Informazioni Sindacali anno XXXVIII nr 2 del 11 giugno 2008

 

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Periodico della Camera del Lavoro Territoriale di Pistoia - Spedizione abb. post. art. 2 comma 20/b L. 662/96 D.P.C.M. n294 - Filiale di Pistoia - Pubblicità inf. 45% - anno XXXVIII - n. 2 - giugno 2008

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all interno pag 2 pag 3 pag 3 pag 4 pag 5 pag 6 il punto sui contratti progetto per pistoia terme di montecatini 1° maggio al polo sud cgil incontri linee di riforma della contrattazione consegnato all ufficio postale di pistoia l 11 giugno 2008 cgil pistoia periodico della camera del lavoro territoriale di pistoia spedizione abb post art 2 comma 20/b l 662/96 d.p.c.m n294 filiale di pistoia pubblicità inf 45 anno xxxvii n 2 giugno 2008 la cgil al tempo della destra di daniele quiriconi la proposta che cgil cisl uil avanzarono il 24 novembre al governo prodi in tema di aumento delle detrazioni restituzione del fiscal drag un generale piano di redistribuzione di 5 miliardi di euro verso il lavoro e le pensioni mantiene una stringente attualità tanto più in un quadro di crescente inflazione come quella che investe tutto il mondo per la crescita delle materie prime e la speculazione internazionale a sostegno di quella proposta il sindacato aveva promosso un iniziativa di mobilitazione per il 15 febbraio che non si tenne per la caduta del governo ma quella richiesta inviata al nuovo esecutivo ha bisogno di una risposta rapida probabilmente la sottovalutazione del peggioramento delle condizioni materiali delle persone più deboli e un approccio tecnocratico e burocratico ai temi sociali sono una delle ragioni molto complesse e che proveremo a discutere anche alla nostra festa di serravalle con l ausilio di esperti e studi scientifici di un comportamento elettorale dei lavoratori che anche se non nuovissimo non può non preoccupare la cgil ponendosi in antitesi talvolta rispetto al suo programma e ai suoi valori se quello che attraversa la pancia profonda del paese e anche vasti settori popolari e del mondo del lavoro non ci piace perché espressione di razzismo xenofobia intolleranza verso il diverso violenza non è sufficiente storcere il naso è necessaria una profonda battaglia culturale anche sui posti di lavoro uscire come abbiamo affermato alla conferenza di organizzazione di roma da ripiegamenti corporativi burocratici riaffermando in primo luogo la capacità di contrattazione e aprendo una campagna vasta di discussione ponendo al centro della nostra autoriforma il territorio un occasione è costituita dalle assemblee sulle linee guida di riforma del modello contrattuale messo a punto da cgil cisl uil che superando sensibilità e punti di vista diversi sono riusciti a pervenire ad una sintesi molto alta che come potrete leggere in altra parte del giornale ad esempio sul tema della democrazia fa propria una richiesta storica da 20 anni dalla cgil il voto di tutti i lavoratori non solo gli iscritti alle sigle e propone la certificazione della rappresentanza supera poi nel calcolo per gli aumenti del contratto nazionale lo strumento rivelatosi inadeguato del 1993 proponendo un nuovo indicatore individua anche nella contrattazione territoriale di sito di filiera e non solo in quella aziendale la nuova frontiera della contrattazione decentrata continu in pagina 7 il lavoro il salario le pensioni per un nuovo modello contrattuale il 7 maggio u.s il direttivo nazionale della cgil ha licenziato il documento unitario sulla riforma della contrattazione di seguito riportato integralmente piattaforma approvata il 12 maggio dai tre esecutivi unitari cgil cisl uil che hanno dato il via alla consultazione attraverso assemblee nei posti di lavoro e fra i pensionati di nuova politica contrattuale si parlava da tempo l emergere in particolare della questione salariale che non coinvolge più ormai solo i giovani i co.pro chi lavora nel sommerso ma anche categorie storiche del prestigioso made in italy dell edilizia dell artigianato ed i pensionati ha imposto una riflessione sul sistema delineato dal modello del 1993 servono una nuova politica dei redditi una nuova politica contrattuale che riaffermi la centralità del ccnl che sappia rilanciare l azione della contrattazione decentrata sulle condizioni di lavoro sull organizzazione del lavoro sull innovazione tecnologica sulle forme cioè in cui si determina la produttività da ridistribuire al lavoro servono quindi migliori e diversi contratti per far crescere i salari ma anche fisco più equo welfare più solidaristico ecco perché il documento approvato costituisce il completamento della proposta sindacale unitaria per valorizzare il lavoro e far crescere il paese piattaforma con richieste concrete e dettagliate su questi temi già presentata al precedente governo sul finire della legislatura ma ovviamente alla base delle nostre rivendicazioni anche con la nuova compagine governativa e chiaro che per noi per la cgil la proposta unitaria sulla contrattazione non poteva che essere accompagnata dalle regole per governarla in un rapporto democratico con i lavoratori un insieme di regole cioè sulla rappresentanza e la rappresentatività che consentano di affrontare e regolare i momenti di possibile dissenso senza che questo si trasformi in rotture drammatiche ed in accordi separati che rischiano di pregiudicare la capacità di azione di rappresentanza ed il potere contrattuale di tutto il sindacato non sono temi di poco conto forse complicati ma in quanto profondamente connessi con le condizioni materiali delle persone che rappresentiamo lo sforzo per una grande campagna di informazione ascolto discussione confronto non potrà che essere massimo anche perché la trattativa con le controparti e con il governo non sarà semplice ed avrà bisogno costante del supporto di tutti i lavoratori e pensionati insieme ma che succede a montecatini quando la propaganda prevale sulla promozione prima i vigilini disseminati per tutto il territorio comunale con l ordine di fare almeno 15 multe giornaliere per non vedersi decurtare il premio produzione o addirittura caso unico in italia per evitare di subire provvedimenti disciplinari poi l ordinanza del sindaco severi denominata tolleranza zero per rendere la città più sicura inducono a porci una domanda ma che succede a montecatini tali provvedimenti fanno pensare a una sorta di città del caos che mal si concilia con montecatini città del relax e della salute e che c entra tutto