NOTE D'ACU n.15

 

Embed or link this publication

Description

drttreee

Popular Pages


p. 1

anno vii n.15 poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 2 e 3 cns cbpa s/rc/255/2008 valida dal 21/10/2008 www.turismoxtutti.it 1 notedacu

[close]

p. 2

3 come ha inizio 5 la socialita di giustizia 7 dalla parola all ipf 13 recenzioni ad acu 15 il lavoro di acu 19 istituto per la famiglia 21 coop turismo per tutti 23 coop sociale pacesalus 25 coop sociale sela 27 cooperativa fullonica 29 cooperativa pacefood 29 cooperativa costitumidel 31 cooperativa bethel 33 cooperativa emmaus 35 cooperativa sociale vitasi 37 coop csc centro servizi contabili 39 universita popolare pace 41 studio grafico cristarte 41 coop atelier pace i fashion 43 centro estetico saron 45 caf pace 47 cooperativa edile eroel 47 cooperativa sociale aurora 49 cooperativa lopez 51 associazione religiosa chiesa cristiana 51 cooperativa coopenergy 53 associazione consortile acu 53 associazione movimento pa.c.e 53 imprese affiliate 57 associazione consortile acu statuto 63 servizi di utilita generale sistema acu 75 coordinamenti 76 il fondatore 77 correlazioni 78 il movimento pa.c.e 86 fede il vecchio patto e il nuovo patto anno vii n 15 periodico della cooperativa sociale turismo per tutti txt registrato al tribunale di rc il 10.01.2005 n.1 associato unione stampa periodica italiana direttore responsabile presidente della txt direttore editoriale francesco calabrò giornalista gruppo redazionale doriana coppola patrizia d aguì palma moscato gli articoli non firmati sono stati scritti dal dr gilberto perri impaginazione ed elaborazione grafica bruno astudillo e antonello berlino direzione redazione editore via trapani lombardo 35 89135 gallico rc e-mail redazionenotedacu@turismoxtutti.it gestione pubblicita cooperativa sociale turismo per tutti stampa fotocomp s.a.s di aricò matteo c via gregorio palestino 5/e 89125 reggio calabria rc tel fax 0965.25314 copyright la pubblicazione o ristampa di articoli della rivista è vietata salvo autorizzazione scritta dall editore previo consenso dell autore.

[close]

p. 3

come ha inizio noi di gallico appartenenti alla `chiesa cristiana che amiamo gli evangelici i cattolici gli ortodossi e chiunque invoca il nome del signore abbiamo deciso di manifestare concretamente ed in maniera tangibile in ogni nostra espressione quanto gesù cristo chiede il nostro obbiettivo è realizzare per quanto dipende da noi fedeli e ubbidienti quella parte della preghiera che dice venga il tuo regno e sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra quel sia fatta è un presente immanente che chiede anche a noi ora e non poi di realizzare il regno della giustizia in premessa desideriamo esplicitare in maniera chiara affinché non trovino spazio interpretazioni di sorta o ambiguità di alcun genere che il fondamento della nostra azione è e rimarrà sempre non il potere economico non il potere politico non i poteri nascosti non gli interessi personali ma la vivente parola di dio a priori vogliamo porci subito questa domanda che poi riteniamo sia quella che sorge nei cuori di molti che ci osservano ci scrutano ci leggono ascoltano ed interpretano ogni nostra espressione ed azione sociale è veramente possibile fondare una nuova socialità regno di dio partendo dalla sua parola e confidando nel suo aiuto ed intervento per molti appare incredibile ai più una vera e propria utopia ma nonostante l incredulità dei molti e lo sbigottimento dei più noi della chiesa cristiana gesù cristo è il signore con l impegno dovuto ai progetti di dio e quindi per il suo regno oggi rappresentiamo una reale ed incontrovertibile testimonianza che attesta come col suo aiuto possiamo realizzare la sua parola sia nell ambito dello spirito che nell ambito antropologico nonché in quello sociologico perché il suo amore guida la nostra azione esso non conosce limitazioni umane ciò ci rende consapevoli che con dio riusciremo nell impresa considerato che tutto è possibile a chi crede in lui il regno per noi non è una chimera un sogno un fumus evanescente che acquisirà concretezza quando passeremo a miglior vita secondo un retaggio culturale che a noi è sempre stato estraneo perché non conforme alla parola e volontà del padre inoltre non pensiamo che esso si manifesterà solo con la venuta del signore certo egli verrà e compirà il regno che ha iniziato duemila anni fa mentre a noi resta di collaborare con lui nel tempo di mezzo il regno è socialitÀ fatta con verità giustizia e amore pilastri e fondamenti che abbiamo cercato di inverare nel sistema sebbene ancora piccolo ma pur vivo e crescente che abbiamo voluto chiamare a.c.u azione cristiana umanitaria con la sua venuta nostro signore gesù ha operato un grande distinguo tra il nuovo patto ed il vecchio patto mentre il vecchio patto appare fortemente interessato alla realizzazione delle scritture e del tempio il nuovo patto si fonda sul mandato della predicazione della parola quindi sul cristiano impegnato ovvero sull uomo e sulla socialità egli ha così sostituito nel primato la scrittura con il ministerio credente mandato ed il tempio con la socialità della giustizia corpo di cristo o regno di dio pur non abolendo le scritture né il tempio proprio a motivo della novità cristiana e del regno di dio sulla terra troviamo i primi sviluppi della nuova socialità in un impero quello romano questi era però permeato dalla cultura e religione pagana quindi fondato su menzogne e ingiustizie caratterizzato da azioni bieche che ledevano e violavano la dignità dell uomo e della donna segnato dalla mancanza di ogni forma di morale ed etica sino a giungere alla prevaricazione animalesca sui bambini pedofilia si trattava quindi di un regno quest ultimo da definire dell oscurità delle tenebre e del male guidato dallo spirito dell anticristo operante attraverso uomini come nerone napoleone hitler ed altri nostro signore ha sempre dato luce e verità ad ogni aspetto della creazione egli non ha rilegato espressioni come il male nell ambito di una definizione astratta ed informe come la cultura e la tradizione religiosa ci vogliono insegnare sino a condurre gli uomini a leggere e scrivere sulla banalità del male gesù invece lo ha definito come un sistema mondiale capace di tenere gli uomini sotto il potere del diavolo atti 26,18 dunque è proprio nella sua ritenuta banalità che il male cela la sua forza mentre la manifestazione della verità portata dal signore rende il male sempre più debole e gesù cristo nostro signore risorto che ancora chiede ai cristiani una socialità di verità giustizia amore verità che va instaurata e considerata in primis nel rapporto con dio poi con gli uomini e quindi con la creazione gli uomini spesso condotti dallo spirito anticristiano hanno continuato con le menzogne dell idolatria delle ingiustizie sociali mossi sempre www.turismoxtutti.it 3 notedacu

