mondorealenumero10

 

Embed or link this publication

Description

mondorealenumero10

Popular Pages


p. 1

Mondo Re@le Anno I - Numero 10 - 2 Giugno 2008 ssi ba lti e A ne agio a st ell d tiva or sp SERMONETA, PINA GIOVANNOLI DIMENTICA MONTICCHIO Quindicinale di informazione ed opinione SEZZE, GRANA SPL PER IL SINDACO CAMPOLI SPORT, DANIELE NARDI SFIDA ANCORA UN OTTOMILA SEZZE, QUINTILIO RICCI RACCONTA LA SUA GUERRA CINEMA, IL RITORNO DI INDIANA JONES. E SONO 4 MUSICA, CAPAREZZA SPIEGA IL MONDO A TUTTO RAP

[close]

p. 2

ONIRIKA EDIZIONI Registrato presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Mondo Re@le Domiziana Simona p resenta Direttore responsabile Simone Di Giulio Vicedirettore Luca Morazzano Caporedattore Alessandro Mattei Direttore commerciale Egle Palombi Domiziana Tosatti Simona Tranquilli Giuseppe Lestingi Paola Bernasconi Marco Abbenda I Malappeggio Marco Fanella Agnese Ciotti Paola Egle Redattori Agnese Alessandra Marco Marco Responsabile web Alessandra Carconi Giuseppe Luca Stampato a Latina presso via Moncenisio 8/10 www.myspace.com/mondoreale INFO: mondorealemagazine@gmail.com La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze(LT) Chiuso in redazione il 28 maggio 2008 Alessandro Simone

[close]

p. 3

S m ai o m ro Pagina 4 Editoriale a l l e P a g i n e da a a l l e P a g i n e 6 13 14 15 26 27 Sport pontino, stagione tra alti e bassi La guerra vista dal racconto di Q uintilio Ricci da a 28 31 Il ritorno nelle sale del quarto Indiana Jones Priverno, al via il IX torneo Antonio Palluzzi Sezze, vicenda SPL alla stretta finale a l l e P a g i n e 32 33 Ken Follet e il mondo senza fine C a p a re zz a , il r ap t a r g a t o Italia a l l e P a g i n e 16 17 18 19 da 34 a 37 a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e Sermoneta, la Gio vanno li dimentica Monticchi o 38 Ratatouille, 39 un dcaargtuonsteartue tto da a 20 23 News attualità Nardi sfida l’ennesimo ottomila da a 41 43 News spettacoli Pagina 45 a l l e P a g i n e 24 25 a l l e P a g i n e 38 39 Il bando di iscrizione del Live Festival Prevenzione dentale, i materiali biocompatibili tina Controcoper I 62 anni dellaRepubblica

[close]

p. 4

le tor ia Edi M NDO RE@LE N u m e r o 10 Anniversari e storia. Qualcosa non mi quadra Sono un antifascista. Non lo nascondo quasi, nemmeno quando dovrei stare zitto e fare finta di niente. Non ci riesco. Considero il periodo attraversato dall'Italia tra il 1922 ed il 1945 una macchia indelebile nella nostra storia e, in parte, nella nostra tradizione agli occhi delle altre culture occidentali. Capisco a fatica la situazione in Germania durante Weimar e la necessità di cambiare radicalmente dopo aver perso la I Guerra Mondiale e aver dovuto fare i conti con la fame vera. L'unica cosa che apprezzo del periodo fascista è stato aver fatto prendere consapevolezza all'italiano medio che qualcosa andava cambiato nel nostro Paese. Questo qualcosa fu trovato nella monarchia, troppo giovane per riuscire a gestire uno stato così grande, troppo conservatrice per farlo crescere. Il referendum, nonostante americani, democristiani e comunisti insieme, antifascisti e tanti altri, vide affermarsi la Repubblica con uno scarto tutto sommato risicato: 12.718.641 aventi diritto votarono per la Repubblica, 10.718.502 per la monarchia. 54,3% contro 45,7%. Poco, considerato il clamore anti-monarchico mosso da più parti. Con parte del Meridione ancora legato alla tradizione borbonica e le classi povere che proprio senza i Savoia non riuscivano ad immaginarsi. Facciamo un passo avanti. Trentatre anni fa a Sezze. Comizio del fascista Sandro Saccucci in piazza. Clima molto teso. Parte qualche scaramuccia. Poi il candidato Saccucci impugna la sua pistola e comincia a sparare. Ne scaturisce una fuga colossale tra vicoli e macchine che cercano di scansarsi. Si passa attraverso Ferro di Cavallo (quella storica, mica quella brutta copia di Piazza di Spagna fatta da Zarra!), si sentono ancora gli spari. Saccucci imbocca con i suoi scagnozzi via Leonardo, via Fanfara e le Coste, lontano dai comunisti di Sezze. A terra, a Ferro di Cavallo, resta un ragazzo che non c'entrava nulla con i tumulti, Luigi Di Rosa, morto per essersi trovato nel luogo sbagliato nel momento peggiore. 28 maggio 1976. Trentatre anni fa. Saltiamo cronologicamente ai giorni nostri. Tutti si preoccupano della Lega e delle bizze di affermati statisti quali Bossi, Calderoli, Borghezio. A Roma Rutelli e Veltroni riescono a perdere la poltrona più importante tra le statue di Piazza del Campidoglio. Un dee-jay dichiaratamente omosessuale viene 'punito' sotto casa. Una serie di ronde notturne contro gli stranieri residenti nella Capitale passa inosservata o si giustifica con il clima creatosi in alcune zone della periferia romana. All'università si pensa ad una assemblea pubblica coordinata da esponenti di Forza Nuova e quando i collettivi studenteschi decidono di scendere in piazza succede un casino a via De Lollis tra le rassicurazioni di un vicequestore che parla di semplici screzi senza conseguenze. A Roma ha vinto Alemanno. Democraticamente. Ma molti non lo ricordano come il ministro dell'Agricoltura che si metteva di traverso a Bruxelles perché l'Europa voleva tagliare i fondi ad un Paese ancora fortemente condizionato dalla vocazione contadina. Molti vedono Gianni Alemanno come il signor Rauti, marito di Isabella, figlia di Pino e suo degno erede. Pino Rauti. Uno che dovrebbe stare fuori dall'Italia come Saccucci. Qualcosa non mi quadra. Ma magari sono io che mi confondo. (Simone Di Giulio) Giulio 4 2 G i u g n o 2 0 0 8

