L'Agrotecnico Oggi - Novembre 2010

 

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novembre 2010 n 11 anno xxvii periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente gli agrotecnici confermati nel nuovo cnel una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta giovani forestali crescono i 50 anni dell agrario s.salvati last minute market intervista al professore segrÈ

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la pec degli agrotecnici è gratuita dallo scorso 28 novembre 2009 è obbligatorio per ogni professionista iscritto ad un albo professionale dotarsi di una casella pec posta elettronica certificata per i rapporti tra professionisti e con la pubblica amministrazione il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati mette a disposizione gratuitamente per tutti i suoi iscritti in regola con la propria posizione contributiva una casella di posta elettronica certificata dopo gli iniziali problemi dovuti all eccezionale numero di richieste è finalmente possibile attivare la procedura per ottenere la propria casella personalizzata per conoscere tutti i particolari sull attivazione consultare il sito www.agrotecnici.it cliccando sul simbolo sottostante nel successivo comunicato come attivare la pec sono evidenziati i link per scaricare i due documenti necessari che vanno stampati e debitamente compilati sono · il contratto pec01 · la richiesta di attivazione pec02 per la compilazione del contratto è necessario leggere con attenzione anche l informativa al trattamento dei dati personali contenuta nell allegato pec00 una volta compilati i moduli di contratto e richiesta di attivazione inviarli entrambi unitamente ad una copia del proprio documento di identità alla società namirial con una delle seguenti modalità tramite fax al n 199.418.010 tramite raccomandata a namirial s.p.a servizio pec via caduti sul lavoro 4 60019 senigallia an per ulteriori informazioni tecniche è possibile rivolgersi al servizio clienti di namirial al n 199.122.007.

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sommario 4 la posta dei novembre 2010 n 11 anno xxvii periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente lettori attualitÀ gli agrotecnici confermati professione agrotecnico 29 orizzonte cnel un progetto comune per coesione sociale e crescita 5 i nuovi servizi del caa canapa 31 7 10 13 15 16 17 giovani forestali crescono abilitazione professionale l esame è alle porte i suoi primi 50 anni largo ai giovani agricoltori a firenze la pratica la si fa in provincia collegio di torino è tempo di bilanci allarme rosa in agricoltura nel nuovo cnel una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47100 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta 33 35 37 38 la pac e la scommessa sul futuro del settore agricolo italiano spr eco alimentare non più sostenibile il futuro dell agroalimentare in 61 tappe un convegno per indagare i luoghi della fantasia giovani forestali crescono i 50 anni dell agrario s.salvati last minute market intervista al professore segrÈ direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture 39 tecnica dall ambiente dipende la sopravvivenza dell uomo 18 focus sulla scuola agraria che premiò l alunno più bravo d italia 41 l esposizione ambientale ai prodotti fitosanitari spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni in redazione marcella gravina davide neri maurizio ranucci marcello salighini tatiana tomasetta hanno collaborato a questo numero alessandro michele basso elena cerrato ciro costagliola marcello ortenzi eleonora sandri gabriele santoro vincenzo soardo giuseppe zicari abbonamento annuo italia euro 26 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlÌ questa rivista è stata chiusa in tipografia il 29 ottobre 2010 20 vita dei collegi 22 iasma informa 23 dicono di noi 43 il castagno ancora in pericolo per il cinipide 44 fiere e convegni 46 azienda informa per esigenze di spazio su questo numero non saranno pubblicate le rubriche panorama regionale e il mercatino ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese l anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare emily dickinson poetessa statunitense 1830-1886 per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi on-line nel sito www.agrotecnici.it

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4 novembre 2010 al direttore « la posta dei lettori » censimento agricolo collegi provinciali versus regione abruzzo egreg dott giovanni chiodi presidente regione abruzzo l aquila egreg dott mauro febbo assessore agricoltura regione abruzzo l aquila agli organi di stampa loro sedi oggetto constatazioni sul 6° censimento nazionale dell agricoltura con la presente lettera congiunta di tutti i collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati della regione abruzzo si vuole mettere in evidenza come a distanza di più di due anni dal suo insediamento la giunta regionale dell abruzzo ha dimostrato una assoluta mancanza di concertazione con gli ordini professionali operanti in agricoltura a riprova di questo si fa notare come gli scriventi non siano a conoscenza a distanza di sedici mesi dal terremoto di quali provvedimenti siano stati presi a favore dell agricoltura del cratere aquilano e di quella abruzzese in generale quello che è ancor più grave però è stato il modus operandi adottato in merito al 6° censimento nazionale dell agricoltura in passato infatti tutti gli ordini professionali in virtù dei propri iscritti hanno avuto modo di ottenere opportunità di lavoro e di ritorno economico dal censimento dell agricoltura con l affidare gli incarichi per questo censimento solo ad impiegati della regione abruzzo e ai dipendenti dell a.r.s.s.a l agenzia regionale di sviluppo agricolo forse l amministrazione regionale voleva mettere in evidenza come i nostri colleghi dipendenti pubblici regionali non guadagnassero abbastanza di questa cosa ne eravamo e ne siamo già consapevoli ma nessuno si è posto il problema tranne qualche eccezione di quanto guadagnano i loro colleghi regolarmente iscritti negli albi professionali esercitanti o non la libera professione siamo certi che oggi per le libere professioni operanti nel settore agrario è un momento a dir poco difficile considerando lo stato in cui versa la nostra agricoltura ma questa considerazione non sembra essere fatta dalla regione abruzzo quando ha deciso che il censimento dell agricoltura non sarebbe stato svolto come invece avveniva nelle precedenti occasioni affidandolo ai tecnici agricoli liberi professionisti ma sarebbe stato svolto dai dipendenti pubblici pagandoli a parte questa operazione non fa altro che acuire ulteriormente nel bene e nel male alcune disparità tra pubblico e privato consapevoli tuttavia che si tratta della solita guerra tra poveri il problema più grave però è quello che ci induce a pensare che se un impiegato pubblico è remunerato per svolgere un lavoro già di per sé oberante come può svolgerne pure dell altro non è forse lecito pensare che l impegno che i nostri colleghi del settore pubblico dovranno profondere nel compilare le pratiche del censimento sottragga tempo alle pratiche che gli stessi devono regolarmente disbrigare nel loro lavoro di routine le risorse economiche che l i.s.t.a.t l istituto nazionale di statistica ha messo a disposizione per questo censiprof mentore bertazzoni il direttore lettere mento avrebbero potuto ridare ossigeno anche ai liberi professionisti operanti nel settore agricolo che fanno molta fatica a sbarcare il lunario sarebbero potute essere linfa vitale per molti giovani anche disoccupati che hanno grandi difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro quasi tutte le regioni hanno istituito bandi pubblici riservati quasi esclusivamente alle libere professioni operanti nel settore agricolo e non ai dipendenti pubblici questo a dimostrazione che con un adeguata concertazione questa situazione poteva evolversi diversamente a più di due anni dall insediamento della nuova giunta regionale l assessore all agricoltura ha incontrato gli ordini professionali operanti in questo settore una sola volta ovvero all indomani del suo insediamento e ad oggi non ci risulta siano stati fatti altri incontri pur essendo come agrotecnici categoria privilegiata nel rilevamento di dati statistici in agricoltura come già rimarcato nella lettera inviatavi dal nostro collegio nazionale non intendiamo con questa missiva arrogarci il diritto di scrivere a nome dei nostri colleghi agronomi e periti agrari ma il nostro pensiero va anche a loro vorremmo cogliere l occasione affinché in un breve futuro si possano valutare insieme le esigenze e le problematiche dei professionisti operanti nel settore agricolo rimaniamo comunque a disposizione qualora si dovessero liberare dei posti nell ambito delle attività censuarie da poter utilizzare dagli agrotecnici iscritti all albo non dipendenti regionali portiamo inoltre all attenzione con questa lettera la problematica che si è creata a riguardo dei finanziamenti agli istituti professionali di stato per l agricoltura circa i corsi surrogatori della terza area professionalizzante le seicento ore biennali svolte dagli studenti nell ultimo biennio grazie ad una convenzione attivata tra gli istituti agrari ed il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati venivano parzialmente riconosciute come crediti professionali utili per sostenere gli esami abilitanti alla professione purtroppo in virtù dei tagli effettuati alla scuola abbiamo già constatato che nell anno scolastico 2009/2010 alcuni istituti hanno decurtato fondi ai suddetti corsi surrogatori creando disparità tra vecchi diplomati e nuovi allungando il periodo formativo e la possibilità ai ragazzi di avvicinarsi prima al mondo del lavoro dove al contrario con poche migliaia di euro si sarebbe potuta mantenere la situazione precedente in attesa di un vostro riscontro ci auguriamo che a breve ci si possa incontrare per risolvere e superare queste problematiche distinti saluti agr giuseppe morzilli presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati de l aquila agr domenico perfetti presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di chieti agr domenicantonio speranza presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di pescara agr emanuele pierannunzi presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di teramo