[close]

p. 4

presidente nazionale i.p.f coordinatore etico volontari mensa cuoca www.turismoxtutti.it dirigente 4 notedacu volontarie

[close]

p. 5

da odi gelosie invidie al fine di affermare l impero del proprio egoismo crocifiggendo ancora l amore altruistico che gesù ha rappresentato e desiderato insegnarci fino a morire per noi sulla croce la socialitÀ di giustizia noi di fede cristiana sappiamo che il cristianesimo vive nella libertà dell amore non in azioni coercitive che violentano la persona nella sua dimensione spirituale ed espressione sociale gesù ha convinto le folle non con il metodo occhio per occhio dente per dente ma con il porgere l altra guancia dare il mantello fare un miglio in più non contrastare il maligno perché solo la prova dell amore tocca il cuore dell uomo e lo conduce dal regno delle tenebre al regno di cristo sembra un traguardo distante per molti irraggiungibile ma noi crediamo che quando dio parla ciò che egli dice è già realizzato ciò che agli uomini appare impossibile poiché dio l ha detto si realizzerà in acu ci siamo imposti la regola della parola di dio e perciò ogni giorno combattiamo e vinciamo per la verità con la verità per la giustizia con la giustizia per l amore con l amore prefiggendoci di mostrare con i nostri fatti anche sociali e certamente della nuova socialità ·l integrità ·la rettitudine ·fuggendo il male ·e sempre operando nel timore di dio ·essendo dunque certi che egli ci proteggerà ·ci custodirà ·collaborerà con noi ·e ci farà prosperare gesù è l esempio ed il fondamento della nostra azione cristianesimo per noi non significa fare delle declamazioni inerenti la scrittura nei limiti spesso angusti delle mura di una chiesa gesù non faceva così ma predicava ed operava la nostra non è un intuizione intellettuale o un interpretazione ermeneutica delle scritture la parola è semplice è chiara quindi dichiariamo che la nostra azione sociale trae origine e si alimenta dalla santa parola di dio quando lo spirito santo toccò per la prima volta i cristiani con loro fondò la prima banca sociale della storia dell umanità dio toccò i cuori di quei primi credenti che spinti dal suo amore mettevano i propri beni in comune al fine di realizzare un mutuo soccorso per soddisfare i bisogni di tutto il popolo era lo spirito santo la guida della nuova socialità nel mondo che produceva effetti speciali sconvolgenti tanto da sbalordire giudei greci romani e quanti altri potevano osservare la testimonianza dei cristiani in gerusalemme la nuova socialità cristiana fin dai primi tempi fu oggetto di attenzione prima e di stupore dopo non per il numero delle preghiere non per la presenza costante nel tempio ma per la giustizia sociale È a tale scopo di servizio che si rese necessario chiamare altri sei amministratori È da ricordare nell ambito del tema del regno di dio quindi della nuova socialità che gesù ne parlò dopo la sua risurrezione per 40 giorni con gli apostoli in merito al tema in trattazione lo spirito santo nel capitolo 5 della lettera ai tessalonicesi costituisce le prime pensioni sociali della storia dell umanità e chiarisce le modalità con le quali dovevano essere eseguite le iscrizioni nel registro i primi cristiani forse non sapevano suonare la chitarra non perché non ci fossero gli strumenti musicali ma perché il loro impegno era cercare per primo il regno di dio e la sua giustizia così come gesù ci chiede ancor oggi la parola deve essere letta e vissuta con integrità gesù è lo stesso ieri oggi ed in eterno per cui non possiamo superficializzare la sua parola c è un tempo per ogni cosa ed ogni cosa è perfetta nel suo limite pertanto noi di gallico sosteniamo che l adorazione di dio nelle chiese va effettuata anche con gli strumenti musicali ma la nostra vita nelle opere sociali non va sviluppata con il metodo dei figli dei fiori È la giustizia sociale guidata dallo spirito santo fin dai primi passi della chiesa che continua a convincere gli uomini a cercare il regno sociale di dio e la sua giustizia come figli di dio abbiamo scelto di lasciare le chitarre ed operare nel mondo come sale e luce mediante i servizi di volontariato descritti nell evangelo di matteo capitolo 25 e le organizzazioni del lavoro così come lo spirito di dio ci fa capire nel versetto 14 del capitolo 3 della lettera di tito in sintesi dobbiamo ricordare che oltre alla dignità dell uomo della donna dei bambini il cristianesimo ha portato la prima banca sociale la prima pensione sociale il primo sistema di lavoro il primo reale ed autentico volontariato tutti pilastri per una socialità di giustizia www.turismoxtutti.it 5 notedacu

