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annoviii-novembre 2010/n°86 -redazione e amm.ne giornale d abruzzo periodico e quotidiano online distribuzione gratuita via nazionale 107 66040-archi ch tel 0872.665077 http www.giornaledabruzzo.net ad atessa bacco trabocco e venere i colori ed i sapori terza edizione dell autunno sottolineando bacco trabocco e venere tre elementi per un solo amore l abruzzo terza edizione quest anno del progetto di di gioia salvatore i caldi colori dell autunno che creano scenari irripetibili foglie che ai timidi raggi del sole sembrano d oro lasciano gli alberi danzando e si poggiano a terra creando un morbido tappeto l autunno ha i suoi colori ed i sapori dei suoi frutti i melograni che si aprono e mostrano chicchi che sembrano rubini castagne abbracciate dentro involucri spinosi l odore delle arance e dei mandarini e l autunno è la stagione in cui arrivano a maturazione l uva e le olive dopo un duro lavoro nei campi un lavoro che dura tutto l anno è il momento di raccogliere i frutti nel vero senso della parola frutti che diventeranno vino e olio che ci accompagneranno fino all estate prossima e proprio il via vai dei trattori in settembre nelle nostre strade di periferia che ci da la prima sensazione di un estate che sta lasciando il posto ai primi freddi e si animano le cantine sociali dove si lavora fino a tarda sera ed i frantoi gli odori caratterizzano questi momenti quello dell uva lo si sente per le strade costeggiate da vigneti e quello delle olive appena spremute nei frantoi un odore intenso come intenso è il colore dell olio nuovo colori e sapori tutti da apprezzare nel nostro abruzzo dove molta parte del territorio è riservato all agricoltura e l autunno ci riporta vicini con i primi freddi si riscopre il piacere dello stare insieme di coccolarsi valorizzazione delle tipicità abruzzesi bacco trabocco e venere che si svolge ad atessa il 13 e 14 novembre due giornate fitte di iniziative al centro delle quali ci sono le degustazioni di due prodotti che rappresentano una vera ricchezza del nostro territorio il vino e l olio i primi sapori di queste due specialità e quindi vino novello e olio nuovo potranno essere gustati nella sala polivalente di piazza oberdan per due giorni trasformata in zona di esposizioni e degustazioni ma ci saranno anche i formaggi i tartufi il miele i dolci i torroni i liquori ma ci saranno anche i prodotti del mare portati dai traboccanti per rendere omaggio a quelle suggestive tutte le informazioni e le edizioni precedenti su sito web ufficiale all interno costruzioni in legno i trabocchi che rendono affascinante la nostra costa bacco trabocco e venere nasce per valorizzare e far conoscere questi tre aspetti del nostro territorio e cioè il vino e tutte le produzioni della terra i trabocchi e dunque il mare e le bellezze del teritorio della cultura delle nostre tradizioni il programma a pagina 8 di s.n.s trabocchi e traboccanti di pietro cupido pagina 9 www.baccotraboccoevenere.it vino e letteratura le opere di aligi sassu nel cuore di atessa con il fior de la bocca umida a bere con il fior de la bocca umida a bere ella attinge il cristallo io lentamente le verso a stille il vin dolce ed ardente entro quel rosso fiore de l piacere e chinato su lei muto coppiere guardo le forme dilettosamente la sua testa d ermète adolescente e la sagliente spira de l bicchiere or poi che le pupille a l amorosa concordia de le due forme stupende io solo io solo io solo ho dilettate godo infranger la coppa preziosa e improvviso un desìo vano mi prende d infranger le membra bene amate gabriele d annunzio 1863-1938 anno viii novembre 2010 n°86 pagine 5 abruzzo protagonista al salone del gusto pagina 4
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 2 vendemmia eccellente per produzione e qualità un annata abbondante per la vendemmia abruzzese allo scorso anno sottolineano all ufficio vitivinicolo della coldiretti abruzzo in questo momento è in fase di ultimazione la raccolta del montepulciano che sta dando grandi risultati e soddisfazioni a livello nazionale e internazionale tra i nuovi vitigni che stanno portando l attenzione sull abruzzo ci sono invece pecorino montonico e passerina e cococciola soprattutto in provincia di chieti e nel panorama del vino abruzzese sembrano spuntare anche altre realtà e in fase di decollo la doc abruzzo che consentirà sotto un unico nome di commercializzare tutti i vitigni autoctoni sottolinea la stando alle stime di queste ultime settimane la vendemmia regalerà dal 5 al 7 in più di prodotto ad una qualità eccellente soprattutto grazie al mancato attacco di parassiti della vite che quest anno sono stati inferiori alla norma a fare la parte del leone è la provincia di chieti avvantaggiata dalla tradizione secolare e dalla particolare concentrazione di cantine vitivinicole in provincia di chieti potremmo arrivare anche ad un consistente aumento della produzione il grosso almeno per quanto riguarda il montepulciano arriverà comunque al 10-15 per cento rispetto coldiretti un passo importante per dare più visibilità e immagine ai nostri vini tornando alla quantità nella regione si stima una produzione di oltre tre milioni e 300 mila di ettolitri di vino sua maestà il brodetto di pesce mare ha il suo signor brodetto la provincia di teramo con il brodetto alla giuliese quella di pescara ha il brodetto alla pescarese e quella di chieti il brodetto alla vastese vista comunque la popolarita di questo piatto ultimamente prende sempre più il nome delle località ecco allora quello alla sanvitese quello di vallevò e quello della costa dei trabocchi l ideale è cuocere il brodetto in un tegame di