eco della pista numero 0

 

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periodico web in distribuzione gratuita a soci e simpatizzanti aeroclub francesco baracca lugo di romagna reg n 1352 registro stampa del tribunale di ravenna il 18/02/2010 giugno luglio 2010 anno i° n 1 un mesto saluto senza fumi tricolori in un clima autunnale interviste al colonnello paolo cianfanelli e al tenente colonnello marco lant rispettivamente comandanti del 5° stormo e della p.a.n i primi appuntamenti 2010 della pattuglia acrobatica nazionale l editoriale la brigata il ritorno intervista a flavio babini il simulatore per elicotteri stage di assetti inusuali andrea golfera medaglia d oro un giocattolo per un sorriso la nuova foresteria non abbiamo notizie della picccola nazifa la p.a.n al 5° stormo di cervia le assemblee la rinascita dell aeroclub l angolo dello specialista nuova gestione per il circolo degli aviatori organo di stampa ufficiale dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca di lugo di romagna rivista di informazione aeronautica

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consiglio direttivo presidente mauro baldazzi vice presidente e consigliere avv giovanni baracca consiglieri gianluca babini alessio brusa oriano callegati luciano frassineti rappresentante volo motore pierantonio nannini rappresentante aeromodellismo luigi lanzoni sindaci revisori il saluto della p.a.n a cervia in copertina l editoriale 3 la brigata friuli rientra dal libano 3 andrea golfera medaglia d oro all eroe 4 l aquila del memorial andrea golfera 5 saluto della p.a.n a cervia 6-7 l intervista a flavio babini 8-9 un giocattolo per un sorriso 10-11 le assemblee dell aero club di lugo 12-13 la rinascita dell aero club di lugo 14 il simulatore per elicotteri prossimamente a lugo 15 la nuova foresteria 15 l angolo dello specialista 16 stage per assetti inusuali 17 non abbiamo più notizie della piccola nazifa18 nuova gestione per il circolo degli aviatori 19 giuseppe berardo roberto monti franco suprani e nata finalmente f.t.o i-035 flight training organization l a f.t.o organizzazione di addestramento dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca è ubicata sull aeroporto di villa s martino di lugo di ravenna e si prefigge di fornire un addestramento completo secondo la normativa europea jarfcl 1 e 2 ai cittadini italiani e stranieri che intendono svolgere attività di volo con elicottero presso l f.t.o.è possibile conseguire a ppl h a licenza di pilota privato su elicottero e su aereo b cpl h licenza di pilota commerciale di elicottero c abilitazione per tipo su elicottero d i.r h a abilitazioni i.f.r su elicottero e su aereo e f.i h i.r.i h abilitazione istruzionale v.f.r ed i.f.r su elicottero f renewal e revalidation licenze e/o abilitazioni g seminari per f.i in carenza di attività triennale h corsi jar fcl ops per conversioni licenze da icao a jar la f.t.o ha anche il compito di concorrere su richiesta delle preposte autorità e con propri uomini e mezzi a tutte le operazioni di soccorso aereo e di protezione civile organigramma f.t.o avv giovanni baracca accountable manager com.te roberto bassi capo addestramento com.te marino nini capo pilota istruttore ing timoty monducci resp.le istruttori teoria marta bertini resp.le segreteria alberto mazzini resp.le della qualità a questo numero prende vita l organo di stampa ufficiale dell aero club francesco baracca scuola nazionale elicotteri di lugo di romagna questa pubblicazione che per il momento sarà solo web ha conservato il titolo del vecchio notiziario ma inizierà col numero 1 anno i° nel tempo e speriamo con il vostro prezioso aiuto vuole diventare una vera e propria rivista di informazione aeronautica affronterà argomenti di cultura aeronautica e di pubblico interesse ma seguiterà ad interessarsi soprattutto delle notizie del sodalizio al tribunale di ravenna ha ottenuto il numero di registrazione 1352 del registro stampa in data 18/02/2010 verrà inviata gratuitamente via web a tutti i soci del sodalizio dirigenti e personale compresi e a chi non essendo socio ne farà richiesta alla segreteria dell aero club o per e-mail un collegamento verrà inserito nel nostro sito con la nuova rivista l aero club lughese desidera proseguire la positiva esperienza fatta col vecchio notiziario nel solco tracciato dal precedente consiglio direttivo guidato abilmente ed instancabilmente per oltre un lustro dall avvocato giovanni baracca coadiuvato dall esperta dirigenza di mauro baldazzi attualmente stimato presidente dello stesso club che insieme tanto hanno fatto e fanno tuttora per contribuire al progresso di questa importante struttura e in generale per lo sport dell aviazione il successo che hanno avuto le diverse manifestazioni aeree organizzate in questi ultimi anni dall aero club ne sono la prova inconfutabile «informa» il foglio telematico dalla pista di lugo diventerà un supplemento de «l eco della pista» e sarà disponibile sul sito dell aero club e su quello della rivista come blog di wordpress per raccogliere per mezzo di notizie flash gli argomenti d attualità riguardanti la vita sociale del club le comunicazioni ufficiali del sodalizio e i vostri preziosi commenti e consigli massimo baldi l eco della pista anno i° n 1 reg n 1352 r.s.tribunale di ravenna del 18/02/2010 periodico di aviazione mensile web www.ecodellapista.it in questo numero la pubblicità non supera il 45 editore aeroclub francesco baracca lugo di romagna direttore responsabile giuseppe falconi capo redattore massimo baldi redazione impaginazione grafica fotografia massimo baldi federica ferlini segreteria di redazione pubblicità marta bertini orietta muccinelli collaboratori oriano callegati emanuela bartolini dario costa aero club francesco baracca e scuola nazionale elicotteri guido baracca aeroporto di lugo villa san martino 48022 via ripe di bagnara n 4 lugo di romagna ravenna segreteria ufficio piloti officina 054576400 linea di volo 054576028 email info@aeroclublugo.it siti web http www.aeroclublugo.it http www.scuolaelicotteri.it gruppo facebook aero club f.baracca circolo aviatori:054576450 d la nostra nuova rivista di aviazione «l eco della pista» 2

