Informazioni Sindacali anno XL nr 1 del 11 giugno 2010

 

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Periodico della Camera del Lavoro Territoriale di Pistoia - Spedizione abb. post. art. 2 comma 20/b L. 662/96 D.P.C.M. n294 - Filiale di Pistoia - Pubblicità inf. 45% - anno XL - n. 1 - giugno 2010

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cgil pistoia servizio a pag 7 consegnato all ufficio postale di pistoia 11 giugno 2010 periodico della camera del lavoro territoriale di pistoia spedizione abb post art 2 comma 20/b l 662/96 d.p.c.m n294 filiale di pistoia pubblicità inf 45 anno xxxix n 1 giugno 2010 2 luglio sle ragioni dello sciopero ciopero generale subito un importante banco di prova per gessica beneforti neoeletta segretaria generale della camera del lavoro gessica da pochi giorni sei stata eletta segretaria generale della camera del lavoro di pistoia un elezione avvenuta in un momento molto complicato in cui la cgil è di nuovo sola ad affrontare il contrasto alla manovra finanziaria del governo e da sola va avanti verso lo sciopero generale come state affrontando questo intenso e difficile periodo come sempre attraverso il confronto con le persone che gessica beneforti 37 anni rappresentiamo esercizio a laurea in legge un figlio di cui pare non siano più avvezzi un anno e mezzo è la nuova cisl e uil in questi giorni segretaria della cgil di pidecine sono le assemblee che stoia il comitato direttivo si stanno svolgendo nei posti l ha eletta all unanimità di lavoro e con i pensionati per nella riunione del 9 giugno far conoscere e discutere le misure predisposte dal gover scorso in sostituzione di no che con una ferocia senza daniele quiriconi che ha precedenti si dice sempre così ricoperto la carica negli ulper poi scoprire che si può fare timi 8 anni e recentemente peggio si abbattono sulla passato alla segreteria reparte più debole del paese gionale cgil gessica beneuna politica di bilancio senza forti nonostante la giovane senso verrebbe da dire in età vanta una lunga espevece un senso ce l ha e nem rienza sindacale iniziata negli meno troppo celato dal ta anni 90 con un incarico glio dei trasferimenti a regioall ufficio vertenze poi come ni ed enti locali all aumento della percentuale di invali responsabile di nidil succesdità richiesta per la pensione sivamente come componente dal congelamento degli sti della segreteria provinciale pendi dei dipendenti pubblici della filcams e dal 2006 al licenziamento dei precari nella segreteria della camera nella p.a dal differimento di del lavoro dove ha ricoperto un anno per la pensione ai l incarico di responsabile tagli alla cultura all istruzio dell organizzazione fino alla ne ed alla formazione tutto sua elezione a segretaria ciò porta il segno tangibile del generale i compagni e le tentativo di smantellare procompagne della camera del gressivamente l attuale molavoro di pistoia rivolgono dello di stato sociale proprio la crisi invece ci ha a gessica i più sinceri augudimostrato la bontà di quel ri di buon lavoro modello sociale cosa ne sarebbe stato infatti anche nella nostra provincia delle migliaia di lavoratori e lavoratrici e delle loro famiglie travolte da processi di ristrutturazione aziendale se non da licenziamento se non si fossero potuti attivare ammortizzatori sociali se le persone non avessero potuto accedere a prestazioni pubbliche per la salute l educazione dei propri figli l assistenza ai propri anziani ci dicono che non hanno aumentato le tasse ma cosa altro sono i tagli ai trasferimenti alle regioni e agli enti locali ben 134 euro a cittadino per il solo comune di pistoia se non un aumento del carico sulle persone che rappresentiamo attraverso la riduzione dei servizi pubblici continua a pagina 6 le ragioni dello sciopero a pagina 6 lascio l organizzazione a donne ed uomini di valore metti una sera a cena con tanto calore umano ed atmosferico la cena in questione si è svolta lo scorso 9 giugno al circolo di spazzavento per festeggiare e salutare daniele quiriconi giunto alla fine del suo mandato di segretario generale della camera del lavoro di pistoia alla fine della serata quiriconi invitato a gran voce a formulare il discorso di rito dopo aver sdrammatizzato con alcune battute sul calore dell ambiente ha ragionato sul valore dei rapporti umani la lealtà e la correttezza appartengono alle persone che operano nella cgil ha detto la serietà nelle relazioni interpersonali non è mai mancata nemmeno nelle vicende più difficili ciò rappresenta qualcosa di più e di meglio della politica e degli aspetti professionali e di lavoro non ho dubbi che questo patrimonio sarà conservato lo provano la nostra tenuta negli ultimi due anni a fronte di una crisi in cui siamo restati da soli a combattere in cui non abbiamo quasi mai incrociato gli altri sindacati quiriconi ha poi ribadito un concetto per lui incontrovertibile non sono ha detto le persone che danno valore alla cgil ma viceversa prima di salutare tutti in un simbolico unico abbraccio quiriconi ha voluto rassicurare il suo successore chiamato ad affrontare una situazione difficilissima credo sia giusto che l organizzazione si rinnovi i segretari partono e la cgil resta e quella di pistoia ha nei suoi organismi dirigenti un ottimo mix tra giovani e persone con più esperienza non è un luogo comune e lo vedremo un arrivederci e non un addio dunque forse per evitare quella lacrimuccia che da uomo sensibile e generoso qual è poteva anche scapparci alla fine di un lungo applauso la cgil ha donato a quiriconi un bel quadro del pittore pistoiese aldo frosini stefano baccelli il saluto della cgil pistoiese a daniele quiriconi nel corso di una cena alla casa del popolo di spazzavento.