[close]

p. 5

Amici di Studio Legale Dott.ssa M NDO RE@LE www. .it BARBARA BENIGNI Patrocinatore legale Via San Bartolomeo 29, 04018 Sezze (LT) Tel/Fax 0773 887048 328 www.setino.it N u m e r o 10 2 G i u g n o 2 0 0 8 9472183 I NOSTRI ‘SPAZI’: www.myspace.com/Gloryficus www.myspace.com/malappeggio www.myspace.com/regnodeimondi www.myspace.com/marcoabbenda www.myspace.com/bbanio www.myspace.com/simonedigiulio www.myspace.com/lumor_space www.marcoabbenda.com Per contattare MondoRe@le INFORMAZIONI INSERZIONI PUBBLICITARIE mondorealemagazine@gmail.com w w w.myspace.com/mondoreale TELEFONO 334 5704507 5

[close]

p. 6

t Spor M NDO RE@LE N u m e r o 10 SPORT PONTINO, STAGIONE TRA ALTI E BASSI di LUCA MORAZZANO (FOTO PAOLO BUCCIARELLI) COME SEMPRE ACCADE IN FASE DI BILANCIO, EMERGONO ASPETTI POSITIVI E ALTRI NEGATIVI. LA STESSA COSA AVVIENE QUANDO SI CERCA DI ANALIZZARE L'ANDAMENTO DI UN'INTERA STAGIONE SPORTIVA CHE HA VISTO COINVOLTE TANTE SQUADRE DELLA PROVINCIA DI LATINA IMPEGNATE IN VARI CAMPIONATI E IN PIÙ DISCIPLINE. SEGUENDO IL CONSOLIDATO COSTUME ITALICO, GRANDISSIMO SPAZIO È GIUSTO DEDICARLO AL CALCIO CHE IN OGNI SUA FORMA E GRADO CATALIZZA L'INTERESSE DI TANTI APPASSIONATI. TRA LE NOTE POSITIVE, È GIUSTO MENZIONARE IN PRIMIS IL GAETA, VINCITORE DEL GIRONE B DI ECCELLENZA E CHE L'ANNO PROSSIMO SARÀ QUINDI IN SERIE D. MERITO PERÒ ANCHE AGLI SCONFITTI DEL FORMIA, CUI SONO STATI FATALI GLI SPAREGGI CON IL BOVILLE IN CAMPIONATO E QUELLI DEI PLAY OFF DOPO L'AFFERMAZIONE IN COPPA ITALIA. ALTRETTANTI COMPLIMENTI ALLA VIRTUS LATINA, PRIMA CLASSIFICATA NEL GIRONE C DI PROMOZIONE DOPO AVER AVUTO LA MEGLIO NEL TESTA A TESTA CON L'OSTIA PER TUTTA LA STAGIONE. ALL'APRILIA DI MISTER STAFFA INVECE RIVOLGIAMO UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO PER LE FINALI CHE PORTANO IN SERIE D. SCENDENDO DI CATEGORIA, MA RIMANENDO SUL CARRO DEI VINCITORI, È OBBLIGATO IL PLAUSO AL SEZZE SETINA CHE CON LA NUOVA ITRI, TORNA IN PROMOZIONE DAL GIRONE G DI PRIMA CATEGORIA E AL MAENZA DEI RECORD CHE RISALE IN PRIMA DOPO AVER VINTO IL RAGGRUPPAMENTO M DEL PROPRIO CAMPIONATO. CAMBIANDO DI SPORT, NOTE LIETE VENGONO DAL BASKET CON LA BELLA STAGIONE DELLA BENACQUISTA E DALLA BOXE CHE HA VISTO LA PARISI PROTAGONISTA INDISCUSSA DEL PANORAMA REGIONALE. CI SONO PERÒ ANCHE LE NOTE DOLENTI, A PARTIRE DALL'FC LATINA IN ECCELLENZA VISTO CHE IN MOLTI SI ASPETTAVANO DI PIÙ RISPETTO AL PIAZZAMENTO CHE POI È STATO. IN PROMOZIONE A LASCIARE L'AMARO IN BOCCA È STATO IL SEZZE CHE NON È RIUSCITO AD AGGANCIARE IL TRENO PER L'ECCELLENZA, MENTRE IL PONTINIA, DOPO UN CAMPIONATO TRIBOLATO, SALUTA LA COMPAGNIA PER PIEGARSI AL VERDETTO DEI PLAY OUT CHE L'HANNO VISTA SCENDERE IN PRIMA CATEGORIA. IN MEZZO A TANTI VERDETTI INCONTROVERTIBILI I GIUDIZI PER CHI È ARRIVATO IN MEZZO, CON IL CL PRIVERNO CHE NON SENZA PATEMI È RIUSCITO COMUNQUE A SALVARSI, IL BASSIANO QUARTO NELL'ANNO DA MATRICOLA IN PROMOZIONE, IL CITTÀ DI PRIVERNO (CHE PARE VICINISSIMO ALLA FUSIONE CON IL CL) AUTORE SPECIALMENTE ALL'ANDATA DI UN GIRONE DA APPLAUSI, LA SA.MA.GOR. CAPACE DI SALVARSI SENZA SPAREGGI E LA VIS TERRACINA SALVA DOPO I PLAY OUT. UNA PER UNA, ABBIAMO CERCATO DI NARRARE TUTTE QUESTE DIVERSE REALTÀ CERCANDO DI RIPERCORRERE I MOMENTI TOPICI DI UNA STAGIONE LUNGA E LOGORANTE, CONDITA ANCHE DA QUALCHE DECISIONE POCO FELICE DEL COMITATO REGIONALE (VEDESI PENALITÀ VARIE AFFIBBIATE E POI TOLTE O ALTRE LASCIATE IMMUTATE SEBBENE POCO CONVINCENTI). SOLO OPINIONI A BOCCE FERME, PER CARITÀ, MA ADESSO È GIÀ TEMPO DI PARLARE DELL'ANNO CHE VERRÀ... 6 2 G i u g n o 2 0 0 8