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novembre 2010 5 del caa canapa c È tempo fino al 30 novembre per trasferire i fascicoli dei produttori agricoli a canapa il centro specializzato in consulenza e assistenza nel settore agroalimentare che dal 2011 diventa agenzia per le imprese anapa il centro autorizzato di assistenza agricola degli agrotecnici festeggia i suoi sette anni di vita implementando i servizi che eroga attraverso i suoi sportelli sette anni di lavoro di problemi ma anche di soddisfazioni vedi l agrotecnico oggi di aprile 2009 per una sigla che racchiude un attività complessa messa in atto da tecnici agricoli liberi professionisti indipendenti che offrono assistenza e consulenza alle aziende agricole di tutta italia in autonomia o affiancati da altre specifiche professionalità consulenti del lavoro geometri dottori commercialisti ragionieri ed esperti fiscali per i liberi professionisti iscritti in un albo professionale di settore agrotecnici agronomi periti agrari e tecnologi alimentare canapa rappresenta una concreta e valida opportunità di operare nel settore dei servizi delle imprese agricole infatti si può avviare subito un attività di assistenza alle imprese aprendo uno sportello sul territorio in cui si vuole agire senza particolari oneri o spese ed essere messi immediatamente nella condizione di operare tutte le informazioni sono reperibili sul sito internet www.eracle.biz imprese agricole e non solo visto che in base alla legge 133/08 che istituisce le agenzie per le imprese soggetti privati in grado di rilasciare tutti i certificati degli enti pubblici canapa intende essere autorizzata come agenzia riconosciuta per farlo dovrà però attendere l emanazione del decreto attuativo della nuova norma che pare essere imminente queste agenzie rappresentano il nuovo interlocutore nel rapporto tra pubblica amministrazione cittadini e imprese nate per semplificare e snellire le relazioni tra questi soggetti attraverso la delega di una serie di servizi che oggi prevedono lunghe procedure e inutili burocrazie pubbliche c canapa nasce da un idea dell albo degli agrotecnici e agrotecnici laureati quale opportunità per i liberi professionisti che operano nel settore della presentazione delle domande di accesso ai contributi pubblici negli anni sono stati fatti passi da gigante oggi gli sportelli del caa canapa forniscono la più ampia consulenza aziendale in tutti i campi da quello tecnico alla ricerca fondi dalle relazioni con le amministrazioni provinciali e locali al monitoraggio dei contributi comunitari dalla contabilità alle paghe del resto all albo multidisciplinare degli agrotecnici accedono diverse classi di laurea e anche diplomati degli istituti tecnici la stessa logica è stata riportata nel caa con il coinvolgimento di una pluralità di professionisti dal 2011 l offerta si arricchirà di un servizio completo per le attività complementari aggiungendo alle funzioni già attive quella di caf centri assistenza fiscale e di patronato oltre alla gestione delle domande di disoccupazione e delle procedure per l acquisizione e validazione di contratti assicurativi per i rischi agricoli i professionisti che operano nei caa possono poi utilizzare il sian sistema informatico agricolo nazionale un accesso alle informazioni e ai servizi resi disponibili in rete dalla pubblica amministrazione centrale e dagli enti territoriali collegati attraverso il portale www.sian.it è possibile interagire con gli organismi pagatori regionali e con l agea agenzia per le erogazioni in agricoltura per ottenere ad esempio informative per consultare e aggiornare i dati di competenza propria e dei soggetti rappresentati per scaricare software e modulistica specifica o per accedere alle ortofoto foto aeree dei terreni aziendali sempre con agea ed altri opr ave pa agenzia per le erogazioni in agricoltura della regione veneto agrea per la regione emilia romagna arpea agenzia del piemonte artea della toscana arbea per la basilicata canapa ha inoltre firmato convenzioni specifiche accordi che consentono attraverso gli sportelli periferici di espletare le funzioni delegate ai centri autorizzati di assistenza agricola ossia la gestione del fascicolo aziendale l assistenza delle aziende agricole nella elaborazione delle dichiarazioni di coltivazione e di produzione e nelle domande di ammissione ai benefici comunitari nazionali e regionali domanda unica piano sviluppo rurale settore vitivinicolo l interrogazione di banche dati gis sevizio sister agenzia del territorio anagrafe tributaria ecc la gestione della banca dati nazionale anagrafe bovini ovini ecc sono anche abilitati allo svolgimento di attività quali acquisizione verifica ed accertamento della comple professione agrotecnico i nuovi servizi

