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Anno III - numero 11 7 maggio 2010 N.52 POLITICA - Bocciata dai vertici nazionali la ‘nuova Pontida’ - Il Pd si organizza attraverso la realizzazione del forum di discussione politica LATINA - Nuovi guai per il Ciarra indagato per truffa - Bando fantasma e fenomeno povertà nel capoluogo EDITORIALE di Simone Di Giulio Anto'… Rina'… vi prego fate pace. Non ce la faccio più a vedervi così. Giuro. Avete praticamente cominciato insieme, avete cantato belle canzoni, avete parlato in difesa dei disadattati, uniti, compatti, fieramente comunisti, a pugno chiuso, fortemente convinti della validità delle vostre tesi. Avete litigato con questi 'brutti liberali' che volevano farvi credere nell'importanza del controllo delle masse e nella politica del trasformismo. E adesso? Che cosa vi è successo? Fate a gara a chi parla meglio di Berlusconi e delle operazioni messe in atto dal suo governo. Ve la prendete l'uno con l'altro per rivendicare il glorioso simbolo della falce e martello… pardon (lapsus freudiano)… del Popolo della Libertà. Parlate di videosorveglianza, di opere pubbliche, di sinistra vecchio stampo. Quando aprite bocca sembra di sentire Bondi e Cicchitto, con i soliti discorsi preparati contro il nemico comune. Non ve ne accorgete? Che cosa avete fatto per ridurvi così? Io lo capisco che ad un certo punto si deve per forza crescere, che qualcosa si deve perdere, quella passione, quella incoscienza. Avrei potuto anche aspettarmi un cambiamento, una moderazione in termini, una presa di coscienza che le battaglie morali dopo un po' cozzano con la cruda realtà. Ma la vostra evoluzione un pochino mi ha spaventato. Che vi hanno fatto a sinistra? Come vi hanno trattato? Capisco pure che la tentazione è stata grossa. Siete due tra i politici setini che più hanno fatto esperienza 'politica'. Vi hanno messo al palo per un attimo, ma non potevate aspettare un altro po'? Capisco pure che il passaggio dentro l'Udc non vi aveva dato nulla (scatola vuota sempre e comunque), ma proprio dentro il Popolo della Libertà dovevate andare a parare?... ATTUALITÀ NORMA - Via libera alla CartaGiovani BASSIANO - Il futuro secondo Cacciotti SERMONETA - La Tarsu aumenta del 25% ATTUALITÀ PONTINIA -In consiglio torna il sereno MAENZA - Presentato il Centro Commerciale Naturale, ma i negozi continuano a chiudere OPPOSIZIONE? CECCANO PARLA IN CONSIGLIO ATTACCANDO LA MAGGIORANZA VITELLI SONNECCHIA E DIFENDE L’OPERATO DI CAMPOLI. ECCO IL PDL SETINO CULTURA - A Sezze è tempo di maratona - Mountain Freedom raccolta la scalata di Pontecorvi - Musica: il fenomeno Chickenfoot Continua a pag.3

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SEZZE APPROVATO IL BILANCIO TRA ELOGI E SILENZIOSE FIBRILLAZIONI di Alessandro Mattei MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 Qualche malumore da parte della maggioranza in sede di discussione In una seduta consigliare fiume lo scorso 29 aprile il consiglio comunale di Sezze ha approvato il bilancio di previsione 2010 e pluriennale 2010/2012. Il terzo bilancio del sindaco Andrea Campoli passa con tredici voti favorevoli, tre astensioni e quattro voti contrari. Il primo cittadino ha relazionato sul documento economico-finanziario dell'Ente in quanto ha tenuto per sé la delega al bilancio dopo la rinuncia dell'assessore Sergio Di Raimo ad occuparsi di numeri e calcoli vari. Il bilancio di previsione è di 20.748.658,89 euro e con enormi sforzi rispetta il patto di stabilità imposto dal governo nazionale. Sia le dichiarazioni di voto che le stesse votazioni, per il momento, danno ragione a Campoli che ha ottenu- to il sostegno dell'intera maggioranza con l'aggiunta dell'onnipresente stampella del consigliere comunale Lino Cerrone il quale, dopo tre anni di amministrazione, non sa ancora da che parte stare. Significativa anche l'astensione di una parte della maggioranza, pardon dell'opposizione. Dopo il super elogio alla Giunta, al sindaco e ai dirigenti comunali da parte del consigliere di opposizione Antonio Vitelli, Serafino Di Palma e Claudio Casalini lo hanno seguito astenendosi al momento della votazione. Un segnale che potrebbe, a breve, essere indice di futuri sviluppi e rimpasti in seno alla giunta e alla maggioranza consigliare. Documento promosso e lodato pubblicamente anche dal consigliere comunale Enzo Polidoro ex dipietrista approdato nell'Udc in consiglio provinciale. Se in politica contato i numeri Andrea Campoli può sorridere, anche se non è detto che il suo sia un sorriso amaro che nasconde ansie e timori per la tenuta della maggioranza. Qualche malumore, infatti, vi è stato in sede di discussione. Un monito è stato lanciato dal consigliere comunale Ernesto Di Pastina il quale ha chiesto al primo cittadino chiarezza in merito alle posizioni assunte recentemente da parte di alcuni colleghi della maggioranza e della minoranza. "Chiedo a questa assise - ha detto il consigliere ex IdV oggi indipendente - chiarezza di posizioni politiche, per ridefinire gli equilibri e gli assetti politici sia da parte dei componenti della maggioranza che dell'opposizione". In fibrillazione (ma una di quelle fibrillazioni covate in silenzio e che potrebbero esplodere da un momento all'altro) il gruppo del Partito Democratico quota ex Margherita. Al presidente del consiglio comunale Giovanni Zeppieri non vanno a genio alcune scelte fatte da Campoli, o meglio lo stand-by in merito ad alcune decisioni da prendere. Zeppieri, a microfono spenti, ha fatto intendere che l'immobilismo su alcune vicende sta durando troppo e che vanno rivisti o quanto meno definiti anche i rapporti di gestione alla SPL. Da valutare, infine, la situazione dei doppi incarichi. Il riferimento va al consigliere Enzo Eramo, consigliere in provincia e in Comune. 2

