Radiorama web numero 24

 

Embed or link this publication

Description

Radiorama web numero 24

Popular Pages


p. 1

Panorama radiofonico internazionale n. 24 Dal 1982 dalla parte del Radioascolto Rivista telematica edita in proprio dall'AIR Associazione Italiana Radioascolto c.p. 1338 - 10100 Torino AD www.air-radio.it

[close]

p. 2

l’editoriale radiorama PANORAMA RADIOFONICO INTERNAZIONALE ………………. organo ufficiale dell’A.I.R. Associazione Italiana Radioascolto recapito editoriale: radiorama - C. P. 1338 - 10100 TORINO AD e-mail: redazione@air-radio.it AIR - radiorama - Responsabile Organo Ufficiale: Giancarlo VENTURI - Responsabile impaginazione radiorama:Claudio RE - Responsabile Blog AIR-radiorama: i singoli Autori - Responsabile sito web: Emanuele PELICIOLI Siamo tornati dalle vacanze ,il Gruppo Facebook raggiunge i 3800 iscritti , il Blog raggiunge le 750000 visualizzazioni , visite da 146 paesi del mondo e si appresta a raggiungere le 1600 pubblicazioni, Radiorama produce sempre non meno di 60 pagine di ottimi articoli. ------------------------------------------------Il presente numero di radiorama e' pubblicato in rete in proprio dall'AIR Associazione Italiana Radioascolto, tramite il server Aruba con sede in località Palazzetto, 4 - 52011 Bibbiena Stazione (AR). Non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001. La responsabilità di quanto pubblicato è esclusivamente dei singoli Autori. L'AIR-Associazione Italiana Radioascolto, costituita con atto notarile nel 1982, ha attuale sede legale presso il Presidente p.t. avv. Giancarlo Venturi, viale M.F. Nobiliore, 43 - 00175 Roma Ottimi ascolti e ancora buona estate !!! Bruno Pecolatto Segretario AIR www.air-radiorama.blogspot.com RUBRICHE : Pirate News - Il Mondo in Cuffia e-mail: bpecolatto@libero.it Vita associativa, Attività Locale, Eventi Segreteria, Casella Postale 1338 10100 Torino A.D. e-mail: segreteria@air-radio.it bpecolatto@libero.it Rassegna stampa – Giampiero Bernardini e-mail: giampiero58@fastwebnet.it Collabora con noi, invia i tuoi articoli come da protocollo . Grazie e buona lettura !! radiorama on web - numero 24 ------------------------ Rubrica FM – Giampiero Bernardini e-mail: giampiero58@fastwebnet.it SOMMARIO Utility – Fiorenzo Repetto e-mail: e404@libero.it Scala Parlante – Redazione redazione@air-radio.it La collaborazione è aperta a tutti i Soci AIR, articoli con file via internet a : redazione@air-radio.it secondo le regole del protocollo pubblicato al link : http://airradiorama.blogspot.it/2012/08/passaggioad-una-colonna-come.html ------------------------ In copertina : La VOA trasmette il logo AIR tramite il servizio VOA RADIOGRAM – La QSL ricevuta dal Socio Mauro Giroletti In questo numero : www.airwww.air-radio.it L’EDITORIALE, VITA ASSOCIATIVA, Il MONDO IN CUFFIA,RASSEGNA STAMPA,VOA TRASMETTE IL LOGO AIR,COME MAI LA VOA?,VOA RADIOGRAM 3a PARTE,GRUPPO AIR SU FACEBOOK,ESPERIENZA CON LA ISS,ANTENNE PER RICEZIONE PARTE 1a,RICEVITORI PORTATILI,FIERA DI MARZAGLIA,FIERA DI MONTICHIARI,CHISSA’ CHI LO SA,ORARI R.HABANA,NONO DIPLOMA COTA,LA POSTA DEI LETTORI,NUOVA QSL RADIO FREE ASIA,L’ANGOLO DELLE QSL,AMARCORD,INDICE RADIORAMA,SCALA PARLANTE

[close]

p. 3

Vita associativa a cura della Segreteria AIR – bpecolatto@libero.it A.I.R. fondata nel 1982 Associazione Italiana Radioascolto Casella Postale 1338 - 10100 Torino A.D. fax 011-6199184 info@air-radio.it www.air-radio.it AIR informa Quota associativa anno 2013 : 9,90 €uro Vita associativa – le informazioni utili Iscriviti o rinnova subito la tua quota associativa !! - con il modulo di c/c AIR prestampato che puoi trovare sul sito AIR - con postagiro sul numero di conto 22620108 intestato all’AIR (specificando la causale) - con bonifico bancario, coordinate bancarie IBAN (specificando la causale) Membro dell’European DX Council Presidenti Onorari Cav. Dott. Primo Boselli (1908-1993) Manfredi Vinassa De Regny C.E.-Comitato Esecutivo: Presidente: Giancarlo Venturi - Roma VicePres./Tesoriere: Fiorenzo Repetto - Savona Segretario:Bruno Pecolatto- Pont Canavese TO Consiglieri Claudio Re – Torino IT 75 J 07601 01000 000022620108 oppure con PAYPAL tramite il nostro sito AIR : www.air-radio.it Per abbreviare i tempi comunicaci i dati del tuo versamento via e-mail ( info@airradio.it ), anche con file allegato (immagine di ricevuta del versamento). Grazie!! Materiale A Disposizione Dei Soci con rimborso spese di spedizione via posta prioritaria Nuovi adesivi AIR - Tre adesivi a colori € 2,50 - Dieci adesivi a colori € 7,00 Timbro con simbolo AIR + nome cognome e indirizzo del Socio € 16,00 Distintivo rombico, blu su fondo nichelato a immagine di antenna a quadro, chiusura a bottone (lato cm. 1,5) € 3,00 Portachiavi, come il distintivo (lato cm. 2,5) € 4,00 Distintivo + portachiavi € 5,00 Gagliardetto AIR € 15,00 NB: per spedizioni a mezzo posta raccomandata aggiungere € 3,00 L’importo deve essere versato sul conto corrente postale n. 22620108 intestato all’A.I.R.-Associazione Italiana Radioascolto - 10100 Torino A.D. indicando il materiale ordinato sulla causale del bollettino. Per abbreviare i tempi è possibile inviare copia della ricevuta di versamento a mezzo fax al numero 011 6199184 oppure via e-mail info@air-radio.it Quota associativa annuale 2013 ITALIA €uro 9,90 Conto corrente postale 22620108 intestato all’A.I.R.-C.P. 1338, 10100 Torino AD o Paypal ESTERO €uro 9,90 Tramite Eurogiro allo stesso numero di conto corrente postale, per altre forme di pagamento contattare la Segreteria AIR Quota speciale AIR €uro 19,90 Quota associativa annuale + libro “Contatto radio” oppure “Una vita per la radio” ----AIR - sede legale e domicilio fiscale: viale M.F. Nobiliore, 43 – 00175 Roma presso il Presidente Avv. Giancarlo Venturi. Incarichi Sociali Emanuele Pelicioli: Gestione sito web/e-mail Marcello Casali: Relazioni con emittenti in lingua italiana Valerio Cavallo: Rappresentante AIR all’EDXC Bruno Pecolatto: Moderatore Mailing List Claudio Re: Moderatore Blog Fiorenzo Repetto: Moderatore Mailing List Giancarlo Venturi: supervisione Mailing List, Blog e Sito.