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6 novembre 2010 dei produttori e riferibili al mancato aggiornamento dei dati presenti nei fascicoli aziendali costituzione acquisizione conservazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale cartaceo ed elettronico e dei relativi documenti codificati dall agenzia tramite la connessa banca dati nell anagrafe regionale sempre di più si realizza lo scopo iniziale dei fondatori di canapa quello di aggregare intorno ad un progetto comune realtà organizzative diverse con l aspirazione di divenire polo d attrazione di tutte quelle strutture tecniche che si sono sempre poste state al di fuori delle organizzazioni professionali tradizionalmente radicate nel nostro paese con più di 160 sportelli e oltre 30.000 produttori agricoli che hanno scelto di servirsi con soddisfazione di uno sportello di questa rete canapa è oggi presente sul territorio dell intera penisola esclusa la lombardia anche la separazione dall anpa associazione nazionale produttori agricoli organizzazione che nel 2002 fece parte insieme a eracle e ugl-coltivatori della fondazione di canapa uscita dal progetto per entrare nel caa di agci l associazione generale delle cooperative italiane non ha sortito conseguenze negative infatti i due caa collaborano per quanto possibile inoltre mentre si prevedeva un matematico dimezzamento dei mandati canapa ha invece registrato un sostanzioso incremento degli stessi tale da compensare le perdite e assunto una maggiore connotazione tecnica e professionale con la campagna 2011 infine ripartiranno le attività relative alla domanda unica e ai psr alle misure agroambientali forestazione e vitivinicolo con altrettante opportunità di sviluppo e reddito per le imprese agricole che sempre più numerose si rivolgono a questa vasta rete di uffici e professionisti chi desidera operare con questi sportelli ha tempo fino al 30 novembre come specificato da agea per trasferire i fascicoli delle imprese agricole agli sportelli caa canapa per informazioni ci si può rivolgere al dott agr marco gianni cellulare 347/3627460 e-mail m.gianni@produttoriagricoli.it tatiana tomasetta professione agrotecnico l agr dott marco gianni da molti anni attivo nel caacanapa tezza validità e corrispondenza degli atti e della documentazione presentati e funzionali all ammissione dei produttori agricoli ai benefici previsti dalla normativa in vigore risoluzione di eventuali anomalie presenti nelle dichiarazioni e nelle domande ed i caa diventano agenzie per le imprese tra i soggetti abilitati del decreto calderoli sulla semplificazione rientrano anche i caa che potranno rilasciare dichiarazioni di conformitÀ e autorizzare cosÌ l esercizio d impresa le agenzie per le imprese sono soggetti privati istituiti con la legge 133/08 a cui gli imprenditori si possono rivolgere per ottenere specifiche certificazioni che prendono il posto delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione la trasformazione il trasferimento e la cessazione dell attività di impresa sulla gazzetta ufficiale del 30 settembre 2010 che ne pubblica il regolamento si legge che i caa centri autorizzati di assistenza agricola sono elencati espressamente tra i soggetti che possono essere accreditati quali agenzie per le imprese si tratta di un innovazione organizzativa nel rapporto tra la pubblica amministrazione i cittadini e le imprese che mira a semplificare le relazioni tra questi soggetti rendendole più efficienti chiare e meno costose per comprendere appieno l entità di questa piccola rivoluzione bisogna considerare che il 45 delle imprese considera la burocrazia il principale ostacolo allo sviluppo potendo da oggi rivolgersi ai caa per ottenere specifiche certificazioni che prendono il posto delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione la trasformazione il trasferimento e la cessazione dell attività di impresa le imprese agricole potranno dunque superare questo scoglio il caa canapa andrà quindi a svolgere dal 2011 le funzioni di un vero e proprio ente che si sostituisce in determinati casi all amministrazione anche nella formulazione del provvedimento finale aggregando questo servizio ai molteplici già esistenti in seno all attività degli sportelli inoltre le capacità tecnologiche di canapa saranno al servizio dell informatizzazione completa dei procedimenti amministrativi senza parlare dell opportunità di usufruire di un costante confronto con la pubblica amministrazione sul terreno del miglioramento dei rapporti burocratici e degli effetti diretti di scegliere uno sportello di caa canapa sui costi degli stessi procedimenti.

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novembre 2010 7 crescono l ausf l associazione degli studenti universitari di scienze forestali ha organizzato con successo la sua prima assemblea nazionale piatto forte della manifestazione un confronto comparato fra gli albi professionali el fantastico scenario dolomitico di pieve tesino a circa 50 km da trento presso il centro studi alpino dell università degli studi della tuscia csalp si sono svolti dal 28 settembre al 2 ottobre 2010 la 1° assemblea nazionale ed il 1° meeting nazionale di selvicoltura di ausf italia organizzazione nazionale no-profit fondata da studenti universitari di scienze forestali ausf italia nasce dall esigenza di creare un ponte tra l istruzione universitaria ed il mondo lavorativo con lo scopo di coordinare e proiettare su scala nazionale le nove associazioni presenti sul territorio italiano ognuna con sede nel rispettivo ateneo inoltre l unione degli studenti forestali in un unica ed importante associazione di rilievo nazionale vuole portare alla luce le numerose problematiche n ed ostacoli che affrontano i giovani laureati i quali si stanno avvicinando alla professione all evento hanno preso parte delegazioni studentesche delle facoltà di agraria di torino padova firenze viterbo molise napoli reggio calabria palermo e nuoro la manifestazione si è svolta con il patrocinio del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati del comune di pieve tesino del corpo forestale dello stato dell istituto agrario di s michele all adige del consiglio dell albo dei dottori agronomi e forestali del servizio foreste e fauna della provincia autonoma di trento e dell assessorato agli enti locali della regione lazio nel corso dei lavori è stato illustrato il resoconto delle attività dell anno precedente si è proceduto al rinno vo delle cariche ed è stata pianificata l attività associativa per l anno prossimo i giovani forestali hanno svolto due titoli come contenuti dell evento e precisamente come si fa le professioni in italia oggi e gestione forestale e selvicoltura ecologia tradizioni e scuole di pensiero un analisi critica delle scelte particolarmente interessante il primo titolo perché -con una procedura tanto insolita quanto efficace l ausf ha messo a confronto due albi professionali quello degli agronomi e quello degli agrotecnici letteralmente invitando i rispettivi rappresentanti a spiegare perchè un giovane forestale una volta laureato dovrebbe scegliere di iscriversi ad un albo piuttosto che ad un altro diciamo la verità una cosa così nes fabio natalini presidente uscente ausf nonchè organizzatore dell evento introduce i lavori al tavolo degli ospiti roberto orlandi presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati e graziano martello consigliere nazionale conaf professione agrotecnico giovani forestali

