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Mondo Re@le Anno I - Numero 20 - 2 Dicembre 2008 Quindicinale di informazione ed opinione trovare, eniteci a V perché ieghiamo vi sp Mo ndo L’ap Re@le pu si è pe ntame ferma n r sa bato to con per rif ars i 27 d icem nostri i il loo let k bre 200 tori 8... PROVINCIA, LE NUOVE INIZIATIVE DELL’ASSESSORATO ALLA SCUOLA SEZZE, PILLOLE DI POLITICA: MEGLIO RIDERCI UN PO’ SU PONTINIA, TORNA A GRIDARE IL COMITATO LIBRI, CITY: IL ROMANZO DEI ROMANZI DI BARICCO MUSICA, IL RITORNO DEI GUNS NON CONVINCE I VECCHI FANS ANTI-TURBOGAS

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ONIRIKA EDIZIONI p resenta Mondo Re@le Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028 Ogni forma di collaborazione con Onirika Edizioni, salvo accordi presi in precedenza, è da ritenersi totalmente gratuita Domiziana Simona Direttore responsabile Simone Di Giulio Vicedirettore Luca Morazzano Caporedattore Alessandro Mattei Redattori Domiziana Tosatti Simona Tranquilli Giuseppe Lestingi Paola Bernasconi Marco Abbenda Marco Fanella Agnese Ciotti Sonia Tondo Responsabile web Alessandra Carconi Stampato a Latina presso via Moncenisio 8/10 Paola Alessandra Agnese Sonia Marco Marco Giuseppe Luca www.myspace.com/mondoreale INFO: mondorealemagazine@gmail.com La r edazione d i M ondoRe@le, s ede d i O nirika E dizioni, si t rova i n v ia C asali I V T ratto s nc, 0 4018 S ezze(LT) Chiuso in redazione il 29 novembre 2008 Alessandro Simone

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S m ai o m ro Pagina 4 Editoriale da a 30 32 da a 6 14 Perchè venirci a trovare? Musica: il ritorno dei Guns and Roses da a a l l e P a g i n e 33 35 UnCinema: film troppo 36 Dvd: Samuel 37 L. Jackson è The Cleaner teatrale a l l e P a g i n e 16 17 Provincia: Bando per bisogni formativi e integrazione disabili Sezze: La politica in pillole a l l e P a g i n e 18 19 Pagina 38 Polisportiva Calcio Sezze, juniores e prima squadra Pagina 4o a l l e P a g i n e 20 Turbogas Pontinia: il 14 dicembre 21 manifestazione per il no Sts Basket: voglia di migliorare Pagina 41 da a a l l e P a g i n e 22 26 News Attualità Benessere: l’attività fisica in gravidanza 28 Libri: 29 un rCity, omanzo di romanzi da 42 a 47 News Cultura ina Controcopert Premio Onirika 2008

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LE ORIA EDIT M NDO RE@LE N u m e r o 20 Di raccomandate e di onestà intellettuale Cari lettori, potrei stare qui a parlarvi del quasi compleanno di MondoRe@le. Ma questa cosa me la tengo per il prossimo numero. Vi racconterò, invece, quanto accaduto nelle ultime due settimane. Quando è arrivata la prima raccomandata in cuor mio ho pensato: "Sarà qualcuno timido che vorrà pubblicare qualcosa sul giornale, oppure un lettore poco pratico di tecnologia che preferisce affidarsi al cartaceo piuttosto che mandare una email". Invece... Una diffida, toni seri come impone la professione