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Mondo Re@le Anno I - Numero 15 - 16 Settembre 2008 Quindicinale di informazione ed opinione fuoco ria del La fu epini sta i L deva PRIVERNO, LA NUOVA 156 ED I SUOI MILLE INTERROGATIVI TECNOLOGIA, IL DIGITALE TERRESTRE RESTA UN TABÙ PER LA PROVINCIA MUSICA, LA FINESTRA SUL ROCK NEL NUOVO DISCO DEI NEGRAMARO FILM IN DVD, LA SAGA DELL’ANELLO TRATTA DALL’OPERA DI TOLKIEN EVENTI CANTAGIRANDO 2008, TUTTO PRONTO PER LA FINALISSIMA

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ONIRIKA EDIZIONI p resenta Mondo Re@le Direttore responsabile Simone Di Giulio Vicedirettore Luca Morazzano Caporedattore Alessandro Mattei Domiziana Simona Redattori Domiziana Tosatti Simona Tranquilli Giuseppe Lestingi Paola Bernasconi Marco Abbenda Marco Fanella Agnese Ciotti Sonia Tondo Responsabile web Alessandra Carconi Alessandra Paola Agnese Marco Marco Giuseppe Luca Alessandro Simone Stampato a Latina presso via Moncenisio 8/10 www.myspace.com/mondoreale INFO: mondorealemagazine@gmail.com La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze(LT) Chiuso in redazione il 14 settembre 2008 Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028

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S m ai o m ro Pagina 4 Editoriale da a 30 32 Negramaro, da a 6 11 Iunncaensdtaigeisotinvei, I mille interrogativi della nuo va 156 Sermoneta, vigili nel caos per le assunzioni News attualità una finestra sul rock italiano d a d i me nt ic a r e a l l e P a g i n e a l l e P a g i n e 12 13 34 DdVeDI, llasigtrniolorgeia “ 35 degli anelli” da a a l l e P a g i n e 36 38 PuanrissuicBeossxoe, c tira l’altro Pagina 14 da a 15 20 a l l e da a 22 24 P a g i n e a l l e Digitale terrestre, tabù Lepini P a g i n e 40 loSsapbeatutadcioal,o 41 del DragonBoat 42 unR’eosctcaategodrigaar,te 43 e cultura 44 News cultura 45 da 25 a 27 dLelalarficeelircciatà a l l e P a g i n e Pagina 46 t a r ga ta Har e K ris hn a Tutto pronto per la finale del Cantagirando 2008 Pagina 47 28 29 Li bri , pensie ri che si fann o appe na svegli Sa baudi a, i l succe sso di ModaMedia 20 08