[close]

p. 7

t Spor M NDO RE@LE Tra cambi di allenatori una salvezza sofferta COMPRENSORIO LEPINO PRIVERNO Eccellenza girone B, piazzamento 13° posto, 42 punti, 10 vittorie, 12 pareggi, 12 sconfitte All'ultima giornata, nonostante la sconfitta in casa del Gaeta, e grazie ad una postilla dell'articolo 51 Noif del regolamento dei campionato stilato dal CR Lazio; in un modo o nell'altro, salvezza doveva essere e salvezza è stata per il Comprensorio Lepino Priverno del patron Paolo Onorati. Anche il prossimo anno la squadra disputerà il campionato di Eccellenza. Una salvezza, merito di un girone di ritorno a buoni livelli, con la compagine privernate capace di tenere il passo delle migliori formazioni del girone B. Al giro di boa i giocatori capitanati da Gianluca Viscido potevano contare su appena 16 punti, cinque in più rispetto al Mentana Jenne ultimo in graduatoria. Con i 26 punti conquistati nelle 17 gare del girone di ritorno, i lepini sono riusciti a risalire sino alla dodicesima posizione, evitando per un soffio gli spareggi play out. Ora sta alla società decidere quale strada seguire per programmare il futuro. Conoscendo le ambizioni del patron Onorati sarà certamente una strada che dovrà portare al successo. Bisognerà vedere, però, se la società vorrà continuare con l'attuale gruppo oppure se, dopo un ciclo durato ben quattro anni, se vorrà dare una svolta all'ambiente. Mister Palladino ha avuto già qualche incontro con la società e almeno ufficialmente, entrambe le parti hanno confermato la volontà di proseguire assieme il cammino. (Luigi Teodonio) N u m e r o 10 7 2 G i u g n o CITTÀ DI PRIVERNO Promozione girone C, piazzamento 6° posto, 51 punti, 14 vittorie, 9 pareggi, 11 sconfitte Titolo mantenuto in attesa della probabile fusione Visti i risultati ottenuti nelle prime 17 giornate, i tifosi magari si aspettavano una posizione di maggior prestigio, alla fine del torneo ma anche il sesto posto conquistato con 51 punti in carniere, per il Priverno non è cosa da buttar via. Soprattutto perché le squadre che hanno chiuso davanti ai lepini, a livello di rose avevano in effetti qualcosa di più. Ottimo soprattutto il lavoro di mister Andrea Vellucci, vicino a trasformare la propria squadra da Cenerentola dei quartieri alti della classifica a protagonista effettiva del campionato. In avvio di stagione il Priverno è stato capace di rimanere in testa alla graduatoria per cinque giornate, mettendo dietro Virtus Latina, Sezze, Pescatori Ostia e Bassiano. Tra i momenti più belli della stagione l'esaltante vittoria alla penultima gara del girone d'andata, ai danni della Virtus Latina capolista. Una vittoria frutto dell'orgoglio e della caparbietà, caratteristiche pregnanti di questo Priverno. Poi il girone di ritorno e un rendimento più normale che però non ha privato i tifosi di qualche altro acuto. Chissà poi che quello da poco concluso non sia stato anche l'ultimo campionato dell'ex S.S. Priverno. (L.T.) 2 0 0 8