di avvocato (come se noi giornalisti fossimo poveri idioti...) e chiare parole che testimoniavano che quello che avevo scritto evidentemente non era stato gradito. Frasi del tipo: "Gratuita volgarità... Espressioni lesive dell'onore e della dignità personale". Non vi dico come l'ho presa lì per lì perché non mi voglio far bruciare a Campo dei Fiori come Giordano Bruno. Per questo motivo vado avanti di un paio di giorni. Altra raccomandata. Stavolta il presidente di Onirika Edizioni la prende dal postino (non costringendomi ad andare a fare la fila in piazza). Mi chiama e mi fa: "E' arrivata una raccomandata indirizzata al giornale... (pausa lunghissima)... è della SPL". Io a mente mia faccio: "Oh cazzo... un'altra?". Dico "cazzo" e non "cavolo" perché ho pensato "cazzo" e non "cavolo"... poi sono volgare lo sapete... me lo hanno scritto anche nella diffida! Poi Luca inizia a leggere e nella mia testa restano impresse frasi del tipo: "Vi ringraziamo perché ci date l'opportunità di affrontare il concetto di civiltà e vivere comune... Dobbiamo investire di più in cultura ed educazione ambientale". Io, abbastanza basito, a quel punto gli faccio: "Lù... mi stai a piglià per il culo?". Dico "culo" e non "fondelli" perché a Luca Morazzano al telefono ho detto "culo" e non "fondelli". Tutto vero cari amici e lettori, che ogni quindici giorni sfogliate questa rivista e ci dite in faccia come la pensate. Tutto vero. E allora il punto è: ma se noi solleviamo due questioni di una certa gravità nei riguardi di due soggetti diversi ed in risposta abbiamo: dal soggetto (1) i complimenti e l'impegno a migliorare quel problema... e dal soggetto (2) una diffida a non parlare più del problema sennò si riserva di tutelare i propri diritti nelle competenti sedi giudiziarie... Dove abbiamo sbagliato? Chi è che ci sta prendendo in giro? Perché se l'architetto Vincenzo Rosella mi ferma per strada e mi dice che il giornale che dirigo ha sollevato un tema sul quale la sua azienda cercherà di porre rimedio e, dall'altra parte, il geometra Maurizio Russo mi fa scrivere una diffida dal suo avvocato, qualcosa non torna. Allora, cari concittadini, invece di darmi pacche sulle spalle e di farmi diventare l'anti-Dondi per eccellenza, qualcuno può fermarmi per strada e spiegarmi dove ci siamo sbagliati? Lo apprezzerei molto. Grazie. (Simone Di Giulio) Giulio 4 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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Amici di Studio Legale Dott.ssa M NDO RE@LE www. .it BARBARA BENIGNI Patrocinatore legale Via San Bartolomeo 29, 04018 Sezze (LT) Tel/Fax 0773 887048 www.setino.it N u m e r o 20 2 D i c e m b r e 2 0 0 8 328 9472183 I NOSTRI ‘SPAZI’: www.myspace.com/Gloryficus www.myspace.com/malappeggio www.myspace.com/regnodeimondi www.myspace.com/marcoabbenda www.myspace.com/bbanio www.myspace.com/simonedigiulio www.myspace.com/lumor_space www.marcoabbenda.com