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segni dei tempi s ono passati ormai due mesi da quando ho lasciato la terra africana precisamente lo zambia e sento dentro di me il desiderio di raccontare alcune delle mie emozioni più forti e più belle naturalmente raccontarle non renderà a pieno il carico emotivo di ventitré giorni che resteranno impressi per sempre nella mia vita e che arricchiranno sicuramente chi vorrà condividerle con me quest anno ho chiesto esplicitamente ai miei superiori del seminario di poter vivere un tempo seppur minimo di missione così sono partito con un movimento che si chiama missio giovani eravamo 25 ragazzi e ragazze di tutta italia che sentivano dentro di sé la spinta missionaria e la voglia di scoprire che cosa sia l africa e cosa questa terra ha da donare ero partito convinto di dover donare io qualcosa ma sono stato costretto a mettermi subito in discussione i primi momenti e i primi incontri fatti lì in zambia sono stati per me un terremoto che mi hanno spinto ad uscire dai miei schemi infatti la mia convinzione è stata smontata appena ho messo piede nell oratorio di una parrocchia a lusaka dove tantissimi bambini ci sono venuti incontro e mentre si avvicinavano mi chiedevo «e adesso che si fa?» ma è bastato che quei bambini si mettessero intorno vitale luongo n 11 novembre 2010 anno xvi anno paolino diocesano registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it «vi racconto la mia africa» la lezione dei bambini del continente nero tra le capanne di fango e i palloni fatti con le buste l esperienza missionaria di un seminarista del redemptor hominis di pozzuoli con un gruppo di ragazzi italiani nello zambia continua a pag 9 quando papa karol venne a pozzuoli il tempio era un mercato e ora si ammira meglio il serapeo di pozzuoli è stato ancora una volta ripulito ma tutta l area del borgo ha bisogno di essere risistemata pag 4 5 per la tua pubblicità su segni dei tempi telefona al n 081.853.0626 oppure scrivi a marketing@segnideitempi.it il ricordo 20 anni fa la visita pastorale di giovanni paolo ii sulle orme di san paolo il progetto policoro alla settimana sociale a reggio calabria l incontro nazionale dei cattolici riflettori sul mezzogiorno e i giovani una delegazione flegrea pag 7 ecco tutti i san procolo alla scoperta del nome del patrono di pozzuoli dal latino procul lontano e ci sono santi omonimi anche in emilia veneto e umbria pag 13 il 12 novembre 1990 è una data storica per la diocesi e la città di pozzuoli giovanni paolo ii è in visita pastorale un evento di cui quest anno ricorre il ventesimo anniversario a cui partecipò con entusiasmo la comunità religiosa e la cittadinanza il papa polacco nella programmazione dei suoi tanti viaggi per l autunno del 1990 scelse di visitare l arcidiocesi di napoli e le diocesi di nocera aversa e pozzuoli la visita a pozzuoli assunse una dimensione tutta particolare per la comunità cristiana locale che può essere considerata una delle più antiche in occidente insieme a roma così come attestato dagli atti degli apostoli ma quel lunedì ci fu anche uno scatto d orgoglio per pozzuoli una città che all epoca contava circa 73 mila abitanti che usciva da due gravi crisi bradisismiche in meno di quindici anni che avevano spopolato il millenario centro storico e devastato il tessuto sociale mentre gli ultimi insediamenti urbani avevano proposto nuove emergenze «furono anni terribili spiega sergio mantile sociologo perché gli abitanti di monterusciello prendevano coscienza della situazione in cui erano costretti a vivere all entusiasmo dell assegnazione dell alloggio popolare di qualche anno prima seguiva la delusione di vivere in un quartiere dai grandi spazi vuoti e dall isolamento più completo senza servizi e con poche speranze» continua a pag 2 ciro biondi
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novembre 2010 2 segni flegrei primo piano dal porto a monterusciello così tutta pozzuoli nel 90 si mobilitò per accogliere il suo papa segue dalla prima pagina m entre l atavica paura del sottosuolo ancora incuteva terrore l economia locale duramente colpita stentava a riprendersi fu in questo contesto che giovanni paolo ii fece visita a pozzuoli dove era vescovo monsignor salvatore sorrentino mentre l arcidiocesi di napoli era guidata dal cardinale michele giordano il sindaco di pozzuoli carmelo cicale così racconta quell esperienza «i problemi della città erano tantissimi il centro storico era vuoto i pochi servizi erano quasi scomparsi pozzuoli aveva cambiato i suoi connotati urbanistici con monterusciello che però non era una città l economia era depressa e non c era lavoro le uniche eccezioni erano il comune che contava circa duemila dipendenti e l asl che in quegli anni incominciava ad assumere dipendenti così come tutto il comparto della sanità io ero stato eletto sindaco il 19 set tembre il giorno di san gennaro avendo a disposizione poco tempo per organizzare l evento ho dovuto far fronte a tante difficoltà innanzitutto c erano nuove disposizioni di legge come la 142 del 90 che obbligava gli enti locali a dare copertura finanziaria ad ogni atto deliberativo pena la nullità pertanto la prima cosa che bisognava fare era trovare finanziamenti ecco perché si ritenne opportuno coinvolgere anche gli imprenditori locali possiamo dire che la visita del papa è stata sponsorizzata da tutta la città le imprese che lavoravano per conto del comune nella ricostruzione aiutarono tantissimo d altro canto ci fu un organizzazione corale tra la curia e le istituzioni il papa rimase contentissimo dell accoglienza ricevuta sembra incredibile ma prima di salire sull elicottero che lo avrebbe riportato a napoli ridiscese per salutare ancora una volta monsignor sorrentino e il sottoscritto l organizzazione della visita a pozzuoli fu considerata un esempio con pochi mezzi la nostra città era riuscita ad organizzarsi davvero una bella soddisfazione per tutti i puteolani» in un articolo pubblicato nel numero speciale di proculus per la visita di giovanni paolo ii alla diocesi nel 1990 il compianto monsignor luigi saccone scriveva «la visita papale è stata letta e interpretata con categorie sociologiche e politiche che hanno fortemente decentrato il significato ecclesiologico dell avvenimento È sembrato quasi che la presenza di giovanni paolo ii dovesse soprattutto rivelare la trama lacerata delle comunità campane e le responsabilità degli uomini e delle istituzioni della nostra regione ha fatto bene il papa a farlo facendosi voce di un popolo inascoltato e tradito ma il senso vero ed ultimo della presenza del vescovo di roma nelle chiese della nostra terra va individuato nel richiamo rivolto al popolo di dio peregrinante a napoli o a pozzuoli a rimanere fedele alle proprie radici cristiane e nell incoraggiamento a non abbandonare la speranza cristiana come paolo nella conclusione della sua lettera ai romani anche il papa si rivolge direttamente a tutti i fedeli con espressioni molto forti carissimi cercate di reagire con coraggio senza abbandonarvi alla passiva rassegnazio ne che spegne ogni possibile risorsa interiore non date per scontato che la situazione non possa essere cambiata pensate soprattutto ai giovani e al loro avvenire esigete in tutti i modi legittimi che le autorità responsabili non vi abbandonino e siate coscienti che solo con il contributo generoso di ognuno si può costruire una città a dimensione d uomo » il percorso la permanenza a pozzuoli del papa durò circa otto ore e mezza karol wojtyla proveniente da napoli arrivò in elicottero all accademia aereonautica alle ore 8,05 per il pontefice fu un modo di ringraziare i militari dell arma azzurra a cui è affidata la conduzione degli aerei per i viaggi papali in tutto il mondo l accademia per una notte custodì la papamobile che giovanni paolo ii utilizzò l indomani per arrivare al porto per il saluto alla città sul lungomare colombo dopo aver percorso via solfatara via marconi porta napoli e piazza della repubblica dopo il corteo proseguì per via roma via serapide via pergolesi via campi flegrei e per la domitiana fino a monterusciello la celebrazione si tenne in uno spazio appositamente attrezzato su via de curtis in direzione quarto all evento parteciparono oltre 40 mila persone il ritorno per il pranzo in curia servito dagli allievi dell istituto alberghiero di monterusciello venne effettuato in auto blu dopo il pasto il santo padre chiese ai ventitré vescovi campani presenti di potersi fermare a riposare per pochi minuti e fu messa a disposizione la camera del vescovo di pozzuoli infine ci fu la benedizione del centro rossotto al villaggio del fanciullo e la benedizione dei malati nel giardino della curia alle 16,30 il ritorno all accademia per la partenza in elicottero segni dei tempi anno xvi n 11 novembre 2010 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano maddalena annigliato ida artiaco,vincenzo boccardi valentina cavaliere fabio cutolo eugenio d accardi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione luca scognamiglio www.zendoadv.it fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie stiem s.p.a pubblicità e amministrazione coop ifocs mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati per contributi diocesi di pozzuoli c/c postale 22293807 per la pubblicità marketing@segnideitempi.it registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi la diretta radiofonica insieme a radio vaticana ci fu un emittente radiofonica puteolana a seguire passo dopo passo la visita del sommo pontefice prima radio l unica radio ancora attiva sul territorio di pozzuoli in accordo con la curia vescovile garantì la copertura mediatica degli eventi di quella giornata altoparlanti su tutto il percorso del corteo informarono i fedeli posti ai lati delle strade sull esatta posizione del papa tanti altri che non poterono partecipare all evento ebbero modo di ascoltare le parole del santo padre dal porto e la santa messa da monterusciello federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it