[close]

p. 8

t Spor M NDO RE@LE FC SEZZE Al Sezze, per tornare Vis, manca una galassia N u m e r o 10 Promozione girone c, piazzamento 3° posto, 62 punti, 17 vittorie, 11 pareggi, 6 sconfitte 8 2 G i u g n o La Virtus Latina, prima in classifica, promossa in Eccellenza, Pescatori Ostia a giocarsi il massimo campionato regionale ai play off e Sezze a guardare. Del resto chiudere al terzo posto ma con un distacco imbarazzante di ben 16 punti dalla vetta e 15 dalla seconda piazza, non può essere un risultato positivo per chi voleva essere protagonista. Come dire che il Sezze, per il vertice non ci ha praticamente mai lottato e tantomeno per un obbiettivo che potesse essere davvero stimolante. In Promozione, arrivare terzo o undicesimo (dal dodicesimo in giù ci sono i play out) è praticamente la stessa cosa soprattutto se come quest'anno, il divario dalle prime due corrisponde ad un abisso e già da gennaio ti accorgi che il discorso del rush finale non sarà una cosa che ti riguarda. A questo discorso poi puoi metterci tutte le attenuanti possibili e plausibili, di sfortuna, episodi negativi, infortuni a raffica e chi più ne ha più ne metta, ma se il rapporto da fare è quello con le attese di inizio stagione, non per forza di vincere il campionato, ma comunque di essere protagonisti, il bilancio del Sezze è decisamente con la lancetta rivolta al negativo. Parlare dei 62 punti fatti in 34 partite, con 17 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte, rischia di essere una ridondanza di parole su parole. Freddi numeri che parlano allo stesso modo di Latina a punti 78 e Ostia a 77, ovvero lontane una galassia. La stessa che manca al Sezze per tornare ad essere protagonista, magari per riaffezionare un po' di pubblico al Tasciotti, magari per tornare Vis. BASSIANO Promozione girone C, piazzamento 4° posto, 54 punti, 16 vittorie, 6 pareggi, 12 sconfitte Una matricola che ha studiato da grande Un matricola capace di arrivare al quarto posto è davvero un risultato non da poco; in questa impresa c'è riuscito il Bassiano del presidente Campagna che ha dimostrato di essere una delle realtà migliori di tutto il raggruppamento C. La scelta del tecnico è caduta su Fabrizio Cencia e sotto la sua guida la rosa è stata allargata, poi rivista durante il mercato. Il buon cammino offerto dalla squadra, contornato anche da qualche brusco scivolone rappresenta però, in caso di ambizioni come sembrano avere a Bassiano, un ottimo punto di partenza. I 54 punti messi insieme non sono pochi e anche alcuni protagonisti visti al Picozzi, su tutti Luca Bassani (confermatosi a suon di gol tra i bomber principi della categoria) e Andrea Forzan prolifico come mai gli era capitato in carriera con 14 i gol realizzati sono stati tra gli ingredienti per un cammino fatto di 16 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte. Soprattutto potrebbero rappresentare due dei perni su cui costruire una squadra che possa puntare in alto. Volendo, un punto di partenza perché Bassiano in Eccellenza c'è già stato nello scorso decennio e potrebbe pure sognare di tornarci. 2 0 0 8