questo con quanto scritto sul sito dell amministrazione comunale dove si presenta montecatini terme come un eccezionale realtà turistica nel cui cuore si manifesta una straordinaria forza vitale il prezioso dono della natura è infatti in grado di rigenerare non solo l organismo appesantito e logorato dallo stress della convulsa vita urbana ma la stessa vitalità interiore quella meravigliosa realtà che sola ci può consentire una vita equilibrata e felice e chi volete che venga a rigenerarsi in una città termale che fa notizia sulla stampa non solo locale per l imposizione ai vigilini di assurdi obbiettivi sanzionatori e per la roboante ordinanza tolleranza zero del sindaco queste notizie fanno emergere agli occhi del lettore una città tutt altro che ospitale sommersa in un caotico traffico automobilistico e in preda ad una criminalità non più arginabile con le leggi ordinarie altro che crisi delle terme con questi provvedimenti si va diritti verso il baratro in sostanza al di là del merito sul quale avremmo comunque molto da eccepire pensiamo che tutto ciò rappresenti l esatto contrario di quanto necessiterebbe per risollevare la grave situazione del termalismo montecatinese obbiettivamente non ci sembra questo il miglior trattamento per una città come montecatini anche perché i suoi problemi di traffico e di sicurezza non sono molto dissimili a quelli di tantissime altre realtà analoghe dove si affrontano senza ricorrere a provvedimenti speciali tanto propagandistici quanto inefficaci ed ingiusti esseeffe a pagina 6 il documento unitario sulla riforma della contrattazione

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2 www.cgilpistoia.it rinnovato il contratto per gli operai agricoli e florovivaisti siglato dopo 5 mesi di trattativa interessa oltre 2.000 lavoratori della provincia di pistoia presso la sede dell unione agricoltori è stato siglato nei giorni scorsi il contratto provinciale per gli operai agricoli e florovivaisti che riguarda oltre 2000 lavoratori l intesa raggiunta risponde al mandato ricevuto nelle assemblee dei lavoratori e confermato nella grande assemblea interaziendale del 7 aprile u.s l accordo prevede un aumento a regime del 6,8 degli attuali minimi tabellari di cui il 70 decorre dal mese corrente la cifra raggiunta consente una risposta soddisfacente che oscilla tra i 75 euro mensili di aumento sul livello più basso fino ai 96 euro per l operaio specializzato super cogliendo un risultato di oltre 92 euro sul livello di maggior addensamento per la figura professionale esistente sul territorio nel settore vivaistico strategico e trainante per l intera economia della nostra provincia ma l elemento particolarmente qualificante del nuovo contratto è il riconoscimento -da gennaio 2009 del diritto alla copertura salariale dei primi tre giorni di malattia nella misura del 25 della retribuzione tutto questo senza la costituzione di enti bilaterali e del conseguente aggravio di costi per i lavoratori e per l imprese un risultato questo che seppur parziale ha consentito di rimuovere un problema storico esistente nella realtà vivaistica della nostra provincia le delegate ed i delegati unitamente a flai fai e uila sottolineano come il raggiungimento dell accordo sia frutto di relazioni sindacali che hanno avuto la capacità di rispondere alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori in un ottica di sviluppo socio economico delle imprese in questi giorni si stanno svolgendo le assemblee per sottoporre l intesa alla valutazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore per ulteriori informazioni sul contenuto del nuovo contratto i lavoratori e le lavoratrici possono rivolgersi presso la flai cgil via puccini 104 pistoia in mancanza di risposte adeguate lo sciopero del 4 aprile dovrà essere replicato contratto cooperative sociali due sono gli elementi principali che stanno complicando la vertenza per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori delle cooperative sociali i ritardi nella predisposizione e nella discussione della piattaforma e l aumento salariale vediamo su queste due questioni decisive come stanno in effetti le cose il nuovo contratto per l industria del legno il 29 maggio 2008 è stato firmato l accordo per il rinnovo del ccnl legno industria scaduto il 31.12.2007 nella nostra provincia interessa circa 2000 persone l accordo prevede un aumento di euro 105 al livello as 1 mensili suddiviso in 3 tranches la prima a decorrere dalla mensilità di giugno 2008 sono stati rivalutati gli importi degli scatti di anzianità è stato aumentato il contributo delle aziende per i lavoratori che hanno aderito al fondo di previdenza complementare arco inoltre con il mese di settembre a tutti i dipendenti in forza alla data di sottoscrizione del contratto sarà riconosciuta ,con la retribuzione del mese di settembre una unatantum di 225 euro,è stata regolamentata la trasferta,è stata migliorata la fruizione dei congedi parentali nei prossimi giorni saranno convocate le assemblee per illustrare i contenuti dell accordo la fillea cgil è a disposizioni dei lavoratori e delle lavoratrici del settore per tutti i chiarimenti necessari a pistoia presso la camera del lavoro -via puccini 104 alla camera del lavoro di montecatini t.me il martedì e venerdi dalle ore 16,30 alle ore 19,00 alla camera del lavoro di pescia il giovedì su appuntamento e alla cgil di quarrata il venerdi dalle 16,30 alle 19,00 dimissioni in bianco no grazie la cgil abilitata alla compilazione della modulistica dal 5 marzo 2008 i lavoratori che intendono dimettersi dal posto di lavoro devono compilare un modulo da inoltrare al ministero e da consegnare in copia al datore di lavoro tale prassi è stata inserita grazie ad un importante decreto del precedente governo finalizzato a combattere la mala abitudine di certi datori di lavoro che facevano firmare le dimissioni in bianco al momento dell assunziosede via puccini 104 ne per utilizzarle ­ an 51100 pistoia tel 0573.3781 che in modo ricattatorio aut trib pistoia n 150 quando lo ritenevano del 19/11/1970 opportuno iscr r.o.c già richiesta all inizio era abilitato direttore responsabile alla compilazione del stefano baccelli modulo di dimissioni solo il centro per l imcoordinatore editoriale piego oggi anche la sergio frosini cgil è accreditata ed i lavoratori possono rivolfotocomposizione il micco s.r.l gersi presso i nostri uffistampa ci per la compilazione nuova cesat fi della specifica modulistitiratura 38.500 copie ca partiamo dai ritardi