Informazioni Sindacali anno XXXIX nr 1 del 10 marzo 2009

 

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Periodico della Camera del Lavoro Territoriale di Pistoia - Spedizione abb. post. art. 2 comma 20/b L. 662/96 D.P.C.M. n294 - Filiale di Pistoia - Pubblicità inf. 45% - anno XXXIX - n. 1 - marzo 2009

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all interno pag 2 pag 3 pag 4 pag 5 pag 7 interventi urgenti contro la crisi adesioni alla manifestazione del 4 aprile i risultati del referendum sul contratto scuola le ragioni del no all accordo separato tutto sulla dichiarazione dei redditi consegnato all ufficio postale di pistoia 10 marzo 2009 cgil pistoia periodico della camera del lavoro territoriale di pistoia spedizione abb post art 2 comma 20/b l 662/96 d.p.c.m n294 filiale di pistoia pubblicità inf 45 anno xxxviii n 4 marzo 2009 non ci riusciranno manifestazione nazionale al circo massimo per la partecipazione saranno predisposti pullman con partenze da tutta la provincia presso le sedi cgil prenotazioni e sottoscrizione a sostegno dei costi della manifestazione le nostre libertà la vogliono colpire i nostri diritti costituzione sabato 4 aprile a roma di nuovo al circo massimo di daniele quiriconi al circo massimo 7 anni dopo ancora una primavera ancora berlusconi ancora una politica antisociale più insidiosa perché meno simbolicamente lesiva di diritti fondamentali come l art 18 e soprattutto in un contesto molto diverso diverso non solo per i mutati equilibri politico-sociali ma per la crisi drammatica e di dimensioni epocali che sconvolge il mondo e l italia la nostra provincia così densa di piccole e piccolissime imprese sottopatrimonializzate che ne hanno costituito la forza per la qualità del saper fare del lavoro e della manualità ma anche la debolezza per caratteristiche intrinseche già soffriva e oggi soffre ancor di più come è ovvio che sia nella situazione del credito che abbiamo di fronte quello che vediamo nella nostra attività è un quadro drammatico dietro ai numeri imponenti dei licenziamenti dei disoccupati +45 della cassa integrazione +553 a febbraio delle riduzioni di orario e di salario ci sono le persone la loro vita i loro drammi si tratta di giovani e di vecchi di donne a volte sole e con figli di immigrati che la crisi il licenziamento spesso non accompagnato da alcun sostegno economico scaraventa sotto la soglia di povertà una realtà a lungo negata dai berlusconi boys non solo dalle figure più estremiste professionisti della provocazione alla cgil più volte definita come nemico sacconi e brunetta ma anche da chi tremonti dovrebbe avere l esatto quadro della situazione e una maggiore responsabilità e una crisi di sistema diciamo da tempo la cui origine è data dalla spregiudicata gestione di una politica finanziaria speculativa e criminale improntata alle dottrine neoliberiste più radicali attuata da finanzieri banchieri e governi senza scrupoli che sta portando sull orlo del crack interi paesi dall islanda alla grecia all ungheria all irlanda continua in pagina 6 numerosi accordi con gli enti locali per fronteggiare la crisi le dimensioni straordinarie della crisi che ha investito anche la nostra provincia e che ha prodotto per effetto della crisi mondiale migliaia di nuovi disoccupati spesso privi di ammortizzatori sociali di qualsiasi tipo ha reso necessario riorientare anche la contrattazione sociale con le amministrazioni locali in questo senso sono numerosi gli accordi che sono stati realizzati con molti comuni e con la provincia che stanziano fondi straordinari per il sostegno temporaneo al reddito dei lavoratori che perdono il lavoro privilegiando quelli con contratti precari a termine con famiglia monoreddito si tratta di sostegni parziali ma che sono un di più erogato a fronte del nulla proposto dal governo centrale invitiamo i diretti interessati a consultare gli accrodi sul sito della camera del lavoro www.cgilpistoia.it o a rivolgersi ai propri comuni di residenza vale la pena sottolineare come gli accordi in questione abbiano trovato il consenso di cgil e uil mentre la cisl di pistoia fedele ad una linea di sterile polemica contro la cgil e le amministrazioni di centrosinistra ha incredibilmente osteggiato queste scelte in favore dei più deboli località e orari di partenza dei bus pistoia ore 4,30 piazzale breda via ciliegiole pescia ore 4,00 piazza ex mercato dei fiori montecatini ore 4,15 davanti allo stadio lamporecchio ore 4,00 parcheggio coop larciano ore 4,10 piazza del comune monsummano ore 4,30 piazza giusti quarrata ore 4,00 parco verde olmi agliana ore 4,15 parcheggio coop montale ore 4,30 piazza giovanni xxiii s marcello p ore 4,00 piazza matteotti .se partecipa al referendum promosso dalla cgil sull accordo separato puoi votare fino al 27 marzo nei seggi aziendali o presso le sedi della cgil esprimi il tuo giudizio importante per i lavoratori stagionali ed a tempo determinato martedì 31 marzo entro le ore 12,00 è l ultimo giorno utile per presentate le domande di disoccupazione agricola ed a requisiti ridotti per la compilazione rivolgersi alle sedi cgil

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2 la crisi da finanziaria che era cioè dell economia di carta è diventata ogni giorno di più crisi dell economia reale e soprattutto crisi occupazionale con ricadute pesantissime sul reddito e la condizione delle famiglie non riguarda più solo l industria soprattutto quella piccola ma investe ormai tutti i settori colpendo più duramente quei lavoratori che non hanno strumenti di protezione non solo i lavoratori atipici o precari che ad oggi non hanno alcun tipo di sostegno al reddito ma anche quelli dell artigianato della minore impresa e dei servizi che quando perdono il lavoro hanno solo la disoccupazione ordinaria la cigs in deroga che finora ha sostenuto i lavoratori della minore impresa manifatturiera ha esaurito i fondi e il governo nonostante dichiarazioni roboanti e reiterati decreti legge non ha ad oggi rifinanziato questo strumento che oggi sarebbe indispensabile l accordo con le regioni che dovrebbe mettere a disposizione 8 miliardi di euro per ammortizzatori sociali per questi lavoratori e per i precari è complesso farraginoso interviene su risorse che