[close]

p. 9

t Spor M NDO RE@LE SEZZE SETINA N u m e r o 10 I Categoria girone G, piazzamento 2° posto, 69 punti, 20 vittorie, 9 pareggi, 1 sconfitta Bottoni, scommessa vincente e ritorno in Promozione Il Sezze Setina è arrivato secondo ma in Promozione ci torna lo stesso. La formazione di Sezze Scalo non è riuscita a completare la rimonta sulla Nuova Itri ma al termine della stagione ha potuto lo stesso dare avvio alla festa. Deve solo arrivare l'ufficialità a mezzo di comunicato del Comitato regionale del Lazio a confermare un verdetto sicuro. Alla computa totale infatti, il Sezze Setina il salto di categoria lo ha conquistato come seconda migliore classificata tra le seconde di tutti i gironi subito dietro cioè alle otto prime e alla miglior seconda, il Fontana Liri, con 70 punti nel gruppo H. I posti a disposizioni per chi sale sono dodici e il conto è presto fatto. Una poltrona per la Promozione 2008/2009 è per il Sezze Setina che torna quindi dopo solo un anno di purgatorio dopo la retrocessione nei minuti finali della seconda gara di play out contro il Torrice. Ma il presidente Bottoni è già al lavoro per costruire la squadra per il prossimo anno. Voci interessanti di mercato parlano infatti di un canale aperto tra la dirigenza rossoblu e quella della Virtus Latina che potrebbe dirottare al Tornesi molti dei protagonisti della vittoria nel campionato appena concluso in vetta dai nerazzurri del capoluogo. 9 2 G i u g n o SERMONETA I Categoria girone G, piazzamento 12° posto, 35 punti, 8 vittorie, 11 pareggi, 11 sconfitte Una salvezza davvero sudata per il team di Coluzzi Sudata e sofferta fino all'ultima giornata ma il Città di Sermoneta, ed è quello che più conta, ha potuto festeggiare la salvezza. In una stagione travagliata, segnata anche dall'avvicendamento tecnico dopo poche giornate, quando dopo l'addio consensuale (più o meno) di mister Andrea Carconi, approdato poi nelle vesti di giocatore nel Sezze Setina, sulla panchina dei gialloblu è approdato Coluzzi. Fondamentali sono stati i punti raccolti alla fine dalla formazione lepina, capace di strappare un punto al Sezze Setina e poi di andare a fare altrettanto in casa dell'Enea Gaeta. Guarda casa, proprio le due lunghezze racimolate negli ultimi 180 minuti della stagione hanno permesso al Sermoneta di tenersi dietro la zona retrocessione rappresentata, in terzultima piazza, dal Borgo Hermadaa quota 32 punti. Le lunghezze conquistate dal Sermoneta nel girone G di Prima Categoria, sono state 35, frutto di 8 vittorie, 11 pareggi e 11 sconfitte. Merito di una coesione di squadra trovata strada facendo, dei gol di Civitani, dell'apporto di qualche giocatore sceso di categoria (vedi Martelletta e Pinti) e dalla ferma voglia di un gruppo, dirigenziale e dei giocatori, di salvare la categoria. 2 0 0 8

[close]

p. 10

t Spor M NDO RE@LE PONTINIA Una retrocessione che lascia l’amaro in bocca N u m e r o 10 Promozione girone C, piazzamento 14° posto, 38 punti, 9 vittorie, 11 pareggi, 14 sconfitte 10 2 G i u g n o E alla fine, come temuto da molti, forse anche dagli stessi dirigenti, il Pontinia non ce l'ha fatta a mantenere la categoria ed è retrocessa. Le cose sono andate storte per tutta la stagione e storte si sono concluse anche negli spareggi. La rosa della squadra messa insieme da tempo si era dimostrata poco all'altezza del campionato, e durante la stagione si è sbagliato nella gestione dei momenti cruciali come testimoniano gli avvicendamenti di allenatore che partendo da Ramazzotto, passando per il duo Rezzonico-Franco, sono poi tornati a Ramazzotto con una situazione però ormai più compromessa. Poco concreta in casa, mai il Comunale è stato poco fruttuoso in termini di punti per cammino della squadra; incapacità cronica di trovare la via del gol che ha contagiato in toto l'attacco, ha fatto il resto compromettendo strada facendo le possibilità di salvezza della squadra amaranto. A ciò va aggiunto un bel pizzico di sfortuna traducibile in una lista di defezioni in continuo aggiornamento, che ha privato una rosa priva di soluzioni varianti, di alcuni giocatori cardine. Il verdetto del campionato è stato dunque quello di doversi giocare la salvezza ai play out contro un Nettuno altrettanto in situazione critica e con il vantaggio derivante dal miglior piazzamento, di poter anche pareggiare la doppia sfida con i romani. I sogni di salvezza degli amaranto si sono compromessi nell'andata al Masin. Il Pontinia ha disputato una partita decisamente brutta e il Nettuno si è imposto per 1-0. Un vantaggio minimo, ma sufficiente ai romani che lo hanno difeso nel ritorno garantendosi la permanenza in Promozione. Adesso è tempo di processi, iniziati già nell'immediato dopo gara, ma è bene ricordarsi che forse è meglio iniziare a lavorare al prossimo anno se si vuole risalire. S A .M A .G O R . Promozione girone C, piazzamento 9° posto, 41 punti, 11 vittorie, 8 pareggi, 15 sconfitte Una sorta di miracolo per i ragazzi di Gennaro Ciaramella Meglio dell'anno prima nonostante in molti, prima dell'inizio della stagione, avessero pronosticato un campionato da cenerentola; la Samagor ha saputo smentire gli scettici sul campo, a suon di risultati, cancellando via i dubbi sul valore del proprio progetto e conquistando una salvezza che visti i presupposti vale come la vittoria di un campionato. La nascita del progetto Virus infatti, convogliando le risorse economiche e tecniche del capoluogo pontino, non da ultimo lo stesso presidente della formazione di Santa Maria Goretti, Daniele Mariani, ha rischiato di lasciare svuotata l'altra metà del cielo nerazzurro in Promozione. Merito dunque al lavoro di mister Gennaro Ciaramella capace di formare prima e amalgamare poi un organico tutto nuovo, per molti "rimediato", e dargli una fisionomia efficace che con 11 vittorie, 8 pareggi e 15 sconfitte, ha saputo portare a casa una salvezza diretta, ovvero senza dover ricorrere nemmeno alla lotteria dei play out. 2 0 0 8

