mondorealenumero70

 

Embed or link this publication

Description

mondorealenumero70

Popular Pages


p. 1

anno iii numero 29 29 ottobre 2010 n.70 latina coldiretti invade il capoluogo con 300 trattori tiero e di matteo chiedono le primarie fazzone no moscardelli-de marchis ha inizio la sfida sezze l ira di zeppieri per i tagli operati dalla pisana del duca contro la gestione estetica del centro storico ospedale così il sondaggio di cantiere delle idee editoriale di simone di giulio a renati ma che combini mi permetto di rivolgermi alla governatrice del lazio con lo `slang che più le appartiene chi non ricorda il servizio di striscia la notizia che testimoniava dell incontro con l allora sindaco di latina vincenzo zaccheo renatina si rivolse a zac con un terrificante a vince mi raccomando eh ha portato 4 voti ha portato con zaccheo che si produsse in un auto-difesa parlando di consensi a ponza e a ventotene da lì una sorta di tracollo per l ex sindacalista romana sia chiaro ha pagato più zaccheo per la conversazione strappata dalle telecamere della trasmissione di antonio ricci però anche da quel momento ha un po accusato il colpo sicuramente non le farà piacere sapere che armando cusani si è messo alla guida della realizzazione della regione delle provincie altrettanto sicuro che ha pochissime colpe rispetto a badaloni storace e marrazzo sul pasticciaccio della sanità laziale ma un minimo sembra che la nostra provincia le vada un po di traverso in giunta siamo stati premiati nulla nelle commissioni idem i sindaci li riceve quando dice lei andatelo a chiedere al `povero remo grenga su temi caldi della nostra provincia si eprime con il contagocce e adesso dopo l affaire del balzo da buona romana ponzio pilato insegna se ne sta lavando le mani dicendo che comunque il problema è del popolo della libertà ma scusate lei a quale partito appartiene non penserà di essere stata eletta con i voti della lista polverini non penserà di essere stata eletta senza i voti di latina no perché in questo caso sarebbe bene che qualche illustre esponente della destra romana glielo spiegasse attualitÀ lepini guidi dice la sua sulla situazione delle comunità montane bassiano passo indietro sulle licenze delle auto a noleggio attualitÀ priverno il dilemma delle isole ecologiche roccagorga bevilaqua interviene sulla delicata situazione del partito democratico terremoto in regione del balzo e altri 6 indagati per frode in appalto pubblico e truffa i provvedimenti sono stati adottati nell ambito dell inchiesta sulla raccolta dei rifiuti a minturno cultura 42° sagra delle castagne a norma il mat festeggia i suoi 3 anni jazz d autore all auditorium mario costa active experience in semprevisa

[close]

p. 2

inchiesta mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 del balzo terremoto nella politica pontina la guardia di finanza notifica un ordinanza di custodia cautelare in carcere per il consigliere regionale del popolo della libertà e altre sei persone di simone di giulio terremoto nel mondo politico pontino con un ordinanza di custodia cautelare in carcere per il consigliere regionale del popolo della libertà romolo del balzo e altre sei persone l accusa è associazione per delinquere finalizzata alla frode in appalto pubblico e alla truffa provvedimenti che sono stati decisi nell ambito dell inchiesta della procura di latina sulla società ego-eco che a minturno gestisce la raccolta dei rifiuti del balzo attualmente presidente della commissione regionale lavori pubblici e casa è coinvolto nella vicenda come ex presidente del consiglio comunale di minturno gli altri sei destinatari delle ordinanze sono dirigenti e dipendenti dell ufficio ambiente dello stesso comune giuseppe papa e michele camerota l amministratrice della ego eco augusta ciummo e tre dipendenti della società appaltatrice anna romano gerardo ruggieri e liberato de simone gli arresti sono stati eseguiti dalla guardia di finanza di formia che aveva iniziato l attività nell agosto del 2008 con l individuazione e il sequestro di due aree nel comune di minturno illecitamente adibite a stoccaggio e smaltimento di rifiuti industriali pari a 30.000 metri quadrati oltre ad un quantitativo di scarti pari a circa 84.000 kg le ordinanze di custodia cautelare sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di latina costantino de robbio e fanno seguito a quelle già applicate nel dicembre dello scorso anno nei confronti di un imprenditore di cassino e di un pubblico funzionario del comune di minturno ai soggetti coinvolti vengono contestati i reati di concorso in frode nell esecuzione di pubblici appalti e pubbliche forniture nonché di truffa ai danni di enti pubblici nell ambito dell inchiesta il gip ha disposto inoltre il sequestro per equivalente di 3 società con sede a roma e operanti su tutto il territorio nazionale oltre a beni mobili immobili e conti correnti per un valore di circa 15 milioni di euro dagli accertamenti spiega la guardia di finanza è stato possibile rendere chiaro che le società coinvolte eseguivano le prestazioni in difformità da quanto sottoscritto nell appalto sono stati riscontrati la mancata corresponsione dei contributi previdenziali ai dipendenti la mancata o difforme esecuzione del servizio la mancata esecuzione della raccolta differenziata l impiego di mezzi ed attrezzature obsoleti e non funzionanti il trasferimento di mezzi e mano d opera da un appalto all altro l esercizio del servizio con automezzi privi della prevista copertura assicurativa il tutto pur ricevendo con la compiacenza di funzionari e pubblici amministratori regolari liquidazioni e spettanze in tutto questo il consigliere regionale del balzo avrebbe agevolato l ingresso della società egoeco nell appalto per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti secondo la procura di latina sarebbe romolo del balzo chiamato con nomi in codice dai suoi complici il regista del sistema messo in piedi per agevolare la società di cassino che gestisce la raccolta dei rifiuti a minturno del balzo avrebbe avuto rapporti diretti con la ego-eco e avrebbe per quattro anni favorito la società consentendole di ricevere somme maggiorate rispetto al servizio reso per l amministrazione il politico pontino al momento della notifica dell arresto ha accusato un malore ed è stato trasferito in ospedale dove in un secondo momento è stato interrogato 2

[close]

