Informazioni Sindacali anno XXXVIII nr 3 del 5 novembre 2008

 

Embed or link this publication

Description

Periodico della Camera del Lavoro Territoriale di Pistoia - Spedizione abb. post. art. 2 comma 20/b L. 662/96 D.P.C.M. n294 - Filiale di Pistoia - Pubblicità inf. 45% - anno XXXVIII - n. 3 - novembre 2008

Popular Pages


p. 1

all interno pag 2 pag 3 pag 3 pag 4 pag 4 pag 7 crisi occupazionale a pistoia elezioni rsu poste italiane fannulloni no grazie solidarietà con il nicaragua gemellaggio cgil pistoia e sindacato cinese di taizhou in ricordo di ugo schiano cgil pistoia consegnato all ufficio postale di pistoia 5 novembre 2008 periodico della camera del lavoro territoriale di pistoia spedizione abb post art 2 comma 20/b l 662/96 d.p.c.m n294 filiale di pistoia pubblicità inf 45 anno xxxvii n 3 novembre 2008 autunno di lotta di daniele quiriconi in questi giorni le piazze italiane si stanno riempiendo di giovani studenti insegnanti lavoratori della scuola in genere le manifestazioni spontanee che anche a pistoia hanno riempito le strade per iniziativa dei ragazzi dei genitori dei lavoratori della scuola dei cittadini così come la manifestazione nazionale di roma con lo sciopero generale della scuola del 30 scorso che ha visto quasi mille cittadini della provincia raggiungere la capitale testimoniano con forza la posizione prevalente sui decreti gelmini la penalizzazione della scuola elementare la privatizzazione delle università le classi ponte per i migranti l attacco generale al sistema universale dell istruzione gli scioperi e le manifestazioni dei lavoratori pubblici contro i provvedimenti punitivi ed indiscriminati e le mance di brunetta nel nuovo contratto 42 euro netti in 3 anni se si trovano le risorse a gennaio incomprensibilmente accolte con entusiasmo dalla cisl e subito dopo dalla uil hanno sottolineato l opinione del comparto lo sciopero generale del commercio promosso dalla cgil contro l accordo separato e quello dei meccanici del 5 dicembre rappresentano un ideale continuità delle iniziative della confederazione che il 27 settembre ha portato in tutti i capoluoghi complessivamente centinaia di migliaia di lavoratori e pensionati a protestare la crisi drammatica la recessione che non si annuncia è già qui e di cui parliamo anche in un altra parte del giornale i fondi per la cassa integrazione in via di esaurimento anche in toscana ci porranno davanti senza interventi ad una pioggia di ulteriori licenziamenti uno stillicidio di piccole im paese allo sbando prese che saltano ma anche le incertezze sulle grandi imprese la nuova cassa integrazione alla mas con le voci di vendita le incertezze sulle commesse ansaldobreda la crisi del settore edilizio così dura anche in provincia in atto da mesi ed anticipatrice del crollo della finanza mondiale dagli sviluppi imprevedibili disegnano un quadro davvero senza precedenti servono dopo gli aiuti di stato alle banche e alle assicurazioni dei liberisti della domenica che governano pretendendo di comandare senza opposizione aiuti ai salari e alle pensioni tagliando le tasse sul lavoro a partire dalle tredicesime altro che la detassazione degli straordinari in tempo di crisi un intervento sulle opere pubbliche in grado di sostenere in termini anticiclici il lavoro e le imprese una politica industriale che sostenga chi investe e non specula non punti a interventi spot per la rottamazione delle auto e dei frigoriferi il governo sta facendo il contrario bankitalia con sprezzo del ridicolo chiede di alzare l età pensionabile e aumentare flessibilità e produttività confindustria in asse con governo e con purtroppo una incomprensibile subalternità di cisl e uil si acconcia ad una riforma del modello contrattuale che anziché aumentare i salari li riduce introducendo meccanismi sanzionatori e riduzione delle agibilità contrattuali nelle imprese la vicenda della riforma del modello contrattuale così come il via libera nel pubblico impiego da parte di cisl uil ,ugl al nuovo modello e al nuovo contratto degli statali testimoniano di quanto sarebbe necessaria una legge sulla rappresentanza che attraverso al certificazione indipendente degli iscritti dimostri davvero chi rappresenta chi anche nel settore privato continua a pag 6 l ultimo saluto della cgil a vittorio foa roma 30 ottobre 2008 pistoiesi alla manifestazione per la difesa della scuola pubblica mille pistoiesi con sedici pullman alla grandiosa manifestazione del 30 ottobre a roma i mille pistoiesi che hanno partecipato alla straordinaria manifestazione nazionale del 30 ottobre scorso non sono altro che il prosieguo della campagna d autunno iniziata alcune settimane fa dalla flc cgil davanti ai plessi delle scuole primarie della provincia con la raccolta di migliaia di firme tra i genitori e con decine di assemblee per il personale e per gli utenti della scuola gli obiettivi che abbiamo voluto perseguire possono essere sinteticamente raccolti in tre punti denunciare il metodo usato dal ministro della pubblica istruzione e dal governo per intervenire su un settore delicato e strategico come quello della istruzione pubblica .un metodo che ha visto rispetto all imcon questa dichiarazione rilasciata portanza fondamentale degli aspetti affrontati una povertà ad un giornalista del quotidiano il riformista di confronto democratico che gli chiedeva cosa pensasse della posizione dentro e fuori dal parlamento della cgil sul contratto degli statali tale da costituire una forte preoccupazione rispetto al il ministro brunetta fare democratico scivola sempre più in basso segue a pagina 5 uniti per la scuola di tutti il 20 ottobre scorso si è spento all età di 98 anni il compagno vittorio foa l ultimo dei grandi padri nobili della cgil e un grande italiano che ha attraversato tutta la storia del `900 difendendo il valore della libertà e quello della giustizia sociale vivendo con sobrietà coerenza passione morale e civile pagando di persona grazie per quello che ci hai dato per quello che sei stato per come sei stato.per il senso alto di libertà che ci lasci per la fiducia che non hai mai smarrito verso le ragioni del lavoro dei lavoratori degli ultimi per il riconoscimento di quello che è il sindacato confederale quello che si occupa ­ dicevi ­ di te e degli altri del presente e del futuro per la speranza che sapevi ritrovare ­ e ci chiedevi di ritrovare ­ dietro ogni trasformazione ogni crisi ogni problema chi se ne frega della cgil

