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Popular Pages


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MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009

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ONIRIKA EDIZIONI PRESENTA OGNI FORMA DI COLLABORAZIONE CON ONIRIKA EDIZIONI, SALVO ACCORDI PRESI IN PRECEDENZA, È DA RITENERSI TOTALMENTE GRATUITA Chiuso in redazione il 14 gennaio 2009 Direttore responsabile Simone Di Giulio Vicedirettore Luca Morazzano Caporedattore Alessandro Mattei Responsabile web Alessandra Carconi Grafica e impaginazione Paola Caetani Marco Martelletta Redattori Domiziana Tosatti Simona Tranquilli Giuseppe Lestingi Paola Bernasconi Marco Abbenda Marco Fanella Agnese Ciotti Sonia Tondo Maria Cristina Tora Roberto Tartaglia Luisa Berardinelli Stampato presso la “TIPOGRAFIA SELENE” via Moncenisio 8/10 Latina www.myspace.com/mondoreale INFO: mondorealemagazine@gmail.com La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze (LT) Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028

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AMICI DI MONDO RE@LE MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009

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PREMIO ONIRIKA 2008 MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 IL PRIMO DI UNA LUNGA SERIE... l 27 Dicembre 2008 non ha rappresentato solo l’approssimarsi di un anno di vita della nostra Associazione Culturale, e neppure solo il compleanno di Mondo Re@le. Il 27 Dicembre è stato il girono del Primo Premio Onirika, un riconoscimento che ci è venuto in mente durante il trascorrere dei mesi e che ci ha fatto immenso piacere distribuire tramite la consegna di undici targhe per sette diverse categorie, in una serata all’auditorium Costa di Sezze. Era per noi importante voler dare un segnale, che nel nostro territorio spesso bistrattato, qualcosa si muove, di fermenti positivi ce ne sono ed è giusto sottolinearli. La redazione del magazine ha quindi scelto i premi da conferire, senza voler con questo offendere gli esclusi; ci sarà infatti nei nostri piani un secondo premio Onirika e poi un terzo e un quarto e via dicendo. Piacevole è stato ricevere i complimenti dei premiati al nostro lavoro, e ciò costituisce uno stimolo per un 2009 che ci auguriamo ricco di soddisfazioni ed emozioni insieme ai nostri lettori. I 4

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CULTURA MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 CLEMENTE PERNARELLA Per aver saputo guadagnare la stima del pubblico e degli addetti ai lavori, dimostrando grande professionalità, umiltà e preparazione nella sua carriera di attore. Per aver sviluppato le sue sensibilità artistiche non solo nel mondo del cinema e della televisione, ma cimentandosi anche nel teatro dimostrando di essere un artista completo. Per aver reso il teatro Fellini di Pontinia, attraverso il suo indirizzo artistico, un punto di riferimento, anche sperimentale, in ambito provinciale. Per aver saputo intercettare i gusti degli appassionati e spinto neofiti ad avvicinarsi a questa antica arte. l primo personaggio a ricevere il premio Onirika 2008 è, per la Cultura, Clemente Pernarella, attore pontino di fama nazionale e direttore artistico del Teatro Fellini di Pontinia. Premiato da Agnese Ciotti, Pernarella ringrazia per l’importante attestato conferitogli: “Un premio del genere, per una cosa non strettamente attinente al mio lavoro di attore, è qualcosa che mi fa davvero piacere ricevere. Il fatto di lavorare a Pontinia e di essere tornato in queste zone è motivo di orgoglio per me”. Una soddisfazione che traspare dal suo intervento, nel quale Pernarella rilancia sulla validità del territorio pontino: “Da sempre sento dire che questo territorio è ricco di risorse. Purtroppo si fa poco per valorizzarlo e quello che sto personalmente cercando di fare va proprio in questa direzione”. Attraverso l’impegno che mette a disposizione nel suo lavoro, Pernarella cerca di offrire un prodotto qualitativamente valido, con un occhio di riguardo verso le generazioni future, quei giovani che secondo Pernarella, possono davvero essere il punto focale in questo momento storico: “Attraversiamo - conclude il direttore artistico del Fellini di Pontinia - un periodo di crisi, ma i giovani questa situazione la stanno vivendo pagando per colpe non loro. Il fatto che provino a fare qualcosa significa che sentono di poter cambiare questa situazione”. Agnese Ciotti I 5