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l editoriale «cosa fatta capo ha» annunzio diceva che il fallimento più grande della vita dell uomo stava nel non mettere a frutto gli ardori giovanili ovvero quel desiderio che ognuno di noi serba nel petto di condurre un esistenza attiva ricca di stimoli intensi profondi ideali e attività fiorenti con ardore scusate per il refuso `giovanile l eco della pista spicca il volo così come la popolarità dei suoi gloriosi piloti scrive il vate riferendosi al velivolo termine da lui coniato e si pone come obiettivo la promozione e la formazione della cultura aeronautica lo sviluppo del turismo e dello sport aereo l informazione sulle manifestazioni aeronautiche le scuole civili di pilotaggio e di addestramento al volo gli approfondimenti legati alle tematiche del volo rivolte ai piloti ed ai semplici appassionati a ben vedere esiste un ente di diritto pubblico con sede legale in roma sottoposto alla vigilanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti eccetera eccetera che nell oggetto sociale ha questi importanti scopi l aero club d italia senza nulla togliere a chicchessia noi proveremo a trasmettere la passione e l amore per il volo e a tutto ciò che lo circonda il vitalismo l incoerenza e la passionalità questo contraddistingue l esistenza degli uomini che seguono le proprie passioni nei confronti di tutti coloro che compiangono ciò che avrebbero potuto vivere o avrebbero voluto vivere in mezzo a questo scenario di vita e passione comunque faccio anche un appello giovanni mauro oriano giuseppe tiziano massimo gianluca alessio luciano pierantonio roberto antonio flavio franco luigi marta orietta marino timoty amedeo paolo l eco della pista è cosa fatta facciamo in modo che viva giuseppe falconi d missione compiuta la brigata friuli rientrata dopo sei mesi in libano a avuto luogo venerdì 11 giugno 2010 presso la caserma mameli di bologna alla presenza del capo di stato maggiore dell esercito generale di corpo d armata giuseppe valotto il presidente della provincia di bologna beatrice draghetti i generali di corpo d armata armando novelli comandante delle forze operative terrestri e mario marioli comandante del 1° fod la cerimonia di saluto per il rientro della brigata aeromobile friuli dalla missione in libano alla cerimonia hanno partecipato la banda della brigata paracadutisti folgore i labari delle associazioni combattentistiche e d arma i gonfaloni della città e della provincia di bologna e della regione emilia romagna la brigata friuli ha avuto la responsabilità del settore ovest di unifil united nations interim force in lebanon nell ambito dell operazione leonte 7 nella zona sud del libano in accordo alla risoluzione 1701 del 2006 del consiglio di sicurezza delle nazioni unite espletando numerosi compiti quali come ha asserito il comandante gen luigi francavilla nella sua allocuzione oltre centomila ore di pattugliamento la ricostruzione e lo sviluppo dei paesi martoriati 59 progetti di ricostruzione di cui 46 portati a termine e i rimanenti avviati la bonifica di 1200 metri di campo minato h il capo di stato maggiore dell esercito generale di corpo d armata giuseppe valotto a sinistra nella foto assieme al generale luigi francavilla comandante della brigata friuli il generale valotto ha a sua volta elogiato la brigata friuli che ha portato a termine in modo davvero brillante il proprio compito in libano compiendo una missione che ha arricchito sia sul piano professionale che personale e ha voluto evidenziare poi la stima che i militari italiani godono in campo internazionale proprio grazie alla professionalità con la quale svolgono il proprio compito nell occasione alla bandiera di guerra del 66° reggimento aeromobile trieste è stata conferita la medaglia d oro al valore dell esercito per l operazione in afghanistan e allo stendardo del reggimento savoia cavalleria la croce di bronzo al merito dell esercito per l operazione leonte 3 in libano infine il gen valotto capo di stato maggiore dell esercito ha consegnato poi la croce di bronzo al merito dell esercito al padre del maggiore giuseppe perna tragicamente scomparso nel gennaio 2006 a seguito di un incidente stradale durante il rientro dall operazione antica babilonia in iraq federica ferlini 3

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conferita alla memoria del pilota lughese di canadair della protezione civile news 4 consegnata al comandante bartolomeo golfera padre del pilota la «medaglia d oro di 1° grado» onostante il freddo intenso e la neve che iniziava a alla presenza delle tante autorità civili militari e delle cadere la mattina del 26 gennaio scorso tanti amici forze di polizia intervenute alla cerimonia hanno preso hanno voluto essere presenti nell hangar dell aero club la parola mauro baldazzi presidente dell aero club di francesco baracca di lugo per partecipare alla breve e lugo che ha ricordato con un discorso toccante la figura commovente cerimonia di consegna della «medaglia di andrea come amico come pilota e come socio del d oro di 1° grado» vedi foto conferita alla memoria di sodalizio il sindaco di lugo raffaele cortesi il quale ha andrea golfera il pilota lughese della protezione civile sottolineato che « andrea golfera rappresenta un esemmorto in un grave incidente aereo avvenuto nel 2007 pio per tutti i cittadini perché ha fatto del bene alla codurante una pericolosa missione antincendio munità credo che ci sia necessità di persone come lui andrea golfera aveva fatto del volo la sua ragione di che si impegnano e si sacrificano per il bene di tutti» nel vita si era formato fin da ragazzo all aero club di lugo suo intervento il prefetto di ravenna riccardo compasotto la guida del padre bartolomeo istruttore di volo e gnucci ha evidenziato che « c è una piccola sottile in tanti anni da pilota professionista aveva acquisito gran differenza tra il coraggio e l eroismo ma io penso che de esperienza con all attivo molte migliaia di ore di volo andrea li abbia interpretati entrambi impegnandosi nella abilitato anche a pilotare gli aerei di linea da anni lavo lotta agli incendi pilotare i canadair specialmente col rava stabilmente per la sorem la società che gestisce la loro carico di acqua durante le operazioni antincendio è flotta di canadair i velivoli antincendio della protezione un compito difficile diverso dalla routine dei voli di linea era proprio quecivile nazionale per la quale svolgeva sta la missione alla l attività di pilota e iquale golfera aveva dedicato tutto se stesstruttore so» «il 23 luglio 2007 durante una delle innumedopo il suo intervento revoli missioni di socil prefetto compacorso che era solito gnucci ha letto la moticompiere con perizia vazione della medaglia coraggio e generosità d oro e ha consegnato non comuni ­ come la stessa al comandanriporta testualmente la te bartolomeo golfemotivazione della mera l anziano padre del daglia d oro concessa l onorificenza consegnata in memoria pilota scomparso esu proposta della pre del pilota lughese scomparso sperto pilota militare fettura di ravenna a durante la seconda titolo di benemerenza e d onore dal consiglio guerra mondiale all epoca in forza a uno dei più decod amministrazione della fondazione carnegie per gli rati reparti della nostra aviazione la 283ª squadriglia aeatti di eroismo nel tentativo di arginare le fiamme in rosiluranti nel dopoguerra fu uno dei fondatori dell aero un vasto incendio che minacciava numerose abitazioni club lughese continuando a volare come istruttore per il nella zona di acciano nel parco del silente l aquila a sodalizio raggiungendo oltre diecimila ore di volo barbordo di un canadair si schiantava contro una monta tolomeo golfera fu il primo pilota di tre generazioni di gna coperta da una fitta coltre di fumo perdendo la vita» aviatori della famiglia succedute all aero club baracca ed è il nonno di gianni golfera figlio di andrea ­ che ha partecipato alla cerimonia assieme alla mamma e alla moglie barbara anche lui valente pilota e noto studioso a livello internazionale di tecniche di apprendimento e di memorizzazione nel suo breve discorso il padre del pilota scomparso ha voluto ringraziare i presenti « per la memoria che testimoniate per il mio figliolo di cui sono molto orgoglioso il ricordo impedisce la morte definitiva delle persone e per questo credo che il mio andrea vivrà ancora a lungo» al termine il suo commosso intervento è stato accompagnato da un lungo ed affettuoso applauso la cerimonia si è conclusa con la benedizione ai presenti del parroco della chiesa di san giacomo di lugo don gigino di cui era parrocchiano andrea golfera che ha voluto ricordare brevemente la figura dell aviatore e della sua famiglia massimo baldi bartolomeo golfera riceve la medaglia d oro dal prefetto di ravenna riccardo compagnucci n

