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Mondo Re@le Anno I - Numero 14 - Agosto 2008 Quindicinale di informazione ed opinione chiere chiac 4 on il c ’Italia ione d camp SABAUDIA, IL SENTITO RICORDO DEL SINDACO NORMA, LA COMUNITÀ EUROPEA BACCHETTA IL COMUNE SULL’AFFARE TRASCO MUSICA, LA STORIA DEL ROCK IN “BACK IN BLACK” DEGLI AC/DC SPORT, LA POLISPORTIVA CALCIO SEZZE PUNTA TUTTO SUI GIOVANI SPORT IL CLC PRIVERNO COMINCIA A SCALDARE I MOTORI MARACCHIONI

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ONIRIKA EDIZIONI Registrato presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008. N° iscrizione 17028 Mondo Re@le Domiziana Simona p resenta Direttore responsabile Simone Di Giulio Vicedirettore Luca Morazzano Caporedattore Alessandro Mattei Direttore commerciale Egle Palombi Domiziana Tosatti Simona Tranquilli Giuseppe Lestingi Paola Bernasconi Marco Abbenda Marco Fanella Agnese Ciotti Paola Egle Redattori Agnese Alessandra Marco Marco Responsabile web Alessandra Carconi Giuseppe Luca Stampato a Latina presso via Moncenisio 8/10 www.myspace.com/mondoreale INFO: mondorealemagazine@gmail.com La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze(LT) Chiuso in redazione il 30 luglio 2008 Alessandro Simone

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S m ai o m ro Pagina 4 Editoriale da a 30 32 Maludsaictae, s da a 6 12 chiaQccuhaitetrreocon il C a m p io ne d ’Ita lia Norma, la Comun ità Europea bacchetta il Comune gli AC/DC nell’auto rad io a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e 14 15 u 16 il saluStoabcoamdmiao,sso al 17 sindaco Maracchioni 18 NdoarlmaaC, ofumoprai gnia l e 19 Ndoirsbmaitsusrioisnme 20 21 Roccagorga, il PD si tinge di RED a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e , 34 MuccinDvedVerdone o 35 amici/nemici P 36 CaollcisiopoSretizvzae 37 e Lazio...United 38 iKparreamteio, l 39 Dojokun 2008 li c 40 CilaCcLoCEPcreilvleernnzoa, 41 inizia a sudare Pugilato, parte la nuova era dellaParisi Boxe a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e Pagina 42 da 22 a 26 a l l e P a g i n e N e ws At tualità 28 29 Li bri, i l ‘7 7 n el ri cordo di Franceschi ni Mondo Re@le vi dà a p p un t a men t o al 16 s e t te m b r e da a 43 45 CNletwrsa u u Pagina 46 Musi ca con trocorre n te : “Non saremo Sanremo”