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3 novembre 2010 primo piano segni flegrei «fatemi vedere il porto di san paolo» rganizzare la venuta del papa non è una cosa facile la si prepara molti mesi prima insieme alla segreteria di stato del vaticano si pensa al percorso migliore alle tappe simboliche si effettuano sopralluoghi con alti prelati si risolvono i problemi se questo avviene nella pozzuoli post-bradisismica si può immaginare lo sforzo organizzativo effettuato sia dalla comunità religiosa e sia dalle istituzioni locali «il vescovo sorrentino convocò subito un tavolo tecnico con vari enti spiega monsignor nicola rispoli uno degli organizzatori e responsabile dei rapporti con la stampa facemmo di la rievocazione dell evento di 20 anni fa così fu organizzata la visita del pontefice nei campi flegrei dalla curia le difficoltà economiche nella pozzuoli che aveva da poco subito la catastrofe del bradisismo o tutto per accogliere nel migliore dei modi giovanni paolo ii ebbi l onore di accompagnare il papa a salire sul palco al porto e gli dissi santità questo è il porto dove approdò san paolo e lui mi faccia vedere bene rispose con il suo accento polacco a dimostrazione della sua decisa volontà di vedere uno dei luoghi paolini citati negli atti degli apostoli» «quando il vescovo ci chiamò noi del comune accettammo subito la sfida dice carlo pubblico dirigente del comune di pozzuoli il primo problema che affrontammo fu quello finanziario e fummo aiutati da tanti imprenditori locali in città c erano problemi di sicurezza e viabilità il vaticano sollevò dei dubbi sul percorso organizzato che prevedeva che il papa passasse per tutta pozzuoli prima di arrivare a monterusciello noi garantimmo sicurezza e celerità e tutto andò benissimo non ho mai visto una religiosità così sentita e corale il corteo passava tra due ali di folla tutta la città preparò la visita al papa e i cittadini furono protagoni sti riuscimmo a coinvolgere diversi dipendenti comunali molti alla fine rinunciarono al meritato straordinario perché per loro quell esperienza fu un occasione di preghiera» pagine 2 e 3 a cura di ciro biondi si ringrazia l archivio storico diocesano di pozzuoli per le foto «che emozione l accoglienza nella città paolina» la testimonianza del cardinale sepe conservo un ricordo vivo e bello della visita che il compianto pontefice giovanni paolo ii fece a pozzuoli dopo essere stato a napoli ero anch io con lui ma già nei giorni precedenti prima della partenza dal vaticano il santo padre manifestava una emozione particolare al pensiero di vedere pozzuoli riandando con la mente e intima gioia allo storico approdo del grande apostolo paolo posso dire che questo stesso sentimento vissuto dal santo padre con l entusiasmo e la contentezza di un giovane pellegrino lo potemmo cogliere sul suo volto noi del seguito e penso l intera comunità puteolana all arrivo nella città paolina e negli incontri con il vescovo il clero i religiosi e le religiose i cittadini e le autorità locali evidentemente come poi ebbe modo di confidare al rientro a roma si affollavano e si sommavano dentro di lui la ricchezza umana dell accoglienza ricevuta e della conoscenza di persone e luoghi unitamente al ricordo degli studi e delle meditazioni sugli scritti paolini crescenzio card sepe arcivescovo di napoli «napoli e pozzuoli devono vivere» il ricordo della giornalista che lo intervistò durante la visita È difficile che un papa conceda un intervista sono pochi i giornalisti che hanno avuto questa possibilità può capitare che il santo padre si conceda per qualche minuto alle domande della stampa a margine di qualche viaggio importante ma mai per caso era così anche per giovanni paolo ii considerato un grande comunicatore eppure fu proprio a pozzuoli forse per la prima volta che una giornalista riuscì ad avvicinarsi per intervistare il papa donatella trotta cronista de il mattino ricorda con immutata commozione quei momenti «eravamo al villaggio del fanciullo ero riuscita ad entrare evitando tutti i controlli mi avvicinai confondendomi tra i fedeli che lo attendevano appena lo vidi tentai santità qual è il suo messaggio per pozzuoli e lui rispose pozzuoli deve vivere deve recuperare le sue radici apostoliche ragioni profonde della sua identità e poi ancora e per napoli anche napoli deve vivere deve sperare contro ogni speranza se si svaluta persino il senso della morte si corre un grande rischio che l uomo si addormenti al signore non mancano i modi per soccorrervi poi proposi un ultima domanda santità una parola ancora sulle donne sul ruolo nella chiesa e il papa sorridendo ho scritto tanto e io ne scriverà ancora dopo la lettera apostolica mulieris dignitatem c è tutto in quella lettera rispose mentre la vigilanza con insistenza gli indicava la strada da percorrere» ma non era ancora finita «continuai a seguirlo prosegue trotta oggi presidente regionale della stampa cattolica la ucsi e lui nel coprirsi con il mantello incrociò di nuovo il mio sguardo ritornò indietro e mi fece un segno della croce sulla fronte ed una carezza rispondendo alla domanda che gli avevo posto dieci minuti prima dovete seguire quello che è scritto nel vangelo da duemila anni guardate a maria in quel momento conobbi da vicino la grande personalità di giovanni paolo ii il suo carisma l attenzione che è empatia con l altro segno della sua grandezza capace di ascoltare anche l ultimo» tel 081 229 67 53 fax 081 372 04 33 serviziotim@tin.it
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novembre 2010 4 segni flegrei territorio sulla panchina per meglio ammirare il tempio sperando di scendere giù tra marmi e colonne na delle perle del patrimonio archeologico flegreo è il macellum di pozzuoli impropriamente detto tempio di serapide la sua importanza risiede innanzitutto nell essere il modello di un complesso edilizio 58 metri di larghezza per 75 metri di lunghezza quello appunto del mercato alimentare delle città romane in un ottimo stato di conservazione sul cui esempio si sono potuti agilmente ricostruire i mercati di pompei e di napoli la sua costruzione è collocata grosso modo verso la fine dell epoca dello splendore puteolano durante la prima metà del ii secolo d.c quando la costruzione del porto di ostia fornì a roma un alternativa più valida per l importazione del grano egiziano e proprio dall egitto giungono i culti che in età imperiale sono maggiormente praticati nel golfo fra cui è quello dedicato a serapide divinità che assomma in sé u per sincresi aspetti peculiari di altri dei imposto da tolomeo i sotere nel iii secolo a.c quando verso la metà del 700 re carlo di borbone fece scavare il suolo da cui affioravano le colonne si ritrovò un edificio circolare tholos al centro di una porticato quadrato e una statua con serapide assiso in trono per cui si considerò l intero sito come un edificio templare dedicato a tale dio ma la lunga serie di piccoli vani che si susseguono sotto il porticato indicano una diversa natura del complesso fornito di una trentina di ambienti due latrine e un esedra con facciata tetrastila erano queste le colonne alte circa 12 m che affioravano nel podere in cui furono condotti gli scavi borbonici la cosiddetta vigna tre colonne e sormontata da una semicupola in cui si conservavano le statue dei numi tutelari e probabilmente dei membri della famiglia imperiale fu nel 1907 che la funzione del serapeum venne chiarita diversi indizi permettono di ipotizzare un piano superiore e le fonti ci raccontano di un architrave a decoro della tholos finemente scolpito finito però insieme a tanti altri materiali di spoglio ad abbellire la reggia voluta dal re nel feudo di caserta l ingresso era sul lato opposto a quello dell esedra verso il mare e quel porto a cui pozzuoli doveva tanta magnificenza e importanza molte delle statue e dei rilievi ritrovati sono ora esposti nel museo archeologico nazionale di napoli e nel museo dei campi flegrei recentemente alcuni lavori di riqualificazione hanno circondato il sito di panchine che consentono di ammirarlo più comodamente e in un prossimo futuro lo si potrà visitare scendendo entro l area del sito finora lo si poteva ammirare solo affacciandosi dall esterno accompagnati da un addetto solo qualche mese fa quando un denso strato di liquami e alghe ha coperto l intera area del pavimento per la massima parte in lastre marmoree ulteriore testimonianza della sua opulenza non si sarebbe creduto possibile e considerato il degrado degli altri siti dell area flegrea inaccessibili quand anche appena inaugurati qualche dubbio permane antonio franco ora il borgo piace anzi no una piccola rivoluzione e tante critiche per i lavori al borgo vicereale di pozzuoli mentre si aspetta la riapertura del rione terra ci sono tante novità tra piazza della repubblica e la zona detta della torre via roma e dintorni del tempio di serapide la risistemazione della villa comunale e l adeguamento e la valorizzazione dell area del tempio di serapide hanno dato un nuovo volto all area non mancano le critiche sia da parte dei ristoratori che hanno occupato da tempo una parte del perimetro dell importante monumento e sia da parte degli abituali frequentatori dei giardini «non so perché hanno voluto installare delle panchine di marmo sul lato che è occupato dai tavoli dei nostri locali spiega antonio d uno dei proprietari di ristoranti sono soldi spesi inutilmente visto che sono posti al confine con l area utilizzata da noi e regolarmente tassata dal comune» franco ferrante pensionato dell ilva «perché hanno infossato parte del monumento agli anarchici non è più possibile leggere le ultime frasi scolpite sul marmo» altri rilievi invece sono stati posti da alcuni operatori culturali dell area flegrea anche su facebook si è discusso animatamente sull altezza del muro dei giardini davanti al macellum impediscono di godere della prospettiva direttamente dal porto il tempio se non fosse per le tre alte colonne è quasi invisibile se si attraversa via roma un obbrobrio secondo alcuni che oscura uno dei monumenti simbolo di pozzuoli resta un mistero tra la ctp e il comune l ennesimo cambiamento dello stazionamento dei bus prima dell estate i pullman delle linee per toiano monterusciello licola e quarto sostavano in via roma da settembre invece la sosta è stata spostata nei pressi del mercato in via fasano infine un sogno atteso da anni la riapertura del palazzo don pedro de toledo la dimora del vicerè spagnolo ospiterà la biblioteca civica di pozzuoli con annesso centro culturale sede di convegni e sale computer l apertura al pubblico prima di natale assicurano dal comune.
