L'Agrotecnico Oggi

 

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Ottobre 2010

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ottobre 2010 n 10 anno xxvii periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente esami abilitanti 2010 in bocca al lupo una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47100 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta censimento la spuntano gli agrotecnici bisticcio sulla pec al cnel lo stato della pac

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la pec degli agrotecnici è gratuita dallo scorso 28 novembre 2009 è obbligatorio per ogni professionista iscritto ad un albo professionale dotarsi di una casella pec posta elettronica certificata per i rapporti tra professionisti e con la pubblica amministrazione il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati mette a disposizione gratuitamente per tutti i suoi iscritti in regola con la propria posizione contributiva una casella di posta elettronica certificata dopo gli iniziali problemi dovuti all eccezionale numero di richieste è finalmente possibile attivare la procedura per ottenere la propria casella personalizzata per conoscere tutti i particolari sull attivazione consultare il sito www.agrotecnici.it cliccando sul simbolo sottostante nel successivo comunicato come attivare la pec sono evidenziati i link per scaricare i due documenti necessari che vanno stampati e debitamente compilati sono · il contratto pec01 · la richiesta di attivazione pec02 per la compilazione del contratto è necessario leggere con attenzione anche l informativa al trattamento dei dati personali contenuta nell allegato pec00 una volta compilati i moduli di contratto e richiesta di attivazione inviarli entrambi unitamente ad una copia del proprio documento di identità alla società namirial con una delle seguenti modalità tramite fax al n 199.418.010 tramite raccomandata a namirial s.p.a servizio pec via caduti sul lavoro 4 60019 senigallia an per ulteriori informazioni tecniche è possibile rivolgersi al servizio clienti di namirial al n 199.122.007.

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sommario 4 la posta dei ottobre 2010 n 10 anno xxvii periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente esami abilitanti 2010 lettori 28 iasma informa 29 dicono di noi attualitÀ in professione agrotecnico bocca al lupo una copia euro 2,60 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47100 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta 5 esami 2010 più laureati scelgono l albo censimento la spuntano gli agrotecnici bisticcio sulla pec al cnel lo stato della pac 10 16 18 censimento dall agricoltura la spuntano gli agrotecnici brunetta-gelmini bisticcio sulla pec l agrotecnico previdente sceglie la sua aliquota 35 37 la nuova pac sotto i riflettori del cnel arrivano i distretti anticrisi direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture 38 21 23 mezzo secolo di vita e un futuro davanti consulenza aziendale vincono le professioni agronomi a congresso tecnica spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni 25 inaugurato a genova l hortus conclusus 40 42 la sfida del biogas pomodoro story in redazione marcella gravina davide neri marcello salighini tatiana tomasetta maurizio ranucci hanno collaborato a questo numero alessandro ancarani pasquale cafiero alessandro maraschi marcello ortenzi giuseppe recchia 27 vita dei collegi 45 fiere e convegni abbonamento annuo italia euro 26 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlÌ questa rivista è stata chiusa in tipografia il 5 ottobre 2010 per esigenze di spazio su questo numero non saranno pubblicate le rubriche azienda informa panorama regionale e il mercatino ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese l uomo sapiente sa quel che dice lo stupido dice quel che sa anonimo proverbio giudaico per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi on-line nel sito www.agrotecnici.it

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4 ottobre 2010 lettere al direttore « la posta dei lettori » prof mentore bertazzoni il direttore pubblico impiegato posso rimanere iscritto egregio direttore sono un agrotecnico iscritto all albo dal 1990 e alla cassa di previdenza agrotecnici enpaia dall anno 2000 il 1 settembre 2010 ho vinto un concorso indetto dall istituto professionale di stato per l agricoltura e l ambiente di oristano come impiegato di ruolo presso la struttura scolastica vorrei sapere se il mio nuovo rapporto di lavoro subordinato nel pubblico impiego comporta una qualche incompatibilità con l iscrizione nell albo professionale e se devo richiedere la cancellazione dalla cassa previdenziale degli agrotecnici/enpaia oppure basta una annotazione a margine del certificato di iscrizione come recita l art 6 della legge professionale del 6 giugno 1986 dal modello per la cancellazione presente nel sito della cassa leggo che bisogna allegare sia il certificato di cancellazione della partita iva sia il certificato di cancellazione dall albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati la cancellazione o l annotazione a margine descritta nell art 6 della legge professionale a chi ed in che forma devo chiederla chi deve eseguirla il collegio nazionale oppure il collegio provinciale di oristano-cagliari al quale sono iscritto agr costantino ore bonacardo or que lei può rimanere tranquillamente iscritto nell albo neppure deve chiudere la p.iva almeno non subito perché una volta preso servizio lei potrebbe farsi autorizzare dal dirigente scolastico a svolgere attività professionale fuori dall orario di lavoro analogamente non deve a meno che non lo voglia lei cancellarsi dalla gestione previdenziale agrotecnici/enpaia anche in questo caso potrebbe trovare conveniente rimanervi sfruttando determinati vantaggi fiscali già che ci sono completo il discorso dicendole che la stessa legge sull albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha opportunamente previsto la possibilità che i pubblici dipendenti rimangano iscritti per essere più precisi l art 7 della legge n 251/1986 prevede che gli agrotecnici impiegati dello stato o di altra pubblica amministrazione ai quali secondo gli ordinamenti loro applicabili è vietato di norma l esercizio della libera professione possono a loro richiesta essere iscritti nell albo con annotazione a margine attestante il loro stato giuridico-professionale detti iscritti possono svolgere attività professionale solo nei casi ed alle condizioni previste dal rapporto di pubblico impiego più chiari di così dunque se lo desidera rimanga pure iscritto all albo certamente ed alla cassa di previdenza anche presti solo attenzione a non esercitare la professione senza autorizzazione agli abbonati la redazione è spiacente di comunicare ai propri abbonati di non essere più in grado dopo l aumento del 112 delle tariffe postali per la spedizione della rivista aumento improvvisamente applicato dalle poste nello scorso mese di marzo 2010 di continuare l invio gratuito delle copie de l agrotecnico oggi non recapitate o disguidate per le quali i richiedenti dovranno pertanto farsi carico dei costi postali a partire dal 1 maggio 2010 i lettori che desiderano ricevere numeri arretrati dovranno inviare alla redazione de l agrotecnico oggi una nota recante l indicazione delle copie che si desidera ricevere unitamente all importo di euro 2,00 per ogni copia in francobolli oppure versando la somma sul c.c.p n 11389475 intestato a società editoriale nepenthes forlì gentile agrotecnico i quesiti che lei pone sono interessanti anche perché riguardano un gran numero di lettori anche iscritti in albi diversi da quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati cominciamo dal suo nuovo rapporto di lavoro di pubblico impiego che è regolato dal d lgs 30.3.2001 n 165 il cui articolo 53 prevede che per tutti i dipendenti pubblici rimanga in vigore la disciplina delle incompatibilità prevista dall art 60 del d.p.r 10 gennaio 1957 n 3 il quale a sua volta come sono complicate le leggi italiane caro ore regola i casi di incompatibilità per gli impiegati civili dello stato e delle altre pubbliche amministrazioni prevedendo testualmente l impiegato non può esercitare il commercio l industria né alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro tranne che si tratti di cariche in società o enti per le quali la nomina è riservata allo stato e sia all uopo intervenuta l autorizzazione del ministro competente la norma è pertanto molto chiara non si deve esercitare l attività tranne nei casi in cui si è autorizzati a farlo dun-