[close]

p. 2

2 www.cgilpistoia.it crisi occupazionale a pistoia nessun settore si salva da tempo parliamo in questo territorio di crisi occupazionale e di deindustrializzazione con gravi conseguenze sull occupazione difficile però immaginare che questo processo subisse un accelerazione come quella che si è registrata negli ultimi tre mesi e che non risparmia alcun settore non colpisce solo il manifatturiero maturo sistema moda e mobile come ormai siamo abituati a pensare ma la crisi investe anche gli altri settori industriali e non risparmia il commercio e i servizi lo stesso settore edile dopo anni di crescita ininterrotta vede ridurre per la prima volta gli occupati e colpisce perfino lo stesso sistema bancario producendo complessivamente la perdita di ca 600 posti di lavoro in meno di tre mesi vedi tabelle senza considerare le crisi di alcune aziende che conosciamo ma che non hanno ancora formalizzato la chiusura certo fanno meno notizia rispetto alla chiusura di una singola azienda con centinaia di lavoratori licenziati tutti insieme ma gli effetti sociali ed economici non sono certo da meno anzi sono un ulteriore segnale della fragilità strutturale dell economia di questa provincia che deve essere elemento di grande preoccupazione per tutti per queste ragioni come cgil siamo intervenuti per sollecitare un iniziativa immediata delle istituzioni con il coinvolgimento di tutti gli attori economici ivi comprese le banche proprio perché la crisi finanziaria potrebbe tradursi in stretta creditizia e colpire in modo particolarmente duro proprio le aziende di piccola e media dimensione fragili e spesso sottocapitalizzate come quelle che caratterizzano il nostro territorio c è invece bisogno di sostenerle anche finanziariamente in questa difficile situazione abbiamo inoltre sollecitato un interessamento diretto della stessa regione toscana che talvolta proprio perché spesso si tratta di licenziamenti distribuiti in tante aziende e settori che fanno meno notizia non sembra dedicare un attenzione particolare alle nostre difficoltà l iniziativa della cgil di pistoia ha già prodotto i primi risultati proprio in queste ore si è riunito il tavolo generale di concertazione convocato dalla provincia nei prossimi giorni incontreremo con le categorie economiche il vicepresidente della regione per preparare la seduta della giunta regionale che si riunirà a pistoia il 24 novembre alla presenza delle istituzioni locali e delle rappresentanze sociali per affrontare il tema dello sviluppo economico occorre quindi intervenire subito per frenare la crisi che colpisce le nostre aziende e l occupazione ma non basta da tempo siamo convinti che la difesa dell esistenza pur necessaria non sia sufficiente in ogni caso questo richiede un grande sforzo di innovazione tecnologica e organizzativa nelle imprese tutti lo dicono ma niente si è fatto in questo senso anche per questo con l associazione degli industriali abbiamo sottoscritto il progetto per pistoia che punta ad attrarre in questo territorio nuove imprese in settori innovativi e con maggiori prospettive di sviluppo dopo la firma molte altre associazioni di categoria e non solo hanno dato la loro adesione al progetto che ha trovato un largo consenso almeno a parole da parte delle istituzioni politiche ed economiche ma poco si sta realizzando in questa direzione e lo stesso lavoro dell osaziende cessate o che hanno ridotto il personale o hanno formalizzato l apertura della procedura dal1° agosto al 10 ottobre 2008 azienda superlana recoplast gruppo tempesti imm eurostyle barni rita dubin sport tipografia toscana coleman varie az tappezzato varie concessionarie auto protocall caript vigili dell ordine autotrasporti et totale lavoratori non ricollocati servatorio per la programmazione strategica sembra essersi fermato non è oggi il tempo dell immobilismo e dei tatticismi e il tempo del fare tralasciando le beghe di bottega tra le categorie economiche e senza farsi frenare dagli interessi dei soliti noti più redditi e meno rendita è lo slogan della regione toscana per rilanciare la crescita un affermazione giusta che condividiamo si sciolgano allora gli indugi e chi deve rappresentare gli interessi del territorio assuma le necessarie decisioni con la responsabilità che gli compete e il caso della costituzione di un unica agenzia per l innovazione il marketing territoriale e l attrazione degli investimenti nopn più rinviabile infine la crisi economica in italia è aggravata da una particolare condizione la difficoltà delle famiglie a reddito fisso da salario e pensione ad arrivare alla fine del mese in questi infatti anni sono cresciute le esportazioni delle aziende italiane molto meno a pistoia ma la crescita è stata fortemente limitata dalla contemporanea riduzione dei consumi delle famiglie l ocse organismo internazionale per la crescita economica afferma che l italia e gli stati uniti sono i paesi in cui è maggiormente cresciuto il divario tra la parte più ricca e quella più povera delle famiglie per rilanciare l economia oltre che per una maggiore equità è sempre più necessario aumentare i salari e le pensioni valter bartolini lavoratori coinvolti 33 50 35 19 7 39 20 16 70 12 25 9 33 5 20 393 causale cessazione cessazione cessazione cessazione riduzione cessazione riduzione riduzione cessazione riduzione riduzione saldo negativo riduzione riduzione cessazione settore tessile chimico tessile maglieria mobile confezioni confezioni cartai meccanica mobile commercio servizi credito vigilanza trasporti comune montale agliana montale agliana serravalle pistoia uzzano ponte buggianese san marcello p.se quarrata pistoia serravalle vari pistoia quarrata settore edilizio raffronto iscritti alla cassa edile anno 2006 2007 2008 n° iscritti 2638 3011 2919 13 3,05 variazione cassa integrazione ordinaria periodo 1° semestre 07 1° semestre 08 n° ore 21620 24943 15,3 variazione licenziamenti individuali dal 1° luglio 2008 impugnati dalla cgil per violazione contrattuale causale contratto a termine apprendistato riduzione di personale licenziamenti a voce totale lavoratori interessati 23 10 22 3 58 iscritti alle liste di mobilita anno legge 223 legge 236 totale variaz 2006 gen-ott 2007 gen-ott 2008 gen-set 325 679 1004 360 724 1084 7,97 476 726 1202 10,89 sicurezza sul lavoro una settimana di iniziative sede via puccini 104 51100 pistoia tel 0573.3781 aut trib pistoia n 150 del 19/11/1970 iscr r.o.c n 10501 direttore responsabile stefano baccelli coordinatore editoriale sergio frosini fotocomposizione il micco s.r.l stampa nuova cesat fi tiratura 38.500 copie incidenti sul lavoro la strage infinita 3 morti al giorno in 2500 incidenti 832.037 gli invalidi del lavoro in italia di cui 7.761 con disabilità assoluta 588.222 con disabilità di grado medio 208.588 con grado grave 27.466 con grado molto grave la segreteria della cgil e lo sportello sicurezza sul lavoro nell ambito delle inziative per la settimana nazionale della sicurezza hanno consegnato ad un primo gruppo di rls una pubblicazione in due volumi con il testo unico sulla sicurezza e gli allegati un importante strumento di consultazione per la loro attività quotidiana la consegna della pubblicazione conclude un lungo percorso formativo sui contenuti della nuova legge avviato fino da gennaio con l assemblea provinciale degli rls e rsu e ben sei percorsi formativi e convegni di approfondimento organizzati dalla cgil o in concorso con la regione e la asl e stata inoltre occasione di riflessione sul lavoro svolto e sulle nuove attività da programmare in particolare è stato valutato positivamente il corso per gli rls del settore organizzato dalla fiom insieme alla asl e indicata la volontà di proseguire la stessa esperienza in altri comparti e stata inoltre evidenziato come il problema sia quello della istituzione degli rls territoriale previsto dal testo unico ed essenziale per dare tutela alla stragrande maggioranza dei lavoratori come noto a pistoia il 98 delle imprese è al di sotto dei 9 dipendenti e quindi la figura dell rls aziendale eletto nell ambito delle rsu non è di fatto presente gli sforzi ad oggi per costituire gli rlst impegno contrattuale previsto nell ambito degli enti bilaterali nonostante le tante belle parole sono risultati vani per l indisponibilità delle nostre controparti in tutti i settori auspichiamo che si completi in fretta l iter governativo decreti attuativi per poter procedere alla nomina degli rlst intanto continua l attività dello sportello cgil per la sicurezza aperto martedì e giovedì mattina e pomeriggio ed il sabato mattina a disposizione di rls e lavoratori per consulenza e supporto.