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le tor ia Edi M NDO RE@LE N u m e r o 15 Lettera ad un bambino... nato il 2 settembre Caro Gabriele, quando leggerai questa lettera probabilmente la carta stampata sarà solo un vecchio ricordo. Sappi comunque che qualche decennio fa tuo papà (attualmente alla direzione di Repubblica), insieme ai suoi amici Luca (direttore di Tuttosport) e Simone (Corriere della Sera), e ad alcuni altri pazzi scatenati (che attualmente gestiscono l’informazione in Italia), diedero vita a questo progetto. Quando leggerai questa lettera tante cose saranno cambiate nel nostro Paese. Berlusconi e Veltroni avranno continuato a dividersi legislature di governo senza cambiare nulla, Bossi e Calderoli avranno chiesto il federalismo delle felpe Lacoste (troppo bisunte al Sud a causa della pizza), in pensione si andrà a 116 anni (la baby, naturalmente) dopo 118 di contributi versati. Anche a Sezze sarà cambiato tutto. Il contratto con la Dondi sarà scaduto, ma l’amministrazione si sarà trovata talmente bene che lo avrà stipulato per altri 50 anni. L’acqua continuerà a mancare, anche a maggio e ad ottobre, ma in compenso sul territorio saranno presenti ben 6 depuratori. Tutti spenti a causa di problemi burocratici. Il centro storico sarà stato ripreso con la forza dai sezzesi, con il benestare degli stranieri che, stanchi di non trovare parcheggio e dello smog, se ne staranno al fresco a Suso. Anche il modo di fare politica sarà cambiato quando sarai in grado di leggere questa lettera. A Roccagorga Bevilacqua e a Cisterna Carturan saranno in attesa della nuova legge che permette ad un sindaco di esercitare il suo mandato 6 volte in 20 anni. A Sezze le recenti elezioni avranno sancito l’affermazione di una megalista civica (chiamata “Insieme per una Sezze basata sul riformismo e sulla ricerca ossessiva della poltrona”), formata da ex repubblichini, anarchici, democristiani e socialisti (quelli ci stanno sempre), che alle urne si è affermata con il 13% dei consensi, superando i diretti concorrenti di ben 4 voti. Il bipartitismo a Sezze funzionerà benissimo e alle elezioni si presenteranno solo 29 candidati a sindaco. A sinistra si lotterà ancora tra le varie correnti, mentre a destra si litigherà sulla scelta di quale linea seguire, se quella dello statista La Russa o del premio Nobel Borghezio. Ceccano, Vitelli e D’Arpino prenderanno possesso del simbolo della Fiamma Tricolore, dopo aver fatto il giro ed essere stati alla guida di Lotta Operaia, dell’Udeur, del rinato Partito Monarchico e dell’Italia dei Valori; mentre Reginaldi sarà impegnato in una querela ai danni di Striscia la Notizia perché Ricci gli avrebbe rubato un’inchiesta su un insediamento di cittadini privernati allo scalo di Sezze. Non farci caso, caro Gabriele, sono cose che succedono. L’importante sarà fare come ti hanno insegnato papà Alessandro e mamma Valentina: tenere la testa alta e avere consapevolezza che la libertà non potrà mai togliertela nessuno. Buona vita. (Simone Di Giulio) Giulio 4 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8

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Amici di Studio Legale Dott.ssa M NDO RE@LE www. .it BARBARA BENIGNI Patrocinatore legale Via San Bartolomeo 29, 04018 Sezze (LT) Tel/Fax 0773 887048 328 www.setino.it N u m e r o 15 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8 9472183 I NOSTRI ‘SPAZI’: www.myspace.com/Gloryficus www.myspace.com/malappeggio www.myspace.com/regnodeimondi www.myspace.com/marcoabbenda www.myspace.com/bbanio www.myspace.com/simonedigiulio www.myspace.com/lumor_space www.marcoabbenda.com Per contattare MondoRe@le INFORMAZIONI INSERZIONI PUBBLICITARIE mondorealemagazine@gmail.com www.myspace.com/mondoreale TELEFONO 339 4966093 5 PORTA PASCIBELLA (di Marcello Tomei) L’angolo dei lettori Maricordo quando a Porta Pascibella s'assidevunu ianziagni agli sinatu chi è quegli scalinu cimintatu addò ci sta 'taccata la cistella pi ittà la munnezze Tu vidivi schianziagni pi ore e ore, assiduchi nfila sotto alle mantelle aspittà npò de solo pi riscallazzi l'ossa chi erino diventate scruccarelle Mo ncì stò più gli anziagni agli senatu cu ncima alle spalle le mantelle pirchè alloco mò ciou parcheggiato nun solo le cistelle di munnezze ma puro li vitture digli sfuzzuni di Sezze La redazione di MondoRe@le ha d eciso di dedicare questo angolo della pagina Amici al materiale (poesie, disegni, ecc.) recapitate al giorn ale. Chiunque voglia partecipare può farlo, inviandoci materiale all'indirizzo mondorealemagazine@gmail.com