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ottobre 2010 5 più laureati scelgono l albo dopo il rilevante incremento dei candidati alla precedente sessione d esame nel 2010 le domande sono in diminuzione ma e significativo che il numero dei laureati invece cresca on finiscono le sorprese positive per l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che continua a mietere risultati e ad attrarre giovani laureati sono infatti stati resi da poco noti i dati degli esami abilitanti della sessione 2010 le cui prove inizieranno materialmente il giorno 11 novembre 2010 nelle 12 sedi di esame dove operano 18 commissioni d esame dopo il boom del 2009 dove si era registrato un elevatissimo incremento dei candidati 28 i numeri sono scesi e del resto dopo ogni incremento eccezionale segue sempre un assestamento ma restano elevati in particolare è significativo un ulteriore incremento dei candidati laureati 4,30 rispetto al pur elevato numero del 2009 per iscriversi all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati in quanto professione intellettuale è necessario conseguire una speciale abilitazione professionale prevista dall art 33 della costituzione che lo stato rilascia a seguito del superamento di un esame di abilitazione ogni anno il ministero dell istruzione dell università e della ricerca emana una ordinanza che indice la sessione di quell anno degli esami da quel momento chi ha interesse ed è nelle condizioni giuridiche di farlo se cioè possiede idonei titoli di studio ed ha svolto il tirocinio professionale ha 30 giorni di tempo per presentare domanda per il 2010 il termine per presentare domanda di partecipazione agli esami è scaduto il 28 giugno le prove invece si svolgeranno con inizio il giorno 11 novembre in tutta italia i quattro mesi che separano la data ultima per presentare domanda di partecipazione 28 giugno 2010 e l inizio delle prove di esame 11 no n vembre 2010 servono per controllare la validità delle domande per confermare od aggregare le sedi d esame di solito una per regione e per svolgere tutte le altre attività amministrative richieste dalla legge per regolamento le domande sono raccolte ed istruite dal collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati il quale poi cede il testimone al ministero dell istruzione dell università e della ricerca che procede alla conferma delle sedi d esame ed alla nomina delle commissioni esaminatrici i dati delle domande pervenute nel 2010 illustrate nelle tabelle che corredano questo articolo indicano una diminuzione nel numero dei candidati rispetto all anno precedente ma va ricordato che nel 2009 si registrò un incremento eccezionale i candidati crebbero di quasi un terzo impossibile da ripetere il numero delle domande continua comunque a rimanere sostenuto ed è buona la qualità dei candidati del resto la politica seguita dell albo negli ultimi anni è stata di vera e propria accoglienza nei confronti dei giovani che intendono avviarsi alla professione che hanno premiato questi sforzi con un maggiore consenso inoltre l albo ha fatto una strenua difesa delle competenze professionali anche ampliandole per garantire così migliori opportunità agli iscritti mostrano interesse all albo sia i diplomati in agraria agrotecnici e periti agrari che però devono svolgere un lungo tirocinio biennale prima di affrontare gli esami salvo i casi di esenzione che in maniera più massiccia i laureati di primo livello questo è uno degli effetti del principio degli albi in concorrenza applicato in italia con il dpr n 328/2001 che riconosce la possi bilità ai laureati di primo livello di iscriversi in più albi differenti mentre prima d allora vigeva una perfetta equivalenza fra la laurea conseguita e l albo di riferimento la novità ancora poco conosciuta e quindi poco praticata consente ai giovani laureati di scegliere l albo professionale preferito e non essere più obbligati ad accedere ad un albo predeterminato una libertà di scelta che sembra silvia chiappini di formia dottoranda presso la facoltà di economia dell università di cassino professione agrotecnico esami 2010:

