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comitato unitario difesa istituzioni repubblicane comune di pistoia 25 aprile 2006 festa della liberazione ore 10,30 piazza della resistenza omaggio della città al monumento alla resistenza ore 11,30 rotonda del viale arcadia venti rose bianche per venti bambini ebrei uccisi nel lager di auschwitz-birkenau inaugurazione di un cippo che li ricorda ore 12 piazza del duomo concerto delle bande musicali cittadine cgil pistoia consegnato all ufficio postale di pistoia il 18 aprile 2006 periodico della camera del lavoro territoriale di pistoia spedizione abb post art 2 comma 20/b l 662/96 d.p.c.m n294 filiale di pistoia pubblicità inf 45 anno xxxvii n 3 aprile 2006 dopo le elezioni e la vittoria dell unione il contrastato risultato elettorale assegna una sia pur lieve maggioranza al centrosinistra e sancisce un primo chiaro ed inequivocabile risultato è finita l era del governo berlusconi difficile dire se si è concluso il ciclo politico di silvio berlusconi che con una campagna elettorale aggressiva senza risparmio di mezzi contenuti violenti e classisti ha dimostrato di voler parlare ad un italia profonda che in qualche modo ha dimostrato di sentirsi rappresentata da lui berlusconi ha usato toni beceri non di rado razzisti rivolgendosi ad una borghesia gretta arretrata e ad un coacervo di interessi ad un blocco sociale tutt altro che sbaragliato in questi anni di figuracce e di arretramento deloltre 500.000 voti della destra sono rappresentati dai consensi raccolti dalle liste dichiaratamente neofasciste e neonaziste alleate della cosiddetta casa delle libertà prodi ha il compito di riunire il paese diviso come non mai di governare con la sua coalizione e rispettare il programma sul quale è stato eletto a partire da quella necessaria redistribuzione del reddito nella direzione dell equità il paese dovrà affrontare importanti scadenze istituzionali sulle quali è utile mantenere alta l attenzione non ci sarebbe da sorprendersi di un rilancio disperato del capo e padrone della coalizione di centrodestra che in più di un occasione ha dimostrato per così dire uno scarso senso dello stato per quello che ci riguarda saremo pronti a discutere sulla base delle nostre proposte ed insieme a cisl e uil con l obiettivo di rilanciare un paese allo stremo economicamente e socialmente e sottoposto ad uno stress drammatico da troppi anni e manterremo alta l iniziativa anche nella nostra provincia sui temi della memoria con le iniziative del 25 aprile con le manifestazioni del 1° maggio e soprattutto con il referendum sulla costituzione per abrogare una brutta e pericolosa riforma il paese può e deve voltare pagina la cgil cercherà di stare in campo con le sue idee e con il contributo di cui è capace certo poi il fronte progressista dovrà interrogarsi su di sè sulle parole d ordine sulle aggregazioni sui toni e penso anche sull opacità di alcuni messaggi e su alcune ambiguità che forse non hanno pagato ma questa è un altra discussione proveremo approfittando anche dell occasione della nostra consueta festa di serravalle quest anno alla decima edizione a discuterne a mente fredda senza pretese di invadere terreni altrui daniele quiriconi si volta pagina l italia con qualche risultato ma perdendo anche lo sbandierato risultato di forza italia infatti è comunque oltre 5 punti in percentuale inferiore rispetto alle politiche di 5 anni fa unico raffronto politico sensato e testimonia la perdita di credibilità del premier uscente la sconfitta subita dalla destra alla camera dove vota tutto il corpo elettorale è tanto più significativa se si pensa che il 1° maggio in musica domenica 30 aprile piazza del popolo dalle ore 21 alle 24 musica non stop ingresso libero lunedì 1° maggio teatro pacini ore 21 mabellini jazz orchestra in concerto ingresso libero cgil cisl uil con il patrocinio del comune di pescia all interno terme di montecatini pagina 2 montecatini contratto edili pagina 3 pescia salviamo la costituzione pagine 4-5 pagina 6 precari e migranti
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2 www.cgilpistoia.it terme di montecatini il presidente della regione martini incontra i lavoratori un confronto sul futuro delle terme e della valdinievole il 30 marzo 2006 si è svolto nei locali della camera del lavoro di montecatini un incontro pubblico dal titolo rilanciare le terme difendere l economia della valdinievole l iniziativa promossa dalla cgil e dalla filcams aveva l obiettivo di far incontrare il presidente della regione toscana con i lavoratori delle terme di montecatini e con la cittadinanza ed ha dimostrato il rispetto della massima carica regionale nei confronti dell impegno dei lavoratori che in questi ultimi due anni hanno operato con grandi difficoltà facendo vivere un presidio economico importante per tutta la valdinievole alla giornata hanno preso parte oltre al presidente claudio martini anche il presidente della provincia di pistoia gianfranco venturi e la consigliera regionale daniela belliti di fronte ad una sala gremita di lavoratori cittadini e operatori il presidente della regione toscana si è confrontato sul tema che più ha coinvolto in questi mesi la città di montecatini attualità e futuro delle terme la nuova fase che l azienda sta attraversando la riconsegna della gestione alla proprietà a seguito del dispositivo redatto dal giudice anna primavera evidenzia delle questioni che la proprietà dovrà affrontare con urgenza la stagione termale infatti quest anno si aprirà presentan l opinione della cgil con una nota a firma dei segretari provinciali della camera del lavoro quiriconi e della filcams capponi la cgil ha illustrato la propria posizione circa la situazione delle terme di montecatini nella nuova fase si pongono sin da subito alcuni problemi che la proprietà deve affrontare con urgenza siamo all inizio della stagione termale appuntamento che si presenta quest anno con forti elementi di incertezza e difficoltà che toccano direttamente tutti coloro che traggono benefici dall attività delle terme primi fra tutti i lavoratori che sono direttamente impegnati a garantire un servizio dal livello qualitativo sempre più alto e che risponda al meglio alle mutate esigenze della clientela la fase di privatizzazione avviata seppur rimangono validi i presupposti che l hanno determinata ha dimostrato tutti i suoi limiti che ancora oggi non sono completamente superati il rischio poi che intorno