terracotta c è chi mette il peperoncino piccante chi i peperoni secchi chi preferisce un pesce chi un altro ma quando il coperchio che va tenuto sulla padella per tutta la cottura viene sollevato lo spettacolo ed il profumo sono sempre di grande effetto l usanza pescarese è di mettere tutto a crudo tutto nel tegame insieme ai pesci che richiedono più cottura nell area frentana si mettono a crudo il peperone,l aglio l olio senza soffriggere si aggiunge il pomodoro fresco e quando comincia a bollire si inizia a mettere il pesce nel brodetto alla vastese si utilizza un pomodoro più denso ci piega marco caldora chef nel notro brodetto non mancano mai l olio extravergine ed il peperone a cornetto insomma il brodetto è una vera bontà che va accompagnata col vino giusto io consiglio di accompagnarlo con un cerasuolo piuttosto asciutto ci dice luca caldora esperto in vini del ristorante punta vallevò un cerasuolo torre dei beati della cantina galasso di loreto aprutino oppure un pepe o un valentini red.g.d a definito un tempo il piatto povero dei pescatori il brodetto oggi è in trono diventato infatti il re della cucina delle nostre località marine da martinsicuro a vasto ne esistono più versioni cambiano a volte le tipologie del pesce ed il tipo di cottura di alcuni ingredienti generalmente sono circa dieci le qualità di pesce non mancano mai seppie triglie pannocchie merluzzi palombi ogni provincia abruzzese che si affaccia sul
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 3 www.giornaledabruzzo.net i percorsi del gusto di adele cicchitti nella provincia di chieti terra antica e densa di spessore storico e culturale i prodotti della terra si incrociano e si intersecano con quelli del mare una agricoltura avanzata e generosa sposa felicemente i gusti della pastorizia il vino esalta la mensa povera e rende raffinata quella dei ricchi in un caleidoscopio di profumi colori e sapori che conservano saperi antichi e saggezze incredibili i percorsi del gusto si snodano alla ricerca di antiche certezze alimentari cereali legumi viti olivi alberi da frutta ortaggi che da sempre arricchiscono il patrimonio locale inseguono le prelibatezze della carne dei salumi e degli insaccati gustano la squisitezza dei pesci e dei mitili assaporano la bontà dei latticini le delizie del miele e dei dolci rituali e si fermano di fronte al piacere inebriante dei liquori e dei rosoli le creazioni gastronomiche esalano splendore di montagna l origano luccicano di rugiada di mare il rosmarino hanno il sapore orgoglioso dell erba regale il basilico e si incendiano al fuoco robusto dei diavulillë e dei lazzaretti il peperoncino piccante ma non disdegnano neppure il gusto forte del ginepro e della mentuccia o quello intrigante ed acceso del pepe del chiodo di garofano della noce moscata e della cannella che rivisitano in modo sublime ogni pietanza le zone montagnose interne sono un susseguirsi di piacevoli sorprese gastronomiche una gara di fiordilatte giuncate caciocavalli incerate ricotte burri e scamorze a cui le essenze penetranti dei tartufi o le dolcezze gustosissime dei mieli conferiscono sapori nuovi raffinati e maliziosi ma anche una lunga teoria di salsicce prosciutti ventricine e soppressate gustati a caldo dinanzi a fuochi scoppiettanti che profumano di montagna come gli odori imprigionati dalle carni e poi sfilate di carne sulla brace e sotto il coppo di ciffë e ciaffë e di annuijë di verdure di campo misticanze di fojië strascinatë e di pizza grandinijë che conservano sapori e sudori di antica memoria lungo la costa su piccoli banchi improvvisati occhieggiano cassette ricolme di pesci e di frutti di mare alternate a ceste di ortaggi ed agrumi ed invitano alla sosta ed al ristoro pesce in guazzetto polpi in purgatorio code di rospo alla cacciatora solleticano i palati ma il mare celebra il suo inno soprattutto nel brodetto di pesce e nella scapece un piatto prelibato di pesci cartilaginosi macerati nell aceto e dorati dallo zafferano nel dedalo di strade che uniscono borghi e paesi spesso arterie moderne di preesistenze tratturali trattorie ed osterie conservano piccoli capolavori di creatività culinaria nati dalla povertà e dal bisogno hanno nomi antichi e sapori sempre nuovi:coppe porchette arrosticini turcinelli o zurlettë al sugo o sulla brace agnello cacio ed uovo e polpette cacio ed uovo una festa del gusto e del palato tante bontà segnate da una sigla d eccezione la qualità dell olio che insieme a quella del vino fa la differenza ed esalta ogni pietanza il vino e l olio hanno infatti attraversato i secoli e segnato la storia delle terre abruzzesi:vitigni doc producono vini pregiati con igt e declinano nomi storici rammentano antiche civiltà si cimentano con sigle innovative e fantasiose ulivi rigogliosi forniscono la materia prima per oli purissimi che danno corpo e sapore a conviti e pietanze ma dalla maiella al mare tutto il territorio della provincia di chieti è da gustare ed assaporare lungo le dorsali collinari interne e sulle balze gravitanti sui fiumi e che sfumano verso il mare le brezze montane e quelle marine si incrociano nel calore del sole e danno vita ad oli aromatici fluidi e dolci ed a vini robusti gradevoli e fruttati dalla natura amica al genio culinario il passo è breve e tutte le creazioni dell uomo portano a perfezione i doni della natura basti pensare all infinito repertorio di dolci sfornati dalla fantasia sise delle monache bocconotti pupe e cavalli di pasqua pizze dolci pizzelle e ferratelle taralli e meringhe serpentoni e cervoni cicerchiate e nevole con tutto il loro bagaglio di significati allusivi propiziatori e con le loro valenze rigeneratrici ed apotropaiche .
