GIACOMO ROSSI - portfolio

 

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sculture, quadri, grafiche e disegni dello scultore Giacomo Rossi. www.giacomorossi.net https://www.facebook.com/GiacomoRossiArtist

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portfolio bio sculture quadri disegni stampe

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bio giacomo rossi detto anche geko geik jack e altri nomi ancora nato a milano il 18 dicembre 1975 e ­ dopo 28 anni vissuti nell hinterland ­ residente a milano dal 2003 in una zona a metà tra lo storico quartiere popolare di san siro e piazza piemonte il punto di scontro tra due mondi opposti eppure contigui cell 3288045161 e-mail giacomo@giacomorossi.net sito www.giacomorossi.net si trova anche su facebook e in giro per la rete studi 2001 diploma in scultura presso l accademia di belle arti di brera mi con il punteggio di 110/110 e lode con la tesi ,per una progettazione artistica negli spazi suburbani un caso milano quartiere san siro piazzale selinunte bio mi sono formato come scultore sotto la guida dei maestri giancarlo marchese giampiero moioli e francesco poli durante e dopo gli studi accademici ho partecipato ad alcune mostre collettive ma sempre accompagnato dall idea persistente che le mie ricerche e la mia identità professionale avessero bisogno di più tempo e spazio per raggiungere un livello di consapevolezza per me più accettabile sono infatti convinto che la scultura e il mio personale modo di vivere la creazione artistica richiedano un tempo più lungo di quanto non suggeriscano i ritmi convulsi della contemporaneità per questo motivo pur continuando una intensa e proficua attività in studio e altri mille impegni e lavori ho interrotto ogni attività pubblica dal 2005 al 2010 per indole e per bisogno ho da sempre accompagnato l attività artistica al lavoro di educatore e ­ in particolare ­ ho lavorato per ben 13 anni in strada con homeless affetti da gravi patologie psichiatriche e anche grazie a questo lavoro che ho potuto avvicinarmi alla strada con un punto di vista del tutto particolare e le mie opere ­ inizialmente più legate ad un iconografia informale hanno iniziato ad assorbire parte degli stilemi della street-art quella che penso possa essere la forma d arte più autentica dell ultimo secolo nel 2011 ho ripreso a frequentare concorsi mostre e operatori del settore nella piena consapevolezza di non avere `in tasca alcuna certezza ma delle buone domande una buona conoscenza dei miei limiti e delle mie potenzialità e soprattutto ancora una strada da percorrere.

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secondo percorsi creativi altrimenti impensabili mentre la ricerca artistica non ha potuto fare a meno di venire contaminata da tanti anni passati in strada lasciandomi a volte spiazzato di fronte a quanto mi ritrovavo a creare anche per questo motivo dalla fine del 2005 ho quasi del tutto interrotto l attività espositiva per dedicare tempo a me stesso e ad approfondire le mie ricerche fino ad allora infatti mi aveva sempre accompagnato l idea persistente che la mia identità professionale avesse bisogno di più tempo e spazio per raggiungere un maggiore livello di consapevolezza solo dal 2011 ho gradualmente interrotto il mio `isolamento nella piena consapevolezza di non avere `in tasca alcuna certezza ma cosa più importante delle buone domande nuovi percorsi di ricerca e una migliore conoscenza dei miei limiti e delle mie potenzialità poetica con beneficio d inventario il mio lavoro è incentrato in particolar modo sul rapporto fra l uomo contemporaneo lo spazio/tempo che vive nella convinzione che il confronto/scontro con le ambiguità e incertezze della civiltà contemporanea particolarmente manifeste nelle geografie metropolitane suscitino forti domande di senso che forse solo un percorso di approfondimento artistico può arrivare a cogliere nella loro complessità sono infatti convinto come già sosteneva c.g jung che l arte abbia fra le sue funzioni anche quella non sempre consapevole di colmare la ciclica mancanza di senso che caratterizza di volta in volta ogni epoca storica nel nostro tempo si è verificato un distacco sempre più accentuato dall accettazione del dolore come parte integrante della quotidianità tendiamo a caratterizzare ogni evento persona o cosa come ,buono o sbagliato con lo scopo di allontanare ogni presunto stimolo negativo e un meccanismo di difesa che si accontenta di facili ed esteriori compiacimenti a scapito di un confronto con la diversità che per quanto faticoso è altrimenti foriero di ricchezza senso e bellezza e con questa consapevolezza che ogni giorno mi accingo a lavorare senza cercare per forza di dare un senso o un significato preciso e univoco alle singole opere ma affrontando la scultura come un linguaggio che impone per sua stessa natura il tempo della riflessione e contemporaneamente la necessità di confrontarsi e farsi stimolare dal territorio e dai materiali che produce o contiene e su queste basi che ogni giorno rafforzo la scelta di utilizzare gli strumenti e i materiali classici della scultura accanto a tecnologie più moderne e soprattutto,

