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Mondo Re@le Quindicinale di informazione ed opinione. NumeroZero. Dicembre 2007 NORBA TOURISM, STIPENDI ANCORA IN ALTO MARE LATINA, L’AEROPORTO VOLA A VITERBO CULTURA, GLI SPETTACOLI NELLA NOSTRA PROVINCIA SERMONETA, IN CONSIGLIO NASCE IL PARTITO DEMOCRATICO CALCIO, NON CESSA L’ONDATA DI VIOLENZA MUSICA, IL PRIMO DISCO DI NICOLA COSTA CINEMA, LA MAGIA ITALIANA DELLE WINX e, ion raz mig lta Im svo una rre cco o

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3 da a l l e P a g i n e e n l e a i a l P g Editoriali 5- 9 a Immigrazione, ad un passo dall’allarme 4 S m ai o m ro P a g i n a 1 3 a l l e P a g i n e 24 25 26 Winx, una magia made in Italy 10 11 Sezze, l’odissea dei pendolari Sermoneta, si costituisce il gruppo del Partito Democratico Latina, l’aeroporto vola a Viterbo a l l e P a g i n e 18 19 20 Calcio, una terribile escalation di violenza P a g i n e 27 28 29 Fra...mMenti di cultura a Priverno P a g i n a 1 2 a l l e P a g i n e P a g i n a 16 14 News politica 22 15 23 a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e Le radici elettriche di Nicola Costa 30 31 News cultura Le fantastiche avventure di Gianbastardo News attualità Controcopertina M NDO RE@LE Direttore responsabile Simone Di Giulio Vicedirettore Luca Morazzano Caporedattore Alessandro Mattei Domiziana Simona Paola Giuseppe Domiziana Tosatti Simona Tranquilli Giuseppe Lestingi Roberto Cardinali Paola Bernasconi Marco Abbenda Marco Fanella Redattori Marco Marco I Malappeggio Roberto Luca Stampato presso T IPOGRAFIA A NGELETTI , via Gattuccia, Sezze (LT) Alessandro Simone

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itoriali Ed Benvenuti... nel nostro mondo Sarebbe facile parlare di un nuovo progetto editoriale, tesserne elegi aprioristici e mettersi in una condizione di supremazia rispetto al resto. Il mio personalissimo delirio di onnipotenza (e l’uscita del giornale che avete tra le mani ne è prova evidente) mi stuzzicherebbe in questo senso. Ma non voglio tediare il lettore con frasi fatte e retorica applicata all’informazione cartacea. Potrei, allo stesso tempo, stare qui a raccontarvi della professionalità dei collaboratori del progetto all’interno dei loro rispettivi giornali e dei loro successi indiscussi. Ma non farò nemmeno questo. L’aspetto che voglio sottolineare riguarda le persone che fanno parte integrante di questo progetto, che ‘sono’ questo progetto, nessuno escluso, nemmeno i pazzi che hanno deciso di renderlo reale. Nel ringraziare ognuna di quelle persone, professionisti o semplici neofiti, che hanno ascoltato la ‘proposta editoriale’ (non dico linea perché MondoRe@le non ne ha una e ne vado fiero, ndd) e se ne sono detti entusiasti, non posso far altro che augurare ai lettori di trovare nel nostro progetto qualcosa che li faccia sentire davvero come parte integrante e protagonista dello stesso. Metteremo su carta quello che pensiamo, consapevoli di realizzare qualcosa di cui andare fieri. (Simone Di Giulio) Giulio M NDO RE@LE A mio modo di vedere, ma è solo un'opinione, non esiste una verità; esistono soltanto interpretazioni di essa. A seconda della prospettiva da cui si guarda, una stessa cosa può apparire allo stesso tempo giusta o sbagliata, bene o male, addirittura bianca o nera, quasi si trattasse di illusioni ottiche. Ovviamente, avrete già colto a livello estetico i riferimenti ad un film, o meglio una trilogia, che è quella di Matrix, che del resto ha ispirato anche il nome della rivista che avete tra le mani. I riferimenti sono dovuti proprio al tentativo di ricerca dei livelli di realtà quasi volendo seguire la scia del mito della caverna in Platone. Mondo Reale si pone infatti di essere un'opinione da un punto focale differente da quelli soliti. Quella che proponiamo non è detto che sia la verità, ma un'interpretazione di quanto ci succede intorno, tesa comunque e sempre a costruire qualcosa di positivo e propositivo. Il tentativo è quello di aprire il nostro grado di percezione alla gradazione più ampia possibile, non solo limitata ai 360 gradi piani, ma anche tenendo conto delle prospettive tridimensionali. Mondo Reale è una scommessa per noi, dal punto di vista creativo e professionale, ma anche per i lettori, chiamati non solo a una ricezione passiva della notizia. Suscitare in ognuno una propria opinione, più che diffonderne una precisa a mo' di vangelo. (Luca Mor azzano) azzano Tra doxa e aleteia M o n d o r e @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 3

