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Anno III - numero 19 2 luglio 2010 N.60 SEZZE - Al vaglio le ingerenze dei dirigenti comunali - Autovelox, Ceccano estrae dal cilindro la CTU. Il 7 luglio prima sentenza del Giudice di Pace LATINA - MareMostrum, il dossier di Legambiente apre mille dubbi - Zappalà propone la scuola per il turismo a Sabaudia EDITORIALE di Simone Di Giulio Non mi piace cavalcare l’onda lunga delle polemiche, non sempre almeno. Ma stavolta farò un’eccezione, prendendo spunto dall’articolo scritto dal collega e amico Alessandro Mattei sulla posizione di alcuni dirigenti comunali, accusati da destra e da sinistra, da maggioranza e opposizione, di fare spesso il bello e cattivo tempo all’interno del Palazzo. Non voglio entrare nel merito delle prese di posizione dei vari Ceccano, Zeppieri, Di Raimo, Di Pastina (solo per citarne alcuni tra i più noti). Voglio piuttosto far riferimento alla tanto attesa e ormai famigerata graduatoria stilata dagli uffici competenti sulla validità o meno delle attività programmate dalle associazioni setine. Fermo restando che la Consulta è morta e ogni tanto qualcuno ancora la menziona, quello che non riesco a capire è come sia stata messa insieme questa commissione che ha avuto l’onere di giudicare le proposte delle associazioni setine. Io non ho personalmente problemi ad essere giudicato, ma qualcuno cortesemente mi potrebbe spiegare in base a che criterio il giornale che dirigo (bene o male) da due anni e mezzo riceve nella graduatoria un 8/15 su contenuto e qualità, un 6/10 su coinvolgimento, 6/10 sull’organizzazione, 8/10 sugli sponsor, 0/5 sul curriculum, 3/5 sulla cooperazione, 5/5 sulla gratuità? A me sembra (non me vogliano gli autori di tale graduatoria) che questi voti da saggio di fine anno di danza siano un po’ stati messi a casaccio. Già la scelta delle voci applicate ad un prodotto editoriale mi sembra un po’una forzatura (parificate a quelle delle festicciole varie). Ma una cosa l’avete azzeccata. Siamo gratuiti... e continueremo ad esserlo. Anche perché con le briciole MondoRe@le non riuscirebbe ad uscire ogni settimana. Con sommo rammarico, evidentemente, di chi si è premesso di giudicarci... ATTUALITÀ LEPINI - Franco Solli boccia la proposta di Giovanni Di Giorgi SERMONETA - Scarsella attacca la giunta sul Piano Regolatore: “Inadeguato” ATTUALITÀ PRIVERNO - Più di 1milione di Euro per sistemare i plessi scolastici MAENZA - Polidoro di nuovo all’attacco contro l’ente comunale 70 GIORNI DI MUSICA APRE I BATTENTI L’EDIZIONE 2010 DEL NORMA FESTIVAL. UN APPUNTAMENTO ORGANIZZATO DALL’ACCADEMIA “IL SEMINARIO” E DALL’HOTEL VILLA DEL CARDINALE CULTURA - A Sezze inizia la terza edizione della Sagra della Panzanella - Cantagirando - C’ero anch’io, tutte le novità dell’edizione 2010

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CULTURA ONIRIKA EDIZIONI presenta MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 NORMA MUSICA FESTIVAL 2010, SI PARTE Ha preso il via il 30 giugno la 19esima edizione dell’evento che per 70 giorni porterà grande musica sui Lepini Direttore responsabile Simone Di Giulio Luca Morazzano Vicedirettore Caporedattore Redattori Alessandro Mattei Domiziana Tosatti Luisa Belardinelli Paola Bernasconi Marco Fanella Maria Cristina Tora Roberto Tartaglia Responsabile web Alessandra Carconi SKETCH[idea] CONTATTI Progetto grafico e sito web Stampato presso “Arti GraficheCiverchia” Via del Pantanaccio, Latina www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com Tel.: 3394966093 La redazione di MondoRe@le, sede di Onirika Edizioni, si trova in via Casali IV Tratto snc, 04018 Sezze (LT) Testata registrata presso il Tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323 Registrazione Stampa N.892 Iscritto al ROC dal 7 marzo 2008 N° iscrizione 17028 OGNI FORMA DI COLLABORAZIONE CON ONIRIKA EDIZIONI, SALVO ACCORDI PRESI IN PRECEDENZA, È DA RITENERSI TOTALMENTE GRATUITA Chiuso in redazione il 30 giugno 2010 pubblicità primo piano Se il buongiorno si vede dal mattino… Visto come è cominciata, l'edizione 2010 del Norma Musica Festival si preannuncia davvero come un susseguirsi di successi. L'anno 19 della prestigiosa kermesse musicale ha infatti preso il via il 30 giugno presso i giardini dell'Hotel Villa del Cardinale, in via dei Colli a Norma, con un concerto inaugurale dai toni magistrali. Ad esibirsi è stato l'Ensemble sine nomine, con musiche di Gershwin, Gardel, Joplin, Mancini e Piazzolla. Diretta dal maestro di clarinetto e vicedirettore del Conservatorio 'Ottorino Respighi' di Latina, Marino Cappelletti, per il secondo anno consecutivo la manifestazione, nella sua genesi itinerante nei paesi lepini, ha ormai eletto a propria sede il borgo medioevale di Norma, e in particolare il suggestivo Hotel Villa del Cardinale. Prerogativa del Festival è quella di abbinare soggiorni in località turistiche, ma distanti dal caos estivo, e lo studio di perfezionamento da parte di allievi che arrivano da tutta Italia e dall'estero. Fino all'8 settembre sono previsti corsi e concerti di musica classica d'autore, ma all'interno della rassegna è inserito anche un calendario di manifestazioni di jazz, per un totale di circa 30 serate musicali, che nasceranno spontaneamente durante le sessioni didattiche. Ad esibirsi gli allievi, accompagnati in alcune occasioni dai docenti, ma anche concerti di rilevante spessore di artisti noti. 2 6