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6 ottobre 2010 professione agrotecnico tabella 1 i laureati di primo livello hanno trovato la loro casa iscritti albo al 31.12.09 fonte censis 14.712 20.993 15.524 di cui laureati di primo livello al 31.12.09 862 300 30 laureati primo livello sugli iscritti al 31.12.09 5,86 1,43 0,19 categoria agrotecnici agronomi periti agrari elaborazione su fonte conaf dato stimato sui candidati agli esami il collegio dei periti agrari non ha fornito dati i laureati di primo livello che oggi possono scegliere in quale albo professionale collocarsi fra categorie similari ad esempio un laureato di primo livello in classe 20 scienze e tecnologie agrarie può iscriversi all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati oppure alla sezione b dell albo degli agronomi e forestali oppure ancora all albo dei periti agrari hanno ormai decisamente scelto l albo degli agrotecnici ed i dati lo dimostrano con i nuovi candidati della sessione d esame 2010 i laureati di primo livello nell albo degli agrotecnici anche nel caso in cui solo una parte di essi si iscriva effettivamente si avviano a superare le 1.000 unità avere fatto la fortuna degli agrotecnici che continuano ad aumentare i propri aspiranti professionisti mentre tutti gli altri ne perdono a volte anche vistosamente in sostanza oggi l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati appare essere quello più attento alle necessità dei giovani e più aperto nel loro coinvolgimento insomma si presenta come l albo più attrattivo e sicuramente lo è per capirlo basta guardare il numero di giovani laureati che lo scelgono tabella 1 per rendersi conto della consistenza del fenomeno fra le ragioni che attraggono i laureati vi è la possibilità di svolgere il praticantato professionale che dura sei mesi con modalità diverse da quelle tradizionali anche durante il corso di studi in questo caso in convenzione con università istituti e centri di formazione consentire ad un giovane laureato di svolgere il semestre obbligatorio di tirocinio direttamente all interno del corso di studi di laurea gli permette poi di poter affrontare subito senza dover svolgere altri percorsi formativi gli esami abilitanti alla professione e quindi di poter entrare nel mondo del lavoro più rapidamente nella peggiore delle ipotesi infatti un laureato che abbia già svolto il tirocinio professionale durante il corso di laurea guadagna un anno rispetto al suo collega che il tirocinio ancora debba svolgerlo dopo il conseguimento della laurea ma il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha fatto anche altro promuovendo la nascita di strutture ed iniziative per aiutare i giovani candidati a meglio affrontare gli esami di abilitazione seminari di approfondimento corsi di preparazione divulgazione di materiale didattico ecc in più tutto viene realizzato senza costi per i candidati che possono beneficiare gratuitamente dei servizi che la struttura dell albo mette loro a disposizione un esempio concreto e molto apprezzato è rappresentato dai corsi preparatori agli esami di abilitazione che vengono svolti in tutta italia per consentire la massima partecipazione dei candidati questi corsi hanno carattere residenziale ed i corsisti vengono gratuitamente alloggiati ed ospitati in strutture messe a disposizione dall albo da quando questa iniziativa viene realizzata la percentuale dei promossi agli esami è cresciuta attestandosi intorno all 85 ed ancora può migliorare esaminiamo ora nel dettaglio i dati dei candidati agli esami della sessione 2010 il loro numero totale è di 801 nel 2009 furono 878 ed è interessante anche valutare come è cambiata il confronto con le altre categorie tecniche intermedie categoria iscritti albo 2009 fonte censis 14.808 95.266 15.524 45.382 candidati esami abil 2007 612 9.767 408 1.996 candidati esami abil 2008 685 9.344 387 1.945 candidati esami abil 2009 878 8.589 314 1.742 candidati esami abil 2010 801 8.526 341 1.775 agrotecnici geometri periti agrari periti industriali nell ultimo quadriennio i candidati agli esami di abilitazione delle quattro categorie tecniche intermedie hanno registrato un trend negativo in costante diminuzione l unico albo che presenta un andamento in crescita è quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati.

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ottobre 2010 la composizione dei candidati il numero dei soggetti laureati o comunque in possesso di un titolo accademico passa da 255 a 266 con un incremento particolarmente significativo delle 801 domanda presentate il 42,70 provengono dal nord italia in aumento rispetto all anno precedente il 14,60 provengono dal centro italia sardegna compresa percentuale in calo rispetto all anno precedente il 42,70 provengono dal sud percentuale sostanzialmente invariata rispetto all anno precedente il 33,20 dei candidati è in possesso di una laurea una percentuale in crescita rispetto al 29,00 registrato l anno precedente da ultimo vediamo la distribuzione territoriale le quattro regioni con più candidati sono nell ordine la sicilia era la prima anche nel 2009 la campania la lombardia ed il veneto vedi anche tabella 2 quelle con minor numero di candidati sono la valle d aosta il friuli venezia giulia il molise e l umbria le sedi d esame confermate dal ministero sono quelle indicate nell ordinanza di indizione della sessione d esame vedi tabella 3 ad esclusione di pozzuolo del friuli ud pistoia pesaro campobasso potenza ed oristano che risultano essere state soppresse per non avere raggiunto un numero adeguato di candidati che saranno quindi aggregati alla più vicina sede d esame operativa il numero complessivo di commissioni esaminatrici è di 18 superiore a quello delle 12 sedi in quanto in ognuna di queste ultime possono essere presenti più commissioni varie sedi ad esempio ne hanno due per far fronte all alto numero di candidati abbiamo illustrato il quadro normativo ed i dati dietro i quali però ci sono persone in carne ed ossa siamo andati ad incontrarle in occasione dei corsi di preparazione agli esami che nei mesi di settembre e di ottobre subito prima dell inizio delle prove d esame si tengono ovunque in italia 7 da latina a matera tabella 2 dove si concentrano i candidati sicilia campania lombardia veneto calabria piemonte emilia-romagna lazio puglia liguria abruzzo trentino alto adige basilicata toscana marche sardegna molise umbria friuli venezia giulia valle d aosta totale 109 97 84 80 76 65 48 43 37 33 29 19 14 14 12 12 9 7 7 6 801 elaborazione su dati forniti dal collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dal 10 al 12 settembre le porte dell istituto agrario san benedetto di borgo piave lt si sono aperte per ospitare il corso preparatorio agli esami di abilitazione 2010 un appuntamento molto riuscito -riferisce l agr vittorio di perna responsabile del corso che ha fatto registrare un incremento sensibile del numero dei partecipanti rispetto alla sessione 2009 in linea dunque con le statistiche nazionali che sottolineano come la categoria degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sia in costante crescita le numerose e poliedriche possibilità di inserimento professionale che la nostra abilitazione consente ha infatti attratto i giovani dottori ad affrontare i prossimi esami di stato ed infatti a latina abbiamo incontrato la dott.ssa silvia chiappini di formia lt dottoranda in economia aziendale presso l università di cassino non proviene da un indirizzo di studi in ambito agrario ha frequentato il liceo scientifico attualmente svolge un dottorato di ricerca presso il dipartimento istituzioni metodi quantitativi e territorio presso la stessa università di cassino perché dunque gli abbiamo chiesto iscriversi all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati nel mio dottorato di ricerca lavoro anche su dati statistici agricoli quindi per completezza delle mie competenze ho deciso di candidarmi all esame di abilitazione per agrotecnico laureato ritengo in tal modo di avere più chances in ambito professionale ed una maggiore completezza formativa e per quanto concerne il gradimento marianna lanzafame di taranto laureata in scienze e tecnologie per l ambiente vuole intraprendere la libera professione con particolare riferimento al settore fitoiatrico sul corso preparatorio di borgo piave e stato estremamente esaustivo i docenti altamente qualificati e disponibili a seguire con pazienza e precisione anche i candidati che come me non provengono da un percorso di studi ad indirizzo agrario non posso altro che dire un corso ben fatto a garaguso scalo in provincia di matera il corso preparatorio agli esami è stato coordinato dal prof giuseppe dezio il quale ci tiene a ricordare come l iscrizione all albo è una tappa obbligata per poter svolgere la libera professione professione che abbraccia una vasta gamma di competenze che vanno dalla direzione all amministrazione e gestione di aziende agrarie e zootecniche sino alle stime immobiliari alle consulenze del lavoro alle certificazioni energetiche e alle pratiche catastali e per concludere all agrotecnico sono consentite anche le mansioni in ambito di forestazione e di agricoltura bio-compatibile i giovani frequentanti il corso sono stati una quindicina fra loro la dott.ssa marianna lanzafame laureatasi a taranto in scienze e tecnologie per l ambiente e la natura ha scelto di affrontare l esame di abilitazione alla professione di agrotecnico laureato con l obiettivo di poter intraprendere la libera professione e cimentarsi nelle attività di consulenza agricola e fitoiatrica spero -ci ha detto con il mio lavoro professione agrotecnico