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5 novembre 2010 territorio segni flegrei c è una chiesa nel cuore di pozzuoli n el cuore di pozzuoli accogliendo fedeli di ogni parte È la nuova sfida per una parrocchia antica santa maria della grazie successore monsignor don pietro matarese storico sacerdote puteolano scomparso pochi mesi fa è don antonio russo puteolano don tonino ha svolto il suo ministero sacerdotale nella chiesa di san michele arcangelo a toiano tra i fedeli che conservano le antiche tradizioni puteolane e che negli anni 70 furono costretti a trasferirsi dal centro nel nuovo quartiere «sono circa mille e cinquecento i fedeli della parrocchia di santa maria dice il nuovo parroco anche se a primo impatto possiamo pensare che siano molti di più perché ci sono tanti palazzi e case ma si tratta di uffici o locali adibiti ad attività commerciali i residenti sono pochi i puteolani d origine non sono moltissimi sono andati via con le due crisi bradisismiche molti abitanti sono napoletani che hanno acquistato la casa in un luogo bellissimo» don tonino che è anche vicario della forania pozzuoli 1 si è insediato ufficialmente il 12 settembre con una celebrazione presieduta dal vescovo monsignor gennaro pascarella non è lì da molto quindi ma il tempo sufficiente per iniziare a conoscere la parrocchia vicario parrocchiale è don marco montella «il primo obiettivo che ci siamo dati dice don tonino è consolidare ed allargare il gruppo dei volontari della parrocchia ci siamo detti che la nostra attenzione non deve restare solo nella sfera pastorale ma dobbiamo anche guardare quanto accade nel territorio circostante i disagi sono tanti non ci sono parcheggi in questo periodo molte strade sono chiuse per lavori ma soprattutto non c è vivibilità la notte ci sono episodi di violenza e non c è nessun tipo di sorveglianza» e la chiesa-madre di pozzuoli che negli anni 80 ospitò anche la curia diocesana sgomberata dal palazzo vescovile del rione terra deve affrontare situazioni nuove «la nostra spiega don tonino è anche ma non solo una parrocchia di passaggio accogliamo anche tanti fedeli che arrivano da lontano il sabato e la domenica sera vengono dalla provincia di caserta di benevento e ovviamente da napoli persone che amano pozzuoli e partecipano alla celebrazione eucaristica allo stesso modo la chiesa è un riferimento per coloro che attendono l imbarco per le isole c è chi prega da solo chi partecipa alla messa e chi chiede la confessione» la chiesa di santa maria è anche un luogo visitato dai turisti molti partecipano all itinerario paolino proposto dall associazione nemea molti sacerdoti suore gruppi parrocchiali che vogliono conoscere il porto dove approdò l apostolo delle genti vengono qui chiedono spazi per pregare in gruppo celebrare molto è il lavoro da l antica parrocchia di santa maria delle grazie è punto di riferimento nel centro storico anche per tante persone di passaggio il parroco «paradossalmente questa zona di notte è un ghetto ma noi ripartiremo dai volontari» fare la domenica vengono celebrate quattro messe intanto don tonino è già intervenuto per rendere più accogliente la parrocchia nuova e maggiore illuminazione nella navata e una nuovissima sagrestia don tonino è anche amministratore parrocchiale della vicina chiesa di sant antonio aperta ogni martedì mattina dalle 8,30 per le confessioni e a seguire per la recita del rosario e alle dieci per la santa messa ciro biondi foto di paola visone offerte clero i sacerdoti aiutano tutti aiuta tutti i sacerdoti l opera del parroco di san giorgio martire padre claudio de caro vocazionista da sette anni è parroco della chiesa di san giorgio martire a pianura prima ancora ha avuto un esperienza come viceparroco sempre a pianura e per qualche anno è stato a mola di bari «sono sempre stato spiega in zone di frontiera la chiesa di san giorgio è la parrocchia più antica del quartiere ma è anche quella che si trova nella zona più disagiata» ma soprattutto la chiesa madre è stata la parrocchia del venerabile don giustino maria russolillo che il 7 maggio sarà beato «È una grande responsabilità dice essere successore di don giustino che oggi è una figura alla ribalta mondiale ma noi stiamo qui con i piedi ben saldi nel fango» pianurese doc padre claudio descrive il suo quartiere «è una zona devastata dall abusivismo edilizio degli anni 70 e 80 con forte presenza di immigrati ed ex terremotati per gli stranieri provvediamo all assistenza materiale come la distribuzione degli alimenti la nostra parrocchia non ha molti spazi e noi offriamo la cripta per le loro feste e gli incontri perché siamo pronti alla comprensione all accoglienza fraterna all amicizia in caso di emergenza come in seguito ad alcuni sgomberi che hanno avuto una eco nazionale abbiamo messo a disposizione i nostri locali per dormire abbiamo affrontato anche l ostilità delle autorità perché ci dicevano che erano in tanti con un solo bagno ma è meglio un solo bagno per qualche decina di persone o nessun bagno e dormire in mezzo ai topi devo dire che qui ho incontrato anche tanti italiani ostili nei confronti degli immigrati ma noi abbiamo il dovere di guardare oltre la politica e l opportunismo dobbiamo guardare solo al vangelo» ma pianura è anche un quartiere generoso e il parroco racconta tanti episodi di solidarietà «una domenica ho chiesto l aiuto dei fedeli per avere coperte da dare ai nostri fratelli stranieri per l inverno dopo pochi giorni non avevo più spazio dove metterle poi abbiamo la nostra caritas parrocchiale che interagisce con la caritas diocesana in una modalità operativa ormai consolidata nella nostra diocesi di pozzuoli per cui le comunità parrocchiali si attivano per risolvere in maniera autonoma gli interventi di assistenza verso i bisognosi e si chiede il sostegno dei fondi otto per mille destinati alla voce carità nei casi di maggiore necessità che purtroppo sono sempre più frequenti soprattutto considerando l aumento delle situazioni di disagio che si stanno verificando in tante famiglie che prima riuscivano a raggiungere la fine del mese e ora si avvicinano alla soglia dell indigenza» tante le attività destinate ai più piccoli in una parrocchia che costituisce un opera segno «i giovani conclude il padre claudio cercano la spiritualità oltre che all aggregazione con i corsi di musica e disegno e non dimentichiamo mai i nostri poveri perché pianura è un quartiere con molte famiglie bisognose dare anche poco ma dare sempre nessuno vada via da te senza nemmeno un sorriso come diceva don giustino».
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novembre 2010 6 offerte clero un offerta per tutti i sacerdoti un offerta per tutti i sacerdoti un grande segno di appartenenza un grande segno di appartenenza doniamo con amore la nostra offerta doniamo con amore la nostra offerta un servizio alla gioia così papa benedetto xvi ha un servizio alla gioia sacerdoti pochi sanno xvi ha definito la missione dei così papa benedetto che il definito la missione dei sacerdoti pochiquello di una clero diocesano dal nostro parroco a sanno che il clero diocesano dal nostro parroco a quello di una comunità più piccola o lontana è affidato ai fedeli comunità più piccola o ogni cristiano può accompastessi con un offerta lontana è affidato ai fedeli stessi nella missione gnarli con un offerta ogni cristiano può accompagnarli nella missione.novemla giornata del 21 la giornata del all offerta bre è dedicata 21 novembre tutti i sacerdoti È un per è dedicata all offerta per tuttichisacerdoti È un grazie a i ha dedicato la grazie a chi ha dedicato la sua vita al vangelo e al sua vita del vangelo e le servizio al prossimo al servizio del prossimo le offerte per i sacerdoti offerte per dalla questua sono diverse i sacerdoti sono diverse dalla questua domenicale e contribuidomenicale assicurare il scono ad e contribuiscono ad aassicurare il necessario tutti i preti necessarioinaitalia daipreti tutti i giodiocesani diocesani in italia dai giovani sacerdoti al primo vani sacerdoti al d espeincarico a parroci primo incarico a parroci d esperienza fino ai preti ormai rienza fino ai preti ormai anziani o malati che dopo una vita spesa per l ananziani della parola e dopogli altri non possonol annuncio o malati che per una vita spesa per più nuncio loro parte e eraggiunge anche circa 600 misfare la della parola per gli altri non possono più fare la loro parte.terzo mondo anche circa 600 missionari inviati nel e raggiunge sionari inviati nel terzo mondo si celebrano i sacradovunque è annunciato il vangelo dovunque è annunciato il vangelo si realizzano progetti menti e si celebrano i sacramenti e si le offerte sostendi carità realizzano progetti di carità le di ogni sacerdogono l opera offerte sostengono l opera disono sacerdote diocesano ogni il segno te diocesano sono il isegno della fraternità verso predella fraternità verso i presbiteri amici lungo tutta la sbiteri amici per il sostentanostra vita lungo tutta la nostra sivita per il alla libera mento affidano sostentamento si affidano alla libera donazione dei fedeli come donazione dei cristiane come nelle comunità fedeli delle nelle comunità cristiane delle origini e non più alla congrua origini e non più alla congrua statale statale con amore la nostra doniamo doniamo con amore la nostra offerta e per chi vuole il offerta e per chi ripetuto dono può essere vuole il dono può essere ripetuto durante l anno durante l anno perché offro per i sacerdoti parlano i donatori italiani perché offro per i sacerdoti parlano i donatori italiani la mia offerta è una goccia in mezzo al mare ma è piena di affetto per i nostri preti offro perché non riesco è senti la mia offerta è una goccia in mezzo al mare ma a piena re affetto di quanti chiedono aiuto in cerca di qualcuno che di le voci per i nostri preti offro perché non riesco a sentitenda loro quanti chiedono aiuto sacerdoti persone che re le voci dila mano e ringrazio i in cerca di qualcunospeciali loro la mano e ringrazio i sacerdoti tanti a spetenda che tendono loro questa mano e aiutano personerisollevarsi loro ci ricordano che -mano e aiutano tanti-a risolciali che tendono loro questa come ha detto gesù in ogni povero loro ci ricordano che comevolto gesù in ogni levarsi in ogni sofferente c è il suo ha detto povero in ogni sofferente c è ilfranca c collegno torino suo volto franca c collegno torino faccio la mia offerta nel ricordo di don giovanni un sacerdote che è stato vicino alla nostra famiglia tutta la faccio la mia offerta nel ricordo di don giovanni un vita l avevamo conosciuto alla nostra famiglia tutta la sacerdote che è stato vicino durante un pellegrinaggio in terra santa anche se non c è più lo un pellegrinaggio a vita l avevamo conosciuto durante sento sempre vicinoin noi ora che anche viva del cielo lo sento svelato terra santa è parte se non c è più che ci hasempre vicino a noi ora che è parte viva del cielo che ci ha svelato luciana b luciana b perché si diventa offerenti perché si sceglie di donare un offerta per il sostentamento del clero di qualunque perché si una o più volte l anno losi sceglie di donare un offertamila fedeli italiani chedel clero,per qualunque importo diventa offerenti perché abbiamo chiesto ai circa 134 per il sostentamento donano di il sostenimporto dei sacerdoti e l anno lo abbiamo chiesto ai circa 134 mila fedeli italiani che donanocosì il sostentamento una o più volte attraverso le pagine del trimestrale sovvenire loro hanno risposto per tamento dei sacerdoti e attraverso le pagine del trimestrale sovvenire loro hanno risposto così ho iniziato a donare per i sacerdoti perché faccio parte di una iniziato a donare per i sacerdoti perché faccio parte di hocomunità che si autosovvenziona non potevo assolvere le mie responsabilità solo con l offerta domenicale una una comunità che si autosovvenziona non potevo assolvespinta in più l ho ricevuta con l offerta domenicale una re le mie responsabilità solodai miei parenti emigrati negli stati in più l ho ricevuta dai miei parenti emigrati loro spintauniti che con l autotassazione mantengono le negli parrocchie che con fatto capire che nostra e non d altri stati uniti mi hannol autotassazione èmantengono le loro la responsabilità del sostentamento è nostra e non d altri parrocchie mi hanno fatto capire che dei sacerdoti perciò dono con grande del quel poco che posso la responsabilità gioiasostentamento dei sacerdoti perciò dono con grande gioia quel poco che posso vincenzo v scafati salerno