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Francesco Michini, direttore dell’hotel: “C’è la necessità di vendere il territorio a trecentosessanta gradi, in un comprensorio, come quello dei Lepini, ricco di potenzialità” di Paola Bernasconi LA PAROLA AGLI ORGANIZZATORI CULTURA MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 Un turismo "attrattivo-repulsivo": questa la definizione che Francesco Michini, direttore dell'Hotel Villa del Cardinale di Norma, ha utilizzato per spiegare la sua idea di albergo e non solo. Circondati dal verde e dalla serenità del parco che circonda l'hotel, la conferenza stampa di presentazione del Norma Musica Festival 2010 si arricchisce dell'intervento del signor Michini. Immediata la sensazione di entusiasmo che ruota intorno alla manifestazione che si aprirà il 30 giugno ma a colpire ancor di più una visione del settore turistico che non si ferma al Festival. Turismo "attrattivo-repulsivo" appunto, un'ottica nella quale la struttura alberghiera non si limiti ad accogliere i turisti dentro le sue quattro mura ma li doni al territorio circostante promuovendolo. Un'idea interessante e ben riassunta che genererebbe un circuito virtuoso dal quale l'intero comune potrebbe trarre vantaggio. Un impulso a creare movimento che permetterebbe di "vendere il territorio" a trecentosessanta gradi, in un comprensorio, come quello dei Lepini, ricco di potenzialità. È anche in questa prospettiva che si inserisce la partecipazione e il sostegno dell'Hotel Villa del Cardinale al Norma Musica Festival. Una collaborazione che vede l'incontro tra musica, enogastronomia, natura e nella quale, con le parole dello stesso Michini, "la volontà, oltre di offrire agli allievi l'opportunità di studiare in luoghi tranquilli e favorevoli alla concentrazione, è quella di introdurre pian piano la cultura musicale, in particolare quella classica, anche laddove finora è stata poco presente". Da qui l'importanza anche delle sale attrezzate all'interno dell'albergo che permetteranno ai giovani di poter esercitarsi nel migliore dei modi possibili. Interessante e curiosa l'intenzione da parte della struttura di realizzare dei menù tematici in base ai concerti che si svolgeranno nell'arco dell'intero Festival. MARINO CAPPELLETTI: “LA MUSICA È COMUNICAZIONE” di Paola Bernasconi Il Musica Festival spegne diciannove candeline e dopo edizioni itineranti si ferma per il secondo anno consecutivo a Norma. A dirigere ed organizzare ancora una volta il Maestro di clarinetto e vicedirettore del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina, Marino Cappelletti. "Sono molto contento di essere tornato a Norma", così esordisce il Maestro sottolineando come l'Hotel Villa del Cardinale si presenti come una struttura bellissima e adatta ad un evento come questo. È qui che l'anno scorso è nata l'Accademia Musicale Il Seminario, una sorta di isola di pace dove poter fare musica ad alti livelli al pari, nelle intenzioni del direttore artistico, di istituti dello stesso genere come la Scuola Musicale di Fiesole. Con le parole dello stesso Cappelletti "la musica è comunicazione" ed è proprio in tale ottica che il Norma Musica Festival si inserisce come manifestazione di grande utilità sociale: un evento nel quale questa arte possa essere conosciuta, amata, approfondita, ascoltata. Intorno a questa idea sono stati organizzati i vari corsi che potranno essere seguiti da allievi che arriveranno da tutta Italia e dall'estero e che vedranno rappresentate tutte le sezioni della musica classica, dalla chitarra alla fisarmonica, dal pianoforte al contrabbasso. La sera sarà poi possibile seguire i concerti degli allievi e dei docenti, compresi cinque concerti tutti dedicati al jazz d'autore distribuiti nelle prime due settimane d'agosto. All'inizio di ogni esibizione ci sarà una breve presentazione, una sorta di momento didattico che possa spingere il pubblico ad avvicinarsi con cognizione alla musica classica. Importante la dichiarazione del Maestro: "la volontà è quella di abbinare la tranquillità insita in questi luoghi allo studio della musica classica, che possa diventarne il sottofondo. Il nostro impegno vuole anche essere la dimostrazione che, nonostante i tagli senza criterio alla cultura, ci sono realtà, anche piccole, che continuano a proporre arte nonostante la scarsità di risorse". 3

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CULTURA TERZA EDIZIONE PER LA SAGRA DELLA PANZANELLA MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 La manifestazione organizzata dall’associazione culturale “La compagnia” in collaborazione con Amministrazione Provinciale e Comune di Sezze di Paola Bernasconi Torna la Sagra della Panzanella: giunta alla sua terza edizione, la manifestazione si svolgerà dal sette all'undici luglio in località Colli Di Suso (all'incrocio con Via Sorana) a Sezze. Ad organizzare l'evento l'Associazione La Compagnia con il patrocino del Comune di Sezze e dell'Assessorato all'Agricoltura dell'Amministrazione Provinciale di Latina. Cinque giorni tutti dedicati alla panzanella, che verrà distribuita gratuitamente, e non solo: durante la manifestazione si alterneranno infatti momenti musicali, concorsi di pittura e fotografia, esibizioni di scuole di ballo, gare di briscole e animazione per i più piccoli. A fare da contorno stand enogastronomici nei quali sarà possibile degustare i prodotti tipici: il pane di Sezze, i pomodori coltivati nella Pianura Pontina e l'olio nostrano. Anche quest'anno l'organizzazione appron- terà centinaia di posti a sedere in vista della numerosa partecipazione, sperando di confermare il successo delle passate edizioni. Così definisce la Sagra Fausto Perciballe, Presidente dell'Associazione e motore dell'organizzazione: "abbiamo voluto coniugare il senso della festa di paese, la sagra di quando eravamo piccoli, con un piatto tipico, la panzanella appunto, che stava scomparendo dalle nostre tavole". È proprio questa l'intenzione alla base della manifestazione: tornare a valorizzare i beni locali promuovendo Sezze e tutto il suo territorio. A CERIARA DI PRIVERNO È TEMPO DI “CITTÀ APERTA” CON L’EQUIPE 84 L'Associazione Città Aperta presenta la seconda edizione di Festa Aperta. Dal sei all'undici luglio, presso l'azienda agricola F.lli Frasca in via Fornillo (Ceriara di Priverno), gastronomia, animazione e beneficenza saranno protagoniste. Come nella manifestazione 2009, anche quest'anno la Onlus raccoglierà fondi destinati alla Croce Rossa Italiana che verranno devoluti in parte all'acquisto di un defibrillatore per i mezzi di soccorso messi a disposizione sui Monti Lepini e in parte ad aiutare i bambini haitiani sconvolti dal terremoto. La festa si aprirà martedì sei luglio con il torneo di calcio saponato e proseguirà fino alla sera successiva con la possibilità di assistere su maxischermo alla Semifinali dei Mondiali di calcio. L'inaugurazione ufficiale ci sarà l'otto luglio con l'apertura degli stand espositivi e l'inizio delle gare di briscola e del concorso canoro "Città Aperta"; venerdì sera si continuerà fino alla serata danzante con Paolino's Band. Nel fine settimana sarà possibile partecipare alla manifestazione dalla mattina alla sera, tra gare di pesca, giochi popolari, esibizioni e finali dei Mondiali. Per gli irriducibili degli anni Sessanta non poteva mancare sabato l'esibizione di una delle band storiche dell'epoca, gli Equipe 84, mentre domenica sarà la volta del comico Nino Taranto e, a seguire, degli Emblema con balli di gruppo e liscio. (P.B.) 4

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CULTURA CANTAGIRANDO, SI COMINCIA IL 7 LUGLIO MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 La kermesse canora organizzata dall’associazione “Clan Syrio” farà tappa a Sezze, Priverno, Cisterna e Roccagorga. Finalissima al Costa l’11 settembre di Simone Di Giulio Spegne la sesta candelina la kermesse canora "Cantagirando C'ero anch'io", che mercoledì 7 luglio apre la sua edizione 2010 all'interno della Sagra della Panzanella in località Colli a Sezze. Un'edizione particolarmente ricca di novità per la manifestazione organizzata con impegno e passione dall'associazione culturale "Clan Syrio". A parlarne sono il presidente dell'associazione, Antonello Pellegrini, e il direttore artistico, Massimo Serecchia, che spiegano: "Sarà un'edizione molto interessante, con tantissime novità, a cominciare dai premi in palio. Il primo classificato, infatti, riceverà una borsa di studio di 3.000 Euro per l'iscrizione alla 'Curcio Academy', scuola di spettacolo diretta dal Maestro Stefano Jurgens, mentre al vincitore del premio della critica verrà data la possibilità di incidere un brano inedito presso l'APM Production di Latina, che potrà essere presentato in diverse manifestazioni canore". Tre le categorie presenti nell'edizione 2010 della manifestazione canora e 18 i cantanti di tutte le età a darsi battaglia per strappare lo scettro di vincitore a Noemi Lombardi, regina dell'edizione 2009. Durante le manifestazioni (sei in tutto), che toccheranno le città di Sezze, Priverno, Cisterna e Roccagorga, oltre alla musica ci sarà spazio per coreografie stile hip-hop e breakdance, per sfilate di moda e per esibizioni della scuola di karate diretta da Paolo Grassucci. La finalissima si terrà all'auditorium "Mario Costa" il prossimo 11 settembre. CORI ITALIA E COREA UNITE NEL NOME DELLA LIRICA di Maria Cristina Tora Italia-Corea, un binomio che in tempo di mondiali sa certamente di competizione sportiva (anzi, avrebbe saputo visto che gli azzurri sono out dalla gara) e invece stiamo parlando di musica. Lirica, per la precisione. Il 3 luglio infatti, il bellissimo Chiostro di Sant'Oliva ospiterà un concerto lirico diretto da Chae Eun Ju in cui si esibiranno sia giovani cantanti liriche italiane sia docenti universitarie coreane che in questi giorni sono venute in Italia per seguire uno dei corsi di perfezionamento tenuti dalla Professoressa loro concittadina nell'Accademia Musicale Pescarese, dove insegna ormai dal 2004. Chi è Chae Eun Ju? Laureata in musicologia presso l'Università "Soodo" di Seoul e si è diplomata in canto presso il Conservatorio di S.Cecilia a Roma dove ha svolto anche due anni di tirocinio. Un vero talento che diverse volte ha ottenuto importanti riconoscimenti: nel 1986 è stata tra i vincitori del "Premio Roma" e nel 1987 è stata tra i vincitori di un Concorso di musica barocca a Roma e del Concorso "Giacomo Lauri Volpi" a Latina. L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Pro Loco Cori. 5