alle terme si sviluppino dinamiche strumentali dietro alle quali si celano gli interessi di pochi che cullano la prospettiva di mettere le mani su un patrimonio immobiliare di grande valore è stato e rimane fortemente presente come è evidente dal dibattito politico cittadino al fine di non riprodurre errori del passato e per dare certezze a tutti per la cgil occorre tenere presente alcuni aspetti rilevanti c è bisogno per un rilancio radicale delle terme di realizzare un progetto innovativo e moderno di offerta del benessere e di termalismo tradizionale rivalorizzare il patrimonio curativo delle proprietà delle acque più famose del mondo e obiettivo primario riportare montecatini quale punto di riferimento per la comunità medica e della ricerca scientifica a questo però deve essere affiancata l esigenza di intercettare la domanda sempre più forte che viene dal mercato e che chiede trattamenti alla persona giovani in particolare all insegna del benessere e dello star bene e che sono fonte di significativi ritorni economici occorrono trasparenza e chiarezza nelle scelte e in tutte le fasi delle procedure che nel breve e medio termine devono con urgenza essere adottate isolando quelle dinamiche speculative che hanno origine dagli stessi ambiti assai poco trasparenti che hanno sempre cercato di condizionare le grandi scelte a montecatini in questo contesto è irrinunciabile dare un netto segnale di discontinuità con il passato ciò vale per quanto riguarda sia la definizione degli assetti di cui la proprietà dovrà dotarsi in questa fase di passaggio dell azienda di cui ha riacquisito la gestione diretta sia il lavoro di elaborazione tecnico-scientifico del nuovo progetto di termalismo rispetto a quest ultimo aspetto è condivisibile la posizione assunta dalla proprietà quando afferma che è necessario aprire una nuova fase con i possibili scenari che tale scelta può determinare il coinvolgimento della provincia nella proprietà come l ingresso di imprenditori locali con quote societarie nella gestione aperta anche ad esperienze nazionali del settore può rappresentare a nostro avviso un valore aggiunto ad una situazione che non può essere riprodotta negli stessi termini ma necessita di una seria ed approfondita rivisitazione del modello su cui si è fino ad oggi lavorato ed intorno al quale si è sviluppata l attuale privatizzazione un progetto innovativo che riconosca la centralità delle attività delle terme per il territorio e non come elemento sussidiario o accessorio di altre attività d impresa un progetto che non si limiti quindi alla sola privatizzazione della gestione ma che preveda l ingresso a pieno titolo di partners strategici e soci privati nonché eventuali gruppi bancari mantenendo comunque il pieno controllo in mano pubblica e utilizzando strumenti quali patti parasociali e di governance che determinino all interno della compagine societaria quali aspetti imprenditoriali sociali di indirizzo economico generale o con ricadute sull indotto e sul territorio debbano necessariamente avere l approvazione ora dei soci di parte privata ora dei soci di parte pubblica un nuovo modello di privatizzazione che sulla scorta del grande patrimonio immobiliare posseduto dalle terme consenta agli attori coinvolti di avere certezze imprenditoriali sulla remunerazione del capitale investito e in prospettiva possa non escludere il sorgere di una grande struttura ricettiva di altissimo profilo con altissimi riflessi di immagine e di qualità e anche il momento perché le manifestazioni di interesse prospettate da tanta parte dell imprenditoria locale si concretizzino do numerose incertezze e difficoltà che investono direttamente tutti coloro che ne sono direttamente o indirettamente coinvolti primi fra tutti i lavoratori che in questi mesi si sono impegnati con gran senso di responsabilità a tenere in vita le attività aziendali si vedranno occupati a garantire servizi qualitativa mente sempre più elevati ed in grado di rispondere alle mutate esigenze della clientela il presidente della regione ha affrontato le questioni di maggior preoccupazione rispondendo alle numerose domande poste dai lavoratori ha infatti ribattuto sulla necessità di avviare una riflessione sull esigenza di privatizzazione partendo dal presupposto che è inimmaginabile una gestione delle terme fatta dall amministrazione pubblica affermando che la fase attuale è da intendersi transitoria utile alla gestione dell emergenza e alla ricerca di partners a partire da montecatini e nel mondo in grado di far decollare una nuova idea di termalismo idea che vede rilanciare un modello di termalismo che abbracci la cura e la salute ma anche le nuove frontiere del benessere un mix di funzione sanitaria residuale e accanto a queste nuove attività per fare questo è assolutamente necessario fare il punto della situazione un pit-stop sulla situazione delle acque ha inoltre indicato una serie di priorità al fine di offrire il miglior servizio possibile per la prossima stagione che vanno dalla promozione del prodotto alla messa appunto degli stabilimenti dai lavoratori numerose sono state le sollecitazioni sulla necessità di discontinuità con il passato e sul rischio di interessi immobiliari il presidente martini ha affermato che il nuovo c.d.a dell immobiliare dovrà indicare un segnale di discontinuità e in tal senso la regione si muoverà e che noi prendiamo le distanze anticipatamente dagli interessi immobiliari l eventuale discussione su alienazioni di immobili non può avvenire prima di aver definito un piano industriale facendo un forte richiamo alla chiarezza e trasparenza che dovranno sempre essere garantiti il contributo all inziativa portato dal presidente della provincia venturi si è orientato sulla volontà dell amministrazione provinciale a collaborare ad un rilancio delle terme in termini di promozione del prodotto e del territorio ma anche alla riconferma della disponibilità da parte dell amministrazione a prendere parte alla gestione dell azienda con proprie quote la consigliera regionale belliti ha affermato invece la necessità di mettere l azienda in condizioni di ripartire attraverso una unità di intenti dei soci proprietari unità che si deve manifestare fin da subito in conclusione il presidente della regione ha posto l accento sull importanza del dialogo ravvicinato tra lavoratori ed istituzioni in momenti difficili come quelli attraversati dalle terme di montecatini e da tutta la città.