vincenzo v per ringraziarli ci tengo a donare per i nostri sacerdoti scafati salerno dellatengo crescita spirituale non sempre per ringraziarli mia a donare per i nostri sacerdoti nel corso della ci mia vita ho potuto aiutare la chiesa facendo volontariato della mia crescita spirituale non sempre nel corso della con vita ho potuto aiutare a chi fa del bene a volontariato mia l offerta so che dono la chiesa facendo chi raggiunge i poveri eso che donoi a chi fa del bene a chi raggiuncon l offerta spero che miei piccoli contributi possano fare poveri e spero che ge i molto ugualmente i miei piccoli contributi possano fare molto ugualmente marcello a modena marcello a modena li sostengo per la fede ritrovata dopo anni vissuti lontano da sostengo per la colpita dalla dopo anni vissuti lontano lidio sono rimastafede ritrovata.morte di giovanni paolo ii e dio sono rimasta colpita dalla morte attenzione paolo ii dapoi ho cominciato ad ascoltare con piùdi giovannianche gli angelus di benedetto ascoltare con per curiosità poi gli e poi ho cominciato adxvi all iniziopiù attenzione anchecon emozioni sempre più profonde allora per curiosità poi con angelus di benedetto xvi all inizio il signore mi ha offerto la sua misericordia e la gioiaallora il signore ritrovati per emozioni sempre più profonde dei sacramenti mi ha offerto questo dò con gioia ilemio gioia deicontributo grazie all aiula sua misericordia la modesto sacramenti ritrovati per to del sacerdote cui il mio modesto contributo grazie all aiuquesto dò con gioia mi sono rivolta quest anno ho compreso veramente il significato del rivolta quest anno ho compreso to del sacerdote cui mi sono santo natale e l ho vissuto con gioia e continuo a viverlo veramente il significato del santo natale e l ho vissuto con gioia e continuo a viverlo pieraugusta s pieraugusta s siamo due sposi pensionati e doniamo perché il contributo va al due sposi pensionati e i sacerdoti il nostro prete è siamo nostro parroco e a tutti doniamo perché il contribudinamico e le sue scelte tutti state una scuola di carità to va al nostro parroco e asono i sacerdoti il nostro prete è deve badare due parrocchie ma una scuola di carità dinamico e leasue scelte sono state si dedica alle omelie sempre belle,aedue parrocchie ma si dedica alle omelie sappiamo che fa visita agli ammalati deve badare doniamo perché sappiamo che fa visita cose meritevoli sempre belle e i sacerdoti sanno fare agli ammalati anche con perché i offerte e così ogni anno immancabildoniamo piccole sacerdoti sanno fare cose meritevoli mente con piccole offerte possiamo anche mandiamo quello chee così ogni anno immancabillettera firmata mente mandiamo quello che possiamo lettera firmata potrei raccontare per ore dell importanza fondamentale che ha raccontare per amico della nostra fondamentale potreiavuto il sacerdoteore dell importanzafamiglia con la sua illuminata sacerdote amico della nostra famiglia con è che ha avuto il presenza dico solo che è davvero stato edla un dono del signore dico solo che è davvero stato ed è sua illuminata presenza un dono del signore costantino castelsardo sassari costantino castelsardo sassari mi pare giusto che i cristiani sostengano i propri sacerdoti perché siamo tutti membra dello stesso corpo che è sacerdoti mi pare giusto che i cristiani sostengano i propri la chiesa per i nostri sacerdoti quando è possibile non basta gettare perché siamo tutti membra dello stesso corpo che è la chiesa qualche monetina durante la messa e così non basta gettare per i nostri sacerdoti quando è possibile -provvedo volentieri con un po di più in oltre messa di vita dai preti ho ricequalche monetina durante la 70 annie così provvedo volentievuto tanto mi pare in oltre 70 anni fissa dai preti ho riceri con un po di più.giusta un offerta di vitanon occasionale vuto tanto mi pare giusta un offerta fissa,sergio s belluno non occasionale sergio s.occasione dono con gioia a favore di coloro che in ogni belluno mi sono vicini dono con gioia a favore di coloro che in ogni occasione mi sono vicini tullio m nettuno roma tullio m nettuno per il dono per i sacerdoti perché hanno lasciato tutto roma vangeloper i sacerdotiquesto provvedolasciato tutto per il e per noi per perché hanno volentieri secondo dono le mie possibilità alla remunerazione dei nostri preti diocevangelo e per noi per questo provvedo volentieri secondo sani che sono il tramite tra la nostra deianche la loro frale mie possibilità alla remunerazione e nostri preti diocegilità umana e la grandezza incommensurabile di dio sani che sono il tramite tra la nostra e anche la loro fragilità umana e la grandezza incommensurabile di dio d maurizio maurizio d perché i sacerdoti danno risposte alla nostra sete di conoscenza e sacerdoti danno risposte alla nostra sete di cono perché irendono ragione della speranza che viviamo scenza e rendono ragione della speranza che viviamo c piergiorgio piergiorgio c chi può donare l offerta per i sacerdoti chi può di noi da solo o in gruppo per esempio in ognuno donare l offerta per i sacerdoti ognuno o a nome di un o in gruppo per esempio in famiglia di noi da solo gruppo parrocchiale famiglia o a nome di un gruppo parrocchiale come posso donare comecontodonare con posso corrente postale n.57803009 intecon conto corrente postale n.57803009 intestato a istituto centrale sostentamento clero stato a istituto via aurelia 796 00165 roma erogazioni liberali centrale sostentamento clero erogazionicon uno degli 8 conti796 00165 roma in banca liberali via aurelia correnti bancari dediin banca con uno degli 8èconti correnti bancari dedicati alle offerte la lista su www.offertesacerdoti.it cati alle offerte la lista èsu www.offertesacerdoti.it nella sezione le offerte bonifico bancario nella sezione le offerte bonifico bancario con un offerta diretta donata direttamente con un offerta diretta donata sostentamenpresso la sede dell istituto diocesano direttamente presso la della tua diocesi la lista degli idsc è su to clero sede dell istituto diocesano sostentamento clero della tua diocesi.sezione ledegli idsc è su www.offertesacerdoti.it nella la lista offerte idsc www.offertesacerdoti.it nella sezione le offerte idsc con carta di credito telefonando con carta di credito 800-825000 telefonando al numero verde di cartasi oppure con al numero verde di cartasi 800-825000 oppure con una donazione on line su www.offertesacerdoti.it una donazione on line su e a chi sono destinate dove vanno le offerte www.offertesacerdoti.it dove vannovanno all istitutochi sono destinate le offerte le offerte e a centrale sostentamento le offerte vanno le ridistribuisce equamente tra i circa clero di roma che all istituto centrale sostentamento clero di preti diocesani assicura così una remunerazione 38 mila roma che le ridistribuisce equamente tra i circa 38 mila preti diocesani.883 eurocosì una remunerazione mensile dignitosa da assicura netti al mese per un mensile dignitosa da 883 euro netti al mese per un sacerdote appena ordinato fino a 1.376 euro sacerdote appena ordinato fino a offerteeuro per un vescovo ai limiti della pensione le 1.376 sostengono vescovo ai limiti della pensione le offerte sostengono anche circa 3 mila preti ormai anziani o malati dopo una anche circaa servizio del vangelo e del malati doporagvita intera 3 mila preti ormai anziani o prossimo e una vita intera a servizio missionari nel terzo mondo e raggiungono anche 600 del vangelo e del prossimo giungono anche 600 missionari nel terzo mondo.sola al perché ogni parrocchia non provvede da perché ogni parrocchia non provvede da sola al suo prete suo prete nata come strumento fraterno tra le parl offerta è l offertapernata come strumentopiù piccole gli stessi rocchie è dare alle comunità fraterno tra le parrocchie per dare alle comunità più piccole gli stessi mezzi di quelle più popolose dal 1984 ha sostituito la mezzi di statale vuol dire chedal 1984 ha sostituito la congrua quelle più popolose oggi i sacerdoti si afficongrua noi fedeli per il loro oggi i sacerdoti si affidano a statale vuol dire che sostentamento senza dano a noi fedeli per il con una libera offerta da alcun automatismo ma loro sostentamento senza alcun automatismo mao con volte l anno offerta da riconfermare ogni anno più una libera riconfermare ogni importante volteogni cristiano chiauna scelta di vita anno o più per l anno una scelta di vita importante per ogni cristiano chiamato anche per gli aspetti economici alla corresponsamato anchegrande aspetti economici alla corresponsabilità nel per gli disegno della chiesa-comunione bilità neldal concilio vaticano ii chiesa-comunione tracciato grande disegno della tracciato dal conciliotra offerte per i sacerdoti e che differenza c è vaticano ii che differenza c è tra offerte per i sacerdoti e l obolo raccolto durante la messa l obolo raccolto durante la messa?al suo parroco È ogni parrocchia dà il suo contributo ogni parrocchia che ilogni contributo al suo parroco È previsto infatti dà suo sacerdote possa trattenere previsto infatti che ogni sacerdote possa trattenere dalla cassa parrocchiale una piccola cifra quota capitadalla cassa parrocchiale una piccola a 0,0723 euro circa ria per il suo sostentamento È pari cifra quota capitaria per il suo sostentamento È pari a 0,0723 euro circa 140 vecchie lire al mese per abitante e nella maggior 140 vecchieparrocchie italiane,abitante e dei 5.000 abiparte delle lire al mese per al di sotto nella maggior parte delle parrocchie italiane al di sotto dei le offerte tanti ai parroci mancherebbe il necessario 5.000 abitanti ai parrociinmancherebbe il necessario le sono un vengono allora aiuto alla quota capitaria e offerte vengono allora in perchéallaconcorrono tutte le circa 25 dono significativo aiuto vi quota capitaria e sono un donocomunità del perché paese mila significativo nostro vi concorrono tutte le circa 25 mila comunità del nostro paese l 8xmille perché donare l offerta se c è perché donare l offerta se c èsono nati insieme nel offerte per i sacerdoti e 8xmille l 8xmille offerte per i sacerdoti e degli accordi natirevisione nel 1984 con l applicazione 8xmille sono di insieme del 1984 con l applicazione degli accordi di revisione del concordato l 8xmille oggi è uno strumento ben noto e concordato l 8xmille ai fedeli le offerte invece sono un non costa nulla in più oggi è uno strumento ben noto e non costa nulla in più ai fedeli le offerte invece sono un passo ulteriore nella partecipazione alla missione della passo ulteriore nellaun piccolo esborso in più ma indicachiesa comportano partecipazione alla missione della chiesa comportano un piccolo esborso in più ma indicano una scelta di vita ecclesiale tuttora l offerta copre no una 10 del fabbisogno e dunque l 8xmille è ancora circa il scelta di vita ecclesiale tuttora l offerta copre circa il 10 del fabbisogno e dunque l 8xmille è vale la determinante per remunerare i sacerdoti ma ancora determinante per remunerare iper il sensoma vale la pena far conoscere le offerte sacerdoti di questo pena nella chiesa le offerte per il senso di questo dono far conoscere dono nella chiesa perché si chiamano anche offerte deducibili perché si chiamano dedurre dal reddito imponibile perché possono anche offerte deducibili perché si possono dei redditi fino a un massimo di nella dichiarazione dedurre dal reddito imponibile nella dichiarazione dei redditi fino a un massimo di 1.032,91 euro l anno 1.032,91 euro l anno domande e risposte domandeofferte sulle e risposte per isulle offerte nostri sacerdoti per i nostri sacerdoti
