mondorealenumero51

 

Embed or link this publication

Description

mondorealenumero51

Popular Pages


p. 1

Anno III - numero 10 30 aprile 2010 N.51 LATINA - Pennacchi affonda pesante sulla questione Zaccheo-Fazzone - Immediata la risposta di De Marchis, che giustifica l’atteggiamento del PD SEZZE PARCO COTTIGNOLI - Spazio verde dello scalo abbandonato a sè stesso -Il reportage fotografico del degrado EDITORIALE di Simone Di Giulio Non so se bisognerà ringraziare Striscia la notizia o le politiche distruttive messe in atto da una classe dirigente che ha imperato in lungo e in largo in questi quindici anni nel territorio pontino. Non so se prendermela con chi si è messo in groppa a Varenne o con i somari (animali naturalmente) che hanno cercato di sconfiggerlo. Sta di fatto che per l’ennesima volta Latina paga più di altre gli errori di gestione commessi dalla sua classe politica. E paga in maniera pesantissima, con la quasi totale esclusione dalla giunta che guiderà la Regione da qui al 2015. Dico quasi totale esclusione perché a Latina restano le briciole, l’assessorato al Turismo, ruolo che peraltro ricoprirà uno degli inventori della Casa delle Libertà in questo territorio, Stefano Zappalà, che ha ricevuto una sorta di ‘contentino’ a parziale ‘rimborso’ dello smacco subito un anno fa durante la corsa per il parlamento europeo. A Latina dovrebbero mangiarsi le mani, altro che soddisfazione per aver rovesciato Zaccheo. Tutti dovrebbero fare un mea culpa e cercare di capire perché più ci avviciniamo a Roma e meno veniamo considerati. Adesso c’è addirittura chi si pente del tiro mancino di Striscia all’ex primo cittadino. Qualcuno ipotizza l’arrivo di Fazzone, che a questo punto dovrebbe solo azzeccare sei numeri al SuperEnalotto, tanto gli sta dicendo bene da qualche anno a questa parte. Latina sarà un altro tassello della sfolgorante carriera del politico di Fondi? Presto per dirlo. Ma se così sarà sapremo anche chi sarà stato artefice di questo successo. E a quel punto credo che pochi potranno dirsi lontani da questa logica. ATTUALITÀ’ PRIVERNO - Su via Fascia interviene il prefetto D’Acunto BRISTOL - Accordo tra privati e sindacati. Il 7 incontro al Ministero ATTUALITA’ PONTINIA - In arrivo il nuovo autovelox MAENZA - Guerra contro Acqualatina ROCCAGORGA - Polemiche sulle spese LATINA AL PALO LA POLVERINI TAGLIA FUORI DALLA GIUNTA IL CAPOLUOGO PONTINO. ANCHE L’UDC RIDOTTA A UN RUOLO MARGINALE CULTURA LATINA - Tutto pronto per il 1° maggio - Con Cristicchi, Arisa e Scanu scalpitano le band emergenti

[close]

p. 2

POLITICA A MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 LATINA RESTANO LE BRICIOLE quota Augello, che ottiene l'assessorato ai Lavori pubblici e Infrastrutture; in quota Rampelli diventano assessori Francesco Lollobrigida (Mobilità e Trasporti) e Antonio Cicchetti (Istruzione e Cultura); in quota Alemanno entra Pietro Di Paoloantonio (Attività Produttive e Rifiuti). Per gli ex Forza Italia: Fabio Armeni (Urbanistica e Territorio) che ottiene la vicepresidenza della giunta; il sindaco di Albano, in provincia di Roma, Marco Mattei (Ambiente); l'eurodeputato Stefano Zappalà (Turismo made in Lazio); il capo della segreteria particolare del ministro Scajola, Fabiana Santini (Arte, Sport e politiche giovanili); Francesco Battistoni, ex assessore della Provincia di Viterbo (politiche Agricole); Giuseppe Cangemi del Cda dell'Ama (Enti locali e Sicurezza). In quota Polverini entra la giornalista di RaiNews24 Mariella Zezza (Lavoro, Politiche sociali e Famiglia) capolista della Lista Polverini ma non eletta, e Stefano Cetica (Bilancio), ex segretario generale dell'Ugl prima di Renata Polverini. La Destra ottiene l'assessorato alla Casa e alla tutela consumatori e terzo settore che va a Teodoro Buontempo, presidente del partito. GIUNTA POLVERINI Un solo assessorato, quello del Turismo, per il capoluogo pontino di Luisa Belardinelli Definita la giunta regionale del Lazio. 13 assessori rispetto ai 16 della giunta Marrazzo. Quattro assessorati per gli ex An, sei per gli ex Forza Italia, due in quota Renata Polverini e uno a La Destra di Storace. Fuori l'Udc che darà così, per ora, soltanto l'appoggio esterno. Il presidente Polverini in qualità di commissario straordinario di governo mantiene per se la delega sulla Sanità, mentre la carica di vicepresidente della Giunta è stata assegnata a Fabio Armeni. Sul fronte ex An entra in giunta il finiano Luca Malcotti, in ANCHE L’UDC ABBANDONATO DALLA PRESIDENTE Il partito di Cesa e Casini proseguirà con un appoggio esterno alla maggioranza di Luisa Belardinelli L'UDC, all'indomani dell'esclusione dalla Giunta regionale nel Lazio, non apre alle richieste di ricomposizione che arrivano dal Pdl e dal presidente della regione, Renata Polverini. "Ci comporteremo con la stessa lealtà dimostrata dalla Polverini nei nostri confronti..." - questo è quello che con vena polemica Pier Ferdinando Casini, ha annunciato i giorni scorsi. La decisione di non scendere a compromessi con la Polverini è stata maturata dopo che la neo eletta ha cambiato i termini dell'accordo preelettorale, il quale prevedeva per l'Udc due assessorati e una vicepresidenza. "La Polverini ha vinto grazie a noi (…). Il problema era sia sulle deleghe che sui nomi, tra gli altri quelli del segretario regionale Lazio, Luciano Ciocchetti -sottolineano i centristi mettendo l'accento su quel 6,12% ottenuto nel Lazio. "Un risultato - ammettono - al di sotto delle aspettative che, dopo l'esclusione della lista del Pdl nella provincia di Roma, erano altissime, ma comunque decisivo per la vittoria di Regnata Polverini che ha battuto Emma Bonino con il 51,14%". Continua poi l'UDC in una nota stampa: "Un risultato che vuol dire 6 seggi in consiglio regionale, dove la maggioranza conterebbe su 44 seggi (Udc compresa) contro i 29 del centrosinistra. Un vantaggio di 15 seggi che potrebbe diventare di soli, quindi decisamente più risicato, se l'Udc decidesse di votare con l'opposizione, circostanza questa che sta all'origine delle dichiarazioni di pace arrivate in questi giorni dal Pdl e dalla stessa Polverini". Spiragli di trattative in vista? L'aria non è buona ma non è detta l'ultima visto che l'Udc ha condiviso con la Polverini anche un patto programmatico e non solo di poltrone. 2

