eco della pista 2

 

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periodico web in distribuzione gratuita a soci e simpatizzanti aeroclub f.baracca lugo di romagna reg n 1352 registro stampa del tribunale di ravenna il 18/02/2010 ottobre novembre 2010 anno i° n 2 l editoriale 25° trofeo città di lugo acro il 2011 si avvicina visita all aeclugo della com.te gdf i diavoli della breitling a lugo intervista al comandante bassi l aero club alla biennale di lugo l addio al 5° arriva il 15° il nuovo simulatore per la s.n.e l angolo dello specialista la posta raduno 37° battaglione ravenna intervista a fulco ruffo di calabria intervista a flavio babini 2a parte charles lindberg quattro famiglie l idea meravigliosa di baracca organo di stampa ufficiale dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca di lugo di romagna rivista di informazione aeronautica

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sommario il consiglio la f.t.o 2 consiglio direttivo presidente mauro baldazzi vice presidente e consigliere avv giovanni baracca consiglieri gianluca babini alessio brusa oriano callegati luciano frassineti rappresentante volo motore l editoriale il club · · · · · · 3 intervista al com.te roberto bassi il nuovo simulatore per la s.n.e 25° trofeo città di lugo di acrobazia aerea l aeroclub alla xxiii biennale di lugo l angolo dello specialista la posta il 2011 si avvicina mesto addio al 5° stormo nuova sede del 15° c.s.a.r raduno 37° battaglione ravenna dell esercito la comandante della g.d.f di lugo in visita all aeroclub intervista al principe fulco ruffo di calabria l intervista a flavio babini i diavoli della breitling a lugo charles lindberg quattro famiglie in giro per il mondo 4-5-6 7 8-9 10 11 12 13 14 15 16-17 18-19 20 21 le news pierantonio nannini rappresentante aeromodellismo luigi lanzoni sindaci revisori · · · · · giuseppe berardo roberto monti franco suprani curiosita f.t.o i-035 flight training organization a f.t.o organizzazione di addel stramento dell aero clubnazionale francesco baracca e della scuola elicotteri guido baracca è ubicata sull aeroporto di villa s martino di lugo di ravenna e si prefigge di fornire un addestramento completo secondo la normativa europea jar-fcl 1 e 2 ai cittadini italiani e stranieri che intendono svolgere attività di volo con elicottero presso la f.t.o.è possibile conseguire appl h a licenza di pilota privato su elicottero e su aereo b cpl h licenza di pilota commerciale di elicottero c abilitazione per tipo su elicottero d i.r h a abilitazioni i.f.r su elicottero e su aereo e f.i h i.r.i h abilitazione istruzionale v.f.r ed i.f.r su elicottero f renewal e revalidation licenze e/o abilitazioni g seminari per f.i in carenza di attività triennale h corsi jar fcl ops per conversioni licenze da icao a jar la f.t.o ha anche il compito di concorrere su richiesta delle preposte autorità e con propri uomini e mezzi a tutte le operazioni di soccorso aereo e di protezione civile organigramma f.t.o avv giovanni baracca accountable manager com.te roberto bassi capo addestramento ala rotante com.te marino nini capo pilota istruttore elicotteri com.te antonio montanari capo istruttore piloti aeroplani com.te dario costa istruttore aeroplani e acrobazia com.te massimo chiari istruttore aeroplani com.te enrico ramponi istruttore aeroplani ing timoty monducci resp.le istruttori teoria p.a alberto mazzini responsabile della qualità marta bertini responsabile della segreteria per l ottimo risultato dell eco della pista grazie a chi ha collaborato e a chi lo farà evo riconoscere forse immodestamente che il primo numero ufficiale della rivista web dell aero club francesco baracca scuola nazionale elicotteri di lugo di romagna ha avuto un certo successo lo dimostra il fatto che in molti hanno manifestato interesse alla pubblicazione si sono congratulati con noi e hanno espresso lusinghieri apprezzamenti per il lavoro svolto e questo per noi è senz altro un motivo di grande orgoglio che ci stimola a proseguire in proposito desidero condividere questa soddisfazione con tutti gli amici che hanno collaborato alla realizzazione del primo numero dell eco della pista che ringrazio veramente di cuore e che invito caldamente ad andare avanti non tutti però sono dello stesso parere come è giusto che sia per fortuna solo in pochi veramente pochi hanno mostrato scarso interesse per questo progetto non credendo nell utilità di questa iniziativa spero che il tempo e i fatti possano darci ragione e che questi pochi possano cambiare opinione questa rivista come ha tenuto a sottolineare nel primo editoriale il nostro direttore responsabile giuseppe falconi potrà vivere nel tempo solo se potrà disporre in via continuativa della collaborazione e dell impegno di tutti i responsabili del sodalizio lughese dei dipendenti e dei soci del club e di chi potrà fornire un aiuto anche dall esterno purtroppo per il momento il nostro foglio telematico dalla pista di lugo «informa» è stato sospeso ma appena sarà possibile tornerà ad essere il prezioso supplemento dell eco della pista per riportare le notizie in breve riguardanti la vita sociale del club le comunicazioni ufficiali del sodalizio e tanto altro ancora massimo baldi l eco della pista anno i° n 2 ottobre-novembre 2010 reg n 1352 r.s.tribunale di ravenna del 18/02/2010 periodico di aviazione web www.ecodellapista.it in questo numero la pubblicità non supera il 45 editore aeroclub francesco baracca lugo di romagna direttore responsabile giuseppe falconi capo redattore massimo baldi redazione impaginazione grafica fotografia massimo baldi federica ferlini segreteria di redazione pubblicità marta bertini orietta muccinelli collaboratori carmelo abisso oriano callegati emanuela bartolini dario costa aero club francesco baracca e scuola nazionale elicotteri guido baracca aeroporto di lugo villa san martino 48022 via ripe di bagnara n 4 lugo di romagna ravenna segreteria ufficio piloti officina 054576400 linea di volo 054576028 email info@aeroclublugo.it siti web http www.aeroclublugo.it http www.scuolaelicotteri.it gruppo facebook aero club f.baracca circolo aviatori:054576450 rivista http www.ecodellapista.it d