le province avevano già in parte programmato e non sarà operativo ancora per chissà quanto tempo e anche questa una dimostrazione di quanta ragione ha avuto la cgil a proclamare lo sciopero generale del 12 dicembre e di quante ce ne siano per le iniziative già in programma fino alla grande manifestazione del prossimo 4 aprile solo alcuni numeri per dare la dimensione del fenomeno a ottobre ad oggi sono stati licenziati per chiusura dell azienda o riduzione del personale oltre 1800 lavoratori e lavoratrici e oltre la metà di questi senza indennità di mobilità oltre 2600 sono in cassa integrazione con incrementi rispetto all anno passato che vanno dal 50 dei licenziamenti a oltre il doppio per la cig le conseguenze www.cgilpistoia.it la cgil chiede interventi urgenti va anche qui il governo berlusconi brilla per inadeguatezza a fronte delle decine di miliardi di euro attivati da tutti i governi europei alle centinaia in america alle migliaia in cina in italia non si va oltre i 3/4 miliardi un inezia che scontenta tutti a partire dalla confindustria della signora marcegaglia avrebbero potuto accorgersene prima come abbiamo fatto noi anziché farsi trascinare ad un accordo che ha il solo scopo di attaccare la cgil e di colpire ancora una volta il reddito dei lavoratori lo stesso vale detto a livello locale da tempo abbiamo individuato alcune iniziative più volte approvate da istituzioni e categorie economiche per rilanciare l economia del territorio che ogni volta per l ostracismo dell uno o dell altro dei soggetti non si traducono mai in fatti non è più il momento degli indugi né della ricerca dell unanimità a tutti i costi e il momento che le decisioni assunte si traducano in azioni comprese quelle a difesa della maggiore impresa del territorio in gravissima difficoltà se non si attiverà rapidamente la gara per i treni ad alta velocità più volte promessa anche qui a pistoia da fs e governo non si comprende allora perché le forze politiche del centrodestra pistoiese anziché sostenere con forza questa richiesta preferiscano controbatterci sui giornali anteponendo la polemica politica agli interessi del territorio evidentemente sono molti troppi quelli che ancora non si rendono conto della drammaticità della crisi o che scelgono consapevolmente di ignorarla valter bartolini la crisi occupazionale colpisce sempre più duramente rispettiamo l articolo 32 della costituzione www.appellotestamentobiologico.it il parlamento con molti anni di ritardo e sull onda emotiva legata alla drammatica vicenda di eluana englaro si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico dopo quasi 15 anni di discussioni chiediamo che il parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino il parlamento dove siedono i rappresentanti del popolo deve infatti tenere conto dell orientamento generale degli italiani rivendichiamo l indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie come scritto nella costituzione rivendichiamo tale diritto per tutte le persone per coloro che possono parlare e decidere e anche per chi ha perso l integrità intellettiva e non può più comunicare ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà chiediamo che la legge sul testamento biologico rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere chiediamo una legge che dia a chi lo vuole e solo a chi lo vuole la possibilità di indicare quando si è pienamente consapevoli e informati le terapie alle quali si vuole essere sottoposti così come quelle che si intendono rifiutare se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi chiediamo una legge che anche nel nostro paese dia le giuste regole in questa materia ma rifiutiamo che una qualunque terapia o trattamento medico siano imposti dallo stato contro la volontà espressa del cittadino vogliamo una legge che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie vogliamo una legge di libertà che confermi ciò che è indicato nella costituzione primi firmatari ignazio marino chirurgo e senatore giuliano amato ex presidente del consiglio corrado augias scrittore bianca berlinguer giornalista alessandro cecchi paone conduttore televisivo maurizio costanzo giornalista guglielmo epifani segretario generale cgil paolo franchi giornalista silvio garattini scienziato farmacologo massimo giannini giornalista franzo grande stevens avvocato marcello lippi commissario tecnico della nazionale italiana luciana littizzetto attrice e cabarettista alessandra kustermann medico ginecologa miriam mafai giornalista e scrittrice vito mancuso teologo erminia manfredi regista simona marchini attrice e autrice rita levi montalcini premio nobel giuseppe remuzzi scienziato immunologo stefano rodotà giurista eugenio scalfari fondatore del quotidiano la repubblica umberto veronesi oncologo mina welby delegato municipale ai diritti civili gustavo zagrebelsky presidente emerito della corte costituzionale appello per il diritto alla libertà di cura per la vita delle persone sono drammatiche a confermarlo ulteriormente la crescita esponenziale degli sfratti per morosità che non colpiscono più solo le famiglie con particolare disagio ma anche tante che contavano per lo più su un solo reddito che si è perso o ridotto per il ricorso alla cassa integrazione servono interventi urgenti e la cgil di pistoia da tempo si è attivata in tutte le direzioni alla ricerca di soluzioni per tamponare gli effetti della crisi che sono purtroppo destinati a durare non poco abbiamo richiesto alla provincia e alla fondazioni bancarie di dotare il territorio di un fondo per sostenere le famiglie monoreddito colpite dalla crisi ottenendo l adesione di queste che stanno lavorando a reperire le risorse necessarie in molti comuni sono stati creati fondi per la riduzione o l esonero dal pagamento delle tasse locali e in alcuni casi per un contributo mensile per la perdita o la riduzione del reddito occorre però fare in fretta per raccordare questi percorsi e rendere operativo uno strumento che interessi l insieme del territorio e non solo alcuni comuni più sensibili stiamo inoltre lavorando con le associazioni imprenditoriali a partire da quelle del manifatturiero per utilizzare tutti i possibili strumenti alternativi al licenziamento e per individuare con il sistema bancario