Informazioni Sindacali anno XXXIX nr 2 del 10 giugno 2009

 

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Periodico della Camera del Lavoro Territoriale di Pistoia - Spedizione abb. post. art. 2 comma 20/b L. 662/96 D.P.C.M. n294 - Filiale di Pistoia - Pubblicità inf. 45% - anno XXXIX - n. 2 - giugno 2009

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l assemblea delle camere del lavoro a roma pag 2 la crisi nel settore tessile e nel chimico pag 3 torna cgil incontri dal 23 giugno al 5 luglio pag 5 cgil pistoia consegnato all ufficio postale di pistoia 10 giugno 2009 periodico della camera del lavoro territoriale di pistoia spedizione abb post art 2 comma 20/b l 662/96 d.p.c.m n294 filiale di pistoia pubblicità inf 45 anno xxxviii n 2 giugno 2009 una crisi oscurata di daniele quiriconi la crisi più violenta del dopoguerra con centinaia di migliaia di lavoratori che perdono il lavoro o sono messi in cassa integrazione e riduzione di orario è oscurata e rimossa dai mezzi di informazione del nostro paese mentre in francia gran bretagna spagna i titoli di apertura dei giornali nazionali e dei telegiornali quotidianamente aprono con le difficoltà economiche dei rispettivi paesi e sviluppano il dibattito sulle misure più congrue per superarle in italia ciò non avviene e un fenomeno che precede ciò che è accaduto alla vigilia del voto con il premier comprensibilmente intento a smentire tutti i giorni di aver avuto rapporti con le minorenni giustificare l uso degli aerei di stato per portare nelle sue ville apicella e decine di ragazze per le feste accusare di eversione la magistratura dopo la sentenza che condanna il legale inglese mills per essere stato corrotto dal gruppo del premier non perseguibile personalmente per il lodo alfano una delle leggi ad personam e quindi più grave dà l idea di una democrazia dimezzata nella quale i problemi concreti delle persone stentano ad emergere e la rappresentazione del paese è una rappresentazione finta di cartone nemmeno si può dire patinata lo percepiamo anche dalla difficoltà di far uscire dai confini provinciali le notizie delle tante vertenze che si sono aperte sul territorio da quella di radicifil i cui lavoratori sono impegnati nel presidio dell azienda dal 27 aprile giorno dell annuncio della chiusura da parte della proprietà della multinazionale bergamasca alla mas vicenda pericolosamente simile nel possibile esito anche se la storia è diversa alla lavanderia tosco-ligure al gruppo tessile vichi al calzaturificio parlanti alle decine di imprese nelle quali abbiamo sottoscritto accordi di cassa integrazione contratti di solidarietà riduzione di orario dobbiamo dire che negli oltre 320 accordi difensivi sottoscritti nel 60 dei casi abbiamo negoziato da soli come cgil cisl e uil non si sono viste ma quasi in un caso su 2 il confronto è stato diretto con l impresa senza neanche la presenza di confindustria e delle altre associazioni di impresa si parla tanto di rappresentatività ma ci sarebbe da discutere molto di quella non solo delle altre sigle sindacali ma anche appunto di quella delle associazioni datoriali continua a pag 6 rieccoci 2.000.000 roma 4 aprile 2009

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2 le camere del lavoro sono indubbiamente parte centrale della nostra storia sindacale prima ancora della confederazione generale nazionale nacquero infatti le camere del lavoro dove si difendevano i diritti di tutti dal bracciante agricolo che poi faceva magari l ambulante per altri sei mesi dell anno al lavoratore dell industria alimentare che poi andava a lavorare in edilizia in un altro periodo caratterizzate quindi dalla straordinaria capacità orizzontale di rappresentare le persone con i loro problemi anche i più intimi anche di chi cercava quattro soldi per avere un prestito per completare la costruzione della propria casa le camere del lavoro sono state poi la nostra forza hanno rappresentato la nostra resistenza il nostro incessante ed infaticabile presidio nella loro istituzione vi fu la grande intuizione che mise in crisi l idea di sindacato corporativo aggregando le diversità e costruendo una cultura della questione sociale nella quale le persone avevano pieno diritto di cittadinanza ampliare oggi gli spazi di partecipazione dare voce alle persone allargare i diritti e le tutele rafforzando la coesione sociale oggi