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MUSICA MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 FRANCESCO BELLI Per essere tornato nelle sue terre per trasmettere l’arte appresa attraverso anni di studio, lungi viaggi in Sudamerica dove è diventato un’autentica istituzione tanto da acquisire la cittadinanza onoraria di Cuba per meriti artistici. Dall’esecuzione con il suo clarinetto che ha cominciato a studiare dall’età di undici anni, alle direzioni d’orchestra, il suo marchio di qualità è diventato ormai inconfondibile. Per aver portato in giro per il mondo nei suoi viaggi il nome di tutta la provincia di Latina, e perché continui a farlo nei prossimi anni, portando con sé e con le sue direzioni, la Latina Philarmonia. a musica classica spesso non sale alla ribalta e agli onori della cronaca. E’ però una parte fondamentale della musica visto che nella storia ha segnato proprio lei l’evoluzione dello scrivere in note su un pentagramma. In una società consumistica come quella attuale, un prodotto che tende a valorizzare la storia, la tradizione di composizioni che affondano le proprie radici nei secoli e nel genio dei loro autori lo spazio riservato ad essa è ridotto. Dalle radio, tranne canali esplicitamente dedicati e trasmissioni di settore, poche, lo spazio dedicato ad essa è poso, forse perché non diretta ad un pubblico di massa, bensì ad una minoranza di appassionati e addetti ai lavori. Per questo il premio a Francesco Belli, direttore d’orchestra nato a Maenza, ma di fama mondiale, ricopre un valore particolare. Altrettanto particolare la dichiarazione rilasciata dal maestro Belli al momento del ricevimento del premio Onirika: “A marzo riceverò un premio dal Ministero della Cultura di Cuba, un premio per meriti artistici, sicuramente molto importante. Ma questo riconoscimento mi emoziona di più rispetto a quello e non è una dichiarazione retorica. Questo è un riconoscimento che viene dalla mia terra. Io sono di Maenza e ricevere un premio a Sezze, monti Lepini, provincia di Latina, mi da immenso piacere. Lo sento come un riconoscimento a me ma anche alla Latina Philarmonia, un’orchestra composta di musicisti pontini tutti diplomati. E’ un gruppo in continua evoluzione che nella sua storia recente ha accompagnato grandi solisti tra cui Manara il primo violinista della scala di Milano. Adesso veniamo da un ottimo concerto di Natale e ci prepariamo ad una nuova stagione fitta di eventi che spero possa continuare a regalarci soddisfazioni ed emozioni”. L 6

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COMUNICAZIONE WEB MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 IGNAZIO ROMANO Per aver ideato e portato avanti www.setino.it, fonte di informazione sempre aggiornata e puntuale sulla vita della città. Per aver offerto al territorio una visibilità potenzialmente infinita attraverso l’uso della rete. Per l’importanza ai fini sociali del lavoro realizzato nel reperimento e nella divulgazione di notizie ed informazioni sugli eventi politico-amministrativi, ambientali e culturali. Per aver svolto finora, più che egregiamente, il suo ruolo di Presidente della consulta delle associazioni di Sezze distinguendosi per la serietà con cui gestisce i rapporti con l’amministrazione. n emozionatissimo Ignazio Romano riceve dalla responsabile web di MondoRe@le, Alessandra Carconi, il premio Onirika 2008 per la Comunicazione Web, ad 8 anni dalla nascita di www.setino.it, portale sempre aggiornato e ricco di interessanti spunti, autentico punto di riferimento del territorio. Le prime parole del responsabile del sito tradiscono un’emozione autentica, che gli spettatori dell’auditorium “Mario Costa” comprendono e sottolineano con applausi: “Dietro questo premio - spiega Ignazio Romano - c’è la stima e l’amicizia nei confronti delle persone che compongono Onirika Edizioni e MondoRe@le, che ringrazio di cuore per aver pensato a me in questa categoria. www. setino. it - prosegue il suo responsabile - è un momento di incontro, formato da molte persone che spesso non appaiono, ma che danno un aiuto enorme U affinché si possa realizzare”. Con la stessa passione di cui parla del suo sito, Romano spiega anche il suo ruolo all’interno della Consulta delle Associazioni, che dirige: “La Consulta è il naturale proseguimento del lavoro svolto dalle associazioni setine. Mi sta dando enormi soddisfazioni ed invito tutti a continuare a dare considerazione alla Consulta delle Associazioni di Sezze, strumento fondamentale per la crescita sociale e culturale. 7