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www.cgilpistoia.it 3 edili aumentano le retribuzioni l accordo prevede 80 euro mensili di aumento e la determinazione di un tetto del 7 di incremento per l elemento economico territoriale nei prossimi giorni riprende la trattativa per il rinnovo del contratto provinciale concluso positivamente il negoziato per il rinnovo del biennio economico dei lavoratori edili e per la determinazione della misura massima dell elemento economico territoriale per il rinnovo degli integrativi provinciali l accordo prevede un aumento di 80 euro al 3° livello comprensivi del recupero del potere d acquisto dei salari sull inflazione reale del biennio 2004-2005 e di quella attesa per gli anni 2006-2007 la richiesta iniziale era di 81 euro ed il risultato giustifica la soddisfazione dei sindacati di categoria anche in relazione alle decorrenze previste il 1° marzo 2006 per la prima tranche di 40 euro e il 1° gennaio 2007 per le restanti 40 euro per quanto riguarda l e.e.t elemento economico territoriale l aver definito il tetto del 7 per gli incrementi retributivi consente di dare avvio al secondo livello di contrattazione per il rinnovo degli accordi integrativi provinciali che oltre alla misura economica avranno al centro anche i temi legati al miglioramento delle condizioni di lavoro e delle prestazioni degli enti bilaterali con l accordo inoltre si è respinto il tentativo di stravolgere punti significativi della normativa contrattuale art.15 sulla responsabilità in solido e art 22 sulla trasferta che avrebbero avuto l effetto di rendere più difficile l azione di controllo della regolarità delle imprese e di tutela dei diritti contrattuali dei lavoratori l ottimo risultato contrattuale è stato possibile anche grazie alla grande adesione dei lavoratori edili allo sciopero generale del 14 marzo u.s che anche nella nostra provincia a registrato oltre l 80 di adesioni elezioni rsu copit maggioranza assoluta alla cgil conquistati 8 seggi su 12 nei giorni 22-23-24 marzo 2006 si sono svolte le elezioni delle rsu al copit s.p.a e trattandosi della prima volta l attesa del risultato dello spoglio è stata molto sentita dagli addetti ai lavori per la cgil di pistoia è stato un risultato pieno dal momento che si è aggiudicata 8 dei 12 seggi previsti i restanti 4 seggi sono stati assegnati 1 alla cisl 1 alla uil 1 ai cobas e 1 alla faisa cisal da quest attribuzione dei seggi si comprende l importanza del risultato confermata anche da una seconda analisi del dato elettorale ovvero negli 8 seggi attribuiti alla filt cgil ce ne sono 4 per il personale viaggiante di pistoia ai quali si aggiunge l unico previsto per l officina l unico previsto per gli impiegati l unico previsto per il gruppo esterno di san marcello e l unico previsto per il gruppo esterno di lamporecchio dei circa 330 dipendenti del copit s.p.a hanno partecipato al voto oltre il 96 degli aventi diritto questo rafforza il risultato dal momento che le poche assenze non avrebbero potuto alterare sensibilmente l esito la filt cgil conta ad oggi 172 iscritti è il primo sindacato presente in azienda a testimonianza che i lavoratori si sentono ben rappresentati tutelati e garantiti dalla nostra organizzazione sindacale nonostante il momento di grande difficoltà del trasporto pubblico locale dovuto principalmente alla mancanza nelle ultime finanziare di risorse strutturali per il settore autoferrotranviario ed alla modifica delle norme per l affidamento dei servizi i lavoratori dell azienda della mobilità pistoiese hanno rinnovato la loro fiducia al sindacato confederale in genere ritenendo questa compagine l unica in grado di rappresentarli con forza e continuità ma hanno voluto altresì sottolineare il ruolo di primo piano che storicamente appartiene alla cgil la camera del lavoro di pistoia condivide con tutti i compagni e le compagne la soddisfazione per l importante risultato ottenuto tanti giovani e anziani insieme per ricordare i quattro ragazzi fucilati alla fortezza grande commozione il 31 marzo scorso alla cerimonia di commemorazione del sacrificio di aldo calugi alvaro boccardi lando vinicio giusfredi e valoris poli i quattro giovani che furono fucilati dai fascisti il 31 marzo 1944 dentro la fortezza perché si rifiutarono di arruolarsi nell esercito repubblichino del duce il contributo che hanno dato i ragazzi poco più che ventenni come aldo alvaro lando vinicio e valoris è stato decisivo per ottenere la democrazia la repubblica e la costituzione ed è un insegnamento per i giovani di oggi un messaggio che dopo oltre sessanta anni arriva ancora forte a tutti noi e ai giovani in particolare questo uno dei passi del discorso che il sindaco ha tenuto nel piazzale della fortezza di santa barbara di fronte ad un folto pubblico tanti i giovani intervenuti alla cerimonia che ogni anno il cudir comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane del comune di pistoia organizza per ricordare la fucilazione dei quattro giovani da parte dei fascisti nel corso della cerimonia è stata letta una poesia che il poeta popolare aglianese alessandro baroncelli commosso da quanto gli ha raccontato la sorella di alvaro marisa boccardi ha dedicato al suo concittadino fucilato sessantadue anni fa l ultimo pensiero è stato per te mamma ti voglio bene l ultimo respiro sospirato per te mamma e poi cadere spinto dai colpi che mi hanno chiuso il sorriso una forza più grande della mia forza i piedi corrosi dal lungo viaggio di ritorno i piedi ritemprati dalle tue carezze mamma avevano sopportato la mia stazza le pietre il fango e la pioggia per tornare a casa ma quel giorno no troppa forza contro di me a strapparmi la vita eppure mamma li avevi curati bene ma sono caduto davanti ai colpi degli errori dell uomo cammino mamma sopra un prato e il profumo mi accompagna leggero come una piuma respiro e cammino quasi credo di volare e lontano in silenzio mamma ti ho vista arrivare alessandro baroncelli poeta popolare per maggiori informazioni sul nuovo contratto puoi rivolgerti presso gli uffici della fillea cgil pistoia cgil via puccini 104 tel 0573 378515 tutti i giorni mattina e pomeriggio montecatini cgil via martiri 9 tel 0572 94031 martedì dalle ore 17,00 alle 19,00 quarrata cgil via vespucci 47 tel.0573 739243 venerdi dalle ore 17,00 alle 19,00 pescia cgil via galeotti 55 tel 0572 400798 giovedì dalle ore 17,00 alle 19,00 una petizione del circolo garibaldi per i martiri della fortezza durante la cerimonia di commemorazione è stata diffusa una petizione del circolo garibaldi di pistoia con la quale viene chiesto al presidente della provincia e al sindaco di pistoia di farsi promotori nei confronti del presidente ciampi affinchè venga concessa l onorificenza ai quattro ragazzi uccisi dai fascisti perché rifiutarono di arruolarsi nell esercito