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 4 www.giornaledabruzzo.net abruzzo protagonista al salone internazionale del gusto visitatori giornalisti gourmet hanno affollato lo stand della regione abruzzo al salone internazionale del gusto di torino giunto alla sua ottava edizione pranzi cene e laboratori tematici hanno raccontato ai visitatori del lingotto ricette della tradizione ed esperienze come quelle della comunità della piccola pesca di francavilla al mare un esempio di economia sostenibile grande successo anche del laboratorio sui cerasuoli oltre sessanta i partecipanti che hanno conosciuto e degustato le migliori produzioni di rosati della regione presenti l assessore regionale all agricoltura mauro febbo e il commissario dell arssa gaetano valente che hanno fatto visita agli espositori delle migliori produzioni alimentari abruzzesi presenti a torino la presenza dello stand abruzzese al salone è una presenza importante in uno spazio espositivo ampio di ben 150 mq che già nelle giornate di ieri ed oggi ha trovato ha dichiarato l assessore regionale all agricoltura mauro febbo che ha incontrato il presidente nazionale di slow food roberto burdese ho molto apprezzato l organizzazione delle attività nel nostro stand in cui produttori e ristoratori lavorano a stretto contatto È importante che l agricoltura possa contare su una rete in grado di mettere a sistema le potenzialità delle piccole produzioni di qualità il salone si riconferma un momento fondamentale per far conoscere il ricco patrimonio alimentare di questa regione dai formaggi ai salumi alle carni ai cereali ai legumi agli ortaggi alle verdure spontanee fino ai dolci per non parlare di olio e vino un viaggio di conoscenza ha sottolineato il presidente di slow food abruzzo raffaele cavallo offrirà ai visitatori l opportunità attraverso territori ambienti naturali comunità del cibo da sempre custodi di cultura storia e identità tartufi abruzzesi esposti come gioielli al sial di parigi il sial è il salone internazionale dell alimentazione che si svolge con cadenza biennale al parco delle esposizioni di parigi e che richiama in ogni edizione circa 150 mila operatori da 185 paesi e ospita oltre 5 mila espositori l abruzzo vi ha partecipato all interno del padiglione italiano realizzato dall ice con uno stand di 250 mq con 20 aziende coordinate dall assessorato regionale alle politiche agricole e dal centro estero delle camere di commerciod abruzzo mentre un gruppo di aziende abruzzesi più grandi hanno avuto a disposizione uno spazio autonomo e stato proprio quello agroalimentare l unico comparto a non aver conosciuto crisi nell anno orribile 2009 ha dichiarato il presidente del centro estero delle cciaa d abruzzo daniele becci con un valore dell export di circa 340 milioni di euro trainato soprattutto da pasta vino che già nel primo semestre 2010 ha ottenuto +16,6 specialità dolciarie olio e conserve sono stati proprio questi sono i settori più rappresentati alla manifestazione fieristica francese una nazione che sembra amare particolarmente le nostre produzioni visto che la francia con 46,6 milioni di euro rappresenta il terzo paese per le nostre esportazioni dopo stati uniti e germania e prima di gran bretagna canada svizzera e belgio ad attrarre i visitatori è l esposizione di una particolarità decisamente stagionale i tartufi abruzzesi esposti come gioielli.
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 5 www.giornaledabruzzo.it atessa le opere di sassu nel cuore della città ubicato fra l arco ndriano e la centralissima piazza garibaldi palazzo ferri si impone nel tessuto urbano della città di atessa come esempio significativo di architettura residenziale della seconda metà del xix secolo dal 5 agosto 2010 funge da superba quinta scenografica al percorso museale dedicato al grande maestro aligi sassu il contenitore architettonico un incrocio luminoso di spazi di affreschi e di luce si veste del vissuto quotidiano della vita cittadina ma si protende con la facciata posteriore allineata a quella della biblioteca comunale sui paesaggi dilatati della valle dell osento con la sua corolla di monti e con i colori naturali che gareggiano con quelli raffinati ma altrettanto vivi e palpitanti di vita dei dipinti di sassu l ultimo grande mecenate della terra d abruzzo alfredo paglione ha voluto donare alla città di atessa 210 opere su carta eseguiti dal cognato aligi sassu durante un lungo arco temporale dal 1927 al 1990 disegni tempere pastelli ed acquerelli formano un primo blocco di 90 lavori su carta per lo più inediti mentre 120 opere grafiche scelte fra cui litografie serigrafie acquetinte ed acqueforti impreziosiscono la collezione imponendola come una delle più corpose e complete dell opera dell artista la collezione è intitolata ad alfredo paglione ed a sua moglie teresita olivares scomparsa due anni fa una donna dolce e forte un artista sensibile e raffinata che sapeva modulare con eleganza il suo talento nella musica melodiosa del violoncello una compagna premurosa ed attenta nel viaggio della vita e dell arte la rassegna di palazzo ferri ritma e scandisce i momenti più significativi del diagramma artistico ed esistenziale del maestro dalle prime straordinarie opere del futurismo ai lavori degli anni 30 con i famosi ciclisti i suggestivi uomini rosssi le sofferte crocifissioni gli sbalorditivi caffè le dinamiche battaglie ma anche le ombre dolorose del carcere di fossano subito per attività antifascista nel 193738 gli iconografici concili degli anni 40 le movimentate corride spagnole degli anni 60 fino alle esplosioni cromatiche dense di movimento e di armonia di pathos e di inquietudine dei tanti e superbi