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l editoriale l a vocazione è una particolare sensibilità verso un tipo di vita un attività spesso intesa di carattere prettamente religioso o solidale ma che esiste anche all interno di pensieri filosofico-morali la persona ha un trasporto innato nel vivere un certo tipo di vita di solito si parla di vocazione religiosa ma nel contesto del territorio e in ordine più laico la vocazione è comunque una tendenza innata dimostrata dalla storia di un territorio nel contesto ambientale dove è inserito per esempio una località sul mare può essere definita con vocazione turistica una zona invece dove ci sono miniere ha una vocazione più industriale per un territorio le vocazioni sono diverse e articolandosi si adeguano alle esigenze culturali del momento spesso creando opinioni discordi o accentuando solo i tratti funzionali al presente e perdendo le vocazioni culturali e storiche noi tutti abbiamo contribuito indubbiamente a porre l accento sulla vocazione del territorio di lugo legata al mercato dimenticando che il simbolo della città spesso è un altro il monumento a francesco baracca prendete wikipedia e cercate lugo la foto in primo piano è quella della famosa ala con il cavallino rampante certo i primi anni del dopoguerra ed il mento volitivo dell asso degli assi hanno ingannato anche gli americani che vedendolo il 10 aprile del 45 pensarono di trovarsi davanti ad una statua di mussolini per noi e per la gran parte delle generazioni che non hanno vissuto la guerra è semplicemente il simbolo della città attorno al quale oggi siamo in molti a vedere per questo territorio una vocazione diversa o per meglio dire ulteriore la vocazione al volo per questo lugo città del volo è un progetto fortemente voluto dall avv giovanni baracca che da tempo segnala anche nelle sedi istituzionali e che vede noi come eco della pista megafono di un progetto al quale crediamo molto una tesi sulla quale ci spenderemo ma che è dimostrata dai fatti di oggi dimostrata da quella eccellenza che l aero club di lugo persegue da sempre e che la nostra rivista semplicemente facendone la cronaca dimostra di giuseppe falconi 3 foto bartolotti

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il di massimo baldi ex colonnello dell aeronautica militare direttore delle scuole di volo dell aero club di lugo foto m.baldi a molti anni il comandante roberto bassi è senza dubbio l uomo di punta nonché deus ex machina delle scuole di volo dell aero club francesco baracca di lugo gli abbiamo rivolto alcune domande per conoscerlo meglio saperne di più sul suo ruolo svolto in seno al club approfondire gli aspetti didattici del sodalizio analizzare l attuale situazione anche in vista dell arrivo del nuovo simulatore di volo per elicottero come nasce e come si è evoluta d la lunga carriera di pilota di roberto bassi «roberto bassi non sapeva nemmeno cosa fosse l aeronautica l esercito e la marina a 18 anni nel 1970 ho fatto un concorso il primo che veniva l ho vinto tutto da solo tengo a sottolinearlo tutto da solo e me ne vanto sono entrato in a.m con lo scopo essenziale di fare il biennio di ingegneria e il servizio militare e non per fare l accademia aeronautica dato che non sapevo nemmeno cosa fosse la vita militare tra il primo e il secondo anno di accademia mi hanno fatto volare perché c era la selezione al volo l ho superata sono arrivato al secondo anno perché dovevo fare il biennio di ingegneria e tra il secondo e il terzo anno mi hanno fatto nuovamente volare e la cosa ha cominciato a piacermi sempre di più siamo partiti dal concorso in accademia erano ottomila domande e passa siamo entrati in 160 e alla fine del secondo anno eravamo in 110 la cosa ha cominciato a farmi capire che forse quello poteva essere il mio mestiere quindi son rimasto lì sempre con l idea che il giorno che avrei smesso di volare me ne sarei venuto via dopo ovviamente ho fatto la scuola a lecce e sono diventato pilota militare di aerei prima sul piaggio p 148 e poi sui jet mb 326 quindi tutta la trafila nei reparti poi sono stato assegnato alla linea di supporto e quindi sono passato agli elicotteri linea hh3f con i quali ho fatto 10 anni di s.a.r search and rescue ricerca e soccorso con vari trasferimenti e l apertura del centro di rimini sempre con la stessa macchina che ancora oggi è utilizzata e idonea per fare questi servizi nonostante i suoi limiti perché è una macchina vecchia e verrà probabilmente sostituita dall agusta westland aw139 come pilota di elicotteri già ai reparti facevo l istruttore di specialità ed i corsi per i capi equipaggio poi fatti i comandi previsti mi sono trovato dietro a una scrivania alla scuola di guerra aerea a firenze in attesa di promozioni ed è venuta fuori questa occasione di lugo nel 88-89 per la scuola nazionale elicotteri dell aero club d italia ndr ho inizialmente collaborato autorizzat o d a llo s t at o m ag g io re dell aeronautica a svolgere questa attività pur rimanendo in servizio l unico in a.m che poteva fare due cose del genere in quel periodo storico soprattutto perché all aeronautica interessava che la gestione della scuola elicotteri dell aeroclub d italia rimanesse nella sfera di un suo pilota poi vista questa opportunità mi sono congedato e da vent anni sono qua» che attività svolge nell ambito dell aeroclub della f.t.o «la struttura dell f.t.o flight training organization ovvero l organizzazione di istruzione al volo ndr è una struttura rigida come prevede la normativa europea io sono responsabile club 4

