La Gazzetta della Puglia 5_6-2013

 

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la gazzetta della puglia anno xxvi­ maggio-giugno 2013 ­ n 5/6 fondato da domenico tedeschi copia gratuita per i sostenitori unione editoriale ­ amministrazione e redazione 20148 ­ milano via s altamura 11 ­ telefono e fax 02/36.51.30.48 ­ redazione 70121 ­ bari via p petroni 5 telefono e fax 080/52.44.392 registrazione n 438 27/6/88 del trib di milano sped in abb postale art 2 comma 20/lett c legge 662/96 taxe perçue/tassa riscossa cpc roserio milano non si sa più che fine abbiano fatto i due sottufficiali fucilieri di marina detenuti illegittimamente in india letta ricordati i marò il governo delle lente intese di pietro filomeno settori nevralgici più in crisi della società italiana so no l economia la politica e la cultura una crisi c ronica e strutturale il tutto riconducibile a una più generale crisi che ha colpito negli ultimi anni l intero mondo occidenta le sono oltre tre n t anni che l occidente è inchio dato al neo-liberismo da ronald reagan e marga ret thacher in poi e l ita lia è parte integrante di questo destino comune con la differenza rispetto agli altri partner occiden tali di non aver avuto ­ e ancora purt roppo non ha ­ una classe dirigente al l altezza del suo compito oggi a farla da padro n e sono l india e la cina no nostante la loro arretra a pag 8 autore c castoro «maria de filippi ti odio» dalla puglia ­ che ne è dei nostri due marò prigionieri in india dopo tanto ru m o re non se ne sente più parlare sembrano spariti nel nulla dove si trovano ora qual è il loro destino hanno commesso davvero il reato di cui vengono accusati rischiano o no la pena di morte saranno giudicati da un tribunale indiano oppure italiano perché l india forzando il diritto internazionale vuole processarli sul suo terr i t orio sono tanti gli interrogativi che dopo quasi un anno e mezzo dall inizio di questa vicenda non trovano uno straccio di risposta proviamo in breve a fare una ricognizione dei fatti a part i re dai due protagonisti a pag 11 diversi sono gli scritti di condanna sulla televisione cattiva maestra molto noti quelli di pasolini popper e sartori per fare solo alcuni nomi di pre s t igio la vera e propria tv spazzatura è però e-splosa a part i re dalla seconda metà degli anni ottanta con il diffondersi delle televisioni commer ciali oggi è diventata un fenomeno dilagante la saggistica più attenta dal canto suo ha continuato a studiarlo nei suoi meccanismi involutivi a pag 15 a papa francesco con gli auguri di lunga vita al soglio di pietro benvenuto santità papa francesco si è presentato con un nome nuovo con semplicità e umiltà secondo gli esempi di papa giovanni xxiii e papa giovanni paolo i con la croce pettorale in f e rro e l anello d argento la scelta del nome richiama chiaramente la natura il creato la povertà la pace non si tratta solo di evitare sprechi ma di vivere concretamente la chiesa degli ultimi la scelta di pove rtà come credibilità per evitare la tentazione sempre in agguato del potere e del denaro in questo senso l impegno di una chiesa che si schiera con gli ultimi che prende le loro difese una chiesa che non sia autore f e renziale ma che vada nelle periferie non solo geografiche ma anche esistenziali che risollevi sì la miseria ma combatta anche l ingiustizia che viva la gioia dell evangelizzazione che riempia di giovani le parro cchie che soprattutto riempia i giovani di speranza che si mostri vicina all uomo e creda nelle sue capacità così papa francesco ha iniziato a parlare a braccio evitando discorsi preconfezionati e ciò è avvenuto per grazia dello spirito santo cittadinanza onoraria a lino banfi dal comune di andria zaganellate di zaganella farfuglia maschera della puglia la situazione testimoni di un evento epocale nulla va bene tutto va male non è rituale purtroppo è reale la rabbia la disperazione della nuova generazione che non trova una occupazione la politica assente il lavoro inesistente la povertà ormai presente questa la situazione di come è ridotta `sta nazione divisa e cialtrona maledizione e così dopo l omicidio un nuovo neologismo dell eccidio triste tragico femminicidio papa francesco alla finestra c era e disse fratelli e sorelle buonasera così entrò nei nostri cuori quella sera a pagina 9 nelle pagine interne sede legale via timmari 25 tel 0835.332649 fax 0835.331334 dir gen via o serena 13 tel 080.8710111 fax 080.8710714 sedi operative via o serena,13 piazza cavour 20 tel 080.3221511 fax 080.3256382 via di palma 46/50 tel 099.4541111 fax 099.4541339 ufficio rappresentanza presidenza dir gen via venezia 13 tel 080.5254911 informazioni dalla lombardia pagg 2 ­ 3 ­ 4 informazioni dall italia/europa pag 6 informazioni dalla puglia da foggia e provincia pag 7 informazioni dalla puglia da bari e provincia pagg 8 ­ 9 informazioni dalla puglia dalle provincie del salento pagg 10 ­ 11 dalla valle d itria pag 12 lex semper loquitur gazzettino medico pagg 13 ­ 14 miscellanea attualità e recensioni pagg 5 ­ 15 ,4 tel 02.86453958 !

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la gazzetta della puglia milano ­ a suo tempo nel mio sud ho conosciuto donne che seguivano i mariti in campagna e facevano il loro stesso lavoro zappavano sarc hiav ano curavano gli alberi c erano fondi spro vvisti di qualsiasi riparo e quando veniva giù la pioggia debole o violenta s inzuppavano si alzavano alle 4 del mattino si vestivano un morso a un pezzo di pane asciutto si sedevano sul sellino pos terio re della bicicletta tenendo in mano gli att rezzi indispensabili che se lasciati fore corre v ano il rischio di passare ad a l t re mani e part ivano diecimila metri all andata diecimila al ritorn o tra questi c erano i miei zii non erano più tanto giovani e lo zio luigi pedalava aiutato da un cane basta rd color nero mite o e obbediente che non meritava il nome che gli avevano imposto nero n e l imperato re romano che fece uccidere la madre e la moglie nella versione canina aveva sostituito ruscitto così battezzato per via del pelo che diventato vecchio quasi cieco claudicante e isterico era stato messo a riposo la zia donatina pur avendo disertato la scuola sapeva come sbrigarsela e non si fermava davanti ad alcun ostacolo capace di sopport a re qualunque peso resistente alla fatica determ i n ata quando dopo tanto lav o ro e altrettante speranze arrivava la grandine a distruggere i grappoli alzava gli occhi al cielo e m o rmorava dio mio ma perché lo so che non ne puoi più di questo mondo le altre donne del quartiere si mettevano le mani nei capelli urlando cristo fermati si deve sposa re la mia bambina il ricavato della vendemmia in molte famiglie era destinato a questa scadenza zia donatina era bassa un po cicciotta i capelli come il carbone raccolti sulla nuca quando uno degli otto figli le presentò la fidanzata le osservò la bocca e sottovoce liquidò così il mio stupore no è `na fèmene de fòre abbinando la frase a una s m o rfia mio zio statura media un bel volto ru g oso passo marziale altru ista intelligente terza el ementa re una volta rimasti soli la contraddisse non si giudica una donna dalla dentatura non è un cavallo zia donatina buona e limpida una testimonianza in omaggio alle belle immagini di donne del mezzogiorno d italia il coraggio e la bellezza della donna come acqua di fonte si rifiutò di eliminare una gallina palmira da tempo p ronta per il tegame perché le aveva fatto le uova tutti i giorni e in ogni stagione attenuando i problemi nutrizionali della nidiata e non se la sentiva di farle fare la fine che n o rmalmente spetta ai polli a sua insaputa palmira morì per mano ignota sarà chiamato a risponderne mia madre angela colmava i vuoti di bilancio con il ricamo mio padre era rimasto senza lavoro e lei abile anche nel conf eziona re le scarpe e i vestiti per me e le statuine per il presepe fece da puntello le clienti erano quasi tutte sue conoscenti che dovevano completare il corredo delle figlie e meno male che ne aveva tante comprese due zitelle che forse non superavano il metro e mezzo di altezza erano sulla sessantina e molto educate non ho mai capito il motivo di tutti quei punti a festone o a tamburo o a catenella che ordinavano vivevano in tre stanze sempre pulite ricche di mobili e di ninnoli andando da loro mia mamma mi raccomandava di non toccare nulla e di farmi ripetere almeno due volte l off e rta delle caramelle e di parlare poco e solo se richiesto ero piccolo non ricord o quanti anni avessi so che c era la guerra e che spesso di notte bisognava c o rre re al ricovero mia nonna graziella usava i ferri per fare calze destinate a noi e filava la lana dei materassi per i maglioni abitavamo nello stesso caseggiato messo in piedi da mio nonno di cui ero il preferito lui era il mio mito quando si ammalava correvo in chiesa a pro cura rmi le immaginette da metterg l i sotto il guanciale ogni tanto le prendevo e le baciavo pregando in silenzio mentre lui fingeva di dorm i re tutte le donne che ho conosciuto lavoravano sfiancandosi donne dalla personalità spiccata anche per questo ho ammirato un pittore che dipinge donne simbolicamente che per amare l a m o re domina l universo fra gli elementi che possiamo vede re anche a occhio nudo c è amore equilibrio l a m o re oggi scarseggia tra la gente ci sono animali che si mandano segnali d amore fino a chilometri di distanza donna dotata di empatia e di simpatia antonietta che aveva un culto per gli altri non si sedeva mai per prima a tavola manca antonella aspettiamo non c è daniele aspettiamo michele sta per arrivare ci mettiamo a mangiare senza di lui michele dire t t o re della biblioteca di crispiano il gene ro con lei ha avuto un rapporto splendido e con lei ora ha perso una mamma della nonna gabriele ha delineato un ritratto meraviglioso eff icace lasciando cogliere un mondo di armonia in cui lei era un elemento essenziale il legame di gabriele con la nonna era p rofondo e tale era quello del resto della sua famiglia una famiglia unita serena affiatata credente antonietta comunicava con il sorriso a ogni domanda un sorriso e poche parole pronunciate con sobrietà mai assente giunoniche che nel loro paese salassato dall emigrazione erano schiave e dominatrici della terr a donne scavate nella q u e rcia secolare donne volitive supporto e pro t ezione degli uomini in quei quadri le vedi semp re con a zeròle ai piedi verosimilmente piena d acqua fresca per i bambini che le seguono la storia del mezzogiorn o contiene tante belle pagine ispirate dalle donne una storia di patimenti e di soprusi in fontamara di ignazio silone sono le donne a ribellarsi loro vanno impastate di sudore e di polvere sfidando la calura agostana a prot esta re in piazza analfabete ma vigorose risolute la suddivisione dell acqua di un piccolo canale ­ tre quarti per il cupido impre ndito re arr i v ato da fuori e tre per i cafoni ­ ennesimo imbroglio le arrovellava ma no andava dicendo l avvocato traffichino che trattava i braccianti come pupazzi ­ è un criterio matematico giusto fidatevi e annotarono un altra sconfitta donne coraggiose esemp l a re per la sua umanità antonietta greco laddomada nella foto la nonna di casa annese saggia paziente serena dis c reta desiderosa di sap e re colta una cultura empirica assimilata dall esperienza quotidiana capì la vocazione per le lette re della figlia silvia e la incoraggiò studiando con lei mentre sfaccendava simbiosi mutualistica l una insegnava all altra petra rc ricevendo lezioa ni di vita lo studio non in v i rtù del binomio culturap o t e re chi più sa più può antonietta considerava la cultura come arr icch imento spirituale non solo intellettuale studiare conosce re conoscere an mai lontana sempre sollecita verso le esigenze del prossimo prima gli altri poi lei manager della famiglia casalinga per passione l origine contadina ci sono anziani petulanti piagnucolosi a volte anche pre potenti antonietta no lo ha scritto gabriele ma chi sa legge re nello sguardo chi sa interpre t a re un gesto lo intuiva come stai nonna magnìfik o utilizzando l ironia stòche azzìse sempre un espressione rassicurante anche quando era indisposta o quando ha avuto un problema di salute più impo rtante magnìfik era magnifica come persona costruttiva deliziosa un pilastro un modello una sorgente d amore dava sollievo un balsamo capisco il vuoto che gabriele si trova attorno nonostante il grande affetto dei genitori e dei fratelli il vuoto è per tutti adesso in casa annese e tra gli amici io l ho vista tante volte antonietta e ogni volta mi sentivo bene anche fisicamente parlava con gli occhi occhi limpidi dolci occhi vivaci gli occhi di una signora che con il comport amento trasmetteva bellezza olt re che amore un amore così grande che prima di salutare il mondo ha voluto fare un brindisi con i suoi per il compleanno di silvia a 92 anni si è spenta anche la candelina di antonietta franco presicci dal 1° luglio al 30 settembre venerdi sabato domenica dalle ore 19 alle 24 servizi bar birreria pizzeria kebab paninoteca gelateria musica karaoke ballo teatro giallo videoproiezioni esibizioni sportive esposizione di prodotti biologici grandi eventi ticinese navigli e colonne di san lorenzo movida arrivano le nuove regole milano ­ sono entrate in vigore dal 1° giugno al 30 ottobre le nuove regole per disciplinare la movida cittadina in zona ticinese navigli e colonne di san lorenzo i proprietari dei locali dovranno spegnere la musica all esterno alle ore 23,00 e all interno a mezzanotte con l eccezione dei locali insonorizzati dove la musica potrà andare avanti fino alle ore 3.00 di notte severe le sanzioni per chi è troppo rumoroso dovrà chiudere alle ore 20.00 fino alla scadenza dell ordinanza stesso trattamento sarà riservato per chi non è in regola con l amsa locale chiuso prima di cena in ogni caso tutti dovranno togliere gli eventuali tavolini posti all esterno dei locali entro le 2 di notte e abbassare le saracinesche non oltre le ore 3.00 le bevande di asporto non potranno essere vendute dopo la mezzanotte la polizia locale ha comunicato che è stato disposto un servizio di pattuglie che almeno questo sarebbe l intento perché vengano rispettate le nuove regole imposte dall amministrazione pisapia mostrafotograficaitinerante dante frosio poeta dell immagine ingresso libero e-mail gianfrancopolli@virgilio.it www.lagoborromeo.it !