uno strumento di garanzia per l anticipazione della cassa integrazione troppo spesso pagata con grande ritardo per le complicazioni burocratiche in questo quadro assume particolare gravità ciò che sta succedendo sulla cigs in deroga di cui esiste un decreto specifico per questo territorio sul quale siamo convinti vi siano tuttora fondi disponibili che non si sbloccano per le gravi inefficienze della locale direzione provinciale del lavoro che sta oltretutto ritardando di molti mesi il pagamento delle cigs già concluse se questa inaccettabile situazione non si risolverà nel giro di pochi giorni non escludiamo nessuna iniziativa anche clamorosa insieme all emergenza occorre però affrontare anche il tema della crisi in un ottica di prospetti lavori precari piove sul bagnato silvia biagini neosegretaria del sindacato nidil cgil traccia un quadro assai preoccupante per le prospettive del mondo del lavoro precario nel 2009 quattro quinti di contratti a tempo determinato non saranno rinnovati e per molti di questi lavoratori non è previsto alcun tipo di ammortizzatore sociale gli effetti della crisi economica stanno colpendo con la loro drammaticità tutto il territorio nazionale la cassa integrazione continua a crescere e nello stesso modo aumentano i licenziamenti collettivi ma saranno i precari ­ oltre tre milioni fra parasubordinati somministrati e consilvia biagini trattisti a termine a pagare il prezzo più alto di questa crisi perchè nei loro confronti non è necessario il licenziamento o l anticamera della cassa integrazione basta non rinnovare loro il contratto già alla fine del 2008 oltre 400.000 lavoratori a tempo determinato hanno perso il lavoro e la situazione per il 2009 si configura quanto mai critica dei tre milioni di contratti a tempo determinato in scadenza nel 2009 circa quattro quinti non saranno rinnovati nessun settore è risparmiato se in quello privato sono le aziende a scaricare sulle spalle dei soggetti meno tutelati le conseguenze di politiche economiche incapaci di creare sviluppo nel settore pubblico sarà lo stesso governo a condannare alla disoccupazione oltre 200.000 lavoratori della pubblica amministrazione a cui si sommano i 200.000 precari della scuola perseguendo l ennesima decisione irresponsabile e scellerata si è infatti deciso di accelerare l iter del provvedimento che prevede il blocco delle stabilizzazioni nel pubblico impiego ancora alla seconda lettura da parte del senato inserendolo in un decreto legge i lavoratori precari pagheranno il prezzo più caro perché nonostante le demagogiche e superficiali dichiarazioni del governo non avranno a disposizione alcun ammortizzatore sociale degno di questo nome le risorse stanziate in virtù dell intesa del 12 febbraio scorso fra governo e regioni non sono infatti sufficienti per includere i lavoratori parasubordinati e discontinui l accordo separato sul modello contrattuale del 22 gennaio scorso inserisce in questo quadro ulteriori elementi di precarizzazione del mercato del lavoro aggiungendo pericolose variabili quali quelle relative al potenziamento della bilateralità ed all ampliamento delle competenze di tali enti su questo accordo che comporterà un netto peggioramento delle condizioni economiche e salariali dei lavoratori e ridisegnerà in peius il modello di relazioni industriali nel nostro paese la cgil ha chiesto da sola che venga data la parola ai lavoratori ai disoccupati ai pensionati attraverso una consultazione referendaria che vedrà impegnata anche nidil di fronte ad un attacco così forte alla democrazia e ai diritti al tentativo di scardinare ogni forma di solidarietà e di giustizia sociale serve una risposta decisa e chiara per questo motivo è più che mai necessario partecipare alle assemblee ed alle iniziative delle prossime settimane che culmineranno nella manifestazione del 4 di aprile a roma a silvia biagini l augurio di buon lavoro per il nuovo incarico di segretaria provinciale nidil cgil sede via puccini 104 51100 pistoia tel 0573.3781 aut trib pistoia n 150 del 19/11/1970 iscr r.o.c n 10501 direttore responsabile stefano baccelli coordinatore editoriale sergio frosini fotocomposizione il micco s.r.l stampa nuova cesat fi tiratura 38.500 copie

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www.cgilpistoia.it 3 pensioni inaccettabile accanimento contro le donne un inaccettabile accanimento contro le donne nascosto dietro l ipocrisia della cosiddetta gradualità È quanto afferma la segretaria confederale della cgil morena piccinini in merito all ipotesi dell innalzamento dell età pensionabile delle donne nella pubblica amministrazione È veramente assurdo e paradossale aggiunge pensare ad un aumento dell età pensionabile delle donne in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo prima di pensare ad una parificazione sarebbe invece giusto parificare altre questioni a partire dall occupazione dalle retribuzioni dal lavoro per piccinini il governo continua a sollecitare pareri di esponenti europei per trovare alibi alla propria idea di fare cassa sulla pelle delle donne per altro è dimostrato che il risparmio sulla spesa pensionistica sarebbe irrisorio dato il basso numero di donne pubbliche dipendenti che già ora accedono al pensionamento di sessant anni ma sarebbe rilevantissimo il risparmio sulla indennità di buona uscita il che significa che il governo si appropria in modo indebito di competenze già maturate e che dovrebbero essere nella piena disponibilità di quelle lavoratrici la segretaria confederale della cgil ritiene poi essere una finzione inaccettabile l affermazione che questi provvedimenti riguarderebbero solo il settore pubblico dal momento che quell aumento si trasmetterebbe inevitabilmente anche alle lavoratrici del settore privato provocando un effetto dirompente sul piano della occupabilità delle donne il problema vero continua piccinini è che il governo usa la crisi per ridisegnare e comprimere tutto lo stato sociale e ridurre i diritti dei soggetti più esposti nel mercato del lavoro l applicazione della sentenza della corte di giustizia europea è solo una patetica scusa la questione vera è tagli tagli e ancora tagli per la segretaria confederale della cgil il governo invece di pensare all età pensionabile delle