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ONIRIKA EDIZIONI PRESENTA Direttore responsabile Simone Di Giulio Vicedirettore Luca Morazzano Caporedattore Alessandro Mattei Redattori Domiziana Tosatti Simona Tranquilli Giuseppe Lestingi Paola Bernasconi Marco Abbenda Marco Fanella Agnese Ciotti Sonia Tondo Maria Cristina Tora Roberto Tartaglia Responsabile web Alessandra Carconi Grafica e impaginazione Paola Caetani Marco Martelletta Stampato presso la “TIPOGRAFIA SELENE” via Moncenisio 8/10 Latina www.myspace.com/mondoreale INFO: mondorealemagazine@gmail.com La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze (LT) Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028 OGNI FORMA DI COLLABORAZIONE CON ONIRIKA EDIZIONI, SALVO ACCORDI PRESI IN PRECEDENZA, È DA RITENERSI TOTALMENTE GRATUITA Chiuso in redazione il 19 dicembre 2008

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Numero 21 SOMMARIO | 27 dicemb re 2008 DA 4-5-6 EDITORIALI 9 ATTUALITA A15 DA DA L’attività On irika La stagione del magazin e Un anno fa 30 MUSICA A 32 Anno di alti e bassi 2009, stagio ne di grandi co ncerti DA La crisi econ omica Le riforme d el Governo Le novità da i Lepini 34 LIBRI A 36 2008 da inco rniciare per gli autori Italiani 16 POLITICA A 21 DA I trionfi di O bama e Berluscon i La situazion e dei nostri co muni 38 SPORT A 43 Olimpiadi e d Europei Simeoni Irid ato Il bilancio ST S 22-23 DA VIA COSTA Un 2008 da incorniciare per l’amministr azione provinciale 44 FUMETTI Il ritorno de l Dottor Gian bastardo DA DA 24 CINEMA A 28 NEW 45 CULTS RA U A 47 Le migliori usc ite dell’anno I premi più a mbiti Gli eventi m igliori prima dell’an no nuovo 3

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EDITORIALE MONDORE@LE | NUMERO 21 | 27 DICEMBRE 2008 LA FANTASIA INDISPENSABILE NELL’ATTIVITÀ ONIRIKA attività onirica del cervello umano ha inizio ogni notte durante le fasi del sonno. Essa ha luogo quando la nostra mente, inizia a sognare. L’attività di Onirika Edizioni invece, ha inizio esattamente l’anno scorso, e ha preso il via da una necessità. Nel dicembre 2007, già da qualche mese, ci gironzolava in testa (a proposito di attività della nostra mente) l’idea di mettere su un giornale tutto nostro che ci desse la possibilità di esprimere le nostre idee, scrivendo quello che pensavamo sugli argomenti che volevamo, In poche parole, volevamo descrivere il nostro Mondo Reale. Nel mondo di tutti i giorni, per fare ciò bisogna seguire delle regole e nello specifico, prima di poter mettere in circolazione un giornale, occorre munirsi di una struttura atta ad editarlo in termini strettamente burocratici. Occorre poi strutturare il corpo di redazione di coloro che il giornale lo scrivono, stipulare un accordo con una tipografia per la stampa, sbrigare tutte le pratiche burocratiche relative a registrazioni e poi, se si riesce a venir fuori dall’intricato guazzabuglio di leggi, normative e altri meccanismi della burocrazia si può finalmente cominciare. Il tutto nella speranza che nel giorno x, in cui il prodotto editoriale, che tanto laboriosamente e con tanta buona volontà, sei finalmente riuscito a farlo vivere (perché quando lo crei da zero, un giornale di diventa quasi come un figlio, premettendo che cosa significa essere padre, ancora non mi è dato saperlo) non risulti sgradito alla gente, visto che lo scopo è quello di comunicare. Comunque sia, in questo entourage, ad un certo punto è nata la necessità di dare vita all’Associazione Onirika, e gli stessi che sono i responsabili di Mondo Re@le, il magazine, hanno voluto che io ne fossi il presidente. E una volta che ci siamo trovati in ballo, abbiamo cercato di seguire la musica nel modo migliore. Innanzitutto, essendo Mondo Re@ le il progetto principe e originario di tutto,abbiamo provveduto, non senza passare tra mille difficoltà, a dotare il magazine di una struttura efficace e vincente che trova nel suo direttore il suo insostituibile volano e in tutti i redattori degli attori importanti che spero vorranno continuarci a seguire in questa avventura che nel 2009 intende innestare una marcia spedita. In questo anno abbiamo seminato però i presupposti anche per altri importanti progetti che speriamo si possano concretizzare, ma che sveleremo per gradi, perché durante questo anno, ci siamo accorti che accanto a facili plausi, c’è sempre chi è pronto a nutrirsi di ogni sprazzo della tua fantasia. E questo non possiamo permettercelo perché, e sono gli scienziati a dircelo, durante l’attività “Onirka” la fantasia è una componete fondamentale. Luca Morazzano L’ 4