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la gazzetta della puglia milano ­ canti suoni balli hanno aperto la lunga indimenticabile serata del 24 maggio alla sala cong re ssi della pro vincia di milano di scena l ottava edizione del pre m i o ambasciatore di terra di puglia organizzato dal associazione pugliesi meneghini primo atto la pizzica del gruppo ascani ment re su un maxischermo scorrevano immagini deliziose di ulivi saraceni t rulli tratturi chiese masserie rosoni vigne brani di paesaggio i colori l incanto della nostra regione regista andre a forte calatti che ha legato in maniera armoniosa i vari momenti svoltisi tra ricordi di personaggi venuti a mancare e interviste intelligenti circostanziate ai vari protagonisti della serata della bravissima conduttrice misurata garbata colta nicla pastore della tivù studio 100 di taranto che ha sostenuto brillantemente la fatica di una manifestazione scorrevole briosa elevata in ogni momento senza fronzoli e senza forzature il primo premiato a salire sul palcoscenico teo teocoli che nato a taranto nel 45 in via dante in una famiglia di giostrai arrivò a milano in viale zara quando era ancora piccolo e povero affabile schietto alla mano l attore comico e ballerino ha accennato alla sua biografia con toni divertenti e diverse curiosità dal suo primo milano ­ era nato e vissuto a milano non solo della capitale lombard a per tanti versi specchio d italia era stato anche il cantore massimo scrivendo e interpretando canzoni in dialetto meneghino ha dato vita a personaggi e riportato atmosfere di un mondo che non c è più soprattutto emarg inati barboni prostitute gente di malavita tutto questo nonostante le sue origini familiari pugliesi suo nonno era barese giunto a milano alla vigilia della prima guerra mondiale il ramo materno era lombardo stiamo parlando di enzo jannacci che se n è andato il 29 marzo 2013 a quasi 78 anni era nato il 3 giugno 1935 cantautore cabare ttista atto re e medico chiru rg o un artista che dal secondo dopoguerra in poi ha a rricchito ­ grazie al suo stile inconfondibile ­ la discografia italiana ha pubblicato 28 album scritto libri composto colonne son o re per il cinema con lui ha scritto emiliano liuzzi se ne è andata «la milano chiusa tra il bar ja l arp di milano anche quest anno ha promosso una indimenticabile 8ª edizione al tarantino teo teocoli il premio «puglia 2013» incontro con adriano celentano in via gluck al civico 14 ai giorni del derby alla tivù al cinema al teatro un percorso artistico ricco di successi da colpo di genio su raiuno con la ventura a che tempo che fa alla domenica sportiva di cui era ospite fisso compreso l esordio con massimo boldi su antennatrè e via dicendo la critica lo acclama teocoli ha qualcosa in più degli altri temperamento spontaneità naturalezza oltre ad una grandissima carica di simpatia la giuria lo ha premiato perché nella sua lunga e prestigiosa carriera ha saputo infondere in tutti i suoi personaggi una modernità espressiva tale da renderli vicini e riconoscibili umanità e calore lo rendono grande professionista nel mondo dello spettacolo simbolo di una vivacità tipica di un incontro tra le culture non antagoniste del sud e del nord teocoli ha quindi espresso una riflessione sulla sua città di origine accennando agli ulivi che vengono strappati alle loro zolle per essere trasferiti al nord e al materiale che vino di puglia che hanno saputo promuovere la cultura del bere con una vivacità e una tendenza alla comunicazione moderna e anticipatrice tale da costit u i re un autentico fenomeno associativo dell imp renditorialità femminile capace di creare valore da una delle tipicità delle terre di puglia queste donne sare b b e ro piaciute a mario soldati che traduceva la delicatezza in stile anche quando scriveva ricordato da domenico p o rzio in primi piani come testimonia il suo voluminoso vino al vino del `77 lo immaginiamo impegnato in dotte discussioni con quel timbro ardente della voce sul locorotondo o sul primitivo o nel ricordo delle due bottiglie di barolo 1969 regalategli da gianni brera o del vino giallo caro a cesare pavese costantemente sorseggiato forse senza entusiasmo nei suoi 35 anni romani e sare b b e ro piaciute a luigi veronelli poeta del vino e dei fornelli che nella cantina della sua casa a bergamo alta aveva una collezione di nettare pregiato che offriva agli amici e giacchè siamo in argomento il attacca la salute dei cittadini e illividisce i tramonti sul castello aragonese altro riconoscimento alle mamme di san vito che emigrate in brasile da polignano aiutano i ragazzi di strada vendendo ore cchiette panzerotti e altri piatti tipici pugliesi È poi toccato all apulia film commission per aver proseguito con successo l obiettivo di pro muove re lo sviluppo della cultura cinematografica pugliese contribuendo a valorizzare il patrimonio storico e ambientale favorendo la inte rnazionalizzazione e la circolazione di idee e talenti dopo una bre v e commemorazione commovente elevata dagli afflati poetici di enzo jannacci da parte di paolo rausa e quella di pietro mennea di agostino picicco nicla pastore ha riservato la ribalta alle rappresentanti dell associazione nazionale delle donne del pensie ro va non solo al falerno celebrato da poeti e scrittori dell antichità catullo orazio ovidio virgilio cicerone ma anche a quella perla della fondazione cologni il vignaiolo libro presentato qualche anno fa a palazzo bovara a milano che considera il piantator di vigna il primo fu noè un mestiere d arte un omaggio va reso a peppino strippoli l apulo-milanese che una volta nel suo superm e rcato del vino a saronno mostrò a centinaia di invitati tra cui giornalisti di varie testate e il regista gillo pontecorvo come si pigiava l uva con i piedi nudi nel palmento a m a rtina qualcuno lo fa ancora affidando il compito non a contadini che irroravano le viti con il proprio sudore ma a splendide ragazze pugliesi tommaso di ciaula gli dedicò la poesia intitolata appunto vini concludendo l associazione pugliesi di milano merito oltre che della giuria del presidente dino abbascià di pino selvaggi creatore del premio e dell avvocato giuseppe de carlo non sbaglia mai un colpo e in via piet ro calvi sede del sodalizio già pensano come ha riferito agostino picicco alla prossima edizione questi pugliesi non riposano mai fr pre il premiato teo teocoli e la conduttrice nicla pastore vernacolo ­ nel panorama della canzone nazionalpop o l a re si presentava al pubblico in maniera impacciata parlava in modo rapido e incomprensibile «le sue parole ­ ha twittato fabio fazio ­ non riuscivano a star dietro ai suoi pensieri» ma sotto il non sense della forma il contenuto era serio qualche esempio in el purtava i scarp del tennis 1964 ha descritto la vita miseranda dei barboni in sei minuti all alba 1966 ha aff rontato il tema della resistenza in onore del padre partigiano in soldato nencini ancora 1966 ha raccontato la difficile integrazione di un soldato meridionale in una caserma del nord in vengo anch io no tu no 1967 che lo fece conoscere al grande pubblico ha simboleggiato l etern oema rginato in ho visto un re cantato l anno dopo insieme con dario fo divenne addirittura una delle canzoni-simbolo del sessantotto per la sue met a f o re politiche nella foto ci ha lasciati il 29 marzo un milanese dalle radici pugliesi anche la puglia piange enzo iannacci maica il giambellino porta lodovica e viale monte rosa la milano raccontata da vittorio de sica ma anche da mario monicelli quella milano della vita agra di luciano bianciardi che di enzo fu amico e primo estimatore» 29 marzo 2013 w w w ilfatto quotidiano.it nella sua lunga carr iera durata cinquant anni ha p e rcorso diverse strade a rtistiche inizia col cabaret negli anni cinquanta all età di vent anni poi si avvicina al jazz e al ro c k and roll si esibisce nei locali milanesi tipici dell epoca alla taverna mexico all aretusa e al club santa tecla riscuotendo grande successo alla fine del 1956 conosce adriano celentano ed entra come tastierista nel suo complesso i rock boys alla fine del 1958 senza smettere di suonare per i rock boys forma un duo con giorgio gaber i due corsari in seguito debutta come solista nel 1961 sperimenta per la prima volta il teatro nel 1963 è in tournée con sergio endrigo e nello stesso anno comincia a esibirsi al derby di milano qui conosce prima dario fo e poi cochi ponzoni e renato pozzetto nel 1964 firma uno sketch pildo e paldo per carosello debutta anche nel cinema interpretando varie parti pre ndepa rte a diversi show televisivi nel 1968 partecipa senza successo a canzonissima deluso decide per quattro anni di dedicarsi alla sua professione di medico chirurgo recandosi in sudafrica e negli stati uniti ma non abbandon a completamente la sua passione artistica negli anni settanta e ottanta ritorna a scrivere e a cantare nuove canzoni a part ecipa re a spettacoli teatrali e televisivi a interpre t a re personaggi cinematografici e a svolgere tournée in giro per l italia nel 1985 scrive l inno del milan di cui è stato grande tifoso lavora con i nomi più prestigiosi del mondo artistico e culturale paolo conte luciano bianciardi giorgio gaber mina nicola arigliano cochi ponzoni e renato pozzetto marco ferreri felice andreasi te o teocoli mario monicelli lina we rt muller ettore scola salvatore samperi m a u ro bolognini ricky tognazzi beppe vi o l a massimo boldi giorg i o faletti diego abbadantuono e altri nel 1989 partecipa per la prima volta al festival di s a n remo senza grande successo con se me lo dicevi prima ci ritorna nel 1991 con la fotografia e ottiene il premio della critica ci ritorna ancora nel 1994 con i soliti acc o rdi in copia con paolo rossi nel 1998 si presenta per la quarta volta con quando un musicista ride incassa di nuovo il p remio della critica seguono sette anni di assenza ritorna di nuovo sulla scena nel 2001 con un cd composto di canzoni in gran parte inedite lo realista in collaborazione con il figlio paolo nell ultimo decennio appare varie volte in televisione soprattutto nel popolare show zeling canale 5 la sua ultima apparizione televisiva ­ in cui sono molto visibili i segni della malattia ­ risale al 12 dic e m b re 2011 si tratta di uno speciale condotto da fabio fazio un lungo omaggio tributato dagli amici di sempre che interpretano i suoi brani più famosi nello stesso anno il figlio paolo per i tipi della mondadori pubblica aspettando il semaforo l unica biografia di enzo jannacci che racconti qualcosa di vero enzo jannacci è stato un a rtista poliedrico e sui generis inventore di brani musicali comici e surreali felice unione di intelligenza e satira un linguaggio nuovo ­ non sempre in pietro filomeno la tua voce 24 ore su 24 la tua voce 24 ore su 24 fm 91,950 radio meneghina fm 91,950 radio meneghina quotidiano radiofonico www.radiomeneghina.it indipendente di informazione cultura economia e varietà fondato e diretto da e-mail segreteria@radiomeneghina.it tullio barbato via fax e telefonica 02-48518913 quotidiano radiofonico indipendente di informazione cultura economia e varietà fondato e diretto da e-mail segreteria@radiomeneghina.it tullio barbato via fax e telefonica 02-48518913 www.radiomeneghina.it

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la gazzetta della puglia staff organizzativo moltiplicherà le sue energie affinché il festival continui a scrivere pagine storiche nell agone della musica punzi ha ringraziato il sindaco di martina franco ancona per il suo appoggio quindi ha letto un messaggio del presidente della regione puglia nichi vendola il quale tra l a l t ro ha rilevato che il festival è nella storia della puglia e produce una semina buona altro che buona ottima al festival di martina tra l altro si compie un lavoro paziente scientifico e filologico per far rivivere opere che altrimenti andre b b e ro p e rdute la puglia è uno dei cartelloni culturalmente più ricchi e a martina si svolgono tante iniziative anche per consent i re a un maggior numero di persone di essere più vicine al valle d itria il pubblico ­ è l impegno di punzi e del festival ­ non deve solo ascoltare ma anche part ecipa re per cui le sue giornate vengono animate con dibattiti conferenze concerti nel chiostro di san domenico e altrove a mezzanotte poi tutti in una chiesa per ammira rne le bellezze nelle confraternite il teat ro esalta il cuore dell uomo ha concluso il p residente annunciando il debutto a martina del c o ro del petruzzelli di bari diretto da federico sebastiani in tutte le op e re in cartellone e la nuovissima collaborazio presentato il cartellone 2013 della manifestazione internazionale del melodramma al via la 39ª edizione del festival della valle d itria ne con il san carlo di napoli le rappresentazioni v e rranno trasmesse da rai3 ha poi preso la parola il sindaco di martina accennando ad alcune manifestazioni realizzate nella città dei trulli che tra l alt ro consentono al festival di spandersi sempre di più nel territorio ad esempio il recente concerto eseguito da artisti del festival nella bellissima sala dell arcadia del municipio un altro sindaco quello di cisternino donato baccaro ha parlato del teatro aperto nella sua cittadina con il nome di paolo grassi il maestro alberto triola d i re t t o re artistico del festival della valle d itria ha quindi illustrato il programma il 13 e il 29 luglio andrà in scena crispino e la comare melodramma fantastico-gioioso in quatt ro atti libretto dei fratelli napoletani luigi e federico ricci maestro concertatore e direttore d orchestra jader bignamini regia di alessandro talevi trentasettenne sudafricano di origini italiane al suo esordio in italia il 19 luglio maria di venosa dramma musicale milano ­ niente scoraggia franco punzi il dinamico intelligente colto p residente del festival della valle d itria ancora una volta ha dimostrato la sua tenacia e il suo entusiasmo la mattina del 24 maggio sotto i portici nina vinchi al piccolo di milano in via rovello alla presentazione della 39ª edizione del festival della valle d itria aperta dal dire t t o re del teatro serg i o escobar ci sentiamo forti ­ ha detto punzi ­ per il festival e per i risultati lusinghieri che continua ariscuote re ma deboli per il contesto che ci troviamo di fronte la crisi incalza i colpi di mannaia infert i anche nell ambito della cultura delle pro g r a mmazioni artistiche suscitano preoccupazione inc e rtezza e angoscia qualche sponsor latita le risorse scemano lo milano ­ u gattare u l commedia in tre atti in v e rnacolo canosino di canosa di puglia ­ bt scritta e diretta dal canosino fernando forino è andata in scena il 23 giugno al teatro «federico fellini» di rozzano alla p resenza di un foltissimo pubblico che si è molto divertito ad assistere alle situazioni tragicomiche con protagonista lo stesso regista forino nei panni di mest manuel «la commedia ha portato in scena storie appunto ndr tragicomiche della vita quotidiana dei vicoli canosini di un passato ormai scomparso ispirata da un papulett di sabino arm agno» «l iniziativa vista la grande partecipazione in pas con testo di francesco davalos il 28 e il 31 luglio giovanna d arco dramma lirico in un prologo e t re atti contributo del valle d itria al bicentenario verdiano verranno rappresentate nel cortile di palazzo ducale il 14 il 20 e il 30 luglio l ambizione delusa di leonard o leo prima assoluta in tempi moderni che verrà data nel chiostro di san domenico ai sassi di matera e a cisternino con la regia di caterina panti lib e rovici e poi il 27 luglio serata wagner a palazzo ducale l 1 agosto a palaz zo ducale la messa da requiem di ve rdi il 16 luglio concerto per lo spirito il 24 concerto carmelitano il 20 e il 27 luglio iconce rti del sorbetto il 17 canta la notte il tema della 30,ma edizione occhi miei che vedeste visioni oltre il confine verrà poi consegnato a la musica di raitrè regia di francesca nesler il premio giornalistico intitolato alla memoria di l o renzo d arc angelo pubblicista operatore culturale segretario generale e dire t t o re amministrativo del festival il 21 il p remio rodolfo celletti al soprano lella cuberli al termine della conferenza-stampa era appena a rrivata la notizia della m o rte di franca rame data ai presenti da franco punzi il notaio alfredo aq u a ro ideatore e titolare di villaggio in di martina e angelo costantini hanno off e rto un buffet con molte specialità locali a cominciare dal famoso capocollo lu pre nella foto da dx franco punzi sergio escobar torna in lombardia a rozzano il teatro in vernacolo pugliese di fernando forino 10ª edizione canosa mon amour zano imparano il dialetto del porta tacciono sulle proprie origini e si sentono diversi se non superiori anche per questo ben venga il teatro canosino fa ascoltare una musica del cuore che i pugliesi veri da sempre continuano a coltivare ma prima di chiudere vogliamo ricord a re tutti i bravi interpreti che si sono calati alla perfezione nei personaggi quindi meritevoli degli applausi che il pubblico ha loro tributato ripetutamente mest manuel fernando forino c a rmela sua moglie nunzia barbarossa maria fonte sua figlia rosanna pastore cosimo cosimo bonavita sabata lina mosca don ciccio sabino d alessandro dotto re giuseppe minerva angelina vanessa gangai filippo simone catalano beniamino ricca rd di o biase alfonso tommaso luisi u dazzir mimmo gangai uanna il gatto da elogiare anche le scenografie di maurizio di nicoli e la direzione art istica di nicola pastore validamente supportati dai tecnici audio e luci spear service di onofrio canno direzione e redazioni 20148 milano via saverio altamura n 11 telefono e fax 02/36.51.30.48 70121 bari via prospero petroni n 5 telefono e fax 080/52.44.392 direttore responsabile domenico tedeschi responsabile redazione puglia milly chiusolo stampa tip mil srl via monferrato n 9/11 20094 corsico-mi tutti i diritti sono riservati manoscritti foto diapositive disegni e altro materiale anche se non pubblicati non saranno restituiti le redazioni non sono responsabili delle opinioni espresse dagli autori degli articoli pubblicati attivita editoriale non commerciale ai sensi dell art 4 dpr 26 ottobre 1972 n 633 e successive modifiche gli avvisi pubblicitari sono omaggio della direzione a ditte ed enti che offrono un contributo per il sodalizio ordinario 30 euro sostenitore 50 euro e benemerito 300 euro c/c banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano n.150-532/6 abi 5385-0 cab 01600 bic bpdmit3b intestato all unione editoriale sato è stata proposta a grande richiesta agli immigrati della bat e re s identi a rozzano e paesi lim i t rofi sempre con lo stesso obiettivo consolid a re i rapporti con le tradizioni e la cultura della l o ro terra d origine» lo spettacolo svoltosi all insegna della 10ª edizione di canosa mon amour organizzato dall associazione «san sabino di canosa a milano aps» presieduta da gino serlenga con il contributo del circolo «canusium» di milano via zumbini n 39 dire t t o da peppino degni si è avvalso dei patrocini di comune di canosa di puglia comune di rozzano provincia di barletta andria trani arp associazione re g i onale pugliesi di milano quest ultima ha anche off e rto la sua valida collaborazione tramite il suo responsabile degli eventi culturali dottor giuseppe selvaggi e proprio selvaggi con un pro prio scritto ha inneggiato al valo re e all import anza del dialetto parlare il dialetto fa anche bene alla salute nel dialetto pulsa al meglio il cuore di chi è nato a taranto o cerignola a lecce o a conversano nel dialetto ci sono espressioni onomatopeiche che si pronunciano quasi con gioia un grande poeta tarantino alfredo lucifero pet rosillo scrisse una lunga composizione intitolata u travagghie d ù mare che rende l idea del travaglio del mare in tempesta e dire che parecchi pugliesi al nord si mimetiz ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ne e dal costumista giuseppe vitucci e infine riportiamo quanto ci è giunto in redazione ment re stavamo chiudendo il giornale è una nota che segnala domenica 24 novemb re 2013 sempre al teat ro «federico fellini» di via lombardia n 53 a rozzano il canosino nunzio s o rrenti porterà in scena con la scuola di teatro proloco canosa la commedia sempre in vern acolo canosino l avvuchet du fisch arrivederci quindi a nov e m b re tutti ad assistere alla nuova commedia l avvuchet du fisch articolo e foto di vito suriano gli artisti ringraziano il pubblico