[close]

p. 3

www.cgilpistoia.it 3 cgil pistoia la nuova segreteria della camera del lavoro il comitato direttivo provinciale della cgil di pistoia ha proceduto al riassetto della segreteria della camera del lavoro escono dall organismo esecutivo per il raggiungimento degli 8 anni e quindi per la scadenza del mandato valter bartolini e fabrizio baldi viene eletto come nuovo componente emiliano silvestri emiliano silvestri delegato della vetri saint gobain di pescia silvestri 37 anni vanta una buona esperienza come dirigente del sindacato chimici filcem della cui segreteria provinciale è parte il comitato direttivo esprime a bartolini e baldi che continueranno a svolgere rispettivamente l incarico di coordinatore dipartimento attività produttive il primo e delle politiche pubbliche il secondo il ringraziamento per l attività svolta la segreteria della camera del lavoro di pistoia risulta così composta daniele quiriconi alessandro corrias simonetta bartoletti gessica beneforti emiliano silvestri elezioni rsu/rls di poste italiane le imminenti elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in poste italiane sono un importante passaggio di democrazia il momento in cui tutti i lavoratori iscritti e non iscritti possono scegliere coloro che dovranno farsi portavoce dei problemi che quotidianamente si presentano negli uffici postali sulle strade nei centri di ripartizione nei nostri luoghi di lavoro la grave crisi finanziaria ed economica il costante attacco ai diritti dei lavoratori la prossima liberalizzazione dei servizi postali l evoluzione dei processi lavorativi richiedono un azione decisa di un sindacato forte il lavoro non è una merce slc cgil ha candidato nelle proprie liste lavoratrici e lavoratori che hanno manifestato la volontà ad impegnarsi in un compito certamente non facile e di grande responsabilità ma fondamentale per dare piena voce a chi rappresenta il cuore pulsante e l anima di questa azienda non le operazioni matematiche ed il calcolo dei punteggi 11 e 12 novembre 2008 comanducci alessio degl innocenti luca tesi eneo vassallo corrado alderighi edoardo andreotti francesca carta christian cerchiai maico cioci alessandra giaccherini claudia landini deborah marmi francesca mencarelli ugo paganelli cesare possentini marina laura i candidati slc cgil l 11 e 12 novembre vota e fai votare slc cgil o delle operazioni non i badget o le riorganizzazioni dei manager strapagati ma il sudore e l impegno delle lavoratrici e dei lavoratori hanno consentito a questa azienda di riemergere da tempi di dissesti e di bilanci in rosso anche nel nostro territorio la cgil ha condotto anche da sola battaglie importanti per la garanzia di servizi universali in modo particolare nei territori più disagiati continueremo a farlo e continueremo a battarci per affermare un nuovo protagonismo dei lavoratori per questo nella nostra lista dei candidati ci sono nomi volti e storie di lavoratrici e lavoratori che hanno la personalità la determinazione e la passione per rappresentare istanze e bisogni collettivi ci sono sportellisti autisti e portalettere uomini e donne volti nuovi e volti noti giovani e meno giovani ricorsisti e non di tutto il territorio pistoiese dalla città alla montagna dalla piana alla valdinievole ogni mattina li avete al vostro fianco per i tuoi diritti per la dignità del tuo lavoro sempre la presentazione dei candidati slc cgil la fp-cgil rispedisce al mittente la valutazione del ministro brunetta noi crediamo sia giunto il momento di fare chiarezza sul vero obiettivo del ministro brunetta e del governo e opportuno quindi partire da un dato di fatto oramai consacrato in tutte le lingue manca solo l aramaico antico sostenere che ci sono un milione di fannulloni è assurdo e demagogico noi non difendiamo i fannulloni che sono coloro che danneggiano i servizi pubblici i loro colleghi e la qualità del servizio ma se il ministro conosce quel milione di fannulloni colpisca loro anziché colpire in maniera generale e demagogica tutti quindi anche coloro che il proprio lavoro lo stanno facendo con professionalità e serietà il ministro faccia applicare le norme che già esistono sul contratto e colpisca in maniera efficace i veri assenteisti con la nuova norma si colpisce tutti soprattutto coloro che si ammaleranno veramente e avranno una decurtazione sullo stipendio oltre al danno la beffa è poco serio e superficiale adottare provvedimenti così general generici niente si è fatto per migliorare la pubblica amministrazione non c è un provvedimento di riforma solo tagli scuola docet sarà un caso invece di discutere una riorganizzazione vera della macchina pubblica il ministro ha tagliato con l accetta senza costruire uno straccio di piano industriale per una vera riorganizzazione cosa che cgil cisl e uil hanno proposto con dieci punti per riorganizzazione la macchina pubblica qual è il vero scopo del ministro e del governo crediamo che l obiettivo finale sia di tutt altra natura il decreto prevede il blocco delle assunzioni le procedure di stabilizzazione ed un indiscriminato aumento dei tagli delle risorse agli enti sul territorio compresa la sanità ciò comporterà necessariamente un aumento delle tasse locali e delle esternalizzazione dei servizi con un conseguente incremento di spesa per i cittadini e la diminuzione della qualità delle prestazioni abbiamo sempre ritenuto che l esternalizzazione dei servizi pubblici non fosse la strada da perseguire perchè diminuisce la qualità aumentano i costi e manca il controllo riteniamo che con questa operazione si diminuisca solo il costo del lavoro quindi tutto a scapito dei lavoratori con tutte le problematiche che si susseguono oggi ahimè devo constatare che il problema non è esternalizzare i servizi ma in relazione ad un articolo del decreto brunetta oggi legge 133 gli enti che non rientreranno nel patto di stabilità oltre a non poter assumere non avranno la possibilità di esternalizzare i servizi quindi questi verranno chiusi e messi sul libero mercato pensiamo alle mense scolastiche agli asili nido ai servizi della sanità per fare solo pochi esempi pensiamo ad una cucina centralizzata che chiude chi preparerà il pasto per le scuole materne elementari e medie i nostri figli come faranno le scuole faranno da tramite tra aziende private e genitori si tornerà ad andare a scuola col gavettino non oso pensare a quello che potrebbe succedere in queste scuole le discriminazioni fra scuola e scuola e all interno della scuola fra i ragazzi i fatti di questi tempi stanno ampiamente dimostrando che non c è controllo sul libero mercato stiamo parlando di nuove regole c è la consapevolezza che il libero mercato non ha funzionato ma il governo vara misure che indica fannulloni no grazie 29 settembre p.za duomo assemblea dei dipendenti pubblici no che i servizi pubblici dovranno stare alle regole del mercato una grande prova di lungimiranza e evidente che l obiettivo ultimo sotteso alle misure del governo è quello di svuotare il pubblico delle sue competenze mercificando le prestazioni e riducendo i servizi erogati non garantendo più pari dignità a tutti i cittadini saranno colpiti i più deboli il demagogico attacco ai lavoratori pubblici ed al comparto nel suo complesso non si esaurisce in una penalizzazione degli stessi ma si configura come un attacco al diritto delle persone di usufruire con pari opportunità dei servizi e nella messa in discussione dell intero sistema di welfare che abbiamo fino ad oggi conosciuto crediamo sinceramente che questo sia il vero scopo dei provvedimenti indicano il dito per non far vedere la luna la battaglia dei dipendenti pubblici non è solo per il rinnovo contrattuale battaglia sacrosanta la proposta è otto euro lordi al mese per l anno 2008 e sessanta euro sempre lordi al mese per l anno 2009 ma è una battaglia più generale per la tutela dei servizi pubblici a tutti i cittadini per questo chiediamo a tutti i cittadini di manifestare con i dipendenti pubblici il problema è generale e riguarda il futuro di tutti noi andrea matteini segr gen fp pistoia roma 30 ottobre ­ non c è nessun motivo per cambiare idea così il segretario generale della cgil guglielmo epifani motiva il suo `no al protocollo d intesa sugli statali proposto oggi dal governo a palazzo chigi per il rinnovo del contratto del pubblico impiego sottoscritto invece da cisl uil ugl e confsal l aumento ha detto epifani è inferiore all inflazione reale e non c è alcuna certezza sulla restituzione degli oneri accessori del maltolto per il leader della cgil inoltre non ci sono novità sui precari la cgil quindi continua sulla sua strada sulla firma delle altre organizzazioni sindacali epifani ha osservato cgil non sottoscrive questo protocollo e denuncerà ai lavoratori che non si vuole investire nel settore pubblico ci dispiace che cisl e uil hanno fatto una scelta diversa è un errore che non resterà senza conseguenze un ulteriore elemento di divisione che peserà sul futuro dei rapporti tra i sindacati non resteremo fermi e ha concluso epifani confermiamo gli scioperi programmati epifani nessun motivo per cambiare idea statali cgil non firma ultim ora

[close]