cavalli e delle illustrazioni oniriche lizzare la sua grande fiducia nella bellezza come sfida e risposta al materialismo con cui si esalta il mondo moderno e come nutrimento per i giovani perché siano aiutati ad avvicinarsi alle opere della pittura contemporanea per trovarvi scoprire e poi mettere in pratica i valori spirituali e più profondi dell esistenza tanti picccoli fuochi tanti alberi piantati con le centinaia di altre opere donate da paglione anche ad altri musei abruzzesi per dare frutti e spalancare a tutti in luoghi e tempi diversi le porte dell arte ed il mistero della bellezza l allestimento di questo museo prepara atessa ed i suoi cittadini a nuove ed entusiasmanti prove culturali l impegno profuso per configurare la dimora storica di palazzo ferri a struttura museale moderna e funzionale è il risultato di una scelta attenta e mirata da parte dell amministrazione comunale ben consapevole del grande valore educativo dell arte e dell opportunità unica ed irripetibile che le viene offerta dalla generosità di alfredo paglione nuovi orizzonti culturali quindi per far vivere e rivivere la città è l obiettivo della fondazione museate preposta alla gestione tutela e valorizzazione del museo sassu e delle altre risorse museali della città di atessa nata dalla sinergia di enti pubblici di imprenditori di privati e di liberi professionisti con l intento di programmare e realizzare corsi convegni progetti mostre ed interventi di spessore in grado di attivare flussi turistici di qualità e di rivitalizzare i luoghi del commercio dell accoglienza e della ristorazione di adele cicchitti alfredo paglione e teresitas olivares dell orlando furioso a dieci anni dalla morte di sassu atessa grazie ad alfredo paglione celebra e ricorda così il grande artista offrendo soprattutto ai giovani la possibilità di un godimento estetico e conoscitivo senza pari.alfredo paglione ha incrociato sassu lungo i sentieri della vita ed ha respirato a pieni polmoni l arte nella galleria trentadue di milano dove intellettuali poeti musicisti pittori e scultori hanno attinto alle radici dell essere per sublimare nell arte la verità e la bellezza i due soli verità e bellezza nell arte è anche il titolo di un volume che l editore vallecchi dedica ad alfredo paglione con suggestivi rimandi al dipinto i due soli di sassu per foca-
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 6 www.giornaledabruzzo.it bacco trabocco venere terza edizione anche in questa terza edizione che si svolgerà quest anno nel comune di atessa bacco trabocco venere offrirà ai visitatori due giornate intense di eventi l esposizione dei prodotti e la parte degustativa presso la sala polivalente in piazza oberdan il convegno e gli spettacoli presso il teatro comunale 13 novembre 2010 ore 9,30 inaugurazione salone espositivo e degustativo sala polivalente piazza oberdan visita degli studenti delle scuole medie e superiori ore 11,00 convegno il vino e l olio tra gusto e salute teatro comunale di atessa relatori dott marino giorgetti arssa dott.sa anna anconitano mario negri sud dott maurizio belfiglio -mario negri sud dott franco ricci confcopesca-pescaturismo dott.sa michela toro laboratorio bios miglianico alimentazione e nutrigenetica nutrizionista moderatrice gioia salvatore giornalista il convegno sarà preceduto dai saluti del sindaco del comune di atessa nicola cicchitti e dei rappresentanti della regione abruzzo e della provincia di chieti ore 18,30 teatro comunale di atessa la giuria esibizione cori folkloristici ore 20,30 chiusura salone espositivo ore 21,00 cena di gola presso il ristorante la stazione riservato agli espositori sponsor e addetti ai lavori che cosa è bt&v È un progetto di valorizzazione delle tipicità abruzzesi bacco è il buon vino il trabocco è una particolarità della costa teatina ma è un simbolo del nostro mare venere è la bellezza della nostra terra della laboriosità della nostra gente delle nostre tradizioni l idea l iniziativa è nata nel 2008 a pescara dopo l estate si voleva creare un evento per far conoscere i prodotti autunnali della nostra agricoltura e quindi i novelli cioè il vino novello e l olio nuovo da questi due protagonisti siamo partiti per costruire un progetto più ampio e diversificato ci è bastato girarci intorno per trovare tutti gli elementi di quello che poi ha preso il nome di bacco per ulteriori informazioni trabocco venere dal vino ai formaggi dall olio al pane dalla campagna al mare dalla generosità della terra alla gradevolezza di un sorriso bt&v si articola in due giornate che comprendono diversi momenti culturali di spettacolo ed ovviamente dedicati alla produzione agroalimentare a tal proposito viene allestita un area degustativa per offrire ai visitatori assaggi delle varie specialità si organizzano percorsi culturali e gastronomici ai visitatori si dà l opportunità di conoscere musei di visitare mostre di conoscere artisti ed ovviamente di conoscere le aziende ed i loro prodotti ogni anno c é anche la bellezza in passerella infatti viene eletta miss fascino divino miss bt&v nella manifestazione conclusiva dell evento 14 novembre 2010 ore 9,30 apertura salone espositivo e degustativo sala polivalente ore 9,30 raduno e partenza tour dei trabocchi del i°raduno auto d epoca bt&v dalla piazza principale del comune di rocca san giovanni a cura del club frentano ruote antiche sodalizio asi e club auto d epoca atessa ore 11,00 arrivo ad atessa piazza oberdan della carovana di auto d epoca dal tour dei trabocchi e visita salone espositivo e degustativo visita del museo dei presepi e del museo aligi sassu ore 13,00 pranzo riservato ai piloti del i°raduno auto d epoca bt&v presso il ristorante la stazione ore 15,00 consegna pergamena a tutti i partecipanti al i° raduno auto d epoca bt&v e premiazione per l auto più antica e il pilota più anziano ore 20,00 chiusura salone espositivo ore 21,30 teatro comunale di atessa sfilata di moda ed elezione di miss bacco trabocco&venere 2010 miss fascino divino 2010 e miss peperone dolce di altino 2010 modelle a cura dello staff camillo del romano nelle due giornate bt&v resteranno aperti ad ingresso gratuito anche il museo dei presepi il museo aligi sassu e la biblioteca comunale www.baccotraboccoevenere.it