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la gazzetta della puglia permane l incertezza sui pensionamenti dei dipendenti della scuola quota 96 il corsivetto di antonio focone un ingiustizia alla ricerca di copertura finanziaria roma ­ l e rro re della ministra fornero sembra non tro v a re soluzione per quei 3.500 dipendenti della scuola ai quali la riforma appunto della f o rn e ro ha impedito il pensionamento non tenendo conto delle peculiarità del mondo della scuola in termini di maturazione dei requisiti pensionistici si allungano purt roppo i tempi per la soluzione del loro caso singolare motivo alla ragioneria dello stato non c è verso di far accettare la quota 96 età anagrafica più anni di servizio svolto per quelli della scuola che avrebbe spalancato le porte della pensione ai circa 3.500 i quali nel sett e m b re del 2011 avevano iniziato l anno scolastico sicuri di andare in pensione al primo settembre dell anno successivo l anno di riferimento della scuola ­ va ribadito ­ non è l anno solare ma appunto quello scolastico e pertanto il personale non può andare in pensione a dicembre come le altre tipologie di lavoratori bensì è legato all anno scolastico chiudendo la carriera invece al 31 di agosto una manovra questa che al governo costerà sui cento milioni di euro una cifra giudicata non pesante a fro n t e di una problematica nazionale così impellente con ricadute positive anche sui giovani per questi motivi di recente nei giorni scorsi è stata elaborata una pro p osta di legge in materia di requisiti di accesso al trattamento pensionistico per il personale della scuola sulla base della specificità di tale settore con sic stantibus in rebus secondo i media in italia in lussemburgo e in belgio le famiglie non soff rono la crisi infatti molti italiani si trasferiscono in qualche nazione che garantisce loro il benessere aziende giovani operai e chi resta fra loro delinquono anche ragazzi di tredici quindici anni ormai la società è la prima dei cattivi maestri p u rt roppo questo lamento di molte famiglie italiane è il problema di tutto il paese è il risentimento di giovani che fanno fatica a t ro v a re lavoro o che non l hanno mai trovato ancora di uomini e donne di mezza età che lo hanno perduto di anziani che soffrono per i loro figli e per i loro nipoti questa è una realtà che sta diventando una piaga tutto ciò è ingiusto molto ingiusto c redo sia giunto il momento che i politici debbano capire di porre fine al patetico spettacolo che ci off rono quando parlano in televisione liti fra partiti sempre ripicche semp re inimicizie e mai mai che si aff rontino i reali problemi con chiarezza la crisi del lavoro purt roppo non è solo un problema dei giovani ma di tutte le fasce di età aziende che chiudono per colpa della crisi e delle tasse in eccesso oltre il 50 anzi c è equitalia che pignora addirittura anche le pensioni minime di 400 euro questi politici sembrano dimentica re i drammi che vivono le famiglie che ora sono costrette ad and a re alla caritas per s b a rc a re il lunario non solo ma soprattutto per riuscire mangiare almeno una volta al giorno e per vestire i propri figli sembrano dimenticare nello stato in cui cert e città abbandonate a se stesse da sindaci che rifiutano la presenza dell e s e rcito in ausilio alle f o rze dell ordine vivono tra picconate rapine nei negozi e furti nelle case questi politici sembrano non sapere che ci sono case in cui non entra più lo stipendio a fine mese ment re certe industrie tolgono il lavoro in italia e realizzano i loro prodotti in cina e alla fine succede che il lavoro e i soldi purt ro p p o li lasciano lì peggio di così allo studio una correzione sulla tempistica in modo da apport a re una correzione datare il 31 agosto 2012 quale requisito necessario per maturare il diritto al pensionamento anziché il 31 dicembre del 2011 come previsto dalla legge forn e ro secondo i promotori il testo rivisitato consente di incre menta re le immissioni di docenti giovani all intern o della scuola riducendo il pre cariatoe contrastando un anomalia propria dell italia che risulta essere il paese dell unione europea con la perc e ntuale più alta di insegnanti di oltre 50 anni di età e con quella più bassa di insegnanti al di sotto dei 30 anni di età un anno scolastico non può essere diviso in due non lo è mai stato quelli di `quota 96 ­ ci dice anna maria un assistente amministrativa della p rovincia di pavia parte lesa e che ha intrapreso un iter giurisdizionale cont ro la legge forn e ro in attesa anche che la corte costituzionale si pronunci in merito ­ si augurano che il gove rno letta ponga rimedio urg e ntemente all errore macroscopico del p recedente governo monti anche p e rché il problema delle pensioni si lega strettamente a quello attuale dei giovani la disoccupazione giovanile si potrà combattere ­ continua anna maria ­ anche non tenendo in serv izio chi ha maturato gli anni utili al pensionamento una via che l italia non sembra abbia intrapreso considerato l innalzamento generale dell età pensionabile ciro troccoli nelle foto il ministro maria carrozza la rassegna gastronomica in giro per l italia sbarca in puglia anche quest anno è arrivato il riconoscimento de «la guida blu» il buonpescato italiano bari ­ dopo l enorme consenso manifestato dal pubblico che ha partecipato alla scorsa edizione svoltasi a m a rzo a treviso la rotta del buonpescato italiano ­ che tra l altro ricord iamop revede lo svolgimento di cinque rassegne gastro n omiche in giro per l italia ­ è arrivata anche in puglia la regione ­ che dal 16 al 30 m a rzo di quest anno ha già accolto il passaggio del p ro m o truck ­ diventata dunque protagonista della t re giorni pro grammata dal 31 maggio al 2 giugno e realizzata con il patrocinio della presidenza del consiglio regionale della puglia dell assessorato alle risorse agroalimentari della stessa regione puglia delle amministrazioni della pro vinciae del comune di bari con la collaborazione di confcooperative federcoopesca lega pesca agci agrital federpesca unci pesca api e anapi e con il supporto tecnico di coldiretti puglia ipssar armando perotti di bari anice verde catering scuola di cucina in merito alla manifestazione va precisato che la rassegna gastronomica del buonpescato italiano si propone da sempre la finalità in primis di pro muov ere le specie ittiche nazionali con part icola re riferimento a quelle meno conosciute ma dotate di preziose qualità nutrizionali ottime caratteristiche org a n olettiche ed un rapport oqualit à p rezzo a vantaggio del consumatore l inaugurazione del villaggio in piazza prefettura a bari è avvenuta uff icia lmente nella mattinata del 31 maggio con il taglio del nast ro da parte del pre s idente del consiglio re gion ale della puglia onofrio introna e dell assessore alle risorse agroalimentari della stessa regione puglia fabrizio nardoni nel pomeriggio poi l apertura delle porte della rassegna al pubblico fissata a p a rt i re dalle ore 16,00 ha visto l evento pre miazione del concorso piatti d autore dove protagonisti sono stati i ristoratori della città e della provincia di bari per tutti i tre giorni programmati subito dopo le premiazioni è stato dato il via alle degustazioni piatti preparati da gerardo denza chef u ff iciale del villaggio del buonpescato italiano in compagnia degli allievi dell ipssar armando pero t t i di bari e da pasquale procacci leone e antonio di nunno che hanno proposto una frittura di mare premiati i mari pugliesi ta presentata il 7 giugno a roma dal direttore di legambiente rossella muroni il responsabile turismo «legambiente» angelo gentili il presidente del «to uring club italiano» franco iseppi stefano landi del master mmt ­ università luiss il presidente di fed erpa rchi giampiero sammuri giuseppe dodaro dell istituto di ricerc h e «ambiente italia» il pre s idente «vivilitalia» sebastiano venneri insieme ai sindaci delle località premiate che hanno offerto i prodotti tipici e di qualità òocali inn a ffiati naturalmente dai vini del salento torna cantine aperte 2013 dallapuglia ­ riecco cantine aperte la festa o rganizzata in tutta italia dal movimento tu rismo del vino in oltre mille cantine sparse sull intero t e rritorio nazionale in puglia la grande festa del vino e dei suoi terr i t ori organizzata in collaborazione con la re gione puglia assessorato alle risorse agroalimentari vede quest anno la partecipazione di 45 cantine dalla daunia al salento w w w mtvpuglia i t il via ufficiale dell evento in programma è avvenuto il 22 maggio scorso presso l azienda rivera in quel di andria saranno centinaia le etichette in degustazione nelle cantine dalle annate storiche alle ultimissime novità sul merc a t o con laboratori e minicorsi guidati da enologi e somm elier insieme al vino tante proposte di abbinamento con prodotti tipici locali spettacoli di musica mostre d arte il tema scelto per questa 21ª edizione è l amicizia il vino infatti è la bevanda dell amicizia per antonomasia dell accoglienza e dell ospitalità della voglia di stare insieme con semplicità roma ­ ancora un affermazione positiva del terr itorio pugliese soprattutto di quello marino stiamo parlando del salento che ha il mare più bello d italia sono ben quattro su 15 a livello nazionale le «cinque vele» che quest anno sventolano nel sud della puglia di cui in ordine di classifica ostuni melendugno otranto e nardò la puglia con 4 «cinque vele» e ben 7 «quattro vele» è seconda solo alla sardegna ricordiamo che la guida blu di legambiente e to uring club annualmente p remia le località che hanno saputo puntare sull ecoturismo il merito di tanto è quello di riuscire ad off r i re vacanze da sogno e di qualità grazie alla gestione sostenibile di un territorio d eccellenza che salvaguardi il paesaggio e per i servizi offerti nel pieno rispetto dell am biente sino all enogastronomia di alto livello la classifica delle località balneari di guida blu è sta legge sul femminicidio dalla puglia ­ da anni la regione puglia e l assessorato regionale al welfare sono impegnati nel mette re a punto strategie programmi piani e strumenti normativi per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere che spesso come drammaticamente noto sfocia nell omicidio della donna per mano dell uomo in puglia esistono 15 centri antiviolenza autorizzati e 6 case rifugio ma resta il problema della presa in carico delle vittime manca insomma una puntuale normativa regionale in merito una legge regionale che definisca sistemi di diagnosi precoce e sviluppo di programmi di sensibilizzazione e form azione del personale sanitario che monitori e raccolga dati ed elabori un re p o rt annuale e preveda la formazione di tutti gli operatori del settore all int e rn della legge precisa o l assesso re regionale al welfare e alla sanità elena gentile «sarebbe necessario pre vede re anche un sistema di monitoraggio puntuale sui dati del fenomeno » !

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la gazzetta della puglia le processioni della tradizione all ombra della mole per le vie del capoluogo piemontese santi e madonne ecco come sono venerati dai pugliesi torino ­ anche quest anno la coda di primavera porta nel capoluogo piemontese la tradizione religiosa pugliese grazie a casa puglia piemonte org anizzazione che coordina le numerose associazioni di cittadini torinesi originari di diverse città di puglia a cavallo tra maggio e giugno si racconta lungo tre week end l aria di festa di paese che ancora oggi si può sperimentare nei centri del sud italia dopo le ricorrenze di inizio anno dei canosini canosa di puglia ­ bt a febbraio con il loro san sabino e dei troiani troia ­ fg a marzo con il patrono san giovanni di dio la tradizione si ripete con la festa dei torre maggio resi to rre maggio re ­ fg nell ultimo week end di maggio e dei coratini corato ­ ba a metà giugno al centro c è la festa patronale più antica quella per la madonna di ripalta dei cerignolani cerignola ­ fg organizzata da «la cicogna» che dal 1982 rappresenta gli oltre seimila nativi di cerignola tuttora residenti sotto la mole la festa si è consumata nel quart i e re popol a re di barriera di milano il 9 giugno scorso alla presenza del sindaco antonio giannatempo volato per l occasione a to r ino per testimoniare la vicinanza dell amministrazione cerignolana ai suoi figli lontani anche in questo caso la spending re view ha colpito niente gonfalone della città accompagnato dai messi in divisa d o rdinanza la trasferta sarebbe costata soldi che le casse comunali non si possono p e rm ette re colpa anche dell imu slittata a settembre i momenti clou della festa sono stati come semp re l assegnazione del premio cerignolano dell anno andato a giandonato m o rra assessore regionale in abruzzo v e di curr iculum e poi la consueta celebrazione di una messa solenne la pioggia incessante ha invece annullato la tradizionale processione dell icona della madonna nelle vie circostanti piazzetta cerignola nel cuore di barriera di milano luogo simbolo dell immigrazione pugliese e meridionale a torino per le amministrazioni piemontesi hanno partecipato robert o placido vicepresidente del consiglio regionale del piemonte il neo deputato umb e rto d ottavio enzo lavolta assessore all ambiente del comune di torino e nadia conticelli presidente della 6ª circoscrizione di torino il curriculum giandonato morra è nato a foggia come tanti cerignolani della middle class dell epoca il 14 gennaio 1959 sposato con una teramana e padre di due figli teramo è diventata la sua città quando vi si è trasferito per intrapre n d e re gli studi universitari facoltà di giurisprudenza durante questi anni ha iniziato a trovare spazio la sua passione politica è stato eletto al consiglio di facoltà e si è distinto per le battaglie portate avanti con il msi e come presidente del fuan conseguita la laurea ha esercitato la libera professione nel foro di teramo il suo percorso politico è p roseguito ed è diventato consigliere comunale e dirigente di alleanza nazionale la passione costante e la coerenza dimostrata nel port a re avanti ideali condivisi gli hanno consentito l elezione a pre s i dente provinciale di an era il 2002 da allora è stato concreta e valida guida del partito sul territorio provinciale interpretandone il cambiamento e incrementando la presenza e la rinnovata forza di an con sindaci assessori e consiglieri di enti locali dall aprile 2005 al giugno 2006 ha rivestito la carica di esperto del comitato per la valorizzazione del patrimonio alimentare italiano istituito presso il minis t e ro delle politiche agricole e forestali dipartimento delle filiere agricole ed ag roalimentari È stato nominato commissario del parco gran sasso laga carica che ha rivestito con la consueta passione tanto da trovare riconoscimento anche da p a rte di forze politiche opposte che ne hanno apprezzato la competenza e il dinamismo al di là di ogni tipo di appart enenza attualmente è assessore ai trasporti e mobilità viabilità demanio e catasto stradale sicurezza stradale del gov e rno regionale d abruzzo con questa delega ha la responsabilità di viabilità esicu rezza stradale pianificazione terr i t oriale e organizzazione trasporti infrastrutture di trasporto nodali e intermodali trasporto ferroviario regionale impianti a fune e filo economia e finanza del trasporto pubblico locale e controllo di gestione interventi gestionali sulle linee di trasporto pubblico locale e politica tariffaria controllo di gestione con delega alle politiche per l ambiente politiche per l energia lo sviluppo tecnologico la qualità dell aria e l igiene urbana v e rde pubblico viali alberati parchi e sponde fluviali lavori pubblici e ispettorato tecnico impianti elettrici speciali e illuminazione pubblica progetto smart city dall abruzzese cerignolano dell anno 2013 agli amministratori pubblici torinesi le eccellenze politiche pugliesi fuori dalla puglia torino ­ l anno scorso è stata la volta di don nunzio galantino appena nominato vescovo a cassano allo jonio quest anno è toccato a giandonato m o rra avvocato a teramo e assessore ai trasport i nella giunta regionale abruzzese ancora prima e da 32 anni a questa parte sono molti i pugliesi per la precisione cerignolani che sono passati sotto la mole a ritirare il riconoscimento di cerignolano dell anno in genere si è trattato di donne e uomini che si sono distinti lontani dalle mura amiche della città di origine alcuni di loro avevano scelto proprio torino come patria di adozione già torino prima con i meridionali inapuli come li chiamano ancora oggi gli autoctoni torinesi adesso con gli immigrati stranieri in genere extracomunitari dall africa dall asia e dal sudamerica la città è sempre stata laboratorio vivente di sforzi di integrazione a volte riusciti altre volte non ancora ma tornando ai napuli i pugliesi occupano cert amente un posto di rilievo e non solo perché sono la rappresentanza regionale più numerosa non fosse di esprimere un suo rappresentante né alla camera né al senato colpa del p o rcellum certo ma un po di responsabilità forse è da addebitare anche alla classe politica dominante che non ha saputo far valere le sue ragioni all int e rno di ciascun part i t o per ottenere un piazzamento migliore in lista evidentemente in certi casi conta più l autore volezza che non l autorità ma questo sarebbe un discorso lungo e scivoloso pugliesità dicevamo che in piemonte si esprime ai massimi livelli anche in politica conosciamo più da vicino alcuni di loro che abbiamo avuto modo di incontrare a torino nell ultima festa patro nale dei cerignolani di quest anno umbe rto d ottavio nato a cerignola fg il 15 luglio del 1961 giornalista e laureato in scienze dell educazione prima consigliere comunale di collegno per ben tre lustri dal 1980 al 1995 poi sindaco sempre di collegno dal 1995 al 2004 e ancora dal 2004 al 2013 assessore pro v i nciale alla formazione professionale istruzione ed edilizia scolastica nelle recenti consultazioni del 2013 è stato eletto deputato nella circoscrizione piemonte 1 nella lista del partito democratico da sx i premiati giandonato morra luigi ratclif 2003 e antonio belpiede 2010 a l t ro per statistica molti sono arrivati ai più alti livelli dell amministrazione pubblica guardiamo alla politica ad esempio pugliesi sono i consiglieri comunali di torino carretta e tricarico pugliese è lavolta assessore all innovazione nella giunta torinese capitanata da fassino e ancora pugliese è il consigliere provinciale valente così come i consiglieri regionali cursio e buquicchio e certamente ne abbiamo dimenticato qualcuno ma la ciliegina sulla torta è stata a febbraio scorso l elezione a torino del deputato umberto d ottavio unico cerignolano a sedere tra i banchi di montecitorio ci sia consentito da questo evento part i re con una disgressione che meriterebbe un appro fond imento sui prossimi numeri e non è detto che non sarà così e ovvio che in puglia ci siano politici pugliesi a tutti i livelli delle istituzioni sia locali sia nazionali questo è nelle natura delle cose e anzi farebbe molto scalpore un amministrato re non pugliese in puglia si pensi ad esempio all esperienza di gabriella carlucci come sindaco di margherita di savoia non si può dire che sia stata un esperienza esaltante ed infatti non è durata a lungo invece i pugliesi a torino non solo durano da parecchio ma continuano a guadagnare consensi emblematico il caso d ottavio dicevamo unico cerignolano di qualunque colore politico nel parlamento italiano mentre l importante cittadina pugliese 60.000 abitanti la seconda in provincia di foggia non è stata capace i curricula enzo lavolta nato 32 anni fa a ostuni br consulente del lavoro dal 2001 è eletto consigliere nella circoscrizione iv nel 2004 è capog ru ppo dei democratici di sinistra e l anno successivo fino al 2006 viene nominato coordinatore della v commissione consilia re sempre nell anno delle olimpiadi invernali entra in sala rossa e successivamente gli è affidato l incarico di presidente della commissione lavoro e attività pro dutt ive attualmente è assessore nella giunta torinese luigi cursio nato il 6/5 1962 a san marco in lamis fg laureato in medicina di madrelingua tedesca g i o rnalista pubblicista master biennale universitario in bioetica conseguito nel 2008 presso la facoltà teologica dell italia settentrionale ha pubblicato due libri di medicina divulgativa É stato docente di vari corsi post-universitari nel 1994 consegue il diploma di perf e z i onamento in `giornalismo medico scientifico all ateneo milanese il 17 ottobre 2010 viene eletto segre t ario regionale di idv e per la prima volta entra nel consiglio re g i on ale nella circoscrizione di torino il 7 gennaio 2013 lascia il g ruppo idv e confluisce in quello misto !