[close]

p. 4

Blog AIR – radiorama Il “ Blog AIR – radiorama” e’ un nuovo strumento di comunicazione messo a disposizione all’indirizzo : www.air-radiorama.blogspot.com Si tratta di una vetrina multimediale in cui gli associati AIR possono pubblicare in tempo reale e con la stessa facilità con cui si scrive una pagina con qualsiasi programma di scrittura : testi, immagini, video, audio, collegamenti ed altro. Queste pubblicazioni vengono chiamate in gergo “post”. Il Blog e’ visibile da chiunque, mentre la pubblicazione e’ riservata agli associati ed a qualche autore particolare che ne ha aiutato la partenza. la NUOVA chiavetta USB radiorama La chiavetta contiene tutte le annate di radiorama dal 2004 al 2012 in formato PDF e com patibile con sistemi operativi W indows, Linux Apple, Sm ar tphones e Tablet. Si ricorda che il contenuto è utilizzabile solo per uso personale, è vietata la diffusione in rete o con altri mezzi salvo autorizzazione da parte dell' A.I.R. stessa. Per i Soci AIR il prezzo e’ di 12,90 €uro mentre per i non Soci è di 24,90 €uro. I prezzi comprendono anche le spese di spedizione. Puoi pagare c om odam ente dal s ito www.air-radio.it c l i c c a n d o s u Acquista Adesso tramite il circuito PayPal Pagamenti Sicuri, oppure tramite: Conto Corrente Postale: 000022620108 intestato a:ASSOCIAZIONE ITALIANA RADIO ASCOLT O, Casella Postale 1338 - 10100 Torino AD - con causale Chiavetta USB RADIORAMA Facebook – AIR Il gruppo “AIR RADIOASCOLTO” è nato su Facebook il 15 aprile 2009, con lo scopo di diffondere il radioascolto , riunisce tutti gli appassionati di radio; sia radioamatori, CB, BCL, SWL, utility, senza nessuna distinzione. Gli iscritti sono liberi di inserire notizie, link, fotografie, video, messaggi, esiste anche una chat. Per entrare bisogna richiedere l’iscrizione, uno degli amministratori vi inserirà. http://www.facebook.com/group.php?gid=65662656698 Mailing List radiorama Come avrete letto dall’ Editoriale del Presidente a pagina 3 & 4 di radiorama Dicembre 2011, disponibile per il download al link : http://air-radiorama.blogspot.com/2011/12/radiorama-da-5-2011-122011.html La ML radiorama su Yahoo è stata disattivata alla mezzanotte del 31 dicembre 2011. La ML ufficiale dal 1 gennaio 2012 e’ diventata AIR-Radiorama su Yahoo, a cui possono accedere i Soci in regola con la quota 2013 di 9,90 €uro. (In regola si intende con importo accreditato sul Conto Corrente AIR). L'operazione di "trasloco" (dopo oltre 10 anni di attività) è stata decisa per aggiornare i dati degli iscritti e ripulire l'archivio: una sorta di reset necessario. Si suggerisce di impiegare le modalità di pagamento via Web (PAYPAL) che garantiscono la massima velocità di gestione permettendo quindi un veloce passaggio alla nuova ML. Il tutto premendo il pulsante “ISCRIVITI” verso il fondo della prima pagina di www.air-radio.it Dopo la verifica dell’ accredito sul c/c AIR , se avete indicato la Vs. email, Vi verrà inviato alla stessa in automatico un invito. Se non avete comunicato la Vs. e-mail mandate i dati all’indirizzo Air-Radiorama-owner@yahoogroups.com indicando : E-MAIL, NOME, COGNOME ED ESTREMI DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA 2013 Regolamento ML alla pagina: http://www.air-radio.it/mailinglist.html Regolamento generale dei servizi Yahoo : http://info.yahoo.com/legal/it/yahoo/tos.html vantaggi dei Soci AIR A) potete scrivere sul BLOG AIRRADIORAMA distribuito via web a tutto il mondo B) potete pubblicare i vostri articoli ed ascolti sulla rivista radiorama, ora distribuita via web a tutto il mondo C) potete usufruire degli sconti con le ditte convenzionate e sulle annate precedenti di radiorama

[close]

p. 5

Il mondo in cuffia a cura di Bruno PECOLATTO Le schede, notizie e curiosità dalle emittenti internazionali e locali, dai DX club, dal web e dagli editori. Si ringrazia per la collaborazione il settimanale Top News http://www.wwdxc.de ed il Danish Shortwave Club International www.dswci.org Gli orari sono espressi in nel Tempo Universale Coordinato UTC, corrispondente a due ore in meno rispetto all’ora legale estiva, a un’ora in meno rispetto all’ora invernale. LE NOTIZIE CINA. Diversi trasmettitori dal sito di Lhasa sono stati spenti nelle scorse settimane, precisamente risultavano inattive le frequenze di 4820, 4905, 4920 e 6130kHz (ma sicuramente anche altre). Grazie a questa opportunità si è potuto ascoltare, senza il consueto QRM, il segnale della Lao National Radio sui 6129.972kHz nelle ore serali intorno alle ore 2200UTC. Molto probabilmente il trasmettitore di Lhasa è stato fermato per manutenzione. (Thomas Nilsson-SWE, SWB via dxld Aug 21 via BC-DX 1129) FRANCE. Sui 17870kHz è stata ascoltata Radio Inyabutatu (forse via TDF France?). La stazione ha iniziato a trasmette il 31 agosto e trasmetterà ogni sabato dalle ore 1700-1800UTC sui 17870kHz. Per maggiori informazioni www.radioinyabutatu.com (Via TDP List; Alokesh Gupta-IND, dxld Aug 27 via BC-DX 1129) GERMANIA. Sui 990kHz in onde medie opera la DeutschlandRadio Kultur Berlin che ha interrotto le proprie trasmissioni a partire dal 4 settembre scorso. Un altro canale libero per fare del DX in onde medie!!! (Bohac and Liehr, Petersen via DX-Window no. 487) INDONESIA. Summer A-13 schedule of Voice of Indonesia : UTC kHz sito/info lingua 1000-1100 9526vJAK 250 kW 135 deg to AUS English 1100-1200 9526vJAK 250 kW 010 deg to EaAS Chinese 1200-1300 9526vJAK 250 kW 010 deg to EaAS Japanese 1300-1400 9526vJAK 250 kW 010 deg to EaAS English 1400-1500 9526vJAK 250 kW 010 deg to EaAS Indonesian 1500-1600 9526vJAK 250 kW 010 deg to EaAS Chinese 1600-1700 9526vJAK 250 kW 290 deg to NE/ME Arabic 1700-1800 9526vJAK 250 kW 290 deg to WeEUR Spanish 1800-1900 9526vJAK 250 kW 290 deg to WeEUR German 1900-2000 9526vJAK 250 kW 290 deg to WeEUR English 2000-2100 9526vJAK 250 kW 290 deg to WeEUR French (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 27 via BC-DX 1129) MOLDOVA. Radio PMR ha in programma di abbandonare le onde corte e di restare solamente con la propria programmazione in podcast, per informazioni http://novostipmr.com/ru/news/13-08-07/radio-pmr-gotovit-novye-proekty (Leo Barmaleo, dxld via RUSdx Aug 20 via BC-DX 1129)