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8 ottobre 2010 professione agrotecnico tabella 3 il miur ha deciso le sedi d esame il ministero dell istruzione dell università e della ricerca ha reso noto l elenco delle sedi d esame confermate e per ciascuna il numero delle commissioni ecco l elenco completo regione piemonte lombardia veneto liguria emilia-romagna umbria lazio abruzzo campania puglia calabria sicilia istituto agrario carmagnola to corzano bs montagnana pd san remo im castelfranco emilia mo città di castello pg borgo piave lt l aquila benevento lecce falerna cz palermo commissione n.ro 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° 11° 12° 13° 14° 15° 16° 17° 18° candidati n 38 n 39 n 41 n 40 n 54 n 44 n 32 n 65 n 26 n 54 n 30 n 63 n 60 n 28 n 38 n 28 n 52 n 52 aggrega anche i 9 candidati di pozzuolo del friuli ud aggrega anche gli 11 candidati di pistoia ed i 6 candidati di pesaro aggrega anche i 12 candidati di oristano aggrega anche i 14 candidati di potenza e gli 11 candidati di campobasso di poter essere utile ad incrementare lo sviluppo dell imprenditoria giovanile attraverso studi ed aggiornamenti anche nel campo dell economia applicata all agricoltura per poter suggerire agli agricoltori tecniche che permettano la minimizzazione dei costi e la massimizzazione dei profitti a frequentare il corso bellunese c era fra gli altri matteo carraro feltrino diplomato agrotecnico già da vari anni queste le ragioni che lo hanno spinto a conseguire l abilitazione professionale ho voluto intraprendere la strada per il conseguimento dell abilitazione all esercizio da belluno ad arezzo massimo benvenuti perito agrario ha preferito l albo degli agrotecnici in quanto lo ritiene più visibile ed organizzato il 12 settembre 2010 dopo tre giorni intensi e partecipati si è concluso il corso di preparazione agli esami di stato per l abilitazione alla professione di agrotecnico e agrotecnico laureato svoltosi presso l istituto d istruzione superiore agrario-ambientale antonio della lucia di feltre in provincia di belluno che fino allo scorso anno era anche sede di esami oggi spostato a padova ad organizzare il corso l agr stefano sanson insieme allo stesso presidente degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di belluno christian roldo che si è dedicato con passione a questa attività matteo carraro di feltre diplomato agrotecnico vuole intraprendere la libera professione.