repubblichino del duce il presidente ciampi dopo il conferimento della medaglia d oro a fabrizio quattrocchi il bodyguard ucciso in iraq dove si era recato per lavoro nonostante la guerra non potrà rifiutare almeno per coerenza un riconoscimento analogo ai martiri della fortezza di seguito riportiamo il testo integrale della petizione in questi giorni è stata concessa la medaglia d oro ad un italiano quattrocchi presente in irak per lavoro caduto nelle mani di sequestratori che lo hanno ucciso e stato detto che prima dell esecuzione ha chiesto loro di non essere bendato per dimostrare come sa morire alvaro boccardi lando vinicio giusfredi aldo calugi valoris poli un italiano il 31 marzo 1944 aldo calugi operaio di pontelungo vent anni appena catturato dai fascisti condannato a morte per essersi rifiutato di arruolarsi nella repubblichina del duce serva dello straniero invasore gridò al plotone di esecuzione non voglio essere bendato voglio vedere in faccia chi mi ammazza fulvio mochi il ragazzi della fortezza ediz isrpt dimostrò insieme ai suoi compagni valoris alvaro e vinicio di essere un grande italiano innamorato dell italia a chi l italia aveva portao al disastro e resa schiava dell invasore sono passati più di 60 anni quanto ancora dobbiamo aspettare per vedere assegnata una medaglia ai nostri eroi chiedano il nostro comune e la nostra provincia al presidente ciampi quello che ai nostri ragazzi spetta da tempo e lo facciano subito il presidente ciampi almeno per coerenza non potrà rifiutarla alla proposta sono invitati ad aderire tutti i cittadini le associazioni e gli enti della nostra provincia per le adesioni rivolgersi al circolo garibaldi di pistoia corso gramsci 52
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4 www.cgilpistoia.it cent anni dopo costituzione il sindacato democrazia sindacato 60 anni dalla costituzione 60 anni dal voto alle donne dopo il sindacato un libro di vittorio foa e guglielmo epifani la dignità del lavoro è alla base della nostra comunità civile nel principio di quella dignità il sindacato deve ricercare oggi le ragioni per affrontare i problemi nuovi e le future opportunità nel libro di vittorio foa e guglielmo epifani passato presente e futuro del movimento dei lavoratori nel dialogo tra un «vecchio organizzatore sindacale» e il leader della cgil dalle prime forme di associazione operaia ai primi scioperi di massa dalla resistenza antifascista alla costruzione della repubblica dall introduzione delle tutele elementari del lavoro alla difesa dei nuovi diritti un viaggio nella storia del sindacato che è anche un viaggio nella storia del nostro paese ma anche l occasione per gettare uno sguardo lungo sui nuovi confini delle identità sociali mentre insieme alle forme dell economia e dell impresa si trasformano gli strumenti per difendere la dignità del lavoro una testimonianza di impegno civile a due voci il libro edito da einaudi costa 8 euro sempre protagoniste per non tornare indietro tre parole tre realtà strettamente intrecciate che hanno fatto la storia del nostro paese tre parole il cui valore messo sotto torchio nel corso dell ultima legislatura è da difendere senza incertezze dagli attacchi di chi vorrebbe far tornare indietro l orologio della democrazia la nostra costituzione è stata non solo un no al fascismo ma soprattutto un si alla libertà pagato con il sangue il patto costituzionale guardò lontano alle generazioni future e su questa base maturò l intesa tra i diversi filoni culturali e politici la cultura cattolica quella socialcomunista e la cultura liberale le donne pensionate cgilcisl-uil di pistoia dicono no alla disgregazione dell italia no alla controriforma della costituzione che vorrebbe modificare 53 articoli su 138 a colpi di maggioranza per approfondire questi temi è stata organizzata una tavola rotonda che si svolgerà a pistoia il prossimo 5 maggio alle ore 16 e che vede il coinvolgimento di comune di pistoia commissione pari opportunità della provincia sezione soci coop auser anteas associazione `oltre l orizzonte venerd 5 maggio ore 16,00 palazzo del baly pistoia tavola rotonda partecipano maria cervi figlia di uno dei fratelli cervi presidente onorario anpi nazionale chiara innocenti commissione pari opportunità provincia di pistoia rosanna moroni assessore al comune di pistoia daniela belliti consigliera regione toscana giovanni tarli professore diritto costituzionale università firenze roberto barontini presidente istituto storico resistenza pistoia a roma in bus per il concertone del 1° maggio un concerto e una festa una pletora di persone di tutte le età e da tutte le città della penisola bandiere canzoni microfoni telecamere dichiarazioni sorrisi gocce di sudore panini sole videofonini l importante il 1 maggio è esserci il laboratorio giovanile spazi autogestiti con sede presso il circolo arci primo maggio in porta san marco a pistoia organizza un pullman per il concerto del 1° maggio a roma in piazza san pranzo popolare in strada giocoleria per bambini tanta musica 25 aprile in porta al borgo per la difesa della costituzione il concertone del primo maggio è ormai una tradizione un enorme kermesse musicale nel giorno della festa del lavoro che affonda le giovanni il costo è di 15 euro la partenza da pistoia è prevista intorno alle 7.30 il ritorno entro le 3 della notte chi è interessato può chiedere in formazioni a libero 3402507399 come è ormai tradizione il circolo arci di porta al borgo pistoia organizza anche quest anno il pranzo popolare in strada in occasione dell anniversario della liberazione quest anno è stato scelto di dedicare la giornata alla difesa della costituzione intorno ai tavoli verrà allestita una mostra con il materiale prodotto dai vari comitati dal 2004 ad oggi dal titolo la riforma che distrugge la costituzione oltre a questo è stato previsto uno spazio per il banchino e lo striscione del comitato provinciale per la difesa della costituzione programma della giornata ore 13 pranzo ore 16 giochi per bambini ore 18 19 spuntino con riso freddo e sangria ore 17 23 musica con i gruppi apprendista bardo le formiche nell orto s.u.s pironauti chi intende partecipare al pranzo deve prenotarsi all indirizzo e-mail stefano.bartolini13@tin.it oppure tel 338 2855584 o altrimenti al circolo tel 0573 20300 i posti sono 300 il costo è di 15 a persona bambini gratis menu bruschette pasta amatriciana grigliata mista contorni le bevande acqua,vino limoncello sono illimitate per i vegetariani è previsto un menù a parte devono però comunicarlo al momento della prenotazione sue radici nelle battaglie intraprese dal movimento operaio verso la fine del secolo scorso migliaia di giovani partono da tutta l italia con un paio di panini nello zaino e la voglia di far parte di uno dei più grandi raduni musicali italiani anzi europei.