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SPORT MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 SKJM Per aver portato in alto i colori di questa provincia in un confronto di livello mondiale per le arti marziali svoltosi lo scorso ottobre a Marina di Carrara. Per aver creato un contatto con altre culture realizzando un importante momento di conoscenza e di partecipazione. Per aver trasmesso ai suoi allievi quei principii legati alle antiche tradizioni e filosofie orientali, fatte di tecnica, conoscenza del proprio corpo, autocontrollo e disciplina. Da questi insegnamenti sono maturati non solo campioni, ma ragazzi e ragazze che si ritrovano nei valori dello sport e della sana competizione. na serie di affermazioni prestigiose raccolte nel mondiale disputato a Marina di Carrara. A salire sul palco del “Mario Costa” per ritirare il premio Onirika 2008 nella categoria Sport, sono le quattro ragazze che si sono imposte nella competizione internazionale, accompagnate dal loro maestro Paolo Grassocci, che ritirando il riconoscimento afferma: “Ringrazio l’associazione ed il giornale per l’opportunità che ci hanno dato offrendoci questo importante premio. Non tanto per me, che sto in questo sport da 46 anni, ma per tutti quei ragazzi e ragazze che fanno tanti sacrifici per primeggiare in questa disciplina. Quella di cui noi facciamo parte è la più grande Federazione di karate al mondo, con 124 nazioni ed oltre 5000 U atleti. Le ragazze hanno gareggiato per cinque giorni, attraverso le fasi eliminatorie, fino alle finali”. Un risultato fantastico, ma che non accontenta il maestro della SKJM, che rilancia: “Per il prossimo mondiale ci stiamo preparando seriamente, perché vogliamo quantomeno confermare l’eccellente risultato di Marina di Carrara e cercare con tutte le nostre forze di migliorarlo se possibile. Un ringraziamento particolare all’amministrazione comunale di Sezze per la sensibilità dimostrata facendoci realizzare i manifesti e permettendoci di far conoscere questa disciplina a tutta la città”. La speranza è quella che possano arrivare ancora altri successi e altre vittorie. Simona Tranquilli 8

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SOCIALE MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 PAOLO CIMA Per aver portato avanti negli anni un impegno costante insieme a tutti i ragazzi della rete civica di Pontinia, in collaborazione con gli altri coordinamenti locali sparsi sul Terrirotio della regione Lazio e anche di tutta Italia. Per aver perorato una causa, quella del no alla costruzione della centrale Turbogas di Mazzocchio, dando vita ad una campagna informativa dettagliata e prolungata, in difesa della salute dei cittadini e dalla salvaguardia dell’economia locale la cui competitività è fondata tutta sui marchi di qualità dei prodotti che produce e che con la realizzazione di una centrale a turbogas verrebbero meno. al 2002 ad oggi siamo sulla strada che porta ad un arco temporale di sette anni. Più di 2000 giorni che segnano la ratifica della decisione per la regione Lazio di dare il via alla realizzazione sul suo territorio a delle centrali Turbgas per la produzione di energia elettrica. Tra le ubicazioni individuate, vicino a noi c’è il sito di Aprilia, a Campo di Carne e ancora di più, a Pontinia, con lo stabilimento in località Mazzocchio, in una zona di confine tra con i comuni di Sezze, Sonnino e Priverno. La realizzazione di una centrale a turbogas però è di quegli insediamenti che comportano un altissimo impatto a livello ambientale per le zone limitrofe interessate dall’insediamento stesso. I capitoli più famosi di questo impatto si chiamano polveri sottili, immissioni dei fumi di scarico, assorbenza idrica e via discorrendo. Le complicazioni effettive sono anche altre e molto particolareggiate, tutte atte a minare la possibilità per i nostri territori di continuare a dare vita a prodotti il cui marchio di qualità ne costituisce la maggiore credenziale e attestato di competitività. Per questo, negli anni, da Pontinia ha preso vita la Rete Civica per il No alla Turbogas di cui Paolo Cima è il presidente e per cui il premio Onirika costituisce un attestato per le battaglie perorate e da perorare: “Sono onorato di questo premio che è dedicato a tutte quelle persone che nella vita hanno il coraggio di prendere una posizione; in questo caso quella della difesa del proprio territorio. La battaglia che portiamo avanti è solo all’inizio, ma è importante continuare a crederci per il bene dei nostri territori, e dei nostri figli.”. D 9