[close]

p. 3

POLITICA MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 LA RIVINCITA DI STEFANO ZAPPALÀ L’ex europarlamentare e sindaco di Pomezia soddisfatto dell’incarico. “Sto svolgendo studi sul territorio. Voglio diventare subito operativo” di Luisa Belardinelli La sua nomina di assessore al turismo e Made nel Lazio vede il non rieletto alle europee ed ex Forza Italia, Stefano Zappalà, tornare in prima linea nel mondo della politica. Un incarico, come sussurravano voci di corridoio, desiderato fino all'ultimo anche da Gina Cetrone, imprenditrice e delegata della Provincia di Latina alla valorizzazione dei prodotti del territorio. L'ipotesi che vedevano la Cetrone in lizza per la nomina sono state però più volte smentite dallo stesso Zappalà, il quale sottolinea, con una vena polemica, la mancanza dei "requisiti" della Cetrone. Gli esordi in politica di Stefano Zappalà risalgono alla nascita del movimento di Forza Italia con a capo Silvio Berlusconi, nel 1994. E' stato consigliere regionale del Lazio (1995-2000), consigliere comunale a Latina (1997-2002), sindaco di Pomezia dal 2002 al 2005, europarlamentare dal 2004 al 2009. In occasione della prima riunione della giunta regionale avvenuta nei giorni scorsi, Zappalà ha garantito che partirà da Latina e dal miglioramento delle strutture turistiche ricettive:"Sto svolgendo studi sul territorio. Voglio diventare operativo il prima possibile". In merito poi alla delega del Made in Lazio, ha aggiunto: "Ha stupito anche me, ma in senso positivo. Fino ad oggi sono stato un turista nel mondo e questa sfida comincia ad apparirmi eccezionale". A questo punto ci auguriamo non si perda nei paesaggi frastagliati dell'agro pontino, un consiglio al neo assessore, bussola sempre stretta in mano e non invertire mai la rotta! L’ALLARME DI AIELLI: “STRADA LIBERA PER FAZZONE SINDACO DI LATINA” In merito alla nomina ad assessore al Turismo e al Made in Lazio di Stefano Zappalà, Alessandro Aielli, consigliere comunale ex Partito Democratico afferma: "Ecco la ‘beffa’ della designazione della giunta Polverini. Entra Stefano Zappalà al turismo. Uno schiaffo all'UDC - spiega ancora Aielli - con Forte e Cirilli che rimangono fuori dai giochi. E chissà se adesso qualcuno inizierà a capire perché la minoranza al Comune di Latina non avrebbe dovuto firmare la sfiducia a Zaccheo (a meno che non si voleva fare un favore a Fazzone...). Con l'assessorato regionale a un suo uomo di fiducia (Zappalà appunto), ora Fazzone ha la strada spianata per mettere le mani sulla poltrona di sindaco a Latina". Sarà così? Oppure sono ufficialmente iniziate le schermaglie che porteranno al voto nel capoluogo pontino? Chi vivrà vedrà... (L.B.) 3

[close]

p. 4

LATINA di Luisa Belardinelli MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 L’ATTACCO DI ANTONIO PENNACCHI Lo scrittore accusa: “Nessuno può trattare così il popolo” Un tono duro e malinconico che inneggia il popolo a tornare a riconoscersi nella Stirpe dei Giganti che hanno domato le acque, bonificato le Paludi e fondato le città, quello del noto scrittore latinense Antonio Pennacchi, che in una lettera aperta in merito allo scioglimento del consiglio comunale di Latina e alla conseguente caduta dell'impero Zaccheo, non utilizza mezzi termini nel definire il tutto una grande farsa. Lo scrittore sottolinea lo scandalo della caduta di Zaccheo affermando che le cause del 'crollo' non reggono, non sono forti: "La giunta Zaccheo cade per la semplice infamità di un editto che arriva da Fondi. La pletora di consiglieri, eletti dal popolo di Latina, è andata prona e succube in fila indiana dal notaio a rinunciare al suo mandato senza dire una parola in consiglio comunale. Ma ancor più grave e infame - continua Pennacchi è che l'editto sia stato accettato ed eseguito dalle opposizioni di centro, di destra e di sinistra, che per lungo tempo e fino a ieri stesso avevano ritenuto e denunciato in tutte le piazze il fondano estensore dell'editto come sponsor o comunque compromesso con le infiltrazioni camorristico-mafiose. Ma come - si domanda sarcasticamente lo scrittore - prima fai le manifestazioni a favore del prefetto per commissariare Fondi, e poi vai dal notaio con Fazzone a commissariare Latina? E senza neanche un dibattito in consiglio comunale o con chi ti ha votato? Ma che democrazia è questa? E continua: "Se la giunta Zaccheo fosse caduta per la politica edilizia, per l'attacco sistematico alle fasce frangivento di eucalypti, per il parcheggio sotto l'area sacra dell'oratorio di San Marco, per gli appalti al cimitero, non avrei detto niente , avrei detto solo: Bravi, evviva!". E conclude con un: "Basta! Che nessuno di costoro abbia più il coraggio di presentarsi agli elettori di Latina per chiedere il voto, non avendone saputo esercitare degnamente il mandato ed avendolo anzi ignominiosamente tradito, delegandolo alla "mafiosa" - ipsi dixerunt - Fondi. Via da questa città, o almeno via per sempre dalla 'res publica' della città che hanno tradito". LA RISPOSTA IMMEDIATA DEL PARTITO DEMOCRATICO De Marchis: “Abbiamo svolto il nostro ruolo ottenendo il massimo risultato possibile” Giorgio De Marchis si fa portavoce nell'esprimere rammarico e sconcerto in merito a quanto il celebre scrittore ha scritto. Pennacchi non risparmia nessuno e il Partito Democratico non ci sta. "In consiglio comunale - afferma De Marchis - l'opposizione del Partito Democratico ha espresso e ripetuto più volte i suoi disagi in merito, non riuscendo però ad ottenere il risultato di mandare a casa l'amministrazione sia per il fatto che la maggioranza disponeva ormai di trenta voti in consiglio, grazie anche all'apporto di diversi eletti nelle file dell'opposizione passati a rinforzare il fronte pro Zaccheo, sia perché l'ormai ex sindaco aveva progressivamente contribuito a svuotare le funzioni dello stesso Consiglio Comunale. "Del resto - prosegue il segretario del Pd di Latina - per una mera questione di numeri è possibile far cadere un sindaco solo se una parte della sua maggioranza lo abbandona e gli toglie la sfiducia". In merito al clima omertoso che Pennacchi denuncia, sempre De Marchis afferma: "Non credo sia necessario ricordare tutti i passaggi delle prese di posizione del Partito Democratico contro le scelte e le affermazioni esecrabili del senatore Fazzone, a cominciare da quando, proprio in consiglio comunale, esibimmo le magliette con la dicitura "Fazzone denunciaci tutti" per rispondere alle sue minacce di denuncia nei confronti del prefetto Bruno Frattasi. E proprio quando presentammo in consiglio la nostra mozione di solidarietà verso il prefetto Frattasi, il sindaco Zaccheo aveva l'occasione concreta di votare a favore della mozione, ma ebbe paura e segnò lui la sua subalternità a Fazzone". In conclusione: "Sottoscrivendo le dimissioni che hanno provocato la caduta di questa amministrazione, che ha compiuto scelte sbagliate e si è macchiata di gravi inefficienze in tutti i settori della vita cittadina, il Partito Democratico ha svolto il suo ruolo di opposizione ottenendo il massimo risultato possibile: quello di mandare a casa chi ha mal governato Latina. Se poi questo è avvenuto perché, insieme all'opposizione, una parte della maggioranza ha tolto la fiducia al sindaco Zaccheo, questo è un problema tutto interno al PdL". (L.B.) 4