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SEZZE MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 A DESTRA LE SOLITE CORRENTI CHE TENGONO VIVA LA MAGGIORANZA Ceccano critica il Bilancio: “Solo promesse”, Vitelli lo elogia: “Ottimo lavoro” di Simone Di Giulio L'ultimo consiglio comunale ha dimostrato ancora una volta (semmai ce ne fosse il bisogno) l'enorme spaccatura all'interno delle forze politiche che compongono la minoranza, che ormai si può ritenere composta da due/tre gruppi, uno formato da Ceccano, Zarra e Piccolo, un altro formato da Vitelli, Di Palma e Casalini, con Reginaldi che per il momento resta al palo, votando insieme al gruppo di Ceccano (dopo la lite con Vitelli), ma ricordandosi anche degli screzi avuti un anno fa proprio con l'attuale leader comunale del Popolo della Libertà, ex Rifondazione Comunista, ex democratico, ex zarriano. Emendamenti diversi, orientamenti diversi in consiglio e anche atteggiamenti diversi di fronte alla presentazione del piano economico-finanziario dell'Ente. Diverse le reazioni, con Ceccano ad attaccare pesantemente il progetto realizzato dalla giunta, reo, secondo l'ex capogruppo PdL in consiglio (qualche settimana fa la patata bollente è arrivata nelle mani di Zarra, altro ex di turno), di essere una copia mal riuscita di quello dello scorso anno, che non sarebbe stato rispettato nemmeno nelle intenzioni. Assolutamente diverso l'atteg- giamento dell'altro gruppo, soprattutto di Vitelli, che ha elogiato gli sforzi della giunta, sottolineando l'ottimo lavoro delle commissioni consiliari e proponendo emendamenti che, sebbene non accettati, hanno portato il gruppo ad astenersi dal voto finale, al contrario dell'altro gruppo che ha votato contro. Il muro contro muro messo in atto da Ceccano e Vitelli potrebbe essere controproducente nei confronti di un elettorato che, dopo la sconfitta del 2007, nata peraltro proprio da una rottura, sperava in un riavvicinamento per fare battaglia alla maggioranza in aula. Ma così non è stato e l'impressione è che addirittura potrebbe andare a peggiorare, con Vitelli che sonnecchia mentre interviene Ceccano e Ceccano che legge o scrive o parla di altro mentre è Vitelli a prendere la parola. Il tutto tra la delusione degli elettori che si riconoscono nel centrodestra (movimento opposto, peraltro, a quello da cui derivano proprio Ceccano e Vitelli), delusi e contrariati da una minoranza che, nonostante alcune piccole crepe nel sistema Campoli, non riescono a creare un gruppo compatto e una valida alternativa per il futuro. ANTONIO VS RINALDO, FATE PACE VI SCONGIURO... ... continua dalla prima pagina ... Ripeto. La tentazione era grossa. Un partito da un potenziale enorme in mano a Giovanni Del Duca… avrebbe ingolosito chiunque. Facciamo che vi capisco. Però adesso datevi una regolata, accidenti. Avete litigato per il gettone di presenza, che poi alla fine decide la maggioranza. Avete spaccato ulteriormente un partito (già abbastanza sfasciato dopo le magnifiche intuizioni del commissario ex capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale), costringendo anche i nostalgici a disertare le urne o a votare ingoiando rospi… Tanto sinistra per sinistra… Siete tutti e due di via Variante, culla di politici e di uomini saggi, che adesso non si riconosce più in voi. In consiglio mettete in scena siparietti tragicomici. Anto'… tu elogi gli sforzi della maggioranza come se stessi aspettando la nomina in giunta, poi scambi furtive occhiate con Orlandi dall'altra parte degli scranni… e quello ti risponde pure mettendo su il pollicione in segno di approvazione! Rina'… tu continui a screditare l'operato di Campoli appellandoti al fatto che tanto non ti farà mai vicesindaco. Sembri un po' un disco rotto. E' vero l'ho scritta quella cosa. Ma sai perché? Da una parte dovevo scrivere un pezzo perché è mio compito trovare qualcosa di cui parlare anche quando non c'è nulla. Dall'altra ho voluto rischiare, consapevolmente (mica sono scemo), per vedere l'effetto che faceva. Ho preso un abbaglio? Sicuramente. Ma se fossi in te mi guarderei alle spalle e mi farei un esamino di coscienza, piuttosto che rimarcare l'accaduto ogni volta che ti alzi per parlare di politica e di quello che dovresti fare nel tuo ruolo di oppositore al governo della città. 3

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LATINA di Luisa Belardinelli MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 SECCO NO ALLA PROPOSTA DI UNA NUOVA PONTIDA Bocciata l’idea di Iannarilli. Cicchitto: “Non si può spezzare il Lazio in due” In questi giorni si discute animatamente in merito al riequilibrio territoriale, sociale e politico del capoluogo pontino. E' saltata tra l'altro la "Pontida laziale" nell'Abbazia di Fossanova a Priverno prevista per il 17 maggio e proposta dal presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, il quale aveva voluto così protestare contro l'esclusione degli esponenti del PdL ciociaro dalla giunta appena varata dalla neogovernatrice Renata Polverini. Alla riunione i consipossono sorgere problemi con il federalismo fiscale e Roma Capitale. Ma questa, però, non è una buona ragione per avanzare proposte del tutto inaccettabili come quella di spezzare in due il Lazio. Per di più - ha proseguito Cicchitto - questa proposta non verrebbe mai accettata a livello nazionale, dove, casomai, si pone il problema della semplificazione degli enti locali e non certo della loro moltiplicazione". "Concordiamo pienamente con le dichiarazioni rese dal presidente dei deputati del Pdl, on.le Fabrizio Cicchitto", affermano i tre coordinatori del PdL delle altre tre provincie coinvolte nell'affare deleghe, Giulio Marini di Viterbo, Claudio Fazzone di Latina e Angelo Maria Cicolani di Rieti. E proseguono: "In riferimento alle ricostruzioni fuorvianti di questi giorni rispetto ad una improbabile "Pontida" laziale che stanno alimentando polemiche prive di ogni fondamento, è necessario un coinvolgimento maggiore delle province nelle scelte strategiche che riguardano il Lazio. I territori laziali - continuano i tre massimi rappresentanti provinciali del Popolo della Libertà - sono stati per anni mortificati da politiche sciagurate che hanno determinato uno sviluppo disarmonico, creando vere e proprie sacche di povertà sociale ed economica". Fazzone poi prosegue con altre dichiarazioni in merito, sottolineando la necessità di tornare a dare risalto ai cittadini e ai ruoli che questi hanno affidato ai vari esponenti politici: "Ora bisogna dar vita a un dibattito vero per trovare una soluzione che sia la migliore possibile per le comunità laziali. Una soluzione che consideri una risorsa il territorio di Roma e il territorio di ogni singola provincia, e che dovrà scaturire da un confronto fra le forze politiche in Parlamento, a cominciare dalla stesura dei decreti attuativi del federalismo fiscale". Una sfida, quella del federalismo fiscale, che viene interpretata dal Governo come forma più adatta sulla quale organizzare uno Stato più snello, con meno burocrazia e che conceda maggiore autonomia ai comuni. gli provinciali di Frosinone e Latina avrebbero redatto la mozione che chiedeva il distacco dei due Enti dalla Regione Lazio. Come afferma il presidente dei deputati del Popolo della libertà, Fabrizio Cicchitto: "È storicamente vero che c'è stato uno squilibrio tra Roma e le altre province del Lazio e che, evidentemente, 4