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EDITORIALE UNA STAGIONE DI MAGAZINE DALLA PARTE DELLA GENTE emmeno un anno fa il mio caro amico Simone mi metteva di fronte ad una scelta che lì per lì mi era sembrata difficilmente realizzabile: «Ale… Aiutami a fare opinione senza tabù e senza restrizioni editoriali». Pochi giorni dopo era già un fiume in piena, con la testa piena zeppa di idee e con un progetto editoriale nuovo, originale e soprattutto ambizioso. Mondo Re@le Magazine, impresso nella sua mente da sempre, era stato forgiato dalla passione e dall’esperienza fatta sul campo, con la convinzione che per spiegare i fatti alla gente occorreva approfondire e diciamo «zavorrare» l’informazione quotidiana, per renderla, quindi, più fruibile al lettore disinteressato. Mondo Re@le Magazine aveva bisogno solo di qualche ritocco grafico, di tanta passione e di disponibilità. Il resto era stato fatto, era stato realizzato naturalmente, senza nessun tipo di elucubrazione futuristiche. Oggi, a distanza di un anno, mi ritrovo nelle mani la nuova veste grafica del Magazine che in soli 21 numeri è entrato in maniera educata e con correttezza professionale nelle abitudini dei lettori e dell’opinione pubblica. Siamo partiti dal nulla, qualcuno ci aveva etichettato come faziosi senza leggere nemmeno una copia e siamo diventati il termometro delle amministrazioni comunali dei Monti Lepini. Sarà presunzione ma oggi leggere Mondo Re@le è come leggere uno strumento che sia in grado di dirti non solo cosa sta accadendo nel paese in cui si vive ma quali potrebbero essere le conseguenze di quello che è stato messo sotto la lente di ingrandimento. Certo… La verità brucia, qualcuno si è fatto pure avanti ma dinanzi alla trasparenza e alla realtà dei fatti non c’è diffida o querela che tenga. Mondo Re@le oggi è questo, è la voce di quelle persone che non riescono a capire gli strani giochi della politica e delle amministrazioni. E’ lo stomaco della società semplice che è stanca di annunci e proclami elettorali, ed è tutto quello che è stato detto dai giornali ma senza orpelli e puntini di sospensione. Piaccia o no, ma un gruppo di ragazzi (alcuni alle prime esperienze) è riuscito in breve tempo a realizzarsi grazie alla passione e al contributo di alcune persone che sanno apprezzare nuove iniziative culturali senza scopo di lucro. Mondo Re@le non è un giornale di partito e non lo sarà; non è un giornale di parte e non lo sarà, ma sta dalla parte della gente, sempre e comunque. L’unica linea editoriale che ci siamo imposti è stata quella della trasparenza e della coscienza personale, un valore irrinunciabile per le persone perbene. Mondo Re@le ha intenzione di crescere ancora (in questo è smanioso di protagonismo), vuole andare in stampa a tutti i costi, lo vuole perché in molti ci aspettano. Grazie. Alessandro Mattei N 5

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EDITORIALE MONDORE@LE | NUMERO 21 | 27 DICEMBRE 2008 UN ANNO (E DIECI GIORNI) FA... dicembre 2007. Sembra ieri. Un mese per pensarci, una settimana per realizzarlo, un’attesa di qualche giorno per la tipografia. E poi, di lunedì, questo 32 pagine fotocopiato, decisamente sbiadito, incredibilmente confusionario, a tratti assurdo. Il NumeroZero, roba da scemi. MondoRe@le spegne la sua prima candelina. Un anno che personalmente porterò a lungo nel cuore. Ho avuto l’opportunità di lavorare gomito a gomito con alcune delle persone più in gamba che ho incontrato nella mia vita professionale. Una squadra del genere non pensavo nemmeno di riuscire a metterla insieme al Fantacalcio. E invece eccomi qui, con persone che stimo dal profondo e con le quali un giorno mi sarebbe piaciuto lavorare. Parlo di ragazzi e ragazze che si sono messi in gioco, senza fronzoli, capendo sin dal principio che i buoni propositi della vigilia sarebbero stati difficili da mantenere. Ma che hanno continuato, e continuano, facendomi sentire un privilegiato. In questo progetto nessuno è