Confcommercio informa luglio agosto 2013

 

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Confcommercio mazine bimestrale della Confcommercio della Provincia di Napoli

Popular Pages


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provincia di napoli luglio agosto 2013 provincia di napoli mensile della confcommercio napoli distribuzione gratuita contraffazione è boom all ombra del vesuvio confcommercio napoli in campo per la legalità i commercianti in piazza contro i soprusi e la crisi spiagge ridotto del 75 il canone di concessione

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provincia di napoli piÙ visibilitÀ alla tua impresa provincia di napoli la nuova vetrina per aumentare il numero dei contatti della tua attività sfuggire per ottenere 4 non lasciarti della tua questa opportunità contattaciinforma a costi contenuti la pubblicità azienda su confcommercio copie spedite ad 4 oltre 20.000 numero si allargaoggi gratuitamente a soci autorità enti e a far data del prossimo il numero dei fruitori della rivista strategie altre persone 4 attraverso consentiremirate vogliamo raggiungerepubblicizzare la conseguire nuovii traguardi alle aziende inserzioniste di propria attività loro prodotti i loro servizi in contesti sempre più ampi e con unaltissima visibilità chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse lorologio per risparmiare il tempo henry ford per informazioni e preventivi tel 081/7979364 e-mail cat.napolipartenope@email.it provincia di napoli

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editoriale del presidente provincia di napoli sede p.zza carità 32 napoli lunedì giovedì dalle 9.00 13,30 e 14,00 17,30 venerdì 9.00 13,30 tel 081.79 79 111 fax 081.5515019 email napoli@confcommercio.it www.confcommercioinforma.it ultimo rinvio allaumento delliva è una boccata dossigeno ma non può bastare È noto che la situazione delleconomia na poletana sia disastrosa dovesse essere at tuato anche tra pochi mesi provocherebbe infatti la chiusura entro la fine del 2013 di circa 2900 aziende commerciali nella sola provincia di napoli con la perdita di oltre 8500 posti di lavoro va detto che senza laumento delliva i dati sarebbero attenuati per quanto comunque fortemente negativi 1500 imprese e 4300 posti di lavoro perduti questa la stima non bastasse dobbiamo fare i conti con gli effetti della recessione che hanno comportato un calo dei consumi nella provincia di napoli del 7 per i soli prodotti non alimentari il calo medio è del 10 come reagire il problema è che il decreto del fare non interviene in maniera positiva nei confronti del terziario che rappresenta la spina dorsale della nostra economia i cinque miliardi di prestiti agevolati per ammodernare le imprese andranno a beneficio dellin dustria e non favoriranno la ripresa dei consumi interni per questultima servirebbero meno tasse per impren ditori professionisti e consumatori più credito e meno burocrazia non possiamo non denunciare inoltre la scarsa attenzione da parte delle istituzioni la regione cam pania continua a pagare in ritardo i fornitori ed a tentennare sullapprovazione della legge sul turismo gli stanziamenti per i centri commerciali naturali sono assolutamente insufficienti dobbiamo fare i conti con la mancata programmazione per la spesa dei fondi europei e non vi è alcun provvedimento per supportare i consorzi fidi insieme al sostegno alle imprese bisogna puntare sul rilancio della città confcommercio napoli è pronta a fare la propria parte e ha in agenda diversi punti si parte dal porto ancora privo di un presidente fino al rilancio della mostra doltremare come polo fieristico e a una soluzione per le eterne incompiute bagnoli e napoli est unaltra priorità è il rilancio del trasporto pubblico locale oggi al collasso è purtroppo il simbolo di una città decadente presidente confcommercio imprese per litalia della provincia di napoli l porto e incompiute priorità per napoli luglio/agosto 2013 russo nuove proposte per il rilancio di napoli fuori dalla crisi con il libro bianco spiagge ridotto del 75 il canone di concessione sinergie per valorizzare il nostro patrimonio micheli competenze ed entusiasmo per superare la crisi economica demitry neo presidente dei giovani partenopei si agli eventi culturali in piazza plebiscito stop al business dei rifiuti speciali confcommercio scende in campo per la legalità giocondo nuovo leader dei balneari campani nasti assessore al bilancio della provincia di napoli litalia torni ad essere un paese unito e felice beverello dove il caos regna sovrano gioco dazzardo piaga sociale russo si intervenga subito mosella confermato vicepresidente nazionale vicario della figisc casillo al vertice di t annunziata violenza sulle donne serve più prevenzione in copertina don luigi merola la manifestazione della confcommercio e le spiagge del litorale sommario 4 7 8 10 11 12 13 14 16 16 17 18 19 20 21 22 confcommercioinforma napoli 3