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ità ttual A M NDO RE@LE N u m e r o 15 INCENDI ESTIVI, UNA STAGIONE DA DIMENTICARE d i S I M O N E D I GI U L I O Un’altra estate da dimenticare per ni che in ogni stagione estiva imperversano finenla provincia di Latina sul fronte do, anonimi, sulle pagine di cronaca dei giornali incendi. Come ogni anno si fanno i locali. Anche il 2008 sarà ricordato per un anno calconti degli ettari devastati dalle dissimo sul fronte incendi boschivi. A pagare il prezfiamme, degli interventi tempe- zo più alto è stata la provincia di Latina, in particostivi e delle ricerche dei piroma- lar modo la zona dei Monti Lepini, letteralmente fla- 6 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8

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à ualit Att gellata dalle fiamme. Il territorio che ha registrato più incendi è quello di Sezze. Giugno e luglio sono stati relativamente tranquilli, ma ad agosto la situazione è mutata radicalmente. Le prime avvisaglie si sono registrate su via Ninfina, le Coste di Sezze, la cui collina è stata protagonista di due focolai che hanno distrutto circa cinque ettari di macchia mediterranea e piante di ulivo. Poi è stata la volta della Valle della Culla (Cunnula) coin- M NDO RE@LE N u m e r o 15 7 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8

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ità ttual A M NDO RE@LE N u m e r o 15 LATINA Piccoli incendi, grande inciviltà 8 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8 Roghi in città, un iter che si ripete inesorabilmente e senza sosta nel territorio pontino nel periodo estivo e ha visto impegnati quotidianamente i Vigili del Fuoco di Latina. Anche l'estate 2008 si è rivelata movimentata sotto il profilo dei piccoli incendi. Come ogni anno i tre mesi estivi si sono contraddistinti per i roghi di sterpaglie che generalmente interessano gli appezzamenti di terra incolti e i margini delle strade in cui l'erba è alta. Resta il fatto che questi incendi il più delle volte sono causati dalla sporcizia e dallo scarso senso civico. Da un lato, infatti, c'è la mancata manutenzione di zone in cui la vegetazione cresce senza regola, dall'altro c'è la disattenzione o, in casi più gravi, la volontà di qualche "benpensante" di creare disordine innescando volontariamente incendi. Il risultato è che anche in questo trimestre di giugno, luglio e agosto il telefono della sala operativa dei Vigili del Fuoco di Latina non ha smesso di squillare e la media degli interventi dei pompieri, per limitare i danni causati dagli incendi di sterpaglie, è stata alta. Le zone più colpite da questo fenomeno restano comunque le grandi arterie stradali: via Isonzo, l'Appia, la Pontina via Nascosa e la Litoranea. Fortunatamente anche quest'anno non si è verificato nessun evento preoccupante, solo, in alcune occasioni, qualche disagio per la viabilità. Resta il fatto che le scene di piccoli e grandi incendi tra le vie della città sono diventati, purtroppo, eventi ordinari in terra pontina. (Simona Tranquilli) volta in un improvviso e violento vati con le abitazioni sfiorate dalle fiamme. incendio, sviluppatosi nella vallata L’incendio più grave si è registrato il 25 agosto , adiacente via Fanfara/Porta con due violenti focolai che si sono sviluppati nel S.Andrea, che ha spaventato territorio al confine tra Sezze e Roccagorga, ai piedi anche i residenti del popoloso del monte Semprevisa. Il vento e la folta vegetazioquartiere setino, che si sono tro- ne di una zona mai coinvolta prima hanno fatto il