[close]

p. 6

volontario volontarie premio fivol formazione dirigenti volontario www.turismoxtutti.it dirigente 6 notedacu

[close]

p. 7

dalla parola all i.p.f se la premessa appare poco esauriente vi invitiamo a leggere le scritture per convincervi di ciò che ci ha convinti ci ha persuasi e da anni ci anima ad operare nel sociale con determinazione e costanza acu azione cristiana umanitaria è un acronimo col quale si vuole sintetizzare l azione sociale dei cristiani dei nostri giorni in una società che si configura ormai come sempre più laica dimentica di dio alla deriva del consumismo idolatra pronta a qualsiasi compromesso in nome del dio denaro i cristiani di gallico hanno desiderato inverare quanto nostro signore gesù cristo dice nel versetto 13 del capitolo 5 dell evangelo di matteo noi siamo sale della terra e luce del mondo la similitudine che ha scelto gesù non è casuale i due elementi il sale e la luce hanno una natura universale globale avvolgente il sale ha il compito di dar sapore a qualunque tipo di alimento inserito nella minestra senza fare distinzione alcuna la luce illumina tutto a prescindere da ogni tipo di forma dimensione e qualità sale e luce assumono quindi una duplice connotazione indicano le caratteristiche dei cristiani che devono manifestare il carattere di cristo e qualificano la loro azione che non si deve tradurre e come troppo spesso accade ridurre al suono di uno strumento o al bel canto il mondo aspetta brama la manifestazione dei figli di dio ed i cristiani che amano il padre con integrità sono chiamati ad operare in maniera conforme a questo prezioso dettato di nostro signore È tempo di dire basta ad un atteggiamento religioso posticcio e ipocrita pronto a giudicare tutto e tutti in nome di una pseudo-cristianità che ha abbandonato tradito il messaggio la testimonianza verace del nostro dio il quale uomo si è incarnato e con la propria vita ha chiaramente mostrato cosa i figli devono fare per amore e con amore ecco perché se un giorno eravamo cattolici abbiamo deciso di percorrere la nuova via del cristianesimo e se eravamo evangelici da questa denominazione ci siamo allontanati e se eravamo ortodossi oggi scegliamo lui e lui solo crocifisso non per essere esempi di martirio o di una vita dolorosa ma per essere operatori del regno contro ogni insidia e avversità vogliamo mostrare che i pilastri del regno con l aiuto dello spirito santo sono più potenti di ogni principio umano contrario al cristianesimo e quindi anticristiano non saremo mai seguaci di nietzsche né seguaci di marx né tantomeno dello stesso socrate o di quanti come kant o tommaso d aquino hanno fatto della filosofia uno strumento per guidare gli uomini sorge spontanea una riflessione che cosa significa integrità il credente che ama cristo che crede nella parola di dio deve operare in conformità della volontà di dio egli non può scendere a compromessi con una società la cui cultura è completamente permeata dal materialismo dall edonismo più sfrenato dall egoismo e dall individualismo più estremo nostro signore gesù cristo che dice «siete luce e sale della terra» ci esorta pure ad essere rinnovati nello spirito della nostra mente a non conformarci allo spirito del presente secolo e che «tutto è puro per chi è puro» non c è contraddizione nella parola di dio tutto è trasparente non c è spazio o luogo ad interpretazioni che possano autorizzare la chiusura entro le ristrette ed anguste mura di una chiesa in nome di una purezza e supersantità che sfiorano il paradosso noi crediamo che la parola di dio sia la linfa vitale che sostiene e fa crescere la nostra nuova socialità che noi di gallico abbiamo chiamato acu desideriamo parlarvi non di un utopia né di una velleità né di idee svolazzanti di platonica memoria bensì di azioni concrete oggettive che sono nel mondo ma non hanno le caratteristiche del mondo perché sono compiute da cristiani che operano con la verità la giustizia e l amore di cristo partimmo nell anno 1994 con la costituzione voluta dallo spirito santo dell istituto per la famiglia nel bene del mio prossimo sta il mio bene è stata la massima cristiana che ha accompagnato l operato dell i.p.f in un contesto socio-economico culturale certamente non facile né felice segnato da una subcultura che soffoca l uomo lo priva della propria dignità la nostra massima non è stata un mero slogan bensì una sorta di faro che ha illuminato azioni di anni di lavoro e dedizione profusi verso il prossimo ad oggi il volontariato nato in gallico di reggio calabria è riconosciuto e per numero di volontari e per numero di sedi in italia come il volontariato calabrese più grande e con maggiori riconoscimenti conferiti dallo stato e dagli enti pubblici l associazione ipf dopo dieci anni di costante ed amorevole attività verso il prossimo è stata insignita di un prestigioso ed onorevole premio il tanto ambito premio nazionale della solidarietà da parte www.turismoxtutti.it 7 notedacu