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attualitÀ commercio russo nuove proposte per il rilancio di napoli idee e progetti per lo sviluppo della città nel dibattito organizzato da confcommerio e moderato dal vicedirettore del tg1 gennaro sangiuliano di davide mattei c onfcommercio ha ela borato un percorso di proposte per la città allinterno di un libro bianco nel quale è contenuta lagenda per lo sviluppo di napoli adesso sta al comune di napoli recepire le istanze del terri quotidianamente il territorio sappia mo quali impatti determinati provve dimenti possano avere sulla cittadi nanza e sulleconomia lo afferma pietro russo presidente di con fcommercio imprese per litalia della provincia di napoli nel corso della tavola rotonda sul tema idee e ologica alle zone a traffico limitato ha aggiunto il presidente russo ma crediamo che napoli debba tornare alla normalità per creare le giuste condizioni per una rinascita economica della città si deve iniziare a programmare con criterio e per farlo bisogna iniziare da sinistra luigi labruna antonio sforza pietro russo stefano de luca marco demarco e gennaro sangiuliano torio e di coloro che contribuiscono a gran parte del pil cittadino la speranza è che si possa avviare una discussione partecipata vivendo progetti per lo sviluppo per la città moderata dal vicedirettore del tg1 gennaro sangiuliano non siamo contrari in maniera ide da zero ha evidenziato stefano de luca professore associato di pianificazione dei trasporti delluniversità degli studi di salerno luglio/agosto 2013 4 confcommercioinforma napoli

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attualitÀ nelle foto alcuni momenti dell incontro di napoli serve un percorso di pianificazione dei trasporti che si concentri sui prossimi tre anni e poi sui prossimi dieci quando la metropolitana sarà completa e allora si potrà pensare in grande secondo il direttore del corriere del mezzogiorno marco demarco è importante portare avanti richieste precise la città è al limite della sopportazione si sta svuotando sta invecchiando è senza prospet tive in questottica i commercianti sono la realtà più vicina alla strada e alla gente e il terziario deve rap presentare un punto di riferimento puntando alla città come risorsa le proposte della confcommercio sono ragionevoli e di buon senso ha affermato luigi labruna or dinario di storia del diritto romano delluniversità degli studi di napoli federico ii purtroppo la situa zione è drammatica perché oggi non si amministra la città ma si pensa solamente ai grandi eventi mediatici servono invece buon senso e serietà a fargli eco è antonio sforza or dinario di ottimizzazione su rete delluniversità federico ii di na poli la gestione del traffico è un problema complesso è fondamen tale completare quanto prima le infrastrutture di trasporto su ferro consolidando al tempo stesso il trasporto su gomma in modo da gestire il traffico urbano in maniera coerente e adeguata allincontro hanno partecipato achille capone rappresentante della claai campania stefania chi rico segretario regionale di fisa scat-cisl napoli gennaro straz zullo segretario generale di uiltucsuil campania paolo minucci ben civenga vicepresidente dell unione industriali di napoli gaetano cop pola vicepresidente di confcom mercio napoli armando coppola presidente della quarta municipalità di napoli marco esposito già as sessore al commercio del comune di napoli confcommercioinforma napoli 5