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il dell addestramento e quindi dell organizzazione teorico-pratico della f.t.o responsabile fcl1 e fcl2 cioè per aerei ed elicotteri alle mie dipendenze ho due capi istruttori uno per l ala fissa e uno per l ala rotante e un capo istruttore di teoria i predetti hanno alle loro dipendenze vari istruttori di volo e di teoria per l ala fissa il cfi capo istruttore è antonio montanari per l ala rotante il cfi è marino nini e per la teoria il cgi è timoty monducci che è un ingegnere poi ci sono gli istruttori tra cui alcuni sempre presenti o altri on call in funzione delle esigenze ilcapo dell addestramento in teoria è responsabile di tutto e di niente perché quando c è qualcosa da fare deve fare il capo dell addestramento quando c è qualcosa da `godere godono tutti tranne che il capo dell addestramento però diciamo che è la figura alla quale tutti si rivolgono quando non sanno cosa fare nonostante sia tutto scritto il mio compito principale sarebbe quello di coordinare tutto ciò che c è sotto e vedere di avere con questo mio operato un buon rapporto con l autorità con l enac perché la stessa in teoria viene rappresentata qui all interno da me però viene rappresentata come vuole lei nel senso che io sarei `deputy per poter fare quello che decido nel rispetto dalla normativa europea e della manualistica che è stata approvata da enac ma a tutti gli effetti non posso fare assolutamente quello che ritengo opportuno il responsabile dell addestramento è colui che devono `picchiare il giorno che succede qualche cosa anche per le piccole cose poi il lavoro più grosso è il contatto con la clientela oppure tutte quelle cose che prevedono dei corsi che non sono ortodossi o approvati tipo quelli per i piloti della marina dell esercito eccetera da poco è entrata in vigore una normativa riguardante il personale di volo dalle forze armate dello stato dei corpi armati dello stato che crea grossi problemi per chi deve mantenere i titoli civili già acquisiti mediante l attività militare o acquisirli in quanto già piloti nelle forze armate o corpi armati e non dello stato quindi c è tutto un lavoro di coordinamento con enac per poter mantenere o fare avere a queste persone dei titoli che a tutti gli effetti fino a tre quattro anni fa erano riconosciuti quasi automaticamente ora è obbligatorio per una questione di controllo della standardizzazione che tutti i piloti in argomento passino attraverso una struttura come la nostra per mantenere o acquisite titoli aeronautici ed il mio grosso lavoro è quello di far approvare da enac dei corsi ad personam che riconoscano la pregressa esperienza dal 1982 al `90 questa scuola così si chiamava prima impartiva istruzione solamente per due corsi privato e commerciale di elicotteri e adesso siamo arrivati ad avere la f.t.o che ha il maggior numero di certificazioni in italia possiamo fare di tutto e di più prima la f.t.o era solo per elicotteri ora è diventata anche per l ala fissa e come certificazioni per le due specialità siamo i più forniti quando arriverà il simulatore arriveremo al top.» consegna che dovrebbe avvenire a novembre «il problema più grosso sarà quello della certificazione con l enac che nonostante si cerchi di predisporre tutto prima enac purtroppo ha i suoi tempi causa la mancanza di personale e le sue forse giuste `attenzioni quando si tratta di certificare qualcosa di nuovo o per la prima volta.» non è che possano fare qualche difficoltà «mi auguro di no anzi lo spero vivamente anche perché questo simulatore è già stato approvato sia in spagna che in belgio di questo modello l azienda produttrice ne ha due in spagna uno lo usa la top flight una f.t.o fra le più grosse in europa e l altro la polizia civile e poi ne esiste un altro in olanda tutti ampiamente certificati.» da indiscrezioni ho saputo che molti dei suoi allievi ora sono generali «e vero purtroppo vuol dire che loro erano giovani quando io ero già `vecchio quindi ora che sono ancor più vecchio compirò a breve sessanta anni mi ritrovo in giro molti dei miei ex allievi che adesso sono generali.» com è la situazione attuale delle scuole dell aero club francesco baracca «ora abbiamo parecchio lavoro foto m.baldi come aerei c è stato un incremento dell attività della scuola abbiamo abbastanza frequentatori tenendo presente la situazione economica nazionale le perplessità legate alla burocrazia del volo ma soprattutto bisogna prendere atto che c è una certa disaffezione per il volo ora che ci sono altre forme di volo più economiche per quanto riguarda gli elicotteri in base alle persone iscritte che frequentano il corso abbiamo garantito attività di volo per un anno dobbiamo stare attenti a come gestire le macchine per non avere dei problemi in quanto i nostri impegni sono le oltre mille ore di volo.» pensa di dover aprire una lista d attesa per gli allievi piloti di elicotteri «le liste d attesa per fortuna non si debbono aprire lo scoglio più grosso è il problema legato alla teoria e siccome gli studenti sono orientati a darsi delle priorità prima di passare alla parte pratica preferiscono fare o portarsi avanti con la parte teorica essendo uno scoglio grosso anche per l uso della lingua inglese poi ci sono 14 esami da superare e tutto il resto pertanto dilazionano le ore di volo in funzione del progresso che hanno durante la teoria noi siamo quindi impegnati su due fronti quello della teoria con corsi veramente consistenti per quanto riguarda il volo avendo la possibilità di giostrare con allievi che vivono qua da noi nella nostra foresteria possiamo schedularli come meglio club 5

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il club 6 crediamo per riempire le giornate di volo se noi siamo bravi a fare le ore massime che si possono fare non andiamo in lista d attesa siamo sempre in sofferenza ma senza andare il lista d attesa se qualcuno dovesse venire da fuori e chiede una prestazione al massimo dovrà attendere una settimana o dieci giorni.» quanto potranno risparmiare gli allievi utilizzando il simulatore e quanto potrà venire a costare un brevetto commerciale «il simulatore non nasce tanto per l esigenza del commerciale perché ci sono solamente cinque ore da fare col simulatore all interno del commerciale nasce soprattutto per quanto riguarda l abilitazione al volo strumentale le ore di volo anziché essere cinquanta come previsto dalla normativa di cui senza simulatore sarebbero tutte di volo con questo simulatore passiamo a poter fare 40 ore sul simulatore su 50 quindi quaranta ore sono l ottanta per cento pertanto si abbatte il costo del corso di quasi setto-ottomila euro anche perché dopo la spesa diventa grossa in quanto la macchina per il conseguimento dell abilitazione strumentale dovrà essere un elicottero certificato ifr quindi bimotore perché così purtroppo prevede la norma quello che si risparmierà con l impiego del simulatore sarà purtroppo riassorbito dall elicottero bimotore ma c è da considerare che con un abilitazione di questo spessore sarà poi più facile trovare lavoro il grosso vantaggio del simulatore sarà per i corsi multi crew coordination o mcc che devono frequentare i piloti per poter poi conseguire la prima abilitazione per tipo su mezzi multi-pilot o volare con altro pilota ndr che adesso non vengono fatti in modo specifico e quindi orientati all addestramento dell equipaggio plurimo ma vengono svolti nel contesto di un volo operativo e questo per una questione economica che incide molto sul costo finale dell ora volo e siccome la concorrenza è tanta si cerca di ridurre al limite il costo dell addestramento il corso mcc sugli elicotteri è di venti ore di volo e quindi con un costo proibitivo con il simulatore si potrà far risparmiare oltre il 75 e l addestramento sarà di livello superiore in quanto si potranno simulare emergenze che in realtà non vengono praticate ma solo `studiate con attuazione rimandata a `speriamo mai diciamo che il simulatore è stato acquistato anche per questa ragione tutti quelli che dovranno andare a volare in equipaggio plurimo lo dovranno fare fino ad oggi l addestramento specifico non era richiesto per le già citat e ragioni e gli operat ori `addestravano durante il volo operativo ora che sarà disponibile un simulatore non saranno più concesse da enac deroghe di questo tipo e stando alle `voci forse dovremmo far fare dei corsi multi crew ai piloti che sono sotto le cinquecento ore di volo.» dove verrà installato il simulatore «verrà installato in un nostro hangar opportunamente modificato ed attrezzato.» sarà un simulatore fisso o con struttura mobile «e un fnpt ii visual quindi fisso se uno prendesse un `visual-motion con struttura mobile ndr la cifra supererebbe il milione di euro e richiederebbe una manutenzione immensa questo ci basta come esigenza e come bisogno e poi un `visual-motion sarebbe legato a un tipo specifico di elicottero nel nostro caso invece sarà un simulatore `generic multi engine ma con configurazione dell ec 135 elicottero di sicuro avvenire.» viste le buone premesse c è la speranza di poter acquistare in futuro un altro elicottero «adesso un po per mia abitudine e un po anche perché il mercato è molto elastico sarà meglio riflettere su quello che abbiamo fatto e vedere di portare a casa prima i risultati una volta arrivati risultati e sperando che il mercato sia più pianificabile e di conseguenza gestibile con minimi rischi potremmo pensare all incremento della flotta l esigenza di una nuova macchina può essere momentanea legata a circostanze particolari e molto più economico far volare di più le singole macchine visto che le macchine non sanno quante ore volano al giorno e quindi non possono sentirsi `stanche poi bisogna saperle `scalare per ottimizzare la manutenzione programmando bene gli interventi ogni macchina volante ha delle spese fisse assicurazioni certificazioni manutenzioni c al e nd a r ia li che incidono sul costo ora e più vantaggioso `soffrire foto m.baldi per una macchina in manutenzione e momentaneamente rimandare dei voli già in portafoglio che `accettare di spendere soldi per una macchina non impiegata il mondo dell addestramento al volo è strano e anche se attualmente gli operatori di f.t.o sono pochi può succedere che siamo troppi per lo stesso servizio offerto e tralasciamo altre nicchie di mercato perché praticarle autonomamente sarebbe rischioso se si creassero due o tre poli didattici per il volo e con diverse eccellenze si potrebbero fare molte più cose con vantaggio per tutti essere polverizzati come siamo porta ad una concorrenza che è legata al ribasso e non alla qualità noi cerchiamo di rimanere sulla qualità e finché questa ci paga vedremo e poi abbiamo corso il rischio di tuffarci in un `lavoro di nicchia rischiando sulla nostra professionalità e mettendo in gioco il buon nome fatto e mantenuto a denti stretti fino ad oggi e con il simulatore ce la faremo ad maiora!»