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 7 www.giornaledabruzzo.net presentata a washington l iniziativa veronafiere-vinitaly in accordo con la presidenza della repubblica per il 150° dell unità d italia la bottiglia dell unità d italia un progetto celebrativo del 150° dell unità d italia per rafforzare l identità nazionale nel nostro paese e al contempo di respiro internazionale per valorizzare il vino e con esso le eccellenze italiane cultura turismo paesaggio bellezza buon vivere qualità della vita e dei prodotti È quello presentato all ambasciata d italia nell ambito di una conferenza stampa a cui è seguito un wine tasting di alcuni tra i migliori vini del nostro paese tutto alla presenza dell ambasciatore giulio terzi di sant agata che ha sottolineato il grande valore culturale delle celebrazioni dell unità d italia del presidente di veronafiere ettore riello del consigliere di amministrazione nicola moscardo del direttore generale giovanni mantovani di numerosi giornalisti italiani americani dei rappresentanti del governo enti ed istituzioni statunitensi e di alcuni dei grandi produttori che hanno fatto con le loro aziende la storia del vino italiano nel mondo antinori banfi zonin masi santa margherita e pio cesare il progetto e il relativo programma esecutivo sono stati in seguito sottoposti al vaglio dell unità tecnica di missione della presidenza del consiglio dei ministri che ha accolto l idea concedendo l utilizzo del logo ufficiale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell unità d italia la macchina organizzativa di veronafiere è in moto da alcuni mesi e vede coinvolte tutte le regioni le province autonome italiane e l associazione degli enologi ed enotecnici organismo super partes che garantisce professionalità controllo tempistica qualità e rigore notarile di tutti i procedimenti la bottiglia dell unità d italia assumerà per l enologia italiana tramite la piattaforma del vinitaly world tour un importante valore promozionale anche verso l estero l italia è infatti il primo esportatore di vino al mondo in quantità secondo in valore il quarto per entrate derivanti dal turismo il primo con 44 siti nella lista del patrimonio culturale dell unesco il primo in europa nella graduatoria dei prodotti certificati di qualità dop e igp e ha un giacimento di 4.470 prodotti agroalimentari tipici delle regioni italiane tramite tale progetto che verrà illustrato in dettaglio nel marzo del prossimo anno nell ambito di una presentazione in programma a roma veronafiere intende consolidare anche il ruolo di vinitaly nella promozione del made in italy enologico nel mondo per saperne di più sul vino novello cominciamo col dire che si sente spesso parlare erroneamente di vino novello come il vino nuovo ma tale bevanda nasce da una produzione particolare e molto differente dalla solita vinificazione questo metodo è stato ideato da un équipe di ricercatori francesi nel 1934 uno degli esperimenti includeva la conservazione di grappoli a bassa temperatura messi a contatto con anidride carbonica dopo un paio di mesi si accorsero che i grappoli erano diventati gassosi e frizzanti dal sapore peculiare ma per nulla sgradevole naturalmente i grappoli non erano più adatti per la commercializzazione e pertanto decisero di vinificarli il vino che ne uscì risultò certamente diverso ma piacevole il vino novello francese prende il nome dalla zona di produzione beaujolais nouveau negli ultimi anni la moda del vino novello ha contagiato consumatori e produttori italiani ma come fa un vino a essere pronto dopo poche settimane dalla raccolta dell uva il segreto si chiama macerazione carbonica da cui ne scaturisce un vino particolarmente profumato.consiste nel riempire di uva un contenitore e poi chiuderlo ermeticamente per 7-18 giorni a temperatura di circa 30°c previa saturazione con gas anidride carbonica una minima parte di uva quella più in basso resta schiacciata dal peso dell uva soprastante e libera del mosto che inizia a fermentare grazie ai lieviti presenti nell uva producendo alcol e anidride carbonica questo gas satura rapidamente l ambiente per cui le cellule intatte dell uva intera vengono costrette a modificare il loro metabolismo effettuando un tipo di fermentazione intracellulare o autofermentazione cedendo colore alla polpa.alla fine del periodo di permanenza nella vasca satura di anidride carbonica l uva contiene una quantità di acidi assai inferiore rispetto all origine inoltre vengono formati nuovi componenti odorosi che ricordano la fragola e il lampone oltre a un intenso fruttato dell uva a quel punto tutta la massa viene pigiata e posta nel tino di fermentazione dove in due o tre giorni terminerà la trasformazione degli zuccheri in alcool il vino ottenuto matura in breve tempo tanto che deve essere imbottigliato entro la fine di dicembre e consumato entro pochi mesi per quanto riguarda il beaujolais nouveau la legge francese stabilisce che può essere messo in vendita al dettaglio dopo la mezzanotte del 3° mercoledì di novembre dello stesso anno in cui è stata effettuata la vendemmia la data da cui la legislazione italiana prevede che il vino novello possa essere messo in vendita è il 6 novembre dell anno di vendemmia la legislazione inoltre affinché il vino possa essere chiamato novello prevede l utilizzo obbligatorio a macerazione carbonica per almento il 30 dell uva mentre il restante 70 può essere vinificato con il metodo tradizionale da vinostore.it