[close]

p. 6

MONGOLIA. Summer A-13 for Voice of Mongolia : UTC kHz info/lingua 0900-0930 12085 U-B 250 kW 178 deg to SoAS English 0930-1000 12085 U-B 250 kW 178 deg to SoAS Mongolian 1000-1030 12085 U-B 250 kW 116 deg to EaAS Chinese 1030-1100 12085 U-B 250 kW 116 deg to EaAS Japanese 1400-1430 12015 U-B 250 kW 178 deg to SoAS Mongolian 1430-1500 12015 U-B 250 kW 178 deg to SoAS Chinese 1500-1530 12015 U-B 250 kW 116 deg to EaAS Japanese 1530-1600 12015 U-B 250 kW 116 deg to EaAS English (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 27 via BC-DX 1129) NUOVA ZELANDA. Nuovo aggiornamento per Radio New Zealand International : UTC kHz info/target 0459-0650 11725 RAN 050 kW 000 deg AM All Pacific 0459-0650 11675 RAN 025 kW 000 deg DRM All Pacific 0651-0758 11725 RAN 050 kW 000 deg AM Tonga 0651-0758 9890 RAN 025 kW 000 deg DRM Tonga 0759-1058 9700 RAN 050 kW 000 deg AM All Pacific 0759-1058 9890 RAN 025 kW 000 deg DRM All Pacific 1059-1200 9890 RAN 025 kW 000 deg DRM All Pacific 1059-1200 9700 RAN 100 kW 325 deg AM Timor, NW Pacific 1200-1258 9700 RAN 100 kW 325 deg AM Timor, NW Pacific 1300-1550 6170 RAN 050 kW 000 deg AM All Pacific 1551-1745 7330 RAN 100 kW 035 deg AM Cook Isl, Samoa 1551-1745 6135 RAN 035 kW 035 deg DRM Cook Isl, Samoa 1746-1836 9615 RAN 100 kW 035 deg AM Cook Isl, Samoa, Tonga 1746-1836 7330 RAN 035 kW 035 deg DRM Cook Isl, Samoa, Tonga ex6135 1837-1950 9615 RAN 100 kW 035 deg AM Cook Isl,Niue,Samoa, Tonga 1837-1950 9630 RAN 035 kW 035 deg DRM Cook Isl,Niue,Samoa, Tonga 1951-2050 11725 RAN 050 kW 035 deg AM Niue, Samoa, Tonga 1951-2050 11675 RAN 025 kW 035 deg DRM Niue, Samoa, Tonga 2051-2150 11725 RAN 050 kW 035 deg AM Solom.,Niue, Fiji, Samoa, Tonga 2051-2150 15720 RAN 025 kW 035 deg DRM Solom.,Niue, Fiji, Samoa, Tonga 2151-0458 15720 RAN 050 kW 000 deg AM All Pacific 2151-0458 17675 RAN 025 kW 000 deg DRM All Pacific (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 20 via BC-DX 1129) RUSSIA. La Voice of Russia interromperà le proprie trasmissioni in onde corte dal 1 gennaio 2014, ecco il testo di una recente agenzia stampa : “Voice of Russia Radio Stops Shortwave Service. The Russian government's international radio broadcasting service Golos Rossii (Voice of Russia) will stop its shortwave broadcasts from January 1 next year, the Digit.ru online journal reported Wednesday. The shortwave service is closing "due to funding cuts," Voice of Russia deputy director Natalya Zhmai said in a letter dated August 15 to Andrei Romanchenko, head of the Russian Television and Radio Broadcasting Network (RTRBN), the journal said. More at ... http://en.ria.ru/russia/20130821/182889844/Voice-of-Russia-Radio-Stops-Shortwave-Service.html (RIA_Novosti.ru, via Alokesh Gupta-IND, bclnews.it Aug 21 via BC-DX 1129) SOLOMON ISL. La S.I.B.C. da Honiara sui 5020kHz alle ore 1148-1200. Musica locale, ID e lista degli eventi locali, a seguire musica e programma religioso, messaggio in inglese alle 1159: “You have been listening to the Solomon Islands Broadcasting Corporation, Radio Happy Isles”, frequenze, inno e s/off. SINPO25242. (Sellers via DX-Window no. 487)

[close]

p. 7

TAGIKISTAN. Variazione di frequenze dap arte della Voice of Tibet : kHz kHz info 1230-1245 NF 15553 DB 100 kW 131 deg to CeAS Tibetan, ex15557 1245-1300 NF 15558 DB 100 kW 131 deg to CeAS Tibetan, ex15563 1315-1345 NF 15563 DB 100 kW 131 deg to CeAS Tibetan, ex15568 1345-1400 NF 15568 DB 100 kW 131 deg to CeAS Tibetan, ex15562 1400-1430 NF 15562 DB 100 kW 131 deg to CeAS Tibetan, ex15568 (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 27 via BC-DX 1129) Schede varie tratte da BC-DX 1129 ASCENSION ISL/RWANDA/SEYCHELLES/SINGAPORE/SOUTH AFRICA/UAE Some BBC changes: 1330-1600 17780 ASC 250 kW 065 deg to WeAF Hausa Sat from August 17 1400-1430 17640 KIG 250 kW 310 deg to WeAF Hausa till August 17 1400-1430 17780 ASC 250 kW 055 deg to WeAF Hausa till August 17 1400-1430 21630 ASC 250 kW 065 deg to WeAF Hausa till August 17 1400-1500 15420 SEY 250 kW 285 deg to EaAF Somali till August 17 1400-1500 17830 SEY 250 kW 295 deg to EaAF Somali till August 17 1400-1500 21470 DHA 250 kW 225 deg to EaAF Somali till August 17 1430-1500 9585 SNG 100 kW 340 deg to SoEaAS Burmese Mon-Fri, cancelled 1500-1515 7485 SNG 100 kW 340 deg to SoEaAS Burmese Mon-Fri, additional 1500-1515 11945 SNG 100 kW 330 deg to SoEaAS Burmese Mon-Fri, additional 1830-1900 15790 MEY 250 kW 007 deg to ECAF Kirundi Mon-Fri till Aug.19 (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 20) AUSTRIA/BULGARIA/FRANCE/GERMANY/USA Updated summer A-13 of Brother Stair TOM: 0000-0300 7490 BCQ 050 kW 245 deg to NoEaAM English Sun-Thu 0000-1300 3185 WRB 100 kW 045 deg to NoEaAM English 0100-0300 7490 BCQ 050 kW 245 deg to NoEaAM English Fri 0300-1200 5890 WCR 100 kW 090 deg to NoEaAM English Tue-Sat 0400-1100 5890 WCR 100 kW 090 deg to NoEaAM English Sun/Mon 1150-1500 9930 TWW 100 kW 180 deg to SoAM English, ex1150-2200 1200-1400 15205 ISS 100 kW 061 deg to EaEUR English 1200-1400 17750 ISS 100 kW 077 deg to NE/ME English 1200-2000 9980 WCR 100 kW 090 deg to NoEaAM English Mon-Fri 1300-2400 9370 WRB 100 kW 045 deg to NoEaAM English 1400-1500 15420 BCQ 050 kW 245 deg to NoEaAM English Sat 1400-1600 9655 NAU 100 kW 275 deg to WeEUR English Mon-Thu 1400-1600 9655 MOS 100 kW 285 deg to WeEUR English Fri-Sun 1400-1600 13810 ISS 100 kW 120 deg to N&ME English 1400-2200 9980 WCR 100 kW 090 deg to NoEaAM English Sat/Sun 1400-2300 9955 RMI 050 kW 160 deg to Cuba English Mon-Fri 1500-1900 9955 RMI 050 kW 160 deg to Cuba English Sun 1600-1700 15420 BCQ 050 kW 245 deg to NoEaAM English Sat 1600-2100 9955 RMI 050 kW 160 deg to Cuba English Sat 1800-2200 9700 SOF 050 kW 306 deg to WeEUR English 1900-2100 11850 SOF 050 kW 195 deg to EaAF English 2000-2200 11775 NAU 500 kW 175 deg to WeCeAF English 2100-2300 9980 WCR 100 kW 090 deg to NoEaAM English Mon-Fri 2100-2300 15390 NAU 125 kW 250 deg to SoAM English 2100-2300 15620 NAU 125 kW 299 deg to NoAM English (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 20)