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attualitÀ commercio fuori dalla crisi con il libro bianco le proposte concrete elaborate dallufficio studi di confcommercio napoli e illustrate nel convegno u di mario caiazzo n mese dopo la prima storica serrata degli esercenti e dalla manifestazione confcommercio imprese per litalia della provincia di napoli ha lanciato il libro bianco con unagenda per napoli in cui si opera una riflessione sullo stato della città e si avanzano proposte e idee il libro bianco afferma il presidente di confcommercio napoli pietro russo oltre ad analizzare nel dettaglio le problematiche specifiche che negli ultimi anni hanno ulteriormente aggravato la situazione del mondo delle imprese napoletane delinea le proposte di confcommercio per rivitalizzare leconomia partenopea e riprendere il cammino dello sviluppo attraverso la valorizzazione delle tante risorse neglette o sottostimate della città obiettivo perfezionare e rilanciare lagenda per napoli ovvero un insieme di proposte che costituiscono un invito alla discussione per tutti gli interessati al futuro della città uomini politici amministratori imprenditori professionisti cittadini il libro bianco si sofferma in particolare sulla mobilità e sullabusivismo commerciale due questioni ricorda russo che rappresentano la manifestazione più evidente della mancanza di un progetto di città e dellabbandono del territorio in entrambi i casi un esempio di non-governo della città naturalmente siamo ben consapevoli della molteplicità e gravità delle problematiche che affliggono la nostra città e la sua area metropolitana i numeri sono drammatici nelle zone interessate dalla ztl si registra stato un calo medio del 50 del fatturato delle attività di commercio al dettaglio un tracollo per i pubblici esercizi con una riduzione del 30-50 nella aree a ridosso della ztl fino ad arrivare al 90 dei negozi confcommercioinforma napoli tra via martucci e vico belledonne statistiche choc anche per le autorimesse che hanno perso il 70 dei clienti situazione di emergenza anche per quanto concerne labusivismo secondo alcune stime ogni giorno oltre dieci chilometri delle strade napoletane vengono occupate da venditori di merce contraffatta con evidenti ripercussioni sulleconomia legale della città e sullintero corpo sociale nel triennio 2008-2011 a napoli e provincia sono stati sequestrati più di 35 milioni di oggetti falsi per un valore stimato superiore ai 356 milioni di euro oltre il 60 dei sequestri riguarda labbigliamento compresi accessori e calzature il valore delle merci sequestrate equivale a una parte molto ridotta dei falsi messi in commercio il volume daffari del mercato del falso nella provincia di napoli è stato in quellarco temporale pari a 7 miliardi di euro il libro bianco contiene anche la lettera inviata dalla confcommercio partenopea al presidente della repubblica giorgio napoletano nella missiva sottolinea ancora russo abbiamo evidenziato lo stato di disagio in cui versa il territorio derivante da mali antichi ma anche da anni di recente malgoverno alle scelte discutibili delle varie amministrazioni in particolare quella di napoli abbiamo sempre replicato con proposte concrete ed immediatamente cantierabili purtroppo ci siamo trovati di fronte ad un atteggiamento di rigidità ideologica che ha impedito qualsiasi dialogo sia sulla questione della mobilità e delle ztl sia su molte altre problematiche luglio/agosto 2013 6

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turismo stabilimenti balneari spiagge ridotto del 75 il canone di concessione presidente sib-fipe napoli di francesco leonelli superfici più grandi di evitare il concreto rischio della chiusura occorre però fare attenzione al comportamento dei comuni molti dei quali hanno già emesso gli ordini di introito con l imposta calcolata al 100 in questo caso i concessionari o i delegati sindacali sib dovranno sollecitare i comuni a rideterminare gli ordini di introito oppure concordare forme di rimborso ove i canoni maggiorati fossero già stati pagati ma la novità più significativa è la seguente entro il 30 novembre 2013 dovrebbe essere definita da parte della regione la classificazione delle aree demaniali secondo la valenza turistica come già previsto dalla legge 494/93 norma che però non è mai stata attuata il demanio ad uso turistico sarà diviso nelle seguenti categorie cat a alta valenza turistica cat b1 ordinaria valenza turistica cat b2 limitata valenza turistica la classificazione sarà definita assegnando un punteggio a ciascuna località in base alle seguenti caratteristiche a sviluppo turistico dei territori comunali b caratteristiche ambientali della costa c balneabilità delle acque i canoni demaniali così come prevede la legge 494 dovrebbero essere rideterminati in base alle categorie il sib vigilerà sia sulla categorizzazione delle aree che sulla determinazione dei canoni per scongiurare ogni ipotesi di aumento indiscriminato ed ottenere anzi un ribasso degli stessi nelle zone più penalizzate del nostro litorale ciò che oggi è certo è che limposta regionale sarà modulata in base alle categorie secondo il seguente schema a 50 per cento del canone demaniale per le concessioni su aree e manufatti o parti di essi rilasciate nelle zone costiere di categoria a e sottocategoria b1 b 25 per cento del canone demaniale marittimo statale per le concessioni su aree e manufatti o parti di essi rilasciate nelle zone costiere di sottocategoria b2 c 100 per cento del canone demaniale marittimo statale per le concessioni su specchi acquei rilasciate nelle zone costiere di categoria a d 50 per cento del canone demaniale marittimo statale per le concessioni su specchi acquei rilasciate nelle zone costiere di sottocategoria b1 e 25 per cento del canone demaniale marittimo statale per le concessioni su specchi acquei rilasciate nelle zone costiere di sottocategoria b2 l imposta sulle pertinenze demaniali destinate ad attività commerciali terziario direzionali e di produzione di beni e servizi sarà in ogni caso del 10 a prescindere dalla valenza turistica le pertinenze con altre destinazioni seguiranno invece il criterio della valenza turistica confcommercioinforma napoli a legge regionale n 5 del 6 maggio 2013 legge finanziaria regionale per il 2013 pubblicata nel burc n 24 del 7 maggio presenta alcune importantissime novità per i concessionari del demanio ad uso turistico contenute nei commi da 115 a 130 innanzitutto l imposta regionale sulle concessioni demaniali per l anno 2013 è stata ribassata al 25 del canone di concessione rispetto al 100 previsto dalla precedente norma È un importante risultato conseguito grazie al costante lavoro di sensibilizzazione della giunta e del consiglio regionale portato avanti dalla nostra categoria ed in primis dal sib campania guidato dal presidente mario morra labbassamento dellimposta ha consentito a molte aziende soprattutto quelle dotate delle l 7