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2 il 6 aprile 2010 a pistoia è entrato in vigore il nuovo pianourbano della mobilità pum che nel settore del trasporto pubblico locale tpl ha visto l introduzione di significativi cambiamenti e conseguenze per operatori ed utenti ricordiamo brevemente che copit consorzio nasce nel 1969 al termine dell esperienza saca poi nel 2000 diventa copit spa dove per la prima volta la nuova società vede soggetti pubblici i comuni e soggetti privati acquirenti delle quote societarie messe sul mercato negli ultimi anni copit è diventata l azienda provinciale della mobilità inserita in un contesto aggregativo di più aziende come lazzi e cap per citarne di note chiamato ctt questa introduzione sta a significare che nel giro di 40 anni circa sono mutati gli assetti societari del copit perché nel corso del tempo sono mutate le esigenze politiche economiche e sociali anche nel nostro territorio e al risposta di chi eroga il servizio pubblico di trasporto deve essere sempre la migliore in funzione della richiesta per far questo occorre prestare la massima attenzione a tutte le sensibilità insite nelle varie fasce d utenza che si rivolge al mezzo pubblico a due mesi di distanza dall entrata in vigore del pum sono ormai note tutte le criticità prodotte dalle modifiche al trasporto pubblico storico si evidenziano da sole le difficoltà di orientamento di versatilità e di orario che hanno investito l utenza e gli operatori già uno degli aspetti sicuramente non contemplati dai responsabili del pum e sicu www.cgilpistoia.it trasporto pubblico locale disagio e sfiducia in aumento i devastanti interventi del governo non si ostacolono con i tatticismi necessita un vasto fronte unitario che coinvolga il personale della scuola genitori studenti istituzioni locali il 4 giugno scorso flc-cgil cisl scuola uil scuola snals confsal gilda unams,cioè i più rappresentativi sindacati confederali ed autonomi hanno manifestato unitariamente in tutta la toscana a pistoia è stato consegnato al prefetto e all assessore provinciale alla pubblica istruzione un documento sottoscritto da 3.000 lavoratori della scuola di tutta la provincia il documento che contiene una serie di riflessioni sui devastanti interventi del governo sulla scuola pubblica ha l obbiettivo di richiamare all attenzione delle istituzioni presenti sul territorio la preoccupazione del mondo della scuola e il grande disorientamento che sta vivendo il documento è stato steso senza particolare difficoltà perchè è evidentemente condivisa l analisi delle conseguenze dei molteplici provvedimenti governativi sulla scuola sembrava ricostituito un potente fronte unitario e vivificato così lo sforzo di mobilitazione in difesa della scuola pubblica ma è bastato il varo governativo della manovra fiscale per incrinare di nuovo l unità raggiunta evidentemente il tarlo della divisione c è ed è profondo attiene a valutazioni sostanzialmente diverse sia sui modi di gestire la crisi sia sulle proposte per uscirne la cgil non accetta che di fronte alle attuali difficoltà a pagare i costi siano esclusivamente i lavoratori dipendenti ed in particolare quelli del pubblico impiego nessuna mediazione in tal senso è possibile perché sono indegni di un paese civile e democratico l attacco fin qui condotto alla scuola pubblica e l aggressione massiccia ed indiscriminata a chi vi lavora che viene di fatto privato di qualsiasi legittimo spazio contrattuale dovrebbe far riflettere tutte le forze sindacali l accoglienza molto positiva che ha avuto il documento unitario del 4 giugno tra i lavoratori questa riafferma infatti la consapevolezza che la scuola pubblica e le condizioni di lavoro si difendono solo con un grande fronte unitario che coinvolga i genitori gli studenti e le istituzioni locali i tatticismi di quei sindacati che mentre danno un calcio al governo gli strizzano l occhio di fatto riducono gli spazi di democrazia del nostro paese e indeboliscono quei diritti che sono stati faticosamente conquistati a vantaggio dell intera comunità in questa situazione sta anche alla base sindacale,nelle singole scuole impegnarsi in una attiva opera di comunicazione e di confronto per rivitalizzare e mantenere un fronte comune di azione franco buralli segr flc cgil pistoia scuola pubblica a rischio ramente quello che il disagio degli utenti è comune a quello degli operatori che si unisce ai molti altri disagi evidenziati da ogni altro soggetto utente di riferimento basti pensare agli studenti alle commesse ai professionisti che usavano il mezzo pubblico per i loro spostamenti in centro alle collaboratrici domestiche che si erano pianificate gli orari di lavoro in base ai passaggi delle varie linee nelle diverse zone gli anziani i minori i malati gli extracomunitari e tutto il popolo dei non patentati e quanti altri ancora ma la domanda più ricorrente che a tutt oggi sentiamo rivolgere agli operatori del copit alle amministrazioni locali la domanda che gli utenti si rivolgono tra loro spaesati mentre aspettano il bus sperando di non sbagliare è perche questo cambiamento la risposta politica tecnica ed economica è che la comunità europea per fronteggiare il problema dell inquinamento ha stanziato delle risorse economiche per quelle aziende che attraverso debita progettualità si fossero attivate per la soluzione di criticità legate all inquinamento atmosferico acustico come per quelle legate alle vibrazioni indotte dai transiti degli autobus ai monumenti storici e più in generale agli edifici dentro la cerchia urbana il progetto del comune di pistoia per realizzare il pum ha di fatto visto lavorare in sinergia i tecnici della stessa amministrazione con quelli di copit spa per reimpostare le nuove linee in esercizio che sono state elaborate ex novo e modificando le precedenti ma di certo il risultato non è assolutamente all altezza delle esigenze della mobilità provinciale e lo sdegno nato spontaneo in tutti è sicuramente amplificato dal fatto che sia al comune sia all azienda pistoiese venivano tributate maggiori conoscenze dell utenza e maggiori competenze nell accompagnare il profondo cambiamento dell approccio all uso del mezzo pubblico lo sgomento di operatori ed utenti risiede nel non capacitarsi di come questa trasformazione del tpl abbia prodotto solo peggioramento del servizio aumento del disagio e sfiducia nella convenienza del mezzo pubblico la ribellione pressoché popolare attraverso ogni canale di rappresentanza e i molti incontri che si sono susseguiti con tutti i responsabili del pum hanno fatto sì che comune e copit maturassero la convinzione che andavano portati dei correttivi al progetto licenziato peraltro mancante di tutta la parte infrastrutturale prevista dal progetto stesso così da pochi giorni sono state introdotte modifiche sulla linea m micco sulla linea 3 e sulla linea 1 inoltre sono state finalmente aggiustate le corse scolastiche che data la loro modifica non rendevano debito servizio agli studenti tra una settimana finisce la scuola meglio tardi che mai i correttivi apportati sono poca cosa rispetto al dissesto generale la nostra analisi così negativa lo è ancor di più dal momento che l accesso a risorse supplementari ha prodotto