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à ualit Att M NDO RE@LE ADOTTATE DAL LE MISURE GOVERNO Divieto di caccia per 10 anni, in zone boscate e pascoli i cui terreni siano stati percorsi dal fuoco. Divieto di pascolo per 10 anni, in zone boscate e pascoli i cui terreni siano stati percorsi dal fuoco Divieto di modifica di destinazione d'uso per 15 anni su terreni percorsi dalle fiamme Divieto di attività edilizie per 10 anni su terreni percorsi dalle fiamme Divieto di attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale per i 5 anni successivi all'incendio, vincolando tali opere all'autorizzazione del Ministero dell'Ambiente. resto. Sono stati oltre venti gli ettari inte- gravità dell'incendio e l'estensione delressati dal terribile rogo, che si è sviluppa- l'area interessata. Per alcune ore si è addito contemporaneamente su due diversi rittura temuto che le fiamme potessero lambire le abifronti, rentazioni di via dendo più Monte Pilorci difficili gli a Sezze. interventi Vigili del di spegniFuoco, Corpo mento. Forestale L'incendio dello Stato, di Monte P o l i z i a Fratalo è Locale e stato spenvolontari to in un d e l l a paio di ore, Pr o t e z i o n e mentre più Civile dei complicate paesi di sono state S e z z e , le operaRoccagorga, zioni sulMaenza e l'altro fronBassiano, tutti te di fiamme, quello della selva ai piedi impegnati nelle difficili operazioni di spegnimento, della Semprevisa. Sul posto si è mentre dall'alto due elicotteri della Regione Lazio e reso necessario uno spiegamento due Canadair della Protezione Civile continuavano a di forze enorme, considerata la rifornire di acqua e cercare di evitare il propagarsi N u m e r o 15 9 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8

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ità ttual A M NDO RE@LE ZONE COLPITE DAI ROGHI N u m e r o 15 LE ALTRE Da Castelporziano al basso Lazio una regione in fiamme 10 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8 Ettari ed ettari di vegetazione in fiamme. La piaga degli incendi estivi, troppo spesso di natura dolosa, visto che il fenomeno di autocombustione, come testimoniano le statistiche e gli studi scientifici, incide in percentuale esigua, si è tristemente abbattuta non solo sui Monti Lepini, ma in tutta Italia, trovando nei territori del Lazio un teatro rilevante. Dopo la Campania, proprio la nostra regione, risulta in vetta alle rilevazioni effettuate dagli operatori impegnati nelle operazioni antincendio, sia per focolai ravvisati che per interventi effettuati e vegetazione andata in fumo. In provincia di Roma perfino le residenze del presidente della repubblica italiana, quelle di Castelporziano e di Castelfusano, non sono riuscite a sfuggire alla mano dei piromani rimanendo vittime di estesi incendi le cui immagini hanno destato scalpore negli occhi di tutta Italia solcando le immagini e i servizi dei telegiornali delle emittenti nazionali. Meno incidenza mediatica, ma forse maggior impatto ambientale hanno fatto registrare i territori del basso Lazio, che da Terracina, a scendere vero l'entroterra dell'area dl Golfo, hanno colpito i floridi boschi di macchia mediterranea, nei territori dei comuni di Fondi, Itri, Gaeta e tutti gli altri paesi di quelle zone, costringendo le forze preposte, i vigili del fuoco e la protezione civile in testa, coadiuvati dai piloti degli elicotteri e dei Canadair, a veri e propri tour de force per avere ragione di fiamme che, fomentate dal vento, hanno divorato vaste porzioni di territorio, arrivando a volte a lambire anche zone abitate tanto da costringere all'evacuazione di coloro che abitavano le casa limitrofe alle zone in fiamme. (Luca Morazzano) del rogo. L’ultimo rogo in ordine di peggiori. Insomma un’altra stagione da dimentitempo è stato quello dello scorso 4 care, nonostante le tante misure repressive settembre, un vasto incendio ai piedi adottate dallo Stato, che ormai si trova a che del monte Semprevisa, nella zona a fare con uno studio quasi scientifico delle zone da confine tra via Certosa e valle incendiare. E’ ormai assodato che dietro queste D'Amico, che ha coperto un'area di vicende ci sia la mano dell’uomo. Nessuno credo circa cinque ettari di pineta medi- più alla storiella dell’autocombustione. Quello che terranea. Anche in questo caso, si conosce con certezza è l’atto doloso che spinge come negli altri, tempestivo l’un- gli uomini ad incendiare senza alcun motivo. Quello tervento dei volontari della che occorre è una sorveglianza costante del territoProtezione Civile e dei Vigili del rio ed una capillare campagna di sensibilizzazione ed Fuoco, che hanno evitato guai educazione al rispetto dell’ambiente.