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ottobre 2010 della libera professione visto il notevole e continuo ampliamento delle competenze che la categoria nel corso degli anni è riuscita ad ottenere dando così agli iscritti all albo maggiori opportunità professionali le competenze di mio maggiore interesse sono quelle relative alla progettazione direzione e manutenzione del verde urbano e ornamentale visto in particolare la specializzazione vivaistica della zona dove risiedo durante il corso preparatorio ho potuto comprendere e approfondire meglio gli argomenti che saranno prova d esame trovando nei docenti un ottima preparazione scendendo a pieve santo stefano ar incontriamo il coordinatore del corso preparatorio prof vincenzo gonnelli i corsisti hanno frequentato con interesse le lezioni soprattutto quelli provenienti da un percorso scolastico diverso da quello agrario hanno evidenziato la ristrettezza dei tempi disponibili per affrontare compiutamente tutti gli argomenti però i giudizi dei corsisti sono positivi perlomeno lo è quello di massimo benvenuti perito agrario diplomato presso l istituto tecnico di via prenestina a roma già inserito nel mondo del lavoro prima come tecnico presso una associazione allevatori ed ora presso il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in merito alle ragioni della scelta dell albo degli agrotecnici ci dice le ragioni che mi hanno portato a scegliere l albo degli agrotecnici sono riconducibili essenzialmente alla maggiore organizzazione centrale e sul territorio di questa categoria rispetto ad altri albi fornisce a mio giudizio maggiori garanzie di serietà professionale e supporti documentali davvero un complimento lusinghiero per il collegio degli agrotecnici benvenuti continua dicendo il mio giudizio sul corso è positivo anche se in tre giorni non è possibile assimilare e ricordare più di tanto forse una giornata o due dedicata alle simulazioni pratiche di esami ottimizzerebbe il corso in merito alla professione sono un po preoccupato ma non in relazione alla professione di agrotecnico in quanto tale bensì in riferimento alla generale crisi del mercato del lavoro pasquale cafiero marcella gravina 9 si ringraziano vittorio di perna giuseppe dezio christian roldo stefano sanson e vincenzo gonnelli per la preziosa collaborazione a questo articolo nuova laurea per gli operatori gastronomici per chi vuole diventare comunicatore del cibo o gestire le politiche alimentari ci sono delle novità didattiche ovvero una nuova formula del corso di laurea novità che saranno presentate per la prima volta il 2 ottobre 2010 presso le aule dell università di scienze gastronomiche di pollenzo cn nel corso di una giornata appositamente dedicata nel corso della giornata verrà presentata agli spiranti studenti la nuova formula del corso di laurea magistrale in promozione e gestione del patrimonio gastronomico e turistico che prenderà avvio con l anno accademico 2010/2011 la nuova formula si compone di due indirizzi uno per diventare comunicatore del cibo l altro per gestire le politiche alimentari a questi si aggiunge un tirocinio lavorativo retribuito di 9 mesi presso oltre 30 aziende ed istituzioni legate all eccellenza agroalimentare italiana il corso si compone di due ambiti specifici entrambi volti all inserimento professionale uno attiene all area comunicazione e si rivolge a laureati triennali delle facoltà umanistiche o scientifiche che vogliono operare all interno di imprese o di istituzioni pubbliche e private per occuparsi di marketing promozione e valorizzazione delle produzioni gastronomiche del territorio o per intraprendere l attività di giornalismo enogastronomico e di addetto stampa l altro attiene invece all area diritto e politiche alimentari e si rivolge a laureati triennali delle facoltà economiche e giuridiche o medico-scientifiche che desiderano operare negli organismi locali nazionali o internazionali attinenti alla regolamentazione della filiera alimentare come ad esempio assessorati ministeri istituzioni sanitarie organizzazioni internazionali la peculiarità del corso è la possibilità per gli studenti di sperimentarsi in un vero e proprio contesto lavorativo e di confrontarsi con le dinamiche aziendali e produttive dell universo alimentare professione agrotecnico

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10 ottobre 2010 professione agrotecnico censimento dell agricoltura la spuntano gli agrotecnici dopo un acceso confronto il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati e l istat trovano un accordo vengono cosi evitati ricorsi che avrebbero potuto avere risultati disastrosi il blocco delle operazioni censuarie avvio delle operazioni censuarie relative al 6° censimento generale dell agricoltura vedi anche l agrotecnico oggi n 9/2010 non era stato dei migliori con il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati scatenato nel contestare la posizione dell istat su di un punto fondamentale la professionalità degli iscritti negli albi infatti l istat diversamente dal censimento precedente del 2009 quando aveva qualificato l iscrizione nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati come titolo preferenziale per l attribuzione degli incarichi censuari aveva emanato una serie di circolari nelle quali sminuiva la professionalità censuaria specifica degli iscritti nell albo degli agrotecnici livellandoli agli iscritti in altri albi privi di professionalità specifica in materia e poi togliendo valore all iscrizione agli albi del settore agrario ridotti ad essere considerati solo come un requisito dimostra l tivo dell esperienza nel precedente censimento invece l iscrizione era considerata un requisito di preferenza mentre come titolo preferenziale -incredibile a credersi l istat aveva indicato quello di avere una buona dimestichezza con gli strumenti informatici insomma secondo l istat prima versione l essere in possesso di una ecdl la patente europea del computer che si ottiene dopo un breve corso di formazione oppure anche solo il dimostrare una buona dimestichezza con lo strumento informatico valeva come titolo superiore a chi ad esempio si era laureato in scienze agrarie e si era abilitato alla libera roberto orlandi presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati enrico giovannini presidente dell ente nazionale di statistica.

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ottobre 2010 professione logica dunque la durissima reazione del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati il cui presidente roberto orlandi senza andare troppo per il sottile nel mese di agosto 2010 aveva diffidato tutti gli enti organi di censimento che sono più di 8.500 comuni province regioni comunità montane ecc si è probabilmente trattato della più imponente azione di diffida mai svolta in italia tanto necessaria quanto impegnativa ma che sortì risultati diffusi e significativi con centinaia di comuni e di altri enti che provvedevano a modificare i bandi od a rifare le graduatorie si veda anche l articolo al via il 6° censimento generale dell agricoltura l agrotecnico oggi settembre 2010 solo l istat sembrava non voler sentire ragioni fermo nella sua posizione iniziale secondo cui l iscrizione in un albo professionale del settore agrario valeva poco più di niente certamente assai meno del sapere usare un computer e dunque lo scontro con il collegio nazionale -pronto a ricorrere in tribunale sembrava inevitabile e durissimo con il concreto rischio di vedere bloccato lo stesso censimento con conseguenze molto gravi sia perché la sua esecuzione è un obbligo europeo che se non assolto nei tempi comporta l apertura di una procedura di infrazione e sia per l entità delle risorse economiche destinate a questa attività non meno di 150.000.000 di euro complessivamente certamente il presidente degli agrotecnici non aveva alcuna intenzione di buttare via il bambino insieme all acqua sporca cioè mandare all aria il censimento per rivendicare competenze professionali ma del resto non era neppure intenzionato ad arretrare di un solo centimetro nella difesa delle prerogative della categoria rappresentata alla fine prima di sfoderare l arma letale dei ricorsi il vertice dell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati decise di fare un ultimo tentativo andando ad incontrare il presidente dell istat enrico giovannini fortunatamente anche lui animato delle stesse preoccupazioni degli agrotecnici non affossare il censimento per difendere una posizione ideologica così i due presidenti orlandi e giovannini accompagnati dai relativi staff si sono visti a roma il 1 settembre in un clima inizialmente un pò teso il presidente dell istat era stato diffidato dagli agrotecnici ma poi 11 roma 13 settembre 2010 la circolare istat che riconosce le professionalità degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sempre più franco e cordiale alla fine del lungo colloquio ecco materializzarsi una ipotesi di soluzione il collegio nazionale avrebbe messo il freno alle proprie rivendicazioni di competenza esclusiva in materia censuaria agricola pur senza rinunciarvi e l istat avrebbe invitato gli enti organi di censimento a valorizzare il ruolo degli iscritti negli albi professionali con competenza censuaria agricola di più non si poteva fare date le circostanze gli agrotecnici facevano due passi indietro -mostrando senso di responsabilità l istat faceva un passo avanti vinceva il buon senso e l interesse generale forse a qualcuno questa intesa può sembrare un cedimento ma va detto che in tal modo l istat comunque riconosceva la funzione fondamentale dell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati il quale professione agrotecnico