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MUSICA BUIO, SOGNO O SONO DESTO... MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 di Marco Fanella Buio, buio pesto, i fari a malapena illuminano una strada umida e liscia, la luna sembra osservare la macchina che lenta attraversa un fitto bosco. Sembra filare tutto liscio, invece dall'alto arrivano delle strane luci, suoni di altri mondi, una voce rassicurante accompagnata da musiche sintetiche, atmosfere celestiali mescolate con un qualcosa di umano, sembrerebbe rock. Quelle luci lasciano il messaggio a base di suoni, poi ripartono velocemente verso chissà dove. Nel frattempo ci lasciano per terra un cd e noi corriamo ad ascoltarlo, incuriositi da quel mix di tecnologia e sudore, macchine ed esseri viventi, quasi intimoriti. Acceso lo stereo la curiosità a volte diventa quasi timore, poi si trasforma in fiducia e sicurezza, le atmosfere si fanno più eteree, la strada è un fiume d'asfalto ed il viaggio si fa dolce, a tratti amaro, ma l'incontro con gli alieni, da momento di terrore si è trasformato in un'occasione di crescita, ci hanno dato qualcosa e noi la stiamo "ascoltando", la stiamo assaporando, è la musica del nostro adesso, ci accompagna e ci guida, e quel qualcosa di alieno che prima ci spaventava, adesso ci intriga. Forse perché in fondo abbiamo capito che gli alieni siamo noi stessi, questa di Marco Fanella Come di consueto il vostro umile redattore surfa sul web per trovare gli appuntamenti del weekend, da ascoltare con cura e somministrare in dosi elevate per attutire lo stress da lunedì. Vediamo vediamo, Venerdì 2 Luglio potremmo per esempio andare tutti al Purple a sentire la storia, il rock viscerale e sgangherato dei "Ramones", per l'occasione interpretati dai "Mondo Bizzatto", cover band che ripropone i classici del repertorio ramonesco. Oppure, perché no, qualcuno di voi, spero molti, potrebbero dirigersi sulla Pontina e migrare verso l'Alive pub che per venerdì ci offre niente meno che i "Big Ones", storica cover band degli "Aerosmith", ora convertitasi al credo della musica propria (è proprio il caso di dire "credo"!), che sfornerà pezzi hard rock in chiave melodica degni dei loro ispiratori, alternati ai grandi successi della band anglofona. Altrimenti al Bacco e Venere andrà in onda una puntata del latin jazz più rilassato in compagnia degli "Amargura", tanto per gradirsi il fresco della sera accompagnati da musica di classe. Il Sabato del villaggio invece propone appunto il Village dell'Alive pub, all'aperto, fresco e musica di primascelta: "The Resolution", super band che vanta Enzo Ferlazzo alla chitarra, Carlo Iaccarino alla batteria, Franz Cecchet al basso e Roberta Frighi alla voce. Questi figuri propongono cover di pezzi degli anni 90, tanto per farci rivivere la spensieratezza e perché no, l'energia degli anni che furono, parlo per i trentenni ovviamente! Invece al Purple chi c'è? Indovina un po'? Ma come non lo sai? Ci sono gli "Alkimia" che presentano il loro nuovo cd, che fai non vai a sentirli? Guarda che sono bravi! Per i più festaioli invece al campeggio di Sabaudia udite udite: i "Bluesbeers" si esibiscono con il loro marcio rock-blues, il loro nome è una garanzia di…caciara! Poi, per chiudere la settimana un unico, esilarante, coinvolgente appuntamento con la musica "nostrana": dalle valli immacolate ma non troppo, direttamente dalle cascine più logore e dalle bettole più puzzolenti del paese, signore e signori: gli "Uomini Sessuali"! Uomini con una sola missione che si esibiranno all'Alive in uno show veramente hot: tenetevi strette le signore e signorine varie, questa è gente che "scotta". 6 E-20 LIVE! musica ci appartiene perché è stata fatta da altri alieni come noi, per alieni come noi, oltre che per loro stessi. Dentro di essa ci sono gli echi degli anni 80, rinvigoriti da soluzioni armoniche non scontate, una voce del tutto particolare, può anche non piacere, ma è sicuramente originale, un uso creativo degli effetti, soprattutto degli ambienti, e quel costante sapore di extraterrestre che pervade tutto il disco e fa sembrare la nostra camera una sala di comando di una nave spaziale. Mi sveglio, ho sognato tutto, porca miseria sembrava vero, era tutto così vivido, quella voce mi guidava mentre ero impaurito dentro la macchina e d'un tratto non sapevo più dove andare, avevo un nodo alla gola e loro mi avevano fatto capire che non c'era nulla da temere, che la loro musica mi avrebbe tranquillizzato. Caspita, era tutto un sogno, di quelli intensi ma pur sempre effimero, certo la mente a volte gioca brutti scherzi, (come direbbe PierPaolo Capovilla del "teatro degli orrori"), ma non era poi tutto così etereo, qualcosa era successo veramente. Mi ero addormentato sul divano dopo una lunga giornata ed avevo lasciato il lettore cd acceso. Dentro c'era "In This Light and On This Evening" degli "Editors".