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tà tuali At M NDO RE@LE N u m e r o 15 L’ I N T E R V I S T A AL D E L E G A T O P R O V I N C I A L E ALLA PROTEZIONE CIVILE Di Palma: “Incendi dimezzati ma occorrono più uomini e mezzi” A proposito di incendi boschivi e di prevenzione, chi meglio di Serafino Di Palma, delegato provinciale alla Protezione Civile, può rispondere alle nostre domande in merito a quanto accaduto nel corso dell'estate 2008? E' possibile oggi fare un primo bilancio degli incendi che hanno colpito il territorio provinciale? "Un bilancio vero e proprio è possibile farlo alla fine di settembre ma rispetto allo scorso anno ci sono stati meno incendi, all'incirca possiamo dire che abbiamo ridotto il fenomeno quasi del 50 per cento rispetto al 2007". Quindi l'esercitazione e la simulazione di giugno è stata utile. "Sì, sopratutto per controllare le emergenze. L'avvistamento e il monitoraggio del territorio ci hanno dato modo di intervenire prima che gli incendi si propagassero". Un passo è stato fatto, ma cosa serve per definire ancora meglio il quadro degli interventi? "Servono più uomini, più volontari e più mezzi. Dobbiamo implementare i controlli e scoraggiare definitivamente le azioni dolose e i fenomeni criminosi. L'organico è ridotto e il territorio è di vaste dimensioni". Progetti nel cassetto? "Sarebbe proficuo implementare anche il sistema di monitoraggio del territorio con la presenza di uomini. Il centro di avvistamento può essere così utilizzato da supporto per altri interventi, e come sostegno alle forze dell'ordine della città, per garantire la sicurezza dei cittadini". Cosa serve quindi? "La videosorveglianza. Un controllo 24h per tenere sotto controllo i punti nevralgici della città e intervenire subito nelle situazioni di pericolo. La Protezione Civile ha delle potenzialità enormi che debbono essere utilizzate al meglio. E' necessario lavorare in sinergia con Carabinieri e Vigili Urbani non solo per gli incendi ma per tutte le situazioni di pericolo per l'intera comunità". (Alessandro Mattei) 11 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8

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tà tuali At M NDO RE@LE N u m e r o 15 LA NUOVA 156 ED I SUOI MILLE INTERROGATIVI d i GI U S E P P E LE S T I N G I Il 30 di luglio è stata inaugurata la nuova Strada Statale 156 dei Monti Lepini che attraversa il territorio di Priverno per circa 10 chilometri. Numerose le autorità presenti all'inaugurazione, ma già da allora sono venute fuori divergenze di veduta sull'opera appena ultimata. Tra le tante Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, si è detto soddisfatto dell'efficienza di una strada che per adesso, nei pressi di Sezze Scalo, finisce davanti ad un traliccio della corrente. Non poteva non essere favorevole al tratto regionale 156 il sindaco di Sezze Andrea Campoli, che ha specificato come sia importante e strategica per la sua città una strada di simile portata, probabilmente confidando in una pronta soluzione al problema che per il momento vede il tracciato che si interrompe davanti a quel famoso traliccio della corrente. Problemi logistici! Contrario naturalmente il sindaco di Priverno Umberto Macci che ha pole- 12 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8 La proposta del presidente dell’Astral Giovanbattista Giorgi è di intitolare la galleria all’ex sindaco di Sezze Alessandro Di Trapano

