Kleis Magazine #25 novembre 2010

 

Embed or link this publication

Description

Kleis Magazine #25 novembre 2010

Popular Pages


p. 1

kleis magazine web.marketing@kleis.it vincos blog 4 novembre 2010 facebook le novità della piattaforma mobile e deals 03 nov 2010 07:49p.m le 3 fasi per accedere a facebook deals da iphone la novità rispetto a foursquare sembra essere l immediatezza nella creazione dei deal e la versalità delle opzioni tutto avviene attraverso la propria pagina places reclamata in precedenza come rappresentativa dell attività commerciale di cui si è responsabili quattro le tipologie disponibili 1 individual deals che premiano i clienti che effettuano il checkin una sola volta zuckerberg apre l evento dedicato al mobile snocciolando alcune cifre impressionanti ad oggi 200 milioni di persone usano facebook da dispositivi mobili l anno scorso erano 65 milioni per continuare ad essere rilevanti in questo scenario mark sottolinea l importanza di essere presenti su tutte le piattaforme ecco perchè da oggi saranno disponibili gli aggiornamenti dei client per android e iphone con l aggiunta delle funzioni places e groups le novità più importanti sono single sign-on ossia una procedura semplificata di autenticazione per le applicazioni facebook grazie ad una singola riga di codice gli sviluppatori saranno in grado di implementarla al momento l hanno fatto zynga e groupon location api da oggi gli sviluppatori potranno leggere scrivere e ricercare i luoghi nei quali gli utenti hanno fatto check-in anche attraverso altre applicazioni come yelp gowalla e loopt che già sono integrate in places prepariamoci ad applicazioni costruite per attingere ad un enorme database di luoghi e offrire nuove esperienze di social shopping agli utenti la piattaforma deals naturale complemento di places permetterà ai titolari di un azienda di registrarsi per offrire a clienti e prospect sconti e promozioni nel contempo gli utenti potranno conoscere tali vantaggi accedendo a places e individuando i luoghi che hanno un icona gialla 2 loyalty deals che scattano dopo un certo numero di acquisti o check-in 3 friend deals che premiano l utente se coinvolge i suoi amici nel check-in 4 charity deals che permettono alle aziende di donare denaro in beneficenza per ogni check-in effettuato dalle persone esempio di pagina deals al momento deals è in beta e solo 20 aziende partner come gap hanno iniziato ad utilizzare questa nuova modalità di conversione dei 1

[close]

p. 2

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 fan/likers in clienti effettivi mi sembra che a questo punto ai vari sviluppatori di location based application non resti che ripensare il proprio modello di business alla luce della nuova piattaforma che unisce la rilevanza dei numeri degli utenti del social network più importante del mondo alla versatilità delle opzioni disponibili cosa ne pensate tweet potresti apprezzare 1 facebook places disponibile in italia 2 come usare facebook places dall italia stampa le stampanti a detta di google verrebbero gestite da google docs pressappoco come se fossero un qualsiasi documento ci si aspetta un lancio ufficiale già nelle prossime settimane la funzione di sincronizzazione invece permetterà di allineare la versione dei documenti che risiedono sui nostri computer direttamente con i corrispondenti documenti presenti su google docs cosa che adesso è già consentita ai calendari ai contatti ed alla posta elettronica google docs attualmente permette di editare documenti fogli di calcolo e presentazioni ed inoltre consente di visualizzare documenti pdf mancano invece strumenti per modificare immagini video ed editare file pdf carenza che potrebbe essere risolte grazie alla collaborazione con applicazioni di terze parti lo sviluppo del cloud computing comincia a proporre scenari sempre 3 places il nuovo servizio di geolocalizzazione di facebook più complessi ben poco dei nostri dati resterà sui nostri hard disk la comodità di poterli avere ovunque ed in ogni istante riuscirà a vincere anche le resistenze dei più attenti a questioni di privacy e riservatezza stampare a distanza googledocs propone il cloud printing é stato pubblicato su downloadblog alle 12:00 di mercoledì 03 novembre 2010 downloadblog stampare a distanza googledocs propone il cloud printing 03 nov 2010 01:00p.m marketing non convenzionale ninja marketing iab forum 2010 la nuova era dell advertising 03 nov 2010 12:42p.m annunciate le prossime tre funzioni di google docs il supporto per applicazioni di terze parti il cloud printing e le funzionalità di sincronizzazione il progetto di cloud printing permetterà alle applicazioni di inviare documenti a stampanti remote collegate direttamente o tramite un computer ad internet le applicazioni che supporteranno questa caratteristica non faranno più uso di driver locali e non avranno bisogno di appoggiarsi al sistema operativo che le ospita ma potranno utilizzare direttamente google cloud printing per gestire le code di prende il via oggi la due giorni milanese dello iab forum l evento annuale dell associazione italiana che rappresenta gli operatori del mercato della comunicazione digitale interattiva ospite d onore sarà chris anderson direttore della rivista wired e 2