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ASTRAL MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 INAUGURATO IL PONTE LEONE XIII L’importante collegamento viario tra le province di Roma e Latina realizzato in tempo record Carpinetana. Il presidente di Astral, Giov. Battista Giorgi, oltre a soffermarsi sull'intitolazione del Ponte al grande pontefice Leone XIII nato e vissuto a Carpineto, ci ha tenuto a sottolineare l'importanza dell'opera che consentirà ai mezzi pesanti, ai pullman di transitare finalmente sul Ponte. L'opera ridarà slancio all'economia del territorio e al turismo dell'intero comprensorio. "Con grande e rinnovato orgoglio consegniamo agli utenti un'opera che rappresenta l'ennesimo traguardo per la fluidità del traffico nella nostra Regione. Il consolidamento del Ponte Leone III - ha aggiunto Giorgi - rappresenta un collegamento importante non solo per i comuni di Maenza e Carpineto ma soprattutto per il traffico veicolare delle province di Roma e Latina. Si tratta di una opera strategica per l'economia, per lo sviluppo e per il turismo dell'intera zona. Non memo importante, infine, il lavoro svolto da Astral sulla strada complanare di via Sant'Arcangelo. Il suo ampliamento la consacra come strada alternativa alla Carpinetana". Tutti gli interventi hanno messo in evidenza la tempestività con cui l'opera è stata portata a termine, a dimostrazione dell'attenzione del presidente Giorgi per il territorio provinciale. L'Astral ancora una volta rispetta gli impegni presi. Giovedì 24 giugno scorso, a meno di due anni dalla posa della prima pietra, ha inaugurato il ponte sulla SR 609 Carpinetana nel territorio comunale di Maenza. Titta Giorgi, presidente dell'azienda regionale che gestisce oltre 1500 chilometri di strade, ha presenziato la cerimonia della riapertura ufficiale del Ponte dedicato alla figura di Papa Leone XIII, una volta denominato Castrivello. Alla manifestazione hanno preso parte molte autorità politiche ed istituzionali. Presenti i sindaci di Maenza, Francesco Mastracci, e Carpineto Romano, Quirino Briganti, quelli di Roccasecca dei Volsci, Prossedi e di Sezze. Importante la presenza del Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, dell'Assessore alle Politiche della Viabilità e dei Lavori Pubblici della Provincia di Roma Marco Vincenzi, del Presidente della XIII comunità montana Franco Solli. In rappresentanza della Provincia anche i consiglieri provinciali Enzo Eramo, Domenico Guidi, Enzo Polidoro. Presenti anche i due neo consiglieri regionali, Gianfranco Sciscione e Giovanni Di Giorgi. L'opera, realizzata da Astral grazie ad un finanziamento della Regione Lazio di circa 1,5 milioni di euro, garantisce, dopo decenni, il collegamento viario tra le due città nonché tra le due province di Latina e di Roma. Durante il consolidamento del Ponte l'Azienda Strade Lazio ha inoltre garantito il collegamento viario tra Maenza e Carpineto Romano attraverso l'ampliamento di una strada complanare, via Sant'Arcangelo che potrà essere utilizzata come percorso alternativo alla SR 7

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LATINA di Luisa Belardinelli MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 IL LAZIO IN UN MARE... DI ILLEGALITÀ Il dossier MareMostrum di Legambiente boccia clamorosamente le coste regionali Dati sconcertanti quelli che emergono dal dossier "Mare Monstrum 2010" (il rapporto annuale con i numeri e le storie di illegalità ai danni del mare e della costa diffuso da Legambiente durante la presentazione della XXV edizione della campagna di monitoraggio e sensibilizzazione di Goletta Verde), che vede ai primi posti della classifica del mare illegale il Lazio. La nostra regione non se la passa benissimo. Sono 636 le infrazioni accertate, 998 le persone denunciate e arrestate e 486 i sequestri. Il Lazio inoltre in merito alle infrazioni per km di costa (nella nostra regione sono 1,8) si piazza al quinto posto nella graduatoria e al sesto per l'abusivismo edilizio sul demanio con ben 275 infrazioni accertate. Settimo posto, poi, per gli scarichi illegali. 131 le infrazioni accertate, 212 persone denunciate e arrestate, oltre a 106 sequestri. In merito alla depurazione non bisogna dormire sugli allori. Come sottolinea Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio "Restano molto preoccupanti nell'area romana (pertanto non molto distante da noi) i dati che indicano come vi sia ancora tanto lavoro da fare per collegare tutti i cittadini alla rete fognaria". Come spiega Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio: "La situazione dei 361,5 km delle coste laziali resta preoccupante, in particolare per quanto riguarda l'abusivismo edilizio basta ricordare i tanti casi di illegalità che hanno colpito il Sud Pontino, da Sabaudia alla lottizzazione nella piana di Sant'Agostino a Gaeta. "Quanto ad Ostia e non solo - prosegue Parlati - permane la vergognosa condizione di 'mare proibito' con muri, cancelli, recinzioni e tornelli che impediscono di fatto il libero e gratuito accesso alla battigia e persino la vista della spiaggia. Ultimo grave episodio è stato l'allontanamento di una bambina down 'colpevole' di calpestare suolo pubblico senza aver pagato. Su questo episodio Legambiente ha aperto una vertenza, chiedendo al Comune di verificare i fatti ed eventualmente disporre la revoca della concessione allo stabilimento". ESTATE DIFFICILE PER I DISABILI E' accertato che per i disabili questa sarà un'estate difficile. Tagliati infatti i fondi al settore servizi sociali nell'ambito delle colonie estive per disabili. Gli strascichi pesanti dell'Amministrazione Zaccheo continuano a farsi sentire. "E' un'operazione scandalosa ed inopportuna - sottolinea il segretario comunale del Partito Democratico Giorgio De Marchis - pianificata dalla ex amministrazione la quale tagliando i fondi per l'assistenza ai disabili, non ha pertanto inserito nella convenzione l'erogazione del servizio delle colonie estive. Il tutto deriva - continua De Marchis - dalle ristrettezze del Bilancio determinate dalla insensata politica della spesa della precedente amministrazione". Ma non finisce qui il caos. Con la mancata erogazione del servizio sono stati messi in cassa integrazione per due mesi circa 80 operatori della Coop. Universiis, che gestisce il servizio. "Il paradosso poi sta nel fatto - afferma sempre De Marchis - che gli operatori in cassa integrazione dovranno seguire dei corsi estivi il cui costo è superiore alla retribuzione che avrebbero percepito, un modo di tagliare i costi veramente singolare quello adottato dalla regione Lazio!". (L.B.) GALARDO NON PARLA DAVANTI AL GIUDICE L’ex vicesindaco si dichiara innocente e si avvale della facoltà di non rispondere di Luisa Belardinelli Galardo continua a non parlare. Assistito dagli avvocati Angelo Palmieri e Andrea Nasconi, durante l'interrogatorio avvenuto davanti al giudice Lucia Aielli, il politico ha affermato: "Mi professo innocente ma mi avvalgo della facoltà di non rispondere, essendo in corso un altro procedimento che mi riguarda e non conoscendo ancora quegli atti". L'inchiesta, vorrei ricordare, si articola su diversi filoni: prescrizione di farmaci, truffe alle assicurazioni, tangenti per l'affidamento di appalti, invalidità civili e pensioni. L'ex vicesindaco nonché noto medico di Latina è indagato per corruzione, truffa aggravata e falso. A far scattare la denuncia, un'intercettazione telefonica nella quale si parlava di una tangente per il rifacimento del parcheggio di via Doria a Latina di 10.000 euro per un appalto di 40.000 euro. Maurizio Galardo a quanto pare non è stato ai patti. Aveva infatti dichiarato, in una nota "a caldo" dopo il fattaccio, che avrebbe collaborato con la magistratura e chiarito tutto. Ed invece, nulla di tutto ciò, forse troppe persone da proteggere? Il giorno dell'interrogatorio l'ex vicesindaco, non fornendo le spiegazioni al giudice, non ha dimostrato la sua completa innocenza e quindi sono arrivati immediatamente gli obblighi di firma tre volte a settimana per le ipotesi di truffa aggravata al servizio sanitario nazionale e corruzione. In particolare egli avrebbe prescritto molti farmaci destinati a "finti pazienti", pregiudicati compresi, per prendere i medicinali gratis e favoreggiare nelle cure determinate persone. Come politico invece l'ex vicesindaco è accusato del reato di corruzione in merito all'assegnazione di alcuni lavori da parte dell'assessorato all'università da lui retto. 8