donne farebbe bene a mantenere gli impegni assunti come cgil chiediamo che venga data immediata attuazione alla definizione dei lavori usuranti e che venga tempestivamente istituita la commissione di esperti prevista dalla legge 247 del 2007 che deve lavorare conclude piccinini per il ripristino della flessibilità dell età pensionabile e per la modifica dei coefficienti nel sistema contributivo la cultura l associazionismo la politica di pistoia con la cgil il 4 aprile contrastare la crisi progettare il futuro per contrastarla per non rassegnarsi ad un futuro più povero più precario con meno lavoro servono provvedimenti straordinari meno tasse sul lavoro dipendente e aumento delle pensioni più ammortizzatori sociali e cassa integrazione anche per i precari investimenti pubblici subito investimenti e sostegno all industria più intervento pubblico a tutela delle protezioni sociali questi sono gli interventi straordinari che da tempo la cgil chiede al governo dopo settimane di latitanza il 22 gennaio il governo ha convocato il primo incontro sulla crisi in quell incontro però ha continuato a negare la crisi ha dimostrato di non avere idea di come e cosa fare ha semplicemente deciso di non andare oltre qualche slogan paura di difendere il lavoro paura della contrattazione paura di fare i conti con il futuro per questo ha voluto la divisione contro la partecipazione ha diviso il sindacato perché è contro il lavoro ha nascosto l assenza di idee proposte e soldi con l accordo separato sul modello contrattuale il nostro paese come tutto il mondo è attraversato da una crisi straordinaria il governo ha scelto la strada della paura una vergognosa speculazione politica sulle spalle delle persone economicamente più deboli molti pensionati perderanno il diritto dal 13 febbraio 2009 i pensionati che hanno pensioni basse e che per questo hanno diritto alla quattordicesima mensilità istituita con l accordo governo ­ sindacati del 2007 non avranno più accredito di somme sulla carta acquisti eventualmente posseduta a stabilire l incompatibilità tra i due benefici se il complesso dei trattamenti supera i 6.000 euro per i pensionati con meno di 70 anni o gli 8.000 euro per gli altri è un messaggio dell inps con il quale l istituto ha dovuto correggere una sua interpretazione precedente che invece consentiva l accredito l esclusione dei pensionati che hanno la quattordicesima dal diritto alla carta acquisti lede un principio fondamentale della legge istitutiva della quattordicesima infatti il testo con il quale l accordo sindacale è stato tradotto in legge dice chiaramente che la quattordicesima non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali l interpretazione ministeriale costringerà l inps a rivedere tutti gli accrediti effettuati finora e comporterà la perdita del diritto alla carta acquisti per molti pensionati che considerando anche la quattordicesima si troveranno fuori dei limiti di reddito soltanto per effetto dell adeguamento della loro pensione alla crescita dei prezzi il numero di persone che hanno ottenuto la carta acquisti è solo un terzo di quello che il ministro tremonti aveva annunciato e con questa disposizione si ridurrà ancora il governo aveva interesse a dire che avrebbe fornito un aiuto alle persone in difficoltà economica in questo periodo di crisi ma non aveva intenzione di farlo veramente e così che si spiega la disorganizzazione del servizio la disinformazione sistematica e il continuo balletto di interpretazioni che hanno caratterizzato fin dall inizio questa vicenda una vergognosa speculazione politica sulle spalle dei soggetti economicamente più in difficoltà abenante antonio alamanni massimo baicchi francesco barontini roberto bazzani ugo becattini nick belliti beneforti roberta bernardi luca bert d arragon berti renzo bettarini daniele biagini ferruccio birindelli paola borchi angelo bruni marica buttelli spartaco calvetti giuliano cannici vincenzo chessa antonio chiti vannino ciampolini giuliano cristiano stefano del serra maura flamma rita galligani pierluigi geri maurizio giannini giovanni giunti marco gori sabrina sergio grattacaso giuseppe social card quanta confusione l accordo separato prevede e programma la riduzione della tutela dei salari riduce il ruolo e la forza del contratto nazionale non allarga la contrattazione di secondo livello semmai le attribuisce la possibilità di ridurre le tutele previste nel contratto nazionale limita il diritto di sciopero che per la costituzione è un diritto del singolo lavoratore per queste ragioni la cgil ha detto no all accordo la crisi si attraversa difendendo il lavoro investendo perché ci sia un futuro contro chi irresponsabilmente divide anziché unire per difendere i contratti e le retribuzioni per riaffermare il diritto di sciopero per salvaguardare la democrazia e tutelare la nostra costituzione per sperare ancora nel futuro l accordo separato di palazzo chigi non serve a contrastare la crisi aderiscono alla manifestazione nazionale del 4 aprile a roma sindaco di pescia sindaco di pieve a nievole comitato per la difesa della costituzione presidente istituto storico della resistenza segretario rifondazione comunista pistoia musicista daniela consigliere regionale sindaco di larciano sindaco di marliana presidente arci gay toscana sindaco di pistoia sindaco di buggiano ex parlamentare presidente sez soci coop valdinievole preside istituto tecnico industriale s fedi consigliera di parità della provincia di pistoia segretario provinciale comunisti italiani sindaco di monsummano terme presidente federconsumatori pistoia presidente legambiente pistoia vice presidente senato associazione provinciale per la sinistra segretario rifondazione comunista toscana poetessa preside liceo classico n forteguerri sindaco di ponte buggianese musicista sindaco di chiesina uzzanese presidente consiglio provinciale sindaco di quarrata presidente associazione teatrale pistoiese ingrosso elsa innocenti davide innocenti renzo landucci sandro lorenzi stefano magli magrini marcello marabos vassili mazzocchi maurizio mazzoni tiziano mochi renzo montaleni sergio morelli aldo pacini andrea palandri graziano pappalardo rossella parronchi michele pesce francois scarpetti lido strufaldi carla