le nostre controparti sapevano perfettamente che una parte del ritardo era imputabile alla necessità di costruire la rivendicazione economica sulla base di quanto richiesto per il settore pubblico in modo da evitare che crescesse la differenza tra le retribuzioni di questo ultimo e quelle dei soci lavoratori ivi compresa la volontà di costruire piattaforme che ci traghettassero verso il contratto unico di settore c era il tempo e la possibilità di aprire il tavolo di trattativa visto che il 31 di maggio le nostre confederazioni e le centrali cooperative hanno sottoscritto l avviso comune contro le cooperative spurie invece hanno aspettato il mese di ottobre 2007 per scrivere alle oo.ss solo dopo la risposta negativa delle centrali cooperative ad un incontro preventivo hanno accettato di definire il primo incontro che c è stato solo il 30 gennaio 2008 tempi dettati dalle centrali quanti mesi ci sono da maggio 2007 a gennaio 2008 chi ha contribuito di più al ritardo credo che la risposta sia molto semplice questione salariale qui di cose se ne potrebbero dire molte limitiamoci alle principali indennità vacanza contrattuale ivc la cooperazione ha unilateralmente deciso che l erogazione dovesse iniziare a partire dal mese di ottobre del 2007 mancando in questo modo non solo di rispettare l accordo del 23 luglio ma dimostrando quanto poco interessate fossero ad aumentare anche se di poco le retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori ma non è questo che volevano le centrali cooperative al di là delle dichiarazioni sull emergenza salariale e la conferma l abbiamo avuta quando finalmente il confronto si è aperto loro hanno detto che volevano affrontare la questione salariale noi abbiamo accettato la sfida e abbiamo dichiarato che eravamo pronti ad affrontarla e a risolverla le oo.ss hanno soltanto chiesto che ad una soluzione adeguata dell emergenza salariale si accompagnasse la risoluzione anche del tema del nuovo sistema di inquadramento su questo hanno cominciato a nicchiare dicendo che i tempi non erano maturi e che la soluzione sarebbe costata troppi soldi noi abbiamo dichiarato che potevamo costruirla a costo zero ma il nodo non era questo perché della questione salariale in realtà non hanno mai parlato dato che subito dopo hanno chiesto che il contratto che volevano firmare doveva valere fino al 31 dicembre 2009 la riproposizione in buona sostanza del modello del contratto quadriennale e non basato sui due bienni neanche su questo ci siamo rifiutati di discutere ponendo una sola domanda quali sono le cifre per chiudere il biennio economico 2006-2007 per dirla con altre parole da quale cifra di aumento al 31 dicembre 2007 si parte per definire l aumento del biennio 2008-2009 a queste domande non abbiamo mai avuto alcuna risposta se questo è il modo con il quale le centrali cooperative intendono affrontare la questione salariale lo sciopero del 4 aprile u.s necessita di essere replicato.

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www.cgilpistoia.it 3 terme di montecatini la palude della governance la vicenda terme di montecatini si fa sempre più complicata che l azienda del benessere più famosa stesse attraversando la fase più acuta della sua annosa crisi è ormai un dato conclamato calo delle presenze esposizione finanziaria estremamente pesante flussi di cassa che non consentono neanche di poter far fronte alle esigenze e spese di esercizio ordinarie quotidiane sono tutti aspetti di una crisi che hanno già portato la gestione delle terme in prossimità dell amministrazione controllata e mancata una chiara e condivisa linea di intervento da parte della proprietà pubblica regione e comune di montecatini sugli interventi urgenti ricapitalizzazione reperimento finanziamenti attuazione del piano industriale governance aziendale da adottare per non pregiudicare definitivamente il salvataggio dell azienda in gioco non c è solo il mantenimento in vita delle terme e la salvaguardia del personale direttamente impiegato ma tutto l indotto e relativi livelli occupazionali delle imprese cioè che vivono indirettamente dell attività termale alberghi commercio turismo servizi tant è che si è insieme a tutte le categorie economiche della città organizzata poche settimana fa un iniziativa di protesta di fronte al comune di montecatini per sollecitare i proprietari pubblici a muoversi per risolvere i problemi e non affossare definitivamente l azienda come cgil in particolare abbiamo sostenuto insieme alla regione toscana la necessità di andare al superamento dell attuale consiglio di amministrazione cda delle terme che nel tempo ha solo dimostrato di essere cassa di risonanza delle dinamiche politiche locali perdendo di vista l interesse dell azienda che è quello di attuare il piano industriale a suo tempo varato evidentemente un cda in questo momento risponde meglio a quelle spinte clientelari e spartitorie della politica che a montecatini sono molto forti e che sarebbero attenuate dalla nomina di una amministratore unico al posto del cda amministratore unico già annunciato ma che la politica di montecatini sta ostacolando nel frattempo l azienda terme rimane senza testa l amminstratore delegato si è dimesso oltre tre mesi fa mentre il cda non è in grado di condurre e gestire l attività ordinaria quotidiana con riflessi tali di tale inoperatività sulle scelte gestionali e sul personale che possono portare al blocco delle prestazioni e dei servizi offerti ai clienti ed ospiti che visitano le terme il tutto avviene a stagione avviata comune e regione condividono delle grosse responsabilità sulle misure da adottare per far ripartire l attività aziendale e come sindacato non faremo venir meno la nostra pressione affinché venga dato sbocco alla crisi e risposte alle aspettative dei lavoratori obiettivo fondamentale attrarre nuovi investimenti e nuove imprese le ultime indagini sull economia pistoiese il rapporto 2008 dell osservatorio economico provinciale della cciaa curato dall istituto tagliacarne e quello sulle esportazioni 2007 di assindustria continuano a evidenziare segnali di forte difficoltà che mettono pistoia agli ultimi posti in regione per produzione occupazione e reddito delle famiglie e in quest ultimo caso anche al di sotto della media nazionale preoccupa soprattutto il carattere di strutturalità della crisi visto che le difficoltà della congiuntura non interessa tutte le imprese allo stesso modo ma colpisce soprattutto le imprese piccole i settori tradizionali come il sistema