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il club l unico in italia in un aeroclub attesa è snervante ma ne vale la pena a novembre la scuola nazionale elicotteri guido baracca dell aero club francesco baracca di lugo riceverà il tanto atteso simulatore di volo professionale per elicotteri e uno strumento prezioso molto sofisticato di ultima generazione costruito all estero appositamente per il sodalizio lughese unico esemplare in italia in un aero club tra le altre cose oltre ad essere uno strumento essenziale per i professionisti consentirà di far risparmiare un bel po di soldi ai nostri futuri elicotteristi o a chi dovrà effettuare abilitazioni se non l avete fatto vi invitiamo a leggere l intervista che ci ha rilasciato il comandante roberto bassi direttore delle scuole di volo dell aeclugo in cui si parla lungamente del nuovo acquisto la sigla per esteso del simulatore è entrol h11 ec-135 fnpt ii mcc rappresenta una multi piattaforma che replica in detta7 foto entrol l glio l elicottero biturbina ecuriel c-135 abilitato al volo a vista e strumentale l apparecchiatura garantisce appieno le esigenze di formazione avanzata e non del pilota disponendo di tutti gli elementi necessari per una simulazione ed un realismo di altissima formazione comprenderà avionica radar gps eccetera «la costruzione del simulatore sta procedendo a pieno ritmo ­ precisa mauro baldazzi presidente dell aero club di lugo ­ sarà dotato di tre proiettori prosegue il presidente ­ e rappresenterà su un grande schermo circolare la scena di volo riprodurrà in tutto e per tutto la realtà come comandi vibrazioni i collegamenti radio assistenze rotte consentirà anche di effettuare molte tra quelle attività necessarie per conseguire il brevetto di elicotterista e le relative abilitazioni con un notevole risparmio difatti molta attività di volo verrà svolta a terra col simulatore stesso con una riduzione rilevante sia dei costi generali che dell impatto ambientale questo è un momento di particolare importanza per il sodalizio continua baldazzi l operazione ha comportato un investimento di circa trecentomila euro grazie soprattutto all opportunità fornitaci dalla banca di credito cooperativo ravennate e imolese sede di lugo che ci ha dato fiducia vista anche la nostra situazione finanziaria del tutto sana acquistare il simulatore ­ conclude baldazzi significa adeguarsi agli standard usati oggi per i piloti di aerei militari e civili che utilizzano normalmente questi strumenti di esercitazione nel settore dei velivoli il simulatore è uno strumento molto diffuso ma nel campo degli elicotteri l aero club di lugo sarà il primo ed unico sodalizio a dotarsi di questa apparecchiatura avanzatissima.» massimo baldi

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molti gli appassionati alla tre giorni lughese il club opo il successo di pubblico e di concorrenti ottenuto nel 2009 anche quest anno l aero club francesco baracca di lugo ha bissato l ottimo risultato ospitando dal 9 all 11 luglio il 25° trofeo città di lugo gara valida per il campionato italiano e per la non facile selezione delle squadre che in agosto hanno partecipato ai campionati mondiali i piloti sono stati fortemente incentivati a dare il meglio di sé e la competizione ne ha guadagnato parecchio dal punto di vista dello spettacolo quattro le categorie acrobatiche presenti sportman intermedia avanzata e illimitata i piloti di quest ultima hanno avuto anche a disposizione quattro minuti per eseguire il free style il cosiddetto stile libero per effettuare le evoluzioni utilizzando il proprio aeromobile al limite rivolgendo particolare attenzione anche all aspetto artistico sedici i velivoli iscritti tra cui diversi potenti monoposto extra 300 cap 231 yak 50 oltre al cap 21 dell aero club lughese con alla testa gianluca babini che ha organizzato in prima persona la sfida romagnola gara valida per il campionato italiano 25° trofeo città di lugo di acrobazia aerea d foto m.baldi il presidente dell aeclugo mauro baldazzi si congratula con rudy natale al termine della gara vincitore assoluto rudy natale dell aecmilano giovane fuoriclasse dell acrobazia italiana spiega come diventare campioni in questo sport il vincitore ha vinto tutto quello che c era da vincere un giovane ma molto esperto pilota dell aero club di milano rudy rodolfo natale veterano che nel 2003 2007 e 2009 è stato campione italiano in diverse categorie nato nel 1975 a milano rudy è cresciuto in aeroporto da un papà militare di carriera nell aeronautica nonostante la sua grande passione per l aviazione completati gli studi ha preferito alle 8 stellette la vita civile come imprenditore di un salone per auto di prestigio a milano a rudy abbiamo chiesto di raccontarci qualche particolare della sua vita di moderno asso dell aria e come lo si può diventare in proposito riportiamo uno stralcio dell intervista che ci rilasciato pubblicata dopo la gara sul quotidiano la voce di romagna «per avere buoni risultati in acrobazia aerea ­ spiega rudy ­ è necessario molto impegno costanza e determinazione volare da campione è veramente molto difficile perché comporta sforzi fisici e sacrifici è necessario fare una vita sana regolare e prepararsi psicologicamente in acrobazia il trucco per riuscire è quello di essere calmo rilassato freddo e calcolatore e fondamentale anche avere degli esempi da seguire io ho avuto la fortuna di volare con grandi istruttori che mi hanno insegnato tutto specialmente maurizio costa grande tecnico e pilota vero professionista del volo con 18.000 ore di volo di comando su 767 un uomo che ha avuto molti successi a livello nazionale e internazionale che in passato con sergio dallan ha condiviso come socio lo stesso aereo e le stesse gare sergio è stato più un inventore dell acrobazia un innovatore molto geniale hanno due forme di volo diverse ma estremamente efficaci noi allievi abbiamo avuto il grande privilegio e la fortuna di vederli volare e abbiamo cercato di imitarli e capirne i segreti ancora adesso volo con maurizio in doppio comando e per me tutte le volte è un emozione grandissima lui mi insegna sempre con grande e rinnovato entusiasmo e un grande amico un fratello maggiore una persona che come poche altre io stimo nella vita il prossimamente ci sarà il campionato del mondo a radom in polonia vicino a varsavia spero di portare l italia ad un buon risultato vorrei mettere il tricolore insieme alle bandiere francese russa e americana che sono quelle che in questo momento la fanno da padrone per mia soddisfazione ma soprattutto per la squadra l aero club milano e l aero club d italia che mi sta supportando» la gara come di consueto si svolge in un box virtuale collocato sul campo dell aeroporto tra i mille e i tremila piedi circa 900 metri nella tarda mattinata di domenica 11 luglio si è conclusa la tre giorni del 25° trofeo città di lugo di acrobazia aerea rodolfo natale come anticipato è risultato primo nella categoria freestyle cioè lo stile libero e nella categoria avanzata sbaragliando gli altri concorrenti ed entusiasmando il pubblico con le sue evoluzioni magnifica prestazione anche del