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generosità nel 2010 il iii° memorial andrea golfera si terrà in occasione di un evento di rilievo di cui al momento non è stata comunicata la data al quale saranno invitate numerose personalità lo scorso anno la cerimonia di consegna del ii° memorial si è svolta il 12 luglio in occasione del meeting open fly sotto le ali della solidarietÀ organizzato dall aero club di lugo all aeroporto di villa san martino alla presenza di autorità civili e militari tra cui il sindaco di lugo raffaele cortesi il generale di squadra aerea antonello barale comandante della iª regione aerea di milano il generale di divisione enzo stefanini comandante dell aviazione dell esercito il generale di brigata aerea roberto azzolini proveniente dal cofa di poggio renatico gli ufficiali della brigata aeromobile friuli il premio una grande aquila in cristallo foto a lato intitolato al compianto pilota lughese è stato assegnato all equipaggio dell elicottero c47 di pronto intervento dell aviazione dell esercito formato dal comandante ten col francesco martinelli dal primo pilota cap stefano filippi e dai primi marescialli tecnici operativi di bordo vittorio fanciullo luigi pizzullo e pietro petronio «evidenziatisi per tempestività e perizia in operazioni di spegnimento di un incendio nonostante le condizioni meteorologiche proibitive a rocca fluvione in provincia di ascoli piceno permettendo così alle squadre a terra di circoscrivere le fiamme» poco prima con una breve cerimonia era stato consegnato ufficialmente dall aeronautica militare al sodalizio lughese il jet supersonico f104 asa foto sotto già impiegato come intercettore presso il 9° stormo c.i francesco baracca di grazzanise caserta che è stato dedicato agli aviatori massimo baldi un immagine del ii° memorial 2009 aero club francesco baracca di lugo per ricordare il valore il coraggio la generosità e l abilità del pilota lughese andrea golfera e mantenerne viva la memoria dal 2007 ha istituito il memorial andrea golfera premio giunto quest anno alla sua iiiª edizione il premio viene assegnato su indicazione della protezione civile nazionale in occasione di una manifestazione pubblica organizzata dal sodalizio da un comitato fondato a lugo al pilota di ala fissa o rotante oppure ai componenti degli equipaggi appartenenti ai corpi militari o civili dello stato che sono impegnati nell opera antincendio o nel soccorso umanitario nella salvaguardia del territorio oppure nella tutela delle cose distintisi nel corso dell anno precedente per coraggio perizia abilità e 5 l

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il tempo autunnale ha guastato la festa aerea grande affluenza di pubblico all aeroporto di pisignano dell a.m.i news il glorioso reparto destinato al museo del vittoriano a roma la bandiera verrà deposta sull altare della patria sarà sostituito dal 15° stormo elicotteri di soccor so sar search and rescue so sul piazzale il pubblico si è potuto consolare con la mostra statica dei velivoli civili e militari tra cui un eurofighter typhoon un f104 asa un g91y poi con la visita agli stand organizzati a margine del piazzale e in due hangar dello stormo un club ferrari ha presenta ltre cinquemila spettatori hanno assistito venerdì 16 aprile scorso all aeroporto militare di pisignano di cervia al volo della p.a.n e stata l opportunità per il pubblico di salutare gli amici della base aerea e per la nostra pattuglia acrobatica nazionale rendere omaggio al 5° stormo giuseppe cenni in vista della sua prossima soppressione nonostante il reparto per tanti anni abbia assicurato e assicuri 24 ore al giorno la sorveglianza dello spazio aereo nazionale di prima mattina dopo aver ricevuto le autorità civili e militari il comandante della base colonnello pilota paolo cianfanelli ha tenuto un breve discorso di saluto agli ospiti nel quale ha sottolineato d aver voluto questa giornata di festa « per festeggiare con gli amici che da sempre ci supportano i traguardi raggiunti dal reparto e dal 23° gruppo di volo e per celebrare la professionalità e l orgoglio degli uomini del 5° stormo che fino all ultimo giorno di vita del reparto sapranno confermare il prestigio che hanno già consacrato lo stor6 o mo alla storia» dopo l arrivo degli aeroplani civili di alcuni ospiti sono stati autorizzati al decollo gli f16 adf dello stormo i piloti come da programma hanno effettuato un esercitazione con simulazione di un intercettazione con scorta al suolo di un velivolo non identificato di un combattimento ravvicinato e una serie di passaggi bassi in sicurezza subito dopo sono decollati in formazione composta da due gruppi serrati i dieci velivoli mb339a/pan-mlu della pattuglia acrobatica nazionale comandati dal tenente colonnello marco lant purtroppo il peggioramento delle condizioni meteorologiche hanno permesso solo alcuni di passaggi a bassa quota e sconsigliato di effettuare il programma acrobatico previsto nel corso delle manifestazioni ufficiali dopo l avvicinamento al campo in fila indiana i piloti senza dubbio dispiaciuti per non aver eseguito il solito programma per questa importante occasione uno per volta sono rientrati alla base accompagnati ugualmente da un ovazione della folla al loro ingres to diverse auto stradali modernissime e d epoca la squadra corse della ducati e alcuni espositori aeronautici hanno contribuito alla buona realizzazione della festa presenti anche le nuvole troppo basse per le manovre acrobatiche della p.a.n.

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consuete rivendite ambulanti di panini e piadine che in romagna non mancano mai e che hanno avuto un grande successo e stata una giornata di festa breve ma ugualmente allegra e piena di emozioni ma senza dubbio segnata sottosotto da una profonda nota di tristezza per il destino che aspetta il glorioso 5° stormo a questo proposito abbiamo intervistato il comandante della base il colonnello pilota paolo cianfanelli colonnello ci siamo quasi alla chiusura dello stormo «già ci siamo quasi in realtà avverrà tra qualche giorno ­ ha esordito il colonnello in attesa di arrivare a questo giorno abbiamo deciso di fare una festa con gli amici approfittando della presenza della pattuglia per vivere una giornata di volo con le persone che ci sono sempre state vicine in tutti questi anni questo era lo spirito della giornata abbiamo fatto il nostro dovere e credo che siamo stati premiati perché la gente era veramente tanta gli f16 hanno fatto quello che dovevano fare c erano anche due nuove livree di f16 peccato che il tempo non ci abbia aiutato ma almeno la pioggia ci ha risparmiato peccato perché ieri era una giornata meravigliosa e anche per oggi era previsto un tempo bellissimo per noi comunque il motivo più importante è stato quello di stare insieme a voi.» comandante quale sarà il futuro degli f16 del 5° stormo e dei piloti «il 5° stormo perderà i velivoli ai primi di giugno andranno dapprima a trapani e da lì cominceranno le restituzioni agli americani a trapani fino alla fine del 2012 rimarrà un gruppo di volo i nostri piloti transiteranno quasi tutti su eurofighter e verranno trasferiti presumibilmente tra grosseto e gioia del colle qui a cervia arriveranno gli elicotteri a fine settembre e in quel periodo si insedierà il 15° stormo elicotteri con gli hh3f che attualmente si trovano a rimini macchine impiegate in operazioni di soccorso aereo il cosiddetto s.a.r search and rescue ndr » che fine faranno la bandiera e i simboli del glorioso 5° stormo «lo stormo credo che verrà messo in posizione quadro al sacrario del del vittoriano a roma e lì rimarrà 7 come è già successo per altri gloriosissimi stormi e un aeronautica che si trasforma però che rimane sul territorio con mansioni importanti come quella del combat s.a.r c è uno scenario diverso e la gloriosa bandiera andrà sull altare della patria » il futuro della base di pisignano di cervia saranno quindi solo gli elicotteri «gli elicotteri saranno una realtà operativa molto importante lo stormo si trasforma e rimarrà ben saldo sul territorio la base oltre agli elicotteri dovrebbe rimanere alternata anche per gli altri velivoli » il futuro del colonnello cianfanelli «non si sa ancora nulla lo sapremo a breve probabilmente dovrei rimanere a fare un lavoro molto simile a questo nell ambito della difesa aerea» nel corso della giornata abbiamo sentito anche il tenente colonnello marco lant comandante della pattuglia per oggi era previsto l esecuzione del programma completo di 18 figure con i nostri 10 aermacchi mb339 aerei in dotazione da oltre 20 anni alla pattuglia acrobatica » esiste la possibilità di dotare la pan della nuova macchina dell aermacchi il tenente colonnello marco lant comandante della pattuglia acrobatica naziona non credo che questo sia a breve termine nei progetti dell aeronautica ci stiamo concentrando sul nostro velivolo in dotazione che risponde appieno a quelle che sono le caratteristiche e le esigenze della pattuglia acrobatica.» quali saranno i primi appuntamenti della p.a.n il primo appuntamento sarà a fine il colonnello cianfanelli in compagnia di giuseppe falconi direttore responsabile della nostra rivista acrobatica nazionale tempo brutto ma è stata anche una giornata di grande partecipazione di pubblico che ha dimostrato grande affetto per la base e per le frecce «una giornata in cui le frecce tricolori e l aeronautica militare si stringe al suo pubblico che si è appassionato e dimostra il proprio affetto all aeroporto di cervia pisignano ha sottolineato il comandante lant uniamo l utile al dilettevole perché per noi questo era un volo di addestramento peccato per le condizioni meteorologiche che non ci hanno aiutato durante il nostro intervento però per noi è stata comunque un esperienza preziosa dal punto di vista dell addestramento e un occasione unica per poter incontrare la gente da sinistra mauro baldazzi presidente aeclugo il dott roberto petri capo di gabinetto del ministro della difesa ignazio larussa giovanni baracca vice presidente dello stesso aeroclub e il comandante lant maggio a frosinone poi saremo al 72° stormo alla scuola di volo elicotteri poi a ostia per l ostia air show il 2 giugno a roma per la parata militare e da lì partiremo il giorno dopo per la spagna la prima delle quattro tappe estere che faremo durante l estate in ungheria francia e svezia il resto della stagione lo passeremo in tutta italia per culminare l 11 e il 12 settembre con l anniversario e i festeggiamenti per i 50 anni delle frecce tricolori a rivolto » massimo baldi