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8 novembre 2010 di scelta assegnata per la prima volta ai laureati stessi in quale albo professionale iscriversi se prima della riforma un laureato in agraria poteva esclusivamente iscriversi all albo degli agronomi oggi dopo il dpr n 328/2001 può scegliere fra tre albi similari sempre quello degli agronomi ma anche quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ed anche dei periti agrari È una vera novità una rivoluzione anche culturale perché mette gli albi in concorrenza fra loro li obbliga a prestare più attenzione alle richieste dei propri iscritti a promuovere concrete iniziative verso i giovani professionisti a ragionare maggiormente in un ottica di servizio perché ove non lo facciano gli iscritti possono scegliere di andare altrove in un altro albo più organizzato ed efficiente certo trasferirsi da un albo all altro non è così semplice occorre pur sempre sostenere lo specifico esame abilitante di accesso ma il fatto che questa possibilità di trasferimento esista rappresenta pur sempre un potente stimolo a fare meglio a tale proposito occorre ricordare come la scelta di far parte di un albo non pregiudica la possibilità di essere contemporaneamente iscritto all altro quando i due relatori hanno concluso la loro esposizione sono intervenuti gli studenti ed i laureati presenti alcuni di loro hanno giudicato negativamente la contrapposizione fra le due categorie e chiesto il perché manifestando la convinzione che sarebbe utile piuttosto rivendicare in modo sinergico le attività professionali in ambiti agro-silvo-ambientali che oggi vengono spesso affidate a geometri a ingegneri od architetti senza che costoro abbiano le competenze professionali specifiche a tale richiesta il presidente orlandi ha risposto di condividere queste critiche evidenziando i ripetuti tentativi del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di trovare forme di intesa con i dottori agronomi ed anche con i periti agrari peraltro nell occasione assenti ma senza esito per la mancata disponibilità altrui scherzando orlandi ha detto io mi vorrei fidanzare con gli agronomi ma se loro non mi vogliono non posso farci nulla non dico però di noi due chi è l uomo e chi la donna e martello ha prontamente risposto a tono È vero noi di orlandi non siamo ancora innamorati dunque professione agrotecnico sala gremita di giovani anche già laureati e molte le domande il confronto è stato profondo ed acceso suno l aveva mai fatta prima d ora invece i giovani dell ausf sono riusciti a farla nel settore delle professioni dunque era frizzante l aria del mattino trentino il 29 settembre scorso come frizzante è stato il dibattito che è seguito tra il presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati roberto orlandi ed il consigliere conaf graziano martello nell ambito del seminario come si fa le professioni in italia oggi gli argomenti trattati sono stati molti e qualche polemica ha rischiato di deludere le aspettative dei partecipanti ma i puntuali interventi dei rappresentanti ausf d italia hanno permesso di ritornare sulle fila della discussione in realtà il confronto fra i due relatori era partito in sordina forse anche per la particolarità dell evento con grande fair play da entrambe le parti sin quando il dott martello tentando un coupe de teatre ha fatto un infelice parallelo tra agronomi ed agrotecnici paragonando i primi ai medici ed i secondi agli infermieri spiegando che un medico non andrebbe a fare l infermiere per non vedere ridotte le sue competenze professionali dimenticando che si tratta pur sempre di due figure professionali differenti con onori ed oneri propri di ciascuna categoria tutt altro insomma dal definire una il surrogato dell altra va poi considerata la non felice collocazione dei laureati di primo livello nell albo degli agronomi che li confina in una sezione b pressoché priva di reali competenze ed attribuendo loro il titolo professionale di iunior agronomo junior cioè tutto il contrario di quanto avvie ne nell albo degli agrotecnci che ha aperto loro senza limiti le porte dell albo concedendogli l intero novero delle competenze e l uso del titolo accademico l effetto di questa provocazione del dott martello è stato quello di far abbandonare al presidente orlandi ogni reticenza ed il dibattito ha così preso il volo con il diretto confronto di ciò che un albo offre ai suoi iscritti in più od in meno rispetto all altro dare un giudizio di chi dei due relatori sia stato il più efficace sarebbe un atto di presunzione viziato dall appartenere ad una delle due categorie ma una cosa è certa la platea ha potuto farsi un opinione consapevole su quale albo sia più idoneo ed utile per un laureato di primo livello in scienze agrarie e forestali un incisivo excursus degli agrotecnici è stato effettuato dal presidente orlandi sulle riforme universitarie il presidente ha elogiato la scelta di uniformare i percorsi dell università italiana a quelli europei il sistema 3 2 per intenderci ma ne ha condannato la spesso cattiva applicazione visto che la riforma non è stata realizzata -come avrebbe dovuto essere riformulando i programmi con uno snellimento di quelli vecchi riformulando le materie di base di ogni corso di laurea ma bensì conservandole e limitandosi a ridurre la quantità di argomenti di ciascuna di esse ma la riforma universitaria che ha istituito le lauree triennali e le ha collegate con il mondo delle professioni non deve essere ricordata solo in modo critico avendo infatti introdotto alcune importanti novità la principale delle quali è la libertà