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testata giornalistica reg.tribunale di lanciano n° 142/2002 e n° 253/09 quotidiano online direttore responsabile gioia salvatore giornale d abruzzo 8 www.giornaledabruzzo.it novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online il vino fa bene ma bevuto con moderazione bevuto con moderazione il vino fa bene in un convegno che si è svolto in estate a guardiagrele organizzato dall associazione vino e salute sono emerse diverse virtù benefiche del vino ad esempio il vecchio detto che il vino fa buon sangue è una grande verità visto che recenti studi hanno dimostrato che il vino rosso stimola la circolazione e protegge anche dagli infarti ma il prof andrea ledda uno degli autorevoli relatori del convegno ha anche illustrato le altre virtù di questa bevanda ad esempio se bevuto in modiche quantita favorirebbe il nascere della curiosita sessuale migliorando anche la performance ma benefici dal punto di vista sessuale ne trarrebbe anche la donna quindi si potrebbe a ragione dire che un bicchiere di vino rosso al giorno migliora il rapporto di coppia inoltre combatterebbe l andropausa e contribuirebbe a prevenire l arteriosclerosi e sempre da vino e salute apprendiamo che il vino risulta anche un efficace elisir di longevità stimolando ed agendo sulla conservazione del tempo delle funzioni del nostro organismo ma soprattutto esercitando nelle fasce d età più avanzate una funzione psicologica di benessere ed armonia lo stesso a fleming in diverse occasioni ha affermato che l antibiotico poteva guarire gli uomini ma osservava che era il vino a renderli felici e poi noto a tutti l effetto socializzante del vino quel pizzico di euforia che non fa male per trascorrere una serata in compagnia un ottimo antidepressivo che riesce a tirarci su ma ricordiamo alcune celebri citazioni partendo da questa la vita è troppo breve per bere del vino cattivo lessing che ci ricorda di bere del buon vino del vino di qualità viene d aiuto in questo la citazione del grande luigi veronelli il peggior vino contadino è migliore del miglior vino industriale e per enest hemingway il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo ancora una citazione quella di aristofane bevendo gli uomini migliorano fanno buoni affari vincono le case son felici e sostengono gli amici e per concludere ricordando e raccomandando che bisogna bere in modo consapevole e dunque in maniera moderata la notissima frase latina in medio stat virtus valida anche in questo caso trabocchi e traboccanti proponiamo un brano del libro di pietro cupido profondo conoscitore del nostro territorio appassionato e studioso della sua storia l ultimo distruttivo terremoto risale alla fine di luglio dell anno 1627 il terremoto e successivo maremoto hanno fatto precipitare e sprofondare nel mare gran parte delle colline che fronteggiano il litorale frentano.la frentania è quel territorio compreso tra il fiume pescara a nord e il fiume fortore a sud i segni del terremoto sono tuttora leggibili e sotto gli occhi di tutti la devastazione fu totale si interrò la scafa sul sangro sprofondò il porto di ortona si interrò il porto di san vito scomparve il porto di vicus veneris fossacesia si inabissò il porto di termoli tutto quanto costruito sulla costa scomparve per sempre.devastazione dei lidi morte desolazione seguirono pestilenze ed è in questo ambiente senza più presenze umane nel corrotto regno delle due sicilie assetato di denaro e di braccia che si insediano profughi provenienti dalla francia e dalla germania spinti dalla follia delle persecuzioni agli ebrei in queste famigli vi erano abilissimi artigiani fornaciai metallurgisti muratori falegnami conoscevano la metallurgia dei metalli nobili e i processi di fusione e di affinazione gli artigiani della famiglia di cui ci occupiamo erano abili ed espertissimi fabbri ferrai della forgiatura degli attrezzi espertissimi addetti ai guadi dei fiumi chiamati portaruoli per gettare passerelle che le piene si portavano via di continuo e facilitare quindi il transito in tutte le stagioni fra quanti arrivarono in territorio di san vito chietino vi erano quattro fratelli giunti dalla francia con le famiglie i discendenti che assunsero il cognome verì concordemente hanno sempre detto siamo venuti dalla francia naufraghi di un vascello spiaggiato da una mareggiata sulle scogliere di questo tratto di mare adriatico il nucleo familiare era composto da oltre sessanta persone si insediarono in un ambiente suggestivo e selvaggio che tutelava la piccola comunità contemporaneamente un altro nucleo familiare proveniente dalla germania gli heineken oggi annecchini occupa un altro sito adiacente il territorio ricco di vegetazione spontanea mediterranea di grotte naturali e acque sorgive a pochissimi metri dal mare è l ideale per vivere indisturbati vi sono segni di antropizzazione e di vissuto marinaro della serenissima repubblica vi è acqua in abbondanza legname di prim ordine e molte essenze precedentemente coltivate in funzione dell uso al quale erano destinate nella città lagunare dominatrice dell adriatico cantieristica costruzioni a terra e in mare e l alimentazione di forni fusori la grande scoperta il mare è pescosissimo occorre trovare il sistema per sfruttare questa risorsa i verì rudi di notevole stazza fisica fortissimi audaci impavidi