fortemente indebolita dalla crisi ricondurre ad unità la frammentazione producendo solidarietà tra i lavoratori sono gli obiettivi che il sindacato deve darsi.perché non partire allora proprio dalle camere del lavoro così rifletteva bruno trentin ci fa immenso piacere ricordarlo in uno dei suoi ultimi interventi pubblici proprio a serravalle p.se partecipando a cgil incontri per riscoprire e dare nuova vivacità alla grande cultura della differenza e della solidarietà di cui il sindacato confederale è portatore proprio daniele quiriconi ha aperto il dibattito dopo la relazione di guglielmo epifani ponendo al centro del suo intervento temi fondamentali e poi l emergere di nuove disuguaglianze di nuovi conflitti che la crisi economica e sociale sta producendo ed il pericolo già attuale della rottura delle solidarietà possibili nella crisi sono proprio i soggetti sociali più deboli ad essere i più bisognosi precari donne giovani pensionati ed immigrati sono stati citati poi un po da tutti gli interventi come i soggetti da intercettare per evitare fratture sociali per costruire un dialogo efficace per fronteggiare al meglio il difficile momento per rilanciare lo spirito confederale di unità del mondo del lavoro ed infine le scelte organizzative ed il tema delle risorse al territorio per rispondere adeguatamente ai bisogni collettivi ma anche individuali dei lavoratori e dei pensionati attraverso l agire contrattuale ed i nostri servizi come un tutt uno della nostra azione di rappresentanza guglielmo epifani nelle sue conclusioni ha accolto molte delle sollecitazioni proposte ed assicurato che quest appuntamento di confronto questa modalità di discussione non rimarrà un episodio isolato per compiere scelte comuni per mettere in comunione magari le buone pratiche ci attende a breve un altro appuntamento importante l assemblea di programma che precederà di poco l avvio del percorso congressuale dove questi temi la centralità dell azione e del progetto nel territorio come affrontare la crisi e come uscirne senza perdere lo straordinario patrimonio di conoscenze che il territorio può offrire come realizzare una reale solidarietà a partire da una vera riforma degli ammortizzatori sociali e da un fisco più equo ­ non potranno che essere il cuore di una proposta per il paese gessica beneforti www.cgilpistoia.it la centralitÀ delle camere del lavoro a roma per la prima volta si è tenuta l assemblea generale della camere del lavoro la cgil ha organizzato il 18 e 19 maggio scorso una iniziativa importantissima a roma l assemblea nazionale delle camere del lavoro un esperienza come è stato ricordato più volte senza precedenti nella storia del sindacato e che con tutta probabilità dal prossimo congresso avrà una sua piena legittimità proporrò ­ ha fatto sapere epifani ­ al prossimo congresso in modo da renderla vincolante che ogni anno a settembre ci sia una conferenza delle camere del lavoro ipotesi che ha accolto il sentito applauso della platea tra gli intervenuti all assise con una breve relazione durata circa nove minuti e molto applaudita il nostro segretario provinciale daniele quiriconi ha espresso con parole incisive e pressanti la chiara la necessità di un sempre maggiore coinvolgimento dei territori nella progettualità generale del sindacato anche a fronte di un ruolo ausiliario cui la cgil è chiala discussione che ha messo al centro le diverse esperienze territoriali e i problemi che le strutture della cgil affrontano attraversando questo difficile momento di crisi oggi abbiamo qualcosa in più che rende questo livello di discussione e di lavoro della nostra organizzazione molto più importante rispetto al passato ha spiegato il leader cgil nel chiedere alla platea come sarebbe ognuno dei vostri territori se non ci fosse la cgil e il complesso di confederalità che noi rappresentiamo come sarebbe la vita delle persone e delle comunità in un mondo che vive fenomeni e processi come l individualismo la nascita di vecchie e nuove povertà i problemi della crisi che pesano sul lavoro e sull occupazione la questione dell invecchiamento attivo e della condizione degli anziani le questioni fondamentali di un paese che è multietnico e resterà multietnico senza il costan dai territori nuova linfa alla cgil ed al paese guglielmo epifani mata a svolgere proprio in questo particolare momento storico l intervento di