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l intervista news «per quale motivo ha scritto questo libro la passione di volare sui caccia a reazione non mi ha mai abbandonato e circa quindici anni fa quando fui trasferito dal 101° caccia bombardieri e ricognitori di base a cervia verso un quartier generale del nord italia reagii alla prolungata ed improvvisa inattività di volo con ripetuti incubi notturni sognavo che dovevo volare ma immancabilmente un guasto tecnico o una telefonata del capo mi costringeva a ritornare alla palazzina del gruppo di volo e così non riuscivo mai a decollare addirittura una volta sognai che mentre facevo i controlli esterni pre-volo al mio jet un pilota più giovane di me salì sull aereo prese posto nell abitacolo ed iniziò la procedura di messa in moto pieno di rancore salii velocemente la scaletta e quando gli fui vicino lo schiaffeggiai dopo quel terribile incubo pensai che nei momenti di nostalgia più acuta potevo scrivere e romanzare con tratti umoristici i ricordi dei tanti miei voli o di quelli dei miei colleghi in seguito fotocopiai alcune caricature di piloti appartenuti al 101° una dozzina di anni prima che non avevo mai conosciuto e cominciai ad abbinare ad ogni volo ora l uno ora l altro dei piloti tutti legati tra loro dal forte spirito di corpo e goliardia che c era tempo fa nei gruppi di volo divisi da sempre da una sola rivalità l essere piloti di caccia-bombardieri o di cacciaintercettori la sorpresa fu che scrivendo non ebbi più incubi notturni e anzi dopo i primi racconti questi personaggi cominciarono a vivere di vita propria volando nuove ed avvincenti avventure e a bordo di un vero purosangue dell aria l f-16 falcon l aereo che tutti i piloti da caccia italiani della mia generazione avrebbero voluto pilotare e che sorprendentemente è ora in dotazione nella base aerea di cervia i racconti sono undici e si sviluppano nell arco temporale di un anno sono ambientati in un periodo in cui il muro di berlino era ancora ben saldo e la libertà dell occidente doveva essere difesa ogni giorno volando al limite delle prestazioni dell aereo e del pilota ci può spiegare la differenza tra l esserepil ot i di c a cc i abom bardi eri e di cacci aintercettori foto in apertura di articolo e nella pagina seguente il col babini ritratto durante due momenti di vita militare sopra flavio babini oggi assieme all avv giovanni baracca nel corso della sua presentazione ai soci dell aero club di lugo come istruttore di volo dal 2008 il colonnello flavio babini pilota di jet supersonici dell aeronautica militare italiana in possesso di un curriculum professionale di altissimo livello collabora con l aero club francesco baracca di lugo come istruttore di volo del col babini riportiamo la prima parte di un intervista che ha rilasciato in occasione della presentazione alla stampa del suo libro buon volo maggiore la differenza non è legata al tipo di velivolo che può benissimo essere lo stesso per entrambi i ruoli come lo è stato in italia l f 104 starfighter che ricopriva sia il ruolo di intercettore che quello di bombardiere quello che cambia è lo scopo che si intende conseguire mentre gli intercettori si addestrano a difendere lo spazio aereo italiano da velivoli che lo violano senza esserne autorizzati i bombardieri si addestrano a violare spazi aerei altrui senza essere scoperti da radar ed intercettori fino alla fine degli anni 80 i bombardieri si addestravano a volare bassissimi e oltremodo veloci utilizzando continuamente l orografia del terreno per mascherare la propria presenza ai radar e agli intercettori certo non era facile volare a pelo degli alberi percorrendo 250 metri al secondo ma data l alta efficacia dei sistemi di difesa anti-aerei sovietici dell epoca imparare a volare così bassi poteva fare la differenza tra chi in caso di conflitto raggiungeva incolume l obiettivo e ritornava a casa e chi invece veniva individuato ed abbattuto per raggiungere questa abilità occorreva addestrarsi costantemente tutti i giorni sia con il bel tempo che con il brutto sia in pianura che nelle strette valli appenniniche o alpine ma soprattutto era necessaria un ottima pianificazione e studio della missione prima di volarla solo così ciò che a prima vista poteva sembrare un volare da spericolati o da esibizionisti era invece dimostrazione di professionalità e sicurezza certo è che 8

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l assidua concentrazione di questi voli logorava e stressava parecchio ricordo che nel primo anno al reparto tornavo dai voli condotti a bassissima quota completamente esausto e quando a sera rientravo a casa andavo a dormire subito ora le nuove tecniched impiego dei caccia bombardieri prevedono il volo a quote medio-alte e anche l impiego dell armamento è mutato non è più previsto il sorvolo dell obiettivo dato che l armamento di precisione attuale consente di sganciarlo a notevole distanza dal target quindi oggigiorno è ormai una rarità sentire un caccia volare a bassa quota perché i piloti nei suoi racconti usano nomi di statisti o rivoluzionari sovietici sulle tute grigioverdi dei piloti vi sono innumerevoli distintivi uno per il reparto di appartenenza uno per la specialità uno per il velivolo su cui si vola uno per il grado e per ultimo vi è un distintivo in cui è indicato il nome di battaglia o nome in codice come amano dire gli anglosassoni che si utilizza sia in volo e sia a terra nel mio libro affermo che al 101°gruppo avevano accettato entusiasticamente l idea di utilizzare le generalità degli statisti sovietici perchè sarebbe stata un ulteriore sfida anche se ironica a quel monolitico potere cui nulla sfuggiva neppure le comunicazioni radio tra i piloti del gruppo ed è così che nei racconti trovano posto nomi come stalin lenin marx molotov beria trockij bakunin sverdlov kossighin kruscev podgorny 9 e breznev lei è originario di faenza sì sono nato a faenza da genitori anch essi faentini ma già dopo un mese dalla mia nascita mia madre è relativamente poco a faenza mi sono sempre sentito faentino magari un faentino lontano ma pur sempre un faentino che ovunque fosse amava girare in bici bere un bicchiere di buon vino essere di parola avendo visitato in lungo ed in largo l europa e l america del nord posso tranquillamente dire che faenza e la sua piazza centrale sono tra le più belle che vi siano in assoluto come è nata in lei la passione del volo anche mio padre è stato un pilota ha iniziato nel 1937 a soli 18 anni conseguendo il brevetto di pilota civile sul velivolo as-1 all aeroporto la spreta di ravenna per quell epoca possedere una bicicletta era già molto per cui diventare addirittura piloti immagino dovesse essere un fatto abbastanza eccezionale nel 1939 l italia è purtroppo entrata in guerra e chiaramente mio padre è stato subito arruolato nella regia aeronautica ed inviato al corso di pilotaggio per conseguire il brevetto di pilota militare in seguito ha volato sui caccia cr32 cr42 g50 macchi 200 e per ultimo sul macchi 202 al momento dell armistizio dell 8 settembre mio padre volava nel 23° gruppo del 3° stormo di base a cerveteri vicino a roma lo stormo a seguito di quell evento fu sciolto e tutti furono lasciati liberi di rientrare a casa mio padre iniziò allora una nuova vita come camionista lavorando per una ditta di milano ma la passione del volo gli è sempre rimasta e me l ha trasmessa tant è che anch io presi il brevetto di pilota civile a ravenna all età di soli 17 anni e due anni dopo varcai l ingresso dell accademia aeronautica il libro buon volo maggiore l ho dedicato proprio a mio padre che mi ha trasmesso questa passione.» continua nel prossimo numero tornata a vivere a milano dove mio padre lavorava da circa un anno lì sono rimasto per i miei primi otto anni di vita poi siamo tornati a faenza e mi sono iscritto alla terza elementare della scuola carchidio all età di diciannove anni sono entrato in accademia aeronautica e in aeronautica ho totalizzato ben 14 trasferimenti mediamente uno ogni tre anni in città anche molto lontane da faenza napoli lecce foggia cesena firenze padova mons belgio roma ferrara bruxelles belgio questo spiega perché dei cinque figli tre siano nati a cesena uno solo a faenza e l ultimo a mons in belgio nonostante abbia abitato