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il secondo classificato nel freestyle lo svizzero jerome cusin e da segnalare l ottima performance del portacolori dell aero club di lugo gianluca babini che nonostante gli impegni organizzativi per la gara ha vinto nella categoria intermedia classifiche generali categoria sportsmen 1° riccardo cresci cap231 delrm aero club mantova 2° giuseppe villa cap10c iizal aero club milano 3° giampaolo agostinelli cap10c i-gyks ali sul mare 4° vittorio serazzi cap10c debix ali sul mare 5° paolo gavazzi yak50 lylpg aero club milano categoria intermedia 1° gianluca babini cap21 i-izak aero club di lugo di romagna 2° ilario cocchi ­ cap21 i-cill aero club milano 3° andrea pesenato cap10c igyks ali sul mare categoria avanzata 1° rodolfo natale cap231ex icric aero club milano 2° emiliano del buono extra 330sc hb-mte aero club lugo di romagna 3° cristian giorgetti ea300 dexfd aero club milano 4° stefano bruni cap21 i-izak aero club lugo di romagna 5° francesco vedovello cap21 icill aero club milano categoria 4 minuti freestyle 1° rodolfo natale cap231ex i club foto m.baldi la premiazione di rudy natale cric aero club milano 2° jerome cusin ­ ea330sc hbmte svizzero 3° emiliano del buono ­ ea330sc hb-mte aero club lugo di romagna intervista al presidente al termine della competizione il presidente dell aero club di lugo mauro baldazzi ha sottolineato che «rispetto al trofeo dell anno scorso abbiamo avuto un incremento del numero dei piloti iscritti giunti a lugo con un ottima preparazione in tutte le categorie si è assistito ad una serie di voli di altissimo livello con medie molto alte tutti i partecipanti sono stati molto soddisfatti soprattutto per l ambiente che si è creato in queste giornate di grande collaborazione e di amicizia fra tutti i piloti si è anche vista una discreta affluen za di appassionati che hanno assistito alle esibizioni sembrava d essere tornati indietro di molti anni quando la nostra attività coinvolgeva moltissime persone sia i giudici che i concorrenti hanno ringraziato per ciò che siamo riusciti ad organizzare in questi giorni disponendo ora a lugo anche di un bravo istruttore acrobatico dario costa speriamo di incrementare anche il numero dei piloti che parteciperanno alle gare alcuni nostri ragazzi ­ ha concluso baldazzi ­ sono quasi pronti e per noi sarebbe un grande obiettivo l anno prossimo avere uno o due piloti in categoria avanzata due o tre in intermedia e ovviamente gli sportsmen che sono importantissimi perché sono la base per i futuri piloti acrobatici.» massimo baldi dida il vincitore rodolfo natale sul cap231ex i-cric foto m.baldi 9

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il club n occasione della xxiii edizione della biennale di lugo tenutasi dall 11 al 19 settembre 2010 cna e confartigianato hanno voluto creare uno spazio espositivo incentrato sul tema dell innovazione e della tecnologia per sviluppare queste tematiche sono state ideate serate a tema fra cui quella sulla tecnologia nel settore aereo a cui hanno partecipato esponenti dell aeroclub francesco baracca della brigata aeromobile friuli e dell aeroporto di pisignano di cervia sono intervenuti alla foto m.baldi serata il prof franco persiani ex preside della seconda facoltà di da sx il prof franco persiani dell università di bologna il com.te roberto bassi dell aeclugo al microfono il ten col giovanni ramunno comandante di gruppi di volo dell esercito il ten col domenico peverati comandante del 25° gruppo sq aves cigno ingegneria rimini istruttore e pilota collaudatore il magg dell aeronautica militare dario deliguoro dell università di bologna e attualmente presidente della sere di volo innovazione tecnologica di comandante della brigata aeromobile zione emiliano romagnola indiscussa utilità e per quanto riguarda friuli il ten col giovanni radell associazione italiana di aeronaul esercito l utilizzo di caschi di ultima munno pilota di elicottero dell esercito tica e astro nautica aidaa generazione che consentono di pilotare dal 1993 e il ten col domenico pedell aeroclub f baracca il com.te l aereo senza bisogno di comandi sul verati pilota di aereo dal 1975 e di roberto bassi direttore responsabile casco sono posizionati infatti 4 sensori elicottero dal 1979 attualmente comandella scuola di volo e capo istruttore di movimento prima del decollo dante del 25° gruppo squadroni aves della scuola nazionale elicotteri l operatore allinea il casco con il sistecigno in rimini il maggiore pilota guido baracca e ex colonnello e pima di puntamento che dal momento in dario deliguoro in servizio presso il lota istruttore militare di elicottero cui viene attivato segue i movimenti 5° stormo di cervia il dott daniele dell aeronautica militare italiana della sua testa e le ultime novità montaserafini direttore del museo francel avvocato giovanni baracca pronite su nh90tth e sui a129 mangusta sco baracca mario pelloni direttore pote del celebre asso degli assi francesi è poi discusso di futuro in quanto della società aercopter che fornisce sco baracca vice presidente e consinegli stati uniti è già in fase di speriservizio di aerotaxi gliere dell aeroclub f baracca mentazione un prototipo di auto volancentro del dibattito della convention le l attuale presidente dell aeroclub bainnovazioni che negli anni si sono svite la terrafugia transition che poracca pilota acrobatico nonché direttoluppate nel settore aereo un esempio trebbe essere già in commercio dal re di manifestazione aeree mauro bal2011 di biocarburanti e di aerei ad sono stati sia l acquisto da parte dazzi il col valter d agostino vice energia solare questa serata come ha dell aero club di lugo di un simulatodichiarato il moderatore del convegno giuseppe falconi si è fortemente voluta per sottolineare il legame molto antico che lugo ha con il volo da francesco baracca in poi sono esistiti grandi piloti militari e civili di origine lughese dei quali alcuni hanno immolato la propria vita per il volo da ultimo andrea golfera medaglia d oro per atti di eroismo da tempo è iniziato un percorso per promuovere lugo come città del volo perché non si perdano quelle radici di cui siamo molto fieri foto f.ferlini da sx la dirigente del reparto volo della polizia di stato dell emilia-romagna vice questore maria gabriella pompò il col valter d agostino vice comandante della brigata aeromobile friuli il col carmelo abisso capo ufficio stampa della brigata friuli la presidente del coordinamento associazioni di volontariato di lugo maria giovanna ranieri e il presidente dell aero club francesco baracca di lugo mauro baldazzi i federica ferlini 10

