Daf Haken - 4.2013

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1



[close]

p. 2

l indice daf hashomer aprile 2013 vi parliamo di edna calò pagina 1 attualitÀ italiana quali sorprese ci rivelerà il nuovo papa pagine 2 e 3 attualitÀ israeliana obama la visita meno storica pagine 3 e 4 attualitÀ estera europa impotente di fronte ad una budapest sempre più nera pagine 5 e 6 la macchina del tempo cento passi pagine 6 e 7 diamo spazio alle kvutzot piÙ piccole reim pagina 8 elifaz pagina 8 bar am pagina 8 evron pagina 9 maghen pagina 10 kishor pagina 11 diamo spazio alle kvutzot piÙ grandi galon pagine 11 e 12 shavit pagine 12 e 13 diamo spazio alle kvutzot dei bogrim horshim pagine 14 e 15 amir pagine 15 e 16 pensieri liberi colonie ed evacuazioni si può comprare la pace dagan adodo la lontananza tra me e il mio punto di riferimento un bel cambiamento love is the way is fat the next tabacco il mio impegno fisso un vagone confuso pagine 11 e 12 pagine 16 e 17 pagina 18 pagina 18 pagine 19 e 20 pagine 20 e 21 pagina 21 pagine 22 23 e 24

[close]

p. 3

vi parliamo di edna calò un premio nobel molto speciale hashomer hatzair nobel prize è un progetto che è stato votato alla veida riunione con gli shomrim dei kenim d europa di quest anno a budapest dalla maskirut europea riunione con i rappresentanti dei kenim d europa il progetto è stato pensato per far discutere i nostri chanichim riguardo i valori importanti per l hashomer hatzair in quanto movimento educativo che aspira a cambiare il mondo abbiamo analizzato il ruolo del dugma ishit esempio personale abbiamo preso in considerazione alcuni personaggi tuttora in vita socialmente attivi che in qualche modo contribuiscono a migliorare il mondo tra i candidati vi erano roberto saviano emma bonino shimon peres e altri il ken yad mordechai ha organizzato una votazione partecipata da tutti i chanichim dai chaverim piu piccoli i reim ai piu grandi compresi i bogrim e con una maggioranza piuttosto rilevante ha vinto la candidata presentata dalla kvutza galon edna calo la kvutza galon ha presentato il personaggio con un discorso molto coinvolgente tanto che anche i più piccoli hanno domandato e chiesto chiarimenti sulla personalità di edna ella stessa è una donna che agisce secondo i nostri ideali e secondo i criteri che abbiamo presentato È inoltre molto vicina al nostro movimento È nata a roma in una famiglia ebraica ha frequentato l hashomer all età di venti anni ha deciso di fare l alya ed è andata a vivere nel kibbuz sasa al confine con il libano nel corso degli anni ha insegnato in scuole multiculturali di ragazzi emarginati e in difficoltà si considera un educatrice alla pace attraverso le arti per questo motivo ha dato vita alla fondazione bereshit in principio ha allestito collaborando con la palestinese direttrice di un orfanotrofio samar sahhar il teatro comunitario della galilea con la compagnia teatrale dell arcobaleno composta da ragazzi ebrei cristiani musulmani arabi e drusi questa compagnia è parte di una vera e propria strategia di pace un teatro di cambiamento che influisce sia sugli attori sia sul pubblico che assiste allo spettacolo edna sostiene proprio come il nostro movimento che è un movimento educativo che l educazione sia il mezzo più importante per costruire pace e serenità e per la convivenza di ebrei ed arabi i membri della compagnia teatrale con le loro diversità sentono l uguaglianza e l umanità di tutti l affiatamento tra i ragazzi li convince di qualcosa che molti devono ancora capire ovvero che è possibile che un ebreo un 1