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news un giocattolo unifil united nation interim force in lebanon missione sotto l egida dell onu che ha previsto il potenziamento del contingente militare con lo scopo di monitorare il rispetto del cessate il fuoco e della blue line aiutare la popolazione civile assistere le laf lebanese armed forces per la stabilizzazione delle aree e proteggere il personale onu e le o r ga n i z za zioni umanitarie si è pensato a un progetto la cui importanza nascesse dalla volontà di sostenere gli sforzi delle forze armate libanesi nella stabilizzazione del sud del libano questa cooperazione è stata creata appositamente per fornire alla brigata aeromobile friuli ulteriori strumenti di interazione contribuendo attivamente con un progetto concreto rivolto ai più piccoli il nostro contributo è consistito nel regalare dei giocattoli donati dai bambini della bassa romagna raccolti presso il centro commerciale globo di lugo ai bambini libanesi e dei puzzle che riproducono alcune per un sorriso amore per la nostra nazione la solidarietà e la volontà di aiutare i più deboli sono i principi che da sempre ispirano i corpi militari italiani proprio su questi principi si è sviluppato il nuovo progetto fortemente voluto dalla brigata aeromobile friuli l aero club f baracca il comune di lugo e di bologna la protezione civile della bassa romagna l a.i.c.e e il centro commerciale globo il rapporto speciale che lega la brigata aeromobile friuli alla nostra cittadina nasce dal gemellaggio con l aero club f baracca e dallo stretto sentimento che la lega al territorio e alla volontà comune di fare progetti per attività umanitarie l anno scorso mentre erano stanziati ad herat in afghanistan ci siamo occupati dell allestimento della mensa della brigata e della sala per il ricevimento delle autorità per far sentire più a casa i soldati la in missione quest anno visto che la brigata era in missione in libano assumendo la responsabilità del settore ovest di l delle città italiane in modo particolare visti i soggetti coinvolti la scelta si è orientata su bologna e lugo ra l iniziativa è nata come contributo da parte del nostro territorio di creare un dialogo fra la nostra amministrazione locale e la città di tibnin nella provincia del tiro dove era di stanza il nostro contingente dopo la raccolta i giocattoli sono stati dati in consegna alla protezione civile della bassa romagna nella persona del comandante roberto faccani che ha poi provveduto a selezionarli imballarli e a trasportarli con un camion in aeroporto a pisa dove sono stati imbarcati per il libano lo scopo è stato quello di cercare di restituire ai più piccoli il loro diritto al gioco in una terra bellissima il libano 10

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«noi vogliamo dichiarare davanti al mondo l importanza del libano È una missione storica compiuta attraverso i secoli un paese di molte fedi religiose il libano ha dimostrato che queste diverse fedi possono vivere insieme in pace fratellanza e cooperazione il libano è più di un paese È un messaggio.» papa giovanni paolo ii spitati bambini affetti da sindrome di down appartenenti a diverse religioni alcuni cristiani altri mussulmani e islamici a testimonianza di come culture diverse possano convivere in paesi dilaniati dalla guerra la scelta di questa scuola è stata dettata dalla volontà di regalare un sorriso a questi bambini che tutti i gior volti di partecipare a questa iniziativa come sostenuto dal coordinatore giuseppe falconi nasce dall idea comune di fare il possibile per aiutare i paesi meno fortunati con la convinzione che anche un piccolissimo gesto di solidarietà concreto valga più di mille parole così come ci viene testimoniato dalle au l giorno 24 aprile 2010 la protezione civile della bassa romagna ha fatto la prima consegna dei giocattoli presso la scuola media statale di chana a cui ha partecipato di persona il comandante della protezione civile della bassa romagna roberto faccani in presenza del preside della scuola il 5 maggio 2010 la brigata aeromobile friuli alla presenza del comandante il generale luigi francavilla ha fatto la seconda consegna dei giocattoli presso l orfanotrofio srifa multipurpose centre in cui sono o i ni convivono con enormi problemi tanto da non rendersi nemmeno conto di vivere in un paese in guerra la volontà da parte dei soggetti coin torità libanesi in particolare il generale di brigata khalil msan comandante del settore sud litani delle laf forze armate libanesi in una precedente iniziativa ha dichiarato l italia è stata ed è ancora tra i principali paesi sostenitori del libano attraverso il suo puntuale contrib utoinunifil nell implementazione della risoluzione 1701 per l assistenza alle forze armate libanesi insieme all attività cimic cooperazione civile e militare e alle donazioni alla popolazione civile federica ferlini 11

