Le Campane di San Giuliano 139 - Giugno 2013

 

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notiziario della parrocchia di san giuliano in como n 139 giugno 2013 erto don rob 25 anni ozio di sacerd nianze e testimo al via grest e campi estivi pacem in terris papa giovanni xxiii le prime azioni di papa francesco

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sommario 3 4 5 6 9 10 12 13 15 16 17 18 19 20 testimoni di gioia e di speranza la nostra parrocchia in festa biografia di don roberto ministeri svolti incarichi attuali storia di una vocazione quella sensibilità di scovare vocazioni guida spirituale e compagno d avventura la fede rafforzata dal sorriso un venticinquesimo prezioso a san giuliano don roberto omo de panza omo de sostanza i pensieri dei nostri bambini e ragazzi tenere unito il gregge invasione a bellagio grest e campi pronte al via le attività estive 5 maggio 2013 prima comunione cinquantesimo anniversario dell enciclica pacem in terris i primi atti di papa francesco potete trovare e sfogliare le campane di san giuliano anche sul sito www.parrocchiasangiulianocomo.it 2 giugno 2013 22 notiziario della parrocchia di san giuliano in como rinati in cristo julie grace urciuoli federica del vecchio sposi in cristo fabio giovanni semeraro con maria notarangelo hanno raggiunto la casa del padre erminia casati pier franca bonalumi maria zinga fausta bernasconi anagrafe parrocchiale efargana elaihccorrap

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testimoni di gioia e di speranza di don roberto l notiziario della parrocchia di san giuliano in como estate chissà perché ci richiama subito il relax le vacanze gli ombrelloni e le gite in montagna a noi sacerdoti invece l estate richiama un tempo particolarmente intenso di impegno e in verità non solo ai sacerdoti ma anche ad animatori ed educatori grest e campi estivi sono momenti altamente qualificanti l attività di una parrocchia dopo il percorso di catechesi svolto durante i mesi della scuola ora ci si può dedicare ad un esperienza apparentemente leggera in realtà molto densa di contenuti educativi quanto si propone d estate vorrebbe essere un momento di gioia impegnata nel quale si sta insieme con gesù e con gli altri allegramente e con rispetto senza inutili seriosità ma anche con la consapevolezza che ognuno di noi è responsabile di se stesso degli altri e del creato tutto questo ci deve far sentire chiamati ad un compito importante le sorti della chiesa e del mondo dipendono anche da noi e non importa l età anche i bambini sono capaci di fare tante cose belle e buone sono capaci di essere generosi e di aiutare gli altri qualche volta addirittura più degli adulti e così gli adolescenti soprattutto nel grest si offre loro la possibilità di essere protagonisti in prima persona di dare il proprio tempo e le proprie energie per qualcosa che non è solo svago e divertimento vuoto e come sanno rispondere bene a questa opportunità ecco perché l estate diventa un tempo di speranza perché permette a tanti di tirar fuori il meglio di sé di dare anziché di prendere senza giudicare chi preferisce stare a casa ma rimboccandosi le maniche perché il signore possa essere un po più contento e in fondo è questo il motivo che è origine e fine del nostro essere al mondo servire il signore con tutto quello che abbiamo a disposizione nessuno di noi è perfetto se aspettassimo di essere perfetti per impegnarci in qualcosa moriremmo senza aver mai fatto niente ci buttiamo dio sa sopperire alle nostre mancanze noi ci fidiamo di lui certi che non ci farà mancare l aiuto per renderci autentici testimoni di gioia e di speranza 3 giugno 2013

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la redazione la nostra parrocchia in festa festeggeremo don roberto per il suo 25esimo anniversario di sacerdozio domenica 16 giugno alla s messa delle ore 10.00 seguirà un momento di festa con un rinfresco nel chiostro della cà d industria la s messa delle 11.30 è sospesa 4 giugno 2013 notiziario della parrocchia di san giuliano in como tutti sono invitati a partecipare in occasione dei 25 anni di sacerdozio di don roberto la comunità parrocchiale festeggia il suo parroco sono passati poco meno di quattro anni domenica 13 settembre 2009 da quando don roberto ha fatto il suo ingresso ufficiale nella comunità di san giuliano grazie a lui in questi anni tante nuove iniziative sono state avviate per migliorare sempre più le attività parrocchiali il consiglio pastorale parrocchiale che si riunisce con una cadenza periodica la presenza delle ministranti sull altare la pubblicazione del foglietto settimanale che oltre a riportare il calendario liturgico e le varie attività che si svolgono nella settimana pubblica il commento di don roberto alle letture della domenica il bollettino parrocchiale che viene distribuito in tutte le famiglie della nostra parrocchia con cadenza trimestrale questo stesso bollettino da questo numero assume una veste grafica nuova con la speranza che sia più accattivante e più gradevole da sfogliare È anche questo un segno di rinnovamento che vogliamo associare ai festeggiamenti dei 25 anni di sacerdozio di don roberto al nostro parroco un sentito e sincero ringraziamento per quanto fin qui realizzato insieme agli auguri per proseguire sul cammino indicato da dio e portare la parola di gesù cristo là dove ce n è ancora bisogno.