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ai materiali che la città produce e sempre più spesso getta n quest ottica ho voluto/dovuto improntare il mio linguaggio espressivo che al di là delle numerose influenze date dei miei mentori e dai numerosi esempi di maestri moderni e contemporanei vorrei aggiornare quotidianamente attraverso la meditata rielaborazione degli stimoli della realtà che mi circonda e mi interroga metodo invidio la capacità di molti colleghi di produrre con grande rapidità ottimi lavori io sono lento come solo uno scultore può essere anche davanti ad un piccolo disegno o ad una scultura di carta il mio tempo si dilata alla ricerca della giusta linea o di una inafferrabile armonia di volumi e spesso la mia attività di studio si riempie di pause di meditazione e osservazione non è un metodo scelto ma il risultato di un percorso che mi ha portato a cercare la sintesi tra la scultura la più prosaica e artigianale delle arti e la leggerezza spesso inafferrabile di quelle che ritengo essere le più efficaci forme di espressione della contemporaneità dall accumulo dei rifiuti agli angoli delle strade alla presenza silenziosa e ingombrante degli homeless dalla ragnatela dei cavi dei tram che riempie interi angoli di cielo fino ad arrivare alla sintesi delle tag sui muri o alle esplosioni cromatiche degli street artist ogni espressione autentica e non formale della quotidianità urbana diventa per me fonte di riflessione e spesso anche materia prima da plasmare alla ricerca di un linguaggio che possa sintetizzare i dubbi irrisolti che riguardano la contemporaneità da questo scontro/incontro spero nasca qualcosa di buono.

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bio giacomo rossi born in milan italy on 18 december 1975 lives in milan italy mobile phone +39 328 804 5161 email giacomo@giacomorossi.net website www.giacomorossi.net education 2001 diploma in scultura italian bachelor of arts in sculpture with the accademia di belle arti di brera of milan italy with a final grade of 110/110 cum laude 1997/2001 sculpture course at the accademia di belle arti di brera of milan italy with professor giancarlo marchese 1993 diploma di maturità artistica italian high school degree of arts at the liceo artistico papa ratti of desio italy sculpture i studied sculpture with maestro giancarlo marchese maestro giampiero moioli and maestro francesco poli during and after my academic studies i took part in some collective art exhibitions but i have always had the feeling that my research and artistic spirit needed more time and space to reach a level of self-consciousness that to me was more acceptable i am actually convinced that sculpture and my personal way of conceiving the process of artistic creation require longer periods of time than those the frantic rhythm of our contemporary world would suggest therefore from 2005 to 2010 i discontinued any public activity though engaging in an intense and profitable activity in my atelier as well as a whole lot of other tasks and projects by nature and for personal need i have always combined my artistic activity with my work as an educator and ­ in particular ­ i have worked for a good 13 years in the streets with homeless people suffering from serious psychiatric dysfunctions through this experience i have also had the opportunity to get closer to city streets and share a very particular perspective as a result my artworks ­ that were initially more tied to an informal iconography ­ have begun to partially absorb the elements of street art which to me is the most authentic form of art of the last century in 2011 i have resumed entering competitions taking part in art shows as well as talking with other artists and people in the art sector while being fully conscious that i do not have any certain knowledge but many good questions a profound knowledge of my limits and potential and above all a long way to go.