quiriconi è stato ripreso da guglielmo epifani nelle sue conclusione e ciò dà maggiormente l idea dell importanza del contributo offerto dalla nostra camera del lavoro nel contesto nazionale te lavoro della cgil la condizione di queste persone di questi territori sarebbero oggi molto più esposti ed affidati ad altri alla luce di questa consapevolezza legata a doppio filo all impegno che la crisi impone ad una organizzazione responsabile qual è la cgil bisogna il segretario della camera del lavoro di pistoia daniele quiriconi guardare ai processi con gli intanto di dare una risposta alle occhi della realtà sapendo che persone colpite dalla crisi e che questo nostro ruolo è ogni fino a ieri erano totalmente digiorno più indispensabile per sarmate infine la modifica questo ha detto epifani dob del patto di stabilità a cui sono biamo essere in condizione di vincolati i comuni ma dai fatti mettere la cultura di tutta la di torino in poi con l aggresnostra organizzazione al passo sione al segretario generale di questa esigenza e il radica della fiom l atteggiamento mento territoriale è un aspetto del governo di alcuni autorevoprimario questa crisi sebbene li esponenti del governo sembra non possa essere risolta a livel cambiare sulla crisi e la sua lo territoriale pone al territorio entità infatti ho la percezione stesso quei problemi di vicinan che non tutti all interno del goza di prossimità e di rappresen verno pensino quello che dice tanza senza i quali i soggetti berlusconi mi sembra di capirsarebbero ancora più invisibili lo da alcuni contatti telefonici nella rappresentazione che di avuti con esponenti del governo questa crisi si fa con il rischio in questi giorni prima e dopo i che chi subisce i duri effetti fatti di torino ha affermato il della crisi scompaia stretto segretario generale aggiungennella scelta mediatica del do che se pensassero realgoverno che propaganda otti mente quello che dicono fuori mismo sarei molto preoccupato così un rischio fondato dal compor come lo stesso giudizio all intamento tenuto dall esecutivo terno del governo sulla cgil che ha denunciato il segretario è tra chi vuole fare senza di noi generale unico al mondo ha e chi no mentre anche confatto finta che questa crisi non findustria non è un monolite ci fosse e ha provato a rappre vedo divaricazioni non semsentarla in maniera totalmente pre c è sintonia con le scelte del diversa rispetto a ciò che è il governo il prossimo appuntasegretario generale passa in mento sarà l assemblea di prorassegna gli accordi sottoscritti gramma prevista entro l estate a livello locale che certo an e poi il varo delle commissioni davano fatti a livello nazionale che porteranno al congresso ma che ci hanno consentito stefano baaccelli l unita della cgil e fondamentale se volete ascoltare per intero il discorso pronunciato il 26 maggio a roma all assemblea generale delle camere del lavoro da daniele quiriconi potete scaricarlo dal sito della cgil nazionale al link http www.cgil.it/dettagliodocumento.aspx?id=11740 nel mio territorio i casi di crisi di portata devastante per qualità e quantità vengono affrontati e regolati con accordi difensivi per il ruolo svolto dalla cgil nell 60 dei casi cisl e uil sono assenti nella metà mancano le associazioni datoriali dobbiamo interrogarci ed interrogare i soloni che fanno le bucce alla rappresentatività sindacale sulla realtà della rappresentatività delle associazioni di impresa così inizia l intervento romano di quiriconi un attacco con lancia in resta ma anche con l orgoglio di esaltare il ruolo della cgil e dei territori quiriconi ha espresso il desiderio che l assemblea delle camere del lavoro possa diventare un momento strutturale di confronto inoltre ha proposto di far diventare un network nazionale la rete delle feste della cgil in cui quella di serravalle pistoiese è la capostipite insomma negli auspici del nostro segretario dal territorio può scaturire linfa vitale per la progettualità complessiva del sindacato quiriconi nel suo intervento fa poi notare che cambiano le caratteristiche degli iscritti alla cgil a fronte di un maggior numero di lavoratori che aderisce al sindacato vi sono minori risorse disponibili la cgil spiega sceglie di rappresentare i lavoratori con poca o nessuna possibilità di sostenerci economicamente come ad esempio i lavoratori migranti lavoratori che altrimenti