[close]

p. 5

LATINA MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 Q4 E Q5, IMPERA IL DEGRADO I cittadini del quartiere Latina Ovest denunciano lo stato di abbandono La critica, oltre che dai residenti, parte dal Circolo "Enzo Biagi" di Luisa Belardinelli Cumuli di immondizia vicino ai cassonetti, strade dissestate, giardini lasciati a loro stessi che compromettono visibilità stradale, sicurezza e igiene, mancanza di controlli da parte della polizia e tanto altro ancora. Questa non è la perfetta scenografia di un film western di Sergio Leone, sono solo i quartieri Nascosa e Nuova Latina. La denuncia oltre che dai cittadini parte dal Circolo "Enzo Biagi" di Ovest il quale con una nota a dir poco allarmante dichiara lo stato di estremo abbandono in cui versano i quartieri in questione, i più popolati e progettati per divenire i più eleganti quartieri di Latina. "La sistemazione dell'arredo urbano effettuata in occasione dei mondiali di Tiro con l'Arco è già un ricordo - sottolineano dal Circolo - da allora la nostra zona è stata nuovamente dimenticata e abbandonata a se stessa!". Il circolo del PD fa appello agli organi competenti del Comune per un pronto intervento risolutivo del problema e ricorda che i cittadini dei quartieri Nascosa e Nuova Latina sono a tutti gli effetti cittadini del capoluogo e non cittadini di serie "B".

[close]

p. 6

QUEL CHE RESTA DEL PARCO COTTIGNOLI Vetri, immondizia e insetti ovunque. Ma il Comune non vede di Alessandro Mattei SEZZE MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 Non è una novità ma il Parco comunale "Felice Cottignoli" di Sezze Scalo versa nel più completo degrado. Interessa a qualcuno? Non sembra, dato che numerosi appelli, interrogazioni (l'ultima del consigliere Roberto Reginaldi è dei giorni scorsi, ndr) e segnalazioni varie sono rimaste inevase. L'unica area verde pre- nale guidata dall'ex sindaco Giancarlo Siddera, nel corso del tempo a dare il colpo di grazia non sono mancati i numerosi atti vandalici che oggi fanno da cornice a quello che sembra essere un vero e proprio luogo abbandonato dalle istituzioni e dal menefreghismo dei più. Non è una esa- sente nella frazione dello Scalo è diventata una vera e propria pattumiera a cielo aperto, ricettacolo di bottiglie di vetro, cartacce, insetti e cumoli di immondizia. L'amministrazione comunale e la SPL Sezze ignorano il degrado esistente e ci si limita a raccogliere la mondezza del "Porta a Porta", e del Parco e del suo stato non se ne cura nessuno. Il problema dell'incuria è però totale. Nel Parco Cottignoli il Comune non manda neanche i giardinieri per potare le uniche piante che sono rimaste in piedi e l'erba può crescere, fioriere e poi sfiorire da sola. E pensare che fino a qualche anno fa il parco pubblico, realizzato nella centralissi- ma zona attraversata da Via Bari e nelle immediate vicinanze delle scuole medie e dell'infanzia, era un luogo ben curato, molto frequentato e vi era anche un custode. Solo ricordi. Realizzato alla fine degli anni Novanta dall'amministrazione comu- gerazione ma le condizioni del Cottignoli sono a dir poco vergognose. Basti osservare la fontana al centro del Parco diventata simbolo e fotografia di questo degrado. Dalle colonne del nostro settimanale, stanchi di chiedere un intervento da parte degli addetti alla manutenzione del giardino, lanciamo però un appello a tutte le famiglie dello Scalo, affinché evitino di frequentare il Cottignoli, perché luogo pericoloso per i bambini e per gli adulti. Ci teniamo però a rivolgere una semplice domanda agli attuali amministratori: " Ma voi portereste i vostri figli a giocare in mezzo alle pulci, ai vetri e alle lamiere contorte". Non crediamo. 6

[close]

p. 7

SEZZE MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 “VIETATO INTRUPPARE” UNA PRECISAZIONE DOVUTA In merito a quanto apparso sul numero 50 della nostra rivista ONIRIKA EDIZIONI presenta Direttore responsabile Simone Di Giulio Luca Morazzano Vicedirettore Caporedattore Redattori Alessandro Mattei Domiziana Tosatti Luisa Belardinelli Paola Bernasconi Marco Fanella Maria Cristina Tora Roberto Tartaglia Responsabile web Alessandra Carconi SKETCH[idea] Progetto grafico e sito web In merito all'articolo pubblicato sul numero 50 di Mondo Re@le del 23 aprile 2010, dal titolo "Vietato intruppare di sabato" la direzione del nostro periodico, di comune accordo con la presidenza di Onirika Edizioni, è lieta di disinnescare alcune polemiche suscitate dallo stesso, rimarcando innanzitutto il carattere esplicitamente ironico dello scritto, come si evince già dallo stesso titolo condito da un termine buffo e dialettale. Lo scopo dell'articolo stesso era infatti stigmatizzare alcuni costumi distorti dei setini in merito di condotta stradale, più che la mancanza di forze dell'ordine, per le quali siamo consapevoli della situazione cronica di sotto organico che genera per le stesse una mole di lavoro assai probante. Tra le righe, a finire sotto la mira del firmatario dell'articolo in questione, era il fatto che una banale collisione tra due autoveicoli, con danni quantificabili intorno a poche centinaia di euro, abbia determinato una congestione del traffico, che già in condizioni normali risulta sovraccarico nelle ore di punta. Vedere due automobili ferme, con tanto di rettangolo di emergenza, il sabato, in tardo pomeriggio, in località Ferro di Cavallo e constatare quanto disguido ciò possa provocare al normale transito, ha suscitato infatti amare constatazioni pensando ad una possibile situazione di maggior criticità. A lasciare perplessi, più che l'as- senza della Polizia Locale in quel punto e a quell'ora, o il tempo impiegato dai Carabinieri della locale stazione per sopraggiungere sul luogo dell'accaduto, è stata l'indifferenza dei presenti, proprietari degli scooter parcheggiati davanti alla scalinata e che di fatto occludevano una mezza carreggiata, così come l'atteggiamento degli altri automobilisti in transito, alcuni dei quali, incuriositi dall'accaduto, si sono messi a girare tra via dei Cappuccini e via della Resistenza, provocando ancora maggior intasamento al transito veicolare già aggravato dalle due auto ferme. Allo stesso modo ha destato perplessità l'atteggiamento dei due automobilisti coinvolti, intenti ad attribuirsi vicendevolmente colpe e responsabilità, anziché cercare una soluzione concorde e veloce. Alla fine il tutto si è risolto con un CID, ma intanto le forze dell'ordine, intervenute dopo un po' a causa sicuramente di altre operazioni da svolgere sul territorio, erano state inutilmente allertate. Resta ferma la convinzione da parte del corpo redazionale di MondoRe@le dell'impegno che quotidianamente le Forze dell'Ordine, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale, mettono a disposizione dei cittadini, considerata la scarsità degli organici dei due corpi e l'enorme difficoltà di controllare un territorio vastissimo come quello setino. 7 Stampato presso “Arti GraficheCiverchia” Via del Pantanaccio, Latina www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze (LT) Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028 OGNI FORMA DI COLLABORAZIONE CON ONIRIKA EDIZIONI, SALVO ACCORDI PRESI IN PRECEDENZA, È DA RITENERSI TOTALMENTE GRATUITA Chiuso in redazione il 28 aprile 2010 pubblicità primo piano 6 7