[close]

p. 8

BULGARIA. Summer A-13 schedule of Secretbrod/Kostinbrod as of Aug 14 UTC kHz info 0230-0400 11545*SOF 100 kW 090 deg to WeAS Pashto Radio Salam Watandar 1300-1330 12095 SOF 100 kW 030 deg to EaEUR Russian Polish Radio 1330-1400 12095 SOF 100 kW 030 deg to EaEUR Belorussian Polish Radio 1330-1500 15615*SOF 100 kW 090 deg to WeAS Pashto Radio Salam Watandar 1530-1630 9400 SOF 100 kW 030 deg to EaEUR Polish Polish Radio 1600-1700 11610 SOF 070 kW 195 deg to EaAF Arabic Mon-Wed Radio Shorouq 1630-1730 9400 SOF 100 kW 030 deg to EaEUR Belorussian Polish Radio 1630-1830 12150 SOF 100 kW 126 deg to WeAS Persian Bible Voice BVBN 1700-1730 11560 SOF 070 kW 195 deg to EaAF Oromo Dimtse Radio Erena 1730-1800 9400 SOF 100 kW 030 deg to EaEUR Russian Polish Radio 1800-2200 9700 SOF 050 kW 306 deg to WeEUR English Brother Stair TOM 1900-2100 11850 SOF 070 kW 195 deg to EaAF English Brother Stair TOM 1830-1915 9635 SOF 100 kW 126 deg to WeAS English Sun Bible Voice BVBN *no signal of Radio Salam Watandar from around 1430UT Thursday, August 14 (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 20) GERMANIA. Changes of Media Broadcast (MBR) Bible Voice Broadcasting 0700-0730 5945 NAU 100 kW 270 deg to WeEUR English Sun,ex till 0745 0700-0745 5945 NAU 100 kW 270 deg to WeEUR English Sat,exSat/Sun 1630-1645 15215 MOS 125 kW 095 deg to SoAS Tamil Fri, cancelled 1630-1645 15215 NAU 125 kW 100 deg to SoAS Tamil Sun, cancelled 1730-1800 17515 NAU 100 kW 148 deg to EaAF Amharic Wed, cancelled 1800-1830 17515 NAU 100 kW 148 deg to EaAF Somali Sun, cancelled 1830-1845 17515 NAU 100 kW 148 deg to EaAF Amharic Sat, extill 1900 Brother Stair / The Overcomer Ministries 1200-1400 15205 ISS 100 kW 061 deg to EaEUR English, ex060 deg 1200-1400 17750 ISS 100 kW 077 deg to NE/ME English, ex120 deg 2000-2200 11775 NAU 100 kW 175 deg to NoAF English, ex250 kW 2100-2300 15390 NAU 125 kW 250 deg to SoAM English, ex240 deg 2100-2300 15620 NAU 125 kW 299 deg to NoAM English, ex300 deg Radio EYSC - Eritrean Youth Solidarity for Change 1730-1800 15310 ISS 100 kW 125 deg to EaAF Tigrigna Tue/Fri, cancelled (DX MIX News, Ivo Ivanov-BUL, via wwdxc BC-DX TopNews Aug 20) Radio Heritage Foundation *Attention all DX and radio club editors and members* The New Zealand Radio Guide is now fully loaded at www.radioheritage.com listing almost 1,000 stations covering MW and FM. * radio regions * markets * locations * radio brands * frequencies * direct links to station web sites for internet streaming * each radio brand has it's own page with listing and Google Map showing transmitter locations Always free to use and up to date at www.radioheritage.com *Sister guide Australia Radio Guide lists almost 4,000 stations and will soon be upgraded to the new look and feel, but is also available now with all MW, FM and Digital radio in Australia. You can support the Global Radio Memories Project by joining the international team of supporters today, look for the KULA Hula girl at www.radioheritage.com and enjoy the twin New Zealand and Australian Radio Guides. Feedback encouraged. Radio Heritage Foundation

[close]

p. 9

La Rassegna stampa Nuova vita per le Onde Medie secondo la FCC ORI di Giampiero Bernardini FCC & AM REVITALISATION - Opening Remarks Of FCC Commissioner Ajit Pai At Missouri Broadcasters Association Convention’s AM Radio Revitalization Panel May 31, 2013 – I’d like to thank the Missouri Broadcasters Association for inviting me to introduce today’s panel on AM radio revitalization. Eleven days ago, I was reminded of the critical role that broadcasters play when disaster strikes. As severe weather threatened Central Oklahoma, local radio and television stations warned residents to take cover. Those warnings saved more than a few lives when an EF-5 tornado barreled through the town of Moore thirty-six minutes later. For many of you, the tragedy in Oklahoma probably brought back memories of the catastrophic tornado that struck Joplin just a little over two years ago. In the wake of the Joplin tornado, when mobile phone service and the Internet were all but wiped out, broadcasters led by KZRG-AM 1310 provided around-the-clock, uninterrupted coverage for nine consecutive days. KZRG told residents how to get disaster relief and connected people in need with people who could help. The residents of Moore, Oklahoma have a long road ahead of them, but if they need inspiration for how to rally and recover, they can look to Joplin as a model. The story of KZRG demonstrates the importance of AM radio in times of crisis. But AM radio plays an important role in towns throughout the United States every single day. AM stations cover local politics and host debates about local issues. They cover community events, such as high school sports. And they reach out to all parts of society, with programming targeted at minorities, people who speak foreign languages, and the elderly. We all know that AM broadcasters today face a lot of challenges. Statistics tell the story. In 1978, half of all radio listening was on the AM dial; in 2010, that number was only 17%. For listeners under the age of 35, that percentage drops to single digits. And since 1990, the number of AM stations has decreased while the number of FM stations has almost doubled. Why is this? Based on my own experience, AM signal quality seems to be a major factor. Due to widespread interference, it seems to get tougher each day to receive a clear AM signal. To address these challenges, I proposed last year that the FCC launch an AM Radio Revitalization Initiative. The last time the FCC comprehensively reviewed its AM radio rules was over two decades ago. I think it’s time we do so again. Since I made this proposal, I’ve been amazed by the outpouring of support from broadcasters across the country. They’ve shared many ideas with me for improving the AM band, and I know that you’ll be discussing some of them today. Such as: How can the FCC make it easier for AM broadcasters to obtain an FM translator? Should we eliminate the AM ratchet rule? Should we replace the current minimum efficiency standard with a minimum radiation standard? Should we modify community of coverage standards? And what about the long-term future of the band? Should our goal be to transition stations to all-digital? Or are there other options we need to think about? These are a few of the questions that I hope you’ll address during today’s panel. And in the time to come, I’d like you to continue to ―show me‖ your proposals on AM radio, as a good Missourian might say. I’m sorry that I couldn’t be with you, but I do wish you all the best for a successful convention. And to quote Randy Newman, I want all broadcasters to know that when it comes to the AM band, ―You’ve got a friend in me.‖ Source: As published on the FCC web site. (Da Medium Wave News Luglio-Agosto 2013)