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12 ottobre 2010 peraltro anche in passato non ha mai fatto rivendicazioni corporative ma ha sempre guardato all interesse generale ora come allora si apriva però subito un problema quali sono gli albi con competenza censuaria agricola secondo il collegio nazionale ve n era uno solo quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che vede la competenza declinata espressamente i dottori agronomi hanno solo -su questo punto un limitato richiamo alla statistica che pare però riferirsi al marketing e dunque non avrebbero dovuto a regola essere coinvolti peggio di tutti stanno gli iscritti all albo dei periti agrari che pagano l inadeguatezza delle loro competenze le quali non prevedono alcun riferimento alle attività censuarie dunque destinati ai margini del settore alla fine l ufficio legale dell istat ha valutato certa la competenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riconoscendola pure ai dottori agronomi ma non richiamando i periti agrari purtroppo verrebbe da dire ma le norme sono tali e vanno rispettate anche quando sembrano discutibili così come frutto di quell intesa l istat ha emanato la circolare prot n 5508 del 13 settembre 2010 con la quale l istituto di statistica nel dare anche conto dell avvenuta pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del regolamento del 6° censimento dell agricoltura si premurava di evidenziare l opportunità di tenere in debito conto nella predisposizione dei bandi e nella valutazione dell esperienza del personale le figure professionali per le quali le norme vigenti in materia di ordinamento delle professioni prevedano tra i compiti professionali attività di tipo statistico in materia di agricoltura e zootecnia nonché l iscrizione ad albi professionali si ricordano a titolo esemplificativo gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati i dottori agronomi e forestali alla fine una bella soddisfazione per gli agrotecnici anche se non a tutti piaceva il pari richiamo agli agronomi ma su questo punto la posizione del presidente orlandi fu nettissima con le categorie professionali del settore se possibile non si litiga dunque nessuna azione sarebbe stata intrapresa contro i colleghi agronomi anche sulla scorta del fatto che -nel loro caso il richiamo professionale per quanto blando esisteva se con l istat le cose si erano risolte nel modo migliore e qui occorre dar merito alla disponibilità del presidente enrico giovannini non altrettanto poteva dirsi a livello territoriale infatti se molti comuni avevano adeguato i bandi altrettanti non lo avevano fatto vi erano poi situazioni di conflitto in varie regioni o province che se non adeguatamente composte sarebbero sfociate in ricorsi per tutti questi casi la politica decisa del collegio nazionale e dei collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è stata una sola se è possibile vanno trovate forme di accordo o di collaborazione se invece gli enti rifiutano il dialogo e vi sono degli iscritti nell albo esclusi dagli incarichi censuari allora lì si deve andare allo scontro la difesa intransigente della professione e degli iscritti è infatti la linea dalla quale l albo non intende deflettere l unica che può garantire lo sviluppo della categoria la realizzazione professionale degli iscritti -ed in particolare dei più giovani e che può far meritare il rispetto degli interlocutori marcello salighini professione agrotecnico e adesso scoppia la guerra per la previdenza ogni giorno ha la sua pena recita un antico adagio e così se qualcuno pensava che dopo l intesa raggiunta con l istat e dopo la circolare n 5508/2010 per quanto attiene alle attività censuarie agricole tutto sarebbe andato per il meglio bisogna dire che si sbagliava di grosso infatti risolto il problema della adeguata valorizzazione degli iscritti negli albi professionali ed in particolare di quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati si è subito posto il problema della previdenza da applicare agli incarichi di rilevatori e coordinatori del censimento infatti le regioni quando danno incarichi esterni nei contratti devono precisare il trattamento previdenziale a cui assoggettare i compensi relativi le regioni -ma non solo loro per comodità o per scarsa conoscenza del il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha predisposto nel proprio sito istituzionale www.agrotecnici.it una sezione dove sono pubblicati tutti i bandi di coordinatore e rilevatore le norme e diciamo la verità spesso anche per poca voglia nel conoscerle tendono ad iscrivere d ufficio tutti i soggetti così incaricati alla gestione previdenziale dei parasubordinati inps quella che accoglie i vec chi co.co.co le ex-collaborazioni coordinate continuative ancora possibili per gli enti pubblici ed i nuovi co.co.pro le collaborazioni a progetto il che va bene se il soggetto è privo di qualunque altra copertura