[close]

p. 8

SERMONETA BRISTOL, ACCORDO PRIVATI-SINDACATI di Domiziana Tosatti MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 Ceduti a Corden Pharma tutti i contratti e garantito affiancamento per il primo triennio. Il 7 maggio incontro al Ministero I dipendenti della Bristol Myers Squibb, a giorni Corden Pharma Latina spa, hanno tirato un sospiro di sollievo. Dopo due settimane di estrema tensione, nel corso delle quali ci sono state 18 ore di sciopero in risposta ad un atteggiamento restio, da parte delle aziende, di anticipare le proprie posizioni prima del termine ultimo consentito per legge, buone sono state le notizie successive all'ultimo incontro previsto dall'iter di cessione dall'ex articolo 47 della legge 428 del '90. Un accordo firmato da Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Bristol e Corden Pharma, che contempla cinque punti fondamentali e che rappresentano in buona sostanza un primo obiettivo sindacale raggiunto, a garanzia del mantenimento del sito e dei dipendenti. Le due società hanno finalmente messo sul tavolo in maniera chiara le proprie intenzioni, dichiarando di stipulare tra loro accordi di partnership produttiva per un iniziale triennio, concedendo a Corden la possibilità di accedere ai dossier master di Bristol e, quindi, l'opportunità di avviare la produzione e la commercializzazione dei farmaci generici già a proprio nome. Bristol cederà intanto alla società acquirente le proprie commesse e l'affiancherà nella fase di transizione iniziale, nella trasmissione del know how aziendale, delle competenze, dei sistemi e di tutte le informazioni relative ai processi e le fasi adottate nello stabilimento produttivo di Monticchio. Il Piano industriale, invece, sarà presentato da Corden Pharma entro 60 giorni dalla data di cessione ufficiale del ramo d'azienda, che avverrà con firma dal notaio entro il prossimo mese di maggio. Ottime, inoltre, le intenzioni dichiarate e sottoscritte dalle due società in relazione alla gestione di eventuali esuberi e riorganizzazione del personale. Su tale fronte, infatti, Bristol e Corden Pharma hanno assicurato che la direzione delle risorse umane di Bms assicurerà per tutto il tempo opportuno un affiancamento nella conoscenza di tutte le prassi sindacali perseguite dall'azienda proprietaria fino ad ora del sito e degli strumenti utilizzati finora nella gestione dei piani di riorganizzazione aziendale e concordati con le organizzazioni sindacali fino allo scorso anno. Dal canto suo la società acquirente ha dichiarato di conoscere gli strumenti fin qui adottati nella gestione degli esuberi, impegnandosi in sostanza a perseguire sulla medesima via. Un accordo che dona un minimo di tranquillità agli oltre 800 dipendenti, che nelle ultime settimane si erano sentiti come abbandonati da un'azienda che li aveva invece garantiti per quarant'anni. Rinviato a venerdì 7 maggio il tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico previsto per il prossimo 29 aprile, presso il quale si chiederanno ulteriori garanzie da parte delle società. Questa volta vi prenderanno parte anche Bristol e Corden Pharma. DIFFERENZIATA, IL COMUNE DETTA LE REGOLE di Domiziana Tosatti Con una lettera recapitata alle famiglie nei giorni scorsi, l'amministrazione comunale ha comunicato le novità nella gestione della raccolta, che varranno già a partire dall'anno in corso. Tre sono le modifiche sostanziali. L'ecocentro di Monticchio sarà aperto due volte, piuttosto che una, il martedì pomeriggio ed il sabato mattina, è prevista un'ulteriore differenziazione dei materiali con la conseguenza che le lampadine ed il verde vanno portati all'ecopoarco e la plastica, il metallo e le lattine vanno separate dal vetro, ed infine il ritiro a domicilio dei materiali è garantito previo il pagamento di 5 euro a metro cubo. Preso atto delle comunicazioni, Antonio Scaserlla, capogruppo consiliare del gruppo Misto, ha posto al sindaco un'interrogazione, chiedendo chiarimenti, circa la gestione e l'utilizzo dei premi ottenuti da Provincia e Regione, la tariffa prevista nel bilancio di previsione 2010 appena adottato dalla giunta, se è prevista una tariffa sociale. "La raccolta differenziata- ha ricordato Scasrella- è uno dei servizi che caratterizza in positivo il nostro Comune, ai cui ottimi risultati sono stati indispensabili i cittadini, che hanno contribuito e tengono al servizio. I residenti sono infatti stati sin da subito consapevoli che il proprio contributo fosse fondamentale per il miglioramento del servizio e dell'ambiente ed anche, in prospettiva, per un risparmio sulle bollette. Nelle comunicazioni giunte presso le famiglie, accanto alla buona notizia della doppia apertura dell'ecocentro- ha osservato- si uniscono oggettivi appesantimenti per il lavoro di separazione ulteriore e trasporto a carico delle famiglie". Nell'interrogazione il capogruppo chiede se le misure siano state o meno discusse in una delle commissioni consiliare e, nel caso questo non fosse avvenuto, ne chiede il motivo. "Vorrei sapere anche se- ha continuato nell'interrogazione- unitamente agli oneri per le nuove separazioni è prevista anche la dotazione di nuovi contenitori e se è stato modificato il contratto con Ama e quali sono gli eventuali miglioramenti apportati". Intanto nella proposta di bilancio di previsione 2010 è previsto l'aumento della Tarsu per il 25%. 8

[close]