p. 4

4 www.cgilpistoia.it solidarietà con il nicaragua grazie ad un delicato intervento un bambino di 3 anni riacquista l udito la cgil di pistoia ringrazia i sostenitori del progetto nel quadro di attività di cooperazione con il paese centroamericano uno dei più poveri del continente con un reddito medio di 60 dollari al mese la cgil di pistoia ha coordinato un importante intervento di cooperazione sanitaria il 16 luglio è stato sottoposto ad intervento chirurgico nel reparto di otorinolaringoiatria della clinica universitaria santa chiara di pisa per l installazione di un impianto cocleare un bambino di 3 anni felix gonzalez montoya sordomuto dalla nascita che non avrebbe potuto essere curato nel suo paese con queste tecniche di avanguardia il bambino che insieme alla sua famiglia è stato ospite per tre mesi della cgil di pistoia adesso ha riacquistato l udito e al termine di un lungo intervento di rieducazione le cui prime fasi si sono svolte tra pisa e pistoia potrà condurre una vita normale la famiglia gonzalez montoya attraverso la cgil di pistoia intende ringraziare la regione toscana nelle persone dell assessore alla salute rossi e del capo di gabinetto gori il responsabile di chirurgia cocleare prof stefano berrettini e la sua equipe l aias di pistoia nella persona del suo presidente luigi bardelli e la logopedista dott.ssa marinella leporatti per la disponibilità e l umanità dimostrata si ringraziano inoltre tutti i singoli e le associazioni a partire dall arci di pistoia che si sono adoperati a sostegno del progetto in ricordo di un amico ciao pandy stefano palandri al centro a serravalle in occasione di cgil incontri insieme a daniele quiriconi sabina guzzanti la figlia giulia sergio frosini e maraco travaglio il 17 settembre scorso stefano palandri pandy per gli amici ci ha lasciati a seguito di una breve e grave malattia in anni ed anni di collaborazione stefano amico e compagno prima che tecnico della cgil ci ha dato prova di passione civile e politica unita ad un assoluto disinteresse per le cose materiali stefano mancherà oltre che ai suoi cari anche alla grande comunità della cgil di pistoia che ha imparato nel tempo ad apprezzarne la generosità la disponibilità l umanità di seguito riportiamo un passaggio di una lettera che stefano inviò agli amici qualche tempo fa alcuni vedono nella vita una palestra in cui mostrare i propri muscoli dare libero sfogo al proprio spirito competitivo sfogare la propria aggressività alla ricerca del potere e del denaro quel potere che nasconderà le loro insicurezze che li metterà al riparo da tutte le loro inconfessabili debolezze quel potere con cui tenteranno di nascondere anche a sé stessi tutta la loro fragilità quel potere che nasconderà il rifiuto di accettarsi per come uno è e con tutta la semplicità della propria natura affrontare fiducioso la vita che ti viene incontro io ho cercato anche se non so se ci sono riuscito di affrontare così la vita ballandoci sopra senza cravatta con tutta la leggerezza di cui sono stato capace così vogliamo ricordare stefano e ­ certi del suo gradimento ­ vogliamo salutarlo con un semplice ciao pandy il bimbo felix gonzalez montoya oscurato per ragioni di privacy con i genitori e il prof berrettini gemellaggio tra la cgil di pistoia e il sindacato cinese di taizhou nel mese di settembre il segretario della cgil di pistoia daniele quiriconi è stato ospite con una delegazione della cgil toscana del sindacato della regione cinese di jangsu che vanta un rapporto antico di cooperazione con la regione toscana e con molte città ed organizzazioni della nostra regione nel corso della missione che ha reso possibile visite a shangai wuzi zhdnjang nanchino e pechino oltre ad incontri istituzionali in fabbriche e con i sindacati locali è stato possibile svolgere riunioni sia con l ufficio della regione toscana a shangai che con la direzione del monte dei paschi che assistono non solo gli investitori italiani in cina ma anche i potenziali investitori cinesi in toscana l impressione ricavata per i sindacalisti italiani è stata enorme non solo per l imponente lavoro di ammodernamento infrastrutturale trasporti metropolitane,città ma anche per la consapevolezza dei nostri interlocutori dell incidenza del loro sviluppo ad esempio sull inquinamento globale un vero e proprio continente con grandi disuguaglianze ma proteso a grandi passi verso la leadership mondiale è per questa ragione che pur rimanendo inalterati i dissensi su democrazia pluralismo e diritti umani più volte oggetto di confronti assai ruvidi nel corso dei colloqui con i sindacalisti cinesi abbiamo ritenuto opportuno accogliere l invito ad un gemellaggio con il sindacato della città di taizhou luogo di nascita tra l altro del presidente hu jintao città con oltre 6 milioni di abitanti e con un sindacato da oltre 250.000 iscritti numeri cinesi nella primavera del 2009 una delegazione cinese sarà ospite del nostro sindacato e successivamente una delegazione della cgil di pistoia sarà ospite dei colleghi di taizhou una finestra su un mondo che val la pena di tenere aperta la stretta di mano tra il segretario della cgil di pistoia quiriconi e il segretario del sindacato di taizhou yang shi mi nel direttivo della funzione pubblica di pistoia che si è svolto il 3 ottobre sono stati eletti nella segreteria della categoria giusy chiaroni dipendente comune di agliana silvia biagini precaria della pubblica amministrazione sara simboli dipendente cooperativa sociale alice e fabrizio baldi dipendente del comune di pistoia subentrano a stefania brizzi che ha espletato il suo mandato degli otto anni e stefania fini dimissionaria per problemi personali con questa elezione oltre ad allargare la segreteria a 7 componenti la fp di pistoia ha concentrato l attenzione sulla necessità di attribuire responsabilità all interno della categoria alle nuove generazioni guardando con particolare attenzione al futuro della cgil come peraltro stabilito dalla conferenza di organizzazione della confederazione il segretario generale e gli altri componenti della segreteria fp di pistoia augurano alle compagne e ai compagni un proficuo lavoro si ringrazia infine stefania brizzi e stefania fini per l importante contributo che hanno dato alla categoria e che avranno la possibilità di continuare a dare all interno del comitato direttivo nuova segreteria alla fp cgil di pistoia silvia biagini giusy chiaroni sara simboli

[close]