[close]

p. 11

t Spor M NDO RE@LE MAENZA Cavalcata vincente verso un palcoscenico di livello II Categoria girone M, piazzamento 1° posto, 76 punti, 24 vittorie, 4 pareggi, 2 sconfitte Maenza campione e di nuovo in Prima Categoria. Missione compiuta per la gioia dei suoi tifosi (forse troppo pochi per quanto meritato dalla squadra). Merito al lavoro svolto dal presidente Luigi Neroni e da quello onorario Alfredo Sagnelli (provvidenziali già lo scorso anno quando tornando apportarono un contributo decisivo per la salvezza), dai dirigenti e giocatori tutti. Federico Sacchetti (player-manager della squadra) e i suoi ragazzi sono riusciti a vincere un campionato, quello si Seconda Categoria girone M, condotto in testa dalla prima all'ultima delle trenta giornate, nonostante un avversario irriducibile come il Pro Calcio Fondi che alla fine, visti i punti messi insieme, seguirà i lepini nel campionato superiore in quanto ripescata come miglior seconda di tutta la categoria. Nell'estate però, oltre che sulla squadra, bisognerà lavorare sugli impianti del Mario Cacciotti che urge di sostanziosi interventi, a partire dall'allestimento di una tribuna almeno decente per gli spettatori, al rifacimento totale del terreno di gioco; altrimenti Maenza potrebbe l'anno prossimo vincere il titolo di campo peggiore di tutta la Prima categoria. Tornando alla festa, dagli spogliatoi del campo si è presto spostata nella piazza del paese con tanto di brindisi collettivi e fuochi d'artificio. I festeggiamenti organizzati invece ci saranno l'8 Giugno, quando durante la sagra delle ciliegie, gli autori dell'impresa sportiva, riceveranno il giusto tributo istituzionale. N u m e r o 10 11 2 G i u g n o FC L ATINA Eccellenza girone B, piazzamento 6° posto, 55 punti, 16 vittorie, 7 pareggi, 11 sconfitte Stagione fallimentare su tutta la linea e futuro incerto I maligni erano alla finestra e alla fine hanno avuto ragione loro. Ad inizio anno, con la città di Latina senza il calcio dopo lo Sciarretta-show, il coraggio della dirigenza della Viribus Cisterna Montello di cambiare sede e motivo di vita e restituire il calcio ad una città di oltre 100mila anime era stato accolto tiepidamente. I tifosi avevano appoggiato la nuova società che indossava la casacca nerazzurra, ma gli scettici parlavano già di ritorno a Cisterna con la coda in mezzo alle gambe. Il campionato è stato a fasi alterne. Tre allenatori (Bindi cacciato frettolosamente, Buccilli tenuto anche troppo e Stefano Rossi senza alcuna colpa) non sono bastati ad ottenere la tanto agognata promozione in serie D. A questo va aggiunto un finale vergognoso con le bottiglie incendiarie lanciate contro il pullman del Boville e la conseguente penalizzazione. E il futuro? Nessuno in società parla. Ammesso che la società, oltre all’indomito Lucio Bruno, esista ancora e forse, alla fine, i detrattori ci avevano azzeccato. (sdg) 2 0 0 8

[close]