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la gazzetta della puglia l arcivescovo di manfredonia-vieste-san giovanni rotondo ha così deciso il corpo di padre pio sarà visibile per sempre foggia ­ i frati e l arc ivescovo di manfredoniavieste-san giovanni rotondo monsignor michele casto ro hanno così deciso di rispondere positivamente alle numero siss ime richieste dei fedeli ripristinando l ostensione avvenuta per 17 mesi dal 24 aprile 2008 al 24 sett e m b re 2009 tanti fedeli hanno seguito i frati minori cappuccini nella cripta della chiesa nuova realizzata dall architetto renzo piano dove da oggi e per sempre le spoglie mortali di san pio si trovano in una urna di vetro migliaia di pellegrini hanno partecipato alla cerimonia religiosa officiata a san giovanni rotondo dal cardinale angelo amato prefetto della congregazione delle cause dei santi in occasione dell ostensione permanente del corpo di padre pio da pietrelcina nel corso della sua omelia sua eminenza ha spiegato che san pio «vuole che lo g u a rdiamo in faccia e lui vuole guard a rci in faccia la sua unica missione era e continua ad essere fare del bene ad altri» l ostensione purt t ro p p o non ha mancato nel generare polemiche micro imprese e raccolta dei rifiuti arrivano i fondi dalla puglia ­ nell ambito della dotazione finanziaria di 23 milioni di euro a valere sui fondi po fesr 2007-2013 asse ii linea di intervento 2.5 azione 2.5.1 per la realizzazione di interventi volti ad ottimizzare i servizi di igiene urbana nell ottica della implementazione e/o sviluppo delle raccolte d i ff e renziate di varie frazioni merceologiche è stata riconosciuta idonea al finanziamento l istanza dell unione dei comuni del terr itorio dell ex ato fg/4 gli interventi proposti sui comuni di ordona carapelle orta nova trinitapoli storn a r a storn a rella san ferd inando di puglia e cerignola prevedono un impegno di spesa di 694mila euro e serviranno a migliorare i servizi di igiene urbana per il raggiungimento degli obiettivi di diff e renziata previsti dalla regione puglia i fondi a fronte di una p rogrammazione tecnico-finanziaria e di gestione sono destinati allo s t a rt u p di servizi di raccolta e gestione il prossimo passo per l avvio del progetto la sigla di un disciplinare che regola i rapporti tra la regione e il soggetto beneficiari o per l avvio delle operazioni intanto il 22 maggio l ufficio stampa della giunta regionale ha comunicato l ultimo intervento afavo re della micro i mpresa in difficoltà si chiama fondo microc redito d impresa e fa parte del piano straordinario per il lavoro che la regione puglia ha messo in campo in sostanza si tratta di un finanziamento di quasi 20 milioni di euro per salvaguardare e acc re s c e re l occupazione sostenendo le aziende più piccole il fondo agevola le microimprese sane che vogliono cre s c e re e contin u a re a pro d u rre ma non possono farlo perché nessuna banca conc e d e rebbe loro un prestito le aziende destinatarie dell interv ento non hanno infatti né i requisiti minimi per ott e n e re credito dalle banche né garanzie patrimoniali da offrire secondo le previsioni saranno 1.300 le impre s e che verranno agevolate difatti le comunità di pietrelcina e di san giovanni da sempre si contendono le spoglie fra francesco colacelli ministro provinciale dei frati minori cappuccini presente il cardinale angelo bagnasco ha annunciato l «intenzione di port a re e lasciare in perpetuo» in paese «l insigne reliquia del cuore del santo ora custodito a san giovanni rotondo in un prezioso reliquiario» per fra colacelli si tratterebbe di un trasporto legittimo visto l attaccamento dello stesso padre pio al suo paese natio di pare re avverso è l amministrazione di san giovanni rotondo il consiglio comunale ha subito deliberato contro il trasferimento della reliquia sostenendo che «la volontà di padre pio era che le sue spoglie re stasse ro qui» il primo cittadino di san giovanni luigi pompilio ha così espresso il suo pare re «nel 2008 la pro v i ncia religiosa e il nostro comune decisero che la re l iquia sarebbe uscita dal comune solo per eventi impo rt anti e di breve durata» e ancora «l eventualit à del trasferimento potre bbe ingenerare tensioni con i pietrelcinesi» anche se alcuni pietrelcinesi affermano che è giusto che almeno il cuore venga custodito a pietrelcina c i ro troccoli nella foto le spoglie mortali di san pio custodite in una urna di vetro esposta in perpetuo almeno per adesso nella cripta della chiesa nuova realizzata su progetto dell architetto renzo piano mercoledì 5 giugno ha compiuto 18 anni dalla sua istituzione 1995 il parco del gargano è maggiorenne ra dal 4 al 7 giugno il gargano è diventato laboratorio e forum nazionale su tematiche centrali nell attualità e nella quotidianità «18 anni dell ente parc o nazionale del gargano e si vedono ha dichiarato il presidente pecorella sono stati anni investiti nella tutela e conservazione della biodiversità dell area nella semina di azioni positive finalizzate a migliorare la qualità della vita di tutti i residenti e non solo abbiamo maturato una decennale esperienza sul campo della conciliazione dei rapp o rti tra i millenari pro c e ssi di antropizzazione e le ragioni di salvaguardia ambientale ci siamo lanciati ­ ha ancora aggiunto il pre s idente ­ in progetti appassionati di medio e lungo periodo nazionali ed europei i cui risultati positivi lenti ma duraturi non sono c e rto valutabili con logiche e tempi mediatici o di eff imera convenienza oggi nel 2013 sentiamo la responsabilità di non poter rinviare oltre l appro vazi one di un nuovo sistema di regole condivise che pur se da tutti auspicate incomprensibilmente vengono sempre rinviate e determinano l effetto di impedire uno sviluppo sostenibile proiettato nel tempo» e nel term i n a re ha tra l a l t ro annunciato un imp o rtante novità «cogliamo allora tutti assieme l opp o rtunità di re alizza re una pianificazione istituzionale v e rticale e re n d e re concreti gli interessi collettivi di cui si permea il livello sociale ed economico terr i t oriale ed orizzontale in ospiti d onore di questa ric o rrenza progetto che ha visto impegnati più di 1.500 bambini guidati da 60 insegnanti e tutti insieme hanno prodotto meravigliosi elaborati produzioni di video disegni modellini dante ­ galiani di san giovanni rotondo e dalla scuola primaria san domenico savio di san marco in lamis per il quarto anno consecutivo hanno partecipato i docenti e gli alunni della menzionata bimed associazione di enti locali no profit ­ ribadiamo ­ con finalità da oltre un decennio nel mezzogiorno all insegna dell e ducationale della cultura sodalizio che opera soprattutto per la legalità la tutela dell ambiente l innovazione tecnologica l ottimizzazione dell off e rta formativa l inclusione sociale l interazione delle nuove generazioni appunto con la cultura e l arte la quattro giorni è stata dedicata anche a iniziative di confronto e culturali grazie alla presenza di alcuni importanti e noti scrittori redattori degli incipit della staffetta di scrittura c reativa e della legalità 2013 andrea valente elena bompani pino pace annamaria piccioni tutti hanno dato vita ad attività laboratoriali entusiasmanti e ricche di opportunità per conquista re nuove visioni e ampliare così l orizzonte del pensiero dei desideri dei sogni «nel magico scenario delle tremiti ­ ci ha tenuto a p re cisa re in apertura il p residente bimed iovino dalla capitanata ­ il parc o nazionale del gargano è diventato maggiorenne m e rcoledì 5 giugno ha compiuto 18 anni dalla istituzione con dpr del 5 giugno 1995 e ha festeggiato l importante traguardo alle isole tremiti con i grandi di domani ovvero con 250 scolari vincitori di `parc ogiochi il primo pro getto di educazione ambientale che ha coinvolto diversi istituti scolastici dell are a protetta garganica ad accogliere i bambini 400 studenti della bimed biennale delle arti e delle scienze del mediterr aneo p resieduta da andrea iovino aggiudicataria quest anno della medaglia del p residente della repubblica che con la manifestazione w i bambini organizzata con il parco del gargano ha concluso per il 4° anno consecutivo alle diomedee il proprio percorso annuale sulla scrittura creativa con temi sull ambiente e la legalità come accennato in apert u quest ottica ­ evidenzia ­ il parco nazionale del gargano nel giorno dell anniversario della sua istituzione il 5 giugno indice la g i o rnata della biodiversità allo scopo di cre a re un appuntamento annuale di riflessione sull immenso patrimonio naturalistico del gargano e sulle form e più adeguate per la sua tutela e la sua valorizzazione mille di questi giorni parco!» e riprendendo quanto indicato in apertura sono stati i ragazzi vincitori del progetto parcogiochi 2013 gli rilievi poesie e storie sullo scrigno dei tesori parc o nazionale del gargano e della riserva marina delle isole tremiti 250 part e c ipanti vincitori del viaggio/premio alle isole tremiti hanno festeggiato alle diomedee il compleanno del parco piccoli esploratori provenienti da diverse realtà scolastiche dai comp rensivi perotto ­ orsini e giordani de sanctis di manf re donia dalla scuola elementare parificata san francesco di paola di manfredonia dai compre nsivi centonza di lesina e ­ grazie alla collaborazione con il presidente pecorella e il parco nazionale del g a rgano la famiglia e la scuola potranno vivere il villaggio della natura e della cultura in una dimensione di sogno che determina crescita comune i nostri bambini cre scono stando insieme a noi dando loro il nostro esempio facendogli vivere le emozioni con noi appre ndendo mano nella mano immaginando un cammino comune tale da esaltare il ruolo della scuola per il futuro del nostro paese basato sulla insostituibilità della famiglia intesa come card ine per il divenire una visita di istruzione formativa è qualcosa di più che una vacanza e la possibilità di viv e re giorni intensi e pieni di allegria ­ terminando ha aggiunto iovino ­ in una nuova dimensione di app rendimento che coinvolge adulti e bambini» nelle foto da dx andrea iovino stefano pecorella

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la gazzetta della puglia dalla puglia ­ il 26 e il 27 maggio scorso si sono svolte le consultazioni per l elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali il ballottaggio si è tenuto il 9 e il 10 giugno in puglia i comuni in cui si è votato sono stati 43 su un totale di 258 16,7 per cento 8 in pro v i ncia di bari 3 nella bat 2 nella provincia di brindisi 11 in pro vincia di foggia 12 in provincia di lecce e 7 in provincia di taranto unico comune capoluogo al voto è stato barletta gli abitanti interessati 689.134 gli enti commissariati in amministrazione straordinaria 16 6 in provincia di bari 3 nella bat 5 in provincia di foggia 1 in provincia di lecce e 1 in provincia di taranto ancora 30 su 43 69,7 per cento i comuni inferiore ai 15mila abitanti in cui si è votato con sistema maggioritario a turno unico di cui 13 quelli con popolazione al di sotto dei 5mila abitanti 8 in pro v i ncia di foggia e 5 in provincia di lecce infine:13 su 43 30.2 per cento le amministrazioni comunali al voto con popolazione super i o re ai 15mila abitanti in cui si è votato con il sistema maggioritario a doppio turno l affluenza alle urne è stata del 71,93 per cento dei votanti un calo molto inferiore a quello nazionale su tutto il territorio della penisola ha votato infatti il 62,3 per cento degli aventi diritto con un calo del 15 per cento rispetto alle precedenti consultazioni i risultati del primo turno in provincia di bari 70,57 per cento dei votanti sono stati eletti solo due sindaci giuseppe lovascio a conversano ed emilio romani a monopoli sono andati al ballottaggio i comuni di aquaviva corato modugno molfetta noci e va l e nzano per la provincia di bat 74,04 paolo marrano ha vinto a margherita di savoia mentre barletta e bisceglie sono andati al ballottaggio in provincia di brin elezioni amministrative ballottaggio del 9-10 giugno nella regione puglia centro-destra in discesa disi 78.77 è stato eletto domenico fina a san donaci mentre è andato al ballottaggio carovigno in p rovincia di foggia 63,1 ce l ha fatta paolo lavanga ad anzano di puglia michele dedda a bovino remo capuozzo a carapelle pietro colecchia ad ischitella franco tavaglione a peschici raimondo giallella a pietramontecorv i n o lucia maria luisi a roseto valfort o re paolo de martinis a san marco la catola michele sementino a vico del gargano e giovanni riotino a zapponeta san nic a n d ro garganico è stato l unico comune che è andato al ballottaggio in provincia di lecce 73,65 invece non c è stato nessun ballottaggio ad alezio ha vinto vincenzo romano a giurdignano monica laura gravante a monteroni di lecce pasquale giorgio guido a montesano salentino silvana serrano a salve vincenzo passaseo e a san donato di lecce ezio conte cosimo piccione ha prevalso a sannicola pasquale bleve a santa cesarea terme antonio candido a spongano cosimo miccoli a squinzano fabio vincenti a surbo e luca de carlo a vernole in provincia di taranto 75,11 vito egidio ippolito ce l ha fatta a crispiano vito di taranto a leporano dario maria macripò a lizzano michele labalestra a palagianello giuseppe ecclesia a pulsano e al capitano sciannamea il cavalierato della repubblica italiana canosa ­ È stata conferita l onorificenza di cav alie re dell ordine al merito della repubblica italiana al capitano cosimo sciannamea della polizia municipale della città di canosa di puglia bt motivazione per «l impegno giornalmente pro fusoa favore della cittadinanza e delle istituzioni» la cerimonia ufficiale si è svolta sabato primo giugno nella sede della prefettura di barletta al neo cavaliere giungano gli auguri del direttore in uno a quelli delle nostre redazioni all onorificenza si aggiunge un altra nomina che è andata al giovane socio o rdinario dell associazione internazionale dei pugliesi nel mondo il canosino lorenzo d ardito il nost ro è stato nominato c o o rd inato re dei giovani pugliesi per la regione puglia una nuova carica questa che ­ informa la direzione del sodalizio int e rn azionale ­ viene attribuita soprattutto per i giovani e che nei pro ssimi mesi si terranno altre nomine in altre regioni e nazioni l auspicio è che presto il neo coordinatore possa costituire un valido gru ppo di giovani e contribuire così agli obiettivi che si prefigge l associazionismo dei pugliesi nel mond o giuseppe tarantino a san marzano di san giuseppe solo manduria è andata al ballottaggio ai ballottaggi il pdl contrariamente alle sue aspettative è a ffondata su quasi tutti i comuni ha perso 9 sindaci su 11 unico comune capoluogo chiamato al voto è stato barletta dove ha trionfato l ex consigliere del pre sidente della repubblica pasquale cascella per il centro-sinistra ottenendo il 62,89 per cento e superando il consigliere regionale del pdl giovanni alfarano gli altri sindaci eletti in provincia di foggia piero paolo gualano centrodestra a sannicandro garganico con il 59,06 nella bat l ex sindaco francesco spina a bisceglie agg regazione di liste civiche più udc con il 61,34 contro il candidato di centrodestra giovanni casella in provincia di bari il cent ro-sinistra ha ribaltato l esito del primo turno ed ha vinto ad acquaviva della fonti davide carlucci con il 63,25 a corato renato bucci con il 55,81 a molfetta paola natalicchio con il 54,89 e a noci domenico nisi con il 57,11 semp re in provincia di bari a modugno ha vinto l ex magistrato nicola magrone con il 53,73 per cento coalizione di liste civiche più rifondazione comunista mentre a valenzano è stato eletto sindaco antonio lomoro coalizione composta da liste civiche con il 53,42 infine sono stati eletti sindaci l ex parlamenta re dell udc cosimo mele a carovigno br con il 53,42 per cento e leonardo robert o massafra con il 55,69 a manduria ta alla guida di coalizioni di liste civiche entrambi hanno vinto candidati di centro-destra nelle foto il sindaco di canosa ernesto la salvia e il capitano cosimo sciannamea dalla economia alla politica oggi è come passare dal pianto alla disperazione il buonpescato approda in puglia dallapuglia ­ dopo il successo riscosso dalla edizione svoltasi a marzo a treviso la rotta del buonpescato italiano ­ che prevede lo svolgimento di 5 rassegne gas t ronomiche in giro per l italia ­ è arrivata in puglia la regione ­ che dal 16 al 30 marzo di quest anno ha già accolto il passaggio del pro m otruck diventata dunque p rotagonista della tre giorni dal 31 maggio al 2 giugno realizzata con il p a t rocinio della pre s idenza del consiglio regionale della puglia dell assessorato alle risorse a g roalimentari della stessa regione puglia della provincia e del comune di bari con la collaborazione di confcooperative federcoopesca lega pesca agci agrital federpesca unci pesca api e anapi e con il supporto tecnico di coldiretti puglia ipssar armando perotti di bari e anice ve rde cateringe scuola di cucina la rassegna gastronomica del buonpescato italiano si propone da semp re di pro muove re le specie ittiche nazionali con part icola re riferimento a quelle meno conosciute ma dotate di preziose qualità nutrizionali ottime caratteristiche organolettiche ed un rapporto qualità-pre zzoa vantaggio del consum a t o re l inaugurazione del villaggio in piazza prefettura a bari è avvenuta ufficialmente nella mattinata del 31 maggio con il taglio del nastro da p a rte del presidente del consiglio regionale della puglia onofrio introna e dell assessore alle risorse agroalimentari della stessa regione puglia fabrizio nardoni nel pomeriggio poi l apertura delle porte della rassegna al pubblico fissata a part i re dalle ore 16,00 ha visto l evento p remiazione del concorso piatti d autore dove p rotagonisti sono stati i ristoratori della città e della provincia di bari per tutti i tre giorni programmati subito dopo le premiazioni è stato dato il via alle degustazioni preparate da gerardo denza chef ufficiale del villaggio del buonpescato italiano in compagnia degli allievi dell ipssar arm andope rotti di bari e da pasquale procacci leone e antonio di nunno governo di larghe intese forse di lente intese di pietro filomeno dalla prima pagina tezza sul piano della giustizia sociale e delle re gole democratiche l ita lia in questa nuova realtà globale non riesce più acompete re da tempo di questa nostra anomalia abbiamo scritto più volte tanto da perd e rne il conto intanto ci autoconsoliamo g u a rdando a chi sta peg gio di noi e se comincias simo invece a guardare a chi sta meglio di noi e a p ro v a re un po ad imitar lo i problemi economici ita liani con annessi e con nessi sono noti e stranoti recessione chiusura di a ziende alta disoccupazio ne soprattutto giovanile precariato diffuso nord in grosse difficoltà sud in a gonia banche avare nel c redito esodati innalza mento dell età pensionabi le sindacati irrigiditi cas sa integrazione ord i n a ria straordinaria e in de roga a rischio austerità p rocesso all euro ricchez za concentrata in poche mani privatizzazioni falli te liberalizzazioni poche e incompiute evasione fi scale alle stelle e via rat tristando come se ne e sce con politiche espan sive non certo con le mi s u re sul lavoro varate dal gove rno letta se le azien de chiudono a cosa servo no gli incentivi economici per le assunzioni dei gio vani si sa la politica eco nomica italiana non è au tonoma dipende dall eu ropa e questa a sua volta dalla germania che avrà anche le sue ragioni con tingenti a difendere se stessa ma se continua co sì alla fine affonderà an che lei se ci spostiamo dall eco nomia alla politica pas siamo dal pianto alla di sperazione dalle ultime e lezioni politiche è venuta fuori un italia divisa in tre parti press a poco uguali pdl pd e m5s in apparen za niente di strano se non che tutt e tre i partiti sono inconciliabili tra loro e per di più nessuno ha da solo i numeri per govern a re costretti a coalizzarsi come è accaduto per il pdl e il pd a sostegno del go v e rno letta a malapena si tollerano né mancano momenti di vero e proprio attrito per il resto proce dono lenti e impediti da veti re c i p roci più che di l a rghe intese si tratta di lente attese i partiti al go verno sono più attenti ai rispettivi elettorati che alle vere esigenze di un paese letteralmente in ginoc chio nel frattempo un quarto partito il più gran de di tutti continua a cre scere l astensionismo ma il problema dei proble mi è quello culturale la nuova classe dirigente ita liana è priva di una visio ne del mondo e senza meta una volta quando c erano le ideologie si a veva una direzione di m a rcia i partiti di oggi non hanno un progetto po litico nascono e muoiono di continuo seguendo il destino dei leader che li hanno fondati non a caso a tutti manca a chi di più e a chi di meno l elemento essenziale la democrazia inte rn il pdl è un blocco a monolitico non fa con gressi e si identifica con silvio berlusconi il pd di viso in tante anime ri manda sempre il pro prio congresso a data da desti narsi e le primarie brutta copia di quelle originali vengono manipolate in corsa dalla nomenclatura del partito per eliminare gli indesiderati il m5s te lecomandato dal duo gril lo-casaleggio espelle in continuazione i parlamen tari non allineati al pen siero unico degli altri partiti non met te conto parlarne tanto è irrilevante il loro peso poli tico il porcellum che non si ha voglia di sosti tuire con una legge eletto rale degna di tal nome aggrava il deficit di demo crazia ci vorrebbe una norma come esiste in altri paesi democratici che re golamenti partiti e movi menti politici la nostra carta costituzionale al l a rt 49 recita «tutti i cit tadini hanno diritto di as sociarsi liberamente in partiti per concorre re con metodo democratico a de term i n a re la politica na zionale» con metodo de mocratico più chiaro di così !