fondamentale, sono tutti indispensabili, anche chi un anno fa non sapeva nemmeno cosa volesse dire scrivere un articolo per un giornale. Io queste persone le devo assolutamente ringraziare, perché se oggi mi ritrovo a dirigere un giornale (‘mi ritrovo’ non è casuale) composto da 16 persone, lo devo esclusivamente a loro. A cominciare da chi è andato via strada facendo, Egle e Roberto, che hanno contribuito alla crescita del prodotto. Passando per i nuovi arrivi Maria Cristina e Roberto, che hanno sposato il progetto senza se e senza ma. Alessandra, che ha costruito un lavoro enorme sui social network permettendoci di arrivare ad ulteriori 6.000 potenziali lettori. Paola e Marco, che ci hanno regalato questo magnifico aspetto ed hanno garantito disponibilità per crescere insieme. Agnese, che mi fa sbroccare quando deve mandare i pezzi, ma che poi ne vale sempre la pena. Marco, che si è laureato ed è ritornato operativo insieme ad Aldo Fiorucci, Gianbastardo e Filippo. Sonia, che ci ha permesso di arrivare in luoghi altrimenti impossibili da coprire. Giuseppe, che pian piano capisce come funziona e si regola di conseguenza. Marco, che ha messo a disposizione la sua esperienza per scrivere recensioni favolose. Simona, una ‘macchina’, perfetta nei tempi e fenomenale nel capire come funziona il sistema. Paola, che scrive un boato (tanto e bene) e che forse ha capito che questo mestiere fa per lei. Domiziana, che ogni tanto stacca la spina, ma quando scrive è sempre lei. Alessandro e Luca, i miei fratelli non biologici. Amici miei, lo so che è strano, ma ho finito le parole. Vi posso solo dire grazie per quello che avete fatto e per quello che farete. Lo so che è poco, ma siamo arrivati al numero 21… sono umano pure io!!! Ed infine tutti quelli che aspettano MondoRe@le il 2 e 16 di ogni mese, che ogni tanto criticano, ma che poi sono il vero motivo per il quale noi esistiamo. Non so cosa sarà di questo giornale, con che frequenza uscirà, di che colore sarà. Non lo sapevo un anno fa, perché dovrei saperlo adesso? Quello che so sta nei 22 numeri che sono usciti ed in quelli che verranno fuori da adesso in poi. Il resto dipende da troppe cose, ma vi posso assicurare che varrà ancora la pena credere in noi. Simone Di Giulio 17 6

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MONDORE@LE | NUMERO 21 | 27 DICEMBRE 2008 AMICI DI MONDO RE@LE La readazione di Mondo Re@le ha deciso di dedicare questo angolo al materiale (poesie, disegni, ecc...) recapitate al giornale. Per contattare la redazione di Mondo Re@le, per informazioni o inserzioni pubblicitarie: e- mail: mondorealemagazine@gmail.com www.mysp ace.com/g loryficus www.mysp ace.com/m www.mysp alapeggio ace www.mysp .com/regnodeimon di ace.com/m arcoabben www.mysp da ace.com/b www.mysp banio ace.com/s imonedigiu www.mysp lio ace.co www.marc m/lumor_space oabbenda .com i nostri spa zi... l’angolo dei lettori AUTUNNO D’AMORE E sento nel silenzio del primo mattino il fruscio delle foglie, le vedo e sembrano giocare fra loro. Quasi si confondono, baciate come sono dal sole, nei colori ambrati di un tardivo e dolce autunno. Improvvisamente arriva l’impetuoso merlo che con il suo zirlo chiama. poesie Ecco la compagna. E’ un rincorrersi da da una parte all’altra del giardino tra il chioccolare e ripetute giravolte. Ora insieme volano via. Le foglie vibrano ancora di più come a voler battere le mani, a spingerli verso il momento più bello: quello dell’amore. LeoneC 7

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ATTUALITA’ L’anno che sta per finire sarà ricordato per una serie di eventi che lo hanno caratterizzato a carattere internazionale e nazionale. Il mondo ha seguito con attenzione la lunga corsa alla Casa Bianca del senatore nero Barack Obama, per poi iniziare a preoccuparsi per la crisi economica, il latte cinese alla melamina e gli attentati di Mumbai. In Italia il ritorno al potere del centrodestra non ha distolto l’attenzione sulla situazione rifiuti, sull’Alitalia e su alcune riforme contestate. La nostra provincia ha avuto qualche sussulto a livello politico, con importanti assestamenti in alcune giunte e con la lunga preparazione per le prossime elezioni, Sabaudia, Roccagorga, Sermoneta e Maenza. Qui i temi più dibattuti restano quello dei rifiuti, con Roma e Latina su posizioni sempre più diverse, quello dell’acqua pubblica e quello della Turbogas, sul quale si sta combattendo un’aspra battaglia per evitarne la costruzione. Abbiamo cercato di sintetizzare il 2008 nelle pagine che seguono, in occasione delle novità che riguardano il gruppo editoriale di MondoRe@le, con l’augurio che nel 2009 qualche problema possa essere risolto. 8