[close]

p. 3

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 autore del testo the long tail uno dei lavori dedicati alle teorie che governano i modelli di business in rete più importanti degli ultimi anni lo stesso chris anderson che pochi mesi fa aveva annunciato la morte del web causata dal cambiamento delle abitudini degli utenti nell utilizzo di internet il sorpasso dell advertising on line ed è proprio questo nuovo utilizzo della banda larga che a fine 2011 secondo le previsioni permetterà all advertising online di superare la raccolta pubblicitaria dei quotidiani e quella dei periodici presi separatamente ebbene si la notizia che sicuramente sarà al centro dei dibattiti del forum viene fuori dal nielsen economic and media outlook il rapporto semestrale che evidenzia i dati macroeconomici e di investimento pubblicitario il sole 24 ore poi partendo dalla ricerca nielsen ha rielaborato i dati stimando per la fine del prossimo anno una spesa di quasi 800 milioni di euro per gli spot online ben 100 milioni in più rispetto al 2010 per una crescita pari al 15 che in periodi di crisi economica non è affatto da sottovalutare i dati evidenziano come la raccolta via web supererà quella di quotidiani e periodici grazie soprattutto agli spot search dove per search si intende la promozione legata alle attività di ricerca in due parole google ads infatti come riportato dal quotidiano economico su un mercato complessivo della pubblicità online pari a 680 milioni di euro in crescita del 12,6 sul 2009 oltre la metà il 54 370 milioni deriva dalla search e il rimanente 46 dal display per semplificare i vecchi banner ma non solo su questo punto roberto binaghi presidente di iab italia in un intervista ha dichiarato gli sforzi degli operatori si devono concentrare proprio sui trend più caldi del momento che sono appunto i social network e l accesso ad internet dai dispositivi mobili che rappresentano il nuovo mercato le previsioni dicono che nel giro di qualche anno gli accessi alla rete mobile supererà quello delle reti fisse nel mercato cinese sono già 750 milioni gli utenti connessi via smartphone nuovi scenari in un contesto dominato dalle multinazionali si aprono quindi nuove prospettive da cogliere al volo soprattuto per le pmi cuore pulsante del tessuto imprenditotiale italiano attraverso il web infatti è possibile raggiungnere un pubblico decisamente più vasto rispetto alla pubblicità su carta con un investimento minore di quello necessario per veicolare il messaggio attraverso i media tradizionali tv e radio perchè tenetelo bene a mente le spese sostenute in pubblicità non sono un costo ma un investimento e possibile seguire la diretta dello iab forum su webcast24 womarketing di andrea colaianni social commerce connettere le tecnologie sociali al processo di acquisto [report 03 nov 2010 11:49a.m tweet come sappiamo i media sociali sono in grado di creare delle esperienze anche prima e dopo la fase di acquisto nella maggior parte dei casi tuttavia la fase di acquisizione di informazioni/esperienza con il prodotto e fase vera e propria di acquisto avvengono in luoghi diversi e in momenti diversi che un brand utilizzi gli spazi sociali esistenti o una community verticale è in grado di creare un processo virtuoso per favorire l acquisto ma difficilemnte può controllare l intera fase di acquisto fino ad oggi anche gli e-commerce pur facendo parte del web hanno avuto lo stesso problema quante volte vi siete documentati su altri blog o forum per ottenere informazioni su un prodotto o sullo stesso negozio online il concetto di social commerce non è basato sull utilizzo dei media sociali da parte di un retailer quanto la possibilità di ripensare l architettura del processo di acquisto all interno dell e-commerce via degli strumenti sociali possiamo decidere di far interagire le persone p2p con diversi gradi di libertà e soprattutto abbiamo la possibilità di aggiungere valore all acquisto integrando contenuti tattiche e crm prima e dopo l acquisto integrare i social media ad un e-commerce non significa solamente trasferirlo su facebook ma trovare il modo di connettere prodottoconsumatore e consumatore-consumatore · come sono decisi i prodotti consigliati nel tuo ecommerce quanto il social graph dei tuoi clienti influisce · come possono essere votati e commentati i prodotti possono essere consigliati agli amici · esiste uno spazio interamente dedicato alla comunity dei tuoi clienti quale grado di co-creazione hanno all interno dell e 3