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LATINA CIARRAPICO DI NUOVO NEI GUAI di Simone Di Giulio MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 Truffa ai danni dello stato e tentata truffa, questi i reati presi in esame dal procuratore Pietro Saviotti e dal procuratore aggiunto Simona Marazza La procura di Roma torna ad occuparsi di Giuseppe Ciarrapico, imprenditore ciociaro, ex presidente della Roma, senatore del PdL ed editore di Latina Oggi e di altri quotidiani locali del gruppo. Dopo le vicissitudini giudiziarie degli anni '90 (caso Italsanità tra tutti) Ciarrapico è finito nel registro degli indagati per presunti illeciti legati ai finanziamenti ricevuti da società editoriali a lui riconducibili. Truffa ai danni dello stato e tentata truffa, questi i reati presi in esame dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti e dal procuratore aggiunto Simona Marazza nei confronti del proprietario di otto testate giornalistiche, del figlio Tullio e di cinque prestanome, amministratori delle società finite nel mirino degli inquirenti. La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per circa 20 milioni di euro tra immobili, quote societarie, conti correnti ed una imbarcazione di lusso, corrispondenti al valore della presunta truffa. I fatti contestati fanno riferimento al periodo che va dal 2002 al 2007, che se analoghi tentativi, fanno sapere gli inquirenti, sino sono susseguiti fino a questo anno. Gli indagati rispondono del reato di truffa per gli anni che vanno dal 2002 al 2007 e di tentata truffa per il periodo 2008-2010. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti le società editoriali avrebbero effettuato richieste di finanziamenti in modo non conforme alla legge sull'editoria datata 1990. I sequestri, riguardanti anche le quote societarie del policlinico Casilino, di proprietà di Ciarrapico, non comprometteranno la funzione operativa delle strutture interessate dal provvedimento dell'autorità giudiziaria. L'inchiesta della procura di Roma è partita dalle verifiche sulla regolarità dei finanziamenti erogati alle società editoriali. Immediata è arrivata la replica dell'ex 're delle acque', che in una nota diramata alle agenzie di stampa ha affermato: "Un avviso di garanzia non invecchia mai e può far sempre comodo se si tratta di un senatore del Popolo della libertà. È la stessa indagine del 2005 promossa dalla dottoressa Marazza, pubblico ministero noto per la sua contiguità con De Magistris, concorrente politico di Di Pietro. Si tratta di un presunto abuso sui contributi per l'editoria. Un'indagine - conclude Ciarrapico - dormiente a tutt'oggi e guarda caso ritirata fuori per aumentare i rumors giudiziari a carico del PdL. Chi più ne ha più ne metta". NASCE IL FORUM DI DISCUSSIONE POLITICA. PARTITO DEMOCRATICO: PORTE APERTE AL CITTADINO Ambiente, urbanistica e ascolto delle esigenze del cittadino. Queste le linee guida portate avanti dal PD e delineate all'interno dell'Assemblea pubblica svoltasi nei giorni scorsi. Un percorso ambizioso, nel quale il Partito Democratico si riconosce. Saranno attivati infatti in questo periodo, una serie di Forum di discussione e approfondimento sui temi più importanti della vita amministrativa quotidiana. "I Forum come affermano Nicoletta Zuliani e Andrea Giansanti dell'esecutivo Pd - sono strumenti di libera discussione, di partecipazione informata alla vita pubblica, di coinvolgimento dei cittadini nella elaborazione di idee e programmi utili alla città, e saranno utili per definire le proposte del Partito Democratico". "All'interno dei Forum saranno trattati - prosegue Nicoletta Zuliani - temi come l'urbanistica e le problematiche del territorio, il bilancio comunale, il commercio e attività produttive, ambiente e territorio, con particolare attenzione al nucleare ed allo sviluppo delle energie rinnovabili, e poi i servizi sociali, i servizi alla persona e lo sport, senza tralasciare cultura, scuola, università, le problematiche giovanili e la comunicazione. Infine partirà l'Osservatorio su legalità e i procedimenti amministrativi, il cui obiettivo è quello di monitorare l'attività amministrativa del Comune di Latina nel periodo commissariale che ci porterà alle elezioni. Tra le attività monitorate sono comprese quelle delle società partecipate come Latina Ambiente e l'Intermodale". E' di questi giorni poi la notizia che partirà una campagna di ascolto del cittadino su tutto il territorio comunale. "C'è un dato - sottolinea Andrea Giansanti, responsabile comunicazione del Partito Democratico di Latina - particolarmente rilevante: ci sono già un centinaio le persone iscritte ai Forum, metà delle quali non è iscritta al partito e non ha precedentemente partecipato ad altre nostre iniziative. Ciò vuol dire che la nuova fase iniziata con la caduta dell'amministrazione Zaccheo, che ha spinto molti a voler collaborare nel costruire un progetto di città". (L.B.) 5

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LATINA MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 IL BANDO FANTASMA E IL FENOMENO POVERTÀ Gli indicatori sociali confermano l'aumento delle situazioni di povertà estrema e di esclusione sociale di Luisa Belardinelli Dove sono finiti i 30 mila euro destinati a progetti per favorire l'integrazione sociale delle categorie a rischio? E quel famoso bando pubblicato e destinato alla creazione di attività per il sostentamento dei più svantaggiati che fine ha fatto? Tutto fermo… Il bando con la determina dirigenziale numero 1876 del 12 aprile è stato revocato improvvisamente e senza alcuna motivazione logica, anche perché gli indicatori sociali confermano l'aumento delle situazioni di povertà estrema e di esclusione sociale, che interessano tra l'altro sempre più anche gli italiani. E' a dir poco scan- daloso che nell'anno europeo della lotta alla povertà e alla esclusione sociale i fondi siano stati dirottati sul fondo "a sostegno della creatività e della innovazione". E un dubbio mi assale: che si voglia favorire determinate categorie associative invece di altre? Che ci sia una manipolazione politica? Che il tema senzatetto sia scomodo ad alcuni? "Dopo la chiusura del servizio degli Angeli Custodi di Latina, la chiusura del dormitorio da parte del Comune di Latina, le gravi difficoltà che hanno portato alla drastica riduzione delle attività del centro diurno Saman per i senzatetto, questo è un ulteriore passo contro la solidarietà verso i più bisognosi", afferma Sergio Sciaudone segretario di Rifondazione Comunista. Un fenomeno, quello della povertà e del disagio, in forte aumento nel capoluogo pontino. Ecco una indagine nella quale sono stati presi in considerazione decine di operatori del settore socio assistenziale. Da questa indagine emerge che aumenta il numero delle famiglie, in maggioranza italiani, che richiedono sussidi economici ai servizi sociali, nonostante la drastica riduzione degli assegni di sostegno; aumenta il numero degli immigrati che vive in condizioni di forte precarietà lavorativa, di povertà, di clamoroso sovraffollamento; aumenta il numero dei senzatetto (immigrati rumeni dormono in terra in via Pisacane a Latina, dopo la chiusura del dormitorio. Un immigrato maghrebino dorme in terra in Corso Matteotti); aumenta il numero delle famiglie italiane che richiedono aiuti alimentari ad associazioni e parrocchie; aumenta vertiginosamente il numero delle persone che rovistano nei cassonetti; aumenta il numero delle persone che si recano alle mense Caritas di Cisterna, Latina e Formia perché non hanno da mangiare. La mensa di Cisterna è stata aperta da poche settimane proprio per fronteggiare questa situazione; rileviamo la mancanza o la grave insufficienza di risorse destinate a fronteggiare la dispersione scolastica dei bambini appartenenti ai nuclei familiari in difficoltà; rileviamo l'insufficienza delle risorse per sostenere le famiglie dove alla disoccupazione, alla povertà, si aggiunge la malattia, la dipendenza da alcol o droga lo stato di detenzione di uno o più componenti. TASSA SUI RIFIUTI, AUMENTI RECORD I dati emersi dal dossier rifiuti di Cittadinanzattiva testimoniano che nel Lazio la spesa media annua del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani è di 232 euro, con un incremento del 9,1% rispetto all'ultimo anno, inferiore solo a quanto registrato in Campania (+15%). Nel Lazio si pagano 30 euro in più rispetto alla media nazionale, pari a 223 euro. "Lazio e Sardegna - si legge nella nota dell'associazione - sono le regioni dove mediamente si paga di più all'anno per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, mentre la spesa media più bassa si registra in Molise (126 euro), a dimostrazione di una marcata differenza tra aree geografiche del Paese, che trova conferma anche all'interno di una stessa Regione: a Roma la Tia arriva a costare 337 euro, 26 euro in più rispetto alla Tia che si paga a Latina, 98 euro in più rispetto a Rieti, 97 euro in più rispetto a Frosinone e ben 198 euro in più rispetto a Viterbo. A più di dieci anni dal decreto Ronchi del 1997, solo due capoluoghi del Lazio (Roma e Latina) sono passati dalla Tarsu alla Tia. Roma ha fatto registrare il più alto incremento tariffario (+17,8%), seguito da Latina (+11,1%) e Frosinone (+9,6%). Nessun incremento si è registrato a Viterbo e Rieti. Nel Lazio si smaltiscono in discarica 2 milioni e 800mila tonnellate corrispondenti all'86% dei rifiuti prodotti. Il solo Comune di Roma ne manda quasi 1,5 milioni di tonnellate. La produzione pro capite di rifiuti urbani è diminuita di poco, mentre ciò che non accenna a diminuire è il carico delle tariffe, specie nella capitale.Il servizio non migliora, mentre i costi sopportati dalle famiglie sono sempre maggiori. Da qui la richiesta al nuovo governatore del Lazio, Renata Polverini, per azioni a sostegno delle famiglie dei contribuenti laziali. 6

