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Anno III - numero 18 25 giugno 2010 N.59 SEZZE - Nuova vita per L’Italia dei Valori, non più ‘rifugio peccatorum’ - La ministra Carfagna in visita - Agevolazioni per le utenze deboli e nuova graduatoria per i vigili stagionali LEPINI - Sul tavolo della Pisana arriva la proposta di chiusura della Comunità Montana - Guidi non ci sta: “Bisogna rilanciare il territorio” EDITORIALE di Luca Morazzano ATTUALITÀ NORMA - Parte la raccolta differenziata nel centro storico SERMONETA - I giovani si concentrano sulla gestione di aree verdi Messa in archivio la Consulta delle Associazioni, trapassata alla storia con le dimissioni del presidente Ignazio Romano, per cercare di coordinare le attività delle associazioni operanti sul territorio, l'assessorato di competenza ha optato per un bando per il quale, entro gennaio, le varie associazioni hanno presentato i rispettivi progetti per accedere a eventuali fondi. Presumibilmente si è pensato con questo nuovo sistema di mettere a tacere le tensioni e le discordie venute alla luce durante le consultazioni assembleari sorte la scorsa estate setina. Così, ricevute le varie richieste, la commissione ha stilato una graduatoria degli ammessi (quasi tutti tranne tre), consultabile anche sul sito web del Comune, e ha comunicato alle stesse associazioni l'esito per le domande presentate da ognuno con relativo importo elargito. Cifre non molto consistenti, in linea con un budget in clima di austerity ben lontano dal pozzo infinito del primo anno made in Grenga, che il Comune si impegna a profondere entro sessanta giorni dalla presentazione di un modulo riportante le spese effettive sostenute. A sentire le voci, gli ammontare proposti, dopo quello degli esclusi, hanno mosso già i primi malumori delle associazioni; noi di Onrika ci accontentiamo di "essere stati tenuti in considerazione" e rimettiamo in gioco i 425 euro per una serie di 10 convegni in stile talk show che quindi non faremo. ATTUALITÀ PRIVERNO - Sanità sui Lepini, l’intervento di Umberto Macci MAENZA - Il consorzio ci sarebbe pure, ma la biblioteca manca CAOS LATINA RIVOLUZIONE NEL CAPOLUOGO PONTINO GALARDO INDAGATO PER TRUFFA ARACRI PRENDE LE REDINI DEL POPOLO DELLA LIBERTÀ ORMAI ALLO SBANDO GIOVANNI DI GIORGI SOSTIENE NARDONE SULLA CHIUSURA DELL’INTERMODALE CULTURA - Araba Fenice ricorda la figura di Luigi Di Rosa - Cori, bandito un concorso per giovani talenti

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LATINA ONIRIKA EDIZIONI presenta MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 ALTRO SCOSSONE ALLA VECCHIA GIUNTA Colpito l’ex vicesindaco Maurizio Galardo di Luisa Belardinelli Direttore responsabile Simone Di Giulio Luca Morazzano Vicedirettore Caporedattore Redattori Alessandro Mattei Domiziana Tosatti Luisa Belardinelli Paola Bernasconi Marco Fanella Maria Cristina Tora Roberto Tartaglia Responsabile web Alessandra Carconi SKETCH[idea] CONTATTI Progetto grafico e sito web Stampato presso “Arti GraficheCiverchia” Via del Pantanaccio, Latina www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com Tel.: 3394966093 La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze (LT) Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028 OGNI FORMA DI COLLABORAZIONE CON ONIRIKA EDIZIONI, SALVO ACCORDI PRESI IN PRECEDENZA, È DA RITENERSI TOTALMENTE GRATUITA Chiuso in redazione il 23 giugno 2010 pubblicità primo piano L'effetto domino Zaccheo è appena iniziato. Nei confronti dell'ex vicesindaco di Latina, nonché medico, Maurizio Galardo, è stato emesso dal giudice Aielli un provvedimento che lo vede indagato dei reati di truffa aggravata a danno del Servizio Sanitario Nazionale. Falso e corruzione, pertanto all'ex sindaco è stato imposto l'obbligo di firma alla Polizia Giudiziaria. Oltre a lui, però, altre 17 persone risultano indagate. Ma cosa è accaduto? L'indagine si snoda su due versanti d'inchiesta: ricette mediche truccate o troppo facili e lavori assegnati a ditte "prestabilite" e truffe ai danni di alcune società assicurative. "L'inchiesta - ha affermato il capitano del nucleo investigativo dei carabinieri Luigi Spadari - è nata nel 2008 e si è concentrata sull'attività di medico che Galardo ha sempre svolto. La nostra attenzione è stata posta su una serie di ricette false che il professionista avrebbe firmato. L'inchiesta si è poi allargata alle procedure di assegnazione di lavori che Maurizio Galardo avrebbe svolto quando aveva la delega di assessore all'università". Secondo gli inquirenti, 2 infatti, l'ex sindaco in merito al suo ruolo di medico avrebbe prescritto farmaci a nome di pazienti aventi diritto all'esenzione del ticket, invalidi di guerra, quando in realtà quei medicinali erano diretti ad altre persone; avrebbe poi consentito ai pazienti di ottenere farmaci senza pagare, ma certificati con la sua firma sarebbero anche finiti nelle mani di periti di compagnie assicurative per pratiche relative a rimborsi per incidenti stradali. Per non parlare poi delle indennità di accompagnamento dell'Inps. Così facendo Galardo avrebbe truffato il servizio sanitario nazionale e la sua professione di medico potrebbe essere annullata. Galardo avrebbe inoltre commesso illeciti nell'assegnazione di lavori da parte dell'assessorato all'università da lui retto, come ad esempio la ristrutturazione di alcune aree dell'ateneo e l'illuminazione di un parcheggio. Morto un ruolo se ne fa un altro? A noi sembra però che l'ex vice sindaco abbia indossato troppi "costumi di scena". Ma come si dice, il riciclaggio, ops, il riciclo va di moda. E poi un medico in giunta fa sempre comodo! 6

