John Wilson, a rock 'n' roll story

 

Embed or link this publication

Description

Racconto breve

Popular Pages


p. 1

john wilson a rock `n roll story di maurizio porcaro 07/12/2010 biografia immaginaria costruita assemblando spezzoni di recensioni e biografie di artisti rock tratte dal sito www.ondarock.it tra il 1961 e il 1964 prima che la british invasion conquistasse gli states la california fu il teatro della breve e intensa stagione della surf-music john allen wilson giovane dalla personalità fragile sordo da un orecchio ma cresciuto in simbiosi con la musica non aveva mai messo piede su una tavola da surf sin dall infanzia suonava il pianoforte ma amava particolarmente il canto nei momenti liberi spesso insegnava ai fratelli minori ad armonizzare con le proprie voci egli era fermamente determinato nel suo obiettivo voglio realizzare il più grande album rock di tutti i tempi sono queste le premesse alla base di ju-ju lo storico album d`esordio ju-ju fu effettivamente concepito in modo più simile a un opera classica che a un consueto disco rock john fu infatti non soltanto il compositore delle musiche ma anche l arrangiatore e il produttore oltre che l interprete vocale dei brani voleva disporre del totale controllo su ogni aspetto del proprio capolavoro dall inizio fino al prodotto finito la ricerca di un suono perfetto fu anche uno dei motivi per cui ju-ju fu infine mixato in mono e non in stereo john voleva che il suono dell ascoltatore non fosse influenzato da fattori esterni come il posizionamento dei due amplificatori o la distanza da essi ma che uscisse esattamente come egli lo aveva concepito in realtà c era anche un altra ragione più radicale per preferire la modalità mono a causa della sua quasi totale sordità dall orecchio destro john wilson non riusciva a cogliere bene la stereofonia we wish you the very merriest of christmases and the happiest of new years con questo augurio john wilson si congedava dagli ascoltatori nell`ultima traccia dell album che aveva prodotto in previsione del natale 1963 tuttavia il destino volle che le cose andassero molto diversamente proprio nel giorno in cui l`album raggiungeva gli scaffali dei negozi il 22 novembre giunse la sconvolgente notizia che il presidente kennedy era stato ucciso l america d`improvviso si ritrovò ad affrontare un natale senza gioia e si decise di ritirare dal mercato ju-ju il suo successo commerciale fu irrimediabilmente compromesso ma non la sua fama postuma se ju-ju ha cambiato la vita di tanti ascoltatori dopo di esso anche il suo autore non fu più lo stesso scoraggiato per l insufficiente successo in quella che era stata la massima espressione di se stesso cominciò per lui una lunghissima crisi creativa e personale in altre parole il musicista verso il 66 era diventato paranoico e sempre più instabile gli episodi di squilibrio furono diversi tre in particolare raggiunsero il grottesco durante le session di un pezzo purtroppo perduto oltre a chiedere ai musicisti di indossare cappelli da vigili del fuoco wilson si convinse che la musica da lui creata fosse responsabile di alcuni incendi divampati nei pressi dello studio si convinse anche che la battuta iniziale del thriller di john frankenheimer seconds operazione diabolica good morning mr wilson fosse riferita a lui all apice di questo obnubilante stato psichico wilson arrivò a sostenere che phil spector stesse cercando di ucciderlo non aiutavano poi le dosi sempre più massicce di lsd ed erba che il compositore consumava in quel periodo e a rendere il quadro ancora più insopportabile era la tanto discussa rivalità con i beatles se lennon e mccartney vivevano la vicenda positivamente wilson cominciò a soffrire questa sfida a distanza non godendo neanche degli appoggi anche morali di cui i due beatles potevano beneficiare martin in primis corre l`anno 1967 wilson ha deciso di smettere di cantare la parte che continua a recitare sui palchi inglesi nel tour acustico intrapreso tra i mesi di aprile e maggio ha cessato da tempo di avere significato per lui È proprio il 1967 l`anno del festival di monterey dove un wilson semi sconosciuto brucia e