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tà tuali At M NDO RE@LE N u m e r o 15 carreggiata. mizzato con il Insomma ci Presidente della sono molte regione Lazio cose che sulla mancanza a n c o r a di utilità per potrebbero Priverno di una e s s e r e strada che lui migliorate. non avrebbe Non si capivoluto. Da verisce poi tutta ficare se le questa fretta dichiarazioni di di inaugurare Macci sono un tratto state dettate stradale che da effettivi rimarrà per discapiti che il molto tempo tratto stradale a n c o r a comporta (le incompiuto, attività comvisto che l'ulmerciali pretimazione senti sul vecdella tratta chio tracciato o fino a Sezze gli svincoli poco Scalo è previragionati sotto sta per la fine la cittadina del 2009. lepina) oppure come si sarebbe comportato nel caso in Problemi politici? Può darsi, vista l'incomcui alla Regione ci fosse stato un benza nel prossimo anno delle elezioni. Per Presidente del suo stesso colore politico. non parlare del dissesto ambientale che ha Disguidi politici a parte, l'unica cosa che provocato nel territorio. L'impatto è forte in rimane è la strada, il cui progetto pote- un area geografica che fino a qualche anno fa va essere ampliato e migliorato con era rimasta incontaminata e adesso sembra maggiore efficienza, ma non è stato quasi morire al rombo incessante dei veicoli fatto. Così hanno fatto passare una stradali. Con questo non vogliamo essere tacstrada vecchia per nuova. Le proble- ciati di populismo dicendo che le strade non matiche restano sempre le stesse. servono a niente. Forse bisognerebbe prendere Come la Frosinone-Mare, la nuova 156 spunto dagli altri paesi della UE dove il rispetto ha una carreggiata molto stretta. Ci per l'ambiente e soprattutto per le persone è sono poi le lamentele di quelli che una componente fondamentale quando si progetabitano le case che costeggiano la tano edifici, strade e abitazioni. Costruire una strada. Questi lamentano la man- strada dopo trent'anni, con i cambiamenti geogracanza dei pannelli fonoassorbenti. fici ed urbanistici che si sono avuti nel territorio Nei pressi di Ceriara di Priverno, pontino, avrebbe dovuto portare ad una modifica dove c'è il primo svincolo che porta importante della progettazione che è stata fatta. al paese, la segnaletica orizzonta- La gente osserva e giudica l'operato di chi governa. le non è completa e gli automobi- Comunque i lavori vanno avanti. Resta l'amaro in listi devono girare all'ultimo bocca per quel traliccio della corrente che un giormomento per immettersi sulla no dovrà essere abbattuto. 13 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8

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à ualit Att M NDO RE@LE N u m e r o 15 SERMONETA, NON C’È LA GRADUATORIA PER LE ASSUNZIONI TEMPORANEE , SI RICORRE A QUELLA DI 14 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8 PRIVERNO di DOMIZIANA TOSATTI I vigili urbani ausiliari di Sermoneta arriva- nale. Praticamente nessuno di questi obietno da Priverno. Effetto paradossale, in un tivi è stato raggiunto. La riorganizzazione momento di forte crisi occupazionale dell'Ente e la revisione della dotazione orgaanche e soprattutto giovanile, dell'assen- nica del personale sono ancora in alto mare, za di una graduatoria comunale per le mentre la valorizzazione delle risorse interne assunzioni temporanee del personale e, viene accantonata a favore di convenzioni nel caso specifico, riferita ai Vigili urba- esterne. Del concorso per il nuovo responsabini. Gli obiettivi relativi alle risorse le dell'Ufficio tecnico non se ne parla, stessa umane, contenute nel programma di sorte per il concorso di comandante dei Vigili 'Progetto per Sermoneta' ed affidati più Urbani, mentre si prosegue con costose condi quattro anni fa al sindaco e all'as- venzioni che, se da una parte mortificano il sessore al personale erano la revisione personale interno, visto che due presenze alla dell'organizzazione dell'Ente e della settimana sono retribuite con circa 3mila euro dotazione organica, la valorizzazione mensili, dall'altra non risolvono certo il problema del personale e delle professionalità complessivo della sicurezza. L'ultimo effetto di interne, la realizzazione del concor- una 'carente' politica del personale è stato l'arriso per la copertura del posto di vo dei vigili ausiliari da Priverno, attinti dalla graComandante dei Vigili urbani, la duatoria comunale di un altro Comune, per inesirealizzazione del concorso per la stenza presso quello di Sermoneta. Nulla di persocopertura della carica di dirigente nale, ovvio, contro i giovani di Priverno, ma a quedell'Ufficio tecnico e la formazio- sto punto non è chiaro a cosa serva l'assessorato al ne di apposite graduatorie per le personale del Comune di Sermoneta, se poi non venassunzioni temporanee di perso- gono fatti né concorsi, né graduatorie.