[close]

p. 10

Gli ascoltatori hanno fatto cambiare idea alla BBC per il Relay di Cipro CYPRUS 1323khz BBC Zygi, Cyprus is on the air again with BBC World Service in English. Very good signal in Israel. Arabic language broadcasts on 720 kHz and 639 kHz in the morning and evening to the Middle East is still on the air from Cyprus relay. (O. Barth via Mediumwave.Info) The BBC World Service has confirmed that MW transmissions to Israel and other parts of the Middle East will resume for 10hrs per day on 1323kHz [from Zyyi CYP] starting on Friday 7 June. This will give listeners breakfast listening and then drive-time and evening coverage from about 4pm to 10pm. The morning hours are as 02:59:30 to 06:59:30 GMT and the evening schedule will be 12:59:30 – 18:59:30 GMT. Steve Titherington, World Service Commissioning Editor, says: ―We had a huge response to the end of MW transmissions in Israel and we are responding positively to listeners’ demands for a return to of the BBC broadcasts. Cutbacks mean we can’t return to a full day-long schedule, but we will broadcast at times when we hope audiences are most likely to listen. We want to thank our listeners for their feedback and would welcome any further comment they have about how suitable these new broadcasting times are for tuning into the BBC World Service.‖ As previously announced four hours per day of World Service English will continue on 720kHz until 22:59:30 on 21 June. (BBC Press Office via Wolfgang Bueschel via MWDX) Segnalazioni sui raid, dibattiti e satira: viaggio tra le emittenti di “Free Syria” di Pietro de Re - La Repubblica AZAZ — Lavorano in maleodoranti scantinati, in vecchi garage o nelle aule rattoppate di una scuola bombardata. Una volta registrato il loro programma, per mandarlo in onda spesso sono costretti a montare una lunga antenna su un camioncino e a salire sulla collina più alta del circondario. Sono i ragazzi delle radio libere siriane, spuntate come funghi fino a occupare l’intero etere della Siria conquistata dalle forze d’opposizione (mentre nel resto del Paese, ancora nelle mani del regime, ogni mezzo d’informazione rimane sotto il severo controllo della polizia). Questa nuova generazione di giornalisti si è formata negli ultimi due anni e mezzo di guerra civile ed è composta da ex studenti, per lo più laureandi in legge, in storia o in ingegneria. «Prima che scoppiasse la rivolta volevo diventare avvocato, ma la mia università è stata bombardata. Nelle zone liberate non c’erano né radio, né tv, né giornali. Ho perciò creato la mia emittente, allo scopo di informare il più gran numero di utenti nel modo più semplice possibile », racconta Ahmad Kadour, 25 anni, fondatore di Radio Alwan (Radio a colori), basata a Saraq, vicino Idlib, e che trasmette sia in streaming sia in modulazione di frequenza. «In quei giorni, non ricordo quale organizzazione umanitaria occidentale fece arrivare dal Libano migliaia di piccole radio che si caricano grazie alla luce solare: spettava a me riempirle di musica e parole». Le altre emittenti appena nate si chiamano Radio SouriaLi, Radio Ana, Nasaem Souria, Radio Al Kul, Radio Al Watan, Rozana Radio. Sono quasi tutte nella cosiddetta ―Free Syria‖, ma ne esistono anche che emettono dalle città turche oltreconfine, o che ricevono programmi registrati a Beirut, al Cairo, a Parigi o a Londra. Intercettiamo Ahmad Kadour su Skype, perché la regione dove vive e lavora è stata sì ―liberata‖ dalle forze d’opposizione, ma negli ultimi mesi è anche diventata una delle roccaforti dei jihadisti più radicali, gli stessi che il 28 luglio scorso hanno rapito padre Paolo Dall’Oglio. «Le grandi difficoltà si sono presentate durante i primi mesi, quando da Damasco aspettavo l’attrezzatura per lo studio che doveva attraversare i numerosissimi check-point delle forze di sicurezza. Senza contare che come giornalista radiofonico non avevo nessuna esperienza: la sola volta che avevo parlato in un microfono era stato all’inizio della guerra, quando m’intervistò un inviato della Bbc chiedendomi a quali battaglie avevo partecipato». La ―Radio a colori‖ comincia a trasmettere il 5 aprile di quest’anno. Tre ore al giorno. Poco, è vero, ma tra qualche mese Ahmad spera di raddoppiare. «Il problema è il trasmettitore FM: non possiamo montarlo in un punto fisso perché i soldati di Damasco lo bombarderebbero immediatamente. Per questo dobbiamo fissarlo

[close]