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il club le assemblee dell aero club di lugo approvato il bilancio consuntivo del 2009 prese importanti decisioni nella recente assemblea straordinaria ella serata del 19 marzo scorso si è tenuta l assemblea generale dei soci dell aero club francesco baracca di lugo di romagna per discutere tra le altre cose l approvazione del bilancio consuntivo 2009 prima della lettura della relazione il presidente dell aero club mauro baldazzi ha voluto dedicare un minuto di silenzio agli amici del sodalizio scomparsi di recente gianpiero terranini dario landini giorgio bertolaso pier giorgio boidi dalla relazione del presidente è emerso che il 2009 è stato un anno «con un discreto successo ­ ha affermato baldazzi dovuto in gran parte al lavoro svolto da tutti i componenti del nostro organico il cui impegno ha spaziato su tutte le attività che il nostro f.t.o permette» per quanto riguarda l attività di volo ad ala fissa « ha seguito la falsa riga dell anno precedente prosegue baldazzi consolidandosi ai minimi storici nonostante si sia cercato di organizzare vari raid e altre iniziative durante l arco dell anno non c è stata un adeguata risposta dei soci riduzione sentita maggiormente nella categoria dei velivoli più costosi che sono stati sotto utilizzati mentre c è stato un incremento dell utilizzo degli aerei meno cari anche la crisi economica del paese ha concorso a frenare lo sviluppo del club nonostante l attuazione di un attenta politica di contenimento delle tariffe ora volo e della quota sociale che sono tra le più basse in italia durante l anno prosegue il presidente l istruttore di volo dario costa ha conseguito la qualifica di istruttore acrobatico e ciò potrà senza dubbio in futuro incrementare il settore con l arrivo di altri nuovi soci interessati all acrobazia aerea sensibili benefici al bilancio sono derivati dalle manutenzioni effettuate agli aeromobili di aero club vicini per garantire la continuità degli aeroplani dell aeclugo e soprattutto degli elicotteri della scuola nazionale l officina è senza dubbio l elemento essenziale» nel 2009 sono state totalizzate con due elicotteri 1.254 ore di volo scuola con un notevole aumento delle relative manutenzioni mentre sul versante dell ala fissa si sono registrate 1.079 di ore scuola le attività didattiche sono state 1.362 ore sia aerei che elicotteri le attività di 12 n turismo e allenamento per l ala fissa sono state di 971 ore di cui 124 con gli aerei acrobatici che hanno fatto segnare una buona ripresa rispetto al 2008 la scuola nazionale elicotteri ha fatto registrare un aumento di 200 ore e questo fa ben sperare in una crescita di questo fondamentale settore dell aero club anche in previsione di poter concretizzare l acquisto di un simulatore di volo professionale per elicotteri che permetterebbe di sicuro un incremento club di lugo ed è stato assegnato il ii° memorial andrea golfera nel corso della serata è stato eletto dall assemblea il commercialista roberto monti quale membro del consiglio sindacale dell aeclugo in sostituzione di mauro mei dimissionario il bilancio consuntivo 2009 è stato regolarmente approvato all unanimità dai soci intervenuti l 23 aprile successivo l aero club di lugo ha ospitato un assemblea straordinaria ritenuta molto importante visti gli argomenti trattati alla presenza di trentotto soci il presidente mauro baldazzi in apertura di serata ha rinviato la nomina del rappresentante di specialità del gruppo acrobatico previsto dall o.d.g dato che il club non dispone ancora del numero sufficiente di piloti certificati per formare il gruppo come secondo punto baldazzi ha affrontato i temi principali della serata l acquisto di un simulatore di volo per elicottero e il suo esercizio diretto o tramite società da costituire «siamo giunti al termine di un percorso che è partito alcuni anni fa ha esordito il presidente che permettesse all aero club di lugo di avere qualcosa in più rispetto agli altri aeroclub acquistare un simulatore di volo permetterebbe al club di allargare il bacino d utenza dei piloti e migliorare l efficacia e l efficienza di questo settore il contenzioso con l inps finalmente si è risolto con la vittoria della causa la situazione della crisi generale ha proseguito baldazzi dà l opportunità a chi è strutturato di crescere dopo una lunga analisi è apparso evidente che mettendo il simulatore all interno del club avremmo limitato fortemente la sua operatività la legge prevede una soglia di fatturato per ogni aeroclub non superiore a 250.000 all anno ndr e soprattutto non avremmo potuto usufruire del beneficio dell iva che come aeroclub non si riesce a recuperare avremmo un notevole risparmio l intenzione che è scaturita in consiglio è stata quella di formare in proposito una società a responsabilità limitata di proprietà del club dove mettere dentro questo simulatore» subito dopo ha preso la parola il consigliere oriano callegati con il suo in i alcuni partecipanti all assemblea straordinaria dell attività il 2009 è stato anche l anno in cui è stato estinto il mutuo per l acquisto dei due elicotteri oltre ad essere stato rimborsato anche il prestito di 50.000 euro concesso per lo stesso motivo a interesse zero da parte del socio franco suprani ringraziato pubblicamente dal presidente baldazzi e da un lungo applauso degli intervenuti nel settembre dello stesso anno la vertenza con l inps si è conclusa felicemente con una sentenza a favore dell aeclugo il 2009 è stato anche l anno in cui tutte le specialità del sodalizio dopo i giorni del commissariamento hanno ripreso la piena attività con alcune gare nazionali e internazionali coordinate dalla sezione aeromodellisti l organizzazione del tradizionale giro aereo di romagna con 11 equipaggi partecipanti e con la realizzazione dopo ben sei anni della gara di acrobazia aerea 24° trofeo città di lugo valida per il campionato italiano in tutte le categorie con 12 iscritti il 2009 grazie anche alla collaborazione delle associazioni di volontariato di lugo della brigata aeromobile friuli della protezione civile della bassa romagna e del coordinamento della protezione civile nazionale e di tutte le altre associazioni e persone che hanno cooperato è stato possibile realizzare la festa sotto le ali della solidarietà durante la quale è stato inaugurato il jet f104 asa donato dall a.m.i all aereo

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creare la piazzola ifr per fare della tervento di cui riferiamo in altra pagina dettaglio gli aspetti tecnico-giuridici di scuola elicotteri stessa il centro di ecceldel giornale ha tracciato un preciso spacquesta scelta escludendo nel modo più lenza nazionale il mutuo mettere cato della realtà vissuta dall aero club assoluto che possano venire effettuate le 50 mila euro subito sul mutuo ­ continua di lugo in questi ultimi anni cosiddette attività border-line cioè non il vice presidente significa gravare poi ha parlato il socio e sindaco revisore chiare e al limite di quanto consentito mensilmente di 700 euro la rata mensile dalla normativa in materia di aeroclub dei conti suprani che pur non disco la rata del mutuo ovviamente anstandosi dalla volontà del consiglio di nel suo discorso l avvocato ha affermadrà scalata nel bilancio della srl quinacquistare il simulatore per elicotteri si è to tra l altro che «noi queste attività di tutte le ragioni che sono portate a sfadetto favorevole ad un operazione fatta non ci sentiamo di sopportarle vovore della srl giuridicamente non sono gliamo essere trasparenti e non possiamo dal club e non da una srl temendo che valide avete avuto il parere di un quest ultima «possa fagocitare le princirischiare in proprio tutte le società esperto della tributaria gli altri pali prerogative del club questa srl commerciali pagano la loro iva incassindaci il dottor monti che è commerciasano l iva scaricano l iva o la detragdovrebbe essere un ausiliaria del capo lista e giuseppe berardo che conosce la gruppo cioè il club la cui struttura deve gono eccetera ci stiamo prefigurando materia sono anche loro perfettamente che la srl già da dopodomani sarà il rimanere tale» il predetto si è detto fad accordo sul fare la srl perché la vorevole alla costituzione della srl da club non è vero o che farà o acquisirà srl mette al sicuro il «rimandare però ad club in tutti i sensi un tempo futuro anfare l acquisizione che non lontano» all i nte rno alle obiezioni espresdell associazione è se dal sindacosemplicemente un revisore ha risposto rischio al quale il il presidente baldazconsiglio direttivo e zi il quale ha chiarito il presidente probache l acquisto del bilmente non è disposimulatore fatto diretsto a correre persotamente dall aeroclub nalmente in prorischierebbe di paraprio.» lizzare tutte le attività del sodalizio a causa il presidente baldazdell impossibilità di zi ha inoltre sottolinefatturare oltre i ato « che il mondo 250.000 euro sta cambiando rapidamente un tempo il consigliere callegati ha spiegato che da sinistra oriano callegati consigliere mauro baldazzi presidente l avvocato giovanni c era uno spirito di la società dovrà fattu baracca vice presidente luciano frassineti consigliere orietta muccinelli della segreteria club tale che oggi rare con iva solo ad marta bertini responsabile della segreteria giuseppe berardo sindaco revisore ripresi nel non c è più noi stiaaziende professioni corso dell assemblea straordinaria mo cercando anche sti o enti che recupecon la nuova gestione le attività del club non è assolutamente reranno il 20 dell iva stessa per i soci che si andrà a creare con il ristorante di vero vogliamo costituire a margine del e gli allievi non cambierà nulla ricreare quel tessuto sociale cerchereclub col socio unico del club proprio l imposta anche ora viene regolarmente mo di fare delle iniziative oggi i soci per dare la capacità a tutta l assemblea pagata dagli allievi elicotteristi per non vengono per vivere il club» che è l espressione della volontà del club l utilizzo di un simulatore presso l iser al termine degli interventi il presidente una società che inizialmente ha lo scodi forlì inoltre l acquisto fatto con una ha proceduto a votare l acquisto del sipo di acquisire il simulatore e di gestirlo società permetterebbe di risparmiare mulatore tramite srl che è stato approse domani viene qualcos altro ne parlediecine di migliaia di euro di iva oltre vato dall assemblea con 34 voti a favore remo dovremo valutarlo ci sarà un piaagli interessi sulla stessa per diversi anni 2 contrari e due astenuti no aziendale non dobbiamo avere delle in merito ad un altro argomento il presidente baldazzi ha poi invitato lo preclusioni perché dobbiamo risparmiare all ordine del giorno concernente la stesso callegati a leggere una lettera dieci lire noi dobbiamo avere delle dell ex comandante della guardia di vertenza da portare avanti con l aero preclusioni per non frodare il fisco se finanza a lugo mauro micheli attualclub d italia ipotesi di transazione e c è da pagare l iva le tasse si pagano mente al ministero a roma giunta in delibere conseguenti cioè sulla quela società commerciale è chiara trasparisposta ad una email del vice presidente stione relativa agli ex elicotteri della rente ed è sotto tutte le norme di legge scuola nazionale e sul commissariamenavv giovanni baracca con la quale se poi l attività funziona o non funziona chiedeva consigli sulla costituzione della to dell aero club di lugo per il quale è è una questione di decisioni di piano srl e l acquisto del simulatore non già in corso una causa ndr ha preso industriale e dal 2003 che stiamo valupotendo intervenire personalmente nuovamente la parola l avvocato baractando la cosa ­ prosegue baracca la l ufficiale della g.d.f ha espresso nella ca che ha riferito dei recenti e cordiali nostra associazione ha come attività prinlettera alcune utili riflessioni manifeincontri avuti col presidente dell aeci cipale l attività della scuola elicotteri e standosi « favorevole alla creazione di leoni e delle trattative tuttora in corso questa che dà i soldi anche grazie a tutti una sezione commerciale all interno dato che attualmente è aperto un dialogo noi che lavoriamo gratis non possiamo dell aeroclub e di condividere sia in col numero uno di aeci finalizzato a non sviluppare l attività elicotteristica termini economico-commerciali che risolvere le controversie e che si auspica abbiamo comprato due elicotteri e li cautelativi in una logica di limitazione e possa essere favorevole per entrambe le abbiamo pagati in cinque anni sono stati definizione delle responsabilità» parti l assemblea su richiesta del presi190 mila euro più 140 mila fate i vostri in seguito ha avuto luogo il dibattito con dente baldazzi ha deciso di votare conti vedete in 5 anni quale è stato il i soci ai quali sono stati forniti tutti i all unanimità il rinvio delle eventuali nostro ritorno chiarimenti sull argomento decisioni da prendere alla prossima asabbiamo l idea di prendere il simulatore il vice presidente e consigliere avvocato semblea in attesa degli sviluppi delle che potenzierà la scuola elicotteri e di trattative massimo baldi giovanni baracca ha poi spiegato in 13