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LATINA di Luisa Belardinelli MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 ZAPPALÀ: “URGE UNA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA” L’assessore regionale propone una scuola di alta formazione sul turismo Zappalà lancia (dalla finestra?) la proposta di una scuola sul turismo: "Vorrei realizzare - ha affermato pochi giorni fa l'assessore regionale al Turismo in un convegno su turismo e ambiente promosso da Arpa Lazio - una scuola di alta formazione sul turismo dove potranno essere formati giovani ed avere un titolo valido anche per confrontarsi in realtà internazionali". E prosegue: "non tutti sanno come ci si deve comportare con il turista. C'è bisogno di una cultura dell'accoglienza! E prosegue: "Spero di riuscire a far partire la scuola di alta formazione in autunno. Riguardo le sedi penso a quelle già a disposizione della Regione per le scuole di formazione anche se sono in trattativa per avere l'hotel Sabaudia al Lago". Un dubbio mi sorge spontaneo.. E L'Einaudi, l'istituto professionale per i servizi commerciali e turistici di Latina, ce lo siamo dimenticato? La scuola storica che dedica un buon 70% la sua didattica al turismo, che ruolo avrà? E' una struttura professionale, migliorata negli anni e attiva anche a livello internazionale ed è sicuramente pronta ad accogliere nuovi stimoli e perché no, corsi di alta formazione. Ma abbiamo proprio bisogno di una nuova scuola sul turismo o potremmo valorizzare ( e quindi aumentare le risorse, il lavoro, il prestigio e il risparmio! ) gli istituti scolastici esistenti sul nostro territorio? Non sarebbe meglio investire, oltre che sulla formazione (importante ed essenziale per sensibilizzare i cittadini) anche su nuove e moderne strutture di attrazione turistica? Di ricettività e di decoro urbano? Ecc, ecc, ecc!?! SBLOCCATO IL CASO CHIOSCHI SUL LITORALE A fine giugno c'è stato il via libera all'apertura dei chioschi sul litorale pontino. Una decisione presa ad estate iniziata e che ha penalizzato non poco il turismo locale! E qui, quale cultura dell'accoglienza è stata utilizzata? Mi viene da riagganciarmi al bel discorso di Zappalà in merito all'apertura di una scuola sul turismo. Ultimate le procedure, entro i primi di luglio avremo le strutture belle e pronte a fronteggiare i bagnanti. Da parte dei gestori dei chioschi è stato istituito un obbligo di pagamento della concessione per i prossimi sei anni. (L.B.) CRESCITA DEGLI IMMIGRATI NEL CAPOLUOGO. SONO PIU' GIOVANI DI NOI, RESIDENTI E… ORTODOSSI! Presentato a Viterbo il primo rapporto statistico per i consigli territoriali per l'immigrazione di Luisa Belardinelli Nei giorni scorsi è stato presentato a Viterbo il primo rapporto statistico per i consigli territoriali per l'immigrazione, realizzato dal Centro studi e ricerche Idos/Dossier Statistico Immigrazione CaritasMigrantes. Gli stranieri residenti nel Lazio, dal 2002 al 2008, da come si evince dal dossier è cresciuto del 169%, passando da 167.480 a 450.151 unità. Nel capoluogo pontino l'aumento è di +276% e l'incidenza percentuale degli immigrati sulla popolazione residente è dell'8% nel 2008.. Percentuale sensibilmente cresciuta visto che nel 2002 era del 3,3%. E' curioso rilevare che l'età media degli stranieri è di circa 33 anni a differenza dei residenti italiani che è di 43 anni. In merito alla religione, si constata un crescente protagonismo delle ortodossi, passati dal 26,5 del 2003 al del 2007 34,7% di tutti gli immigrati del Lazio. I cattolici, al contrario, che a fine 2003 erano il 32,1% e rappresentavano la principale appartenenza religiosa, all'inizio del 2008 sono scesi al 27,5. Infine, in merito ai dati demografici, Nel corso Del 2008 sono nati nel territorio laziale 6.581 bambini figli di immigrati, contribuendo ad elevare la cosiddetta "seconda generazione" a 58.592 unità, pari al 13% della popolazione migrante. La quota dei minori pertanto rappresenta il 18,9% dell'intera popolazione immigrata a livello regionale. 9

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AL VAGLIO LE INGERENZE DEI DIRIGENTI Dopo la scadenza degli incarichi divampa la polemica su rinnovi e nomine di Alessandro Mattei SEZZE MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 Scaduti da pochi giorni, gli incarichi dirigenziali del Comune di Sezze stanno sollevando un polverone politico senza precedenti. Le proroghe non saranno automatiche così come la riconferma dei settori ad ogni dirigente. C'è la sensazione che più di qualcuno sia sazio delle "ingerenze dei dirigenti" che di certo non rappresentano la volontà popolare e quindi non dovrebbero esistere quei paletti laddove la politica ha già dato linee e indirizzi da eseguire. Dalle dichiarazioni non sembra che vada proprio così. Anzi ci sarebbe qualche dirigente che "disfà la tela" che la maggioranza consiliare ha tessuto con tanto impegno. A sollevare le polemiche non ci pensa un consigliere di opposizione bensì uno di maggioranza, Ernesto Di Pastina. "Ritengo necessario - ha affermato nei giorni scorsi - che le decisioni sul rinnovo o meno degli incarichi dirigenziali vengano approfondite all'interno di una riunione di maggioranza. Occorre un ragionamento complessivo e una analisi sul ruolo dei dirigenti in questa fase delicata di fine legislatura". Quello dell'esponente di maggioranza è un vero e proprio altolà a chi in questo periodo avrebbe "fermato la macchina amministrativa senza ottenere alcun tipo di risultato". Nel mirino di Di Pastina alcuni settori comunali. "E' un discorso che non riguarda tutti i dirigenti. Ci sono settori - afferma - in cui le cose vanno abbastanza bene ed altri dove a mio avviso ci sono cose da rivedere. Le ultime vicende, il servizio navetta, il patrimonio comunale e la realizzazione dei nuovi loculi sono indicative. Penso agli scambi di settore già avvenuto, credo necessario fare qualche aggiustamento". In passato, sulla rotazione delle dirigenze, si erano espressi autorevoli esponenti del Partito Democratico, il presidente del consiglio comunale Giovanni Zeppieri e l'assessore Sergio Di Raimo. I due avevano ottenuto dei cambiamenti con lo scambio di alcuni settori tra dirigenti. Il discorso sulle dirigenze però non provoca reazioni solo all'interno della maggioranza. Nei giorni scorsi anche l'intervento del Nuovo Polo. In merito alla condanna del Comune di Sezze a sostenere delle spese processuali per la mancata consegna di alcuni documenti richiesti da un automobilista multato, il nuovo soggetto politico aveva attaccato i dirigenti senza peli sulla lingua: "Assistiamo - ha afferma Paolo Casadei - ad un progressivo aumento di potere dei dirigenti che fanno sempre più i politici. L'apparato amministrativo è sempre più in mano ai dirigenti che compiono scelte e decisioni avallate dalla stessa maggioranza". Più significativa la reazione silenziosa di molte associazioni locali che non hanno gradito affatto la graduatoria stilata dal Comune di Sezze per l'assegnazione dei contributi per l'anno 2010. La valutazione delle richieste pervenute e la modalità di attribuzione dei punteggi ad ogni singolo progetto ha scontentato la maggior parte dei sodalizi setini. Vedremo come andrà a finire. Il rinnovo delle dirigenze dovrebbe essere affrontato in settimana. Al centro della discussione gli incarichi di Francesco Petrianni, vice segretario e Dirigente del I Settore (Affari Generali) e del IV Settore (Servizi Sociali - Sport Pubblica Istruzione); Piero Formicuccia Dirigente del III Settore (Servizi Culturali e Attività Produttive); Filippo Carconi Dirigente del II Settore (Servizi Finanziari - Ufficio Economato); Mauro Vona Dirigente del V Settore (Servizi Tecnici) e Lidano Caldarozzi Dirigente del VI Settore (Servizi di Polizia Locale Protezione Civile - Ambiente). 10