p. 11

sul mio pick-up, trovare una collina da dove trasmettere e restare sempre in movimento per evitare di finire nel mirino dell’artiglieria del regime ». Come spiega il giornalista italo- siriano Fouad Roueiha — che ha appena presentato la richiesta di un finanziamento all’Unione europea per aiutare queste radio indipendenti — ai loro giornalisti si è aggiunta un’infinità di volontari, corrispondenti dal campo e attivisti della società civile che ha scelto l’informazione come teatro della loro lotta e come strumento per costruire la Siria che verrà. «Dall’ascolto di queste radio emergono orientamenti differenti su punti chiave quali il sostegno alla lotta armata o il livello dello schieramento in seno all’opposizione. Ma tra i minimi comuni denominatori c’è sicuramente l’assenza di qualunque discorso settario o divisivo, e il rispetto di una political correctness rivoluzionaria», dice Roueiha. Questo determina anche il palinsesto delle emittenti, che comprende giornali radio, corrispondenze di guerra, dibattiti politici che ospitano personalità dell’opposizione, ma anche programmi satirici, di approfondimento o di servizio, come il segnalare ai cittadini dove sono stati posizionati nuovi posti di blocco o dove ci sono scontri armati. Dice ancora Ahmad Kadour: «Siamo una radio sociale, il cui compito in questi giorni bui è quello di riportare la speranze nelle famiglie. Come lo facciamo? Trasmettendo programmi che riflettano la ―normalità‖. Per fare ciò lasciamo spesso la parola agli ascoltatori». Non oggi, però. Perché, per ore, contro la cittadina dove ha sede la Radio a colori, si sono accaniti i cacciabombardieri del regime di Damasco. --------L'interviste di Del Re si concentrano su Alwan FM (alwan in arabo siginifica "a colori"), attiva come spiegato dall'articolo anche in FM e forse in AM, ma ci sono diversi riferimenti ad alcune delle altre realtà che sono spuntate in questi mesi, un primo assaggio delle quali ci era stato dato da Andrea Borgnino su Radio Tre Mondo. Oltre alla pagina Facebook di Alwan si possono consultare i siti di SouriaLi o il bel blog Syrian Media (tutti i contenuti sono in arabo ma con i traduttori è abbastanza facile orientarsi) che a sua volta riporta altri nomi di emittenti, come Baladna FM, Eastern Mediterranean Radio. Insomma, una situazione comprensibilmente irta di difficoltà e violenza, ma paradossalmente, grazie certamente a Internet e alla telefonia mobile, aperta a nuovi spazi di partecipazione, in cui come vediamo persino la vecchia radio può infiltrarsi e favorire, si spera, la riflessione e il dialogo. La prossima settimana a Pisa, l'associazione Un Ponte Per organizza un incontro sulla Siria a cui parteciperà Fouad Roueiha, il giornalista italo-siriano, corrispondente per AmisNet.org citato nell'articolo di Repubblica per la sua attività di facilitatore di progetti di radio comunitarie nella regione. ( Dal blog http://radiolawendel.blogspot.it/ ) Ascoltando California, I test di KVOH Completo successo per i test che segnano la ripartenza di KVOH Voice of Hope, una stazione religiosa che aveva iniziato a trasmettere dall'area di Los Angeles nel 1987 e che dopo diverse vicissitudini e passaggi di proprietà (il fondatore, George Otis era mancato nel 2005) intende rilanciare la programmazione. La FCC ha riautorizzato a trasmettere su due frequenze, la storica 17775 e i nuovi 9975 kHz, e KVOH ora dispone di una nuova doppia antenna log periodica in una nuova postazione sulle alture della contea di Los Angeles, a nord dalla metropoli. Negli ultimi anni la ricezione qui in Europa aveva smesso di essere possibile, le poche segnalazioni riguardavano rari ascolti negli Stati Uniti, sempre piuttosto distorti, poi erano seguiti lunghi mesi di silenzio prima nel 2011. Qualche tempo fa, dopo intensi lavori di ripristino, KVOH aveva annunciato un primo test su 17775, una frequenza poco adatta, in questa fase di attività solare abbastanza scarsa, ai balzi a lunga distanza. L'alba di ieri e di stamane hanno però visto la seconda fase di test, questa volta sui 31 metri e i 9975 sono risultati perfettamente ascoltabili anche dalle nostre parti. In realtà la prova nella notte tra il 6 e il 7 settembre è stata deludente perché l'orario scelto - tra le 01 e le 04 UTC - coincideva perfettamente con lo slot in lingua hindi di CVC Voice of Asia, emittente religiosa che utilizza gli impianti in onde corte dell'Uzbekistan. Anche grazie

[close]

p. 12

al continuo dialogo tra la stazione e la comunità internazionale degli ascoltatori, KVOH ha però deciso di trasmettere il secondo giorno una mezz'ora in più. Questo è bastato per garantire la piena identificazione di un segnale che anche prima delle 04 era talmente robusto da superare quello che arrivava dall'Asia centrale. Ecco l'annuncio in lingua spagnola ascoltato subito dopo che CVC aveva spento su 9975 kHz: In effetti le condizioni generale erano talmente buone da consentire di ricevere KVOH anche sul mio piccolo portatile Tecsun. Non certo un audio esplosivo, ma pur sempre leggibile. Non conosco la potenza utilizzata ma la FCC americana non autorizza impianti superiori ai 50 kW e a orecchio direi che KVOH ne utilizzasse assai meno. Queste riaperture sono sempre una buona notizia ed è auspicabile che le trasmissioni regolari di KVOH durino a lungo. ( Dal blog http://radiolawendel.blogspot.it/ ) Le donne e la radio Radio: Where are the women? - Only 20% on air The first (British) study of its kind, conducted bynetworking and development group Sound Women, provides firm evidence of the gender bias that many have long viewed as being an issue for both commercial and BBC radio. Taken over the week beginning 18 March, Sound Women enlisted the help of the universities of Sunderland, Westminster and Birmingham City – all of which have radio courses accredited by the Creative Skillset Tick quality mark. In further revelations that will ask questions of practices within one of the oldest forms of traditional media, in co-hosted radio shows, the study found listeners are nearly 10 times as likely to hear two or more male presenters as they are to hear two or more female presenters. Sound Women was established in 2011 to help to raise the profile and confidence of women working in radio and audio, formed through a mentoring scheme in conjunction with the BBC Academy. Founder, Maria Williams, said: "Having women's voices on air is hugely important, both to female radio audiences and to aspiring female presenters. "We hear anecdotal evidence that radio stations receive fewer demos from female presenters. By drawing attention to these statistics, we hope that more women will come forward, and that the industry will look for opportunities to showcase their talent. Both will give female audiences a much stronger voice." Sound Women worked with Creative Skillset on the research and examined 30 stations that broadcast across the UK, including all the main national networks/stations. In addition to this research, Sound Women contacted 15 of the country’s most successful broadcasters across a range of commercial and BBC stations and asked them who they would most like to double-head with, if they were ever asked – which none of them ever had been. (Da Medium Wave News Settembre 2013) Ossigeno per le emittenti locali Nota Rea: L’instancabile vigilanza della REA sugli interessi immediati delle emittenti locali, che riguardano le liquidità di cassa per poter far fronte al pagamento delle spese vive di gestione, è stata premiata con un ottimo risultato. Infatti, il Dipartimento si è impegnato a liquidare il fondo residuo del 2010 così ripartito: Euro 14.000.000 circa alle televisioni; Euro 2.000.000 circa alle radio Presto il provvedimento di ripartizione verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e la liquidazione è prevista per la metà di ottobre. Con la stessa tempistica alle emittenti radiofoniche verranno erogati anche i contributi 2011. Per completare il lavoro di ripartizione dei contributi 2012 alle tv, per poi passare alla relativa erogazione, manca (come al solito) la graduatoria della Campania. Tuttavia l’erogazione si prevede entro fine anno. (http://www.giornaleradio.info)

[close]