ma anche rissosi irascibili intolleranti non sapevano navigare né nuotare ma erano geniali e abili pontieri e gettarono dei ponti per portarsi in avanti sul mare ardite passerelle sull acqua di scoglio in scoglio con impalcati nelle parti più avanzate in mare le prede erano abbondantissime e per catturarle forgiavano arpioni e fiocine divennero abili fiocinatori e arpionatori però la cattura era limitata ai periodi di mare calmo e acque limpide quindi bisognava adoperare le reti per poter pescare anche in acque torbide e mare agitato coltivavano e lavoravano la canapa e il lino si dice abbiano importato l arancio e impiantato aranceti lavoravano il ferro e il legno avevano legnami a disposizione atti a sostenere carichi elevatissimi e soprattutto erano abili carpentieri e avevano forza lavoro a disposizione l impalcato in legno iniziale si arricchisce di altri elementi strutturali e per conferire maggiore robustezza e rigidità viene controventato con diagonali semplici o con croci di sant andrea di esperienze in esperienza per tappe nasce e si consolida una struttura atta a pescare il trabocco provano a portare
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 9 www.giornaledabruzzo.net cioccolato torroni panettoni ed anche sculture al miele il natale è alle porte e anche quest anno cosa regalare è il pensiero ricorrente per tutti la famiglia iacovanelli ha pensato come addolcire questo pensiero con un regalo diverso una bella idea sarebbe una scultura in cera d api da scegliere tra decine di rappresentazioni,dalla natività all annunciazione dagli angeli alla capanna parliamo di meravigliose opere d arte naturalmente da oltre 10 anni ci sono torroni al miele il cioccolato al miele e la novità del panettone al miele a lievitazione naturale realizzato in collaborazione con la ditta scarpato di verona quindi un consiglio non perdete tempo a girovagare tra centri commerciali e negozi vari quest anno decidete di rendere dolce il vostro pensiero natalizio per le persone care e inserite nel vostro itinerario natalizio una visita ad atessa in contrada forca iezzi zona montemarcone li c è da 5 generazioni la famiglia iacovanelli che vi aspetta quest anno con i locali completamente rinnovati con la classe e il gusto che contradistingue chi ama il proprio lavoro fuori impalcato delle travi a cui appendere le reti ma i materiali hanno scarsa resistenza agli agenti atmosferici le travi marciscono le funi hanno poca tenuta le reti devono essere sostituite frequentemente.le reti e i cordami vengono bolliti con corteccia di pino marittimo e con tutte le resine reperibili in natura col residuo della bollitura si impregnano le teste delle travi un evento muta gli equilibri la costruzione della ferrovia 1863 lungo il suo tracciato ci si muove agevolmente nonostante i divieti e arrivano importanti novità nuovi materiali e nuove tecnologie.la struttura del trabocco comincia a cambiare diventa più leggera più ardita i componenti più esili la ferrovia porta anche piastre bulloni dadi riparelle chiavarde materiale d uso corrente per la manutenzione della linea ferrata materiali rigidamente protetti dal codice militare di guerra ma può più una seppia che un moschetto intanto dall australia è arrivata la robinia siamo ad oggi i trabocchi ormai sono solo arredo d ambiente i trabocchi della costa teatina i trabocchi rappresentano una vera particolarità nella costa teatina lunga circa 70 chilometri fatta di insenature e spiagge sabbiose ma anche di promontori rocciosi le antiche costruzioni in legno si affacciano sul mare o meglio sembrano avere due braccia protese nel mare gabriele d annunzio descriveva il trabocco come un ragno colossale costruzioni come palafitte con una passerella spesso affiancata da delle corde un argano in fondo per ritirare le reti un casotto utile rifugio per i pescatori col tempo molti sono andati distrutti ma oggi se ne contano diverse decine nella costa teatina definita anche costa dei trabocchi su alcuni si svolgono anche attività di ristorazione ma c è anche chi lo mette a disposizione delle scolaresche per visite didattiche la loro forma l immaginare la loro storia è motivo di attrazione per tantissimi turisti titolo trabocchi traboccanti e briganti autore cupido pietro editore menabò data di pubblicazione 2003 isbn 8886396600 isbn-13 9788886396608 pagine 143
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online atessa chieti 10 www.giornaledabruzzo.net la casa della cultura la biblioteca comunale filippo cicchitti suriani bibliodomo in festa è l evento che nel giugno scorso alla presenza delle autorità comunali e di un folto pubblico ha restituito la biblioteca ai cittadini di atessa che da anni aspettavano le lunghe opere di ristrutturazione dell edificio una casa quella della cultura donata dalla figlia di filippo cicchitti suriani personaggio poliedrico intellettuale filosofo pedagogista esponente di spicco della chiesa vetero-cattolica e fondatore di una scuola teologica per la preparazione dei nuovi ministri della ccn ovvero della chiesa cattolica nazionale separata da roma e svincolata dalle regole della prassi liturgica da essa adottate la biblioteca che della casa conserva il calore ed il clima socio-affettivo si sviluppa su cinque piani sul modello delle abitazioni del centro storico che si appoggiano sul declivio dell anello esterno della struttura a fuso caratterizzante l antico quartiere medioevale di ate ora san michele essa insiste sulla suggestiva piazzetta di san nicola che fin dal xiv secolo ospitava uno spedale o ricovero per poveri infermi e pellegrini ed è quasi limitrofa all imponente arco ndriano monumentalizzato a fine xviii secolo sulle vestigia della