p. 3

la polverini e tutto il centrodestra si dichiarano fiduciosi sulla vicenda che investe il consigliere regionale dall opposizione invece arrivano le prime richieste di dimissioni di simone di giulio inchiesta le prime reazioni politiche mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 immediate sono arrivate le prime reazioni politiche sulla questione che investe il consigliere regionale romolo del balzo per cui si ipotizza una truffa ai danni dell ente comunale di minturno mentre non sussistono gli estremi per associazione a delinquere numerosi sono stati gli attestati di solidarietà per il consigliere tra i quali quello della presidente della regione lazio renata polverini che ha affermato È inutile dire che ci auguriamo che il fatto non sussista in ogni caso non credo che oggi sia opportuno esprimersi siamo fiduciosi nella magistratura attendiamo di capire di cosa stiamo parlando ai giornalisti che le chiedevano se fossero opportune le dimissioni del consigliere la polverini ha risposto sono valutazioni che faremo noi peraltro del balzo è del popolo della libertà e quindi questo problema investe prima di tutto questo partito leggermente diverso il commento di claudio fazzone di cui peraltro del balzo ha preso la surroga in consiglio regionale esprimiamo piena fiducia nella magistratura e ci auguriamo che la giustizia possa fare rapidamente il suo corso facendo luce sulle vicende oggetto di indagine e consentendo a del balzo di chiarire la propria posizione e l estraneità che da garantisti confidiamo egli possa dimostrare gli elementi fin qui resi noti dagli organi di stampa ha dichiarato il senatore del pdl non consentono di formulare valutazioni dunque non esprimeremo alcun tipo di giudizio fin quando non saremo a conoscenza delle concrete contestazioni nei confronti di del balzo ci auguriamo che altrettanta serietà possa essere dimostrata dai nostri avversari evitando la demagogica anticipazione di sentenze e ogni strumentalizzazione nei confronti della regione lazio del tutto impropri appaiono infatti i richiami alla presidente polverini che giungono dalla sinistra dal momento che la vicenda oggetto di accertamento da parte dell autorità giudiziaria è circoscritta al territorio di minturno ciò ha concluso l esponente del pdl non impedirà naturalmente che trattandosi di questioni relative alla pubblica amministrazione gli sviluppi saranno seguiti con la dovuta attenzione sulla vicenda sono intervenuti anche il sindaco di roma gianni alemanno che non si è espresso nel merito non ritenendo minturno zona di sua competenza il vice-coordinatore regionale del pdl alfredo pallone che si è detto garantista e quindi ha chiesto tempo affinché la faccenda venga chiarita e mario abruzzese presidente del consiglio regionale del lazio che ha affermato non conosco con puntualità le accuse che vengono attribuite al consigliere d altra parte non ritengo sia giusto esprimersi ancor prima che vengano accertate eventuali responsabilità e condanne esiste un sistema giudiziario preposto a tal compito e ho fiducia nel lavoro che porterà avanti la magistratura sono altresì convinto che il consigliere romolo del balzo un uomo che nel corso della sua attività politica si è sempre distinto per impegno ed equilibrio saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti più duri invece i commenti delle opposizioni sulla vicenda che ha investito del balzo si è espresso il senatore de l italia dei valori stefano pedica che ha affermato insieme al segretario di minturno vito romano e al segretario provinciale di latina enzo de amicis chiediamo lo scioglimento del consiglio comunale di minturno più volte abbiamo denunciato l esistenza di una forma organizzata di mafia nel lazio e soprattutto nell hinterland di latina e questa notizia non ci ha lasciati sorpresi la gestione dei rifiuti è un settore dove la criminalità organizzata riesce a subentrare anche grazie ai favori e al coinvolgimento di alcuni politici fino alla conclusione del lavoro della magistratura del balzo faccia un passo indietro e si dimetta dalla carica di consigliere regionale una richiesta di dimissioni è arrivata anche dal partito democratico per bocca del consigliere regionale enzo foschi 3

[close]

p. 4

onirika edizioni presenta 300 trattori invadono il capoluogo pontino grande successo per la manifestazione di coldiretti di luisa belardinelli latina mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 direttore responsabile simone di giulio vicedirettore luca morazzano caporedattore alessandro mattei redattori domiziana tosatti luisa belardinelli paola bernasconi marco fanella roberto tartaglia mario giorgi responsabile web alessandra carconi progetto grafico e sito web sketch[idea stampato presso arti graficheciverchia via del pantanaccio latina contatti www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com tel 3394966093 la redazione di mondore@le sede di onirika edizioni si trova in via casali iv tratto snc 04018 sezze lt testata registrata presso il tribunale di latina il 29 febbraio 2008 rg 128/08 vg cr.323 registrazione stampa n.892 iscritto al roc dal 7 marzo 2008 n° iscrizione 17028 ogni forma di collaborazione con onirika edizioni salvo accordi presi in precedenza È da ritenersi totalmente gratuita chiuso in redazione il 27 ottobre 2010 pubblicità primo piano trecento trattori in centro a latina cinquemila persone giunte da tutto il lazio agricoltori giovani e meno giovani e tante donne impegnate nel settore questi i numeri raggiunti dalla coldiretti nella manifestazione tenutasi lo scorso 26 ottobre obiettivo lanciare un grido di allarme e insoddisfazione verso le misure sino ad oggi adottate per contrastare la crisi del comparto agricolo e zootecnico regionale luogo ideale per dare voce alle insoddisfazioni la città di latina capitale nazionale della commercializzazione della frutta e verdura divenuta anche il simbolo della capacità di innovazione nelle campagne conquistando in pochi anni la leadership mondiale nella produzione di kiwi un fiume colorato di giallo si legge in una nota ha invaso la città dalle prime ore del mattino con trattori mezzi agricoli carri e soprattutto tantissimi coltivatori che hanno portato in città l italia vera che produce lasciando le campagne per far conoscere il proprio lavoro e chiederne il giusto riconoscimento ecco i prodotti sani della nostra agricoltura vogliamo rispetto non elemosine dalle parole ai fatti sono alcuni degli slogan che si leggono sui cartelli la situazione ormai è davvero sull orlo di una crisi irreversibile afferma aldo mattia direttore coldiretti del lazio e la manifestazione non rappresenta certo un punto di arrivo ma di partenza per una vertenza che sino a quando non si chiuderà positivamente per gli agricoltori del lazio ci vedrà protagonisti in ogni sede e in ogni modo se necessario anche più eclatante di quello di martedì 4 6

[close]

p. 5

latina tiero e di matteo chiedono primarie fazzone le boccia mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 il senatore e una proposta condivisa da molti ma nei fatti difficile da realizzare di luisa belardinelli claudo fazzone dice no alle primarie e si scontra con i seguaci enrico tiero e ivano di matteo i quali hanno convocato nei giorni scorsi una conferenza stampa una battaglia interna l ennesima e che ha generato due fazioni ben distinte quella dei sostenitori dell elezione diretta del candidato sindaco del popolo della libertà guidata dall assessore provinciale enrico tiero e sostenuta dall ex consigliere comunale domenico bonanni oltre che da alcuni consiglieri di circoscrizione e quella che sostiene l ipotesi che va contro le primarie spinta oltre che dal coordinatore provinciale del pdl senatore claudio fazzone anche dall assessore al turismo della regione lazio stefano zappalà le primarie sono un fatto positivo solo se vengono gestite in un contesto con regole certe tiero e di matteo sostiene il senatore fazzone così come altri colleghi di partito hanno lanciato una proposta condivisa da molti che nei fatti è difficile da realizzare lo spirito di collaborazione che ho sentito nelle parole di tiero e di matteo è un punto di partenza positivo ma credo seriamente che un percorso simile sia troppo accidentato insomma oggi anziché parlare di questo dovremmo avviare una discussione sui programmi che vogliamo presentare alla città e nel contempo cercare un candidato sindaco che sappia offrire una nuova speranza a latina ai cittadini e alla classe dirigente del centrodestra sono certo conclude fazzone che nessuno abbia intenzione di arrivare a ridosso delle elezioni per trovare la persona che faccia al caso nostro e decidere finalmente come affrontare questa importante tornata elettorale moscardelli-de marchis inizia la sfida di luisa belardinelli a mancare di coesione non c è solo il centrodestra ma anche il partito democratico i sostenitori di moscardelli tra cui mauro visari affermano l autorevolezza del candidato nel dare una svolta alla città di latina la lunga stagione di governo conclusa con l autoaffondamento della vecchia maggioranza ci ha consegnato una città con gravi problemi e difficoltà economiche finanziarie e socialiafferma moscardelli non è un caso se si è registrato un progressivo e costante arretramento nelle classifiche nazionali in ordine a sostenibilità ambientale qualità della vita servizi sicurezza sviluppo l ultima graduatoria stilata da legambiente e pubblicata dal sole 24 ore ci vede al 100° posto come capoluogo di provincia siamo convinti continuano i sostenitori del candidato che le gravi difficoltà della nostra città debbano trovare risposta con una nuova maggioranza rispetto a quella che ci ha amministrato per oltre 15 anni e un nuovo sindaco che garantisca affidabilità competenza e credibilità moscardelli non sarà il solo e unico candidato del pd a candidarsi egli dovrà vedersela alle primarie con l altra anima del partito giorgio de marchis fa riflettere purtroppo la mancanza di coesione del partito non si è arrivati ad avere un unico candidato quando invece era auspicabile che ciò accadesse in modo da dimostrare coerenza e stabilità all interno di una realtà politica e civile ormai frammentata e disincantata che guerra sia 5