moda e il mobile le imprese che non hanno investito in ricerca e innovazione e la struttura economica di pistoia è caratterizzata soprattutto da questi tre elementi imprese molto piccole in gran parte nei settori tradizionali e con scarsa capacità di innovazione di fronte a questo scenario assume ancor più valore il progetto per pistoia che abbiamo sottoscritto con l associazione degli industriali di pistoia il 29 novembre e che si propone di attrarre sul nostro territorio nuove imprese di media o grande dimensione in settori ad alto contenuto di innovazione dalla firma ad oggi si è lavorato per sviluppare i contenuti del protocollo e trasformarli in veri e propri progetti da realizzare il marketing territoriale infatti specie se riferito alla attrazione di investimenti in attività produttive pregiate è un attività complessa che richiede un approccio scientifico e stato fondamentale studiare le esperienze sviluppatesi in altre realtà meglio se in qualche modo simili alla nostra in ogni caso però serve studiare l approccio metodologico che hanno seguito specie se hanno prodotto buoni risultati come cgil abbiamo approfondito quanto si è fatto a bilbao e nei prossimi giorni studieremo a fondo l esperienza di manchester attraverso un rapporto diretto con il sindacato spagnolo ed inglese e con le agenzie per lo sviluppo con assindustria abbiamo incontrato gli enti italiani che si occupano di queste attività l ice del ministero delle attività produttive e toscana promozione ed un esperto inglese di questa materia nelle prossime settimane ospiteremo a pistoia la dr.ssa maud marshall che ha curato la deindustrializzazione di glasgow e di bradford ­ una città inglese che per secoli è stata la capitale dell industria laniera ­ e che oltre a raccontare queste esperienze visionerà il nostro territorio anche in occasione di cgil incontri ne discuteremo con esperti internazionali e con i nostri colleghi spagnoli ed inglesi la stessa amministrazione provinciale sta programmando per l autunno su questo tema un convegno per mettere a confronto le migliori esperienze europee sulla base di questi approfondimenti il 19 maggio abbiamo definito e inviato alle istituzioni locali e alle associazioni di categoria le schede progettuali relative alla mappatura delle aree per le attività produttive ed alle esigenze di semplificazione amministrative utili per poter promuovere il nostro territorio oltre a ciò abbiamo definito e proposto agli stesi soggetti la costituzione di una task force del territorio per seguire tutto il percorso necessario per un efficace marketing territoriale fino alla costituzione di una vera e propria agenzia per lo sviluppo e l attrazione di investimenti come nelle migliori esperienze delle città europee prese a riferimento sono già programmati gli incontri a partire dalle istituzioni locali per illustrare e condividere il progetto e i percorsi necessari alla sua realizzazione lo stesso si è già avviato all interno dell osservatorio per la programmazione strategica che ha cambiato nome in pistoia futura e che per le sue caratteristiche di strumento partecipato da tutti i principali attori del territorio dovrà svolgere un ruolo fondamentale e determinante come sempre in questi casi il più è passare dalle parole ai fatti in questa prima fase abbiamo realizzato quegli obiettivi che ci eravamo prefissi ed intendiamo continuare a procedere senza indugi in questa direzione valter bartolini segreteria cgil pistoia progetto per pistoia scadenze fiscali 17 giugno inizia la compilazione dei modelli red e detrazioni inps inpdap 20 luglio scadono i termini per la presentazione del modello unico per la compilazione su appuntamento puoi rivolgerti presso le sedi cgil per appuntamento chiama il numero verde 800 730 800 dal sindacato scuola

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4 www.cgilpistoia.it grazie ad un giovane glaciologo pistoiese daniele frosini 25 anni pistoiese doc residente a piuvica una località della periferia di pistoia è il glaciologo presso la stazione italo francese concordia a dome c in antartide che ha organizzato insieme agli altri componenti la missione un concertino per festeggiare forse per la prima volta nella storia del mondo il 1° maggio al polo sud nonostante il tempo libero sia pochissimo ­ scrive daniele in una bella testimonianza di cui riportiamo ampi stralci ­ non potevamo far trascorrere sotto silenzio la festa internazionale dei lavoratori e così siamo riusciti a mettere su un concertino che ­ data la situazione ­ non aveva niente da invidiare al concertone del 1° maggio di piazza san giovanni a roma sono partito dall italia il 5 novembre 2007 ­ scrive ancora daniele nel raccontarci la fantastica esperienza che sta vivendo la mia missione ha una durata annuale fare il glaciologo significa dover uscire tutti i giorni per seguire le diverse attività che contraddistinguono il progetto le temperature medie sono di 30° sotto zero durante l estate australe mentre d inverno la media è sui meno 65° con punte fino a 85° sotto lo zero una cosa molto caratteristica del sito di dome c è che questo è il luogo più arido della terra sebbene si trovi su più di 3000 metri di ghiaccio altra particolarità è la completa assenza di fauna la flora è ovvio la distanza dal mare così grande fa sì che gli unici animali presenti siamo noi uomini e donne della missione nè un pinguino nè una foca nè un uccello persino virus e batteri trovano difficoltà a sopravvivere qui le comunicazioni con il mondo civile avvengono sostanzialmente via e-mail non c è la possibilità di navigare in internet perchè i satelliti solo in alcune ore del giorno permettono di effettuare un collegamento molto costoso e complicato durante il quale avviene lo scarico e l invio delle postra elettronica un paio di volte la settimana si scarica il giornale sia una testata italiana che una francese d estate sebbene sia sempre molto freddo le macchine e le apparecchiature non hanno problemi particolari d inverno alle temperature citate sopra tutto è sollecitato al massimo ed i guasti sono sempre dietro l angolo anche uscire fuori è molto pericoloso e difficile la carne congela in meno di 1 minuto quindi l attività anche per motivi di sicurezza deve per forza ridimensionare la sua portata oltre ai compiti scientifici far parte della squadra invernale di concordia significa anche toccare quindi posso dire che le fatiche sono ricompensate da tutte queste cose la scelta di trascorrere un anno qui in antartide non è stata