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le tor ia Edi M NDO RE@LE N u m e r o 14 Volti nuovi e vecchie abitudini. Dove abbiamo sbagliato? Alessandro lo aveva spiegato con toni giustamente allarmistici, ma sinceramente nessuno si aspettava che il sasso scagliato minasse nei fondamenti l'etica politica ed umana che fino a questo momento era stata immune dai soliti giochini che gli amministratori sono soliti mettere in scena una volta ottenuta la famigerata poltrona. La nuova era della politica di Sezze, sindaco giovane e progressista, spinto alla candidatura da una forte presa di posizione dei gruppi giovanili di partito, è durata poco più di un anno. C'è una frase in uno dei film più belli e più contorti mai realizzati che dice: "Non sappiamo chi iniziò la guerra, sappiamo solo che ad un certo punto qualcuno spense il sole". La situazione di Sezze è diventata un po' simile a quella di Zion, con persone che si guardano le spalle in continuazione in attesa dell'arrivo delle sentinelle, che nel film fratelli Wachowsky è rappresentata dalle scabrose seppie, mentre a Sezze basta andare in piazza, entrare nel Municipio e raggiungere la sala consiliare per osservare chi sta lavorando nel buio per 'attaccare il sistema'. Lo scenario che si sta delineando ha dei connotati apocalittici. La via nuova intrapresa dalla politica setina è stata spazzata da una serie di avvenimenti che riportano con la mente a decenni fa, quando 'a comandare erano sempre gli stessi' e situazioni simili. Lettere anonime, manifesti politici non firmati, nella maggior parte dei casi atti a screditare umanamente persone coinvolte nella vita amministrativa della città. Città, un titolo di cui Sezze non si può fregiare e mai potrà. Sezze è un 'paesone', ibrido tra una città (basta guardare l'estensione e la densità abitativa) ed un paese (basta vedere un consiglio comunale ed analizzare alcuni atteggiamenti di persone che si definiscono mature). Sezze resterà 'paesone' nonostante un sindaco giovane e ben due segretari provinciali altrettanto giovani ed intelligenti, Lidano Lucidi e Patrizio Lisi, nominati rispettivamente dal Partito Socialista e da Rifondazione Comunista. Sezze resterà 'paesone' se qualcuno non inizia a svegliarsi e a far capire che le pecore stanno bene sul monte Semprevisa a brucare l'erba, mentre nelle sale del potere serve qualcuno che dia scosse. In Matrix Neo, Morpheus, Trinity e qualcun altro diedero vita ad una rivoluzione sconvolgente. A Sezze forse questo non si può fare, se esistono persone che non trovano di meglio che criticare senza alcun senso sulle pagine di un forum pubblico, naturalmente celandosi dietro ad un nickname e poi nascondendo il braccio con la polvere del sasso ancora visibile. Serve altro, perché non basta più la retorica e si sta tornando ad una situazione di stampo medievale. Ma forse è quello che meritiamo per esserci adagiati alla condizione di pecore. (Simone Di Giulio) Giulio 4 A g o s t o 2 0 0 8

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Amici di Studio Legale Dott.ssa M NDO RE@LE www. .it BARBARA BENIGNI Patrocinatore legale Via San Bartolomeo 29, 04018 Sezze (LT) Tel/Fax 0773 887048 328 www.setino.it N u m e r o 14 A g o s t o 2 0 0 8 9472183 I NOSTRI ‘SPAZI’: www.myspace.com/Gloryficus www.myspace.com/malappeggio www.myspace.com/regnodeimondi www.myspace.com/marcoabbenda www.myspace.com/bbanio www.myspace.com/simonedigiulio www.myspace.com/lumor_space www.marcoabbenda.com Per contattare MondoRe@le INFORMAZIONI INSERZIONI PUBBLICITARIE mondorealemagazine@gmail.com www.myspace.com/mondoreale TELEFONO 334 5704507 5

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ità ttual A M NDO RE@LE N u m e r o 14 4 CHIACCHIERE CON IL CAMPIONE D’ITALIA di LUCA MORAZZANO Il titolo di campione italiano per ta facendo le prime gare, quello di diventare il Filippo costituisce il coronamento campione italiano e indossare la maglia tricolore di un sogno che aveva da bambino era il mio sogno e adesso che sono riuscito a corocome ha affermato lui stesso subi- narlo sono contentissimo. Per quanto riguarda la to dopo il successo, ma raccontaci vittoria, sapevo di essermi preparato bene e sencome è maturata una vittoria tivo anche il mio corpo rispondere alle sollecitatanto prestigiosa: zioni. Come si dice in gergo, sentivo la prestazione, "In effetti, da bimbo, quando ho e anche se da fuori nessuno lo pronosticava, sapevo cominciato ad andare in biciclet- di poter cogliere il risultato. Ne avevo parlato con i 6 A g o s t o 2 0 0 8