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ottobre 2010 milano sotto a sinistra come si presentava la bozza di contratto predisposta da ersaf il 27 settembre 2010 prima del durissimo intervento del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati a destra il nuovo contratto corretto nella notte fra il 27 ed il 28 settembre e presentato ai coordinatori del censimento per la firma il mattino del 28 accanto alla dicitura collaborazione coordinata è apparsa la fattispecie di incarico professionale il contenuto del contratto inoltre è stato armonizzato per rispettare le casse di previdenza dei professionisti coinvolti enpaia con separate gestioni per agrotecnici e periti agrari epap per gli agronomi 13 previdenziale oppure è uno studente o svolge occasionalmente l attività ma non va certo bene se il soggetto incaricato è iscritto in un albo professionale ma come farlo capire alle regioni ed agli altri enti impresa davvero difficile perché quando i rilevatori ed i coordinatori del censimento venivano chiamati per la formalizzazione dell incarico si trovavano ovunque messi al fronte a contratti prestampati con una sola opzione l iscrizione alla gestione inps parasubordinati avevano un bel dire i primi agrotecnici ed agrotecnici laureati chiamati che loro con quella gestione previdenziale nulla avevano a che vedere niente da fare o firmavano quel contratto oppure rischiavano di perdere l incarico il primo caso di maggior rilievo che si è presentato è stato con la regione lombardia anzi con l ersaf-ente regionale al quale la regione ha demandato la realizzazione di tutte le attività censuarie terminata la definizione delle graduatorie l ersaf ha iniziato a convocare i coordinatori per la firma dei contratti a partire da martedì 28 settembre ma il contenuto dei contratti medesimi era già noto dal giorno prima tutti co.co.co con iscrizione inps immediatamente i collegi lombardi degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati contattavano l ersaf facendogli presente l errore di quella procedura e che invece occorreva distinguere fra gli iscritti agli albi professionali del settore agro-ambientale dotati di previdenza diversa dall inps e chi non era iscritto in nessun albo il problema inoltre non riguardava solo gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati ma anche i dottori agronomi ed i periti agrari dunque la richiesta di disporre di contratti previdenzialmente corretti non era una rivendicazione di categoria ma un problema generale che riguardava tutti gli albi del settore ma non ci fu nulla da fare all ersaf queste cose sembravano non interessare ormai così avevano deciso e così avrebbero fatto i collegi lombardi degli agrotecnici allora coinvolsero il loro collegio nazionale e la questione nel tardo pomeriggio di lunedì 27 settembre finì sul tavolo del presidente nazionale roberto orlandi che perse definitivamente la pazienza e così partì una lettera di fuoco la si può leggere nella home page del sito www.agrotecnici.it sezione news lombardia criticità nei contratti dei rilevatori del censimento verso ersaf e regione nella quale senza tante perifrasi orlandi sosteneva che il mancato rispetto delle norme previdenziali non solo degli agrotecnici ma anche dei dottori agronomi e dei periti agrari costituiva una violazione di legge e in taluni casi anche una evasione di iva la lettera veniva mandata perciò anche al comando della guardia di finanza di milano con una richiesta di intervento inviata per fax lo stesso pomeriggio del giorno 27 settembre la lettera del collegio nazionale produsse un terremoto negli uffici dell ersaf telefonate concitate richiamo di funzionari in ufficio e riapertura degli stessi fino a tarda sera per riscrivere i contratti nel modo giusto non sappiamo che ora abbiano fatto i funzionari ersaf per sistemare tutto ma deve essere stata ora tarda perché il mattino dopo tutto era perfettamente in ordine i contratti rifatti con le specifiche della professione svolta e l impegno a versare i contributi alle rispettive gestioni professione agrotecnico

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14 ottobre 2010 previdenziali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dei dottori agronomi e dei periti agrari l ersaf aveva solo aggiunto una liberatoria tanto prudente quanto corretta che faceva onere al professionista incaricato al versamento previdenziale i collegi degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati della lombardia inoltre avendo costantemente monitorato quali dei loro iscritti avevano presentato domanda di partecipazione al bando ersaf potevano seguire le vicende di ognuno ed avevano quindi contattato i rispettivi iscritti fornendo loro istruzioni su come comportarsi all atto della firma dunque il collegio nazionale i collegi provinciali ed i singoli iscritti sono rimasti in costante colloquio e rapporto fra di loro creando una potente sinergia tutto bene alla fine sì ma certo viene da chiedersi perché mai occorra sempre alzare la voce e perché se le cose vengono chieste con cortesia l interlocutore fa finta di non capire per gli agrotecnici un altra soddisfazione ed anche il merito di avere risolto il problema previdenziale dei dottori agronomi e dei periti agrari a questo proposito merita di essere raccontato un episodio che è avve professione agrotecnico nuto la mattina del giorno 28 settembre presso l ersaf all atto di firmare i contratti viene il turno di un iscritto all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che si presenta e si qualifica come tale il suo interlocutore allora gli dice certo ne avete fatta di confusione fino ad avere ragione però ci stavamo chiedendo se il problema della previdenza riguardava i dottori agronomi ed in periti agrari perché i loro albi non si sono fatti sentire già perché non si sono fatti sentire ce lo siamo chiesti anche noi pasquale cafiero per gli iscritti nell albo le attività censuarie sono sempre attività professionali per iscritti nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati le attività censuarie agricole sono attività libero-professionali in quanto espressamente previste dalla rispettiva legge professionale si deve partire da questo chiarissimo assunto per capire dove collocare previdenzialmente i compensi che derivano dall attività di rilevamento statistico i quali se l attività è professionale sono previdenzialmente attratti dalla cassa degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ovviamente se questo è chiaro per chi è iscritto nell albo non lo è altrettanto per le regioni od i comuni od i funzionari dei diversi enti che si occupano di realizzare il 6° censimento generale dell agricoltura i quali molto spesso non riescono a capire talvolta viene il sospetto che non vogliano capire l importanza di una corretta qualificazione previdenziale che non è una scelta ma un obbligo di legge la cui inottemperanza è altresì sanzionata occorre dunque che tutti gli iscritti nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati facciano loro opera di corretta informazione e difendano la loro iscrizione professionale e previdenziale da indebite pressioni a questo scopo pare utile rammentare i seguenti fondamentali elementi la legge 8 agosto 1995 n 335 espressamente intitolata riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare ha disciplinato il nuovo sistema previdenziale contributivo volto a garantire la tutela previdenziale prevista dall articolo 38 della costituzione l articolo 1 della stessa legge 335/1995 prevede espressamente che le successive leggi della repubblica non possono introdurre eccezioni o deroghe alla presente legge se non mediante espresse modificazioni delle sue disposizioni l articolo 2 della legge 335/1995 ha delegato il governo della repubblica ad emanare norme volte ad assicurare la tutela previdenziale in favore dei soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione senza vincolo di subordinazione il cui esercizio è subordinato all iscrizione in appositi albi o elenchi in tale condizione si trovavano nel 1996 gli agrotecnici allora privi di una autonoma cassa di previdenza l art 2 della legge n 335/1995 statuisce inoltre che a decorrere dal 1 gennaio 1996 sono tenuti all iscrizione presso un apposita gestione separata presso l inps e finalizzata all estensione dell assicurazione generale obbligatoria per l invalidità la vecchiaia ed i superstiti i soggetti che esercitano per professione abituale ancorché non esclusiva attività di lavoro autonomo di cui al comma 1 dell articolo 49 del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del presidente della repubblica 22 dicembre 1986 n 917 e successive modificazioni ed integrazioni nonché i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui al comma 2 lettera a dell articolo 49 del medesimo testo unico e gli incaricati alla vendita a domicilio di cui all articolo 36 della legge