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www.cgilpistoia.it 5 verso il referendum alla riforma che distrugge la costituzione la revisione costituzionale operata dalla maggioranza parlamentare rappresenta per noi il coronamento di un processo negativo che finisce per svuotare di senso i principi contenuti nella prima parte della costituzione rende diseguali i cittadini nel diritto comune all istruzione alla salute alla sicurezza e altera in maniera non accettabile l equilibrio da difendere fra prerogative del parlamento quelle del capo del governo e quelle del capo dello stato siamo onorati di aver contribuito insieme al presidente scalfaro alla raccolta delle firme per chiedere il referendum previsto dalle procedure in materia di revisione costituzionale e riaffermo qui in questa sede per noi solenne di fronte a tutti che la cgil si impegnerà come sa fare quando vuole perché i cittadini respingano con i no al referendum il testo della nuova costituzione la cgil per il no dalla relazione introduttiva di epifani al xv congresso nazionale cgil no scalfaro ringrazia la cgil il presidente emerito della repubblica intervenendo al nostro 15° congresso nazionale ha ringraziato la cgil per l impegno determinante nella campagna per la difesa della costituzione di seguito una sintesi dell intervento di scalfaro intanto un augurio per i vostri primi 100 anni ho l impressione avendo svolto 60 di vita politica che al prossimo centenario sarò assente giustificato prima di tutto voglio ringraziare il segretario generale che mi ha veramente commosso con la sua lettera d invito sono qui molto volentieri grazie ancora per la partecipazione determinante assolutamente determinante -nella raccolta delle firme per il referendum in questi giorni continuano ad arrivare dai comuni elenchi di firme ne sono state raccolte più di 830 mila e abbiamo la certezza di aver mobilitato più di un milione di persone più di una volta ho constatato la presenza ai tavoli di donne e uomini della cgil siamo stati ospitati anche dalla cisl ma in modo particolare dalla vostra sede di corso d italia dove abbiamo lavorato giorno e notte per controllare le firme grazie perché avete creduto nella difesa della carta costituzionale questa costituzione è nata dalla lotta di resistenza che è stata non solo un no al fascismo ma soprattutto un sì alla libertà pagata con il sangue mi fa pena sentire persone autorevoli quando sostengono che la costituzione aveva solo un senso durante il fascismo e che oggi avrebbe perso di valore ma non è così andiamo a rileggerla la costituzione valorizza la persona che ne rappresenta il valore fondante al contrario delle dittature che tendono ad annullarla diciamo no a questa riforma dopo 46 anni di vita parlamentare sono motivatamente convinto che questo sia il periodo peggiore degli ultimi sessant anni in questo tempo i valori gli ideali i principi sono stati sgretolati spappolati e si è generata una fede nel denaro nella ricchezza c è gente che dopo dieci anni di vita politica si è affermata tra le 10 persone più ricche del mondo se lo stare in politica arricchisce significa che c è qualche cosa che non và questa riforma esprime un mondo senza valori è uno stravolgimento della costituzione non è vero che non si toccano i principi della prima parte della carta il voto è il principio primario del cittadino noi eleggiamo deputati e senatori che a loro volta eleggono il capo dello stato quando il presidente del consiglio mi disse che intendeva nominare come ministro della giustizia il suo avvocato rimasi sbigottito poiché era una cosa impensabile quando diventi primo ministro non puoi pensare di risolvere i problemi come se lo stato fosse una tua proprietà privata se ci si comporta così vuol dire che non si ha alcun senso dello stato quella volta io gli risposi che non avrei mai firmato se questa riforma andasse in porto voteremo parlamentari che eleggono un capo dello stato inutile privo di poteri infatti lo scioglimento delle camere si otterrebbe su richiesta del primo ministro che a sua volta diventerebbe l esclusivo responsabile a questo punto il parlamento non avrebbe alcun potere il governo si muoverebbe in assoluta autonomia e cesserebbe il dialogo con il parlamento senza contare poi i poteri dati alle regioni su sanità scuola e polizia i cittadini avrebbero un trattamento diverso da regione a regione quindi l articolo 5 della costituzione verrebbe del tutto spezzato a proposito del vostro congresso ho apprezzato la rinuncia del rappresentante della minoranza a presentare un documento diverso per un valore maggiore la vostra unità si può pensare diversamente ma c è un punto primario che rappresenta la salute della nostra democrazia e della nostra patria con la riforma il peso del nostro voto sarebbe uno quindi verrebbe leso il diritto dei cittadini a partecipare alla vita della repubblica la costituzione è valida oggi anche nell articolo 11 quando si afferma che il nostro paese ripudia la guerra no ancora a questa riforma perché non è emendabile si può modificare solo per ottenere maggiori diritti e rispetto del popolo italiano e per far questo c è bisogno di una enorme maggioranza per poter dire ancora una volta che quella carta è anche la mia non solo del cinquanta per cento più uno una lezione di vittorio foa per il presente ed il futuro del paese vittorio foa rievoca la propria esperienza nella assemblea costituente e la coniuga al presente nasce così il raffronto tra il clima di collaborazione di quel fecondo periodo per il progresso civile sociale e democratico del paese e la frantumazione della coesistenza civile e politica dell italia contemporanea un danno forse irreparabile per il quale foa mostra un indignazione vitale impartendo una lezione storica e politica in un paese in cui la memoria sembra ridotta a un retrobottega della polemica politica quotidiana un magazzino dove ognuno va a pescare quel che serve ai bisogni del momento vittorio foa rappresenta indubbiamente un eccezione rassegna sindacale è andata da lui a formia per realizzare l intervista sulla sua attività di costituente quello che prima di tutto è emerso è stato il suo personalissimo modo di ritornare al tempo passato uno stile narrativoin cui il confronto sempre aperto con il presente l intrecciarsi continuo dei ricordi di ieri con le vicende dell oggi non tradisce mai la verità la dignità di ciò che è stato nel corso dell intervista foa ha affrontato molti