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la gazzetta della puglia mennea la freccia del sud si è fermato per sempre il 21 marzo 1952 2013 ciao pietro la puglia ti ricorderà per sempre l a u rea a bari in scienze politiche in seguito si laurea anche in giurisprudenza in scienze motorie e sportive e infine in lettere insegna educazione fisica diventa inoltre docente a contratto pre ssol università gabriele d annunzio di chieti-pescara di legislazione euro p e a delle attività motorie e sportive finita la carriera agonistico-sportiva si trasferisce a roma dove avvia insieme con la moglie avvocatessa uno studio legale dal 1999 al 2004 è parlamentare e u ropeo nel 2002 si candidata a sindaco di barletta con forza italia è sconfitto al primo turno nel 2006 dà vita sempre insieme con la moglie alla fondazione piet ro mennea una onlus che opera in campo sportivo e culturale in part icol are promuove la lotta al doping vera e p ropria piaga di oggi nel 2012 la città di londra nell ambito delle iniziative olimpiche dedica al suo nome una stazione della metropolitana nello stesso giorno della sua scomparsa le ferrovie dello stato decidono di intitolare a lui il primo f reccia rossa etr1000 treno in grado di raggiungere i 400 chilometri orari spettacolari le sue gare partecipa ai giochi olimpici agli europei agli europei indoor alle universiadi e ai giochi del mediterraneo altrettanto spettacolari i risultati diventa il velocista più grande dì europa a città del messico nel 1979 è campione dei 200 metri piani tempo 19 72 primato mondiale della specialità dal 1979 al 1996 17 anni unico duecentista della storia che si qualifica per quattro finali olimpiche consecutive viene insignito dell ordine olimpico 1997 della medaglia d oro al valore atletico 1972 e 1980 eletto sportivo mondiale dell anno de la gazzetta dello sport 1980 e incluso nella hall of fame della fidal È la gratificazione di un lun dalla puglia ­ pietro mennea la fre ccia del sud si è fermato per sempre vinto da un nemico mortale ­ un tumore al pancreas ­ più che da un avversario sportivo ha lasciato questa valle di lacrime il 21 marzo 2013 all età di 60 anni ora riposa nel cimitero flaminio a roma È stato tante cose velocista politico saggista avvocato commercialista docente giornalista pubblicista cinque lauree 23 libri ma la vera fama intern azionale l ha ottenuta soprattutto per i suoi meriti sportivi raggiunti grazie alla sua forte fibra di uomo e alle sue modeste origini da cui ha sentito il bisogno di riscattarsi puntando tutto su se stesso con tenacia anzi con caparbia che è qualcosa di più nasce a barletta il 28 giugno 1952 padre s a rto e madre casalinga dopo le medie f requenta la ragioneria nel frattempo coltiva la sua passione per la corsa palestra la strada su uno stradone di barletta ­ aneddoto raccontato da lui stesso ­ gareggia in velocità sui 50 metri con macchine veloci porsche o alfa romeo premio 500 lire cifra con cui riesce acompra re il panino per la scuola andare al cinema e divertirsi la domenica prosegue gli studi iscrivendosi all isef parallelamente alla carriera sportiva si go lavoro È lui stesso a dirlo in una bella intervista rilasciata a emanuela audisio «5.481 giorni di allenamento 528 gare un oro e due bronzi olimpici» la re pubblic asezione la domenica 3 giugno 2012 p 27 ciò che colpisce di mennea è la sua personalità complessa esemplari le qualità umane possedute e dimostrate per lui lo sport non è stato un divertimento e neanche un semplice lavoro È stato invece un arma di riscatto sociale dentro ci ha messo tutta la rabbia di un giovane del sud che voleva farsi da sé rabbia che è riuscita anche a sopperire a un fisico non del tutto atletico tutti lo ricordano com era fisicamente da giovane per chi non era ancora nato ci sono le foto d epoca silhouette irregolare m a g ro faccia scavata occhi spiritati altezza 179 cm peso 66 kg al cospetto degli atleti americani di colore era uno scricciolo ma è riuscito lo stesso a batterli partiva quasi in sordina non sprecava subito le energie poi scatto finale anzi come è stato detto spasmo finale gli si dipingeva in faccia il dolore dello sforzo la fatica sovrumana compiuta si allenava otto ore al giorno oggi ci si imbottisce di anabolizzanti trionfa il doping aveva dichiarato nella citata intervista «non ci sarà più un re c o rd come il mio non in italia e non perché non possono nascere campioni ma oggi c è una società e una morale diversa che rifiuta tutto quello che io rappresento io allevavo la fatica con l allenamento» ibidem p 27 due immagini di pietro mennea nelle foto il liceo enrico fermi di canosa si conferma al top della cultura affermazione della pizza pugliese dalla puglia ­ la bravura dei pizzaioli pugliesi varca i confini naturali della p ropria regione una bravura che è stata decretata questa volta dalla riuscitissima part ecip azione alla 1ª edizione gran prix di pizza calabra che si è tenuto lo scorso 14 maggio in quel di corigliano calabro alla competizione oltre ai rappre s e ntanti dalla puglia hanno preso part enume rosi sodalizi di pizzaioli pro v enienti da tutto il sud italia tutti lealmente si sono dati battaglia a chi sfornava la pizza più buona con il miglior aspetto ma soprattutto si sono adoperati nel deliziare il palato degli inflessibili giurati per conquistare gli ambiti trofei targ h e e riconoscimenti hanno partecipato alla tenzone oltre 50 pizzaioli sono state così infornate oltre 200 pizze tutte come previsto dalle varie categorie in gara pizza classica pizza in pala pizza alternativa preparata con i vari impasti ad esempio tipo grano arso canapa multi cereali e per concludere come si conviene pizza dessert al termine della degustazione subito dopo si è passati al momento più atteso il responso della giuria così a fare incetta di premi portato in trionfo da tutta l associazione pizzaioli p rofessionisti che con grande soddisfazione ha festeggiato il suo vincitore è stato un nostro corregionale il sig pantaleo mezzina pugliese di molfetta in rappresentanza dello staff del il ve cchio gazebo una realtà culinaria appunto di molfetta a cui sono sono stati assegnati ben tre premi giulia coppola vincitrice del certamen taciteum dalla puglia ­ prestigiosa aff e rmazione di giulia coppola discente della v sez f del liceo statale e fermi di canosa di puglia bt alla xviii edizione del concorso nazionale certamen ta c iteum indetto dal liceo ginnasio statale g c .tacito di terni tr finalità rivitalizzare lo studio del latino lingua in sé conclusa ma non esaurita nella sua funzione di portatrice e rivelatrice delle radici linguistiche di ampia part e della cultura euro p e a occidentale la studentessa canosina è risultata vincitrice nella sezione ricerche intitolata i giovani e la classicità presentando un saggio incentrato sul tema amicizia amore odio rivalità la rappresentazione dei sentimenti nello spazio letterario di roma dall età repubblicana a quella imperiale nell elaborato è stata esaltata anche la concezione dell amore di catullo il poeta novus nel periodo più felice della sua relazione con lesbia in cui si « identifica la vita con l amore che diventa massima es p ressione vitale vivamus atque amemus un inno ad amare esorta a godere il rapporto a m o roso e a moltiplicare i baci quasi per ferm a re il tempo a sottrarre la felicità al divenire andando contro i ru m o res senum severiorum rappresentanti degli antiqui mores e di virtù » il successo di giulia coppola a coronamento di un anno positivo per il suo liceo rappresenta il connubio ottimale tra istituzione scolastica ed alunni che grazie alla valorizzazione delle eccellenze operata dalla stessa scuola traggono dall insegnamento dei loro docenti la linfa per accre s c e re la propria cultura un altro traguardo degno di nota per il liceo canosino un altra tappa conclusa al top di fondamentale import a nza all interno del percorso di crescita generazionale per il quale opera e per cui i suoi docenti sono chiamati ad agire così ancora una volta il liceo enrico fermi di canosa si conferma in ambito nazionale dimostrando sul campo e i risultati lo testimoniano che è una istituzione «per la cultura delle generazioni del presente e per la conquista del fut u ro da cui la nostra quotidianità non può prescindere» in quest ottica si inserisce il lav o ro certosino e qualificato intrapreso in questi anni ancora in pieno svolgimento dal menzionato liceo diretto dalla professoressa nunzia silvestri con la preziosa collaborazione di docenti entusiasti ed energici tra i quali ricordiamo la docente di lettere della vincitrice pro fesso ressa giulia giorgio la vittoria della discente canosina al concorso in onore della memoria di publius gaius cornelius tacitus storico oratore e senatore romano è il meritato riconoscimento alla validità di una cultura proposta in maniera critica per re n d e re più concreta la partecipazione sociale delle generazioni del domani da sempre chiamate ad essere protagoniste del futuro che si forgia a part i re dal presente ad maiora cittadinanza onoraria a banfi dalla puglia ­ su delibera della giunta comunale di andria è stata conferita il 2 giugno la cittadinanza onoraria al maestro lino banfi pasquale zagaria in arte appunto lino banfi nato ad andria il 9 luglio 1936 registrato formalmente all anagrafe due giorni dopo l 11 luglio residente a roma da diversi decenni all età di tre anni il nostro si trasferisce a canosa di puglia dove trascorre l infanzia e l adolescenza fino al compimento della maggiore età 21 anni nello stesso periodo frequenta anche il seminario di andria e nel 1954 emigra a milano dando inizio così alla sua eccezionale carriera artistica nel 2001 lino banfi riceve anche l ambita onorificenza di ambasciatore dell unicef «lino banfi è sempre rimasto legatissimo ad andria ed al suo territorio d origine ­ ha commentato il primo cittadino di andria nicola giorgino ­ sottolineando con orgoglio la sua appartenenza alla nostra comunità banfi inoltre grazie alle sue grandi doti umane oltre che professionali è divenuto un personaggio di fama sia nazionale che internazionale andria quindi con questa cittadinanza onoraria vuole rendere omaggio ad uno dei suoi figli più prestigiosi che si è fatto onore dando lustro alla città» la cerimonia del conferimento della cittadinanza onoraria a lino banfi è avvenuta in concomitanza della festa della repubblica nell ambito di una manifestazione istituzionale tenutasi in occasione anche dell intitolazione della villa comunale al dottor giuseppe marano già sindaco di andria per oltre un lustro dal 1957 al 1963 !

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la gazzetta della puglia il primo maggio il professore ha parlato alla sua amata martina franca si potuto ammirare la mae lenoci:« torno sempre con gioia nella chiesa del carmine» «l autostrada delle biciclette» 2013 dalla puglia ­ si è svolta il 2 giugno una passeggiata su due ruote alla scoperta delle bellezze naturali di uno dei tratti più belli e suggestivi della bassa costa adriatica il p a rco otranto-leuca in collaborazione con l s soci azione «salento bici tour» ha organizzato l autostrada delle biciclette si è partiti alle 9 da otranto e si è arrivati alle 19 a santa maria di leuca con il rientro ad otranto in autobus dieci o re di ciclopasseggiata lungo un percorso di 52 km con quattro soste limite di velocità sulla litoranea 30 km/h ciò ha permesso ai p a rtecipanti all evento di f ru i re nelle migliori condizioni possibili delle bellezze del parco la prima sosta è avvenuta a p o rto badisco dove si è potuto visitare una suggestiva mostra fotografica della grotta dei cervi la seconda si è tenuta presso l insenatura acquaviva dove è stato possibile visitare il museo naturalistico e la mostra al suo interno subito dopo c è stata la pausa pranzo al sacco e bagno nelle fre sche acque della caletta si è ripartiti nel pomeriggio in direzione di tricase dove stosa quercia vallonea che rappresenta uno degli esemplari più antichi di tale specie tipica dei balcani e che ha nel salento l unico biotopo in italia l ultima fermata p revista è stata in località cipolliane dove si è potuto vis i t a re una mostra di scatti fotografici aerei il p a rco visto dal cielo a cura della sezione legambiente capo di leuca infine prima dell a rr ivo c è stata una visita finale al santuario della madonna de finibus te rrae sulle orme degli antichi pellegrini la partecipazione alla passeggiata è stata possibile sia con bici proprie che con quelle messe a disposizione dell associazione l evento si è posto l obiettivo di pro muove re un turismo slow che punti cioè sull impatto che l attività turistica deve avere sull ambiente locale la manifestazione rientrava nell ambito della rassegna puglia discovering organizzata dall assessorato regionale del turismo e del piano provinciale per l ambienteazioni di conversazione e fruizione delle aree protette della pro vincia di lecce m a rtina f ­ il primo maggio francesco lenoci nella foto è tornato nella sua martina dove pre sso la chiesa del carmine ha tenuto una delle sue dotte conferenze e ai presenti che l ascoltavano come al solito affascinati ha parlato di papa wojtyla della sua visita nella città dei trulli e del festival della valle d itria il 29 ottobre 1989 e dell entusiasmo che quell altissima figura suscitò nei martinesi il papa polacco attraversò lo stradone acclamato da una folla immensa una gioia per martina che a testimonianza dell evento ha fatto apporre a suo tempo una targ a in pietra sotto l arco di san stefano opera di uno zio di francesco tonino grassi lenoci docente alla cattolica ha cominciato ricord a ndo il discorso che il papa tenne in quell occasione popolo diletto di martina le espressioni originali di religiosità popolare e di impegno sociale che caratterizzano la vostra storia vi stimolino in questa stagione ad una nuova semina ovunque sia possibile nelle associazioni di culto e nei luoghi di form azione nell apostolato della carità nelle confraternite e nelle org a n i zzazioni il pro fesso re ha poi parlato del mondo d oggi assillato da mille p roblemi suggerendo alcune soluzioni che a suo modo di vedere fra l a l t ro è un prestigioso autorevole economista e uno scrittore pro l i f ico oltre che giornalista sono possibili ha parlato anche dello scapolare che egli stesso nominato confratello onorario dell arc i c o nf rate rnita del carmine ha ricevuto il 16 luglio 2012 to rno sempre con gioia nella chiesa del carm i n e ha detto qui la mamma è stata battezzata e cresimata qui la non na recitava il rosario e qui re c e ntemente ha ringraziato la madonna per i 90 anni del padre un papà buono generoso uomo dai silenzi eloquenti che in perfetta armonia con la sapienza della moglie lo ha educato con l esempio alla fede e all amore per gli altri e lo ha educato nel rispetto mai uno schiaff o mai una parola forte lenoci ha quindi parlato dell arc iconfraternita che ha 300 anni e dello scapolare nel segno di questo abito ­ ha detto ­ si evidenzia una sintesi efficace di spiritualità mariana che alimenta la devozione dei credenti rendendoli sensibili alla presenza amorosa della ve rg ine madre nella loro vita chi lo riceve viene aggregato o associato in un grado più o meno intimo dell ordine del carmelo dedicato al servizio della madonna per il bene di tutta la chiesa questa sera primo maggio 2013 questo luogo benedetto accoglie lo scapolare del carmine indossato da giovanni paolo ii che non se ne volle separare nemmeno in sala operatoria dopo l attentato del 13 maggio 1981 francesco lenoci ha aff ro ntato tanti argomenti il volume sulla storia dell arc iconfrate rnita pubblicato in bella veste dalla nuova apulia editrice il ruolo nel campo della solidarietà che le confraternite debbono svolgere nel terz o millennio martina franca che deve fare una nuova semina di spirito i m p renditoriale org anizza re la speranza secondo il linguaggio di don tonino bello che rivitalizzi le botteghe riporti in vita l arte della pietra l arte del ferro l arte della c reta l arte del legno l arte del ricamo rilanci il capocollo il vino bianco il capospalla i mart inesi sono persone intelligenti e laboriose sicuramente riusciranno a fare tutto questo f presicci il fai restaura in puglia due antiche opere del 500 dalla puglia ­ in occasione dell inaugurazione estiva di prada che ha deciso di aprire nel capoluogo pugliese il suo nuovo s t o re sono stati presentati i progetti di due opere pugliesi che verranno restaurate in collaborazione con il fai fondo ambiente italiano dalla multinazionale da sempre attenta al mondo dell art e e precisamente il primo interv ento risusciterà un pozzo del 1500 all intern o dell abbazia di santa maria di cerrate a pochi chilometri da lecce il secondo invece int e rv e rrà su di un polittico del pittore veneto antonio vivarini custodito proprio dalla pinacoteca provinciale di bari capolavoro questo realizzato su legno nel lontano 1467 che si caratterizza per i delicati cromatismi e splendide figure fra cui si riconoscono tre santi francescani lecce 51ª edizione festival del film turistico l abuso di creme e smalti aumentano il rischio diabete dalla puglia ­ «le sostanze chimiche nei prodotti di bellezza e cura personale quelle che contengono ftalati sostanze chimiche endocrinod i s t ru ttive oggetto di controversie ormai da anni perché sospettate di pro voca re danni all apparato riproduttore al fegato e ai reni possono aumentare il rischio di diabete nelle donne da oggi c è una sicurezza in più uno studio del brigham and women s hospital pubblicato sulla rivista enviro nmental health perspectives dimostra un associazione tra l aumentata presenza di ftalati nell organismo e un rischio accresciuto di sviluppo di diabete nelle donne i ricercatori hanno tro vato che elevate concentrazioni di sostanze chimiche chiamate ftalati nei corpi delle donne sono associati con una maggiore probabilità asviluppa reil diabete i ftalati sono prodotti chimici comunemente utilizzati in prodotti come saponi nail polish spray per capelli p rofumi e creme idratanti ma anche in adesivi componenti elettronici o nei giocattoli» dalla puglia ­ estate ricca di eventi per il salento con oltre 60 paesi partecipanti alla 51ª edizione del festival del film turistico il capoluogo salentino dal 19 al 23 giugno torna ad essere il palcoscenico del sud il festival con oltre trecento film turistici in concorso diventa anche per quest anno un imp o rtante appuntamento turistico pugliese le proiezioni si terranno nell hotel leone di messapia provinciale lecce cavallino che tra l altro ospiterà alcune personalità d eccezione tra cui la famiglia reale di giordania e i rappre sentanti dei governi indiani e thailandesi il resort barone di mare di to rre dell orso lecce invece ospiterà premiazioni e consegna del grand prix italia for the best tourist film la sera del 21 giugno la manifestazione internazionale nata a venezia nel 1962 ha designato la città barocca come palcoscenico ideale per dare risalto al cinema in comunione al turismo autoctono l organizzazione è stata affidata all associazione culturale salento in pro g ress incarico rilevante per un simile evento festival che da oltre cinquant anni si avvale della partecipazione di diverse rappresentanze del turismo italiano ed estero di registi p roduttori critici e operatori turistici l organizzazione tecnica dell em e rgente associazione p resieduta da valentino lofo rese ­ ricordiamo ­ ha usufruito dell assidua collaborazione del vicep residente del consiglio del comune di lecce paride mazzotta e del sindaco di carmiano giancarlo mazzotta il festival inoltre gode dell alto patronato del p residente della repubblica oltre al patro cinio della presidenza del consiglio dei ministeri del turismo e delle politiche ambientali dell enit della regione puglia della provincia del comune e della camera di comme rcio di lecce l inte rn ational tourfilm festival rappre sentato dal presidente onorario antonio conte e dal direttore generale antonio primiceri nella foto sarà anche l occasione per dare spazio e lustro ad eventi come mostre tavole rotonde incontri con le regioni giorn a t e delle nazioni pre sent azioni e degustazioni di prodotti e bevande tipiche una serie di virtuose iniziative tese a valor izza re il territorio salentino e soprattutto la città del barocco a futura capitale europea della cultura !