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ATTUALITA’ MONDORE@LE | NUMERO 21 | 27 DICEMBRE 2008 DAL MONDO DALL’ITALIA LA CRISI FINANZIARIA E DI NUOVO PAURA ATTENTATI la situazione economica mondiale a far restare col fiato sospeso il mondo nel 2008. In estate il petrolio raggiunge il suo record avvicinandosi a 150 dollari/barile, mentre a distanza di qualche giorno arriva il record del cambio euro/dollaro, che tocca quota 1,60 per poi assestarsi sotto 1,50. Le borse di tutto il mondo crollano improvvisamente. Le perdite attestate sono superiori al 10%. La crisi dei mercati trova il suo culmine negli Stati Uniti, padroni incontrastati dell’economia mondiale. Il 15 settembre fallisce la banca Lehman Brothers e l’ondata di perdite colpisce le Borse di tutto il mondo. Qualche settimana più tardi, il 26 settembre, è la volta del fallimento della banca statunitense Washington Mutual. Il 6 ottobre la crisi delle borse americane fa bruciare 450 miliardi di Euro, coinvolgendo nelle perdite le borse europee, che registrano un ribasso dal -7% al - 9%. Per correre ai ripari l’8 ottobre, nel tentativo di arginare la crisi finanziaria, le maggiori Banche Centrali del mondo attuano un taglio dei tassi d’interesse in USA e in Europa dello 0,50%. La crisi coinvolge diversi settori, soprattutto negli Stati Uniti, che affrontano per la prima volta un crollo dei mercati paragonabile a quello della depressione del 1929. Alla fine di novembre torna anche lo spettro del terrorismo: a Mumbai si consumano gravissimi attentati rivendicati dai Mujaideen del Deccan. Il tragico bilancio è di 214 morti ed oltre 330 feriti. RIFIUTI, ALITALIA E RIFORME GRANE DEL CENTRODESTRA fatti italiani del 2008 vanno di pari passo alle iniziative che il governo si trova ad affrontare già nei suoi primi giorni di mandato. La prima parte della legislatura del centrodestra si concentra sui due temi caldi dell’estate: la situazione rifiuti in Campania e la questione Alitalia. Per i rifiuti il governo tiene il primo consiglio dei ministri a Napoli, approvando un decreto legge con cui si stabilisce la costruzione di quattro nuovi inceneritori, si individuano dieci siti in cui realizzare discariche, dichiarate zone di interesse strategico nazionale di competenza militare, e vengono previste sanzioni fino al commissariamento per i Comuni che non dovessero portare a regime la raccolta differenziata. Viene nominato sottosegretario con delega all’emergenza rifiuti il capo della Protezione civile Guido Bertolaso. Per l’Alitalia, invece, dopo il tentativo fallito di acquisto da parte di Air France, la soluzione viene trovata nel Cai (Compagnia Aerea Italiana), che ad inizio dicembre acquista gli asset di volo Alitalia e dà il via alle nuove lettere di assunzione. Da questa vicenda escono con le ossa rotte i sindacati, che raramente trovano unità di intenti in fase di contrattazione. Il governo delle riforme trova pane per i suoi denti sul Federalismo Fiscale (ancora al palo), sulla riforma Gelmini (che porta in piazza milioni di italiani a protestare contro i tagli alle scuole) e sul lodo Alfano sulla questione giustizia. (Simone Di Giulio) E’ I 9

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ATTUALITA’ MONDORE@LE | NUMERO 21 | 27 DICEMBRE 2008 LATINA PROGETTI E INIZIATIVE IN TERRA PONTINA IN UN ANNO DI ALTI E BASSI odici mesi appena trascorsi e una situazione che mostra accanto a venti di crisi, che hanno visto traballare diverse aziende del territorio pontino (Gambro, Pfizer, gruppo Avio, Plasmon, Glt), anche impegni importanti che portano il nome dell’autostrada Roma-Latina, della bretella Cisterna-Valmontone e della “chiacchierata” metropolitana leggera. Accanto a inaugurazioni, con tanto di posa della prima pietra, abbiamo visto progetti sfumare come quello del famoso aeroporto che ci è stato “rubato” sotto il naso da Viterbo. Ma qualche passo in avanti