilità. Utilizzando il freno della resistenza idrodinamica dell’acqua si migliora il tono e la forza muscolare. Questo permette anche di bruciare più calorie e potenzialmente controllare il peso corporeo.

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38 COL TONDOLUDO Colloca il tondoludo attorno al torace e cammina sospesa nell’acqua. Evita di toccare il fondo con i piedi. Muovi e divarica le gambe esagerando.

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Colloca il tubo come fosse il sellino della bicicletta. Pedala anche divaricando le ginocchia. Ogni tanto fermati, sospira e senti l’e etto del movimento contro la resistenza dell’acqua che massaggia. Divarica le gambe cercando di portare il tubo verso il pavimento. Sollevati verso la super cie e riprova alcune volte. Il tubo e la pressione dell’acqua stimolano la percezione del perineo. Quando toglierai il tubo sentirai quell’area come più libera, ampia, stimolata, presente,….

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