facile ma la mia innata voglia di avventura e di vedere luoghi sconosciuti oltre alla possibilità di accrescere l esperienza a livello professionale e soprattutto a livello umano hanno fatto pendere l ago della bilancia sulla decisione di intraprendere questa affascinante avventura la redazione del nostro giornale ha voluto pubblicare questa bella testimonianza perché ci è parsa degna di nota la notizia che un giovane nostro concittadino faccia parte di una missione così importante ma anche perché ci sembra tutt altro che irrilevante il fatto che un giovane venticinquenne abbia voluto ricordare i valori del lavoro e della pace organizzando la festa del 1° maggio in una circostanza così particolare grazie daniele e tanti auguri per la tua interessante ed anche invidiabile esperienza festeggiato il 1° maggio al polo sud il concertino del 1° maggio con daniele frosini in primo piano di glaciologia in particolare devo compiere osservazioni dei cristalli di deposizione atmosferica e classificarli cercando di correlare quello che osservo con le condizioni atmosferiche l antartide data la lontananza dal resto del mondo civile costituisce una risorsa inestimabile dove poter compiere esperimenti e valutazioni senza che ci sia una contaminazione dei dati da parte dei fattori antropici e naturali presenti nelle altre parti del mondo dome c in particolare rappresenta un sito privilegiato per compiere attività scientifiche riguardanti i settori di chimica fisica ed astronomia concordia è una delle 3 stazioni presenti nel plateau antartico dove è possibile trascorre l inverno polare oltre a concordia ci sono la stazione vostok russa e la scott-amundsen statunitense questo perchè trascorrere l inverno in mezzo all antartide il cosiddetto winter over comporta la necessaria autosufficienza della base sotto ogni aspetto infatti da febbraio a novembre non è possibile raggiungere la stazione con nessun mezzo dato che il freddo rende impossibile o quasi l avviamento dei motori ed inchioda letteralmente gli apparati meccanici come eliche cingoli ruote devono esserci quindi una riserva di carburante sufficiente viveri in abbondanza materiali di ricambio sia per la base che per i numerosi strumenti scientifici presenti inoltre data l impossibilità di essere evacuati dalla base si rende obbligatoria la presenza di una sala operatoria con relativi medici del tutto paragonabile a quella dei nostri consueti ospedali per poter fronteggiare qualsiasi situazione di emergenza i prelievi nel ghiaccio doversi occupare della vita della base infatti ci sono turni di pulizia di cucina anche qui il cuoco ha un giorno libero e tutte le volte che è necessario dare una mano al servizio tecnico in compiti che necessitano la maggior manodopera possibile ovviamente nessuno si tira indietro le giornate sono parecchio faticose quindi ma l attività di glaciologo ha la fortuna di dover essere svolta soprattutto all aperto molti diranno che invece è un supplizio e questo permette di stare a contatto con un ambiente ostile ma al tempo stesso molto affascinante di poter godere di un silenzio unico al mondo di assistere a meravigliose albe e a spettacolari tramonti di camminare sotto la via lattea che qui data la limpidezza del cielo sembra quasi di poter la base della stazione italo-francese concordia daniele frosini in laboratorio

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www.cgilpistoia.it 5 a serravalle pistoiese la 12 edizione di cgil incontri 26 giugno 6 luglio 2008 il futuro è un ipotesi diceva una vecchia canzone degli anni 80 mai come adesso è alto il senso di straniamento l incertezza in tanta parte del modo del lavoro e dei progressisti nel nostro paese di fronte all affermarsi di parole d ordine proposte politiche sentimenti e umori che si pongono oggettivamente in antitesi all idea di società proposta dalla cgil una cgil che 2 anni fa con lo slogan riprogettare il paese aveva indicato nella redistribuzione salariale e fiscale la strada maestra per una riunificazione dell italia in senso più equo sappiamo come è andata tuttavia le proposte che unitariamente il sindacato aveva avanzato al governo prodi continuano a vivere profondamente attuali come richiesta verso il nuovo esecutivo insieme ad una proposta di riforma del modello contrattuale che mantenendo saldi i 2 livelli nazionale e decentrato consenta anche attraverso il superamento della vecchia strumentazione di calcolo dell inflazione una difesa delle retribuzioni ed un loro aumento in tempi di inflazione crescente contenere le disuguaglianze combattere la povertà contrastare irrazionali e irresponsabili spinte all intolleranza verso il diverso al degrado della civiltà di un paese alimentato da campagne di stampa e da iniziative di importanti componenti dell attuale governo sarà la sfida di questi tempi una sfida in salita di questo e di altro di negoziato con governo e imprese che va ad aprirsi di sicurezza sul lavoro e sud del mondo di federalismo e di comportamento elettorale dei lavoratori di sanità e di tanto altro discuteremo negli 11 giorni di serravalle pistoiese ci saranno spettacoli tutti rigorosamente gratuiti e dibattiti nel tentativo di dare un senso a quella scala protesa verso un futuro incerto ma con la base saldamente piantata nella terra nel tentativo di contribuire a scrivere un film nel quale la giustizia sociale la solidarietà il riconoscersi tra diversi il rispetto possano rappresentare il domani di un paese che va compreso e nel quale la cgil per la storia e la cultura politica che le è propria avrà un ruolo insostituibile cgil pistoia le foto della pagina si riferiscono alla passata edizione ipotesi future l arrivo di d alema ed epifani a serravalle grande interesse degli organi d informazione l ex procuratore antimafia pierluigi vigna il giornalista marco travaglio francesco guccini e vittorio bonetti paolo hendel il fumettista sergio staino l allora ministro paolo gentiloni paolo serventi longhi segr fnsi l on beppe giulietti simona sala giornalista rai jason marsalis al vibrafono andrea roventini alla batteria il facca a faccia d alema-epifani coordinato da ferruccio de bortoli direttore de il sole 24 ore il pubblico di cgil incontri