temi la sua esperienza di costituente e i temi sui quali si impegnò la democrazia economica le autonomie il clima che si respirava nell assemblea e poi i personaggi più significativi dell epoca su tutti di vittorio senza mai perdere di vista le questioni del presente e quindi il tema a lui caro della perdita di coesistenza nel paese causata dal berlusconismo il clima in cui lavorava la costituente ricorda foa nell intervista era molto positivo c erano dei conflitti forti con accenti duri dalla costituente a di vittorio spesso molto personali ma la cosa che mi colpì subito è che mentre al mattino si discuteva della politica di governo con un forte conflitto tra destra e sinistra nel pomeriggio si lavorava serenamente per le regole questo clima questo ricerca continua di una coesistenza tra le diverse forze presenti nell assemblea mi pare si sia largamente perduto e ciò è molto triste il conflitto non può essere negato c è e rimane ma esiste sempre la possibilità di superarlo di guardare alle cose su cui si può andare d accordo giuseppe di vittorio segretario generale della cgil del dopoguerra vittorio foa lo ricorda così di vittorio era una figura complessa lottava per la classe operaia ma pensava sempre a tutti pensava al suo paese era se vogliamo dirla così un vero patriota il sindacato per lui non era solo la difesa dei propri interessi ma doveva legare la difesa di questi interessi all interesse generale per questa via facendosi politico in questo senso di vittorio era un grosso personaggio politico il ricordo di di vittorio è per me il ricordo di un maestro l unica persona verso la quale io mi senta debitore di idee politiche È strano perché poi di vittorio era un uomo empirico molto più vicino alla pratica mi affascinava il senso che aveva dell unità dei lavoratori lui chiedeva che si pensasse ai lavoratori non per la loro tessera o le loro convinzioni ma per la loro condizione di lavoratori e questo mi ha insegnato molto
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6 www.cgilpistoia.it precari e migranti due facce della stessa medaglia i due forum organizzati dalla cgil pistoiese fanno emergere uno spaccato vivo e dinamico della società di oggi legge 30 e bossi-fini le vere cause di una situazione allarmante l idea di radunare intorno ad un tavolo spaccati di vita vissuta ha avuto un effetto dirompente la cgil per iniziativa di jessica beneforti neo segretaria confederale ha infatti deciso di organizzare in due momenti diversi forum sul lavoro precario ed i migranti dalla viva voce dei protagonisti una giornalista de il tirreno ha raccolto le storie di alcuni giovani precari e quelle di lavoratori stranieri l impressione d acchito è di bella gente in cerca di riscatto e collocazione sociale consona all impegno profuso il primo incontro si è tenuto con i giovani perlopiù donne perché come sottolinea jessica beneforti il precariato è soprattutto donna i dati dell osservatorio indicano che la percentuale di donne fra i precari è di oltre il 60 dati preoccupanti diretta o indiretta conseguenza della legge 30 che crea lavoratori precari in quantità industriali tutti gli intervenuti anzi nel caso specifico le intervenute dato che al tavolo c è solo un uomo hanno tanta voglia di raccontarsi ma anche il desiderio di conservare l anonimato le storie escono fuori in modo ironico perché tante ragazze hanno voglia di sorridere nonostante situazioni pesanti salta agli occhi la storia di una ragazza che insegna per anni un lavoro ai cinesi e che poi lo perde perché loro lavorano sottopagati oppure la storia di una ragazza trentenne laureata in lettere che si accontenta di consegnare le lettere È una delle lavoratrici che grazie ad un ricorso della cgil ha ottenuto il posto fisso alle poste ancora una beffa per i lavoratori del pubblico impiego ora basta ci sono poi le storie dei call center che producono frustrazioni in quantità i lavoratori precari e malpagati sono invitati a vendere frigoriferi agli esquimesi storie al limite dell incredibile come quella dell assistente sociale che perde l incarico pubblico solo perché rimasta incinta senza parlare della ragazza laureata con il massimo dei voti ed in possesso di un master che deve accontentarsi di prendere 5 euro l ora per servire a tavola e lavare i piatti non abbiamo futuro è il grido d allarme di tutti non possiamo neanche prendere un mutuo né pensare seriamente a metter su famiglia già la famiglia cavallo di battaglia di chi ha governato l italia negli ultimi anni negata nei fatti con il diffondersi del lavoro precario proprio con la famiglia anzi con un mancato ricongiungimento si aprono le storie dei migranti un lavoratore marocchino dopo due anni di lavoro ottiene di poter andare a riabbracciare i propri cari ma la sfortuna vuole che la moglie già in condizioni precarie di salute accusi una crisi e non possa rientrare il poveruomo è rientrato in italia per lavorare ma la burocrazia gli impedisce di poter riabbracciare sua moglie la cgil sta cercando di aiutarlo interessantissima nella serata dedicata ai migranti la figura di ilir gerbeti l unico che accetta di fornire i dati personali ilir è diventato un sindacalista a tutti gli effetti è nella segreteria degli edili a pisa ma dà una mano anche su pistoia a pisa ilir ha scoperto che in un cantiere vige la schiavitù ai danni di lavoratori pakistani ho cercato di scoprire i responsabili ma si è alzato un muro di omertà il pakistani li conosco bene dice ilir hanno una paura da matti perché nel loro paese i diritti umani sono un optional ilir fa capire che molti stranieri in italia sono sfruttati in modo indegno proprio perché provengono da società senza diritti molto efficacemente scrive su un foglio la parola bossi-fini poi ci fa molti freghi sopra per comunicare a tutti che la legge sull immigrazione voluta dal centro destra è ingiusta e sbagliata bellissima una testimonianza al femminile si tratta di quella di una donna eritrea laureata in biologia all università di pisa ha dovuto dare gli esami a tempo di record perché in mancanza di questi poteva tornare a casa con un pugno di mosche la donna fa una proposta molto interessante invece di coltivare le tradizioni e le culture sarebbe interessante provare a promuovere la cultura con c maiuscola voi e noi migranti conclude potremmo fare cose insieme dalle storie emergono con chiarezza alcune aspetti davvero brutti come le forme gravi di razzismo che si verificano in modo continuo