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AUTOVELOX, IL MOMENTO DELLA VERITÀ Ceccano svela il risultato della CTU. Il 7 luglio la sentenza più attesa di Simone Di Giulio SEZZE MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 Stavolta non si dovrebbe scappare dalla verità sul tema autovelox, i due rilevatori sulla strada regionale 156 dei Monti Lepini che da ormai un anno catalizzano l'attenzione dei cittadini setini e non solo, tartassati dalle multe piovute dopo l'installazione delle apparecchiature. A far saltare il coperchio il consigliere, segretario locale del PdL, Rinaldo Ceccano, che con qualche giorno di anticipo ha tirato fuori dal cassetto la famosissima Consulenza Tecnica d'Ufficio richiesta dal Giudice di Pace di Sezze per vederci chiaro alla luce delle incongruenze riscontrate dai cittadini multati che hanno deciso di fare ricorso. Proprio Ceccano, analizzando il documento stilato dall'ingegner Mario Carlo Tesei, ha affermato: "Questa dell'autovelox è un'operazione nata e perpetrata per mesi con l'unico scopo di depredare gli automobilisti. Questa classe politica che l'ha messa in atto restando in silenzio davanti alle verità che man mano venivano a galla si può considerare assolutamente spregiudicata". Come se non bastasse Ceccano fa notare l'incongruenza della decisione del Comune di sciogliere il contratto con la ditta che gestiva le due macchine a causa - qui il paradosso - del raggiungimento dell'importo presunto posto alla base della gara, di 200.000€, cifra raggiunta presumibilmente dopo nemmeno un mese dalla loro istallazione. Dalla CTU emergerebbero gravi irregolarità dei due rilevatori di velocità. Lo spiega lo stesso Ceccano: "Dall'altezza delle due apparecchiature (240 cm da terra invece dei 220 previsti), passando alla segnaletica posta prima dei rilevatori di velocità e alla conseguente grandezza dei caratteri, fino ad arrivare all'allaccio dell'energia elettrica, prima tramite un'utenza privata, poi tramite due pannelli solari, anch'essi irregolari". Un'autentica doccia fredda per l'amministrazione comunale, accusata dal consigliere di opposizione di aver solo fatto cassa alle spalle dei cittadini che si sono visti arrivare migliaia di sanzioni. La parola passa ora al Giudice di Pace di Sezze, che il prossimo 7 luglio si esprimerà in udienza sulla base di quanto emerso dal CTU e dalle note critiche realizzate dagli incaricati dell'ente comunale. Intanto si pensa anche ad eventuali rimborsi nei confronti di chi ha già pagato.

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SERMONETA di Domiziana Tosatti MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 MAGGIORANZA SORDA ALLE MOZIONI Nell’assise voluta dalle minoranze sono state bocciate tutte le proposte degli oppositori E' stato il settore dell'urbanista il motore dell'ultimo consiglio comunale di Sermoneta, convocato dal presidente Luigi Torelli, richiesto dalle minoranze, ma comunque integrato da punti proposti dalla maggioranza. Numerose le interrogazioni e le mozioni, riferite alla gestione del servizio di raccolta differenziata, ai tempi di ultimazioni per il nodo logistico di Borgata Carrara, la proposta di un Piano energetico comunale ed una mozione sull'attuazione dell'Istituto delle compensazione e perequazione e sull'utilizzo delle risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione. Tutte respinte dalla maggioranza le mozioni delle opposizioni, mentre queste si sono dichiarate pressoché sempre insoddisfatte delle risposte ottenute alle interrogazione. Dato da evidenziare del lungo consiglio è l'approvazione della delibera di indirizzo alla base del nuovo Piano regolatore generale. Documento che ha avuto il voto favorevole della maggioranza e dei due consiglieri presenti del gruppo di Uniti per Sermoneta, mentre Antonio Scarsella, del gruppo Misto, ha votato contro dopo che la maggioranza ha rifiutato di aggiungere alla delibera proposte arrivate dall'opposizione, pur dichiarando comunque d condividere quanto contenuto negli indirizzi programmatici, ma ritenendoli non sufficientemente completi e specifici. "Da ormai 27 anni Sermoneta si sta sviluppando su un Piano regolatore poco idoneo già dall'inizio, dopo la revisione che ne fece già all'epoca la Regione. Stiamo ora mettendo in essere la revisione del piano urbanistico generale, nella convinzione che il nostro paese abbia bisogno di una programmazione urbanistica complessiva e che non si limiti a provvedimenti sempre solo specifici e, in quanto tali, parziali. Sarà prima di tutto un Prg dei sevizi, in grado di garantire al territorio una vivibilità ancor più sostanziale di quella attuale, dal punto di vista delle relazioni umane, dei trasporti, della viabilità, tenendo in considerazione la natura policentrica della città, con il Centro storico e le borgate della Piana". Sempre in fatto di urbanistica il consiglio ha approvato, con i voti favorevoli della sola maggioranza e contrari di tutte le opposizioni, l'attuazione dei programmi di ripristino ambientale e di riordino urbano e delle periferie. SCARSELLA: “PIANO REGOLATORE INADEGUATO” di Domiziana Tosatti E' stato un voto contrario quello del capogruppo del Gruppo misto, Antonio Scarsella, sulla delibera programmatica di revisione del Piano regolatore generale. Uno no derivato non dalla mancata condivisione di quanto contenuto nella delibera della maggioranza, che ha avuto il 'sì' anche di Uniti per Sermoneta, ma dalla non volontà di questa di inserire nella stessa le integrazioni proposte dal consigliere del Partito democratico. Scarsella ha considerato gli indirizzi eccessivamente 'generali e privi di politiche specifiche'. "Tra le problematiche non affrontate nella delibera- ha osservato- c'è il completamento degli interventi di recupero edilizio. Non è possibile puntare il dito alla luna, mentre attorno restano da risolvere le problematiche collegate alla legalizzazione del territorio. Un ragionamento di prospettiva non può che partire dalla realtà urbanistica dello stesso. La valorizzazione della collina di Sermoneta, delle aree di pregio e vincolate, non può prescindere dalla risoluzione dei problemi collegati alla legalizzazione di centinaia di abitazioni ed attività economiche che in queste aree insistono". Dati mancanti, secondo Scarsella, anche quelli relativi alla previsione della crescita della popolazione residente e come questa venga collegata con gli incrementi previsti nel Piano di recupero di Monticchio, con 60mila metri cubi edificabili e 600 residenti in più, con le previsioni dell'attuazione delle zone a servizio ed i Piani di recupero. Nessun dettagli circa le attività economiche ritenute prioritarie del territorio, come il turismo, l'agricoltura, i servizi, la piccola e media impresa commerciale ed artigianale. Argomenti ritenuti fondamentali da Scarsella e su cui ha espresso accordo anche Alessandro Antonnicola per Uniti per Sermoneta. "Sono d'accoro con quanto espresso nella delibera di indirizzo sia sulla doppia centralità tra il Centro storico e le realtà della Piana ed il ruolo di cerniera del territorio di Sermoneta tra la Piana e l'area collinare, così come anche- ha ribadito Scarsellasulla valorizzazione del centro storico ed il completamento dei servizi nelle Borgate e sulla priorità di pianificazione logistica rispetto al territorio esistente ed il suo rapporto con quello circostante. Tuttavia la delibera manca di parti fondamentali che indichino il 'come' operare in tali direzioni". 12