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6 www.cgilpistoia.it linee di riforma della struttura della contrattazione obiettivi centrali sono il miglioramento delle condizioni di reddito di sicurezza e qualità del lavoro dei lavoratori attraverso la crescita della qualità del nostro paese delle sue reti materiali e immateriali del suo stato sociale e della qualità competitività e produttività delle imprese l obiettivo è la realizzazione di un accordo unico che definisca un modello contrattuale per tutti i settori pubblici e privati va quindi aperto un tavolo con tutte le associazioni datoriali e con il governo la revisione della struttura della contrattazione definita dall accordo del 23 luglio 1993 è parte della stessa strategia che sta alla base del confronto su fisco prezzi e tariffe la tutela e il miglioramento del reddito dei lavoratori vanno infatti perseguiti su due grandi terreni d impegno tra loro complementari ed interdipendenti 1 quello generale che deve garantire un welfare solidaristico ed efficiente un sistema di prezzi e tariffe trasparente socialmente compatibile in grado di frenare la ripresa dell inflazione ed in particolare un sistema fiscale equo che preveda una forte riduzione della pressione fiscale sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti e sulle pensioni 2 quello regolato dal sistema contrattuale su due livelli per tutelare il potere d acquisto delle retribuzioni e per redistribuire la produttività in questo quadro si possono ipotizzare le seguenti linee di riforma del modello contrattuale definito dall accordo del 23 luglio 1993 conferma di due livelli contrattuali tra loro complementari definizione del ccnl come centro regolatore dei sistemi contrattuali a livello settoriale e per la definizione delle competenze da affidare al secondo livello tenendo conto delle diverse specificità settoriali anche al fine di migliorare spazi di manovra salariale e normativa della contrattazione aziendale o territoriale va previsto il superamento del biennio economico e la fissazione della triennalità della vigenza contrattuale unificando così la parte economica e normativa occorre vincolare meglio il rispetto della tempistica dei rinnovi le una tantum a posteriori non recuperano mai del tutto il periodo di vacanza e il sistema delle ivc si è rivelato troppo debole come deterrente per dare certezza ai rinnovi va considerata l introduzione di penalizzazioni in caso di mancato rispetto delle scadenze si può pensare di fissare comunque la decorrenza dei nuovi minimi salariali dalla scadenza del vecchio ccnl superando così la concezione di vacanza contrattuale di una tantum o di indennità sostitutive le trattative per il rinnovo dei ccnl dovranno iniziare 6 mesi prima delle loro scadenze anche per contrastare la precarietà del lavoro la formazione per l accesso per la sicurezza e la professionalità appare nel contesto attuale di cambiamenti sempre più profondi e veloci come la priorità su cui intervenire sia nella direzione di nuovi diritti contrattualmente definiti che nell implementazione e regolazione degli strumenti esistenti in particolare va valorizzata l esperienza della formazione continua e dei fondi interprofessionali occorre rafforzare la normativa per i casi di appalti outsourcing cessioni di rami d azienda vanno definiti accordi e norme quadro per garantire condizioni normative salariali e di sicurezza adeguate ed una continuità di relazioni industriali che eviti l emarginazione dei lavoratori interessati occorre costruire un quadro di certezza rispetto alle aree contrattuali di riferimento che anche rispetto ai processi di liberalizzazione e in tutte le realtà a regime concessorio argini il fenomeno del dumping contrattuale in particolare con la piena utilizzazione della clausola sociale ai fini del rafforzamento e dell estensione delle tutele sociali possono essere realizzati avvisi comuni tra le parti sociali anche ai fini dell emanazione di atti di indirizzo da parte delle istituzioni preposte i temi della parità devono assumere una maggiore valenza contrattuale e configurarsi in normative definite e vincolanti va superato l approccio che tende a regolare queste materie prevalentemente in termini di dichiarazioni di principio o di intenti programmatici occorre sviluppare un impostazione contrattuale che incoraggi le imprese ad assumere donne e offra al tempo stesso strumenti per la conciliazione vita-lavoro la bilateralità offre una serie di strumenti attuativi esclusivamente al servizio della contrattazione deve essere rafforzata e qualificata sia a livello nazionale che ne l territorio qualificandolo anche sui temi del welfare contrattuale in modo da garantirne la natura integrativa va considerata la sempre maggiore incidenza della dimensione europea ed internazionale l internazionalizzazione dell economia e delle imprese i processi di mobilità transnazionale delle aziende la localizzazione delocalizzazione degli investimenti e delle produzioni richiedono strumenti di intervento e di governance che vanno otre la dimensione nazionale il manifestarsi di forme spurie di contrattazione transnazionale l avvio di costituzione di società europee sulla base delle recenti direttive l avvio della revisione della direttiva sui cae rendono necessario un confronto su questo tema vello la contrattazione accrescitiva di secondo livello sarà incentrata sul salario per obiettivi rispetto a parametri di produttività qualità redditività efficienza efficacia il legame tra quote di salario e il complesso degli obiettivi di un impresa richiede trasparenza sul quadro economico-finanziario e di bilancio rispetto dei tempi delle verifiche e una più approfondita qualità dei processi di informazione e consultazione assetti societari situazioni debitorie e finanziarie la finanziarizzazione dell economia rende sempre più necessaria la conoscenza in tempo reale degli aspetti finanziari per poter leggere l impresa i processi di trasformazione in atto richiedono una più alta capacità di contrattazione sull organizzazione del lavoro sulla condizione e prestazione lavorativa sulla valorizzazione della professionalità ­attraverso la formazione permanente sulle partite degli orari su tutte le tematiche legate alla flessibilità contrattata sul tema sempre più fondamentale della prevenzione e della formazione su salute e sicurezza del lavoro democrazia e rappresentanza la riforma sulla rappresentanza va attuata per via pattizia attraverso un accordo generale quadro rappresentanza e rappresentatività confermando per il settore pubblico l accordo collettivo quadro del 7 agosto 1998 e la vigente legge sulla rappresentanza facendo riferimento per la rappresentatività dei pensionati alle deleghe certificate dagli enti previdenziali per il settore privato viene indicato nel cnel l istituzione