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l intervento l unione industriali di napoli lancia il cultural tourism district europeo sinergie per valorizzare il nostro patrimonio di paolo graziano presidente unione industriali di napoli l e stime di settore pro spettano da qui al 2030 il raddoppio dei flussi tu ristici annui nel mondo da circa un miliardo a quasi due miliardi di persone È dunque aperta la competizione tra sistemi paese per aggiudicarsi quote di tali nuovi movimenti il trend fa già pre vedere per litalia entro il 2020 un incremento del pil di settore di 30 miliardi di euro napoli e la sua provincia potrebbero avere in questo scenario un ruolo da protagonista e non solo grazie bellezza e densità la quota di pil derivante dal macrocomparto cul tura e turismo non supera il 10 della ricchezza totale prodotta non basta evidentemente avere le risorse occorre saperle manutenere e valorizzare la gestione del patri monio pubblico e di quello culturale hanno un peso importante nei pro grammi di sviluppo dell industria della cultura del turismo e dunque dell economia del territorio il con nubio virtuoso fra cultura ed econo mia può dare un forte impulso alla crescita piazza del plebiscito a fattori quali il clima e il paesaggio l area metropolitana di napoli vanta infatti un patrimonio culturale arti stico e archeologico di incredibile ricchezza e suggestione ma nono stante queste risorse di assoluta È fondamentale pertanto che questi due mondi non siano considerati a sé stanti e che l attività culturale si riconduca con le necessarie specificità alla dimensione dimpre sa finora è stata invece assente una visione industriale dello svilup po di questo settore in termini di governance valorizzazione e cultura della fruizione orientata cioè alla creazione di ricchezza anziché alla semplice conservazione del bene o del paesaggio per utilizzare al meglio l immenso potenziale economico a disposizio ne bisogna innanzitutto rispettare e salvaguardare questo patrimonio con programmi rivolti alle future generazioni e caratterizzati da una forte sinergia fra istituzioni università e imprese un caso esemplificativo a riguardo è quello di pompei l unione indu striali di napoli ha molto lavorato negli ultimi due anni per la definizione del più grande cultural tourism district europeo il sistema ar cheologico vesuviano pompei extra moenia consapevole che il più prestigioso parco archeologico del mondo continua ad essere unoccasione mancata non tanto per il numero degli arrivi sufficien temente elevato 4 milioni di visitatori luglio/agosto 2013 8 confcommercioinforma napoli