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ottobre 2010 avendo già una loro gestione previdenziale gli iscritti nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati non possono iscriversi alla gestione parasubordinati inps il cui regolamento così recita non sono assoggettati alla contribuzione di cui al presente decreto i redditi già assoggettati ad altro titolo a contribuzione previdenziale obbligatoria dunque non possono esistere dubbi rammentiamo infine che la legge biagi la quale disciplina i rapporti di co.co.co e co.co.pro mantiene in essere i primi per le professioni dotate di un albo professionale con la seguente formula sono escluse dal campo di applicazione del presente capo le professioni intellettuali per l esercizio delle quali e necessaria l iscrizione in appositi albi professionali esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo se questo è il quadro normativo chiaro netto e senza sbavature le attività censuarie agricole che rientrano espressamente nelle attività professionali degli iscritti negli albi degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati producono compensi soggetti alla contribuzione dell autonoma cassa di previdenza agrotecnici/enpaia bene dunque ha fatto il collegio nazionale a puntare i piedi come nel caso della lombardia raccontato nelle pagine precedenti ed a pretendere il rispetto della legge anche e soprattutto nell interesse degli iscritti che vedano così rafforzata la loro posizione previdenziale agr dott alessandro maraschi 15 11 giugno 1971 n 426 sono esclusi dall obbligo i soggetti assegnatari di borse di studio limitatamente alla relativa attività quindi la legge n 335/95 di fatto qualifica come residuale la natura della gestione separata inps infatti sono previdenzialmente obbligati ad iscriversi e contribuire alla gestione separata dell inps solo i lavoratori autonomi che non esercitano attività professionali protette e che risultano altrimenti prive di tutela dunque gli agrotecnici iscritti nell albo non devono anzi non possono iscriversi alla gestione parasubordinati dell inps alla base della legge n 335/1995 c è un principio è la natura della prestazione che determina quindi la distinzione di competenze tra l ente di previdenza privato e l istituto nazionale di previdenza in attuazione della delega di cui al richiamato comma 25 dell art 2 della legge n 335/1995 il governo ha emanato il decreto legislativo 10 febbraio 1996 n 103 volto ad assicurare a decorrere dal 1° gennaio 1996 la tutela previdenziale obbligatoria ai soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione senza vincolo di subordinazione il cui esercizio è condizionato all iscrizione in appositi albi o elenchi in forza di questa disposizione il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati decise di dare vita ad una autonoma gestione previdenziale vennero perciò fatti tutti gli atti ed il 25 marzo 1998 venne approvato il regolamento proposto dal comitato fondatore della cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che ha così acquisito la personalità giuridica l articolo 1 del regolamento della cassa agrotecnici/enpaia con sede in roma prescrive gli iscritti all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che esercitano attività autonoma di libera professione senza vincolo di subordinazione ivi compresi i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui all art 49 comma 2 lett a del t.u delle imposte sui redditi approvato con d.p.r 22 dicembre 1986 n 917 ancorché svolgano contemporaneamente attività di lavoro subordinato sono obbligatoriamente iscritti così come previsto dall art 1 del d lgs 103/96 alla gestione separata dell ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura bottaro ricorre ma intanto paga la clamorosa vicenda che ha visto andrea bottaro presidente dei periti agrari condannato penalmente dal tribunale di forlì sentenza n 232 /2010 per avere ripetutamente minacciato il rivale presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati roberto orlandi si arricchisce di un nuovo episodio nonostante sia stato incastrato dai tabulati telefonici e dagli esiti di perquisizione effettuate dai carabinieri bottaro ha impugnato la sentenza che lo condanna nel frattempo però è stato costretto a passare alla cassa e pagare il risarcimento che il giudice maria luisa del bianco aveva liquidato in favore di orlandi circa 10.000,00 euro fra risarcimenti e spese legali ma non è stato facile per il presidente orlandi riscuotere quel denaro infatti bottaro inizialmente si è ben guardato dal pagare il dovuto e poi sollecitato ha fatto sapere tramite il suo legale di non avere intenzione di pagare un solo euro costringendo orlandi a notificargli un atto di precetto anticamera al pignoramento dell abitazione o del conto in banca solo di fronte a questa prospettiva diventata terribilmente concreta con il precetto bottaro alla fine ha pagato ma davvero obtorto collo come direbbero i latinisti con l ulteriore beffa di dover corrispondere anche le spese del precetto pretese da orlandi sulla base del fatto di essere stato costretto a dovere precettare il suo contraddittore in ragione della sua ritrosia nell eseguire la sentenza non si placano intanto le polemiche interne al collegio nazionale dei periti agrari di cui bottaro è presidente più di uno infatti ritiene che dopo la condanna bottaro non debba più guidare l albo professione agrotecnico

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