[close]

p. 8

assemblea ipf mensa volontario centro assistenziale e di protezione civile www.turismoxtutti.it 8 notedacu

[close]

p. 9

della fondazione fivol e consegnato al presidente dell associazione i.p.f demetrio amadeo dal presidente della camera l on pierferdinando casini prima di allora e da allora in poi nessun altro volontariato in calabria ha ottenuto tale premio per noi il premio fivol non è stato solo un riconoscimento volto a sottolineare una condotta lodevole sotto l aspetto etico-morale ed istituzionale ha significato altresì dare la gloria e l onore ad un attività che è nata dalla parola di dio la quale nel cap 25 dell ev di matteo dice di dare da mangiare agli affamati da bere agli assetati vestire gli ignudi alloggiare i pellegrini visitare gli infermi visitare i carcerati l ipf ha desiderato dare una veste giuridica alla parola di dio affinché la luce e l amore del padre potessero rifulgere in una società affamata non solo di pane ma anche di verità giustizia ed amore molte critiche e bieche affermazioni hanno accompagnato in tutti questi anni le attività che ha svolto l ipf molti hanno ritenuto fosse più facile scagliare pietre pur di non riconoscere che le nostre azioni sono sempre state ispirate e guidate dallo spirito santo che non giudica non critica non uccide la dignità del fratello solo perché non lo comprende c e stato infatti chi dall alto del proprio piedistallo di pseudo integrità evangelica ha ritenuto che fossimo nell errore soltanto perché pur non disdegnando il bel canto che per noi è una forma sublime di preghiera abbiamo preferito rimboccarci le maniche per costruire ed edificare ciò che dio ama e ciò che a dio stà a cuore il suo regno non è forse scritto «cercate prima il regno di dio e la sua giustizia» col tempo gli stessi che ci giudicarono cercarono di imitarci di scimmiottare ciò che avevamo realizzato ma non avendo l unzione per realizzare la nuova socialità fallirono nelle loro imprese oggi nonostante il magma incandescente di critiche calunnie che voleva travolgere e distruggere la nostra associazione noi siamo rimasti saldi stabili consapevoli della benedizione di dio che accompagna le nostre azioni perché «se dio è con noi chi sarà contro di noi» molti di quelli che ci criticarono si sono aggiunti all associazione che conta n 370 sezioni in tutta italia quanto riportato non è scritto per fare una sterile polemica non abbiamo bisogno di vuote parole né di una ridondante retorica perché le opere che ci precedono attestano chi noi siamo ma è per amore della verità di cristo che desideriamo raccontare ciò che i figli di dio chiamati dal padre ad essere artefici della sua parola hanno realizzato e continuano ad operare il premio fivol ci fu dato nell anno 2004 e quindi la fondazione scelse noi su 26 mila associazioni perché avevamo saputo tradurre il servizio sociale in imprese di lavoro tramite la cerniera delle cooperative di tipo a e di tipo b di cui alla l 381/91 eravamo i primi in italia sebbene non cattolici né comunisti ma solo cristiani di cristo a sperimentare questa nuova via che fu apprezzata e premiata pertanto alla luce di una serena riflessione sorgono una serie di quesiti per aiutare ad aprire gli occhi anche ai più ostinati che preferiscono rimanere arroccati alle loro posizioni pur di non riconoscere ed ammettere la realtà oggettiva e la verità incontrovertibile dei fatti delle buone opere che preparate dal padre sono state compiute dai suoi figli davanti alle istituzioni italiane rispetto a ciascuna delle 26 mila associazioni eravamo veramente gli ultimi oppure è verosimile che la commissione esaminatrice nell espletare le proprie funzioni avesse smarrito la coscienza per aver dato il premio all i.p.f ovvero bisogna arrendersi all evidenza ed infine affermare chel i.p.f è stato realmente meritevole del premio ricevuto in una riflessione della bibbia c è scritto «chi legga pongavi mente» l istituto per la famiglia fu quindi una organizzazione che nel rispetto della legge rivestiva di giuridicità le azioni di volontariato indicate da gesù cristo ma i cristiani religiosi ci criticarono per l organizzazione che avevamo stabilito dicendo che tutto deve restare nelle mani dello spirito santo e che bisogna aspettare solo da lui gli indirizzi di sviluppo delle azioni questo noi lo diciamo per abbattere ogni forma di ipocrisia noi come ben dimostrato non siamo d accordo con l attendismo secolare e dilatorio delle supersantità ma operiamo secondo la proficuità per lo sviluppo del regno di dio che è giusta socialità e crediamo che proprio mentre lavoriamo secondo queste direttive lo spirito santo ci guida e di indirizza la dimostrazione che siamo nel vero mentre le supersantità nel falso non risiede in una teoria astratta né in un sofisticato sillogismo ma è una realtà che non si può mistificare l ipf è una delle più grandi associazioni di volontariato in italia sostenuta amata e approvata dallo spirito santo perché non collaborata da potentati economici politici né da qualsiasi altro potere www.turismoxtutti.it 9 notedacu