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LATINA di Luisa Belardinelli MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 PDL COMUNALE, INIZIA L’ERA ARACRI L’ex segretario regionale di Alleanza Nazionale: “Pronto all’incarico. Sono per la politica del dialogo”. Fabio Bianchi: “Scelta giusta. Si deve ripartire da zero” Eletto il nuovo commissario del Pdl di Latina. E' stata infatti ratificato nei giorni scorsi ai leader provinciali del Popolo della Libertà, il nome del commissario che trasporterà nel mare in tempesta, il PdL alle amministrative del 2011. Grande mediatore, classe 1953, nato a Spoleto ma vissuto sempre a Roma, è laureato in giurisprudenza ed è un dirigente pubblico. Parlamentare da due anni, e fa parte delle commissioni Finanze ed Ambiente. E' stato inoltre coordinatore regionale di Alleanza nazionale. Il suo percorso politico è iniziato comunque nella Democrazia Cristiana. Parliamo dell'On. Francesco Aracri. L'esigenza da parte dei seguaci di Zaccheo di un terzo uomo, (poco super partes ahimè), era evidente. Fazzone ha accontentato tutti ma soprattutto se stesso proponendo Aracri in campo come nuovo commissario del PdL di Latina. "La mia nomina? Sono disponibile, d'altronde ho molti amici a Latina" (come ad esempio il suo fedele amico Bruno Creo) ha affermato Aracri qualche giorno fa, prima della conferma dell'incarico. "Il mio metodo? Sono per la politica del dialogo". E continua poi affermando in merito all'iniziativa di un tavolo di confronto: "Zaccheo e Fazzone sono pezzi della storia del PdL pontino e non sono io a scoprirlo. Lo hanno detto gli elettori. Da loro quindi partirà il confronto". Il soddisfatto consigliere regionale Stefano Galetto afferma: "La nomina di Aracri è la dimostrazione più chiara che il PdL di Latina ha bisogno di intraprendere una direttrice politica diversa da quella condotta sino ad ora, riprendendo l'azione politica all'insegna della partecipazione e della democrazia interna. Sono convinto - prosegue Galetto - che Aracri, sia la persona adatta a ricoprire tale incarico per la sua capacità di mediazione e soprattutto perché potrà garantire al partito una guida imparziale e di alto profilo". Ecco allora scendere in campo il neo commissario di Latina Aracri, il leader provinciale Fazzone e il suo vicario Fabio Bianchi. Una triade perfetta per guidare il PdL che si pone come obiettivo la creazione di un dialogo e confronto fra le parti. "Con l'entrata di Aracri - afferma Bianchi - si deve ripartire da zero. Saremo pertanto in grado di ricomporre le fratture e di mostrare i limiti di alcune battaglie che non hanno nulla a che fare con la politica". Un uomo quindi, fermo e deciso nelle sue scelte come ad esempio quella dell'ultima direzione nazionale del PdL nella quale si discostò da Gianfranco Fini per aderire al partito di Berlusconi e avvicinarsi, e quindi perché no, sostenere Fazzone. Tutto il resto lo scopriremo solo vivendo anche se le sorprese e gli scossoni, sono quasi sicura, inizieranno a scarseggiare, nel favoloso gioco politico razionale di Aracri. DI GIORGI: “INTERMODALE? NARDONE HA FATTO BENE” In merito alla messa in liquidazione da parte del commissario prefettizio Nardone della Società Logistica Merci di Latina Scalo, il consigliere regionale Giovanni Di Giorgi concorda con il commissario: "In questi anni - sottolinea Di Giorgi - non siamo riusciti a far decollare una struttura dalle potenzialità enormi, ma soprattutto c'è stata la miopia di non cedere le quote pubbliche ai privati che dovevano essere il vero motore della piattaforma". Di Giorgi inoltre è per la rivalutazione degli spazi dell'intermodale ossia quella di ospitare operatori di logistica integrata che facciano funzionare il centro nella sua totalità: "Affittare o vendere i singoli spazi - afferma il consigliere della Pisana - senza una finalità unica e coerente con il progetto iniziale, rappresenterebbe un ulteriore danno. Il Comune deve quindi operare per affidare la gestione ad aziende private con competenze nel settore, ricevendo in cambio garanzie per un solido ed efficace piano industriale, e non inquadrare il sito per fare speculazioni. Al contempo - conclude Di Giorgi - anche in linea con quanto affermato da Ajmone Finestra, sono convinto che il Comune di Latina debba operare per affidare la gestione dell'area e il suo decollo ad aziende private con specifiche competenze nel settore, ricevendo in cambio serie garanzie per un solido ed efficace piano industriale in grado di realizzare progetti concreti e investimenti importanti per lo sviluppo dell'intero sito. Solo a queste condizioni, e non inquadrando il Centro Intermodale di Latina Scalo come un sito per fare speculazioni immobiliari o finanziarie, si potrà realizzare al meglio quel percorso che è stato alla base dell'idea del Centro, che conserva in sé tutte le peculiarità per fornire un valido contributo al sostegno dell'economia pontina". (L.B.) 3

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SEZZE NUOVA VITA PER L'IDV NON PIÙ RIFUGIO PECCATORUM MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 Patrizio Salvati nuovo segretario. Lunga però la lista dei politici "trombati" e messi nel tritacarne. Intanto si pensa a Cerrone? di Alessandro Mattei Con l'elezione del nuovo segretario locale, l''Italia dei Valori di Sezze torna ad essere un partito organizzato (si spera) e si lascia alle spalle (si spera) un lungo periodo di divisioni, addii e ricatti che lo hanno portato ad essere commissariato a più riprese. A Patrizio Salvati oggi l'onere e l'onore di riprendere le redini di un simbolo che a Sezze, comunque, ha sempre avuto il suo seguito. Il battezzo del nuovo direttivo si è tenuto lo scorso 18 giugno presso il centro sociale Ubaldo Calabresi, alla presenza di numerosi iscritti, simpatizzanti e di autorevoli esponenti del partito, tra cui il segretario provinciale Enzo De Amicis. Nella mozione votata dall'intera assemblea il neo segretario Salvati ha parlato di impegno concreto del partito per fondare basi solide per i prossimi appuntamenti elettorali. Giudicata prioritaria la necessità di far crescere l'Idv attraverso il maggior coinvolgimento degli iscritti e simpatizzanti. "Il motore della nostra azione politica - ha detto Salvati - sarà costituito da una squadra di persone motivate e responsabili. Il direttivo di Sezze deve essere il nucleo propositivo per raccogliere ed elaborare le istanze dei cittadini". Il segretario Salvati, il nuovo presidente del partito Antonia Brandolini (ex Ds) e tutto il direttivo, vogliono valorizzare il ruolo degli iscritti, definiti dallo stesso segretario "i primi avamposti sul territorio per ridisegnare i rapporti con i quartieri e per favorire il processo di sviluppo del partito". L'Idv pensa agli appuntamenti elettorali, pensa al 2012 quando il consiglio comunale dovrà essere rinnovato e non vuole farsi trovare impreparato all'appuntamento. Nel suo II congresso locale, il partito dipietrista sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Il soggetto politico, a Sezze, ne ha viste di tutti i colori e sotto il suo