Per contattare MondoRe@le INFORMAZIONI INSERZIONI PUBBLICITARIE mondorealemagazine@gmail.com z www.myspace.com/mondoreale y / TELEFONO 339 4966093 5 L’angolo dei lettori LA G IUNTA D EI R UOLI C ADENTI (di M arcello T omei) Pensarono accomme putevano ine accummannà i cummuno, Cu nu mucchio de liste civiche addò n'ci steua niciuno, facenne, ruzzulenne e ndrontichenne ci la faciorono a i' accummannà! Ma la prescia di i a mette i pagni a stenne, i fece dittu e fatto liticà! Ntrontica mò, ntrontica addumano, cagnenne iassissuri ogni doa ore, nnì steua mai asseduto ma steua sempre a core! Fatto si sà, cattivo oppuro bono, a forza de ntrunticà, ha fatto i sullitrono! La redazione di MondoRe@le ha deciso di dedicare questo angolo della pagina Amici al materiale (poesie, disegni, ecc.) recapitate al giornale. Chiunque voglia partecipare può farlo inviandoci materiale all'indirizzo m o n d o r e a l e m a g a z i n e @ g m a i l . c o m

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TÀ UA L I AT T M NDO RE@LE N u m e r o 20 V IAGGIO TRA LE BELLEZZE DEL NOSTRO TERRITORIO IL NOSTRO TERRITORIO, DAL PUNTO DI VISTA DELL'ATTRATTIVA TURISTICA È RICCO DI POTENZIALITÀ. LA POSSIBILITÀ DI SPAZIARE DA LUOGHI DI MARE E LUOGHI DI MONTAGNA PERMETTE INFATTI DI ACCONTENTARE I TURISTI DAI GUSTI 6 2 D i c e m b r e 2 0 0 8 A CIÒ SI AGGIUNGA LA PRESENZA DI MUSEI, SITI ARCHEOLOGICI, MONUMENTI STORICI, TESTIMONIANZE ARCHITETTONICHE PRESTIGIOSE E UNA MIRIADE DI ALTRE RISORSE, ED ECCO CHE A VENIRE FUORI È UN MIX BEN ALLESTITO POTENZIALMENTE SPENDIBILE VERSO UN MERCATO, QUELLO DEL TURISMO APPUNTO, ALLA CONTINUA RICERCA DI ITINERARI NUOVI, CAMALEONTICI ED USUFRUIBILI IN OGNI PERIODO DELL'ANNO. ALTRO PATRIMONIO DA NON SOTTOVALUTARE È QUELLO DELLE PRODUZIONI TIPICHE ENOLOGICHE ED AGROALIMENTARI CHE OLTRE A MUOVERE UN INDOTTO PRODUTTIVO CONSISTENTE, POSSONO RIVELARSI COMODI JOLLY DA INSERIRE IN UN BOUQUET ATTRATTIVO DI QUALITÀ. PER RIUSCIRCI PERÒ OCCORRE TROVARE UN SERIO COORDINAMENTO TRA LE VARIE REALTÀ CHE PER ORA MANCA. CONTINUARE A RAGIONARE IN TERMINI CAMPANILISTICI GIOVA SOLO AI NOSTRI CONCORRENTI FUORI PROVINCIA O REGIONE. BISOGNA PENSARE AD UN SISTEMA DI TURISMO INTEGRATO, E DI PENSARLO NON A RIDOSSO DELLA STAGIONE ESTIVA MA TEMPO PRIMA, NELL'OTTICA DI ATTRARRE VISITATORI NON SOLO L'ESTATE MA DURANTE TUTTO L'ARCO DELL'ANNO. SOPRATTUTTO OCCORRE UN FORTE PROGRAMMA DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO. C'È BISOGNO DI VOGLIA DI FARE E CREATIVITÀ PER DARE VITA A PACCHETTI INNOVATIVI. UN TURISMO ENOGASTRONOMICO BEN ARTICOLATO, MAGARI LEGATO A FESTE, FIERE E SAGRE, PUÒ DIVENTARE UN VOLANO TRAINANTE. PER METTERE IN MOTO IL TUTTO È PERÒ FONDAMENTALE LA PROMOZIONE DA REALIZZATE ATTRAVERSO CAMPAGNE PUBBLICITARIE SIA SUI MEDIA NAZIONALI CHE CON DIFFUSIONI RAZIONALI, COME DEPLIANT E MANIFESTI NELLE STAZIONI FERROVIARIE O IN OCCASIONE DI EVENTI MONDANI PARTICOLARMENTE APPETIBILI. PIÙ DISPARATI.