[close]

p. 2

distrugge per la prima volta la sua chitarra lasciando tutti allibiti in primis gli altri chitarristi presenti al raduno c`erano tra i tanti pete townsend ed eric clapton considerati all`epoca i numeri uno durante il viaggio di ritorno in aereo verso gli stati uniti wilson comincia ad abbozzare un convulso sfogo in cui riversare tutta la rabbia che cova dentro di sé suonavo canzoni che non volevo suonare cantavo parole che non volevo cantare ricorda poi mi ritrovai a scrivere questo lungo getto di vomito di venti pagine john cerca di tradurlo al piano a tempo di valzer ma è qualcos`altro quello di cui è in cerca non voglio che suoni quella merda alla b.b king e nemmeno quel blues del cazzo intima senza mezzi termini a michael bloomfield formidabile chitarrista all`epoca in forza nella paul butterfield blues band convocato da wilson come suo nuovo compagno d`avventura il lavoro che segue è a man needs a maid che non può non risentire di questo disagio esistenziale e del rapporto esasperato venutosi a creare fra lui e la moglie verso la quale riversa tutte le sue frustrazioni infliggendole con crudeltà violenze fisiche e psicologiche sia in privato sia in pubblico ­ e gli serve per dare libero sfogo alla sua rabbia interiore che come in una catarsi gli purifichi lo spirito feci quello che la gente si aspettava da me come ho già detto volevo diventare celebre per poter essere il più grande stronzo in circolazione e sono riuscito anche ad ispirare dei grossissimi stronzi perché la mia merda è molto meglio dei diamanti degli altri dichiarò successivamente confermando la teoria secondo la quale è sull orlo di una crisi di nervi che si è maggiormente creativi la produzione è estremamente difficile e faticosa per tutti sia dal punto di vista fisico sia psicologico emotivamente distruttiva ma quello che ci rimette di più è proprio lo stesso ezrin che non abituato all uso smodato di droghe che dovette utilizzare per poter essere all altezza di wilson alla fine si dovrà ricoverare in ospedale per collasso opera di grande influenza da cui hanno tratto ispirazione generazioni d autori difficile e poco commerciale essendo ritenuta troppo cupa e deprimente fu stroncata dalla maggior parte della critica che come avviene a volte per i capolavori si rivelò cieca e sorda non comprendendone immediatamente la grandezza il prestigioso rolling stones della serie le ultime parole famose lo recensì come la fine di una promettente carriera per john wilson la delusione per il fiasco fu cocente come ebbe a dichiarare il fatto che l album fosse stato frainteso fu per me la più grossa delusione della mia vita a quel punto decise di chiudere i battenti sul suo universo interiore e di non riaprirli mai più diventando il rock n roll animal tanto apprezzato dalle platee di tutto il mondo nonostante il diluvio di critiche che gli piovono addosso si imbarca in un massacrante tour mondiale che in più di un`occasione sfocia nello psicodramma collettivo tra le pause del tour nasce 21th century schizoid man capolavoro insuperato dell`arte wilsoniana nonché snodo fondamentale nell`evoluzione della musica rock e 1969 da questo momento la musica rock cambia definitivamente aspetto e contenuti esce 21th century schizoid man si può capire tutti i tratti rivoluzionari di questo lavoro solamente ascoltando la musica di quegli anni sembra quasi di sentirlo l urlo dell uomo schizoide guardando l immagine trasfigurata della copertina di questo capolavoro assoluto la copertina fra le più famose e riconoscibili della storia del rock se non fra le più belle ritrae un clochard con le fattezze di wilson la somiglianza fece pensare che si trattasse di un concept-album a sfondo autobiografico ma così non è wilson si affrettò a precisare che lui non era mai stato un accattone e che la somiglianza con le sue fattezze fu più che altro una trovata estemporanea la genesi del disco è nota nel 1968 wilson è in giro per il mondo a suonare a man needs a maid la sua ultima e controversa fatica discografica abbandonate le piccole sale da concerto gira per gli stadi dove decine e decine di migliaia di persone si affollano nelle gradinate spingono alle transenne diventando un organismo unico indistinto entusiasta e entusiasmante ma per certi versi pauroso wilson è stanco sfibrato un ragazzino uno qualunque tra le decine di migliaia a montreal durante un concerto della faraonica tournèe mondiale è lì in prima fila e grida si dimena inneggia a mongoloid la sua hit preferita sembra essere presente solo per creare confusione wilson non resiste non riesce a sopportare quel parassita della platea prende la mira e lo centra in faccia maledettamente e sconvolto wilson per quel gesto che gli appare subito terribilmente fascista sconvolto a tal