simbolo sono passati una lunga trafila di politici, aspiranti tali e via discorrendo che sono apparse semplici comparse. In passato, insomma, l'Idv è stato un vero "rifugio peccaturm", un limbo delle attese, un simbolo utilizzato a volte per secondi fini e altre volte per trovare nuovi lidi e nuove speranze. Dalla sua costituzione, infatti, l'Idv ha cambiato a Sezze già tre segretari (Giovanni Di Capua, Agostino Perugini e oggi Patrizio Salvati); due commissari (Elisa Fiore e Patrizio Salvati). Ha visto eleggere un consigliere comunale, Ernesto Di Pastina e fatto nominare un assessore Bruno Cardarello. Sotto il suo simbolo poi sono passati altri consiglieri comunali, Luciana Lombardi e Enzo Polidoro, quest'ultimo divenuto consigliere provinciale sotto l'Idv. Eppoi il vice sindaco Umberto Marchionne, per non parlare dell'adesione molto breve di Enza Berti, ex delegata del sindaco alle Pari Opportunità. Sotto il simbolo dell'Idv sono spariti anche vecchi cavalli di razza, politici che il partito ha ingoiato e messo nel tritacarne. Tra questi l'ex leader provinciale Paride Martella, per non citare i tanti ex amministratori setini che si sono affacciati all'Idv e poi hanno abbandonato la scena. Per queste ragioni l'Idv fa paura, per altre invece fa gola non avendo nessuna rappresentanza in consiglio comunale. Forse sarà qualche consigliere comunale a chiedere la tessera. Si vociferava (ma la notizia è stata smentita dal diretto interessato) che il consigliere civico Lino Cerrone sull'Idv ci sia facendo un pensierino. Magari in cambio di un altro assessorato e della definitiva e ufficiale entrata in maggioranza. 4

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SEZZE di Simone Di Giulio MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 ACQUA, TARIFFE AGEVOLATE PER GLI UTENTI DEBOLI Stipulata la convenzione. A darne notizia l’assessore ai Lavori Pubblici Bernabei Prosegue l'impegno del Comune in favore delle fasce deboli sulla questione dei servizi idrici. L'ente ha stipulato con la Provincia di Latina e con la Concessionaria Costruzioni Dondi la convenzione per la gestione del Fondo Sociale, per contribuire al pagamento delle fatture-bollette del servizio idrico integrato relative all'anno 2010 dei nuclei familiari numerosi e meno abbienti. Per beneficiare dell'intervento i cittadini-utenti devono essere residenti nell'abitazione ove insiste l'utenza oggetto di agevolazione e devono aver percepito nell'anno 2008 un reddito risultante dalla certificazione ISEE fino a 6.000€ per nuclei familiari formati da 1 a 3 componenti, fino a 7.000€ per nuclei familiari formati da 4 o più componenti e fino a 10.000€, per nuclei familiari formati da 1 o 2 componenti, in cui almeno uno sia di età pari o superiore a 65 anni. I requisiti dovranno essere presentati, pena l'esclusione, entro e non oltre il 31 luglio, all'ufficio dell'assessorato ai Lavori Pubblici dalle 10 alle 13 il martedì o il giovedì. La Provincia di Latina erogherà al Comune di Sezze, per conto degli utenti domestici in possesso dei requisiti richiesti, il contributo di 53,21 €, sino ad un consumo idrico annuo massimo di metri cubi 110. Per la parte di consumi idrici che eccede il limite di 110 metri cubi, non verrà riconosciuto alcun contributo. Inoltre, per nuclei familiari particolarmente numerosi, la Provincia di Latina erogherà al Comune di Sezze, per conto degli utenti domestici in possesso dei requisiti richiesti, un ulteriore contributo supplementare per un importo massimo, su base annua, pari a 110€ per nuclei familiari formati da 5 componenti, 170€ per nuclei familiari formati da 6 componenti e 200€ per nuclei familiari formati da più di 6 componenti. La concessionaria emetterà fatture-bollette relative all'anno 2010 applicando a ciascun utente in possesso dei requisiti richiesti le deduzioni conformi a quanto sopra esposto, per darne rendicontazione al Comune di Sezze e alla Provincia di Latina entro e non oltre il 30/06/2011. POLIZIA LOCALE, ARRIVA LA GRADUATORIA PER GLI INCARICHI STAGIONALI Arriva una piccola schiarita sull'annosa questione del corpo della Polizia Locale di Sezze. L'assessorato agli Affari del Personale ha infatti reso noto che sono aperti i termini per l'iscrizione all'albo dei selezionati per l'assunzione a tempo determinato e/o per esigenze stagionali di personale con il profilo professionale di vigile urbano, categoria C, da adibire all'area di vigilanza, ai sensi del regolamento per la disciplina dei concorsi e per le altre procedure di assunzione. L'albo verrà costituito dai primi quaranta concorrenti selezionati. Gli interessati all'iscrizione dovranno far pervenire la domanda di partecipazione entro le 12 del 30 giugno prossimo all'ufficio protocollo del Comune. La selezione è regolata dall'estratto avviso pubblico, avviso pubblico integrale, fac-simile di domanda di partecipazione, criteri per la valutazione dei titoli, titoli di preferenza e, per quanto non previsto, dal vigente regolamento per la disciplina dei concorsi e per le altre procedure di assunzione e dalla normativa vigente in materia. Il fac-simile della domanda e gli altri atti, che regolano lo svolgimento della selezione, sono disponibili presso il Servizio Affari del Personale o scaricabili dal sito web istituzionale dell'ente. Possono partecipare al concorso per incarichi a tempo determinato o stagionali della Polizia Locale di Sezze gli aspiranti di ambo i sessi se in possesso dei requisiti previsti alla data di scadenza per la presentazione delle domande. I requisiti, fanno sapere dagli uffici comunali, devono essere posseduti anche al momento dell'assunzione in servizio che avverrà con contratto individuale di lavoro a tempo determinato. Tutte le comunicazioni inerenti la selezione saranno pubblicate sul sito web istituzionale con valore di notifica agli interessati. 5