tasselli federico tesi riccardo banda italiana tesi sergio tintori tintorini fabiano tuci maurizio venturi gianfranco vettori marco vogesi francesca zonefrati roberto comitato difesa costituzione valdinievole presidente provinciale sunia ex parlamentare università di firenze ­ ricercatore universitario regista alberto presidente anpi pistoia presidente arci pistoia portavoce movimento per la sinistra pistoia responsabile territoriale legacoop musicista sindaco di serravalle pistoiese musicista sindaco di lamporecchio segretario provinciale verdi ex consigliere regionale sindaco di uzzano segretario provinciale italia dei valori presidente comitato pistoia per emergency deputato sindaco di san marcello pistoiese vice presidente arci pistoia musicisti ex parlamentare moreno presidente dopolavoro ferroviario presidente auser pistoia operatore culturale presidente provincia di pistoia presidente consiglio comunale di pistoia sindaco di sambuca pistoiese sindaco di massa e cozzile

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4 pensionati in tanti a roma il 5 marzo i pensionati spi ­ cgil sono tornati in piazza il 5 marzo a roma per contestare le scelte del governo in materia economica,perchè parziali ed inefficienti,a partire dalla carta acquisti in quanto mortificante strumento di propaganda che nemmeno le persone più povere potranno utilizzare a pieno,per ribadire la nostra netta contrarietà all accordo separato sulla riforma della contrattazione una manifestazione che ha visto una straordinaria partecipazione anche da pistoia con diverse centinaia di pensionate e pensionati una manifestazione che ha voluto riproporre le ragioni dei pensionati a sostegno della piattaforma unitaria presentata ben 9 mesi fa da spi cgil ­ fnp cisl ­ uilp uil lo spi cgil con questa importante giornata di mobilitazione nazionale ha voluto ribadire con forza la necessità di interventi strutturali a favore dei pensionati e delle pensionate sollecitando il governo a dare avvio immediato alla trattativa per affrontare con le necessarie gradualità ma anche con forte determinazione le seguenti priorità estendere la quattordicesima mensilità ottenuta con le lotte e l accordo del luglio 2007 anche ha coloro che percepiscono più di 700,00 euro mensili realizzare un nuovo meccanismo di adeguamento delle pensioni al costo della vita e recuperare il drenaggio fiscale consentendo cosi di mantenere il tenore di vita acquisito al momento della pensione aumentare le detrazioni fiscali di tutte le pensioni sostenere gli incapienti allargando la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali approvare la legge sulla non autosufficienza in parlamento è ancora ferma la proposta del sindacatostabilendo risorse certe ed un sistema integrato di servizi territoriali per le persone non autosufficienti prevedendo nella legge finanziaria un adeguato finanziamento del fondo destinare più risorse a comuni province e regioni qualificandone la spesa attraverso la diffusione della contrattazione sociale contrastare la privatizzazione della sanità e la riduzione dello stato sociale che il governo attraverso i contenuti del libro verde vuole attuare la manifestazione del 5 aprile è stata il culmine di un percorso che il sindacato pensionati ha intrapreso all inizio dell anno e che ci ha visto impegnati in decine e decine di assemblee volantinaggi incontri pubblici presidi per spiegare le ragioni della piattaforma ed a sostegno delle richieste che da tempo lo spi cgil rivendica per la difesa delle condizioni di vita e di reddito dei pensionati e delle pensionate iniziative queste che avranno il suo epilogo nella grande manifestazione del 4 aprile a roma al circo massimo alla quale i pensionati pistoiesi insieme ai lavoratori ed alle lavoratrici di tutti i settori non faranno mancare il loro determinato impegno per la migliore riuscita piero burchietti segretario spi cgil pistoia www.cgilpistoia.it quasi il 90 vota no al referendum ha votato la maggioranza degli addetti i risultati del voto per ogni ordine di scuola e il programma delle prossime iniziative di mobilitazione contratto scuola anche a pistoia come in tutte le province italiane la flc cgil ha promosso un referendum tra i lavoratori della scuola sul biennio contrattuale che,come è noto non è stato sottoscritto da questo sindacato ha votato il 50.7 degli aventi diritto,ed il no con l 87.5 ha fortemente prevalso sul si che si è attestato al 10 2 le schede bianche e 0,5 le schede nulle nella tabella sono riportati i dati per i diversi ordini di scuola ordine di scuola primaria media istituti comprensivi superiori votanti 61 63 50 37 schede bianche 2 2 1,5 2 schede nulle 0 0 0,5 0,5 si 12 13 8 8,5 no 86 85 90 89 da questi dati emergono due considerazioni 1 i sindacati che hanno sottoscritto l accordo cisl scuola,uil scuola snals confsal gilda si sono dichiarati rappresentativi del 71 dei lavoratori e che pertanto per un presunto automatismo di rappresentatività non era necessario sottoporre l accordo a referendum la partecipazione al voto di una percentuale che va ben oltre il 29 residuo dimostra invece che tale automatismo non è scontato e che quindi il ricorso alla consultazione dei lavoratori non è una questione meramente demagogica e di propaganda ma una pratica democratica che è stata esercitata anche da tanti appartenenti a quel presunto 71 2 la stragrande maggioranza dei votanti ha detto no a questo accordo perché sul piano salariale non recupera il tasso di inflazione programmato e a livello più generale non delinea prospettive né per il precariato né per la valorizzazione della professionalità docente governo,forze politiche e sindacati dovrebbero riflettere non solo sui dati del referendum,ma anche sui numerosi elementi di disagio che continuano ad emergere dal mondo della scuola pubblica dell università e della ricerca infatti tutto ciò testimonia che chi opera nei diversi settori della conoscenza vuole partecipare alle decisioni che li riguarda e intende farlo in modo unitario i lavoratori hanno ben chiaro che di fronte ad un attacco senza precedenti al mondo della scuola le divisioni del fronte sindacale sono fonte di debolezza dove la flc cgil e la cisl scuola si sono presentate insieme alle assemblee c è stato