[close]

p. 3

punto da mettere in moto un processo di catarsi creativa che lo porterà a sviluppare l idea di una delle più grandi opere rock di sempre ecco quindi trovato il concept l idea attorno alla quale costruire la nuova opera la società americana sta regredendo sta compiendo un`evoluzione al contrario il prossimo stadio è l`uomo patata ed è questione di poco tempo perché siamo già lobotomizzati capaci solo di rispondere agli stimoli più semplici e bassi oltre che infelici e costretti ad invidiare la condizione di un mongoloide e il primo concept-album di successo della storia del rock c è un filo conduttore infatti che rende il lavoro unitario e logico si può cominciare ad ascoltarlo dal classicone i love to say da da divenuta celebre perché qualcuno lesse tra le righe la sigla lsd ipotesi che è avvalorata dal testo fantastico in una tessitura narrativa fatta di immagini tipiche delle visioni acide di chi ha fatto uso di sostanze allucinogene uncontrollable urge è l`inno definitivo alla masturbazione uno dei pezzi più vorticosi le successive getting better e fixing a hole entrambe ispirate da eventi della realtà quotidiana popolata da personaggi buffi e anacronistici che si bamboleggiano con slogan come god save donald duck vaudeville and variety god save strawberry jam and all the different varieties non è certo se sia davvero il suo disco perfetto ma 21th century schizoid man esaudirà ampiamente il desiderio di wilson di battere ogni record vincendo tutte le diffidenze dei discografici che vedevano come fumo negli occhi la provocazione della copertina supererà i dieci milioni di copie solo negli states e diverrà il suo album più venduto di sempre nell estate del 1972 passata la tremenda crisi dovuta alla droga che gli ha portato via il chitarrista danny whitten e l amico bruce berry wilson torna alla luce pronto a scrivere l ennesima nuova pagina della storia della musica con queen bitch in 40 minuti scarsi porta in avanti di cinque anni le lancette dell`orologio delle avanguardie rock grazie al suo irresistibile cocktail di ricerca e di fruibilità che saranno i tratti caratteristici di molti progetti degli anni a venire trionfano così il disimpegno il travestitismo e l`ambiguità sessuale in un profluvio di lustrini e paillettes piume e rimmel stivali e tutine spaziali rock n roll col rossetto lo definirà john wilson che in questo carnevale delle vanità centra la maschera perfetta un alieno androgino dalle movenze sgraziate truccato come una drag queen e munito di parrucca color carota i suoi modelli sono i padri nobili del rock ma anche personaggi improbabili come vince taylor il presley francese rocker dei sixties morto pazzo e suicida che wilson citerà proprio come diretta ispirazione della sua creatura musicalmente l album è una raccolta di ballate romantiche e di rock n roll elettrificati e tiratissimi al limite del punk musica da suonare a tutto volume come raccomanda il retro della copertina la prima impressione è quella di una giungla artificiale voli radenti di uccelli meccanici infiorescenze coloratissime tutto intorno un calore innaturale nella voce di wilson predicatore da un pulpito invisibile le sue canzoni sono uno sberleffo alla morale bacchettona un saggio di trasgressione ironica e spesso di puro nonsense per aumentare il clamore poi confesserà al britannico melody maker sono gay e lo sono sempre stato vero o falso non importa lo scandalo è creato perché fame what you need you have to borrow fama quello di cui hai bisogno devi prenderlo in prestito una curiosità da segnalare la copertina del disco ritrae wilson con acconciatura stile greta garbo in una piovosa heddon street a pochi metri da regent street nel cuore di londra era una creatura nata per essere idolatrata dai fan rivelerà wilson la utilizzai servendomi dei semplici canoni del rock n roll chi lo definisce un disco commerciale dunque non si sbaglia si sbaglia solo quando pensa che arte e commercio non siano compatibili un abbaglio che diventa colossale quando si pronuncia il nome di john wilson un pazzo o forse una mente lucida in un mondo di folli john wilson è qualsiasi cosa mente umana possa suggerire ma è soprattutto un artista difficile da dimenticare e catalogare una volta fatta la sua conoscenza il biennio 76 77 è il periodo in cui john wilson viene associato all esplosione su larga scala del