[close]

p. 10

nuovas sede ipf nuova sede ipf volontario nuova sede ipf www.turismoxtutti.it 10 notedacu

[close]

p. 11

domanda di adesione all ipf al cdn della sede centrale il/la sottoscritto/a cognome nome nato/a il a residente prov indirizzo n cap tel cell.n e-mail stato civile titolo di studio attività lavorativa presenta istanza di iscrizione all istituto per la famiglia i.p.f come socio ordinario ha diritto al voto socio sostenitore simpatizzante non ha diritto al voto dichiara di condividere i principi e lo statuto dell ipf ed in caso di accoglimento di osservare con scrupolo lo statuto i regolamenti e le disposizioni emanate dagli organi statutari versa la quota associativa di euro 50,00 socio ordinario euro 40,00 socio sostenitore euro 10,00 simpatizzante lo stesso/a si impegna a diffondere la rivista notedacu e chiede di partecipare alla tessera acuire relativa alla scontistica al servizio tributario al servizio anagrafico ed al servizio sanitario con la presente adesione viene richiesta la segnalazione della propria impresa nella citata rivista lo/la scrivente autorizza il trattamento dei dati forniti ed anche di quelli personali utilizzabili per una carta servizi secondo le prospettive di sviluppo indicate nell opuscolo di acu · consegna n 3 fotografie formato tessera chiede di essere inserito nella sede centrale e su disposizione della stessa accetta di essere inserito/a presso la sezione zonale di più vicina alla propria residenza dati necessari per il tesseramento a socio onde poter rivestire la qualifica di operatore della protezione civile colorito gruppo sanguigno rh codice fiscale altezza cm capelli color occhi color comune lì scrivente · preso atto dell informativa dell associazione ai sensi dell art 13 del dlgs 196/03 · presto il mio consenso al trattamento dei miei dati personali compresi quelli sensibili indicati nella presente domanda per le finalità previste nell informativa indicata a tergo comune lì x il dichiarante informativa art 13 d lgs 196/2003 gentile socio o gentile simpatizzante la nostra associazione tratterà i dati personali da lei conferiti e che la riguardano nel rispetto del d lgs 196/03 codice in materia di protezione dei dati personali dei principi di liceità e correttezza garantendo la sua riservatezza e la protezione dei dati i dati saranno utilizzati esclusivamente per lo svolgimento dell attività istituzionale dell associazione ed in particolare per fornire e organizzare i servizi di tesseramento e gestione contabile per la corrispondenza e per la rintracciabilità dei volontari per l adempimento degli obblighi assicurativi e di legge per realizzare e organizzare le attività di volontariato protezione civile e servizio civile le modalità dei suddetti trattamenti sono state stabilite con delibera del consiglio direttivo i trattamenti saranno svolti dai soggetti incaricati dall associazione secondo apposita autorizzazione in forma manuale/cartacea e mediante strumenti elettronici.

[close]

