Per una bioetica dell'alimentazione

 

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nuovi orizzonti della biotetica panel discussion 1 collana diretta da pasquale giustiniani

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vincenzo minichini per una bioetica dell alimentazione

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in copertina earth robert carroll immagine gentilmente concessa da napoli www.oltreilchiostro.org/museale.html isbn 978-88-6026-115-1 © 2010 by luciano editore napoli via p francesco denza 7 80138 piazza santa maria la nova 44 80134 napoli tel fax 0815525472 0815521597 0815538888 http www.lucianoeditore.net e-mail editoreluciano@libero.it info@lucianoeditore.net

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a distanza di quarant anni dal neologismo bioetica tutti possono ormai constatare come i momenti più delicati ma anche più ordinari della vita umana nell ecosistema presentino rilevanti profili morali oltre che giuridici culturali e più ampiamente simbolici l obiettivo di correlare scienze rigide ed umanistiche com era nelle intenzioni dei fondatori della bioetica in occidente comporta la capacità di legare quotidiano e perenne futile e necessario normalità e patologia perfino terra e cielo se si considera il peso rilevante che le visioni ideali e religiose esercitano oggi in tutte le discussioni bioetiche biogiuridiche biopolitiche la collana accanto ai problemi consolidati e tradizionali della bioetica generale e delle bioetiche settoriali bioetica sanitaria bioetica antropica ecobioetica bioetica animalista intende intercettare e mettere a fuoco in prospettiva multi ed interdisciplinare i nuovi orizzonti della discussione bioetica internazionale e nazionale.

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editoriale di pasquale giustiniani oltre a tanti temi controversi e talvolta a veri e propri dilemmi i nuovi orizzonti della discussione bioetica pongono frequentemente di fronte ai cosiddetti problemi di bioetica quotidiana come li chiamava giovanni berlinguer uno dei presidenti emeriti del comitato nazionale di bioetica cnb non esistono soltanto i problemi da affrontare con una certa tensione emotiva né si danno solamente dei casi-limite quali sono oggi ad esempio quelli relativi alla progettazione tecnologica avanzata della vita nascente oppure quelli drammatici e spinosi relativi all accompagnamento anche sanitario dei malati terminali verso la fine dignitosa della vita temi ordinari di bioetica se s inventariano i più recenti pareri del cnb sono sempre di più anche la sperimentazione dei farmaci per esempio sui minori e sulle donne i profili etici dello sport e del doping la donazione di rene da un vivente a persone sconosciute i disturbi nella differenziazione sessuale nei minori oltre alla procreazione medicalmente assistita dunque oltre alla terapia del dolore e della palliazione alle dichiarazioni anticipate di trattamento e alla biotecnologia

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8 pasquale giustiniani della clonazione ci sono i mille aspetti regolari dell esistenza quotidiana sia sanitari che culturali sia morali che religiosi in quest ottica uno dei più rilevanti temi di bioetica d ogni giorno forse non ancora adeguatamente studiato è quello che potremmo definire di bioetica dell alimentazione il mangiare ed il bere non sono soltanto soddisfacimento di bisogni fisiologici primari ma anche azioni antropologiche a forte carica simbolica che differenziano l essere umano rispetto agli altri viventi animali e vegetali che pure si nutrono e operano scambi metabolici con l ecosistema azioni compiute ogni giorno e più volte al giorno con regolarità quindi davvero abituali ma le cui cariche etiche e sociali si mostrano non appena si pensi ad esempio come esse siano rilevanti ai fini della salute e del benessere psicofisico dei normodotati una dieta quotidiana della famiglia comporta sempre una serie di scelte economiche ma anche culturali e sociali sui gusti dei soggetti umani sulle disponibilità di mercato sulle mode e le tendenze sui cibi da preferire sui prodotti agricoli biologici o da agroindustria su quelli fatti in casa o distribuiti dalla filiera agroindustriale sulla provenienza geografica della carne del pesce del latte dell acqua o del vino se poi si guarda ad alcuni ambiti particolarmente controversi questa bioetica quotidiana dell alimentazione assume peculiari orizzonti educativi sanitari scolastici non è indifferente dal punto di vista giuridico ed etico programmare la dieta di un reparto ospedaliero o la mensa scolastica di una scuola dell infanzia il fatto