[close]

p. 4

fenomeno punk ed esaltato come suo maggiore precursore wilson si trova in una situazione artistica paradossale ha scritto e interpretato alcune fra le più belle e innovative canzoni degli ultimi anni ma ciò nonostante si trova in un vicolo cieco che lo ha fatto sprofondare nella più cupa incertezza quindi fa quello che c`era da fare rifiutare tutto il passato recente tornare all`elementarità del ritmo degli accordi e dello sfogo del rock n roll brown shoes don`t make it una delle produzioni più scioccanti nella storia del rock riassume in sé l`essenza di quello sfogo la voce di wilson ricorda quella di un mick jagger ancora più sporco e depravato il suono della chitarra di ron asheton è disintegrato distorto si alternano sprazzi di rock duro e selvaggio quella introdotta da wilson è quasi una forma di espressionismo applicato al rock ed è qualcosa che apre nuove prospettive e permette nuove dimensioni dell io la scissione l`alienazione persino la schizofrenia inutile nominare tutte le band che da questo disco hanno imparato che cosa è il rock a scandalizzare il pubblico sono anche i suoi concerti incendiari memorabile quello finito in rissa a berlino nel 1976 dopo un passo dell oca nazista messo in scena da wilson i continui atteggiamenti provocatori lo stile di vita depravato all insegna di sesso violenza alcol e droga la novità di wilson è che egli non racconta le proprie emozioni ma le mette in scena in prima persona le vive nella sua stessa mimica ogni sua esibizione è in gran parte affidata all`umore del momento a cincinnati trascorre buona parte del concerto in mezzo al pubblico e quando torna sul palco è completamente cosparso di burro di noccioline a boston per scaldare un audience distratta salta e si contorce sul palco si taglia il torace e comincia a sanguinare ma il successo di pubblico e la nuova benevolenza dei media subiscono un duro colpo il 1° marzo dello stesso anno a miami al culmine di una performance divenuta ormai leggendaria john wilson sventola il pene all aria e viene subito arrestato con l accusa di oscenità in pubblico per lui è un colpo durissimo dopo brown shoes don`t make it decide di tornare sui suoi antichi più meditati passi quella è stata la tappa obbligata di un percorso curiosamente a ritroso funzionale al trarre dai vecchi fantasmi materia viva di cui cibare la propria consapevole claustrofobia alle soglie del 1980 molte cose erano cambiate dismessi gli abiti da city rocker e lasciata alle spalle una certa dose di ingenuità wilson comincia non soltanto a guardare al futuro ma per la prima volta tenta anche di far i conti con quel passato che aveva spesso rinnegato teenage lobotomy è il ritratto dell`artista da giovane lo specchio delle fantasie di un ragazzo di periferia cresciuto nell america al bivio tra anni 50 e 60 come wilson si autodefinisce nelle note di copertina l album doveva inizialmente chiamarsi everest ma nessuno aveva voglia e tempo di andare sull himalaya per fare le fotografie della copertina così wilson decise per una frontcover con un muro fatiscente con la carta da parati strappata in cui è appeso un quadro con i personaggi che avevano segnato la sua vita non mancavano molti riferimenti inquietanti quali timoty leary il teorico dell lsd adolf hitler aleister crowley il padre del satanismo moderno ci sono dei dischi che nascono così perfetti fin nei dettagli già le difficoltà incontrate nella registrazione del secondo e del terzo lavoro avevano dimostrato questa smania di perfezionismo che con teenage lobotomy raggiungerà il suo acme per la disperazione di produttori e tecnici del suono avvolto dall`incertezza per mesi era stato annunciato prima come disco doppio poi addirittura come raccolta di quattro ep il nuovo disco nasce finalmente nella forma tradizionale del long playing dopo una estenuante gestazione registrato a londra tra gli studi island e olympic dopo laboriosissimo remissaggio viene pubblicato in ritardo di quattro mesi alimentando la morbosa attesa dei fan abituato a setacciare i sessionmen solo nei quartieri alti wilson anche stavolta non si smentisce jeff porcaro alla batteria andy mackay ai fiati jack bruce al basso jorma kaukonen alla chitarra jerry dammers alle tastiere susan janet dallion ai cori non c è nulla di troppo o di troppo poco nelle sue canzoni ma è tutto perfetto sapientemente dosato i dieci pezzi di questo disco sono altrettanti fotogrammi di cinquant anni di musica rock ciascuno con la sua personalità e col proprio sottogenere di riferimento se dovessimo far ascoltare a un alieno appena sbarcato sulla terra cos è il rock and roll dovremmo forse tirare fuori un vinile dei rolling stones ma se volessimo mostrargli cos è la