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à ualit Att ew s N M NDO RE@LE LATINA Caso Janssen: i sindacati si "spaccano" Sindacati divisi sulla vertenza Janssen-Cilag. È questo il risultato dell'incontro tra le parti sociali che si è svolto lo scorso 2 settembre in Regione Lazio. Durante il vertice Femca Cisl, Filcem Cgil e Uilcem Uil hanno firmato l'intesa sugli esuberi con l'azienda mentre Ugl e Confail sono rimasti sul versante del contro rigettando l'accordo. Entrando nel dettaglio della vicenda, l'intesa prevede tagli per 65 unità (tagli dovuti alla chiusura del reparto Medical Device), 8 dei dipendenti saranno ricollocati nel Pharma e 56 persone hanno dato la disponibilità ad un esodo volontario grazie ad un indennizzo pari a 28 mensilità. Inoltre attraverso un procedimento di outplacement è prevista una ricollocazione nelle altre aziende del comprensorio. Facendo un piccolo calcolo matematico appare chiaro qual è stato il motivo del dissidio tra le organizzazioni sindacali che ha spinto Ugl e Confail al no: l'accordo infatti "sistema" le sorti di 64 lavoratori su 65, in sostanza un dipendente resterebbe scoperto. (Simona Tranquilli) LATINA Consiglio Comunale e Conferenza dei Servizi, nessuna soluzione al rebus rifiuti Due schieramenti, due posizioni. Si è chiuso con opinioni divergenti il Consiglio comunale monotematico sulla questione rifiuti dello scorso 8 settembre. Nonostante le numerose ore di dibattito e le discussioni interminabili non si è arrivato nessun accordo unanime. La maggioranza di centro destra, infatti, si è pronunciata con decisione contro il progetto che prevede l'ampliamento della discarica di Borgo Montello proposto dalla società Indeco ed Ecoambiante, senza la progettazione di nuovi impianti di trattamento, selezione e valorizzazione dei rifiuti. Sul versante dell'opposizione invece le voci sono state ben differenti, il centro sinistra è apparso favorevole all'ampliamento a patto che la decisione sia funzionale ad una soluzione del problema rifiuti. "Il Pd - come sottolineato da De Marchis - si è espresso per un ampliamento temporaneo della discarica, limitato all'emergenza, sotto la condizione imprescindibile di arrivare nel 2011 alla chiusura definitiva del sito di Borgo Montello". Nel frattempo, durante la conferenza dei servizi dello scorso 10 settembre in Regione, Zaccheo ha ribadito la posizione contraria della maggioranza all'ampliamento della discarica di Montello, ne è seguita la sospensione e l'aggiornamento entro 30 giorni dei lavori della Conferenza dei Servizi sui rifiuti. Insomma si attendono ancora chiarimenti. (Simona Tranquilli) N u m e r o 15 15 16 S e t t e m b r e 2 0 0 8

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