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la gazzetta della puglia non si sa più che fine abbiano fatto i due sottufficiali fucilieri di marina detenuti in india letta ricordati i marò italiani non abbandoniamoli midamente reagisce contro la minaccia indiana il 23 marzo 2013 i fucilieri ritornano in india il ministro degli esteri assicura che ha ottenuto dal governo indiano tutte le garanzie del caso d allora i due marò alloggiano nell ambasciata italiana di nuova delhi il ministro degli esteri indiano salman khurshid ha pro m e sso che non sarà applicata la pena di m o rte il ministro della giustizia ashwani kumar invece lo smentisce «come può il potere esecutivo dare garanzie sulle sentenze di un tribunale?» il 25 marzo i due sottufficiali inviano una lettera ai politici italiani perché si diano da fare per risolvere la loro tragedia il g i o rno dopo a sorpresa si dimette il min i s t ro degli esteri italiano giulio te rz i nel mese di aprile per le strade di lecce e di bari sfilano cortei di solidarietà nei confronti di massimiliano latorre esalvato re giro n e molti commentatori si sono chiesti perché l india non rispettando il diritto int e rnazionale ha aperto una crisi diplomatica senza precedenti con l italia la risposta più convincente è questa orgoglio nazionale l india non è più quel paese da te rzo mondo di una volta quando era una colonia europea ora è una grande potenza un miliardo di abitanti bomba atomica e 300 milioni di borghesi ricchi e vuole dimostrare al mondo intero di esserlo anche sul piano diplomatico preferisce sbagliando interpre t a re arbitrariamente le norme int e rnazionali piuttosto che apparire di ess e re trattata come se fosse ancora una colonia e poi non bisogna dimenticare che la donna più potente dell india è sonia maino gandhi una italiana impegnata da sempre a dimostrare di aver cancellato le sue origini il governo italiano in questa vicenda ha sbagliato a sua volta non ha capito quali sono i pro blemi dell india di oggi l orchestra della taranta vola in usa dalla puglia ­ mini-tour a boston e new york a luglio con mauro pagani prima della 16ª edizione del concertone di melpignano previsto per quest anno il 24 agosto per la direzione del maestro giovanni sollima questo il programma il primo concerto sarà domenica 14 luglio al boston common di boston nell ambito dell outside the box primo festival multiartistico che in una miriade di sale da concerto teatri conservatori e centri artistici scatena energia creativa in ogni angolo della città seguono due tappe a new york lunedì 15 e martedì 16 luglio al le poisson rouge storico locale nel quart i e re village gate ma la nuova avventura non finisce in america la trasferta dei musicisti salentini subito dopo si sposterà in tunisia per un concerto a cartagine qui l organico tornerà ad essere al completo in quanto vi raggiungeranno gli altri esponenti mancanti dell o rchestra popolare tutta al gran completo allora prima della partenza per il primo incontro con giovanni sollima che tornerà poi il 1° agosto per l allestimento del suo concertone dalla prima pagina i due militari italiani sono massimiliano latorre e salvat o re girone entrambi pugliesi e in servizio presso la caserma ermanno carlotto di brindisi reggimento san marc o lato rre 45 anni padre di 4 figli è nato a taranto girone 34 anni due figli è nato a torre a mare ba i fatti il 15 febbraio 2012 i due fucilieri della marina militare sono in servizio antipirateria sulla nave commerciale enrica lexie si trovano nel mar arabico al largo di kochi nello stato indiano del kerala sparano contro un pesche reccio indiano scambiandolo per una barca di pirati muoiono due uomini ajesh binki di 25 anni e valentine jelastine di 45 quattro giorni dopo quando la nave commerciale arriva a kochi la polizia loca-le li trattiene e li interro g a perché li ritiene responsabili dell uccisione dei due pescatori i due fucilieri sostengono di aver sparato in aria d allora è nata una controversia diplo matica tra l india e l italia l italia rivendica la competenza giurisdizionale si tratta di una nave italiana che naviga in acque internazionali ed è scortata da militari italiani che svolgono azione antipiratesca l india invece è del parere che i due marò debbano essere giudicati a nuova delhi da un tribunale speciale intanto dal carc e re dietro cauzione vengono messi in libertà vigilata a natale viene loro concessa la licenza dal 20 dicembre al 4 gennaio 2013 per trascorre re le vacanze in famiglia e in seguito il permesso di un mese a partire dal 22 febbraio per le elezioni politiche in italia l 11 marzo il ministro degli esteri giulio terzi di sant agata annuncia che i fucilieri non ritorneranno più in india allo scadere del mese per ritorsione il governo indiano minaccia di limit a re la libertà all ambasciatore italiano in india l unione europea sia pure ti p filomeno francavilla f ­ a quasi un anno dal brutto scherzo di striscia la notizia ­ era il 20 aprile 2012 ­ i fratelli della corte ne hanno vissuto un altro ancora più brutto gli arresti domiciliari eseguiti la mattina del 14 marzo 2013 su ordine della procura di brindisi motivazione del provvedimento impedire ai due fratelli medici di inquinare le prove È scattato nel momento in cui il pm titolare dell inchiesta ha notato che qualcosa cominciava a non quadrare più nelle 51 pagine dell ordinanza di custodia cautelare a un certo punto è infatti scritto « risultano agli atti le dichiarazioni di pazienti che con l evidente intento di coprire le condotte illecite dei due medici hanno negato di esse re stati assistiti da della corte vincenzo pur in presenza di ricette mediche riportanti la sua sigla e non si può escludere che ciò sia avvenuto su induzione degli indagati» il caso in questione ­ lo ricordiamo ai nostri lettori ­ è stato già riportato su queste colonne nel numero di maggio-luglio 2012 in breve su segnalazione di alcuni cittadini striscia la notizia organizza un bliz nello studio dei della corte entrambi vengono colti in flagranza mentre vincenzo medico ospedaliero visita e firma le ricette del fratello medico di ba striscia la notizia ha giocato si fa per dire un brutto scherzo al sindaco di francavilla il caso della corte 2° tempo se luciano svolge l attività di dentista nella stanza accanto di fronte al mic rofono dell inviato mingo cercano di difendersi ma lo fanno in modo maldes t ro in seguito la magistratura apre un indagine per presunta truffa ai danni del servizio sanitario nazionale non a caso oltre alla misura restrittiva a luciano sono stati congelati anche 63 mila euro a tanto ammonta il compenso annuo come medico di base in apparenza sembra una normale vicenda umana e giudiziaria invece così non è lo scandalo mediatico è scoppiato non tanto per la vicenda in sé ­ la p resunta tru ffa ai danni dello stato ­ quanto per il ruolo politico-istituzionale svolto da uno dei due medici vincenzo è infatti sindaco pdl della città di francavilla fontana il prefetto naturalmente lo ha sospeso dalla carica di sindaco e a sua volta l unità sanitaria locale dal s e rvizio di primario anestesista presso l ospedale di zona dario camberlingo la sospensione da medico di base è arr ivata anche per luciano in tutto questo niente di strano si carriera politico-amministrativa è ormai finita a essere sinceri non è mai stato un vero e proprio politico non né ha la stoffa né l attitudine È stato invece il tipico pro fession ista ­ in questo caso un medico ­ a cui la politica locale spesso si rivolge non essendo in grado di esprimere candidati propri della corte ha infatti goduto della costante rivalità all interno del centrodestra francavillese di due leader troppo forti gli ex parlamentari luigi vitali ed euprepio curt o l uno ha sempre impedito all altro e l altro all uno di diventare sindaco hanno così dovuto ripiegare su un personaggio neutrale e p roprio perché scelto da loro politicamente debole della corte ha insomma regnato ma non governato a decidere tutto dalla formazione delle giunte alle decisioni politico-programmatiche sono stati sempre i due maggiore n t i del centro-destra una sovranità limitata di cui lui stesso del resto non ha mai fatto mistero si è semp re accontentato di una piccola quota di potere un assessorato di scarso peso amministrativo e tratta di atti dovuti luciano ha patteggiato la pena per un anno e due mesi dopo 26 giorni di restrizione ed è ritornato lib e ro vincenzo si è invece rifiutato di farlo perché intende dimostrare di non aver commesso il reato il 27 marzo non avendo alt e rnativa è stato però costretto a dimettersi da sindaco un comitato spontaneo di cittadini in re a l t à pilotato dalla coalizione di cent ro-destra ha raccolto nel frattempo quasi cinquemila firme per esprimergli solidarietà si è detto in realtà per pre m e re su di lui perché revocasse le dimissioni lo si può fare per legge entro venti giorni e non facesse cadere il governo locale la re voca alla fine non è arrivata e il comune è stato commissariato il 14 maggio a due mesi esatti dall a rresto il tribunale del riesame di lecce ha finalmente accolto l istanza di rimessione in libertà al momento in cui scriviamo non è stato ancora re i n t egrato nel suo posto di lavoro intanto i partiti di maggioranza e di opposizione hanno cominciato a mobilitarsi in vista della campagna elettorale che si terrà nella primavera del 2014 una settimana prima del suo arresto della corte si era autocandidato a sindaco per le pro ssime amministrative sare b b e stato il quinto mandato p u rt roppo per lui la sua per di più conferito a un esponente della società civile in questo modo ha ricop e rto per quasi vent anni la carica di primo cittadino con un bilancio gravemente negativo promesse tante risultati pochissimi tra gli obiettivi mai realizzati per fare solo due esempi il pug e il palazzetto dello sport in compenso ha permesso che venisse distrutto il centro storico con discutibili lavori di ammode rnamento e non di restauro e che dire degli scandali tutti saliti ai disonori della cronaca nazionale solo alcuni il caporalato su cui il tg1 mandò in onda un servizio speciale le camiciaiebaby che finirono sulle pagine dei grandi giornali e nelle cronache delle tv a larga diffusione parentopli che scatenò le iene il degrado del centro intermodale e l amianto abbandonato nelle campagne su cui striscia la notizia ci ha inzuppato abbondantemente il pane fino ad arr i v a re all ultimo scandalo semp re grazie a striscia la notizia in cui ad aff og a re è stato proprio lui il sindaco una sorta di nemesi storica p fil nella foto i fratelli della corte con al centro mingo di striscia la notizia

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la gazzetta della puglia la comunità di sant andrea apostolo di bisceglie ha commemorato il suo vescovo chiederti una cosa prima dimmi di sì poi ti dico di cosa si tratta» il suo unico rimpianto è di non aver più ritrovato alcune carte del vescovo sparite subito dopo la sua morte il metropolita basilio i ha individuato in don tonino i tratti del buon pastore come emergono dal libro di picicco il dott rana ha ricordato il casuale incontro con don tonino durante il quale rimase colpito dalla povert à del vescovo e dalla croce in legno d ulivo tenuta da un cordoncino che a prima vista gli era sembrato d oro massiccio ma poi si era acc o rto dell erro re e la grandezza del vescovo dei poveri gli era sembrata ancora più manifesta l incont ro è stato chiuso dalla testimonianza di una catechista e dall ascolto dell ultimo discorso pubblico di don tonino bello a pochi giorni dalla morte e sulle parole del protagonista della serata come ha detto don franco si è inteso fare memoria del messaggio molto semplice di don tonino basato sulla radicalità del messaggio evangelico e sulla fratellanza di tutti gli uomini un modo per riv i v e re quegli anni nelle emozioni e negli impegni a favore degli umili e di attenzione verso le realtà di e m a rginazione come il volume di agostino picicco ha messo in evidenza a vent anni dalla scomparsa di don tonino bello bisceglie ­ all arc i p rete di bisceglie e parroco di sant a n d re apostolo don a franco di liddo va riconosciuto il merito di aver creato un clima familiare caldo commosso e partecipe nell off r i re ai suoi parrocchiani ai biscegliesi e agli abitanti dei paesi limitrofi un ricordo del compianto vescovo di molfetta mons tonino bello ben conosciuto anche a bisceglie non solo per la vicinanza geografica ma anche per il rapporto cordiale e collaborativo con l allora arcivescovo carata conterr aneo di monsignor bello l occasione è stata data dal rico rd del ventesimo annio versario della scomparsa del vescovo 20 aprile 2013 e dalla presentazione del volume di agostino picicco nel riverbero di cento ideali spessori di umanità nel ma giste ro del vescovo tonino bello ed insieme che domenica 28 aprile ha visto convenire nella nuova chiesa della giovane comunità di sant andrea apostolo tanti illustri relatori per commemora re il vescovo bello a part i re dalle considerazioni e dai ricordi dell avvocato agostino picicco scrittore e giornalista giovinazzese di origine ora c o o rd inato re delle pre s idenze di facoltà della «cattolica» di milano e re s p o nsabile culturale dell associazione regionale pugliesi insieme all autore sono int e rvenuti da trani l arc i v escovo mons giovanni battista pichierri a rendere tangibile il clima della comunità che si ritrova attorno al p roprio pastore da roma sua beatitudine basilio i metropolita della chiesa ortodossa in italia da molfetta mons tommaso tr i d e nte già vicario generale di mons bello da milano il cav dino abbascià pre s idente dell associazione regionale pugliesi e biscegliese illustre noto per i suoi ruoli imprenditoriali e in confcommercio la comunità parrocchiale era rappresentata dal parroco don franco di liddo e dal dott con rammarico che dopo dieci anni a molfetta c era ancora gente che non riconosceva il proprio pastore complice anche l assenza dei segni del potere del vescovo l a rc i p rete di liddo uno dei pochi presenti alla chiusura della bara di don tonino ha fatto presente che il suo primo atto da parro c o ha riguardato la richiesta di intitolazione di una strada del nuovo quartiere a mons bello quasi a compro v a re quando detto dall arc i v escovo commosso ha citato alcune delle frasi che don tonino gli aveva rivolto «franco stai sempre tra la gente più si sta in alto più si è soli» ha poi dato i saluti di trifone bello fratello del vescovo impossibilitato ad essere a bisceglie per motivi di salute mons tridente uno dei collaboratori più stretti di don tonino ha illustrato il senso della collaborazione con lui sempre fraterna e impro ntata a grande fiducia «fai tutto tu!» quando gli affidò l incarico di primo vicario generale della diocesi gli disse «don tommaso devo diego rana imprenditore e rappresentante del consiglio pastorale l auto re picicco ha svolto la sua relazione illustrando nel contesto della comunità p a rrocchiale ospitante come è stata vissuta la parrocchia da don tonino bello la suggestione della sua tenerezza di pastore nella visita in incognito alla parro cchia più periferica di molfetta prima di insediarsi ufficialmente il senso di una p a rrocchia provvisoria nelle stru t t u re agile come una tenda povera attenta e solidale verso i bisogni mate riali ed esistenziali segno di speranza per tutti punto di riferimento per il quartiere aperta agli ambienti dove si svolge la vita della gente l a rcivescovo pichierri ha citato alcuni ricordi personali nel rapporto con don tonino in cui il confratello vescovo a margine di incontri burrascosi della conf e renza episcopale sottolineava che la relazione con la gente è più gratificante di quella con gli ambienti decisionali ha altresì ricordato un altro episodio in cui don tonino gli fece notare enrico tedeschi dalla puglia ­ riportiamo il primo messaggio di monsignor domenico caliandro «carissimi fratelli e figli fin dagli inizi della mia esperienza vocazionale risuona nel mio animo l espressione del salmista signore nella tua volontà è la mia gioia sal 118,16 questa convinzione mi ha sempre sostenuto ma soprattutto nei momenti decisivi della vita quando la sequela del sig n o re gesù mi ha chiesto un ulteriore abbandono alla volontà del padre e il servizio incondizionato alla chiesa questa parola è divenuta àncora di salvezza forza rifugio e conforto anche ora risplende questa verità quando mi è stata comunicata la volontà del santo p a d re benedetto xvi che mi chiedeva di serv i re la chiesa vivente ed operante nella diocesi di brindisi ­ ostuni anche allora ho ripetuto con il salmista signore nella tua volontà è la mia gioia ho accettato consapevole che tutto posso in colui che mi dà la forza fil 4,13 vengo dunque tra voi come l amico dello sposo della chiesa cristo signore sia interc esso re in questo momento san giovanni battista colui che indica al mondo l agnello di dio che porta su di sé il peccato del mondo compito principale di un vescovo è infatti accompagnare il popolo aff i d atogli all incontro con cristo affinché egli cresca nel cuore di tutti e di ciascuno custodendo la bellezza della sposa di cristo attraverso l ascolto costante della parola di vita la celebrazione autentica dei sacramenti e l esercizio della carità vengo tra voi imitando colui che non è venuto per essere servito ma per serv i re tutti e re n d e re la sua chiesa senza macchia né ruga o alcunché di simile ma santa e immacolata ef 5,27 servo di tutti senza tuttavia essere schiavo di nessuno vengo tra voi per ripre senta re sacramentalmente il cristo capo che vivifica e tiene unite tutte le membra del suo corpo nel suo nome mi adopererò per custodire il dono della comunione ecclesiale accogliendo questo dono ciascuno di noi potrà c rescerà nella fedeltà al mandato del signore che intercede presso il padre ut unum sint gv 17,11 comunione e fedeltà sono percorsi a me estremamente cari sono certo che lungo questo percorso sapremo camminare insieme fin d ora a tutti esprimo la mia sincera gratitudine questo grazie che precede la mia venuta tra voi presto si riempirà di volti di sentimenti di voci di sguardi la speranza dalla diocesi di nardò gallipoli il 20 ottobre 2012 auguri mons caliandro il curriculum dell arcivescovo monsignor domenico ca liand ro nato a ceglie messapica il 5 settembre 1947 consegue nel 1986 la maturità classica pres so il pontificio seminario regionale di molfetta e dopo l anno filosofico pas sato al seminario romano maggio re prosegue gli studi nella pontificia uni versità lateranense con seguendo nel 1971 la li cenza in sacra teologia e nel 1988 il dottorato fre quenta il corso in teologia morale presso l accade mia alfonsiana in roma laureandosi suc cessivamente nel 1986 in filosofia presso l università statale di bari ordinato diacono il 31 ottobre 1970 e sa cerdote il 18 marzo 1971 diviene cappel lano d onore di sua santità svolge il mi nistero sacerdotale come animatore e pro fessore di religione del liceo nel pontificio seminario romano minore come viceretto re nel seminario diocesano come vicepar roco nella parrocchia san rocco in ceglie per divenire parroco nella parrocchia san francesco in oria canonico teologo nel capitolo cattedrale di oria quindi coope ratore del rettore del santuario di san co simo continua la sua opera di docente inse gnando religione nel liceo classico v lil che nutro è di incontrare ciascuno di voi e di poter parlare a viva voce perché la nostra gioia sia piena 2gv 12 ringrazio l arcivescovo rocco che per dodici anni è stato in mezzo a voi come testimone dell amore del padre vivendo con dedizione il servizio alla chiesa diocesana allo stesso modo saluto e ringrazio l arc ivescovo emerito mons settimio todisco ad entrambi chiedo di continuare a pre g a re per questa amata diocesi la di francavilla fonta na e dal 1979 insegna teologia morale antropo logia ed etica filosofica nell istituto teologico del pontificio seminario regio nale di molfetta e dopo nell istituto superiore di scienze religiose di oria contemporaneamente vi cario foraneo della vicaria ss pietro e paolo apostoli e poi vicario episcopale per i ministeri ordinati e il diaconato perm anente per quattro anni dal 1976 al 1980 è anche segretario del consiglio presbiterale poi membro dei consigli episcopale presbiterale pastorale e del collegio dei consultori nominato vescovo il 23 aprile 1993 della diocesi di ugento ­ santa maria di leuca 6 anni dopo dal 12 luglio 1999 per la di partita di mons vittorio fusco diventa prima amministratore apostolico della diocesi di nardò ­ gallipoli e un anno do po il 13 maggio 2000 definitivamente ve scovo della stessa insediandosi con una solenne cerimonia il 3 luglio successivo nella cattedrale di nardò quindi l ultima nomina del 20 ottobre 2012 quando papa ratzinger gli affida con bolla di arcivesco vo la diocesi di brindisi-ostuni succeden do a mons rocco talucci che aveva retto la curia brindisina dall aprile del 2000 saluto con paterno affetto tutti i sacerdoti e i diaconi a loro rivolgo un part icola re pensiero perché insieme si cresca e si diventi presbiterio unito e formato attento alla retta trasmissione del depositum fidei fedele agli impegni del celibato pronto a donarsi senza riserve in modo part icola re saluto i sacerdoti anziani e ammalati alla loro preghiera affido il mio ministero saluto con stima sincera tutti i religiosi le religiose e gli appartenenti agli istituti se colari presenti sul territorio diocesano un a ffettuoso pensiero rivolgo alle comunità di vita claustrale ho imparato ad apprezzare la vita consacrata come un reale dono di dio che renda preziosa la chiesa a tutti i consacrati manifesto la mia disponibilità con speranza guardo ai giovani che si stanno formando nel seminario maggiore emino re in voi cari seminaristi la chiesa con fiducia scorge il suo futuro sappiate esse re radicali nel rispondere alla voce del maest ro che chiama servendo con sincerità trasparenza ed essenzialità la vostra vocazione con rispetto rivolgo il mio deferente saluto alle autorità civili e militari nella misura in cui lo consentirà la missione spirituale e pastorale del vescovo potete contare sulla mia collaborazione per la promozione e la soluzione dei problemi della gente alla luce dei principi evangelici e della esperienza di umanità della chiesa saluto cordialmente tutti gli ammalati gli anziani e tutti coloro che nella soff e re n z a fisica o morale vivono la conformazione a cristo crocifisso rendendo ancor più feconda l azione pastorale esprimo part i c ol a re vicinanza a tutti coloro che si trovano in situazioni economiche e sociali difficili acolo ro che hanno perso il lavoro e la speranza nel futuro alle famiglie che vivono il dramma della povertà a tutti off ro la mia preghiera e il mio sostegno saluto tutte le aggregazioni laicali che con la loro presenza manifestano la molteplicità dei doni e dei carismi con cui lo spirito a rricchisce la chiesa e manifestano la gioiosa testimonianza dell appartenenza a cristo saluto tutti gli uomini e le donne di buona volontà che seguendo il dettame della loro coscienza si adoperano per un mondo dove cresca ciò che è buono giusto e bello a tutti esprimo la mia stima e il mio apprezzamento affido il mio ministero episcopale a maria santissima tanto amata da questa comunità e da essa invocata e venerata con ricchezza di titoli e ai santi leucio e oronzo p e rché mi assistano nel servizio che svolgerò in mezzo a voi mi affido anche a tutti voi fratelli e sorelle membra vive di questa amata comunità ecclesiale con semplicità chiedo di farmi spazio nei vostri cuori vi assicuro che nel mio ci siete già tutti perché già mi siete diventati cari vi benedico di cuore» n a rdò 20 ottobre 2012.