p. 5

www.cgilpistoia.it 5 piero burchietti nuovo segretario contro il decreto gelmini dello spi provinciale scuola fino al referendum un decreto sbagliato per la scuola i lavoratori gli studenti e le famiglie italiane così il segretario confederale della cgil fulvio fammoni e il segretario generale della flc-cgil mimmo pantaleo commentano il decreto sulla scuola approvato oggi al senato un approvazione sottolineano i due dirigenti sindacali ­ che con atto di arroganza e autosufficienza non ha tenuto conto delle proteste in atto in tutta italia che registrano una straordinaria partecipazione se il governo pensa di chiudere così una vicenda importantissima per il futuro del paese proseguono fammoni e pantaleo si sbaglia di grosso la mobilitazione contro il decreto gelmini proseguirà anche dopo la più grande manifestazione di sempre a sostegno della scuola pubblica del 30 ottobre scorso fino al cambiamento delle norme approvate contro i il comitato direttivo dello spi ­ cgil di pistoia riunito presso il circolo arci di pieve a nievole il 29/09/2008 ha eletto piero burchietti segretario generale dello spi cgil di pistoia in sostituzione di marcello giacomelli giunto alla scadenza del mandato degli 8 anni che assumerà un altro importante incarico all interno della camera del lavoro l elezione del nuovo segretario si è svolta a scrutinio segreto sulle due candidature presenti piero burchietti proposto dai centri regolatori ­ spi regionale e cgil prov le e graziano battiloni che aveva presentato la sua autocandidatura su 48 membri del direttivo presenti burchietti ha ottenu piero burchietti to 45 voti favorevoli 2 astensioni e una scheda bianca nel suo intervento al direttivo prov/le burchietti ha ringraziato il segretario generale uscente marcello giacomelli per l importante lavoro svolto a tutela dei pensionati pistoiesi lavoro che ha avuto l apprezzamento anche dei numerosi interventi che si sono succeduti nel corso dei lavori del comitato direttivo roma 30 ottobre 2008 tagli all occupazione e contro la chiusura di scuole con meno di 200 studenti le forme di questa iniziativa dicono i due dirigenti sindacali devono essere tutte le possibili da quelle nelle scuole ai ricorsi alla corte costituzionale dal rapporto con tutti i cittadini al ricorso al referendum abrogativo alla richiesta alle regioni di non dare attuazione nel rispetto dell autonomia prevista dal titolo v della costituzione a diverse norme contenute nel decreto la condizione indispensabile per raggiungere questo obiettivo concludono fammoni e pantaleo è mantenere e sviluppare il vasto movimento di questi giorni e le sue caratteristiche di autonomia il pane e la maglietta e scomparso due settimane fa fabio marletta presidente del circolo arci ho chi minh di porta al borgo un ragazzo di trent anni sempre pronto a darsi da fare un compagno un amico e scivolato nei boschi sopra montecatini vittima di un tragico silenzioso incidente che ha portato molti a tristi congetture utili solo a straziare le persone che gli volevano bene davvero importante oggi è invece conservare il suo ricordo portando avanti le iniziative che più gli stavano a cuore dalle attività culturali del circolo alla strutturazione del coordinamento laico dalla legalità antimafia allo sviluppo del consumo critico nei giorni scorsi le persone che lo conoscevano meglio hanno compreso quanto fosse necessaria la sua diplomazia quanto la sobrietà pragmatica che teneva unito un corpo sociale assai differenziato per provenienza culturale e politica fabio che da apprendista metalmeccanico si è trovato suo malgrado a fare l operatore di call-center malpagato sapeva rispondere al contempo con pacatezza e forza alle ingiustizie di questa società per far ciò ricorreva spesso all ironia e all autoironia al suo sorriso era quasi impossibile non contraccambiare soprattutto quando lo univa a domande semplici e spiazzanti in questo modo negli ultimi mesi aveva conquistato la stima di giuliano giuliani in visita a genova nell anniversario della morte di carlo nonché di giovanni impastato a cinisi per il ventennale dall omicidio di peppino basta leggere i loro commenti su losnodo.net per capirlo pro facciamo l ipotesi ecco cosa diceva piero calamandrei l 11 febbraio 1950 a roma al iii congresso dell associazione a difesa della scuola nazionale adsn facciamo l ipotesi così astrattamente che ci sia un partito al potere un partito dominante il quale però formalmente vuole rispettare la costituzione non la vuole violare in sostanza non vuol fare la marcia su roma e trasformare l aula in alloggiamento per i manipoli ma vuol istituire senza parere una larvata dittatura allora che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali c è una certa resistenza in quelle scuole c è sempre perfino sotto il fascismo c è stata allora il partito dominante segue un altra strada è tutta un ipotesi teorica intendiamoci comincia a trascurare le scuole pubbliche a screditarle ad impoverirle lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private non tutte le scuole private le scuole del suo partito di quel partito segue dalla prima denunciare i contenuti dei provvedimenti messi in essere contenuti che rispondono ad una mera logica di tagli d insegnamenti di quadri orari nei diversi ordini di scuola di plessi scolastici,tutto senza neppure l ombra di una verifica pedagogico di dattica e funzionale dell intervento modificatore denunciare il depauperamento della scuola italiana per lunghi anni messo in atto con il ridimensionamento veramente epocale degli organici del personale docente e ata e la conseguente privazione di un patrimonio umano e professionale rappresentato uniti per la scuola di tutti dal ricambio generazionale lentamente,rispetto ai primi interventi è cresciuta via via una consapevolezza sempre più ampia circa i rischi che le azioni del governo portavano nella scuola si è cominciato a capire che il disegno generale lungi dal risolvere i problemi della scuola avrebbe portato ad un impoverimento del sistema senza nessuna garanzia sul piano della qualità sempre più persone si sono chieste il perché di questo improvviso e veloce ridimensionamento della scuola pubblica senza confronto e i più si sono risposti che l unica vera giustificazione era una politica di cassa di prio a maggio in sicilia sua terra natale fabio volle andare pur attraversando un pessimo periodo non ha ricevuto stipendio per mesi coi pochi euro che gli erano rimasti prima di ripartire si comprò una maglietta in ricordo della grande manifestazione antimafia e un chilo di pane siciliano da riportare ai propri genitori a monsummano la mafia aveva tolto loro il pane costringendoli a trasferirsi agli inizi degli anni 90 e lui lo ha riportato con l umanità semplice e poderosa che lo ha sempre contraddistinto per questo e molto altro hasta siempre presidente federico tasselli vicepresidente arci pt conseguenza è cresciuta in modo esponenziale l opposizione a questo modo di procedere a questi contenuti generando un movimento trasversale che ha coinvolto il personale della scuola i genitori e gli studenti e che è sfociato in manifestazioni grandi e piccole locali e nazionali come quelle del 29 ottobre a pistoia e del 30 ottobre a roma che hanno riunito tantissimi sicuramente molto oltre ogni più ottistica previsione di coloro che credono fermamente nel valore sociale della scuola pubblica franco buralli segr flc cgil pistoia anonimo povero l ultimo libro di lia tosi una carriera di anonimo povero tra tante simili e contrarie in un italia che cambia pelle in un grande affresco dal 1968 a oggi attraverso lo scorrere di cinque codici pappus graccus venus valdo vaticano anguipedes una carica di forte e visionaria ironia è viatico nei meandri del mondo contemporaneo la scrittura è sorprendente ricca e multiforme capace di appassionare e sconvolgere il lettore argomento narrativa collana pretesti anno 2008 432 pagine 22,00 il libro sarà presentato a pistoia il 28 novembre 2008 alle ore 18,00 presso la saletta dell assessorato alla cultura via s andrea ne parleranno milva maria cappellini e pietro barcellona

[close]

p. 6

6 www.cgilpistoia.it autunno di lotta dall auser paese allo sbando le attività ludico-culturali di estate-insieme segue dalla prima nel caso del p.i la legge c è e i numeri attuali dimostrano che l ugl non può nemmeno sedere al tavolo perché non rappresenta nessuno cisl e uil non arrivano al 47 quindi per legge eventuali contratti da loro sottoscritti non hanno validità e si dovrebbe ricorrere ad elargizioni unilaterali del governo al di là della incoerenza mostrata dalle altre sigle tutto questo testimonia che la realtà ha la testa dura e che la cgil non si può cancellare come non si possono cancellare milioni di lavoratori italiani con tutta la buona volontà non comprendiamo la ragione per la quale nonostante le forti divisioni al suo interno confindustria se non per puro collateralismo al governo berlusconi voglia isolare e colpire la cgil e la sua rappresentanza portandosi il conflitto nelle imprese che non solo a pistoia non si governano sindacalmente senza la cgil e quanto ci ha insegnato anche la vicenda alitalia per non dire il 2002 e il patto per l italia certo la storia non si ripete mai allo stesso modo le condizioni politiche economiche e sociali del paese sono drammaticamente diverse e più gravi le pulsioni più primitive dell opinione pubblica alimentate dalla gran parte delle classi dirigenti e dai media alimentano un clima di ostilità rispetto al diverso ai migranti a tutto ciò che è minoranza e il cui rispetto in una democrazia vera rappresentano la cifra della civiltà di un paese un paese in cui tra un intimidazione ai direttori dei giornali e una restrizione del diritto di sciopero degrada e si riduce neanche troppo lentamente la libertà di tutti in una situazione di disagio sociale sempre più forte può davvero determinarsi una miscela esplosiva ci piacerebbe che le persone più responsabili e democratiche del centrodestra ce ne sono molte avvertissero con noi questo problema e si facessero sentire noi per parte nostra non staremo fermi e useremo democraticamente e pacificamente tutti gli strumenti per affermare le ragioni della democrazia e dei diritti dei lavoratori dei pensionati dei disoccupati e di tutti coloro che vivono nel disagio che non è un artificio retorico definire in crescita esponenziale siamo certi di avere l appoggio di qualcosa di più che non i soli iscritti alla cgil il 30 di settembre si è conclusa l iniziativa promossa dall assessorato alle politiche sociali del comune di pistoia con la fattiva collaborazione dell associazioni di volontariato auser e anteas denominata estate insieme alle gite ,di un giorno hanno partecipato oltre 900 anziani del comune di pistoia e altri comuni del comprensorio questi hanno potuto visitare luoghi della nostra provincia spesso sconosciuti ricchi di storia e di tradizioni particolarmente sentita è stata la visita a sant anna di stazzema dove abbiamo potuto rendere omaggio alle vittime in maggior parte bambini della crudeltà dei nazi fascisti le visite alle località della nostra montagna al mare al santuario di montenero alla necropoli etrusca di populonia a firenze con la visita ai quartieri monumentali di palazzo vecchio sono state particolarmente gradite e hanno consentito di passare giornate durante le quali si è potuto coniugare l aspetto più prettamente ludico e ricreativo con la cultura durante queste gite si è potuto apprezzare l ospitalità di altre associazioni auser pro loco e/o ristoranti e circoli ricreativi che vogliamo pubblicamente ringraziare il coordinamento donne dello spi cgil in collaborazione con auser filo d argento in convenzione con la palestra dimensione salute di pistoia corsi di ginnastica dolce e ginnastica antalgica gold gym orario martedì e giovedì dalle ore 09,00 alle 09,45 quota mensile per iscritti allo spi cgil euro 30,00 più quota d iscrizione annuale di euro 25,00 ai partecipanti sarà offerta una borsa più telino e un trattamento gratuito al centro estetico della palestra organizza per informazioni telefonare al coordinamento donne spi cgil tel 0573378551

[close]