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M o n d o r e itoriali Ed M NDO RE@LE Faremo opinione in modo costruttivo Quello che mi aspetto da Mondo Reale è che sia essenzialmente una rivista di opinione. Che sia un foglio di informazione pubblica di approfondimento e riflessione. Parto dal nocciolo del ragionamento perché non amo fare giri di parole. Non amo nemmeno puntare il dito contro qualcuno a tutti i costi, per cui il mio impegno all'interno della neo rivista sarà quello di snocciolare tutti gli argomenti di attualità senza giudicare troppo, ma neanche senza essere troppo accondiscendente verso chi, muovendo i fili delle nostre Istituzioni, forse potrebbe tentare di affrontare una questione in più rispetto a chi lo ha preceduto. Lo scopo della rivista è chiaramente espresso nel titolo che gli abbiamo voluto dare. Restare a debita distanza da una questione non fa che allontanarla e renderla irrisolvibile. Occorre dunque stare con i piedi a terra, vigilando con la lente di ingrandimento e cercando di essere di aiuto senza intralciare i percorsi per il solo gusto di fare notizia. Il mio contributo va in questa direzione. Cercherò di sottolineare un evento con spirito costruttivo, non mi esimerò di suggerire proposte e soluzioni, e perché no influenzare con criterio l'andamento delle scelte migliori per la nostra amata Sezze. Nella mia modestissima esperienza di cronista del quotidiano "La Provincia" ho capito che non sempre si riesce a comunicare ciò che realmente si vuole, ci sono dei passaggi che per essere capiti vanno "sparati" in prima pagina altrimenti la problematica potrebbe essere trascurata e poi dimenticata. Ed è la stessa condizione che ci ha spinti a parlare del fenomeno immigrazione in città in questo numero zero. Non siamo ancora ad un punto di non ritorno ma ci siamo vicini. E' la pura constatazione dei fatti. Discorso simile vale per chi intende risolvere una problematica. Il parallelismo tra giornalista e politico in questo caso è calzante. Mettere i bastoni tra le ruote però non serve a nessuno e, spero vivamente, che Mondo Reale non diventi strumento di disinformazione nelle mani di qualcuno. Dunque partiamo dal basso e da un'attenta valutazione del fenomeno e dei fenomeni in circolazione. Oggi l'immigrazione e l'ordine pubblico tout court. Domani si vedrà. Passare dalle parole ai fatti concreti è una operazione che richiede pazienza, non sempre ci si riesce ma vale la pena tentare. O no? (Alessandr o Ma ttei) ttei @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 4