[close]

p. 4

attualità italiana arabo e un cristiano avanzino mano nella mano che religiosi e laici si parlino senza offendersi che tutti possano vivere insieme ed amarsi per questi motivi edna ha vinto il nostro premio nobel e la nostra ammirazione presto le faremo sapere della vittoria del premio nobel speriamo leggerà tale articolo che seppure simbolico significa tanto per noi forse alla sua prossima tappa a roma potremmo incontrarla presto sarà disponibile il sito per vedere la nostra vincitrice del ken italiano con la sua biografia e le motivazioni della nostra scelta insieme a biografie spiegazioni e commenti di altri kenim in un sito creato dalla maskirut europea invitiamo tutti ad andare a vedere e a prendere ispirazione dalle scelte dei nostri chaverim stranieri sono in atto tanti altri progetti internazionali dei quali vi faremo sapere al più presto a cura di amanda assin horshim quali sorprese ci rivelerà il nuovo papa di argomenti attuali che riguardano l italia ce ne sarebbero a milioni si potrebbe innanzitutto parlare della preoccupante situazione politica italiana oppure dei continui allarmi inviati dall economia che diventa sempre più vecchia lenta e stanca ci potremmo concentrare sul 2013 che anche se non sarà l anno della crisi politica ci attenderanno come minimo altri dodici mesi di preoccupazioni finanziarie debolezza economica e pressioni fiscali potremmo continuare a parlare di quanto arrivati a questo punto non ci sia futuro per i giovani italiani ma ogni cosa ai miei occhi ma anche agli occhi del lettore sembrerebbe scontata e ripetitiva infatti questi sono argomenti sentiti e risentiti e sono i protagonisti della televisione negli ultimi mesi ormai sicuramente adesso non avremo ancora un governo stabile ma il mondo ha appena riavuto un papa e forse è una delle cose più emozionanti che possa succedere il conclave del 2013 ha attirato tantissimi fedeli da ogni parte del mondo durante l elezione del papa infatti la piazza di san pietro era piena di gente che aspettava solo di vedere la fumata bianca un evento unico e particolare che ha coinvolto un grande numero di persone di ogni etnia e religione finalmente al quinto scrutinio la sera del 13 marzo la fumata è bianca grida e bandiere dei fedeli hanno accolto la fine del conclave in migliaia da ore qualcuno da giorni aspettavano sotto la pioggia davanti alla basilica dopo i primi minuti di incertezza e di stupore è incominciata la festa una folla di almeno 100.000 persone si è riversata nella piazza mentre suonavano le campane per dare l annuncio dell elezione uno spettacolo magnifico caratterizzato da numerosi sorrisi ma anche da tantissimi pianti di commozione le campane di san pietro hanno suonato a distesa annunciando che roma ha un nuovo vescovo piazza san pietro e via della conciliazione erano gremite evento unico senz altro per la bellezza e l entusiasmo della popolazione particolare perché è la prima volta che 2

[close]

p. 5

attualità israeliana nella storia della chiesa il protodiacono può dire habemus papas avendo roma un papa regnante e un papa emerito papa francesco i ha settantasei anni e per la prima volta poco dopo le 20.00 si è affacciato alla loggia di san pietro presentandosi con semplici parole fratelli e sorelle buona sera sapete che il dovere del conclave era dare un papa a roma sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo ma siamo qui le reazioni dei capi di stato sono varie napolitano ha condiviso l emozione del paese per il discorso del papa francesco i colpito dalla semplicità delle sue parole il papa si presenta subito in maniera umile e decisa augurando persino buon pesach alla comunità ebraica di roma cosa ci si aspetta dal nuovo papa è ancora un punto interrogativo sono tante le aspettative adesso per prima cosa si aspetta che la sua influenza si rifletta anche su estesi campi come la politica poco tolleranti sembrerebbero le posizioni però di papa francesco su temi quali l omosessualità l aborto e l eutanasia senza contare che si era opposto alla distribuzione gratuita di contraccettivi in argentina l aria comunque è caratterizzata da una grande attesa dei fedeli ma anche dei non credenti per vedere fin dove si spingerà l opera riformatrice del nuovo vescovo di roma e quale direzione egli riuscirà ad imprimere a una chiesa le cui pesanti problematiche hanno costretto alle dimissioni pur restando protetto all interno delle mura vaticane ,del papa ratzinger vista la potente influenza che il vaticano ancora conserva nei confronti della politica italiana non sappiamo davvero cosa aspettarci ma gli italiani sono comunque consapevoli che il nuovo papa dovrà affrontare situazioni e problemi interni alla chiesa di una certa complessità in questo senso le prime questioni a cui il nuovo pontefice dovrà fare fronte sono quelle di arginare il problema della pedofilia nella chiesa e interessarsi dei problemi finanziari legati allo scandalo della banca vaticana anche dal punto di vista sociale gli italiani sperano in azioni concrete del nuovo papa la maggior parte spera in una maggiore apertura mentale sulle convivenze delle coppie gay e sulla questione del matrimonio a cura di giorgia calò amir obama la visita meno storica israele ­ sono le 12:30 locali quando l air force one atterra all aeroporto di ben gurion di tel-aviv tutti i più importanti esponenti dello stato ebraico sono ad accogliere il presidente statunitense barack obama nella sua prima visita in veste ufficiale il suo programma era già stato dichiarato per la parte israeliana niente visita alla knesset né al muro del pianto e tanto meno ai più importanti monumenti religiosi della città vecchia le sue tappe sono la visita alla tomba di theodoro herzl al memoriale yad vashem e agli emblemi del nuovo corso israeliano quali le start-up i centri di speri 3