[close]

p. 6

ospedale i risultati del sondaggio cantiere delle idee rende noti i risultati dei questionari rivolti ai cittadini sul futuro del nosocomio san carlo di simone di giulio sezze mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 nelle settimane scorse l idea di un sondaggio per cercare di capire l opinione della gente sulla sanità e sul futuro dell ospedale ora arrivano i risultati che spiega lidano lucidi responsabile di cantiere delle idee sono stati condotti su un campione eterogeneo e non hanno nessuna pretesa di verità solo uno stimolo al dibattito e alla ricerca delle reali esigenze della comunità i risultati emersi sono comunque abbastanza chiari gli intervistati vedono nel punto di primo intervento un fattore irrinunciabile che andrebbe potenziato circa il 50 degli intervistati la pensa in questo modo questo dato è in linea con quanto avevamo affermato nelle scorse settimane un potenziamento del punto di primo intervento fino a considerare l idea di un dipartimento per l urgenze i benefici che si avranno non sono solo locali bensì provinciali basti pensare alla situazione del pronto soccorso del santa maria goretti vogliamo inoltre porre al centro dell attenzione prosegue la nota di cantiere delle idee anche un altro aspetto quello di le varie amministrazioni comunali hanno saputo difendere l ospedale di sezze dotare il territorio di un ambulanza medicalizzata ovvero di un ambulanza con medico a bordo capita infatti che se un cittadino si sente male a latina viene preso in ambulanza medicalizzata e trasportato al pronto soccorso di latina mentre se si sente male a sezze viene trasportato sem pre a latina ma in un ambulanza senza medico a bordo un controsenso il potenziamento dovrebbe interessare anche questo aspetto su quale alternative invece gli intervistati preferirebbero per la sanità setina non c è una risposta predominante tra rsa lungodegenza assistenza domiciliare 24h e posti letto medicina geriatria post acuzie con il 31 comunque si preferisce l assistenza domiciliare mentre il 25 per rsa queste due soluzioni possono sicuramente convivere anche perché più vantaggiose a livello economico ricordiamo e ci domandiamo se il vecchio progetto comunale e i relativi fondi per la rsa possano essere convogliati per la riqualificazione dell offerta sanitaria per quanto riguarda invece il giudizio che si da sul sistema sanitario esso non è lusinghiero solo il 32 degli intervistati considera non i servizi offerti soddisfacenti mentre il 68 ne da un giudizio negativo un dato assoluto conclude lidano lucidi è emerso invece sulla capacità della politica locale di difendere l ospedale l 85 dice di no quali sono i servizi che ritieni indispensabili per l ospedale di sezze quali tra i seguenti servizi già esistenti vorresti veder migliorati quale tra le seguenti alternative preferiresti per la sanità setina che giudizio dai all ospedale di sezze 6

[close]

p. 7

il presidente del consiglio comunale la giunta polverini continua a depauperare la nostra città di opere dallo straordinario impatto sociale di alessandro mattei l ira di zeppieri contro la pisana apprendo con grande rammarico dell annullamento di questi contributi regionali dopo la notizia relativa alla quasi ormai certa chiusura del nosocomio setino la giunta polverini continua a depauperare la nostra città di opere dallo straordinario impatto sociale che avrebbero portato un valore aggiunto migliorandone la vivibilità basti pensare per esempio al marciapiede di via cappuccini opera attesa da diversi anni dai nostri cittadini oppure alla realizzazione del percorso benessere che avrebbe rappresentato un fiore all occhiello per il paese sezze infatti sarebbe stato il primo comune sezze mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 dell area dei lepini ad avere una struttura di questo tipo rispondendo alle richieste manifestate principalmente dagli amanti del ciclismo e del podismo e da numerosi bambini che si stanno avvicinando a queste discipline sportive parole amare quelle del presidente del consiglio comunale di sezze giovanni zeppieri quando vede dei finanziamenti importati cancellati col bianchetto come se nulla fosse la giunta regionale del lazio infatti lo scorso 9 ottobre ha annullato i finanziamenti destinati alla realizzazione del progetto percorso benessere e pista ciclabile nella zona limitrofa del campo sportivo le fontane al recupero e messa a norma della chiesa di santa parasceve e alla realizzazione del marciapiede in via cappuccini si trattava di progetti che erano stati approvati e finanziati dalla precedente amministrazione regionale per zeppieri il modo di operare della polverini è a dir poco incomprensibile francamente afferma il presidente del consiglio comunale non comprendo questo modo di operare del presidente polverini e della sua giunta che si sta mostrando poco attenta alle esigenze della città di sezze mettendo in atto invece azioni che ne minacciano lo sviluppo e la crescita nonostante la polverini abbia ottenuto nelle precedenti elezioni regionali numerosi consensi anche tra i cittadini di sezze non si comprende questo atteggiamento che oserei definire quasi ostile nei confronti del nostro paese mi auguro che questo modo di fare possa evolversi nel tempo visto che siamo solo all inizio del mandato elettorale della giunta polverini e non sappiamo cosa accadrà negli anni successivi

[close]

p. 8

il presidente della locale coldiretti esprime perplessità sulla gestione estetica di alessandro mattei centro storico i dubbi di vittorio del duca le regole cui tutti i cittadini devono attenersi per le opere di restauro delle facciate degli edifici del centro storico c è tuttavia chi queste regole le evade tranquillamente cercando di rendere particolare un edificio demolendo intonaci e mettendo a nudo pietre e pietruzze di dubbio valore estetico così ai vecchi obbrobri che si incontrano lungo via grande se ne aggiungono di nuovi complice la stessa amministrazione che dovrebbe far rispettare le regole e che invece non ha occhi per vedere o meglio vede la pagliuzza negli occhi di taluni cittadini ma non la trave negli occhi di altri del duca giusto per fare un esempio si riferisce ad un antico palazzo padronale di via san carlo restaurato nel 1870 dalla gentilizia famiglia boffi che lo abitava casa natia di un alto prelato nostro concittadino il cardinale ercole boffi ma di strade e palazzi completamente trasformati ce ne sono tantissimi verso i quali sono state dedicate attenzioni e cure che non fanno parte della tradizione architettonica e urbanistica della città come spiega lo stesso del duca e bene ricordare afferma ancora il presidente della coldiretti che nell antica sezze tutti gli edifici storici ecclesiastici o padronali avevano le facciate rigorosamente rivestite di intonaco che aveva la duplice funzione sia di protezione sezze mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 persiane in legno poi in alluminio bianche e verdi portoni moderni dentro cornici di marmo antichissime facciate ed intonaci pregiati ricoperti di stucchi orientali o rimossi per lasciare vedere il sasso vivo e poi asfalto e stradine di cemento con i sampietrini incastrati insomma il centro storico di sezze è un ibrido di stili e ci fa capire quanto poco oculata negli anni sia stata l attenzione delle amministrazioni comunali nei confronti del recupero e della valorizzazione urbanistica dell antica città medievale a prendere seriamente in considerazione quanto sta accadendo anche di recente è il presidente della coldiretti di sezze vittorio del duca il quale esprime dubbi proprio sulla gestione estetica del centro storico setino del duca parla di vecchi e nuovi obbrobri che di fatto stanno completamente snaturando l armonia urbanistica della città al centro della sua critica l inosservanza della normativa in materia di decoro urbano e l assenza da parte dell ente comunale a farla rispettare e apprezzabile l impegno di questa come delle passate amministrazioni comunali per restituire decoro e dignità al centro storico di sezze con iniziative importanti come la riqualificazione di via grande e quella del guglietto da non molto afferma del duca -è stato anche varato un piano colore cioè dalle intemperie che di nascondere le pietre della muratura queste pietre estratte in loco venivano poste in opera alla rinfusa cioè senza alcuna preventiva selezione o lavorazione atta a migliorarne l estetica le case del ceto più umile non erano mai rivestite di intonaco questo rappresentava un lusso che i poveri non si potevano permettere insomma il rischio è che l immagine di sezze sotto il profilo estetico artistico e storico corre il rischio per ingenua emulazione e gratuita ignoranza di vedere i muri delle case scorticati vivi alla faccia del tanto declamato piano colore e delle regole che non vengono fatte rispettare foto ignazio romano www.setino.it foto ignazio romano www.setino.it 8

[close]

p. 9

pontnia c È il nuovo revisore sergio di raimo mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 nominato nell ultimo consiglio comunale il successore di macale per i conti dell ente di roberto tartaglia nell ultima seduta del consiglio comunale è stato votato a maggioranza dei presenti il nuovo revisore dei conti del comune di pontinia la nomina è stata assegnata a sergio di raimo di raimo già assessore alle attività produttive nel comune di sezze per la giunta campoli presenta un curriculum di tutto rispetto eppure l insediamento del nuovo revisore è stato corredato come d altronde intuibile da diverse polemiche a far sentire la propria voce come di consueto è stato il capogruppo di forza italia sandro novelli il forzista ha ribadito più volte l ormai storica frase ve l avevamo detto noi le parole pronunciate a suo tempo dagli esponenti dell opposizione comunale in merito all incompatibilità di macale e ripetute nel tempo però ad oggi si riducono a niente più che una mera voce all interno dello scontro verbale tra le diverse fazioni politiche presenti in comune la questione infatti non ha ancora avuto modo di essere avallata da un supporto giuridico in tal senso il sindaco ha dichiarato laconicamen te che macale è sempre stato professionale lo ringraziamo ancora per il lavoro svolto a pontinia ha poi aggiunto tombolillo ed apprezziamo tutti la sua decisione di farsi da parte per non creare ulteriori possibili contrattempi all ente comunale macale ha dimostrato con i fatti di avere a cuore il destino dell amministrazione in effetti ci si poteva aspettare di peggio ma l assise è andata avanti senza troppi scontri passando all approvazione del regolamento per la raccolta differenziata dei rifiuti elaborato dall assessore battisti con l ausilio dell amministratore unico della tra.sco con questa deliberazione dunque si dovrebbe avere un accelerazione del processo di raccolta differenziata e dello stanziamento di finanziamenti finalizzati ad una migliore gestione del servizio di porta a porta ed all acquisto di nuove compostiere già oggi sono 800 le tonnellate in meno consegnate alla discarica di borgo montello un importante risultato per un territorio comunale che guarda ad un futuro nel rispetto dell ambiente carabinieri sottoposti a lavoro extra le forze dell ordine hanno portato a termine una serie di operazioni sul territorio di roberto tartaglia alle volte stupisce pensare come in un paese piccolo come pontinia le forze dell ordine abbiano tanto da fare nei giorni scorsi tre sono stati i casi rilevanti il primo riguarda una situazione singolare un rappresentante di gioielli di 48 anni di benevento si è recato presso la stazione reali per denunciare una rapina a suo danno il bottino estorto con le minacce ammontava a tutta la merce che aveva con sé per lavoro unico indizio la giovane età sembra il titolo di un romanzo di stephen king ma questo è stato tutto ciò che l uomo ha saputo fornire riguardo il suo aggressore i carabinieri hanno approfondito la questione ed hanno trovato il reo un giovane di 31 anni anch egli beneventino qui arriva il bello È scattata immediatamente una denuncia per simulazione di reato per il 48enne ed una per favoreggiamento per il giovane unica vera vittima del fallito colpo gobbo dunque è solo l assicurazione ma l attività dei militari pontini non termina qui sabato scorso nella mattinata infatti è stato arrestato un uomo di 47 anni c.m già affidato ai servizi sociali per via del decreto di sospensione cautelativa degli stessi con gravi giudizi a suo carico furto evasione lesione e rapina oltre a ciò nel pomeriggio di domenica in collaborazione con i carabinieri di sabaudia i militari di pontinia hanno deferito in stato di libertà un giovane di appena 19 anni per il reato di guida in stato di ebbrezza d.g.d infatti all alcool test ha riportato un valore di 2,18 g/l di alcool su un massimo di 0,5 g/l consentito per legge per ora l adolescente ha subìto il ritiro della patente il sequestro amministrativo dell auto e un futuro fatto di periodiche ed obbligatorie analisi del sangue e delle urine ne valeva davvero la pena turbogas conclusa la discussione in consiglio di stato terminata la discussione del consiglio di stato in merito alla questione turbogas a pontinia tra circa un mese se non ci saranno imprevisti avrà luogo la sentenza il ricorso al cds da parte del comune di pontinia si è reso necessario a fronte della sentenza del tar di latina che aveva annullato il rischio di incidente rilevante dando seguito al ricorso dell acea electrabel nessuno si sbilancia ma ciò che verrà deciso dai magistrati come sempre verrà valutato da ognuna delle parti in causa come arma a proprio favore e così da un lato ci sono gli avocati di acea pronti a sferrare il colpo finale all annosa diatriba dall altro un tavolo tecnico che da anni lavora in modo certosino su ogni minimo dettaglio relativo al progetto a turbogas che acea electrabel vorrebbe portare a termine nella zona industriale di mazzocchio ad oggi nella zona oggetto delle attenzioni di acea esistono già due aziende segnalate come siti a grande rischio industriale concernente il controllo dei rischi da incidente rilevante che coinvolgano sostanze pericolose così come imposto dalla direttiva europea 96/82/ce detta seveso 2 ovviamente nessuno crede che tutto possa terminare con la sentenza del cds però se i magistrati amministrativi dovessero dare ragione al comune di pontinia invalidando la sentenza del tar di latina prenderebbe vita una delibera comunale che complicherebbe ulteriormente le azioni di acea la situazione dunque resta sospesa ancora per un mese lasciando tutti persi tra mille pensieri ed altrettanti dubbi in merito al giudizio finale r.t 9

[close]

p. 10

priverno di mario giorgi mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 isole ecologiche croce o delizia dovrebbero essere il toccasana per la raccolta rifiuti ma ancora stanno ad aspettare isole ecologiche croce e delizia per amministratori e cittadini privernati forse non diventeranno ma il rischio contrario è forte un altra delle tante incompiute degli ultimi decenni di un paese alla ricerca di quell immagine di città che oggi è purtroppo solo apparente fatto sta che presentate come il toccasana di tutti i mali della raccolta dei rifiuti solidi urbani sono ancora lì in attesa di un decollo che in verità non si sa fino a che punto e quanto potrà giovare ai cittadini una buona notizia in proposito arriva dalla pubblicazione ancorché tardiva del bando per l affidamento del servizio di raccolta trasporto a smaltimento e a recupero dei rifiuti urbani una notizia sicuramente meno buona è invece rappresentata dal fatto che la parte umida scarti organici di cucina soprattutto stimata intorno al 25-30 non rientra nella gara dal comune si sarebbe detto che questa scelta ha un denominatore preciso non è conveniente ed allora il consigliere di opposizione federico d arcangeli sel soffermandosi sulla questione si pone e pone a chi di dovere alcune domande precise che ne facciamo chi e come la raccoglierà già al momento ancora non si sa e poi sempre lo stesso consigliere d opposizione evidenzia un altra questione relativa al criterio di aggiudicazione della gara che sottolinea prevede l assegnazione di 30 punti all offerta economica e ben 70 punti all offerta tecnica una sproporzione enorme che finirebbe per lasciare un margine di discrezionalità amplissimo alla commissione giudicatrice quasi ci si aspettasse proposte tecniche davvero miracolose da parte di qualche ditta siamo sicuri concluded arcangeli che un disciplinare simile ci mette al riparo da incidenti di percorso sempre in agguato e ci farà conseguire alla fine il risultato di un servizio efficiente efficace e soprattutto conveniente per i cittadini insomma un opacità che andrebbe dissolta come si vede le polemiche sulle isole ecologiche privernati non finiscono mai come gli esami di eduardo sono cominciate con la scelta dei siti splendide piazzette del centro storico piazza trieste piazza santa chiara piazza san giovanni sventrate e poi in qualche modo risistemate strade stravolte via del falzarano e poi aggiustate alla meglio per non parlare di luoghi scelti in prossimità di scuole sono proseguite con i ritardi ed ora continuano sul bando di affidamento senza dimenticare che nel frattempo l amministrazione comunale aveva provveduto mantenendo ancora il vecchio e non sempre ineccepibile servizio ad un aumento piuttosto corposo della tarsu 30 esteso anche al 2009 tra l incredulità e la rabbia della gente il rilancio turistico passa attraverso la buona gastronomia di mario giorgi per il tredicesimo anno consecutivo ha ottenuto la chiocciola slow food ed è stato invitato a partecipare agli eventi enogastronomici in programma da febbraio a dicembre 2011 a torino e a serralunga d alba cn organizzati da eataly e dalla casa vitivinicola fontanafredda per celebrare il 150° anniversario dell unità d italia si tratta del ristorante privernate antica osteria fanti la presenza in questa pagina non vuole essere una sorta di gratuita pubblicità ma la segnalazione di una notizia che non evidenzia solo un riconoscimento per il ristorante e per chi vi lavora soprattutto in cucina ma è anche un titolo d onore per la città e l intero territorio l antica osteria fanti è un locale che ha una storia lunga che parte dal 1939 e che nel corso degli anni ha adottato innovazioni fino alla svolta degli anni novanta quando la chef-patronne sig.ra annunziata e la sua famiglia decidono di abbracciare la strada della tipicità che unitamente all accoglienza alla cucina e alla spesa a km zero sono proprio le caratteristiche richieste da slow food per l assegnazione della chiocciola se chi di dovere saprà leggere questa notizia si può cominciare a sperare che il rilancio turistico di questa città potrà passare anche attraverso il binomio bellezze artistiche-bontà gastronomiche 10

[close]

p. 11

bevilacqua richiama alla coesione appello dell ex sindaco per una situazione politica troppo disunita di luca morazzano roccagorga mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 non si placano le polemiche a roccagorga la politica del piccolo centro lepino nelle ultime settimane sta offrendo una serie di botta e risposta davvero eclatante diatribe che vedono coinvolte le alte cariche del comune adesso è loreto bevilacqua ad esprimersi in merito alle parole del sindaco carla amici intervenuta a sua volta sulla stampa per evidenziare un forte clima di contrapposizione nei sui confronti l ex primo cittadino rocchigiano non fa giri di parole siamo di fronte ad una evidente crisi della politica e nonostante in più occasioni mi sia impegnato direttamente per cercare di distendere la situazione nulla è cambiato sia in veste di consigliere comunale che di consigliere provinciale trovo grosse difficoltà a relazionarmi con il mio comune ed è evidente che occorre fare una operazione di responsabilità diffusa per cercare di ricondurre la situazione nella giusta direzione come il sindaco condivido la necessità di rinforzare il senso di comunità dentro il nostro comune un senso di comunità che come affermato dal sindaco ovviamente viaggi oltre i partiti e le associazioni culturali lo stesso bevilacqua continua però ritengo che i problemi politici vadano affrontati nelle sedi opportune ritengo che uno dei fattori determinanti nella crisi della politica in generale ed in particolare a roccagorga sia la convinzione da parte di alcuni amministratori di poter fare a meno dei partiti questo assunto che apparentemente apre la strada ad una condizione meno partitica e più popolare degli amministratori nella realtà si realizza attraverso la rappresentazione di leader in preda ad un personalismo esasperato vedi berlusconi penso che ne io e neanche coloro che sono stati eletti dal mio partito auspichiamo uno scenario di questo genere faccio appello proprio a loro ed in particolare al sindaco per ritrovare insieme l opportunità di far crescere quel progetto politico che ci ha portato a governare con un risultato elettorale straordinario progetto che non è stato mai basato su rapporti privati ma sulla condivisione di valori politici culturali e sociali non credo che a roccagorga ci sia nessun teatrino della contrapposizione poiché se cosi fosse ci dovremmo chiedere come mai il governo degli enti locali in generale presenta problemi diffusi e non c è comune che non abbia difficoltà come vice-presidente dell anci lazio potrei elencarne di situazioni al limite nelle piccole amministrazioni situazioni dovute maggiormente alla politica dei tagli indiscriminati attuata dal centro destra ma nel nostro comune se vogliamo essere seri e sinceri non possiamo negare di aver affrontato alcune delicate questioni con troppa superficialità non possiamo negare che uno dei veri motivi del contrasto è stato scaricare le responsabilità di ciò che non si riesce a fare sui precedenti amministratori non possiamo negare che nonostante ci siano figure qualificate piene d esperienza per risolvere determinate situazioni si è voluto intenzionalmente evitare di coinvolgerle non possiamo negare che dopo la nostra schiacciante vittoria si è favorito in maniera grossolana un piano politico che nulla aveva a che fare con il partito democratico perché se continuiamo a negare tutto questo probabilmente si è scelto di andare verso un percorso diverso da quello originale quindi l invito che rivolgo a tutti è quello di prendersi ognuno al proprio livello le sue personali responsabilità poiché solo cosi facendo possiamo ritornare ad essere una forza coesa e favorire la crescita della nostra comunità maenza via unicef ha bisogno di numerosi interventi di luca morazzano bene o male piccolini che sia maenza è in trasformazione se in meglio o in peggio sarà il tempo a dirlo ma fatto sta ch la configurazione edilizia del pese è in mutamento le aree urbane progrediscono su nuove zone e tra queste c è quella a ridosso della piazza d ingresso al paese la costruzione di case implica tanti altri servizi annessi dalle vie alle utenze di acqua ed elettricità e via discorrendo capita a volte che questo processo comporti alcune controindicazioni a spiegare quelle della zona in questione è alessandro pucci via unicef è una strada che parte della centralissima piazza s reparata e viene utilizzata da tutti coloro che risiedono nella nuova zona residenziale in particolare il primo tratto proprio perché vicino alla piazza viene utilizzato per parcheggiare il problema molto urgente non ché pericoloso è costituito dalla mancanza di parapetti su di un lato e questo costituisce come abbiamo detto proprio un pericolo in quanto la strada non è pianeggiante con conseguente dislivello poi vi è la famosa strada le rose importante arteria della nostra campagna tante volte già segnalata per l abbandono che questa volta presenta tutta la problematica dei pericolosi effetti degli incendi estivi in pratica si stanno verificando alcuni piccoli smottamenti che recano a valle e quindi sulla strada dei massi i quali ovviamente costituiscono un pericolo per i viaggiatori questa situazione viene segnalata proprio allo scopo di richiamare l attenzione delle autorità preposte affinché esse attivino senza indugi quegli elementari interventi di manutenzione ordinaria così da eliminare pericoli incombenti 11

[close]

p. 12

revocate metÀ delle licenze per le auto a noleggio troppe ventotto autorizzazioni per un paese di poco più di millecinquecento abitanti di domiziana tosatti bassiano mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 quattordici licenze rilasciate ed altrettante previste dal regolamento comunale per le auto a noleggio con conducente ventotto licenze per poco più di 1500 abitanti sembravano un po troppe soprattutto se si prende in considerazione il buon collegamento del paese dal punto di vista dei trasporti e soprattutto che nessuno dei beneficiari in questione è residente nel paese lepino è soprattutto sarebbe mai rientrato a bassiano alla sera come previsto dal regolamento a sollevare la presunta anomalia era stato la scorsa estate il gruppo consiliare del popolo della libertà ch aveva richiamato l attenzione sul rischio che si bissasse gli scandali già avvenuti in provincia il sospetto del pdl era che si trattasse di licenze concesse in cambio di voti tutto in ordine però secondo il sindaco e la maggioranza tuttavia con delibera di giunta del 30 settembre le licenze sono state tutte revocate e la motivazione è rilasciate in difformità alla normativa in vigore purtroppo i fatti ci stanno dando ragione ha scritto in una nota il gruppo del pdl e quel che è peggio è che l attuale sindaco ha revocato licenze che egli stesso aveva contribuito a far rilasciare come vicesindaco prima e come primo cittadino poi altro fatto che balza agli occhi è che nonostante siano state revocate licenze rilasciate anni ed anni fa nessuno fino ad ora né tra gli amministratori né trai funzionari si sarebbe mai accorto della difformità legale appare evidente che qualcuno in questa vicenda abbia voluto giocare il ruolo da protagonista finalizzando le azioni a scopi che poco hanno a che fare con la buona gestione amministrativa il rischio ora è che i titolari delle licenze revocate presentino ricorsi chiedendo danni al comune i titolari hanno speso centinaia di migliaia di euro per dotarsi dei mezzi necessari allo svolgimento delle attività e hanno osservato dal pdl se tutti richiedessero ed ottenessero il risarcimento dei danni al comune questo potrebbe addirittura andare in dissesto sermoneta un accordo di sviluppo integrato scarsella paladino della stipula tra il suo comune e cisterna per lo sviluppo di doganella di domiziana tosatti il comune di sermoneta e quello di cisterna hanno stretto un accordo per lo sviluppo di doganella di ninfa sia dal punto di vista urbanistico che dei servizi si tratta dell aggiornamento di quello del 2003 sulla base del quale la regione lazio ha concesso il finanziamento per la realizzazione del nuovo plesso scolastico sovra comunale diversi sono stati i confronti nel merito in seno ai consigli comunali soprattutto quando con l approvazione degli strumenti urbanistici di recupero dei nuclei abusivi l attuale maggioranza non avrebbe riconosciuto secondo l opposizione a doganella le giuste opportunità di sviluppo posizione questa di cui si è reso paladino soprattutto antonio scarsella capogruppo del gruppo misto che oggi invita il primo cittadino giuseppina giovannoli a confrontarsi proprio in consiglio sugli accordi sottoscritti con il comune di cisterna il sindaco spieghi in consiglio comunale ha sollecitato carte del bilancio alla mano quali e quante risorse sono destinate alle opere pubbliche previste nell accordo i tempi della loro realizzazione se sono state inserite nel programma delle opere pubbliche e se no quando lo saranno soprattutto però antonio scarsella ha chiesto che il primo cittadino in consiglio spieghi cosa rimane della variante di recupero adottata alla luce delle vicende legate ai vincoli urbanistici e quale è lo sviluppo previsto per la parte del borgo all interno del territorio comunale di 12 sermoneta ci dica anche perché ha osservato questo accordo sia intervenuto solo dopo decisioni urbanistiche adottate dal comune di cisterna insieme a questo si dovrebbe far luce su quale sia il progetto di sviluppo economico e turistico che la maggioranza la governo ha in mente per doganella e per l oasi di ninfa il rischio è che allo stato attuale dell predisposizione degli strumenti urbanistici cisterna preveda per la sua parte un incremento di popolazione riservando a sermoneta soprattutto le opere per i servizi.

[close]

p. 13

ombre sul futuro delle comunitÀ montane domenico guidi le difende scagliandosi contro la sostituzione con le associazioni di comuni di domiziana tosatti lepini mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 nel contesto dei conti pubblici da far quadrare e nella ricerca di quegli enti costosi ma meno necessari negli ultimi anni le comunità montane sono state individuate come realtà da ridimensionare o addirittura da sopprimere sostituendole come nelle ultime proposte di legge con delle associazioni di comuni sulla strada del ridimensionamento ci si era avviati grazie alla legge 20 del 2008 che aveva recepito svariate esigenze come l abolizione totale di indennità e gettoni di presenze la riduzione degli organismi gestionali e più restrittivi criteri di montanità a tutela delle zone davvero montane e disagiate il percorso operativo della legge in questione si è però interrotto al termine della scorsa legislatura regionale ora il discorso si è ripreso con il decreto legge 78 del 2010 che obbliga i piccoli comuni all associazionismo da disciplinare a livello nazionale ad esprimere alcune considerazioni nel merito è l ex presidente della xiii comunità montana ed oggi consigliere comunale di bassiano e provinciale domenico guidi sull onda di valutazioni superficiali ha detto le comunità montane sono state considerate enti di secondo livello e quindi da sopprimere in assenza di un esame obiettivo sulla funzione dell istituto montano si è portato avanti un tentativo che contraddice quanto affermato in tema di federalismo e di sistema democratico modellato a livello territoriale e mirato a rispondere alle specifiche esigenze dei cittadini la superficialità di molti nuovi amministratori ha osservato guidi non gli ha fatto conoscere gli studi o programmi elaborati dalle comunità montane e i progetti realizzati che hanno fatto emergere potenzialità umane e culturali inesplorate e la valorizzazione di ambiti territoriali sconosciuti o prodotti che sono diventati ricchezza per le comunità locali e valore per l economia e per il lavoro e grave responsabilità di scarsa analisi politica il non essere stati capaci di accorgersi di quanti interventi sul territorio non avrebbero potuto attuarsi senza l azione coordinatrice di un autorevole centro decisionale a competenza circoscrizionale tra gli interventi ricordati spiccano il progetto di sviluppo integrato stile notevoli politiche di gestione ambientale e la conseguente certificazione emas per i comuni membri il sistema informativo geografico con la carta della montagna del lazio la programmazione territoriale integrata ed altri la sollecitazione di guidi è che avvenga presto un confronto tra gli amministratori dei comuni montani sul futuro delle comunità e sul loro ruolo norma confermato il binomio museo-scuole di domiziana tosatti come già accaduto lo scorso anno anche per il 2010-2011 sarà attivo il progetto che prevede la sinergia tra il museo civico archeologico e l istituto comprensivo don mauro cassoni la collaborazione rientra nell ambito delle iniziative messe a punto all interno del progetto elaborato dalla regione lazio per la valorizzazione del sistema museale dei monti lepini il fine ultimo è quello di connettere l attività del sistema con le risorse e le esigenze di sviluppo del territorio e l esigenza è quella di promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita culturale e in modo particolare quella di elaborare ed attuare un processo di collegamento continuo e capillare con il mondo della scuola l offerta didattica per l anno scolastico 2010-2011 oltre che nella possibilità di visite guidate presso il museo presso il quale sono conservati tutti i ritrovamenti prodotti dagli scavi presso il sito dell antica norba prevede anche incontri e seminari di approfondimento tematico storicoarcheologico un modo quindi per i ragazzi di apprendere nozioni storiche in una maniera più appassionante rispetto ai classici libri e allo stesso tempo per il museo per tornare a pullulare di interesse in un epoca in cui troppo spesso ci si scorda di guardare al passato troppo rapiti come siamo dal nostro presente 13

[close]

p. 14

a norma c È la 42° sagra delle castagne di paola bernasconi cultura mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 quarantadue anni e non dimostrarli dal 29 al 31 ottobre norma festeggia ancora una volta la sua tradizionale sagra delle castagne a cura dell associazione turistica pro loco normiciana la manifestazione è nata per ricordare riti ormai persi l evento accoglie infatti in ogni edizioni migliaia di visitatori affascinati da un evento per fortuna non dimenticato la sagra caratterizzata da un atmosfera suggestiva e avvolgente festeggia il momento in cui i coltivatori terminata la raccolta delle castagne si riunivano per arrostire le caldarroste accompagnandole da vino locale di propria produzione il tutto celebrato con musica e balli a rievocare questi momenti ci pensa oggi questa sagra nata anche per ricordare l importanza della castagna per l economia del paese appuntamento allora venerdì 29 alle ore 20,00 per assistere alla costruzione delle baracche tipiche realizzate con foglie di castagno legno e materiale di scarto recuperato dalla lavorazione nei boschi queste capanne possono essere ammirate nella loro unicità per tutta la durata della festa si continua sabato 30 con l apertura degli stand alle ore 9,00 momento in cui verranno anche accesi i bracieri sui quali cucina re le castagne il pomeriggio alle ore 18,00 i visitatori potranno assistere allo spettacolo del gruppo folkloristico maenzano la zirla mentre alle 19,00 sarà la volta dello spettacolo musicale con i lt guns una tribute band dei guns n roses giacomo toni 900 band jazz per finire con i compari delle cantine che proporranno musica tradizionale del centro sud domenica 31 la giornata si aprirà con la solita accensione dei bracieri che resteranno ardenti fino a sera alle ore 10,00 si potrà approfittare della visita guidata gratuita al sito dell antica norba a cura del gruppo archeologico di norma chi non facesse in tempo può seguire lo stesso percorso alle ore 15,00 presso il museo archeologico di via della liberazione si potrà invece assistere alla presentazione del volume di don fernando de mei dal titolo nel suolo mio natio vita e opere di don mauro cassoni chi volesse sempre presso il museo può vedere bentornato autunno mostra personale di pittura di elvezio manciocchi la serata si concluderà in musica con i cromosoma 4 la rino gerard band cover band di rino gaetano e i malicanti che proporranno tarantelle e canti tradizionali pugliesi il lago dei poeti presenta allo sguardo È tutto haiku oggi venerdì 29 ottobre alle 17 presso la casa del combattente in piazza s.marco l associazione culturale il lago dei poeti di latina presenterà il libro di adriana vitali veronese allo sguardo tutto è haiku interverranno eugenia marchioni e leone d ambrosio l appuntamento sarà allietato dal violinista lukas hoti che proporrà musiche tratte dalle opere di antonio vivaldi l evento per meriti culturali gode del patrocinio comune di latina e dell ambasciata del giappone in italia le poesie sono in italiano e distinte in capitoli cielo-sora foglia-ha mare-umi aria-kuki sole-taiyo notte-yoru onda-nami adriana vitali veronese è considerata una delle interpreti più raffinate del panorama letterario italiano la scrittrice socia onoraria dell associazione culturale il lago dei poeti di latina ha inoltre partecipato all impegno sociale per la campagna itinerante sulla sicurezza stradale la strada d asfalto per cercare la vita premio europeo per la sicurezza stradale due ruote motorizzate tenutosi a parigi nell ottobre 2009 active experience un week end in semprevisa di paola bernasconi due giorni tra natura e avventura questa è active experience un fine settimana il 30 e il 31 ottobre sul monte semprevisa all insegna di freeride enogastronomia per tutta la durata dell evento sarà possibile degustare gratuitamente il tipico prosciutto di bassiano e visite guidate nei posti più belli della zona manifestazione organizzata dall asd i lupi volanti con il patrocinio del consiglio regionale del lazio e il comune di bassiano prevede l inizio dei lavori alle ore 9,00 per proseguire fino alle 12,00 con freeride libero che continuerà dopo la pausa pranzo dalle 14,00 alle 17,00 per gli accompagnatori alternativa di tutto rispetto con una visita gratuita a bassiano dalle ore 15,00 con rientro alle 17,30 al circolo valle del principe con l aiuto di una guida locale e la collaborazione della protezione civile di bassiano i turisti potranno scoprire il caratteristico centro storico bassianese il museo delle scritture omaggio all illustre umanista aldo manuzio e il santuario del crocifisso che si trova a circa tre chilometri dal centro abitato gli interessati potranno inoltre seguire un corso gratuito di primo soccorso dalle ore 16,00 alle 17,30 attraverso il quale verranno impartite nozioni teorico-pratiche utili per praticare le prime manovre di aiuto la domenica ancora tante ore per il freeride libero dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 17,00 con pausa pranzo in uno dei ristoranti del luogo agli accompagnatori verrà proposto questa volta una visita al castello baronale di maenza completamente ristrutturato dalle 9,00 alle 10,30 seguita da una capatina all abbazia di fossanova e relativo borgo dalle 11,00 alle 12,00 chi volesse potrà passeggiare dalle 12,00 alle 15,00 nel parco di san martino mangiando con il pranzo al sacco il rientro al circolo valle del principe è previsto per le 15,00 durante la giornata di domenica dalle ore 8,00 alle 20,00 gli appassionati di fotografia potranno inoltre seguire un workshop tutto incentrato sulle foto action maestro d eccezione matteo cappè fotografo professionista di action sport 14