sarebbero abbandonati a loro stessi il tema delle risorse ha sostenuto deve essere affrontato in maniera più strutturale di quanto non abbiamo fatto con l importante scelta della conferenza di organizzazione perché da questo ne discende la capacità nostra di avere un maggiore reinsediamento e maggiore rappresentanza sul territorio partendo proprio dalle esperienze sui territori quiriconi invita i vertici nazionali a pensare ai temi del prossimo congresso nazionale penso ha detto quiriconi ad un nuovo programma fondamentale come fu quello del 1991 cisl e uil sono spesso gregari e subalterni al quadro politico nazionale protese alla quotidiana polemica con la cgil non di rado almeno da noi ad alleanze tattiche con ugl rdb eanche con i cobas la cgil è il nemico da individuare e da sconfiggere il nostro impegno è dunque molto gravoso la frontiera di un progetto per una nuova affermazione del sindacato è il territorio e le camere del lavoro auspico un congresso unitario soprattutto pensando alle decine di aziende in crisi nel nostro territorio spesso con tre quattro addetti sarebbe surreale presentarci divisi con 2,3,4 documenti prima di tutto sarebbero i lavoratori a non capirne il senso vi assicuro ­ ha concluso quiriconi che non potrà mancare proprio nel segno dell unitarietà l impegno dai territori in toscana ad esempio a fronte di una unità molto marcata è forte il fastidio sui distinguo individuali spesso per posizionamenti personali che emergono dalla lettura dei giornali che parlano del dibattito precongressuale della nostra organizzazione s.b l intervento di quiriconi a roma sede via puccini 104 51100 pistoia tel 0573.3781 aut trib pistoia n 150 del 19/11/1970 iscr r.o.c n 10501 direttore responsabile stefano baccelli coordinatore editoriale sergio frosini fotocomposizione il micco s.r.l stampa nuova cesat fi tiratura 38.500 copie

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www.cgilpistoia.it 3 tessili e chimici e allarme rosso più che le parole pesano i numeri e le percentuali nel primo trimestre 2009 in provincia di pistoia si sono perse attività produttive e posti di lavoro in una misura paragonabile a quella dell intero 2008 È daniele gioffedi segretario delle categorie tessili abbigliamento calzaturieri e chimica gomma plastica e farmaceutico a parlarne settori investiti in modo cruento dalla crisi economica sciorinando i numeri il dirigente sindacale commenta che il dato del settore tessile calzaturiero fa registrare un saldo in negativo con un saldo negativo di un terzo sia tra i lavoratori che tra le imprese un dato che tra l altro va ad incidere su un segmento già ridimensionato nelle stagioni precedenti e che adesso vede colpito il cosiddetto zoccolo duro più pesante in termini percentuali il saldo negativo dei chimici che fa registrare una caduta addirittura nella misura del 50 fin qui i mali ma con gioffredi analizziamo soprattutto le terapie si chiamano ammortizzatori sociali inseriti in un processo virtuoso che guarda con lungimiranza al domani con nuovi investimenti gioffredi tessile e calzaturiero situazione difficile nel tessile abbigliamento calzaturiero in provincia di pistoia una crisi che scaturisce dalle caratteristiche delle aziende interessate ma anche da situazioni territoriali e da carenze strutturali per daniele gioffredi i numeri della crisi debbono essere letti pure considerando che il settore aveva già subito negli scorsi anni un ingente ridimensionamento ed è quindi sono ancor più preoccupante qui si parla con riferimento ad un periodo di osservazione coincidente con il primo trimestre 2009 di 1.791 lavoratori e 167 aziende interessati attraverso cassa integrazione ordinaria straordinaria fila e ebret cassa integrazione straordinaria in deroga ammortizzatori sociali diversi nella formula ma figli di una grave crisi anche se adesso anche lì si paga il prezzo di una violenta deregolamentazione del mercato del lavoro la forte ristrutturazione nel settore calzaturiero di monsummano ha molto migliorato la qualità del prodotto ma si deve fare di più attraverso l allargamento della filiera che deve puntare sempre di più sulla progettazione e sulla commercializzazione del prodotto e per il tessile qui la crisi risente molto di quanto accade nell area pratese dobbiamo attendere che la crisi internazionale sia alle nostre spalle ma senza che siano persi i posti