p. 9

SERMONETA-NORMA MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 INAUGURATO IL CENTRO COMMERCIALE NATURALE Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio ed elaborato in sinergia da Comune e Confesercenti di Domiziana Tosatti Riaffermazione e riappropriazione della centralità dei centri storici e delle loro attività commerciali, il turismo vissuto anche attraverso lo shopping nelle piccole botteghe artigiane, o nei forni tipici, riportare nel centro storico quello che è stato portato fuori. Tutto questo e moltissimo altro è 'Sermoneta in centro', il progetto di Centro commerciale naturale finanziato dalla Regione Lazio ed elaborato in sinergia da Comune e Confesercenti, che, inaugurato la scorsa domenica, si svilupperà nei prossimi fine settimana attraverso una serie di iniziative ed eventi. Il progetto va ad inserirsi nelle politiche di promozione e marketing del territorio, che negli ultimi anni stanno ricevendo particolare attenzione dalle Istituzioni, che hanno finalmente deciso di investire sul turismo delle tipicità, intercettando quelle onde di visitatori che cercano una vacanza diversa da quella offerta dalle grandi città. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Presidente della Confesercenti, Pino Fiacco, il sindaco di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli, il rappresentante dei commercianti sermonetani, Arnaldo Tramentozzi, Antonella Masocco, rappresentante Confesercenti e Fabrizio Corvi, fotografo, direttore della galleria d'arte Cavallucci e realizzatore del sito web creato in occasione dell'avvio del progetto del Centro commerciale naturale. Il progetto contempla due differenti tipi di azione. Da un lato l'impegno di commercianti e Confesercenti, nel rendere gli operatori economici protagonisti delle iniziative e cuore pulsante del progetto, con la promozione di manifestazioni ed iniziative, quali mercatini dell'artigianato e dei prodotti tipici, concerti, esposizioni artistiche, dall'altro l'impegno dell'amministrazione, che, attraverso gli incentivi della Regione Lazio, procederà al rifacimento di via Giacomo Matteotti, che accompagna il turista dall'ingresso del paese al castello Caetani e sul medesimo tratto si procederà all'interramento dei cavi elettrici. Sul fronte del decoro e l'arredo urbano si procederà invece all'istallazione di fioriere e panchine. "Sermoneta è conosciuta e tradizionalmente promossa per il patrimonio storico, artistico, culturale ed architettonico- ha detto il sindaco- ed ora nostra intenzione promuoverla anche attraverso le proprie produzioni tipiche, sia artigianali che enogastronomiche, offrendo, ne siamo certi, un'importante occasione di crescita ai nostri operatori economici". FORMAZIONE, LAVORO E TEMPO LIBERO: APRE L'INFORMAGIOVANI Un servizio gratuito di accoglienza ed informazione sulle tematiche di interesse giovanile del Comune e del territorio provinciale e regionale. Questi, in sintesi, sono i servizi offerti dallo sportello Informagiovani, nato da un'iniziativa del Consiglio dei giovani, presieduti da Luigi Mazzoli, e realizzato in sinergia all'amministrazione comunale e alla delegata alle politiche giovanili, Alessandra Coriddi. Si tratta di uno dei primissimi risultati ottenuti a seguito delle elezioni dello scorso dicembre ed è attivo ogni martedì presso il primo piano dell'edificio municipale, dalle 16 alle 18. La gestione del servizio, pensato per i ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 30 anni ma comunque fruibile da tutti, è completamente affidata al Consiglio dei giovani. Una sorta di finestra aperta sul territorio e le opportunità che offre, dalla scuola, alla formazione professionale, al lavoro, passando per le vacanze ed il tempo libero, l'associazionismo, la possibilità di recuperare indirizzi e contatti di Enti utili. "Lo sportello- ha spiegato il presidente, Luigi mazzoli- ha anche la finalità di essere in grado di accogliere le esigenze ed i bisogni dei giovani del nostro Comune, anche attraverso la promozione di iniziative culturali che favoriscano una migliore e più ampia integrazione". (D.T.) 9

[close]

p. 10

PRIVERNO - MAENZA MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 PER VIA FASCIA INTERVIENE D’ACUNTO I sindaci di Priverno e Sezze dal prefetto, per trovare una soluzione di Luca Morazzano Sollecitato dalle richieste di Umberto Macci, il prefetto di Latina Antonio D'Acunto ha convocato a se lo stesso il sindaco di Priverno e l'omologo di Sezze, Andrea Campoli per cercare di imprimere un'accelerazione alla risoluzione della questione che vede i due comuni coinvolti per quanto riguarda via Fascia. La polvere praticamente onnipresente tanto da formare un un manto bianco su case, piante e serre e tale da soffocare il respiro di essere umani e vegetali nei momenti di maggior concentrazione, costituisce infatti una problematica reale cui il prefetto ha deciso di mettere rimedio. Sulla questione di Via Fascia, che segna proprio il confine di Priverno con Sezze, si è alzato più volte l'allarme da parte delle autorità privernati, su tutte dell'assessore Vincenzo De Santis al fine di erigere il muro tra gli effetti delle cave e una salutare qualità della vita. I due sindaci, alla presenza della Polizia stradale e della dottoressa Caterina Amato, che ha coordinato l'incontro, hanno espresso le proprie ragioni e le legittime preoccupazioni in merito. Al centro della discussione, una situazione che continua a originare malumori nei residenti: uno stato d'ansia, dettato da condizioni che, come ha dichiarato e sottolineato il sindaco di Priverno, Umberto Macci: "generano problemi anche di natura sanitaria causati dalle grandi quantità di polveri emesse, oltre a quelli legati alla sicurezza per i cittadini". Dalla riunione sono stati fissati alcuni punti fermi; innanzitutto si è concordato di riconvocare per i primi giorni di maggio un nuovo incontro per verificare la possibilità di interventi da parte dell'Astral e dei cavatori volti a migliorare le condizioni di percorribilità, nonché di sicurezza per i m e z z i pesanti in entrata e in uscita dalla stessa Via Fascia. Il sindaco di Priverno ha chiarito che, subito dopo la fase di verifica con Astral e cavatori, si procederà all'adozione dei provvedimenti che saranno ritenuti più idonei dalle amministrazioni comunali interessate. Intanto imprese che si occupano di escavazione stanno effettuando lavori di manutenzione ordinaria stradale che non riusciranno certo a risolvere i problemi più grandi ma, si spera, contribuiranno a ridurre almeno parte dei tanti disagi causati ai residenti. Su Via Fascia vige ora il doppio senso di circolazione, una scure per chi - se fosse ripristinato il senso unico di sola entrata dalla 156 e uscita nel territorio di Sezze - vedrebbe attenuato di molto il disagio. LA RIVOLTA DI MONTE ACUTO Una class action contro Acqualatina per chiedere il risarcimento dei danni di Luca Morazzano Parte da Maenza una class action per l'acqua per salvaguardare i residenti in località Monte Acuto. Da un comunicato emesso nei giorni scorsi infatti, si apprende della costituzione di un comitato in difesa dell'acqua di Monte Acuto in relazione alle ordinanze n. 38 del 14 agosto 2009 con la quale si vietava il consumo dell'acqua erogata dal Pozzo di Monte Acuto e la n. 8 del 23 febbraio 2010 con la quale non vi erano più ragioni alla limitazione della potabilità dell'acqua e si revocava la precedente ordinanza. Proprio questo passo indietro, senza un apparente intervento di fatto, costituirebbe motivo di un inesatto adempimento contrattuale. In particolare nel comunicato viene testualmente riportato che: "Si invita e diffida la Soc. Acqualatina in persona del legale rappresentante pro-tempore, a voler risarcire i cittadini delle zone interessate dal divieto al consumo di acqua potabile e con la restituzione delle somme pagate per il consumo di acqua per il periodo 14 ago10 sto 2009 - 23 febbraio 2010 e al risarcimento dei danni per responsabilità contrattuale. In difetto e senza ulteriori inviti si darà corso alle opportune e necessarie azioni giudiziarie con la richiesta di sgravio di acqua potabile e il risarcimento dei danni per responsabilità contrattuale". Ora si attendono sviluppi.