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dal repartodimanutenz io nedell aero club di lugo foto m.baldi l angolo dello specialista i professionisti della manutenzione garantiscono la totale sicurezza a chi vola il club solito abbiamo scambiato c ome alparole con l ing emanuela alcune bartolini responsabile delle funzioni tecniche del settore manutenzione dell aero club f.baracca di lugo per conoscere le ultime novità «per quanto riguarda la manutenzione degli elicotteri ­ sottolinea l ing bartolini nei mesi di settembre e ottobre sono state effettuate alcune ispezioni standard ma niente di particolare le ispezioni più importanti sono state fatte a luglio e agosto la 300 ore sull i-luhh e una 100 ore sul i-lujj per gli aerei acrobatici la novità grossa è quella della vendita dell i-zan che ha imposto di terminare assolutamente la grand-visit sull i-izaf in mancanza di altro aero acrobatico biposto per l addestramento purtroppo alcuni pezzi dell acro hanno tardato molto ad arrivare creando rallentamenti sulla tabella di marcia sembra che i francesi siano molto lenti nella spedizione dei loro ricambi per gli altri aerei a cui si dà sempre la precedenza sono state fatte ispezioni ordinarie a tutti i velivoli con alcune più consistenti alcune 200 ore normali ma abbastanza scalate per la sostituzione di uno dei motori degli elicotteri o per ispezioni particolarmente impegnative di aeroplani se ne parlerà solo nel 2011.» massimo baldi la posta ufficiostampa@aeroclublugo.it da questo numero inauguriamo una nuova rubrica dedicata alla posta dei soci e dei simpatizzanti dell aeclugo che ci auguriamo possa diventare il punto di riferimento la voce diretta degli associati e degli amici del sodalizio lughese potete scrivere le vostre lettere racconti e articoli all indirizzo dell ufficio stampa sopra indicato oppure lasciare il vostro plico in segreteria all aero club specificando se volete essere citati o no e che autorizzate la pubblicazione ubblichiamo con piacere una lettera spedita il 27 giugno scorso dall imprenditore bolognese paolo gramigna per ringraziare di quanto è stato fatto per lui dall aero club di lugo per il suo ritorno al volo p un ringraziamento sincero «dopo una sosta forzata di oltre 10 anni sono tornato a volare e con l età che mi ritrovo anche questa non per scelta non è stato così facile vi assicuro voglio rin11 graziare tutto voi dell aeroclub di lugo tutti nessuno escluso ho trovato un ambiente altamente professionale che ha saputo costruire su misura un programma che anzitutto mi ha ridato fiducia e poi ha tolto 10 anni di ruggine e di cattive abitudini riportandomi ad essere quello di 15 anni prima e forse migliore anzitutto il comandante bassi uomo di poche parole ma sempre `a segno lo vedevo passare con il suo passo felpato e lo credevo totalmente concentrato sulla sua amata `scuola elicotteri ed invece ho scoperto che era sempre perfettamente al corrente dei miei progressi e mi ha ridato fiducia quando ho pensato che forse non ce l avrei fatta dario costa che in 15 giorni mi ha preparato per l esame di teoria superato splendidamente nonostante i commissari d esame mi avessero preso per il padre di un allievo e che mi ha fatto vedere immediatamente quante cose avessi dimenticato enrico ramponi che mi ha `preso a mano quando mi sentivo uno straccio e poi con serenità e dolcezza mi ha rimesso in piedi anzi in volo mai oppressivo ma sempre attento ed esigente eppure i voli con lui sono stati tutti molti belli come se volassi con il migliore dei miei amici e soprattutto antonio montanari che mi ha sempre seguito passo passo dandomi la giusta `carica finale tipo ad esempio quando durante una `simulata si è auto dichiarato `incapacitato ed ha chiuso ostentatamente gli occhi ma forse sbirciava di nascosto e non voglio dimenticare i meccanici mai visto nei 20 anni della mia precedente attività di volo un olio motore così limpido e trasparente né l efficientissima orietta né la tranquilla serenità della marta a parlare con lei i problemi non esistono e non sono mai esistiti infine è giunto il giorno dell esame e quel giorno erano tutti lì scordati gli impegni di lavoro e familiari a fare il tifo per noi allievi all esame si sa si rende al 70 se va bene e visto che siamo stati promossi vuol dire che eravamo stati preparati al 130 grazie di vero cuore paolo gramigna