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biografia di don roberto don roberto pandolfi è nato a como il 22 agosto 1963 entrato in seminario dopo il liceo classico è stato ordinato sacerdote l 11 giugno 1988 ministeri svolti 1989 ­ 1999 vicario della collegiata di sondrio 1988 ­ 2001 assistente zonale dell azione cattolica 1988 ­ 2000 insegnante di religione nelle scuole superiori responsabile della sezione valtellinese del gruppo vocazionale san carpoforo 1993 ­ 1999 assistente ecclesiastico per la provincia di sondrio dell unione giuristi cattolici italiani 1995 ­ 2001 parroco di rovellasca 2001 ­ 2009 incaricato zonale per la pastorale della famiglia 2003 ­ 2009 aiuto cappellano dell ospedale valduce 2009 ­ 2010 esorcista diocesano 2009 ­ 2012 membro del consiglio presbiterale 1994 ­ 2007 membro del collegio dei consultori 2000 ­ 2007 incarichi attuali incaricato della formazione spirituale dal 2008 responsabile diocesano del servizio al discernimento dei nuovi fenomeni religiosi dal 2010 11 giugno 1988 ordinazione sacerdotale notiziario della parrocchia di san giuliano in como ausiliare dell esorcista dal 2012 giugno 2013 parroco di san giuliano in como dal 2009 membro della commissione diocesana per il diaconato permanente 5

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di sara della torre storia di una vocazione ricordi e aneddoti mamma maria racconta episodi e momenti decisivi che hanno segnato il cammino di don roberto conducendolo fino a noi 6

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quando dio chiama non ti ho mai disobbedito ma questa volta devo farlo lo ricordo bene quel giorno di maggio quando roberto annunciò al papà la decisione di diventare prete il tono deciso e emozionato di chi non vorrebbe contraddire ma deve per un bene più grande i ricordi di mamma maria sono nitidi davanti agli occhi lucidi per le lacrime le parole scorrono vivide e chiare a raccontare quegli attimi che segnano le svolte di una famiglia lei lo sapeva da mesi per una confidenza perché era cambiato e leggeva sempre la bibbia e perché le mamme hanno il sesto senso che il più delle volte non le tradisce il roby don roberto bimbo obbediente altruista di grande sensibilità pronto ad aiutare i genitori al primo richiamo questa volta diceva no per obbedire ad una richiesta stravolgente e forte dio chiama quando non lo aspetti mentre vivi con gli amici della tua età sogni e progetti immagini l orizzonte tinteggiato di colori diversi chi ne percepisce la voce sconvolge obiettivi e sovverte pensieri 7 l equivoco e la mano di dio come non riconoscere la mano di dio nel cammino di don roberto un richiamo concretizzato attraverso semplici coincidenze che alla luce