[close]

p. 4

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 commerce · come il tuo crm si integra all interno della fase di acquisto un argomento che merita delle riflessio vi lascio quindi questo report altimeter di 16 pagine per farvi un idea prima di continuare la conversazione rise of social_commerce_final view more documents from lora cecere · vuoi iscriverti ai commenti per questo post · condividi su del.icio.us · diggalo · pubblicalo su diigo · condividi su facebook · condividi su friendfeed · manda email con gmail · pubblicalo su google buzz search advertising blog di andrea cappello l arte dello scrivere per gli utenti 03 nov 2010 10:09a.m le imprese non fanno acquisti stabiliscono relazioni c.s.goodman comunicare non significa solo inviare informazioni all indirizzo di un altra persona significa creare negli altri un esperienza coinvolgerli fin nelle viscere e questa è un abilità emotiva daniel goleman · aggiungilo a mister wong · condividi su mixx · condividi su oknotizie · condividi su reddit · hai trovato qualcosa di buono condividilo su stumbleupon · condividi su technorati · tweetalo dire delle cose utili a qualcuno direbbe un esperto di comunicazione neolaureato dire delle cose e fare in modo che qualcuno ti ascolti direbbe un esperto di comunicazione con qualche anno di esperienza in un agenzia di advertising inviare e ricevere messaggi con un ascoltatore e farsi capire il più possibile direbbe un esperta di comunicazione un esperta di scrittura come luisa carrada che ben sa quanto sia importante conoscere il proprio destinatario le sue esigenze il suo codice linguistico affinchè la lettura e lo scambio comunicativo diventi efficacie non risponderebbe in questo modo banale incompleto e per tale ragione errato e quale guru della comunicazione scritta non ha perso occasione di tradurre un prezioso articolo che mi ricorda ancora una volta quanto sia facile comunicare pensando a se stessi o al proprio committente mi sta partendo un altra legnata al creativo ma mi fermo e quanto lo sia invece pensando al proprio utente lettore cito luisa ecco parto così con due frasi celebri per porre l attenzione sul ruolo che ha il web comunicare cosa significa comunicare nel web mmm semplice dire delle cose speciali a qualcuno direbbe un creativo e giù legnata 4

[close]

p. 5

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 ma mettersi nei panni dei tanti potenziali lettori è uno dei compiti più difficili per lo scrittore professionale talmente difficile che il più delle volte questo essenziale passo preliminare alla scrittura viene saltato l articolo caldamente consigliato è tu e loro mettersi nei panni dei lettori niente di più niente di meno ma come faccio come faccio a non abbracciarti ogni giorno di più luisa domini nuovi gtld legati al brand l`81 dei richiedenti li utilizzerebbe come estensione principale 02 nov 2010 05:24p.m condividi dopo l exploit di canon decisa a ottenere la propria estensione .canon altre compagnie detentrici di marchio si sono dimostrate interessate all ottenere il proprio gtld uno studio condotto dalla world trademark review dimostra che tra i marchi presi in considerazione e intenzionati a richiedere un nuovo gtld personalizzato ben l 81 utilizzerebbe l estensione come indirizzo principale del proprio sito ufficiale la maggior parte di questi in ogni caso continuerebbe a mantenere il .com per non perdere visibilità e presenza su internet ma presto potremmo vedere colossi come apple promuovere .apple al posto di apple.com il 57 degli intervistati considera i nuovi gtld come una valida opportunità anche se il 76 teme possano creare confusione nel consumatore foto flickr nuovi gtld legati al brand l`81 dei richiedenti li utilizzerebbe come estensione principale é stato pubblicato su domini alle 16:24 di martedì 02 novembre 2010 affaritaliani.it homepage pubblicità online verso il boom e ora il momento di investire 02 nov 2010 07:20p.m guru come chris anderson e professionisti di altissimo livello spiegheranno perché è oggi il momento di investire online fabiano lazzarini general manager di iab italia sceglie affaritaliani.it per anticipare l edizione 2010 di iab forum che si apre mercoledì a milano l intervista l advertising online cresce ancora ma l italia deve colmare il gap con gli altri paesi perché internet non è il futuro è il presente pubblicità nel 2011 internet supererà la carta stampata il rapporto nielsen 5