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à ualit Att M NDO RE@LE N u m e r o 14 COME L’ARABA FENICE Sulle strade di Bergamo: la risposta a chi lo pensava finito In molti lo avevano dato per finito già diversi anni fa, quando Filippo Simeoni fu coinvolto in una storia di positività ad un controllo antidoping. I maligni parlavano di un ciclista che i risultati in curriculum li aveva ottenuti con i farmaci e che dopo che i commissari lo avevano beccato, non si sarebbe più ripreso. Filippo però ha sempre saputo quanto valeva e quanto soprattutto c'era della farina del suo sacco nei suoi risultati. La sua collaborazione con la giustizia sportiva da molti colleghi venne vista come un tradimento, ma senza dubbio le rivelazioni di Simeoni hanno fatto segnare un bel passo avanti nella lotta del ciclismo al doping. Del resto il mondo della bicicletta, negli ultimi anni ha troppe volte visto la sua gloria infangata dai sospetti e di vittorie costruite in laboratorio. Quando poi, tornato alle corse, e soprattutto tornato in bella forma, Filippo Simeoni, sulle vie del Tour de France prova un affondo per vincere la tappa, è lo stesso Lance Armstrong a lanciare l'inseguimento per stroncare la vittoria del ciclista setino che con le sue rivelazioni ha messo in subbuglio tutto un sistema di cui anche le sue vittorie alla grand boucle di Francia facevano parte. Ma Filippo Simeoni è lì che ha dimostrato di essere un campione, perché davanti a mazzate ch avrebbero devastato chiunque, a livello sportivo ma anche a livello umano (e la storia di Marco Pantani ne è il triste esempio), lui come l'araba fenice ha avuto la forza di ripartire e da un momento buio porre le basi per nuovi traguardi e nuovi successi. Volere è potere. Il potere di credere nei propri sogni, inseguendoli con tutte le proprie forze e spingendo il proprio limite sempre un po' più in la fino a toccare con mano l'oggetto del proprio desiderio. Questo ha dimostrato Filippo Simeoni con l'exploit che gli è valso la maglia e il titolo di campione italiano di ciclismo su strada 2008, in un'impresa figlia del sacrificio, della fatica e della costanza tipica di un campione. 7 A g o s t o compagni di squadra che stavano gran male, merito dell'esperienza, la riserva di bene anche loro. Eravamo consapevoli energie era intatta per l'allungo finale. Ci ho in tre o quattro di poterci andare a provato sapendo che la squadra dietro mi assigiocare quella vittoria e per questo steva e che difficilmente quelli della Liquigas abbiamo chiesto allo sponsor un pre- avevano le gambe per venirmi dietro e così è mio vittoria da spartirci poi tutti stato fino alla vittoria". equamente a prescindere da chi La lunga querelle con Lance Armstrong nel 2004, avrebbe vinto. Durante la corsa poi, poi un serio infortunio; Filippo Simeoni ha mai a livello tattico penso di aver fatto pensato al ritiro anticipato davvero un capolavoro; fisicamen- "A dire il vero ci ho pensato lo scorso anno, quinte, ci sono state altre gare in cui di prima di questa stagione. Quattordici anni di magari sentivo quel qualcosa in professionismo e trentasette anni di età si fanno più, ma dopo 250 km a pedalare sentire, non sono mica una scherzo! La squadra con sentivo bene le gambe e grazie cui correvo era fallita, in una stagione avevo corso ad un dosaggio delle forze otti- una sola gara e poi solo allenamenti, tanti e duris- 2 0 0 8