vivo apprezzamento dei partecipanti che hanno potuto ascoltare le ragioni di entrambe le rappresentanze sindacali e ciò dimostra che specialmente quando le organizzazioni non sono concordi l unità dei lavoratori va creata partendo dal basso la flc cgil fa un ultima considerazione ,sempre in un ottica costruttiva durante le assemblee le segretarie della cisl hanno sottolineato che la loro organizzazione sindacale si fa promotrice di referendum quando l oggetto è una questione di carattere generale,come lo è stato per esempio ,l accordo sulle pensioni dato che la riforma del modello contrattuale definita recentemente con il cosiddetto accordo separato in quanto non firmato dalla cgil investendo i lavoratori di tutti i settori ha carattere generale perché non promuovere insieme nella nostra categoria il referendum sui contenuti di tale accordo deve essere chiaro a tutti che,davanti ad un attacco così generalizzato e profondo al settore della conoscenza e più in generale ai diritti di tutti i lavoratori ultimo l attacco al diritto di sciopero la flc è fermamente determinata a portare il proprio contributo per la migliore riuscita delle iniziative sia di categoria che di carattere generale insieme ai lavoratori degli altri comparti franco buralli segretario prov flc cgil mercoledì 18 marzo sciopero generale nazionale dei lavoratori scuola università ata formazione e ricerca per l intera giornata con manifestazione regionale a firenze ­ ritrovo ore 9,30 in p.za san marco venerdì 27 marzo scadenza del referendum indetto dalla cgil sull accordo separato che di fatto depotenzia il sistema contrattuale vigente puoi chiedere le modalità di voto alla rsu e/o al terminale associativo della flc della tua scuola sabato 4 aprile manifestazione nazionale della cgil a roma al circo massimo la flc organizzerà dei pullman per prenotazioni puoi rivolgerti alla rsu e/o al terminale associativo della flc della tua scuola puoi contattare inoltre il cell.3479009338 il programma dei prossimi appuntamenti per la scuola dipendenti pubblici e metalmeccanici in 700.000 a roma unità anticrisi è il titolo che abbiamo dato alla manifestazione dei lavoratori metalmeccanici e della funzione pubblica della cgil del 13 febbraio scorso a roma un titolo che segna la prima iniziativa messa in campo dalla cgil per dare avvio ad un periodo di mobilitazione generale contro la politica economica del governo e per la riaffermazione dei fondamentali diritti dei lavoratori che sfocerà il prossimo 4 aprile in una grandiosa giornata di mobilitazione nazionale con manifestazione a roma al circo massimo dopo lo sciopero generale dello scorso 12 dicembre i lavoratori metalmeccanici e i dipendenti pubblici hanno dato vita ad una manifestazione senza uguali nella storia del sindacato italiano per la prima volta infatti lavoratori colpiti in differente misura dalla crisi e dalle politiche del governo e di confindustria hanno saputo unirsi per una grande battaglia di civiltà per la dignità del lavoro per il rispetto della democrazia anche quella sindacale che attraverso la firma degli acintenderebbero rappresencordi separati l ultimo la dignitÀ del lavoro È un bene pubblico tarli ai tavoli di trattative quello sulle nuove regole basta precarietÀ +salario +diritti legalitÀ invece ci troviamo di frondella contrattazione viene te a scelte arbitrariamente posta seriamente in discusassunte da soggetti che sione privi di un mandato chiaro insieme per la prima volta hanno forzosamente firmato tute blu e colletti bianchi a nome e per conto di tutti in diverse centinaia anche tentando addirittura di ostada pistoia abbiamo partecipato allo sciopero e alla colare la possibilità di inforgrande manifestazione di mare i lavoratori e di effetroma che ha visto una tuare la consultazione su piazza san giovanni nuoquestioni che li toccano nel vamente gremita di oltre vivo nelle loro condizioni 700.000 lavoratori una di lavoro presenti e più che protesta civile colorata mai future www.unitanticrisi.it con tante donne e uomini ha detto bene il segretario convinti delle proprie ragioni giuste ragioni della fiom rinaldini quando un sindacalista quelle di un buon contratto di un salario digni è al tavolo della trattativa si deve porre sempre toso per il diritto di protestare e scioperare del il problema di chi gli ha dato la legittimazione rispetto del giudizio dei lavoratori che deve esse per stare a quel tavolo e i casi sono due o la re sempre riconosciuto soprattutto da coloro che legittimazione la danno le lavoratrici e i lavoratori che vogliamo rappresentare o attenzione se la legittimazione non è questa significa che la legittimazione è quella che ti dà la controparte i padroni e o il governo che la usa come elemento questo sì di divisione delle lavoratrici e dei lavoratori un ingiustizia che non poteva non vedere la cgil protagonista di una battaglia per ripristinare le regole della democrazia sindacale e della rappresentanza della consultazione vincolante dei lavoratori che con un grande sforzo stiamo realizzando proprio in questi giorni nel tentativo di modificare una situazione che vede il mondo del lavoro colpito oltre che da una crisi economica senza precedenti anche da una aggressione ai diritti al salario alle condizioni di vita nei luoghi di lavoro scientificamente studiata da confindustria e dal governo che privi di idee per uscire dalla crisi non perdono occasione per rimettere in discussione quanto di buono sia stato conquistato negli ultimi cento anni dal sindacato e dai lavoratori del nostro paese nicola riva segretario prov fiom cgil

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www.cgilpistoia.it 5 referendum si vota fino a venerdì 27 marzo nei seggi aziendali o presso le sedi della cgil