[close]

p. 6

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 downloadblog google offre ricompense a chi trova vulnerabilità nei suoi servizi 02 nov 2010 03:00p.m marketing non convenzionale ninja marketing la verità sulle app di facebook e i pericoli per la privacy 02 nov 2010 11:59a.m se a tempo perso coltivate l hobby di cercare vulnerabilità nei siti web di google sappiate che da oggi il colosso informatico offre anche un modo per monetizzare questo passatempo che sicuramente molti di voi avranno l annuncio dell iniziativa arriva dal blog ufficiale dedicato alla sicurezza nelle applicazioni google dal quale apprendiamo che i premi andranno dai 500 base fino a un massimo di 3.133,7 passando anche per 1.000 e 1.337 maggiore la criticità del bug trovato maggiore il premio che google sarà quindi disposta a sganciare il premio è valido sulle falle trovate nei siti google.com youtube.com blogger.com e orkut.com per maggiori dettagli è possibile visitare il post dell annuncio mentre sul perché delle cifre delle due ricompense maggiori ci si può fare una cultura l33t via news.cnet.com google offre ricompense a chi trova vulnerabilità nei suoi servizi é stato pubblicato su downloadblog alle 14:00 di martedì 02 novembre 2010 che facebook abbia una relazione molto complicata con la privacy è ormai risaputo mentre il popolo dei facebooker si divideva in apocalittici ­ quelli che promuovevano le giornate senza facebook per intenderci ­ e disinteressati ci ha pensato il wall street journal a fugare ogni dubbio da un inchiesta realizzata dall autorevole quotidiano newyorkese risulta infatti che attraverso le application di facebook siano state trasmesse informazioni sensibili sugli utenti a dozzine di compagnie pubblicitarie e di internet tracking tra gli oltre 500 milioni di utenti facebook ben il 70%utilizza delle app il che include anche coloro i quali hanno impostazioni molto rigide per la privacy sebbene le application in questione non siano state create da facebook ma da altre aziende un portavoce del social network è stato costretto ad ammettere che l id di un utente può inavvertitamente essere condiviso da un internet browser dell utente o da un application ma che l essere a conoscenza di un id non consente l accesso alle informazioni private di qualcuno su facebook ­ quest ultima affermazione trova i suoi limiti laddove un utente non ha impostato in maniera rigida la propria privacy il portavoce aggiunge inoltre che la compagnia dovrebbe introdurre nuove tecnologie per risolvere il problema vediamo adesso quali sono le application finite nel mirino del journal si tratta di alcune tra le app più popolari tra i facebooker come farmville con 59 milioni di utenti texas holdem e 6

[close]