un notevole peggioramento del servizio reso agli utenti e della qualità del lavoro di noi operatori riccardo benincasa filt cgil il valore aggiunto degli archivi sindacali sono i pochi luoghi in cui si conservano le tracce di un passato altrimenti sconosciuto la cgil di pistoia è depositaria di un ampio fondo archivistico patrimonio della comunità e fonte irrinunciabile per la storia del lavoro e del sindacato già nel passato la cgil si è resa protagonista della promozione di una politica della memoria attraverso la produzione di libri e film sostenendo lavori di ricerca e divulgazione che mettessero in luce l esperienza di uomini e donne non comuni e le loro battaglie per i diritti ed il miglioramento delle condizioni materiali ed immateriali di vita gli archivi del sindacato sono una risorsa sono i pochi luoghi in cui si conservano le tracce di un passato altrimenti sconosciuto i documenti degli archivi sono ricchissimi conservano al loro interno informazioni sui contesti territoriali sulle forme di organizzazione dei lavoratori in risposta alle varie esigenze ci raccontano storie personali e collettive storie di precarietà e di svariate forme di organizzazione del lavoro di lotte per la stabilizzazione per i diritti per gli asili nido per la rappresentanza per la formazione per la salute e la sicurezza per la democrazia e lo sviluppo ci informano sui contratti e la loro applicazione ci riportano il percorso del lavoro e dei lavoratori nella sua concretezza umana e territoriale senza generalizzazioni e con la possibilità di ritrovare elementi aspetti percorsi altrimenti nascosti o dimenticati sono anche un luogo vivo non sepolto si implementano attraverso l archiviazione corrente ci parlano del presente come del passato producono dati storie documenti ci consentono un raffronto tempestivo e puntuale legato tanto ai fenomeni generali quanto agli specifici contesti territoriali gli archivi ci consentono di analizzare e raccontare la nostra storia ma sono anche una fonte primaria e non accessoria per il lavoro nel presente hanno un utilità anche pratica come rintracciare e ricostruire le singole storie aziendali e contrattuali le lotte poste in essere i risultati raggiunti le sconfitte i passaggi da precarietà a stabilità e viceversa le nuove tipologie di lavoro e di contratti per avere sempre informazioni utili all intervento c è un valore aggiunto insito nella presenza di un archivio anche a fronte degli avvicendamenti nelle camere del lavoro e nelle federazioni di categoria in modo tale che chi subentra abbia a disposizione informazioni per orientarsi purtroppo spesso non viene posta in essere una procedura di archiviazione e salvaguardia delle carte delle memorie perdendo elementi importanti gli archivi vengono visti come luoghi lontani e polverosi defilati utili solo ai ricercatori o ai topi da biblioteca qualcosa come un feticcio o un monumento al ricordo al massimo un fiore all occhiello utile per fare un libro mentre le impellenti esigenze del presente le urgenze dettate dalle situazioni che si presentano le necessità del quotidiano spesso anche drammatiche portano a dimenticare l utilità di una corretta conservazione le possibilità insite nella fruizione dei documenti quello che sembra non servire più oggi adesso nell immediato viene dimenticato accatastato ed alla fine spesso eliminato come cartaccia provocando perdite irrimediabili questa breve nota serve anche a questo a far conoscere l esistenza del nostro archivio certo ma anche a fare appello a tutti quanti conservino documenti preziosi a farsi avanti a conservarli ad aiutarci a valorizzarli stefano bartolini

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www.cgilpistoia.it 3 rsu call&call la mannaia del governo sui pubblici dipendenti colpisce tutti i cittadini dopo aver negato per mesi l esistenza della crisi economica ed aver millantato il buono stato di salute dei conti pubblici del nostro paese questo governo ­ fra litigi e smentite ­ ha varato una manovra economica che avrà un impatto devastante non soltanto sui lavoratori del pubblico impiego ma anche sulle condizioni di vita dei cittadini che dire infatti di una manovra che oltre a non contenere alcuna risposta per incentivare la crescita e lo sviluppo o per supportare il reddito dei milioni di disoccupati attualmente presenti nel congelare i salari dei lavoratori pubblici otterrà come risultato un ulteriore calo dei consumi come è possibile giudicare equa ­ così come è stato fatto da alcuni esponenti di altre sigle sindacali ­ una norma che riduce il reddito di chi guadagna mediamente 1.200 euro al mese e non prevede alcuna riforma in materia fiscale come ad esempio la tassazione delle rendite finanziarie o l introduzione di un effettivo criterio di tassazione progressiva dei redditi e non toglie niente a chi guadagna di più oltre a bloccare per quattro anni il rinnovo dei contratti collettivi di tutto il comparto del pubblico impiego ed a tagliare risorse per la contrattazione integrativa questa manovra darà un colpo durissimo alle autonomie locali sono infatti le regioni e gli enti locali che insieme ai lavoratori pagheranno il prezzo più caro dell incapacità di questo governo a regioni e comuni saranno tagliati oltre tredici miliardi di euro più della metà delle risorse da recuperare attraverso questa finanziaria verranno tolte a chi sui territori eroga servizi essenziali ai cittadini compresse dal patto di stabilità e sottoposte alla decurtazione delle risorse le autonomie locali saranno obbligati a tagliare i servizi e ciò si tradurrà in un numero minore di asili nido meno pratiche amministrative meno polizia locale meno netta affermazione della lista cgil che si aggiudica 5 delegati su 6 si sono svolte nei giorni scorsi le elezioni per il rinnovo della rsu rappresentanza sindacale unitaria call&call ex answers di s agostino alta la partecipazione al voto nonostante una parte dei lavoratori e delle lavoratrici sia tutt ora in cassa integrazione 396 votanti su 488 alla cgil che conquista 5 delegati su 6 un seggio va alla cisl la maggioranza assoluta con il 75 dei voti l altra lista presente la cub rdb non ha conseguito seggi prima degli eletti con il maggior numero di preferenze 81 irene marabos della cgil rieletti tutti i componenti della rsu uscente protagonisti della lotta di 102 giorni all answers i nomi degli eletti irene marabos cgil marila mariotti cgil matteo ieri cgil alessandro tronci cgil maria rosaria consiglio cgil jonathan innocenti cisl soddisfatto michele gargini segretario generale della slc cgil nonostante l ex answers sia l unica azienda in italia coinvolta nel crack del gruppo omega in cui sia ripresa l attività il fatto che una parte dei lavoratori sia tutt ora in cassa integrazione poteva far emergere disaffezione e sfiducia l alta partecipazione al voto e il consenso alla lista cgil testimonia il fatto che la coerenza della nostra iniziativa è stata riconosciuta dalla schiacciante maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori siamo stati inoltre l unica organizzazione ad individuare attraverso le primarie i candidati alle elezioni ed il risultato è eccezionale anche sotto il profilo della rappresentanza di genere di età e di