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6 www.cgilpistoia.it di nuovo al circo massimo segue dalla prima pagina paesi che fino a ieri anche gli industriali nostrani ci portavano ad esempio della modernità di governo e di scelta economica vorremmo chiedere ai leghisti e a tutti gli euroscettici che ne sarebbe dell europa e dell italia senza euro a cui anche gli inglesi pensano forse di aderire per avere un paracadute in più ai grandi businessman alla cesare romiti che insieme ad una buona parte di confindustria contestò duramente l ingresso nella moneta unica e il cambio concordato ma si sa che l italia molti italiani a partire dal suo giornalismo asservito ed ignorante hanno la memoria corta in tutto il mondo dall america di obama alla gran bretagna dalla francia al giappone e alla cina si sta dando il via ad imponenti interventi pubblici e di stato non solo verso le banche ma a sostegno dei settori industriali delle fasce più deboli della popolazione con misure puramente keynesiane non di rado reperendo risorse con tassazioni più alte sui redditi sopra i 150.000 euro annui vedi usa e g.b il solo affacciare una simile proposta in italia magari per garantire l estensione degli ammortizzatori e dei sussidi di disoccupazione ai lavoratori che ne sono esclusi primi fra tutti i precari e i contratti a termine ha provocato una sollevazione di confindustria e del governo che hanno accusato epifani di rilancio della lotta di classe l ottusità di questa classe dirigente capace solo di diversivi propagandistici pur di non far crescere l attenzione sulla crisi è unica al mondo si parli del testamento biologico e dell obbligo della cura in violazione della costituzione delle ronde nelle città scortate dalla polizia o come è successo salvate dai vigili del fuoco si tratti della carità delle carte dei poveri scariche non ricaricate o non funzionanti circa il 50 si tratti dell invito ai medici dei pronto soccorso a denunciare i clandestini berlusconi sta facendo sprofondare nel ridicolo il paese di fronte al mondo basta leggere i liberi giornali stranieri rendendo la vita più difficile per i molti in difficoltà in questo difficilissimo quadro chiediamo agli iscritti alla cgil ma in generale ai lavoratori ai cittadini di fare uno sforzo partire la mattina presto e partecipare alla manifestazione di roma il 4 aprile e un sacrificio per una ragione importante rappresentare la diversa idea di paese che milioni di persone del nostro paese hanno con una manifestazione pacifica di massa di popolo come solo la cgil purtroppo oggi è in grado di garantire una manifestazione di donne e di uomini giovani e anziani che chiedono di poter decidere sul loro futuro di votare sui contratti che sindacati minoritari non di rado acquiescenti firmano senza chiedere parere di rivalutare le pensioni e di istituire la quattordicesima mensilità generalizzata per gli anziani di finanziare la non autosufficienza di garantire assegni di disoccupazione per tutti di difendere la costituzione e il diritto di sciopero di intervenire per il sostegno all economia e per tutti i settori di rinnovare i contratti secondo quanto è giusto e senza penalizzazioni che riducano ulteriormente il salario contro una democrazia sempre più autoritaria il 13 febbraio centinaia di migliaia di lavoratori pubblici e meccanici il 20 febbraio decine di migliaia di pensionati lo hanno già urlato per le vie di roma in centinaia di migliaia nelle tante manifestazioni nelle varie regioni ci dispiace essere il solo sindacato a mobilitarsi in europa scioperano e manifestano tutte le organizzazioni dei lavoratori in italia solo la cgil e un altra anomalia di questo strano paese ricco però anche di saperi di cultura di onestà di lavoro di coscienza civile di speranza che va sostenuta e non dispersa due importanti appuntamenti per la difesa delle libertà e dei diritti individuali e collettivi contro lo smantellamento del diritto di sciopero e il tentativo di isolare la cgil per la difesa della costituzione 25 aprile e 1°maggio quest anno a fronte del violento attacco scatenato dal governo contro la cgil e per depotenziare alcuni fondamentali diritti costituzionali come il diritto di sciopero la festa della liberazione e il 1° maggio dovranno andare ben oltre il loro seppur importantissimo significato simbolico per la cgil rappresenteranno due momenti di grande mobilitazione con una serie di manifestazioni che stante la gravità e i pericoli incombenti sulle prospettive economiche sociali e democratiche del paese dovranno vedere una grande partecipazione popolare la prima di queste iniziative è prevista per venerdi 24 aprile ore 21 teatro bolognini di pistoia presentazione dello spettacolo con riccardo tesi ­ organetto maurizio geri ­ chitarra e voce claudio carboni ­ sax marco fadda ­ percussioni stefano melone ­ pianoforte e voce e con archaea modern strings mauro fabrucci violino vieri bugli violino marcello puliti viola damiano puliti ­ violoncello filippo pedol contrabbasso ingresso libero presente remoto facciamo del 4 aprile una giornata straordinaria daniele quiriconi

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www.cgilpistoia.it 7 tutto sulla dichiarazione dei redditi documenti necessari per mod 730 · · · · · · · · · · certificazioni dei redditi da lavoro o da pensione mod cud pensioni estere gettoni di presenza indennità di disoccupazione e di mobilità cig borse di studio certificazione per collaborazione coordinata e continuativa certificazioni di eventuali redditi derivanti da lavoro autonomo visure catastali o atti notarili per redditi da terreni e/o fabbricati documenti attestanti altri redditi certificazione relativa agli utili e ai redditi da capitale ricevute di eventuali acconti irpef mod f24 ricevute delle somme percepite a titolo di assegno mantenimento del coniuge copie delle ricevute di incasso degli affitti degli immobili copia del contratto di locazione da parte del locatore codice fiscale del dichiarante anche del coniuge e dei familiari a carico documento d identità valido del dichiarante e del coniuge se dichiarante per la compilazione del modello 730 prenotati al numero verde 800 730 800 da rete fissa da cellulare al costo del tuo operatore e 199 100730 attenzione alle scadenze ti aspettiamo nelle nostri sedi per informazioni accettazioni modelli 730 già compilati o assistenza alla compilazione apposizione del visto di conformità attestante la corrispondenza e validità della documentazione con i dati elaborati attenzione i pensionati inps possono venire a prendere l appuntamento per fare il mod.730 anche se non ancora in possesso del cud 2008 basta avere tutti gli altri documenti documenti necessari per ottenere detrazioni o deducibilità di oneri e spese · spese