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SEZZE MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 MARA CARFAGNA IN VISITA UFFICIALE Il Ministro delle Pari Opportunità arriva sui Lepini in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, organizzata dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite e finanziata dal Ministero dell'Interno e finalizzata a istituire centri di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo politico. La Giornata mondiale del rifugiato, organizzata dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, quest'anno è dedicata al tema "Home - Un luogo sicuro per ricominciare". Il Ministro delle Pari Opportunità ha voluto essere partecipe delle pregevoli iniziative della cooperativa: "Quello dei rifugiati - ha spiegato - è un tema delicatissimo e come governo abbiamo il dovere e l'obbligo di tutelare coloro i quali hanno subito violenze fisiche e psicologiche nei loro Paesi e metterli in condizione di rifarsi una vita dignitosa. Per questo motivo - ha concluso il Ministro - sono da apprezzare iniziative come quelle messe in atto dalla cooperativa". Ad accogliere in terra setina Mara Carfagna il Prefetto e il Questore di Latina, oltre a rappresentanti istituzionali capeggiati dal sindaco di Sezze Andrea Campoli, che si è detto onorato della visita del Ministro e ha ribadito l'impegno dell'amministrazione in favore del lavoro della cooperativa sociale Karibu, e il sindaco di Roccagorga Carla Amici. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato importante visita di Mara Carfagna, che nei giorni scorsi è stata ospite della cooperativa sociale Karibu, nata nel 2001 da un'idea di Marie Terese Mukamitsindo con la collaborazione del comune di Sezze, del Consiglio italiano per i rifugiati sezione Anolf-Cisl di Sezze, e da qualche tempo divenuta vero e proprio 'luogo per ricominciare' grazie all'accoglienza di molti rifugiati politici scappati dai propri paesi di origine a causa di guerre e di persecuzioni. L'ente ha attivato due centri di accoglienza, di cui uno destinato alle donne vittime di torture. L'iniziativa rientrava nella rete di progetti coordinata 6

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LEPINI COMUNITÀ MONTANA ADDIO? di Domiziana Tosatti MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 La proposta per la soppressione dell’Ente arriva sul tavolo della Regione Lazio Le comunità montane, che avrebbero dovuto rappresentare quell'organo sovra comunale in grado di sopperire alle difficoltà dei piccoli comuni montani ed offrire servizi alla collettività in maniera efficace, efficiente ed economica, non hanno raggiunto tale obiettivo trasformandosi spesso in luoghi di sperpero di risorse pubbliche. Sono queste le motivazioni poste alla base della proposta di legge che prevede l'eliminazione delle Comunità del Lazio, presentata qualche giorno fa in Consiglio regionale e promossa dal gruppo regionale Lista Polverini e alla quale hanno aderito i tre consiglieri regionali del Popolo della libertà, Colosimo, Gabbianelli ed il pontino Giovanni Di Giorgi. L'obiettivo principale è quello di azzerare i costi, con 'notevole risparmio per le casse pubbliche'. Tuttavia, il consigliere pontino della Pisana, ha spiegato che 'la proposta di legge riconosce le peculiarità delle aree montane e la necessità di apposite iniziative di sostegno, prevdendo, per i Comuni che lo vorranno, la possibilità di aggregarsi per ricevere incentivi e finanziamenti senza tuttavia creare aggravi di costi per i cittadini. Ad oggi la maggior parte delle risorse economiche delle Comunità Montane è destinata esclusivamente alle spese correnti destinate al personale, al mantenimento delle strutture e agli amministratori". Fine della proposta di legge è 'riportare alla ratio originaria la costituzione delle comunità montane, riconoscendo l'importanza di un organo sovra comunale, a cui i comuni aderiscono su base volontaria, per la gestione aggregata dei ser- vizi in particolare nelle zone montane ed individuando questo organo nelle Unioni di Comuni'. Le funzioni ed i servizi che potranno esser svolte in maniera associata vanno dalla funzione di Polizia Municipale a quella di Protezione Civile, dal personale al turismo, dai rifiuti agli appalti, contratti e forniture, dalle politiche di governo del territorio a quelle di tutela dell'ambiente. "la proposta di legge che mi vede tra i tre consiglieri regionali del Pdl firmatari- ha spiegato Di Giorgi- sopprime le Comunità montane che spesso si sono dimostrate incapaci di perseguire e raggiungere gli scopi per cui erano nate, trasformandosi in sovrastrutture burocratiche e razionalizza, incentivandola, la forma associativa dell'Unione di Comuni ampliandone competenze e funzioni". Qualora la proposta venga approvata e diventi legge, le Comunità saranno sciolte entro 30 giorni dall'approvazione. Alle Comunità che si trasformeranno in Unione di Comuni per il triennio 20012013 verranno assicurati i fondi necessari per il passaggio. “INSOSTENIBILI I TAGLI A PICCOLI COMUNI ED ENTI MONTANI” Bassiano futura contro la manovra del Governo: “Ci vogliono ridurre a cittadini di serie B” di Domiziana Tosatti "I territori montani hanno necessità di politiche mirate per il sociale, per la sussistenza, per la solidarietà, per i servizi socio assistenziali, per i trasporti, per la scuola, al fine di evitare che sul territorio spariscano la pubblica amministrazione e i suoi servizi". Il gruppo consiliare di Bassiano futura, guidato da Domenico Guidi, si è scagliato contro i drastici tagli dal Governo centrale a favore dei Comuni montani. "Scuola, sanità, farmacie, agricoltura, trasporti. La manovra- hanno osservato i componenti del gruppo consiliare- taglia i servizi e colpisce i piccoli Comuni e le Comunità montane che sostengono la coesione socioeconomica dei territori, continuando a salvaguardare gli interessi delle grandi municipalità. In queste ore sta accadendo di tutto. Sindaci frustrati pronti ad abbandonare, scuole che riducono orari e chiedono ai comuni di 8 supplire ai tagli dello Stato, farmacie che annunciano la chiusura in moltissimi plessi montani, operai forestali che rischiano il licenziamento, società metropolitane che stanno già scrivendo nuovi piani industriali facendo cassa sull'annunciata chiusura delle nostre società partecipate. La misura è colma. Ormai è chiaro che ci vogliono ridurre a cittadini di serie B". Altro provvedimento su cui puntare il dito è anche la previsione dell'esercizio obbligatorio in forma associata delle funzioni fondamentali comunali per i piccolissimi Comuni. L'allarme principale, da questo punto di vista, è per le scuole. "Questa manovra indebolisce ulteriormente il sistema scuola, trasferendo un carico troppo gravoso sulle autonomie locali, con la conseguenza che i Comuni non in grado di coprire le spese, rischieranno di perdere i propri plessi".