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IMMIGRAZIONE, AD UN PASSO DALL’ALLARME I IER RAN T , O S RSE ON IVE IED D RIS NI I ITTÀ NAZIO UMEN N C 60 R I DI DI OM BO ttualità A M NDO RE@LE M o n d o r e @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 AL VIA U N P RO CESSO DI CA MBIAM ENTO ETICOSOCIA LE SENZA RITOR NO di ALESSANDRO MATTEI Non vorremmo mettere il dito nella tende a fare di tutta l'erba un piaga ma l'immigrazione a Sezze è solo fascio ed è per questo che una questione sempre aperta. Sia dobbiamo separare il grano dal se si parli di accampamenti e loglio. C'è differenza, infatti, tra alloggi irregolari, sia se si parli di chi lavora a testa bassa e chi micro e macro criminalità, sia se invece passa la giornata rubando; si parli di lavoro nero. E' innega- e c'è differenza tra chi dovrebbe bile che ci sia anche del buono onorare la presenza di stranieri in in tutto questo. Qualcuno però città e chi, al contrario, cerchi solo 5

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ttualità A M o n d o r e M NDO RE@LE @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 comunicato dalle di accusarli e renderli "diversi" e cit- studio Così tadini di serie B. Fatte le dovute pre- autorità preposte). messe è chiaro che il paese è cambia- come siamo certi che il ritroto e non sappiamo se in peggio o in vamento della baraccopoli in meglio. I dati diffusi dal Comando via San Bartolomeo non sia un della Polizia Municipale, circa la pre- caso isolato, se è vero che il senza di stranieri in paese, ci dà centro storico della città, il un'immagine di come la Sezze degli cuore dell'antica Setia scoppi di anni Novanta (in tema di immigra- stranieri che vivono in cantine zione e integrazione) sia solo un affittate come appartamenti. Su ricordo. A Sezze oggi risiedono questa problestranieri di 60 nazioni diverse con maggior flusso migratorio proveniente dai p a e s i dell'Est europeo. Rumeni e alban e s i risiedono in numero maggiore rispetto a marocchini, tunisini, polacchi, indiani e nigeriani. Dal 2005 ad oggi solo per i romeni matica, c'è stato un nella maggior parte incremento dei casi, si assiste ad un assordel 121 % di dante silenzio, e non da parte dei politici unità rilevate regolarmente. Ma siamo locali ma dagli stessi cittadini tra i quali pronti a scommettere vige un codice omertoso che ha fatto della che siamo lontani anni comunità romena un ingranaggio perverso. luce dalla realtà, e che Ma quali saranno le dinamiche future della la presenza di stranieri città? Se non si interverrà è facile prevedersuperi di gran lunga il lo. Gli ultimi fatti di cronaca rappresentano numero di 3000/4000 l'evoluzione di un processo di cambiamento stranieri (dati dello etico-sociale senza ritorno. Le continue scor- 6

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ttualità A LA RISPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE Videosorveglianza entro dicembre M NDO RE@LE ribande notturne, i v a r i r e a t i puniti e impunti stanno ridisegnando u n a città che oltre il confine territoriale appare distorta e in pericolo. Per evitare che si arrivi al collasso è necessario che ci sia, da parte di tutti, la consapevolezza che l'emergenza immigrazione possa divenire allarme immigrazione. Sono due concetti differenti e che vanno separati e affrontati in maniera opposta. Parlare di emergenza immigrazione - a mio modo di vedere significa rendere migliore e qualificare una dato esistente, cioè è possibile ancora arginare e trovare soluzione se è vero, come è vero, che l'etimologia della parola "emergenza", IMMIGRAZIONE, AD UN PASSO DALL’ALLARME M o n d o r e L'amministrazione comunale di Sezze guidata dal sindaco Andrea Campoli ha inteso la gravità della problematica immigrazione. A più ripresa il primo cittadino ha espresso preoccupazione per quanto accaduto in città spingendosi a chiedere al Prefetto di Latina la convocazione di un Comitato della sicurezza dell'ordine pubblico. Sia ben chiaro però che quella della sicurezza pubblica è una questione che investe tutte le etnie presenti in città e, accostarla solo all'immigrazione, rende sterile ogni discussione. Precisato ciò dalla Giunta Campoli sono partite le prime proposte, soprattutto a fronte delle continue segnalazioni e denunce per danneggiamenti e furti a scapito dei beni pubblici. L'istituzione di un sistema di video sorveglianza ci piace. Il Comune intende installare entro la fine dell'anno un sistema di sicurezza presso il Parco della Rimembranza, presso il parcheggio ferroviario di Sezze Scalo, nel Parco dei Cappuccini ed nel Comando di Polizia Locale. Gli immobili di proprietà comunale, così come i parchi e i parcheggi pubblici sono sprovvisti infatti di personale addetto alla sorveglianza. Le diverse campagne di sensibilizzazione promosse all'interno delle scuole ed istituzioni varie sono servite a poco. La cultura dell'informazioni della legalità a Sezze ancora non fa breccia se pensiamo agli ininterrotti danneggiamenti alle panchine, alle luci e alle staccionate nel Parco della Rimembranza, in quello dei Cappuccini e nel Parco Robinson. @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 7