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ità ttual A M NDO RE@LE N u m e r o 14 LA SCHEDA Nato a Desio nel 1971, professionista dal 1993 Filippo Simeoni è nato a Desio in provincia di Milano, nel 1971, ma si è trasferito a Sezze, dove risiede tuttora, già in tenera età. E' alto185 cm per un peso forma di 68 kilogrammi. Proprio dopo il suo trasferimento a Sezze, ha mosso le prime pedalate correndo per una società ciclistica di Priverno presieduto da Luigi Palleschi. I risultati in sella si sono visti subito; protagonista, da giovane ciclista, prima nella propria regione e successivamente in Italia tra i Dilettanti, nel 1993 è approdato tra i professionisti con la maglia della Carrera Jeans, la squadra del "Diablo" Claudio Chiappucci oltre che al fianco dell'altro ciclista setino Marco Votolo . Negli anni, dopo aver collezionato squadre, migliaia di chilometri nelle corse più prestigiose del mondo, mettendo in fila anche 9 vittorie, ha deciso di vestire la maglia della Ceramiche Flamina - Bossini Docce con la quale si è laureato campione italiano. Tra le precedenti vittorie più importanti ci sono la prima tappa del Giro del Lussemburgo (2000), diciottesima tappa alla Vuelta di Spagna (2001) e la diciannovesima nel 2003, quinta tappa al Giro D'Austria (2004), seconda tappa al Giro du Lac Qinghai (2005). Per quanto riguarda la sua vita privata, è sposato con Annalisa ed è papà di un bambino di 5 anni, Simone. Ama passare le serate con gli Con suo figlio Simone amici al Billy Bar, l'attività che gestisce insieme a Roberto. 8 A g o s t o 2 0 0 8 simi allenamenti. Però sentivo dentro questo non mi andava. A Settembre arrivò la che qualcosa ancora non quadrava. Ho chiamata della Flaminia, una squadra giovadato tanto a questo sport e a livello ne, che mi dava la possibilità di primeggiare interiore i conti non tornavano. Come e ho accettato subito. A Bergamo (al campiod e t t o , nato italiano c'era stato ndr) ho capito il fallidi aver fatto m e n t o la scelta giud e l l a sta". squadra, Adesso la prima un maglia tricos e r i o lore è, e con infortupieno merito, nio. In un sulle tue spalc e r t o le. Oltre alla senso non soddisfazione ero io a tua personadecidere le, cosa camma gli bia in una Con gli amici di Sezze al Trofeo Matteotti eventi. E corsa?

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à ualit Att M NDO RE@LE "E' davvero incredibile. Perfino in Austria e di più al trofeo Matteotti, dal momento del mio arrivo la gente mi ha accolto con un calore davvero pazzesco. Sentire i tifosi che gridano il tuo nome, sapere che quando passa il gruppo tu sai tra i più attesi insieme al campione del mondo Bettini e a Danilo De Luca, è davvero una cosa fantastica. Anche chi non segue il ciclismo adesso mi riconosce e mi dimostra affetto. Sono davvero sensazioni esaltanti". Ci sono ancora le scritte sui muri e sulle strade; Sezze N u m e r o 14 9 LA GARA DI BERGAMO Il capolavoro di Filippo gli regala la maglia tricolore Un successo di Filippo Simeoni che corona il suo sogno da bambino meritandosi la maglia tricolore nel campionato Italiano di ciclismo su strada. Ma anche una vittoria di tattica di tutta la sua squadra, la formazione delle Ceramiche Flaminia che ha corso in modo impeccabile. Non appena è giunta la comunicazione del vantaggio accumulato da Simeoni, di circa dieci secondi, gli uomini del diesse Podenzana hanno guadagnato la testa del gruppo degli inseguitori andando a rompere i cambi. Grazie al loro acume tattico hanno impedito ai portacolori della Liquigas di ricucire lo svantaggio che avevano nei confronti del fuggitivo. Il voto che si meritano è sicuramente 10 e lode. La Ceramiche Flaminia al via presentava ben nove corridori fra i quali il setino Umberto Nardecchia. A g o s t o 2 0 0 8