p. 13

Rai, il direttore Preziosi: lavoro a una radio per tutta l'Europa Propongo una radio europea capace di dare un'identità forte all'Ue. A rilanciare l'idea è Antonio Preziosi, direttore del Giornale Radio Rai e della rete radiofonica nazionale Rai Radiouno, nel corso della presentazione, questa sera a Roma, del suo libro ―Radiocronaca di una crisi‖, al quale ha preso parte il viceministro allo Sviluppo economico, Antonio Catricalà, curatore della premessa del libro e sostenitore del progetto di una radio europea, sul quale Preziosi sta lavorando da due anni. «Questa radio - spiega - starebbe all'Ue come la Rai negli anni Cinquanta è stata all'Italia. È un progetto che il premier Enrico Letta ha intenzione di portare a Bruxelles tra le iniziative previste nel semestre di presidenza italiana. E’ uno strumento - continua Preziosi - in cui si parlano tutte le lingue dell'Ue. Il dibattito è continuato sul canone Rai, sulla modalità di pagamento e la tutela dei minori. Catricalà ha anche spiegato che si stanno cercando i finanziamenti tra pubblico e privato per l’utilizzo della fibra ottica, questa sorta di autostrada digitale con cui collegare tutto il Paese. La discussione, moderata da Ruggero Po conduttore di Radio anch’io, ha poi puntato al ruolo giocato dall'informazione negli ultimi anni. Domanda dalla quale il libro è partito per indagare e comprendere meglio il peso dei media in campo economico. Non solo un saggio, quindi, ma una riflessione sull'utilizzo dei mezzi informativi e la responsabilità dei giornalisti. http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CULTURA/rai_preziosi_libro_radio_ue_europa/notizie/322170.shtml 'Ndrangheta: una web radio contro la criminalità (ASCA 6/9/2013) Nasce la prima web-radio europea che si occuperà di contrasto alla 'ndrangheta e di cittadinanza attiva. La programmazione comprenderà trasmissioni di giornalismo d'inchiesta e di giornalismo partecipato. Il progetto prevede il coinvolgimento di almeno 30 giovani di Reggio Calabria che verranno formati per gestire la web-radio e i giovani di 10 comuni della provincia appartenenti a band musicali locali. Il progetto e' stato finanziato dall'Agenzia Nazionale Giovani nel quadro del Programma Gioventu' in Azione e vede come capofila l'Osservatorio sulla ndrangheta in partenariato con realtà locali quali LoPresti Idea, Real Fat Studio e realtà siciliane, quali Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato di Cinisi e Radio 100 Passi di Palermo. Alla conferenza stampa interverranno il procuratore della Repubblica Federico Cafiero De Raho, Claudio La Camera, responsabile dell'Osservatorio sulla 'ndrangheta, Giovanni Impastato di Casa Memoria Impastato, Danilo Sulis di Radio 100 Passi, Filippo Lo Presti di LoPresti Idea e Maurizio Albanese di Real Fat Studio. ( via http://www.giornaleradio.info ) La prima radio che ruppe il monopolio Rai Ne racconta la storia un dvd, distribuito con un metodo molto particolare Le iniziative che rompono gli establishment mediatici e contribuiscono ai terremoti politici non sono un'esclusiva del mondo Internet e della società virtuale. Lo si evince ripercorrendo la storia dell'emittente radiofonica che incrinò per la prima volta il monopolio Rai. In largo anticipo sulle «radio libere» e sull'apertura dell'etere ai privati, tra il 1950 e il 1968, c'era una volta la radio clandestina del partito comunista, che trasmetteva, in onde medie, dal Nord al Sud. Si chiamava «Radio Oggi in Italia» e andava in onda da Praga, ma «parlava» come se trasmettesse dal territorio nazionale. Dopo la fase artigianale degli esordi, si perfezionò e caratterizzò per la tempestività corsara dell'informazione, in costante polemica con l'azienda pubblica, allora integralmente democristiana. Fu il primo medium a dare notizia dei fatti d'Ungheria nel 1956, a informare sull'accordo Kennedy - Krusciov dopo la crisi di Cuba nel 1962 e ad annunciare che la «Legge truffa» del 1953 non era scattata. In pochi anni acquisì grande popolarità, toccando il record dei quattro milioni di ascoltatori e ponendosi come serio antagonista al monopolio dell'informazione Rai, in un'epoca in cui in Italia era dominante il conflitto Dc-Pci e nel mondo imperava la Guerra fredda. Osteggiata per anni dai vari governi democristiani, oggetto di interpellanze tra cui quella del futuro presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, la radio cessò di esistere nel fatidico 1968. E non, naturalmente, per volontà della Dc ma per mano, anzi per pugno (chiuso), dell'Urss: commise infatti l'imperdonabile «errore», quando i carri armati sovietici entrarono a Praga, di mostrare solidarietà per il leader riformatore Alexander Dubcek.Questa vicenda, nota a pochissimi, è stata raccontata in un documentario di Claudia Cipriani (regista), Niccolò Volpati e Mattia Gatti (autori), che dà voce ai suoi protagonisti: tra gli altri Stella Amici, la speaker che

[close]

p. 14

parlava da Praga, e il corrispondente da Roma Sandro Curzi, poi direttore del Tg3 «Telekabul», scomparso nel 2008. Il dvd del documentario viene oggi realizzato e distribuito, insieme a un libro, dall'editore «Produzioni dal Basso» con il titolo «La Guerra delle Onde». Il sistema distributivo è particolare, perché richiede un numero di sottoscrittori preventivo: quando le quote minime sono raggiunte, si passa alla pubblicazione e all'invio al domicilio di chi ne ha fatto richiesta. Un po' lento e macchinoso, ma certo evita immobilizzi di capitale, accumulo di scorte e magazzino. In tempi di crisi, il just in time alla giapponese è un'ottima idea. (di Segantini Edoardo 1 luglio 2013, Corriere della Sera) Da YouTube alle pietre hi-tech Tutti i trucchi dei nuovi 007 La testimonianza Un'ex spia: la radiolina è la strada più sicura, non solleva sospetti, chiunque ne può tenere una in casa«Mister Q» Ogni servizio ha i suoi «Mister Q», gli ingegneri che si inventano i marchingegni per favorire gli agenti in missioneMa resistono i vecchi metodi come radioline e parrucche WASHINGTON. La «regina di Cuba» quando doveva ricevere un messaggio dall'Avana tirava fuori la sua Sony a onde corte, si sintonizzava su «Am 7887» e aspettava il messaggio. Una serie di numeri, letti da una voce femminile, che lei digitava nel portatile Toshiba. A decifrarli ci pensava un programma criptato fornitole dai suoi superiori. Usando queste semplice sistema, molto amato da russi e cubani, la «regina» ha spiato per 17 anni i suoi colleghi dell'intelligence americana. Ana Belen Montes, questo il suo nome, lavorava alla Dia, il servizio militare Usa, aveva accesso a informazioni incredibili e grazie alla sua azione ha fatto felici i barbudos di Fidel. L'avevano addestrata bene, era stata capace di beffare la macchina della verità.La storia di Ana, smascherata il 21 settembre del 2001, non è lontana del tempo. E non deve sorprendere che la talpa cubana, in un'epoca di tecnologie mirabolanti, abbia usato ancora la radiolina. «È la strada più sicura. Pratica, non solleva sospetti. Chiunque ne può tenere una in casa. Per questo motivo i russi e gli 007 dell'Est l'hanno consigliata ai loro alleati», ci dice un'ex spia che ha combattuto per anni contro quelli del Patto di Varsavia dall'Europa fino in Sud America. Gli apparati a onde corte sono rispuntati nella case di altre spie nascoste in Occidente. Metodi affiancati, a volte, dal ricorso a Internet. Una coppia, marito e moglie, beccata dalla polizia tedesca ha mandato e ricevuto messaggi ricorrendo ai video su YouTube. Sotto i filmati dedicati a vetture da corsa postavano dei testi in apparenza innocui che nascondevano comunicazioni importanti sull'Alleanza Atlantica. Il danno che hanno arrecato è stato devastante.Ogni servizio ha i suoi Mister Q, gli ingegneri e i «maghi» che si inventano diavolerie per favorire gli 007 in missione. Trucchi, genialate. Alcune costose, altre banali come una parrucca. A sentire le autorità russe l'agente della Ryan Fogle sorpreso lunedì a Mosca con le mani nella marmellata ne indossava una bionda, l'altra più scura la celava in uno zaino. Possibile? Anche se ci sono le foto diffuse dalle autorità gli esperti sono scettici e non escludono che i russi si siano «divertiti» ad aggiungere i reperti per rendere ridicolo l'agente americano. Altri osservatori suggeriscono: i laboratori della Cia possono fare di meglio. E ricordano la storia ? vera ? di «Argo», con l'idea di girare un film ? finto ? per far scappare un pugno di diplomatici dall'Iran khomeinista. A volte basta poco per cercare di mascherare i propri tratti. Il team del Mossad coinvolto nell'omicidio di un dirigente di Hamas a Dubai, nel gennaio 2010, sembrava un «catalogo» ambulante. Qualche agente portava cappellini diversi. Un altro dei finti occhiali da vista. Un paio hanno seguito il bersaglio nell'ascensore in tenuta da tennis, con asciugamano al collo e racchetta. Un lavoro pulito. Ma solo in parte. Perché le telecamere di sorveglianza ? vero nemico dell'attività clandestine ? li hanno filmati e, alla fine, gli investigatori di Dubai sono riusciti a ricomporre il mosaico della «squadra azione».Chi si muove in un ambiente ostile deve avere nervi d'acciaio. Pronto all'attacco e alla difesa. Va in cerca di segreti e deve proteggere i suoi. La sopravvivenza è tutto. Così spera che la tecnologia lo aiuti. I James Bond britannici si sono inventati una pietra miracolosa in seguito trovata dagli avversari russi. Costruito in fibra di vetro, il finto «sasso» faceva da guscio a un apparato ricevente. L'agente camminava nelle vicinanze, attivava un gadget che trasmetteva i dati alla pietra, se ne andava. Toccava a un secondo spione recuperarla. Una versione moderna del microfilm infilato in un tubicino e nascosto sotto la quercia di un parco. Messaggi spesso scritti su carta solubile. In caso di emergenza li butti nel water. Non rimane nulla.L'indagine sul cerchio di spie negli Usa dove brillava l'estrosa Anna Chapman, detta «la rossa», ha