settore saremo impegnati sin dai prossimi giorni per garantire un pieno rilancio dell azienda col riassorbimento nel più breve tempo possibile anche della parte dei lavoratori tutt ora in cassaintegrazione supporto alle fasce deboli ed alle sempre più numerose persone in situazione di disagio economico e sociale il quadro è inoltre aggravato dal perpetuarsi della stretta alle assunzioni in tutto il comparto pubblico che oltre a rendere impossibile una politica di ricambio e di rinnovamento generazionale nella pubblica amministrazione finirà per raddoppiare il carico di lavoro dei dipendenti e per svuotare i servizi quanto detto significa in un ultima istanza ciò che la funzione pubblica da sempre denuncia un attacco frontale al sistema di welfare ed al diritto di accesso universale a servizi pubblici e di qualità gravissimi sono inoltre gli interventi sul sistema sanitario per il quale sono previsti ulteriori ed ingenti tagli così come risulta vergognoso il principio che introduce l innalzamento all 85 della percentuale necessaria per accedere alla pensione di invalidità civile 256 euro lorde al mese per chi ha un reddito non superiore a 4.408 euro all anno si assiste ad un peggioramento anche per ciò che attiene all innalzamento dell età pensionabile delle lavoratrici pubbliche il vincolo del pensionamento a 65 anni scatterà in anticipo rispetto a quanto programmato a prescindere dagli obblighi imposti dalla comunità europea questo principio oltre ad essere profondamente controproducente ed a non tenere conto della disciplina dei lavori usuranti penso ad esempio a chi opera nelle professioni sanitarie o educative è particolarmente offensivo per tutte le lavoratrici sia pubbliche che private e infatti importante ricordare che il governo nel varare questa disciplina la giustificò a suo tempo con la necessità di abolire un principio discriminatorio fra lavoratrici e lavoratori rispetto all età di pensionamento in un paese democratico e civile le priorità di un governo rispetto alla risoluzione delle discriminazioni uomo-donna sul mercato del lavoro dovrebbero essere ben altre rafforzare i servizi alla famiglia per ridistribuire il carico familiare che da sempre grava sulle lavoratrici agevolare un rientro protetto dalla maternità incentivando l utilizzo del part-time promuovere l inserimento ed il reinserimento delle donne nel mercato del lavoro attraverso politiche e strumenti che ne valorizzino le capacità e le competenze nel nostro paese al contrario per agevolare le lavoratrici si tagliano i servizi si cancella la legge che rendeva impossibile il ricorso alle dimissioni in bianco e si costringono le dipendenti pubbliche a restare in servizio fino a 65 anni con estremo sacrificio sia per loro che per le giovani donne disoccupate il peso di questa manovra iniqua grava quindi tutto sulle spalle dei lavoratori e ancora di più su quello delle lavoratrici per dire no a tutto questo le categorie del pubblico impiego chiedono il sostegno di tutti i lavoratori e delle istituzioni locali perché quanto messo in campo dal governo non peggiora soltanto le condizioni dei lavoratori pubblici ma rappresenta un ulteriore e pesante involuzione del nostro sistema democratico silvia biagini segretaria fp cgil pistoia in ricordo del compagno danilo lombardi deceduto il 26 aprile scorso ciao danilo sede via puccini 104 51100 pistoia tel 0573.3781 aut trib pistoia n 150 del 19/11/1970 iscr r.o.c n 10501 direttore responsabile stefano baccelli coordinatore editoriale sergio frosini fotocomposizione il micco s.r.l stampa nuova cesat fi tiratura 38.500 copie presso i centralini delle sedi cgil di pistoia e montecatini si può firmare la petizione delle lavoratrici e dei lavoratori del terziario da consegnare al presidente della regione toscana per un modello sostenibile del commercio per città più vivibili all insegna della cultura dei valori civili e religiosi per una maggiore contrattazione in difesa dei più deboli e non improntata sul solo consumo tempi e orari delle città conciliazione tra tempo di vita e tempo di lavoro orari e giorni festivi di apertura dei negozi e dei centri commerciali un iniziativa unitaria che vede coinvolti i tre maggiori sindacati dei settori del commercio e del turismo filcams fisascat e uiltucs riguardo questo problema ormai diventato devastante con pretesti assurdi con iniziative ridicole pur di far aprire i negozi anche in festività con intense caratteristiche valoriali e importantissima la firma di tutti gli interessati vi aspettiamo numerosi commercio e turismo petizione per una toscana migliore dire che danilo ci mancherà è troppo poco abbiamo sentito subito la sua mancanza fin da quando danilo ha dovuto ridurre il proprio impegno causa la malattia che alla fine lo ha vinto ci è mancata ci manca e ci mancherà la sua passione la sua fissazione per la sicurezza sul lavoro e il rispetto dell ambiente che lo hanno fatto protagonista di tante battaglie soprattutto quando questi temi non erano così d attualità come oggi battaglie che hanno portato a fondare anhe a pistoia l associazione ambiente lavoro cgil della quale danilo è stato vicepresidente e con la quale ha condiviso tanti progetti per sensibilizzare i lavoratori i cittadini ma in special modo i giovani sull importanza della salute e sicurezza nel luogo di lavoro e della sostenibilità tra sviluppo e ambiente proprio per questo ci preme ricordare tra i tanti il progetto con la scuola media di casalguidi trampolino di lancio regionale di cui danilo fu ideatore esecutore e protagonista perchè credeva nella scuola pubblica come veicolo di valori per le giovani generazioni danilo è stato un apprezzatissimo delegato sindacale ma anche un ottimo formatore molti gli rls rappresentanti lavoratori sicurezza della nostra provincia portano la sua impronta e grazie a loro danilo continua a vivere ed operare con tutti noi i compagni e le compagne di ambiente e lavoro e della cgil di pistoia

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4 www.cgilpistoia.it dopo la strage e il sequestro delle navi della pace la tavola della pace la piattaforma delle ong per il medio oriente associazione delle ong italiane e il coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani invitano tutti a firmare l appello io sto con la pace assisi marcia della pace maggio 2010 prima la strage e il sequestro delle navi della pace dopo le condanne e poi ci sono due modi per uscire da questa tragica vicenda il primo è quello più ovvio che spenti i riflettori mediatici tutto continui come prima con più violenza odio e tensioni in circolazione non solo nel medio oriente nel silenzio e nell inazione generale in attesa che un altro scontro sanguinoso più cruento di quelli che continuano tutti i giorni in terra santa desti la nostra attenzione fino ad ora è sempre stato così anche dopo le peggiori tragedie il secondo è quello più difficile che questo shock convinca i responsabili della politica nazionale e internazionale a dire basta a mettere fine al blocco di gaza e all occupazione e a costringere israeliani e palestinesi a chiudere subito questo conflitto nel rispetto del diritto e della legalità internazionale e tempo di cambiare l approccio la situazione è intollerabile e come abbiamo visto estremamente pericolosa non intervenire seriamente oggi è da irresponsabili perchè siamo e saremo sempre di più coinvolti per evitare la catastrofe è necessario che tutte le donne e gli uomini consapevoli attivi nella società civile come nelle istituzioni uniscano i propri sforzi agendo con determinazione continuità e lungimiranza ci sono molte cose che si possono e si debbono fare qui e la alleviare le sofferenze difendere i diritti umani promuovere il dialogo sostenere le forze di pace esigere che la rai metta a confronto le idee e le proposte premere sui parlamenti e sui governi l anno scorso siamo andati a gerusalemme per vedere la situazione ascoltare i due popoli e riflettere sulle nostre responsabilità pochi giorni fa abbiamo nuovamente marciato da perugia ad assisi per rinnovare il nostro impegno per la pace e la giustizia oggi invitiamo tutti a dire io ci sto e voglio fare la mia parte invia la tua adesione a segreteria@perlapace.it fax 075/5739337 la nave della pace aggredita dai militari israeliani