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il la rinascita dell aero club di lugo dai giorni bui del commissariamento ad oggi la descrizione particolareggiata di un consigliere del club l consigliere dell aero club di lugo oriano callegati durante l assemblea straordinaria svoltasi il 23 aprile scorso ha descritto uno spaccato molto aderente alla realtà vissuta dal sodalizio lughese dal tentativo di un suo affossamento da parte dei suoi detrattori alla rinascita e al ritorno ad una nuova vita passando per una tragica situazione generale del settore obiettivo prioritario la costituzione di una società commerciale di supporto al club e l acquisto del simulatore per elicottero che rappresentano il domani per il sodalizio «luglio-novembre 2003 durante i sei mesi di illegittimo commissariamento ­ inizia oriano callegati vengono azzerati praticamente cinquant anni di aero club e venti di scuola nazionale elicotteri istruttori e meccanici licenziati qualifica di fto e abilitazione officina revocate conti in banca prosciugati crollo delle ore volate e degli incassi varie vertenze legali tra cui inps e inail per molti siamo spacciati questo era quello che avrebbero voluto dicembre 2003-aprile 2010 abbiamo riassunto i collaboratori licenziati ­ prosegue callegati riattivazione della fto e dell officina messa in regola di tutti i dipendenti e collaboratori acquisto di due elicotteri con l aiuto di soci banche e fondazioni messa a norma di tutti gli impianti e attrezzature mantenimento di una quota sociale molto bassa e popolare forse una delle più basse a livello nazionale mantenimento del prezzo ora-volo tra i più bassi costruzione di una nuova aula con saletta piloti e uffici istruttori potenziamento della scuola nazionale elicotteri potenziamento dell officina di manutenzione conseguimento della qualifica di camo con il privilegio dell arc cioè noi possiamo rilasciare i vecchi cn i certificati di navigabilità e siamo stati il primo aeroclub in italia ad ottenerlo acquisite nuove risorse umane tecnici e istruttori adozione di una contabilità analitica abbiamo riallacciato i rapporti con l enac con gli enti locali e la pubblica amministrazione la protezione civile l esercito l aeronautica e vvff abbiamo iniziato una collaborazione col ministero dell interno stiamo facendo dei corsi per i vigili del fuoco incremento continuo delle ore volate riattivazione del gruppo acrobatico abilitazione degli istruttori acro e iri ifr ricostituzione del gruppo sportivo organizzazione gare modellismo rally e acrobazie costruzione della nuova foresteria con quattordici posti letto abbiamo fatto anche tre grandi manifestazioni per dare visibilità e lustro all aero club a livello nazionale costruzione del monumento agli aviatori con l f104 vittoria della causa inps e inail di circa 600.000 euro di contenzioso adeguamento dei mezzi antincendio asfaltatura di fronte agli hangar e del parcheggio abbiamo ottenuto uno stanziamen14 i to di circa 600.000 euro da parte di enac per la manutenzione degli immobili e della pista e aeroporto grazie alla credibilità recuperata abbiamo ottenuto aiuti da fondazioni e banche prima di parlare del domani guardiamoci attorno di quello che succede attorno a noi la crisi economica degli ultimi anni ha colpito in maniera molto dura i bilanci delle famiglie il volo è diventato un divertimento di cui si può fare a meno la situazione nazionale è la seguente nel 2008 c è stato a livello nazionale un calo del 37 rispetto al triennio precedente le ore di volo nel 2009 hanno avuto un ulteriore calo del 26 rispetto al 2008 una cosa enorme i bilanci degli aeroclub il 4 ha chiuso il 2008 in attivo l 8 in pareggio il 66 in perdita 12 hanno chiuso e basta saltati prima di parlare il dato interessante è che nel 4 c è anche lugo assieme ad altri aeroclub più o meno grandi ma che hanno diversificato l offerta di servizi in particolare tutti fanno attività scolastica è quella che tiene in piedi l aeroclub in modo professionale tutti sono delle fto lugo ha la fortuna e la capacità di essere la prima e la più prestigiosa scuola per elicotteristi italiana e questo bilanci alla mano la pone in quel 4 degli eletti nonostante il forzato arresto e la conseguente ripartenza da zero siamo ancora i primi in questa nicchia di mercato nel 1982 eravamo gli unici e malgrado molti abbiano cercato di aggredire la nostra fetta di mercato abbiamo tenuto un vantaggio notevole sulla concorrenza oggi per mantenere questo vantaggio occorre investire in nuove tecnologie ancora una volta dovremmo essere i primi in italia potremmo essere la sola scuola a possedere l unico simulatore certificato per elicottero i vantaggi sono moltissimi riduzione dei costi per il conseguimento dei brevetti e di conseguenza incremento degli allievi possibilità di volare con ogni tempo e senza rischi possibilità di effettuare corsi mcc con equipaggio plurimo unici in italia e l enac è li che spinge per farli possibilità di effettuare tutti quegli esami a check periodici che ora enac non riesce a svolgere per mancanza di un simulatore sul suolo italiano possibilità di vendere a terzi i pacchetti di ore possibilità di svolgere corsi di abilitazione sull ecureil 135 anche per conto del produttore in proposito siamo stati contattati e sapendo che esiste questo interesse siamo ancor più incentivati i vantaggi guardiamo i numeri prendiamo un abilitazione ifr sono previste 50-55 ore di volo di cui 40 si possono svolgere sul simulatore attualmente le 40 ore vengono svolte sull elicottero a 450 euro all ora totale 18.000 euro più naturalmente le 10 ore sul bimotore col simulatore invece di 450 vengono a costare 250 quindi 10.000 euro più il bimotore che è obbligatorio farlo totale simulatore 10.000 euro 8.000 euro di risparmio noi potremmo vendere il brevetto ifr a 8.000 euro in meno rispetto a tutti i concorrenti incrementando nonostante l utile per il nostro aero club vediamo adesso il domani chi non ha gestito in maniera imprenditoriale il proprio aero club oggi si trova in serie difficoltà anche solo per pagare la bolletta del telefono i tempi sono cambiati come anche le regole di mercato il nostro aeroclub conta fra dipendenti a tempo pieno e collaboratori circa 20 persone tutte qualificate e necessarie per moltissimi di questi l aeroclub è l unica fonte di reddito il consiglio direttivo ha sempre adottato una politica di calcolo dei costi più una gestione tale da garantire il posto di lavoro a quanti si mostrano a disposizione per le loro professionalità oggi però siamo un azienda con una serie di limiti siamo di fatto una società sportiva dilettantistica possiamo fornire i nostri servizi praticamente solo ai soci se forniamo servizi a terzi non possiamo superare la soglia dei 250.000 euro un po pochini per mantenere la struttura non recuperiamo l iva in nessun modo non possiamo svolgere attività commerciale al di fuori dell oggetto sociale siamo sempre nell ambito di controllo dell aero club d italia come risolvere il problema abbiamo pensato alla costituzione di una società a totale controllo dell aero club di lugo una società a socio unico l aero club di lugo una società che mantenga il patrimonio all interno del perimetro dell aeroclub pienamente gestita dal consiglio direttivo e controllata dall assemblea una società con oggetto sociale il più ampio possibile per non precludere nessuna attività futura una società che costituisca un cordone sanitario attorno al socio unico una società che abbia la possibilità di recuperare l iva che non abbia nessun limite di fatturato può fare quello che vuole al di fuori del controllo dell aero club d italia una società di proprietà dei soci dell aero club di lugo che reinvesta gli utili nel club dopo mesi di analisi preventivi simulazioni dopo aver consultato diversi professionisti il consiglio direttivo è giunto alla conclusione che la forma societaria che risponde maggiormente alle nostre esigenze è una s.r.l a socio unico i costi di costituzione circa 1.400 di notaio camera di commercio vidimazione di registri circa 400 euro più 10.000 euro di capitale sociale minimo per la costituzione costi di gestione contabilità gestione bilanci dichiarazioni varie eccetera circa 4.000 euro all anno se acquistassimo il simulatore come aero club non recuperiamo 50.000 euro di iva su sette anni spendiamo 708 euro mensili in più pregando che il tasso non cresca alla fine quei 50.000 euro diventano 60.000 euro non possiamo fatturare oltre i 250.000 euro e precludiamo al club qualsiasi altra attività» massimo baldi club