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l intervento unione industriali napoli nelle foto palazzo reale e la chiesa del gesù in alto la galleria umberto i in basso l anno bensì per i tempi di perma nenza media dei visitatori appena 3 ore che potrebbero e dovrebbero essere molto più lunghi l area vesuviana ospita un distretto archeologico turistico religioso e naturalistico di grande valore con ischia e capri allorizzonte attrezzato con due porti e a pochi chilometri dalle costiere amalfitana e sorrentina in cui vive un milione di persone ma che non riesce ad essere attrat tivo ospitale e ricettivo il turismo è ancora mordi e fuggi il progetto dell unione industriali di napoli di valorizzazione di pompei e di tutto il distretto culturale vuole salvaguardare il grande attrattore turistico per il quale l unione euro pea ha messo a disposizione 105 milioni di euro e mira a rigenerare riqualificare e infrastrutturare il terri torio affinché esso abbia appeal verso il turista il concept pone quest ultimo al centro delle strategie di sviluppo e di creazione dellofferta non più un attrattore principale affiancato da servizi di supporto quindi bensì lo studio dei bisogni e dei comporta menti dei diversi target in tutte le fasi del processo di fruizione di unarea ne deriva una combinazione di beni e servizi in grado di creare valore per il turista in tutte le fasi del pro cesso di acquisto e consumo vogliamo realizzare un grande pro getto di attrazione di capitali in cui ogni nuovo investimento attivato nell area grazie a questo accordo destini royalties dell 1 alla conser vazione e alla valorizzazione del sito l area extra-moenia in particolare potrebbe essere valorizzata con infrastrutture a mare e terra attrat tori legati allentertainment ad esem pio un parco a tema e una pompei in 3d grandi alberghi per clientela d i alto livello catene di ristorazione a tema basate sulle specialità del territorio servizi come centri con gressi fashion court food court e centri di artigianato locale quanto alle iniziative già realizzate abbiamo redatto un piano di marke ting territoriale mappato le aree e i siti ex industriali oggi in dismissione in modo da lanciare una campagna di attrazione di capitali e investimenti nazionali e internazionali e censito più di 20 interventi potenziali di privati disponibili ad investire nell area confcommercioinforma napoli 9

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l intervento confcommercio micheli più competenze per superare la crisi il messaggio del numero uno nazionale dei giovani di alessandro micheli presidente nazionale giovani imprenditori di confcommercio il gruppo nazionale dei giovani im prenditori è nato nel 1988 e rappre senta oltre 250.000 giovani operatori del terziario È presente in tutte le regioni italiane attraverso una rete di 87 gruppi suddivisi in provinciali regionali e di categoria il 60 degli associati opera nel commercio il 30 nei servizi e il 10 nel turismo È importante rilevare come circa la metà di loro sia imprenditore di prima generazione e abbia fondato da sé la propria azienda alcuni dati nazionali permettono di capire con maggior chiarezza l importanza del gruppo nazionale dei giovani imprenditori all interno del panorama economico italiano in italia oltre un milione di imprendi tori ha un età inferiore ai 42 anni oltre 400mila operano nel terziario commercio turismo servizi e più di un quarto ha un età inferiore ai 30 anni pochi sintetici numeri che mostrano chiaramente il ruolo di cuore pulsan te e innovativo per l economia na zionale che viene svolto dai giovani imprenditori di confcommercio la dirigenza nazionale del gruppo che si è recentemente rinnovata con la mia elezione a presidente e la composizione di un nuovo consiglio direttivo intende lavorare in continuità con la precedente gestio ne per rafforzare la rappresentatività del gruppo ed il suo rapporto diretto con la nostra base associativa con le nostre imprese anche attraverso il neo-costituito coordinamento na zionale dei territori che ha come scopo principale quello di collegare in modo sempre più efficiente ed efficace le singole sedi territoriali con il consiglio nazionale e con lintera struttura centrale ancora le mie più vive congratula zioni al gruppo di napoli ed i miei migliori auguri di buon lavoro al pre sidente demitry ono molto lieto di dare il benvenuto allinterno del sistema del gruppo giovani imprenditori nazionale al nuovo presidente del gruppo giovani imprenditori di na poli il dott senofonte demitry la sua nomina testimonia la volontà di dare nuovo slancio al gruppo di napoli che opera in una realtà tanto importante quanto complessa non dubito che senofonte demitry insieme ai colleghi del direttivo per la loro attività di imprenditori per la conoscenza delle difficoltà del mer cato per le loro competenze ma sopratutto per l entusiasmo e la passione che stanno dimostrando sapranno dare un apporto fonda mentale s 10 confcommercioinforma napoli luglio/agosto 2013