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Da via Costa MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 PREMIO INTERNAZIONALE TULLIO LEVI-CIVITA Scienze matematiche e meccaniche: ecco i primi vincitori Nell'intento di favorire la diffusione e lo sviluppo della cultura scientifica, la Fondazione "Tullio Levi-Civita", fortemente voluta dal Presidente della Provincia Armando Cusani, ha istituito nel mese di marzo 2010 il Premio Internazionale Tullio Levi-Civita per le Scienze Matematiche e Meccaniche. Il Premio Internazionale Tullio Levi Civita riconosce l'alta qualità e l'indiscussa originalità della ricerca scientifica di eminenti scienziati italiani o stranieri. Prerequisito indispensabile per l'assegnazione del Premio è l'accertamento della rilevanza internazionale del valore della ricerca compiuta dal vincitore, i cui risultati devono essere apparsi sia su riviste scientifiche che in volumi a diffusione internazionale. Il Premio, secondo Statuto, viene assegnato a non più di due scienziati ogni anno. Ciascun vincitore deve tenere quattro lezioni magistrali nella Scuola Estiva di "Scienze e Tecnologie per l'Ingegneria" di Sperlonga e un corso presso la Scuola di Eccellenza "Tullio Levi-Civita" a Cisterna di Latina. La Commissione Selezionatrice, riunitasi il nel mese di Aprile 2010, ha designato come primi vincitori del Premio Internazionale Tullio Levi-Civita: Lucio Russo, Professore Ordinario di Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Pierre Seppecher, Professore di prima Classe in Matematica Applicata dell'Insitut de Mathématiques de Toulon. "Lucio Russo è un fisico teorico profondo, un matematico capace - si legge sul verbale della designazione del Premio - un innovatore nelle moderne teorie della meccanica statistica, un grande conoscitore della Teoria della Probabilità, e della matematica ellenistica. Il professor Russo si può definire uno spirito eclettico e profondo [...]. Ha legato il suo nome ad un'ardita ma fondata rilettura della storia del pensiero scientifico, che è abilmente presentata in un suo saggio, "La Rivoluzione Dimenticata" che, sebbene considerato inizialmente controverso, è stato tradotto nelle principali lingue straniere ed ha una diffusione inaspettata anche presso il grande pubblico. [...] Nel suo lavoro di storico della scienza Russo utilizza lo stesso metodo rigoroso che ha caratterizzato le ricerche da lui condotte" sulla Meccanica Statistica". "Si può affermare che Pierre Seppecher - è scritto nella motivazione - rappresenti un esempio molto raro di scienziato di eccezionale competenza in diverse specialità, matematica pura, matematica applicata, meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, e calcolo numerico, scienziato che dalle sue competenze multidisciplinari trae il guizzo di creatività che lo ha portato ad ottenere risultati di grande originalità e grande impatto. [...] Questa è la cifra dei lavori di Pierre Seppecher e della peculiarità della sua figura scientifica, che può senz'altro definirsi "Archimedea": matematico di classe, non disdegna di occuparsi in dettaglio dello sviluppo di metodi di progettazione applicabili nella pratica tecnologica." Il Premio, consistente in una somma in denaro, verrà assegnato dal Presidente del Provincia di Latina Armando Cusani, dal Presidente della Fondazione Tullio Levi Civita, Mauro Carturan, dal Direttore della Scuola di Eccellenza, Prof. Raffaele Esposito e dagli scienziati membri della commissione, questa estate nel corso di una cerimonia pubblica durante la Scuola Estiva di "Scienze e Tecnologie per l'Ingegneria" di Sperlonga, organizzata dalla Fondazione Tullio Levi Civita in collaborazione con l'Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata (AIMETA). La scuola, altro fiore all'occhiello della Fondazione è istituita per il periodo 2010-2015. ma non è tutto. Nella settimana appena conclusa, la Scuola Dottorale ha accolto a Palazzo Caetani a Cisterna di Latina dottorandi italiani in Matematica, Fisica e Ingegneria, proponendo corsi su tematiche di interesse generale e trasversale. 7