c’è e l’impegno per far uscire Latina dall’isolamento e per migliorare le infrastrutture del nostro territorio è emerso anche durante l’incontro dello scorso 9 dicembre a Cisterna che ha chiarito alcuni punti per quanto riguarda la realizzazione dell’autostrada Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone. L’obiettivo, iter burocratico permettendo, resta quello di arrivare al 2010 con la messa in opera dei cantieri. Per quanto riguarda la questione D metro, di cui si parla ormai dal 2004, la situazione nel 2008 sembra essere ancora traballante, tutto ruota intorno alla valutazione di impatto ambientale. Resta il fatto che il 2008 ha portato con se eventi che hanno scosso l’opinione pubblica come gli scarafaggi nella mensa del Goretti, il caso Acqualatina, i continui aumenti delle bollette (in particolare della Tia), la questione della discarica di Borgo Montello (che ha visto manifestare lo stesso primo cittadino), per non parlare poi del caro mense e del tarlo del precariato. Insomma alti e bassi che hanno colorato di bianco e nero una provincia in cui la voglia e l’impegno di migliorare restano costanti. (Simona Tranquilli) SABAUDIA TANTI EVENTI ANCHE A CARATTERE INTERNAZIONALE ensando agli avvenimenti che hanno lasciato un segno nel 2008 a Sabaudia non si può non pensare ad Alessandro Maracchioni, il Sindaco deceduto a luglio dopo solo un anno dalla scoperta di un tumore. Lui l’uomo del sorriso, così chiamato dai cittadini e dai colleghi, dopo un solo anno dalla sua elezione a Sindaco della città del Parco, ha lasciato un vuoto incolmabile e forse la città non troverà più una persona altruista e umile come lui. Ma l’anno appena trascorso, per Sabaudia è stato un anno all’insegna dello sport: a febbraio il Campionato Italiano di Gran Fondo, che ha visto impegnati circa 1500 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati nella Ciclonatura che porta tanti amanti della bicicletta a contatto con la natura del Parco Nazionale del Circeo. E’ stato l’anno del triangolare dell’amicizia che ha coinvolto squadre italiane, marocchine ed indiane, gli atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi di Pechino, portando a casa un argento ed P un bronzo, e poi il Campionato Europeo di Dragon Boat e per finire la Maratona della Provincia di Latina. Sabaudia ha festeggiato i primi 60 anni dell’artiglieria contraerei con una serie di eventi culturali e sportivi che hanno rafforzato il sodalizio tra la cittadina e la caserma, fonte di ricchezza culturale ed economica. Per le vicende legate al Lago di Paola, dopo la scomparsa di Giulio Scalfati, gli eredi hanno cominciato ad avanzare idee contrastanti sulla destinazione del lago stesso, coinvolgendo vari esponenti politici e tanti interessi economici. La morte di Maracchioni, oltre al lutto cittadino ha portato invece un terremoto politico. L’alleanza tra A.N. e F.I. ha cominciato a mostrare crepe e con l’avvicinarsi di nuove elezioni politiche ognuno pretende la poltrona di primo cittadino, ma questo sarà un problema che perdurerà sino la metà del 2009, quando saranno i cittadini ad esprimere il nuovo Sindaco. (Sonia Tondo) 10

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ATTUALITA’ SEZZE SPL, DONDI E PIANO REGOLATORE I TEMI DI UN CALDO 2008 on sono stati poi così tanti gli argomenti amministrativi che hanno dettato l’agenda dell’amministrazione comunale di Sezze. Si è discusso sempre delle stesse cose, di quelle problematiche che i politici avrebbero dovuto risolvere già da anni. I temi, quindi, li conosciamo tutti: immigrazione, questione Dondi, Piano Regolatore, ambiente, depuratore e rilancio economico e agricolo. Non c’è stata classe politica che non abbia inserito nei programmi elettorali tali punti e chissà ancora per quanto tempo dovremo subire le solite promesse subito smentite dalla realtà dei non fatti. Comunque, rispetto agli anni trascorsi, un paio di queste tematiche e delle soluzioni proposte per risolverle hanno avuto una pur minima accelerazione; anzi per quanto concerne la concessionaria del servizio idrico della città si è alle battute finali con il lodo. Per il fenomeno dell’immigrazione, invece, non ci sono state risposte neanche per il 2008: i furti e i problemi legati all’immigrazione clandestina c’erano e sono