p. 7

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 frontierville le tre celebri app incriminate appartengono tutte alla compagnia zynga game network inc risulta inoltre che attraverso farmville non siano state trasmesse solo informazioni sugli user ma anche sui loro amici facebook si difende sostenendo di aver già disabilitato migliaia di app sospette tuttavia non risulta chiaro di quali app si trattasse di quanti utenti e della misura in cui siano riusciti a contenere i danni per la privacy tra le app cancellate ci sono quelle appartenenti a lolapps media inc come ad esempio gift creator utilizzato da 3 milioni e mezzo di utenti e quiz creator con 1 milione e 400mila utenti attualmente se un utente prova ad utilizzare queste app sarà rimandato alla homepage di facebook il journal ha scoperto che lolapps media inc trasmetteva i dati degli utenti a rapleaf che basandosi sulle attività online dei facebooker compilava e vendeva profili ad altre aziende il vicepresidente del business development di rapleaf ha risposto non l abbiamo fatto apposta e qui spero mi perdonerete mi scappa una risata qualcuno potrebbe obiettare che la raccolta di dati è innocua per l utente visto che viene utilizzata per stilare statistiche in cui si mantiene l anonimato degli ignari partecipanti c è da chiedersi però se si voglia far parte di una ricerca di mercato senza dare un esplicito consenso search advertising blog di andrea cappello il sito perfetto per i vostri clienti 3 domande 3 02 nov 2010 11:32a.m tre utili domande preliminari per creare un sito che soddisfi i tuoi clienti e te ne faccia acquisire di nuovi 1 rispondi prima di tutto a questa domanda a cosa ti serve il nuovo sito web guarda che non mi accontento del solito generico banale semplicistico a farmi contattare da nuovi clienti perchè altrimenti non capirei che ci fanno quegli asettici chi siamo cosa facciamo portfolio etc ma voglio aiutarti e ti riformulo la domanda strutturandola 1 perchè i clienti ti trovano il che significa perchè ti dovrebbero cercare in rete per quali ragioni 2 cosa sperano di trovare nel web quando ti cercano indirizzi riposte aiuto per scegliere informazioni per rafforzare la loro scelta preliminare l acquisto 3 cosa puoi offrire per farti preferire dai tuoi concorrenti a portata di click che vuole dire fare un azione in 3 secondi 3 senza muovere un passo 4 che regole e strumenti usi per non farli scappare ricordiamoci i fondamentali della comunicazione efficacie semplicità immediatezza leggibilità comprensione standard cognitivi si lo so troppo difficile significa far trovare all utente quello che cerca proprio dove se lo aspetta ha a che fare con l usabilità dei siti le interfacci che funzionano l abbattimento fisico del creativo che ti sta seguendo per la creazione del sito la politica di facebook vieta ai creatori di app di trasferire i dati degli utenti ad altre compagnie anche se sono gli stessi utenti a dare il consenso pare proprio che tale divieto finora non sia stato sufficiente riusciranno i nostri eroi ad introdurre una tecnologia per proteggere la privacy delle centinaia di milioni di utenti che usano le oltre 500mila app lo scopriremo nelle prossime puntate nel frattempo invito alla cautela ricordando che ogni volta che ti appresti ad utilizzare un app esce sempre una finestra che ti chiede il permesso per raccogliere alcuni dei tuoi dati e a volte anche quelli dei tuoi contatti cosa che dovrebbe farti sentire puzza di violazione della privacy in arrivo se non si accorda tale permesso non è possibile utilizzare l app ciò avviene per ogni app senza eccezioni ebbene sì anche quando fai il test per scoprire quale personaggio di sex the city sei 5 i tuoi utenti usano solo il tuo sito web per preferirti o creano fondamenta solide per inquadrarti anche fuori dal web social network portali 2.0 etc 6 a proposito di social media perchè non fari parte anche tu di quelli che fanno le cose perchè le fanno gli altri cosa ti serve una fan page in facebook come la utilizzi i tuoi fan ti seguono o no e perchè dovrebbero farlo e che difficoltà avrebbero nel farlo e perchè twittare ogni giorno cazzate su cazzate sei sicuro che gliene freghi a qualcuno che il tuo caffè al bar oggi è troppo lungo o che a causa della pioggia arriverai tardi al lavoro se così fosse se anche tu fai le cose perchè van fatte questi i mie consigli per gli acquisti comprare subito se non ce li hai un iphone un ipod un ipad pubblicare immediatamente una videocazzata su youtube fare un spot figo su canale 5 2 rispondi poi a questo quesito esiste re mida non è banale pensateci bene perchè se la risposta è anche forse una piccola probabilità che esista c è allora non aver dubbi con poche migliaia di euro sei sicuramente in grado di trovarne uno 7

[close]