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www.cgilpistoia.it 5 50mila in corteo a milano tanta gente in piazza della resistenza a pistoia 2 giugno per la costituzione obbiettivo 1.000.000 di firme la cgil condivide la battaglia perchè l acqua rimanga un bene pubblico essenziale quale diritto universale e invita tutti i propri iscritti e simpatizzanti ad aderire alla campagna referendaria del comitato promotore www.acquabenecomune.org il segretario della cgil guglielmo epifani ha firmato per il referendum contro la privatizzazione dell acqua lo ha fatto a margine del del xvi congresso della confederazione spiegando insieme con i promotori del referendum i motivi della sua adesione nel corso di un breve incontro con i giornalisti la cgil non è tra i promotori ha detto epifani so che la raccolta sta avendo un risultato molto importante e un tema molto sentito tra i cittadini partiamo dal principio che l acqua è un bene pubblico che deve essere gestito in maniera pubblica dove si può firmare a pistoia il comitato pistoiese a sostegno dei tre referendum per l acqua pubblica invita i cittadini a firmare i tre quesiti referendari in 40 giorni sono state raccolte oltre790.000 firme nella provincia di pistoia 4.900 nessun altra campagna referendaria ha raccolto tanti consensi in così poco tempo è una grande festa della partecipazione che sta facendo entrare i tre referendum per la ripubblicizzazione dell acqua nella storia di questo paese ci proponiamo di superare il milione di firme a pistoia è possibile firmare oltre che ai banchetti del comitato promotore anche presso cgil incontri dal 22 giugno al 4 luglio a serravalle p.se e presso gli uffici urp dei comuni di residenza la battaglia del movimento acqua bene comune è una battaglia per la vita e la vita non si vende l acqua deve rimanere pubblica e deve essere un diritto di tutti come l aria la libertà la salute quesito n° 1 «volete voi che sia abrogato l art 23 bis servizi pubblici locali di rilevanza economica del decreto legge 25 giugno 2008 n 112 disposizioni urgenti per lo sviluppo economico la semplificazione la competitività la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2008 n 133 come modificato dall art 30 comma 26 della legge 23 luglio 2009 n 99 recante disposizioni per lo sviluppo e l internazionalizzazione delle imprese nonché in materia di energia e dall art 15 del decreto-legge 25 settembre 2009 n 135 recante disposizioni urgenti per l attuazione di obblighi comunitari e per l esecuzione di sentenze della corte di giustizia della comunità europee convertito con modificazioni in legge 20 novembre 2009 n 166?» cosa vuol dire con questo referendum si intende fermare la privatizzazione dell acqua abrogando i 12 commi dell art.23 bis della legge n.133/2008 e l ultima normativa approvata dal governo berlusconi stabilisce come modalità ordinarie di gestione del servizio idrico l affidamento a soggetti privati attraverso gara o l affidamento a società a capitale misto pubblico-privato all interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40 con questa norma si vogliono mettere definitivamente sul mercato le gestioni dei 64 ato su 92 che o non hanno ancora proceduto ad affidamento o hanno affidato la gestione del servizio idrico a società a totale capitale pubblico queste ultime infatti cesseranno improrogabilmente entro il dicembre 2011 o potranno continuare alla sola condizione di trasformarsi in società miste con capitale privato al 40 la norma inoltre disciplina le società miste collocate in borsa le quali per mantenere l affidamento del servizio dovranno diminuire la quota di capitale pubblico al 40 entro giugno 2013 e al 30 entro il dicembre 2015 abrogare questa norma significa contrastare l accelerazione sulle privatizzazioni imposta dal governo e la definitiva consegna al mercato dei servizi idrici in questo paese quesito n° 2 «volete voi che sia abrogato l art 150 scelta della forma di gestione e procedure di affidamento del decreto legislativo n 152 del 3 aprile 2006 norme in materia ambientale come modificato dall art 2 comma 13 del decreto legislativo n 4 del 16 gennaio 2008» cosa vuol dire con questo referendum si intende aprire la strada alla ripubblicizzazione si propone l abrogazione dell art 150 quattro commi del d lgs n 152/2006 c.d codice dell ambiente relativo ala scelta della forma di gestione e procedure di affidamento segnatamente al servizio idrico integrato l articolo definisce come uniche modalità di affidamento del servizio idrico la gara o la gestione attraverso società per azioni a capitale misto pubblico privato o a capitale interamente pubblico l abrogazione di questo articolo non consentirebbe più il ricorso né alla gara né all affidamento della gestione a società di capitali favorendo il percorso verso l obiettivo della ripubblicizzazione del servizio idrico ovvero la sua gestione attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei cittadini e delle comunità locali darebbe inoltre ancor più forza a tutte le rivendicazioni per la ripubblicizzazione in corso in quei territori che già da qualche tempo hanno visto il proprio servizio idrico affidato a privati o a società a capitale misto quesito n° 3 «volete voi che sia abrogato il comma 1 dell art 154 tariffa del servizio idrico integrato del decreto legislativo n 152 del 3 aprile 2006 norme in materia ambientale limitatamente alla seguente parte dell adeguatezza della remunerazione del capitale investito » cosa vuol dire con questo referendum si intende eliminare i profitti conseguiti attraverso lo sfruttamento del bene comune acqua si propone l abrogazione dell art 154 del decreto legislativo n 152/2006 c.d codice dell ambiente limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa per il servizio idrico è determinata tenendo conto dell adeguatezza della remunerazione del capitale investito poche parole ma di grande rilevanza simbolica e d immediata concretezza perché la parte di normativa che si chiede di abrogare è quella che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa caricando sulla bolletta dei cittadini un 7 a remunerazione del capitale investito senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio abrogando questa parte dell articolo sulla norma tariffaria si eliminerebbe il cavallo di troia che ha aperto la strada ai privati nella gestione dei servizi idrici avviando l espropriazione alle popolazioni di un bene comune e di un diritto umano universale quali sono e cosa significano i tre quesiti referendari la difesa intransigente e rigorosa della carta costituzionale da più parti subdolamente attaccata come lo è nelle pieghe dell operato del governo dal collegato lavoro all annunciato statuto dei lavori fino ai tentativi di imbavagliare la libera informazione una giornata senza retorica che si inscrive vo 2 giugno a milano lutamente nel percorso che va dal 25 aprile festa della liberazione passa per il 1° maggio festa dei lavoratori e si conclude con la festa della repubblica da oggi anche festa della costituzione questo in estrema sintesi il senso di questo 2 giugno e della prima iniziativa del genere mai fatta per la festa della repubblica come ha detto il segretario generale della cgil guglielmo epifani dal palco della manifestazione di milano `insieme per la costituzione repubblicana tante le bandiere quelle della cgil i tricolori e i simboli della pace quando chiedono di cambiare la costituzione è per peggiorare i principi fondamentali quelli che invece vanno difesi ha detto dal palco il leader della cgil nel sostenere che abbiamo fatto una cosa nuova abbiamo pensato che il giorno della festa della repubblica per tutti i cittadini italiani è anche la festa della nostra costituzione sulla quale la nostra repubblica è fonda2 giugno p.za della resistenza a pistoia ta

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6 www.cgilpistoia.it subito un importante banco di prova per gessica beneforti neoeletta segretaria generale della camera del lavoro segue dalla prima pagina se non un aumento dell ingiustizia sociale più bieca quella che si concretizza nella differenza tra chi può curarsi educare i figli assistere gli anziani perchè può pagare e chi non può perchè non ha le risorse per farlo e nemmeno servizi pubblici di qualità a cui accedere le tante assemblee di questi giorni servono anche a questo a restituire verità ai fatti cosa si sarebbe dovuto fare noi scioperiamo per contrastare le scelte del governo per difendere il nostro modello sociale per renderlo sostenibile con interventi di natura economica e finanziaria che vadano nella direzione opposta da quella proposta non deprimendo ma promuovendo politiche economiche che sostengano la crescita il taglio agli stipendi dei politici è solo un paliativo e la lotta all evasione fiscale se sincera andava fatta prima invece di abrogare come primo intervento due anni fa le buone riforme del governo prodi e poi perchè non intervenire laddove si è fatto cassa con la crisi tassare le rendite finanziarie allinearne l aliquota ai livelli medi dell europa sarebbe stato un atto di giustizia sociale o forse l europa va bene soltanto quando chiede l aumento dell età pensionabile per le donne la crisi ha travolto anche il nostro territorio quali le prime cose su cui intendi muoverti direi piuttosto che la crisi ha stravolto il nostro territorio un anno quello passato in cui tutte le nostre strutture sono state impegnate sottoscrivendo quasi un migliaio di accordi a difendere i posti di lavoro quasi sempre da soli a dispetto di chi ci addita come il sindacato del no che sa fare solo opposizione e ci siamo inventati di tutto per farlo dalle casse di resistenza agli accordi per l anticipo della cassa integrazione siamo anche stati procacciatori di imprenditori disponibili ad investire a pistoia ricoprendo un ruolo non nostro per supplire al vuoto della rappresentanza imprenditoriale in tal senso purtroppo la crisi non è passata tutt altro quando molte imprese non potranno più fare ricorso agli ammortizzatori sociali sarà sicuramente il momento più critico per l occupazione molte le vertenze ancora aperte da mas a radici senza contare le preoccupazioni su ansaldo breda in attesa dell esito non scontato della gara sull alta velocità a quei lavoratori ed a quelle lavoratrici con il concerto di tutti i soggetti istituzionali e sociali abbiamo il dovere di dare risposte positive riportando lavoro ed imprese di qualità a pistoia investendo su progetti condivisi ed assicurando le condizioni per la loro realizzazione ecco perchè ritengo che il progetto per pistoia sottoscritto prima dell esplodere della crisi pur con tutti gli aggiustamenti necessari rimanga inalterato nella sua validità ponendo al centro il tema dell attrazione degli investimenti della selezione delle vocazioni ed investimenti conseguenti,di una seria politica di marketing territoriale e di destinazione delle aree di un ruolo meno burocratio del credito c è poi un tema emerso in questi mesi in tutta la sua drammaticità il tema dell occupazione femminile la crisi ha colpito da noi forse più che altrove le donne il tasso di disoccupazione femminile è di gran lunga il più alto della toscana e per la prima volta dopo decenni aumenta il numero delle donne che si definiscono atte a casa e questo è pericoloso non solo perchè avalla un idea di modello sociale che non è la nostra ma piuttosto quella che vorrebbero i nostri governanti ma è pericoloso innanzitutto perché attraverso il lavoro le donne hanno avuto la straordinaria capacità di emancipare se stesse e contribuire con ciò al processo di crescita democratica del nostro paese occorre allora avere il coraggio di fare scelte mirate nelle politiche occupazionali e sociali anche territoriali attraverso interventi di incentivazione di promozione e formativi che favoriscano da una parte il reinserimento al lavoro di donne spesso giovani ma scarsamente qualificate espulse dai settori tradizionali colpiti dalla crisi e dall altra l ingresso nel mercato del lavoro di donne invece ritenute troppo qualificate per il nostro apparato produttivo il che è miope perchè solo con la qualità si potrà vincere la difficile sfida dell uscita dalla crisi a proposito di donne torniamo alla tua elezione la cgil di pistoia ha eletto per la prima volta alla sua guida una donna e il segno dei tempi che cambiano senza dubbio la società è cambiata e con essa anche la nostra organizzazione una maggiore presenza delle donne nel mercato del lavoro sia pur ben lontani dal tasso di occupazione previsto dagli obiettivi di lisbona ha certamente contribuito ad un maggior impegno delle donne anche nella vita sindacale spesso con dedizione straordinaria e con quella grande capacità tipica dell universo femminile di mettersi al servizio degli altri ma non è stato un processo né scontato né automatico io credo che al di là delle tante parole che si spendono sul tema delle quote la norma antidiscriminatoria ieri ma anche oggi abbia favorito indubbiamente il processo di rinnovamento di genere consentendo a molte compagne un percorso di crescita nel sindacato e per il sindacato come riesci a conciliare il tuo impegno con il quotidiano di donna e madre come per tutte le donne che lavorano non è semplice la conciliazione dei tempi e non è semplice in un organizzazione come la nostra dove nonostante tutto i tempi sono ancora tempi al maschile su questo punto ancora