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ttualità A M o n d o r e INIZIATIVE M NDO RE@LE Progetti interculturali alla 2° edizione @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 Anche sul piano dell'integrazione della popolazione straniera con il tessuto sociale del paese sono stati avviati dei progetti. In collaborazione con la Cooperativa Sociale Karibu il Comune di Sezze ha dato il via ad una iniziativa giunta alla seconda edizione che mira alla realizzazione di un corso di lingua e cultura italiana per i cittadini stranieri e alla creazione di un doposcuola in grado di offrire un sostegno didattico ai bambini e ai ragazzi sia italiani che stranieri. Si tratta di un progetto prettamente legato alle esigenze del territorio e soprattutto del proprio tessuto sociale. Una necessità nata principalmente dell'incremento di immigrazione. L'obiettivo è quello di formare linguisticamente e culturalmente gli stranieri presenti in città e favorire l'integrazione dei minori attraverso attività ludicoricreative. deriva dal latino ex mergere, che significa letteralmente uscire dall'acqua, ciò che viene a galla, ciò che nasce e cresce. Essa quindi è un momento critico che richiede un intervento tanto. i m m e d i a t o . Discorso diverso quello Cooperiamo e lavoriamo per invertire la dell'allarme immigrazione, tendenza, per far sì che la diversità ove il margine di controllo diventi risorsa e orgoglio setino e non di un fenomeno è ridotto immagine di una brutta realtà sfuggita di all'osso. Non arriviamo a mano. 8

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ttualità A M NDO RE@LE IL PUNTO IMMIGRAZIONE, AD UN PASSO DALL’ALLARME Criminalità, Sezze scalo paga lo scotto Sezze scalo presa di mira dai malviventi. Sezze scalo teatro di continui episodi delinquenziali. Rispetto alle altre zone della città i cittadini della pianura stanno pagando un prezzo troppo alto in materia di sicurezza e ordine pubblico. Sia nell'estate scorsa che di recente nel popoloso quartiere che ospita la stazione ferroviaria sono avvenuti furti, rapine e danneggiamenti a strutture pubbliche e private senza precedenti. Rispetto ad altre realtà del territorio comunale lo Scalo è meta di arrivi e partenze per cui la sua caratteristica di quartiere di passaggio la espone al rischio quotidiano di continui e ripetuti episodi di micro e macro delinquenza. I residenti chiedono alle autorità locali di intervenire e subito. Il rischio che si corre è quello che, qualcuno in preda ad una situazione di disagio, possa spingersi oltre e farsi giustizia da sé. La scorsa estate, quando i furti in appartamento erano all'ordine del giorno, c'è stato chi è arrivato addirittura ad organizzare ronde notturne. Ci si lamenta per lo scarso controllo delle zone a rischio da parte delle forze dell'ordine. Non solo per la sicurezza ma anche per altri fenomeni che stanno mettendo radici proprio nel territorio di pianura. M o n d o r e @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 9