p. 8

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 che ti costruisce la presenza online e riempe d oro i vostri cassetti se la risposta invece purtroppo fosse no pensaci come mai allora con pochi euro saresti in grado di ottenere quello che per altre vie che normalmente utilizzi ha costi enormemente maggiori e soprattutto perchè quando si parla di web tolgo uno zero o due a prescindere dai budget sugli obbiettivi di marketing si senza il web davanti da raggiungere rispetto i budget dell off line confessalo non è che sei un pò troppo in malafede e come chiedere ad alonso di correre con una macchina con tre ruote e aspettarsi che faccia meglio di massa uè ma ci sei o ci fai 3 ultima domanda proprio non puoi rinunciare a cambiare ogni anno la tua audi aziendale con tutti gli optional compreso set di valige coordinato all auto se ti giustifichi che sul web non puoi spendere perchè non ci sono budget e il periodo non è dei migliori e hai bisogno in tale modo di centellinare i soldi per lo sviluppo aziendale che pensi siano meglio investiti in altri oggetti o attività forse conviene domandarti prima di tutto se sei in grado tu o i tuoi consulenti di valutare il ritorno sugli investimenti altrimenti non ha senso che continuiamo a parlare e puoi tranquillamente mandarmi a quel paese il post sui telefoni apple supera rim ma parliamo del 4 30 ott 2010 12:33p.m la grande quantità di nuovi iphone venduti nel corso degli ultimi tre mesi ha consentito ad apple di superare research in motion rim il produttore dei blackberry nella classifica delle vendite di telefoni cellulari su scala globale stando ai dati forniti dalla società di rilevazione idc apple è quarta nella classifica preceduta da lg electronics al terzo posto samsung al secondo e da nokia al primo posto dalla lista dei cinque più grandi produttori di telefoni cellulari scompare invece sony ericsson la cui quota di mercato continua a scendere condividi il dato più significativo e interessante fornito da idc e ripreso da appleinsider è la crescita anno su anno di apple la società guidata da steve jobs registra un aumento delle vendite su base annua del 90,5 nel settore dei telefoni quasi il doppio rispetto a rim che ha comunque raggiunto un valido 45,9 nokia resta ferma con una crescita inferiore al 2 mentre samsung grazie all introduzione di molti nuovi modelli supera il 18 lg electronics vede invece una notevole contrazione della propria quota di mercato cosa che secondo gli analisti potrebbe avvantaggiare apple nel corso dei prossimi trimestri la guerra dei foni episodio 1 la guerra dei foni episodio 2 oneopensource modena adotta l open source 1 milione di euro risparmiati per il comune 29 ott 2010 11:10a.m molto spesso capita che il termine open source sia frainteso come sinonimo di banale risparmio anziché stare ad indicare la moltitudine di altri pregi meno tangibili ma sicuramente non meno importanti fatto sta che sicuramente il risparmio è un fattore che può far pesare una scelta e non va preso sotto gamba giudicandolo come una leggi tutto autore alessio biancalana tags linux open source 8

[close]

p. 9

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 · competitività della tariffa a lungo termine · partecipazione nella creazione di pacchetti speciali su expedia booking blogtm il blog del web marketing turistico · la disponibilità di inventario in alta stagione · la distanza dalla location desiderata dall utente · recensioni negative come ottimizzare il posizionamento su expedia attenzione a recensioni e tariffe 29 ott 2010 10:59a.m tariffe le ota non vogliono abbassare i prezzi ferguson si è affrettato ad aggiungere che il fatto che expedia prediliga le tariffe più competitive non produca in alcun modo una corsa al ribasso dei prezzi ma semplicemente favorisca ed aiuti chi è più competitivo sul proprio mercato alla stessa conferenza poche ore prima aveva infatti parlato un altra personalità del mondo travel randy smith ceo e co-fondatore di str ribadendo come in un momento di grave crisi economica come quello del 2009 siano state soprattutto le ota le principali responsabili della caduta dei prezzi abbiamo creato un intera industria il cui principale proposito è quello di abbassare le nostre tariffe la gente adesso dice di aver soggiornato non presso un hotel marriott o holiday inn ma presso un hotel expedia all attacco sferrato da randy smith ferguson ha replicato pacatamente non sono le ota che stabiliscono le tariffe noi utilizziamo quelle comunicataci dall hotel non è vero che le ota indeboliscono le tariffe quello che internet ha fatto è stato creare una maggiore trasparenza nei prezzi così è molto più semplice individuare subito l hotel più economico non è raro che ci venga chiesto dai nostri clienti esiste un modo per posizionarsi in modo migliore all interno di expedia come è possibile ottimizzare le performance su questo portale non è semplice rispondere anche perché il ranking mostrato da expedia non è fisso ma può essere gestito di volta in volta in maniera autonoma dagli utenti che possono ordinare i risultati per prezzo per qualità delle recensioni per classe dell hotel e impostare moltissimi filtri che variano enormemente il ranking da caso a caso detto questo all ultimo cornell hospitality research summit di pochi giorni fa brian ferguson supply strategy and analysis vice president di expedia durante il suo attesissimo intervento alla conferenza ha confermato che l ordine di apparizione nel ranking del portale influenza moltissimo il criterio di scelta e di prenotazione dell utente secondo expedia il 95 di tutte le transazioni del sito riguardano hotel che compaiono nella prima pagina e il 47 sono relative agli hotel nella top 5 recensioni quelle positive fanno aumentare l adr oltre che sulle tariffe ferguson si è soffermato in particolar modo sulla questione recensioni a quanto pare un fattore chiave nelle performance all interno del portale più l hotel gode di una brand reputation positiva più potrà permettersi di alzare le tariffe offerte sull intermediario expedia ha calcolato che l incremento di un punto nel review-score permetta all hotel di aumentare del 9 l adr d altronde le recensioni dei portali hanno sempre inciso nelle scelte di prenotazione degli hotel tra i commenti pubblicati on-line quelli dei quali fattori condizionano il posizionamento all interno di expedia quando è stato chiesto quali fattori la ota prenda in considerazione per gestire il posizionamento degli hotel questo ha affermato che la perfomance della struttura dipende da vari fattori concomitanti portali hanno sempre avuto un peso maggiore persino delle recensioni su tripadvisor perché considerati più affidabili dunque se avete scelto expedia come partner commerciale se pur all interno di un programma che favorisca il processo di disintermediazione l unica cosa da fare per 9