molto rimane da fare per superare differenze e difficoltà certamente io ho la fortuna di avere il supporto della mia famiglia di un compagno di vita che mi sostiene fortemente nelle mie scelte e che è un padre molto presente di nonni straordinari ed ho anche la possibilità di godere di servizi pubblici di qualità quali sono i servizi all infanzia della nostra città e poi spero che quando sarà in grado di comprendere le ragioni delloprometeo sportello sciopero per i lavoratori atipici 2 luglio sciopero generale anche mio figlio condivida che l impegno per l affermazione dei diritti delle persone è anche un impegno per assicurare a lui un futuro migliore un ultima domanda più che una domanda vorrei prendermi lo spazio per un doveroso e non formale ringraziamento a daniele quiriconi che dopo otto anni ha lasciato la guida della camera del lavoro un ringraziamento non soltanto per l ottimo lavoro svolto per aver rafforzato in questi anni il ruolo della camera del lavoro ed i suoi legami con la società tutta per aver praticato prima ancora che predicato il rinnovamento generazionale e di genere facendo scelte coraggiose che non tutti avrebbero fatto ma soprattutto per il costante esercizio a cui ci ha stimolati sempre attraverso il suo esempio ad un pensiero ed una azione libera da condizionamenti ma profondamente radicata nei nostri valori reputo questo un fondamentale insegnamento che mi auguro possa guidarci nelle non facili scelte che dovremo compiere nel nostro cammino nella sede della cgil di pistoia presso il sol sportello orientamento lavoro è attivato il progetto prometeo 3 si tratta di un progetto finanziato dalla regione toscana con d.d 2581 del 21/05/2009 a valere sull ob.2 del fse e realizzato da cgil toscana cisl toscana e uil toscana con il supporto di smile toscana ial cisl toscana ed enfap toscana il progetto grazie ad una rete di sportelli presenti su tutto il territorio regionale si propone di contenere la precarietà del lavoro e offrire maggiori garanzie e sostegno ai lavoratori con contratti atipici collaboratori a progetto collaboratori occasionali somministrati ecc attraverso un primo orientamento rispondendo ai differenti bisogni di informazione assistenza e consulenza strettamente connesse alla dimensione del lavoro atipico e parasubordinato ad es sulle caratteristiche delle differenti forme di lavoro atipico sulle condizioni contrattuali specifiche sull applicazione e sull utilizzo ottimale delle differenti modalità di lavoro sulla tutela previdenziale ecc e rispondendo alla richiesta di servizi specialistici di tipo orientativo e formativo lo sportello prometeo offre infatti informazioni specialistiche riguardanti le tipologie e le caratteristiche dei contratti di lavoro atipico le nuove normative e le condizioni generalmente collegate all atipicità l assistenza e tutela contrattuale e previdenziale i servizi di consulenza legale e contrattuale specialistica una particolare attenzione è data all informazione sulla normativa per il sostegno e la tutela dell occupazione femminile e sulle politiche di conciliazione legge 53/2000 sulla tutela della maternità e sui congedi parentali ulteriori informazioni relative all accesso e fruizione delle prestazioni previste dall ente bilaterale per il lavoro temporaneo prestiti personali diaria copertura infortuni rimborso spese sanitarie altre prestazioni di carattere socio-assicurativoassistenziale infine prometeo opera sull orientamento di primo livello riguardante le caratteristiche del mercato del lavoro a livello locale il supporto individuale per la valutazione delle aspettative e degli orientamenti professionali la compilazione dei curricola sulle caratteristiche ed i fabbisogni professionali del tessuto economico sulle opportunità formative anche in connessione con i centri per l impiego territoriali il servizio prometeo è aperto il martedi e il giovedi dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso il sol della cgildi pistoia ulteriori informazioni sul progetto si trovano sul sito www.prometeo3.it le ragioni dello sciopero le modalità dello sciopero per i diversi settori saranno comunicate dai sindacati di categoria le modalità dello sciopero per i diversi settori saranno comunicate dai sindacati di categoria

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www.cgilpistoia.it 7 la destra lega le mani ai lavoratori con queste scelte del governo dovremmo arrivare ad azioni di lotta senza escludere lo sciopero generale c è un problema istituzionale visto che non sono state ascoltate le obiezioni avanzate dal presidente della repubblica in più la norma così come è stata modificata peggiora ulteriormente l arbitrato e dimostra che il governo nel momento della crisi cerca di destrutturare ulteriormente i diritti dei lavoratori invece di aumentare le tutele «ormai è chiaro c è una precisa volontà del centro-destra di legare le mani al lavoratore È una cosa spudorata il governo continua a sfidare la corte costituzionale con norme chiaramante incostituzionali» così il giuslavorista piergiovanni alleva tra i primi firmatarti dell appello dei giuslavoristi contro le nuove norme dell arbitrato commenta con labitalia i nuovi emendamenti al ddl lavoro in materia di arbitrato presentati dal relatore di maggioranza al senato maurizio castro i nuovi emendamenti superano di fatto l emedamento damiano che l opposizione aveva inserito nel provvedimento nel passaggio delle scorse settimane alla camera «l emendamento damiano -spiega alleva d altronde prevedeva la possibilità di ripensamento per il lavoratore che dopo aver firmato la clausola compromissoria poteva comunque scegliere al momento del verificarsi della situazione concreta della causa se rivolgersi all arbitro o meno» per alleva quindi se le modifiche apportate dagli emendamenti verranno confermate nell aula del senato dove dovrebbero arrivare il 26 maggio non ci sarà alternativa «noi andremo -dice davanti alla corte costituzionale perchè queste norme non sono costituzionali» questo anche perchè secondo alleva le modifiche apportate dalla maggioranza al provvedimento nel passaggio alla camera non recepiscono i rilievi mossi dal presidente della repubblica che aveva rinviato il documento alle camere «e questo lo sa bene l arcitraditore cazzola»-sottolinea alleva riferendosi al relatore del provvedimento alla camera secondo il quale le modifiche apportate recepiscono i rilievi del capo dello stato«perchè il fatto di firmare la clausola compromissoria dopo l inizio del rapporto di lavoro non tutela oltre la metà dei lavoratori italiani che non hanno l articolo 18 e quindi sono a rischio anche dopo il rapporto di lavoro e poi anche chi ha l articolo 18 subito dopo essere stato assunto difficilmente è nelle condizioni di opporre un no al datore di lavoro che gli propone di firmare la clausola compromissoria per l arbitrato» lavoro-democrazia-libertà dal 22 giugno al 4 luglio a serravalle p .se il titolo che abbiamo scelto per la prossima edizione di cgil incontri vuole mettere in evidenza la confusione e i pericoli che viviamo futuro remoto un titolo ossimoro che rende bene a nostro avviso la situazione dell italia di oggi sospesa tra passato e avvenire tra progresso e regressione