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CULTURA MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 MAT Per aver saputo costruire intorno all’Associazione Culturale Matutateatro una fiducia che si protrae da anni a Sezze e in provincia. Per aver creduto in un progetto culturale ad ampio spettro che si è realizzato l’anno scorso nell’apertura del MAT Spazio Teatro. Per aver portato nel centro storico di Sezze uno spazio culturale sempre in movimento ed in costante crescita. Per aver messo tutto il loro impegno in un disegno culturale che comprende non solo il teatro ma più forme d’arte. Per la forza e il coraggio che Matutateatro ha dimostrato nel credere in una prospettiva di crescita intellettuale e culturale che vede protagonista tutta la cittadinanza setina e della provincia. ueste le motivazioni che hanno spinto Onirika a premiare l’Associazione Matutateatro e quindi la sua sede operativa, il Mat – Spazio Teatro. Nato nel novembre del 2008, il Mat compie un anno insieme a MondoRe@le lasciandosi alle spalle un buon inizio che promette molto. Il tre gennaio scorso la stagione del Mat ha preso difatti il via con Spaesamenti, proiezione dei documentari frutto del Laboratorio di video documentazione sul territorio di Sezze: un successo di pubblico che ha premiato simbolicamente anche i tre originali lavori dei partecipanti al corso. A spettacolo concluso una chiacchierata informale con Titta Ceccano e Julia Borretti, direttori artistici di Matutateatro, ha permesso di capire quanto abbiano apprezzato Q il Premio Onirika consegnato loro il 27 dicembre. Due i motivi principali. Primo fra tutti l’aver saputo riconoscere il loro lavoro che punta soprattutto ad un risveglio del centro storico setino: via San Carlo, dove si trova il Mat, diventa anche simbolo di tutto ciò. In secondo luogo, l’apprezzamento verso una comunione di intenti che caratterizza Matutateatro e Onirika, comunione che si realizza in un progetto ad ampio respiro che punta ad aprirsi verso l’intero comprensorio dei Monti Lepini senza accontentarsi di restare chiusi entro le mura di un singolo paese. Insomma un progetto ambizioso che proprio in questi giorni ha generato anche tre documentari su Sezze nel progetto “Spaesamenti”. Paola Bernasconi 10

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MUSICA MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 LUCA VELLETRI Per aver intrapreso con dedizione e tenacia un cammino difficile nel mondo dell’arte. Per il coraggio nel mettersi costantemente in discussione nelle diverse situazioni artistiche di cui ha fatto e fa tuttora parte. Per la grande professionalità con la quale affronta il suo lavoro dimostrando quanto il canto non sia solo questione di estro ma anche e soprattutto di impegno. Per non aver mai camminato sulle nuvole ma con i piedi ben piantati per terra, con uno sguardo rivolto sempre al suo piccolo paese. Per l’incoraggiamento costante e l’attenzione che rivolge alle realtà musicali emergenti. Per il suo indiscusso talento. na carriera ricca di soddisfazioni, una serie di lavori e di illustri collaborazioni da fare invidia, ma un premio ricevuto dalla sua terra rende particolarmente soddisfatto Luca Velletri. E l’artista pontino nel suo intervento sottolinea proprio la sua provenienza, affermando: “Amo citare il fatto che provenire da una zona paludosa spesso ci tiene dentro quasi una sorta di stagnazione, una difficoltà a misurarci con delle realtà diverse dalla nostra. Spesso manca il pensiero rivolto al sogno, al proporsi, al cercare di andare un po’ al di là. La grande soddisfazione che mi sento dentro è rivolta U all’essermi accorto, attraverso i premi assegnati da Onirika, che qualcosa in questa provincia sta cambiando, si vede sempre più la volontà di non restare imputriditi, ma di mettersi in discussione, di provare ad osare. Mia nonna mi diceva sempre “Meglio ultimi in serie A che primi in serie B”, credo che in questo senso ci stiamo muovendo nella giusta direzione”. L’intervento di Velletri si concentra, poi, sulla sua materia di competenza, la musica, e sull’invito a fare di più per questa disciplina: “Nella musica ci sono delle emergenze davvero valide e perciò bisogna fare il tifo per la gente che crea e che si impegna per crescere. A partire dalle famiglie, che devo sostenere i figli che suonano con tutti i mezzi a disposizione”. Luisa Belardinelli 11