p. 12

i dati potranno esser comunicati alle realtà del sistema acu al quale l associazione aderisce per finalità di tenuta contabile e gestionale nonchè per l invio di materiale pubblicitario ed informativo il suo nominativo potrà essere inserito nella rivista `notedacu e comunicato agli altri soci il conferimento dei dati personali da inserire nel libro soci e nella banca dati presso la sede nonché dei dati sensibili per il tesseramento è necessario per il raggiungimento delle finalità dell associazione per la gestione del rapporto associativo per l esecuzione e l organizzazione del servizio e per l adempimento degli obblighi di legge tra cui quelli assicurativi dati sensibili il trattamento di suoi dati sensibili ovvero quei dati idonei a rivelare l origine razziale ed etnica le convinzioni religiose filosofiche o di altro genere le opinioni politiche l adesione a partiti sindacati associazioni od organizzazioni a carattere religioso filosofico politico o sindacale nonché idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale art 1 lett d sarà effettuato nei limiti di cui alle autorizzazioni del garante n 2/04 e n 3/04 e loro successive modifiche diritti dell interessato nella qualità di interessato le sono garantiti tutti i diritti specificati all art 7 del codice tra cui il diritto di chiedere e ottenere dall associazione l aggiornamento la rettificazione ovvero quando vi ha interesse l integrazione dei dati la cancellazione la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge e il diritto di opporsi in tutto o in parte per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che la riguardano ancorché pertinenti allo scopo della raccolta titolare del trattamento è l associazione di volontariato protezione civile e servizio civile istituto per la famiglia con sede in reggio di calabria rc via scacchieri gallico n 5 ­ e-mail ipfonlus@tin.it il titolare x l interessato chi propone iscrizione consenso l interessato preso atto della presente informativa dÀ il consenso nega il consenso per il trattamento la comunicazione e la diffusione dei suoi dati personali per le finalità descritte nell informativa stessa obbligatorio dÀ il consenso nega il consenso per il trattamento dei suoi dati sensibili per le finalità descritte nell informativa stessa dÀ il consenso nega il consenso per l invio di materiale informativo e pubblicitario del sistema acu dÀ il consenso nega il consenso per l invio della rivista notedacu comune lì xfirma

[close]

p. 13

umano l ipf è stato iscritto nell albo nazionale della protezione civile presso la presidenza del consiglio dei ministri primo ente non cattolico né politico o evangelico ma esclusivamente di cristo inserito in tale albo prestigioso solo per la sua organizzazione ed efficacia stiamo aspettando di conoscere quando gli enti esclusi ma sponsorizzati dalla politica di destra e di sinistra o cattolici giungeranno a ricevere tutti i riconoscimenti compreso il premio fivol alla luce dei fatti e non delle riflessioni egocentriche l ipf è benedetto da dio a motivo di questi riconoscimenti le nostre sezioni dislocate sul territorio nazionale ricevono a pioggia l iscrizione di organizzazioni di protezione civile presso gli albi regionali provinciali e comunali altro risultato raggiunto è l alto riconoscimento di ente di i fascia di servizio civile nazionale nonché di ente di servizio civile negli albi di molte regioni purtroppo in questo campo i nostri progetti sebbene inclusi nella graduatoria non vengono finanziati perché pur se ammessi non hanno il punteggio necessario per il finanziamento punteggio sempre però il caso vuole riconosciuto alle associazioni cattoliche o dei poteri umani noi certo aspettiamo un italia più giusta da regno di dio e di nuova socialità una domanda possibile potrebbe sbocciare nei cuori di molti cuori certamente non ripieni dello spirito santo e potrebbe essere la seguente visto che non ottenete gli stessi risultati delle realtà sostenute dai potentati perché continuate la vostra azione la risposta è che aspettiamo che il giusto regno di dio prevalga sull iniquo regno degli uomini e noi vogliamo essere i primi equi operatori considerato che pochi altri hanno il coraggio di operare per la verità e la giustizia aiutateci amici elettori a far crescere la giusta socialità che dio vuole tra gli uomini partecipando con noi alle opere sociali dell ipf e di acu per ultimo tra i progetti dell ipf c è la creazione di un nostro banco alimentare a livello nazionale al fine di fornire alle sezioni e alle associazioni che come noi si dedicano ai poveri e ai bisognosi le derrate alimentari che la comunità europea distribuisce solo alla croce rossa alla caritas alle acli e a pochi altri il nostro bisogno di realizzare un banco alimentare dell ipf è sorto quando abbiamo subito l ennesima ingiustizia del regno degli uomini in quanto nelle distribuzioni dei generi alimentari prodotti come olio formaggio latte pasta venivano consegnati alle mense cattoliche mentre alla mensa dell ipf venivano destinate spesso cassette di mele e pere che con fatica riuscivamo a portare nei bidoni della spazzatura data la loro deperibilità venivamo così di fatto considerati i netturbini del banco alimentare e non gli assistiti se dio ci permetterà di ottenere il nostro banco alimentare saremo giusti verso tutti non commetteremo gli errori del regno degli uomini ma opereremo con recensione su acu azione cristiana umanitaria salmo 132,13 «poiché il signore ha scelto sion l ha desiderata per sua dimora 14 questo è il mio luogo di riposo in eterno qui abiterò perché l ho desiderata 15 io benedirò largamente le sue provviste sazierò di pane i suoi poveri 16 i suoi sacerdoti li rivestirò di salvezza e i suoi fedeli esulteranno di gran gioia 17 qua farò crescere la potenza di davide e vi terrò accesa una lampada per il mio unto 18 i suoi nemici li coprirò di vergogna ma su di lui fiorirà la sua corona» quando dio sceglie un luogo lo riempie di benedizioni e provviste vi sazia di pane i poveri conferma il suo unto e lo incorona di onori cosi è della chiesa di gallico sono diventata cristiana quando la cultura del vero cristianesimo non aveva ancora penetrato lo strato sociale della provincia di reggio calabria nessuno sapeva bene chi realmente fossero i cristiani una nuova setta un piccolo sparuto gruppo di poveri illusi si mormorava di strani costumi praticati all interno di locali in nome di un dio non ben definito si veniva guardati con diffidenza mista a compassione quando si affermava di andare a gallico in chiesa e di non appartenere più alla chiesa cattolica chi si avvicinava ai cortili di gallico spiava dal di fuori prima di entrare con aria circospetta quasi per timore di venire risucchiati da qualche buco nero quanta differenza con la realtà che si presenta ai nostri occhi oggi i cortili di gallico sono un andirivieni di cristiani laboriosi che si muovono come formichine con uno scopo comune ed assistono ad un transitare di persone quotidiano che per i motivi più svariati lavoro socialità progettualità si accostano ad una realtà nuova ed apprezzata non più con diffidenza però ma con stupore ed ammirazione sedici anni fa nulla di quello che ci circonda www.turismoxtutti.it 13 notedacu