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attualitÀ elezione russo dalle nuove leve progetti e proposte innovativi demitry neo presidente dei giovani partenopei di basilio puoti numero uno dellascom di caiva no-cardito 32 anni demitry se nofonte è un imprenditore del set tore formazione professionale lassemblea ha anche eletto vice presidente vicario giuseppe danna imprenditore del settore servizi vice presidente guido bourelly imprenditore del settore sanità privata e i seguenti consi glieri marco bonavita agente di commercio michelangelo emio ne avvocato davide iaccarino agente immobiliare antonio mattiello alimentarista e presiden te di confcommercio palma cam pania pietro pepe architetto luigi rainone fiorista e presiden te dellassociazione fioristi della provincia di napoli d i fronte ad una crisi economica così lunga e drammatica i giovani imprenditori possono essere portatori di proposte e progetti innovativi per questo motivo la nascita del gruppo giovani imprenditori di con fcommercio napoli rappresenta un importante momento di crescita con la speranza che questo possa fare da palestra attraverso la quale formare i futuri dirigenti lo sostiene pietro russo presi dente di confcommercio imprese per litalia della provincia di napoli al termine dellassemblea elettiva del gruppo giovani imprenditori di confcommercio della provincia di napoli che ha eletto presidente de mitry senofonte senofonte demitry presidente del gruppo giovani imprenditori della confcommercio della provincia di napoli presidente pietro russo vice presidente vicario massimo petrone vice presidente ammin gaetano coppola giunta vincenzo addati roberto de laurentiis mariolina formisano pasquale gentile vincenzo mosella francesco parisi aniello reccia andrea ruggiero pasquale russo direttivo giovanni allinoro marco bottiglieri arianna cavallo vincenzo cozzolino maurizio crispino pasquale cutolo carmine dalessandro luigi de luca giulio esposito mario esposito giuseppe giancristofaro antonino iaccarino michele landolfo giovan giuseppe lanfreschi filomena martino giuseppe massa domenico migliaccio francesco minopoli giovanni nocerino giovanni perrella tiberio sauro senofonte demitry antonella suarez salvatore trinchillo pasquale ugliano collegio dei revisori dei conti marilena nasti presidente vincenzo orefice gaetano piscuoglio gennaro duraccio supplente carmine ferrara supplente collegio dei probiviri massimiliano setaro presidente mario avino egidio paolucci manuela galietti supplente giovanna incarnato supplente confcommercioinforma napoli 11

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turismo lettera al soprintendente cozzolino si agli eventi culturali in piazza plebiscito di pasquale gentile consigliere di federalberghi napoli g li eventi se di qualità possono essere un importante volano per lo sviluppo di napoli e possono contribuire a rilanciare l immagine della città È quanto accaduto nei recenti mesi di aprile e maggio quando tra coppa america giro d italia e concerto di bruce springsteen napoli è ritornata all attenzione dei turisti di tutto il mondo facendo registrare la massima occupazione delle camere di albergo per una città che soffre di una elevata disoccupazione giovanile e di difficoltà a mantenere aperte le attività commerciali ed i pubblici esercizi ci sembra cosa da non poco pur tuttavia in presenza degli evidenti successi con stupore assistiamo alla disputa tra comune di napoli e sopraintendenza per i confcommercioinforma napoli beni architettonici paesaggistici storici artistici ed etno-antropologici per napoli e provincia laddove si rende difficile per il futuro l utilizzo della piazza del plebiscito favorendo l allontanamento in altre città di eventi musicali che avrebbero potuto dare ulteriore ossigeno all economia della città caro soprintendente giorgio cozzolino davanti al disastro economico di napoli dobbiamo sfruttare ogni possibilità di richiamo altrimenti facciamo un pessimo servizio ai cittadini e a coloro che con stenti e difficoltà tirano a campare bene farà il sindaco di napoli ad insistere sull utilizzo di piazza del plebiscito e sul tema troverà la nostra massima solidarietà ed incoraggiamento se si instaurerà un braccio di ferro saremo almeno per questa volta dalla parte del sindaco i monumenti vanno preservati e protetti a tale riguardo la soluzione non è chiudere una piazza ma gestirla nel modo più attento possibile lo scontro fra istituzioni porta solo immobilismo mitigare gli effetti negativi di un evento che raccoglie una moltitudine di persone è una giusta preoccupazione ma la piazza è un luogo di tutti e la musica promuove cultura ed è cultura la piazza deve vivere altrimenti rischia di finire nelle mani di piccoli delinquenti pronti a compiere degli atti vandalici tutte le piazze delle più importanti città italiane da roma a firenze a venezia sono dotate di bar e ristoranti noi sotto il porticato abbiamo solo una storica libreria ed un orinatoio a cielo aperto se lei è soddisfatto noi certamente no 12 luglio/agosto 2013