tra pulsioni reazionarie e incertezze del nuovo che verrà sentimenti confusi e stati d animo alimentati da una classe dirigente e da un governo che della divisione e della paura alimenta la sua ideologia e il suo consenso calante con un gusto alla contrapposizione tra generazioni interessi categorie e gruppi sociali nel turbine di una crisi di cui non si vede la fine e nella quale i lavoratori i pensionati i disoccupati e i precari stanno pagando il prezzo più duro nessuna misura di equità è stata assunta nel paese in favore dei più deboli e anzi la crisi finanziaria europea delle ultime settimane ha visto l assunzione in molti paesi italia compresa di provvedimenti che ne indeboliscono ulteriormente la condizione costruire il futuro per noi vuol dire lavorare per un paese più equo che ridistribuisca ricchezza e tuteli i diritti acquisendone di nuovi ma anche difendere il profilo repubblicano del paese la costituzione la libertà di stampa la divisione dei poteri in una parola la democrazia valori tutt altro che remoti di questo e di molto altro parleremo in occasione della 14 edizione di cgil incontri che si svolgerà dal 22 giugno al 4 luglio prossimi come sempre sotto le torri medievali di serravalle pistoiese martedì 22 giugno tributo ai nomadi con il lupo e la sua band mercoledì 23 giugno incontro con la segretaria generale fp cgil rossana dettori giovedì 24 giugno ore 18,00 marco travaglio ore 21,00 incontro con i 3 operatori di emergency di recente arrestati rapiti in afghanistan venerdì 25 giugno incontro con i segretari generali dei sindacati scuola di cgil cisl uil domenica 27 giugno gatti mezzi in concerto lunedì 28 giugno rinaldo gianola achille passoni cesare salvi martedì 29 giugno simone cristicchi in concerto giovedì 1° luglio incontro con la segretaria generale dello spi carla cantone domenica 4 luglio ore 18,00 incontro con rosario crocetta elisabetta caponnetto ettore squillace greco ore 21,00 don andrea gallo e sergio staino gli spettacoli sono tutti ad ingresso libero futuro remoto cgil incontri ecco alcuni degli appuntamenti confermati al momento di andare in stampa i giovani sentinelle della legalità incontro conclusivo del progetto della fondazione caponnetto nei giorni scorsi presso la sala consiliare di palazzo balì della provincia di pistoia si è tenuto l incontro conclusivo del progetto i giovani sentinelle della legalità con gli studenti dell itc aldo capitini di agliana e l istituto d arte p petrocchi di pistoia e intervenuto l assessore provinciale paolo magnanensi che si è trattenuto circa un ora per poi lasciare il compito di risponedere alla richieste dei ragazzi alla consigliera provinciale marianna menicacci hanno aperto i lavori i ragazzi e le ragazze dell itc di agliana sul tema beni comuni e rifiuti con particolare riferimento alla propria scuola sostenuti dai professori spicciani e sanigati e con l ausilio di slide hanno evidenziato le carenze della loro palestra di come le strutture abbiano bisogno di interventi soprattutto il tetto infatti durante le lezioni nei giorni di pioggia i ragazzi sono costretti a saltare e correre fra i secchi che raccolgono l acqua che gocciola dall alto hanno affrontato poi la questione dei rifiuti i giovani hanno somministrato dei questionari ai loro coetani ricavando dati e confrontandoli con altri grafici consegnati loro dal comune e da altri enti h anno cercato di sapere quanto sia diffusa la buona pratica di separare i rifiuti sia a scuola che a casa ma i dati non sono incoraggianti perchè solo il 40 della popolazione attua la racgiovani per evitare la moderna emigrazione di essi che al posto della valigia di cartone hanno un più confortevole zainetto con il computer ha preso la parola l assessore mario tuci del comune di pistoia che si è soffermato sull importanza della cultura del rispetto dell ambiente quale possibilità di salvare il nostro territorio dalla catastrofe ha ribadito l importanza del rispetto delle regole quale strumento efficace per consolidare la legalità nel nostro paese.si è dichiarato infine disponibile a promuovere una consulta giovanile per favorire un confronto sempre più ferrato fra l amministrazione comunale e i ragazzi e intervenuta nuovamente la consigliera menicacci che si è impegnata a farsi portavoce della richiesta di una consulta presso l amministrazione provinciale e di lavorare per un fronte comune tra giovani e amministrazioni locali da presentare al convegno di settembre presso la regione toscana dove saranno invitati esponenti del governo centrale hanno chiuso gli interventi federico tasselli dell arci e sergio frosini della cgil che hanno sottolineato quanto sia necessario una maggiore efficacia ed efficenza nell azione delle amministrazioni locali e maggiore collaborazione con i cittadini domenico bilotta fondazione caponnetto colta differenziata le proposte degli studenti sono state di partecipare in prima persona a una campagna di promozione per la raccolta separata dei rifiuti ha preso la parola l assessore fabrizio magazzini del comune di agliana che ha seguito il progetto sin dall inizio e ha anticipato l intendimento dell amministrazione comunale di favorire la raccolta porta a porta per incrementare ulteriormente la differenziata e ridurre sempre di più i rifiuti da conferire al termovalorizzatore poi ha preso la parola la consigliera provinciale menicacci sulla questione dello stato dell edificio che ospita la scuola e ha ricordato la difficoltà delle istituzioni locali a intervenire per la scarsezza dei fondi che stato trasferisce agli enti locali per l edilizia scolastica hanno proseguito i lavori le ragazze dell istituto d arte petrocchi accompagnate dalla loro professoressa angela borselli il tema da loro affrontato è stato gli spazi e il diritto all istruzione con delle slide e un filmato hanno messo in evideza il degrado dell edificio che ospita la scuola e che si protrae ormai da decenni aule anguste assenza di spazi comuni e di una mensa per evitare di mangiare sui gradini della scuola fanno il paio con le promesse non mantenute da parte delle istituzioni la fondazione ha ribadito quanto sia importante che le istituzioni locali siano coraggiose e vicine ai cittadini nel sostenere con forza le loro richieste nei confronti del governo centrale a non fare tagli scellerati ai bilanci degli enti locali nel contempo auspica che gli amministratori locali evitino inerzie e rinvii nel portare a termine tutti i lavori necessari a rendere gli edifci scolastici accoglienti e confortevoli questa scelta è un investimento significativo sui sede prov.le via puccini 104 pistoia tel 0573 378540 la federconsumatori di pistoia apre un nuovo sportello di consulenza ai cittadini residenti nel quartiere del le fornaci tutti i venerdì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 presso la sede dello spi cgil de le fornaci in via g gentile n.40 tel 0573 450880 la federconsumatori offre un servizio di consulenza e assistenza ai cittadini sulle principali tematiche che riguardano gli utenti consumatori telefonia bollette acqua luce gas questioni bancarie ecc per ogni tipo di consulenza rivolgetevi presso le sedi della federconsumatori

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