[close]

p. 11

PONTINIA di Roberto Tartaglia MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 IN ARRIVO UN ALTRO AUTOVELOX Verrà installato sull’Appia sul territorio della città di fondazione L'ultima attualità sembra aver messo in un angoletto un argomento che non merita assolutamente di essere trascurato: si parla dell'installazione di autovelox sul tratto di strada della S.S. Appia che copre il territorio comunale di Pontinia. La Delibera della Giunta Comunale n. 39 del 4 marzo 2010, relativa alla installazione di due "Rilevatori di velocità a postazione fissa - SS. Appia", sembra rappresentare davvero un'importante presa di posizione degli amministratori locali sul tema della sicurezza stradale, come confermato anche dal Codacons di Latina, in quanto l'Appia, dalle analisi dei dati dalle Forze dell'Ordine e dell'Osservatorio della Provincia di Latina, rientra tra le strade ad elevata incidentalità. Ma è davvero così? Quello che è stato comunicato un po' più sottovoce, però, è che lo stesso Codacons ha rimarcato l'importanza di non far scadere un simile progetto, improntandolo sulla falsariga di quello che ha interessato la S.S. 156 e che ha arricchito il Comune di Sezze. Solo pochissimi cittadini, infatti, hanno visto accettato il loro ricorso al Giudice di Pace. E a tal proposito vale la pena di ricordare una delle più geniali disposizioni espresse nella nuova Finanziaria. La legge, in barba ad ogni regola di buon senso, introduce un contributo unificato di 30 euro per i contenziosi fino a 1.100 euro e le conciliazioni fino a 1.033 euro davanti al Giudice di Pace. Se si tiene conto che tale istituzione è stata creata proprio per dar modo ai cittadini di vedersi riconosciuti rimborsi di piccoli importi in modo gratuito e veloce, difendendosi, così, dalle ingiustizie quotidiane, ci si chiede chi avrà mai, d'ora in poi, l'ardire di pagare 30 euro per vedersi riconosciuto un rimborso di magari 50 o 100 euro, con la possibilità che la richiesta non venga addirittura accettata. Un'altra domanda da porsi, relativamente alla situazione di Pontinia, è: come mai gli autovelox ancora non ci sono ma in Comune è già stato istituito un apposito capitolo preventivo di bilancio di 100mila euro? E ancora: è davvero questa la priorità in materia di sicurezza stradale nel Comune di Pontinia? Forse qualche risposta si avrà il prossimo venerdì 30 Aprile, giorno in cui è stata convocata la massima assise cittadina che vede all'ordine del giorno proprio l'approvazione del Bilancio previsionale 2010. Rimane un dubbio, infine, sulla natura di questa dilagante autovelox-mania: questa sorta di tassazione indiretta sarà la naturale conseguenza dell'abolizione, da parte del governo Berlusconi, dell'ICI sulla prima casa, o quest'ultima ha solamente dato il "La" alle istituzioni locali per cavalcare la ben gradita "onda della crisi"? ANCORA PROBLEMI PER TOMBOLILLO di Roberto Tartaglia Davvero duro il consiglio comunale che ha avuto luogo mercoledì 21 aprile a Pontinia. Un'agguerrita opposizione, capitanata da Novelli e Donnarumma, ha dato filo da torcere ad una maggioranza in evidente, forte, stato di difficoltà. Cause della ininterrotta diatriba sono state l'approvazione del piano triennale delle opere pubbliche e la surroga per decadenza dell'ex assessore al bilancio, Giovanni Farris. Quest'ultimo punto è stato al centro anche dell'ingresso in commissione trasparenza di Sandro Novelli, poiché nella delibera comunale Farris risultava ancora membro della commissione, sostituito, invece, da De Marchi. La sofferta approvazione del piano triennale, invece, ha creato scontri soprattutto a causa del calo degli stanziamenti previsti per le opere pubbliche, nel triennio 2010-2012, che l'opposizione, forte della consapevolezza di un ormai concretizzato sostegno a livello regionale, ha rimarcato più volte nel corso dell'assise. Ma i motivi di scontro tra maggioranza ed opposizione non finiscono qui. A giorni è previsto, infatti, l'arrivo delle telecamere di "Striscia la notizia" che immortaleranno l'opera principale del nuovo movimento artistico pontino dell'Incompletismo impressionista: il museo di Piazza Kennedy. I lavori di edificazione della nuova struttura, infatti, dopo aver rimosso le mura dello storico mercato coperto, ha regalato alla città di Pontinia un candido involucro di bianco vestito che cela all'interno un benamato nulla. Che forse i politici di Pontinia abbiano deciso di seguire la secolare filosofia taoista che vede nel vuoto la vera essenza delle cose? Ad ogni modo, come se tutto ciò non fosse abbastanza, sembra non avere fine la scia di polemiche e misteri relativa all'affidamento della gestione postpernarelliana del cine-teatro "Fellini". Se da un lato, infatti, si possono rimarcare elementi di incontestabile veridicità come il calo dell'interesse popolare verso gli eventi organizzati e la mancata firma in calce di Ambrogio Sparagna sul contratto annuale da 20mila euro, dall'altro non è difficile intravedere l'ombra del disgusto per l'amaro boccone che gli amministratori, Patrizia Sperlonga in primis, si stanno preparando ad ingoiare: l'ammissione di colpevolezza di un'errata gestione della questione che ha anteposto risentimenti personali verso l'ex Direttore Artistico ad un interesse collettivo nei confronti di un, ormai ben avviato, progetto di rivalorizzazione della cultura pontina. 11

[close]

p. 12

ROCCAGORGA MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 Al sindaco vengono contestate alcune scelte sulla gestione economica dell’Ente SUL BILANCIO ATTACCO ALLA AMICI Al centro della discordia le indennità e le spese per l’ufficio stampa di Simone Di Giulio Consiglio infuocato quello dello scorso 23 aprile a Roccagorga. Tema del giorno il Bilancio del Comune lepino, con una netta presa di posizione della minoranza sulla questione indennità di sindaco e consiglieri a fronte della crisi che vedrebbe svantaggiate le classi meno abbienti. Il tema ha infiammato la pubblica assiste. I consiglieri di minoranza hanno firmato una mozione di modifica al bilancio tesa a dimezzare del 50% l'indennità del sindaco e hanno chiesto la riduzione degli assessorati da sei a quattro, la rinuncia dell'indennità da parte dei consiglieri e l'abolizione dello staff del sindaco. Proprio sulla delicata questione del nuovo gruppo di lavoro incaricato di supportare il primo cittadino sono arrivate le polemiche maggiori, con gli interventi degli assessori Tullio, Nardacci, Ridani e Cammarone. A spiegare gli obiettivi dello staff ci ha pensato proprio il primo cittadino Carlo Amici, che ha ammesso che l'organismo non ha fini personali, ma si tratta di uno strumento che dà la possibilità di mettere in campo tutta una serie di operazioni a favore dell'intera comunità. La Amici ha sottolineato che dello staff fanno parte tre giovani che si sono distinti per qualità, competenze e studi, in modo da permettere che tali forme di esperienze tornino utili ai cittadini: "Voglio smentire una volta per tutte - ha spiegato la Amici - l'accusa che da mesi mi viene mossa solo per infangare il mio operato e quello dei ragazzi. Io ho scelto queste persone per la loro professionalità, per la loro onestà intellettuale non tenendo conto della loro appartenenza politica. Non devo rendere favori a nessuno non ho debiti da pagare a nessuno". L'ufficio stampa continuerà, quindi, ad occuparsi della comunicazione, anche attraverso un giornalino pubblicato a cadenza trimestrale, strumento di dialogo con i cittadini e di trasparenza amministrativa. Per i meno abbienti di Roccagorga sono previsti nuovi progetti da inserire nel capitolo Servizi Sociali. La mozione non è stata messa ai voti per un vizio di forma riscontrato. Significativo, infine, il gesto del consigliere Erasmo Spaziani, che ha rinunciato alla sua indennità per risolvere i problemi del paese. LORETO ULTIMO ATTO IN ASSISE Quello del 27 è stato l’ultimo consiglio per Bevilacqua, che approda a via Costa di Luca Morazzano Quello del 23 aprile scorso è stato l’ultimo atto di Loreto Bevilacqua all’interno dell’amministrazione di Roccagorga. L’ex sindaco lascia per ricoprire un incarico di portata maggiore entrando nel gruppo del Partito Democratico che siede sui banchi di via Costa. Bevilacqua era il primo dei non eletti in consiglio provinciale, ma l’addio di Sesa Amici ha spalancato le porte 12 all’ex primo cittadino di Roccagorga. Consigliere comunale da oltre 15 anni, il suo primo incarico da vicesindaco nella giunta Coia. Uomo simbolo della DC, camaleontico negli adattamenti dovuti alle metamorfosi del suo partito d'origine. Ha saputo adeguare la sua azione alle circostanze diventando il leader indiscusso sulla piazza per 15 anni. 'Azzardista' nelle strategie è stato capace di convergere su di se il consenso del centrodestra provocando una rivoluzione nelle tradizionali abitudini alla vittoria da parte della sinistra predominante. L'aver portato per l'unica volta la destra al governo di Roccagorga gli da di diritto una pagina nella storia amministrativa. Così come mai nessuno dimenticherà il tanto decantato ribaltone, atto legittimo secondo molti, indegno secondo altri, con cui bruscamente pose fine alle glorie degli attuali pidiellini, che da allora a livello locale hanno percorso strade tutte in discesa e sono ben lontani dalla risalita. Apprezzabile anche la sua scalata nel panorama provinciale dove riesce a guadagnare diverse candidature e la nomina di segretario del PD. Quindici anni di successi incontrastati, ma anche brutti momenti, come quando è mancata una manciata di voti per l'elezione al consiglio provinciale, o quando furono raccolte le firme contro di lui.