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commercio federcarni stop al business dei rifiuti speciali di giulio esposito presidente federcarni napoli consistenza della malattia stessa di fatto il mondo della sanità mon diale fu pervaso da un vero terrore dellinfezione provocata dalla ma lattia vennero distrutte centinaia di migliaia di capi bovini soprattutto in inghilterra considerata la nazione in cui si era sviluppata la calamità che molti osservatori hanno sempre giudicato e giudicano tuttora come una cantonata del mondo scientifico dellepoca cominciò a circolare un video dellunica vacchetta immor talata mentre tremolava in un recinto di bestiame lillustre professor ca stellano delluniversità agraria di portici dichiarava a quanti seguiva no le sue lezioni che avrebbe voluto vivere per altri ventanni era molto anziano per guardare negli occhi i suoi colleghi scienziati per lenorme gaffe che avrebbero fatto di fronte allo sgonfiarsi di quellallarme sono passati infatti quasi ventanni ma di quelle migliaia di vittime annuncia te della mucca pazza neanche lombra quello che il caso provocò a noi macellai è tutto da raccontare oltre al crollo delle vendite delle carni si ag giunse la beffa della distruzione degli scarti alle poca le aziende del settore non disponendo più del mercato del prodotto trasforma to per un periodo non raccolsero i prodotti di scarto provocando seri danni sanitari alla comunità in quan to questi scarti venivano accumulati nei depositi e nelle celle dei macellai per questo motivo le aziende furono invitate a distruggere il prodotto ma a danno di chi le autorità sa nitarie pretesero che lesercente stipulasse un contratto con una ditta raccoglitrice degli scarti poiché questi diventarono di colpo rifiuti speciali le ditte ovviamente pre tesero un adeguato compenso per la raccolta con il risultato che i piccoli macellai da due decenni pagano dai 600 ai 1.500 euro al lanno per il servizio negli ultimi anni anche se lallarme è oramai sbiadito la situazione relativa allo smaltimento degli scarti non è af fatto cambiata quando si riaprirà il mercato degli scarti di macelleria erano una volta gli scarti di macelleria composti da tutti quei materiali rappresentati da grasso e ossa che il macellaio metteva da parte come scarti ma non assimilabili alla spazzatura de stinata alla discarica questo mate riale aveva il suo listino di vendita le aziende napoletane del settore lo trasformavano e commercializza vano per una moltitudine di usi che spaziavano dallindustria farmaceu tica fino a quella alimentare sia per il consumo umano che animale i macellai ricavavano da queste ven dite un cospicuo gruzzolo che pa recchi mettevano da parte per farsi le vacanze agli inizi degli anni 90 però esplose la bomba che fece crollare le vendite di carne in tutto il mondo una epi demia di encefalopatia spongiforme bovina nota come la malattia della mucca pazza a parte la vera c confcommercioinforma napoli 13