questi forum è stato il commento di tutti aiutano a conoscere diritti e doveri si dovrebbero fare più spesso s.b la corte dei conti ha bocciato il contratto nazionale collettivo di lavoro dei lavoratori del parastato inps inpdap inail aci e croce rossa per circa 70.000 dipendenti la motivazione della certificazione negativa è nella mancata copertura finanziaria questa motivazione prelude alla bocciatura degli altri contratti come quello degli enti locali della sanità e delle agenzie fiscali per oltre 1milione e 300mila lavoratrici e lavoratori pubblici si rischia di non avere i relativi aumenti e gli arretrati ad oltre 27 mesi dalla scadenza di un contratto che ne durava 24 1 gennaio 2004 31 dicembre 2005 siamo stati presi in giro hanno firmato i contratti nascondendo il fatto che non avevano stanziato fondi sufficienti a coprirne il costo mancanza di serietà di professionalità di correttezza che hanno l unica conseguenza di penalizzare ulteriormente i lavoratori pubblici le nostre controparti devono solo vergognarsi i dipendenti del parastato ma anche quelli degli altri comparti pubblici non meritavano questo trattamento si sono riempiti la bocca di belle parole di promesse facili ma alla stretta finale è venuto fuori l inganno non hanno stanziato i soldi sufficienti a pagare chi da 27 mesi aspettava di vedere riconosciuto un diritto quello del contratto nazionale di lavoro adesso davvero non siamo più disposti a tollerare tanta scelleratezza andrea brachi segretario fp cgil pistoia il 22 marzo scorso è stata costituita l auser volontariato di larciano l assemblea si è svolta nella sede dello spi-cgi alla presenza dei rappresentanti dell auser provinciale del comune di larciano nella persona dell ass.re ai servizi sociali sila vitussa calugi e di numerosi cittadini a dimostrazione dell interesse che tale iniziativa è riuscita a suscitare al termine dell assemblea sono stati eletti gli organismi statutari il direttivo il presidente nella persona della sig.ra niccoli ausilia vilde il vice presidente sig.ra bertocchi maria pia il segretario amministrativo sig traversari marco nuova sede a larciano cinema e movimento operaio a chiesina uzzanese venerdi 5 maggio alle ore 21 nella sala del consiglio comunale verrà presentato frammenti il film sulla storia delle lotte sindacali in provincia di pistoia.la proiezione sarà preceduta da un incontro con il regista stefano lorenzi e con gli attori sergio forconi e carlo monni il comune di chiesina uzzanese nell ambito della iniziativa culturale denominata alcuni venerdi per parlare di ha organizzato per venerdi 5 maggio alle ore 21 nella sala del consiglio comunale un incontro sul cinema con stefano lorenzi regista del film prodotto dalla cgil di pistoia dal titolo frammenti un secolo di storia della camera del lavoro di pistoia il film che verrà presentato nel corso della serata ripropone immagini relative agli episodi più significativi della nostra provincia dai primi del 900 ad oggi la nascita della camera del lavoro 1901 il periodo del fascismo la liberazione la ricostruzione post bellica le lotte della san giorgio prima e della breda poi il boicottaggio durante la guerradella produzione bellica alla smi la marcia della fama l uccisione di ugo schiano le lotte dei lavoratori degli anni 50 e 60 le lotte dei contadini le lotte dei lavoratori termali l attentato alla camera del lavoro il 68 gli anni bui delle stragi e del terrorismo l attentato a giancarlo niccolai le vertenze per la difesa dei posti di lavoro cartiera la lima ital bed confezioni salco calzaturiero le grandi lotte per i diritti che ci accompagnano fino ai giorni nostri caratterizzati da nuove e dirompenti problematiche quali la forte diffusione di lavoro precario soprattutto fra i giovani e gli immigrati il film contiene anche alcune immagini inedite degli anni 20 e 30 relative alla nostra provincia acquisite presso l istituto luce le teche rai l archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico questa sorta di docu-fiction rappresenta l ultimo giorno di lavoro prima della pensione di un operaio che passa il testimone ai giovani al sindacato fatto di nuove identità immigrati lavoratori precari ecc di cui ci sono alcune testimonianze alla fine.
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www.cgilpistoia.it 7 dall inca indennità per sospensioni dal lavoro con decreto interministeriale sono state individuate le seguenti situazioni aziendali che danno titolo all indennizzabilità dei periodi di sospensione ai sensi dei commi 7 e 8 dell articolo 13 della legge n 80/2005 a crisi di mercato comprovata dall andamento negativo ovvero involutivo degli indicatori economico finanziari aziendali complessivamente considerati bmancanza di lavoro di commesse o di ordini c mancanza di materie prime non dipendente da inadempienze contrattuali dell azienda o da inerzia del datore di lavoro dincendio e calamità naturali tutte le causali di cui sopra devono riferirsi a fattispecie di carattere transitorio o temporaneo indennita ordinaria di disoccupazione con requisiti normali si ricorda che per l`indennizzabilità dei periodi di sospensione con la prestazione di disoccupazione ordinaria con requisiti normali i lavoratori devono essere in possesso dei requisiti generali richiesti almeno due anni di assicurazione e un anno di contribuzione nell ultimo biennio precedente l inizio del periodo di disoccupazione la durata massima della prestazione così come stabilito al comma 10 della legge n 80/2005 non può superare le sessantacinque giornate annue nell anno mobile e potrà essere riconosciuta ai lavoratori sospesi a decorrere dal 17 marzo 2005 indennita ordinaria di disoccupazione con requisiti ridotti lavoratori sospesi del settore artigianato l indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti può essere riconosciuta ai lavoratori sospesi del settore artigianato che devono essere comunque in possesso dei requisiti generalmente richiesti per l indennizzabilità con la prestazione di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti il comma 8 della legge n 80/2005 ha disposto che l indennizzabilità dei periodi di sospensione con la prestazione in parola debba essere subordinata ad un intervento integrativo pari ad almeno il venti per cento a carico degli enti bilaterali previsti dalla contrattazione collettiva o alternativamente alla somministrazione da parte degli stessi enti di attività di formazione e qualificazione