[close]

p. 10

web.marketing@kleis.it 4 novembre 2010 ottimizzare la propria presenza resta fare attenzione ai competitor e al contempo ascoltare e monitorare il sentiment dei vostri clienti e spingere i vostri ospiti a scrivere le proprie recensioni anche sui portali fonte hotelnewsnow giustificandole con un valore di esclusività artistica che renderebbe unico il cliente grazie al suo sito e facendo pagare anche profumatamente questa loro creatività 10 motivi per cui i creativi non fanno bene al marketing le slide di gianluca diegoli cadono a fagiuolo e oltre a ispirarmi per questo post credono che da sole dovrebbero far giustizia di un modo di fare web che è gia morto prima di nascere ma che prolifica trascinato dal concetto tradizionale della pubblicità che ti deve rompere le palle quella che più garbatamente qualcuno chiama interrupt marketing per funzionare contrariamente alla filosofia di internet che per funzionare deve essere semplice immediata e delicata con gli utenti che tutto vogliono meno che perder tempo e spremersi il cervello nel momento in cui volontariamente cercano informazioni per soddisfare un bisogno concreto e immediato mi dispiace anche prendermela con l ottimo flash ma purtroppo la normale incapacità di chi lo usa lo ha reso oggetto di derisione e esempio concreto di tecnologia che tutto fa meno che aiutare le aziende a raggiungere i loro obbiettivi soprattutto quelle che vogliono cercare in rete nuovi possibili clienti non è lo strumento che non funziona ma la quasi totalità di chi lo usa che guardacaso quasi sempre si definisce creativo o più umilmente grafico search advertising blog di andrea cappello sui siti spettacolari dei creativi spesso in flash 29 ott 2010 10:06a.m condividi per chi ha deciso di associare al proprio lavoro di webmarketer anche l obbiettivo per cui lo svolge procurare reali vantaggi ai propri clienti e solo di conseguenza anche utile economico per se stesso parlare di pragmatismo risultati concreti servizi user centrici obbiettivi aziendali è all ordine del giorno e alla base di tutte le loro scelte strategiche e operative come mai quindi tante difficoltà nel mondo web da parte di molte aziende volenterose nell investire ma spesso mal ripagata dai risultati le risposte possono essere tante assenza di analisi preliminari business plan inesistente referenti di progetto con incompetenze fuori luogo il grafico web non è il project manager il project manger non è l ebusienss consultant l ebusienss consultant non è il responsabile marketing aziendale l agente è un venditore non un consulente strategico servizio o prodotto non internet oriented brand reputation disastrosa ma c è una ragione che spesso è la causa principale di tutto il poco che le aziende raccolgono col web le agenzie web creative quelle che giocano con la grafica e con le idee capaci di reinventarti interfacce di navigazione nuove per ogni clienti e pronti a sfidare le leggi dell ovvio usabilità navigabilità comunicazione efficacie 10

[close]

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy