p. 1
ggio novembre 2010 2,00 euro sportmedia 1 by speciale tutti i tabellini delle prime 4 giornate dall eccellenza alla seconda categoria con il patrocinio del comitato regionale liguria della figc/lnd anno xvi numero 18 506 calcio dilettanti beppe maisano votato mister del decennio a sestri ponente marito e moglie presidenti a sestri levante juary dalla a all eccellenza sped abb post ge comma 2 0/b art 2 l 662/96 capitan futuro a tu per tu con mimmo criscito prima c a cogoleto il politico che fa il d.s coni l intervista ottonello sport impianti in liguria uisp la stagione del calcio e del volley il tuo nuovo giornale sportivo
[close]
p. 2
2 istituz2 [200x286 layout 1 21/10/10 15:44 pagina 1 sportmedia sportmedia proposte per informazioni 0172 486700 www.bancadicherasco.it una buona banca conosce tutti i suoi clienti noi abbiamo il piacere di conoscerli uno per uno condividere il nostro lavoro con i nostri clienti è un piacere quotidiano come un buon caffè in compagnia ecco perchè siamo una banca di credito cooperativo ed ecco perchè ciò che facciamo ogni giorno nasce da un obiettivo concreto e da un ambizione l obiettivo è di condividere con il maggior numero possibile di persone le migliori opportunità che offre il nostro mercato l ambizione è di fare tutto ciò unendo spirito d impresa ed etica professionale passione per le buone idee e responsabilità nella loro gestione sostenendo da vicino la vita economica e sociale del nostro territorio genova largo fucine 10/12 16121 tel 010 5960218 cogoleto ge via parenti 66 16016 tel 010 9189119
[close]
p. 3
l editoriale sportmedia sportmedia il mensile di settimana sport www.settimanasport.com reg trib ge 37 del 27/12 94 direttore responsabile paolo.dellepiane@fotosportmedia.com direttore editoriale luca.ghiglione@fotosportmedia.com editore edizioni sportmedia srl via la spezia 27 r 16149 genova www.edizionisportmedia.com redazione via la spezia 25 r 16149 genova tel 010.46.95.246 334.625.44.20 fax 010.642.56.49 agenzia fotografica www.fotosportmedia.com 3 il mensile sportivo la nuova scommessa di sportmedia di paolo dellepiane direttore settimana sport finalmente dopo tanta tanta attesa edizioni sportmedia e la redazione di settimana sport gli storici protagonisti di 12 edizioni dell almanacco del calcio ligure e di 16 anni in edicola col settimanale sportivo ligure ritornano in grande stile nel panorama editoriale della nostra regione e si torna con una grande novità un giornale tutto nuovo sempre by settimana sport ma con un nome nuovo sportmedia che richiama proprio il nome dell agenzia di stampa un formato nuovo stile telesecolo una cadenza nuova quella mensile e un cospicuo numero di pagine almeno 40 per ogni uscita l appuntamento comincia ora a fine ottobre e si rinnoverà nella seconda metà di ogni mese con tante succose novità il giornale sarà distribuito come sempre nelle edicole di genova e provincia sarà spedito in tutta la liguria e lo potrete trovare anche allo stadio nei big match di genoa e samp e sulla maggior parte dei campi di calcio dilettantistico della nostra regione ogni mese faremo uno zoom sui protagonisti del mondo rossoblucerchiato quelli dei professionisti ma pagina dopo pagina ci addentreremo nel mondo del calcio e dello sport più ruspante le cosiddette categorie minori dalla lega pro alla serie d dall eccellenza alla promozione fino alla terza categoria senza dimenticare la grande attività degli enti amatoriali con la uisp sempre in prima linea cercheremo di andare anche alla scoperta degli altri sport extra calcio in questo numero approfondiamo la situazione impiantistica in liguria con un intervista al presidente ligure del coni vittorio ottonello calcio e altri sport e calcio a tutti i livelli dunque cercando di proporre il più possibile realtà genuine proprio nel mese in cui genova è salita a ribalta della cronaca per gli incresciosi episodi che hanno impedito la disputa di italia-serbia c era chi aspettava da una vita questa occasione sul campo palombo cassano pazzini e criscito avrebbero giocato la loro prima partita da rossoblucerchiati in nazionale a marassi sugli spalti migliaia di bambini erano pronti a festeggiare i loro beniamini in maglia azzurra e invece dobbiamo ringraziare questo energumeno mascherato al secolo ivan bogdanov che nostro malgrado ha trovato spazio nelle pagine di tutti i giornali e di tutte le tv una pagina da cancellare al più presto sperando di riavere la nazionale a genova e non fra un secolo ivan bogdanov e-mail redazione@settimanasport.com collaboratori francesco.casuscelli@fotosportmedia.com matteo.cileone@settimanasport.com massimo.losito@settimanasport.com luca.pastorino@settimanasport.com stampa san biagio stampa genova distributori ge-dis rovido per abbonarsi 18 euro per 10 numeri versamento su c/c banca carige iban it52v0617501420000001954580 intestato a edizioni sportmedia s.r.l via la spezia 27 r 16149 genova pubblicitÀ promospazio via trento 43/2 16145 genova tel 010.362.25.25 info@promospazio.net il sommario genoa ecco criscito 4 samp l europa league 7 coni parla ottonello 9 dilettanti il mister d oro 10 entella in serie c 12 serie d a caperana 13 serie d lavagnese 15 aiac parola a maggi 15 figc-inserto staccabile con nomi e numeri 17 vallesturla il sogno 25 sestri levante juary 26 sestrese rifondazione 27 borzoli la presidentessa .27 anpi parla sciutto 27 campomorone 28 corniglianese 29 s.gottardo la matricola 30 cogoleto 31 nervi la squadra 32 basket nba zena 33 volley genova vgp 35 scherma 36 uisp le attività 38-39
[close]
p. 4
4 sportmedia sportmedia il princi di matteo cileone l mimmo criscito in azione con la fascia di capitano del genoa foto lg radio 19 i nostri inviati su tutti i campi prosegue anche quest anno la collaborazione fra la radio del secolo xix e la redazione di settimana sport ogni domenica dalle 14 alle 18 con anteprima goal dalle 14 e stadio 19 dalle 15 paolo dellepiane conduce su radio 19 il programma che vi racconta minuto per minuto quello che succede sui campi dove sono impegnate tutte le suqadre liguri dalla serie a alla terza categoria collegamenti in diretta aggiornamenti risultati e classifiche per genoa e samp e le squadre di lega pro serie d eccellenza promozione e tutti i dilettanti ui è diventato ormai un punto fermo dello scacchiere rossoblù con la maglia del genoa addosso è cresciuto e ha conquistato la nazionale partecipando in estate allo sfortunato ma non per lui le cui prestazioni sono state positive al mondiale in sud africa ora domenico mimmo criscito ha voglia di proseguire la propria carriera all ombra della lanterna diventando una bandiera della formazione rossoblù mimmo partiamo dalla tua terra di origine la campania sono molti i giocatori professionisti che provengono da lì secondo te c è un motivo in particolare «a napoli tutti i ragazzini crescono col pallone giocando per la strada fin da piccoli si vive per il calcio e proprio per questo motivo è facile trovare giocatori professionisti a partire dalla serie a fino alla vecchia serie c» cosa ti manca di più della tua terra «sono arrivato a genova che ero molto piccolo e quindi si può dire che sono cresciuto qui ma la cosa che mi manca di più è sicuramente la famiglia anche se appena posso vado a trovarli» a proposito di famiglia a genova hai conosciuto tua moglie come è successo «e stato un colpo di fulmine avevamo un amico in comune e appena sul mister «a gasperini devo molto» mimmo criscito spende ottime parole anche per il suo attuale tecnico gian piero gasperini «devo ammettere che il mister è stato molto importante per la mia carriera pur essendo giovane non ha esitato a lanciarmi nei professionisti quando militavamo in serie b dandomi la possibilità di giocare con una cewrta continuità che per un ragazzo giovane è sempre importante poi dopo l esperienza negativa con la maglia della juventus non ha avuto problemi a riabracciarmi e a rilanciarmi insomma a lui devo molto e per questo motivo lo ringrazio» l ho vista ho capito che era la donna della mia vita infatti dopo due anni di fidanzamento ci siamo sposati e stato il passo più importante della mia vita e il prossimo sarà quello di avere un figlio» riguardo agli amici sappiamo della tua amicizia con fabrizio barsacchi capitano della culmvpolis formazione di promozione «fabrizio è più che un migliore amico è come un fratello a cui voglio tantissimo bene ci siamo conosciuti
[close]
p. 5
calcio serie a sportmedia sportmedia 5 ncipe azzurro qualche curiositÀ paolo maldini è il suo idolo domenico criscito è nato a cèrcola in provincia di napoli il 30-12-1986 a tavola il suo piatto preferito sono i cannelloni mentre adora ascoltare musica pop e il suo cantante preferito è eros ramazzotti quando non è impegnato con la casacca rossoblù adora giocare a tennis «anche se non sono bravo» e navigare su internet a livello calcistico la sua squadra del cuore manco a dirlo è il genoa con cui è cresciuto fin dal settore giovanile il suo idolo è paolo maldini autentica bandiera del milan sicurezza anche nel definire cosa vuole fare da grande «vorrei continuare nel calcio ma per il momento sono ancora giovane e ancora non ci voglio pensare» per caso e abbiamo legato subito e nato un bellissimo rapporto tanto che io sono il suo testimone di nozze» tornando a parlare di calcio sei ancora molto giovane ma hai già vestito maglie importanti come quelle del genoa e della juventus e un grande orgoglio giusto «fin da piccolo il mio sogno era quello di giocare in serie a indipendentemente dalla squadra il fatto di esserci arrivato giocando per giunta nel genoa la società più antica d italia è un grande orgoglio la juventus e stata una tappa importante ma non ho nessun rimpianto» che stagione ti aspetti quest anno per il tuo genoa «sarà una stagione difficile in cui tutte le squadre hanno operato bene sul mercato anche noi ci siamo rinforzati sono arrivati giocatori importanti che mi hanno stupito fin dal primo allenamento e che si stanno amalgamando benissimo con noi vecchi dove possiamo arrivare possiamo ambire all europa» l arma in più del genoa possono essere i tifosi «senza dubbio si non ci sono parole per descriverli sono fantastici negli anni hanno sofferto tantissimo e meritano soddisfazioni che noi cerchiamo di dargli» far bene con il genoa per te significa riproporti anche per la nazionale «esatto la maglia azzurra è un traguardo importantissimo che posso ottenere solo attraverso le buone prestazioni con il mio genoa» cosa ne pensi invece dei fatti successi durante italia-serbia «e stata una sconfitta per tutti un brutto esempio per i tanti bambini che erano presenti allo stadio» in nazionale dividi lo spogliatoio con giocatori dell altra squadra di genova con loro che rapporto c è «indipendentemente dal fatto che giochino nella samp con loro mi trovo bene in particolare con palombo che mi ha sempre aiutato» hai un sogno da realizzare con la maglia del genoa «anche se adesso il nostro capitano è marco rossi mi piacerebbe diventare una bandiera del grifone essere il capitano della stella».
[close]
p. 6
6 sportmedia sportmedia
[close]
p. 7
sportmedia sportmedia 7
[close]
p. 8
8 sportmedia sportmedia il calendario i prossimi turni in europa attualità andiamo a scoprire i prossimi turni del girone i di europa league che decideranno le sorti dei blucerchiati nella competizione il 4 novembre a marassi impegno decisivo con il metalist dove i blucerchiati dovranno vendicare la sconfitta di kharkiv e rimettersi in carreggiata per il discorso qualificazione che passerà comunque dalla gara col psv in programma sempre al luigi ferraris il primo dicembre mentre il girone si chiude con la trasferta teoricamente agevole ma da non sottovalutare di budapest in casa del debrecen sarà importante fare sempre punti in casa e vincere l ultima partita sampdoria serve coraggio per sognare le notti magiche a questo punto la gara decisiva sarà la prossima ancora contro il metalist a genova dove i ragazzi di di carlo saranno chiamati a una prestazione perfetta per non salutare anzitempo l europa league facendo due rapidi conti infatti il debrecen con tre sconfitte in altrettante partite sembra essere fuori dai giochi e la corsa si riduce a tre con la samp che ha a disposizione due gare su tre in casa e avrà bisogno dell entusiasmo del suo pubblico per fare bottino pieno e mettere in tasca il passaggio del turno non sembra insidiosa la trasferta di budapest in casa del debrecen con la squadra locale che a quel punto dovrebbe già essere estromessa ma non bisogna prendere con leggerezza quell incontro perché comunque in casa gli ungheresi sono sempre stati squadra ostica insomma la samp dei giovani ha tutte le qualità per continuare a viaggiare spesso per l europa l importante è non demoralizzarsi e capire dai propri errori che sono costati finora punti preziosi la trasferta di eindhoven grida vendetta per non parlare del gol di rosemborg che ha strozzato l urlo in gola al popolo blucerchiato in champions ma solo continuando a girare per il vecchio continente si potrà crescere ancora e provare a emulare le notti magiche di sofia goteborg e perché no sognare dublino la sconfitta col metalist ha complicato tutto ma la samp deve crederci di luca pastorino ampdoria serve coraggio l europa è prestigio e magia notti magiche da vivere e questa samp copetera fatta di giovani ha le qualità per proseguire la sua strada in europa league ma appunto serve coraggio determinazione e concentrazione la trasferta di kharkiv non era proibitiva anche se quella città e quei colori sembrano davvero infausti per i blucerchiati con un altra sconfitta dopo quella che compromise il cammino europeo un paio di anni fa ma la samp come penelope ha fatto e disfatto la sua tela gettando alle ortiche un occasione davvero irripetibile quella di mettere in cassaforte il passaggio del turno la squadra è partita forte ha messo alle corde il metalist ed è passata in vantaggio con il gol di koman nella foto uno dei giovani più interessanti di questa samp ma si è fatta subito rimontare e una volta che gli avversari sono rimasti in dieci uomini e il colpaccio poteva essere a portata di mano si è sciolta come neve al sole un paradosso nel gelo dell ucraina e si è fatta addirittura superare così non va adesso è tutto da rifare nulla è compromesso questo è vero ma occorrerà sudare per passare il turno s le genovesi premiate come ambasciatrici liguri pesto e dintorni ha preso il via il campionato di b2 di volley ecco la normac un momento della premiazione a lavagna nell ambito della 7 rassegna pesto e dintorni tenutasi a lavagna tra l 8 e il 10 ottobre sampdoria e genoa sono state premiate come ambasciatori del made in liguria con la motivazione in liguria le mirabilie della natura i giacimenti culturali le prelibatezze enogastronomiche rappresentano un tratto deciso ed inconfondibile sono la nostra storia il nostro biglietto da visita ma un pezzo della nostra visibilità specie per un pubblico più ampio è affidato alle squadre di calcio il grifone rossoblù dal 1893 e il baciccia blucerchiato dal 1946 sono un riferimento hanno saputo assurgere ai massimi livelli tenendo in alto i colori di genova e della nostra regione un esultanza delle ragazze della normac avb ha ufficialmente preso il via il 16 ottobre scorso il campionato di b2 di pallavolo per la normac avb del prsidentissimo mangiapane dopo la salvezza ottenuta lo scorso anno anche il campionato di quest anno si preannucia molto emozionante e combattutto fino all ultima giornata ecco nel dettaglio tutta la rosa a disposizione di coach mario barigione e del suo staff per la stagione 2010/2011 alice pasero centrale francesca montinaro palleggio elisa ginesi opposto francesca mangiapane schiacciatrice elisa fanelli schiacciatrice francesca tomaino schiacciatrice chiara bortolotti centrale mara lancillo libero marta campicentrale simona colucci palleggio alice peirano libero alessandra severini universale luana bertero universale
[close]
p. 9
sport in liguria sportmedia sportmedia le proposte 9 il presidente regionale ligure lancia un appello a tutte le istituzioni alla conferenza stampa per la presentazione di quattro nuovi progetti di grande interesse per le strutture sportive in liguria nasce lo spunto per una chiacchierata con vittorio ottonello presidente del coni liguria presidente quattro progetti indubbiamente molto ambiziosi «abbiamo istituito la commissione impianti proprio per soddisfare le diverse esigenze delle varie discipline sportive in liguria il progetto valle del sole colmerebbe ataviche lacune in un area baricentrica per tre quartieri san fruttuoso san martino e borgoratti proprio nel momento in cui attendiamo risposte per la ristrutturazione dello stadio carlini storico impianti degli anni `20 che versa in condizioni drammatiche e potrebbe dare nuova vita a 9 discipline sportive ai magazzini hennebique potremmo costruire un grande villaggio per gli atleti struttura che ci manca e che ci ha fatto perdere più volte la candidatura per grandi eventi col velodromo alla fascia di rispetto di prà garantiremmo un grande impianto al ponente con la possibilità di utilizzare anche la pista indoor di atletica migliore in europa il palasport in via spataro darebbe spazio a moltissime discipline che da anni cercano una casa» a proposito di casa finalmente 24 comitati regionali ne avranno una in comune la casa delle federazioni in viale padre santo a coni i progetti di ottonello 4 nuovi impianti la commissione impianti del coni liguria ha promosso la realizzazione di 4 progetti strategici per lo sviluppo dello sport in liguria il progetto valle del sole prevede la realizzazione di 2 campi di calcio a 11 uno di baseball una palestra e una pista da sci in sintetico il progetto magazzini hennebique punta ad ospitare un grande villaggio per gli atleti nella fascia di rispetto di prà dovrebbe nascere un velodromo con pista per atletica indoor in via spataro a sampierdarena potrebbe nascere il nuovo palasport d di paolo dellepiane genova «i comitati che attualmente sono ubicati in appartamenti i cui affitti sono pagati dal coni centrale avranno finalmente una nuova collocazione più funzionale in una struttura già di proprietà dell ente» presidente come descriverebbe il suo ruolo in una regione difficile a livello di spazi come la liguria «il problema non sono gli impianti in sè ma la loro manutenzione bisogna valorizzare gli impianti e promuovere l attività sportiva fin dalle scuole lo stato di salute delle società dilettantistiche e di volontariato non è dei migliori mancano le risorse per questo il mio ruolo deve insistere sul coordinamento la promozione e l organizzazione e soprattutto sul coinvolgimento di tutti gli enti dalla regione alla provincia al comune a confindustria alla scuola e all università affinchè tutti attraverso idee progetti e risorse vengano incontro a chi fa sport perchè ricordiamocelo i risultati dello sport sono un ritorno e un beneficio per tutti» il problema dell impiantistica e della possibilità di avere grandi eventi in liguria sono strettamente collegati «ogni volta che la liguria ha organizzato eventi i risultati sono stati ottimali e non dimentichiamo che alle olimpiadi di pechino la liguria era al 3° posto come numero di atleti abbiamo ottimi atleti e ottimi dirigenti ma mancano le risorse dobbiamo metterci in condizione di vincere le candidature per gli eventi poi le risorse arriveranno».
[close]
p. 10
10 sportmedia sportmedia il mister del decenn a maisano a fossati passando per celestini e monteforte sono tanti gli allenatori che hanno fatto la storia del calcio ligure negli ultimi dieci anni collezionando successi su successi e dando vita a campionati entusiasmanti in tutte le categorie della nostra regione difficile forse impossibile dire il più bravo quello che si può fare è un sondaggio tra tutti gli allenatori di eccellenza e promozione per stabilire chi per loro è stato il migliore per questo è stato chiesto a tutti i tecnici delle due più alte categorie regionali limitandole alle formazioni genovesi di fare i nomi dei tre mister migliori dell ultimo decennio e dalle risposte è stata stilata la classifica finale ne è scaturito un testa a testa d altri tempi tra uno dei mostri sacri del nostro calcio beppe maisano e il simbolo dei successi del chiavari caperana ovvero quel costanzo celestini che in pochi anni ha portato la formazione levantina in serie d ha vinto l ex allenatore di sestrese e busalla e la sua soddisfazione è visibile al momento dell intervista «fa piacere esordisce maisano soprattuto che molti mister giovani mi abbiano votato visto che un riconoscimento dai colleghi è più importante perché più difficile io avrei votato fossati e mi sorprende cha abbia preso pochi voti È un ragazzo che ha vinto in casa partendo dal basso e vincere in casa è sempre più difficile» d la carriera la scalata alla serie d maisano inizia al santo stefano di borzoli nella scuola calcio in seguito fonda la cffs sampierdarena portandola dalla terza alla prima poi serra riccò e busalla che con lui arriva in eccellenza successivamente sestrese per poi passare alla sammargheritese e pegliese torna alla sestrese vincendo tutto e poi tornare due anni a busalla quindi sampierdarenese e stagione successiva torna a sestri ponente questa volta come ds in coppia con monteforte in panchina torna in panchina in serie d e sfiora i play off la scorsa stagione ha allenato il busalla la classifica completa ecco la classifica finale dei sedici allenatori più votati la si ottiene attribuendo 5 punti al primo classificato 3 al secondo e un punto al terzo ne è nato un entusiasmante testa a testa tra maisano e celestini vinto dal primo celestini secondo bronzo a pirovano 1 giuseppe maisano 34 2 costanzo celestini 31 3 marco pirovano 16 4 giancarlo riolfo 12 4 luca monteforte 12 6 giovanni invernzzi .10 7 natalino bottaro 9 8 antonio di pace 8 p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti 9 fabio fossati 7 10 salvatore mango 5 11 stefano sottili 5 12 walter affanni 5 13 guido poggi 5 14 sergio pinceti 5 15 flavio ferraro 5 16 mario ponti 5 p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti p.ti maisano e fossati due dei migliori allenatori ma attualmente senza squadra l affermazione non sorprende il mister «al giorno d oggi spesso chi non è un uomo di marketing difficilmente allena non basta essere un uomo di calcio personalmente tra i giovani in attività mi piacciono molto podestà e ledda sono sicuro che faranno una carriera importante senza dimenticare del nero un allenatore non più troppo giovane ma sicuramente molto preparato».
[close]
p. 11
calcio dilettanti la giuria specializzata invernizzi giovanni bogliasco 1 celestini 2 riolfo 3 piccareta bruzzone massimiliano busalla 1 maisano 2 monteforte 3 fossati bottaro natalino fontanabuona 1 bottaro n 2 celestini 3 maisano fresia stefano pontedecimo 1 celestini 2 pirovano 3 maisano del nero davide rapallo 1 riolfo 2 figaia 3 bottaro n bottaro william rivasamba 1 ferraro 2 bottaro n 3 casaretto sportmedia sportmedia roberto canepa sestrese 1 sottili 2 riolfo 3 maisano ruvo alberto vallesturla 1 mango 2 casaretto 3 iacolino gullo luca bolzanetese 1 invernizzi 2 leone 3 soncin cazzola riccardo praese 1 pirovano 2 maisano 3 guerra repetto aldo sampierdarenese 1 celestini 2 podestà 3 soncin balducci alessio san cipriano 1 vecchio 2 monteforte 3 maisano spissu nicola serra riccò 1 maisano 2 celestini 3 fossati rovelli paolo virtusestri 1 maisano 2 di pace 3 rovelli robello john voltrese 1 di pace 2 maisano 3 bodi oliva michele athletic club 1 affanni 2 pirovano 3 fossati schiazza corrado baiardo 1 maisano 2 celestini 3 riolfo satta marco borgoratti 1 invernizzi 2 maisano 3 celestini 11 ennio è beppe maisano intervista a 360 gradi all allenatore che ha fatto la storia del calcio ligure una carriera fatta di successi e di grandi imprese «sicuramente tutti si rircordano le mie stagioni alla sestrese afferma maisano lì abbiamo vinto tutto ma chi ha più memoria ricorderà certamente anche quando allenavo nelle categorie inferiori come quando portati la cffs sampierdarena dalla terza alla prima categoria senza neanche avere un campo a disposizione o come quando con il serra riccò vincemmo le prime cinque gare con soli tredici giocatori in rosa in generale rimango più legato alle squadre che non hanno vinto dalla sestrese di pugliese del terzo posto a il mio primo busalla ma una delle emozioni più grandi è quella di vedere giocatori che ho allenato giocare stabilmente nei professionisti» tra i tanti successi molti i maestri o validi collaboratori che sono stati importanti nella carriera di maisano «i miei due grandi maestri sono stati pinceti e tanganelli come direttori sportivi rivarola un profondo conoscitore del così hanno votato gli allenatori di eccellenza e promozione pirovano marco campomorone 1 pinceti 2 fossati 3 celestini lignani antonio castelletto 1 poggi 2 spissu 3 repetto a battiston walter culmvpolis 1 monteforte 2 bruzzone 3 fossati dolcino alfredo ligorna 1 pirovano 2 gassani 3 battiston baldi gianni molassana 1 ponti 2 mazzocchi 3 maisano camisa marco sammargheritese 1 celestini 2 dagnino 3 monteforte calcio alfredo schimenti personaggio storico del levante giuliano bodrato ex giocatore della roma e ovviamente panico con cui abbiamo disegnato la famosa cavalcata con la sestrese come collaboratori devo tantissimo a marco oneto e giancarlo testa» in una lunga carriera non potevano mancare i rimpianti «mi sarebbe sempre piaciuto allenare una squadra giovanile di genoa o sampdoria col genoa ci sono andato vicino ma forse ride il fatto di essere doriano mi ha tarpato le ali col doria lo stesso una volta mi sono perfino venuti a dire che pensavano che fossi genoano ride incredibile nel calcio regionale non ho rimpianti ma visto il mio carattere sanguigno il sestri levante per la sua tifoseria sarebbe perfetto se mi manca il campo da gioco mi manca più che altro lo spogliatoio non la domenica ma tornerei solo per un progetto importante» massimo losito
[close]
p. 12
12 sportmedia sportmedia pt v n p gf gs calcio seconda divisione la classifica 8^g feralpi salÒ pro patria savona pro vercelli sambonifacese tritium rodengo s canavese montichiari valenzana lecco mezzocorona v entella renate sacilese casale sanremese 17 15 15 14 12 12 12 11 10 9 8 7 6 6 6 6 4 5 5 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 1 1 1 1 0 2 0 3 2 3 3 3 2 4 3 2 1 3 3 3 3 4 0 2 0 1 1 2 2 3 1 2 4 4 4 4 4 4 4 7 16 10 7 10 6 6 8 6 5 9 9 4 8 7 3 5 2 10 5 3 8 4 5 7 4 5 14 9 7 11 13 10 9 la capitale del c virtus entella i risultati delle liguri 1 giornata sanremese lecco 0-0 13 vassallo v entella pro vercelli 0-1 35 ranellucci savona riposa il sogno serie c si è avverato 2 giornata savona sanremese 16 sosa 26 bosio 44 rig 80 buglio valenzana v entella 52 corazza 91 marrazzo e 47 tarallo 3-2 1-1 3 giornata montichiari sanremese 1-1 67 rig perelli 80 florian sacilese savona 2-2 18 bertagno 23 corbanese 40 rig tarallo 88 de angelis v entella tritium 0-1 83 spampatti 4 giornata sanremese sacilese 77 corbanese savona pro patria 26 tarallo 70 bottiglieri feralpi v entella 23 rossetti 0-1 2-0 1-0 5 giornata mezzocorona sanremese 2-1 6 gagliolo 24 zanetti 88 florean rodengo savona 0-1 34 bottiglieri v entella canavese 2-1 1 soragna 57 marrazzo 72 cristini 6 giornata sanremese sambonifacese 0-1 13 tecchio savona tritium 1-0 86 cannarsa lecco v entella 2-1 18 fabbro 74 mattaboni 91 marrazzo 7 giornata v entella sanremese sambonifacese savona 1 brighenti 15 ponzo 8 giornata sacilese v entella savona valenzana sanremese casale 13 moronti 92 siega 0-0 1-1 n sogno diventatto realtà per la virtus entella il ritorno nella vecchia serie c2 oggi lega pro 2 coincide proprio con questo un sogno in ogni caso che sarebbe stato utopia senza i programmi chiari e precisi della società ancora una volta quindi la programmazione e il lavoro pagano a conferma che nel calcio chi non lascia nulla al caso spesso viene premiato e per questo la virtus entella si trova ora a competere in lega pro 2 dopo che nella passata stagione si era classificata al secondo posto dietro u solo al savona uno dei grandi artefici di questa bella favola non poteva che essere il tifoso numero uno della squadra il presidente antonio gozzi che si gode meritatamente un palcoscenico importante nel quale la propria squadra nonostante una partenza in salita di certo riuscirà a dire la propria «un sogno che diventa realtà afferma il presidente biancazzurro diciamo che era nei miei programmi visto che ho preso la squadra nel 2007 e mi ero prefissato di ritornare nelle serie che contano almeno in cinque anni e ci siamo riusciti con anticipo il merito va sicuramente ai buoni risultati che abbiamo ottenuto la scorsa stagione ma non dimentichiamoci i successi ottenuti con le formazione giovanili avendo vinto il campionato juniores che ci ha permesso di rimanere in una situazione di vantaggio per i ripescaggi» proprio sul sistema dei ripescaggi il presidente gozzi ha qualche perplessità «È davvero difficile costruire una squadra quando fino a pochi giorni prima dell inizio dei campionato non sai che categoria affronterai noi stavamo construendo una formazione per vincere la serie d e poi ci siamo ritrovati in pochi giorni a dover allestire una rosa per salvarci in lega pro.» grazie alla virtus entella e il chiavari caperana si può dire che chiavari stia diventando sempre di più la capitale del calcio ligure e lo stesso presidente lo conferma «credo non esista fuori dal capoluogo un altra realtà come quella chiavarese questo fa onore a noi e al chiavari caperana segno che si sta lavorando bene e che risaliti ha davvero delle idee chiare d altronde è lui che mi ha portato qui c è un legame intenso tra le due società» il modello per il presidente è ben preciso «mi ispiro a squadre come cittadella sassuolo e albinoleffe bacini d utenza ancora più piccoli del nostro che attraverso la programmazione stanno raggiungendo risultati incredibili con un approccio aziendale e una città che recepisce i messaggi della società si possono davvero fare grandi cose e queste tre squadre di serie b lo stanno confermando» infine il presidente sottolinea l importanza del rapporto con sampdoria e genoa «conosco bene garrone e il figlio di preziosi con loro c è un ottimo rapporto e per crescere penso che questo sia fondamentale» massimo losito i colpi di mercato ecco fialdini e ciarcià in una rosa allestita in fretta e furia per via del ripescaggio in lega pro 2 alla virtus entella il mercato è ancora aperto e nella società chiavarese stanno arrivando innesti di grande qualità e di indiscussa esperienza nel calcio che conta uno di questi è giampaolo ciarcià centrocampista offensivo che vanta nel curriculum ben tre campionati vinti in serie c1 un esterno di grande corsa e qualità con un passato importante in serie b nel crotone proprio di giampiero gasperini con l attuale allenatore del genoa il centrocampista nato a siracusa nel 1980 ha totalizzato cinquantasei presenze realizzando anche due reti nella serie cadetta successivamente ha fatto la fortuna di spezia ternana salernitana e benevento un altro acquisto di lusso messo a segno dal direttore sportivo superbi prende il nome di jimmy fialdini nella foto a destra centrocampista trentacinquenne con un passato importante nella serie cadetta l atleta nato a massa nel 1975 per una disattenzione del sorrento nell ultima sessione di mercato potrà essere convocato solo a partire da gennaio ma si è già unito al gruppo ed è già diventato un punto di riferimento per i tantissimi giovani che compongono la rosa biancazzurra fialdini ha giocato in pianta stabile in serie b con le maglie di lucchese crotone e frosinone nella foto il centrocampista con la maglia ciociara prima di entrare in campo contro il genoa ma è stato un giocatore fondamentale anche di ancona pisa e pistoiese in serie c1 in più marco russo ex colonna di lumezzane e sassari o il giovane di luca giacinti proveniente dal settore giovanile della roma 0-0 0-0 1-1
[close]
p. 13
serie d sportmedia sportmedia 13 el calcio è chiavari chiavari caperana la curiositÀ una scalata da favola culminata con la serie d il cambio di denominazione molti sicuramente si saranno chiesti perché una squadra dopo una scalata così importante e impressionante abbia cambiato il nome quel caperanese che identificava una società in un paese seguito da un gruppo di tifosi fedelissimi che ha visto la formazione di celestini primeggiare in qualsiasi categoria ebbene qualcuno dopo i successi della formazione levantina continuava a confondere la formazione di caperana con quella spezzina di ceparana ottima squadra tanti anni fa ma invischiata in prima categoria nelle ultime stagione è per questo che ci ha svelato personalmente il presidente stefano risaliti quando la federazione lo ha contattato chiedendogli di dare una denominazione che circostanziasse di più la zona d origine il presidente dei record non ci ha pensato su due volte e ha tramutato la gloriosa caperanese in chiavari calcio caperana «mi ero stufato di essere scambiato per il ceparana ovviamente nulla in contrario alla formazione spezzina ma non mi sembrava rendesse merito ai nostri sforzi che facevamo quando mi hanno chiamato da roma sembrava mi avessero letto nel pensiero e non ci ho pensato su due volte» i è soliti dire che il lavoro paga in tutti gli ambiti il chiavari caperana è la dimostrazione che anche nel calcio questo assioma non sbaglia l impressionante scalata della formazione allenata da costanzo celestini secondo solo a maisano nel sondaggio sul miglior allenatore del decennio ha portato la vecchia caperanese oggi chiavari caperana in una serie d a cui davvero pochi avrebbero creduto chi sicuramente ci credeva e ha lavorato per realizzare questo sogno ormai diventato realtò è il presidente della squadra stefano risaliti che adesso si può godere la sua creatura che primeggia perfino in una categoria difficile come quella della serie d «certo che vedere la tribuna strapiena con la lavagnese mi ha fatto un certo effetto questo l esordio del presidente stefano risaliti un sogno era un sogno l anno scorso ora ce la giochiamo sul campo forse eravamo gli unici che ci credevamo» la capitale del calcio è chiavari una frase che il presidente non disdegna «direi proprio di si penso non sia mai successo che una cittadina di neanche 30.000 abitanti abbia una squadra in serie c2 e un altra in serie d se è il campionato che mi aspettavo vedo che è un girone molto equilibrato basta una marcia regolare per rimanere lassù in alto» lecito quindi aspettarsi un clamoroso ulteriore salto di categoria «a me non piace giocare solo s per partecipare sono fatto così mi piace pormi degli obiettivi e raggiungerli a volte vedo squadre che militano nella stessa categoria per salvarsi e basta questa non è la mia filosofia in più sono il presidente della squadra della mia città vincere qua mi carica ancora di più» una scalata incredibile che ha un comune denominatore l organizzazione «sono uno che crede nell organizzazione del lavoro certo bisogna avere dei giocatori all altezza ma penso che pur non avendo il top tecnico della categoria si possono fare grandi cose ovviamente con un professionista con la p maiuscola come celestini in panchina ho giocato ventanni a calcio e vanto ventanni da mister e onestamente se mi avessero detto dieci anni fa che la caperanese ora chiavari calcio caperana nel 2010 avrebbe giocato in d contro il cuneo asti e derthona mi sarebbe scappato da ridere» infine il presidente svela un retroscena dello scorso campionato «conosco rei fin da quando era bambino ne veniva da un momento difficile al fontanabuona stava persino pensando di scendere di due categorie andando alla vecchia chiavari ho scommesso su di lui di nascosto da tutti il mister gli ha dato fiducia ed è stato ripagato sul campo» ma per una scalata perfetta tutti i tasselli devono essere al posto giusto per questo l organizzazione della società è sempre stato un punto forte del chiavari calcio caperana in questo fondamentale è sempre stato l operato di salvatore fiumanò direttore generale della società «il sogno sta continuando afferma fiumanò ma andiamo con calma continuiamo a programmare le cose questa è sempre stata la nostra forza finora abbiamo fatto qualcosa di inimmaginabile grazie al lavoro a dimostrazione che chi lavora è ripagato sul campo» la soddisfazione è palpabile nelle parole del direttore generale «sono uno che cerca di fare le cose per bene abbiamo iniziato quest avventura tanti anni fa sicuri di poter realizzare qualcosa di grande quando è arrivato risaliti si è iniziato davvero a fare sul serio» raggiunta la serie d il chiavari caperana sta facendo anche ottimi affari con sampdoria e genoa «eh si per loro ora l idea di prestare giocatori in serie d è sicuramente più allettante nel rapportarmi con loro ho trovato persone ragionevoli disponibili smeraldi si è subito dimostrato un ottimo calciatore» tanti vorrebbero sapere i segreti del chiavari fiumanò ne svela uno molto semplice ma al tempo stesso determinante «l assenza di pressioni questa è la nostra fortuna questo unito alle persone giuste in società permette di programmare e di fare grandi cosi il pubblico ci sta dando una grossa mano vedere sempre così tante persone sugli spalti ci carica e dimostra che stiamo facendo bene» massimo losito impresa edile artigiana fiumanò salvatore via martiri della liberazione 79/2 16043 chiavari
[close]
p. 14
14 sportmedia sportmedia pt v n p gf gs la classifica 8^g asti chiav caperana valle d aosta aquanera santhia acqui seregno sarzanese borgosesia albese novese rivoli cuneo gallaratese chieri lavagnese vigevano derthona borgorosso settimo 18 16 16 15 15 15 13 12 12 11 11 11 10 10 10 9 8 5 3 3 6 5 5 4 4 5 4 3 3 3 3 3 2 2 3 3 2 1 1 1 0 1 1 3 3 0 1 3 3 2 2 2 4 4 1 0 2 2 0 0 2 2 2 1 1 3 3 2 2 3 3 3 2 2 4 5 4 5 7 7 13 17 11 16 10 9 12 11 8 12 9 8 14 10 11 9 9 8 4 6 5 10 8 7 5 6 8 10 9 10 9 12 11 10 13 12 15 14 13 20 lavagnese il presidente i risultati delle liguri 1 giornata acqui borgorosso 2-0 28 ferrando 59 franchi borgosesia lavagnese 2-0 27 ghidini 76 d alessandro chiavari seregno 2-3 10 scorza 14 storno 39 franca 51 sehic rg 77 barbieri sarzanese derthona 2-1 39 spinaci 49 baudinelli 69 bertocchi 2 giornata albese sarzanese 1-2 20 santoro 22 baudinelli 89 spinaci rig borgorosso asti 1-2 24 roselli 62 cadenazzi 77 manasiev lavagnese cuneo 2-1 5 menchini 86 de lorentiis rig 94 balacchi settimo chiavari 2-4 19 antonelli 50 franca 79 niang 83 croci 87 del vecchio 91 cravetto 3 giornata chieri lavagnese 3-2 38 alberti rig 41 albrieux 46 menchini 55 campanaro 90 venuti chiavari borgorosso 2-0 18 75 franca sarzanese novese 2-2 11 baudinelli 50 tavella 60 spinaci 65 di gennaro compagnoni serietà al potere il presidente stefano compagnoni con i nuovi acquisti n isola felice nel panorama del calcio ligure questo significa lavagna e lavagnese una società ben gestita e sapientemente organizzata che ha saputo consolidarsi in un campionato difficile come quello di serie d tutto questo grazie al grande impegno del presidente stefano compagnoni che traccia un foto lp 4 giornata borgorosso vigevano 0-1 42 damiano lavagnese sarzanese 0-2 64 sabatini 86 spinaci valle d aosta chiavari 2-1 13 bresciani 82 antonelli 87 torgneur 5 giornata acqui lavagnese 0-2 17 costa 77 venuti chiavari albese 3-1 61 croci 65 lanati 76 aut lanati 89 niang sarzanese cuneo 2-2 14 rig 16 fantini 70 spinaci 81 baudinelli settimo borgorosso 2-1 10 aut piazza 19 romeo 50 basilio rig 6 giornata borgorosso aquanera 0-2 55 rolando 91 mair lavagnese asti 1-2 39 poesio 63 celeste 83 avellino rig rivoli sarzanese 2-0 10 monteleone 60 garidzadeh rig santhia chiavari 1-1 18 koetting 92 franca 7 giornata chiavari lavagnese 2-0 44 lanati 94 firenze sarzanese gallaratese 1-2 14 zanini 21 chiurato 23 baudinelli valle d aosta borgorosso 2-1 36 belluomini 38 andreotti rig 91 spartera rig 8 giornata borgorosso seregno 20 spartera rig derthona chiavari 36 90 franca 43 coletto lavagnese vigevano 63 67 menchini borgosesia sarzanese 1-0 1-2 2-0 0-0 u bilancio di queste prime giornate di campionato «devo dire che non siamo troppo soddisfatti di questo avvio ma stiamo lentamente migliorando e questo ci fa ben sperare va anche detto che abbiamo avuto qualche infortunio di troppo e questo non ci ha aiutato poi abbiamo forse troppi gol ma la difesa piano piano si sta assestando e ho visto grossi miglioramenti così come nel reparto offensivo» in questo periodo il calcio nel tigullio tra lega pro e serie d è protagonista una zona dove si riesce a lavorare bene «proprio così ci sono tante squadre che stanno facendo bene e questo è importante per tutto il territorio» quest anno non c è più il derby con l entella ma è spuntato quello col chiavari c è rivalità «il derdy è sempre il derby l anno scorso c era quello con l entella e questo quello col chiavari è stato un peccato perdere quello di andata ma cercheremo di rifarci nella gara di ritorno» passando al settore giovanile uno dei fiori all occhiello della vostra società qual è la situazione «molto buona abbiamo un nuovo responsabile roberto morbioni e stiamo lavorando bene con tanti giovani interessanti tra quelli più grandi già nel giro della prima squadra per quanto riguarda la juniores abbiamo costruito una squadra interamente sottoleva ma siamo partiti davvero benissimo per il resto abbiamo ottime formazioni allievi e giovanissimi» come sono i rapporti con le due genovesi sampdoria e genoa «abbiamo ottimi rapporti con entrambe anche nello scambio di giocatori quest anno non abbiamo nessun giocatore dal genoa ma ne abbiamo alcuni provenienti dalla samp come ghiglia e matranga che tra l altro hanno anche già esordito in serie d e si sono fatti valere» luca pastorino notizie in rete il nuovo sito ufficiale da qualche settimana c è un importante novità in casa lavagnese si tratta del sito internet ufficiale raggiungibile all indirizzo www.lavagnese.com della società del presidente stefano compagnoni che ha completamente rinnovato la sua veste grafica diventando più moderno fruibile e accattivante come di consueto ci sono gli aggiornamenti e le interviste ai protagonisti della stagione con più foto per rendere il prodotto davvero gradevole e valido dal punto di vista estetico oltre che contenutistico non manca poi lo spazio per il settore giovanile guidato dal nuovo responsabile roberto morbioni per essere davvero informati su tutto quello che riguarda i colori bianconeri insomma per tutti coloro che hanno a cuore le sorti della squadra è possibile utilizzare il sito internet voce ufficiale della società ed è anche possibile commentare le notizie per interagire proponendo il proprio punto di vista dire la propria e commentare i risultati della squadra guidata da mister dagnino nella foto insomma per tutti gli appassionati si tratta davvero di una bella opportunità da cogliere al volo inoltre è possibile condividere sui più frequentati social network facebook su tutti ma non solo le varie notizie pubblicate sul portale non mancano infine le fotogallery con le immagini più belle di alcune delle partite disputate dai bianconeri insomma non resta che digitare sul proprio computer l indirizzo www.lavagnese.com per entrare nel magico mondo bianconero mister andrea dagnino
[close]
p. 15
calcio serie d sportmedia sportmedia aiac 15 parla il presidente ugo maggi bilancio e prospettive ramenghi il bomber bianconero no dei colpi dell estate della lavagnese è l attaccante alessio ramenghi giocatore di spessore che sta cercando di imporsi anche sulla piazza bianconera dopo le esperienze nella sestrese e nel busalla l avvio di stagione del team è stato sicuramente altalenante ma il bomber non fa drammi «sicuramente tutti potevamo aspettarci una partenza leggermente diversa ma dobbiamo anche dire che la maggior parte delle formazioni che abbiamo incontrato in queste prime giornate occupano posizioni importanti della classifica e credo anche che in ogni partita ci siamo fatti valere nel complesso forse ci sono state anche alcune decisioni arbitrale un po dubbie e una buona dose di sfortuna ma non stiamo a recriminare e pensiamo a lavorare l arma migliore per fare poi bene sul campo» dal punto di vista personale l attaccante parla dei gol ricetta contro ogni male per chi come lui gioca sul fronte offensivo «credo che il calcio vada a momenti io sento la fiducia attorno a me e spero di ripagarla nel complesso per quanto mi riguarda preferisco fare qualche gol in meno ma essere utile alla squadra piuttosto che fare 20 o 30 reti e un campionato senza grosse pretese» per quanto riguarda il gioco di mister dagnino ramenghi spiega «l importante per me è giocare poi credo che ci si debba adattare al tipo di impronta che il tecnico vuole dare alla propria squadra che sicuramente è diversa da quelle che ho avuto in passato con balboni o maisano faccio sicuramente un lavoro più di sacrificio ma sono sicuro che alla lunga questo lavoro darà i suoi frutti l importante è continuare ad allenarsi bene senza mollare mai» l intervista le proposte del vertice regionale dell associazione allenatori di luca pastorino u l parola al responsabile roberto morbioni è diventato quest anno il responsabile del settore giovanile della lavagnese e ci racconta quali sono le linee guida del suo lavoro «questa è una società consolidata che lavora bene da molti anni noi ci stiamo muovendo su diverse linee guida che vanno dal miglioramento della qualità degli allenatori allo sviluppo dei ragazzi ovviamente quelli più grandi in ottica di prima squadra come comunque stiamo facendo con molti ragazzi della juniores che lavorano anche in ottica di prima squadra per quanto riguarda quelli più piccoli della scuola calcio è importante il divertimento e l educazione motoria prima di tutto poi la morbioni e il settore giovanile specializzazione dei ruoli e un lavoro più specifico arrva ovviamente dopo» sul livello delle formazioni di quest anno il responsabile è chiaro «per quanto riguarda la juniores nazionale abbiamo una squadra completamente sottoleva e senza fuoriquota l obiettivo è quello di ben figurare come comunque stiamo facendo mentre parlando di allievi e giovanissimi siamo competitivi e dotati di ottima potenzialità l unico rammarico è essere costretti a giocare il campionato locale e non quello nazionale dove il livello purtroppo non è elevatissimo inoltre abbiamo anche due squadre di fascia b che sono davvero dotate di buoni mezzi» a nuova stagione è partita e come sempre l associazione allenatori è al lavoro con tante iniziative importanti e il consueto impegno in favore dei tecnici ne parliamo con il presidente del consiglio regionale ugo maggi che traccia innanzitutto un bilancio di questi primi mesi «siamo molto soddisfatti finora abbiamo appena concluso il corso allenatori organizzato direttamente da noi a cairo montenotte molti erano scettici nei confronti di questa scelta ma le 84 domande di iscrizione che c erano arrivate sono state davvero un gran bel segnale poi ovviamente i candidati sono dovuti scendere a 40 tra i docenti del corso ci tengo a sottolineare la presenza di romeo benetti e del professore paolo barbero due persone competenti e stimate che hanno dato un valore aggiunto» proprio sul tema dei nuovi allenatori il presidente maggi esprime una posizione nuova e chiaramente definita «secondo me andrebbero riviste la metodologia e il sistema di accesso ai corsi perché senza togliere niente a nessuno credo che gli allenatori comincino a essere davvero troppi con due corsi all anno si sfornano 80 nuovi tecnici l anno e la liguria non ha abbastanza squadre per dare lavoro a tutti penso che innanzitutto bisognerebbe comunque estendere l obbligatorietà di tecnici patentati a tutti i settori a partire dai piccoli amici anche per dare professionalità ho portato questa tesi al nazionale e spero sia accolta credo sia innanzitutto molto importante che a coverciano si stiano preparando corsi specifici per allenare i giovani con l obbligo per i primi due anni di lavorare esclusivamente nei vivai» sullo stato di salute dell associazione il presidente maggi non ha alcun dubbio «sono davveor molto contento del lavoro svolto delle varie province che lavorano sicuramente sodo e con un grandissimo impegno ma si può migliorare ancora proseguendo su questa strada la cosa che ci tengo a sottolineare è la grande coesione del nostro gruppo di lavoro e la collaborazione fattiva che regna con le altre componenti del mondo calcistico solo così si fa il bene delle società e di tutto il movimento pallonaro » la parola passa al segretario regionale gianni masala che si dice soddisfatto del lavoro fatto in questi anni «a livello di associati abbiamo leggermente incrementato i numeri dell anno scorso con un 5/10 di tecnici in più mancano ancora i dati definitivi anche perché aspettiamo solitamente la fine dell anno comunque credo che il lavoro fatto in questi ultimi due anni con aggiornamenti corsi e molti approfondimenti abbia pagato e questi numeri ne sono la dimostrazione» infine una parola sui corsi allenatori e sulla proposta di inserire alcune nuove norme di accesso «l idea di maggi di riorganizzare i corsi la condivido io credo sarebbe importante inserire una sorta di preesame attitudinale che possa far capire se una persona è più adatta ad allenare bambini ragazzi o adulti in modo da dare specificità al tipo di lavoro che va poi effettuato solo in questa maniera si può fare un gran lavoro di valorizzazione dei giovani e di crescita dei talenti anche per stare al passo con i tempi del calcio che in questi anni si sono sicuramente evoluti moltissimo».
[close]