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ttualità A M o n d o r e M NDO RE@LE SEZZE: L’ ODISSEA di LUCA MORAZZANO @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 DEI PENDOLARI Essere pendolare per lavoro o per stu- cheggio antistante la staziodio, o per qualsiasi altro motivo, di ne perennemente insuffiper sé implica una serie di svantaggi ciente al numero dei veicoli legati agli spostamenti cui sottoporsi dei pendolari. La costruzione ogni giorno per recarsi presso la pro- del nuovo parcheggio, ampio pria destinazione. Da sempre Sezze, quanto basta e forse più, nella in virtù della sua stazione allo Scalo, parte retrostante i binari ha ha convissuto con tale realtà, e con poi risolto il problema. Però maree di persona che ogni mattina, solo quello dello spazio. Se da agli orari più svariati, a cominciar una parte è infatti vero, che del far del giorno, raggiungono lo adesso chi scende alla stazione Scalo, prendono il treno per rag- con i propri mezzi privati, non giungere il posto lavorativo, ha che l'imbarazzo della scelta l'Università, e altro ancora. In dove parcheggiare, senza più questo scenario abitudinario, doversi sottoporre allo stress di quasi rassegnati ai cronici ritardi inventarsi un posto, o andare dai dei treni messi a disposizione dalle FS, e alle infinite polemiI N O D I F O C A L I D A R I S O LV E R E : che dei prezzi della tratta Roma-Napoli che di certo non INGORGO TRAFFICO ALL’INCROCIO DI rispecchia un rapporto qualiSANT’ISIDORO DURANTE LE ORE DI PUNTA tà-prezzo vantaggioso per gli utenti, ultimamente, anziché SICUREZZA DEL PARCHEGGIO ALLO SCALO migliorare, le cose sembrano andare per il peggio. Anni COINCIDENZA CON I MEZZI PUBBLICI COTRAL, addietro c'era il problema dei INTEGRATI NELLA FORMULA BIRG posti macchina, con il par- 10

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ttualità A M NDO RE@LE M o n d o r e privati e pagare, dall'altra parte i proble- dagno per la tasca visto mi di oggi sono altri. E innanzitutto, l'in- che biglietti e abbonacrocio di San Isidoro è perennemente menti BIRG, comprendointasato nelle ore di punta e arrivare alla no anche il trasporto stazione è un'impresa. Poi, arrivati al Cotral. Ma è qui che nasce parcheggio, c'è il fenomeno di una un altro problema sempre delinquenza crescente. In poche paro- più frequente. Gli orari le, lasciata la macchina nel nuovo par- delle corriere blu, sono stacheggio, quando torni, hai tre oppor- biliti in base agli arrivi dei tunità: 1) se sei fortunato ritrovi l'au- treni e fin qui nulla di stratovettura intatta e vai a casa come se no. I treni però sono sempre nulla fosse successo. 2) ritrovi la in ritardo e non essendo premacchina dove l'hai messa, ma ci visti dei lassi cronologici di tolleranza, i pultrovi sopra qualche danno dovuto ad lman partono atti vandalici. 3) Non ritrovi più lasciando a la macchina che intanto piedi i penè finita nelle dolari che di mani di ritorno da giornate estenuanti o si danno all'autostop, o si vedono costretti ancora a pagare di tasca p r o Il Parcheggio di Sezze scalo pria il biglietto delle circolari arancioni a prezzi esorbitanti (ma questo è un altro discorso). qualDifficile trovare le soluzioni, e se per i c h e problemi legati al parcheggio pare ladro. Si potrebbe pensare quindi esserci allo studio un sistema di sorvepensare, ad utilizzare i glianza, per quanto riguarda la coincimezzi pubblici, con rispar- denza degli orari, in attesa di un tavolo mio di tempo, salvaguar- di conciliazione, il tutto è affidato alla dia dell'ambiente e gua- fortuna. @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 11