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poetics my work focuses mainly on the relationship between the contemporary man and the time and space in which he lives while believing that the explosive encounter with the ambiguities and uncertainties of the contemporary world ­ so manifest in urban scenarios ­ poses questions about the real meaning of things that only art can analyse and understand in their complexity i am indeed convinced that ­ as carl gustav jung asserted ­ one of the purposes of art is the often unaware aim to fill the recurrent lack of meaning that marks every period of history in our times there is a more and more dramatic withdrawal from the acceptance of pain as an integral part of daily life we tend to define every event person or thing as ,good or ,wrong with the aim of distancing any alleged negative stimulus it is a defence mechanism that is satisfied with easy and exterior complacencies at the expense of a confrontation with what is different that however wearing could nonetheless bring richness meaning and beauty i work with this awareness every day without trying to force a meaning or a precise and univocal significance to every single work of art but rather tackling sculpture as a language that entails by its own nature a time for thought and at the same time the need to confront with and be stimulated by the world around us and the materials that it generates and contains and every day on this basis i reinforce my choice to use the traditional tools and materials of sculpture along with more modern technologies and above all the materials cities produce and more and more often throw away from this perspective i had to and wanted to shape my own expressive language which ­ besides the many influences from my mentors and the numerous examples of modern and contemporary artists ­ i wish to update daily through the thoughtful reprocessing of the stimuli from the world that surrounds me and puzzles me.

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method i actually envy those colleagues of mine who can produce great works with great rapidity i am as slow as a sculptor can be even when i am looking at a small drawing or a paper sculpture my time expands in search of the right line or the elusive perfect harmony of volumes and often my studies are filled with pauses for meditation and observation it is not a method i chose but rather the end result of a path i have followed that made me seek a synthesis between sculpture ­ the most mundane and handmade among all forms of art ­ and the often elusive lightness of what i consider the most effective forms of expression of the contemporary world from the heaps of garbage at the corner of the streets to the silent and lumbering presence of homeless people from the cobweb of streetcar cables which fills entire slices of sky to the synthesis of tags on city walls or the colourful explosions of street art every authentic informal expression of daily urban life is to me food for thought and often also raw material to be moulded in search of a language that summarizes all the unresolved doubts about the contemporary world i hope that this explosive encounter will lead to something good [traduzione di angela mezzanotte angela.mezzanotte@gmail.com]

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mostre colletive ­ exhibitions ·dicembre 2012 ,be smart buy art spazio san giorgio bologna a cura di g.sarti ·giugno-luglio 2012 inaugurazione ,spazioaccorsi torino a cura di d accorsi ·maggio 2012-maggio 2013 ,leftovers ­ avanzi preziosi in mostra nhow hotel milano a cura di el scantamburlo · marzo 2012 ,circuiti dinamici 13 associazione circuiti dinamici e statart milano a cura di d pacchiana e j.paolillo ·marzo 2012 ,mi faccio la collezione mazzoleni art gallery bergamo ·marzo 2012 ,sketchika ­ spazio san giorgio bologna a cura di daniela accorsi ·ottobre/novembre 2011 ,4thepeople ­ c/o la basilica di san lorenzo maggiore alle colonne milano a cura di p.di gennaro ·giugno 2011 ,fermata california ­emergency milano ·dicembre 2005 le vie dell erotismo galleria d arte sassetti milano a cura di l.argentino ·settembre 2005 ,visioni d ascolto­ galleria d arte sassetti milano ·2003 ,100 artisti per 10 anni di arte e cultura ­ galleria d arte sassetti ­ a cura di cinzia bossi ·2003 ,contro l architettura contemporanea ­ circolo culturale ,drom seregno mi a cura di a.gianfreda ·2002 ,arte all aria 2002 circolo culturale ,bertolt brecht e ,scoglio di quarto milano loggia dei mercanti a cura di l argentino ·2001 ,arte all aria 2001 circolo culturale ,bertolt brecht e ,scoglio di quarto milano loggia dei mercanti a cura di l argentino ·2000 ,biennale del mare terza edizione diano marina palavela segnalato ·2000 ,arte all aria 2000 circolo culturale ,bertolt brecht e ,scoglio di quarto milano loggia dei mercanti a cura di l argentino.

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sculture sculpture

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povero cristo 2007 tiglio ,acciaio h 84 x 80 x26

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enigma 2 ­ carl gustav 2006 tiglio acciaio h62x55x42

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pino freak 2007 legni diversi h 55 x 40 x 25

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2011 legno plastica e metalli riciclati h 22 x14 x16 petit edipo

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6 personaggi in cerca d autore 2008 tecnica mista su legno h26 x 26 x

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