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SERMONETA di Domiziana Tosatti MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 I GIOVANI PENSANO ALLA GESTIONE DI AREE VERDI Tra i progetti anche un giornalino, un questionario per i residenti e l'Informagiovani Sono stati quattro i progetti di cui si è discusso e che sono stati approvati dal Consiglio dei giovani, riunitosi lo scorso venerdì sera. Progetti completamente elaborati e proposti da quattro giovani consiglieri e che riguardano la gestione delle aree verdi comunali, l'istituzione di un giornalino a distribuzione gratuita, un questionario da somministrare ai cittadini residenti e l'apertura di uno sportello Informagiovani, gestito e dedicato ai ragazzi. Ad aprire la seduta è stato il presidente, Pasquale Campagna, che ha informato l'assise della partecipazione del Consiglio dei giovani all'organizzazione del Torneo delle borgate che partirà il prossimo 8 luglio. Fulvio Pagliaroli, poi, ha illustrato la proposta di istituzione di uno sportello Informagiovani, dove i ragazzi residenti possano avere informazioni relative alle possibilità di lavoro, formazione, università e vacanze studio. L'apertura dello Sportello, tuttavia, è legata all'assegnazione di una sede. 'Verde Sermoneta' è il progetto proposto da Vincenzo Mangiapelo, che prevede l'individuazione di alcune aree verdi pubbliche, quali aiuole e giardini, non ancora assegnate, ed affidarne la cura alle associazioni o ai comitati di borgata. Lo scopo è la riqualificazione di dette aree. Luca Calvinato ha proposto invece il progetto 'Aiutaci ad aiutarti', un questionario da far compilare ai residenti di tutte le borgate, al fine di intercettare bisogni ed esigenze ed in seguito elaborare e stilare un dossier da sottoporre all'amministrazione comunale. In ultimo il Consiglio ha accettato anche la proposta di Miriam Mastroianni circa l'istituzione di 'Squarciagola', un giornalino che verrà distribuito gratuitamente e che sarà utilizzato ragazzi e cittadini delle attività del Consiglio dei Giovani. NORMA CENTRO STORICO, INIZIA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Affidata alla Servizi industriali per 200mila euro l'anno. Incontri tra amministrazione e cittadini di Domiziana Tosatti Dopo un avvio di mandato che aveva visto nella gestione della raccolta dei rifiuti forse uno dei punti più critici da parte dell'amministrazione guidata da Sergio Mancini, sul finire dello stesso si è probabilmente intrapresa finalmente una giusta strada. E' partito infatti il servizio di raccolta differenziata porta a porta in tutto il centro storico del Comune, dove i cittadini, attraverso una calendarizzazione che gli è stata consegnata, conferiscono di giorno in giorno i diversi materiali. La gestione del servizio è stata affidata alla Servizi Industriali srl di Latina scalo, per un totale di 200mila euro annui. In precedenza era stata la Trasco di Pontinia ad occuparsi della raccolta dei rifiuti, con tanto di notevole strascico di polemiche, due sentenze contrarie al contratto da parte del Tar del Lazio, l'interessamento della Comunità Europea, che aveva annunciato di procedere ad infrazione se il Comune non avesse proceduto ad una regolare e pubblica gara d'appalto. Alla Trasco, infatti, il servizio era stato affidato in house, quindi i modo diretto, senza gara pubblica e aperta. Sono seguite poi delle gare andate deserte, fino all'affidamento alla Servizi Industriali, con la quale l'amministrazione ha avviato la sperimentazione della raccolta differenziata. Tanto il lavoro da fare tra i cittadini, mai abituati a simili modalità di raccolta, ma coni quali l'amministrazione e la società hanno svolto preliminari incontri informativi. 9

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PRIVERNO di Luca Morazzano MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 SANITÀ LEPINA, INTERVIENE MACCI Il sindaco: “Bisogna accelerare i lavori della cittadella cercando di evitare tempi biblici” E' tumulto sui Monti Lepini per quanto riguarda la sanità. I tagli imposti agli ospedali di Priverno prima e di Sezze dopo, hanno mobilitato lo schieramento delle forze politiche locali che hanno quindi espresso le proprie posizioni in merito. Quello che preoccupa semmai, è vedere il distacco della gente della strada, caopce di mostrarsi solidale alle iniziative su internet (i gruppi di face book a favore dei nosocomi Regina Elena e San Carlo, complessivamente contano circa 4.000 adepti ognuno) ma poi immobile ed assente nelle assemblee fisiche tenute al Teatro Comunale "Reali" un anno e mezzo fa e all'auditorium Costa la scorsa settimana. Dalla stampa locale abbiamo appreso di casi al limite del grottesco se non fosse per la gravità della carenza di servizi che palesano. Sulla questione arriva anche l'intervento del sindaco di Priverno, Umberto Macci, che ha tenuto a sottolineare la necessità da parte della giunta regionale di mantenere quanto è stato promesso per la città e il suo grosso bacino d'utenza e non con tempi biblici. Il che significa che i lavori per la costruzione dei servizi sanitari nella cosiddetta "cittadella della sanità" di via Madonna delle Grazie dovrebbero subire una forte accelerazione. Le parole del primo cittadino privernate sono state forti e chiare: "Il livello di assistenza sanitaria dalle nostre parti è di gran lunga inferiore agli standard minimi. Con la chiusura dell'ospedale di Priverno si è andati allo sbando. La situazione è peggiorata di netto. Non sono stati dati servizi alternativi a quelli che sono stati tolti. Non sono state programmate, in sostanza, delle strategie per attutire il disagio di un ospedale che ha cessato di esistere, lasciando basiti gli utenti, vittime della politica dei tagli e delle illusioni elettorali". L'ospedale "Fiorini" di Terracina, individuato come sostitutivo di quanto tolto al Regina Elena invece inizia a palesare una congestione palese e file sempre più lunghe che palesano un'emergenza: mezzi e infrastrutture hanno decisamente bisogno di essere potenziati. COLONIE DISABILI A PAGAMENTO D’Arcangeli: “Quanto influiscono milleduecento euro sul bilancio del Comune?” di Luca Morazzano Quanto possono influire circa mille cinquecento euro sul bilancio complessivo di un Comune di Priverno? E'questa la domanda che probabilmente ha mosso la riflessione del consigliere di opposizione Federico D'Arcangeli nell'apprendere la quota di 65 euro richiesta dal comune alle famiglie dei disabili per partecipare alle colonie marine. L'esponente di minoranza dell'assise comunale infatti, in un comunicato fa notare: "Si può discutere sul fatto che pure in un momento di grave crisi economica degli Enti Locali sia lecito chiedere un contributo di 65 euro alle famiglie dei disabili per partecipare alle colonie marine; come pure va valutato il fatto se una spesa sociale di 1200-1300 euro può incidere più di tanto sul bilancio, peraltro già disastrato, del nostro Comune. Quello che certamente è inaccettabile è l'idea padronale che della politica e dell'amministrazione continuano a dare il Sindaco Macci e i suoi Assessori. Per i quali i cittadini non sono soggetti destinatari di diritti/doveri democraticamente determinati bensì oggetti destinatari di decisioni monocraticamente assunte nel Palazzo. Per restare al tema, si può immaginare che le famiglie dei disabili non avrebbero avuto difficoltà alcuna a discutere con l'Assessore eventuali difficoltà del Comune e ad adoperarsi per trovare un qualche compromesso; se solo l'Assessore avesse avuto il buon senso e la sensibilità di convocare le famiglie e 10 discutere con loro. Certo avrebbe dovuto rendere conto alle stesse famiglie dei servizi già tagliati nei mesi scorsi al Centro Diurno; il corso di Musica, quello di Ceramica, le colonie Montane. E forse avrebbe anche dovuto rendere conto di alcune vicende (gestione di San Martino, Bar e Museo) che stanno facendo emergere una leggerezza e una superficialità nella gestione delle risorse pubbliche a dir poco scandalosa. Che insieme a tante altre vicende (gestione rifiuti, incapacità a recuperare crediti, anticipazione di cassa) ha reso ancor più grave la situazione economico finanziaria del nostro Comune. Che non saranno certo i 65 euro chiesti ai disabili a sanare".