[close]

p. 15

il mat spegne la terza candelina di paola bernasconi cultura mondore@le numero 70 29 ottobre 2010 il mat spazio teatro compie tre anni e li festeggia con un mese di grandi iniziative il piccolo teatro del centro storico setino propone difatti tre progetti libromat semi mat teatri in festa e uno stage intensivo con mamadou dioume attore e collaboratore di peter brook andando con ordine la prima settimana di novembre dal 2 al 7 il mat in collaborazione con l assessorato alla cultura del comune di sezze nell ambito dei progetti bando associazioni e la libreria punto einaudi si trasforma in libromat spazio libro sei giorni dedicati alla lettura in tutte le sue forme attraverso reading musica e presentazioni dalla lettura libera il 6 novembre sulle note della old circus orchestra alla lettura collettiva per i più piccoli durante la quale chiunque è invitato a narrare una favola per i bimbi presenti fino alla presentazione del primo romanzo di ignazio gori di imminente pubblicazione per un importante casa editrice di questa iniziativa resterà traccia fino a natale visto che il mat ospiterà al suo interno una libreria che sarà punto vendita ma anche luogo di consultazione dal 10 al 15 novembre sarà invece la volta di semi con la direzione artistica di julia borretti e titta ceccano cinque gli spettacoli messi in scena da compagnie provenienti da tutta italia in un susseguirsi di esperienze ed espressioni teatrali completamente nuove ad inaugurare questo piccolo festival mercoledì alle ore 19,00 un unplugged dei doctorbrain mentre resterà aperta per tutta la durata dell evento la personale di fotografia di luigi renzi corollario di questa manifestazione la possibilità di seguire uno stage con mamadou dioume uno dei grandi maestri del teatro internazionale dal 15 al 21 novembre i partecipanti potranno esplorare un diverso approccio al testo teatrale attraverso respirazione movimenti improvvisazione ed esplorazione del proprio corpo e della propria voce non resta che augurare buon compleanno al mat un fine mese all insegna del teatro un fine mese all insegna del teatro che vede protagoniste sezze e latina nella prima presso l auditorium mario costa continua la rassegna sezze incontra il teatro mentre nella seconda parte sabato 30 ottobre la stagione invernale al teatro moderno ad inaugurarla lo spettacolo radice di 2 di adriano bennicelli per la regia di enrico maria lamanna protagonisti edy angelillo e michele la ginestra in una storia ironica che confonde realtà e finzione la vicenda è quella di tommaso e gerladina coppia che si conosce da tempo immemore e che adesso si ritrova ancora unita da una passione intensa comune denominatore la paura e il dubbio per un futuro incerto in una pièce teatrale che vede un uomo e una donna a confronto così diversi eppure così profondamente uguali uno spettacolo pieno di ritmo e dai dialoghi brillanti che ripercorre attraverso racconti e flashback la vita di coppia dei protagonisti dal loro primo incontro fino all attuale vecchiaia il costa di sezze vede invece il terzo spettacolo di questa nuova stagione teatrale con festa in famiglia per la regia di carlo marsili protagonisti i rapporti tra genitori e figli in una vicenda dal taglio ironico che li mette in scena in un panorama decisamente poco consolatorio l orsa minore di firenze presenta una storia vagamente umoristica che a modo suo offre gli strumenti per esorcizzare quei legami difficili e imponderabili che si generano all interno di ogni famiglia p.b jazz d autore all auditorium costa un quartetto di musicisti di tutto rispetto e un auditorium con trecento posti questa la cornice che definisce una domenica all insegna del jazz la domenica di cui si parla è quella del 31 ottobre alle ore 21,30 l auditorium è il mario costa di sezze e il quartetto è quello formato da joe amoruso tony esposito antonio onorato e rino zurzolo a permettere il tutto l associazione anjuman con l organizzazione di fabio federici che così parla di onorato e descrive la serata antonio è secondo me fra i primissimi chitarristi jazz italiani incarna il gusto la cultura e l enorme bagaglio di tecnica di un musicista compositore di raffinata sensibilità autore fertilissimo vanta già numerosi album colonne sonore che vive fra il mar tirreno ed il vesuvio e da quelli trae ispirazione per la sua grande capacità artistica antonio non può essere relegato nell ambito ristretto di un circuito meridionale del jazz pur prestigioso ma senz altro appartenere ad uno di più ampio respiro l idea è quella di far ascoltare la sua musica e quella del quartetto più su del garigliano confine fra la campania ed il lazio tributandogli il giusto posto in un ambito jazz come quello italiano un po troppo ingessato e fatto di circuiti in cui per taluni è inspiegabilmente difficile inserirsi una serata all insegna di quel neapolitan power che tanto ricorda pino daniele teresa de sio o edoardo de crescenzo con il loro sound ricco di influenze a completare l evento la presentazione del libro musica e musicanti di luigi scala e grazia fraccon ricostruzione proprio di quella musica partenopea contaminata da influenze statunitensi p.b 15

[close]

Comments

no comments yet