di lavoro e tener conto che si tratta soprattutto di mano d opera femminile per cui serve una grande attenzione per la salguardia dei posti di lavoro in campo ci chimico tra scoramento e spiragli professionalità a rischio lavoratori mas in corteo dalla verifica del primo trimestre 2009 scaturisce una situazione difficile per ciò che concerne la salute delle aziende chimiche presenti sul territorio pistoiese 20 aziende coinvolte dalla crisi in pratica tutte quelle presenti e 529 i lavoratori in cassa integrazione di varia natura È daniele gioffredi ad analizzare non senza preoccupazioni la spietatezza dei numeri generali per poi andare sullo specifico indicando le possibili vie d uscita indicate dalla cgil la radicifil ha tutti i propri dipendenti in cassa integrazione straordinaria dopo aver improvvisamente annunciato il 27 aprile la cessazione dell attività nello stabilimento di pistoia alla mas i lavoratori da venerdì 29 i lavoratori presidiano lo stabilimento per il rischio del trafugamento delle materie prime e dei macchinari,l infra e la rsm ed altre ancora sono in cassa ordinaria e sofferenza organizzativa si registra alla sant gobain industria del vetro valdinievolina dopo la riorganizzazione aziendale avvenuta lo scorso anno qual è l obbiettivo del sindacato a fronte questa crisi economica adesso in fase acuta occorre dice giofferdi traguardare la crisi mettendo in campo tutti gli strumenti non tralasciando nulla e coinvolgendo il più possibile le associazioni datoriali e le istituzioni questa crisi mondiale incide infatti su un territorio fragile e quindi gli interventi dovranno tener conto che il problema non è congiunturale ma strutturale dobbiamo guardare lontano ed evitare i licenziamenti anche per non disperdere le professionalità che serviranno a ripartire quando ci sarà la ripresa arrivare al 2010 con un territorio distrutto e non competitivo sarebbe davvero drammatico quali strumenti potranno essere usati la cassa integrazione straordinaria ma soprattutto i contratti di solidarietà un esempio molto bello in questa direzione è quello della geal di agliana in cui è stato recentemente sottoscritto proprio un contratto di solidarietà di due anni nessun licenziamento ma riduzione di orario a tutti salvaguardia delle professionalità ed un salario quasi intero perché il meccanismo fa scattare l integrazione del 60 a carico dell inps cui si aggiunge il 20 della regione toscana garantito sulla base dell accordo sugli ammortizzatori sociali un operazione che ha un solo presupposto per essere attuabile il patto di solidarietà tra i lavoratori e la flessibilità oraria garantita dalla azienda che deve essere disponibile a riorganizzare gli orari il risultato è straordinario risparmio immediato per l azienda senza ridurre il personale difficile però attuarlo perché purtroppo tante aziende vogliono solo tagliare i posti di lavoro la radicifil è diventata il simbolo della crisi in atto vuoi parlarcene in effetti si tratta di un caso emblematico la cessazione dell attività è a far data dal 1 maggio giorno simbolo appunto dopo una comunicazione emessa dall azienda il 27 aprile ci siamo opposti con tutte le forze a questa ipotesi se non ci fossero altre soluzioni che dovranno essere cercate fino all ultimo vogliamo che l area resti industriale anche riconvertendo con questi stessi dipendenti ci sono 137 lavoratori con un un età media di 45 anni dobbiamo agire con ammortizzatori sociali propedeutici a soluzioni dato che gli ammortizzatori sociali fini a se stessi non servono altro che ad ottenere l obiettivo già in sé non disprezzabile di salvaguardare parzialmente il reddito abbiamo interessato l azienda la regione toscana ed il ministero delle attività produttive dobbiamo impedire che il piano industriale del gruppo possa essere a esclusivo danno di pistoia e c è anche la mas a generare preoccupazioni giusto sì anche qui il problema è pressante l azienda risente moltissimo della crisi dell auto la mas che produce componentistica tecnologica è un azienda che basa la propria produzione sull alta qualità proprietaria è una società finanziaria la taxas pacific group che intende dismetterla servirebbero investimenti e lungimiranza tramite un investitore industriale per uscire dall empasse la situazione se non intervengono novità in tempi brevissimi il 30 giugno è il termine ultimo per la presentazione