[close]

p. 15

mostrato come l'intelligence russa resti fedele alla tradizione, seguendo tattiche tramandate nel tempo. Un membro del network ha rubato l'identità di Donald Heathfield, neonato canadese deceduto nel 1962. Un modo per costruirsi un nuovo profilo e vivere indisturbato ? fino al suo arresto nel 2010 ? nella zona di Boston. Al suo fianco, in un quadretto perfetto, la moglie, anche lei agente dell'Svr. Per trasferire i documenti, gli 007 infiltrati nella vita americana non disdegnavano il classico «scambio». Si incrociavano su un marciapiede o in una stazione del metrò e, senza fermarsi, si passavano qualcosa. Operazione più veloce di una stretta di mano. Soluzione che evita il fastidio di cercare un Internet Point da dove lanciare un'email e toglie l'ansia di essere intercettati. I filmati di sorveglianza dell'Fbi ci mostrano gli 007 venuti da lontano muoversi con tranquillità. Scene di vita quotidiana, nulla di strano. Per Anna Chapman tanta ? forse troppa ? vita sociale. Per gli altri un'esistenza anonima, simile a quella di milioni di americani. Lavoro, casa, barbecue nel weekend, festicciole, figli da seguire. Invece di nascondersi si sono esposti con la loro normalità. Che per molto tempo si è rivelata più formidabile di una parrucca. (di Olimpio Guido 16 maggio 2013, Corriere della Sera) La «guerra santa» dell'etere Radio Maria sfratta Radio Mater dagli studi di Arcellasco Si chiude così una battaglia legale durata vent'anni Dopo vent'anni di avvocati, carte bollate e tentativi di conciliazione la Corte d'appello del Tribunale di Milano ha scritto la parola fine su quella che può considerarsi «la guerra santa» dell'etere. Una battaglia durata vent'anni che ha visto contrapposte le due più importanti radio cattoliche italiane: Radio Maria e Radio Mater. Assai terreno e poco spirituale il motivo della lunga disputa: un immobile, villa Vaccari di Arcellasco in provincia di Como, dimora settecentesca da dove, a partire dal 1994, Radio Mater diffonde il suo segnale. I giudici hanno stabilito che la villa contesa è di proprietà di Radio Maria e il 12 settembre è il termine ultimo entro il quale l'abusiva Radio Mater dovrà abbandonarla. Quel giorno scatterà la confisca e il bene sarà restituito ai proprietari. Sono ore tumultuose per i tanti fedeli, in tutti i sensi, ascoltatori delle due radio (circa 1,5 milioni al giorno quelli di Radio Maria secondo l'ultima rilevazione RadioMonitor, 700 mila quelli di Radio Mater) perché la questione di villa Vaccari, e della sua Cappellina che contiene una Madonna benedetta sia da Giovanni Paolo II sia da Benedetto XVI, vero e proprio luogo di culto per tutto il Nord Italia, è solo il pretesto per quello che è anche un conflitto teologico in fm. Protagonisti, naturalmente, due preti: Livio Fanzaga, 72 anni, direttore di Radio Maria, e don Mario Galbiati, 83 anni, anima di Radio Mater. Una volta amici ora non nemici ma con visioni diverse, sia religiose sia radiofoniche. Don Mario è stato, nel 1983, il fondatore di Radio Maria nata come radio parrocchiale di Erba (Co) e oggi potentissima stazione che, grazie a più di 850 ripetitori, si ascolta in ogni angolo d'Italia. Un palinsesto fatto di messe, rosari, telefonate, notizie. Nel 1993, il «golpe»: padre Livio, all'epoca braccio destro di don Mario, estromette il collega più anziano dalla gestione della radio. Motivo? Divergenze editoriali. Don Mario voleva condurre una stazione di aiuto spirituale ai bisognosi; padre Livio punta invece a un assetto manageriale, da network privato coinvolgendo un imprenditore varesino, Emanuele Ferrario. I due creano una società privata, la World Family of Radio Maria presieduta da Ferrario, che gestisce i generosi contributi degli ascoltatori, i finanziamenti pubblici e le offerte del 5 per mille che la radio riceve dalle dichiarazioni dei redditi. Allontanato da Radio Maria, nel 1993, don Mario dà vita a Radio Mater, la radio «ribelle», che appunto si installa a villa Vaccari acquistata da don Galbiati quando dirigeva Radio Maria. Stesso palinsesto, ma approccio diverso. In particolare su un tema che divide i fedeli, la Madonna di Medjugorje: se Radio Maria ne propaga il culto 24 ore su 24, Radio Mater si attiene alla posizione della Chiesa che sulle presunte apparizioni mariane in Bosnia non si è ancora espressa in attesa che la commissione presieduta dal cardinale Ruini completi gli studi sulla questione. «Un passo indietro e prudenza è quanto mi chiese l'allora mio cardinale Carlo Maria Martini» ricorda don Mario. E se a Radio Mater c'è poco spazio per Medjugorje, ci si dà anima e frequenze al culto della Madonna di Lourdes. Un dualismo che ha allontanato le due emittenti, tant'è che oggi Radio Mater è la radio ufficiale della Diocesi di Milano, mentre Radio Maria è vicina a Comunione e Liberazione. Argomenti che padre Livio Fanzaga, in questi giorni a Medjugorje, non vuole toccare: «Non rilascio dichiarazioni, non mi interessa parlarne» dice il prete esperto di comunicazione ma nel frangente poco comunicatore. E don Mario? La prende con filosofia cristiana: «Non abbiamo soldi per ricorrere in Cassazione e ci atteniamo alla sentenza. Ma una cosa è certa: continueremo a esistere anche dopo il 12 settembre». (di Roberto Rizzo 26 agosto 2013 Corriere della Sera)

[close]

Comments

no comments yet