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7 novembre 2010 dentro la diocesi un agenda di speranza per il futuro al 14 al 17 ottobre si è tenuta a reggio calabria la 46ª settimana sociale dei cattolici italiani sul tema cattolici nell italia di oggi un agenda di speranza per il futuro del paese hanno partecipato tra gli altri il cardinale angelo bagnasco presidente della cei monsignor arrigo miglio presidente del comitato scientifico per le settimane sociali il professor luca diotallevi ed edoardo patriarca rispettivamente vicepresidente e segretario del medesimo comitato oltre a numerosi vescovi ed esponenti del mondo politico che hanno preso parte ai laboratori dopo i messaggi augurali del santo padre e del presidente della repubblica giorgio napolitano e i saluti di monsignor arrigo miglio c è stata la prolusione del cardinale angelo bagnasco dal titolo logos e agape intelligenza della fede e trasformazione della società che ha fatto da guida a tutti i lavori del convegno in particolare il presidente della cei ha sottolineato l importanza della presenza dei cattolici italiani nella realtà sociale come sale della terra e luce del mondo mt 5,13-14 sono poi seguite le relazioni su temi riguardanti la situazione politica economica e istituzionale nazionale e internazionale da cui hanno avuto poi origine i laboratori tematici nei quali sono stati coinvolti tutti i delegati partecipanti alla manifestazione per la prima volta alla settimana sociale dei cattolici italiani ha partecipato una delegazione di giovani circa trecento provenienti da molte diocesi italiane e dal mondo dell associazionismo cattolico tra essi anche la rappresentanza della diocesi di pozzuoli che ha partecipato al laboratorio avente tito alla 46ª settimana sociale riflessioni sull italia di oggi la politica non pensa al bene comune folta delegazione di giovani il cardinale angelo bagnasco «la presenza dei cattolici è sale della terra e luce del mondo» d cattolici alla realtà politica tramite apposite scuole per prendere coscienza dell importanza dell elettorato diretto sancito dalla costituzione puntare su un federalismo solidale in cui ogni individuo è chiamato a realizzare il bene comune il convegno si è poi concluso con la relazione del professor diotallevi dalla quale è emersa in sintesi l importanza dell essersi incontrati di avere condiviso idee e progetti di avere risvegliato gli entusiasmi dei cattolici italiani che ancora una volta sono chiamati ad impegnarsi quotidianamente nelle proprie realtà locali e sociali mariana altieri francesco del giudice lo completare la transizione istituzionale presieduto dalla dottoressa lucia fronza crepaz del movimento per l unità focolari ed introdotto dal professor luca antonini docente di diritto costituzionale all università di padova il professor antonini ha esposto in maniera molto chiara l evoluzione politica italiana fino all attuale situazione sottolineando la scomparsa a seguito dello scandalo di tangentopoli della cosiddetta continuità istituzionale infatti da alcuni anni si verifica che chi va al governo tende a modificare l operato del predecessore provocando quella discontinuità che fa perdere di vista la realizzazione del bene comune i risultati di questo lavoro sono stati raccolti e presentati nella relazione finale della dottoressa crepaz da cui sono emersi vari punti nevralgici per la transizione istituzionale e l esigenza di un adeguata formazione di tutti i giovani ufficio per le celebrazioni liturgiche parrocchia s michele arcangelo arco felice lunedì 15 novembre ore 19 primi vespri di san procolo presieduti dal vescovo e rinnovo del mandato ai ministri ausiliari della comunione martedì 16 novembre ore 10 san procolo diacono e martire patrono della città e della diocesi santa messa presieduta da s.e rev.ma cardinale crescenzio sepe arcivescovo di napoli chiesa concattedrale monterusciello sabato 27 novembre ore 19.30 primi vespri presieduti dal vescovo e consegna della lettera pastorale di avvento e del calendario diocesano a tutti gli operatori pastorali quando il sud è protagonista una forte testimonianza è stata offerta dai giovani coinvolti nel progetto policoro che hanno partecipato alla 46ª settimana sociale dei cattolici italiani di reggio calabria il progetto è stato subito visibile a partire dalla borsa consegnata ai convegnisti così come è stata consegnata una sacca omaggio con i prodotti tipici della calabria frutto del lavoro di imprese e cooperative legate allo stesso progetto e poi l esposizione di stand con le stesse concrete attività la presentazione nelle diverse assemblee tematiche i racconti di varie esperienze di sviluppo locale giovani animatori di comunità delegati delle diocesi del sud o della pastorale giovanile si sono così ritrovati a confrontarsi sui temi dell intraprendere educare includere slegare e completare la transizione istituzionale in molti hanno partecipato al primo gruppo sul lavoro e l impresa dando voce con coraggio alle difficoltà e complessità che riscontra la realtà giovanile nell intera nazione non lamentele o polemiche ma interventi aperti alla costruzione di un dialogo con i più adulti don mario operti ideatore del progetto policoro nel 1995 diceva « non esistono formule magiche per cercare lavoro occorre investire nelle intelligenze e nel cuore delle persone» c è bisogno di una fiducia reciproca per creare un mercato del lavoro ampio accessibile e accogliente fluido e flessibile qualificato e qualificante non si può perdere più tempo e scontrarsi sui massimi sistemi ma è veramente ora di lavorare progettare intraprendere insieme monsignor bregantini ha invitato i giovani a non mancare di speranza a lasciarsi guidare dallo spirito santo e avere il coraggio di parlare di riconoscere o rinnegare i fatti di sentire prima di tutto che dio ci ama non bastano calcoli economici o denaro per cambiare le cose molti hanno ripreso l importanza di conoscere la dottrina sociale della chiesa ricchezza e punto di riferimento per i cattolici il cardinale bagnasco riprendendo le parole di benedetto xvi ha parlato di valori non negoziabili unitivi e non divisibili per lo sviluppo della società «l uomo è sì un individuo ricorda il cardinale ma la persona è un individuo in relazione con gli altri» una rete fatta di chiese locali gruppi associazioni e movimenti «gente che ha passione per il bene comune» sottolinea il sociologo diotallevi e il progetto policoro lo dimostra è una rete concreta di speranza www.settimanesociali.it m.d s.r.l meridionale disinfestazioni derattizzazione disinfestazione disinfezione sistemi h.a.c.c.p interventi immediati sopralluoghi e preventivi gratuiti 20 anni di attività un percorso compiuto insieme a voi via consalvo 191 80126 napoli tel 081.593.56.61 telefax 081.62.48.83
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novembre 2010 8 dentro la diocesi tante risposte per spiegare «cos è la chiesa» ma la fede va pensata parliamone insieme a domanda sembra banale persino ridicola dalla risposta ovvia ma ai lettori di segni dei tempi chiedo di fare uno sforzo di non dare nulla per scontato anche perché veramente non lo è ed allora la pongo lo stesso cos è la chiesa mi sembra già di percepire il brusio il mormorio la reazione quasi scandalizzata di chi dice «ma come don pino vuoi che non sappiamo cosa sia la chiesa?» però però siamo davvero sicuri di saperlo a me non sembra tutto così chiaro e semplice certo se ponessi la domanda a un giornalista famoso uno come corrado augias mi risponderebbe probabilmente l che è quell istituzione detta anche vaticano con a capo il papa e i cardinali e che è diffusa in tutto il mondo e ci tirerebbe dentro i segreti del palazzo le crociate l opus dei e la nuova chiesa di padre pio a san giovanni rotondo se invece lo chiedessi ad un agnostico per intenderci un tipo alla piergiorgio oddifreddi per il quale i cristiani sono meno che cretini la chiesa è quell entità misteriosa e oscura tenebrosa che persegue il solo scopo di mantenere gli uomini nell ignoranza e nella minorità mentale e che per fare questo ha compiuto e compie atti innominabili come la fal sificazione della storia passata la negazione della razionalità scientifica la proibizione ideologica di ciò che invece oggi le scoperte scientifiche permettono un giovane non battezzato e che si dice non credente mi risponde tagliando corto non so cos è la chiesa mi dice ma so che deve essere eliminata perché come tutte le religioni organizzate vuole affermare solo se stessa e dunque è causa di guerre e di violenza nel mondo e mi cita oltre alle onnipresenti crociate ma sono poi state davvero così negative a me non pare le guerre di religione dell età moderna e tutti i conflitti in europa fino all attentato delle torri gemelle e alla guerra in afghanistan e in iraq se infine chiedessi cos è la chiesa ad un cristiano normale della domenica come si suol dire la risposta suonerebbe probabilmente piuttosto vaga intrisa di precetti e divieti di sensi di colpa di fede accettata supinamente o per abitudine sociale ma che non incide sulla vita di tutti i giorni «la fede è bella ma la vita concreta è un altra cosa» queste sono solo alcune tra le più comuni tipologie di risposta quelle che mi sono sentito rivolgere in ambienti anche molto diversi tra loro ma come si vede alla fine non è affatto chiaro cosa sia davvero la chiesa in realtà è vero quello che oggi molti sottolineano in mezzo a tante voci che spesso in modo interessato aumentano solo la confusione e non certo la chiarezza noi cristiani corriamo il rischio di perdere il senso dell essenziale così non sappiamo più riconoscere la chiesa come nasca perché è importante che si diffonda la missione nei prossimi mesi in un tentativo di pensare la fede come ci chiede di fare papa benedetto cercheremo insieme di capire quale possa essere la risposta a questi interrogativi pino natale puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita · edicola corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · edicola viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · edicola via consalvo 99/d a fuorigrotta · edicola ines via marotta a monterusciello · bar primavera giardinetti di via carmine a pozzuoli · farmacia flegrea dr.ssa stabile viale campi flegrei 11 a bagnoli religione a scuola per conoscere l umanità si è svolto a settembre nell auditorium del seminario di pozzuoli il corso di formazione e aggiornamento per gli insegnanti di religione cattolica irc il tema di quest anno è stato religione a scuola laboratorio di umanità il professore pasquale giustiniani ha tenuto uno degli interventi introduttivi nel grande cantiere dell educazione all alterità l irc nella stagione delle riforme scolastiche nella sua relazione giustiniani ha sottolineato le difficoltà dell educare che oggi sembrano diventate ancora più evidenti «una grande sfida educativa coinvolge genitori e insegnanti un opportunità che richiede interventi straordinari i giovani e i ragazzi oggi più che mai domandano ragioni valide e coinvolgenti per vivere e per sperare hanno bisogno di scoprire mete e traguardi per cui valga la pena giocare la propria vita» sul tema dell intercultura e dell interreligiosità è stato proposto un lavoro di rete tra scuola e enti pubblici per i processi d integrazione e inserimento È importante fare progetti unendo diverse forze educative con interventi mirati a creare nei giovani apertura e impegno alla mondialità «la sfida dei cristiani afferma ancora giustiniani dovrebbe orientarsi verso il post-moderno e in riferimento alla diagnosi sulla modernità benedetto xvi ha sottolineato con la modernità abbiamo fatto la grande scelta della tecnica dell economia come scienza avanzata e della finanza ma abbiamo anche tutto il peso della modernità spe salvi n.22 l universo scolastico è coinvolto da logiche di tagli e del risparmio contro ogni logica di condivisione propria dei credenti» e sulla dimensione missionaria di questo impegno si è soffermato più volte il vescovo monsignor gennaro pascarella quando ha sottolineato che la scuola è luogo particolare dove annunciare e testimoniare il vangelo e l insegnamento della religione è una opportunità unica gli orientamenti per la chiesa nei prossimi dieci anni saranno orientati proprio sulla sfida educativa e la scuola è il luogo fondamentale dove essa si attua il professore ernesto della corte si è soffermato sul tema dell inculturazione affermando che «l altro siamo noi l alterità è sicuramente la più grossa domanda d identità l altro è fonte di ricchezza e occasione di crescita quando nella reciproca accettazione si accoglie e si promuove il dialogo e la comunione» la professoressa amelia giustiniani ha tenuto un intervento su l irc dentro le indicazioni ministeriali la riforma è stata delineata in tutto il suo percorso e in particolare è stato presentato l insegnamento della religione cattolica nella scuola riformata il professor ernesto soccavo ha trattato la collocazione giuridica dell insegnante di religione cattolica i diritti e i doveri nelle nuove normative della scuola le attività laboratoriali infine hanno consentito un maggior confronto e approfondimento il corso di formazione è stato guidato e coordinato dal direttore dell ufficio diocesano per la pastorale scolastica don salvatore scalpellino il quale durante gli incontri ha ribadito l importanza dell impegno educativo e della testimonianza autentica e credibile nello svolgimento responsabile del proprio ruolo.