che avvalendosi di specifici comitati con un alto profilo di competenza ed autonomia certifichi la rappresentanza e la rappresentatività delle relative organizzazioni sindacali per il settore privato la base della certificazione sono i dati associativi riferiti di norma alle deleghe come possono essere numericamente rilevati dall inps prevedendo un apposita sezione nelle dichiarazioni aziendali del dm10 e trasmessi complessivamente al cnel nonché i consensi elettorali risultanti ai verbali elettorali delle rsu che andranno generalizzate dappertutto come già regolamentate dall accordo interconfederale del 1 dicembre 1993 e dai ccnl trasmessi dalle confederazioni allo stesso cnel cgil cisl uil intendono richiedere la riforma della governance degli enti previdenziali in questa prospettiva i propri rappresentanti saranno eletti direttamente dalle lavoratrici e dai lavoratori il cnel dovrà diventare l istituzione certificatrice di ultima istanza della rappresentanza e della rappresentatività delle organizzazioni e quindi destinataria anche dei dati certificati dall aran e per i pensionati dagli enti previdenziali democrazia sindacale accordi confederali con valenza generale le piattaforme sindacali vengono proposte unitariamente dalle segreterie e dibattute negli organismi direttivi interessati i quali approvano le piattaforme da sottoporre successivamente alla consultazione dell insieme dei lavoratori e dei pensionati tutto il percorso negoziale dalla piattaforma alla firma deve essere accompagnato da un costante coinvolgimento degli organismi delle confederazioni prevedendo momenti di verifica degli iscritti e assemblee di tutti i lavoratori e pensionati le segreterie assumono le ipotesi di accordo le sottopongono alla valutazione e approvazione dei rispettivi organismi direttivi per il mandato alla firma da parte delle stesse previa consultazione certificata fra tutti i lavoratori lavoratrici pensionate e pensionati come già fatto nel 1993 e nel 2007 accordi di categoria le federazioni di categoria nel quadro delle scelte di questo documento definiranno specifici regolamenti sulle procedure per i loro rinnovi contrattuali al fine di coinvolgere sia gli iscritti che tutti i lavoratori e le lavoratrici tali regolamenti dovranno prevedere sia il percorso per la costruzione delle piattaforme che per l approvazione delle ipotesi di accordo insieme le categorie definiranno regole e criteri per l elezione delle rsu e per una loro generalizzazione contratto nazionale i suoi compiti fondamentali ­ in un ottica di diritto universale sono il sostegno e la valorizzazione del potere d acquisto per tutti i lavoratori di una categoria in ogni azienda e in ogni parte del paese la definizione della normativa nazionale e generale la regolazione del sistema di relazioni industriali a livello settoriale aziendale o territoriale in questo senso il ccnl deve stabilire l area contrattuale di riferimento migliorare le normative di informazione ­ consultazione recependo lo spirito delle normative europee ampliare la parte di confronto sugli andamenti e sulle politiche di settore tenendo anche conto delle tendenze generali dell economia i contratti nazionali potranno prevedere che la contrattazione salariale del secondo livello si sviluppi a partire da una quota fissata dagli stessi ccnl il modello del settore pubblico dovrà adottare regole analoghe a quelle del settore privato attraverso opportuni interventi di delegificazione da definire in sintonia con l impostazione contenuta nel memorandum tale impostazione andrà riferita anche alla contrattazione di secondo livello da realizzare nelle pubbliche amministrazioni va effettuata una verifica in ordine alla razionalizzazione delle aree di copertura dei ccnl oltre 400 prevedendo la possibilità di accorpamenti per aree omogenee e per settori favorendo la riunificazione di contratti analoghi facenti riferimento a diverse organizzazioni di rappresentanza datoriale va individuata una sede congiunta ad esempio il cnel per esaminare l attuale situazione e verificare le linee di indirizzo condivise per la semplificazione sulla parte economica occorre recuperare l attendibilità della natura di inflazione a cui fare riferimento ed ancorare il sostegno del salario a criteri credibili definiti e condivisi in ambito di vera politica dei redditi va utilizzato un concetto di inflazione realisticamente prevedibile supportata dai parametri ufficiali di riferimento a livello dei ccnl in questo quadro va posto il tema dell adeguamento degli attuali indicatori di inflazione utilizzando altri indicatori certi quali il deflatore dei consumi interno o l indice armonizzato europeo corretto con il peso dei mutui rispetto al realizzarsi di eventuali differenziali inflazionistici vanno definiti meccanismi certi di recupero secondo livello va sostenuta la diffusione qualitativa e quantitativa del secondo livello di contrattazione vanno rafforzati gli strumenti già definiti dall accordo del 23 luglio 2007 decontribuzione pienamente pensionabile con misure aggiuntive di detassazione va affermata per via pattizia l effettività e la piena agibilità del secondo livello di contrattazione i ccnl dovranno prevedere in termini di alternativita la sede aziendale o territoriale quest ultima deve potersi dispiegare in una molteplicità di forme regionale provinciale settoriale di filiera di comparto di distretto di sito questi obiettivi insieme danno compiutezza ed equilibrio al sistema contrattuale proposto le oggettive differenze tra i vari settori rendono necessario che siano i singoli ccnl a definire le articolazioni del secondo li-