[close]

p. 13

CULTURA UN SALTO A ROMA CON LEGÀMI di Paola Bernasconi MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 La scultura di Vigeland ispira la danza dei sentimenti interpersonali Legàmi umani profondi: quello verso il proprio partner, verso i genitori o i figli. Questo e molto altro ancora sarà in scena dal 4 al 9 maggio al Teatro Arcobaleno di Via Francesco Redi 1 a Roma (inizio spettacolo alle 21). Una buona occasione per trasferirsi in capitale ed assistere allo spettacolo dal titolo Legàmi della compagnia di danza "Il Cerchio e il Centro" di Rossana Longo. Ispirato all'opera dello scultore norvegese Vigeland, intitolato appunto Il cerchio della vita, lo show vede come protagonisti danzatori che grazie all'ausilio di strani marchingegni si ritrovano a fluttuare in un turbinio di movimenti. Danzatori-cromosomi, come li definisce la regista, che si esibiscono rappresentando tutti quei legami inscindibili che ognuno porta con sé: dal cordone ombelicale materno fino all'amore verso il proprio compagno di vita. Con le parole di Rossana Longo, "si tratta di legàmi che necessitano di perfetto equilibrio interpersonale e di quella pulsione d'amore insita in ogni individuo". Un susseguirsi di giravolte che si concludono in una scatenata tarantola con un solo messaggio: solo attraverso i legàmi di solidarietà e di amicizia ognuno di noi può trovare la forza per andare avanti e vivere la vita pienamente. Per info www.ilcerchioeilcentro.com CORI, CHIUSURA IN GRANDE STILE PER IL CICLO DI LEZIONI TEATRALI AGROALIMENTARE IN A "PICCOLI SENTIERI" di Maria Cristina Tora PIAZZA PRIVERNO Niente banchi e cattedra ma palco e sipario per centocinque bambini frequentanti le scuole elementari e medie di Cori lo scorso martedì. Appuntamento che ha concluso il ciclo di lezioni del laboratorio teatrale "Piccoli sentieri" tenuto dalla Compagnia Nata Teatro. Durante la giornata didattica, le lezioni sono state intervallate dallo spettacolo "Se Pinocchio fosse Cappuccetto rosso", scritto e diretto da Livio Valenti, che è anche tra gli interpreti insieme a Andrea Vitali; la scenografia è stata curata da Andrea e Roberta Socci la quale si è occupata anche dei pupazzi. I burattini sono stati curati da Pinuccia Bocchi, mentre le canzoni e le musiche sono state composte da Lorenzo Bacchini e a dirigere le luci c'era Camillo Gazzaniga. Per una volta è stato Pinocchio a fare visita alla nonna, affrontando le insidie del bosco e del lupo cattivo. E il divertimento dei bambini delle classi 1B delle scuole medie e VA e VC di Cori, VA e 1F delle scuole elementari e medie di Giulianello e della VA della scuola elementare del Boschetto di Roccamassima è stato proprio questo: vedere ingannare quello sbruffone del lupo e dargli una bella lezione! Perché neppure un lupo può avere zanne tanto forti da masticare un b u r a t t i n o ." S e Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso" è un omaggio, non solo a due classici della narrativa d'infanzia, ma anche al grande Gianni Rodari, per condividere con i bambini il gusto di una ricetta unica e inconfondibile, quella dell'insalata di fiabe. Il 2 maggio torna la Sagra Agroalimentare a Priverno. Giunta alla XV edizione, la manifestazione si terrà nel centro storico privernate: protagonisti saranno la rinomata mozzarella e carne di bufala, i carciofini e il cosiddetto "oro giallo", l'olio extravergine d'oliva prodotto in loco. L'evento si caratterizza quest'anno per un forte accento dato ai produttori di tipicità del territorio italiano affinché questo diventi momento di scambio e conoscenza della cultura enogastronomica nostrana. Ai visitatori sarà inoltre data l'opportunità di cimentarsi con il calcio Balilla, disciplina ormai diventata olimpica. In collaborazione con l'A.S. Latina Calcio Balilla verrà infatti organizzato un torneo dimostrativo al quale prenderanno parte anche campioni nazionali. In una manifestazione come questa non mancheranno infine altri momenti di intrattenimento. Non resta che augurarvi buona sagra. (P.B.) 13

[close]