[close]

p. 14

esisteva del sistema acu solo il germe di una parola profetica ed una rivelazione l istituto per la famiglia la parola veniva pronunciata quando ancora il campo era arido e non dissodato quella stessa parola creatrice che solitamente muove dal nulla secondo un progetto ben articolato giungeva come una spada quei pochi che credettero alla parola pronunciata da un vero unto di dio per fede mossero i primi passi come in un campo minato a tastoni ed al buio uno solo vedeva per tutti il nostro pastore gilberto perri ma tutti iniziarono a camminare dietro la parola di quell uno senza tuttavia realmente capirne le prospettive e coglierne l ampiezza e le potenzialità ma dio aveva un piano molto complesso ed articolato ed iniziava a convincere i cuori di un progetto che sapeva di impossibile un cuore quello del nostro pastore desideroso di vivere appieno le promesse di dio sulla terra lo accolse la parola stava gettando le fondamenta per creare quello che mai era sorto nella mente di alcuno nessun impulso umano nessun interesse personalistico il nostro ardimentoso pastore noncurante dello sprezzo subito manifestatosi dagli ambienti evangelici incompreso e vilipeso coraggiosamente si esponeva in prima persona per realizzare un opera in campi finora mai percorsi tradurre in socialità l opera dello spirito questa era l ambizioso progetto attraverso le sue prediche di rottura lo spirito santo iniziò a scolpire nei cuori di chi le ascoltava una cultura nuova che rompeva con la pseudoreligiosità a cui anche il mondo evangelico si era assuefatto i primi dardi infuocati non tardarono ad arrivare chi non udiva la voce dello spirito a causa delle barriere religiose contro cui essa rimbalzava si scagliava contro le parole di colui che anticipava di quasi un ventennio ciò che i nostri occhi oggi vedono le prospettive di un cuore umile e disposto vedevano a 360 gradi universi agli altri nascosti ma lo spirito non ha bisogno di fare le cose a gradi e non ha barriere umane dal nulla si inizia improvvisamente a parlare di i.p.f pa.c.e e di cooperative sociali nella chiesa di gallico ci si ritrova di colpo catapultati in una nuova dimensione non è un salto temporale ma culturale un salto su un livello spirituale più alto che il nostro pastore fa per primo e ci invita a seguirlo dal basso giungono critiche giudizi incomprensioni ma chi ha il coraggio di seguire la parola inizia un avventura che adesso prende forma senza quasi che ce ne accorgiamo un periodo di semina pochi eroi che impugnano non fucili né chitarre ma le leggi italiane per dare riconoscimento giuridico alla propria www.turismoxtutti.it azione giunge il periodo in cui si creano i vasi che dovranno contenere le opere del popolo di dio la figura dell evangelico chiuso nelle chiese o che al massimo vi tira fuori la testa per presentarsi al mondo come un fenomeno da baraccone cantando e suonando per trasmettere un messaggio che pochi vogliono ascoltare sta stretta alla chiesa di gallico lo spirito santo non vuole rimanere relegato in vecchi schemi umani e parla al nostro pastore di solidarietà e condivisione arriva l anno della manifestazione dei figli di dio ma come si manifestano essi semplice come esempio di donazione di intervento nei bisogni quotidiani cosi ci insegna il nostro pastore si inizia a muovere i primi passi con l i.p.f negli ospedali con il banco alimentare e con il trasmettere il messaggio cristiano nei luoghi più impensabili finanche negli ambienti politici «a che paragoneremo il regno di dio o con quale parabola lo rappresenteremo esso è simile a un granello di senape il quale quando lo si è seminato in terra è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra ma quando è seminato cresce e diventa più grande di tutti gli ortaggi e fa dei rami tanto grandi che all ombra loro possono ripararsi gli uccelli del cielo» tante sono le persone che cercano riparo nelle mura della chiesa di gallico luogo dove si riceve e si dà amore ad oltranza e dove il motto inizia a risuonare forte chi serve serve chi non serve non serve agli occhi superficiali dei religiosi potrebbe sembrare una nuova scuola ed una nuova dottrina che invece è nata con il cristianesimo chi ha un problema si occupi piuttosto del fratello dei suoi bisogni e vedrà contemporaneamente l intervento di dio nella sua vita un nuovo mattone di cultura religiosa si sgretola anteponendo al proprio interesse quello altrui una catena di solidarietà si alimenta i bisogni sono tanti storie di disagi sociali disadattamento emarginazione dipendenza ma ciascuno di noi da solo può fare ben poco dar da mangiare da bere vestire andare a visitare può essere praticato individualmente ma il raggio d azione rimane pur sempre limitato lo spirito santo ci vuole invece condurre verso una dimensione più ampia ed un azione di concerto l unione di piccole solidarietà diventa enormemente visibile e esponenzialmente più efficace con l istituto per la famiglia prima e con acu poi dare un euro ad un bisognoso ha un suo impatto limitato spazialmente e temporalmente produce effetti poco duraturi e circoscritti ma cosa succede se questo euro si unisce a molti altri per creare un edificio o addirittura un posto 14 notedacu