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TÀ UA L I AT T M NDO RE@LE Città nuova tra arte e divertimento LATINA Tra il Mar Tirreno e i Monti Lepini il capoluogo pontino appare come una piccola oasi per i turisti, in grado di soddisfare esigenze diverse e mettere d'accordo sia gli amanti della montagna che quelli del mare. La forza attrattiva di Latina deriva proprio dalla sua giovane età, dal suo essere una città del novecento, diversa dai grandi centri carichi di storia e di monumenti imponenti che a volte rischiano di apparire un po' tutti uguali. Nonostante questo aspetto da città nuova il nostro territorio conserva il suo passato e ha mantenuto negli edifici i caratteri dell'epoca in cui è nata. Da visitare ad esempio ci sono il Palazzo Comunale con la Torre che si affaccia su Piazza del Popolo, il Palazzo della Prefettura in Piazza della Libertà, la Cattedrale San Marco, il Teatro Comunale "Gabriele D'Annunzio" e il Palazzo delle Poste che è stato tra i primi ad essere costruito. Una nota a parte va riservata a Palazzo Emme che porta i segni del fascismo e di Mussolini, fondatore della città. La caratteristica dell'edificio è proprio quella di essere modellato in modo tale da formare una "M", per riprendere l'iniziale del cognome del Duce. L'edificio faceva parte di un ampio progetto che prevedeva la realizzazione del Foro Mussolini, di una Caserma, della palestra per le organizzazioni giovanili e della sede della Casa del Fascio. Non mancano poi gli spazi verdi, come i Giardini Comunali recentemente ristrutturati, e gli spazi dedicati all'arte. Nel 2005, in particolare è stato inaugurato il museo Cambellotti che raccogliere in un unico spazio museale l'opera di Duilio Cambellotti. La realizzazione dell'esposizione, nella sede dell'ex Opera Nazionale Balilla, è stata definita da molti l'evento culturale più significativo dell'ultimo decennio a Latina, in grado di dare una giusta collocazione alla nostra città nello scenario culturale nazionale come polo per l'arte moderna e contemporanea. Oltre all'arte e all'architettura il capoluogo pontino è anche una città ricca di eventi, ospita infatti, il Mercatino della Memoria ogni prima domenica del mese, la fiera provinciale di Maggio, Sportestate a settembre e la fiera della Lestra a novembre. In più grazie ai diversi locali, pub, bar e discoteche Latina è soprattutto un luogo per i giovani e per il divertimento. (Simona Tranquilli) N u m e r o 20 7 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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TÀ UA L I AT T M NDO RE@LE N u m e r o 20 SEZZE L’obiettivo è recuperare pezzi di storia e tradizione La città più estesa e popolosa dei Monti Lepini ha subito, nel corso degli anni, una trasformazione che, in parte, ha danneggiato il turismo. La realizzazione di servizi per fare fronte alle esigenze di una cittadinanza in continua crescita ha costretto gli amministratori a mettere in secondo piano l’aspetto ricettivo. Ma Sezze resta una città ricca di storia, tradizione e cultura. E sono tanti i turisti che se ne sono innamorati tanto da tornarci di frequente o, addirittura, deciso di trasferirvisi. Le punte più alte di visite alla città di Ercole si riscontrano in occasione delle due manifestazioni più importanti dell’anno: la Sagra del Carciofo e la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo. Sezze ha tanto da offrire ai visitatori. Un’offerta eterogenea, che va dalla bellezza e la cura delle chiese e dei vicoli del centro storico, ai palazzi antichi che si sta cercando di recuperare e riportare ai vecchi fasti, fino alla varietà di paesaggi che offre la Conca di Suso, che trova il suo culmine nel monte Semprevisa, un classico nelle mete del turismo a contatto con la natura. Nel centro storico spicca l’Antiquarium Comunale, inaugurato nel 1969, che conserva numerosi reperti dell'età preistorica e romana, oltre alla copia dell'uomo a "fi" (dipinto rupestre che raffigura schematicamente la figura umana), così chiamata per la sua somiglianza alla lettera Phi dell'alfabeto greco. Nello storico Palazzo Rappini, vecchia sede della scuola media “Caio Titinio”, si trova il Museo del Giocattolo, che custodisce giocattoli, alcuni originali altri ricostruiti, della