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un solo altro esemplare in italia alla alenia il simulatore per elicotteri prossimamente a lugo il presidente dell aero club di lugo mauro baldazzi consentirà di svolgere il 70 dell attività di volo prevista direttamente sul simulatore con un abbattimento del costo della licenza di pilota di elicottero commerciale per una simulazione ed un realismo di alta formazione comprendente avionica radar gps e altre strumentazioni sofisticate e di ultima generazione «questa apparecchiatura prosegue baldazzi è anche dotata di tre proiettori che riproducono su uno schermo ellittico lo scenario di volo anche i comandi e le vibrazioni sono in tutto e per tutto corrispondenti ad una reale situazione di volo il simulatore consente di effettuare la maggior parte delle prove necessarie per il conseguimento del brevetto utilizzando il simulatore stesso sottolinea baldazzi ciò significa un notevole risparmio per gli allievi in quanto buona parte dell attività necessaria verrà svolta per mezzo del simulatore con una conseguente riduzione sia dei costi che dell impatto ambientale quest ultimo valutato dal 20 al 30 un cambiamento importante dunque che comporterà un investimento pari a trecentomila euro a tal fine l aero club conta molto sull aiuto degli istituti di credito locali che non dovrebbe mancare continua baldazzi in quanto la nostra situazione finanziaria è del tutto sana» «dotarsi del simulatore significa anche adeguarsi agli attuali standard usati per i piloti di aerei militari e civili che utilizzano in gran parte questi strumenti di esercitazione ma se nel campo degli aerei si tratta già di uno strumento molto diffuso nel settore degli elicotteri l aero club di tivano di alloggiare in sicurezza gli ospiti il consiglio direttivo aveva deciso in proposito di acquistare una struttura prefabbricata foto che consenta di ospitare in sette camere quattordici allievi la struttura ospita tre bagni una cucina ed una saletta adibita a sala da pranzo uno studio e sarà dotata di televisione punto internet e wireless per le attività ricreative e di studio «vorremmo creare a lugo un vero e proprio siglato h11 fnpt-ii mcc ed è l unico simulatore di volo per elicotteri che sarà a breve disponibile in italia in un aero club l aero club è il francesco baracca di lugo di romagna che ha sede all aeroporto di villa san martino dove gestisce la scuola nazionale elicotteri frequentata da allievi provenienti da tutto il territorio nazionale «le trattative per acquisire questa apparecchiatura ha affermato mauro baldazzi presidente dell aero club dopo il benestare dell assemblea straordinaria dei soci sono già in corso» il simulatore è un entrol h11 ec135 fnpt ii mcc e rappresenta una multi piattaforma di formazione avanzata per essere utilizzata da una f.t.o e da tutti gli operatori professionisti di elicottero l entrol h11 fnpt-ii mcc replica in dettaglio l elicottero biturbina ec-135 ecureuil 135 modello dual ifr pilot operation e copre tutte le esigenze di formazione avanzata del pilota e ha tutti gli elementi necessari e lugo sarà il primo sodalizio a dotarsi di questa apparecchiatura che sarà molto utile conclude il presidente vista l intensa attività della scuola che è impegnata attualmente anche a far acquisire ai piloti di elicottero dei vigili del fuoco di bologna il brevetto completo che resterà valido anche dopo il termine dell attività» massimo baldi la nuova foresteria ono giunti quasi al termine i lavori di costruzione della nuova foresteria per gli allievi dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca come noto a causa degli spostamenti della falda acquifera il vecchio edificio che ospitava i futuri piloti aveva subito alcuni danneggiamenti che non consen15 s `college » afferma il presidente baldazzi gli allievi attualmente sono tredici per la s.n.e più sei per l ala fissa con ottime prospettive per il futuro la scuola nazionale elicotteri è stata la prima ad essere costituita in italia e dalla sua nascita nel 1982 ha effettuato oltre 40mila ore di volo e rilasciato 739 licenze oltre a 380 abilitazioni di ogni tipo.

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