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dei fatti diventano grandi segni nella parrocchia di lucino mi chiesero se roberto avesse voluto impegnarsi come catechista lui non era un assiduo frequentatore andava a messa la domenica e al catechismo ma non aveva mai fatto nemmeno il chierichetto accettò nei giorni successivi informai la suora della sua disponibilità sorrise soddisfatta e mi confidò che in realtà c era stato un errore nella richiesta della persona si riferivano ad un altro roberto un banale equivoco diventato determinante il bimbo roberto sarà nata nella cucina di casa la passione per la buona tavola l attenzione alla cura dei piatti la raffinatezza del palato la mamma aveva dato ai tre maschi di famiglia padre e due figli una ferrea organizzazione con compiti precisi avevo insegnato ai miei figli a cucinare e a fare i lavori di casa ­ racconta maria roberto era sempre servizievole lavoravo in un attività di confezioni d estate mi sentivo una signora perché quando arrivavo a casa per pranzo trovavo tutto pronto mangiavo mi sparecchiavano la tavola e pulivano la cucina scuola e lavoro 8 giugno 2013 notiziario della parrocchia di san giuliano in como nonostante gli studi impegnativi richiesti al liceo classico don roberto non si tirava indietro quando papà orazio chiamava per i lavori di falegnameria alla manualità preferiva però lo studio di tutte le materie in particolare della storia la matematica invece non lo faceva impazzire la sua passione umanistica lo indirizzò verso la facoltà di giurisprudenza all università di milano.vivace ma prudente gli piaceva giocare a calcio era un ragazzo tranquillo non si è mai fatto male ammette la mamma pregi e difetti riservato e piuttosto silenzioso ha sempre avuto una grande pazienza soprattutto verso i più piccoli ricordo bene ­ continua la mamma ­ che suo fratello per avere il permesso di fare qualcosa chiedeva sempre a lui e io mi risentivo È sempre stato puntuale tranne quella sera che uscì a cena con i compagni di liceo per la fine dell anno scolastico sono rimasta ad aspettarlo fino a tardi quella volta mi sono molto arrabbiata ha un carattere forte e determinato me lo dissero i professori del seminario di como `sarà un grande prete ha un difetto però non tiene acceso il cellulare

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di don sandro vanoli quella sensibilità di scovare vocazioni s notiziario della parrocchia di san giuliano in como ono passati quasi trent anni da quando ho conosciuto don roberto era il mese di settembre del 1983 insieme con altri due giovani provenienti dal seminario minore e freschi di esame di maturità mi apprestavo a frequentare il primo anno di teologia tra i quattro nuovi arrivati c era anche roberto pandolfi nativo di lucino e reduce da una diversa esperienza di studio alla facoltà di giurisprudenza presso l università statale di milano la sua vocazione era maturata durante la terza liceo classico quando tra le altre cose aveva prestato il servizio di catechista nella sua parrocchia profondo estimatore del suo prevosto don bruno ricca ha mostrato da subito una personalità dotata di molte qualità tra cui la fermezza fra i suoi progetti adolescenziali vi era stato il desiderio di diventare carabiniere aiutava nell arte del falegname il papà orazio conosciuto e molto stimato da tutti noi suoi compagni per la cordialità e per la generosità tifoso interista giocava a calcio e tennis nel campo di montano appassionato di storia durante il seminario ha mostrato grande interesse e competenza soprattutto per fatti ed eventi che nel corso dei secoli hanno visto come protagonista la chiesa conoscitore della terra santa è diventato guida dei pellegrini che si recano in palestina cuoco molto raffinato è esperto di cibi delle varie regioni d italia e intenditore dei vini pregiati molto serio e profondo è attento da sempre alla vita spirituale delle comunità a cui è stato mandato dimostrando ottime capacità nell accompagnare chi si affida alla sua guida ha maturato la sua vocazione attraverso il gruppo san carpoforo diretto allora da don oscar cantoni a cui è sempre stato legato da un rapporto di profonda amicizia nel suo ministero ha aiutato diversi giovani a scovare e maturare la propria vocazione alla vita sacerdotale claustrale e pure matrimoniale preciso nell organizzare le varie attività pastorali non ha mai perso il suo spirito allegro e ironico con un pizzico di sarcasmo tutto ciò anche grazie alla presenza della sua cara mamma che lo accompagna da quando è venuto a mancare il papà sono indimenticabili la premura e la delicatezza con cui tutta la sua famiglia ha accompagnato il padre orazio nella lunga malattia che l ha portato alla morte auguri don roberto sei quasi a metà del tuo cammino 9 giugno 2013