[close]

p. 6

attualità israeliana mentazione tecnologica l università di gerusalemme e il famoso sistema antimissili iron dome nel suo itinerario nel quale al suo atterraggio a gerusalemme è stato accolto con un enorme striscione sulla pace dagli attivisti di shalom acshav obama ha ribadito più volte la felicità del suo paese ad essere il miglior amico di israele entrando anche nella parte più delicata della questione chiedendo ai ragazzi israeliani dell università di mettersi nei panni dei palestinesi affermando che non è giusto che i loro figlio non possano crescere in un loro stato e con questo ed altri appelli che il monsignor presidente si aggiudica lo schizzo dei sondaggi sulla sua posizione mediorientale facendo crescere l opinione pubblica sulla sua neutralità infine come suo regalo il presidente americano ha disteso i rapporti congelati tra israele e turchia facendoli tornare dopo le vicende della freedom flotilla a scambiarsi gli ambasciatori un viaggio dunque che ha lasciato dietro di sé non poche polemiche di fatto quella di obama non è stata accolta con lo stesso entusiasmo storico che c è dietro le visite dei presidenti statunitensi nello stato ebraico il new york times lo aveva definito come il primo presidente a recarsi in israele a fare turismo certo è che nonostante le tante parole dietro questo viaggio ci sono stati davvero pochi fatti la sua volontà era quella di entrare in sintonia diretta con entrambe le parti visto il suo incontro nella west bank con abu mazen il quale sostiene che sia impossibile riprendere le trattative di pace visto il continuo aumento di insediamenti e la visita a ramallah un operazione di ascolto delle parti e di dialogo afferma obama naom chomsky intellettuale statunitense ebreo commenta l arrivo di obama accompagnato dalle minori aspettative per un presidente degli sati uniti in israele sostenendo che ha iniziato il suo mandato in una evidente retorica di speranza e di cambiamento ma non c è mai stata sostanza dietro di lui attaccando anche israele e il suo operato insomma tanta delusione e pochi fatti possono considerare la visita di obama come la meno storica sebbene abbia dato molti segnali positivi e favorevoli al dialogo nel frattempo però si è parlato anche del problema iran e il presidente americano non esclude una prossima operazione militare staremo a vedere se quello di barack obama non sia stato solo un viaggio dovuto alla sua carica ma la volontà di iniziare un nuovo percorso a cura di ariel pace amir 4