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www.cgilpistoia.it 7 il lavoro il salario le pensioni al tempo della destra segue dalla prima pagina in un territorio come quello della nostra provincia con quasi il 94 delle imprese sotto gli 8 dipendenti è facile comprendere la portata potenziale di questa innovazione e d altra parte allargare la contrattazione decentrata difendendo il valore del contratto nazionale è un modo per discutere di organizzazione del lavoro di sicurezza di poteri nell esercizio della propria attività in azienda del resto una delle contraddizioni della nuova organizzazione delle imprese vede intorno all azienda madre orbitare spesso decine di imprese e centinaia di lavoratori pensiamo alla breda con altri contratti altre retribuzioni altri diritti provare a ricomporre questo ciclo frantumato è un obbiettivo strategico per il sindacato non sarà una battaglia semplice e non è difficile prevedere momenti conflittuali soprattutto con una confindustria che manda segnali poco rassicuranti con confcommercio che si ostina a non rinnovare i contratti e con un governo che a partire dalle posizioni demagogiche del ministro brunetta sul p.i dimostra una grande attenzione all effetto annuncio più che alla sostanza conviene parlarne del pubblico impiego fare giustizia di un insopportabile campagna che fa di tutta l erba un fascio che descrive un amministrazione sempre protesa verso il riconoscimento del merito e un sindacato arroccato sulle rendite di posizione di lavoratori fannulloni non è così non lo è stato a pistoia nella recente vertenza usl che chiedeva assunzioni certo per migliorare la condizione di lavoro dei lavoratori ma soprattutto per restituire dignità ed efficienza ai servizi dell ospedale e del territorio non lo è stato nemmeno nella vertenza del 2003 al comune di pistoia riproposta anche in questi giorni un po a sproposito vorrei sfidare tutti quelli che parlano di meritocrazia ad un confronto aperto nel quale si faccia l analisi degli accordi sindacali e delle politiche salariali dei dipendenti non solo del pubblico ma anche del privato specie nelle aziende di servizio e nelle banche per veder se le una tantum i premi ad personam le promozioni e le gratifiche unilaterali anche in importanti e prestigiose aziende pistoiesi rispondano al merito o ad altri criteri penso che più di uno fra i tanti soloni che ci fanno la predica farebbe la faccia rossa quel che propone brunetta per i lavoratori pubblici è proprio l antitesi della via verso il merito è il superamento della privatizzazione del rapporto di lavoro del 1993 voluta dal sindacato e specialmente dalla cgil la legge sopra a tutto l annullamento della contrattazione che avrebbe come risultato quello di restituire alla politica in una logica da clientes un potere discrezionale da repubblica delle banane spiace constatare che in un paese senza opposizione da più parti si sia arrivati in soccorso al vincitore che non aveva bisogno di consensi pelosi dovrà discutere con noi il ministro della f.p così come il suo omologo del lavoro saranno mesi difficili la cgil non si porrà in modo ideologico all opposizione del governo o in ruoli di supplenza discuterà nel merito abbiamo contestato il provvedimento sugli straordinari perché costa molto si sarebbero potute aumentare le detrazioni su tutti i redditi riguarda solo 2,8 milioni di lavoratori maschi e del centronord spacca il mercato del lavoro e come dimostra l esperienza francese è inefficace rispetto agli obbiettivi ma staremo al merito conoscendo la forza di cui disponiamo pronti a metterla al servizio delle nostre rivendicazioni qualora le risposte non arrivassero la cgil come risparmiare su carburanti luce e gas la federconsumatori di pistoia tramite questi brevi consigli intende dare un aiuto agli utenti che vogliono risparmiare sui consumi di tutti i giorni mantenere una guida costante senza premere troppo l acceleratore permette risparmi che vanno dal 10 al 30 del consumo totale spengendo i fari sulle strade urbane e il condizionatore si ottengono risparmi intorno al 30 di carburante mantenere l auto in perfetta efficienza cambiando all occorrenza filtri e olio consente di risparmiare dal 10 al 20 di carburante evitare di caricare l auto di pesi inutili ogni 30 kg di peso in eccesso comporta l 1,5 di spesa in più inserendo la quinta marcia prima possibile si risparmia dal 30 a 90 km/h al 50 a 120 km/h carburanti quelli di classe c un lavaggio in lavatrice utilizzando i detersivi di ultima generazione può essere fatto a 40 ° c anziché a 90° con un risparmio della metà facendo in media 5 lavaggi settimanali a pieno carico con una lavatrice di classe energetica a si possono risparmiare fino a 41,60 evitando di lasciare gli apparecchi in stand-by cioè con la luce rossa accesa si può ottenere un risparmio fino a 75 l anno circa il 15 del consumo totale un aiuto in tal senso ci arriva dalle lampadine ad alta efficienza che consumano circa 1/5 di quelle tradizionali e durano circa dieci volte tanto rispetto a quelle tradizionali il frigorifero va tenuto lontano da fonti di calore e lo sbrinamento deve avvenire periodicamente acquistando apparecchi almeno di classe a si risparmiano circa 40,00 l anno rispetto a elettricita mettendo sempre il coperchio sopra le pentole durante la cottura dei cibi e utilizzando la quantità di acqua necessaria senza eccessi si ottiene un considerevole risparmio di acqua e gas durante la doccia o quando ci si fa la barba mentre ci insaponiamo chiudere l acqua tenere la temperatura dell acqua calda al minimo indispensabile anche per evitare formazioni calcaree che abbassano l efficienza della caldaia tutti insieme applicando questi piccoli consigli possiamo risparmiare e allo stesso tempo rispettare l ambiente gas e acqua stop alle telefonate verso i numeri speciali una importante vittoria dei consumatori finalmente dal 30.06.2008 tutte le telefonate verso numeri speciali con sovraprezzo saranno automaticamente disabilitate dall operatore con cui siamo allacciati per il servizio voce l utente avrà la possibilità di abilitare tali chiamate a sua discrezione e una grande vittoria delle associazioni consumatori finora infatti l utente era automaticamente abilitato per effettuare tali chiamate e ciò comportava l invio di bollette con cifre astronomiche con tutta una serie di complicazioni per riottenere il denaro estorto dove e quando trovare la federconsumatori pistoia sede prov.le c/o cgil via n puccini 104 ­ pistoia telefono 0573/378540 fax 0573/378555 martedì e venerdì dalle 16,00 alle 19,00 avvocato giovedì dalle 9,30 alle 12,30 avvocato telefonia martedì e venerdì 9,30 ­ 12,30 e-mail federconsumatoripistoia@pistoia.tosc.cgil.it san marcello p.se c/o cgil via marconi 197 telefono 0573/630131 fax 0573/622530 venerdì dalle 15,00 alle 17,00 avvocato agliana c/o coop via berlinguer venerdì dalle 17,00 alle 19,00 avvocato montecatini terme c/o cgil viale dei martiri 9 telefono 0572/94031 fax 0572/940330 mercoledì dalle 16,00 alle 18,00 avvocato telefonia martedì e mercoledì 9,30 ­ 12,00 e-mail:federconsumatorimontecatini@pistoia.tosc.cgil.it pescia c/o cgil via galeotti 55 telefono 0572/47029 fax 0572/477052 giovedì dalle 17,00 alle 19,00 avvocato quarrata c/o cgil via a vespucci 47 telefono 0573/739243 fax 0573/774154 martedì dalle 15,30 alle 18,30 avvocato

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