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la gazzetta della puglia roma ­ al via la riforma del condominio ed ecco cosa cambia dopo oltre mezzo secolo cambia così la vita di oltre 30 milioni di italiani che abitano in un condominio la nuova legge di riforma in vig o re da martedì 18 giugno impone una stretta di vite per chi non paga le spese condominiali sanzioni che vanno fino a 800 euro per chi non rispetta le regole del palazzo contenute nel regolamento del condominio altra sostanziale novità della riform a cambiano anche le composizioni delle maggioranze in assemblea per re n d e re più agevole la procedura del cambio di destinazione d uso delle parti comuni così come diventa più facile installare antenne paraboliche via libera anche a chi vuole vivere con cani o gatti ecco la nuova normativa entrata in vigore il 18 giugno la riforma del condominio il fondo per le ristrutturazioni scatta la guerra preventiva anche agli insoluti per i lavori di manutenzione straordinaria la rifo rma impone obbligatoriamente la creazione di un fondo speciale di importo pari a quello necessario per coprire l appalto stesso obbligo è previsto anche quando vengono decise delle innovazioni ad esempio l installazione di un ascensore o l istituzione di una portineria i locali in un edificio che ne è privo parabole e pannelli solari installa re un antenna parabolica diventa più facile un singolo condomino può ora porre in ess e re l antenna anche se utilizza spazi comuni all assemblea la nuova procedura però permette di esigere il rispetto di part icol ari accorgimenti a tutela della sicurezza e del decoro del palazzo per il nulla osta è necessaria la maggioranza degli interv enuti all assemblea e i due terzi dei millesimi stesse regole per i pannelli solari il riscaldamento il singolo condomino può desistere dall impianto di riscaldamento centralizzato o di condizionamento purché tale scelta non arrechi testualmente re cita la normativa «notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini» in questo caso il condomino dovrà p a rt ecipa re al pagamento delle spese per la manutenzione strao rdinaria dell impianto e per la sua re gola re messa a norma parti comuni p rocedura più semplice anche per il cambio di destinazione d uso delle parti comuni condominiali come la realizzazione di un p a rcheggio su un area verd e l assemblea deve appro v a re la delibera con un quorum sia in prima e sia in seconda convocazione pari ai quattro quinti degli inte rv enuti e ai quattro quinti del valo re dell edificio permane la clausola l intervento non pre g i udichi la sicurezza o il decoro del palazzo procedura più rigida per le deleghe con la nuova normativa diventano valide le sole deleghe scritte e non è più possibile incaricare del p roprio voto l amministratore negli stabili con oltre venti condomini il singolo pro prietario non può inoltre rappre senta re in assemblea più di un quinto dei condomini e un quinto dei millesimi motivo pre veni re in entrambi casi eventuali abusi ma il primo test per le assemblee del dopo riforma sarà rappre sentato soprattutto dalle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico dopo la p ro roga del bonus del 50 e l aumento al 65 di quello per il risparmio energetico saranno appunto le assemblee convocate con le nuove maggioranze a val u t a re l opportunità di re n d e re più efficiente il patrimonio edilizio così con i quorum ribassati anche installare impianti fotovoltaici sulle parti comuni sarà più agevole sanzioni più elevate la riforma istituisce il regolamento del condominio documento nel quale l amministratore dovrà inserire tutte le norm e del singolo palazzo a part i re dagli obblighi e dai divieti tra questi ultimi non può più essere inserito quello di vivere in appartamento con animali domestici il cui possesso è quindi di fatto liberalizzato attenzione però a non trasgre d i re le nuove regole sanzioni prima trascurabili ora divenute più salate colpiranno i potenziali trasgressori dal 18 giugno sono previste ammende da 200 a 800 euro in caso di re c idiva documenti sul web i condomini possono decidere di cre a re un sito internet riserv atoe ad accesso protetto in cui racc oglie re tutti gli atti della vita condominiale e i rendiconti mensili affinché siano sempre consultabili l amministratore la riforma consente di scegliere come amministratore che re s t a in carica un anno e può essere tutti i punti della riform a arriva la guerra a chi non paga le spese la crisi vede in aumentato il num e ro dei proprietari che faticano a pagare le spese condominiali fino a lasciarle scoperte la riforma introduce l obbligo per l amministratore di agire senza indugio in giudizio nei confronti dei condomini morosi salvo dispensa dell assemblea l azione legale va intrapresa entro e non oltre sei mesi dalla chiusura della gestione condominiale È ammesso all assemblea dei condomini inoltrare all amministratore la richiesta di una polizza di assicurazione che copra eventuali responsabilità confe rm ato in forma tacita un unica volta anche una società specializzata all amministratore sono ampliati i propri compiti tra questi l obbligo di generalizz a re tutti i condomini nel compil a re il registro di anagrafe condominiale includendovi i dettagli dei diritti reali come usufru tto uso abitazione servitù e superficie e dei diritti personali di godimento come comodato o locazione il re gist ro dovrà inoltre riportare i dati catastali di ciascuna unità immobiliare e quelli relativi alle condizioni di sicure zza nascono poi il «registro di nomina e revoca dell amminis trato re» in cui quest ultimo annoterà i propri dati anagrafici l inizio dell incarico nonché gli e s t remi del decreto in caso di p rovvedimento giudiziale e il «registro di contabilità» su cui vanno riportati in ordine cro n ologico i singoli movimenti in entrata e uscita entro e non oltre t renta giorni dall effettuazione di ognuno di essi licenziamento più facile per re voca re un amministratore che non si dimostrasse idoneo è ora sufficiente il ricorso di un solo condomino può inoltre essere revocato con ordinanza dall autorità giudiziaria motivazioni omessa comunicazione all assemblea di citazione concernente le parti comuni o la revisione delle tabelle millesimali nonché aver adottato un provvedimento che esorbiti dalle attribuzioni di amministratore aver omesso il re ndiconto della gestione o per grave irregolarità l erogazione stanziata è di 300 euro massimo mensili per 6 mesi arriva il «bonus bebè 2013» roma ­ il nuovo bonus bebè 2013 è orm a i in gazzetta ufficiale lo stato stanzia 60 milioni di euro 20 per ciascun anno dal 2013 al 2015 per sostenere la conciliazione mamma bambini scopo e durata il bonus bebè serve per il pagamento della retta dell asilo o della baby-sitter per un massimo di 6 mesi il beneficio è da sfruttare nei primi 12 mesi di vita del bambino come richiederlo la domanda va presentata esclusivamente sul sito dell inps dalle ore 11 del 1 luglio 2013 fino al 10 luglio 2013 con il click day e l accesso si effettua con pin o attraverso ipat ronati il percorso da seguire è sito ufficiale inps www.inps.it la graduatoria la graduatoria delle mamme aventi diritto sarà unica e su base nazionale stilata sulla base della dichiarazione isee situazione economica delle richiedenti con ordine di priorità per i nuclei familiari con isee di val o re inferiore e a parità di isee secondo l o rdine di presentazione della domanda la graduatoria sarà pubblicata dall inps e n t ro 15 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande sul sito www i nps.it chi è ammesso possono fare richiesta dell assegno per neonati le mamme anche adottive o aff idatarie lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata che siano ancora negli 11 mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio le lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata beneficiarie del diritto al congedo di maternità obbligatorio per le quali la data presunta del parto sia fissata entro 4 mesi dalla scadenza del bando sono ammesse alla presentazione della domanda anche le lavoratrici che abbiano già usuf ru in parte del congedo parentale ito in questo caso il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti con conseguente riduzione di altre ttante mensilità di congedo parentale non è possibile richiedere il contributo oggetto del presente bando per frazioni di mese possono pre senta re domanda di beneficio solamente le lavoratrici che appartengano alle categorie lavorative individuate dalla legge 28 giugno 2013 n.92 e dai successivi provvedimenti attuativi vigenti alla data di pubblicazione del presente bando chi è escluso non possono fare domanda per il bonus bebè le mamme lavoratrici autonome le mamme lavoratrici che per il figlio beneficiario usufruiscono già dei benefici definiti dal fondo per le politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità vedi nota ufficiale a fondo pagina le madri lavoratrici che per il figlio beneficiario risultano esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l infanzia o dei serv i z i privati convenzionati valore e distribuzione il bonus bebè prevede un contributo massimo con valore di 300 euro mensili erogati per un periodo massimo di sei mesi divisibile per frazioni mensili intere stralcio del decreto n.10 del consiglio dei ministri il decreto cosiddetto del fare contiene tra l altro provvedimenti di semplificazione e agevolazioni per le imprese e l accesso al credito per riattivare il circuito del credito e sostenere le pmi il decreto già in atto ecco cosa prevede più facilità di accesso al fondo di garanzia delle pmi si potenzia il fondo centrale di garanzia per consentire l accesso a una platea molto più ampia di piccole e medie imprese rivedendo i criteri di accesso per il rilascio della garanzia ed programmando un cospicuo rifinanziamento legge di stabilità per attivare credito aggiuntivo per circa 50 miliardi cinque miliard i per l acquisto di nuovi macchinari impianti e attre zzatu re ad uso produttivo i finanziamenti saranno concessi entro il 31 dicembre 2016 da banche convenzionate con durata massima di 5 anni e per un valore non superiore a 2 milioni di euro per ciascuna impresa sostegno ai grandi progetti di ricerca e innovazione industriale viene istituito un fondo di garanzia per i grandi progetti con una dotazione di 50 milioni per il 2013 e il 2014 rifinanziamento di contratti di sviluppo con il finanziamento dei contratti di sviluppo nel centro n o rd gestiti da invitalia abbiamo posto le condizioni per avviare in tempi rapidi almeno 20 grandi progetti di investimento che diversamente non sare b b e ro partiti assicurando non solo un significativo impatto economico ma anche un importante ricaduta sul fronte occupazionale più concorrenza nel mercato del gas naturale e dei carburanti liberalizzando completamente le piccole e medie aziende in linea con quanto indicato dalla commissione europea e dall antitrust sono previste poi misure per accelerare l avvio delle gare di distribuzione del gas per ambiti territoriali che comport eranno minori costi per gli utenti e significative entrate per gli enti locali riduzione delle bollette dell elettricità in part icola re sono state modificate le modalità di determinazione delle tariffe concesse agli impianti in regime cip6 in modo progressivo portandole in linea con i prezzi di mercato che si sono significativamente ridotti nell ultimo periodo è stata bloccata la maggiorazione degli incentivi all elettricità prodotta da biocombustibili liquidi maggiorazione che avrebbe compo rtato un aumento delle tariffe di 300 milioni all anno e avrebbe premiato impianti con scarsi benefici ambientali che saranno invece oggetto di iniziative di riqualificazione imprese miste per lo sviluppo crediti agevolati per assicurare il finanziamento della quota di capitale di rischio per la costituzione di imprese miste crediti agevolati ad investitori pubblici o privati o ad organizzazioni intern azionali per il finanziamento di imprese miste da realizzarsi in paesi in via di sviluppo burocrazia zero È prevista la predisposizione di un piano nazionale per le zone a `burocrazia zero multa alle p.a che ritardano viene introdotto un indennizzo monetario a carico delle p.a in ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi se il titolare del potere sostitutivo cioè chi subentra al funzionario `ritardatario non conclude la procedura scatta un risarcimento pari a 50 euro al giorno fino a un massimo di 2.000 euro se non liquidata la somma può essere chiesta al giudice amministrativo con una part icola re procedura semplificata certificati medici inutili sono eliminate tutte le certificazioni mediche oggi necessarie per accedere a impieghi pubblici e privati non vi saranno più per i cittadini adempimenti onerosi resi inutili dalle recenti novità legislative in materia di sorveglianza sanitaria sui luoghi del lavoro fonte comunicato stampa c d m lo studio tedeschi partners commercialisti in milano cura la pagina lex semper loquitur i lettori pertanto sono pregati di rivolgere le loro domande in materia fiscale direttamente a tedeschi partners via solari n 50 20144 milano o telefonando allo 02.45485155 a cura di giulia tedeschi

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la gazzetta della puglia brevi indicazioni sui rischi che si corrono e sui comportamenti necessari per prevenirli una estate tra vacanza ed emergenza a cura del professore medico gen sa me r samuele valentino anche quest anno in occasione della stagione estiva e in pre v isione di temperature decisamente elevate rispetto alle medie stagionali consuete sono state emanate ordinanze e varate campagne informative finalizzate a sensibilizzare tutta la popolazione sui possibili rischi del caldo con un part icola re riguardo a quelle fasce sociali più fragili e quindi maggiormente esposte anziani e bambini È il caso di ricordare le dieci regole d oro che la regione lomb a rdia ha diffuso attraverso le asl e le stru t t u re sanitarie e assistenziali del territorio ­ evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più calde del giorno dalle 11.00 alle 17.00 ­ apri re le finestre dell abitazione al mattino e abbassare le tapparelle o socchiudere le imposte ­ rinf re s c a re l ambiente in cui si soggiorna ­ rico rdarsi di coprirsi quando si passa da un ambiente molto caldo a uno con aria condizionata ­ quando si esce pro teggersi con cappellino e occhiali scuri in auto accendere il climatizzat o re e usare le tendine parasole ­ indossa re indumenti chiari non aderenti di fibre naturali lino e cotone ed evitare fibre sintetiche che possono pro v o c are irritazioni pruriti e arro s s amenti ­ bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calo re per abbassare la temperatura corporea ­ consultare il medico se si soffre di pressione alta e non interro m p e re né sostituire di propria iniziativa la terapia ­ non assumere regolarmente integratori salini senza consultare il medico curante ­ rico rd arsi di bere un problema medico che in estate può peggiorare la nostra qualità di vita è rappre sentato dalla iperidrosi sudare quando fa caldo o durante l attività s p o rtiva è normale ma avere mani ascelle capo coperti da sudo re anche senza attività in atto può risultare fastidioso e imbarazzante la sudorazione eccessiva purtroppo favorisce la crescita di batteri nei cavi ascellari e quindi la comparsa di cattivo odore la macerazione della pelle dei piedi e lo sviluppo di funghi tra le dita le cure più disparate gel astringente di cloru ro di alluminio creme tranquillanti non sono risolutive in passato si riteneva che l iperidrosi fosse causata dalla ipere motivit à mentre oggi sappiamo che è indotta da un eccesso di attività del sistema nervoso ortosimpatico È l iperid ro che crea ansi sia e non viceversa oggi un contributo alla soluzione del problema viene off e rt o anche dalla chiru rgia infatti grazie ai moderni mezzi della tecnologia in ambito chirurgico è attualmente possibile eseguire con un ricovero in dh e per via endoscopica toracica un int e rvento di simpaticectomia videotoracoscopica attraverso due piccole incisioni di 5 mm l effetto terapeutico è immediato e di piena soddisfazione un altro disturbo collegato all a rrivo del caldo è rappresentato dal senso di pesantezza e gonfiore delle gambe espre ssione talvolta di una vera e propria insufficienza venosa periferica quando le vene perdono elasticità e le valvole non funzionano più correttamente il sangue refluisce verso il basso il caldo richiamando sangue nei capillari della cute provoca la dilatazione dei vasi superficiali e il ristagno circolatorio ma se al gonfiore si associano sintomi sospetti quali l arrossamento cutaneo il dolore il prurito e i crampi notturni è il caso di ric o rrere ad una visita angiologia che avvalendosi di un eventuale esame ecocolordoppler può identificare e gestire malattie quali flebiti e trombosi per pre veni re le gambe gonfie bisogna evitare il soprappeso us a re calze elastiche e muoversi evitando indumenti molto stretti scarpe scomode o con tacchi alti che possono impedire il buon funzionamento della pompa plantare e soprattutto evitare il fumo che irrigidisce le pareti venose e ne diminuisce l elasticità È consigliabile inoltre evitare di stare fermi per molte o re seduti o in piedi in ambienti caldi alzarsi ogni tanto dalla scrivania e camminare un po per stimolare la circ olazione ciò vale anche se si sta in macchina o in aereo può essere utile appro fitta re della bella stagione per andare in bicicletta nuotare o semplicemente camminare bevendo molto e limitando l uso del sale non coprire le gambe con teli o asciugamani perché è il caldo il vero nemico della gambe fare docciatu re fredde alle gambe durante il giorno o alla sera per d a re benessere e riattivare il c i rcolo camminare in mare con l acqua alla vita se si è in spiaggia dorm i re con le gambe possibilmente sollevate utilizzare gel rinfrescanti a base di sostanze venotrope ed antiedema eparina centella asiatica ippocastano mirtillo hammamesamuele valentino lis mirtillo contro il tumore all intestino non nuovo alla ribalta della scienza medica per le sue capacità di pro tegge re la buona salute dei vasi sanguigni e della retina adesso il mirtillo si annuncia nuova speranza per la cura del tumo re all intestino la rivelazione è di un g ruppo di ricercatori americani della rutgers university del new jersey questi hanno studiato gli effetti di una sostanza ricavata dal gustoso f rutto di bosco lo «pterostilbene» proprio nel trattamento di queste manifestazioni tumorali lo «pterostilbene» è definata sostanza antiossidante naturale simile a quelle già scoperte nell uva e nel vino rosso e ha la capacità di bloccare l azione dei radicali liberi che altro non sono delle sostanze accertate nocive le quali scatenano nel nostro organismo anche lo sviluppo dei tumori dai dati accertati dagli scienziati studiosi statunitensi emerge che una dieta ricca di mirt illi e quindi di «pterostilbene» aiuta molto a combattere il cancro dell intestino motivo fa diminiuire l infiammazione dei tessuti e riduce la velocità di riproduzione delle cellule tumorali cont roindicazione il mirtillo è astringente può p ro voca restipsi sperimentate nuove tecniche della medicina rigenerativa da una equipe di ricercatori lombard i diabete importante scoperta al «san raffaele» di milano una equipe di clinici e ric e rcatori dell irccs ospedale «san raffaele» di milano ha dimostrato che è possibile ricostru i re nel midollo osseo una part e della funzione del panc reas dopo l asportazione completa dello stesso per malattia lo studio è stato condotto per la prima volta su quattro pazienti ed è appena stato pubblicato su diabetes la rivista di diabetologia affiliata all a merican diabetes associa tion il punto di partenza è il trapianto di isole pancreatiche una procedura che p e rm ette re di curare il diabete e che attualmente viene eseguita nelle persone affette da diabete mellito di tipo 1 refrattario alla normale terapia e da diabete di tipo 3c quest ultimo tipo colpisce i pazienti a cui viene asportato chiru rgicamente il pancreas perché perdono le funzioni espletate dall o rgano di cui la più imp o rtante è la regolazione del metabolismo degli zuccheri che dipende dalla produzione di ormoni come l insulina e il glucagone il diabete di tipo 3c che consegue alla chiru rg i a del pancreas è difficile da contro l l a re anche con le più avanzate terapie insuliniche tant è se nel diabete classico tipo 1 o tipo 2 il danno è sostanzialmente limitato alla cellula che produce l insulina cellula beta nel diabete 3c vengono meno sia le cellule beta sia tutte le alt re cellule endocrine che risiedono nel pancreas all inte rno delle isole del lange rhans e che producono altri ormoni altre ttanto importanti per la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue le conseguenze per il malato sono il peggioramento della qualità di vita e il rischio di complicanze anche gravi come il possibile coma ipoglicemico modificando la pro cedura che normalmente viene utilizzata per il trapianto di isole pancreatiche nel paziente diabetico di tipo 1 i ricercatori del «san raffaele» hanno re cuperato dal pancreas pre levato chirurgicamente le cellule endocrine ricostru e n d olo nel midollo delle ossa dello stesso paziente a livello del bacino e ottenendo una sorta di org a n o puzzle il tessuto endocrino impiantato nel midollo di quatt ro pazienti ha così attecchito e funzionato ­ con un periodo di osservazione di quasi 3 anni ­ dimostrando per la prima volta al mondo che questa procedura è eseguibile sicura ed efficace « l a p p roccio utilizzato in questi pazienti è innovativo e dimostra per la prima volta che è possibile per un tessuto non ematopoietico e nella fattispecie endocrino sopravvivere e funzionare in un ambiente molto part icola re come quello del midollo osseo dove normalmente vivono le cellule staminali del nostro corpo dedicate principalmente alla creazione del sangue È un risultato straordinario e potre b b e aprire in generale scenari inaspettati nel campo della medicina rigenerativa» ha detto lorenzo piemonti responsabile del programma di trapianto d e ll irccs ospedale «san raffaele» di milano la commissione europea ha dato l autorizzazione all immissione in commercio di un nuovo vaccino esavalente pediatrico da 6 settimane a 24 mesi di vita il nuovo immunizzante che punta a sostituire il tetra e il pentavalente è in grado di proteggere contemporaneamente da difterite tetano pert o sse epatite b poliomelite ed haemophilus influentae tipo b tutti i componenti sono in un unica siringa e non è richiesta alcuna ricostituzione ciò limita la possibilità di erro re da parte dei medici nuovo vaccino pedriatico le nazioni unite si sono attivate per ridurre del 75 i decessi per parto entro il 2015 se riusciranno nell intento avranno salvato tre milioni di donne nel prossimo triennio per re alizza rel obiettivo del millennio è stato avviato il progetto msd for mothers con 500 milioni di dollari messi a disposizione per la formazione di operatori e l assistenza sanitaria in asia meridionale e nell africa subsahariana fra i programmi sostenuti anche dream avviato dalla comunità di sant egidio in dieci paesi africani per limitare la trasmissione dell aids da m a d re a figlio ridurre i decessi da parto questo il nostro nuovo conto corrente bancario n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano intestato a unione editoriale editrice de «la gazzetta della puglia» dopo il tumore arriva dalla gran bretagna una tecnica che permette di limitare la caduta dei capelli in chi si sottopone alla chemioterapia si tratta di una cuffia in silicone morbido collegata ad un impianto che la raff redda mantenendola a -4° c il dispositivo si applica circa 20 minuti prima della seduta lo si indossa durante l infusione dei farm aci e anche dopo per un periodo che può variare da 45 a 120 minuti riducendo l afflusso di sangue alla base del capello il freddo impedisce che i farmaci chemioterapici raggiungano i bulbi piliferi e li dis t ruggano la cuffia è efficace nel 50-70 dei pazienti il sistema è usato nell ospedale ramazzini il primo in italia di carpi e nel nosocomio moscati di avellino i capelli non cadono più !