[close]

p. 7

attualità estera europa impotente di fronte ad una budapest sempre più nera viktor orban ha ricevuto pochi mesi fa tre lettere partite da bruxelles con la richiesta di uniformare la costituzione ai parametri europei ma prima potrà esporre al parlamento europeo i contenuti della nuova costituzione ungherese tentando la difesa impossibile di quella che secondo i suoi piani dovrà essere la nuova grande ungheria cambiata inizialmente a fine 2011 entrata in vigore nel gennaio dell anno successivo le nuove modifiche prevedono tutta una serie di limitazioni anche per i tribunali dato che sarà relativamente facile chiedere e ottenere lo spostamento dei processi in altra sede viene limitata anche la libertà di opinione e di espressione se questa lede una non meglio specificata dignità della naviktor orban leader del partito fidesz zione ungherese e come contorno i dibattiti che ha avuto il 52 alle scorse elezioni pre-elettorali saranno vietati su radio e televisioni private per non farsi mancare nulla nella grande ungheria i nuovi nemici dello stato sono i senzatetto dato che il dormire per strada o nei luoghi pubblici diventa un reato perseguibile penalmente ce n è anche per la famiglia i diritti saranno riconosciuti solo alle coppie eterosessuali ufficialmente sposate e con figli nessun aiuto o agevolazione per conviventi o coppie di fatto e per gli studenti coloro che si laureano grazie agli aiuti statali saranno obbligati a rimanere nel paese per almeno dieci anni dopo il conseguimento della laurea se non avranno restituito i soldi poi aumentano i poteri di prevenzione e contenimento delle forze di polizia che potranno incarcerare i soggetti sospettati di sedizione e congiura e il vecchio partito comunista è messo ufficialmente fuori legge e dichiarato organizzazione criminale rendendo così possibili i processi politici venne ostacolata da parte di una forte opposizione della corte costituzionale che dichiarò le norme illegittime e liberticide il partito fidesz però ha avuto la brillante idea di come si fa nelle migliori dittature di togliere di mezzo gli avversari così da abbasare l età pensionabile dei giudici da settanta anni a sessantadue così da mandare in pensione i giudici che votarono contro la costituzione inizialmente promulgata dal governo presieduto da orban così la nuova costituzione liberticida è tornata ed ora chissà come la comunità europea interverrà inoltre il partito di maggioranza ha una forte comunanza con il partito jobbik :movimento per un ungheria miglioreun partito di estrema destra xenofoba e nazionalista che alle ultime elezione ha ricevuto il 17 dei consensi strettamente legato alla forza paramilitare 5

[close]

p. 8

la macchina del tempo della guardia ungherese movimento con il quale i nostri chaverim ungheresi convivono da ormai dieci anni e spesso ho sentito da alcuni di loro che per certe cittadine è pericoloso girare dopo una cert ora se è noto il tuo orientamento religioso oppure anche un incursione dei militanti durante una manifestazione pacifica a cui partecipava l hashòmer per ingraziarsi questo partito il governo ha premiato tre celebri personaggi dichiaratamente di estrema destra come l archeologo kornel bakay conosciuto per le sue teorie antisemite che ha ricevuto l ordine al merito in passato bakay aveva affermato che sarebbero stati gli ebrei ad organizzare il commercio degli schiavi nel medioevo destando grande sconcerto tra gli altri `premiati c è ferenc szaniszlo giornalista della echo tv vicino al partito di orban il fidesz che ha ricevuto il premio tancsics uno dei più alti riconoscimenti per i giornalisti nel 2011 szaniszlo si rese protagonista di un episodio deplorevole in televisione quando definì scimmie i rom sollevando le proteste delle autorità di controllo dei media la terza onorificenza è andata a janos petras cantante del gruppo rock karpatia che ha ricevuto la croce d oro al merito la band che in passato ha partecipato a una marcia della guardia ungherese chissà quanto l europa resterà a guardare senza intervenire con pesanti sanzioni a cura di emanuel salmonì amir cento passi appartiene al tuo sorriso l ansia dell uomo che muore al suo sguardo confuso chiede un pò d attenzione alle sue labbra di rosso corallo un ingenuo abbandono vuol sentire sul petto il suo respiro affannoso è un uomo che muore il 5 gennaio appena tornati dal campeggio invernale ancora stanca per la fatica dei giorni passati usavo il computer e mi è capitata sotto gli occhi la pagina del sito online della radio 100 passi nata tre anni prima in onore della nascita di un grande uomo peppino impastato morto tragicamente a causa della brutale violenza mafiosa 6 peppino impastato nacque il 5 gennaio del 1948 a cinisi in provincia di palermo da una famiglia mafiosa immediatamente decide di allontanarsi da quella realtà e rompendo con il padre ancora adolescente lascia la sua casa e intraprende un attività politico-culturale anti mafiosa dedicandosi a una fervente attività politica conducendo lotte sociali in difesa dei