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novembre 2010 non possiamo fidanzarci ma è una risposta che non ha né convinto né risolto i dubbi dei giovani forestali i quali hanno ben presente quali difficoltà li attendono nell ambiente lavorativo giuseppe cardellini intervenendo ha infatti ricordato come in italia vi siano ben molte centinaia di laureati in scienze forestali e troppi corsi di laurea paventando il timore di una generalizzata disoccupazione o sotto-occupazione per eccesso di offerta altri interventi hanno lamentato come molti concorsi pubblici omettano di indicare come titolo valido per l accesso la laurea di primo livello viene solitamente indicato il diploma ad esempio agrotecnico e la laurea specialistica un problema molto diffuso e che riduce ulteriormente le opportunità lavorative insomma è apparso chiaro che la pressoché totalità dei presenti auspicava se non una fusione almeno una alleanza strategica fra gli agronomi gli agrotecnici ed i periti agrari in modo tale da creare un unico e più forte organismo capace di meglio relazionarsi con il potere pubblico e con il mercato per alcuni l optimum sarebbe quello di fondere i tre albi ma per ora si tratta di utopia ci si accontenterebbe della convivenza per vedere quali risultati si potrebbero ottenere a questo punto è intervenuta la presidentessa dell ausf di viterbo gaia garberini che ha apertamente mostrato il suo rammarico ad entrambi i rappresentanti degli albi presenti e chiesto di impegnarsi nella ricerca di comuni intese come lei anche il suo collega pietro de rosa di padova dando così prova di una lungimiranza insolita per la loro giovane età nelle due giornate successive si sono svolte escursioni presso i popolamenti forestali del territorio di pieve tesino e borgo valsugana le escursioni sono state organizzate con la collaborazione dell ufficio pianificazione e selvicoltura della provincia autonoma di trento e dei custodi forestali dei due comuni durante la prima uscita sono stati osservati tre siti differenti una fustaia di produzione a prevalenza di conifere una fustaia di produzione ad abete rosso abete bianco e faggio ed una fustaia a prevalenza di faggio grazie alla partecipazione del dott alessandro wolynski è stata desccritta la pianificazione forestale ed ambientale adottata in passato sono state illustrate le strategie gestionali attuali ed i risultati cui queste hanno condotto ma soprattutto si è aperto un ampio confronto nel quale gli studenti presenti hanno discusso con alcuni docenti dei corsi di laurea in scienze forestali sui fattori ecologici economici sociali e tecnologici nella pianificazione forestale e nelle scelte in campo selvicolturale la seconda escursione ha interessato la faggeta che sovrasta il comune di pieve tesino questa ha esclusiva funzione protettiva vista l elevata pendenza del versante unita a frequenti fenomeni di distacco massi nei seminari tenuti al csalp sono stati affrontati ed approfonditi argomenti troppo spesso ignorati dalle università ma che sono però fondamentali per chi si accinge a lavorare nel settore agroforestale agr dott eleonora sandri 9 si ringrazia il dott giulio di lallo neo-presidente ausf italia per la collaborazione fornita alla stesura di questo servizio c è tempo anche per una foto ricordo da sinistra camillo biagioli firenze gianmario mou nuoro cristian fadda nuoro giuseppe cardellini molise adriano ganino reggio calabria pietro de rosa padova fabio natalini viterbo roberto orlandi collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati professione agrotecnico

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10 novembre 2010 professione agrotecnico abilitazione professionale l esame è alle porte tra pochi giorni i candidati tra cui tanti laureati affronteranno la prova d esame che fornirÀ loro l opportunitÀ di esercitare la libera professione e intanto da nord a sud si concludono i corsi di preparazione all esame entre questa rivista va in stampa si avvicina a grandi passi un importante appuntamento l 11 novembre 2010 davanti alle 18 commissioni nominate dal ministero dell università e dell istruzione si terranno le prove della sessione 2010 dell esame abilitante alla professione di agrotecnico e di agrotecnico laureato per circa 800 candidati il superamento di tali prove darà la possibilità di accedere all albo professionale e così svolgere a pieno titolo un attività libero-professionale un alta percentuale di candidati è composta da laureati e questo la dice lunga su come l albo abbia saputo nel tempo riqualificarsi ed essere garante di servizi ed opportunità accattivanti per coloro che ambiscono allo svolgimento di questa attività come ogni anno la struttura dell albo si è impegnata per fornire ai giovani candidati ogni utile assistenza sia nella indicazione di suggerimenti che di materiali didattici che nell organizzazione di corsi di preparazione agli esami ne abbiamo in parte parlato sui numeri precedenti pubblicando le testimonianze di alcuni corsisti e dei docenti dei corsi tenutisi nel mese di settembre a feltre bl a garaguso scalo mt a latina ed a pieve s stefano ar ma i corsi preparatori sono poi proseguiti anche nel mese di ottobre nelle sedi di briatico vv faenza ra cefalù pa benevento minoprio co e torino e allora vediamo di conoscere più da vicino qualche altro aspirante professionista l agr teresita russo coordinatrice locale del corso di briatico vv ne ha intervistati alcuni e tra gli altri il dott silvio esposito 31 anni di savelli kr laureato in scienze naturali presso l università di pisa m il dott esposito si presenta con un super-curriculum nell ambito del progetto socrates-erasmus ha continuato gli studi in spagna presso l università autonoma di barcellona ha collaborato con uno studio tecnico agronomico di certificazioni biologiche e piani di sviluppo rurale sopralluoghi sul campo avviamento alla certificazione ha arricchito il suo bagaglio culturale con uno stage in gestione generale dell impresa in sicurezza e intermediazione commerciale nazionale e internazionale inoltre svolge già un attività lavorativa ed è vicepresidente dell organizzazione europea volontari vigili del fuoco e protezione civile nel suo comune di residenza un candidato estremamente qualificato gli abbiamo chiesto perché ha scelto l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati faccio parte di una categoria -risponde esposito che non possiede nessun albo riconosciuto pertanto ho scelto l albo degli agrotec nici per avere una mia autonomia e per poter svolgere la libera professione ma il corso avrà soddisfatto le aspettative del dott esposito È stato molto interessante con docenti preparati ed un coordinatore sempre presente e disponibile per risolvere ogni nostro problema ed infine l ultima domanda come vede il suo futuro professionale non ho dubbi -rimarca decisamente il dott esposito svolgerò attività libero-professionale un corso molto ben riuscito quello di briatico con i docenti franco la bella e massimo mazzeo nonché altri esperti professionisti si è cercato di fornire a ciascun candidato la giusta preparazione ed una solida base per affrontare gli esami dalla calabria al piemonte e precisamente a torino nell affascinante scenario di villa gualino prescelta come sede corsuale per il nordovest il corso di torino ha ospitato un gruppo di candidati piuttosto ete il dott silvio esposito di savelli kr è laureato in scienze naturali ed auspica alla libera-professione di agrotecnico.