p. 14

MUSICA di Paola Bernasconi MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 CRISTICCHI, ARISA, SCANU E... Tutto pronto per la kermesse canora del Primo Maggio a Latina Anche quest'anno la provincia di Latina ha il suo concerto: giunto alla sua sesta edizione, il Primo Maggio Città di Latina torna infatti ad animare Piazza del Popolo. Dal pomeriggio fino a tarda notte giovani e meno giovani potranno godere di intrattenimento e buona musica. Ad organizzare l'evento due gi ova n i s s i m i : S i m o n a Petrucci e Gian Luca Perez. L'obiettivo fondamentale? Regalare a Latina un evento per rappresentare i giovani e dar loro occasione di mettere in mostra il proprio talento. Infatti, prima della grande serata, artisti locali avranno l'oppor tunità di esibirsi sul palco mettendo in mostra il loro talento. Dall'inizio di febbraio al 12 aprile (data della comunicazione dei selezionati) chiunque avesse voluto partecipare (band musicali, cantanti ma anche gruppi di ballo, attori, comici e artisti in generale) ha potuto farlo inviando il proprio materiale: certo un'ottima possibilità per tutti quei ragazzi che tentano di farsi notare nel folle mondo dello show business. Ma non è finita qui: a sei anni dalla prima edizione il Primo Maggio Città di Latina torna infatti a stupire 14 portando on stage i big del Festival di Sanremo 2010. Su tutti il vincitore Valerio Scanu con il suo singolo tormentone Per tutte le volte che che farà cantare il pubblico a suon di "modi, luoghi e laghi"; poi sarà la volta del capelluto Simone Cristicchi, finalista del Festival e costantemente in radio con la canzone Meno Male; Arisa invece porta la sua voce soave con Malamorenò stupendo sicuramente il pubblico con un altro strano look; di tutt'altro genere Marracash, volto nuovo del rape made in Italy. Per finire in bellezza saliranno sul palco Brusco e la Villa Ada Sound, storiche leggende della musica reggae romana e nazionale: il primo, noto ai più per il remake di Abbronzatissima, presenterà al Primo Maggio i brani del nuovo disco Quattro e mezzo; i secondi si occuperanno invece di far ballare il popolo della notte trasformando la piazza in un'enorme dancehall piena di vita e calore. Da parte degli organizzatori un ringraziamento particolare va alle aziende e alle attività che, attraverso donazioni e sponsorizzazioni, hanno permesso la realizzazione dell'evento: il main sponsor Nicola Prezioso con Citroën, il Caffè Latina T'Amo di Anna Lucy Cepollaro, il 24 Twenty Four di Rino Polverino, la FAIL di Paolo Gloria e tutti gli altri partner commerciali che hanno voluto collaborare affinché, ancora una volta, venga sostenuta l'arte e la cultura a Latina. Anche quest'anno, inoltre, tutti coloro che si sono distinti per la promozione artistica nel capoluogo saranno insigniti dei riconoscimenti Nino Cepollaro e Primo Maggio. Per seguire gli aggiornamenti potete visitare il sito www.latinaonline.tv/1-maggio.

[close]

p. 15

MUSICA Il concerto del 1 Maggio è diventato ormai una ricorrenza anche per la città di Latina. Da qualche anno ormai viene allestito in Piazza del Popolo lo show composto da band locali e artisti del panorama nazionale. Gli ospiti "importanti" del concerto saranno Valerio Scanu, Arisa e Simone Cristicchi, che non hanno certo di presentazioni, ma andiamo a vedere chi saranno i baldi giovani che scalderanno il palco durante il pomeriggio. Eh si perché i gruppi sono molti e tutti ben preparati a farvi divertire e zompettare. A giudicare dalle band il pomeriggio sarà variegato, nel senso che si susseguiranno sul palco diverse incarnazioni del rock: si va dal rock sperimental - pop dei Martem X del grande drummer Armando Croce, il rock italiano degli Hedena di Terracina e quello anglofono dei Bad Monkeys di un altro talento della batteria che risponde al nome di Massimiliano Bergo, i collaudati Overlook Hotel con le loro atmosfere sognanti, gli Alkimia col loro pop d'autore, i Doctorbrain con le loro canzoni fatte di stacchi ritmici improvvisi e ritornelli da stadio cantati dalla camaleontica voce di Andrea Di Toppa, i rapper dei Komplotto con le loro rime ficcanti e tanti altri ancora. Attraverso questo concerto si cerca di MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 AL 1° MAGGIO CI SONO ANCHE GLI EMERGENTI creare una vetrina per quei gruppi che hanno bisogno di visibilità e, cosa da non sottovalutare, una opportunità di suonare su un grande palco e davanti a tanta gente, cosa che tutti i musicisti desiderano ardentemente. Le altre edizioni hanno testimoniato un interesse crescente da parte del pubblico, segno questo che la musica dal vivo, se promossa e sostenuta, viene apprezzata anche dall'audience. Insomma si preannuncia un bel da fare per le vostre orecchie, quindi preparatevi a godere una giornata all'insegna della musica live in piazza, bevendo una birra fresca e magari azzannando anche un bel panino, che non ci sta mai male! di Marco Fanella E-20 LIVE! Sarà la primavera, saranno i fiorellini in mezzo ai campi, sarà la voglia di ozio, sarà quello che vi pare ma la primavera sveglia la musica a Latina! E allora andiamo a pregustare il nostro weekend caldo come il sole che mi sta forando la spalla mentre scrivo. Venerdì 30 aprile evento da non perdere: presso l'Alive pub si esibiranno i Movida, storica rock band italiana capitanata dal granitico Mario Riso alla batteria, il patron di Rock Tv! Il concerto inizierà nel pomeriggio con l'esibizione di alcune band locali, poi il palco sarà ulteriormente riscaldato dai Big Ones, altra band nota del panorama pontino e a devastarlo ci penserà il combo di Milano. L'ingresso ha il prezzo di dieci euro. All' Ex Mattatoio di Aprilia, venerdì alle 22.00 è in scena invece lo show dei Jahmila, che rovesceranno sul palco una valigia di influenze sonore provenienti da tutto il mondo, in un mix musicale intrigante. Sabato invece, oltre al 1 Maggio della città di Latina di cui parleremo in separata sede, ci sarà un bellissimo concerto di Tony Tammaro, il più tamarro dei tamarri che tamarreggierà all'Alive pub tamarrando tutto il tamarrabile con le sue canzoni…tamarre! Il prezzo di ingresso è 20 euro compresa la cena. Domenica invece sarà il turno dei Moonrayka che, coi loro suoni dub e disco e la loro esperienza di musicisti, vedi Arcangelo Spina al basso, ci faranno danzare leggiadri dimenticandoci che poi viene il lunedì. Eventi previsti per il 30/04/10 - New King, in Via Pontina, Terracina Dance revival anni 70/80/90 - Groove, in Via Don Torello 112 Every Friday Il venerdì,il più spettacolare di Latina, con lo special group's 24 - El Paso, Via M. Missiroli Verrospia Live - Paquita Beach, in Via Lungomare I soliti ignoti finalmente al paquita dopo tanta attesa! davvero un momento imperdibile,un incontro con la musica - Don Jouan FASHION SHOES SHOW Sfilata nella quale verrà eletta la studentessa dell'anno 2010 ,insieme a Francesco Bellagente e presenti le telecamere di night life ! - Alive, in s.s. Pontina - Km 78,200 Movida + Big Ones + ospiti live apriranno le danze, dal pomeriggio: Bad Monkey, Traffic Jam, Coffeeshop ed Otherwise, Concluderanno la giornata MOVIDA e BIG ONES Eventi previsti per il 01/05/10 - 24 TWENTY FOUR, in Via Dei Cappuccini Bob Sinclair @ 24, per un sabato di puro delirio! - Alive, in s.s. Pontina - Km 78,200 Tony Tammaro Live Tony Tammaro "da molti anni compone canzoni satiriche il cui soggetto è la tamarraggine, ossia tutto ciò che è ostentatamente imitativo di stili di vita di alta classe da parte di individui del volgo. E' in arrivo in tutti i locali VINCENT PAUL ! La scorsa stagione ha immortalato ogni istante delle vostre serate e lo troverete per tutto maggio ! Uno dei fotografi Più IN del lazio!coMe perdere un'occasione così? Dal 1 al 24 Maggio @ Kuku disco! A breve le prossime tappe di questo grande maestro! Dal 01/05/10 al 24/05/10 15

[close]

Comments

no comments yet