p. 7

lavoro a termine e processi in corso il caso poste sta diventando consistente il numero delle ordinanze di rimessione alla corte costituzionale dei tribunali e delle corti d appello di italia corte appello di genova 26.9.2008 corte appello bari 19.9.2008 tribunale di roma 26.9.08 tribunale ascoli piceno 30.9.08 consultabili sul sito www.cgil.it/giuridico per il controllo di legittimità dell art 21 comma 1 bis della l n.133/2008 di conversione del d.l 112/08 com è noto l attuale governo con detta norma ha voluto introdurre solo relativamente ai processi pendenti una modifica delle conseguenze sanzionatorie della nullità del termine apposto ai contratti di lavoro non più la conversione a tempo indeterminato del rapporto con il conseguente pagamento delle retribuzioni decorrenti dalla data di messa a disposizione delle energie lavorative ma un misero risarcimento del danno commisurato da un minimo di 2,5 a un massimo di 6 mensilità e evidente che l applicazione di un simile disposto entrerebbe in collisione con i principi di uguaglianza e di ragionevolezza di cui all art 3 della costituzione in quanto verrebbero trattate in modo diverso situazioni uguali che si differenziano solo per l elemento temporale per essere cioè stati i relativi giudizi introdotti in momenti diversi l applicazione della norma recentemente introdotta penalizzerebbe cioè immotivatamente ed irragionevolmente coloro che hanno una causa di lavoro in materia di contratto a termine pendente che si vedrebbero negare la stabilizzazione del rapporto a fronte di un irrisorio indennizzo economico rispetto a coloro che hanno già ottenuto la trasformazione a tempo indeterminato dello stesso in virtù di una sentenza già passata in giudicato o rispetto a coloro che hanno introdotto la causa successivamente al 22.8.08 o che la introdurranno in futuro per i quali nulla è cambiato l applicabilità ai giudizi in corso dell art 21 comma 1 bis della l n.133/2008 violerebbe altresì il principio del giusto processo di cui all art 111 della costituzione in particolare sotto il profilo della parità delle parti davanti al giudice da ritenersi leso da un intervento del legislatore diretto ad imporre una determinata soluzione ad una circoscritta e specifica categoria di controversie quelle appunto pendenti altri argomenti posti dai giudici di merito e dagli avvocati giuslavoristi a fondamento della rimessione degli atti alla consulta riguardano il contrasto della norma con l 117 della costituzione sia con riferimento alla violazione del principio all equo processo previsto dalla convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali che impedisce l adozione di leggi retroattive in materia civile che influiscano sui processi pendenti senza che ricorra un motivo di interesse generale sia con riferimento ai vincoli derivanti dall ordinamento comunitario in relazione alla direttiva n 99/70 ce e in particolare alla clausola di non regresso in essa prevista che impedirebbe ad uno stato membro di adottare discipline che abbassino il livello generale di tutela offerto ai lavoratori in materia di contratto a termine l assurdocomma 1 b i s dell art 21 l 133/08 entra stranamente in vigore dopo poco più di un mese dalla riapertura dei termini dell accordo tra poste italiane e le oo ss per il consolidamento dei rapporti di lavoro per quei dipendenti che operano in azienda in virtù di sentenza non ancora passata in giudicato siamo comunque certi che la corte costituzionale farà bene il suo lavoro e che la norma in questione essendo palesemente contraria ai principi della nostra carta fondamentale avrà vita breve nel nostro ordinamento consigliamo quindi a tutti coloro che hanno deciso di non firmare la transazione con le poste di attendere la decisione della consulta con serenità e fiducia si segnala infine sul tema del contratto a termine che una recente sentenza della corte d appello di firenze del 15.10.07 emessa proprio nei confronti di poste italiane s.p.a che ha riconosciuto il diritto alla conversione del contratto a termine in rapporto a tempo indeterminato anche in caso di dimissioni del lavoratore detta pronuncia rappresenta una novità giurisprudenziale di rilievo che può fornire concrete possibilità di vittoria nelle cause relative ai ctd anche per tutti coloro cui era stato finora sconsigliato di proporre ricorso giudiziario a causa delle dimissioni rassegnate prima della scadenza del contratto avv chiara scartabelli ufficio legale cgil pistoia 7 dopo sessant anni ancora attuale il sacrificio di ugo schiano www.cgilpistoia.it il ricordo dei compagni di lavoro del primo operaio ucciso dalla celere di scelva raccolto dal direttore del nostro giornale voglia di vivere lo ricordano così i compagni di lavoro quelli che dopo sessant anni hanno ancora dentro gli ideali ai quali purtroppo ugo troppo presto ha dovuto rinunciare già sessant anni troppi per ricordare troppo pochi per dimenticare e allora la figura di quel giovane nè grasso nè magro nè alto nè basso di quell operaio addetto alla riparazione dei carri ferroviari arrivato alla