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la gazzetta della puglia caratterimobili editore ­ autore carmine castoro meravigli ed autore v de carlo «maria de filippi ti odio» dalla prima pagina quell pret de ratanà anni fa un ladro s impossessò del crocifisso che stava sulla tomba di don giuseppe gerv a s ini il pret de ratanà al cimitero monumentale dopo alcuni g i o rni accolse l appello lanciato tramite il quotidiano il giorno e riportò il simulacro ma i devoti del sacerdote avevano già pro vveduto ad acquistarne un altro sebbene fossero trascorsi oltre quarant anni dalla scomparsa di don giuseppe morì il 22 novemb re 1941 il suo sepolcro ha continuato a ricevere visite soprattutto la domenica una delle più fedeli te resa brusoni lo accudì sino al 1968 anno in cui anche lei passò a miglior vita ma chi era don gerv asini noto come il pret de ratanà nato a robarello di sant ambrogio olona presso va rese il !° m a rzo del 1867 secondo testimonianze dirette si dimostrò subito un ragazzo promettente e d ingegno non comune frequentò il ginnasio poi andò dai salesiani di torino dove incontrò don bosco poi a monza nel seminario fondato nel 1862 da padre vi l l oresi fece il militare nel re p a rt o sanità venne consacrato sacerdote nel duomo di milano l 11 giugno 1892 soggiornò a milano quindi venne trasferito a retenate dove sarebbe nata la nomea di mago attribuita a don giuseppe dai popolani che si pre o ccupava della loro salute somministrando erbe medicamentose di cui conosceva bene le proprietà opera che il sacerd o t e svolgeva senza richiedere un centesimo e se qualcuno spontaneamente lo ricompensava lui dirottava subito l offerta ai poveri era persona dai modi bruschi soprattutto con le donne ma di buon cuore la personalità e l opera di don giuseppe gervasini sono descritte mirabilmente da va lent ino de carlo nel volume quellp ret de ratanà pubblicato dalla meravigli editrice milanese l autore non si limita a parlare di don giuseppe descrivendo i suoi rappo rti con la gente con i cardinali ferrari e schuster con gli altri preti tra i quali contava anche qualche nemico tr asco rrendo ore negli archivi consultando documenti ascoltando i racconti di alcuni superstiti attendibili parenti o conoscenti del personaggio da alcuni ritenuto scomodo interpretando scritti valentino de carlo incornicia la sua figura nel contesto storico di quegli anni e separa la realtà dalla leggenda perc h é molte cose dette sul pret de ratanà sono state inventate dalla gente da chi gli voleva bene e da chi non gliene voleva per esempio l episodio del tram che nonostante i comandi del conducente non si muove perché sta a rrivando don giuseppe a passi t a rdi e lenti e parte solo quando il prete mormora «adesso puoi anda re» viveva in povertà don gervasini in una villetta donatagli da una beneficata in via fratelli zoia di fianco alla cascina linterno che secondo una tradizione ospitò per nove anni francesco petrarca era un prete famoso non solo a milano ma anche all estero e quando sentiva definirsi taumat u rgo mago dottore si irr itava urlando «don giuseppe e basta» quando morì ­ si ricorda ­ tutti i negozi soprattutto quelli di baggio abbassarono le saracinesche in segno di lutto l ultimo libro di carmine castoro maria de filippi ti odio per un ecologia del immaginario televisivo caratterimobili bari 2011 pp 200 15 euro si inserisce in questa nutrita e qualificata letteratura critica casto ro è nato a foggia nel 1967 e si è laureato a bari in filosofia giornalista professionista e auto re televisivo ha firmato numerosi programmi per il palinsesto notturno della rai e per i canali sky ha collaborato a diversi quotidiani e magazine nazionali occupandosi di fenomeni estremi pro s t ituzione manicomi droga malasanità devianza giovanile pedofilia ecc collabora alle testate il futurista e l altro quotidiano dirige il magazine flow È autore dell inchiesta roma erotica castelvecchi 1997 e sui mass-media ha già pubblicato crash tv filosofia dell odio televisivo coniglio 2009 il titolo di questo suo secondo lavoro sul mezzo televisivo è indubbiamente accattivante chi però pensasse a qualcosa di personale tra l auto re e la nota conduttrice televisiva si sbaglierebbe di grosso È vero nel libro si citano e si analizzano soprattutto le trasmissioni condotte dalla de filippi uomini e donne amici c è posta per te italia s got talent ma per la semplice ragione che rapp resentano gli esempi massimi del trash massmediatico tuttavia l autore non si ferma al trash categoria interpretativa non più sufficiente «per capire giud i c a re e possibilmente liberarsi da questo spregevole populismo da questa melassa indigesta s e rvi-ta in tavola quotidianamente dalla gran g o u rmet maria» p 9 non è più sufficiente perc h é la situazione negli ultimi tempi è peggiorata ancora «già anni fa in un mio precedente libro avevo suggerito quella del crash come attrito fra due mondi mimetici quello televisivo e quello del re ale adesso con ogni probabilità siamo vicinissimi allo splash all immersione delle esistenze e dei l o ro desideri nell acquario autore f e rente e pro p e llente dell apparato tecno-spettacolare in quella specie di auschwitz pubblicitaria dove il consumo vorace delle merci va di pari passo con la consunzione delle identità delle relazioni dei luoghi e delle temporalità» p 9 insomma la tv anziché rispecchia re la verità la produce e riproduce invece da sé fiction pura spudorata menzogna a dirla con giorgio gaber «il tutto è falso il falso è tutto» le domande che il libro pone sono semplici e chiare qual è il fine di queste trasmissioni fondate sulla finzione sulla doppiezza sulla retorica del dolore in altri termini sul nulla da quale intere sse è mosso chi cerca spasmodicamente di farn e parte che influenza subisce chi partecipa a questi format quale condizionamento negativo viene esercitato nella mente dei telespettatori che senso ha questo gigantesco e infinito massacro cinicamente pilotato di sentimenti passioni e dignità umane com è cambiata la forma mentis e i comportamenti di tantissime persone in part icola readolescenti e giovani da quando imperversano i personaggi fittizi tro nisti c o rteggiatori eccetera e i contenuti devianti di queste trasmissioni il saggio ha un taglio filosofico e nelle tre parti in cui è suddiviso usa l arma della critica specula-tiva per mettere a nudo i meccanismi manipolativi dei programmi subculturali di più grande ascolto e visto che non guasta all efficace acribia è aggiunto anche un gustoso senso dell humour le son o re bacchettate non sono distribuite solo alle trasmissioni della de filippi ma anche aqua rto gra do di salvo sottile a pomeriggio cinque di barbara d urso al grande fratello alla talpa e all isola dei famosi in questa lodevole opera di fustigazione l autore si fa dare una mano spesso e volentieri da michel foucoult jean-loup chrétien luciano bianciardi julián marías zygmunt bauman ludwig wittgenstain maurizio soldini edmondo berselli vanni codeluppi massimo carboni emil cioran e bella compagnia simile bacchettate sonore pure ad arthur schopenhauer abbastanza scontate se vogliamo e a michela marzano molto meno a dire la verità per il ruolo della donna nella società dell ottocento il primo per l immagine che ne dà oggi il piccolo schermo la seconda che si può fare contro i format della de filippi e delle altre streghe del consenso scrive castoro nell introduzione «l antitodo ecologico è trattare certa produzione televisiva come un accumulo di scorie nucleari un deposito di sostanze tossiche e maleodoranti da rigenerare o stoccare per sempre» p 13 sul piano pratico occorre però cre a re «un movimento di indignados della televisione becera e saccente violenta e silente» ibdem cosa che castoro ha già iniziato a fare con il suo gru ppo di teleindignati su facebook nella speranza in un futuro prossimo di org anizza re una grande manifestazione di piazza contro la televisione della sottocultura p filomeno f pr locopress ­ autore antonio memmola ed insieme ­ autore agostino picicco quatri e quatretti sulla produzione poetica in vernacolo francavillese di antonio memmola abbiamo già scritto su queste colonne esattamente nel nume ro di luglio-novembre 2008 p u rt roppo nel numero successivo riportammo anche la sua improvvisa dipartita avvenuta a uboldo va nel 2009 a soli 63 anni nato a francavilla fontana br nel 1946 aveva emigrato al nord da giovane si era sempre dedicato alla scrittura in vernacolo salentino scrivendo poesie e testi teatrali tra quest ultimi nnu villanu a milanu e pi nu postu ti fatìa più volte rappresentati nel paese di origine nel 2008 sono state pubblicate due raccolte di poesie nu cappièddu ti ciràsi montana ro editore francavilla fontana e na valigia ti cart ò n i castelli editore saronno la sua poetica è centrata sui temi dell emigrazione della memoria e della nostalgia da poco è venuto alla luce un opuscoletto contenente altre sue composizioni sempre in dialetto francavillese rimaste sinora inedite il titolo è quàtri e quatrètti litràtti scritti a penna pp 35 s.e e s.i.p stampato presso locopress industria grafica di mesagne br nel mese di maggio 2013 la piccola raccolta curata dal cent ro culturale francavillese rosa tardio è uscita grazie al contributo economico di francesco d alema presidente del consiglio comunale come rivela il sottotitolo siamo in presenza di ritratti dipinti con la penna e non col pennello in tutto tre ntatr é personaggi francavillesi e no che hanno colpito la sensibilità dell autore e sono rimasti incisi in modo indelebile nella sua memoria personaggi noti e meno noti o noti solo al poeta tra le figure locali don rosàriu p rete coraggioso anticonform ista e umano lu rre ti li ggilàti gelataio ambulante lu puzzàru scavatore di pozzi mimìnu lu furn à ru finto medico chirurgo del carnevale francavillese pinùcciu giuseppe cafueri ricerc a t o re di tradizioni locali e attuale presidente del centro culturale francavillese lu bbanditòri il banditore pubblico che girava il paese in bicicletta e a ogni angolo di strada annunciava a voce alta il messaggio del giorno lu pallunàru il venditore di palloni colorati nei giorni di festa l equilibrìsta funambolo in motocicletta che nelle feste paesane fa spettacolo avanzando su un cavo di acciaio teso lu por-talèttiri mestie re del suocero e altri molte le figure legate alle esperienze personali la professoressa di francesi che in classe lo sorprende a leggere fiabe lu nanu incontrato per caso alla stazione di milano e rivelatosi umanamente un ggiganti attraverso la rievocazione di questi personaggi l autore esterna le sue emozioni p fil «nel riverbero di cento ideali » ll modo di fare il tratto schietto e immediato nei rapporti l attenzione verso le singole persone la gioia nel saper riconoscere e chiamare per nome quanti incontrava la parola calda e diretta nei discorsi ufficiali e in quelli informali don tonino bello uomo fra gli uomini che amava raggiungere tutti nel loro ambiente ovunque si trovassero in ufficio in casa nella sede di un associazione nelle fabbriche in una manifestazione di protesta nei teatri sui mezzi di trasporto persino in un salone da barba don tonino bello pilastro del dialogo maestro di vita sostenitore della speranza dell apertura verso gli altri lo ritroviamo don tonino nello splendido libro di agostino picicco nel river bero di cento ideali spessori di umanità nel magi stero del vescovo don tonino bello che si avvale della prefazione del cardinale dionigi tettamanzi pagine edificanti scritte con uno stile scorrevole agile espressivo picicco descrive l umanità del vescovo nato ad alessano la sua attività di governo la sua valorizzazione dei laici la sua attenzione verso gli altri la sua necessità e capacità di vivere con gli altri con i giovani ma non solo incutendo loro la forza per non scoraggiarsi di fronte agli insuccessi e di non rispondere mai alle ingiustizie che anch egli subì con l astio o la vendetta ma sempre con l umiltà che esercitava quotidianamente era un esempio seminava la speranza bagliori di pace di novità frammenti di bene ovunque anche lui provava a volte la solitudine ma la colmava oltre che con la preghiera e con la ricerca del prossimo scrivendo in alcuni casi preferiva il silenzio e nel silenzio che maturano le grandi cose della vita ­ annota picicco ­ la conversione l amore il sacrificio la morte don tonino aveva una corrispondenza copiosa ma non sempre riusciva a rispondere a tutti anche perché preferiva parlare personalmente con la gente e non si accorgeva che il tempo passava erano lettere di amici di fedeli che gli comunicavano un problema trovandolo sempre sollecito attento alle altrui necessità appassionato partecipe da questo epistolario minimo emerge la sua umanità umile e amichevole ma nello stesso tempo autorevole e intrisa di grande tenerezza agostino picicco autore di altri libri interessantissimi delinea la figura di don tonino con saggezza e sapienza ripercorre la sua attività di uomo e di vescovo ripropone i suoi scritti ricorda periodi altamente significativi del vescovo compreso quel giorno di natale in cui andò a celebrare la messa non in cattedrale ma in un luogo che ospitava un gruppo di sfrattati ricorda il legame di don tonino con il presepe che non aveva tempo di allestire nella sua abitazione impossibilità che lo faceva soff r i re perché mi priva della tenerezza dell ansia del gaudio interiore che si prova quando ci si accinge ad allestire in casa questa `memoria di gesù che nasce il natale per don tonino era un altra occasione d incontro con la sua gente s identificava con la gente il suo rapporto con gli altri era una sintesi sublime di amicizia amore comprensione aiutava a tenere viva la speranza incitava a non lasciarsi irre t i re dai mali che affliggono il nostro tempo la superficialità l ovvietà le chiacchiere la banalità l egoismo il desiderio di fuga per questo esortava allo stupore per le cose piccole e gradi della vita amava la poesia e la saggistica si aggiornava sulla teologia e sui problemi contemporanei poi l autore dà spazio ai ricordi personali lui lo ha conosciuto don tonino le pagine vissute e scritte da agostino picicco ­ ha rilevato renato brucoli nella postfazione intitolata `l umanità per miracolo ­ riverberano gli aspetti più noti e reconditi dello spessore di umanità donata il libro è un mosaico d impareggiabile bellezza questo libro è un viaggio delizioso nella vita di un grandissimo personaggio uomo e vescovo fratello padre che stimolava all azione donava dignità al povero usava un linguaggio semplice e diretto che annullava le distanze illuminava il cammino del f pre prossimo gli faceva da guida sicura.

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