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ità ttual A M NDO RE@LE IL TROFEO MATTEOTTI N u m e r o 14 Prove di Nazionale sostenendo la vittoria del ‘grillo’ Bettini 10 A g o s t o 2 0 0 8 Dopo la conquista della maglia tricolore di campione d'Italia a Bergamo e successiva partecipazione al giro d'Austria non senza acuti, la 63ma edizione del Trofeo Matteotti è stata per Filippo Simeoni la prima occasione di sfoggiare la casacca di campione sulle vie d'Italia. E la partecipazione da Campione ovviamente non può essere di quelle di chi corre solo per vetrina. La vittoria è andata all'ex campione del mondo, il grillo Paolo Bettini, ma Simeoni ha fatto vedere di che pasta è fatto classificandosi al quarto posto. Soprattutto dopo i vari giri su un circuito particolarmente duro, caratterizzato da una lunga e dura salita nel mezzo e da un ultimo strappo niente male, è riuscito a tenere il passo dei fuggitivi entrando nei cinque che si sono giocati la vittoria. Come detto, alla fine a trionfare in volata è stato Bettini, con Reda secondo, Muto terzo, Filippo Simeoni quarto e Fabio Gilioli quinto. Un'ulteriore dimostrazione del momento si e della positiva combinazione psicofisica del ciclista setino che si candida dunque alla corte del ct della nazionale Ballerini per una maglia azzurra in vista dei mondiali di Settembre. ha salutato alla grande il tuo ritorno da Valkenburg nel 1998 dove Simeoni si sentì vincitore: male la sera prima e in gara si ritrovò a cor"L'accoglienza che mi ha riservato Sezze rere con il freno a mano tirato e a Verona nel è stata davvero 2004 dove il compito meravigliosa. Però assegnatogli fu svolme l''aspettavo to a pieno, la sensaperché i miei zione di avere sulle amici, la gente che spalle la maglia ho intorno e tutto azzurra a rappresenil paese, nei tare tutta una naziomomenti imporne. Cosa significa tanti mi ha sempre questo per un atleta? dimostrato calore "Parto da una consie affetto anche se derazione generale al ritorno con il che vale universaltricolore, l'entumente e che cioè siasmo della genindossare la malia jte era davvero da della nazionale togliere il fiato". costituisce un Per due volte, a obbiettivo prestigio-

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tà tuali At M NDO RE@LE DELLA LA ROSA CERAMICHE FLAMINIA Con l’amico e collega Umberto Nardecchia Una squadra al servizio di una chioccia di lusso Adriano Angeloni, Julian Dario Bedoya, Atehourta, Maurizio Francesco Biondo, Giampaolo Caruso, Antonio D'Aniello, Wladimir Duma, Cristiano Fumagalli, Leonardo Giordani, Dainius Kairelis, Mikhaylo Khalilov, Hubert Krys, Tomasz Marczynski, Ricardo Manuel Rodrigues Martins, Umberto Nardecchia, Luigi Sestili, Filippo Simeoni. so e fantastico. La convocazione in nazionale è la consacrazione del lavoro che hai svolto, è già quello un premio. Nel ciclismo posso dire che queste sensazioni sono anco- vero felice". ra maggiori e amplificate forse perché la Il 28 Settembre ci sono i mondiali. Filippo nazionale ha poche occasioni il solo appun- Simeoni alla nazionale ci pensa: tamento del mondiale per riunirsi. Ti senti "Sicuramente ci penso alla nazionale e una responsabilità addosso e allo stesso penso che per quanto ho fatto vedere, di tempo una soddisfazione indescrivibili e aver anche ipotecato i prossimi mondiali in se dovesse arrivare la chiamata sarei dav- un certo qual modo. La vittoria al campio- N u m e r o 11 14 IL PALMARES DEL CAMPIONE ITALIANO A g o s t o Le maggiori soddisfazioni arrivano dalla Vuelta di Spagna 1° TAPPA GIRO DEL LUSSEMBURGO - 2000 2° TAPPA REGIO TOUR INTERNATIONAL - 2000 REGIO TOUR INTERNATIONAL - 2000 GP CITTA DI CIVITANOVA MARCHE - 2000 18° TAPPA VUELTA DE ESPANA - 2001 19° TAPPA VUELTA DE ESPANA - 2003 MAGLIA DI MIGLIOR SCALATORE AL GIRO DI SVIZZERA - 2003 5° TAPPA GIRO D'AUSTRIA - 2004 2° TAPPA TOUR OF QUINGHAI LAKE - 2005 1° CAMPIONATO ITALIANO SU STRADA - 2008 2 0 0 8