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novembre 2010 rogeneo non solo per provenienza geografica ma anche per tipologia di curriculum coordinato ed organizzato dal presidente degli agrotecnici e degli agrotecnici di torino luciano nocera coadiuvato dalla dott.ssa eleonora sandri il corso sembra aver fatto centro perlomeno stando alle dichiarazioni dei partecipanti martina sproccati una candidata che dopo il diploma in agraria ha intrapreso un percorso universitario in tecniche erboristiche però ha anche reputato giusto darsi delle opportunità in più ritenendo che il conseguimento dell abilitazione concretizza ciò che ha appreso in passato ed ampliando le proprie conoscenze in ambito alimentare tra gli interessati al settore alimentare troviamo ancora giovanni angelucci di chieti e mattia oriani proveniente dal milanese entrambi hanno frequentato l università di scienze gastronomiche di pollenzo cn loro si dicono soddisfatti del corso poiché la loro formazione non prevedeva alcuni degli argomenti trattati e grazie alle capacità dei docenti si sentono più sicuri nell affrontare la prova di novembre da grandi vogliono rispettivamente diventare un giornalista enogastronomico e commerciare prodotti made in italy non perdono peraltro l occasione di sottolineare che questa esperienza è stata per loro stimolan 11 martina sproccati laureanda in tecniche erboristiche ha frequentato il corso preparatorio di torino te ed interessante ed ora andiamo a vedere come sono andate le cose presso un altra sede corsuale quella di faenza in provincia di ravenna qui il corso si è tenuto presso villa orestina una fondazione che collabora con l istituto agrario di faenza È stato organizzato e coordinato dal prof eraldo tura presidente degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di ravenna il corso della durata complessiva di 24 ore suddivise in 6 moduli ha interessato tre giornate con una serie di contenuti definiti sulla base di una preventiva programmazione utile a fornire ai corsisti le fondamentali nozioni di agronomia economia e contabilità agraria necessarie ad affrontare serenamente l imminente impegno dell esame di stato abilitante alla professione i docenti del corso sono stati selezionati in funzione di comprovate capacità ed esperienze nell ambito di discipline professionalizzanti hanno partecipato al corso 25 gio villa orestina faenza un immagine dei corsisti durante le lezioni professione agrotecnico

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12 novembre 2010 agricola nazionale comunitaria ed internazionale il corso è stato condotto da professionisti ormai esperti fra loro l agr guglielmo faraone la dott.ssa veronica valdesi ed infine lo stesso presidente del collegio provinciale degli agrotecnici di palermo l agr domenico collesano sempre a metà ottobre un altro corso preparatorio si è tenuto a nord in provincia di como e precisamente a vertemate con minoprio presso la relativa fondazione coordinato dal prof gabriele gisolini ha visto la partecipazione di ben 43 candidati provenienti non solo dalla lombardia ma anche da altre regioni del nord italia il corso a fronte di una utenza diversificata per percorsi e preparazione ha puntato non solo a richiamare i concetti di base appresi ma anche a recuperare nozioni spesso trascurate o poco trattate da qui l attenzione alla coltivazione dell olio sulle sponde dei laghi del nord italia piuttosto che sui concetti di parassitologia e di difesa fitoiatrica delle piante questo aspetto è stato ben recepito dai partecipanti al corso come traspare dalle dichiarazioni di giona cordioli arrivato a minoprio da villafranca di verona il corso è stato utile -ha commentato cordioli nel complesso è stato semplice ed ha fornito una panoramica adeguata in vista dell esame inoltre abbiamo assimilato concetti che potremo utilizzare anche per una futura attività impressioni condivise dal compagno di corso alessandro pasquali diplomato in agraria a roma e studente di chimica all università di milano il corso mi è sembrato ben organizzato se sarà utile all esame dipenderà molto dalle tracce che usciranno per il resto quanto imparato tornerà sempre utile spero di riuscire a combinare in modo efficace la passione per la chimica con quella per l agraria tutti i candidati concordano poi sull importanza di iscriversi ad un albo come quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati aperto e disponibile verso le nuove leve economicamente conveniente e ben radicato nel mondo del lavoro e delle professioni tecniche marcella gravina professione agrotecnico il presidente degli agrotecnici di palermo domenico collesano insieme alla prof.ssa veronica valdesi docente del corso preaparatorio tenutosi a cefalù vani aspiranti professionisti con diversi titoli di studio da giovani diplomati a laureati di primo livello fra loro anche alcuni periti agrari che hanno optato per la sessione d esame e la futura iscrizione al collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ritenendolo in merito alle competenze più completo rispetto ad altri albi concorrenti la soddisfazione dei partecipanti ha confermato la validità del corso le iniziali preoccupazioni di diversi agli abbonati la redazione è spiacente di comunicare ai propri abbonati di non essere più in grado dopo l aumento del 112 delle tariffe postali per la spedizione della rivista aumento improvvisamente applicato dalle poste nello scorso mese di marzo 2010 di continuare l invio gratuito delle copie de l agrotecnico oggi non recapitate o disguidate per le quali i richiedenti dovranno pertanto farsi carico dei costi postali a partire dal 1° maggio 2010 i lettori che desiderano ricevere numeri arretrati dovranno inviare alla redazione de l agrotecnico oggi una nota recante l indicazione delle copie che si desidera ricevere unitamente all importo di euro 2,00 per ogni copia in francobolli oppure versando la somma sul c.c.p n 11389475 intestato a società editoriale nepenthes forlì partecipanti soprattutto quelli con percorsi scolastici non prettamente afferenti alle materie agroambientali sono state in larga parte fugate dai competenti interventi dei docenti sia per quanto riguarda aspetti tematici che organizzativi alcuni docenti infatti avendo fatto parte in passato delle commissioni esaminatrici hanno elargito utili consigli ai partecipanti in merito alle diverse fasi dell esame altrettanto apprezzato è risultato l intervento finale dello stesso prof tura in merito alle competenze dell agrotecnico al funzionamento del collegio professionale e delle opportunità che lo stesso offre riscendiamo verso sud dove a metà ottobre in un contesto panoramico incantevole come quello di cefalù in provincia di palermo trentuno giovani aspiranti professionisti hanno partecipato ad un ciclo di lezioni propedeutiche all esame di abilitazione professionale tre giorni di lezioni interattive e frontali comprendenti un week-end per dare la possibilità di partecipazione anche a coloro già professionalmente impegnati tante le materie trattate nella tre giorni full-immersion tecniche di produzione animali e vegetali tecniche di trasformazione dei prodotti tecniche colturali i sistemi di allevamento miglioramento genetico interventi fitoiatrici processi di trasformazione e poi ancora concetti di lotta chimica e biologica normativa d uso sistemi di certificazione il tutto in relazione ai rapporti con il mercato ed agli indirizzi di politica si ringraziano domenico collesano gabriele gisolini luciano nocera eleonora sandri teresita russo ed eraldo tura per la collaborazione fornita a questo articolo.