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editoriale 9 diviene ancora più evidente se si osservano ad esempio le procedure di alimentazione e idratazione di soggetti umani che versano in stato vegetativo presumibilmente irreversibile in questi contesti si tocca quasi con mano come l ordinario ed il quotidiano possano alimentare vere e proprie controversie morali nutrizione ed alimentazione in questi specifici casi infatti significano procedure che alcuni configurano come soddisfacimento di bisogni essenziali del malato altri invece come trattamenti sanitari soggetti al libero consenso informato del paziente stesso mangiare e bere del resto hanno a che fare anche con la somministrazione dei farmaci di sintesi e degli stessi farmaci prescritti dalle medicine non convenzionali nel momento in cui si consideri l assunzione del farmaco come un processo in definitiva di tipo alimentare si affollano ulteriori domande sulla liceità/illiceità morale e giuridica del ricorso ad un certo farmaco in presenza di una particolare patologia oppure sul calcolo adeguato della tossicità e dei presumibili effetti avversi nell uso costante di un prodotto tra i nuovi orizzonti della bioetica quotidiana la questione dell alimentazione assume insomma particolare rilevanza e interesse come si accennava non appena si osservino non soltanto i profili biologici ma anche culturali e simbolici dell alimentarsi del mangiare e del bere in quest orizzonte davvero il cibo concorre alla costruzione dei processi identitari e culturali delle persone e dei gruppi dal momento che determinati stili alimentari possono incrementare o decrementare lo stato di benessere degli individui di

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10 pasquale giustiniani un determinato territorio favorire il reciproco riconoscimento di appartenere alla medesima collettività umana e perfino religiosa in contesti continentali come quello europeo poi la periodica definizione di quote di prodotto l autorizzazione di particolari componenti nel confezionamento e nella conservazione dei cibi i veri e propri disciplinari per garantire le fasi della cottura e della preparazione dei cibi convincono ulteriormente dei profili giuridici ed etici dell alimentazione non è un caso che nel nostro istituto superiore di sanità operi anche uno speciale reparto deputato a studiare gli effetti dei componenti della dieta sui meccanismi che regolano l omeostasi cellulare dieta adeguata ed equilibrata significa infatti salute ora la tutela della nostra salute intesa come stato di benessere a tutti i livelli e dimensioni della nostra esistenza costituisce un interesse non soltanto del singolo ma del vivere associato in uno stato nazionale di conseguenza identificare e promuovere particolari stili di vita finalizzati alla prevenzione delle malattie con fattore di rischio nutrizionale come fa questo speciale reparto dell istituto superiore di sanità mira alla promozione della salute bene tutelato dalla costituzione dal punto di vista della dieta e del comportamento alimentare il solo fatto che un organismo governativo nazionale studi seppur nell ottica della prevenzione delle patologie siffatti profili rappresenta un ulteriore segnale della possibilità teorica di una bioetica dell alimentazione umana ambito che si va ritagliando sempre più un proprio spazio all interno dei settori ormai consolidati della bioetica eco-

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editoriale 11 logica e della bioetica antropica dal peculiare punto di vista simbolico-culturale anche il nostro cnb già il 17 marzo del 2006 aveva segnalato altri rilevanti profili della bioetica alimentare esprimendo un parere su alimentazione differenziata e interculturalità in esso ci veniva giustamente ricordato come il problema delle scelte alimentari investa molteplici ambiti della vita umana nella quale la rilevanza etica e politica dei diversi stili alimentari è capace d incidere non soltanto sul metabolismo ma sulla stessa convivenza pacifica tra etnie e culture della nostra civiltà multiculturale e globalizzata sul piano morale dunque esiste un nesso da studiare ed approfondire tra alimentazione e cultura nel senso che gli alimenti concorrono a costruire l identità di una persona o di un gruppo di persone cioè il nucleo di principi e valori che le qualifica e le determina anche per questo nesso ad esempio nessuno dovrebbe mai esser posto di fronte all alternativa di cibarsi o di violare le proprie convinzioni religiose o filosofiche la bioetica alimentare si configura così anche come una questione di educazione un processo articolato progressivo e permanente che non può essere ridotto ad insegnare ad alimentarsi in modo corretto ed adeguato alla propria crescita ma deve includere anche l apprendimento del significato culturale dei cibi e dell alimentazione nel cibo insomma dal momento della produzione alla preparazione alla distribuzione al consumo è implicita sempre una peculiare modalità di rapportarsi alla nostra storia individuale e collettiva all ambiente in cui viviamo alle relazioni instaurate con i