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tà tuali At M NDO RE@LE N u m e r o 14 nato italiano non è un fattore trascurabile e mo anno, devo ancora deciderlo. Ho testimonia uno stato mio di forma importan- ricevuto delle proposte da più di una te. Poi anche la prestazione al Matteotti è squadra, me devo valutare bene. L'ho stata notevole, e in un centro senso, aver già detto prima, a 37 anni di cui 14 da tirato la volata per la vittoria di Bettini, ciclista professionista, certi sacrifici penso mi abbia messo ancor più in luce in chiesti in continuazione al tuo fisico, si ottica di una strategia di gara in nazionale. fanno sentire. Devo capire se ancora mi Ho poi parlato con il ct, con lo stesso va. Senza dubbio un altro anno a grandi Bettini e con Di Luca, e per adesso posso livelli sarebbe bello, con una squadra dire che ci sono bei margini. competitiva, a fare le grandi corse, ma Fondamentale sarà poi l'approccio da qui non è scontato che continui. Soprattutto, alla gara, la cui preparazione passa per mentre lo scorso anno accettai la proposta corse importanti come la Tre Valli di botto, senza calcoli di sorta, stavolta è Varesine il cui tracciato per un certo giusto valorizzare la maglia che indosso, sia tratto ricalcherà quello di Varese ai a livello di risultati che a livello economico. mondiali". E poi c'è la famiglia, mia moglie e il piccolo E dopo? Simone cui per il ciclismo ho tolto tantissimo "Quello che sarà dopo, ovvero il prossi- tempo". 12 ISTANTANEE A g o s t o 2 0 0 8 DAI FESTEGGIAMENTI

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à ualit Att M NDO RE@LE N u m e r o 14 NORMA, L’EUROPA VUOLE CHIAREZZA SULLA QUESTIONE TRASCO di DOMIZIANA TOSATTI Scadranno il 6 agosto i termini stabili- lo Stato italiano. La richiesta della documentati dalla commissione europea per l'in- zione nasce dal ricorso della cooperativa Iris nel vio, da parte del Comune di Norma e febbraio 2007, quando il Comune non rinnovò la della società Trasco di Pontinia, della convenzione, affidando direttamente il servizio, documentazione completa relativa con la modalità 'in house', alla società Trasco, al rapporto economico che lega le adducendo a motivazione uno stato di emergenza due parti in oggetto, al fine di valu- igienico-sanitaria esplicitato in un'ordinanza sindatare l'affidamento della gestione cale. Tanto l'ordinanza quanto il contratto furono della raccolta dei rifiuti. Se entro annullati dal Tar del Lazio, per 'l'oggettiva insussitale data non saranno inviati gli stenza dello stato di emergenza' e per l'illegittimità atti, l'Unione si riserverà di far del contratto in house, che non poteva essere adotscattare l'infrazione europea per tato stante l'inesistenza del necessario 'controllo 14 A g o s t o 2 0 0 8

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ità ttual A M NDO RE@LE N u m e r o 14 analogo sui servizi della ed il Tar lo ribadisce in società', ritenuto impossibile una seconda sentenza. con il possesso del solo 1% Rimasta inascoltata delle quote societarie. A anche quella. La richienulla è valsa la sentenza, se sta dell'Unione europea la maggioranza ha ritenuto, è scattata dopo che le con la delibera numero 93 autorità italiane hanno del 18 luglio 2007, di dare garantito, in un incon'autorizzazione al dirigente tro con la commissione del settore a firmare la conlo scorso settembre, venzione con la società che l'appalto non rienTrasco'. Il contratto, ancora trerebbe in quanto preuna volta con la modalità visto dalla direttiva della trattativa diretta, è stato rinnovato della Ce numero 18 del 2004. L'Unione, prima per sei mesi e poi per un ulteriore anno, tuttavia, ritenene l'appalto 'non qualificon scadenza nel febbraio 2009 . Nulla, tutta- cabile come in house ai sensi della giuvia, nonostante le esplicite richieste del Tar, risprudenza della Corte di giustizia della è cambiato nella percentuale di possesso Comunità europea'. Sindaco ed assessori delle quote, che è rimasta dell'1%, non in hanno affermato in Consiglio che nessuna grado, quindi, di garantire il controllo ana- missiva è arrivata dall'Unione europea, logo necessario, per la giurisdizione euro- sebbene il Comune di Pontinia l'abbia propea, per l'adozione della trattativa diretta. tocollata il 24 giugno 2007 con il numero E' necessaria una gara pubblica di appalto 10893. 15 A g o s t o 2 0 0 8

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