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MAENZA di Luca Morazzano MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 IL CONSORZIO C’È, LA BIBLIOTECA NO I faldoni dell’archivio storico e i libri ammucchiati da anni in attesa di sistemazione Suona curioso che nel paese che vanta la sede del Consorzio delle Biblioteche dei Monti Lepini, da circa due anni la biblioteca comunale sia chiusa. In seguito ai lavori di riorganizzazione logistica del palazzo comunale infatti, quella che era la sala adibita alla consultazione dei libri, è stata destinata ad ufficio tecnico da una parte e ad aula consiliare dall'altra. Nel progetto originario la biblioteca stessa sarebbe dovuta migrare nel palazzo del comune vecchio, che dopo la robusta ristrutturazione degli anni scorsi, è stato restituito all'agibilità nella veste di centro socio culturale. Sede dei servizi sociali del comune (sulla cui funzionalità sarebbe da aprire un capitolo di discussione dedicato vita la discrepanza delle opinioni in merito), proprio il centro ospita in una sua sala il Consorzio e in un'altra lo sportello della Nuova Gea, la compagnia che gestisce la raccolta dei rifiuti. Il risultato è stato quello che, per la biblioteca, e per l'archivio storico degli atti, sul quale le amministrazioni precedenti avevano puntato forte, arricchendolo anche di qualche documento pregiato per quanto concerne il valore legato alla storia maentina, non c'è stato più lo spazio. Così, da circa due anni, per i libri e per i documenti storici, l'unico spazio riservato è quello di una sorta di deposito, poggiati per terra ad occupare il minor spazio possibile, alla mercé della polvere, dell'incuria e del deperimento dovuto al tempo che passa. L'amministrazione attuale però è conscia dell'esistenza del problema e da quanto appreso nella discussione del consiglio comunale di maggio, sta cercando di provvedere a tale situazione mediante il piano di riordino delle strutture scolastiche. Sarà un'aula della struttura di piazza Santa Reparata, nei piani della giunta Mastracci, ad ospitare la raccolta dello scibile maentino con buona pace dei maturandi dell'annata 2010 che, come i precedenti, si trovano privati di un'importante spazio di studio e di incontro. La speranza è comunque che nell'agenda dell'assessore Cardone, il problema biblioteca non sia inserito in fondo alle priorità cui ottemperare visto che, a giudizio di molti, la cultura, così come la memoria storica, passano imprescindibilmente attraverso gli scaffali di una biblioteca fornita ed organizzata e magari anche dotata di settore multimediale per essere al passo con i tempi. PRIVERNO: I GIOVANI FANNO SCUOLA DI COMPUTER I ragazzi di SeL al presidente del centro sociale: “Insegnare le nuove tecnologie agli anziani” di Luca Morazzano Se nell'immaginario comune, la tecnologia è un campo abitualmente accostato ai giovani che con computer e telefonini sono abituati a crescere insieme, negli ultimi anni è sempre più diffusa la voga di cercare adepti alla tecne più avanzata anche all'interno di altre fasce d'età. La sperimentazione di corsi di informatica per anziani hanno fatto proseliti un po' ovunque spazzando via le perplessità dei più scettici a suon di dati che parlano di un connubio tra età avanzata ed internet per nulla male! A Priverno quindi si decide di cavalcare una simile tendenza magari facendo si che questo connubio con le nuove tecnologie porti anche ad un'integrazione generazionale che pare invece un dato poco realizzato dell'età che viviamo. Proprio a Priverno infatti, un gruppo di giovani di Sinistra Ecologia e Libertà, ha avanzato una proposta al presidente del Centro Anziani del Comune e all'Assessore ai servizi sociali per organizzare presso il centro, a titolo completamente gratuito, un corso di base per fornire elementi di "alfabetizzazione informatica " agli anziani/e che volessero acquisire gli strumenti per utilizzare in senso "la rete". I giovani di SeL partono dai risultati di recenti indagini giornalistiche, ma anche dalla propria esperienza quotidiana, per elaborare un progetto rispondente all' interesse crescente da parte di persone over 60 nei confronti di una tecnologia ormai alla portata di quasi tutte le famiglie e che può aprire opportunità di conoscenza, informazione, comunicazione e nuova socialità assolu- tamente inedite. A loro nome, è il segretario di partito, Federico D'Arcangeli a lanciare il messaggio: "E- mail, social network, google, skype ed altre funzioni che la rete fornisce diventano occasioni straordinarie di ampliamento delle conoscenze e delle relazioni. I mezzi necessari per iniziare sono minimi (credo che il Centro sia dotato di un computer e il Comune ha certamente a disposizione il collegamento con Internet) e anche per il futuro non dovrebbe essere difficile acquisire nuovi computer attraverso il riuso di apparecchi dismessi dalla Pubblica Amministrazione o semplicemente acquistandoli ( i prezzi sono ormai più che contenuti ) con le risorse finanziarie che la Regione può mettere a disposizione". 11

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PONTINIA di Roberto Tartaglia MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 IN ESTATE RICOMINCIANO I SOLITI DISAGI Per i cittadini allarme riduzione degli orari degli sportelli postali e irrigazione selvaggia Per molti cittadini di Pontinia estate è sinonimo di disagi. Prima di tutto, anche quest'anno, il servizio postale verrà ridotto e, fatto salvo per i primi giorni di ogni mese interessati dalle pensioni, gli sportelli chiuderanno alle ore 14. Un'ora prima il sabato. Il perché non è noto, ma si spera che non sia solo un'agevolazione per i dipendenti, si tratta pur sempre di un pubblico servizio. Si parla molto, fin troppo, di aprire un secondo sportello in zona Quartaccio ma ancora non si arriva a decisioni concrete. Le lamentele dei cittadini sono le stesse di ogni anno: Sabaudia, di soli 3mila abitanti più grande di Pontinia, ha ben 3 sportelli e nessuna riduzione di orario al pubblico. E il Comune non interviene. Così come non interviene sulla questione irrigazione. Ogni estate i cittadini che si trovano ad attraversare le migliare devono zigzagare, oltreché tra le buche, anche tra il frutto del menefreghismo e della maleducazione di alcuni: il riversamento in strada delle acque irrigue. È già difficile e pericoloso guidare prestando estrema attenzione alle buche presenti nelle strade di campagna, che non poche volte hanno arrecato danni alle autovetture, se a questo si aggiunge poi lo stress di badare alle traiettorie degli irrigatori la situazione diventa insostenibile. Troppo volte ci si trova nella situazione di "studiare" la strada che si sta percorrendo per tentare di scorgere da lontano dell'acqua in strada che vuol dire "attenzione riversamento di acqua irrigua in strada". Chi ha appena lavato l'auto per un'occasione speciale deve evitare di mandare in fumo soldi e fatica, chi possiede un'auto decapottabile deve fermarsi ed attendere che l'irrigatore termini il suo giro per evitare docce con acque di fossato. Lo stesso vale per i finestrini aperti. E la situazione peggiora di notte, quando scorgere