[close]

p. 9

la macchina del tempo contadini espropriati delle loro terre e dei disoccupati nel 1976 fonda radio aut una radio libera autofinanziata che utilizza per denunciare gli affari mafiosi organizzati in primo luogo del capomafia gaetano badalamenti riguardo ai traffici di droga da quest ultimo capeggiati uno dei programmi più seguiti era onda pazza durante la quale beffeggiava mafiosi e politici nel 1978 poco dopo essersi candidato alle elezioni comunali per la lista di democrazia proletaria viene ucciso tra l 8 e il 9 maggio in piena campagna elettorale poiché personaggio scomodo per la malavita siciliana la cosa che più addolora forse è che fu simbolicamente eletto dagli abitanti della sua città pochi giorni dopo questo va a testimoniare quanto peppino impastato rappresentasse una speranza per quei cittadini la loro volontà di liberarsi dal terrore per la mafia dopo il tragico evento la madre e il fratello di impastato rompono pubblicamente con la parentela mafiosa e con l aiuto dei compagni della militanza di quest ultimo permettono l individuazione della matrice mafiosa del delitto e incoraggiano la prosecuzione delle indagini quando vengono archiviate per mancanza di prove il 9 maggio del 1979 a un anno dalla morte di peppino impastato fu organizzata con una partecipazione di 2000 persone provenienti da tutta l italia la prima manifestazione nazionale contro la mafia nel 1992 viene nuovamente archiviata l inchiesta dopo esser stata ribadita la matrice mafiosa dell attentato e la mancanza di prove per individuare i diretti responsabili dopo anni di ricerche il 5 marzo 2001 la corte d assise ha riconosciuto vito palazzolo colpevole del delitto e lo ha condannato a trent anni di reclusione poiché agì sotto indicazioni di gaetano badalamenti che è stato condannato all ergastolo nel 1991 nonostante siano passati molti anni peppino impastato rimane tuttora un simbolo di speranza la speranza di poter cambiare le cose col duro impegno cercando la forza di ribellarci e di lavorare per un mondo in cui sia più piacevole stare andando all hashomer da anni e approfondendo la storia di quest eroe ho trovato una connessione che non si deve ignorare forse non con la sua stessa tenacia all interno del movimento cerchiamo di cambiare quello che ci circonda applicando i nostri ideali dentro e fuori il ken i modena city ramblers hanno scritto una canzone in onore di peppino impastato una parte del testo recita così ma adesso la tua vita puoi cambiare solo se sei disposto a camminare gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada i cento passi separavano la casa del nostro eroe da quella del suo omicida e questo ciò che dobbiamo fare essendo o no parte del movimento trovare la forza di gridare quando qualcosa non va come dovrebbe il 5 gennaio ricordiamo sempre la nascita di un uomo forte come peppino impastato che da speranza a chi vive sotto la crudele pressione della mafia ma allo stesso tempo a chiunque pretenda dal mondo giustizia uguaglianza e rispetto delle leggi a cura di giulia pavoncello amir 7

[close]