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il club opo il s u c cesso delle gare di acrobazia aerea organizzate nel 2009 e 2 0 1 0 dall aero club francesco baracca che hanno visto la presenza di numerosi partecipanti e di spettatori anche per l anno prossimo è previsto in calendario per il 10 luglio la 26ª edizione del trofeo città di lugo di acrobazia aerea che senza dubbio richiamerà parecchi acrobati dell aria da tutta italia il settore dell acrobazia del club lughese si sta riaffermando dopo una lunga fase di stallo il gruppo acrobatico ha risentito in passato per la mancanza di un istruttore che facesse da traino agli appassionati il 2009 e soprattutto il 2010 rappresentano gli anni della ripresa la nomina a responsabile di specialità di gianluca babini instancabile factotum e coordinatore degli ultimi trofei nonché vincitore quest anno a lugo nella categoria intermedia poi classificatosi al primo posto nel campionato italiano della stessa categoria ndr e la certificazione di dario costa come istruttore acrobatico che in gara ha ottenuto un brillante risultato piazzandosi al secondo posto nel campionato italiano sportman ndr hanno segnato importanti punti a favore per la ripresa della specialità da sottolineare che il 2011 potrà portare anche altre grandi novità agli acrobati come noto ai più uno dei due cap 10 è stato recentemente venduto e sul piazzale è corsa voce che un aeroplano acrobatico di ultima generazione un extra 200 biposto per gare e addestramento in condizioni eccezionali potrebbe allungare l elenco degli aeromobili che portano l insegna gloriosa di francesco baracca e un progetto importante voluto e sostenuto dal consiglio che potrebbe essere realizzabile in tempi brevi soprattutto se sostenuto con l appoggio dei piloti che volessero anticipare per l aeroclub la spesa rimborsabile in ore volo dato che il d sodalizio risente del declino dell attività di volo anche se in maniera inferiore all andamento nazionale la specialità dell ala rotante dopo il periodo nero del 2003 è ritornata ad essere il settore trainante dell aero club di lugo indiscusso centro di eccellenza in italia con 40.000 ore di volo all attivo e una previsione peraltro già consolidata per il 2011 di oltre mille ore di volo è il motivo per il quale qualsiasi imprenditore riterrebbe opportuno e preliminare investire energie nel settore il simulatore professionale da un lato e dall altro lato la realizzazione della piazzola per il vfr notturno porteranno già dall inizio del 2011 la scuola nazionale elicotteri guido baracca ai vertici nazionali e internazionali e potranno contribuire ad aumentare le offerte nel settore specifico potendosi dire a buon diritto che la nostra scuola è divenuta un centro di eccellenza per l ala rotante in europa un successo in barba al periodo di grande crisi nazionale e internazionale purtroppo nel settore turistico dell ala fissa la crisi è ancora evidente e non si vedono soluzioni in tempi rapidi il calo considerevole delle ore volo nonostante gli sforzi del direttivo con il contenimento delle tariffe aeree a prezzi tra i più bassi in italia ndr e l aumento dei costi e delle spese in generale per le famiglie sono elementi che giocano un ruolo sfavorevole per un possibile rinnovo della flotta ma a ben pensarci la flotta dell aero club di lugo seppur datata gode di un grande privilegio quello di poter contare sempre su un reparto di manutenzione al top della professionalità e all avanguardia capace di mantenere in perfetta efficienza e soprattutto in completa sicurezza anche gli aeromobili più vetusti se oggi il club decidesse autonomamente di acquistare un nuovo aeroplano probabilmente anche questo velivolo sarebbe perlopiù destinato a volare poco fino a che il periodo di incertezza economica e di crisi generale non concederà un periodo di tregua sarebbe ben diverso se alcuni soci fossero interessati ed intenzionati ad acquistare uno specifico aeroplano eventualmente particolarmente performante progettando un business plane e magari anche acquistando anticipatamente ore volo il consiglio anche in questo caso come per l extra sarebbe senz altro disponibile a sostenere il progetto e da molto che se ne parla ma nessuno ha mai fatto nulla in proposito É auspicabile inoltre che buona parte dei soci soprattutto quelli con maggiore anzianità ed esperienza ritrovino l interesse di un tempo per la vita del club anche per favorire il processo di integrazione dei giovani all interno del sodalizio manifestino maggiore attaccamento al sodalizio comunichino di più tra loro e col club eventualmente utilizzando anche la rubrica della posta di questa rivista web oppure la bacheca dei suggerimenti che da anni langue al circolo riempita solo di vecchie circolari e ritagli stampa ndr si scambino opinioni impressioni dubbi progetti aspirazioni e quant altro anche allo scopo di compiere sondaggi di settore o studi articolati per chi ha esperienza in materie specifiche da sottoporre al consiglio direttivo col quale attivare un effettivo rapporto di collaborazione per realizzare insieme i programmi di domani e favorire il futuro dell associazione l ala fissa come noto è rappresentata presso l aero club d italia da un nostro socio ed ex consigliere dell aeclugo tiziano sangiorgi che svolge attività di grande rilevanza nella commissione sportiva per la specialità del volo a motore nel 2011 saranno senz altro presenti alcuni nostri equipaggi sui campi di gara il 46° giro aereo di romagna organizzato dall aero club di lugo si terrà l 11 giugno 2011 al quale come al solito è prevista la partecipazione di numerosi equipaggi nel settore dell aeromodellismo l aero club lughese ha ottenuto nel 2010 in campo nazionale e internazionale notevoli successi grazie soprattutto all organizzazione e alla spinta del responsabile della specialità luigi lanzoni e alla costante partecipazione dei soci alle attività del club per il prossimo anno sono previste due prove importanti il 7 e 8 maggio gara di aeromodellismo cat f2 a b c il 3-4 settembre gara di aeromodellismo coppa d oro 2011 massimo baldi 12

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news dopo 76 anni di attività gli intercettori di cervia lasciano il posto agli elicotteri per il soccorso aereo foto m.baldi artedì mattina 5 ottobre 2010 presso l aeroporto militare di pisignano di cervia ha avuto luogo alla presenza di autorità militari civili e religiose la solenne cerimonia di chiusura del 5° stormo e del contemporaneo insediamento del 15° stormo csar combat search and rescue il reparto dell aeronautica militare che si occupa di ricerca e soccorso il capo di stato maggiore dell aeronautica militare generale di squadra aerea giuseppe bernardis ha presenziato la cerimonia portando il suo saluto in questo momento particolare e triste nel quale termina la vita operativa del 5° stormo la cui bandiera di guerra nella foto in alto il comandante dello stormo col paolo cianfanelli a destra durante la cerimonia di rinfodero del vessillo decorata di medaglia d oro al valor militare sarà collocata al sacrario delle bandiere presso il vittoriano a roma lo stormo fu costituito nel 1934 ha combattuto con onore nel ii° conflitto mondiale e ha assicurato incessantemente la sorveglianza dello spazio aereo nazionale dal 1° gennaio 2004 a cervia con i caccia f16 avendo al suo attivo dal `95 ad oggi più di 2000 turni di allarme m il generale bernardis ha poi aggiunto che nel costante processo di ridimensionamento dello strumento militare l aeronautica ha visto l adozione di oltre 160 provvedimenti di soppressione e riorganizzazione e passare i propri aeroporti da 41 a 21 e più in generale foto m.baldi il picchetto d onore della bandiera del 15° stormo c.s.a.r una contrazione di 75 enti e 25 sedimi bisogna dire che se da una parte la messa in posizione quadro del 5° è spiacevole con il trasferimento a pisignano di cervia del 15° stormo da pratica di mare si corona final mente un sogno per il reparto c.s.a.r di avere un proprio sedime aeroportuale la riorganizzazione dell aeroporto di cervia comporta inoltre il trasfecentro rimento dell 83° c.s.a.r da rimini che viene inserito nel 15° come tipico gruppo di volo tutto ciò non dovrebbe comportare grossi cambiamenti o movimenti di personale sia per la vicinanza di rimini sia per la struttura tecnicoamministrativa esistente del 5° stormo che continua ad assolvere le proprie funzioni nell ambito del 15° nel grande hangar della base di cervia la cerimonia si è conclusa con il passaggio delle consegne del comando del 15° stormo dal colonnello roberto preo al colonnello ludovico chianese che subentra nell incarico la base vede dunque il passaggio dagli f16 ai velivoli ad ala rotante quali gli elicotteri hh3f aventi non solo scopi di sorveglianza ma principalmente scopi operativi di soccorso che continueranno a garantire per tutto l anno il nuovo reparto dalla sua costituzione ad oggi ha contribuito al salvataggio di circa 7000 persone in pericolo di vita federica ferlini 13