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olitica P M o n d o r e M NDO RE@LE SERMONETA, SI COSTUISCE IL GRUPPO DEL PARTITO @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 DEMOCRATICO di DOMIZIANA TOSATTI Nel corso dell'ultimo consiglio il capogruppo, allo scopo di comunale è stato costituito il favorire l'adesione 'di altri consigruppo del Partito democratico. glieri, che, partecipando alle fasi Una novità che avrà certo conse- costituenti del Pd, intendano adeguenze interessanti nella prossi- rirvi'. Non solo. I cinque neo conma configurazione dell'assise, siglieri del Pd hanno riconfermato che vede gli attuali membri del il loro riconoscersi pienamente gruppo, Antonio Scarsella, Ugo nella lista 'Progetto per Marcocci, Biagio Minniti, Mario Sermoneta', in cui nel giugno del Sgrò ed Alberto Lampacrescia, 2004 fu eletto il sindaco Giovannoli. sedere tra i banchi della mino- "Lista- hanno dichiarato- di cui ranza, mentre gli altri possibi- abbiamo in questi anni sempre perli aderenti, al partito, al grup- seguito coerentemente il programma po è un po' difficile, tra cui il e gli impegni assunti con gli elettori". sindaco, Giuseppina Ora, il sindaco ed altri della sua nuova Giovannoli, Claudio Damiano, maggioranza si sono recati alle urne Giulio Bianconi, ma anche per le primarie del Pd, si riconoscono a Gilberto Montechiarello o loro volta in 'Progetto per Sermoneta', Fiore De Santis, siedono in ma come faranno mai ad aderire allo maggioranza. Al momento stesso gruppo consiliare di chi hanno della costituzione del grup- mandato in opposizione con il ribaltone po consiliare è stato dello scorso marzo? Certo è che ora più dichiarati dai cinque 'fon- che mai agli elettori sarebbe gradita coedatori' che non si sarebbe renza politica: o con Forza Italia e proceduto alla nomina Alleanza nazionale o con il Partito demodegli organi interni, quali cratico. 12

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LATINA, L’AEROPORTO VOLA VIA oltitica P M NDO RE@LE M o n d o r e @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 di SIMONA TRANQUILLI Nessuno parte e nessuno arriva. tempo Cgil, Cisl e Uil hanno Niente aeroporto nel capoluogo pon- indetto uno sciopero generatino. La notizia rimbalza ormai da le. Si parla anche di un ricorso settimane sui media locali portando al Tar e, nel Consiglio via con sé le speranze e le illusioni Regionale straordinario del 5 di chi ci aveva creduto veramente. dicembre, si è discusso della Il cielo del capoluogo pontino sem- possibilità di un quarto scalo e bra destinato a restare inviolato e di una nuova speranza per Latina continuerà nella sua suddi- Latina. Per il momento incrociatanza a Roma (o a Viterbo) per i mo le dita anche se l'oggetto del trasporti aerei. Il terzo scalo del desiderio sembra ancora lontano. Lazio sarà, infatti, Viterbo che In attesa di un'altra possibilità fra tre anni sostituirà Ciampino speriamo di non dover incassare per i voli low cost e, utilizzando la sconfitta ed esser costretti a le parole del ministro Bianchi, digerire l'epilogo di un progetto "è il sito che meglio risponde ai che probabilmente ha visto la requisiti per l'ampliamento del disfatta di Latina per mancanza di sistema aeroportuale laziale", peso politico e condivisione di inteLatina avrebbe richiesto costi ressi e in cui, forse, non si è creduto e tempi superiori. Nel frat- abbastanza. 13