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LEPINI FRANCO SOLLI BOCCIA GIOVANNI DI GIORGI MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 Il presidente della comunità montana dice no alla proposta del consigliere regionale di Domiziana Tosatti "Le Comunità montane del Lazio rappresentano l'unica realtà democratica di valorizzazione del territorio in un'ottica comprensoriale, con una proficua attività di programmazione dal basso, come l'esperienza delle aree di programmazione integrata dimostrano". Non è d'accordo Franco Solli, commissario della XIII Comunità Montana dei Monti Lepini e Ausoni, con la proposta di legge sottoscritta, tra gli altri, anche dal consigliere regionale pontino del Pdl, Giovanni Di Giorgi, che prevede la soppressione degli enti montani, al fine di un 'risparmio di risorse economiche', oggi destinati a realtà, secondi i firmatari della proposta di legge, che non svolgono il proprio compito originario, che è quello di politiche per la montagna. "Non sono accettabili affermazioni generiche e gratuite sull'utilità o meno delle Comunità Montane, che dimostrano l'assenza di conoscenza delle attività che svolgono questi Enti sul territorio regionale, ottimizzando- ha osservato Solli- ogni risorsa loro assegnata con la più bassa percentuale di incidenza della spesa corrente rispetto alla spesa complessiva". E' convinto Solli che dalla soppressione delle Comunità Montane 'non si ricaverebbe alcun beneficio, in quanto le risorse finanziarie destinate per le spese di funzionamento coprono esclusiva- mente le spese per il personale, che quindi resterebbero a carico della Regione', al contrario 'si disperderebbero esperienze maturate in anni di continuo ed intenso lavoro a beneficio dei territori montani e collinari del Lazio'. "Con l'eventuale soppressione delle Comunità Montane la Regione priverebbe irresponsabilmente i territori regionali interessati di un importante attrattore di investimenti regionali, statali ed europei". Al contrario Franco Solli è dell'idea che la Regione 'dovrebbe rafforzare il ruolo delle Comunità sul territorio, razionalizzandole ed attribuendo loro deleghe di funzioni e risorse specifiche'. BASSIANO VELARDI SODDISFATTO DELL’INCONTRO CON GALETTO Il consigliere regionale conferma di voler mantenere gli impegni presi in campagna elettorale di Domiziana Tosatti Impegno per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, sostegno alle iniziative dei progetti e delle iniziative dei Consigli dei giovani della Provincia, una politica di valorizzazione di beni e patrimoni ambientali e culturali, al fine di favorire occupazione e turismo e limitare lo spopolamento dei piccoli comuni. Questi ed altri sono stati i temi affrontati durante l'incontro tra il consigliere regionale pontino del Popolo della libertà, Stefano Galetto, il consigliere comunale dello stesso partito, Fabrizio Velardi, ed il presidente del Consiglio dei Giovani, Alessandro Gnessi. "Una promessa mantenuta da parte di Galetto- ha dichiarato Velardiche durante la campagna elettorale aveva assicurato che sarebbe tornato a Bassiano, confrontandosi con noi sulle esigenze della popolazione, sui punti di criticità, ponendosi a disposizione della comunità umana e politica". Sono state, come detto, diverse le questioni di carattere socio-politico analizzate durante l'incontro. "Tra le priorità- ha detto ancora il consigliere comunale del Pdl- abbiamo chiesto a Stefano Galetto di sollecitare il presidente Polverini affinché trovi soluzione alla precarietà dei lavoratori socialmente utili, garantendogli una stabilizzazione definitiva. Galetto, dopo il confronto con il presidente del consiglio dei giovani, Alessandro Gnessi, ha preso l'impegno di assicurare sostegno alle iniziative dell'organismo, mettendolo nelle condizioni, insieme a tutti quelli della Provincia, di lavorare sul territori per il bene dei ragazzi". Scambio di opinioni ed idee anche sullo spopolamento dei piccoli comuni. "Abbiamo convenuto sull'evidenza che il calo demografico e l'invecchiamento della popolazione- ha detto Velardi- stiano sensibilmente alterando gli equili- bri naturali delle piccole realtà. Da qui l'affermazione dell'esigenza di favorire nuove presenze, attraverso l'attuazione di una più attenta politica di valorizzazione dei beni ambientali e culturali, nonché il sostegno alle attività agricole, artigianali e commerciali ed una particolare attenzione alle politiche di occupazione giovanile". L'occasione è stata colta, da Velardi, anche per illustrare al consigliere regionale il difficile rapporto con la maggioranza amministrativa comunale. "Stefano Galetto- ha fatto sapere Velardi- ha bollato come antidemocratico e lesivo dello stato di diritto l'atteggiamento della maggioranza, che si rifiuta di rispondere a molte delle interrogazioni e richieste avanzate dalla minoranza consiliare". 13

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PRIVERNO di Luca Morazzano MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 ARRIVANO NUOVI FONDI PER LE SCUOLE Quasi un milione e mezzo di euro per prevenire situazioni di rischio nei plessi Un percorso iniziato nel 2009, quando la Conferenza Unificata aveva raggiunto una intesa istituzionale tra Governo, Regioni, Anci, Upi e Uncem sugli indirizzi per prevenire eventuali situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di elementi anche non strutturali negli edifici scolastici. Tale percorso porta adesso a Priverno un finanziamento milionario per mettere in sicurezza e ad adeguare strutturalmente gli edifici scolastici. Nella graduatoria, per cui a Priverno tocca la cifra di 1.400.000 euro, il comune lepino è secondo solo a Roma. I fondi arrivano dalla Regione che aveva istituito degli appositi gruppi di lavoro che, con la collaborazione dei Provveditorati interregionali alle opere pubbliche e degli uffici scolastici regionali, hanno effettuato dei sopralluoghi di verifica nelle scuole. A fronte di una disponibilità di 765 milioni di euro (originariamente erano 1 miliardo di euro ridotto per destinare una parte delle risorse all'Abruzzo) assegnati dal Ministero delle Infrastrutture di concerto con il Ministero dell'Istruzione, è stato ritenuto opportuno destinare una prima parte delle risorse pari a 358 milioni di euro agli interventi più urgenti. Da qui i primi otto interventi. Poiché la seconda parte delle risorse a disposizione sarà assegnata dopo il completamento delle rilevazioni, ci si era attivati per la predisposizione di una serie di verifiche statiche e strutturali degli edifici. Tale materiale è stato determinante per dimostrare la necessità degli interventi nelle scuole. Alla scuola elementare di via Giacomo Matteotti andranno 140 mila euro. Alla terza palazzina, 180 mila euro; alla scuola elementare 180 mila euro; alla scuola materna elementare A-B-C di Priverno 1 via Salvo d'Acquisto 210 mila euro; all'istituto comprensivo di Madonna del Calle 230 mila euro; alla scuola media di Via del Montanino 170 mila euro. La conclusione dell'iter di assegnazione dei fondi che da inizio alla fase operativa di ristrutturazione, ha mosso la soddisfazione dei rappresentanti politici privernati. Il sindaco Macci a mezzo stampa ha espresso un doveroso ringraziamento agli assessori, ai consiglieri, ai tecnici, all'Anci e al Governo perché un così importante risultato non si ottiene senza un importante lavoro di squadra. Lo stesso sindaco ha poi continuato : "Vorremo fare e dare ai nostri concittadini sempre molto di più, ma sono sotto gli occhi di tutti sia i risultati ottenuti e la realizzazione di tante opere che l'attenzione alle problematiche delle scuole. Sono state risolte alcune situazioni che aspettavamo da anni (scarpata plesso Via Matteotti o l'adeguamento strutturale a Madonna del Calle) e molte altre potranno essere risolte con questo finanziamento. Linea d'onda similare per l'assessore ai lavori pubblici Libertini che nelle sue dichiarazioni ha sottolineato come gli interventi programmati potranno rendere le scuole più accoglienti ma, soprattutto, più sicure". Una riunione con i dirigenti scolastici servirà a verificare l'esigenza e le priorità che - compatibilmente alle finalità del finanziamento - verranno recepite all'interno della progettualità. L'assessore alla pubblica istruzione Domenico Graziani invece ha sottolineato come l'amministrazione, ha sempre dimostrato nel corso degli anni di essere vicina al mondo della scuola non solo attraverso importantissimi interventi di ristrutturazione ma anche nella proposta di progettualità come la collaborazione con le scuole delle altre città europee che sta generando tanto entusiasmo sia tra gli insegnanti che tra gli studenti. MAENZA POLIDORO MUOVE UNA VERTENZA PER I RIMBORSI di Luca Morazzano Non si placa la querelle tra il tenente della Polizia Municipale Aldo Polidoro e il Comune di Maenza. Dopo le questioni sollevate nei mesi scorsi riguardo la revoca delle competenze di comando del locale ufficio di polizia, tuttora all'esame delle autorità competenti presso cui il Polidoro ha ricorso, un nuovo contenzioso rimette di fronte giuridicamente le due parti. Stavolta al centro della questione ci sono dei compensi risalenti al 2006, che il dipendente comunale non ha ancora percepito. Da un comunicato del cittadino in questione si apprende quindi che il tenente Aldo Polidoro della polizia locale di Maenza, difeso dal funzionario provinciale Parlagreco, per conto del sindacato CGIL, dinanzi al giudice del lavoro di Latina ha instaurato una vertenza sindacale contro il comune per vedere riuscire ad arrivare a una conciliazione bonaria per il pagamento degli straordinari riferiti al solo mese di novembre 2006. Il periodo preciso in considerazione è quello dei giorni seguenti al blitz della polizia presso l'Emmaus School in località Farneta. Sequestrati gli edifici in questione infatti, gli occupanti vennero affidati alla polizia locale di Maenza di concer14 to con i servizi sociali e ospitati presso l'ostello albergo San Tommaso d'Aquino. Considerata la situazione di emergenza il dipendente ha effettuato un orario di tipo h24 per tutto il periodo fino alla riconsegna dei ragazzi ai propri genitori che sono arrivati perfino dall'estero. Nella fase di discussione il dipendente che doveva riscuotere circa 2300 euro di straordinario, più 116 ore di turno festivo moltiplicate per circa 2 euro l'ora e 116 buoni pasto per un valore di 812 euro non si è riusciti infatti a trovare un punto di accordo. Lo stesso Polidoro afferma: "In funzione di una mia vicinanza all'amministrazione nel senso politico del termine, ho dichiarato e sottoscritto dinanzi al giudice del lavoro di rinunciare agli 812 euro dei buoni pasto a patto che mi avrebbero liquidato le indennità festive. E' stato tutto vano al punto che il dipendente si è dovuto cautelare con un legale del sindacato. Pochi giorni fa, dopo che l'avvocato ha scritto e citato l'ente davanti al giudice ordinario la giunta ha ritenuto opportuno affidare ad un legale esterno e quindi pagare altri soldi non accettando la proposta del dipendente".