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novembre 2010 13 50 anni l istituto serafino salvati ha festeggiato il 50° anniversario con un convegno dal titolo una scuola per la nostra terra i l 9 ottobre scorso si è celebrato il 50° anniversario dell istituto professionale di stato per l agricoltura serafino salvati di pianello vallesina occasione per la quale un folto gruppo tra ex-studenti insegnanti ed ex-dipendenti si è ritrovato per festeggiare la ricorrenza nella stupenda cornice di villa salvati elegante esempio di architettura neoclassica l evento patrocinato dal comune di monte roberto an e dalla provincia di ancona è stato organizzato dal salvati in collaborazione con il collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati della regione marche e dall associazione ex-allievi e ex-dipendenti dell ipsaa s salvati il convegno intitolato una scuola per la nostra terra si è svolto nel rigoglioso giardino di fronte alla villa che ospita l istituto agli intervenuti è stato distribuito il libro dal cui titolo prende nome il convegno un omaggio alla storia della scuola e ai suoi 50 anni realizzato dagli insegnanti dell istituto un volume che raccoglie lo storico degli eventi e dei progetti realizzati dei laboratori attraverso immagini testi ma soprattutto che traccia con semplicità e chiarezza l evoluzione della storia dell istituto ha aperto il convegno l intervento della preside prof.ssa costantina marchegiani che ha introdotto l iniziativa raccontando come l istituto si sia impegnato in cinquant anni di storia nel compito di valorizzare le capacità dei suoi allievi ha poi descritto la frequentazione del salvati come un percorso scolastico incentrato sulla serietà della formazione trasmessa agli alunni come necessità ha descritto come al centro dell insegnamento dell istituto ci siano le materie e le discipline tecnico-professionali legate all agricoltura l impegno nella formazione professionale in agricoltura risponde alle aspettative di tutti quei giovani che si dedicano con interesse e serietà allo studio di discipline ambientali ­ha affermato la preside legate alla valo rizzazione del territorio e alla tutela del paesaggio un valore sempre attuale e universale operare nella formazione in agricoltura è una grande responsabilità e sicuramente un elemento di grande valore per gli studenti è una scoperta emozionante un percorso scolastico nelle aule a cielo aperto un divertimento un gioco È stata la presidente della provincia di ancona la dott.ssa patrizia casagrande a sostenere il ruolo principale che l istituto ha avuto nel contesto agricolo ambientale della zona con la realizzazione del progetto fotovoltaico che è stato istallato presso l istituto stesso una prova lampante del riguardo che la provincia ha sempre avuto nei riguardi dell ipsaa di monte roberto anche la vice responsabile dell ufficio scolastico regionale dott.ssa anna maria nardiello ha fatto notare come l evoluzione professionale dell ipsaa nelle discipline culturali e professionali sia stata conforme ai tempi un esempio è il fatto che si sono introdotti alcuni insegnamenti relativi a materie umanistiche adeguandosi così ai programmi degli altri istituti tecnici e liceali nell intervento del dott maurizio quercetti assessore al sistema formativo della provincia di ancona è emerso come la provincia abbia sempre creduto nell istituto tanto che proprio il salviati è stato scelto per svolgere i lavori didattico-professionali che hanno coinvolto gli studenti del istituto grazie all ausilio del prof gabriele santoro per il rilevamento e la sistemazione del parco murri di 2 ettari la cui progettazione lo renderà idoneo all utilizzo dei cittadini di jesi e dei pazienti dell ospedale murri-jesi per il sindaco del comune di monte roberto olivio togni l istituto salvati è un vanto per tutta la cittadinanza di pianello vallesina oltre ad essere sempre stato un volano per il settore agricolo della valle esino distinguendosi nella ricerca negli studi sulla varietà del grano e sui cloni del vitigno nel terroir del verdicchio di castelli di jesi ricordo la vicenda il prof gabriele santoro presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati delle marche durante il suo intervento alle sue spalle il presidente del collegio nazionale roberto orlandi e a destra la prof.ssa costantina marchegiani preside dell istituto agrario s salvati professione agrotecnico i suoi primi