del bilancio rischia di precipitare irrimediabilmente in quanto coloro che acquisiranno la maggioranza del gruppo sono due gruppi finanziari statunitensi che fanno capo a ubs banca svizzera la cui unica preoccupazione è definire gli assetti societari senza preoccuparsi delle prospettive dello stabilimento di bottegone anzi l unica preoccupazione è quella di portare via le materie prime necessarie per la lavorazione da qui la decisione dello stato di agitazione con assemblea/presidio permanente anche per questa vertenza che riguarda la terza industria pistoiese con i suoi circa 130 dipendenti chiederemo l incontro alla regione ed al ministero delle attività produttive dopo quello già effettuato con la task force provinciale manifestazione radicifil e la situazione ­ sottolinea daniele gioffredi segretario generale della filtea/cgil di pistoia non si annuncia migliore nel secondo trimestre c è molta preoccupazione visto che come detto la selezione c era già stata quali prospettive si vedono in questo settore potremmo rischiare di scomparire se non saranno messe in campo le necessarie energie dobbiamo puntare sulla formazione professionale ed evitare i licenziamenti attraverso una moratoria nel distretto calzaturiero penso che ci possano essere ottime prospettive di ripresa battendo nuove strade si deve agire sul prodotto tramite la progettualità il comfort ed il design e pensare a come internazionalizzarsi inoltre si deve essere più attrattivi anche puntando a soluzioni che coinvolgano il settore turistico un po come succede a firenze con le griffe della moda.penso ad esempio a dei collegamenti con il settore termale uniti alla promozione del territorio e ad una sinergia tra distretti mobile quarrata agroalimentare calzaturiero l esempio della spagna è emblematico lì la ripresa è avvenuta agendo molto in tali direzioni sono comunque i sindacati e la task force della provincia le lavoratrici ed i lavoratori non saranno certo lasciati a sé stessi ci sono aziende in difficoltà particolari la crisi acuta è alla lavanderia toscoligure di pistoia con 44 lavoratori a zero ore e senza più la commessa usl abbiamo coinvolto anche l asl come sindacato e lavoriamo alacremente per trovare una soluzione da tempo c è la crisi della recoplast di agliana ma qui siamo nel settore chimico 44 dipendenti tra cui molte donne e molti extracomunitari rischiano il posto incredibile laddove si parla di sviluppo ecosostenibile qui che fa riciclaggio di materie plastiche lavoro duro e disagevole ma altamente ecologico non si trova un imprenditoria all altezza È una costatazione triste in un quadro altrettanto triste sempre nel tessile da segnalare l annunciata chiusura entro il 10 luglio della ennedue di lamporecchio 23 dipendenti intanto con un aereo di stato arriva in sardegna a spese nostre lo strimpellatore mariano apicella ad attenderlo a villa certosa il presidente del consiglio ma questa è tutta un altra storia.

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4 www.cgilpistoia.it dal 23 giugno al 5 luglio alla rocca di serravalle la 13esima edizione di cgil incontri cgil incontri il tradizionale appuntamento della camera del lavoro di pistoia a serravalle pistoiese e che ha per titolo diritti e libertà affronterà quest anno in modo specifico il tema del diritto di cittadinanza così fortemente limitato e messo in discussione nell italia di oggi un italia in cui in violazione degli accordi internazionali si respingono in mare anche coloro che avrebbero diritto a farsi riconoscere lo status di rifugiato politico in cui si invitano medici presidi insegnanti e tutti i pubblici ufficiali a denunciare qualsiasi sospetto di clandestinità in cui il premier senza temere il ridicolo può affermare che lui è contro la società multietnica senza considerare che solo a pistoia sono un migliaio le badanti di altri paesi che assistono i nostri anziani e circa diecimila i cittadini di una novantina di paesi diversi che mandano avanti l economia locale nel vivaismo nell edilizia nell industria e nel commercio migranti che rappresentano il 10 del pil dell italia e che col loro lavoro pagano una buona parte delle pensioni degli italiani una politica tutta gridata che liscia il pelo ai sentimenti peggiori dell opinione pubblica può servire a raccogliere qualche voto alimentando paure ma di sicuro contribuisce a costruire un paese peggiore