questi "pericoli" diventa ancor più ostico. Ma anche qui non interviene nessuno. VERSO LA GREEN ECONOMY di Roberto Tartaglia PIAGA IMMIGRATI CLANDESTINI La piaga dell'immigrazione clandestina colpisce anche Pontinia. Qualche giorno fa, infatti, i Carabinieri della caserma locale hanno fermato S.K. di 41 anni e K.B. di appena 20, indiani, perché privi di regolare permesso di soggiorno. Un terzo connazionale di 40 anni, D.S., è stato arrestato e processato per direttissima a causa del mancato rispetto del decreto di espulsione. Anche un italiano, di Pontinia per la precisione, S.A. le sue iniziali, è stato denunciato e coinvolto nella vicenda con l'accusa di fornire ai clandestini documenti falsi ma in grado di far loro ottenere permessi di soggiorno e, soprattutto, di lavoro. A mettere in allarme i militari forse la recente scoperta di decine di certificati di residenza falsificati negli appartamenti nei pressi dell'ex Hotel Bolivar, o anche il crescente fenomeno di sfruttamento degli extracomunitari nella manovalanza, specie quella agricola. (R.T.) Giorgio Libralato continua la sua battaglia per le energie sostenibili e la giusta demonizzazione degli ormai obsoleti combustibili fossili. I dati raccolti dal consulente tecnico del sindaco fanno ben sperare per uno sviluppo della green economy nel territorio pontino. Il 2009, come fa notare Libralato, ha visto la presentazione di 11 progetti che porterebbero alla produzione "naturale" di 30 Mw di elettricità, e nei primi mesi dell'anno in corso ulteriori 7 presentazioni di progetti aggiungerebbero altri 40 Mw di green energy. L'intenzione di Libralato è quella di sfruttare tetti, serre e altri tipi di coperture degli edifici prima di essere costretti ad impattare sulla produzione agricola, trasformando terreni coltivabili in immense distese di pannelli solari. Lo studio, qualora si verificasse tale necessità, dovrà essere accurato e nel pieno rispetto del Regolamento Comunale, redatto in garanzia della salvaguardia dell'agricoltura locale a seguito dello spauracchio di un'installazione delle, ormai celebri, centrali a turbogas e a biomasse. Per ciò che attiene l'installazione di impianti fotovoltaici, il Regolamento prevede l'utilizzo di un tetto massimo del 2% dei terreni agricoli. Un percorso insidioso e caratterizzato da un equilibrio precario, dunque, quello che intende intraprendere Giorgio Libralato, ma necessario a dare una corretta immagine di un futuro energetico ed industriale in grado di garantire, oltreché la produttività, la salvaguardia dell'ambiente e della salute collettiva. 12

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SPORT di Roberto Tartaglia MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 HANDBALL: PONTINIA SUGLI SCUDI A MERANO Il responsabile tecnico Antonio Trani entusiasta della prova alle finali nazionali Continua a garantire spettacolo e risultati la pallamano "Handball Club Pontinia", e non solo con l'ormai celebre squadra femminile che, in pochi anni, ha scalato tutte le classifiche per arrivare a militare in A2. Si sono concluse domenica, 13 giugno, le fasi finali del campionato nazionale di pallamano Under 16, ed anche gli atleti più piccoli hanno dimostrato di non essere da meno. Una vittoria mozzafiato con il Cingoli ed una sconfitta per soli 5 punti con i Cologne hanno permesso ai giovani pontini di raggiungere il secondo posto nel loro girone, nonché di conquistare la quinta posizione nella classifica finale. Un risultato degno di rispetto che dimostra un'energia ed un impegno intrisi di fiducia, sia da parte dei ragazzi, con il loro impegno in campo, sia del Responsabile Tecnico, Antonio Trani, e della sua vice, Mirella Pannozzo. La finale ha visto scontrarsi il Cus Venezia e l'Algund Bolzano, con una vittoria per 29 a 22 di quest'ultimo. "Forse avremmo dovuto crederci un po' di più, metterci più determinazione, ma siamo contenti ugualmente - dichiara Antonio Trani -. Tutto sommato questo è stato un anno positivo. Con le ragazze dell'A2 eravamo intenzionati a guadagnare la salvezza, per via di alcuni cambiamenti nella squadra, e ci siamo ritrovati a lottare in playoff per l'A1. Tra il 6 e l'11 luglio, inoltre continua Trani -, a Misano Adriatico, avremo le finali nazionali femminili Under 14, anche lì cercheremo di dare il massimo con le nostre piccole atlete, per le quali questa sarà sicuramente un'ottima esperienza di crescita." TAEKWONDO: QUATTRO MEDAGLIE PER IL TEAM REGA Nel 5° torneo Kim Liu bella affermazione dei piccoli atleti pontini Ancora non si è spenta l'eco del grande successo ottenuto dal Campionato Interregionale Taekwondo 2010 che si è tenuto il mese scorso al PalaBianchini di Latina che Pasquale Rega - patron della Polisportiva Olimpica '92 Fondi, della Associazione Sportiva Dilettantistica Taekwondo Club Latina (ovvero il "Team Rega"), Delegato provinciale della Federazione Italiana Taekwondo (FITA) e organizzatore dell'Interregionale - torna già alla ribalta delle cronache sportive grazie alle medaglie conquistate dai suoi atleti alla quinta edizione del Torneo Nazionale Kim Liu, targato FITA, che si è svolto nei giorni scorsi a Roma, nel Centro Sportivo Acqua Acetosa (l'anno scorso e nel 2007 si consumò a Latina), e che ha fatto registrare la partecipazione di oltre duemila bambini: i nati tra il 1997 e il 2000 sono stati impegnati nelle gare di combattimento con le nuove corazze elettroniche (per la prima volta utilizzate anche dai più piccoli), mentre i piccoli atleti nati dal 2001 hanno gareggiato nelle Forme e nei percorsi ludici. Il Team Rega, come detto, è tornato a casa con quattro medaglie (due d'oro, un argento e un bronzo) confermando la bontà della scuola del maestro di Fondi. Vediamo allora i risultati dei sette atleti "in erba" del suo team. A salire sul gradino più alto del podio, e qui parliamo nello specifico della Polisportiva Olimpica '92, sono stati la figlia d'arte Camilla Ludovica Rega (-34 kg cinture rosse e nere), laureatasi campionessa italiana a dieci anni, e Gianmarco De Meo (-34 kg rosse e nere), mentre il bronzo è finito sul collo di Cristian Riccardi (-55 kg verdi e blu); sul fronte Asd Taekwondo Club Latina ci ha pensato Fabio Fiorella Gennaro (-51 kg rosse e nere), vice campione italiano sia nel combattimento che nelle forme. Tornando alla Polisportiva Olimpica '92 di Fondi vanno segnalati i tre atleti che non sono saliti sul podio ma che hanno comunque strappato applausi e ricevuto i complimenti dello stesso Rega: Roberto Lauretti (-45 kg nere) si è dovuto fermare ai quarti di finale a causa di un infortunio; e ai quarti si è fermato anche Gianmarco Rosati (-38 kg verdi e blu), mentre Gianluca Ferraro (-38 kg verdi e gialle) non è andato oltre gli ottavi di finale. "Io e l'amico Ruggiero Biaggi - ha spiegato Rega citando il presidente dell'Asd Taekwondo Club Latina - siamo orgogliosi di questi piccoli atleti che continuano a stupirci ad ogni occasione. Hanno voglia di imparare e lo dimostrano soprattutto al momento di faticare in palestra. E' importante che si divertano e che crescano senza assilli di risultato, perché il tempo è dalla loro parte e i successi arriveranno". 13