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COMUNE VIRTUOSO MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 COMUNE DI PRIVERNO Per aver saputo interpretare le esigenze dei cittadini contribuendo alla loro crescita sociale e culturale. Per aver intuito le potenzialità del territorio ed averle sviluppate sostenendo le aziende e contribuendo alla nascita di micro-economie basate su artigianato e terziario, incentivando lo sviluppo del prodotto locale. Per aver dato un volto nuovo alla città riportandone alla luce le antiche bellezze rendendo al territorio che ospita Fossanova un’adeguata cornice paesaggistica che migliora l’offerta turistica. Per essere diventato esempio e punto di riferimento nel panorama provinciale. L a tornata elettorale dello scorso aprile ha sicuramente premiato l’amministrazione Macci che ha Priverno ha visto il suo mandato confermato e rafforzato. Sintomo di un lavoro condotto bene nel corso dei primi anni di amministrazione e che tutt’ora procede spedito. Anni in cui Priverno si è rifatta il look a livello di estetica urbana, ma anche come assetto viario e strutture. Il centro lepino si pone dunque come catalizzatore di flussi turistici e attività commerciali ed industriali che costituiscono un volano fondamentale per l’economia. Per questo il premio conferito a Priverno, e ritirato dal vicesindaco Fabio Martellucci, le cui parole risuonano pregnanti e sincere: “Un primo ringraziamento, come istituzioni, è riservato all’Associazione Onirika e a Mondo Reale. E’ da premiare chi infatti si avventura in un’esperienza così affascinante come hanno fatto loro e allo stesso tempo rischiosa. In un anno di vita hanno catalizzato tanto interesse intorno a loro, sintomo di intelligenza e questo costituisce sicuramente un merito. Proprio per questo, ricevere un premio con tanto di motivazione da Onirika, costituisce per Priverno un motivo di orgoglio e per noi un riconoscimento al nostro operato. Come amministrazione abbiamo cercato di favorire la promozione di Priverno basandoci sulla nostra storia sulle tradizioni e quindi favorendo i flussi turistici. E’ importante però ridestare l’orgoglio dei cittadini di Priverno e allo stesso modo degli abitanti di tutti i Monti Lepini che devono essere fieri dei luoghi da cui vengono”. 12

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IMPRENDITORIA MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 DITTA ONORATI Per aver saputo mettere in piedi un’attività imprenditoriale di primo piano partendo praticamente da zero. Uno che negli anni ha saputo costruire da solo le proprie fortune e che oggi con il suo operato catalizza il lavoro di tanti altri operatori del settore caseario muovendo un indotto prezioso per tutto il territorio a noi circostante. Per creare dei prodotti di qualità che girando su scala nazionale portano in alto il nome della sua ditta, ma con lui anche quello delle nostre terre, con un marchio qualità e di bontà garantita, un’impresa a carattere familiare dai valori genuini, allo stesso tempo eccellente per professionalità. E’ un mondo molto competitivo e per nulla facile da interpretare quello caseario e ancora meno è facile ritagliarsi al suo interno un ruolo importante visti gli equilibri costituiti e consolidati da anni ed anni di tradizione. E’ però riuscito a ritagliasi uno spazio da protagonista arrivando a rappresentare uno dei maggiori interpreti per quanto concerne il latte e la sua lavorazione per l’intero panorama pontino, Paolo Onorati e la ditta cui ha dato vita e che vede tra i principali interpreti Francesca Onorati, la figlia che il 27 ha ritirato il premio accogliendo così la consegna della targa: “Ringrazio a nome mio, di mio padre e di tutti quelli che fanno parte della nostra ditta. Per noi il 2008 è stato un anno particolare e delicato, per questo ci fa immensamente piacere il riconoscimento conferito dall’Associazione Onirika. Infatti, a mio modo di vedere, tra la ditta Onorati e Onirika Edizioni esistono delle similitudini importanti perché noi come voi siamo una realtà giovane che fonda sull’entusiasmo e sulla voglia di fare la propria forza. Nel progetto Mondo Re@le poi abbiamo deciso di crederci da dubito perché ci riconosciamo in quello stile delle pagine del magazine, un po’ fuori dal coro ma sempre legate alla realtà. Speriamo quindi che questo 2009, oltre ad un rafforzamento della collaborazione possa portare a soddisfazioni reciproche sia la nostra che la vostra esperienza”. 13