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12 pasquale giustiniani membri della comunità nella quale siamo cresciuti al modo in cui si concepisce il nostro rapporto con gli altri umani e gli altri esseri viventi animali e vegetali in sintesi il nostro modo di stare al mondo di sopravvivere di scegliere di vivere di qui l importanza di uno studio qual è questo di vincenzo minichini un ristoratore atipico sulle possibili ragioni etiche e tecniche che hanno portato alla creazione della cosiddetta classe dei consumatori italiani gente agli occhi dello studioso oltre che operatore minichini che per tradizione si nutre non soltanto per il piacere ed il gusto di mangiare e di bere ma per star bene mangiando in salute il completo equilibrio psico-fisico infatti passa anche per la tavola e perciò chiede di conoscere e diffondere i principi giusti ed i criteri corretti in vista di un alimentazione non soltanto equilibrata ma eticamente ben impostata un modo di procedere che non è soltanto di ordine medico e salutistico ma ambisce di divenire in senso proprio bioetico esso infatti non riguarda soltanto la prevenzione delle patologie e il mangiar bene con parenti ed amici ma appare direttamente collegato alle abitudini tradizionali e insieme all adeguato comportamento degli operatori del sistema economico che gravita nel mondo dell alimentazione e della ristorazione minichini è giustamente convinto che qualunque codice del consumo come quello di cui si è dotato anche il nostro stato con il d.lgs 206/2005 pur avendo per oggetto la tutela del consumatore e della sua salute peraltro in linea con quanto sancito dal trattato di maastricht non possa essere sufficiente se

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editoriale 13 non si apra a tutti gli altri fattori implicati dal punto di vista normativo culturale e simbolico del mangiare e del bere gli interessi economici dei consumatori l informazione adeguata sui prodotti alimentari le esigenze della salute pubblica e dei produttori a monte e a valle la filiera di distribuzione degli alimenti ecco tutti i possibili profili da approfondire tra gli altri non sempre usuali temi affrontati da questo libro si noterà come dall autore non siano giudicati del tutto sufficienti gli stessi marchi che pure accompagnano molti prodotti per l alimentazione spesso per garantirne la zona di origine chi non acquista e consuma oggi prodotti dop e gli igp che garantiscono caratteristiche del disciplinare di produzione e per quanto riguarda gli igp le caratteristiche peculiari territoriali resta il fatto ricorda minichini che allo stato non tutti i fattori che concorrono all ottenimento di un prodotto provengano dal territorio dichiarato come controllato o garantito per non dire poi dell effetto di attutimento provocato dal moltiplicarsi dei marchi dalla doc attribuita ai vini prodotti in zone delimitate alla docg attribuita ai vini doc di particolare pregio qualitativo e di notorietà nazionale e internazionale dalla igt attribuita ai vini caratterizzati da un indicazione geografica alla stg la quale riconosce a livello europeo la cosiddetta specificità di un prodotto agro-alimentare dal biologico che è un prodotto per il quale in tutte le fasi del ciclo produttivo viene escluso l utilizzo di prodotti chimici alla de.c.o marchio di garanzia dei prodotti agroali-

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14 pasquale giustiniani mentari rilasciato dai comuni per prodotti realizzati in un determinato territorio fino a giungere alla de.c.p certificazione di qualità che contraddistingue le particolarità di determinati prodotti agroalimentari ottenuti in territori stabiliti mentre inventaria e chiarisce questo libro problematizza in maniera che il consumatore si riporti ad indicatori che esprimano sì la qualità di un prodotto talvolta attraverso l aggettivo tipico ma insieme si renda vigile dal momento che non sempre allo stato attuale delle norme i marchi implichino una tipicità coincidente con la nazionalità italiana che per tradizione culturale dovrebbe essere appunto la culla delle buone cose di una volta cioè l organico e equilibrato risultato della combinazione tra qualità della vita e lavoro agricolo in un recente passato consumatori e produttori anche grazie alle discussioni bioetiche hanno imparato a fare la spesa guardando le etichette con eventuali ogm viene ora il momento consumatori e produttori di valutare altri possibili aspetti etici e giuridici dell azione tra le più naturali e usuali che compiamo quella di alimentarci.

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