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14 novembre 2010 istituti è nato attrae ogni anno un sempre crescente numero di laureati a dimostrazione della validità della professione e della sua costante affermazione economica e sociale ha poi voluto lanciare una sfida proponendo agli amministratori locali presenti che l istituto agrario venga candidato a sede del nuovo its ­ istituto tecnico superiore raccogliendo peraltro l immediato interesse della provincia di ancona della municipalità locale e della preside dell istituto a questo progetto -ha detto orlandi l albo darà tutto il suo appoggio È stata la prof.ssa miranda celli a illustrare invece le caratteristiche del volume assai ricco di documenti fotografie e testimonianze dei 50 anni di vita dell istituto diventato punto di riferimento per tutti quei giovani che si dedicano con interesse e serietà allo studio delle discipline ambientali legate alla valorizzazione del territorio e alla tutela del paesaggio hanno collaborato alla realizzazione del libro la prof.ssa miranda celli il dott marco gianangeli riccardo ceccarelli e il prof massimo saturni la parola è poi andata agli studenti che provengono anche da fuori provincia la cui giornata inizia alle 6,00 ora in cui partono da casa per poi tornare alle 15,00 l alunno marco bastari ha risaltato che un istituto dove si realizza ciò che si studia sui banchi coltivazione realizzazione del prodotti e vendita è una scuola altamente formatica la testimonianza dell alunna dorella romagnoli è stata invece su quanto si apprende in questa scuola rispetto alla verifica sul campo ­è il caso di dirlo visto che la sua famiglia ha un attività agrituristica l ex-alunno filippo paolasini che frequenta il iv anno di agraria ad ancona ha sostenuto che certe materie vengono molto approfondite più qui che all università e che questo gli ha dato la possibilità di fare esperienza lavorativa l evento è terminato con un pranzo nelle suggestive stanze della villa salvati a cui è seguita l assemblea dei soci dell associazione ex-allievi e ex-dipendenti per l approvazione del bilancio consuntivo 2009 2010 e del bilancio preventivo 2010 2011 alla riunione si è inoltre deliberata la volontà di costituire il museo agricolo della valle esina a villa salvati che esporrebbe tra gli altri una trebbia del 1950 dell agr ivaldo argentati e tanti altri attrezzi agricoli del passato in dotazione all istituto gabriele santoro professione agrotecnico una spettacolare immagine del convegno tutto realizzato en plein air che l istituto affrontò nel biennio 199495 con l accorpamento a città di castello ­ha raccontato togni quando vincemmo il ricorso al tar presentato anche dagli insegnanti dell istituto il presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici della regione marche il prof gabriele santoro che dal 1978 fa anche parte del corpo insegnanti del salvati dopo aver ringraziato le autorità e i numerosi presenti a testimoniare la stima di studenti insegnanti dipendenti e cittadini nei confronti dell istituto ha sottolineato come gli studenti dell istituto agrario trovino davanti a loro uscendo dalla scuola un futuro professionale in linea con le loro aspettative nella piazza del paese dove abito mi chiamavano lo zappilografo ­ha raccontato il prof santoro perché frequentavo un istituto ritenuto di serie b guardate dove siamo arrivati oggi posso affermare che grazie alla caparbia volontà di tutta la categoria si è riusciti a far istituire l albo pofessionale degli agrotecnici nel 1978-79 quando ci riunivamo a forlì eravamo un gruppo di dieci agrotecnici provenienti da diverse parti d italia oggi siamo oltre 14 mila iscritti semplicità umiltà e professionalità dunque sono le parole che riassumono il codice degli agrotecnici inoltre qui all istituto s salvati ­ha continuato santoro abbiamo fondato l associazione degli ex-allievi e ex-dipendenti che rappresento in qualità di presidente le due organizzazioni condividono l obiettivo di seguire gli studenti dopo il diploma per facilitare il loro inserimento nel mondo agricolo all istituto salvati ha aggiunto santoro la preparazione degli studenti è all avanguardia la scuola ha a disposizione 42 ettari coltivati con le più diversificate colture all insegna della biodiversità colture sia erbacee che arboree dall agricoltura convenzionale a quella biologica i prodotti raccolti sono poi trasformati e venduti in azienda etichettati con il marchio villa salvati e distribuiti in collaborazione con le aziende della zona tra le attività della scuola c è l esecuzione della prova di fertilità delle gemme dei vitigni in zona nel mese di febbraio ogni anno si è in grado di comunicare agli agricoltori la tecnica della potatura della vite della coltivazione della produzione di pioppi per cippato inoltre l azienda affronta le proprie problematiche con l ausilio degli studenti durante tutto l anno svolgendo stage e questo vale sia per le aziende produttive locali che per quelle fuori zona tra i tanti progetti deni di nota sono la rotatoria in collaborazione con il comune di jesi-chiaravalle di cui si è curato l allestimento il progetto e la manutenzione e il parco primo maggio della dimensione di 1,50 ettari tra le qualifiche istituite l istituto annovera quelle di operatore agro-industriale e operatore agro-ambientale oltre al diploma di agrotecnico il presidente del collegio nazionale roberto orlandi nel suo intervento ha sottolineato l importanza dell albo professionale e della costituzione di una rete di organismi che seguano sempre i professionisti agrotecnici dalla creazione di cooperative dei servizi e di consulenza alla fondazione di consulenza che si è costituita da agronomi agrotecnici e veterinari prendendo spunto dall intervento del prof santoro ha ricordato che si è vero le scuole agrarie erano considerate di serie b ma oggi l albo che da questi

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novembre 2010 15 agricoltori al via due bandi per stimolare e premiare le giovani imprese agricole che si ispirano a modelli di gestione avanzati a rrivano nuove opportunità per le giovani imprese del mondo agricolo grazie ai bandi pubblicati il 18 ottobre 2010 il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali su richiesta dell oiga l osservatorio sull imprenditorialità giovanile in agricoltura di cui fa parte il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha pubblicato due bandi al fine di incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili istituito nel 1998 l oiga costituisce la prima sede istituzionale di concertazione confronto verifica e proposta su tutte le problematiche con cui si devono confrontare i giovani che vogliono iniziare o già esercitano un attività agricola l osservatorio oggi ha un nuovo presidente amedeo gerolimetto capo della segreteria particolare del ministro dell agricoltura già presidente della prima commissione affari istituzionali e bilancio del consiglio regionale del veneto i bandi emessi sono finalizzati alla selezione di progetti di ricerca industriale nel settore dell agricoltura compresa l acquacoltura proposti da piccole e medie imprese condotte da giovani under 40 imprenditori agricoli da realizzarsi attraverso la collaborazione con organismi di ricerca il primo progetto di ricerca industriale che scade alle ore 12,00 del 16 novembre 2010 è un concorso per la selezione di progetti di ricerca industriale da realizzarsi attraverso la collaborazione con uno o più organismi di ricerca l importo totale delle risorse disponibili per il finanziamento dei progetti di ricerca è pari ad euro 2.000.000,00 il ministero finanzierà il 75 del costo dei progetti vincitori i progetti dovranno avere una durata massima di ventiquattro mesi e possono essere presentati dalle piccole e medie imprese anche costituite in forma societaria operanti nel settore dell agricoltura condotte da giovani imprenditori agricoli in possesso della qualifica di iap4 sarà accordata priorità a quelli che prevedono il coinvolgimento di più componenti della filiera produttiva e a quelli che affrontano in modo concreto tematiche afferenti alle nuove sfide connesse alla politica agricola comune in particola re all innovazione tecnologica in azienda alla ricerca di nuovi prodotti nuovi mercati nuove forma di commercializzazione all individuazione di tecniche innovative e a basso impatto per contrastare le principali avversità fitopatologiche emergenti il secondo bando -selezione di imprese condotte da giovani agricoltori che nasce al fine di promuovere l imprenditoria agricola giovanile e di far emergere le attività imprenditoriali di successo ed i modelli di impresa replicabili su tutto il territorio nazionale intende selezionare circa 15 imprese a cui sarà assegnato un premio sotto forma di contributo per la partecipazione del giovane imprenditore o di un proprio collaboratore ai forum di scambio organizzati tra imprese a concorsi mostre e fiere i premi assegnati sotto forma di contributo avranno un valore massimo di euro 26.600,00 per un importo totale di risorse disponibili intorno ai 400.000,00 euro possono presentare la propria candidatura entro il 22 novembre 2010 i giovani titolari di imprese agricole che svolgono attività di impresa sul territorio italiano in possesso di requisiti come la qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto la premiazione dei vincitori avverrà in occasione di una manifestazione organizzata dall oiga ed adeguatamente pubblicizzata il premio sotto forma di contributo per le spese sarà erogato come servizio agevolato e non comporterà pagamenti diretti in denaro all imprenditore mentre le attività oggetto del contributo dovranno essere svolte entro tre anni dalla data di comunicazione di ammissione al contributo per ulteriori informazioni consultare il sito www.politicheagricole.it/ricercasperimentazione/default amedeo gerolimetto è il nuovo presidente dell oiga osservatorio per l imprenditoria giovanile in agricoltura tatiana tomasetta professione agrotecnico largo ai giovani

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