rimasti tali, forse con quale punta di accentuazione in più rispetto al passato. Del Piano Regolatore i cittadini non ne vogliono sentir parlare, esso è diventato – almeno sinora - uno degli annunci roboanti senza nessuna prospettiva di cambiamento. Anzi al Prg adesso si è aggiunto il Prs, ossia il piano regolatore sociale, per il quale sono state fatte un paio di assemblee e niente più. L’unica novità nel 2008 è possibile rintracciarla in materia di ambiente. L’attuale amministrazione pensa di realizzare un Ecocentro a Sezze scalo e soprattutto intende realizzare la grande opera o, quanto meno, posare la prima pietra per la realizzazione del nuovo depuratore sempre allo Scalo. Non è difficile prevedere che questi saranno gli argomenti sui quali si continuerà a parlare e per i quali saranno convocati consigli comunali fiume. Vorremmo sbagliarci e scrivere a fine 2009 che qualcosa è cambiato rispetto a quello che è stato scritto sui programmi propagandistici a partire dal 2007 a ritroso. (Alessandro Mattei) N 11

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ATTUALITA’ MONDORE@LE | NUMERO 21 | 27 DICEMBRE 2008 PRIVERNO FOSSANOVA FESTEGGIA MA PIANGE IL REGINA ELENA PONTINIA DISSESTO E TURBOGAS LE PAROLE CHIAVE I C ome ogni fino anno, anche in questi giorni molti siti Web hanno lanciato sondaggi per dar modo di scegliere la parola che, secondo i navigatori, maggiormente rispecchia l’anno che sta per passare. “Immondizia”? “Fannulloni”? “Tesoretto”? Molto probabilmente i cittadini del Comune di Pontinia non esiteranno a proporne due: “dissesto” e “turbogas”. Intorno a questi due argomenti, infatti, si è speso un anno di sentenze, agitazioni, scontri e confronti tra cittadini ed amministrazione comunale. Negli ultimi giorni di questo 2008 la sentenza del Consiglio di Stato ha definitivamente indicato il dissesto nel Comune di Pontinia come causa di una serie di errori contabili o di metodo. Questo, però, anziché placare gli animi ha dato vita a nuove diatribe tra nuova e vecchia amministrazione le quali, alla continua ricerca della ragione, proseguono nel passarsi di mano questa palla avvelenata tra l’indignazione dei cittadini, che vedono come unico risultato di questa lunga vicenda una triste strenna fatta di tributi locali al massimo dell’imposta ed aumento del costo dei servizi. Ma, forse, più sentita della precedente risulta essere la parola “turbogas”. La messa in opera della centrale, proposta da AceaElectrabel, nella zona di Mazzocchio, difatti, implicherebbe un grave danno alla salute collettiva e metterebbe a serio rischio la sorte di molte delle coltivazioni locali. Ovviamente questa circostanza ha generato polemiche e scontri che, ultimamente, hanno portato persino il sindaco Eligio Tombolillo, contrario a tale iniziativa, a dimettersi dal Partito Democratico recriminando il mancato appoggio dei suoi colleghi di partito in merito a tale spinoso argomento. Nel frattempo, in attesa che queste due parole smettano di essere sinonimo di “questione politica” e diventino sempre più l’equivalente di “interesse collettivo”, il Comune di Pontinia si prepara a dire addio ad uno degli anni più turbolenti che l’ha visto protagonista. (Roberto Tartaglia) l 2008 di Priverno si apre con una vicenda a strascico dall’anno precedente. A Gennaio torna in Italia Angelo D’Arcangeli, il giovane studente privernate, che dopo travagliate vicende giudiziarie in Francia, può dunque tornarsene a casa- I primi mesi dell’anno sono però caratterizzati dai festeggiamenti di Fossanova. L’Abbazia compie ottocento anni e nei secoli, oltre da semplice luogo di culto, si è rivelato un prezioso polo attrattivo per i turisti. Ad Aprile Macci viene confermato sindaco. Mentre nasce la nuova giunta, l’attenzione vira a questo punto sullo sport con il Cl Priverno che nel campionato di Eccellenza riesce a raggiungere la salvezza. Alle olimpiadi Priverno segue le gesta di Erminio Frasca che però fallisce l’obiettivo medaglia. Sempre in piena estate nasce il Comprensorio Lepino Città di Priverno. Il 30 Luglio arriva nuova 156. Le ultime fasi dei lavori sono accompagnate da dubbi e polemiche. A qualche mese di distanza, il nuovo tracciato, ancora in attesa di completamento nella parte che arriva fino a sotto Sezze, pare già essere entrata