[close]

p. 5

musica rock nell accezione più ampia del termine in riferimento cioè alle differenze con la classica e il jazz allora molto probabilmente saremmo costretti a proporgli questo disco una sorta di caleidoscopio rock in cui tutto il meglio e il peggio della musica di john wilson si mescolano in una serie di salti tra passato e presente mediocrità e momenti inarrivabili sciattezza e precisione originalità e sputtanamento il capolavoro per eccellenza tuttavia è quella just another sucker on the vine che diverrà il passaporto per l`eternità del dirigibile wilsoniano nonostante le cicliche accuse di satanismo subite negli anni qualcuno giurerà perfino che ascoltandola al contrario si possa percepire un messaggio demoniaco just another sucker on the vine diverrà l`inno per antonomasia di wilson e comparirà in ogni sorta di sondaggio sulle migliori canzoni rock di tutti i tempi wilson attraversa gli anni 80 tra alterne fortune registrando album spesso discontinui ma fornendo esibizioni dal vivo sempre sanguigne ed esaltanti la sua vita però corre sempre sul filo alla metà del 1983 così è ancora una volta il suo amico roger daltrey ad accorrere in suo soccorso salvandolo dagli abusi di droga e alcol e producendogli la prima intelligente antologia alla maniera di john wilson blah-blah-blah non un semplice insieme di successi quindi ma un variegato microcosmo di brani inediti rarità e lati b l album entra nelle top ten in molti paesi e in canada diventa perfino disco d oro il ritorno di wilson viene così accolto con grande entusiasmo con un bagno di folla al rainbow di londra e al madison square garden di new york e solo il preludio a un nuovo tour americano che sfortunatamente viene macchiato da una vera e propria tragedia il 3 dicembre 1984 a cincinnati ohio alcuni fan vengono travolti dalla calca in attesa del concerto al riverfront coliseum wilson non viene informato della morte di 11 persone per evitare ulteriori problemi di sicurezza ma una volta a conoscenza del fatto rimane profondamente costernato wilson decide di proseguire il tour ma inizia a stare malissimo finendo per aggrapparsi sempre di più alla bottiglia oltre che alle droghe pesanti durante le varie tappe del tour tuttavia si rende progressivamente conto della situazione disperata e arrivato al limite decide di interrompere i concerti per curarsi seriamente il chitarrista così entra in una comunità e sotto la guida della dottoressa patterson riesce a uscire dal vortice di droghe e alcol ritrovato se stesso wilson inizia una vera e propria battaglia di sensibilizzazione contro le droghe e preso da tale smania di solidarietà decide di ritornare alle scene in occasione del live aid maxi-concerto organizzato da bob geldof a londra e philadelphia per soccorrere le popolazioni povere dell`africa introdotto da jack nicholson wilson tiene una breve intensa performance con i classici mongoloid pinball wizard just another sucker on the vine e l`inno uncontrollable urge che purtroppo non arriva completo in mondovisione a causa di un fusibile saltato alla bbc ripulitosi completamente john wilson continua la sua attività e tra il 1986 e il 1990 sforna altri due album la raccolta di demo roly poly e il progetto help i`m a rock wilson ha sette vite ho ho lavorato sui testi di un nuovo film ho preso parte ad un paio di lungometraggi e ho trovato il tempo anche tra un impegno e l altro di disegnare una nuova linea di preservativi e mi sono parecchio divertito e a chi gli chiede un giudizio sugli attuali esponenti della scena rock mondiale wilson risponde da par suo da ragazzo giocavo moltissimo a bowling e il modo con cui lanciavo la palla verso i birilli mi ha influenzato parecchio quando ho preso in mano la chitarra il fatto è che non sono mai stato un giovane incazzato sono sempre stato un vecchio incazzato mi sono sempre sentito più vecchio e sono sempre sembrato più vecchio quindi lo ero questi giovanotti di oggi conoscono alla perfezione gli spartiti ma non sanno neppure cosa significa vomitare wilson tuttavia nasconde una profonda stanchezza nei confronti del rock and roll e nei ritagli di tempo si diletta con le esibizioni del brodsky quartet ensemble d`archi formato da michael e jacqueline thomas ian belton e paul cassidy wilson ama il brodsky ma soprattutto il brodsky ama wilson il quartetto durante un concerto del 1992 invita il musicista a salire a sorpresa sul palco ma quest`ultimo si accorge ben presto di non essere in grado di leggere le note sul pentagramma essendosi sempre basato sul suo orecchio wilson così ci mette l`anima e tagliatosi barba e capelli inizia a studiare musica per poter scrivere parti per archi l`epistolario in musica sale in classifica dividendo immediatamente i critici sull`idea che un ex-