p. 12

t Spor M NDO RE@LE VIRTUS LATINA N u m e r o 9 Promozione girone C, piazzamento 1° posto, 78 punti, 23 vittorie, 9 pareggi, 2 sconfitte La corazzata di Ghirotto si candida per un posto tra i big Grande società, mister motivatore come pochi ed una rosa che metà bastava. Questo, in estrema sintesi, l'anno 2007/2008 della Virtus Latina, la società delle bandiere nerazzurre, nata nel Circolo Cittadino con la benedizione di Zaccheo. Mannarelli, Lemma, Coletta, D'Amico, un certo Mario Somma e qualcuno altro hanno creato una squadra praticamente perfetta in ogni reparto, un mix vincente tra giocatori esperti, giovani tra i migliori e qualche stella di prima grandezza (in C2, mica in Promozione). Il risultato? Una vittoria alla quale manca l'aggettivo schiacciante solo per la potenza espressa dal Pescatori Ostia, che fino all'ultima giornata ha sperato in un improvviso suicidio nerazzurro. Il suicidio non c'è stato e la Virtus, meritatamente, si è presa l'Eccellenza. Un successo al primo tentativo che adesso caricherà di ambizioni tutto l'ambiente di quella che, a ragione, adesso si ritiene l'unica realtà calcistica del capoluogo. Vincere anche in Eccellenza non sarà facile, ma viste le capacità tecniche della società e le enormi risorse economiche ci si potrebbe anche riuscire. (sdg) 12 16 M a g g i o LE ALTRE Il Gaeta vola in serie D, l’Aprilia ci prova ai playoff Finalmente la terra pontina sorride per una squadra che vince il difficile campionato Eccellenza. Dopo la delusione dello scorso anno con l'inutile rincorsa alla Lupa Frascati, stavolta il Gaeta ha centrato l'obiettivo promozione. Ma non è stato facile come sembrerebbe e durante la stagione c'è stato addirittura il tempo per la cacciata di Troiano e l'arrivo di Fortunato Torrisi a traghettare i biancorossi, guidati dagli strepitosi Santucci e Alfonsi, al titolo di regina del girone B. Nel girone A l'hannus horribilis dell'Aprilia si è risolto con un secondo posto dietro il Civitavecchia e l'accesso ai playout per sperare nel ripescaggio. Il primo round contro i marchigiani della Cingolana si è risolto con un 2-0 (doppio Sannino) per i biancocelesti, che per l'occasione potranno finalmente tornare a contare sull'esperienza e sulla classe di Fiorenzo D'Ainzara, fermo per quasi sei mesi ed ansioso di essere decisivo per la salita in serie D. (sdg) 2 0 0 8

[close]

p. 13

t Spor M NDO RE@LE G LI A L T R I S P O R T N u m e r o 10 Gli unici a sorridere sono boxe e basket. Volley triste addio all’A1 Partiamo dalle delusioni. Molti lo sospettavano, ma nessuno lo diceva a gran voce: il volley a Latina si stava sempre più allontanando dalla massima serie. Mancava la retrocessione matematica, che è arrivata al termine di una stagione piena di polemiche e di mugugni che, si spera, non condizionino anche un eventuale ritorno al palcoscenico che conta. Torna a sorridere, invece, il basket. La grinta di Lucio Benacquista ha contagiato un ambiente un po' spento dai risultati degli ultimi anni. Non è arrivata la promozione 13 2 in LegaDue, al termine di una serie infinita e sfortunata contro la bestia nera Brindisi, ma sono state poste le basi per una nuova era del basket pontino. Si è cercato di dimostrare, peraltro riuscendoci, che non servono nomi altisonanti per raggiungere grandi risultati. Latina, squadra 'normale', ha dimostrato di poter arrivare lontano, già dal prossimo anno. Ma chi ha veramente potuto gioire di grandi risultati in questa stagione è il movimento pugilistico di Latina. Un solo nome, Parisi Boxe, una società che è riuscita a sintetizzare al meglio il binomio sport-spettacolo offrendo ad un pubblico sempre più vasto una serie di eventi di portata internazionale. Due i grandi meriti che vanno attribuiti alla società di Mirko Parisi: quello di credere nella crescita esponenziale di questa disciplina e quello di aver avuto il coraggio di investire, anche economicamente. Il risultato è da applausi. La nascita ad inizio 2008 della Parisi Boxe Italia, prima società professionistica nella storia della provincia di Latina, è la testimonianza dell'impegno assunto e la dimostrazione che le cose migliori devono ancora arrivare. G i u g n o 2 0 0 8

[close]

p. 14

t Spor M NDO RE@LE N u m e r o 10 A CERIARA SI GIOCA IN MEMORIA DI ANTONIO PALLUZZI 14 2 G i u g n o 2 0 0 8 Concluso il secondo Memorial Caporuscio a Priverno, dove al cospetto delle autoPontinia e con il Cesidio Fabrizio in linea d'arri- rità, sono stati sorteggiati i due gironi vo con le semifinali del 3 e 4 giungo e la finale da quattro squadre ognuno e di consedel 7 allo Stadio "San Lorenzo", sempre a guenza è stato stilato il calendario Priverno si stanno per accendere i riflettori del degli incontri. Particolarmente toccan9° Trofeo Antonio Palluzzi che dal 5 prende il te il video dedicato ad Antonio, fatto delle sue foto via presso l'imdella vita di pianto omonimo tutti i giorni, e di Ceriara. Una di spezzoni di vetrina quella filmati delle lepina riservata sue partite. alla categoria Altrettanto Allievi, vicina sentiti gli ormai anch'essa interventi a alla doppia partire da cifra, nata per quello del preonorare la sidente del memoria di un Città di r a g a z z o , Priverno, Bruno Antonio, venuto a mancare per un tragico incidente stra- Petrole, che quando antonio giocava, era diridale, proprio nel fiore degli anni, gente e che quindi ha ricordato il talento del togliendolo all'affetto dei cari e dai giocatore, ma anche la bontà del ragazzo, la campi di gioco che calcava mettendo in dedizione ai sani principi della lealtà sportiva e mostra uno spiccato talento. Il primo ad essi ha fatto appello affinché lo svolgimento atto dell'edizione 2008 è stato quello del torneo possa come sempre rappresentare un della cerimonia inaugurale tenutasi momento di crescita sportiva ed umana per i presso il palazzo comunale di partecipanti che oltre alla voglia di vincere,