tradizione popolare. Per i visitatori della città è quasi un obbligo la passeggiata all’interno del centro storico, difeso dalle mura ciclopiche di cui ancora sono visibili evidenti settori. Ai margini delle mura una serie di resti di tradizione romana che nei prossimi anni si cercherà di recuperare, per restituire a Sezze la bellezza di un tempo e per permettere ai turisti di poterne beneficiare. (Simone Di Giulio) 8 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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TÀ UA L I AT T M NDO RE@LE La spiaggia ed il Parco sono le mete più gettonate Decidere di fare una vacanza sulla spiaggia di Sabaudia è una buona scelta per chi ama mangiare bene ed alternare le ore di mare con belle passeggiate nel verde. Sabaudia sorge nell'Agro Pontino, una vasta pianura a sud di Roma, che un tempo era palude e che nel corso dei secoli è stata oggetto di numerose opere di bonifica che hanno trasformato una zona malsana in una ubertosa campagna. Sabaudia è un piccolo angolo di paradiso. Colpisce per l'impianto e per l'architettura armoniosa e vivibile in tutti i sensi, con ampi spazi e zone verdi. La zona comprende un litorale sabbioso di una decina di chilometri, isolato dalla strada da una barriera di dune che sono patrimonio europeo, un grande parco nazionale ricco di vegetazione e animali, quattro laghi salmastri costieri, il monte Circeo, un mare pulito, panorami mozzafiato. Fra Sabaudia ed il mare ci sono quattro laghi costieri: Paola o Sabaudia, Caprolace, Monaci e quello di Fogliano. Per bellezza ed importanza sono inseriti entro i confini del Parco Nazionale del Circeo. Il Lago di Caprolace, ha una superficie di 2,3 Kmq, ma non è molto profondo massimo 3 metri, è collegato al lago di Sabaudia con il canale detto Fossa Augusta. Il lago è il più inaccessibile tra quelli costieri assieme al piccolo bacino dei Monaci e va raggiunto necessariamente a piedi con una bellissima passeggiata. Il Lago di Fogliano ed il Lago dei Monaci, sono i primi due laghi che si incontrano venendo la Roma o da Latina e sono rispettivamente il più grande ed il più piccolo dei quattro laghi. Anche durante i mesi invernali è possibile praticare lo sport sul Lago di Paola che ha una superficie di circa 400 Ha, un perimetro di 20 Km e una profondità media di 4-4,5 m, con punte massime di circa 10 metri. Paradiso dei pescatori (ricchi di spigole, orate, marmore, saraghi, cefali e sogliole). Altro sport da praticare su questi laghi lisci e tranquilli è il canottaggio e canoa, infatti a Sabaudia esiste un forte gruppo di canottieri. Si può inoltre fare escursionismo sul promontorio del Circeo, jogging nella foresta del Circeo od in riva al mare, canoa e canottaggio, circolo canottieri sul lago di Sabaudia, la vela (due circoli velici sul lago di Sabaudia), corsi di windsurf e flysurf, sulle spiagge, praticare moto d'acqua (in un paio di stabilimenti a Sabaudia e al Circeo), la pesca (al mare e sui laghi), pilotare ultraleggeri (due scuole con voli turistici), mountan bike, tennis e equitazione. Ultima ma non per importanza la Città, Sabaudia è famosa in tutto il mondo per l'architettura Razionalista, si può visitare la Torre Civica, la Chiesa SS. Annunziata, con all'interno la Cappella Reale, il Santuario di S. Maria della Sorresca, il Museo del Mare e della Costa, Torre Paola, il Canale Romano, il Tempio di Circe, Cerasella e la sua Piscina della Verdesca, Villa Domiziano e la Canarina. Insomma fare una passeggiata a Sabaudia non guasta…. (Sonia Tondo) SABAUDIA N u m e r o 20 9 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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TÀ UA L I AT T M NDO RE@LE N u m e r o 20 PRIVERNO Tra chiese e musei, ma l’orgoglio è Fossanova Priverno città d'arte possiede un discreto repertorio di attrazioni turistiche che un "pellegrino" sprovvisto di bussola puo visitare. I luoghi si estendono su un vasto territorio che va dalla pianura, dove nell'antichità Priverno era situata, fino all'attuale collocazione collinare di origine medievale. Le chiese sono sicuramente l'attrattiva che desta maggior considerazione tra i turisti che visitano ogni anno la città della leggendaria amazzone Camilla. Le chiese di S. Antonio Abate, di S.Benedetto