nelle abitudini di tutti i giorni. Altre due vicende tengono banco nel secondo semestre mentre la questione dei territori contesi con Pontinia, pare di più una diatriba di colore. La costruzione della Turbogas a Mazzocchio e le sorti dell’ospedale Regina Elena. Il piano di riordino sanitario della Regione infatti, a Novembre porta alla chiusura dello storico nosocomio che da Novembre si ritrova ridotto a semplice Presidio Sanitario. Per quanto riguarda la centrale di Mazzocchio, Priverno con Pontinia, Sezze e Sonnino si alleano per un no convinto che però non riesce a bloccare un iter ancora in corso. Intanto viene intitolato a Don Andrea Santoro, il sacerdote di Priverno ucciso in Turchia, la scuola di via Matteotti. (Luca Morazzano) 12

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ATTUALITA’ NORMA TRASCO E NORBA TOURISM LE GRANE DEL SINDACO MANCINI odici mesi ricchi di eventi che hanno garantito dinamicità alla vita amministrativa del paese. Le scelte della maggioranza Mancini sulla Norba Tourism, le decisioni della Corte dei Conti per la gestione pregressa della stessa, l’assegnazione, non priva di polemiche e ricorsi al Tar persi dal Comune, di 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica, le sentenze negative del Tribunale amministrativo sull’affidamento diretto alla Trasco di Pontinia del servizio di raccolta dei rifiuti, per cui il Comune ha rischiato di essere posto in infrazione europea. Erano i primissimi mesi del 2007 quando il Tar del Lazio ha ritenuto illegittimo l’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti alla Trasco di Pontinia, sentenza ribadita pochi mesi più tardi dello stesso anno, dopo che il Comune aveva continuato ad essere legato alla società municipalizzata nelle stesse condizioni contestate dal Tar. Nell’agosto di quest’anno la Corte costituzionale europea ha ritenuto ci fossero gli estremi per un’infrazione, D nel caso in cui il Comune non avesse garantito di bandire una regolare gara d’appalto entro l’anno. Rischio rientrato solo dopo l’impegno della giunta Mancini, peraltro, a meno di due settimane dalla fine del 2008, non ancora onorato. A giugno la Corte dei Conti ha condannato Mario Cassoni ed altri cinque ex assessori al risarcimento di circa 130mila euro complessivi per una gestione di Norba Tourism ritenuta ‘scellerata’ e riferita ai primi anni. Sentenza dura, nella quale, tuttavia, è stata riconosciuta l’assenza di malafede. Gli amministratori hanno deciso di ricorrere in appello. Norba Tourism sarà messa all’asta e venduta a privati per la parte che si occupa di ricettività. Dopo la ricapitalizzazione e la messa fuori dei privati, la società tornerà nelle mani di questi, ma stavolta completamente. E’ storia di questi giorni, in ultimo, la condanna del Comune da parte ancora del Tar del pagamento delle spese legali per l’ennesima causa persa in seguito ad un ricorso indetto da un cittadino escluso dalla graduatoria degli aventi diritto alle case popolari. Da escluso, nella graduatoria definitiva, post ricorso, è arrivato secondo. (Domiziana Tosatti)

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ATTUALITA’ MONDORE@LE | NUMERO 21 | 27 DICEMBRE 2008 CORI QUANDO SI DICE LA COERENZA IL PDL SCIVOLA SUL PARCHEGGIO P MAENZA INCIDENTI STRADALI CHE HANNO SOLCATO LA QUOTIDIANA TRANQUILLITA’ E’ corso via tranquillo il 2008 di Maenza, come di solito accade in un piccolo centro urbano di nemmeno tremila abitanti, e che d’inverno, per motivi di lavoro, si svuota ulteriormente. A tenere banco dunque sono vicende che altrove passerebbero come routine quotidiana, ma che in un simile contesto possono risuonare. Purtroppo, a squassare la calma tranquillità dei maentini, anche nel corso di quest’anno che volge al termine, i bollettini delle strade. La strada statale Carpinetana, anche nel 2008 si è confermata di estrema pericolosità In quella che è diventata una tristissima consuetudine, uno dei manti stradali più maledetti di questa zona, ha infatti mietuto il suo nefasto tributo in fatto di vite umane con incidenti mortali cui si aggiunge qualche ferito grave. Con la Carpinetana, finiscono tristemente a referto anche la 156 in località Mezzagosto. Con la speranza che i lavori di aggiustamento, quelli appena fatti, quelli in cantiere e quelli in