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commercio federcarni quando potrà il macellaio tornare a guadagnare del suo lavoro la que stione stagna nel buio più completo e nessuno sa che fine facciano questi scarti poco tempo fa abbiamo sa puto che un nuovo regolamento per metterebbe lutilizzo di questi mate riali ma non è ancora chiaro chi dovrebbe sciogliere i nostri dubbi abbiamo provato a chiedere agli industriali responsabili dello smalti mento e ci hanno risposto che alcune trasformazioni sono remunerative ma una buona parte degli scarti resta comunque un rifiuto da eliminare e che i ricavi delle vendite dei prodotti derivanti dagli scarti sono appena sufficienti per coprire le spese di smaltimento oggi sembra che ci sia un rinnovato interesse a smuovere questo stallo che penalizza i piccoli esercenti di fronte al cartello eserci tato dalle industrie di trasformazione noi chiaramente seguiremo levolver si della situazione attenti a cogliere qualsiasi sviluppo che possa essere utilizzato in favore degli esercenti la nostra nuova federcarni napole tana è stata di recente rifondata sulle ceneri di una associazione che si è occupata purtroppo con scarsa effi cacia dei problemi veri della nostra categoria distratta forse da altri obiettivi di natura più politica che sindacale oggi intendiamo invece portare alla luce ed affrontare concretamente problemi come quello degli scarti e proporre nuovi ambiti di azione sin dacale partendo dallascolto delle esigenze delle imprese e dalleffettiva conoscenza delle problematiche più urgenti del settore tra queste ultime vi è sicuramente latteggiamento negativo verso il consumo delle carni rosse che viene alimentato soprat tutto da certa stampa che riprende in maniera sensazionalistica ed esa gerata posizioni espresse dalla comunità scientifica la quale per lo più raccomanda un consumo equi librato delle stesse carni rosse ma non la totale rinuncia ad esse su questo tema abbiamo aperto un dialogo con il mondo scientifico e politico stiamo organizzando delle iniziative pubbliche in collaborazione con alcune istituzioni scientifiche di chiara fama per ripristinare una cor retta informazione verso i consuma tori e per fornire agli esercenti gli strumenti di aggiornamento per per mettergli di dialogare con la propria clientela al fine di rassicurarla sul valore salutistico e nutrizionale delle carni rosse ente bilaterale turismo campania formazione continua formazione obbligatoria fondo for.te apprendistato seminari di aggiornamento fiscale e legale via santa lucia 36 80132 napoli info@ebtc.it 081-2457700 081-2471318 www.ebtc.it ente bilaterale turismo campania 14 confcommercioinforma napoli luglio/agosto 2013

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attualitÀ confcommercio scende in campo per la legalità la partita di calcio a cui hanno partecipato gli uomini in divisa si è svolta a volla con don luigi merola e il presidente russo di michele greco i l territorio napoletano nonostante lo sforzo costante delle forze dellordine ha la necessità di ricevere maggiore attenzione da parte delle istituzioni nazionali assistiamo ogni giorno a una vera e propria invasione di abusivi che vendono prodotti contraffatti oppure ad episodi di micro e macro criminalità intollerabili per una grande città a dirlo è pietro russo presidente di confcommercio imprese per litalia della provincia di napoli intervenendo sullevento la partita della legalità che si è svolta nel campo sportivo paolo borsellino di volla alla manifestazione sportiva organizzata da rosa praticò numero uno di confcommercio volla hanno partecipato il presidente della fondazione di recupero minorile a voce dè creature don luigi merola i presidenti delle ascom comunali gli esponenti delle forze dellordine e delle forze armate e i comici napoletani protagonisti della nota trasmissione televisiva made in sud siamo pronti a metterci a disposizione di una società che ha bisogno di legalità più di ogni altra cosa ha dichiarato rosa praticò abbiamo coinvolto in questa iniziativa le imprese la società civile gli uomini e le donne che assicurano la sicurezza in italia e allestero perché la nostra con rosa praticò presidente di confcommercio volla don luigi merola in prima linea nella lotta alla legalità vinzione è che solo facendo rete si possa risollevare una situazione drammatica come quella attuale ogni bambino o adulto che compie uno scippo o una rapina è un nostro fallimento il colonnello antonio del monaco capo ufficio reclutamento e comunicazione del comando militare esercito campania ha spiegato attraverso queste manifestazioni cè la voglia di stimolare le coscienze perché soltanto con una sinergia tra famiglie scuole e forze armate è possibile realmente costruire un cambiamento le forze armate hanno due valori forti che sono lidentità e lappartenenza il nostro è un territorio difficile ha sottolineato maria maione sostituto commissario del commis sariato di ponticelli lavoriamo per instillare nei nostri giovani sani prin cipi di legalità per maria rosaria danna me dico del lavoro dellasl napoli 1 levento è utile per mettere sotto i riflettori una piaga di napoli non possiamo più tacere le nostre co scienze sono sveglie e lo dimostre remo allincontro moderato da vincen zo filosa hanno preso parte an che raffaele nunziata capitano dellaeronautica militare giuseppe danna vicepresidente dei giovani imprenditori di confcommercio e mariolina formisano presidente di federcalzature napoli confcommercioinforma napoli 15

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