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9 novembre 2010 dentro la diocesi la semplicità che non conosciamo più il ritorno in italia con tanta nostalgia ma anche tanta consapevolezza dei veri valori della vita segue dalla prima pagina la testimonianza di un seminarista che con il movimento missio giovani ha conosciuto gioie e dolori di una parrocchia africana on la loro immensa purezza e con quegli occhi lucenti quei bambini hanno fatto crollare le mie impalcature mentali e i miei timori il loro avvicinarsi con naturalezza e senza paure è stata la scintilla che ha creato una confidenza istantanea infatti uno di loro si è avvicinato con una palla fatta di buste di plastica e con semplicità abbiamo giocato insieme e mentre si faceva ciò mi guardavo intorno e non potevo non notare i loro sorrisi i loro occhi il loro amore si era creato un cielo di gioia il mio cuore lì vibrava continuamente come non mai oggi a distanza di tanti giorni ne sento ancora c gli effetti un altro bel momento è stato quando facevamo varie forme con i palloncini cani fiori cuori etc all inizio avevamo intorno cinque bambini dopo un minuto erano un numero indefinito sembrava quasi che il vento sussurrasse come una voce alle loro orecchie l evento inaspettato e che non potevano lasciarsi sfuggire anche quei momenti sono stati di una ricchezza inestimabile e mi dicevo «in italia fare un cane o un fiore col palloncino che valore ha?» nello stesso istante mi rendevo conto di quanto invece fosse importante per loro una cosa per noi così insignificante e forse scontata È stato incisivo anche sperimentare l accoglienza nei loro villaggi in fatti l essere accolti con profonda accortezza nelle loro capanne di paglia e fango mi ha obbligato a guardare all essenzialità della vita che la nostra società non conosce più anche il dover mangiare con le mani accompagnando la varietà dei loro cibi con la nscima cioè una polenta di mais che pestano con delle pietre e che poi lavorano con le loro stesse mani ha significato per me mettermi in gioco e smontare così tutte le mie abitudini e certezze È vero che quando i bambini in particolare ci vedevano camminare per le loro strade polverose piene di buche e senza asfalto ci chiamavano dicendo musungu musungu cioè bianchi ma quello era il modo per attira re l attenzione ed essere salutati inoltre partecipare alle loro celebrazioni eucaristiche ricche di balli e canti polifonici mi ha fatto riscoprire e sperimentare una fede genuina autentica vissuta È stato bello vedere la processione per la presentazione dei doni era un vero e proprio ballo tante persone in fila che danzavano al suono dei tamburi e che portavano come offerte non solo il pane il vino e l acqua ma anche patate capre galline succhi di frutta carta igienica grano soldi e tanto altro mi guardavo intorno e mi dicevo «quanto vorrei che nella nostra società ci fosse questo clima di gioia e di semplicità» tornato in italia ecco in me il primo impatto rimettere i piedi sull asfalto può sembrare una banalità ma lì i miei piedi erano sempre pieni di polvere fin quando non ho deciso di camminare come i bambini cioè scalzo poiché l unico asfalto presente lì in zambia a tratti e anche pieno di buche è quello che collega le grandi città posso oggi dire che l africa vivrà sempre dentro di me È stata l esperienza che mi ha coinvolto totalmen te che ha demolito tante mie certezze e schemi inutili e senza senso se mi guardo dentro sento che molto è cambiato i nostri accompagnatori parlavano di un mal d africa ma inizialmente ero scettico e mi dicevo «perché mai dovrebbe mancarmi l africa È un viaggio come un altro!» eppure mi manca sto vivendo oggi i miei giorni accompagnandoli con i ricordi di quel tempo non posso più farne a meno la mente vola continuamente in quei luoghi non c è istante che io non ripensi a chirundu il villaggio dove sono stato ospitato da don michele prete diocesano di 45 anni che è lì da 9 anni ho passato con lui tutti i giorni visitando i villaggi lontani dalla sua parrocchia anche 50 chilometri oggi percepisco ciò che mi è intorno con occhi diversi e spesso mi capita di fare il confronto mi auguro che questa esperienza mi cambi ancora che mi faccia gustare sempre più la gioia della vita per poter vivere in modo essenziale e semplice ciò che dio mi dona ogni giorno grazie africa per l amore che mi hai donato vitale luongo
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novembre 2010 10 dentro la diocesi tutte le iniziative della pastorale giovanile l accoglienza è nel segno dell anno paolino t utto pronto per il nuovo anno pastorale 2010/2011 organizzato dall ufficio per la pastorale giovanile della diocesi di pozzuoli una programmazione ricca di eventi tutti incentrati sull anno paolino diocesano a cui anche i giovani della nostra diocesi sono chiamati a partecipare sarà proprio il nostro vescovo monsignor pascarella a darne ufficialmente il via con una meditazione sull avvento giovedì 9 dicembre alle ore 19.30 nella parrocchia san gioacchino a bacoli nell occasione verranno illustrate tutte le iniziative già definite in particolare i due grandi appuntamenti che caratterizzano ormai da anni il percorso della pastorale giovanile che sono la via crucis dei giovani che si terrà domenica 11 aprile 2011 alle ore 17 tra il lungomare sandro pertini e la piazza a mare di pozzuoli e la giornata diocesana dei giovani che sarà celebrata sempre sul lungomare di pozzuoli nella serata di sabato 5 giugno 2011 quest evento in particolare sarà anche una festa dell accoglienza perché i giovani della nostra diocesi ospiteranno per una settimal occasione per fare conoscere le bellezze archeologiche culturali e paesaggistiche della nostra terra l impegno della nostra diocesi nelle opere sociali e di carità tra le quali il centro san marco l impemesi di gennaio e febbraio un ciclo di incontri sul tema educare all affettività e alla sessualità in collaborazione con l ufficio per la pastorale familiare ed il centro diocesano vocazioni mentre i gioricevere il sacramento della confermazione durante i vari appuntamenti foraniali di cresimandinsieme si stima inoltre che circa 500 giovani della nostra diocesi parteciperanno alla giornata mondiale della gioventù 2011 a madrid anche per quest evento l ufficio per la pastorale giovanile ha già definito ogni particolare dell intero viaggio dal 11 al 15 agosto ci sarà il gemellaggio con la diocesi di barcellona dal 15 al 21 agosto tutti a madrid con il santo padre per le celebrazioni della gmg e dal 22 al 24 agosto monsignor pascarella presiederà a lourdes il pellegrinaggio dei giovani della diocesi di pozzuoli di ritorno dalla spagna infine il 10 settembre 2011 sarà realizzata un intera giornata di ritiro con il vescovo durante la quale ognuno avrà la possibilità di condividere le proprie esperienze e suggerire proposte per l anno pastorale successivo angelo volpe partecipanti al corso base sentinelle del mattino realizzato lo scorso anno na i giovani delle tre diocesi paoline toccate da san paolo prima di giungere a pozzuoli ovvero malta siracusa e reggio calabria anch essi troveranno una comunità che li accoglie proprio come accadde a san paolo 1950 anni fa in occasione del suo approdo a pozzuoli sarà questa gno con i reclusi di nisida e della casa circondariale femminile di pozzuoli e altre attività oltre a ravvivare quello spirito di accoglienza che da sempre ha contraddistinto quest antica comunità sul fronte della formazione degli animatori di gruppi giovanili l ufficio propone nei vani di sentinelle del mattino proseguiranno nella loro missione di evangelizzazione di strada coinvolgendo giovani di altre comunità nella ormai collaudata e positiva esperienza di una luce nella notte il vescovo anche quest anno incontrerà poi tutti i giovani candidati a la parola di gesù per i giovani alla parrocchia del divino maestro maratona di lettura del vangelo secondo matteo È la notte bianca di quarto evento organizzato dalla parrocchia gesù divino maestro che si svolgerà venerdì 19 novembre la parola nella notte è il titolo di questa terza edizione «l iniziativa spiega don gennaro guardascione nasce con l intento di lanciare un messaggio di speranza e condivisione della fede in cristo» l idea della notte bianca religiosa viene dalle parole che giovanni paolo ii dedicò ai giovani «in realtà è gesù che cercate quando sognate la felicità è lui che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande la volontà di seguire un ideale il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società rendendola più umana e fraterna non abbiate paura di affidarvi a lui egli vi guiderà vi darà la forza di seguirlo ogni giorno e in ogni situazione» l evento inizierà alle ore 21 con la celebrazione eucaristica presieduta da don genny e si svolgerà tutta la notte fino alle ore 8 di sabato 20 con un programma fatto di preghiera adorazione eucaristica riflessione individuale e di gruppo tutti momenti che vedranno il coinvolgimento dei gruppi parrocchiali nella notte si alterneranno cinquantasei lettori chiamati a leggere di continuo il vangelo secondo matteo e gli atti degli apostoli due i punti in cui si svolgerà l evento la chiesa dove si potrà ascoltare e la tenda all interno della quale si potrà sostare in adorazione ai piedi di gesù eucarestia la preparazione all evento la parola nella notte è già partita a fine ottobre e prevede la scelta di lettori che si alterneranno nella proclamazione della parola e di dieci musicisti che potranno eseguire i canti dopo ogni sei capitoli del vangelo sul sito della parrocchia gesù divino maestro www divinmaestro.it è possibile proporsi per la lettura dei capitoli e per l esecuzione dei brani musicali compilando l apposito form ecco la notte bianca di quarto