e di S.Giovanni, sono le più vecchie con affreschi che risalgono al basso medioevo. Gli esperti considerano gli affreschi presenti nella chiesa di S.Giovanni appartenenti ai discepoli della scuola di Giotto. La Piazza del paese ospita lo splendido Palazzo del Comune, affiancato dalla Cattedrale di S.Maria Annunziata consacrata, costruiti entrambi nel basso medioevo e ristrutturati nei secoli seguenti, e dalla Fontana dei delfini, di rara bellezza artistica, costruita nell'ottocento per festeggiare l'arrivo dell'acquedotto nel paese. Il luogo turistico più visitato è senza alcun dubbio l'Abbazia di Fossanova che, a quattro chilometri dal paese, emerge sontuosa tra gli alberi immersa in uno splendido borgo medievale di pregiata architettura. L' Abbazia, nonostante i suoi cinquecento anni festeggiati quest'anno dall’amministrazione comunale con una festa popolare il cui stile gotico-cistercense ha pochi esempi nel mondo, gode di buona salute e i visitatori rimangono ammaliati da questo esempio di bellezza oggettiva. Il Castello di S.Martino, con il suo parco di 33 ettari e il suo sentiero naturalistico, costituisce un punto di importanza fondamentale soprattutto per le scuole che da tutta Italia vengono a visitare il "Museo per la matematica" Giochiamo all'infinito, posto all'interno del palazzo appartenuto al cardinale Tolomeo Gallio, segretario di stato del pontefice Gregorio VIII. Chi vuole riscoprire le origini dell'antica colonia romana Privernum, può visitare gli scavi archeologici nella piana di Mezzagosto, proprio iai bordi dell'attuale 156 statale dei Monti Lepini, che hanno riportato alla luce testimonianze archeologiche che possono essere osservate in tutto il suo splendore nel Museo Comunale del paese. I luoghi da visitare sono molteplici e spaziano da epoche storiche diverse. Per chi desidera passare un week-end o fermarsi per qualche giorno in più, sono a disposizione bed and brekfast situati nel centro storico del castello della famiglia Tacconi e l'hotel a tre stelle del Borgo di Fossanova dove i turisti possono rilassarsi in pace in un suggestivo scenario medievale. (Giuseppe Lestingi) 10 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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ITÀ T UA L AT M NDO RE@LE ROCCAGORGA Un connubio vincente tra natura e storia In vacanza a Roccagorga? E perché no? Per gli appassionati della montagna e dei percorsi naturalistici il territorio rocchiggiano offre paesaggi suggestivi. L'eremo di S. Erasmo, luogo di storia e tradizione per i cittadini, è oggi di facile accesso grazie alla realizzazione della strada che porta fino all'ostello. Arrivati in cima si può visitare la piccola chiesa da poco ristrutturata, o bere acqua freschissima che sgorga dalla sorgente. L'eremo è il punto di partenza per salire fino al monte Pizzone, cima più alta della montagna. Si raggiunge a piedi, preferibilmente accompagnati da una guida del posto che conosca i sentieri. Degna di apprezzamento anche la collina di S. Angelo dove sono ben visibili le rovine di una antica chiesa, così come meriterebbe una visita ciò che resta del monastero in località Asprano. All'interno sono ormai poco visibili affreschi di un certo interesse artistico. Le campagne offrono una varietà incredibile di piante e fiori. Dalle erbe di campo anche commestibili, alle monete del papa, fino a diverse tipologie di orchidee autoctone. Ritornando al centro storico vale la pena di visitare l'Etnomuseo. Un museo etnografico situato nel palazzo baronale in cui è raccontata la storia di Roccagorga e della sua gente. Ricostruzione fedele di ambienti domestici o di campagna, attrezzi da lavoro, studi sulla conformazione della popolazione. E poi la stanza dell'eccidio ed il vecchio cinema. Un curioso e divertente tragitto attraverso la cultura di Roccagorga, dai soprannomi ai fatti storici più importanti. Sempre all'interno del palazzo baronale è ubicato anche l'ostello comunale, gestito dalla Pro Loco che consente di pernottare a prezzi ragionevoli in una struttura accogliente e particolarissima. Numerose anche le chiese e chiesette tra le quali spicca il tempietto barocco di S. Antonio situato all'ingresso del paese. E dopo una giornata alla scoperta dei luoghi più belli è doveroso gustare la cucina tipica proposta dai ristoratori, per concludere con un caffè nel grande salotto naturale che è la piazza. Unica per dimensioni e forma la piazza di Roccagorga rappresenta da sempre il cuore del paese. Gli interventi di restauro che si sono susseguiti negli anni la rendono molto diversa da come era in origine, ma resta comunque un fiore all'occhiello dell'urbanistica lepina. La proposta è una vacanza rilassante, a contatto con la natura, condita con buon cibo e buon vino e a prezzi accessibili a tutti. (Agnese Ciotti) N u m e r o 20 11 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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ITÀ T UA L AT M NDO RE@LE N u m e r o 20 MAENZA Un universo a parte per chi è in cerca di relax Per il turista in cerca di relax, Maenza è il posto ideale. Se il desiderio per le proprie vacanze è infatti quello di staccare la spina da un quotidiano fatto da un susseguirsi spasmodico di incombenze che portano ad accelerare i ritmi all'inverosimile perdendo il contatto con la genuinità delle proprie cose, rifugiarsi nel piccolo centro lepino può dare inizio a un viaggio in una dimensione del tutto diversa. La stessa conformazione geografica di Maenza, la sua dimensione fisica e il modo in cui è strutturata, rendono questo piccolo paese una sorta di microcosmo sui generis, ben lontano rispetto ai ritmi forsennati dei grandi centro. Proprio per questo in estate le vie del paese e le case si riempiono di turisti che portano ad un sensibile incremento della popolazione rispetto ai mesi delle stagione fredde. Tanti sono maentini che per motivi di lavoro durante tutto l'anno vivono altrove e che però ogni anno, nel periodo delle ferie, non mancano di fare ritorno nei luoghi delle loro origini per soggiorni più o meno lunghi a seconda dei casi. Riabbracciare i propri cari, ripercorrere le vie della propria infanzia, costituisce un ottimo elisir per rigenerarsi di fronte allo stress di un quotidiano sempre più accelerato. Ma anche persone di fuori, e stranieri, ricorrono alle cure che un soggiorno maentino può dare per ritemprarsi nello spirito. Proprio per questo c'è chi, pur originario di città, anche durante tutto l'anno, o almeno nei week end, ha deciso di accaparrarsi una casetta a Maenza. In virtù di un tale panorama turistico, proprio in estate si concentrano gli eventi organizzati per allietare le serate dei villeggianti. Ma gli appuntamenti tipici, per una scampagnata mordi e fuggi, non mancano anche durante l'anno. Durante il mese di Dicembre infatti, riapre i battenti la manifestazione natalizia "Maenza tra presepi, tradizioni e…" con presepi allestiti nelle cantine del centro storico, allietato da suoni del natale, luci tipiche del periodo e odori di sapori di prodotti tipici locali. Rinomata e famosa ormai oltre i confini nazionali la sacra rappresentazione del Venerdì Santo che costituisce punto di riferimento per gli appassionati. Anche le Sagre, quella delle Ciliegie e quella delle Crespelle (squisito dolce tipico del posto) costituiscono appuntamenti classici e immancabili del turista provetto in cerca dei sapori di una volta. Per soggiornare poi, non mancano i posti con bed and breakfast, agriturismi e anche un ostello a disposizione soggiorni con vitto e alloggio. (Luca Morazzano) 12 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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ITÀ T UA L AT M NDO RE@LE NORMA Storia, feste e delizie enogastronomiche Anche Norma attinge il suo fascino dal millenario retroterra di storia che traspira dai suoi suggestivi scorci. L'antica città di Norba sorge a poca distanza dalla moderna città di Norma. La sua visita è di particolare interesse per la monumentalità del poderoso circuito delle mura Ciclopiche in opera poligonale e la suggestione delle bellezze naturalistiche. Norba è dominata da due acropoli, poste su due collinette, chiamate convenzionalmente "maggiore" e "minore".Tra queste, si ammirano i resti di una struttura chiamata "castello delle acque" che molto presumibilmente rappresenta uno dei primi esempi di stabilimento termale. Sono presenti e visibili cisterne, pozzi, ambulacri, passaggi sotterranei e tratti di basolato stradale ancora perfettamente mantenuto. Per