noi vorremmo parlarne pacatamente discutere di immigrazione di diritto di famiglia di fine vita di informazione libera oltrechè naturalmente di politica sindacato ed economia ascoltando opinioni diverse forti delle nostre radicate opinioni ma attenti ad ascoltare le ragioni degli altri se argomentate e rispettose delle nostre non mancheranno la musica il teatro l intrattenimento di vario genere tutto rigorosamente gratuito e i tradizionali angoli dei golosi la cgil di pistoia vuole ringraziare il comune di serravalle la provincia e la camera di commercio l arci a partire dal circolo di serravalle e le centinaia di volontari alcuni dei quali impegnati dal 25 maggio fino al prossimo 15 luglio che consentiranno lo svolgimento della manifestazione frammenti della nostra storia stefano palandri nella sua cgil incontri un saluto a stefano pandy palandri un anno fa molto provato dalla malattia ma riuscendo a sorridere stefano era con noi alla festa in prima fila ai dibattiti di politica una delle sue grandi passioni insieme alla musica autoironico e caustico anche con sé stesso una sera scherzando con lo scrittore di noir massimo carlotto di cui era un estimatore e che gli aveva rivelato di essere prossimo alla pubblicazione di un nuovo libro che sarebbe uscito in ottobre ha chiesto di avere le bozze perché il suo tempo stava per scadere e lo ha detto sorridendo solo poche settimane dopo sarebbe mancato non rinunciando però ad assistere fino all ultimo professionalmente la camera del lavoro di cui era il tecnico nell acquisto di una nuova sede ad agliana stefano aveva seguito la parte progettuale della festa per tutte le 12 edizioni precedenti lavorando con dirigenti diversi che negli anni hanno guidato la camera del lavoro con una generosità una pazienza e un disinteresse rari lo ricorderemo con un momento specifico durante la prossima edizione perché con lui abbiamo perso un compagno ma soprattutto un amico ciao stefano

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6 segue dalla prima www.cgilpistoia.it una crisi oscurata abbiamo cercato di rispondere come possibile istituendo d intesa con i comuni prima con la provincia poi con l ente bilaterale dell artigianato con le fondazioni bancarie la caritas fondi per il sostegno al reddito dei lavoratori licenziati coloro che hanno perso il lavoro sono aumentati con percentuali a tre cifre anche in provincia -n.d.r partendo dagli ultimi coloro che sono sprovvisti di ammortizzatori sociali abbiamo messo a disposizione per questa via più di 2 milioni di euro che sommati ai 5 milioni di euro della regione a favore dei disoccupati e di chi non riesce a pagare il mutuo consentono un risposta di emergenza ma il governo centrale dov è chi si ricorda delle misurre ridicole all inizio della crisi la detassazione dello straordinario e chi lo fa la carta dei poveri e chi ne ha usufruito il bonus famiglie si potrebbe superare l ottuso patto di stabilità che impedisce anche agli enti locali con risorse in cassa di spendere pagare i debiti alle imprese per lavori svolti e commissionarne di nuovi del resto l 80 dei lavori pubblici nel paese è appaltato dai comuni e dalle provincie invece nulla ci si ostina a respingere la richiesta di cgil e confindustria sul raddoppio della durata della cassa integrazione in estate molte imprese avranno esaurito il periodo massimo di accesso non ci sono incentivi ai settori industriali in crisi il contrario appunto del resto d europa ciò che preoccupa se riferito al territorio provinciale è che la crisi in atto rischia di lasciare macerie del sistema manifatturiero che abbiamo conosciuto nei decenni scorsi al netto della vicenda ansaldobreda le cui sorti sono largamente legate alla gara per l alta velocità che sembra ormai una vicenda kafkiana il si stema industriale pistoiese esce a pezzi dalla crisi di questi mesi la ripresa che presto o tardi arriverà troverà un territorio più povero e dai connotati molto diversi da questo dato di fatto dovranno prendere le mosse i nuovi amministratori usciti dalle elezioni amministrative dei giorni scorsi e che si accingeranno a guidare gli enti locali del territorio se non vogliamo trasformare la provincia di pistoia in una imperia della toscana centrale fiori turismo casinò senza imprese ad alto valore aggiunto e lavoro di qualità è necessario ripartire dall industria con pazienza difendere