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news s i è svolto il 2 ottobre scorso il terzo raduno degli ex appartenenti al 37° battaglione meccanizzato ravenna il reparto dell esercito che dal 1975 al 1991 presso la caserma perotti di bologna zona fossolo ha accolto tra gli altri centinaia di ragazzi bolognesi per prestare il servizio di leva i commilitoni ufficiali sottufficiali e militari in congedo e an cora in servizio si sono ritrovati presso il ristorante garganelli del savoia hotel regency al pilastro per una cena ricca di ricordi tra i convenuti presenti tre ex comandanti del battaglione i generali in riserva erasmo lorenzetti girolamo giglio e luigi chiavarelli al microfono nella foto in alto numerosi militari di leva in congedo oggi pienamente inseriti nella società civile ma anche personale allora effettivo al battaglione ed oggi ancora in servizio come il generale di divisione antonio de vita attuale comandante dell istituto geografico militare di firenze chi scrive il tenente colonnello marco buscaroli del comando brigata aeromobile friuli e il luogotenente francesco mauro presidente della fa.ne.p questo raduno che si svolge con cadenza biennale è cominciato nel 2006 quindici anni dopo la soppressione del battaglione nel quadro della ristrutturazione dell esercito l iniziativa partita da alcuni ex appartenenti al ravenna ha lo scopo di rinsaldare i vincoli di amicizia e il senso di appartenenza maturati durante il servizio militare carmelo abisso colonnello portavoce della brigata aeromobile friuli già comandante della 4 compagnia mortai pesanti 37° ravenna 1983-1989 14

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news la comandante della guardia di finanza di lugo in visita all aeroclub a tenente silvia di giamberardino foto 25enne originaria di avezzano l aquila proviene dall accademia della guardia di finanza dall ottobre 2005 al giugno 2010 ha frequentato il 105° corso osum ii a bergamo ed il biennio di applicazione a castelporziano roma conseguita la laurea triennale e la laurea magistrale entrambe con indirizzo scienze della sicurezza economico finanziaria rispettivamente negli anni 2008 e 2010 è stata assegnata come primo comando alla tenenza di lugo e subentra al tenente francesco giangrieco il quale dopo aver diretto la tenenza di lugo per due anni è stato assegnato al nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza di palermo isita di cortesia all aero club francesco baracca della nuova comandante della guardia di finanza di lugo la tenente silvia di giamberardino comandante delle fiamme gialle di lugo dal 30 agosto scorso ha visitato recentemente l aero club 15 l v francesco baracca per incontrare i responsabili del sodalizio ricevuta dal presidente mauro baldazzi e dal comandante roberto bassi ha mostrato particolare interesse per l attività svolta dall aeclugo per la sua struttura e per gli operatori che compongono uno staff di prim ordine a cominciare dallo stesso comandante bassi attuale direttore e capo istruttore della scuola nazionale elicotteri guido baracca e della scuola di volo dell ala fissa ex colonnello e istruttore militare di elicotter o dell aeronautica militare nel corso dell incontro è stata sottolineata dal presidente baldazzi la fattiva collaborazione che si è stabilita in questi ultimi anni tra l aero club e la guardia di finanza di lugo in occasione delle ultime manifestazioni aeree organizzate dal sodalizio con la neo comandante abbiamo scambiato alcune parole dopo un lungo periodo d istruzione e di accademia questo è il suo primo comando quali impressioni ha avuto dopo il periodo di affiancamento con il suo predecessore «il percorso che compiamo in accademia è propedeutico all acquisizione delle nozioni base per poter assumere gli incarichi che una volta terminato il ciclo formativo ci troviamo a ricoprire ovviamente la preparazione e l entusiasmo di chi è fiero di questa scelta da soli non bastano anche se sono condizione necessaria per un buon inizio il periodo di affiancamento è servito a prendere coscienza che le incombenze di un comandante sono numerose e impegnative ma soprattutto a comprendere l importanza di lavorare in un ambiente sereno,corretto e in continuo aggiornamento» come si sente ad affrontare questo suo primo importante incarico in questa realtà economica «sono consapevole della fiducia che la guardia di finanza ha riposto nei miei confronti assegnandomi il comando di una tenenza che insiste su un territorio economicamente molto sviluppato da parte mia assicuro massimo impegno nell ottica di riuscire tra le altre cose a far sì che i lughesi siano coscienti della correttezza del nostro operare questo è possibile valorizzando la professionalità dei militari che non nascondo ho potuto apprezzare da subito l essere donna non cambia lo stato delle cose la guardia di finanza è polizia economico-finanziaria prerogativa questa esclusiva indipendentemente dal sesso di chi ha il privilegio di rappresentarla» quali sono i suoi obiettivi prioritari per il controllo del territorio «gli obiettivi prioritari si modellano su quelli decisi a livello centrale e connaturati all essere guardia di finanza rapportati alla circoscrizione su cui opera la tenenza di lugo territorio ricco di imprese di piccole e medie dimensioni sicuramente obiettivo principale è la lotta all evasione all elusione ed alla frode il concetto di frode è notevolmente mutato va riempito di nuovi contenuti e richiede un aggiornamento continuo nel panorama attuale si parla di frodi comunitarie frodi carosello esterovestizione l evasione vera e propria è un problema presente ma meno ingegnoso» consiglia ai giovani di crearsi una professione nella gdf e stata particolarmente dura la selezione «consiglio a tutti i giovani la scelta che ho compiuto quando una volta diplomata mi sono trovata davanti alle diverse prospettive possibili durante il periodo dell accademia ho sostenuto esami in materie giuridiche ed economiche che permettono di avere un ottima preparazione al di là di questo però mi preme sottolineare che la guardia di finanza riserva delle opportunità e delle esperienze fantastiche si cresce in fretta ma si cresce bene per quanto riguarda la selezione è sicuramente impegnativa si compone di fasi diverse e che vanno sostenute con accuratezza ricordo benissimo la tensione di quei momenti ma paradossalmente anche questo è un ricordo piacevole» massimo baldi

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