progetto, possano almeno attenuare il problema, altra costante di spicco è che i cantieri intrapresi nel centro storico, riguardanti infrastrutture pubbliche, su tutte il Belvedere in via Circonvallazione e il rifacimento di via Madonna delle Grazie, una delle due vie di accesso al paese, sono rimasti fermi ed insoluti nell’arco dei dodici mesi. (Luca Morazzano) agare il parcheggio a Cori non è mai piaciuto da quando è stato proposto. E i cittadini, fin dal primo giorno, hanno attrezzato la silenziosa manifestazione del dissenso coll “non pago”. Anche perché stanno facendo una gran fatica a trovare qualcuno che sia realmente portavoce in consiglio del loro malcontento. Ogni tanto si sente il consigliere di centro Antonio Betti, che però è da solo perché al collega Udc Canale il problema lo tocca di strascico, visto che a Giulianello le strisce non ci sono. Il Pdl sembrava l’unica speranza, in virtù della forza numerica (cinque consiglieri), ma le sue azioni a tal riguardo stanno avendo una logicità al limite del meteoropatico. In primavera allestì dei banchetti nelle piazze di Cori per raccogliere le firme per l’abolizione delle soste a pagamento. “Un traffico urbano più ordinato si può raggiungere lo stesso senza istituire le strisce blu, semplicemente attraverso un più efficace controllo da parte dei vigili urbani, per un maggiore rispetto delle aree di sosta”, dissero lo scorso aprile in un comunicato congiunto le due anime quasi gemelle del Pdl, An e Fi. Nel frattempo passa l’estate, e il “quasi Pdl” a settembre dice “Alleanza Nazionale e Nuovo Progetto, presentano una mozione in Consiglio Comunale per far tornare sui propri passi l’Amministrazione: ovvero una riduzione da 280 posti blu a 70-90 nelle aree centrali. Ma allora non si vogliono più cancellare e, seppur di meno, questi posti a pagamento vanno comunque bene: un improvviso attacco di buonismo oppure se c’ è stato quel ‘dialogo’ che piace tanto alle due Camere Veltrusconiane? Ma ormai poco importa perché di recente sono tornati di nuovo alla carica, ad attaccare duramente le strisce blu.Quando si dice la coerenza. (Maria Cristina Tora) 14

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ATTUALITA’ SERMONETA LA CITTA’ CRESCE CON IL NUOVO CENTRO COMMERCIALE ED IL NODO LOGISTICO DI CARRARA anno che stiamo per salutare sarà ricordato dai cittadini dell’antico ducato Caetani, ma anche dai residenti dei Comuni limitrofi, soprattutto per due azioni amministrative di indiscussa rilevanza per il territorio, positivamente incisive da una prospettiva economica, occupazionale, turistica e logistica. Era il 12 marzo quando Sermoneta ha assistito all’inaugurazione del suo primo centro commerciale. Sorto nell’ex area Cuomo e grazie ad una convenzione pubblico-privata tra la ditta Bianconi, i proprietari Cuomo e l’amministrazione comunale, il centro commerciale si estende su circa 6mila metri quadrati di superficie ed ospita 24 esercizi commerciali di tutte le categorie, dall’alimentare, all’abbigliamento, arredo, elettronica. Una novità assoluta, che è andata ad inserirsi in una realtà strutturata, guardata con circospezione dai piccoli commercianti, ma che, è bene riconoscerlo, ha dimostrato tutte le potenzialità di essere volano per l’occupazione e di L’ rilancio dell’economia. Il 2008 è stato anche l’anno di conclusione dell’iter burocratico che porterà alla realizzazione del nodo logistico di Borgata Carrara, che, di fatto, aprirà la stazione ferroviaria di Latina scalo anche al versante dei Lepini. I lavori partiranno con più di un anno di ritardo, grazie alla volontà dell’amministrazine di intraprendere la difficilissima via dell’esproprio, che ha portato com’era ovvio a ricorsi da parte dei proprietari. Superate le questioni legali è stato affidato l’appalto e sarà realizzato un ampio parcheggio, di circa 18.000 metri quadrati, in grado di ospitare circa 450 posti auto, il progetto prevede spazi per la sosta dei motocicli e per il servizio di trasporto pubblico su gomma ed una struttura coperta per l’attesa dei treni. Da questa sarà possibile accedere al sottopasso ferroviario, che consentirà ai cittadini provenienti dal versante dei Monti Lepini l’accesso diretto alla stazione. (Domiziana Tosatti)

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