le imprese presenti attrarne di nuove non immaginare un territorio imperniato solo sul turismo risorsa importante ma da solo poco in grado di elevare reddito e qualità della vita dei residenti un augurio quindi ai nuovi amministratori per un compito difficile e un augurio soprattutto a tutti i lavoratori e le lavoratrici i pensionati i senza lavoro della nostra provincia conglobamento dell iis nello stipendio maggiorazione del 18 nel calcolo della pensione con gli ultimi rinnovi contrattuali l indennità integrativa speciale è stata conglobata nella voce stipendio tabellare cessando di essere corrisposta come singola voce della retribuzione ciò ha aperto la condizione di avvio di un contenzioso sulla modalità di determinazione della base pensionabile e per il riconoscimento della maggiorazione del 18 dell ex indennità integrativa speciale definitivamente assorbita nello stipendio tabellare pertanto in collaborazione con il nostro patronato inca ed in attesa di un possibile consolidamento dell attuale positivo contenzioso vi invitiamo presso i nostri uffici per presentare la richiesta ed interrompere i termini prescrizionali con i seguenti documenti decreto della pensione e cedola pensione sede pistoia dal lunedì al venerdì ore 9/12 ­ 15/18 via puccini 68 ­ tel 0573 378588 sede montecatini t lunedì ore 9/12 ­ venerdì 9/12 ­ 15/18 via dei martiri 9 tel 0572 94031 gite di un giorno domenica 28 giugno isola del giglio 65,00 viaggio in bus g.t nave a/r da porto santo stefano pranzo in ristorante a base di pesce domenica 12 luglio isola di capraia 65,00 tutto incluso pullman traghetto da livorno a/r pranzo in ristorante a base pesce domenica 26 luglio minicrociera giglio e iannutri quota di partec 85,00 bus a/r porto santo stefano minicrociera con pranzo a base di pesce a bordo gite di piu giorni 29 e 30 agosto trento caldonazzo e levico terme 190,00 in preparazione dal 16 al 20 agosto in preparazione tour delle dolomiti 13/09 13/09 27/09 11/10 22/10 25/10 il principato di seborga trenino natura venezia il principato di monaco orvieto e lago di bolsena la sagra del tordo a montalcino

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www.cgilpistoia.it importante pubblico impiego rivolgersi all inca a tutti i dipendenti del pubblico impiego ex dipendenti asl ­ comuni ­ provincia ­ publiacqua ­ publiambiente ­ toscana gas e dipendenti ex f.s la nota operativa inpdap n 26/2008 ha fatto chiarezza sulla modalità di calcolo dei trattamenti pensionistici inpdap liquidati sulla base di oltre 40 anni di anzianità contributiva con la citata nota operativa nei casi di liquidazione di trattamenti in favore di iscritti con oltre 40 anni di anzianità contributiva deve essere fatto un duplice calcolo di pensione le nuove normative operative sono state disposte e vengono applicate d ufficio per i trattamenti pensionistici in liquidazione dal 13 giugno 2008 per le pensioni già in pagamento i trattamenti verranno ricalcolati con le nuove modalità solo a domanda ciò non vuol dire che il ricalcolo produrrà indistintamente un vantaggio economico per tutti i pensionati che possono vantare tali condizioni il patronato inca invita perciò quanti pensionati rientrano in questa categoria a rivolgersi presso i propri uffici per inoltro della domanda i documenti da portare determina della pensione cedola pensione inpdap da tenere presente che il pagamento degli eventuali ratei spettanti avverrà nei limiti della prescrizione quinquennale per i dipendenti delle ferrovie dello stato l anzianità contributiva è di 37 anni 7 radicifil e mas lavoratori in lotta a tutti i dipendenti del pubblico impiego nuovi orari inca cgil provinciale dal 15 giugno 2009 per i dipendenti del pubblico impiego i nostri uffici inca osserveranno il seguente orario di apertura al pubblico lunedì dalle ore 15.00 alle ore 18.30 giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 rimane invariato l orario di montecatini terme venerdì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00 per tutti gli altri utenti ricordiamo che l inca è aperta tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.30 chiuso ilo martedì e il sabato pomeriggio assemblea alla radicifil giro d italia precari lavoratori in marcia incontro mas con le istituzioni si manifesta con il sorriso una sosta della lunga marcia

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