p. 10

reim elifaz e baram diamo spazio alle kvutzot il seder di pesach del centenario 5773 la terza sera di pesach il 27 marzo noi dell hashomer hatzair abbiamo festeggiato con un seder bellissimo il seder del centenario era un seder diverso da quello delle prime due sere c era tanta gente grandi e bambini e molti grandi erano andati all hashomer da bambini ognuno leggeva o cantava un pezzetto dell haggadà i bambini hanno cantato ma nisthanà e c è stato anche un quiz difficile ma molto divertente abbiamo mangiato molto bene e i bogrim servivano a tavola come veri camerieri c era una grande confusione ma allegra e tutti si divertivano alla fine dei bambini hanno cantato e recitato alucapré e poi tutti insieme abbiamo cantato e uno chi sa poi dei grandi hanno suonato la chitarra e tutti hanno cantato insieme a loro È stato il mio primo seder dell hashomer hatzair e mi è piaciuto molto a cura di amira batori reim un movimento molto speciale l hashomer è un posto stupendo ci insegnano sempre molte cose però ci divertiamo anche balliamo cantiamo e facciamo attività bellissime i nostri madrichim si chiamano giulio arianna alberto e jessica sono buonissimi e divertentissimi questo è quello che descrivo dell hashomer hatzair la parte che mi piace di più è quando facciamo merenda ed e molto bello perché stiamo in cerchio e ci raccontiamo quello che ci succede durante la settima e mi piace molto perché sembriamo un po come dei fratelli che si condividono il cibo anche se il più delle volte noi femmine dobbiamo metterci a pulire insieme ai nostri madrichim tutte le schifezze cadute a terra la parte più divertente della giornata è all iniziò e alla fine quando tutti insieme balliamo e cantiamo canzoni tipiche del movimento a cura di ginevra elifaz la prima volta che carolina è venuta in ken io prima andavo al bene akiva però volevo cambiare e allora ho chiesto ad una mia amica se voleva venire alla hashomer ma lei mi ha risposto che non lo sapeva quando sono venuta pioveva ed era prestissimo perché la mia amica aveva detto che sarebbe venuta presto ma non c era quindi stavo aspettando per andare al bene akiva perchè mi vergognavo un po di andare alla hashomer dopo un po mi ero stancata di aspettare perché non c era nessuno allora mi sono detta dentro di me basta devo provare allora sono andata all hashomer e c erano mie cugine e i miei amici sono andata nella 8

[close]

p. 11

diamo spazio alle kvutzot evron mia kvutza i baram e ho trovato dei madrichim bravissimi e da quella volta vengo in ken tutti i sabati a cura di carolina di nepi baram gli evron una grande macchina una volta tanto tempo fa noi eravamo tutti connessi insieme come ingranaggi uniti dal legame dell amore reciproco ognuno di noi era connesso a tutti gli altri e non c era differenza o distanza tra noi condividevamo tutto e tutto ciò che era mio era anche tuo noi eravamo chiamati l anima comune ed eravamo tanto felici ma improvvisamente tutto cambiò improvvisamente i desideri egoistici emersero dentro di noi e distrussero la nostra unione e felicità noi evron kvutza dell alef ci definiamo tanti piccoli ingranaggi i nostri madrichim sono gli ingranaggi più grandi e noi chanichim quelli più piccoli funzioniamo come tanti ingranaggi perché come gira uno girano tutti questa frase è un po come la grande unione che si trova nella nostra kvutza ed essendo tanti ingranaggi ci diamo forza a vicenda siamo una kvutza molto unita e quando c è un problema all interno lo risolviamo sempre tutti insieme molte volte capita che un ingranaggio smette di girare e noi invece di faci contagiare cerchiamo di trasmettergli un po della nostra forza per farlo ripartire e ricominciare il suo viaggio all interno del movimento e della kvutzà abbiamo capito di essere come degli ingranaggi solo quando i nostri madrichim ci hanno fatto una bellissima attività su quest argomento noi siamo una grande macchina formata da tanti ingranaggi che non smetterà mai di girare siamo una kvutza molto forte e grazie ai nostri madrichim andremo sempre più avanti perché questa è la vera forza di una kvutza come noi gli evron a cura della kvutza evron 9

[close]

p. 12

maghen diamo spazio alle kvutzot che bestie i pittori a londra è stata allestita un esposizione di opere molto particolari al museo grant di zoologia che già dal titolo rivela la sua originalità art by animals disegno fatto da una scimmia sono esposti quadri realizzati da scimmie elefanti che non sono da meno di fronte a un pittore umano infatti come diceva salvador dalì la mano di uno scimpanzé è quasi umana quella di jackson pollock è totalmente animale dunque l arte animale può essere considerata arte gli animali possono essere creativi uno dei responsabili della mostra jack ashby pur non avendo potuto dare risposte a queste domande ha spiegato che sono stati forniti degli strumenti per dipingere agli animali le scimmie sono state libere di rafdisegno eseguito da elefanti figurare ciò che volevano mentre gli elefanti sono stati educati a produrre segni diversi secondo dove venivano direzionate le loro orecchie la sua supposizione è che gli elefanti abbiano dimostrato agilità nel disegnare ma non creatività le scimmie invece sapevano quando un quadro era finito smettevano di dipingere e passavano subito a un altra tela come per dimostrare che non fossero semplici scarabocchi senza significato un entomologa statunitense alison bockoven ha preso un certo numero di larve di mosca del tipo chrysomya rufifacies scelte per la peluria che ricopre il loro corpo e le ha fatte immergere nella tempera per poi farle andare qua e là sulla tela bianca andando incontro alla loro ispirazione e così hanno potuto dimostrare la loro vena artistica disegno eseguito da larve a cura di claudia tagliacozzo maghen 10