[close]

p. 6

punk abbia contaminato se stesso e la purezza del brodsky l`album vende abbastanza bene e spinge wilson a rimettere le mani nel suo catalogo pronto a sfornare un altro meglio di questa volta con una sorpresa il regalo più grande ai fan lo offre nel 1997 con la rimasterizzazione in due cd delle storiche bbc sessions circolate per anni attraverso innumerevoli bootleg il primo disco racchiude i brani dei primi due album nelle versioni incise per due trasmissioni radiofoniche del 1969 esecuzioni dal vivo e in presa diretta che testimoniano la dirompente verve dell allora giovane musicista si aggiunge solo qualche sovraincisione alcuni cori e assolo chitarristici tra gli inediti la cretin hop già inclusa nel cofanetto remasters a chiudere il primo cd un breve live registrato al playhouse theatre di londra per la trasmissione one night stand del giugno 1969 il secondo disco invece fotografa lo show di due anni dopo al paris theatre di londra per il programma in concert includendo anche i pezzi che vennero eseguiti ma non trasmessi in radio È il suo canto del cigno la morte del carismatico wilson avvenuta nel novembre 1997 non è mai stata completamente chiarita probabilmente la scomparsa del musicista fu causata da un gioco di autoerotismo ed effettivamente l ipotesi viene avvalorata dal fratello carl fornisce particolari inediti che aiutano a meglio comprendere la genesi del tragico fatto il fratello di john afferma che il cantante abitualmente aperto simpatico ed estroverso cambiò completamente comportamento dopo una caduta nel corso di un diverbio con un conducente di taxi il cantante scivolò e si ruppe il cranio sul marciapiede da quel momento vidi un john diverso aveva perso l 80 dell odorato e sentiva poco anche i sapori inoltre si arrabbiava facilmente l incidente lo condusse a crisi depressive scrive carl circa un mese prima della sua scomparsa john iniziò ad interessarsi a pratiche di autoerotismo anche grazie a due prostitute che aveva conosciuto lo trovarono col collo stretto in una cintura che pendeva dalla maniglia della porta della camera 524 dell albergo ritz carlton di sidney.

[close]

Comments

no comments yet