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CULTURA MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 COMUNE DI SEZZE Per aver saputo rilanciare la cultura e lo spettacolo grazie ad una programmazione di eventi prestigiosi e di qualità. Per aver riportato dopo anni la città al centro del panorama culturale dell’intera provincia. Per aver realizzato un rapporto dialettico e collaborativo con le realtà associative setine grazie alla costituzione della Consulta delle Associazioni. Per aver fondato solide basi per la promozione e l’organizzazione di sagre e feste popolari tradizionali. Per aver contribuito a rendere reali progetti didattici e comunicativi. Per aver voluto promuovere nuovi processi di integrazione socio-culturale. U n premio per quanto svolto in ambito culturale in questo primo anno e mezzo di mandato amministrativo. A ritirare l’importante riconoscimento per il lavoro svolto dalla giovane giunta guidata da Andrea Campoli è l’assessore più giovane della squadra di governo di Sezze, Remo Grenga, che afferma: “Sono onorato di ricevere questo premio, che sebbene sia al primo anno di vita è già molto ambito”. Sul lavoro che l’assessorato alla Cultura del Comune di Sezze sta svolgendo Grenga ha le idee chiarissime: “Vogliamo proseguire con il percorso iniziato un anno e mezzo fa. Noi abbiamo un’idea, quella che la cultura è l’investimento più forte ed importante per riscoprire il nostro territorio. Portare turisti a visitare le nostre terre è cosa difficile, perché spesso l’offerta non riesce ad essere sufficiente. Bisogna quindi riattivare un cammino, per ritrovare noi stessi e far capire anche agli altri quello che effettivamente noi siamo. In questo anno e mezzo di mandato ho scoperto che c’è tanto ancora da raccontare e questo è soltanto l’inizio”. Sulle novità introdotte da questa giunta Grenga ammette che ci sono tanti obiettivi da realizzare: “Abbiamo tante iniziative in cantiere, molte rivolte al teatro, al quale contiamo di avvicinare soprattutto i bambini, che fino a qualche tempo fa erano costretti ad andare a Latina per vedere quegli spettacoli ai quali invece adesso possono assistere nella loro città”. 14

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SPORT MONDORE@LE | NUMERO 22 | 16 GENNAIO 2009 FILIPPO SIMEONI Per aver saputo ribaltare tutti i pronostici regalandosi e regalando ai suoi tifosi una gioia immensa. Perché sulle strade di Bergamo, nelle sue pedalate c’erano tutti i chilometri percorsi durante anni di duro allenamento. Per aver sopportato al meglio la fatica di uno sforzo sportivo di valore assoluto, superando i momenti difficili con determinazione e grinta che solo i campioni veri sanno tirare fuori nei momenti che contano. Per aver portato con lui sul quel podio il nome di Sezze e di tutta la provincia pontina. Per aver deciso di continuare a solcare le vie con la sua bicicletta ancora per un anno, con indosso la maglia tricolore. i solito nello sport a livello agonistico, a 37 anni suonati un’atleta viene considerato sul viale del tramonto, in special modo quando la disciplina in considerazione è selettiva e dura come il ciclismo. Dei vari sport, proprio quello della bicicletta è tra quelli più vicini alla sublimazione del limite umano, fatto di sofferenza e sacrifici. Se poi l’atleta in considerazione, nel corso della sua carriera ha vissuto esperienze importanti, difficili, che avrebbero tagliato le ali ad un aereo, vincere contro tutti e tutto, ribaltando il pronostico ha un sapore particolare. Quello che ha provato sicuramente Filippo Simeoni sulle strade di Bergamo lo scorso Giugno, quando con una gara tecnicamente perfetta è riuscito a passare a braccia alzate la linea del traguardo laureandosi campione italiano di ciclismo su strada. Per questo non poteva mancare a lui il riconoscimento di Onirika per lo sport, come ennesimo tributo ad un campione vero capace di emozionarsi al moneto del premio: “La vittoria al campionato italiano ha significato realizzare un sogno che avevo da bambino ed è stata senza dubbio la gioia più grande nella mia carriera di ciclista. Ricordare quella data con questo premio è davvero emozionante per me e voglio in questa occasione trasmettervi un insegnamento che ho avuto dallo sport, ovvero quello di non mollare mai, di inseguire sempre il traguardo e spero che anche voi nel vostro progetto applichiate questo principio. In questa stagione che vado a preparare porto con me la gioia di quel moneto a Bergamo e anche di questo premio che viene da Sezze, dalla mia Sezze e spero di poterla portare con me sulle strade del prossimo giro d’Italia.” D 15

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