[close]

p. 13

diamo spazio alle kvutzot kishor e galon due nuovi madrichim da poco più di un mese gavriel piperno e tharyn terracina hanno iniziato a far parte della kvutzà dei kishor per tutti noi è stato un grande evento conoscere due fantastici shomrim come loro tharyn è una bellissima ragazza affettuosa e con un cuore altruista gavriel è un ragazzo simpatico pronto a dare consigli e molto serio nelle sue mansioni prima di sapere che sarebbero stati loro i prescelti noi chaverim eravamo ansiosi ed entusiasti di sapere il prima possibile la new entry facevamo supposizioni e tentativi tuttavia quando abbiamo saputo con certezza i nomi dei nostri rispettivi educatori abbiamo esultato non potevano fare scelta migliore insieme inizieremo una grande avventura piena di energia e di cambiamenti sulla scia di ilan e di nicole proseguiremo il cammino verso eretz israel con coraggio e ambizione siamo tutti pronti a maturare con gli insegnamenti dei nostri madrichim vi auguro di riuscire nel vostro intento di avere tanta pazienza e di indirizzarci al meglio lungo il cammino della vita shomristica a cura di johara zarfati kishor jobbik movimento per un ungheria migliore dal 2004 l ungheria fa parte dell unione europea la destra liberale governa l ungheria che formalmente rimane una repubblica democratica attraverso il partito fidesz con a capo il leader viktor orbán il partito fidesz è un organizzazione di giovani parlamentari fondata nel 1989 dopo la caduta del muro di berlino nato come movimento giovanile e parzialmente progressista con il tempo si è progressivamente spostato su posizioni nazionaliste e conservatrici perdendo così molti membri del partito ma acquistando voti nonostante questo partito sia stato eletto democraticamente grazie alla legge elettorale ungherese dispone dei 2/3 dei seg11 gi in parlamento quindi teoricamente può emanare qualsiasi legge recentemente 1° gennaio 2012 è stata varata una modifica della costituzione ungherese nella quale sono state aggiunte nuove leggi come ad esempio la famiglia riconosciuta dallo stato è solo l unione ufficializzata da matrimonio di una coppia eterosessuale che si sposa al fine di fare figli nessun altro tipo di unione avrà pari dignità con tale famiglia i senzatetto sono perseguibili penalmente se dormono in strada e non si capisce allora dove dovranno dormire la costituzione in sostanza chiede ronde di polizia per retate di clochards i laureati e diplomati avranno il dovere i-

[close]