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11 novembre 2010 idee e progetti ci sono anche i campi dei diritti umani amnesty international proporrà una giornata dedicata al confronto nel parco giochi di edenlandia i solito quando si parla di associazionismo nei quartieri di periferia soprattutto in un area come la napoli delle mille problematiche sociali si pensa subito alla lotta alla camorra alla microcriminalità giovanile al degrado territoriale non sempre si pensa però ai grandi temi di respiro più internazionale come ad esempio i diritti umani ed invece anche nel territorio flegreo ci sono persone di tutte le età che dedicano tempo ed energie alla tutela dei diritti fondamentali un associazione fra tutte amnesty international sezione italiana si sta impegnando da tempo nella casa circondariale di pozzuoli con il progetto comunica nell area flegrea associazioni impegnate nella tutela dell individuo tra i temi il carcere e l abolizione della pena di morte d re dentro una serie d incontri con le operatrici carcerarie per informarle sulle norme e sui fondamentali diritti umani ed aiutarle ad avere un giusto equilibrio e una giusta sensibilità con le detenute le lezioni promosse dalla provincia di napoli e dalla regione campania sono terminate ma il progetto prosegue con la pubblicazione di opuscoli che illustrano come favorire il pieno sviluppo e la libera espressione della personalità delle recluse e delle agenti i gruppi locali di amnesty sono in procinto di organizzare inoltre una giornata dedicata ai diritti nel parco giochi edenlandia di fuorigrotta una full immersion che coinvolgerà i bambini delle scuo le medie e superiori la mattina con dibattiti e giochi su diverse tematiche sociali il pomeriggio con proiezioni di film a tema e la sera con un grande concerto di raccolta fondi e sensibilizzazione all evento saranno inviate altre organizzazioni umanitarie che assieme ad amnesty incontreranno gli ospiti del parco ai banchetti allestiti all ingresso per parlar loro dei temi di attualità sociale la manifestazione già sperimentata con successo negli scorsi mesi servirà ad approfondire temi di solidarietà anche in quei territori apparentemente più distanti da sensibilità e confronto sociale in questo senso opera anche la coalit l organizzazione contro la pena di morte che ha sede a pozzuoli attualmente la coalit è in grande fermento per varie iniziative di discussione e conoscenza di un tema così delicato come il principio eticogiuridico in base al quale uno stato può decidere legittimamente di togliere la vita ad una persona l associazione in particolare offre un servizio d informazione su quanto accade nel mondo in tema di pena capitale ed aggiorna costantemente la pubblica opinione con dati relativi alle esecuzioni ed ai cambiamenti legislativi nei paesi mantenitori ed abolizionisti in questa fase i volontari sono impegnati con una serie di convegni in texas lo stato americano che risulta essere il maggior esecutore di pene capitali negli usa valentina cavaliere il giornale è anche tuo partecipa sostieni il giornale abbonati c/c postale 22293807 intestato diocesi di pozzuoli causale segni dei tempi 15 ordinario 50 sostenitore il progetto leggiamoci fuori scuola docenti autori e organizzatori si sono incontrati lo scorso 30 settembre all hotel costantinopoli nell omonima via napoletana per il progetto leggiamoci fuori scuola giunto alla dodicesima edizione la professoressa angela procaccini dirigente scolastico dell i.t.n i.p.a.m duca degli abruzzi di bagnoli e referente regionale del progetto patrocinato dalla regione campania dal comune e dalla provincia di napoli ha ricordato che «i ragazzi hanno mostrato già nelle precedenti edizioni entusiasmo interiorizzando le storie partecipando e vivendo persino il piacere dell avventura in cui vengono coinvolti direttamente» il progetto coinvolge i ragazzi delle scuole secondarie superiori nell attività di lettura dando loro la possibilità di crescere moralmente e civilmente una serie di incontri mensili sono previsti tra autori e studenti nelle diverse città campane in questi meeting si dà la possibilità di esprimere attraverso la rivisitazione del libro la propria creatività attraverso recensioni suggestioni disegni vignette interviste ricerche storiche o altre performance legate alla lettura del libro il programma prevede un primo incontro con i ragazzi dell istituto penale minorile di nisida protagonisti già di vari incontri relativi allo stesso progetto leggiamoci fuori scuola e a conclusione del percorso scolastico una festa della cultura anche la scrittrice dacia maraini che ha curato la prefazione del libro racconti per nisida sarà presente all incontro di nisida il volume pubblicato gratuitamente dall editore mario guida è stato presentato da maria franco docente dell istituto penale mentre l isola è stata considerata come un parco letterario dove i ragazzi già l anno scorso hanno incontrato autori e commentato i testi poi scritti altri autori presenti all incontro di via costantinopoli hanno descritto i loro racconti e saggi raffaele messina ha curato il recupero dei racconti giovanili di luigi compagnone ventotto storie d immediata comicità ciro raia storico originario di somma vesuviana ha dichiarato che il suo libro il paese di asso di bastoni è stato ispirato a fatti veri i racconti familiari del protagonista si incrociano così con la realtà degli ultimi anni cinquanta anni il giovane autore valerio pandolfi con la voce dell oceano ha vinto il premio letterario internazionale di viaggio e di avventura un testo particolarmente significativo intenso ed appassionato tra gli altri libri presentati va segnalato anche quello della giornalista e scrittrice giuliana covella che ha espresso con intensa sensibilità il dramma di un ragazzo denunciando il degrado morale politico e sociale in cui si consuma la vicenda raffaela pingi attrezzatura e tecnica sono solo l inizio È il fotografo che conta più di tutto john hedgecoe tel 081.523.50.82
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novembre 2010 12 cultura ricorda una delle sette meraviglie del mondo quarto la fescina aspetta la valorizzazione ercorrendo la via brindisi di quarto non si può fare a meno di notare una sorta di riproduzione in scala del mausoleo di alicarnasso una delle sette meraviglie del mondo antico risalente alla prima età ellenistica è la fèscina l edificio con cuspide piramidale a pianta esagonale al contrario del resto della necropoli scavata solo negli anni 70 e 80 dello scorso secolo ha sempre caratterizzato il paesaggio di quarto era ben noto anche ai tempi del grand tour segnalando l importanza della via campana come canale di comunicazione fra pozzuoli per secoli il principale porto dell impero e il ricco centro di capua l ingresso era costituito da una piccola porta ad arco ma ora il piano pavimentale è aperto da un taglio di epoca moderna praticato allo scopo di accedere all ambiente sottostante nello stesso sito vi sono altri due mausolei con basamento quadrangola p re e vani ipogei racchiusi da un recinto entro il quale si sono rinvenute tracce di incinerazioni urne ma anche anfore contenenti resti umani e tombe alla cappuccina la compresenza delle pratiche di cremazione e inumazione attesta la continuità d uso fino al iv secolo d.c nicchie un triclinio e due recinti minori tutti i vani sono colombari con poche nicchie e presentano tracce di intonaco a quelli sotterranei si accedeva tramite rampe di scale che scendevano dalle strutture sovrastanti e la loro illuminazione era garantita da strette feritoie questi edifici come pure il recinto sono in opus reticulatum l impianto originario risale probabilmente al i secolo d.c le coperture sono per lo più volte a botte il triclinio si trova a ridosso del recinto nell angolo occidentale ed è costituito da tre banchine che circondano una mensa rettangolare dove si consumavano i pasti rituali il sito era completato da altri ambienti di servizio connessi con il culto e i servizi relativi alle sepolture di cui restano scarse tracce purtroppo tale complesso di monumenti ha perso il rispetto dei quartesi già da molto tempo usata dalle scorse generazioni di contadini come deposito di attrezzi la fescina fu danneggiata già e chissà quanto prima che iniziassero gli scavi ma l aver riportato alla luce le antiche struttu re sembra aver peggiorato la situazione vetri copertoni e moltissimi altri rifiuti ricoprono le tombe nel recinto il cancello che chiude l area archeologica è molto ossidato la vegetazione l ha completamente invasa eppure l attuale amministrazione comunale sembra avere intenzione di rendere nuovamente fruibile il sito sono stati rimossi i cassonetti dell immondizia che occupavano lo spazio antistante l ingresso e pare si debba solo ai tempi lunghi della burocrazia se la sovrintendenza non ha ancora accordato i permessi per una nuova pulizia del complesso inoltre il sindaco sauro secone ha rilanciato l idea di istituire un parco archeologico un circuito che colleghi i diversi monumenti della zona sepolture di grande valore storico che seguono com era consuetudine il tracciato delle grandi strade extraurbane sarebbe dare il giusto merito alle piccole meraviglie di quarto antonio franco come è bella baia ma come è difficile visitarla «la nostra attività è organizzare visite sia subacquee che di superficie all interno dell area marina protetta di baia» carmela veltro responsabile del centro visite del parco sommerso di baia dell area marina protetta e di genius baiae è l interlocutore giusto per inquadrare meglio i problemi legati al turismo nella zona di baia «noi gestiamo le prenotazioni spiega controllando il rispetto delle regole per i centri di immersione e fornendo indicazioni ai turisti sulle attività possibili all interno dell area marina e tramite internet tentiamo di convogliare turismo d elite facendo conoscere le attività e le bellezze archeologiche e paesaggistiche dei campi flegrei il punto informazioni in piazza de gasperi a baia è diventato punto di riferimento per i turisti la nostra presenza nel centro visite è garantita per circa 18 ore giornaliere sabato e domenica comprese con collaboratori in grado di dare informazioni in inglese francese e spagnolo e promuoviamo i campi flegrei nelle scuole della campania» nel locale di genius baiae associazione per la promozione e divulgazione del patrimonio artistico e culturale dei campi flegrei c è un book shop per la vendita di libri sul territorio nonché di articoli e oggetti realizzati da artisti locali mappe brochure video ceramiche ma anche pizzi e merletti della tradizione flegrea il turismo nell area flegrea è in espansione ma non è tutto oro quello che luccica come spiega la veltro «se non si riesce a garantire servizi infrastrutture e fruizione dei luoghi il ritorno d immagine è negativo al di là dei momentanei numeri in crescita uno dei fattori di criticità è il sistema di trasporti assolutamente inefficiente come pure la mancanza di certezze sulla fruibilità dei luoghi» punto di attrazione è il vicino parco archeologico di baia «patrimonio artistico di inestimabile valore storico e culturale ma se i molti turisti riuscissero a visitare anche il castello di baia se riuscissero ad acquistare i biglietti di ingresso ai siti se riuscissero ad avere delle guide multimediali sarebbero lieti e felici di soddisfare ulteriormente le loro aspettative» oltretutto è stato misteriosamente chiuso l ingresso meridionale del parco con la biglietteria inaccessibile a causa degli atti vandalici probabilmente una carenza di personale può aver indotto a non aprire l ingresso meridionale ma fatto ancor più grave è che un turista per acquistare i biglietti di ingresso al parco deve andare sin sopra il castello «ma è impossibile annota la veltro se non si dispone di mezzi di trasporto» c è poi il ritardo del completamento della nuova stazione e del tapis roulant che dovrebbe collegare la stazione alla piazza fattore che incide sulle attività economiche della zona «con la stazione in funzione conclude la responsabile di genius baiae un qualsiasi gruppo di persone potrebbe arrivare da napoli centro a baia in meno di trenta minuti oggi con i mezzi pubblici non s impiega meno di un ora e mezza» a f.