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NORMA-Bassiano ARRIVA LA CARTAGIOVANI Valida in Italia e in 41 paesi in Europa, consente di usufruire di sconti e agevolazioni in tutti i settori di interesse giovanile di Domiziana Tosatti MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 Continua l'azione del Consiglio giovani di Norma in collaborazione con la consigliera comunale delegata alle politiche giovanile, Alessandra Coriddi, e avvalendosi dell'ausilio anche dell'assistenze sociale dell'Ente, Gabriele Carandente. Così, dopo l'apertura dello sportello Informagiovani, il Consiglio ha avviato la distribuzione della Carta Giovani. Si tratta di una tessera personale e nominativa che può essere richiesta da tutti i giovani dai 14 ai 30 anni. E' valida in Italia ed in 41 paesi in Europa e consente di usufruire di sconti ed agevolazioni in tutti i settori di interesse giovanile. Nel Lazio le convenzioni a disposizione dei ragazzi sono, ad oggi, circa 1150, in Italia circa 7000, mentre in Europa arrivano a 100.000 ed ogni punto convenzionato espone all'esterno dell'esercizio un adesivo della Carta Giovani, così da essere facilmente riconosciuto ed individuato. Anche la provincia di Latina possiede vari punti convenzionati ed il prossimo impegno del Consiglio dei Giovani, ha assicurato il presi- dente, Luigi Mazzoli, sarà la ricerca di convenzioni con i punti commerciali del Comune di Norma, 'così da consentire ai ragazzi di sfruttare questa opportunità anche sul proprio territorio di residenza'. Gli ambiti in cui la Carta Giovani lavora al fine di offrire un servizio importante ai giovani sono la cultura, il divertimento, la formazione, lo sport ed il turismo. Uno dei maggiori obiettivi della Carta è quello di incoraggiare la mobilità giovanile in Europa. "Le prime tessere- ha fatto sapere Mazzoli, che ha tenuto a ringraziare la consigliera delegata, Alessandra Coriddi, e l'assistente sociale Gabriele Carandente- saranno rilasciate durante l'apertura dello sportello Informagiovani, ogni martedì dalle 16 alle 18. Con l'arrivo della bella stagione, invece, allestiremo degli stand per la distribuzione". "Un'opportunità importanteha osservato Mazzoli- che va oltre gli sconti offerti dalla Carta e guarda ad una mobilità giovanile nell'Europa che si sta formando, di cui i giovani dovranno essere i primi protagonisti". CONSIGLIO DEI GIOVANI. SODDISFATTO GNESSI di Domiziana Tosatti Nonostante le difficoltà iniziali nell'avvio delle attività, Alessandro Gnessi, presidente del Consiglio giovani di Bassiano, si ritiene piuttosto soddisfatto dell'andamento dei primi tre mesi, che hanno portato, dopo un'assemblea pubblica con la fascia d'età di interesse, ad elaborare un programma delle attività per l'anno in corso. "Si tratta di un programma ricco di iniziative- ha spiegato Gnessi- che coinvolgerà i giovani in molti aspetti, dalla vita sociale, alla musica, fino allo sport. Siamo davvero soddisfatti del lavoro svolto in questi mesi, nonostante le non poche difficoltà incontrate, come il mancato stanziamento del finanziamento iniziale previsto, a causa della non corretta procedura seguita dall'amministrazione comunale nell'iter di istituzione, o anche a causa dell'assenza di una sede con l'attrezzatura necessaria. Nonostante questo siamo riusciti a redigere un programma importante, che tiene da conto in modo reale delle esigenze dei nostri coetanei". L'iniziativa del programma annuale su cui il Consiglio punta in maniera maggiore è la Festa della gioventù, che dovrà tenersi il prossimo mese di luglio. "Si tratterà- ha spiegato il presidente- di una manifestazione di più giorni, che vedrà coinvolti i ragazzi con tornei sportivi, giochi e musica". L'iniziativa, che, invece, caratterizzerà sin dall'inizio il triennio di mandato, è quella della creazione di un Centro giovani. "Questa è l'iniziativa in assoluto più importante del programma triennale. Nel nostro Comune manca infatti un vero punto di aggregazione per i più giovani, una struttura- ha osservato Alessandro Gnessi- che possa offrire servizi, svago e possa favorire la socializzazione". Il progetto è stato già indirizzato alla Regione Lazio per l'avvio dell'iter di ammissione al finanziamento. 8

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BASSIANO-Sermoneta MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 BILANCIO, IL FUTURO SECONDO CACCIOTTI Interventi sul territorio, a sostegno delle imprese, a potenziamento dei servizi tesi al turismo sostenibile di Domiziana Tosatti Interventi sul territorio, a sostegno delle imprese, a potenziamento dei servizi, tesi al turismo sostenibile. Sono queste le prerogative che caratterizzano il bilancio di previsione 2010 del Comune di Bassiano, il primo del mandato del sindaco Costantino Cacciotti. Investimenti previsti per 1milione ed 800mila euro, in cui si contemplano la realizzazione della strada provinciale per l'ingresso nel centro abitato, la creazione di una piazza degli 'Eventi', un primo passo verso l'albergo diffuso, un primo stralcio del progetto Antichi mestieri. Di spessore le idee, che si scontrano tuttavia con la realtà della forte riduzione dei finanziamenti e dei trasferimenti regionali e statali. Un bilancio che, come ha spiegato il primo cittadino, risponde al primo obiettivo del mandato, che è l'efficienza e la continuità, nella valorizzazione, con quanto fatto dalle amministrazioni precedenti. Per il territorio il primo obiettivo è la redazione e l'adozione del Piano strutturale comunale e di un nuovo Regolamento urbanistico edilizio, in grado di aumentare la vivibilità del territori comunale. "Il nuovo Piano- ha spiegato il sindacodovrà prediligere la qualità alla quantità, privilegiando le esigenze delle famiglie residenti, salvaguardando e valorizzando le risorse storiche e naturali in un'ottica di sostenibilità ambientale, garantendo i varchi per future infrastrutture". Sul fronte dei servizi, invece, il bilancio prevede l'ultimazione della riorganizzazione della gestione del personale e delle aree, anche ipotizzando un diverso utilizzo degli spazi a disposizione, attraverso interventi di ristrutturazione del palazzo comunale. Investimenti di rilievo sono previsti sul versante del turismo sostenibile, con la rivalorizzazione della vallata ed azioni che diano concretezza ai progetti dell'albergo diffuso. Portato in Consiglio comunale il bilancio previsionale è stato votato con i soli voti della maggioranza, mentre l due opposizioni, Popolo della libertà e Partito democratico, hanno detto no alla proposta, non ritenendo rispondente il bilancio né alla relazione previsionale, né, ancor meno, alle effettive esigenze del territorio. IL REGALO DELLA GIOVANNOLI: TARSU SU DEL 25% di Domiziana Tosatti Saranno amare per le famiglie le sorprese del bilancio di previsione per il 2010, così come è stato approvato dalla giunta municipale nei giorni scorsi e che presto arriverà in Consiglio per la proposta di approvazione all'intera assise. La mano, al rialzo, è stata messa in pratica sulla gran parte dei servizi primari. Primo fra tutti la Tarsu, che sarà aumentata del 25%. Non solo, quindi alle famiglie sono stati richiesti sforzi maggiori per la differenziazione ulteriore dei materiali, per il trasporto autonomo del verde presso l'Ecocentro di Monticchio e per il pagamento di 5 euro al metro cubo a garanzia della raccolta a domicilio. La motivazione addotta nella delibera è il non aumento della tassa da ormai diversi anni. Sarà di certo vero, atti alla mano non v'è motivo per dubitarne, tuttavia sembra lecito chiedersi il motivo per cui la stessa decisione non sia stata presa ad esempio l'anno scorso. A voler pensar male si potrebbe pensare alla sconvenienza di una simile scelta alla vigilia delle elezioni in cui l'attuale maggioranza cercava la riconferma. Ma rinunciamo a pensar male. Ci limitiamo a segnalare gli altri aumenti previsti nella proposta di bilancio previsionale. La mensa scolastica, ad esempio, sarà portata, per quanto concerne la partecipazione delle famiglie, da 2 a 2,70 euro a pasto. I trasporti scolastici, invece, costeranno 25 euro al mese, rispetto ai 17 attuali. Sempre a voler pensar male si potrebbe ipotizzare che gli aumenti, oltreché indubbiamente fisiologici, possano dipendere, almeno in parte, anche dal prosciugarsi delle risorse degli oneri di urbanizzazione. Tanto denigrati in passato, ma che, allo stato dei fatti, devono essere tornati utili per la gestione dei servizi. Però anche questa volta rinunciamo a pensar male. BRISTOL, OGGI L’INCONTRO AL MINISTERO Si discuteranno nell'incontro di oggi presso il Ministero dello sviluppo economico i dettagli dell'accordo di cessione BristolCorden Pharma. Sarà l'occasione, per i sindacati, di chiedere ulteriori garanzie alle due società private, in merito all'elaborazione del Piano industriale che Corden si è impegnata a presentare passati 60 giorni dalla firma della cessione, e circa la gestione degli eventuali esuberi. All'incontro, oltre le rappresentanze sindacali ed i rappresentanti del Ministero, saranno presenti le due società, il Comune di Sermoneta e la provincia di Latina. (D.T.) 9

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MONDORE@LE | NUMERO 51 | 30 APRILE 2010 PRIVERNO MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 TRAFFICO E PARCHEGGI ONIRIKA EDIZIONI presenta Piccoli e grandi aggiustamenti in corso. Aumentano i posti con le strisce bianche di Luca Morazzano Direttore responsabile Simone Di Giulio Luca Morazzano Vicedirettore Caporedattore Redattori Alessandro Mattei Domiziana Tosatti Luisa Belardinelli Paola Bernasconi Marco Fanella Maria Cristina Tora Roberto Tartaglia Responsabile web Alessandra Carconi SKETCH[idea] CONTATTI Progetto grafico e sito web Stampato presso “Arti GraficheCiverchia” Via del Pantanaccio, Latina www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com Tel.: 3394966093 La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze (LT) Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028 OGNI FORMA DI COLLABORAZIONE CON ONIRIKA EDIZIONI, SALVO ACCORDI PRESI IN PRECEDENZA, È DA RITENERSI TOTALMENTE GRATUITA Chiuso in redazione il 5 maggio 2010 pubblicità primo piano 6 7 Linea blu che diventano, bianche, sensi alterni che diventano unici, strade chiuse ad orai ecc… Tutti segnali di cambiamenti in corso alla ricerca di una vivibilità maggiore del paese tenendo conto del traffico veicolare che a Priverno come altrove, costituisce una piaga seria ma altresì inevitabile. Il gruppo Forza Piperno mette in evidenza in comunicato la diminuzione delle temutissime strisce blu: "Come d'incanto a Priverno sono comparsi tanti di quei parcheggi gratuiti (strisce bianche) da meravigliarsi. In Viale Metabo sono stati creati almeno il 50% di posti auto in più grazie ad un oculato piano di parcheggi a spina di pesce; inoltre a P o r t a Romana sono stati ricavati, a n c h e posti di parcheggio per scooter e motorini, dando un assetto urbanistico più razionale alla città. Sono stati incrementati i posti auto nelle adiacenze dell'autolinea, al fine di poter agevolare i pendolari senza aver il timore di essere sanzionati". Lavori in corso si possono vedere anche nelle zone di periferia come gli evidenti lavori per la nuova rotatoria nella strada che conduce a San Martino, come annunciato in un progetto fortemente voluto dall'amministrazione comunale. Il tutto per dare alla città una configurazione a misura d'uomo riportando a vivibilità di pedone il centro storico, finalmente di nuovo camminabile e fruibile anche per i turisti attratti dalle chiese, dalla piazza o dalla galleria recentemente allestita nei locali al piano terra del palazzo comunale. A tanti vantaggi però ci sono anche delle lacune ancora evidenti nei moneti di chiusura del traffico. Il percorso alternativo studiato per le automobili infatti va ancora ottimizzato, in primis il giro che dalla salita che porta al Regina Elena, consente di entrare nel cuore del centro storico tra piazze e viuzze che a vederle piene di auto piange il cuore. 10

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PONTINIA APPROVATO IL BILANCIO PREVENTIVO di Roberto Tartaglia MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 Tra entrate ed uscite un ammontare di 17 milioni di euro È stato approvato dal Comune di Pontinia, nella seduta consiliare di venerdì 30 Aprile, il bilancio preventivo per l'anno 2010 con un ammontare, tra entrate ed uscite, di 17milioni di euro contro i 16milioni dello scorso anno. Un'approvazione piena di polemiche che, nonostante le rassicurazioni del sindaco Tombolillo per il prossimo futuro (prima fra tutte la diminuzione delle tasse), ha visto un'opposizione come sempre agguerrita. Gli attacchi di Torelli sono stati rivolti all'impegno sul sociale e sullo sviluppo programmato. Novelli, invece, ha battuto per tutta la durata dell'assise sul tema "Tefisel/Custer" buttando nella mischia degli attacchi anche una provocazione: destinare all'acquisto del lotto ex Hilme le somme per le suddette società tolte dalla massa passiva a seguito della relativa sentenza. Le posizioni dei due schieramenti, dunque, anche per la questione bilancio sono ribadite e vedono, da un lato una maggioranza pervasa dall'ottimismo post-dissesto, dall'altra un'opposizione critica ed amareggiata prima di tutto dall'immobilità di una gestione comunale fossilizzata, ormai da anni, sulle stesse problematiche. E, come se non bastasse, a dare un ulteriore colpo al centrosinistra cittadino arrivano (non troppo improvvisamente, a dire il vero) dopo le dimissioni dell'ex assessore al Bilancio, Giovanni Farris, quelle della collega Nardoni. Anche la dottoressa delegata ai Servizi Sociali, infatti, per un eccessivo assenteismo causato da motivi "personali e familiari" si è vista costretta a lasciare il proprio posto. La donna è uscita dalle scene, comunque, tra gli applausi di tutti, specie del sindaco Tombolillo che ha definito l'attività svolta dalla dimissionaria "meritevole e superiore a quella di alcuni assessori". Al suo posto, ora, è subentrato in consiglio Salvatore Rinaldi. MAGGIORANZA, LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA I fondi della Regione tranquillizzano anche sulla questione del Fellini di Roberto Tartaglia Dimenticata la bufera che ha visto coinvolta la maggioranza comunale negli ultimi giorni, gli amministratori di Pontinia hanno, ora, diversi motivi per ritenersi soddisfatti e godere della quiete dopo la tempesta. Prima di tutto, mentre si odono i fastidiosi stridii delle unghie dell'assessore Sperlonga che tenta in tutti i modi di giustificare gli esiti delle scelte sulla nuova gestione del teatro "Fellini", la Regione Lazio concede finalmente al Comune i 440mila euro di stanziamenti per l'ammodernamento della struttura di Piazza Indipendenza, così come stabilito tempo fa da apposita deliberazione della giunta Marrazzo. Gli stanziamenti, che fanno capo al Piano di interventi per lo sviluppo delle strutture teatrali del Lazio, verranno utilizzati secondo il progetto preventivo stilato dal caposettore Lavori Pubblici del Comune; gli interventi interesseranno il solaio, il controsoffitto, l'eliminazione dei danni provocati dall'umidità e, infine, ma non per importanza, verranno eseguiti lavori di rifacimento per la rampa di accesso disabili. Oltre questo, il Comune, nella persona dell'assessore Pedretti, sottolinea l'importanza dei lavori in opera sulla S.S. Appia che, per un ammontare di 15mila euro, vedranno a breve l'ultimazione di tre piazzole di sosta Co.Tra.L. agli incroci delle Migliare 49, 51 e 54, così da garantire, oltreché sicurezza ai pendolari, anche un riparo dalle intemperie grazie all'installazione di apposite pensiline. A tutto ciò va ad aggiungersi l'entusiasmo, di Battisti in primis, per la comunicazione da parte del proprietario Ugolini della riapertura del sito di stoccaggio Sep di Mazzocchio. Battisti, ancor prima che pervenisse l'ufficializzazione della riapertura da parte della Provincia di Latina, si mostrava fiducioso dei risultati. La riapertura del sito, ora, farà sì che gli esosi costi di conferimento e smaltimento richiesti dalla Kyklos vengano arginati, portando, così, ad un abbassamento delle tariffe, con soddisfazione sia della maggioranza che dell'opposizione comunale. Ma non dei cittadini di Mazzocchio che, spaventati per i trascorsi dell'azienda e per il processo a carico di Ugolini ancora in pieno svolgimento, vivono l'evento come il ritorno ad un incubo che sembrava ormai svanito. I Segreti della Bellezza CENTRO ESTETICO Contrada Fontana Nuova, 55 MAENZA (LT) Telefono 3355889750 di Cerilli Maria 11

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MAENZA di Luca Morazzano MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 Presentato il 2 maggio il progetto che appare un’impresa titanica CENTRO COMMERCIALE NATURALE? Tanti i dubbi in merito, vista la situazione attuale delle attività commerciali Senza dubbio quella di domenica 2 maggio è stata un'iniziativa coraggiosa per il Comune di Maenza che grazie a spettacoli nel centro storico e a bancarelle allestite a ridosso di esso, si è presentato con un volto diverso rispetto al solito. Dalla collaborazione fra il Comune e la Confesercenti provinciale di Latina ha preso forma l'idea del Centro commerciale naturale. Alla presenza del sindaco Francesco Mastracci, degli assessori al commercio Giuseppe Olivieri e al turismo e cultura Nino Cardone e del presidente provinciale Confesercenti Giuseppe Fiacco, è stato illustrato -anche con il lancio di un sito (con google però non siamo riusciti a trovarlo online)- il progetto che abbraccia l'idea di marketing territoriale, sostenuto fortemente dalla Regione Lazio. Il progetto prevede successivamente alcuni importanti interventi dal punto di vista urbanistico con la riqualificazione di alcuni punti nevralgici del centro storico, l'istituzione di un mercatino dell'artigianato e eventi culturali per vivere al meglio lo shopping. Fin qui le buone idee e le belle intenzioni; la realtà quotidiana però è ben altra: a Maneza le attività commerciali sono con l'acqua alla gola e solo negli ultimi anni sono state di più quelle chiuse rispetto alle nuove aperture. Nel centro storico c'è solo una pizzeria sotto al Castello (in cerca di nuovi soci) e un minimarket a conduzione familiare. Anche fuori dalle mura la situazione non è migliore vista la presenza di un solo negozio di abbigliamento in perenne vendita promozionale oppure in liquidazione per attrarre clienti, un fioraio, un casalinghi, un forno, due macellerie, due market, due fotografi, una sorta di emporio, due parrucchieri e una sola edicola che uniti ad una pizzeria e qualche bar costituiscono l'intera dotazione commerciale del paese. Già durante la scorsa legislatura l'attuale sindaco ha assistito alla chiusura di un'edicola, un negozio di calzature, un paio di ortofrutta e a cambi di gestione continui in alcune attività che boccheggiano per stare a galla. Il panorama del centro storico, come mostrano le foto a seguito, è a dir poco desolate. Ecco perché a sentir parlare di progetto per un centro commerciale naturale a qualcuno ha fatto venir da sorridere e ad altri, quali la segretaria dell'IdV Antonella Fiore ha mosso un interrogativo: "Mi è parsa una sorta di forzatura più a livello di immagine che non realistica. Una sorta di castello di carte costruito sulla sabbia. Spero tanto che il progetto vada in porto perché questo paese rischia di soffocare altrimenti; ma ho i miei dubbi". 12

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ROCCAGORGA EMERGENZA SULLE STRADE di Luca Morazzano MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 Continuano gli incidenti: la Variante ancora sotto accusa La variante di Roccagorga si conferma strada ad alto tasso di incidenti. L'ultimo di una certa rilevanza, ma per fortuna senza conseguenze serie per gli automobilisti coinvolti, nella mattinata del 3 Maggio quando una vettura grigia, modello Citroen Picasso, ne ha urtata un'altra forse a causa dell'alta velocità sicuramente a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia, finendo addirittura sul muretto adiacente alla carreggiata. Coinvolto nel sinistro anche un camion presente sulla carreggiata al momento dell'impatto. Per fortuna che nel punto della collisione, fortuna che dietro al muro ci fosse un bel fazzoletto di terreno che ha fermato la corsa dell'auto. Poche decine di metri più avanti invece, al di là della carreggiata c'è il vuoto, fattore che senza dubbio avrebbe potuto rendere ben più gravi le conseguenze dell'incidente. L'intervento della Polizia Municipale e del personale addetto ha ripristinato la normale circolazione in poco tempo liberando la sede stradale dai tanti frammenti scaturiti dall'urto. Proprio quello inerente le strade resta però un nodo doloso della viabilità di Roccagorga visto che le strade provinciali che passano per il territorio del comune lepino, dal confine con Sezze a quello con Maenza, risultano particolarmente dissestate e sensibili alle precipitazioni atmosferiche anche minime. Nel tratto della Variante poi, la presenza di un cantiere che dai cartelli si evince dovesse essere chiuso già dall'Aprile 2009, stringe la carreggiata aumentando la pericolosità per i veicoli in transito. FIAMME A MEZZANOTTE Scene da film nella serata del 3 maggio sulla via che dall'incrocio per Maenza porta verso il cimitero. Intorno alla mezzanotte delle fiamme visibili anche ai passanti si sono levate davanti ad un abitazione coinvolta purtroppo dalla foga dell'incendio destando una situazione d'allarme nella calma notte del paesino. Immediati i soccorsi allertati dagli stessi presenti hanno permesso ai vigili del fuoco, unitamente alle forze dell'ordine accorse nonostante l'orario di circoscrivere l'incendio limitando il danno alle sole cose. Da chiarire ancora i motivi per cui l'incendio ha avuto inizio e soprattutto resta da determinare l'entità dei danni subiti da parte del proprietario anche lui accorso sul luogo in seguito all'allarme. (L.M.) TRUFFA ALLA GIOIELLERIA Roba quasi da Bonnie e Clyde! Ma non erano americani, bensì romeni i due che hanno truffato un negozio di gioielli di Roccagorga acquistando merce per circa settemila euro. Hanno pagato in contanti ma le banconote adoperate si sono poi rivelate false. I due, di 20 e 43 anni, erano conosciuti in paese dove vivevano e lavoravano da qualche tempo. Avevano pagato l'oro con seimila e seicento euro in banconote da 100, tutte poi risultate contraffatte. Troppo tardi, però, visto che nel frattempo i due hanno lasciato il paese. Ora sono ricercati dai carabinieri. Probabilmente le banconote false provenivano proprio dalla Romania dove i due erano stati poco prima di tornare a Roccagorga per mettere a segno la truffa. (L.M.) 13

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CORI MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 “L’ASSOCIAZIONISMO È UN VALORE AGGIUNTO PER IL NOSTRO TERRITORIO” Ferma presa di posizione della delegata alle associazioni Chiara Cochi Troppo spesso il mondo delle associazioni non vede riconosciuta la sua utilità nel contesto sociale di un paese. Per sottolineare i pregi che un contesto associazionistico può assicurare, è intervenuta la delegata all’associazionismo del comune di Cori, Chiara Cochi che in un comunicato stampa dichiara: “Il mondo dell'associazionismo non deve essere visto solamente come una leva di sgravio di oneri e competenze al settore pubblico, ma come portatore di un fondamentale valore sociale, nel nostro caso una fonte di opportunità di partecipazione dei giovani a gruppi ed organismi che operano in svariati settori a livello locale. Siamo convinti che un impegno qualificato e proficuo del tempo libero possa contribuire ad alleviare le situazioni di disagio e di malessere giovanile e al tempo stesso, avvenendo in ambiti aggregativi, impedire rischiosi isolamenti ed emarginazioni e favorire, anzi, un inserimento graduale e sereno nel sistema sociale. A tal proposito ci è parso opportuno: organizzare diverse assemblee pubbliche, per fare il punto sull'associazionismo locale, ma anche informare ed essere informati sulle esigenze e le potenzialità di questo mondo variopinto, che hanno offerto spunti interessanti all'Amministrazione, per elaborare talune iniziative di cui intendiamo farci promotori; mettere a disposizione dei giova14 ni cittadini una mappa delle risorse aggregative e ricreative che il territorio offre, perché p o s s a servire da strumento conoscitivo delle medesime e, allo stesso tempo, da stimolo ad una partecipazione attiva alla vita associazionistica secondo le caratteristiche, i bisogni e le propensioni personali; predisporre tutto quanto necessario per costruire una solida rete associazionistica, che dal livello locale dovrà certo estendersi ad un sistema più ampio, al fine di concentrare idee e risorse affinché esse possano confluire in progettualità capaci di produrre serie e concrete ricadute positive per l'intera collettività”.

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CULTURA di Paola Bernasconi MONDORE@LE | NUMERO 52 | 7 MAGGIO 2010 I RACCONTI DI MOUNTAIN FREEDOM L'Associazione Mountain Freedom torna a raccontare. E stavolta lo farà attraverso l'esperienza di Stefano Pontecorvi, scalatore setino che il 15 novembre del 2009 ha scalato i 6.189 metri dell'Island Peak, Nepal. Sarà lui a far rivivere quel viaggio, dal trekking di avvicinamento al campo base fino alla vetta. Il tutto si svolgerà venerdì sette maggio alle ore 21, presso l'Auditorium San Michele Arcangelo di Sezze, attraverso parole, immagini e video. Ma le sorprese non finiscono qui. Durante l'evento sarà presentata anche la nuova spedizione di Daniele Nardi e di Lorenzo Angelozzi, promessa dell'alpinismo italiano, verso l'Hassin Peak. La Montagna Inviolata, così chiamata perché nessuno mai è riuscito ad arrivare sulla sua vetta, è alta circa 6300 metri e si trova nella testata della valle di Hushe, vicino al Charakusa Glacier in Pakistan. La spedizione è prevista per luglio e agosto di quest'anno e va ad aggiungersi alle tante esperienze a cui ci ha a b i t u a t o Daniele Nardi con la Mountain Freedom. Il 7 sarà infine possibile partecipare ad uno dei tanti progetti di solidarietà che l'Associazione sta portando avanti: acquistando "La Maglia Rossa Della Solidarietà Freedom" potrete donare qualcosa che verrà utilizzato per l'acquisto di materiale medico da trasportare nel dispensario di Ascole in Pakistan (http://www.mountainfreedom.it/lamagliarossa). Per guardare il trailer della serata e per altre informazioni potete visitare il sito www.mountainfreedom.it. LA NONA ARTE A PRIVERNO Appassionati di fumetti o semplici curiosi? Dal 10 al 16 maggio non potete perdere a Priverno la mostra di fumetti di Oliver Ka - Alfred, disegnatore di Perché ho ucciso Pierre. Premiato in Francia come miglior fumetto al Festival di Angouleme 2007, questa graphic novel sarà la protagonista dei portici comunali di Priverno: si svolgerà proprio in tale cornice suggestiva questa rassegna che verrà inaugurata lunedì alle ore 10,00. Organizzata dal Comune in collaborazione con la casa editrice Tunué di Latina che ha pubblicato l'opera, la mostra sarà gratuita e seguirà i seguenti orari: dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00. Argomento del fumetto un episodio autobiografico, e purtroppo attuale, dell'autore: l'abuso da parte di un prete durante una vacanza estiva di Oliver dodicenne. La mostra racconta proprio le vicende centrali della vita del ragazzo fino alla metaforica e catartica "uccisione" del prete Pierre. Un'occasione interessante che permette di avvicinarsi alla cosiddetta nona arte che, con le parole del direttore di Tunué Emanuele Di Giorgi, "con disegni e storie riesce a coinvolgere un pubblico sempre più vasto e intellettualmente attento". (P.B.) SEZZE: DOMENICA DI CORSA La Gara Podistica "Trofeo città di Sezze" arriva alla sua nona edizione: domenica 9 maggio alle ore 8 appuntamento presso il Parco dei Cappuccini per dare il via ad una giornata all'insegna della natura e della riscoperta del paese. La giornata inizierà con una passeggiata per famiglie che arriverà fino alla Scultura per la Pace in via G. Marconi e proseguirà con la gara che partirà da Via dei Cappuccini per farvi ritorno dopo essere passati per le strade del centro storico fino a via Roccagorga e dintorni. Al nastro di partenza previsti circa cinquecento partecipanti provenienti da tutte le regioni per una gara valida come tappa del "Grande Slam Trofeo Icar Renault". A fare da contorno all'evento la manifestazione "Sezze in vetrina", organizzata dall'Amministrazione Comunale per promuovere le aziende e i prodotti locali (verrà anche premiato il vincitore del primo Concorso "L'Olio delle Colline a Sezze"). Ad organizzare questa nona edizione la società sportiva Atletica Setina in collaborazione con la UISP Latina ed il patrocinio del Comune di Sezze, della Regione Lazio e dell'ASTRAL. (P.B.) 15

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