san giorgio da solo due anni si pianta nella mente per i suoi sentimenti per le sue speranze per la sua voglia di libertà e giustizia sembra quasi inutile scavare nei ricordi cercare di scoprire frammenti di una vita spezzata dalla violenza e dal sopruso quando una morte ingiusta atroce per giunta impunita ti lascia dentro inquietudine e rabbia poi all improvviso si apre uno squarcio di luce e come d incanto ecco apparire nel film della memoria un particolare un emozione una storia non è la voglia di ricordare ma il desiderio di non dimenticare e così sergio poli salvo per caso come ugo per caso è un eroe a farsi portavoce dei tanti compagni di lavoro che lo ricordano ma non desiderano essere ricordati e di altri che non possono ricordare perchè non sono più con noi la vita si fa largo sulla morte e spunta con tutte le sue contraddizioni con tutte le sue debolezze ma anche le sue gioie e la sua concretezza era un ragazzo pieno di vita aperto e simpatico con una straordinaria agilità qualche volta metteva le mani a terra e con esse camminava forse per vedere il mondo a rovescio non vestiva in modo particolarmente elegante ma aveva molta cura di se dei suoi piccoli baffi di cui andava orgoglioso ricordi talvolta troppo sfumati che oggi sono poesia ma allora erano solo frammenti di ordinaria normalità la normalità di uno dei tanti operai che aveva già fatto la sua scelta ideale ed aspettava solo che il tempo la facesse sbocciare la normalità di una persona che faceva progetti per se e la sua famiglia la normalità di un giovane padre che portava sempre con se la foto della figlia ancora piccolissima mostrandola con orgoglio era un la figura di ugo schiano è legata in modo profondo alla memoria storica della città e lo si è visto dalla partecipazione commossa di tanta gente alla commemorazione per i sessant anni dalla morte svoltasi in sala maggiore del palazzo comunale di pistoia il 16 ottobre scorso bellissime le testimonianze degli amici e dei parenti stretti e preziosa la presenza attenta di studenti di alcuni istituti superiori pistoiesi un caso prezioso di memoria storica condivisa ed occasione di dialogo e confronto il sacrificio di ugo come ha detto qualcuno ­ è quanto mai attuale la cerimonia è poi proseguita con la deposizione di una corona di alloro sotto la targa che ricorda la tragica morte in via cavour sotto i colpi di arma da fuoco della celere di scelba sulla figura di ugo schiano stefano baccelli direttore di informazioni sindacali ha chiesto ai compagni di lavoro di cercare per quanto possibile di farlo rivivere nel ricordo ecco cosa ne è uscito ugo non era nato per fare l eroe nè era particolarmente coraggioso era un ragazzo di venticinque anni con tanta ragazzo semplice ugo schiano nè riservato nè spaccone ma generoso sempre pronto ad aiutare gli altri anche quel giorno era in prima fila a soffrire per le famiglie della montagna a combattere per la loro causa per il loro diritto al lavoro e fu l ultimo giorno della sua vita il suo ultimo giro di danza lui che nel ballo era un maestro un colpo d arma da fuoco e poi solo disperazione quella dei compagni e quella incontenibile di tosca sua moglie così dopo sessant anni ugo schiano rivive nella memoria piccoli frammenti alcuni squarci di luce in una disarmante normalità quella normalità che può essere l essenza della vita una vita troppo presto spezzata fondo di sostegno al reddito per il terziario integrazione delle prestazioni erogate dall e.b.t nuclei familiari con reddito isee fino a euro 15.000 per i seguenti titoli di studio conseguimento del diploma di scuola media inferiore euro 300.000 diploma di scuola media superiore euro 400.000 diploma di scuola media superiore con indirizzo economico commerciale euro 600.00 diploma di laurea quinquennale euro 700.00 diploma di laurea quinquennale con indirizzo economico commerciale euro 1.000 le domande per aver riconosciuto il diritto alle singole prestazioni devono essere rivolte direttamente all ente bilaterale del l ente bilaterale del terziario ebt previsto dal ccnl del commercio con la costituzione di un apposito fondo per il sostegno al reddito a favore dei lavoratori e aziende ha previsto interventi e economici per le seguenti prestazioni spese per protesi diverse partecipazione all attività di formazione astensione post-facoltativa per maternità e contributi per concessione parttime post-maternità indennizzi per malattia oltre il 180 giorno interventi per calamità naturali spese sanitarie per figli disabili oltre a questi interventi dal 1/1/2009 entra in vigore un altra prestazione riguardante interventi per il diritto allo studio infatti ai lavoratori e ai datori di lavoro viene riconosciuto un sussidio una tantum quale concorso alle spese scolastiche per terziario anche tramite le organizzazioni sindacali filcams-cgil fiscatcisl uiltucs-uil nel rispetto del regolamento che può essere visionato o richiesto direttamente sia all e.b.t che alle organizzazioni sindacali del commercio roberto mati presidente e.b.t.

[close]

p. 8



[close]

Comments

no comments yet