[close]

p. 15

t Spor M NDO RE@LE N u m e r o 10 all'agonismo, devono tener ben presente il carattere "Come fatto per il Cesidio memoriale dell'evento. Anche il delegato del Fabrizio, che volge al termine e Comitato Regionale del CR Lazio Lauro Di Fabio si è che si è confermato davvero un augurato un clima spiccato di fair play, come si torneo avvincente, anche per il compete ad uno sport come il calcio che alla pro- Palluzzi èp giusto sottolineare pria base ha il carattere aggregativo dell'evento come sia diventato un appuntasportivo. Sulla stessa lunghezza d'onda Domenico mento fisso ed importantissimo delAntonino, membro del comitato organizzatore del l'estate privernate. Sono tornei che torneo: "Il torneo Antonio Palluzzi, è un ottimo fanno bene allo sport, al calcio giomodo per rinnovare la memoria di Antonio, attra- vanile in particolare, e rappresentaverso quella che era la sua passione, ovvero il no un gran bel modo di dare l'avvio calcio. E' un torneo che ha acquisito importanza agli eventi di un'estate dal cartellone e solidità negli anni, che da due anni si gioca nel pieno di appuntamenti. La funzione campo a lui intitolato e che in questa edizione che questi tornei hanno è triplice, da 2008 si presenta di particolare spessore tecnico quella della memoria, ricordando le visto la rosa delle squadre partecipanti. E' una persone cui sono dedicati, alla funzione festa dei ragazzi e per i ragazzi, all'insegna turistica in quanto promuovono l'immadello sport e dello stare insieme.". Lo stesso gine di Priverno, diventando l'occasione messaggio sottolineato dal presidente della per molti turisti di scoprire il pese e poi società che ospita la manifestazione, ovvero tornarci da visitatori. Infine c'è la funzione di promozione sporil CL Priverno, Paolo tiva in quanto Onorati che ha IX TROFEO ANTONIO PALLUZZI accendono i rifletassicurato la tori dei media sul sua presenza CALENDARIO calcio giovanile che nonostante la poi costituisce la condizione di 1° GIORNATA base e la vera forza salute non ottiGiovedì 5 giugno ore 19 Città di Priverno-Calcio Sezze dello sport naziomale quello Giovedì 5 giugno ore 20:30 FC Latina-San Donato più stesso giorno. Venerdì 6 giugno ore 19 Rio Ceccano-Calcio Campania nalpopolare Venerdì 6 giugno ore 20:30 CL Priverno-Alatri amato dagli italiaLetta la lettere ni.". Otto le squadel presidente 2° GIORNATA dre iscritte, con del CR Lazio, M e l c h i o r r e Martedì 10 giugno ore 19 Città di Priverno-San Donato raggruppamento A Martedì 10 giugno ore 20:30 Calcio Sezze-FC Latina che comprende CL Zarelli, assente Mercoledì 11 giugno ore 19 CL Priverno-Rio Ceccano f i s i c a m e n t e , Mercoledì 11 giugno ore 20:30 Alatri-Calcio Campania Priverno, Pro Calcio Alatri, Rio Ceccano ma vicino alla e Calcio Campania. manifestazione 3° GIORNATA Girone B invece per idealmente e Sabato 14 giugno ore 19 Città di Priverno-FC Latina Città di Priverno, che ha assicuSabato 14 giugno ore 20:30 San Donato-Calcio Sezze Lunedì 16 giugno ore 19 Calcio Campania-CL Priverno Calcio Sezze, San rato la presenLunedì 16 giugno ore 20:30 Alatri-Rio Ceccano Donato Montenero e za per la finale, FC Latina. Due parla chiusura SEMIFINALI tite al giorno una degli interventi Mercoledì 18 giugno ore 19 alle 19.00 e l'altra è stata affidata Mercoledì 18 giugno ore 20:30 alle 20.30, gare di al vicesindaco sola andata. di Priverno, FINALE Semifinali il 18 F a b i o Sabato 21 Giugno 2008 ore 21 Giugno, finale il 21. Martellucci: 15 2 G i u g n o 2 0 0 8

[close]

Comments

no comments yet