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sondrio dal 1988 al 2001 guida spirituale e compagno d avventura di daniela e cecilia l 10 giugno 2013 notiziario della parrocchia di san giuliano in como a chiesa del sacro cuore a sondrio in cui don roberto è stato sacerdote dal 1988 al 2001 ha un architettura originale dalla struttura salda ed essenziale la croce a gettare l ombra di un corpo vero su una parete di sasso a vista spezzata dal colore intenso l oratorio annesso è un ex falegnameria di cui mantiene gli spazi ampi e severi che prendono calore dall essere luogo di festa e di gioco con invariata operosità questo stile di contrasti apparenti severo ma intimamente accogliente ci sembra possa rispecchiare quello che ha caratterizzato il ministero sondriese di don roberto rigoroso ed esigente da un lato creativo e trascinatore dall altro capace di coltivare nelle persone e in particolare nei giovani il desiderio d intimità con cristo una sete di profondità e coerenza di cui nutrire il proprio progetto di vita così come i semplici gesti quotidiani la sua capacità di capire le persone gli permetteva di valorizzare ognuno così che la condivisione diventava facile e imparare a prendersi cura degli altri più spontaneo per i ragazzi del suo oratorio è stato guida spirituale ma anche compagno di avventure e di mangiate ricordiamo la festa nelle cene di preparazione ai campi e nelle spaghettate di pesce a mezzanotte nella grande cucina del convento di lenno di cui a distanza di tanti anni risentiamo l odore e la serenità semplice vera e allegra dello stare insieme che può essere tale solo se c è condivisione della ragione e della meta senza dimenticare anche le ottime cene premio offerte a noi educatori dove il reverendo era sempre servito per primo come ­ non si stancava di ricordarlo ­ vuole il galateo.

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notiziario della parrocchia di san giuliano in como proprio durante i campi estivi a lenno forse sentendosi un po a casa il don dava il meglio di sé raccontando ­ e spesso inventando di sana pianta ­ storie avventurose e apocalittiche conducendoci in esplorazioni e scalate guidando esercizi spirituali dove la tensione emotiva ­ si era adolescenti del resto ­ diventava strumento di scavo interiore e insieme di condivisione si imparava a vivere la preghiera nella costanza della compieta serale e della messa del mattino e nella freschezza della meditazione contemplativa del quotidiano e lì come altrove non mancavano i momenti ludici nelle gite estive la macchina fotografica di don roberto era pronta a catturare il tragicomico della nostra adolescenza per proiettarlo in prima serata alla fine della stagione davanti a un pubblico allargato chi come noi ha avuto la fortuna di sperimentarlo anche come insegnante sa che al liceo classico piazzi le ore di religione non vengono ricordate come quelle in cui si giocava a battaglia navale con lui si studiavano il greco del vangelo e le leggi della repubblica e si dibatteva dei temi etici guidati dal rigore colto e dall ironia pungente la sua credibilità fatta di parole incisive sguardi penetranti e insegnamenti trasmessi spesso nella forma provocatoria della domanda non era intaccata neppure da certe abitudini poco ortodosse come il fazzoletto sporco agitato per minacciare chi esitava ad obbedire agli ordini ricordiamo infine l esperienza del campus pasquale che in quegli anni è stato l ottima realizzazione del cammino condiviso di fede e amicizia dei ragazzi dei quattro oratori di sondrio da questo breve racconto fra cronaca e note di colore speriamo emergano la nostalgia e l affetto 11 giugno 2013

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rovellasca dal 2001 al 2009 la fede rafforzata dal sorriso alcune famiglie di rovellasca e 12 giugno 2013 notiziario della parrocchia di san giuliano in como ra il marzo 2001 quando arrivasti nella nostra parrocchia dei santi pietro e paolo di rovellasca come un minatore con la lanterna in mano ci hai guidato lungo il percorso di fede con pazienza e costante attenzione verso ciascuno di noi un volto sempre sorridente crediamo sia questo il dono più prezioso che ci hai fatto nelle varie occasioni che abbiamo avuto modo di vivere insieme messe incontri dei gruppi famiglie vacanze quello del sorriso però è stato solo lo strumento per cercare di trasmetterci con la tua dialettica la passione per le sacre scritture e per la vita dei santi conoscendoti per le nostre famiglie sei diventato un punto di riferimento la tua onestà la tua semplicità le tue prediche alla domenica il tuo saper dare una risposta positiva anche quando di positivo sembrava non esserci niente il saper attirare i ragazzi grandi e piccoli a te con te l altare è diventato piccolo ci ha aiutato a crescere siamo cresciuti condividendo momenti di felicità e abbiamo capito che per raggiungerla è importante essere uniti in famiglia tra amici nella comunità il tuo modo di essere e di comportarti unito ai tuoi insegnamenti ha rafforzato in noi la fede e i valori fondamentali della vita della coppia e della famiglia rimane in noi il desiderio di continuare a ringraziarti per averci sostenuto con pazienza e simpatia a crescere all interno della comunità e perché in quegli anni ci hai aiutato a mettere in pratica gli insegnamenti del vangelo nella quotidianità della vita che questo quarto di secolo appena passato sia l inizio di tanti altri a venire ovviamente con tutti noi che ti abbiamo conosciuto e con tutti quelli che ti conosceranno ciao don e auguri