professionale di durata non inferiore a centoventi ore i lavoratori stessi dovranno comunque aver reso dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro presso il locale centro per l impiego per l indennizzabilità delle sospensioni con i requisiti ridotti non possono essere superate le sessantacinque giornate nell anno di riferimento nella misura del 30 della retribuzione relativa all anno di riferimento stesso nuova rsa a bonelle per anziani non autosufficienti il 31 marzo è stata inaugurata la nuova residenza socio assistenziale di bonelle e nelle prossime settimane si indica la fine del mese massimo i primi giorni di maggio potrà accogliere 36 anziani non autosufficienti o con problematiche comportamentali o motorie che necessitano anche di un periodo di maggiore assistenza sanitaria così come per ricoveri temporanei che rappresentano un importante appoggio ed aiuto alle famiglie lo spi cgil esprime apprezzamento per il comple tamento dell opera frutto anche del continuo impegno insieme alle altre organizzazioni sindacali dei pensionati di cisl ed uil per il raggiungimento di questo obiettivo già contenuto nei patti si salute del 2003 e 2005 sottoscritti con la di rezione dell asl il nostro impegno proseguirà ora con la stessa intensità per l apertura di villa serena a san marcello il completamento della ristrutturazione del villone puccini e l apertura del centro socio sanitario di san biagio dall ufficio fiscale dove siamo pistoia sede prov.le c/o c.g.i.l via n puccini 104 tel 0573/378540 fax 0573/378555 martedì giovedì e venerdì dalle 16 alle 19 san marcello p.se c/o c.g.i.l via marconi 197 tel 0573/630131 giovedì dalle 14 alle 16 montecatini terme c/o c.g.i.l via dei martiri 9 tel 0572/94031 fax 0572/940330 mercoledì dalle 16 alle 18 pescia c/o c.g.i.l via galeotti 55 tel 0572/47029 fax 0572/477052 giovedì dalle 17 alle 19 per la tua dichiarazione prenotati al numero verde 800 730 800 iscritti cgil familiare di iscritto cgil non iscritto tariffe per modello730 contributi volontari per lavori part time l inps modificando la propria precedente posizione ha deciso con circolare n 29 del 23/02/2006 di riconoscere ai lavoratori dipendenti iscritti al fpld ed alle altre forme pensionistiche gestite dall istituto la possibilità di coprire e/o integrare con il versamento della contribuzione volontaria o con il riscatto i periodi successivi al 31/12/96 durante i quali non è stata prestata attività lavorativa per effetto del contratto di lavoro a part-time di qualsiasi tipo orizzontale verticale o ciclico requisiti per ottenere l autorizzazione · almeno un anno di contribuzione effettiva utile ai fini del diritto a pensione nel quinquennio precedente la data della domanda · essere occupati con contratto a tempo parziale per il periodo che si intende coprire e/o integrare con la contribuzione volontaria rimangono esclusi dalla possibilità di integrare la contribuzione le lavoratrici a domicilio i soci lavoratori delle cooperative e le domestiche la domanda di autorizzazione ai versamenti volontari deve essere presentata a pena di decadenza entro i 12 mesi successivi alla data di scadenza ordinaria del termine per la consegna ai lavoratori della certificazione cud riferita all anno interessato ciò significa che per coprire l anno 2005 la domanda dovrà essere presentata entro il 15 marzo 2007 pistoia via puccini 104 tel 0573/99241 agliana via roma 38 tel 0574/751110 montecatini viale dei martiri 9 tel.0572/940329 monsummano piazza giusti 395 tel 0572/952999 pescia via galeotti 55 tel 0572/47029 quarrata via vespucci 47 tel 0573/739243 b buggiano p.zza mercato bestiame 2 tel 0572/318174 lamporecchio piazza g.falcone 5 tel 0573/81266 larciano piazza del comune tel 0573/837893 ponte buggianese via puccini 12 tel 0572/930137 san marcello p.se via marconi 57 tel 0573/630131 montale via m.della libertà 54 tel 0573/959408 fornaci pt via g.gentile 40/s tel 0573/450880 sedi cgil dove rivolgersi per i servizi fiscali 18,00 28,00 56,00 cosa facciamo federconsumatori è l associazione che difende e tutela gli interessi individuali e collettivi di consumatori e utenti servizi accessibili ai nostri iscritti tutela del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione tributi locali multe carte dei servizi autocertificazione leggi sulla trasparenza delle aziende acqua potabile rifiuti solidi urbani mense trasporti gas enel telecom copit lazzi controllo bollette contenzioso conciliazione delle banche e dei servizi finanziari mutui bondcirio parmalat my way 4 you bond argentina trasparenza bancaria usura del settore privato agenzie turistiche turismo e viaggi tutto compreso case in multiproprietà assicurazioni interpretazione e risoluzione contratti gestione sinistri contratti commerciali televendite vendite porta a porta in strada in viaggi organizzati in hotel prestazioni artigianali e professionali acquisti nei negozi correttezza qualità costo/qualità sicurezza delle merci garanzie case vendita e compravendita contratto d affitto problemi condominiali informazione e assistenza gratuita ai consumatori consulenza e assistenza legale agli iscritti federconsumatori piu forti i diritti piu chiari i doveri scadenze importanti modello 730 entro il 15.06.2006 pagamento ici entro il 30.6.2006 modello unico entro il 20.07.2006 cgil servizi lunedì ore 9-13 17-19 martedì ore 9-13 mercoledì ore 9-13 17-19 contratti e vertenze giovedì venerdì sabato ore 9-13 17-19 ore 9-13 17-19 ore 9-12 sede via puccini 104 51100 pistoia tel 0573.3781 aut trib pistoia n 150 del 19/11/1970 iscr r.o.c già richiesta direttore responsabile stefano baccelli comitato di redazione simonetta bartoletti fabio capponi francesco giacomelli marcello giacomelli primiano giagnorio daniele gioffredi coordinatore editoriale sergio frosini fotocomposizione il micco s.r.l stampa nuova cesat fi tiratura 38.500 copie nuovi orari degli uffici di pistoia e montecatini
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8 www.cgilpistoia.it la carta dei servizi per gli iscritti cgil sconti e agevolazioni praticate dalle aziende convenzionate su presentazione della tessera di iscrizione alla cgil per eventuali ulteriori informazioni sulle singole convenzioni riportate in pagina camera del lavoro territoriale di pistoia via puccini 104 tel 0573 3781 informazione ai soci non finalizzata a pubblicizzare un prodotto o procurare vantaggi a terzi.
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