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Politica News M o n d o r e NORMA M NDO RE@LE LATINA L’elezione di Marilena Sisca La matassa è stata sbrogliata. Dopo quattro Consigli Circoscrizionali Filomena Sisca di AN è stata eletta presidente della 3° Circoscrizione mentre il Vice Presidente sarà Marini di FI. A contendersi la poltrona con la Sisca il presidente uscente Enzo Parlapiano, che nelle ultime elezioni aveva lasciato Forza Italia entrando nella lista di AN ma, dopo la sconfitta si è dichiarato indipendente. Decisioni, prese di posizione e contrasti che nascondono un retroscena incandescente, ma al di la delle controversie ora l'obiettivo della 3° Circoscrizione è andare oltre i disaccordi e le polemiche interne per dedicarsi totalmente al cittadino e agli interessi della collettività che si rappresenta. Questo è quanto emerge dalle parole di Filomena Sisca che ha sottolineato come "lo scopo principale del suo mandato sia innanzitutto quello di tutelare gli interessi dei propri cittadini, cercando di fare fronte comune e di garantire a questi ultimi il sostegno migliore". L'attenzione verso le persone e la voglia di rappresentare al meglio, attraverso le giuste iniziative, i cittadini di Gionchetto e Pantanaccio saranno i pilastri portanti della 3° Circoscrizione che con Filomena Sisca compie un passo in avanti, lasciandosi alle spalle i banali "bisticci" degli ultimi mesi, per puntare i riflettori su quelle che sono le reali esigenze del cittadino. (Simona Tranquilli) La crisi Norba Tourism E' sempre più crisi economica per la Norba Tourism, la società prima a capitale misto, ora rilevata dal Comune al 100%, che da oltre tre mesi non paga gli stipendi ai lavoratori. In attesa del bilancio consuntivo che fornirà i dati ufficiali sulle condizioni societarie, sembra ormai sempre più evidente il collasso. Le ultime tre mensilità non corrisposte, indennità arretrate 2007 e 2006 da percepire, a fronte di circa un anno in cui gli stipendi non sono mai stati retribuiti con regolarità. Numerose assunzioni dall'avvento della nuova gestione e del nuovo Cda, che vede, oltre all'ex socio di minoranza Massimo Chima, due fiduciari dell'amministrazione guidata da Sergio Mancini, il presidente Oreste Polito, e Giampiero Macale, cui non ha fatto fronte un guadagno in grado di far fronte ai numerosi stipendi in più da pagare. Una gestione in cui probabilmente qualcosa non ha funzionato, se è vero, come affermato dal vicedirettore, Francesco Michini, qualche settimana fa, che nell'ultimo anno le presenze sono aumentate del 30%. Battuta d'arresto anche nelle già turbolente trattative sindacali, cui per la prima i dipendenti sono ricorsi per vedere tutelati i loro diritti. La proposta della società per far fronte alle criticità è stata la decurtazione degli stipendi del 40%, il sindacato (la trattativa è seguita da Amedeo Rossi, dell'autonomo Cub, ndr) ha rilanciato una controproposta che prevede il ridimensionamento del personale dirigente, il minor ricorso a consulenze extra, l'utilizzo di particolari contratti, chiamati 'di solidarietà', previsti tra gli ammortizzatori sociali, ammesso, però, che l'azienda paghi gli arretrati. Ma la società non paga, in cassa non ci sono soldi, e le trattative al momento sono bloccate. (Domiziana Tosatti) @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 14

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Politica News M NDO RE@LE LATINA Al via il corridoio Roma-Latina. Nel 2013 la fine dei lavori Il 2013 come anno della svolta. Entro tale data, infatti, dovrebbero concludersi i lavori per la realizzazione del corridoio Roma-Latina e del collegamento Cisterna-Valmontone. Questo almeno è quanto è emerso dalla presentazione dei progetti, avvenuta lo scorso 4 dicembre presso la sala conferenze del Palacultura di via dei Mille. I lavori che avranno inizio nel 2009 saranno tesi alla creazione di un corridoio, destinato a diventare in parte un'autostrada a pagamento a quattro corsie. Ai due lati, invece, correranno le complanari a scorrimento più lento, ma gratuite. Si tratta di un importante investimento che sarà gestito da una società per azioni a partecipazione regionale. In particolare le opere saranno realizzate attraverso il sistema del project financing, ossia attraverso il ricorso a capitali privati. Questo ovviamente dovrebbe, almeno in linea teorica, garantire tempi di realizzazione minori. Nella fase iniziale la Spa vedrà solo la partecipazione dell'Anas e della Regione Lazio, successivamente anche dei soggetti privati che si saranno aggiudicati il project financing. Un impegno importante e un'opera imponente ma, necessaria per fare uscire il nostro territorio dall'attuale isolamento e restituirgli la centralità che merita. (Simona Tranquilli) M o n d o r e @ l e M a g a z i n e N u m e r o Z e r o D i c e m b r e 07 15

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