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la voce un venticinquesimo prezioso a san giuliano di don titino notiziario della parrocchia di san giuliano in como c è sempre una voce che chiama da quando dio disse la sua voce ha continuato a risuonare nel cuore di un uomo e di una donna perché rispondano al suo desiderio di avere ancora una creatura a sua immagine e somiglianza di più suo figlio e la voce diventa con il tempo che passa più precisa a indicare a questa persona venuta al mondo la strada per costruire quel sogno di pace che vuole la risposta di ciascuno la voce di dio attraversa il tempo della infanzia e della fanciullezza e se ne fanno portavoce per primi i genitori ma arriva la adolescenza la prima giovinezza dentro la persona cominciano a soffiare venti appena da principio soffusi ma di ora in ora più vivaci perfino impetuosi È la voce tu che farai della tua vita tu capisci che vale se ne farai dono ma dove mi devo donare ma perché mi debbo donare non sono per me la vita vale se è dono non ti dice niente quell uomo che si chiama gesù e quella donna di nome maria bello finire sulla croce bello perché no guarda quanto di buono quanto bene non guardi mai la storia della umanità potresti donarti nel matrimonio e perché non donarti consacrando la tua vita la tua capacità di amare tutte le tue doti per una famiglia più grande per una paternità senza confini per un amore che abbraccia tutti quanti ho amato con la mia croce voce che bussa dentro le aule del liceo volta 13 giugno 2013

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14 giugno 2013 voce che soffia dal colle di montano verso il piano di lucino e la voce trova orecchie e cuore capaci di ascoltare e di lasciarsi innamorare così viene il giorno nel quale in una cattedrale un vescovo stende le mani sul capo di un giovane prega lo spirito santo quel giovane è prete stupendo il gesto di un momento avvolge tutta una vita lo canta il salmo che dice tu sei sacerdote in eterno È risuonato anche nella bella chiesa di lucino il canto tu es sacerdos in aeternum con l aggiunta secundum ordinem melchisedech come gesù cristo al quale il salmo 109 dedica queste parole sono passati venticinque anni come un lampo ma tutto un cammino di fedele to tale donazione a gesù sommo sacerdote e al popolo alla gente quelli fedeli e quelli lontani quelli ricchi e quelli poveri a tutti perché a tutti gesù offre la sua amicizia un cammino di preghiera di disponibilità di annuncio della parola di vicinanza a chi soffre un cammino di donazione dal seminario a lucino a sondrio nella parrocchia e nella scuola a rovellasca a san giuliano in fondo si è trattato di ascoltare la voce viene da pensare alla sicurezza per una persona in cammino sentire una voce ascoltarla seguirla un prete.venticinque anni giorno di ringraziamento giorno di preghiera giorno di augurio per il resto del cammino giorno di festa riconoscente cosa di più bello che ascoltare decidere seguire per sempre pentecoste 2013 notiziario della parrocchia di san giuliano in como

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v notiziario della parrocchia di san giuliano in como i chiederete il perché di questo titolo la foto parla da sé È stata scattata durante il campo estivo dei giovani ad assisi sulla pancia sorvoliamo ma vorremmo spiegarvi perché noi davvero lo consideriamo un omo de sostanza vogliamo parlare della sua attenzione nei confronti delle persone ma di tutte le persone nessuno escluso non c è compleanno od onomastico senza che arrivi la telefonata di don roberto e pur essendo molto impegnato trova il tempo per venire spesso ai nostri incontri di catechismo e per chi ha bisogno di lui e come dimenticarsi dei campi estivi sono certamente settimane dove la sostanza quella con la s maiuscola il signore viene messo al centro attraverso i numerosi momenti di riflessione e preghiera per non parlare delle veglie di fine campo sono così coinvolgenti da far commuovere anche i più duri tuttavia non mancano i momenti di svago gli scherzi i giretti per andare a prendere il gelato e le irrinunciabili partite a briscola a chiamata e le prediche chi non conosce la sua capacità di comunicare con tutti per citare lo stesso don roberto giovani e diversamente giovani con parole semplici riesce sempre ad arrivare alla sostanza del vangelo don roberto tuttavia si occupa anche di un altro tipo di sostanze oltre alla nostra formazione spirituale infatti si occupa anche di quella enogastronomica dopo aver scherzato però vorremmo esprimere il nostro grazie sincero a don roberto perché c è e per com è grazie don don roberto omo de panza omo de sostanza i giovani della parrocchia 15 giugno 2013

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