la tutela, la fruizione e la valorizzazione di questa area archeologica sono stati creati il Museo Archeologico Virtuale ed il Parco Archeologico che è visitabile tutti i giorni dall'alba al tramonto ed è organizzato in itinerari opportunamente segnalati ed aree di sosta. Il Museo, inaugurato nell'ottobre 1995, è sito nell'attuale città di Norma, nei locali dell'ex sede comunale. Esso costituisce, con il suo apparato esplicativo e documentario la necessaria guida ed introduzione alla visita della città antica. Immagini fotografiche, reperti, calchi ricostruttivi, plastici, propongono al visitatore la conoscenza della città antica. Accanto a questo apparato, il museo si giova anche delle più avanzate tecnologie: all'interno del circuito espositivo, sono state attivate postazioni video che mediante le tecniche della "realtà virtuale" propongono la ricostruzione di strade, edifici, templi, case della città antica. Ricco il panorama degli appuntamenti del calendario Norbano per quanto riguarda feste e sagre, occasioni in cui Norma veste il suo abito più attrattivo per ricevere i visitatori. Per quanto riguarda la ricettività non mancano ristoranti tipici, trattorie e posti dove dormire. Per soggiorni lunghi o brevi un week end, Norma sa bene come affascinare i turisti. Anche una sortita nella fabbrica del cioccolato, la rinomata Antica Norba, costituisce un fattore appetibile specialmente per i palati dei più golosi. (Luca Morazzano) N u m e r o 20 13 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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ITÀ T UA L AT M NDO RE@LE N u m e r o 20 SERMONETA La Parigi dei Lepini resta il modello di riferimento Nel corso degli anni, Sermoneta si è costruita una fama legata al mondo del turismo che risulta essere del tutto meritata. Proprio il piccolo centro caetano infatti, rappresenta una perla incastonata nei lepini e ogni anno attrae migliaia di visitatori. Fare un normale giro per le vie del centro storico è come compiere un viaggio nel tempo visto che a livello architettonico, il paese ha conservato l'aspetto di una borgata medievale con tanto di torrioni in pietra, mura di cinta, scorci tipici e l'imponente castello. Proprio il castello, adibito negli anni a museo, vanta una storia pluri-centenaria in quanto la sua origine risale al secolo XIII quando gli Annibaldi costruirono una Rocca di importanza strategica per la vicinanza con la Via Appia ed il Mar Tirreno. Particolarmente suggestive anche le chiese presenti, a partire dalla Cattedrale di Santa Maria, costruita sulle rovine di un tempio pagano prima, di una chiesa romanica poi. La chiesa di San Giuseppe che sorge all'inizio del paese e che ospita la statua di San Giuseppe Protettore. La chiesa di Sant'Angelo, consacrata nel 1120 dal vescovo Gregorio, sorge su di un antichissimo tempio dedicato alla dea Maia, di cui sono visibili alcuni resti. Uscendo dall'abitato e salendo tra verdi uliveti si incontrano le cappelle della Via Crucis che ci portano fino al Convento di San Francesco. Questi si apre su di un grande piazzale che è anche ingresso del cimitero retrostante la grande costruzione. Perla tra le perle è l'oasi di Ninfa, anch'essa eredità dei possedimenti della famiglia Caetani, dichiarata Monumento Naturale con Legge Regionale del 1976, è situata sui territori dei comuni di Cisterna di Latina e Sermoneta. E' una città medievale di cui esistono ancora diverse suggestive testimonianze come una parte del castello, le mura, il municipio completamente restaurato e resti di chiese ed edifici civili. Ma Ninfa è soprattutto una magnifica oasi naturalistica, unica al mondo, creata dove un tempo regnava la palude e dove invece adesso la flora regna sovrana con paesaggi mozzafiato e la presenza di piante che non hanno eguali in tutta Europa. A tutto ciò si aggiunga un piano dettagliato di eventi culturali, di musica e spettacolo, articolati in tutto l'anno ed ecco che la formula di Sermoneta, capace di ospitare turisti per soggiorni lunghi e brevi grazie alla presenza di una capacità ricettiva ponderata, risulta davvero funzionale a muovere uno spiccato indotto derivato dal turismo. (Luca Morazzano) 14 2 D i c e m b r e 2 0 0 8

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