[close]

p. 15

di lavoro nel deserto occupazionale affinché il bisognoso possa riacquistare la dignità ed una prosperità più stabile tutto questo oggi si è trasformato in acu acu è la certezza che quel piccolo contributo amministrato da uno spirito cristiano si moltiplichi come il grano seminato che dà vita a tante spighe ma chi può dare al donatore la certezza di un amministrazione giusta questa è data da dio è lui il garante il sapiente amministratore che si serve di un cuore disposto quello del nostro pastore e dei collaboratori del regno che lavorano si affaticano affinché ciò che è seminato non venga disperso ma produca frutto ora la dimostrazione che ciò di cui si parla è evidente e concreta si chiama acu l offerta volontaria dei credenti diventa una holding della solidarietà le nostre azioni vengono investite in un sistema ben coordinato regolamentato ordinato dove tutto prospera perché benedetto e supportato da dio tutto è di tutti le cooperative sono di coloro che vi si dedicano nulla viene fatto per personalismo o egoismo tutto viene amministrato per l altro chi maggiormente produce investe per aiutare chi si trova in fase di avviamento chi vi lavora trova il suo sostentamento ed anche il maggiore appagamento perché contribuisce operosamente alla crescita del sistema stesso per creare nuove opportunità e nuovi sbocchi per un numero maggiore di bisognosi un corpo dunque quello di cristo che si muove per dare vita e per inglobare a sè tutto quanto di positivo vi trovi sulla sua via un fiume che trascina i detriti gli scarti di una società materialistica gli emarginati e i bisognosi in una dimensione ultraterrena acu è un fiume che trascina e trasforma le delusioni gli scoraggiamenti di una società emarginante in perle di gran prezzo altro miracolo è la creazione delle professionalità di acu mentre la società odierna ci pone di fronte all amara realtà di una miriade di giovani plurititolati che stentano ad ottenere assunzioni senza santi in paradiso acu trasforma la missione in professione senza bisogno di raccomandazioni dio assegna un posto e l assegnatario per fede si muove acquisendo sul campo competenze che mai avrebbe immaginato questo perché come ogni impresa promossa di dio egli aggiunge il soprannaturale al limite umano colmando lacune e soddisfacendo bisogni prima aminici e poi secolari oggi acu è visibile ed apprezzato da tutti un insieme composito di realtà lavorative che ognuna con la propria peculiarità crescono www.turismoxtutti.it tramite l apporto reciproco si sostengono si curano si sponsorizzano gli uffici centrali ne sono il perno lì vengono forniti gli indirizzi sapienti che ne avvalorano la competitività sul mercato da piccole tanto da sembrare insignificanti le realtà diventano imprese ben organizzate funzionali e produttive i cristiani assumono una dignità nuova non strane creature che parlano un linguaggio incomprensibile e vivono relegate ai margini delle relazioni sociali ma professionisti il cui impatto è apprezzato e addirittura studiato con attenzione tutto questo come già detto non nasce da capacità personali ma da una parola profetica sussurrata all orecchio di un cristiano coraggioso chiamato da dio predicata creduta e che vede oggi la sua realizzazione acu è un sistema in fieri in divenire che si spande ed accoglie sotto di sè chiunque voglia muoversi accogliendone i principi tra cui i fondamentali sono trasparenza e legalitÀ lavorare in acu è contribuire in un ambiente sano per dare una speranza positiva e sbocchi occupazionali muoversi in acu è credere che i miracoli ancora oggi possono avvenire di palma moscato il lavoro di acu i nostri principi il desiderio di adoperarsi verso il prossimo per noi di gallico non hanno significato solo preghiera san benedetto ha coniato un aforisma che ci trova concordi «ora et labora» come abbiamo desiderato ribadire allo scopo di fugare ogni più piccolo dubbio la parola di dio è il fondamento sul quale noi guidati dal suo spirito abbiamo edificato e continuiamo a farlo siamo consapevoli che la volontà del padre è che la nostra sia una vita di preghiera di lode e di ringraziamento sgorgante dal cuore e nello stesso tempo una vita di opere buone idonee al suo regno di giustizia occorre però precisare per sfatare un luogo comune ormai cristallizzato da una cultura e tradizione 15 notedacu

[close]

Comments

no comments yet