p. 14

shavit diamo spazio alle kvutzot scritto nella costituzione di restare a lavorare in patria per dieci anni e quindi di rinunciare a lavori all estero adeguati alla loro qualifica in violazione del principio europeo di libera circolazione formalmente all opposizione l ungheria ha un partito di tipo neofascista che è una vera minaccia per l europa e per l ungheria stessa questo partito si chiama jobbik magyarországért mozgalom in italiano movimento per un ungheria migliore nato nel 2003 lo jobbik è una organizzazione schierata su posizioni non solo populiste ma internazionaliste basate sulle dottrine del radicalismo di destra È stato accusato dai suoi avversari politici e da molti giornali occidentali di essere fascista e antisemita infatti la deputata krisztina morvai ha inaugurato il suo mandato a strasburgo dicendo sarei contenta se coloro che si definiscono fieri ebrei ungheresi se ne andassero a giocherellare con i loro piccoli peni circoncisi invece di insul tare me alle elezioni del 2010 il partito ha ottenuto il 16,7 dei voti e ben 47 seggi lo jobbik recentemente ha chiesto di redigere una lista degli ebrei presenti in tutta l ungheria poiché considerati una costante e pericolosa minaccia per tutto il paese la morvai rivolgendosi alla comunità ebraica ungherese aveva avuto modo di dichiarare che la gente come voi è abituata a vedere la gente come noi mettersi sull attenti ogni volta che date sfogo alle vostre flatulenze dovreste per cortesia rendervi conto che tutto questo è finito abbiamo rialzato la testa e non tollereremo più il vostro tipo di terrore ci riprenderemo il nostro paese questo è quello che attualmente sta accadendo in ungheria e per il futuro purtroppo non si prospetta alcun segnale di cambiamento positivo a cura di esther di cave galon un esempio da seguire carissima mamma sto per partire per roma oramai è certo questa lettera mi è stata data appunto per annunziarti il trasloco perciò scrivimi a roma d ora innanzi e finché io non ti abbia avvertito di un altro trasloco ieri ho ricevuto un assicurata di carlo del 5 maggio mi scrive che mi manderà la tua fotografia sarò molto contento a quest ora ti deve essere giunta la fotografia di delio che ti ho spedito una decina di giorni fa raccomandata carissima mamma non ti vorrei ripetere ciò che ti ho spesso scritto per rassicurarti sulle mie condizioni fisiche e morali vorrei per essere proprio tranquillo che tu non ti spaventassi o ti turbassi troppo qualunque condanna siano per darmi 12

[close]

p. 15

diamo spazio alle kvutzot shavit che tu comprendessi bene anche col sentimento che io sono un detenuto politico e sarò un condannato politico che non ho e non avrò mai da vergognarmi di questa situazione che in fondo la detenzione e la condanna le ho volute io stesso in certo modo perché non ho mai voluto mutare le mie opinioni per le quali sarei disposto a dare la vita e non solo a stare in prigione che perciò io non posso che essere tranquillo e contento di me stesso cara mamma vorrei proprio abbracciarti stretta stretta perché sentissi quanto ti voglio bene e come vorrei consolarti di questo dispiacere che ti ho dato ma non potevo fare diversamente la vita è così molto dura e i figli qualche volta devono dare dei grandi dolori alle loro mamme se vogliono conservare il loro onore e la loro dignità di uomini ti abbraccio teneramente nino ti scriverò subito da roma di a carlo che stia allegro e che lo ringrazio infinitamente baci a tutti questa lettera fu scritta da antonio gramsci nel 1928 gramsci fu un oppositore politico durante gli anni del fascismo egli infatti trascorse otto lunghi anni in carcere gli ultimi dei quali in pessime condizioni per tener fede ai propri ideali e alla propria opinione aggrappato al suo forte idealismo erano gli anni in cui non esisteva il concetto di libertà d opinione né di espressione né di parola e in questo periodo chi s opponeva al regime totalitario di mussolini doveva scontare la sua pena in prigione negli anni che gramsci vi trascorse scrisse appunto questa lettera alla madre dalla quale emerge il suo attaccamento agli ideali attaccamento che per farlo rimanere vivo e saldo fa sì a malincuore che la mamma soffra per lui di quest uomo è ammirevole come abbia perseguito i concetti che aveva in mente senza farsi influenzare dalla società e senza farsi spaventare dai pericoli che poteva trovarsi di giorno in giorno dietro l angolo commovente leggere le parole di un tale personaggio personaggio che dovrebbe insegnare a tutti noi come si vive come si agisce e come si tiene fede alle proprie idee sarebbe bello riaverlo in vita in questi anni in cui l uomo che fa strada è completamente privo d integrità morale l unica cosa che però possiamo fare noi shomrim date le circostanze è ricordarlo con un sorriso sulle labbra imparando da lui come si impara da un eroe che non ha mai perso la speranza e ha sempre riposto fiducia nei suoi ideali a cura di susanna portaleone shavit 13

[close]

Comments

no comments yet