mediche fatture o tickets per spese specialistiche e generiche scontrini di farmacia devono contenere il codice fiscale del contribuente fatture per protesi;degenze ospedaliere assistenza specifica del contribuente o dei suoi familiari a carico mutui per acquisto ristrutturazione e costruzione casa 1° abitazione quietanze relative a interessi passivi contratto di acquisto dell immobile e contratto mutuo fattura del notaio fatture dei lavori eseguiti se il mutuo è per costruzione o ristrutturazione certificazione spese accessorie connesse all acquisto spese per la sostituzione di frigoriferi e congelatori fattura o scontrino parlante e documentazione che comprovi lo smaltimento del vecchio apparecchio spese per ristrutturazione del 36 o 41 fatture fatture bonifici raccomandata e copia della comunicazione di inizio lavori autocertificazione dell amministrazione per le spese eseguite per parti condominiali spese di riqualificazione energetica fatture bonifici certificato di asseverazione redatto dal tecnico ricevuta di invio tramite internet o la ricevuta della raccomandata di invio della documentazione all enea · spese di istruzione per la frequenza di scuole superiori e/o di università compresi i corsi di specializzazione universitaria ricevute o quietanze di pagamento e se sostenute presso istituti privati documento che attesti l importo delle tasse e contributi previsti per analoghi corsi di studio presso istituti pubblici spese funebri sostenute per familiari di cui all art 433 c.c fatture e ricevute fiscali relative alle spese per il funerale assegno periodico corrisposto al coniuge sentenza di separazione o divorzio copia bonifici o ricevute rilasciate dal percettore delle somme detrazione per canone di locazione:copia del contratto di affitto registrato abbonamento al trasporto pubblico:copia dell abbonamento del dichiarante o familiari a carico altri oneri detraibili/deducibili sono premi per assicurazione sulla vitaportare contratto e ricevuta pagamento erogazioni a istituti religiosi movimenti partiti società di mutuo soccorso onlus contributi versati al s.s.n pagati con l assicurazione auto contributi e per gli addetti ai servizi domestici e familiari vanno presentati i bollettini di pagamento inps spese per non autosufficienti attività sportiva dei ragazzi dichiarazione mod 730 scadenza 31 maggio · informazioni ed assistenza alla compilazione elaborazione delle imposte dovute o dei rimborsi invio telematico al ministero delle finanze dei modelli unico modello unico scadenza 31 luglio · · i contribuenti che possiedono fabbricati esclusa l abitazione principale terreni agricoli aree fabbricabili ecc sono tenuti al pagamento dell ici ici pagamento acconto o unica rata scadenza 16 giugno · · · · il red è una dichiarazione richiesta dall inps che deve essere presentata da quei pensionati che usufruiscono di prestazioni previdenziali ed assistenziali aggiuntive alla pensione collegate al reddito certificazioni red · · e una dichiarazione che serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare per nucleo familiare s intendono tutte le persone residenti risultanti dallo stato di famiglia l isee serve per richiedere delle agevolazioni tariffarie quali ad esempio retta di ricovero tariffa igiene ambientale esenzione ticket borse di studio bonus energia retta dell asilo nido trasporto scolastico e altre prestazioni assistenziali viene compilata su richiesta e non è un obbligo per compilare la dichiarazione isee sono necessari i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare isee la dichiarazione di successione è obbligatoria per gli eredi dei deceduti che possedevano immobili o terreni ed è da presentare entro un anno dal decesso all agenzia delle entrate successioni 8 per mille è importante scegliere ogni cittadino in occasione della dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell 8 del suo gettito irpef tra sette opzioni stato chiesa cattolica chiesa cristiana avventista del settimo giorno assemblee di dio in italia unione delle chiese metodiste e valdesi chiesa evangelica luterana in italia unione delle comunità ebraiche italiane va notato che la scelta espressa con l apposizione della propria firma non rappresenta un aggravio di imposta in quanto l importo corrispondente all 8 viene tratto dall irpef comunque dovuta e importante scegliere perché anche l otto per mille dell irpef di chi non effettua la scelta viene comunque ridistribuito secondo le percentuali derivanti dalle preferenze espresse da notare che tale ripartizione avviene tra cinque dei sette enti di cui sopra in quanto le assemblee di dio in italia e la chiesa valdese non partecipano a questa spartizione ma accettano solo le quote derivanti dalla scelta consapevole dei contribuenti si effettuano tutte le pratiche per l assunzione delle colf e delle badanti colf e badanti dove rivolgersi sedi caaf cgil operative per la compilazione del modello 730 pistoia via puccini 104 tel 0573 992420 pistoia loc fornaci sede spi via gentile 40/g tel 0573 450880 pistoia loc villaggio belvedere sede spi via vecchio oliveto 7 ­ tel 0573 904184 agliana via roma 38 ­ tel 0574 7511110 montale via m.libertà 54 c/o circolo arci tel 0573 949408 montecatini terme viale dei martiri 9 tel 0572 94031 monsummano terme piazza giusti 395 ­ tel 0572 952999 pescia via galeotti 55 ­ tel 0572 47029 quarrata via vespucci 47 ­ tel 0573 739243 borgo a baggiano sede spi p.zza del mercato del bestiame 2 tel 0572 318174 lamporecchio via falcone 5 c/o centro commerciale coop tel 0573 81266 larciano piazza del comune ­ tel 0573 837893 san marcello p.se via marconi 57 tel 0573 630131 tariffe particolaremente agevolate per gli iscritti cgil

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contrastare la crisi progettare il futuro sabato 4 aprile di nuovo cgil di nuovo roma di nuovo circo massimo manifestazione nazionale per dire no all accordo separato per la difesa del diritto di sciopero contro la politica economica del governo per la difesa della costituzione e della democrazia per la partecipazione prenotati presso le sedi cgil e contribuisci con la sottoscrizione volontaria a sostenere i costi della manifestazione cgil pistoia

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