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CULTURA A SEZZE UN PREMIO PER LUIGI DI ROSA MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 28 maggio 1976-19 giugno 2010: a distanza di 34 anni il tributo a un pezzo di storia di Paola Bernasconi Un premio nazionale dedicato a Luigi Di Rosa, giovane setino ucciso il 28 maggio del 1976 in seguito al comizio elettorale del deputato dell'allora Movimento Sociale Sandro Saccucci. Una ferita ancora aperta che il 19 giugno ha ricevuto degna attenzione in onore della presentazione di questo bando. Promotrice l'Associazione no profit Araba Fenice con il patrocinio della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Tor Vergata. L'intenzione è quella di continuare a ricordare un fatto di cronaca che ha segnato profondamente l'opinione pubblica dell'epoca oltre che un arco temporale che va dal 1968 al 1980: anni caratterizzati da duri scontri politici purtroppo spesso sfociati in atti di terrorismo. Un premio destinato soprattutto ai giovani affinché la ricerca storica funga da catalizzatore per un interesse che si spera non cessi mai. Tre le categorie che verranno premiate in occasione dell'anniversario della morte di Di Rosa: scrittori, giornalisti o storici che abbiano pubblicato testi inerenti il suddetto periodo, laureandi o dottorandi che stiano svolgendo ricerche su quell'epoca e studenti setini dell'ultimo anno delle scuole superiori che presenteranno per la maturità una tesina su quegli anni. Fino ad allora l'Associazione Araba Fenice organizzerà incontri sui fatti e i fenomeni che vanno dal 1968 al 1980. Per scaricare il bando ed avere maggiori informazioni potete visitare il sito www.arabafenice.org oppure contattare i numeri 329/0035581 e 335/6588757. CORI, BANDITO IL CONCORSO PER GIOVANI TALENTI Tre le categorie previste: cantanti di lirica e leggera, strumentisti e band di cover e inediti di Maria Cristina Tora Per gli appassionati di musica, arte e spettacolo dai 10 ai 30 anni l'associazione "Cori nel mondo" sta ora organizzando una rassegna musicale per giovani musicisti sotto la direzione artistica del M° Carlo Vittori, che si chiamerà Cori nel Mondo Festival. Tre le categorie di partecipazione previste: Cantanti - suddivisa in 2 specialità: musica leggera e musica lirica; Strumentisti - suddivisa in 2 specialità: solisti di musica classica e solisti di musica leggera, rock e jazz; Band - si rivolge a tutti i tipi di gruppi musicali, dal trio in su, e si suddivide in 2 specialità: band di "cover" e band di brani propri. Il concorso si svilupperà attraverso varie fasi eliminatorie dal vivo, che si concluderanno con una serata finale nell'ambito del prossimo "Natale Show a Cori". La giuria, presieduta dal direttore artistico, sarà composta da musicisti qualificati e da giornalisti ed esprimerà per ogni candidato tre differenti valutazioni, che poi andranno a definire un voto unico: bravura tecnica, interpretazione e presenza scenica. Nata con l'intento di promuovere l'immagine della città lepina e della sua cultura a livello internazionale, l'associazione Cori nel mondo ha voluto realizzare l'omonimo Festival per individuare e promuovere il talento di giovani artisti e la loro crescita professionale e, perché no, fargli provare il brivido dell'esibizione dal vivo. Per iscriversi c'è tempo fino al 7 luglio, mentre per maggiori informazioni contattare il numero 0696610037 14

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CULTURA di Paola Bernasconi MONDORE@LE | NUMERO 59 | 25 GIUGNO 2010 FESTAMBIENTE, IL 27 IL GRAN FINALE Festa Ambiente 2010 giunge al termine: si concluderà infatti il 27 giugno la decima edizione di una manifestazione promossa da Legambiente e organizzata dal Circolo Arcobaleno che si è tenuta da domenica scorsa presso l'Oasi Verde in via Paganini (zona "Nuova Latina"). Un appuntamento ormai fisso che vuole essere un momento di promozione per la difesa dell'ambiente e una società più solidale. A caratterizzare la settimana di questa edizione la volontà di dedicare ogni giornata ad un tema specifico: si è partiti con la Festa dell'acqua per poi continuare con la Giornata del consumo critico, la Giornata della solidarietà e la Giornata della sostenibilità. Per questo fine settimana Festa Ambiente ha deciso di dedicarsi ad altre tre tematiche fortemente sentite dall'opinione pubblica: legalità, acqua e nucleare. A fare da cornice stand enogastronomici, banchetti informativi, e la possibilità di conoscere le tante Associazioni locali che saranno presenti con i loro gazebo. Le serate saranno invece allietate da musica live. Si parte venerdì con la presentazione del Rapporto di Legambiente "Ecomafie 2010" curato da Antonio Pergolizzi. Un testo che ha già provocato forti reazioni per le dichiarazioni a proposito della forte presenza di associazioni di stampo mafioso nella provincia di Latina. Nella stessa giornata l'Associazione Libera proporrà la proiezione del documentario "Don Cesare Boschin. Un omicidio all'ombra dei rifiuti" sull'assassinio del parroco di Borgo Montello: legata allo smaltimento illecito di rifiuti nella discarica locale, la questione non è stata ancora legalmente risolta. Sabato 26 verrà invece riproposto il tema dell'acqua, attraverso l'incontro "L'acqua è un diritto non una merce": saranno presenti Paolo Carsetti (esponente nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua), Fabrizio Consalvi (membro del Comitato Acqua Pubblica d'Aprilia), Antonio Giuseppe Mancino (coordinatore provinciale della campagna referendaria) e Roberto Lessio (giornalista de Il Caffè). A concludere questa settimana di festa di ecologia e solidarietà la Giornata contro il nucleare. All'incontro pubblico intitolato "Per il clima e contro il nucleare" parteciperanno il Vice Presidente nazionale di Legambiente Sebastiano Venneri, la Direttrice di Legambiente Lazio Cristiana Avenali, un esponente di Legambiente Sessa Aurunca Carmine Venasco e il Comitato Cittadino Liberaenergia. Festa Ambiente 2010 saluterà il pubblico la sera con il concerto del Triology Jazz Trio. SFIDA A SUON DI ROCK ALLA CANTINACCIA DI GIULIANELLO Quarto ed ultimo appuntamento il 25 giugno con i quarti di finale del Giuliano Rock Festival, per sapere i nomi degli ultimi due semifinalisti di questa edizione 2010. In attesa della compilation che Terre Sommerse sta stampando e che troverete a breve sia alla Cantinaccia che presso i migliori negozi di dischi potrete ascoltare dal vivo gli ultimi brani in concorso, eseguiti da: Utopia, Doctorbrain, Jaguanera, Evehole. Due di questo gruppi passeranno alla semifinale del 9 luglio e potranno vincere uno dei premi messi a disposizione dagli sponsor. Oltre ovviamente al grande premio finale che consiste nella registrazione di un lavoro discografico professionale. "Di concerto con RadioMania, Terre Sommerse, La Cantinaccia e Degni di Nota ha spiegato il direttore artistico della manifestazione, Andrea Caovini - stiamo intanto concertando le pubblicità e le promozioni, perché tutto non finisca il 16 luglio, data della finalissima, ma perché quella sia solo la partenza". 15

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