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PONTINIA di Roberto Tartaglia MONDORE@LE | NUMERO 60 | 2 LUGLIO 2010 DUE INCONTRI DISTINTI PER DUE DIVERSE CRISI Orme Pontine alternativa politica mentre i produttori di latte analizzano il momento no Lo scorso mercoledì si sono tenute in contemporanea due iniziative che si sono contese le fette di pubblico presenti: l'ufficializzazione della nascita dell'associazione "Orme Pontine" da un lato e l'Assemblea dei produttori di latte dall'altra. La presentazione di "Orme Pontine" si è svolta in un clima sereno fatto di scambio di opinioni e confronti. Nel corso della cena i 4 rappresentanti dell'associazione si sono avvicendati nel prendere la parola e delineare l'ideologia che ha dato vita a questo movimento. Prima Gianluigi Ierussi (tesoriere dell'associazione) ha rimarcato l'aspetto apartitico e giovanile di "Orme Pontine" spiegando che "l'associazione nasce come soggetto politico che mira a modificare l'assetto amministrativo e l'impianto culturale della Città". Poi, Paolo Torelli (vicepresidente dell'associazione e consigliere comunale di opposizione) ha tracciato i punti fondamentali da cui ripartire: dalla riqualificazione delle periferie al rilancio del centro storico attraverso la riorganizzazione della viabilità. Ha concluso senza mezzi termini Alessandro Marson (presidente dell'associazione e membro dell'ex giunta Mochi) : "sentiamo l'esigenza di un ricambio politico - ha dichiarato Marson - alcuni politici sono ormai delle statue immobili, paralizzate, incapaci di proporre nuove iniziative e di captare nuove opportunità". Dall'altra parte del paese, intanto, i temi trattati nell'Assemblea dei Produttori di Latte erano tutt'altro che sereni. Non è ancora passato lo shock per lo scandalo diossina che di nuovo gli allevatori si vedono burattini in mano ad industriali senza scrupoli. Nel corso della serata, infatti, si sono sollevate diverse voci che hanno ribadito la frustrazione di vedersi al centro di controlli scrupolosi e venire a conoscenza, poi, della totale incuria da parte degli organi competenti per ciò che accade all'interno dei caseifici. È stato espresso con forza il compiacimento per l'azione di commissariamento del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala DOP da parte del ministro dell'Agricoltura Luca Zaia e l'intenzione dei produttori pontini è fin troppo chiara: uscire quanto prima ed una volta per tutte dal Consorzio campano, così da concretizzare l'iter per il marchio "Colossella". SOSCIA FUORI DALLA PROTEZIONE CIVILE. SCOPPIA IL CASO di Roberto Tartaglia Dura decisione quella adottata dal Comitato Direttivo della Protezione Civile di Pontinia che ha deliberato per l'espulsione di Antonio Soscia. L'atto di espulsione cita a motivazione il disinteresse dimostrato negli ultimi tempi dall'ex socio fondatore. Il consigliere comunale di opposizione, nonché socio della protezione civile, D'Aversa, si scaglia con forza contro questa decisione. "Si tratta di un'affermazione completamente falsa - scrive in una nota - forse dettata da rancore personale, dal momento che l'ex presidente Soscia è mancato a due sole riunioni del comitato direttivo come documentano i verbali delle riunioni". D'Aversa è fortemente deciso ad andare a fondo alla questione sottoponendo la questione ai dirigenti provinciali e regionali della protezione civile, nonché facendo le pulci al verbale del direttivo e verificando se simili azioni siano state o meno adottate nei confronti di altri membri. Uno dei punti che più brucia al consigliere è il perché alla riunione in cui tutto il direttivo ha firmato l'atto di espulsione non sono stati invitati né lui né il diretto interessato. Sellacci, dal canto suo, non vede la faccenda allo stesso modo e sembra mettere la parola fine alla diatriba. Carte alla mano, infatti, il consigliere comunale delegato alla Protezione Civile chiarisce come sia fondamentale una decisione del genere in un momento così importante come quello della programmazione di azioni di prevenzione e di sicurezza della collettività. Sellacci chiarisce che la Protezione Civile non poteva asserire di avere a disposizione 140 operatori quando, in realtà, la metà di loro dimostravano un forte disimpegno. Ecco, dunque, la spiegazione ultima del ridimensionamento: evitare di gonfiare i numeri, così da rendere pubblicamente note le reali forze operative a disposizione dell'associazione. RISOLTA LA DIATRIBA DEI RANDAGI, ECCO IL COMPROMESSO Vede la fine anche una diatriba che ultimamente aveva scatenato molte polemiche. Grazie ad un compromesso tra Comune di Pontinia e Ministero della Sanità, infatti, i 9 cani randagi resteranno fino al 5 Ottobre prossimo nel canile "Le tre Querce" al costo di 2,2 euro al giorno. L'associazione animalista "Marilù" si è impegnata a far sì che gli animali vengano adottati quanto prima grazie ad una massiccia campagna di informazione ai sensi del progetto "Ti affido un amico", approvato dal Comune di Pontinia. L'adozione prevede un contributo mensile di 30 euro alle famiglie affidatarie che durerà per l'intera vita del cane adottato. (R.T.) 15

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