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13 novembre 2010 cultura san procolo ce ne sono almeno quattro l appellativo deriva da lontano in latino ed era dato ai figli di chi era diviso dalla famiglia il 16 novembre pozzuoli festeggia il suo patrono anche bologna e verona hanno un omonimo protettore ma il nome sta sparendo c ontrariamente a quanto si possa pensare era un nome abbastanza diffuso nel mondo romano in quanto derivante dall avverbio procul che significa lontano e per l appunto veniva imposto ai nascituri che avevano il padre a diverso titolo lontano dalla famiglia non è da meravigliarsi che gli antichi martirologi ancora prima della loro unificazione ne annoverino diversi talora si tratta di sole menzioni mancando poi al riscontro notizie certe e documentate in altri casi si tratta di sovrapposizioni e sdoppiamenti fenomeno abbastanza comune in agiografia o verosimilmente di nebulose leggende tra i san procolo di cui abbiamo dati e fonti certe oltre a quello puteolano trovano ampio riscontro quello bolognese e quello veronese il cui culto è diffusamente comprovato e radicato nei loro territori san procolo martire coprotettore di bologna 1° giugno che non è potuto assurgere al rango di primo protettore della città come ci riferisce don eugenio marzadori rettore da circa un ventennio dell omonima ed antica chiesa parrocchiale per il suo trascorso di soldato illirico fu decapitato a bologna nel 303 appena due anni prima del procolo puteolano anch egli vittima delle persecuzioni di diocleziano ed è uno dei primi martiri della tradizione cristiana bolognese la bellissima chiesa in stile romanico nel centro della città custodisce il sepolcro l arca di san procolo famosa questa chiesa anche per l ilarità che suscita l iscrizione posta sulla fac dando così spunto all originale bisticcio di parole del san procolo bolognese c è una ricca iconografia la rappresentazione più illustre è addirittura quella di michelangelo buonarroti si tratta di una scultura marmorea alta 58,5 cm un opera di grande originalità che preannuncia lo stile dei capolavori dell artista quali il david e il mosè che fa parte della monumentale arca di san domenico ubicata nell omonima chiesa bolognese il san procolo scaligero 9 dicembre quarto vescovo veronese è diffuso anche in val venosta infatti a naturno piccolo comune montano di bolzano sorge una chiesetta ad esso dedicata spesso turisti nostrani nei mesi estivi si imbattono in essa restando sorpresi di trovare san procolo anche lì da antiche testimonianze si apprende che anche in umbria un san procolo che con il tempo avrebbe subito sdoppiamenti è stato oggetto di culto in due città terni e narni ricordato in diverse date 14 aprile 14 febbraio 1° dicembre degli altri procolo ne abbiamo individuati ancora ma tralasciamo la loro trattazione in quanto i dati agiografici sono scarsi e si rilevano talora confusi e contraddittori È da rilevare che l attribuzione del nome procolo ai nascituri attualmente è completamente nulla nei territori menzionati sorprendentemente in cinque regioni della penisola ricorre sporadicamente come cognome anche a pozzuoli nelle nuove generazioni è raro che venga attribuito come nome gaetano lombardi reliquie di san procolo bologna distico latino-facciata esterna statua san procolo scultura di michelangelo ciata esterna riportante un distico latino si procul a proculo proculi campana fuisset nunc procul a proculo proculus ipse foret se procolo fosse stato lontano dalla campana di san procolo ora lo stesso procolo sarebbe lontano dalla chiesa di san procolo tra le diverse interpretazioni fornite nel corso dei tempi la più accreditata è quella del racconto del cronista bolognese giovan francesco negri il quale narra che nel 1538 il vecchio campanile di san procolo che si trovava a destra della facciata della chiesa crollò in parte travolgendo ed uccidendo un tal procolo della maglia che vi stava passando sotto e che venne poi sepolto nel cimitero della chiesa stessa di verona venne perseguitato percosso con bastoni cacciato dalla città intorno al 360 delle sue vicende non si conosce molto ma il suo culto ha avuto molta diffusione e tuttora il suo nome è presente nella toponomastica del triveneto l omonima chiesa a verona attigua a quella di san zeno che ne conserva le spoglie nel 1806 cessò d essere chiesa parrocchiale come bologna anche verona gli ha dedicato un arteria cittadina ed il suo nome ricorre nella denominazione della frazione san procolo nel comune di zevio inoltre il bastione di forte san procolo realizzato dall impero austriaco attorno alla città di verona porta il suo nome il culto del procolo facciata della chiesa di san procolo a bologna
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novembre 2010 14 sport giochi all ombra del campanile ovvero l oratorio cup così lo sport fa incontrare i giovani delle parrocchie a rriva un progetto del centro sportivo italiano che coinvolgerà parrocchie e oratori per tutto il 2011 l iniziativa chiamata giochi all ombra del campanile e conosciuta anche come oratorio cup verrà presentata il 12 novembre nell ambito del convegno essere dirigenti al centro sant ignazio di loyola dei gesuiti cappella dei cangiani a napoli tra gli altri prevista la presenza del cardinale di napoli crescenzio sepe il fine è diffondere la cultura oratoriale per incentivare le opportunità di aggregazione e formazione umana e spirituale «È l evento che caratterizzerà il nostro impegno associativo per i prossimi anni e deve partire con il massimo sforzo di tutti noi sostiene antonio papa responsabile provinciale del csi la kermesse mira ad interagire con il mondo delle parrocchie e dei decanati delle varie diocesi far sì che giovani e giovanissimi di varie realtà della nostra provincia possano incontrarsi interagire sfidarsi divertendosi è l obiettivo che si andrà a perseguire con il progetto» atletica leggera biliardino calcio a 5 corsa campestre dodgeball pallacanestro pallavolo e tennistavolo le discipline interessate per la miniolimpiade che coinvolgerà centinaia di parrocchie e si svolgerà nell arco di un anno con fasi locali interzonali e provinciali circa un migliaio i ragazzi della nostra diocesi che verranno coinvolti l obiettivo perseguito dall associazione blu-arancio è di arricchire e far arricchire di esperienze sportive culturali e relazionali tutti i partecipanti in campo ragazzi e ragazze dai nove ai sedici anni divisi in quattro categorie appartenenti alle diocesi di napoli pozzuoli acerra castellammare-sorrento ischia nola e pompei non saranno trascurati gli over 16 e i meno giovani in modo da interessare tutte le varie fasce di età degli aderenti alla parrocchia infatti parallelamente all attività agonistica sono previsti corsi di formazione riguardanti gli operatori culturali e sportivi in parrocchia arbitri e istruttori di dodgeball arbitri di calcio pallavolo e pallacanestro e per la gestione dei campi estivi l intera attività sarà gestita da otto commissioni tecniche già al lavoro oltre che da una équipe dedita alla formazione e da referenti delle diocesi interessate all iniziativa la direzione generale è affidata a un gruppo composto da poco meno di venti persone che intesserà i rapporti tra le parrocchie e plasmerà i programmi gara le prime sfide subito dopo natale giuseppe moio calcio a cinque il csi pozzuoli ha indetto per i giovani delle parrocchie della diocesi i tornei di calcio a cinque per gli under 10 2001-2003 under 12 1999 2001 under 14 1997-1999 under 16 1995 1997 e over 16 1995 e precedenti per partecipare è necessaria l affiliazione all ente di promozione sportiva blu-arancio per le parrocchie e le associazioni che operano nel sociale nella sottoscrizione di affiliazione sono compresi cento tesseramenti di atleti e dirigenti gratuiti per tutta la stagione agonistica per informazioni contattare il csi pozzuoli in via annunziata 5 lunedì mercoledì e venerdì ore 18 20,30 oppure telefonare allo 081.3658812 o ancora via e-mail csipozzuoli@libero.it centro diocesano per la pastorale della cultura visita alla chiesa del ss corpo di cristo tutte le domeniche dalle ore 10.00 alle 12.30 con sospensione delle visite durante la celebrazione della s messa ore 11 iniziativa curata dalla associazione nemea nell ambito delle attività per la custodia la tutela e la valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici
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15 novembre 2010 tam tam tam tam tu chiamale se vuoi emozioni fine ottobre il laboratorio delle emozioni ha ripreso le sue attività al centro arcobaleno di fuorigrotta promosso dall associazione la roccia il laboratorio si conferma come una delle poche realtà sociali presenti sul territorio impegnate nel promuovere l integrazione del diversamente abile sia dal punto di vista sociale che riabilitativo la sua è quasi una missione come ci spiega l esperto formatore che coordina le attività nonché vice presidente dell associazione carlo signore professore chi partecipa a questi incontri e con quali finalità «il laboratorio accoglie diversamente abili con deficit che vanno dal lieve ritardo mentale alla sordo-cecità insieme a loro i volontari normodotati di qualsiasi età le attività puntano a migliorare il benessere della persona nella sua interezza si tratta cioè di raggiungere questo benessere buone notizie a fuorigrotta l integrazione dei diversamente abili nel centro che aiuta a formare anche i volontari carlo signore «così abbattiamo le barriere riscoprendo lo stare al mondo con gli altri» a attraverso tecniche di rilassamento di respirazione di concentrazione e attenzione anche esercizi e laboratori basati sull uso dello spazio del corpo del linguaggio e della musica inoltre fondamentale è la componente di socializza zione lo scopo più alto forse di questi incontri è proprio di abbattere le barriere che si ergono tra normodotato e diversamente abile del resto l intento ultimo è di arginare il fenomeno di emarginazione che il diversamente abile in questo periodo in maniera più evidente che in altri subisce» qual è la particolarità del laboratorio delle emozioni nel panorama flegreo «il laboratorio in ogni sua fase si regge e progredisce su una grande capacità di concentrazione questo elemento permette di superare blocchi tensioni timori e giudizi per indirizzare ogni energia a ciò che si sta facendo e così scoprire nuove possibilità e il piacere che esse apportano questo significa incanalare le proprie emozioni conoscerle e gestirle il discorso che faccio è valido per i disabili ma è sicuramente dimostrato quanto il nostro laboratorio sia di aiuto anche ai normodotati ogni partecipante ha imparato a fortificare al meglio le molteplici modalità espressive e il più completo sviluppo della personalità avendo cura di coinvolgere con i suoi interventi tutti i settori e gli aspetti della vita umana sociale formativo professionale relazionale espressivo» siete ormai giunti al quinto anno di attività consecutivo facciamo un bilancio «e il più positivo possibile tengo a sottolineare il fatto che la nostra iniziativa completamente autogestita e finanziata si basa su una forte volontà dei partecipanti di stare vicino all altro trasmettere emozioni e riceverne in cambio sicuramente la continuità della nostra attività sta a denotare un forte bisogno denunciato dal territorio e da noi accolto quello di integrare il diversamente abile da una parte e di riscoprire l essenza dello stare al mondo assieme agli altri dall altra» laura longo per chi volesse iscriversi o per ulteriori informazioni centro arcobaleno via cumana 48 napoli fuorigrotta tel 340.654.34.91 081.570.82.32 anche a natale con la nemea prosegue la promozione dell itinerario paolino grazie ai volontari dell associazione nemea richiesto da comunità parrocchiali che desiderano ripercorrere i luoghi che hanno visto il passaggio dell apostolo delle genti e da quanti vogliono scoprire storia e tradizioni della puteoli conosciuta da san paolo in occasione dell anno paolino diocesano maggio 2010 maggio 2011 indetto per ricordare i 1950 anni dall approdo di paolo di tarso l associazione organizzerà un itinerario anche nel periodo natalizio martedì 28 dicembre su prenotazione l offerta degli itinerari è stata particolarmente apprezzata anche dagli insegnanti in occasione della viii edizione della convention nazionale 3 giorni per la scuola che si è svolta a città della scienza gli organizzatori della manifestazione hanno messo gratuitamente a disposizione dell associazione uno stand presso il quale è stato possibile distribuire il materiale informativo delle attività promosse per la conoscenza e valorizzazione del patrimonio flegreo sono state presentate diverse possibilità di visite per venire incontro alle esigenze didattiche e formative degli studenti di ogni ordine e grado per info tel 081.8530626 la nemea inoltre sta proseguendo nel suo programma di valorizzazione e promozione dei siti archeologici rendendosi disponibile affinché l assessorato al turismo regionale riesca a riaprire il percorso sotterraneo sul rione terra e lo stadio antonino pio a pozzuoli grazie all attivazione del portale www.welcometourist.it promosso dalla cooperativa ifocs con il sostegno del comune di napoli si vuole puntare alla promozione di iniziative culturali nel territorio campano come per esempio l interessante visita ai templi di paestum realizzata domenica 24 ottobre.
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