medioevale porta urbica di san nicola tutti i locali della biblioteca sono stati studiati per un utilizzo razionale e rispondente ai bisogni degli utenti la facciata posteriore si protende sulla scenografica vallata del fiume osento incorniciata dall altopiano di monte pallano e dalle cime dei monti e che risplende in tutta la sua luminosa bellezza dall ascensore panoramico esterno che collega i vari piani ognuno dei quali dotato di autonomo e singolo ingresso la biblioteca diventa così il cuore pulsante di corso vittorio emanuele ii al piano terra prospiciente vico x è ubicata una sala polifunzionale attrezzata per conferenze e proiezioni che spazia all esterno in un slargo che costituisce di per sé un altra sala all aperto e di cui servirsi per manifestazioni ed eventi durante la bella stagione al secondo piano dal basso si trova un ampia sala lettura attrezzata con libri di narrativa e con enciclopedie e collane in parte facenti capo al fondo della donazione di valter storto sullo stesso livello insistono postazioni multimediali ed uno spazio predisposto per i più piccoli con opere di narrativa film e cortometraggi sul piano superiore al disotto del livello stradale di corso vittorio emanuele è stato ricavato il deposito libri mentre sullo stesso corso si affacciano l emeroteca la reception e una grande sala di lettura su questo stesso livello immediatamente fruibile dall arteria stradale principale della città sono stati sistemati anche l angolo informagiovani ed un punto turistico-informativo attrezzato ma il vero fiore all occhiello della biblioteca un autentica chicca per intellettuali e non è costituito dai due locali situati al secondo piano sul livello di corso vittorio emanuele che ospitano la collezione di libri d arte che valter storto ha voluto donare alla città di atessa e che risulta intitolata allo stesso ed ai suoi genitori gilda vaselli e tommaso storto si tratta di una serie di testi realizzati con pregiatissimi materiali da artigiani certosini raffinati e bravissimi che hanno saputo riprodurre opere eccellenti del passato come l historia plantarum dal codice della biblioteca casanatense di roma noto anche come tacuinum sanitatis eseguito alla corte di gian galeazzo visconti o il libro d ore di lorenzo dei medici dal codice della biblioteca medicea laurenziana di firenze o il libro d ore di visconti dal codice della biblioteca nazionale centrale di firenze tutti della collezione la biblioteca impossibile editi da franco cosimo panini treccani ma dalle teche in rigoroso legno bianco e cristallo su cui si riverbera la luce calda e carica delle pareti dipinte di smagliante rosso-bordò occhieggiano decine di altri volumi di elevato livello artistico opere di autori della letteratura italiana come dante petrarca ariosto leopardi manzoni d annunzio collodi ecc della letteratura straniera come cervantes e le mille e una notte o libri di carattere religioso come la bibbia tra cui la riproduzione fedelissima e rara di quella di borso d este i vangeli la regola ed i fioretti di san francesco il cantico dei cantici i testi preziosissimi della bibliotheca ioannes paulus pp.ii ed infine una miscellanea di altre opere geografiche antropologiche scientifiche ma tutte rigorosamente commentate da critici di prestigio nazionale ed internazionale ed illustrate o corredate da tavole interne di grandi maestri come josè ortega alberto sughi mario ceroli gustavo dorè ugo nespolo matias quetglas ugo riva renato balsamo leonardo cremonini mario donizetti ed altri anche le copertine esterne sono impreziosite da sculture e bassorilievi in bronzo ed in argento da lastre in rame lavorate a specchio da incisioni o stemmi che portano la firma degli autori precedenti o di autori di notevole spessore artistico come julio lopez hernandez floriano boldini arnaldopomodoro giuseppe ducrot paola baratella giuseppe maraniello elvio marchionni italo celli ernesto treccani bronislav lucovic pericle fazzini e di altri artisti che lavorano per le edizioni di eccellenza di fmr art e un vero tesoro che gratifica gli occhi rasserena lo spirito ed illumina la mente delle vecchie e nuove generazioni con intatta meraviglia e pari curiosità di adele cicchitti
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giornale d abruzzo novembre 2010 periodico in stampa e quotidiano online 11 www.giornaledabruzzo.it presentata la collezione 2011 di marisa spose marisa spose ha presentato la collezione 2011 di abiti da sposa in due eventi uno nell elegante atelier e l altro nell area fiera di lanciano con la spettacolare ed attesa sfilata chi ha partecipato a 5 sensi per una collezione ha potuto visitare i vari piani del lussuoso atelier dove bellissime modelle indossavano gli abiti da sogno in un succedersi di emozioni olfattive visive tattili acustiche e gustative in una performance davvero originale marisa spose è partner esclusivo di atelier aimèe per la provincia di chieti e pescara a lancianofiera invece la grande sfilata che ha visto un presentatore d eccezione l attore walter nudo una lunghissima passerella di ben 40 metri che attraversava l intero padiglione tantissimi applausi e la straordinaria presenza di pubblico hanno sottolineato l importanza dell evento un successo che ha ripagato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della sfilata al termine in passerella insieme a walter nudo anche marisa per raccogliere i meritatissimi applausi tanta professionalità che possiamo dire è una virtù di famiglia che nasce dall impegno di marisa e claudio e continua anche con i giovani figli simon e david marisa spose e c.da sant onofrio lanciano www.marisaspose.it
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